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Renault » Scenic I 1.6 16V


Ospite - Ven 26 Ago 2005, 14:59
Oggetto: Scenic I 1.6 16V

Ciao a tutti,
ho comprato circa 2 mesi fa una Scenic 1.6 16V usata del 2002. Ad oggi ha circa 51.000 km.
Qulacuno potrebbe consigliarmi un buon impianto?
Dato che posto da PC se potesse rispondermi Ludo sarebbe eccellente.

Proleter
Ludo - Sab 27 Ago 2005, 14:06
Oggetto:

Benvenuto.
2002 = Euro 3, quasi sicuramente con collettore d'aspirazione in plastica => d'obbligo un sequenziale fasato. Non posso non consigliare il mio Bigas Sequential GIS-N e il mio fidato impiantista Ivan.
Quanto alle bombole, devi capire quanta autonomia ti serve per calcolare il litraggio, in funzione dei tuoi consumi medi a benzina: tieni presente che, con un sequenziale, km/kg = km/l + 65% e kg = (l*0,22)*0,8 (considerando la denità del nostro gas).
Rispetto a quanto si diceva ieri m'è venuta un'illuminazione: se ben ricordo il bagagliaio della Scenic non dovrebbe essere improponibile una configurazione come quella di serie della mia HPE (vedi foto), cioè con 3 bombole corte in parallelo sul piano di carico lasciando lo spazio per alloggiare la ruote di scorta a lato in verticale, ed eventualmente inserire una bombolina da 10-15 litri nel vano ruota. Se la Scenic ha il ruotino IMHO è fattibile, al limite togliendo o ritagliando la cappelliera, tenendo il ruotino sgonfio e portandosi dietro una pompa a pedale o un compressorino da 5 € all'Auchan.
Ospite - Lun 6 Mar 2006, 15:46
Oggetto:

Ecco che finalmente mi risolvo a chiedere aiuto.
Triste
Voglio installare un impianto a metano sulla mia Scenic 1.6 16v del 1999, magari usufruendo degli incentivi (ma se non mi decido ho paura che finiscano Molto triste ).
Ho gia' fatto un bel giro di installatori, rivolgendomi in particolare a Bigas e Landi Renzo.

Mi sono fatto anche un bel giro sul sito per imparare qualcosa senza rompere le scatole con domande ripetute, vi dico come sono messo:

L'installatore Bigas mi sembra discreto, a parte che sostiene che il variatore di fase non serve (girando sul sito mi sono convinto del contrario) e che montare tre bombole a castello mi costerebbe mooooolto di piu'. Ma si puo' avere il listino di queste benedette bombole ? O e' un segreto di stato ?

Un installatore Landi Renzo mi ha detto che sulle macchine euro 2 l'Omegas a' problemi in quanto prevede dei segnali relativi al controllo inquinamento che le centraline euro 2 non hanno. Mi ha consigliato il sistema ad iniezione gassosa, che da quel che ho capito e' sempre un sistema aspirato ma con miscelatori separatai per i collettori dei vari cilindri.

Sul sito dell'aldila' avevo trovato proprio un tizio che aveva installati il sistema ad iniezione gassosa su una macchina identica alla mia e che dopo 50.000 ha avuto problemi crescenti di tenuta del minimo, per cui il suo installatore gli ha suggerito di installare l'Omegas... Triste

Altro dubbio. Ma io avro' le sedi valvola in alluminio o acciaio ?

Sulla mia vecchia Alfa 33 1.7 IE ho avuto l'impianto a metano per 270.000 km circa e le valvole non le ho mai toccate, ma erano d'acciaio o alluminio ?

ciao
Ludo - Mar 7 Mar 2006, 00:05
Oggetto:

toninon ha scritto:
L'installatore Bigas mi sembra discreto, a parte che sostiene che il variatore di fase non serve (girando sul sito mi sono convinto del contrario)

Diciamo che è sempre utile ma meno indispensabile sui sequenziali rispetto agli apspirati. E che, a differenza degli impianti aspirati fino alle Euro 2, magari sui sequenziali dall'Euro 3 può determinare, in alcuni casi, qualche problema di regolarità ai bassi.
Magari puoi fare come il sottoscritto, partire senza e montarlo in un secondo tempo se ti accorgi che lo spunto ai bassi e agli alti è molto carente.

