Sostieni il sito, dona con PayPal

Sostieni il sito, dona con PayPal

23 Settembre 2018 FAQ  ::  Elenco/PDI Distributori  ::  Mappa Distributori  ::  Prove  ::  Installatori  ::  Galleria  ::  Forum  ::  MetAnnunci  ::  Contatti   Entra o Registrati
https://www.AUTOparti.IT
X3Energy SpA 
Dinamica Ecoservizi 
www.TuttoAutoRicambi.it
Menu di navigazione
Links e Downloads
  Links totali:434
  Categorie: 19
  Click: 283432

  File totali: 337
  Categorie: 15
  Downloads: 512819
  Traffico:  911.54 Gb

Ultimi Links
 1: Video - Servizio di Videolina sull'inaugurazione dell'impianto di Villacidro-SU
 [ Click: 23 ]
 2: Video - Inaugurazione del primo distributore di Engie Romania a Bucarest
 [ Click: 41 ]
 3: Video - Autobus Scania a biometano nella città islandese di Akureyri
 [ Click: 42 ]

Links più cliccati
 1: Mappa aggiornata di incentivi ed agevolazioni, statali e locali
 [ Click: 34438 ]
 2: Dossier metano di Automobilismo - II parte
 [ Click: 9849 ]
 3: Metauto Magazine: Doblò NP 1.4 T-jet
 [ Click: 6231 ]

Ultimi Downloads
 1: Prova su strada Scania R410 LNG a Hardenberg - Paesi Bassi
 [ Prelevamenti: 23 ]
 2: Presentazione degli Scania G340 LNG di Alimerka - Spagna
 [ Prelevamenti: 31 ]
 3: Osservazioni di metanoauto.com sulla proposta di modifica della norma sul rifornimento self-service
 [ Prelevamenti: 1341 ]

File più scaricati
 1: Confronto costi gestione auto a metano, gpl, benzina e gasolio
 [ Prelevamenti: 70182 ]
 2: Calcolo autonomia in base alla capacità installata
 [ Prelevamenti: 61130 ]
 3: Listino prezzi impianti 2006
 [ Prelevamenti: 19225 ]
Flussi RSS
rss Notizie
rss Forum
rss Downloads
rss Links
rss Annunci

Sostieni il sito
I nostri gadgets
Fai una donazione e ordina i nostri gadgets!


I nostri volantini
Scarica, stampa e diffondi i nostri volantini!



Metti il nostro banner sul tuo sito! Copia e incolla il codice e poi...faccelo sapere.
MERCATO AUTO: MAGGIO IN FLESSIONE (-2,8%) MA RADDOPPIANO VOLUMI VETTURE A METANO
Diffusione metanoTorna in leggera flessione il mercato dell'auto a maggio che, secondo quanto diffuso il primo giugno dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha totalizzato 199.113 auto vendute, in calo del 2,8% rispetto a maggio 2017 che, dopo ben 9 anni, era riuscito a tornare sopra la soglia delle 200.000 vetture immatricolate nello stesso mese di maggio (esattamente 204.807, non succedeva dal 2008).

Si porta in territorio negativo il cumulato dei primi 5 mesi dell'anno che, con 945.677 autovetture vendute, quasi 3.300 in meno delle 948.938 registrate nel gennaio-maggio 2017, segna una riduzione di appena lo 0,3%.

Sul fronte delle alimentazioni, forte calo in maggio per il diesel che segna un -10,1%, con una quota che scende di oltre 4 punti, fermandosi al 51,7% del mercato. Nel cumulato la flessione è del 4,2%, attestandosi su una rappresentatività del 54,1%. L'altra motorizzazione in calo è il Gpl (-3,5% nel mese e -3,7% in gennaio-maggio), che mantiene stabile la sua quota. In crescita la benzina (+3,1%), che sale al 35,2% in maggio, aumentano le ibride del 12,3% (al 3,9% di quota), raddoppiano i volumi le vetture a metano (2,8% del totale) e crescono di quasi il 300% le vetture elettriche.





