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Il mercato del metano in Italia » Prospettive future del mercato del metano


Ospite - Mar 26 Ago 2008, 08:14
Oggetto:

Ho notato questo topic interessante e propongo un mio personalissimo punto di vista:

Premetto che ho appena acquistato la Zafira B ecoM e tra un mese sarò a tutti gli effetti un metanista.
Lasciando perdere i motivi per cui l'ho scelta, che sono comunque in linea con quelli degli altri utenti, provo a pensare a come si svilupperà il mercato del metano nei prossimi anni.
Purtroppo o per fortuna in Italia si sta rinnovando il parco di produzione dell'energia elettrica, entro breve più della metà dell'energia elettrica verrà prodotta col metano.
Questo può portare a due scenari:

- Il primo negativo per "noi" in cui il metano verrà tassato per impedirne un largo consumo e lasciarlo disponibile per la produzione di energia elettrica;
- Il secondo positivo (a seconda dei punti di vista) in cui non ci sarà una gran lotta per produrre auto a metano per il mercato italiano che resteranno un settore di nicchia e quindi non ci saranno masse di metanisti tali da giustificare rialzi continui come fatto con diesel e benzina;

Certo è che non è pensabile che tutto il parco macchine italiano possa andare a metano, ma direi che la situazione di equilibrio si potrebbe attestare su un buon 10-15% magari insistendo sul trasporto merci.

In base alla situazione attuale sono convinto di aver fatto la scelta giusta, purtroppo non ho la sfera di cristallo e quindi guiderò con fiducia sapendo comunque di inquinare un po' meno Sorriso
palerider - Mar 26 Ago 2008, 15:46
Oggetto:

E’ difficile scindere motivi nobili e bassi istinti di taccagneria Figo! . Mi chiedo però a che titolo cercare questa separazione tra i profondi motivi che ci hanno metanizzati. Mi spiego: una carognata resta tale anche se compiuta per nobili motivi, una buona azione non cambia anche se non è compiuta per scopi puri e cristallini. Se si arriva a scegliere tra l’ ambiente e la pancia piena poche nobili persone avrebbero dubbi, ma finchè non si arriva al gioco della torre Pollice su Pollice verso qui siamo molti che scelgono il metano come un buon compromesso. Non è così fondamentale se lo si fa per risparmiare, e ho anche la soddisfazione di inquinare meno, o per inquinare meno e così ho anche la soddisfazone di risparmiare, in ogni caso si risparmia e si inquina meno…..
Ospite - Mer 27 Ago 2008, 13:06
Oggetto:

hasek ha scritto:
Ho notato questo topic interessante e propongo un mio personalissimo punto di vista:

.....Purtroppo o per fortuna in Italia si sta rinnovando il parco di produzione dell'energia elettrica, entro breve più della metà dell'energia elettrica verrà prodotta col metano.
-Sorriso


beh forse fai un po di confusione
guarda che la stragrande maggioranza delle centrali termoelettriche sono sempre state alimentate a metano, solo che avevano per usare un termine automobilistico il sistema "BIFUEL" nel senso che si poteva bruciare nelle camere di combustione sia il metano che olio denso ATZ o BTZ (alto contenuto di zolfo o basso contenuto di zolfo), cio si puo fare anche con combustione mista .
mi ricordo che circa 20 anni fa nelle centrali della nostra zona si utilizzava esclusivamente il metano da marzo a novembre da novembre in poi quando il prezzo del metano aumentava perché la domanda aumentava (si accendono i riscaldamenti) si optava per una combustione mista oppure quasi esclusivamente a OCD per abbattere i costi di esercizio,

quello che tu ti riferisci è forse che questi impianti avendo un rendimento basso,vengono ormai da anni convertiti in CICLI COMBINATI non si usa piu la cosiddetta CALDAIA per generare vapore e di conseguenza trasformare l’energia termica in meccanica e quindi in elettrica,ma la combustione avviene direttamente nei TURBOGAS che all’inizio erano di derivazione aeronautica ora come ora sono di origine terrestre nel senso che sono progettati per produrre energia in modo da migliorare il rendimento.

Questi impianti hanno un rendimento maggiore perché hanno una grandissima duttilità di esercizio avviamento e fermata in base alla borsa elettrica in modo da poter immettere in rete l’energia elettrica quando viene pagata molto e nelle ore vuote tipo notte e festivi si ferma l’impianto.
Nelle vecchie centrali ciò non è possibile farlo l’impianto rimane in marcia anche quando l’energia elettrica non serve oppure il prezzo è basso l’unica cosa che si può fare è diminuire il carico in modo che visto che l’energia che produce è pagata in modo non conveniente ne viene prodotta il minimo in modo che l’impianto riesca a riamanere in marcia e per rialimentare non appena la borsa elettrica si favorevole alla produzione.

La produzione di energia elettrica avviene in italia in questo modo poi una parte viene prodotta dalle idroelettriche,dai fotovoltaici ecc eccc ma in minima percentuale rispetto a quella prodotta da metodo tradizionale ovvero il TERMOELETTRICO
Ospite - Mer 27 Ago 2008, 14:09
Oggetto:

Beh, visto che il mio era un tentativo di volgere lo sguardo al futuro, parlo di nuove centrali costruite, non di riconvertite: non si costruiscono più centrali miste. Le centrali costruite negli ultimi 5-6 anni e quelle a venire sono "solo" a gas o a carbone per quel che riguarda il termoelettrico.

Non volevo fare il corso "Impianti per la produzione dell'energia elettrica"

Ghigno Ghigno
Ospite - Mer 27 Ago 2008, 14:17
Oggetto:

hasek ha scritto:

Non volevo fare il corso "Impianti per la produzione dell'energia elettrica"

Ghigno Ghigno

questo si era e si capisce dagli strafalcioni che ti ostini a dire.
Ospite - Mer 27 Ago 2008, 14:28
Oggetto:

Non era mia intenzione urtare la tua coscienza ecologica nè provare a competere in merito a conoscenza energetica.

Comunque riscopro quel che ho notato in alcuni utenti di questo forum: la convinzione di avere la verità assoluta e la necessità di esibirlo come trofeo.

Prendo atto e lascio strada, senza rancore
Ospite - Mer 27 Ago 2008, 14:37
Oggetto:

hasek ha scritto:
Non era mia intenzione urtare la tua coscienza ecologica nè provare a competere in merito a conoscenza energetica.



non è questione di ECOLOGIA che vengono costruiti questi impianti nuovi ccome li chiami tu ma puramente per cio che ho citato prima per poter essere competitivi sul mercato che già di per se è dura se ci confrontiamo con le nazioni che possono fare il NUCLEARE.

e tantomeno di verità assoluta,è che quando si sentono molte castroneria o si parla per sentito dire ,allora le cose cambiano.

questo è un sito in cui ci si confronta e in cui se uno ha voglia di ascoltare se ne arrichisce notevolmente.

non è mica il sito delle suore misericordiose in cui bisogna distribuire opere buone tutte le mattine nèè!!

BUONA STRADA ANCHE A TE
Ospite - Mer 27 Ago 2008, 14:43
Oggetto:

67-CH4 ha scritto:
hasek ha scritto:
Non era mia intenzione urtare la tua coscienza ecologica nè provare a competere in merito a conoscenza energetica.



non è questione di ECOLOGIA che vengono costruiti questi impianti nuovi ccome li chiami tu ma puramente per cio che ho citato prima per poter essere competitivi sul mercato che già di per se è dura se ci confrontiamo con le nazioni che possono fare il NUCLEARE.

e tantomeno di verità assoluta,è che quando si sentono molte castroneria o si parla per sentito dire ,allora le cose cambiano.

questo è un sito in cui ci si confronta e in cui se uno ha voglia di ascoltare se ne arrichisce notevolmente.

non è mica il sito delle suore misericordiose in cui bisogna distribuire opere buone tutte le mattine nèè!!

BUONA STRADA ANCHE A TE
Ma quale sarebbe la castroneria che avrei detto? Scusa ma la curiosità è molto forte Perplesso
Ospite - Gio 28 Ago 2008, 06:52
Oggetto:

allora non è mia intenzione fare sterili polemiche.
ho semplicemente notato che nel corso dei tuoi interventi fai parecchia confusione, e te l'ho fatto notare ,
ma nonostante ciò sono stato tacciato di voler fare corsi di impiantistica.

ECCO QUESTA è UNA DELLE TANTE E PER GIUNTA CON TONO OFFENSIVOin cui hai giudicato anche in generale tutti gli utenti che girano in quesdto sito, ho provato a farti notare anche quale è lo spirito di questo sito ma evidentemente non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

per quanto riguarda la confusione che continui a fare te ne cito 1 anche perchè non è mia intenzione fare scuola.


Citazione:
Beh, visto che il mio era un tentativo di volgere lo sguardo al futuro, parlo di nuove centrali costruite, non di riconvertite: non si costruiscono più centrali miste. Le centrali costruite negli ultimi 5-6 anni e quelle a venire sono "solo" a gas o a carbone per quel che riguarda il termoelettrico.


dicendo cio ne dici parecchie :
1 le centrali che si costruiscono con questa tecnologia vedi messaggi prec TURBOGAS in cui la combustione del metano avviene all'interno dello stesso e collegato coassialmente vi è il generatore per la trasformazione dell'energia termica in meccanica e di cons. in elettrica questi sono esclusivamente a metano non ne esistono a carbone, OK? naturalmente i fumi della combustione se ne andrebbero al camino ma avendo una temperatura elevatissima 900- e passa gradi vengono sfruttati attraverso GVR (generatore di vapore a recupero) in cui viene prodotto vapore surriscaldato da inviare in altra TURBINA A VAPORE in cui anche li è collegato coassialmente il generatore e si ottiene un ulteriore produzione di energia elettrica.

questa tecnologia ormai sono 20 anni che è in uso e non 5-6

le centrali termoelettriche a carbone sono casomai quelle tradizionali nate in italia piu o meno negli anni 60 . questo tipo sono tutte a combustione mista anche quelle in uso tuttora in quanto per arrivare alla temperatura di accensione del combustibile e per fare il riscaldamento del generatore di vapore con gradiente termico di 40-50 gradi/h max con cosa credi che si faccia si fa a metano poi una volta che è tutto pronto si fa il cambio combustibile e si passa spegnendo progressivamente i bruciatori a metano e si accendono o quelli a OCD oppure si inizia a caricare il carbonne sulle griglie.

ANCHE GLI STESSI TERMOVALORIZZATORI che sono dei forni in cui vengono bruciati i rifiuti il riscaldamento di tutta la massa di metallo viene fatta a metano una volta che sono stati soddisfatti tutti i parametri allora si inizia a caricale il forno con i rifiuti o con il CDR e comunque una parte di metano è sempre utilizzata in quanto serve per sostenere le temperature all'interno della camera di combustione in quanto questo combustibile non ha un potere calorifico costante e di conseguenza si compensa con metano.

ho parlato di CONVERTITE e ti ho spiegato anche il motivo essendo le vecchie centrali termoelettriche non piu competitive sul mercato vengono trasformate in TURBOGAS per le questioni sempre citate nei prec post,
eciò perchè perche essendo impianti gia costruiti si possono recuperare e adattare delle parti di impianto in modo da migliorare il rendimento in quanto principalmente si recupera la tutrbina a vapore con generatore in cui si fa espandere il vapore che si è prodotto sfruttando il gradiente termico dei fumi in uscita dal turbogas.

ora chiudo spero di averti fatto un po di chiarezza.
Ospite - Gio 28 Ago 2008, 07:58
Oggetto:

Giuro che con questo chiudo Pernacchia

Quando dico che si costruiscono centrali solo a gas intendo che si brucia solo quello: le turbogas "nuove" bruciano solo metano. Per quel che riguarda il carbone, non credo che l'avviamento possa essere considerato il funzionamento principale e comunque (è una mia scommessa) si tornerà massicciamente ad utilizzarlo sempre di più, alla luce delle più recenti tecniche di trasformazione.

Il mio discorso di partenza, poi snaturato era semplicemente che in futuro si userà sempre più metano per produrre energia elettrica, il resto sono solo chiacchere Occhiolino
Geniorosso - Gio 28 Ago 2008, 09:59
Oggetto:

hasek ha scritto:
Ho notato questo topic interessante e propongo un mio personalissimo punto di vista:

Premetto che ho appena acquistato la Zafira B ecoM e tra un mese sarò a tutti gli effetti un metanista.
Lasciando perdere i motivi per cui l'ho scelta, che sono comunque in linea con quelli degli altri utenti, provo a pensare a come si svilupperà il mercato del metano nei prossimi anni.
Purtroppo o per fortuna in Italia si sta rinnovando il parco di produzione dell'energia elettrica, entro breve più della metà dell'energia elettrica verrà prodotta col metano.
Questo può portare a due scenari:

- Il primo negativo per "noi" in cui il metano verrà tassato per impedirne un largo consumo e lasciarlo disponibile per la produzione di energia elettrica;
- Il secondo positivo (a seconda dei punti di vista) in cui non ci sarà una gran lotta per produrre auto a metano per il mercato italiano che resteranno un settore di nicchia e quindi non ci saranno masse di metanisti tali da giustificare rialzi continui come fatto con diesel e benzina;

Certo è che non è pensabile che tutto il parco macchine italiano possa andare a metano, ma direi che la situazione di equilibrio si potrebbe attestare su un buon 10-15% magari insistendo sul trasporto merci.

