Clicca qui per contattarci! 
Sostieni il sito, dona con PayPal

17 Gennaio 2018 FAQ  ::  Elenco/PDI Distributori  ::  Mappa Distributori  ::  Prove  ::  Installatori  ::  Galleria  ::  Forum  ::  MetAnnunci  ::  Contatti   Entra o Registrati
https://www.AUTOparti.IT
X3Energy SpA 
Dinamica Ecoservizi 
www.TuttoAutoRicambi.it
Menu di navigazione
Sostieni il sito
I nostri gadgets
Fai una donazione e ordina i nostri gadgets!


I nostri volantini
Scarica, stampa e diffondi i nostri volantini!



Metti il nostro banner sul tuo sito! Copia e incolla il codice e poi...faccelo sapere.
Links e Downloads
  Links totali:418
  Categorie: 19
  Click: 273823

  File totali: 334
  Categorie: 15
  Downloads: 500910
  Traffico:  890.36 Gb

Ultimi Links
 1: Video - Servizio 'Les stations de gaz naturel en Belgique' di RTBF
 [ Click: 23 ]
 2: Video - Test di durabilità su pedana oscillante applicato a una cisterna criogenica
 [ Click: 59 ]
 3: Presentazione degli Iveco Stralis NP LNG di Dasko NV
 [ Click: 36 ]

Links più cliccati
 1: Mappa aggiornata di incentivi ed agevolazioni, statali e locali
 [ Click: 34039 ]
 2: Dossier metano di Automobilismo - II parte
 [ Click: 9473 ]
 3: Metauto Magazine: Doblò NP 1.4 T-jet
 [ Click: 5866 ]

Ultimi Downloads
 1: Manuale d'uso e manutenzione Opel Astra K, incluse versioni a metano
 [ Prelevamenti: 251 ]
 2: D.Lgs. 16.12.2016, n. 257 - Recepimento direttiva Dafi - Allegato III - Quadro strategico nazionale
 [ Prelevamenti: 383 ]
 3: Circ. Min. 30.11.2016, prot. 26752-Div3/H: Bombole CNG4 - Revisione presso le officine private
 [ Prelevamenti: 441 ]

File più scaricati
 1: Confronto costi gestione auto a metano, gpl, benzina e gasolio
 [ Prelevamenti: 69170 ]
 2: Calcolo autonomia in base alla capacità installata
 [ Prelevamenti: 60392 ]
 3: Listino prezzi impianti 2006
 [ Prelevamenti: 19133 ]
Flussi RSS
rss Notizie
rss Forum
rss Downloads
rss Links
rss Annunci

MOBILITÀ A METANO: TANTE LODI MA POI SPESSO TANTI DISAGI, AD ESEMPIO A MERANO
La rete di distribuzioneE' un ritornello che si conosce ormai da parecchio. Tante lodi per la mobilità a metano, alternativa da anni rispetto ai carburanti tradizionali. Dai tanti apprezzamenti, la realtà per chi decide di acquistare un'auto a metano è, però, molto lontana dalle aspettative. Cronica carenza di modelli, poca informazione ed una rete di distribuzione che solo in pochi casi si può definire capillare.

Tralasciando la (tuttora scandalosa ed incredibile) mancanza del self-service in orario di chiusura come in tutti gli altri paesi europei, questione che si trascina da anni per ben note opposizioni che però non si palesano pubblicamente, anche nelle ore diurne e serali la situazione non è poi così rosea. Orari spesso «da ufficio» dal lunedì al venerdì, pause pranzo, fine settimana spesso chiusi, chiusura per vacanze nel bel mezzo all'estate con i turisti che «ringraziano», orari talvolta modificati senza avvisare nessuno oppure chiusure anticipate «a piacere» e via discorrendo.


Il cartello con il nuovo asfittico orario per il metano. Incommentabile, pure con un errore.


L'esempio di cui parliamo questa volta è il distributore di Merano/Sinigo in provincia di Bolzano. Per molti anni detentore del poco invidiabile record nazionale del prezzo italiano per presunti ricarichi da pagare alla società nei cui tubi transita il metano e calato solo in occasione del ritiro della Shell dal mercato italiano con il conseguente cambio di bandiera, non è mai stato un impianto particolarmente apprezzato dalla clientela.


Sulla colonnina è stato tolto il cartello con gli orari di apertura "normali", dimostrato dai quattro biadesivi lasciati sulla colonnina.