Citazione:
e che montare tre bombole a castello mi costerebbe mooooolto di piu'.

Rispetto al bombolone? Ovvio.

Citazione:
Ma si puo' avere il listino di queste benedette bombole ? O e' un segreto di stato ?

Cio che fa lievitare il prezzo, nel tuo caso e a parità di materiale, è la manodopera, non la bombola.

Citazione:
Un installatore Landi Renzo mi ha detto che sulle macchine euro 2 l'Omegas a' problemi in quanto prevede dei segnali relativi al controllo inquinamento che le centraline euro 2 non hanno.

Mi sembra strano, ci sono diversi iscritti con Omegas su motori Euro 2; in ogni caso io ho un sequenziale Bigas su Euro 2 e funziona perfettamente.
Probabile che l'installatore cerchi di sbolognare qualche IGS che gli è rimasto in casa.

Citazione:
Mi ha consigliato il sistema ad iniezione gassosa, che da quel che ho capito e' sempre un sistema aspirato ma con miscelatori separatai per i collettori dei vari cilindri.

Più o meno è così, al posto del miscelatore ha un distributore che invia il gas, nella quantità determinata dal dosatore, agli ugelli posizionati sul collettore in prossimità di ciascun cilindro. L'iniezione è però continua e non fasata come sui sequenziali, in pratica è una sorta di impianto a (rudimentale) iniezione single point .

Citazione:
Altro dubbio. Ma io avro' le sedi valvola in alluminio o acciaio ?

Penso siano ricavate direttamente sulla testata, non riportate. Ma non è un problema, specie montando un sequenziale.
Ospite - Mar 7 Mar 2006, 17:03
Oggetto:

Ludo ha scritto:
toninon ha scritto:
e che montare tre bombole a castello mi costerebbe mooooolto di piu'.

Rispetto al bombolone? Ovvio.


No ma lui parlava proprio del costo delle bombole, il fatto che ci sia piu' manodopera lo capisco pure. Tra l'altro mi ha parlato di bombole in lega leggera, come fanno un po' tutti senza che ci si capisca un fischio se sono quelle d'acciaio normali o no. Pero' mi ha detto che il bombolone da 100 litri dovrebbe pesare 60 kili circa, quindi non sarebbero quelle standard Spazientito .
Tra l'altro la mia prima idea per le bombole era di metterne 4 lunghe e strette sdraiate di traverso sul fondo. Purtroppo proprio l'installatore Bigas mi ha detto di controllare perche' la Renault su alcuni modelli mette il codice di telaio nel vano ruota di scorta, che naturalmente sarebbe coperto, c'era... Arrabbiato . Per cui sono passato alla soluzione: castello dietro il sedile. Mi sono pure costruito le sagome delle bombole per verificare le possibilita'... Pernacchia . Mi resta da convincere l'installatore...

toninon ha scritto:
Altro dubbio. Ma io avro' le sedi valvola in alluminio o acciaio ?

Ludo ha scritto:
[Penso siano ricavate direttamente sulla testata, non riportate. Ma non è un problema, specie montando un sequenziale.


Questo pero' non lo capisco.
Dunque, io avevo inteso che i problemi alle sedi valvole sorgevano per carenze di lubrificazione, lubrificazione invece apportata dalla benzina, ma che c'entra che sia un sistema ad iniezione (vera) di gas o aspirato?

E poi mi interessa sapere se la mia vecchia (e gloriosa) Alfa aveva le sedi valvole come la mia attuale Renault perche' cosi starei tranquillo sull'usura Sorriso .

Tu che sei alfista (io ahime' non piu') ne sai qualcosa ?
A proposito, non e' che il twin-spark e' facilitato in accensione proprio dall'avere la doppia scintilla, per cui ha meno bisogno del variatore di anticipo ? In fondo il twin spark serve a questo no ?

Comunque cerchero' di scoprire se il motore della Scenic e' fatto cosi' o cosa' 8) .