In base alla situazione attuale sono convinto di aver fatto la scelta giusta, purtroppo non ho la sfera di cristallo e quindi guiderò con fiducia sapendo comunque di inquinare un po' meno Sorriso


Difficilmente si raggiungerà una percentuale simile di circolante a metano, molti opteranno per il gpl, la corsa all'ibrido e all'elettrico è sempre più veloce e soprattutto la stragrande maggioranza, per fortuna, della gente utilizza la macchina per un kilometraggio ridotto, per cui direi che il 10-15% è un'esagerazione, stando alle condizioni attuali almeno. Poi figuriamoci se il metano trova utilizzo sui mezzi pesanti.. già fanno fatica a metterlo nel il trasporto pubblico, e quello che c'è è dovuto solo o quasi ad incentivi e volontà delle p.a., sul movimento merci dubito che si possa... o voglia forse sarebbe più appropriato, nonostante il ritorno economico, rinunciare al puzzolio.
palerider - Gio 28 Ago 2008, 11:18
Oggetto:

Sul trasporto pesante a medio lungo raggio scordiamoci il metano. Sui carri (salvo trasporti specifici) il peso delle bombolone aggiungerebbe tara e toglierebbe carico pagante Pollice verso ; spingendo più a fondo il ragionamento non ha molto senso fare su gomma tutto il trasporto lungo raggio come in Italia ma così è se vi pare. Sui bus urbani è possibile usarlo solo perché il servizio urbano non ha problemi di tara, (la carne da macello pesa poco Ghigno diabolico ) ed ogni sera il bus rientra alla base per il rifornimento. Ci sarebbe un certo spazio sulla distribuzione cittadina, ma anche qui bisogna vedere quanti mezzi per la distribuzione possono rinunciare sans problem a 150 kg di merci paganti. No credo che il futuro a breve del metano sia solo automobilistico, poi chissà....
Ospite - Gio 28 Ago 2008, 11:34
Oggetto:

Ci sono comunque anche merci che hanno peso specifico basso e quindi non si viaggia mai a pieno carico. E' un po' fantascienza, ma se la merce trasportata è sempre la stessa ed è cartone il pieno carico non c'è mai Risata
casty - Lun 27 Ott 2008, 16:16
Oggetto:

Stavo ragionando su come la Crisi impatterà sul mercato auto a metano.

Pensavo alle dichiarazioni fatte da Marchionne in sede di "obiettivi 2009-10 di piano", piuttosto terrificanti.
Forte impatto sui conti 2009...per il 2010 navigazione a vista perchè nemmeno il Centro Studi economici Fiat sa che impatti e che durata avrà questa crisi (come tutti gli altri del resto)

Allora lo scenario è sicuramente un po per tutti:
- riduzione costi in ogni pezzo possibile dell'azienda
- taglio a investimenti, studi di fattibilità ecc. (quindi ai nuovi modelli)
- fare cassa su quelli esistenti che vanno bene (poche/nessuna migliorie)
- allargamento della gamma solo se economicamente vantaggioso (critico per il metano)

E in quest'ottica riflettevo a vari progetti che rientreranno nei cassetti:
per la Fiat potrebbero essere p. es. l'ulteriore sviluppo del motore turbo-metano, nuovi modelli (Multipla III; Bravo)

ovviamente questo impatterà anche le altre Case
Chi ha già poco interesse al metano (es. Ford, PSA, Toyota) non farà nulla se non operazioni di marketing nel settore. Gli altri tireranno a campare come Fiat, quindi ritardo nell'uscita di nuovi modelli di sicuro
Ospite - Lun 27 Ott 2008, 16:54
Oggetto:

Oppure vista la crisi, la gente si butta sul metano e fiat idem approfittandone....tutto è relativo.
edoardov - Lun 27 Ott 2008, 22:51
Oggetto:

... però ad Assago ci vuole sempre più tempo a fare il pieno, perchè aumentano i clienti.
E quante Multipla, e Panda e Punto di serie !
Sarebbe il caso di invitare un buon manager marketing Fiat a passarsi un po' di tempo al distributore di metano, forse arriverebbe alla conclusione che creare auto a metano è sempre più un buon affare.
Ospite - Mar 28 Ott 2008, 07:41
Oggetto:

edoardov ha scritto:
... però ad Assago ci vuole sempre più tempo a fare il pieno, perchè aumentano i clienti.
E quante Multipla, e Panda e Punto di serie !
Sarebbe il caso di invitare un buon manager marketing Fiat a passarsi un po' di tempo al distributore di metano, forse arriverebbe alla conclusione che creare auto a metano è sempre più un buon affare.

beh credo che il tuo invito non possa andare abuon fine anche perchè cosa gli diresti ad un manager fiat le cose che loro sanno gia da tempo prima di te in quanto la fiat le auto a metrano le fa eccome se le fa fa pure i veicoli commerciali,

casomai gira il tuo invito ad altre case automobilistiche che devono ancora iniziare o al max fanno gli after marchet a gpl tanto per stare sulla cresta dell'onda
silvano65 - Mar 28 Ott 2008, 08:52
Oggetto:

Quello che dovrebbe fare la Fiat sarebbe il passo successivo: un'efficace azione di lobby che aumenti la fruibilità del metano (leggi nuovi distributori), che é il vero ostacolo alla diffusione massiccia di questo carburante e il problema per chi come noi già ne fa uso. E sono capaci di farlo, visto che i contributi per l'acquisto di auto nuove a metano vengono appunto da una sapiente e abile regia in tal senso.
Se é vero che in un momento di crisi come questo il passaggio al metano potrebbe aiutare, questo è l'unico passaggio utile e l'unico che possa aiutare il mercato. E' anche vero però che la lobby dei petrolieri che é altrettanto forte spinge al contrario, e che le contrazioni dello sviluppo economico portano ad un calo del prezzo del greggio con conseguente contrazione dei prezzi dei carburanti, che potrebbero rendere quindi meno conveniente investimenti su altri carburanti. E l'ambiente? Chissenefrega, dicono quelli che hanno in mano le redini del potere economico: guardate la polemica Itali - UE sull'inquinamento atmosferico. Io personalmente ho deciso: quando andrò in pensione, andrò a vivere in Danimarca, sperando che nel frattempo si sia sviluppata un'adeguata rete a metano. Sennò, userò il treno Ghigno Ghigno Ghigno
palerider - Mar 28 Ott 2008, 09:55
Oggetto:

Se hai bisogno di auto a gas perché è l’ unico segmento di mercato che ancora tira, ahimè non fai metano Triste , ma monti tanti bei GPL con i toroidali che non richiedono alcuna modifica alla macchina e sono in pratica degli aftermarket montati a fondo linea o allo sbarco per le auto estere. Quindi no investimenti di sviluppo che con l’ aria che tira è un vantaggio mica da ridere Ghigno , e disponibilità immediata dei modelli. Fiat ha fatto cosa lodevole con la sua gamma a metano ma questo ha voluto dire modifiche ai pianali Perplesso per evitare installazioni come la Punto Classic e lasciare i portabagagli fruibili o utilizzo di pianali come la Multipla dove c’ erano ottime possibilità, probabilmente già studiati anche in quest’ ottica. La quota di pazzoidi come me che si comprano una specie di portaerei e accettano il portabagagli della punto non è elevatissima, la gente vuole gas, e credo che la maggioranza della popolazione non sappia neppure che GPL e metano sono due cose diverse Spaventato . Quindi più GPL per tutti, vedi campagne di Ford, VW e Pegiò e credo che anche mamma Fiat si unirà a breve al coro, tenendo in vita la gamma a metano, ma affiancandoci tanti bei toroidali sicuramente sui segmenti scoperti (Kroma, Bravo….) e forse, ma queste son questioni da marchettari Bonk! , affiancando addirittura GPL e metano su Gpunto e Panda, come stanno già facendo e pubblicizzando tanti allegri concessionari motu proprio Figo! , che questi signori sono molto sensibili a come tira il vento…..
casty - Mar 28 Ott 2008, 15:44
Oggetto:

Beh peggio ancora....
perchè se tutte le case cominciano a "farsi la guerra" sul GPL perchè "tira", il metano diventa ancora un mercato più di nicchia, quindi ancora meno investimenti nel settore da parte delle Case, di chi produce impianti e tecnologia relativa e magari nuova (ANG o altro)

Insomme prospettive non buone in termini di sviluppo e di novità sostanziali

Del resto la "semplicità tecnologica" o facilità di montaggio di un impianto Gpl rispetto al metano c'è tutta. Il toroidale è la killer application del gpl che al metano manca ...senza addentrarsi in aspetti ecologici o di resa del motore o robe che comunque "non si vedono" o vengono percepite solo da chi è minimamente esperto...ma non dalla massa
Ospite - Mar 28 Ott 2008, 17:25
Oggetto:

Se c'è un boom del metano, sta pur sicuro che il prezzo al kg aumenterà....vedasi mesi estivi. Idem i distributori e gli investimenti in ang, iniezione diretta e metanizzate di serie.
Se il metano tira poco....bhe almeno il prezzo al kg rimarrà allettante...
Ci sono pro e contro.
Ospite - Dom 2 Nov 2008, 10:33
Oggetto:

Anch'io penso che prezzo del metano al Kg e sua diffusione, siano argomenti che vanno di pari passo..Penso che nel frattempo si potrebbe lavorare sugli orari di servizio degli impianti.Ci sono zone d'Italia dove non esistono o quasi problemi ai rifornimenti nei festivi;altre zone nelle quali questo è quasi impossibile.Per esempio ad Alessandria, anni fa c'era un impianto(ora chiuso),che con tutta la pur bassa qualità della carica che si otteneva,era sempre aperto le mattine festive. Ora che l'impianto attuale, bello nuovo, è gestito dalla locale azienda di mobilità urbana, nei giorni come questo finesettimana con sabato festivo, niente metano per due giorni.Forse su questi orari,difformi fra loro a seconda dei gestori locali, dovrebbero essere un po' uniformati,magari anche regolati creando una specie di impianto aperto per turno in un certo raggio chilometrico.
Ospite - Lun 10 Nov 2008, 16:25
Oggetto:

Di certo che attualmente il raffronto tra costi del gpl (0,635 €/l) e del metano (0.979 €/Kg) non inducono di certo al montaggio di un impianto a metano aftermarket ma più propriamente ad uno a gpl.

Giustamente si deve agire su una migliore distribuzione a livello nazionale, sugli orari, sulla diffusione in autostrada, sui servizi...il tutto mantenendo però un differenziale di prezzo rispetto al gpl di almeno il 20-30 %, altrimenti ogni intervento sarà vano.
jonniv - Lun 10 Nov 2008, 22:36
Oggetto:

Criss ha scritto:
Di certo che attualmente il raffronto tra costi del gpl (0,635 €/l) e del metano (0.979 €/Kg) non inducono di certo al montaggio di un impianto a metano aftermarket ma più propriamente ad uno a gpl.

Giustamente si deve agire su una migliore distribuzione a livello nazionale, sugli orari, sulla diffusione in autostrada, sui servizi...il tutto mantenendo però un differenziale di prezzo rispetto al gpl di almeno il 20-30 %, altrimenti ogni intervento sarà vano.


E' una tua opinione ed in quanto tale va rispettata, peccato sia mooolto soggettiva.
Il gpl in Italia costa mediamente 0.673 €/l e il metano invece 0.927€/kg.
Quant'è la differenza in percentuale? Ghigno diabolico
Immagino anche che tu sappia benissimo Ghigno diabolico che un litro di gpl ed un kg di metano non sono paragonabili dal punto di vista della resa chilometrica.
Ho parlato solo di prezzi, se uno dove vive non ha il metano va da sè che deva installare il gpl..............spendendo comunque molto e molto di più. Occhiolino
calimero70 - Ven 28 Nov 2008, 19:16
Oggetto:

Speriam bene! Occhiolino

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200811271930001390&chkAgenzie=PMFNW
Ospite - Sab 29 Nov 2008, 08:11
Oggetto:

calimero70 ha scritto:
Speriam bene! Occhiolino

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200811271930001390&chkAgenzie=PMFNW


Come spesso Ludo ha spiegato nei post precedenti ... speriamo di scendere oltre lo 0.8
Ghigno diabolico
lorenzo.zac - Lun 15 Dic 2008, 20:52
Oggetto:

jonniv ha scritto:
Criss ha scritto:
Di certo che attualmente il raffronto tra costi del gpl (0,635 €/l) e del metano (0.979 €/Kg) non inducono di certo al montaggio di un impianto a metano aftermarket ma più propriamente ad uno a gpl.

Giustamente si deve agire su una migliore distribuzione a livello nazionale, sugli orari, sulla diffusione in autostrada, sui servizi...il tutto mantenendo però un differenziale di prezzo rispetto al gpl di almeno il 20-30 %, altrimenti ogni intervento sarà vano.