I temi politici e lo scenario che si è delineato in questi giorni non giovano certamente alla fiducia degli italiani e lasciano un quadro pieno di incertezze.

"L'UNRAE – afferma Michele Crisci, Presidente dell'UNRAE, l'Associazione delle Case automobilistiche estere - attende fiduciosamente che sia presto operativo il Governo che si è appena insediato, perché la gestione della transizione verso la mobilità del futuro ha bisogno urgente di essere accompagnata e guidata e l'UNRAE è pronta a svolgere il suo ruolo di stimolo e supporto alle Istituzioni.

L'Associazione delle Case automobilistiche estere, intanto sta andando avanti e lo scorso 15 maggio, in una Conferenza Stampa organizzata all'interno dell'Automotive Dealer Day, ha indicato la propria strategia per il futuro della mobilità nel nostro Paese.

«E' quanto mai urgente – continua il Presidente – un processo virtuoso che consenta all'Italia di raggiungere gli obiettivi fissati dalle normative europee, attraverso misure efficaci da un lato di svecchiamento e rinnovo del parco e dall'altro di realizzazione delle necessarie infrastrutture. Ciò favorirebbe la messa in circolazione di veicoli a minore impatto ambientale, quali i veicoli di ultima generazione, nuovi o usati recenti (Euro 5 e Euro 6), caratterizzati da ottime performance emissive, che le Case automobilistiche sono già in grado di offrire, sulla base del principio della neutralità tecnologica, assicurando una mobilità più moderna sia dal punto di vista ambientale, della sicurezza ed economicamente sostenibile per gli automobilisti».

«L'UNRAE – prosegue Crisci – avvierà subito un piano di visite tra i principali comuni italiani con l'obiettivo di sensibilizzare i Decisori locali e nazionali alla realizzazione di un'Agenda della transizione. Tale percorso, infatti, va accompagnato ed è necessaria una Cabina di regia che possa tracciare un piano strutturato, fatto di obiettivi progressivi, sui quali noi abbiamo già le idee chiare, per guidare il Paese verso la mobilità del futuro».

«Interventi consapevoli ed evoluti hanno le potenzialità per condurre l'Italia verso uno scenario più moderno e innovativo, che nel 2030 potrebbe far raggiungere ai veicoli elettrici ed ibridi una quota complessiva di circa il 50% del totale delle vendite».

L'approfondimento della struttura del mercato, da questo mese notevolmente arricchita nella scomposizione per canale di vendita, mostra una stabilità degli acquirenti privati che in maggio sono l'unico canale in territorio positivo: +0,6% e 112.731 auto vendute, con una quota di mercato che sale di quasi due punti al 56,3% del totale. Nel cumulato dei 5 mesi la flessione dei privati è del 6% e la rappresentatività sul totale si ferma al 53,4% (-3,2 p.p.).

Il noleggio in maggio evidenzia una leggera flessione (-1,9% con qualche decimo in meno di quota), pur mantenedo in attivo il cumulato gennaio-maggio a +9%, con il 27,1% del mercato totale. Il breve termine flette nel mese del 15,5%, mentre il lungo termine evidenzia una riduzione più attenuata, pari al 4,7%, determinato sia dal calo delle principali società di noleggio a lungo termine (Top), sia dalle società di diretta emanazione delle Case automobilistiche (Captive). Da segnalare la progressiva crescita dei noleggi effettuati dalle Reti di vendita e dalle Case auto che, in maggio, più che raddoppiano i volumi.

Le società, infine, in maggio registrano una forte contrazione: -13,1%, determinata dalla flessione del 16,6% delle autoimmatricolazioni, frutto del confronto con lo stesso periodo dello scorso anno nel quale subirono una forte accelerazione, mentre le società vere e proprie segnano una flessione contenuta e pari al 2,3%. Nel complesso la quota di mercato delle società in maggio si attesta al 18,2% (-2,2 p.p.) e nei 5 mesi al 19,5% (+0,9 p.p.), con volumi ancora in attivo del 4,6%.