(spero' di non aver fatto casino con le citazioni, in caso scusate.)
Ospite - Mar 7 Mar 2006, 18:39
Oggetto:

Riguardo le sedi valvola finora ho trovato questo sito francese: http://www.borel.fr/Asp/Faisabilites.asp di una ditta francese di impianti GPL (BOREL INDUSTRIE).
la dicitura in fondo
Citazione:
Modif. culasse: Pour le fonctionnement au GPL, il est impératif de procéder à la modification de la culasse

dovrebbe voler dire (francese zero) che se c'e' la spunta e' sconsigliato il montaggio di un impianto GPL, salvo rifare le sedi valvole Sbalordito .

Ed i problemi del GPL credo siano analoghi a quelli del metano (meglio, peggio Dubbio Dubbio Dubbio

se non lo conoscevate gia'...
ak - Mar 7 Mar 2006, 21:49
Oggetto:

Ludo ha scritto:
Citazione:
Ma si puo' avere il listino di queste benedette bombole ? O e' un segreto di stato ?

Cio che fa lievitare il prezzo, nel tuo caso e a parità di materiale, è la manodopera, non la bombola.


Aggiungi al prezzo superiore delle 3 bombole rispetto al bombolone unico le valvole in più.

Ludo ha scritto:
Citazione:
Altro dubbio. Ma io avro' le sedi valvola in alluminio o acciaio ?

Penso siano ricavate direttamente sulla testata, non riportate. Ma non è un problema, specie montando un sequenziale.


A fine 2005 ho visto rifornire una Megane Scenic del 1997 a Crespellano (BO) ed ho scambiato un po' di chiacchiere con il proprietario: impianto aspirato Landi Renzo con 3 bombole (40+40+30=110 litri), autonomia sui 360 km, circa 200 mila km sulle spalle in 8 anni senza particolari problemi.
Ludo - Mer 8 Mar 2006, 14:37
Oggetto:

toninon ha scritto:
No ma lui parlava proprio del costo delle bombole, il fatto che ci sia piu' manodopera lo capisco pure.

Naturalmente, come giustamente precisava anche ak, 3 bombole pur più piccole costano certamente più di una bombola unica, anche se il prezzo si esprime in €/l. Già le vavole sono 20-25 € l'una circa ...
Ma quel che intendevo è che il vero motivo per cui ti viene consigliato il bombolone è che l'installatore ci impiega molto meno tempo e energie, guadagnadoci alla fine altrettanto se non di più. E magari ha lì dei bomboloni che nessuno vuole, perchè tutti chiedono una soluzione che ottimizzi lo spazio, mentre il bombolone è quasi sempre la soluzione peggiore, da questo punto di vista.


Citazione:
Tra l'altro mi ha parlato di bombole in lega leggera, come fanno un po' tutti senza che ci si capisca un fischio se sono quelle d'acciaio normali o no. Pero' mi ha detto che il bombolone da 100 litri dovrebbe pesare 60 kili circa, quindi non sarebbero quelle standard Spazientito

Generalmente, le bombole in lega leggera reperibili presso gli installatori sono le Faber Tipo 1 "alleggerite", del peso di 0,72 kg/l, quindi un po' di più.

Citazione:
Tra l'altro la mia prima idea per le bombole era di metterne 4 lunghe e strette sdraiate di traverso sul fondo. Purtroppo proprio l'installatore Bigas mi ha detto di controllare perche' la Renault su alcuni modelli mette il codice di telaio nel vano ruota di scorta, che naturalmente sarebbe coperto, c'era... Arrabbiato

Peccato!

Citazione:
Mi resta da convincere l'installatore...

Eventualmente, non esitare ad andare da un altro. Anche perchè un installatore recalcitrante non farà mai un bel lavoro IMHO...

Citazione:
Dunque, io avevo inteso che i problemi alle sedi valvole sorgevano per carenze di lubrificazione, lubrificazione invece apportata dalla benzina, ma che c'entra che sia un sistema ad iniezione (vera) di gas o aspirato?