E' una tua opinione ed in quanto tale va rispettata, peccato sia mooolto soggettiva.
Il gpl in Italia costa mediamente 0.673 €/l e il metano invece 0.927€/kg.
Quant'è la differenza in percentuale? Ghigno diabolico
Immagino anche che tu sappia benissimo Ghigno diabolico che un litro di gpl ed un kg di metano non sono paragonabili dal punto di vista della resa chilometrica.
Ho parlato solo di prezzi, se uno dove vive non ha il metano va da sè che deva installare il gpl..............spendendo comunque molto e molto di più. Occhiolino


Quanto dici è vero. se però hai a disposizione entrambi i carburanti, mi pare che nelle ultime settimane l'interesse si sia spostato a favore del GPL, visto le eltime quotazioni. Certo poi si deve aggiungere che la dinamica del prezzo del metano è diversa e che probabilmente nei prossimi mesi la quotazione scenderà anche in presenza di un eventuale rialzo del petrolio. Ma questo è un ragionamento che difficilmente si fa anche perchè si guarda sopratutto al momento attuale
Ospite - Mar 16 Dic 2008, 07:35
Oggetto:

aggiungerei oltre a cio chje è stato evidenziato anche il fatto che molte grandi e meno grandi case automobilistiche stanno spingendo verso il gpl perchè non avendo prodotti o meglio pochi prodotti a metano di serie forniscono l'impianto gpl su vetture senza variazione di prezzo, e come si sa essendo l'impianto gpl meno invasivo (stipaggio bombola) sta riscuotendo parecchio successo.
jonniv - Mar 16 Dic 2008, 09:33
Oggetto:

lorenzo.zac ha scritto:
(...............) se però hai a disposizione entrambi i carburanti, mi pare che nelle ultime settimane l'interesse si sia spostato a favore del GPL, visto le eltime quotazioni. Certo poi si deve aggiungere che la dinamica del prezzo del metano è diversa e che probabilmente nei prossimi mesi la quotazione scenderà anche in presenza di un eventuale rialzo del petrolio. Ma questo è un ragionamento che difficilmente si fa anche perchè si guarda sopratutto al momento attuale


Questo (ho sottolineato io la tua frase) purtroppo dà l'idea della mediocrità dell'Itagliano medio.
Non mi rendo conto come uno possa acquistare un cappotto al 15 di Luglio solo perché è una settimana che fa un freddo eccezionale e le previsioni non danno un miglioramento per il giorno successivo.
Questo è ciò che sta succedendo!?!?!? Sbalordito Acc... Spazientito
lorenzo.zac - Mar 16 Dic 2008, 20:06
Oggetto:

jonniv ha scritto:
lorenzo.zac ha scritto:
(...............) se però hai a disposizione entrambi i carburanti, mi pare che nelle ultime settimane l'interesse si sia spostato a favore del GPL, visto le eltime quotazioni. Certo poi si deve aggiungere che la dinamica del prezzo del metano è diversa e che probabilmente nei prossimi mesi la quotazione scenderà anche in presenza di un eventuale rialzo del petrolio. Ma questo è un ragionamento che difficilmente si fa anche perchè si guarda sopratutto al momento attuale


Questo (ho sottolineato io la tua frase) purtroppo dà l'idea della mediocrità dell'Itagliano medio.
Non mi rendo conto come uno possa acquistare un cappotto al 15 di Luglio solo perché è una settimana che fa un freddo eccezionale e le previsioni non danno un miglioramento per il giorno successivo.
Questo è ciò che sta succedendo!?!?!? Sbalordito Acc... Spazientito


Quello che però l'utente teme è che la forbice gas metano si ristringa in modo importante e sopratutto permanente. Se ciò accadessse non mi meraviglierei
alessandro75 - Mar 16 Dic 2008, 23:20
Oggetto:

nell'economia non c'è niente di permanente, soprattutto nell'attuale periodo.
jonniv - Mer 17 Dic 2008, 09:24
Oggetto:

lorenzo.zac ha scritto:
jonniv ha scritto:
lorenzo.zac ha scritto:
(...............) se però hai a disposizione entrambi i carburanti, mi pare che nelle ultime settimane l'interesse si sia spostato a favore del GPL, visto le eltime quotazioni. Certo poi si deve aggiungere che la dinamica del prezzo del metano è diversa e che probabilmente nei prossimi mesi la quotazione scenderà anche in presenza di un eventuale rialzo del petrolio. Ma questo è un ragionamento che difficilmente si fa anche perchè si guarda sopratutto al momento attuale


Questo (ho sottolineato io la tua frase) purtroppo dà l'idea della mediocrità dell'Itagliano medio.
Non mi rendo conto come uno possa acquistare un cappotto al 15 di Luglio solo perché è una settimana che fa un freddo eccezionale e le previsioni non danno un miglioramento per il giorno successivo.
Questo è ciò che sta succedendo!?!?!? Sbalordito Acc... Spazientito


Quello che però l'utente teme è che la forbice gas metano si ristringa in modo importante e sopratutto permanente. Se ciò accadessse non mi meraviglierei


Se una persona solo perché "teme" affronta una spesa di decine di migliaia di Euro ..................... . Acc... Tafazzi ROTFL!
palerider - Gio 18 Dic 2008, 12:57
Oggetto:

Se compro un’ auto, personalmente, già ho fatto un investimento che deve durare una decina d’ anni per lo meno, a cui ho ancora aggiunto un par di mille eurozzi per la metanizzazione. E’ chiaro che è un atto di fede, ormai il divario di prezzi tra i carburanti si amplia e si stringe tutti i mesi. Per cosa succederà nei prossimi dieci anni l' unica frase sensata è quella di un premio Nobel per l' economia che ebbe a dire che l'unica previsione a lungo termine sicura è che a lungo termine saremo tutti morti. Molto triste L’ unica soluzione sarebbe sentire la quotazioni del giorno alla radiosveglia e poi scendere in garage e scegliere la macchina a puzzolio , quella a GPL o quella a metano in funzione del prezzo del giorno Ghigno Ghigno …. Purtroppo io ho un garagino piccolo così…… Figuraccia
Ospite - Gio 18 Dic 2008, 13:22
Oggetto:

palerider ha scritto:
Per cosa succederà nei prossimi dieci anni l' unica frase sensata è quella di un premio Nobel per l' economia che ebbe a dire che l'unica previsione a lungo termine sicura è che a lungo termine saremo tutti morti. Molto triste


Dottore... Il Nobel per l'economia si assegna dal '69 e Keynes è morto nel '46, per cui non può averlo avuto. Risata

Per il resto concordo con te, anche se vorrei aggiungere:
se la crisi economica perdura, il prezzo del petrolio resta basso -> il metano conviene di meno, però allora anche il piccolo risparmio può servire.
se l'economia riprende, allora anche il risparmio dovrebbe salire.
Aggiungendo anche che si inquina di meno, niente blocchi del traffico (quest'anno sono stati meno del solito perché è piovuto molto, credo), penso che chi prende un'auto a metano non si pentirà.
jonniv - Gio 18 Dic 2008, 14:07
Oggetto:

richard77 ha scritto:
(.......) Aggiungendo anche che si inquina di meno, niente blocchi del traffico (quest'anno sono stati meno del solito perché è piovuto molto, credo), penso che chi prende un'auto a metano non si pentirà.


Da tener presente che l'auto a metano può sempre essere usata a benza Idea un puzzolio no! Pernacchia
Ospite - Gio 25 Giu 2009, 12:53
Oggetto:

Vi riporto un pezzo di articolo tratto da "Il Quotidiano dell'energia"

Il “testamento” di van der Veer (Shell): il futuro è nelle rinnovabili
“Siamo agli albori di un nuovo futuro energetico, che sarà basato sulle fonti alternative e i combustibili fossili puliti”. L’affermazione non avrebbe nulla di particolarmente straordinario se a pronunciarla non fosse l’amministratore delegato della seconda major petrolifera mondiale nel suo “testamento spirituale”. A una settimana dall’uscita da Royal Dutch Shell per raggiunti limiti di età, Jeroen van der Veer........
Data di pubblicazione: 24/06/2009

Per combustibili fossili puliti credo che si intenda proprio il metano, quindi se a dirlo è una vecchia volpe di questo calibro, credo che il metano non sarà più una nicchia dell'autotrazione. Riguardo poi a chi esprimeva perplessità sull'uso per i mezzi pesanti faccio notare che negli USA sono sempre più numerose le flotte per autotrasporti alimentate a LNG. Certo in questo caso si tratta di metano liquido, ma sempre metano è; la differenza è che l'autonomia diventa del tutto equivalente al gasolio senza peso aggiuntivo (niente bombole , solo un serbatoio criogenico).
Ospite - Mer 26 Ago 2009, 11:22
Oggetto:

hai idea di quanto pesi un serbatoio criogenico?
altro che le bombole normali.
c'era un articolo interessante su quanto pesava la bmw serie 7 a H liquefatto su un quattroruote recente....
Ospite - Lun 11 Gen 2010, 16:31
Oggetto:

Vedo che le vendite di auto di serie a metano si sono moltiplicate per 6 in pochi anni (come percentuale sulle vendite totali almeno).
Secondo voi, tutti i possessori di auto bivalenti fanno regolarmente rifornimento di metano? Visto che il numero di distributori aumenta a un ritmo esasperantemente basso e che non ci sono sempre code lunghe ai distributori, ho come l'impressione che molti vadano a benzina per una gran parte del tempo... Triste
fabriziob170 - Lun 11 Gen 2010, 19:27
Oggetto:

scusa mi compro l'auto a metano e poi giro a broda

ma chi sono TAFAZZI ???? Tafazzi Tafazzi

code si o code no se uno spende di più per comprare un auto a metano credo che a broda ci vada solo se costretto a meno che sia veramente tafazzi

Tafazzi Tafazzi

Ospite - Lun 11 Gen 2010, 23:13
Oggetto:

Ti dirò che prima di comprare l'auto a metano, la mia prima, l'unica persona con auto a metano di cui sentii parlare fu la collega di un'amica, la quale quando chiuse il distributore di metano a lei comodo smise di rifornire a metano

E' evidente che questi sono neo-metanisti solo grazie agli incentivi, che si pentono di averla presa a metano e che probabilmente torneranno alle auto a benzina/gasolio se gli incentivi spariranno. Non penso che siano pochi purtroppo.
fabriziob170 - Mar 12 Gen 2010, 01:00
Oggetto:

anche se pentiti credo che vadano lo stesso a rifornirsi di metano...

ma qualche rarità si trova sempre al mondo Risata a crepapelle

simpersi - Mar 12 Gen 2010, 18:58
Oggetto:

Certo, altrimenti sparisce il vantaggio economico dell'andare a metano
alessandro75 - Mar 12 Gen 2010, 19:07
Oggetto:

jeru ha scritto:
Ti dirò che prima di comprare l'auto a metano, la mia prima, l'unica persona con auto a metano di cui sentii parlare fu la collega di un'amica, la quale quando chiuse il distributore di metano a lei comodo smise di rifornire a metano


questa è un genio, ma come si fa a non darle della bischera? Acc... Pollice verso
jonniv - Mer 13 Gen 2010, 22:49
Oggetto:

OT! Dipende se quello che rimane "comodo" è a 50-100 km. Occhiolino
Ospite - Lun 10 Gen 2011, 00:12
Oggetto:

jeru ha scritto:
Ti dirò che prima di comprare l'auto a metano, la mia prima, l'unica persona con auto a metano di cui sentii parlare fu la collega di un'amica, la quale quando chiuse il distributore di metano a lei comodo smise di rifornire a metano

E' evidente che questi sono neo-metanisti solo grazie agli incentivi, che si pentono di averla presa a metano e che probabilmente torneranno alle auto a benzina/gasolio se gli incentivi spariranno. Non penso che siano pochi purtroppo.

Purtroppo credo che se non metteranno in pratica la funzione "self service", saranno in molti a rinunciare all'auto a metano. Io andavo a metano già 20 anni fa: ma allora c'erano più disagi di adesso ma sicuramente c'era una convenienza esagerata. Oggi l'abbiamo persa per larga parte, e a poco vale per molti, la soddisfazione di guidare un'auto comunque economica e soprattutto molto ecologica.
Ospite - Mer 12 Gen 2011, 15:23
Oggetto:

chi ha il distributore di metano a meno di 10 km da casa... sarà piu' propenso a valutare un'auto a metano...
ptprince - Mer 12 Gen 2011, 15:56
Oggetto:

rating1 ha scritto:
chi ha il distributore di metano a meno di 10 km da casa... sarà piu' propenso a valutare un'auto a metano...


Cinque anni fa accompagnai una collega a vedere una Citroen C3 e PandaNP. Era esasperata dal costo della benzina e la macchina che guidava era piuttosto appetibile sulmercato dell'usato.

Uscimmo con due buoni preventivi.

I colleghi pero' cominciarono a fare discorsi in merito al fatto che anche il metano pian piano aumenta, e la forbice con la benzina si sta chiudendo, e qua e là.... convincendola a tenere la sua auto a benzina.

A cinque anni di distanza non le ho mai chiesto se si rende conto del mancato risparmio sui costi di gestione.

A chi mi dice che il mio risparmio è destinato a svanire, replico che io risparmio qui ed ora. E soprattutto, dopo un milione (quasi due) di chilometri fatti a metano, debbo solo essere riconoscente a chi mi ha fatto conoscere questo carburante. In più la coscienza ecologica è a posto.
jonniv - Mer 12 Gen 2011, 22:33
Oggetto:

rating1 ha scritto:
chi ha il distributore di metano a meno di 10 km da casa... sarà piu' propenso a valutare un'auto a metano...