Flettono in maggio tutti i segmenti in cui è scomposto il mercato, ad eccezione del segmento C (+2,2%, rappresentando più di 1/3 del mercato) e dell'alto di gamma (+9,9%). In forte calo a doppia cifra la gran parte delle carrozzerie, mentre crescono notevolmente i crossover (+31,8%) e i fuoristrada (+20,1%); in attivo anche le monovolume grandi e i coupè.

Sale a maggio dello 0,3% la CO2 media ponderata che si attesta a 112,7 g/km (112,8 g/km nei primi 5 mesi).

L'analisi dei dati si conclude con il mercato dell'usato che, in maggio, segna il passo con una flessione del 2,2%, con 403.987 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome di un operatore, in attesa della rivendita a cliente), oltre 9.200 passaggi in meno dei 413.209 del maggio 2017. Nei primi 5 mesi il calo è del 3,3% con 1.947.473 trasferimenti di proprietà rispetto ai 2.014.128 del gennaio-maggio dello scorso anno.

* * * * *

Frena il mercato auto a maggio -2,8%


- Si chiude un mese complesso
- Con il nuovo Governo riforme anche per il settore automotive


«Nell'ambito di un mese caratterizzato da un quadro politico istituzionale incerto con forti ripercussioni sui mercati finanziari, le concessionarie hanno faticosamente chiuso l'attività commerciale ancora condizionata dagli elevati stock. È evidente che nel mese appena trascorso la parte del leone è stata giocata dalle iniziative commerciali molto aggressive e vantaggiose dal punto di vista dei finanziamenti, che hanno sostenuto le immatricolazioni del canale privati», ha dichiarato Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, commentando la chiusura del mese di maggio.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a maggio in Italia sono state immatricolate 199.113 autovetture, con una flessione del -2,8% rispetto allo stesso mese del 2017, portando il bilancio dei primi cinque mesi dell'anno a -0,3%, in linea quindi con il 2017. Per quanto riguarda i canali di vendita, a maggio si segnala un lieve incremento delle immatricolazioni a privati (+0,6%), mentre calano del -13,1% le vendite a società e del -1,9% quelle alle società di noleggio.

Le elaborazioni Federauto mostrano che le immatricolazioni degli ultimi tre giorni di maggio hanno rappresentato oltre il 41% del totale mercato del mese superando gli 81.000 pezzi, mentre le auto-immatricolazioni di case e concessionari, secondo le stime Dataforce, sono state il 13%.

«La formazione del nuovo Governo rappresenta un punto di svolta importante e supera una fase di grave crisi politico istituzionale con pesanti conseguenze sul clima di fiducia di imprese e consumatori rimasti con il fiato sospeso per quasi tre mesi. A questo punto, formulando gli auguri di buon lavoro al neo Presidente del Consiglio, Prof. Conte, e alla sua squadra, auspichiamo un rapido avvio della legislatura. Siamo pronti a collaborare nel segno del cambiamento, certi del fatto che l'attenzione del Governo dovrà focalizzarsi anche sulle politiche in materia di mobilità, logistica e trasporto, con una attenzione particolare per la fiscalità gravante sul settore automotive che sempre molto ha dato all'economia del Paese», ha concluso Adolfo De Stefani Cosentino.

Nota: (Fonte: www.unrae.it - www.federauto.eu)
Inserito Sunday 3 June 2018 da mdlbz (452 letture)
 
Links Correlati
· Altre notizie in Diffusione metano
· Notizie pubblicate da mdlbz


Articolo più letto relativo a Diffusione metano:
METANAUTO, SARANNO 677 I DISTRIBUTORI DI METANO A FINE 2007

Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON abilitati per gli ospiti, registrati
:: fisubsilver shadow phpbb2 style by Daz :: PHP-Nuke theme by coldblooded (www.nukemods.com) ::