L'usura precoce delle sedi, su limitate famiglie di motori con testata in lega...un po' troppo leggera Risata trasformati aspirati, era causata dalle temperature molto più elevate che si sviluppano in camera di scoppio a metano, e specialmente i picchi di calore conseguenti alle autoaccensioni e ritorni di fiamma possibili solo con impianti aspirati. Il tutto aggravato in modo letale dalla carenza di manutenzione specifica (leggi registrazione periodica gioco valvole).
Ecco perchè anche i motori in questione, se trasformati con impianto sequenziale e manutenuti correttamente, non hanno più sofferto del problema. L'oliatore FlashLube è una garanzia in più.
Resta il fatto che non ci risultano problemi di usura sedi valvole su motori Renault, quindi vai tranquillo.

Citazione:
E poi mi interessa sapere se la mia vecchia (e gloriosa) Alfa aveva le sedi valvole come la mia attuale Renault perche' cosi starei tranquillo sull'usura Sorriso .

Il boxer? Non lo so, comunque non risultano motori Alfa con problemi di usura alle sedi valvole.

Citazione:
A proposito, non e' che il twin-spark e' facilitato in accensione proprio dall'avere la doppia scintilla, per cui ha meno bisogno del variatore di anticipo ?

Esatto. La doppia candela produce un fronte di fiamma più ampio, quindi la combustione avviene più rapidamente. Ma sotto i 3000 il variatore servirebbe eccome, ti saprò dire quando l'avrò messo Sorriso
Ospite - Gio 9 Mar 2006, 15:21
Oggetto:

Bene e' chiaro il discorso delle bombole. Comunque non vorrei pagare uno sproposito le bombole in lega leggera, inoltre mi farebbe comodo sapere i prezzi, cosi se l'installatore mi gonfia il costo della parte bombole lo tano. Credo chiedero a lui di vedere il listino, tra l'altro mi interessa per vedere il diverso costo delle diverse soluzioni per il castello di bombole, del resto le bombole compro io per cui...

Mi sono gia' organizzato a costruire le sagome (i dischi) delle varie tipologie di bombole, mappare la configurazione del bagagliaio e studiare le varie possibilita'. Purtroppo ho disegnato tutto a matita per cui non sono in grado caricare i disegni relativi. Confesso che ho preso ad esempio il tizio che aveva anche caricato i disegni sul forum.

Due delle configurazioni possibili prevedono due bombole piccole di diversa misura sotto ed una grande sopra (diametro: 203; 171; 267) la 203 adiacente allo schienale, in modo che la bombola superiore ne segua l'inclinazione. Sono 102 l e circa altrettanti kg, altrimenti: 171; 171 sotto e 267 sopra per 80 l e 75 kg circa, tutto in acciaio standard.
Ho ancora il dubbio di quanto mi costerebbe, per il resto devo solo decidermi se privileggiare autonomia o bagagliaio, la ruota di scorta dovrebbe uscire comunque (questo week end faccio la prova con le sagome).

Sul costo credo dipenda dal litraggio, piu' o meno, uno degli installatori per la bombola 267 x 1010 (45 l) mi aveva chiesto 270 €, quindi 2 bombole cosi' costavano circa quanto una 90 l Sorriso .

Mi ha risposto la Landi Renzo sull'eventuale problema per gli Omegas su macchine euro2, hanno solo detto che non c'e' problema... e beh ci mancava che mi dicessero' qualcos'altro.

L'installatore che aveva espresso perplessita' mi ha detto di averlo montato sulla sua BMW serie M, pero' aveva dovuto indagare con l'oscilloscopio i segnali della centralina a benzina Sbalordito (credo), prima di ottenere un risultato accettabile. Mah, quando gli ho chiesto se si poteva montare mi ha detto all'incirca: "Si, si puo', ma poi e' un casino, pero' se proprio ci tiene...". Senza parole No ! non ci tengo ! Arrabbiato
Immagino che il problema sia l'installatore ma per ora mi oriento sul Bigas, soprattutto per l'installatore.

Beh in effetti sono ancora un po' preoccupato per le valvole, ma tutto sommato, anche considerando quello che mi avete detto, posso installare l'impianto, quando avro' le idee completamente chiare potro' scegliere di intervenire.