10 minuti piuttosto che 10 km, .......... che in certi (rari) casi voglion dire 30 minuti! Occhiolino
macchia - Gio 13 Gen 2011, 15:02
Oggetto:

anch'io ho il distributore piu' vicino a circa 10 km ma ho valutato che ci passo piu volte alla settimana quindi ...................uno deve fare i suoi conticini e valutazioni altrimenti Tafazzi Bonk! se poi penso che quello in progetto nel mio paese e' in progetto da almeno 5 anni........... Pollice verso Pollice verso Pollice verso
provero' a passarci(distribuisce gia' benz. e gasolio)per sentire che aria tira Scongiuri

saluti a tutti MACCHIA Pollice su
Rufus1973 - Gio 13 Gen 2011, 15:56
Oggetto:

ptprince ha scritto:

A chi mi dice che il mio risparmio è destinato a svanire, replico che io risparmio qui ed ora. E soprattutto, dopo un milione (quasi due) di chilometri fatti a metano, debbo solo essere riconoscente a chi mi ha fatto conoscere questo carburante. In più la coscienza ecologica è a posto.


Ha ragione ptprince. Mio padre fu uno dei pionieri della trasformazione a metano, convertendo il 1100cc fiat della 128. Un bombolone enorme nel bagagliaio, è vero, ma tanti soldi in meno! La prima macchina che ho comprato (una Punto 1200cc) l'ho convertita a metano dopo un anno, e già avevo aspettato un anno di troppo!!! Ora dopo 5 anni a gasolio sono tornato al metano, perchè finalmente penso di aver trovato una macchina a metano che faccia al caso mio. In zona trovo almeno 4 distributori nel raggio di 5/15km da casa (più o meno la stessa distanza che dovrei fare per un pieno di benzina) e, facendo un po' di conti a spanne, in 10 mesi (la Passat l'ho presa a Marzo 2010) ho risparmiato circa 800€. Rispetto alla Passat a gasolio (2.0TDI - simile per potenza) avrei risparmiato 1000€, mentre non voglio nemmeno fare il conto su quanto sia il risparmio rispetto alla benzina.

Saluti, Raffaele
jonniv - Ven 14 Gen 2011, 01:12
Oggetto:

macchia ha scritto:
anch'io ho il distributore piu' vicino a circa 10 km ma ho valutato che ci passo piu volte alla settimana
Sbalordito
Ma allora non è a 10 ma a 0 km: se ci passi davanti! Occhiolino
macchia - Ven 14 Gen 2011, 15:36
Oggetto:

ok jonniv.......................era solo per aiutare nelle valutazioni Pollice su
Ospite - Sab 21 Gen 2012, 13:14
Oggetto:

Liberalizzazioni e novità all'orizzonte per il mercato del gas naturale in italia ... speriamo che una volta attuate garantiscano quel che promettono !
Salute

Nino
Ospite - Gio 20 Mar 2014, 12:57
Oggetto: distributore itinerante

Scusate non so se sta cosa è già stata discussa, forse farò ridere.
Un automezzo con bombole che faccia da distributore ?
mdlbz - Gio 20 Mar 2014, 13:26
Oggetto:

Non è da ridere, è già realtà e da parecchi anni. Ci sono distributori che vengono alimentati da carri bombolai. Il tutto nel consueto rispetto di assai stringenti norme di sicurezza.

Il paradosso poi è che, come mi ha riferito un responsabile di una ditta costruttrice italiana, che vere stazioni mobili di rifornimento sono accettate in altre parti del mondo. E quindi le vendono al di fuori dei confini nazionali perché qui da noi evidentemente non si può. Sob...

Come è vietato (magari "non previsto") il distributore con compressore e colonnina con erogatore incorporati. Probabilmente più economico, risolveresti problemi di distanze, ma niente. E dobbiamo stare alla finestra a vedere che queste cose sono realtà in altri paesi europei, vedi Spagna e Norvegia. RTFM!

Per non parlare di impianti in container piazzati a bordo strada, come si sta facendo in Spagna (qui l'esempio di un tale impianto proprio davanti alla sede di GasNaturalFenosa a Barcellona). Sembra fantascienza, invece è la realtà... ma all'estero. Spazientito

E sono più che certo che queste osservazioni faranno venire il mal di stomaco a più di "uno". Ma il nostro ruolo è anche quello di evidenziare ciò che si potrebbe fare se... beh, ci siamo capiti.
JamesLayman - Gio 20 Mar 2014, 15:10
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

E sono più che certo che queste osservazioni faranno venire il mal di stomaco a più di "uno". Ma il nostro ruolo è anche quello di evidenziare ciò che si potrebbe fare se... beh, ci siamo capiti.

Parole sante!!!
Ma in Italia dobbiamo Tafazzi
Ospite - Gio 20 Mar 2014, 19:20
Oggetto: Re: distributore itinerante

magma72 ha scritto:
...Un automezzo con bombole che faccia da distributore ?


...è sempre la solita storia: i panini con la porchetta si, il latte crudo si, ma il metano neanche a parlarne! Spazientito
pepo154 - Gio 20 Mar 2014, 22:26
Oggetto:

Veramente esistono queste cose? Sbalordito
Mi avete aperto un mondo Sbalordito
Ospite - Gio 20 Mar 2014, 22:34
Oggetto:

il carro bombolaio è semplicemente un'autobotte che anziché la cisterna ha una serie di bombole intercomunicanti ed è utilizzato per i trasferimenti di metano tra impianti laddove manca il metanodotto; esistono (a quanto sto imparando ora) dei veicoli adibiti alla vendita del prodotto al minuto, ma solo all'estero! se in Italia non permettono il Self Service, figuriamoci vendite in tal forma!
ugx69 - Mer 26 Mar 2014, 18:19
Oggetto: Crisi Russia - G/.

Salve a tutti,
secondo voi l'attuale crisi tra Russia e G7 potrebbe avere ripercussioni negative a medio termine sull'arrivo del metano nel nostro paese?
Boxe!
DiegoK - Mer 26 Mar 2014, 18:36
Oggetto:

Ciao , ne parlavo con altri Metanauti , loro dicono che tempo fa ci sono state altre crisi ma che non ne hanno risentito molto . Se dovessero esserci complicazioni la cosa positiva e che stiamo andando verso la bella stagione e il consumo dovrebbe calare .
ugx69 - Mer 26 Mar 2014, 18:54
Oggetto:

Proprio ora che ho deciso di metanizzarmi (dopo l'avventura di anni fa con il GPL) doveva scoppiare sta crisi...
Certo c'è da dire che la UE è il principale acquirente di metano per la Russia, se non lo vendono a noi che se ne fanno e quanto ci perdono?
L'ho sempre detto: W la PACE, abbasso la guerra!
Sorriso
DiegoK - Sab 29 Mar 2014, 10:52
Oggetto:

Anch'io come te vengo da una lunga esperienza con il GPL e lo stesso pensiero lo fatto anch'io ! Proprio stamattina hanno detto il costo del metano calerà del 3,8 %. Se son rose .....
jonniv - Sab 29 Mar 2014, 22:09
Oggetto:

Nel menù di navigazione a sinistra, alla voce "andamento prezzi........." ci sono dei grafici che fotografano la situazione dal 1998, 16 anni!
Nell'andamento del metano notate delle "crisi" così eclatanti? Occhiolino
ugx69 - Dom 30 Mar 2014, 22:58
Oggetto: Andamento prezzi.

Salve a tutti,
sicuramente l'andamento del prezzo del metano non ha picchi clamorosi come per gli altri carburanti, pure grazie al basso numero dei consumatori/utenti (sempre in rapporto agli altri carburanti), spero che l'aumento di offerte di auto a CNG di serie e la grande richiesta/interesse che stanno riscuotendo non attirino l'attenzione del fisco che quando c'è da far cassa è sempre in prima fila e soprattutto sulla pelle/tasche di noi poveri automobilisti!!!
Poi, e non è per fare del vittimismo, noi delle regioni meno abbienti siamo doppiamente tartassati, grazie al federalismo fiscale in Campania paghiamo 3 cent in più la benzina da circa 10/12 anni ormai, le assicurazioni ci tartassano e non abbiamo le agevolazioni sul bollo per le auto ecologiche!!!
Pollice verso Sob...
DiegoK - Lun 31 Mar 2014, 18:58
Oggetto:

Ciao , sono passato al metano dopo decenni a GPL , proprio per i motivi che dicevi tu. Infatti negli ultimi anni quasi tutte le case automobilistiche stanno sfornando macchine a GPL perché in effetti conviene di più. Mi ricorda molto il mercato delle auto Diesel di molti anni fa , conveniva molto, tanto da far salire i prezzi del gasolio che si è molto avvicinato al prezzo della benzina. Lo stato deve rifarsi del mancato introito delle accise. Per questo mi aspetto un aumento del prezzo del GPL nei prossimi anni. Col metano, credo, dovremmo avere ancora molti anni di tranquillità.
jonniv - Lun 31 Mar 2014, 21:28
Oggetto:

I soliti discorsi triti e ritriti da quand'è nato il sito.
Il diesel è aumentato perché in tutta Europa costava "così" ed in più dovevamo togliere la soprattassa e ribadisco: se in 16 anni è andata in questo modo non vedo perché preoccuparmi dell'immediato.
Ma siete liberi di restare alla benza, o GPL o puzzolio come ha fatto qualcuno 9 anni orsono per paura del fisco. In 9 anni forse gli è rimasta la paura ma di sicuro no qualche bel migliaio di euro in tasca
sindachino - Mar 1 Apr 2014, 17:19
Oggetto:

...buona notizia...
link rimosso! se n'è parlato già in sede opportuna!
tra l'altro le notizie si inviano attraverso un link che si trova nel menu! Admin

beli85 - Mar 1 Apr 2014, 18:07
Oggetto:

ok il risparmio ma che dire dell´ambiente? nel passare al metano o meno per me è importante l´equilibrio tra i due. Più di tutto certo vorrei staccarmi dal bisogno di benzina.
Liviofa - Lun 5 Mag 2014, 18:38
Oggetto: Prospettiva Self Serice

Scusatemi se posto qui la mia domanda, nel thread del mercato in Italia. Immaginavo di trovare nel Forum una discussione ad hoc con gli ultimi aggiornamenti sulla normativa che ci dovrebbe permettere in futuro di rifornirci self service ma non sono stato capace di trovarla. Grazie se mi aiutate ed indirizzate.
jonniv - Lun 5 Mag 2014, 22:03
Oggetto:

Questa QUI è la discussione.
La news divertiti a cercarla tu col "Cerca nel sito" qui a sinistra ............
Liviofa - Mer 7 Mag 2014, 17:24
Oggetto:

Grazie, amico jonniv
chissà perchè quando cercavo io
Citazione:
self service
nella finestrella non trovavo.

Ora ce l'ho due volte sia tramite il QUI
che attraverso la finestrella, la quale ora mi indirizza.

Misteri dei computer ......... Spazientito ........ Spazientito

In ogni caso Grazieeeeeeee................
mv1959 - Mar 3 Giu 2014, 11:45
Oggetto: CALA IL PREZZO DEL METANO NEL 2014 /2015 ?

<i>link rimosso Admin ak
Le news vanno inserite nel sito utilizzando l'apposito <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Submit_News">modulo notizie</a></i>

DiegoK - Mer 3 Set 2014, 07:32
Oggetto:

Dopo le affermazioni del ministro dell'Energia russo, Aleksandr Novak riguardo ai "forti rischi" per le forniture del gas in inverno perché Kiev potrebbe sottrarlo illegalmente dai metanodotti diretti in Europa.
Secondo voi che tipo di problematica dovremmo affrontare ?
Dani-e-tron - Mer 3 Set 2014, 07:39
Oggetto:

La guerra! e' evidente! con la scusa del gas l'europa lascerà fare i loro porci comodi ai Russi
Gianfryy - Mer 8 Ott 2014, 14:23
Oggetto:

quote rimosso! Admin spina

No dai non siamo cosi pessimisti. Pero un fondo di vertia c e´ovvero che cosi i russi faranno solo quello che vogliono e noi come burattini dobbiamo obbedirli....
pepo154 - Dom 21 Dic 2014, 22:23
Oggetto:

Continuo a non capire la direzione che vuole prendere il governo italiano, sembra che non abbiano le idee chiare.
Vi faccio un esempio:
- da una parte incentivano l'installazione di caldaie a pellet con la conferma della detrazione fiscale del 65% per il 2015.
- dall'altra fanno passare l'IVA sul pellet dal 10 al 22%

Quindi si sa qualcosa sulla tassazione dei carburanti?
Fare una esenzione del bollo non sarebbe l'ideale?
Non potrebbe far risparmiare un bel po' di co2 e particolato in Italia?
Oppure cambiano idea e aumentano le accise sul metano?

Con anche il gas che non è proprio ai massimi storici come prezzi perché non ci sono variazioni significative?

Il metano, alla luce di prezzi alla pompa più bassi rispetto al passato, potrebbe diminuire le quote di mercato?
okmeta - Dom 21 Dic 2014, 22:46
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Continuo a non capire la direzione che vuole prendere il governo italiano

A parte il pellet, non penso che si voglia diminuire il prezzo del metano, anzi ...
Anni fa il venditore di auto mi chiese se ero sicuro di volere l'auto a metano, ero l'unico, adesso si vendono soprattutto auto a metano (in casa fiat, ma anche nel gruppo VW). Anni fa nella mia zona c'erano 2 distributori a metano (storici), ora ce ne sono più di 30. Anni fa le auto a metano andavano poco e molte aveva poco bagagliaio, ora non c'è quasi più differenza. Mi aspetto che gestiranno il metano un po' come hanno fato con il diesel (quando vendeva molto alzavano il prezzo rispetto alla benzina).
pepo154 - Lun 22 Dic 2014, 22:35
Oggetto:

L'esempio era proprio per evidenziare 2 atteggiamenti totalmente opposti da parte dello stesso governo.
Aspetto alla finestra per vedere l'evoluzione del metano...