Una recente chiusura improvvisa ad inizio estate, dovuta ad un repentino cambio di gestione, l'impianto ha poi riaperto con svariati intervalli per guasti, chiusure mai rese note, nella perfetta tradizione di non rendere noto nulla a nessuno. Ma per i metanautisti la sorpresa natalizia è stata davvero pessima. Solo per un caso l'estensore di queste righe è passato da quelle parti alla vigilia di Natale e si è accorto che mancava il cartello dell'orario affisso sulla colonnina, come lo era invece il 3 dicembre. Incuriosito dalla mancanza, ho notato un cartello appiccicato con carta da pacchi sul ripiano della colonnina con i «nuovi orari», praticamente da ambulatorio medico, 2 ore al mattino e 2 ore al pomeriggio.


Gli orari di apertura dell'impianto multicarburante affissi sulla porta della cassa.


E' stato comunicato a qualcuno? Nell'epoca di internet e dei social media si ritiene ancora oggi opportuno prendere una decisione e non comunicarla, «tanto chi se ne importa» pare essere il motto. Il mondo a metano è rimasto davvero «analogico». Magari poi si strilla perché le vendite di autoveicoli a metano è crollata di un terzo di recente. Chi di dovere dovrebbe magari porsi queste domande, ma semplicemente non se le pone. Il «cliente del metano» viene sempre trattato come un buzzurro troglodita dal braccino corto a cui far digerire qualsiasi cosa.

Cosa abbia portato a questa decisione non si sa anche perché in questi giorni festivi né il gestore, né la compagnia petrolifera sono raggiungibili. Si sa di certo che chi guida un'auto a metano deve sentirsi un po' preso per il naso a Sinigo. Magari poi ci si lamenta di pochi rifornimenti fatti presso quell'impianto. Vale però la pena di notare che quell'impianto è stato concepito davvero male. Staccato dagli altri carburanti, sembrerebbe logico portare la colonnina sotto la pensilina degli altri carburanti. Invece non si hanno programmi in merito, come riferitoci dalla compagnia petrolifera di recente. Però si nota che la colonnina dell'altro gas (gpl) di limitazione di orari non ne ha o almeno non sono riportati sulla colonnina. Insomma, orari ridottissimi per un gas, ma non per l'altro. Perché?


Nessuna limitazione di orario, invece, per il gpl.


Concludendo, è facile riempirsi la bocca di essere a favore del metano, oggi in prospettiva biometano, ma se non si risolvono queste «anomalie» alias disagi della rete di distribuzione, ad invogliare il «sig. Rossi» a comprare un'auto a metano in queste condizioni ce ne vuole davvero.

Poi si potrebbe cominciare a discutere del perché in Alto Adige si è partiti a spingere per una rete di distributori di metano e poi, nel perfetto silenzio, una decina di anni fa si è fermato tutto dovuto probabilmente al folle «innamoramento» della politica provinciale per l'idrogeno sognando migliaia di auto H2 su strada in pochi anni invece di avere una visione globale e, soprattutto, strategicamente diversificata. S'è visto dove siamo arrivati, con l'idrogeno mai decollato e con grossi dubbi per il futuro, probabilmente superato dalle vetture a batteria, e per intanto con una percentuale abnorme di veicoli diesel leggeri e pesanti che ora, guarda caso, sono il più grande problema di inquinamento da fonte stradale per l'aria che respiriamo. Ennesimo caso che «fra il dire e il fare» c'è praticamente una voragine di mezzo ma anche una grande incapacità di programmazione, idee e strategie.

Nota: (Fonte: redazione metanoauto.com/mdlbz ©)
Inserito Tuesday 26 December 2017 da mdlbz
 
Links Correlati
· Altre notizie in La rete di distribuzione
· Notizie pubblicate da mdlbz


Articolo più letto relativo a La rete di distribuzione:
AUTOSTRADE, 33 NUOVI DISTRIBUTORI LUNGO A1 ED A14

Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON abilitati per gli ospiti, registrati

Re: MOBILITÀ A METANO: TANTE LODI MA POI SPESSO TANTI DISAGI, AD ESEMPIO A MERANO (Voto: 1)
da picnic Tuesday 26 December 2017
(Info Utente )
Ma è logico, negli altri orari il metano serve in cucina per preparare pranzo e cena ! :-) A parte gli scherzi mi chiedo che utilità abbiano degli orari del genere… non farebbero prima a chiudere direttamente la colonnina, risparmiando le spese di affitto e manutenzione ? (tanto era quasi sempre guasto…)



Re: MOBILITÀ A METANO: TANTE LODI MA POI SPESSO TANTI DISAGI, AD ESEMPIO A MERANO (Voto: 1)
da macchia Wednesday 27 December 2017
(Info Utente | Diario)
Nel frattempo il PM 10 aumenta;a Torino Milano Pavia e Bergamo si fermano gli diesel EURO 5 e a Merano ci si trastulla con gli orari dettati dal GRINCH


:: fisubsilver shadow phpbb2 style by Daz :: PHP-Nuke theme by coldblooded (www.nukemods.com) ::