Credo cerchero' il thread corretto per chiarirmi completamente le idee.
I miei dubbi sono:
1) Non sono del tutto convinto di quel che dice Ludo e cioe' che i problemi siano dovuti alla temperatura e non all'assenza della lubrificazione portata dalla benzina nel motore originale.
In ogni caso se e' cosi perche' l'installazione di un sistema di iniezione d'olio (Flashlube) migliora la situazione.
2) Non sarebbe possibile utilizzare additivi per la benzina ? Visto che tanto si usa un po' di benzina tutti i giorni. Naturalmente l'azione dell'additivo non dovrebbe essere quella di lubrificazione immediata ma dovrebbe lasciare uno strato di rinforzo o lubrificazione persistente.

Ho letto qualcosa su www.omniauto.it, tra l'altro un tizio parlava di PTFE per proteggere motore e valvole per 15.000 e passa km, mi piacerebbe chiarire (comunque si parlava di GPL Figuraccia ).

Ho letto anche che qualcuno mette l'olio per i 2 tempi nel Flashlube Sbalordito (per capirsi e' uno che ha sempre le prove... Sorriso ). Ma l'olio 2 tempi non e' fatto per lubrificare gli organi meccanici in camera di scoppio (che nel 2 tempi non ci sono), viceversa serve a lubrificare i meccanismi del basamento a bassa (relativamente) temperatura, e cioe' albero a gomiti, bielle, cilindri..., quindi l'uso mi sembra improprio.
Beh l'argomento mi intigna Sorriso .
Salutos Risata
Ludo - Sab 11 Mar 2006, 15:57
Oggetto:

toninon ha scritto:
non vorrei pagare uno sproposito le bombole in lega leggera, inoltre mi farebbe comodo sapere i prezzi, cosi se l'installatore mi gonfia il costo della parte bombole lo tano. Credo chiedero a lui di vedere il listino

Pia illusione. Per l'usato cerca nella discussione "Bombole Usate" (cartella "Installazione degli impianti"), per il nuovo calcola grossomodo il doppio. L'importante è più che altro che non ti faccia pagare come nuove bombole usate.

Citazione:
Confesso che ho preso ad esempio il tizio che aveva anche caricato i disegni sul forum.

L'amico, l'iscritto, il metanista...ci han dato una lingua, vediamo di usarla con rispetto degli altri iscritti della comunità.

Citazione:
Sul costo credo dipenda dal litraggio, piu' o meno, uno degli installatori per la bombola 267 x 1010 (45 l) mi aveva chiesto 270 €

6 €/l, direi un prezzo equo per una bombola in acciaio nuova, molto economico per un in lega nuova, un po' caro per una in lega usata.

Citazione:
Immagino che il problema sia l'installatore

Esatto.

Citazione:
Beh in effetti sono ancora un po' preoccupato per le valvole,

I problemi di cui si è parlatoi riguardano le sedi valvola, non le valvole.

Citazione:
1) Non sono del tutto convinto di quel che dice Ludo e cioe' che i problemi siano dovuti alla temperatura e non all'assenza della lubrificazione portata dalla benzina nel motore originale.
In ogni caso se e' cosi perche' l'installazione di un sistema di iniezione d'olio (Flashlube) migliora la situazione.

Per punti schematici:
1) le sedi valvola sono parti non lubrificate;
2) la benzina senza piombo non contiene alcun additivo lubrificante o protettivo per le sedi valvola;
3) l'unica differenza tra la combustione della benzina e quella del metano è data dalla temperatura, sensibilmente più elevata per il gas (nei Downloads o Links dovrebbe esserci una tabella esplicativa);
4) ancor più che la temperatura normale della combustione, a generare stress termici deleteri per le testate costruite in lega "troppo leggera" sono i picchi di calore conseguenti ad autoaccensioni e detonazioni, tipiche degli impianti aspirati in cui la carburazione è raramente precisissima (ed infatti, anche sui suddetti motori, il rischio di usura precoce delle sedi è praticamente scomparso installando impianti sequenziali);