La cosa assurda è che il metano è una tecnologia già pronta, qui e ora, già con una storia e molto utile come tecnologia "ponte" verso altre tecnologie quando saranno sufficientemente mature.

Eppure? Eppure è tutto "sonnecchiante", se non "sconfortante" a seconda delle notizie.
mv1959 - Lun 11 Set 2017, 19:59
Oggetto:

I trend a livello internazionale si stanno delineando...non vedo scritto da nessuna parte "cng" ma ELETTRICO Sbalordito
https://www.rt.com/business/402889-chian-ban-gas-diesel-vehicles/
https://sputniknews.com/business/201709111057295401-chinese-economy-electric-cars-impact/

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! Admin ariosto

https://electrek.co/2017/09/11/vw-massive-billion-investment-in-electric-cars-and-batteries/
picnic - Mar 24 Ott 2017, 14:26
Oggetto:

(Reuters) Energia, Italia punta a uscire dal carbone entro 2025 - Calenda
ROMA, 24 ottobre (Reuters) - L'Italia punta a uscire dall'uso del carbone entro il 2025, ha detto oggi il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda illustrando in Parlamento i risultati della consultazione sulla Strategia Energetica Nazionale (Sen).
"Nella Sen indicheremo l'obiettivo politico di uscita dal carbone entro il 2025", ha detto Calenda davanti alle commissioni riunite Ambiente e Industria di Camera e Senato, prefigurando la chiusura degli impianti termoelettrici a carbone. Secondo Assocarboni, le centrali a carbone attive oggi in Italia sono 8.
Ma il ministro ha avvertito che l'abbandono del carbone non potrà essere sostenuto unicamente dall'incremento delle fonti rinnovabili, che il governo vuole comunque portare al 27% dei consumi lordi entro il 2030, secondo quanto indicato dalle slide mostrate oggi.
"La sostituzione del carbone solo con le energie rinnovabili non sembra al momento avere una sua fattibilità dal punto di vista tecnico", ha detto Calenda, aggiungendo che ha chiesto a Terna di valutare le infrastrutture necessarie a garantire il phase out dal carbone.
"Se noi andassimo verso un'uscita anticipata al 2025, questo dovrebbe essere fatto con una precisa lista di infrastrutture nel periodo", in particolare per il gas, il cui impiego sarebbe destinato ad aumentare.
Con la Sen, il governo punta anche ad accelerare il ricorso a veicoli elettrici e a metano. In una slide, è indicato l'obiettivo di portare fino a 19.000 le stazioni di ricarica per auto elettriche al 2020 e far aumentare i punti vendita GNC (gas naturale compresso) a 2400 e GNL (gas naturale liquido) a 800.
15:16-24/10

PS: il MISE punterebbe dunque al raddoppio dei punti vendita di metano in 8 anni Sorpreso Obiettivo realistico o boutade ? Perplesso
Perseo78 - Gio 1 Mar 2018, 16:02
Oggetto:

Nel breve volgere di poche settimane, si é sentito di una probabilissima presa di posizione di Fiat in merito alla riduzione di produzioni di veicoli persone a gasolio, Volvo, Porsche, Toyota hanno anche fatto di meglio; un tribunale tedesco ha sentenziato che ( almeno a casa loro) i comuni hanno il diritto di vietare la circolazione a tutti i veicoli che creino problemi alla salute dei cittadini; il sindaco ( non la SINDACA) di Roma, ha annunciato che fra pochi anni nessun mezzo a gasolio potrà circolare in città... Milano anche mi sembra abbia detto lo stesso tempo orsono; la Lombardia non concede più nessun tipo di facilitazione per i diesel mentre per tutti gli altri tipi di motori si.
Potrei continuare ma credo sia più che sufficiente per delineare il quadro che si sta prospettando...e tutto questo, ripeto, nel giro delle ultime settimane.
Ormai la breccia nella diga si sta allargando a vista d'occhio e più velocemente lo farà!
É finita per il diesel a gasolio! Ormai voglio proprio vedere chi comprerà una nuova auto diesel per esempio a Roma sapendo che poi non potrà usarla. Voglio proprio vedere chi comprerà una nuova auto diesel sapendo che l'usato a gasolio a breve sarà regalato.
E tutto questo prevedibile calo di vendite credete che lo prenderà tutto l'elettrico? Certamente non ora, con auto utilitarie a 40 mila euro. Il benzina? Qualcosa si! L'ibrido e soprattutto il gas!
Mi quoto da solo ribadendo ciò che dissi alcuni mesi fa...il 2018 sarà l'anno del metano.
thedoctor46 - Gio 1 Mar 2018, 16:17
Oggetto:

le dichiarazioni di un sindaco che nel 2024 non sarà su quella poltrona (ha già annunciato di non ricandidarsi) lasciano il tempo che trovano, idem per fiat visto che al momento di ufficiale c'è poco

è chiaro che il nemico è diventato il diesel, semplicemente perchè le amministrazioni locali se la prendono con il colpevole "più debole", nel senso che qualsiasi auto inquina, per non parlare di autobus e mezzi più o meno pesanti (i furgoncini delle consegne a cosa vanno? acqua?), ma la gran parte dell'inquinamento di un centro cittadino è dato in inverno dai sistemi di riscaldamento ma ovviamente non puoi dire a milioni di persone spegnete le caldaie o cambiate con quelle più moderne, molto più semplice prendersela con i diesel, oramai per l'opinione pubblica sono l'ora il male assoluto

poi il senso di vietare un diesel euro6 e permettere ad un benzina del 1980 di entrare in centro a roma quale sarebbe?

come dicevo l'altro giorno con un altro utente di diesel su auto che vanno dal segmento c in su se ne venderanno ancora a vagonate, la stessa vag che ha metanizzato la metà della gamma continua a proporre diesel anche sulle "piccole" polo e ibiza, semplicemente ha il potere e la forza di andare su ogni singolo segmento di mercato per vendere il più possibile
Perseo78 - Gio 1 Mar 2018, 16:28
Oggetto:

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/18_marzo_01/centro-priolo-sfida-sindaca-raggivia-auto-inquinanti-anche-benzina-50007cb8-1d2d-11e8-8788-d6c236bdb437_amp.html
Tanto per gradire...aggiorno il mio elenco!
gipi - Lun 30 Lug 2018, 12:12
Oggetto:

Stiamo freschi con questo...

Citazione:
Agenpress – Nell’operato di Sergio Marchionne ci sono ” certamente ci sono luci ed ombre, l’aver investito per troppo tempo ancora su motori a gas metano come rappresentazione del futuro credo sia un’ombra perché in realtà è l’elettrico o addirittura l’idrogeno il futuro della mobilità. Se avessi avuto la possibilità di incontrarmi con Marchionne, e l’avrei fatto, avrei parlato di un progetto strutturale sulla mobilità elettrica”.

E’ quanto afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ai microfoni di Radio1 sottolineando come “rappresenta un manager globale con visione economica globale che ha avuto il merito di aumentare la redditività della Fiat con la fusione Chrysler”.

macchia - Lun 30 Lug 2018, 12:26
Oggetto:

Spesso parla tanto per far prendere aria al cervello
Non conosce neppure la programmazione di FCA in Italia dove a metano praticamente non si assembla più nulla
maicolì - Lun 30 Lug 2018, 13:52
Oggetto:

Io sul futuro del metano non ci scommetterei: ne parlo entusiasto con amici e parenti ma nulla li schioda ......del metano neache a parlarne.. Molto triste
...io intanto mi godo il mio tgi inquinando il meno possibile! Occhiolino
okmeta - Lun 30 Lug 2018, 20:42
Oggetto:

Penso che nell'immefiato futuro non sia così. Il metano crescerà e faremo code ai distributori. Lo dico da qulache anno, quando il metano era in crisi e vedo che i numeri sembrano effettivamente cambiare (nonostante il poco impegno FCA e i continui blocchi di produzione del gruppo VW.
mdlbz - Lun 30 Lug 2018, 21:31
Oggetto:

maicolì ha scritto:
Io sul futuro del metano non ci scommetterei: ne parlo entusiasto con amici e parenti ma nulla li schioda ......del metano neanche a parlarne.. Molto triste


Ciò è l'effetto di non aver sradicato nel corso degli anni i pregiudizi nei confronti della auto GNC e, in generale, di non aver fatto un benché minimo sforzo di p.r. e di marketing (in proposito, bisogna darne atto, ha fatto molto il gruppo VW). Poco male, gli altri continuino pure a pagare le accise di broda e puzzolio. Pernacchia
matteomori - Mar 31 Lug 2018, 07:42
Oggetto:

In tutta onestà, in un paese che a tutti gli effetti rende impossibile il self-service (che risolverebbe tanti problemi a tante persone) rendendolo economicamente insostenibile, come possiamo pensare che il metano come autotrazione possa avere numeri davvero importanti?
Vi faccio un esempio.
Nella bassa padana, Sorbolo al sabato pomeriggio del 28 luglio devo andare verso bologna via Modena (grandemilia). Ovviamente in riserva di gas.
A poviglio il sabato pomeriggio fino a settembre è chiuso. Nel frattempo finisco il gas e a Castelnuovo sotto devo fare benzina. Arrivo a Bagno, e non ha il bancomat (che ora per dedurre i costi è indispensabile). Esco dal grandemilia e mi metto a cercare da cellulare su MA un distributore aperto. Ne trovo uno a modena, ma arrivo e fino a settembre è chiuso. Nel cerco un altro, e PER CASO passo davanti ad un distributore aperto non segnato sui POI (mea culpa, avrò i POI vecchi) che, da commutato, mi carica 19,5 kg.

Io sono "tecnologico" quindi mi sono prodigato nel cercare. Ma una persona "normale" quanto ancora avrebbe dovuto girare per fare il pieno? Ed era solo Sabato pomeriggio nella fortunata e piena di distributori Emilia Romagna, figuriamoci in zone meno servite la domenica..
macchia - Mar 31 Lug 2018, 08:18
Oggetto:

Scusami,ma il sabato in riserva e il viaggio era programmato?
Forse io sono fissato ma difficilmente vado sotto i 3/4 e se so che devo muovermi mi premunisco.

Sarei felice di avere il self-service perché lo ritengo un diritto quello di usare la macchina quando voglio,ma mi sono adeguato e Scongiuri sperando in un cambiamento in tempi brevi
matteomori - Mar 31 Lug 2018, 08:35
Oggetto:

Il viaggio non era programmato, ma comunque con le autonomie concesse dai veicoli a metano la riserva non è mai così tanto lontana come la può essere con 50 litri di gasolio nel serbatoio.
Al di là di quello, voglio dire che se nella fortunata ed iperservita pianura emiliana già al sabato pomeriggio estivo (dove comunque la gente nel week end viaggia) ci devono essere così tanti problemi a cercare un distributore anche per qualcuno che è abbastanza tecnologico e dinamico da utilizzare internet per cercare alternative, come fa la gente "normale" e non ipertecnologica a non avere pregiudizi e abbandonare a priori questo tipo di carburante, se nemmeno uno stato che si professa "green" non mette in condizioni di rifornirsi come e quando fa comodo?

Forse solo perché con il gas lo stato incassa praticamente qualche centesimo e nulla più?
Nobel - Mar 31 Lug 2018, 10:04
Oggetto:

matteomori ha scritto:
...
Vi faccio un esempio.
Nella bassa padana, Sorbolo al sabato pomeriggio del 28 luglio devo andare verso bologna via Modena (grandemilia). Ovviamente in riserva di gas.
A poviglio il sabato pomeriggio fino a settembre è chiuso. Nel frattempo finisco il gas e a Castelnuovo sotto devo fare benzina. Arrivo a Bagno, e non ha il bancomat (che ora per dedurre i costi è indispensabile). Esco dal grandemilia e mi metto a cercare da cellulare su MA un distributore aperto. Ne trovo uno a modena, ma arrivo e fino a settembre è chiuso. Nel cerco un altro, e PER CASO passo davanti ad un distributore aperto non segnato sui POI (mea culpa, avrò i POI vecchi) che, da commutato, mi carica 19,5 kg.


Uhmmm, quali distributori hai passato?

Perché se sono censiti qua dentro chi vi si reca a caricare dovrebbe aver segnalato queste mancanze.
matteomori - Mar 31 Lug 2018, 10:22
Oggetto:

Ma al di là del mio caso personale, il discorso è un altro.
Se già in una zona dove ci sono tanti distributori di metano io che sono dove e come cercare sono riuscito a rifornirmi al 4° distributore senza spostarmi troppo dal percorso che avevo in programma, come si può sperare che un conducente medio riesca a rifornirsi sempre e tranquillamente in qualunque momento?
Da qui la domanda, come si può sperare che un carburante difficile da recuperare posso avere una espansione alta, se non nei casi dove si fa sempre lo stesso percorso e si sa alla perfezione dove e quando rifornirsi?
picnic - Mar 31 Lug 2018, 12:22
Oggetto:

matteomori ha scritto:

Forse solo perché con il gas lo stato incassa praticamente qualche centesimo e nulla più?