E' quindi improprio parlare di carente lubrificazione delle sedi valvola, il termine appropriato sarebbe raffreddamento (ed eventualmente protezione, se si dà credito agli additivi che promettono di creare un film protettivo o simili nella zona interessata dall'applicazione): la benzina, in altre parole, non lubrifica ma raffredda le sedi, e idem il FlashLube, che inoltre promette gli effetti protettivi di cui sopra.
FlashLube che è un additivo sostitutivo del piombo, che aveva nella benzina super, depositandosi sulle sedi, effetto protettivo. Ma i motori progettati o compatibili con la benzina verde hanno valvole e sedi costruitre per no aver bisogno del piombo, quindi è da vedere se l'effetto del FlashLube, pur utile ai fini del raffreddamento, sia altrettando valido per i motori moderni almentati a gas.

Quanto sopra è agevolmente verificabile interpellando installatori con esperienza e tecnici delle case produttrci di impianti.

Citazione:
2) Non sarebbe possibile utilizzare additivi per la benzina ?

Il FlashLube è un additivo carburante, infatti nelle auto a benzina si versa nel serbatoio. Poichè un'auto a gas non viaggia a benzina se non per pochissimo tempo, è stato predisposto un oliatore che spruzza continuativamente l'additivo in camera di scoppio durante il funzionamento a gas del motore.
Essendo il FlashLube un additivo sostitutivo del piombo, credo che tecnicamente sia a sua volta sostituibile con altri additivi del genere in commercio, tipo il Sintoflon Lead-Ex. Sui motori progettati per la super i più esperti sconsigliano additivi che non siano a base di manganese, ma date le considerazioni di cui sopra per i motori contemporanei alimentati a gas direi che il problema non si pone...

Citazione:
Ho letto qualcosa su www.omniauto.it, tra l'altro un tizio parlava di PTFE per proteggere motore e valvole per 15.000 e passa km,

Sintoflon ET e additivi equivalenti, trovi testimonianze (anche quella del sottoscritto) e abbondanti commenti nella discussione sugli additivi olio (cartella "Manutenzione"). Sono comunque, per l'appunto, additivi olio: con l'(eventuale) protezione delle sedi valvola non c'entrano una mazza.

Citazione:
Ho letto anche che qualcuno mette l'olio per i 2 tempi nel Flashlube

Ai vecchi tempi qualche installatore consigliava a chi andava a gas di versare un bicchiere d'olio motore nel serbatoio benzina ogni tot mila lire di benzina, ovviamente con l'avvertenza di consumarne un po' ogni tanto. La pratica di cui parli è figlia di quell'esempio (peraltro seguito da pochissimi), ma è una fesseria da pezzenti e un serio pericolo per l'efficienza del catalizzatore, oltre che per l'ambiente. Se installi l'oliatore, mettici il suo additivo o al più uno simile, non ci vuole Mandrake...
Ospite - Dom 12 Mar 2006, 13:56
Oggetto:

Citazione:
Se installi l'oliatore, mettici il suo additivo o al più uno simile, non ci vuole Mandrake...


...infatti...anche perchè l'olio motore o 2T bruciano...il misterioso additivo di Flashlube no... Sbalordito

ho provato ma non è infiammabile, che cavolo ci sarà mai dentro? Ghigno
Ospite - Lun 13 Mar 2006, 15:55
Oggetto:

Ludo ha scritto:
toninon ha scritto:
Confesso che ho preso ad esempio il tizio che aveva anche caricato i disegni sul forum.

L'amico, l'iscritto, il metanista...ci han dato una lingua, vediamo di usarla con rispetto degli altri iscritti della comunità..

Dal dizionario online di Virgilio: (http://parole.virgilio.it/parole/vocabolario/index.asp)

tìzio: tìzio

(f. tìzia; pl. m. tìzi), s. m., una persona in genere, di cui non si conosce né importa conoscere nome o condizione (us. di solito in unione con caio e sempronio).