Risposta esatta ! Hai vinto un pieno di metano, da effettuarsi ad almeno 100 Km da casa tua ed ovviamente NON nel weekend Ghigno
ariosto - Mar 31 Lug 2018, 12:49
Oggetto:

matteomori ha scritto:
il bancomat (che ora per dedurre i costi è indispensabile)

Non è vero: il pagamento con carte ora è indispensabile solo per dedurre i costi di benzina e gasolio.

Fino alla fine dell'anno il metano si può comprare per contanti con il solito timbro sulla carta carburanti.
matteomori - Mar 31 Lug 2018, 13:16
Oggetto:

Anche io la sapevo come te ma il mio commercialista dice diverso, quindi mi devo adeguare perché se non sono con bancomat non me li registra e quindi diventano reddito soci (peraltro tassato) e non spesa per carburante detraibile.
aldoaldo - Sab 15 Set 2018, 19:20
Oggetto:

https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=298911

non so se si possa... ma la notizia è free sul loro sito.
(chiedo venia agli admin se ho sbagliato)

Riguarda il pressapochismo di una parlamentare che di materia ne capisce pochina e cavalcando i voti delle persone dei partiti del NO cerca di ostacolare un opera pubblica già decisa a livello internazionale.
Sempre la stessa "onorevole" qualche tempo disse ad una trasmisione televisiva che vanno difesi i turisti in spiaggia perchè nessuno stenderebbe un ascigamano sulla sabbia se sotto (25 metri) passa un tubo del metano.

Invece le petroliere possono attraccare nei porti andando a puzzolio (quando va bene) per importare il greggio!!
gipi - Sab 15 Set 2018, 20:12
Oggetto:

https://www.youtube.com/watch?v=CRyIkdxKARY Pollice verso
mdlbz - Dom 16 Set 2018, 11:37
Oggetto:

Hanno scelto per bene la Ministra per il Mezzogiorno... Sbalordito Tafazzi

Il problema è anche il giornalista che l'ha intervistata:

Citazione:
Anche qui di cosa parli il ministro non si capisce, né l'intervistatore glielo chiede.

dani.vr - Gio 11 Ott 2018, 09:54
Oggetto:

In veritá non saprei che prospettive ci siano.
Motori a metano non esistono, esistono motori per benzina liquida adattati al metano.
Come ottani il metano supera il benzina, i motori per gas sono le turbine tipo capstone c30.
Dopo occorrerebbe valutare rendimento ecc, per l'autotrazione, l'abrams carro armato ha una turbina polivalente.

Qui un esempio diesel elettrico, on un uso "diverso di una turbina" serve a far ricaricare le batterie per un motore elettrico, la turbina va a diesel ma potrebbe tranquillamente andare a gas, le turbine nascono per il gas.
https://www.capstoneturbine.com/news/press-releases/detail/2184/

Quando le case faranno un ibrido elettrico metano con motori per metano? Mai
Perseo78 - Lun 28 Gen 2019, 09:22
Oggetto:

https://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=8927&mode=&order=0&thold=0

Scusate non avevo visto che già era stato pubblicato in home page.

<i>no problem: corretto link all'articolo in home Pollice su
Admin ak</i>

Peter74 - Lun 28 Gen 2019, 11:48
Oggetto:

buona notizia, speriamo che la cosa vada in G.U. senza intoppi, ma che soprattutto che questo dia un vero impulso e all'ampliamento della rete, e alla diffusione dei self services.
mi spiace ma sono pessimista, devo dirlo, perché l'elettrico stavolta sta davvero arrivando, e temo che il metano resti una sorta di "ramo secco".
Perseo78 - Lun 28 Gen 2019, 12:11
Oggetto:

Personalmente non temo l'elettrico, in primis perchè comunque è una tecnologia pulita e quindi ben venga, in secundis perchè il limiti che ha soprattutto in certi ambiti non saranno risolti tanto facilmente, quindi non lo vedo come un concorrente bensì come un collega.
Peter74 - Lun 28 Gen 2019, 12:20
Oggetto:

Benvenga perché sia pulito, ok va bene.
io però lo vedo come un "concorrente", nel senso che le case da parte loro ci si stanno buttando, ed il trend salirà inesorabilmente. questi non sono i tempi della panda o della cinquecento elettra, stavolta l'elettrico si fa! Già l'offerta del metano è poca, quindi vedo improbabile un significativo aumento dell'offerta, con le case impegnate da una parte sull'elettrico, dall'altraa tenere in vita con le flebo benzina e diesel.
di pari passo la vedo male per la rete distributiva, che aumenta pian pianino, ma anche qui il baricentro rischia di sbilanciarsi su colonnine e prese di corrente.
vedremo
vg - Lun 28 Gen 2019, 12:43
Oggetto:

Peter74 ha scritto:
... mi spiace ma sono pessimista, devo dirlo, perché l'elettrico stavolta sta davvero arrivando, e temo che il metano resti una sorta di "ramo secco".

Ma perchè tu hai almeno 40000 euro da buttare su un mezzo che fa pochi km di autonomia?

Io già faccio fatica a spenderne 20-30000 per uno a metano ma con un autonomia di 450-550 km, non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di spenderne 40000 e passa!!!
Peter74 - Lun 28 Gen 2019, 13:03
Oggetto:

AMICI, non guardate oggi, ma domani e dopodomani...
secondo voi cosa stanno sviluppando oggi le case? auto a metano o auto elettriche?
oh l'auto a metano ce l'ho pure io, è solo che la vedo male
Marshgas - Lun 28 Gen 2019, 22:20
Oggetto:

Quando le auto elettriche avranno l autonomia di quelle a metano, un prezzo di acquisto similare, una rete elettrica formata dal 70/80% da rinnovabile e una seconda vita per le batterie allora le prenderò in considerazione.

Le case automobilistiche stanno puntando molto su ibride (nel caso di chi fa autostrata inutili) ed elettriche, ma spero in VW e FCA per lo sviluppo parallelo del metano, inutile guardare giapponesi e francesi... Molto triste
Perseo78 - Lun 28 Gen 2019, 22:44
Oggetto:

Ma infatti! Noi qua siamo tutti orgogliosi e convinti metanisti non perché amiamo il metano, ma perché amiamo risparmiare soldi e inquinare il meno possibile. Se domani queste caratteristiche saranno appannaggio dell'elettrico ancor più di quanto oggi lo sono per il metano, allora meglio! Calcione nel posteriore al motore a metano e tanti ringraziamenti per ciò che é stato!
Il punto semmai é un altro; come ho già detto ne deve passare di acqua sotto ai ponti prima che le macchine elettriche possano eguagliare e poi superare quelle a metano in fatto di: convenienza all'acquisto, autonomia, tempi di ricarica, costo di esercizio chilometrico...succederà sicuramente ma ci vorranno più di 10 anni.
ritacng - Lun 28 Gen 2019, 23:00
Oggetto:

Perché essere così drastici? Perché non cercare di sfruttare il meglio delle due tecnologie in sinergia?

Il mild-hybrid con batterie da 48v con un ingombro, peso ed un costo contenuto consentono ad un veicolo a metano di incrementare l'autonomia e le prestazionidi un 10-20%. Il BSG (Belt Starter Generator) consente di sommare 50Nm di coppia; questi non guastano per le partenze o le accelerazioni. Occhiolino

L'ibrido invece, ancor peggio se plug-in, con un carico di batterie considerevole, influisce negativamente sugli ingombri, il peso ed il costo, e come avete già sottolineato, in autostrada è praticamente una zavorra controproducente.

Comunque il metano nulla vieta che in futuro venga sfruttato con una fuel-cell a metano appunto, quindi con un motore elettrico, come già avviene con l'idrogeno. Risata
Perseo78 - Lun 28 Gen 2019, 23:13
Oggetto:

Infatti é da molto tempo che lo penso anche io...le fuel cell dovrebbero andare a metano anziché fare un altro passaggio per ricavare idrogeno per poi stoccarlo al triplo della pressione.
Comunque credo che stiamo andando un po fuori tema rispetto al forum quindi mi taccio.
Zaza - Lun 28 Gen 2019, 23:38
Oggetto:

Buongiorno a tutti,
dovrò,presumibilmente nel 2019, cambiare auto poichè la mia Zafira B ecom 94 CV ha raggiunto egregiamente i 296000 km. Avete qualche suggerimento su modelli nuovi a metano con dimensioni simili a quelle dalla vecchia zafira?
Sapete se la kodiaq verrà fatta anche con versione metano?
Grazie e a presto!
Sorriso
Peter74 - Lun 28 Gen 2019, 23:55
Oggetto:

Aridaje: il punto non siamo noi, ma
1. Le case automobilistiche
2. La rete distributiva
Non contano le nostre buone intenzioni. L’unica cosa che noi possiamo fare , è fare più metano e meno benzina possibile. Punto.
Poi chi di dovere raccoglie i dati , ficca tutto nel pc e l’algoritmo farà il resto.
Zaza - Mar 29 Gen 2019, 00:15
Oggetto:

Chiaro!
Ovvio che se non c'è l'offerta adeguata la domanda si svilisce. Non so se c'entra tutta questa nuova omologazione per i reali consumi, fattostà che stanno sparendo modelli d'auto di fascia media a metano.
La stessa Audi ha provato a fare un numero limitato di vetture a CNG per saggiare il terreno, ma con prezzi non proprio popolari... Perplesso
otto_CH4 - Mar 29 Gen 2019, 09:17
Oggetto:

Forse sono troppo ottimista io,
ma con la crescente diffusione di motrici (TIR) a metano e di conseguenza il crescente numero di distributori LNG >> CNG rigassificato, ci sarà una maggiore disponibilità di metano.
In genere la conseguenza di questa situazione, come avviene in tutte quelle zone ben servite dal metano (come l'Umbria dove ad esempio vedo più Golf TGI che Golf TDI e c'è solo qualche rarissima Panda multijet, al contrario di Roma), credo sarà qualle di attirare l'interesse dei costruttori e produrre maggiori modelli a metano.

D'altra parte, come già stavate dicendo in questo ed altri topic, le case costruttrici oggi, a torto o a ragione, sono fortemente proiettate verso l'ibrido e l'elettrico. Con tutti i limiti di batterie e ricariche che il secondo ha e i vantaggi comunque non stratosferici che anche l'ibrido ha (mi riferisco ai costi, complessità e accoppiamento con motore benzina del quale per ora non fa a meno).
ritacng - Mar 29 Gen 2019, 11:42
Oggetto:

Il metano è sempre stato un problema; da una parte le case automobilistiche che non ci investono per una mancanza di rete distributiva, dall'altro la rete distributiva che non viene sfruttata a dovere (24 ore su 24) non investe per esigua domanda. La cosa ridicola è che questi due attori si accusano a vicenda; è uno stallo come la discussione su chi debba nascere prima tra l'uovo e la gallina, intanto che si decide la gallina sarebbe già estinta! Risata

I clienti che credono nel metano dai clienti tradizionali vengono considerati dei masochisti taccagni, non dei clienti virtuosi che cercano di inquinare meno! Triste
Il cliente ambientalista secondo i media e l'opinione pubblica è quello che acquista l'auto elettrica. Nessuno che si chieda con cosa viene prodotta l'elettricità ... Triste

Comunque sia continuo a credere che il mercato del metano sia e resterà una nicchia di mercato. Solo una piccola fetta di clienti è interessata ai temi ambientalisti; i clienti sono più sensibili al tema economico, solamente il costo d'esercizio più ridotto riesce a spiegare questa "nicchia", ma come già citato è una scelta masochista per quanto riguarda la comodità.

Se non fosse una nicchia la Germania, che ha una rete distributiva abbastanza numerosa self-service e inizia ad avere un buon numero di modelli di auto a metano, dovrebbero vendere principalmente solo auto a metano. Invece pur essendo più sensibili ai temi ambientali, anche nel loro caso, le vendite rimangono una nicchia ... come mai? Dopo il dieselgate avrebbero dovuto impennarsi, invece addirittura VW ha sospeso la produzione dei modelli a metano ...

Quindi in sostanza anche se ci fosse un offerta adeguata e una rete di distributori self service sufficiente secondo me il mercato non si smuoverebbe più di tanto. Vanno troppo di moda i SUV, auto notoriamente per ecologisti! Occhiolino
quboarancio - Mar 29 Gen 2019, 12:11
Oggetto:

purroppo la penso esattamente come te !!! Ci sono troppi pregiudizi sull auto a metano da parte dei consumatori e le case automobilistiche si muovono di conseguenza , speriamo che qualcosa possa cambiare in futuro
ritacng - Mar 29 Gen 2019, 12:24
Oggetto:

Pregiudizi???

Basterebbe bandire trasmissioni televisive come TG2 motori dove si parla solamente dei pregi dell'elettrico e dell'ibrido!

Ma secondo te sono i giornalisti? O sono le case che foraggiano queste trasmissioni televisive?

Io penso che sia più responsabilità di quest'ultime; oggi abbiamo più o meno tutti auto inquinanti con motori a scoppio. Quale occasione più propizia dell'elettrico per farci sostituire l'intero parco circolante in pochi anni rivendendoci un auto elettrica? Risata

L'economia capitalistica va in questo senso, la sostituzione; non a caso sono quasi sparite le auto che possono essere trasformate.
Zaza - Mar 29 Gen 2019, 14:15
Oggetto:

Mancano suv a metano altrimenti ne venderebbero a iosa nelle zone dove metano presente. Concordo che l'auto ametano è un mercato di nicchia, ma solo per volontà politica. La spiegazione è solo economica; lo Stato ci guadagna pochissimo con le accise sul metano rispetto a quelle degli altri carburanti. Basito
ritacng - Mar 29 Gen 2019, 14:47
Oggetto:

Zaza ha scritto:
Mancano suv a metano altrimenti ne venderebbero a iosa nelle zone dove metano presente.


Non ci credo tanto; vuoi perché servirebbe un motore con molta coppia, ed i motori a metano derivati da motori a benzina sono scarsi in questo senso, vuoi perché per il tipo d'auto i consumi si impennerebbero e quindi avrebbero un'autonomia molto ridotta. Rimane sempre più comodo il SUV diesel con autonomia considerevole e che non arranca nelle salite. Occhiolino
Poi l'acquirente dei SUV non è un taccagno, altrimenti non acquisterebbe un SUV! Occhiolino

Citazione:
Concordo che l'auto a metano è un mercato di nicchia, ma solo per volontà politica. La spiegazione è solo economica; lo Stato ci guadagna pochissimo con le accise sul metano rispetto a quelle degli altri carburanti. Basito


L'auto a metano ha già dei costi d'esercizio inferiori che a benzina e diesel, quindi mi spiegheresti come concretamente la volontà politica riuscirebbe a condizionare le scelte dei clienti? Come farebbe lo stato a disincentivare l'acquisto di un auto a metano?
otto_CH4 - Mar 29 Gen 2019, 14:52
Oggetto:

Sì, credo sia come dite, per quanto si tratta di una prospettiva pessimistica.

Temo che invece il mio sia solo ottimismo,
perchè di fondo il metano rende poco allo stato per via della tassazione molto bassa e, soprattutto, convincere il popolo che l'elettrico sia la panacea dell'inquinamento e di tutti gli altri mali (trascurando il litio, le batterie, e le metodologie di produzione di elettricità) sia la maniera migliore per far spendere soldi alla gente, senza realmente cambiare le cose sullo scacchiere dell'inquinamento globale. Capitalismo liberista, come già evidenziato.

Mi pare che una cosa simile accadde alla fine degli anni 90 con i diesel e l'iniezione diretta, quando già si sapeva che sarebbero aumentate le polveri sottili e i danni che fanno. Però serviva farci cambiare la auto anche allora.
matteomori - Mar 29 Gen 2019, 15:34
Oggetto:

ritacng ha scritto:

Quale occasione più propizia dell'elettrico per farci sostituire l'intero parco circolante in pochi anni rivendendoci un auto elettrica? Risata


Ci sono solo due piccolissimi particolari ignorati in questa frase:
1 - con quali soldi la gente dovrebbe comprare auto costosissime ed al momento con un pareggio economico rispetto ai motori endotermici troppo elevato, visto che in tanti fanno molto fatica a permettersi anche solo un veicolo usato?

2 - ammettiamo anche che lo stato possa fare da garante ai finanziamenti a rischio per l'acquisto dell'auto elettrica, siamo davvero sicuri che quando le auto - che non sono telefoni cellulari - cominciano davvero a tirare corrente la rete elettrica italiana sia davvero pronta a fornire questa corrente?

per quanto mi riguarda, l'elettrico è nel futuro della mobilità, ma non nell'immediato futuro come tanti vorrebbero.. secondo me sarà competitivo tra non meno di 6-7 anni, prima bisogna spingere sui motori termici e quindi anche l'uso del metano dovrebbe essere spinto.. ma si sa, chi non ci guadagna nulla (come lo stato italiano) perché dovrebbe investirci sopra?
ritacng - Mar 29 Gen 2019, 16:45
Oggetto:

matteomori ha scritto:

Ci sono solo due piccolissimi particolari ignorati in questa frase:


La frase citata era riferita al punto di vista di costruttori d'auto, non certamente a quello dell'acquirente. Occhiolino

Citazione:

1 - con quali soldi la gente dovrebbe comprare auto costosissime ed al momento con un pareggio economico rispetto ai motori endotermici troppo elevato, visto che in tanti fanno molto fatica a permettersi anche solo un veicolo usato?


Per questo ti rimando alle soluzioni proposte dai venditori d'auto; dal loro punto di vista oltre che venderti un auto ti venderebbero anche un finanziamento, due piccioni con una fava! Occhiolino

Dalla parte del piccione, il cliente, essere messo arrosto capisco che possa generare qualche malumore ... Occhiolino

Citazione:

2 - ammettiamo anche che lo stato possa fare da garante ai finanziamenti a rischio per l'acquisto dell'auto elettrica, siamo davvero sicuri che quando le auto - che non sono telefoni cellulari - cominciano davvero a tirare corrente la rete elettrica italiana sia davvero pronta a fornire questa corrente?


Questa richiesta è una domanda che andrebbe posta a chi ci vuole vendere un auto elettrica; sicuramente avremo tutte le rassicurazioni del caso, ma sappiamo benissimo che già la rete collassa d'estate quando ci sono tutti i condizionatori accesi, figuriamoci se ci fossero tutte le auto da ricaricare ... Risata

Citazione:

per quanto mi riguarda, l'elettrico è nel futuro della mobilità, ma non nell'immediato futuro come tanti vorrebbero.. secondo me sarà competitivo tra non meno di 6-7 anni, prima bisogna spingere sui motori termici e quindi anche l'uso del metano dovrebbe essere spinto.. ma si sa, chi non ci guadagna nulla (come lo stato italiano) perché dovrebbe investirci sopra?


Secondo me l'elettrico a batteria è un ramo secco, un inutile complicazione tecnica; probabilmente solo la fuel cell potrà avere un futuro. Se questa è più efficiente a convertire il metano in energia cinetica bene, altrimenti tanto vale utilizzare ancora i motori termici alimentati a metano. Occhiolino
business86 - Mar 29 Gen 2019, 18:27
Oggetto:

otto_CH4 ha scritto:
Forse sono troppo ottimista io,
ma con la crescente diffusione di motrici (TIR) a metano e di conseguenza il crescente numero di distributori LNG >> CNG rigassificato, ci sarà una maggiore disponibilità di metano.


Questo sarà un settore dilagante nel breve-medio, basta vedere come si mossi con l'apertura dei distributori, mentre l'elettrico è lontanissimo da essere sviluppato seriamente e nel mirino secondo me c'è l'idrogeno

ritacng ha scritto:
I clienti che credono nel metano dai clienti tradizionali vengono considerati dei masochisti taccagni, non dei clienti virtuosi che cercano di inquinare meno! Triste
Il cliente ambientalista secondo i media e l'opinione pubblica è quello che acquista l'auto elettrica. Nessuno che si chieda con cosa viene prodotta l'elettricità ... Triste

Comunque sia continuo a credere che il mercato del metano sia e resterà una nicchia di mercato. Solo una piccola fetta di clienti è interessata ai temi ambientalisti; i clienti sono più sensibili al tema economico, solamente il costo d'esercizio più ridotto riesce a spiegare questa "nicchia", ma come già citato è una scelta masochista per quanto riguarda la comodità.

Se non fosse una nicchia la Germania, che ha una rete distributiva abbastanza numerosa self-service e inizia ad avere un buon numero di modelli di auto a metano, dovrebbero vendere principalmente solo auto a metano. Invece pur essendo più sensibili ai temi ambientali, anche nel loro caso, le vendite rimangono una nicchia ... come mai? Dopo il dieselgate avrebbero dovuto impennarsi, invece addirittura VW ha sospeso la produzione dei modelli a metano ...

Quindi in sostanza anche se ci fosse un offerta adeguata e una rete di distributori self service sufficiente secondo me il mercato non si smuoverebbe più di tanto. Vanno troppo di moda i SUV, auto notoriamente per ecologisti! Occhiolino


secondo me qua ti sbagli, i clienti guardano molto il portafoglio, vedasi lo sviluppo senza precedenti del GPL (siamo intorno al 10%) e del diesel...
se le case automobiliste si impegnano vedrete che ci sarà margine, molto direi....
ormai la gente ha paura del diesel per il discorso blocco traffico, se sostenessero con la vendita di auto a metano il mercato secondo me risponderebbe bene....
certo che se bloccano le vendite dei TGI per spingere i TDI che hanno da far fuori la vedo dura...
basta vedere il forum...pullula di gente che non sa che macchina c'è attualmente a listino A METANO !!!
Figuratevi quelli a cui non interessa l'alimentazione, mai e poi mai si sbatteranno a prendere una macchina del genere... ora spesso si comprano auto km zero o pronta consegna, sia mia sorella che mia mamma sono andate in concessionaria per comprare macchine a benza e son tornate con 2 gpl, perchè erano in pronta consegna e perchè il venditore le aveva spinte... senza nemmeno sapere bene pregi e difetti...

in germania vedrete che se gli verrà data la possibilità di scelta i tedeschi cominceranno a comprarle seriamente...vedete ben che i crucchi di vw han messo il metano su tutta lo loro linea completa...anche sulle più rinomate audi Figo!
okmeta - Mar 29 Gen 2019, 20:35
Oggetto:

Penso che l'ibrido abbia un po' di senso, con un motore elettrico e poche batterie si ottengono vari risultati:
- si può usare un ciclo più efficente;
- si può usare un motore endotermico sottodimensionato (rispetto ad una tradizionale auto);
- è normalmente associato il recupero dii energia in frenata;
- si migliora il rendimento in quanto il motore tende a funzionare a giri più costanti e spesso ad un regime vicino all'ottimale
- migliorano le emissioni dove sono più nocive (in città) e nei casi in cui se ne producono di più;
- le patenze sono in modalità elettrica;
- dato che l'autonomia è vicina al percorso medio urbano per andare al lavoro, si potrebbe avere spesso un funzionamento a zero emissioni.
Ovviamente sarebbe ottimale associare l'ibrido con il metano, e l'inquinamento urbano da emissioni (non da freni, pneumatici, ..) diminuirebbe di più di un ordine di grandezza.
Chi va in bici in città sa che cosa vuol dire respirare lo scarico di grossi diesel o (al confronto) di auto a metano o ibride.
ritacng - Mer 30 Gen 2019, 09:10
Oggetto:

business86 ha scritto:

Questo sarà un settore dilagante nel breve-medio, basta vedere come si mossi con l'apertura dei distributori, mentre l'elettrico è lontanissimo da essere sviluppato seriamente e nel mirino secondo me c'è l'idrogeno


Idem per le auto plug-in nel mirino c'è sempre l'idrogeno, sostituendo la batteria con una fuel-cell alimentata appunto ad idrogeno o metano. Il serbatoio ad alta pressione diventerebbe una sorta di batteria. Il vantaggio sarebbe una ricarica estremamente rapida e senza dover intervenire sulla rete elettrica! Risata

Citazione:
secondo me qua ti sbagli, i clienti guardano molto il portafoglio, vedasi lo sviluppo senza precedenti del GPL (siamo intorno al 10%)


Il GPL ha ottenuto un discreto successo per altri motivi secondo me; vanno ricercati più sulla semplicità di trasformazione dovuta all'ingombro ridotto del serbatoio toroidale, l'autonomia maggiore, una rete di distributori più capillare e la cosa più importante il costo inferiore di un auto GPL rispetto una a metano. Occhiolino

Citazione:
in germania vedrete che se gli verrà data la possibilità di scelta i tedeschi cominceranno a comprarle seriamente...vedete ben che i crucchi di vw han messo il metano su tutta lo loro linea completa...anche sulle più rinomate audi Figo!


Come avevo già sottolineato le vendite in Germania delle TGI dopo lo scandalo dieselgate e le varie notizie di mettere al bando i diesel tra alcuni anni non si sono impennate e addirittura VW si è permessa di sospenderne la produzione. Altri costruttori come BMW hanno investito nel metano e Mercedes dopo aver prodotto 2 modelli, li ha pure dismessi. Triste
Io no vedo tutta questa propensione ambientalista ed ad economizzare da parte dei tedeschi per quanto riguarda il mondo delle auto. Triste


okmeta ha scritto:
Penso che l'ibrido abbia un po' di senso, con un motore elettrico e poche batterie si ottengono vari risultati:


Poche batterie = mild hybrid.

Citazione:
- si può usare un motore endotermico sottodimensionato (rispetto ad una tradizionale auto);


Concordo, peccato che VW finora, nei concept, l'abbia associato al 1.5 TGI invece che il 1.0 TGI che ne gioverebbe sicuramente di più visti i suoi noti problemi in partenza. Triste

Citazione:
- le patenze sono in modalità elettrica;


Per il mild hybrid con lo start & stop mentre ti fa ripartire il motore ti trascina per alcuni metri anche l'auto poi funge da aiuto al motore termico tradizionale sommando altri 50Nm di coppia.

Citazione:
- dato che l'autonomia è vicina al percorso medio urbano per andare al lavoro, si potrebbe avere spesso un funzionamento a zero emissioni.