Giammai avrei voluto essere offensivo ! E se lo sarebbi stato, me lo scusassero ! Ghigno Ghigno

Citazione:
Per punti schematici:
1) le sedi valvola sono parti non lubrificate;
2) la benzina senza piombo non contiene alcun additivo lubrificante o protettivo per le sedi valvola;
3) l'unica differenza tra la combustione della benzina e quella del metano è data dalla temperatura, sensibilmente più elevata per il gas (nei Downloads o Links dovrebbe esserci una tabella esplicativa);
4) ancor più che la temperatura normale della combustione, a generare stress termici deleteri per le testate costruite in lega "troppo leggera" sono i picchi di calore conseguenti ad autoaccensioni e detonazioni, tipiche degli impianti aspirati in cui la carburazione è raramente precisissima (ed infatti, anche sui suddetti motori, il rischio di usura precoce delle sedi è praticamente scomparso installando impianti sequenziali);

E' quindi improprio parlare di carente lubrificazione delle sedi valvola, il termine appropriato sarebbe raffreddamento (ed eventualmente protezione, se si dà credito agli additivi che promettono di creare un film protettivo o simili nella zona interessata dall'applicazione): la benzina, in altre parole, non lubrifica ma raffredda le sedi, e idem il FlashLube, che inoltre promette gli effetti protettivi di cui sopra.
FlashLube che è un additivo sostitutivo del piombo, che aveva nella benzina super, depositandosi sulle sedi, effetto protettivo. Ma i motori progettati o compatibili con la benzina verde hanno valvole e sedi costruitre per no aver bisogno del piombo, quindi è da vedere se l'effetto del FlashLube, pur utile ai fini del raffreddamento, sia altrettando valido per i motori moderni almentati a gas.

Questo e' un bel chiarimento, le mie idee sulla lubrificazione della benzina risalgono al mio primo impianto, quando c'era ancora il piombo, e passando al metano la differenza c'era.
Pero' non mi sembra possibile che un'iniezione d'olio, che suppongo sia di quantitativo minimo per litri d'aria passati nel motore, possa avere effetti di raffreddamento. Sbalordito

Citazione:
...ma date le considerazioni di cui sopra per i motori contemporanei alimentati a gas direi che il problema non si pone...

E questa e' un'opinione rassicurante, se non fosse che in giro ho sentito altre opinioni, esperienze, ... che mettono una pulce nell'orecchio che e' difficile scacciare. Spazientito

Citazione:
Sintoflon ET e additivi equivalenti, trovi testimonianze (anche quella del sottoscritto) e abbondanti commenti nella discussione sugli additivi olio (cartella "Manutenzione"). Sono comunque, per l'appunto, additivi olio: con l'(eventuale) protezione delle sedi valvola non c'entrano una mazza.

Se e' cosi' avrei interpretato male il tizio (ehm volevo dire il GPL-ista) di omniauto, tale "Alfone" se non ricordo male, ma sono andato a rivedermi il forum ed ecco un estratto (all'interno di un discorso su come pulire gli iniettori GPL):
Alfone ha scritto:
... Per mantenere in perfetta efficenza i vostri iniettori e' possibile aggiungere al petrolio bianco dei lubrificanti antiattrito/usura solitamente usati per le sedi valvole.
In particolare si puo' utilizzare una Soluzione antiusura a base di manganese e zinco solitamente usato nelle vetture d' epoca come sostitutivo del Piombo Tetraetile contenuto nella vecchia Super.
(reperibile in commercio in flaconi da 125 ml piu' che sufficente x il nostro scopo)
Oppure si puo' usare (testato personalmente) un prodotto per il trattamento delle valvole/sedi valvole a base di PTFE.

Pero' leggendo i suoi messaggi mi sembra abbastanza preparato, il suo trattamento, se confermato, sarebbe addirittura periodico.