Il mild hybrid non consente di andare in modalità completamente elettrica; altrimenti il "poche batterie" si va a far benedire e parliamo di hybrid, ma questo comporterebbe che lo spazio per le batterie venga sottratto allo spazio per le bombole, oppure ti giochi il baule! Triste

Citazione:
Ovviamente sarebbe ottimale associare l'ibrido con il metano


Il mild hybrid certamente visto che avresti un aumento del costo di 700-1000€ di questi sistemi, mentre l'ibrido è molto più costoso ed invasivo per quanto riguarda lo spazio fisico necessario, andandosi a sommare con i costi maggiori di un auto a metano diventerebbe molto costosa. Triste
Sghirat - Mar 26 Feb 2019, 17:35
Oggetto:

Leggevo oggi su un giornale locale della possibilità di fare metano self service. Dice che la commissione europea ha recentemente approvato il testo che fa riferimento alla possibilità di effettuare rifornimento di metano al self service.
Ne sapete qualcosa?
Marshgas - Mar 26 Feb 2019, 18:18
Oggetto:

Direttamente dalla nostra homepage https://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=8950
Sghirat - Mar 26 Feb 2019, 18:53
Oggetto:

Chiedo scusa. Ho cercato ovunque tranne che nella home Figuraccia
damis93 - Lun 29 Lug 2019, 06:58
Oggetto:

Tornando al tema delle celle combustibili, esiste una cella combustibile alimentabile in maniera ibrida Idrogeno/Metano?
Pruvom - Lun 29 Lug 2019, 08:20
Oggetto:

La vedo dura, teoricamente è possibile ma ci sono aspetti di dimensionamento e regolazione che potrebbero rendere sconveniente farlo con la stessa apparecchiatura.

Nel mondo del riscaldamento sono decenni che si aspettano le celle a combustibile (soluzione ideale per cogenerazione), ma sono arrivate solo per piccolissime potenze, eventualmente in batteria.

Sembra che quel processo non sia così facilmente controllabile.
fabiobologna - Lun 29 Lug 2019, 18:29
Oggetto:

Chissa quando il mio desiderio di una 4*4 a metano verrà realizzato....
Pruvom - Mar 30 Lug 2019, 11:16
Oggetto:

Credo che il metano sia sulla via della chiusura: una ibrida plug-in se detassassero l'elettricità per autotrazione diverrebbe più risparmio sa e meno inquinante di una semplice metano per chi fa meno di 50 km al giorno per il 90% dei viaggi.

Ad oggi il metano si regge sulla detassazione: è l'unico carburante non tassato, se venisse tassato il mercato andrebbe a zero in un mese.

La mia auto risparmia 1000 euro all'anno di sole tasse tra accise e bollo, se il motore regge (difficile "grazie" alla progettazione opel) l'auto farà 12 anni versando allo stato 12.000 euro in meno rispetto ad una diesel pari categoria.

Certo inquinando 20 violtre meno ma questo interessa a pochi, anzi c'è la gara dei giornalisti che mentendo spudoratamente cercano di dimostrare che il metano inquina come la nafta (andrebbero processati per questo o almeno rimossi dall'ordine dei giornalisti).

A meno che non arrivi un ministro competente che metta al primo posto l'inquinamento direi che il metano per auto è al tramonto.
Peter74 - Mar 30 Lug 2019, 11:45
Oggetto:

le infrastrutture cresco tropo lentamente, e l'elettrico bussa alla porta.
è rimasta VW, che ha addirittura ampliato la gamma, ma probabilmente tempo qualche anno e l'offerta del nuovo sarà quasi nulla.
io conto di tenere al mia polo tgi per molti anni, quindi potrebbe essere la mia prima e ultima auto GNC
markus - Mar 30 Lug 2019, 14:50
Oggetto:

@Pruvom
Nelle tue previsioni sei stato troppo catastrofista! Risata a crepapelle
IMHO nei prossimi anni il mercato del metano rimarra' stabile nel suo 2% sul totale venduto!
Passeranno molti anni prima che l'elettrico "puro" si imporrà sul mercato, mentre le ibride (mild ibrid e full ibrid) non sono la soluzione ideale per tutti gli automobilisti.
Chi fa quotidianamente molta strada non può che scegliere tra metano o diesel.......e sarà così ancora per molti anni.
....il giorno in cui un "elettrica pura " mi permetterà di viaggiare da Civitanova Marche alla tua Parma Occhiolino, senza patemi d'animo sull'autonomia, è ancora molto molto lontano!!

Ciao!
Perseo78 - Mar 30 Lug 2019, 15:33
Oggetto:

Pruvom ha scritto:
...A meno che non arrivi un ministro competente che metta al primo posto l'inquinamento direi che il metano per auto è al tramonto.

Sei esageratamente pessimista, addirittura adesso il metano sarebbe al tramonto? Sono decenni che il metano dovrebbe esserlo eppure oggi rispetto al passato ha molte frecce al suo arco che prima non aveva: più efficienza e potenza, più punti di rifornimento (e molti di più in prospettiva grazie al distacco dal vincolo delle tubature), più scelta sul mercato, e l'opinione pubblica che soffia in una direzione che in passato nemmeno la scalfiva, il self-service (teorico ma pur sempre esistente, mentre prima nemmeno teorico).
Onestamente pensare che il metano possa essere sul viale del tramonto proprio adesso mi sembra un controsenso; se poi vogliamo parlare della lentezza praticamente su tutto ciò che concerne l'implementazione del mondo del metano allora sono il primo a dirlo.
GC_CH4 - Mar 30 Lug 2019, 15:36
Oggetto:

markus ha scritto:
@Pruvom
mentre le ibride (mild ibrid e full ibrid) non sono la soluzione ideale per tutti gli automobilisti.

perche secondo te le ibride non sono la soluzione ideale?
le mild hybrid che adesso stanno venendo fuori (vedi la passat che non ha la versione a metano ma il 150cv diesel mild-hybrid, sicuramente anche la golf avrà un mild hybrid) hanno solo vantaggi rispetto ad una tradizionale diesel.

il problema per me continua a rimanere la rete distributiva, ieri piu di mezzora ho dovuto aspettare per fare rifornimento.. piu che per un effettiva lentezza nell'erogazione per la lentezza degli addetti che ti fanno perdere un sacco di tempo. secondo me se non arriva in fretta (intendo nei prossimi mesi) il self il metano sarà sempre piu in declino, perche va bene tutto, ma con una diesel avrei fatto 4/5 pieni e il tempo è denaro. e dalle facce della gente in colonna che aspettava di rifornirsi (al sole, con 36 gradi fuori) mi è sembrato di capire lo stesso sentimento.
senza contare che quando allo stato inizieranno ad arrivare meno soldi dalle accise inizierà a tassare metano ed elettrico.
markus - Mar 30 Lug 2019, 16:18
Oggetto:

@GC_CH4
...il mild-hibrid è una soluzione interessante per inquinare e consumare meno in città, ma in extraurbano e autostrada è di zero aiuto!
....e comunque è difficile fare paragoni....una Passat mild-hibrid sta sui 30.000€ ....con 20.000€ prendo una Octavia g-tec 130cv....e se venissi a trovarti a Milano con entrambe , con l'Octavia spenderei la metà!

Per quanto riguarda la scocciatura dei rifornimenti, è vero, ma è sempre stato così!
Infatti, negli anni, molti hanno abbandonato il metano per gli aspetti negativi che hai menzionano, ma molti altri sono entrati .

Su una cosa sono pienamente d'accordo con te: se dovessero tassare il metano ne decreterebbero la FINE.
Perché tutti amiamo l'ambiente, ma il motivo principale che spinge questo settore è che attualmente, la trazione a metano è la più conveniente sul pianeta Terra Ma vieeeni!
naturalpowerbz - Mar 30 Lug 2019, 17:58
Oggetto:

@Pruvom

Metano al tramonto?

Stanno continunando ad aprire distributori....

Spazientito Spazientito Spazientito Spazientito

Se tassano pure il metano? Mi faccio il distributore in casa, manco morto abbandono il metano!!! Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
Pruvom - Mar 30 Lug 2019, 19:00
Oggetto:

Mica è "colpa" mia, è un dato di fatto. Guardate anche i dati delle immatricolazioni.

Mica sono ministro.

Per l'opinioni pubblica: L'altro giorno un conoscente mi disse "ah vai a gas? Lo sai che inquina più del diesel?"

Effetti di Repubblica & C.

Io spero che il metano detassato duri, e che la mia Damocla Tourer duri anche lei, ma con i miei 40 km al giorno anche una ibrida plug-in sarà interessante al prossimo giro. Sarebbe fantastico accendere il motore una volta al mese!

Soprattutto se dovessero - giustamente - detassare l'energia elettrica per autotrazione.
naturalpowerbz - Mar 30 Lug 2019, 19:40
Oggetto:

I dati delle immatricolazioni contano poco, contano i veicoli circolanti. Perchè se io installatore faccio 1000 veicoli al mese converiti a cng, mica lo vedo dalle immatricolazioni....

Snam aprirà 20 punti metano...se andiamo avanti cosi...



Pollice su Pollice su Pollice su
Perseo78 - Mar 30 Lug 2019, 22:38
Oggetto:

Una rondine non fa primavera...quello che ha asserito che il metano inquina più del diesel o é un provocatore o un ignorante o entrambe le cose...non é di certo l'opinione pubblica. Anche chi non possiede una macchina a metano e/o per mille motivi non intende comprarla, comunque é consapevole che il metano inquina meno di tutti. É la stessa cosa delle sigarette...tutti i fumatori sanno che fa male, ma anche se fumano (per i loro motivi) non per questo affermano che il fumo é innocuo.
Riguardo alle statistiche del calo delle vendite del metano sappiamo tutti qual'è stata la causa!
Sono convinto che dopo domani avremo buone notizie dalla UNRAE.
GC_CH4 - Mer 31 Lug 2019, 09:51
Oggetto:

markus ha scritto:
@GC_CH4
...il mild-hibrid è una soluzione interessante per inquinare e consumare meno in città, ma in extraurbano e autostrada è di zero aiuto!
....e comunque è difficile fare paragoni....una Passat mild-hibrid sta sui 30.000€ ....con 20.000€ prendo una Octavia g-tec 130cv....e se venissi a trovarti a Milano con entrambe , con l'Octavia spenderei la metà!

sono d'accordissimo sul discorso della spesa: spendere meno del metano ad oggi è impossibile.

pero ad esempio un auto mild hybrid può entrare gratuitamente nell'area c, mentre una a metano no (che è sbagliato ma è cosi).. oltre ad autonomia, coppia, self ecc. e con la rav 4 (che un suv medio-grande) e ha 220cv consumo 15,6km/l.. circa 10cent/km.. col doblo andando meno pago circa 7cent/km.. percui l'ibrido aiuta molto anche in autostrada..

per il discorso dei rifornimenti sono davvero impaziente del self.. io faccio circa 35k km anno, anche 2 rifornimenti a giornata, perdo dalla mezzora all'ora di lavoro al giorno perche gli addetti fanno i rifornimenti con tutta calma.. il lunedi a volte 3 perche la domenica il metanaro vicino casa è chiuso!! quanto vorrei arrivare attaccarmi e via! infatti se il self non arriverà prima che cambio furgone (6-10 mesi) ci penserò molto bene, d'altra parte, io lavoro per mangiare.. e a me le ore che sto in coda al rifornimento non le paga nessuno..

snam apre 26 distributori ma quasi tutti in autostrada (e sappiamo bene che non sono economici) comunque molto bene! speriamo che si continui in questa direzione! magari qualche casa automobilistica tornerà sul mercato metano
JeremyClaxson - Lun 5 Ago 2019, 10:56
Oggetto:

Condivido la speranza che la quota di mercato del metano cresca.

In termini di spese vive, il metano è indiscutibilmente più economico ed ecologico, se parliamo di motori a combustione interna.
Sull'elettrico, vale sempre il costo iniziale di una nuova tecnologia, la minore manutenzione (che però sarà compensata da frequenti richiami per aggiornamento software) ed il mix energetico da cui ti rifornisci. Se sei in Germania quasi certamente è più ecologico il metano dell'elettrico.

L'ibrido a metano sarebbe veramente il top. il mild-hybrid a metano sarebbe tanta resa poca spesa...

Tuttavia, a mio discutibile parere, rispetto al benzina o al gasolio bisogna l'automobilista medio italiano deve fare sempre i conti con

- maggior costo di base del veicolo (+500/1500)

- maggior costo dell'assicurazione (+10/20%)

- maggior costo revisione (aggiunta riqualificazione bombole +200/+350)

questi tre dati vanno messi a confronto con le spese vive ed al chilometraggio annuo per vedere dopo quanto si va in pareggio della differenza di costo tra auto a benzina/gasolio e auto a metano.

- rifornimento "strano"... se tutti usassero una pistola come la TK17 che di forma è uguale alla pompa della benzina sarebbe parecchio più amichevole e attirerebbe anche chi è dubbioso

- discorso "self" non allineato al resto d'europa che a mio parere meriterebbe una procedura d'infrazione dalla commissione europea.

- casino a livello riqualificazione con conseguente far west di prezzi e normative, che .. se n'è discusso ampiamente altrove.

in più (magari sono particolarmente piccato in materia) continuo ad avere la sensazione, quando si parla di metano al di fuori di qui, di percepire:

- un certo ostracismo sociale (c'è gente, forse per paura, prova a farti sentire in colpa perché "fai sedere la tua famiglia su una bomba" o hai "una macchina da bottegaio", "e se vado in ferie in Val d'aosta o in Grecia dove faccio metano? eh? Da nessuna parte, visto?")

- insufficiente/errata comunicazione social sui veicoli a metano in termini di sicurezza, affidabilità, prestazioni, autonomia

e l'uomo medio preferisce la comodità al buon senso.

Bisogna rendere il buon senso più comodo per l'uomo medio.

PS: comunque il GPL è un combustibile fossile non rinnovabile derivato dal petrolio tanto quanto benzina e gasolio.
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