Naturalmente so dove sono le sedi valvola, e li' l'olio non ci va' davvero (almeno si spera), dovrebbe arrivare al piu' fino allo stelo della valvola, passando dalla distribuzione.
Io mi riferivo proprio ad usare additivi benzina che creino una protezione, pur usando la benzina per pochi giri al giorno. Ma comunque per ora faccio a meno di altre complicazioni, gia' sono impicciato abbastanza con l'impianto base. Quando sara' il momento mi leggero' le discussioni gia' svolte sull'argomento Sorriso .

grazie dei chiarimenti.
Ludo - Lun 13 Mar 2006, 23:13
Oggetto:

toninon ha scritto:
(f. tìzia; pl. m. tìzi), s. m., una persona in genere, di cui non si conosce né importa conoscere nome o condizione

Appunto: proprio per questo assume spesso una connotazione vagamente dispregiativa. Ma non c'è problema, via...

Citazione:
Questo e' un bel chiarimento, le mie idee sulla lubrificazione della benzina risalgono al mio primo impianto, quando c'era ancora il piombo, e passando al metano la differenza c'era.

La differenza c'era, ma i motori a metano non hanno mai risentito di usura precoce delle sedi valvola. Perchè, dato che le testate in ghisa sono anche più tenere rispetto a quelle in lega "troppo leggera" che tanti problemi han dato recentemente? Perchè da un lato le sedi valvola, data la scarsa consistenza della ghisa e delle prime leghe leggere, erano sempre "foderate" in acciaio; dall'altro il piombo, viaggiando pur poco a benzina, si depositava copiosamente e in modo stabile attorno ad esse, creando un "cuscinetto" che attenuava gli effetti del maggior calore della combustione a gas. Paradossalmente, i famigerati residui carboniosi della super che tanto male facevano alle candele e al motore in generale, e che noi metanisti ci siam sempre bullati di evitare grazie alla combustione pulita del gas naturale, con grande risparmio di olio, candele, filtri ecc., erano un "toccasana" per la salute delle sedi valvola un po' delicate (anche se il loro eccesso porta a carenza di compressione per il motivo opposto)! Sbalordito
Non per nulla io sostengo, sempre in modo un po' paradossale, che sia opportuno percorrere almeno 5.000 km a benzina prima di installare l'impianto, e girare a benzina con una certa regolarità: al di là dei benefici che sappiamo, in questo modo si dà tempo alla benzina verde di tentare di lasciare qualche residuo nelle zone "calde" - anche se, ahimè, la peculiarità della verde rispetto alla super è proprio l'assenza del piombo e di quegli aromatici che davano luogo alla maggior parte dei depositi.

Citazione:
Pero' non mi sembra possibile che un'iniezione d'olio, che suppongo sia di quantitativo minimo per litri d'aria passati nel motore, possa avere effetti di raffreddamento. Sbalordito

La funzione prima degli additivi sostitutivi del piombo dovrebbe infatti essere quella di surrogare il piombo nella sua capacità di depositarsi sulle sedi creando il "cuscinetto" di cui sopra...tuttavia, pur in presenza di un'erogazione costante, nutro più di un dubbio sulla stabilità di tali depositi (oh, meglio poco che niente, beninteso), mentre è fuori discussione che spruzzando un fluido freddo in camera di scoppio si produca un abbassamento di temperatura - di quanto lasciamolo dire ad eventuali test Occhiolino )

Citazione:
E questa e' un'opinione rassicurante, se non fosse che in giro ho sentito altre opinioni, esperienze, ... che mettono una pulce nell'orecchio che e' difficile scacciare. Spazientito

Boh...quand'anche un additivo privo di manganese non risultasse altrettanto efficace nel creare i depositi di cui sopra, resterebbe sempre l'effetto di raffreddamento, e al peggio non avrebbe alcun effetto: non vedo perchè preoccuparsi!

Citazione:
Se e' cosi' avrei interpretato male il tizio (ehm volevo dire il GPL-ista) di omniauto, tale "Alfone"

Qui potevi anche usare "tizio": e chi lo conosce, questo? Pernacchia Occhiolino

Alfone ha scritto:
... Per mantenere in perfetta efficenza i vostri iniettori e' possibile aggiungere al petrolio bianco dei lubrificanti antiattrito/usura solitamente usati per le sedi valvole.
In particolare si puo' utilizzare una Soluzione antiusura a base di manganese e zinco solitamente usato nelle vetture d' epoca come sostitutivo del Piombo Tetraetile contenuto nella vecchia Super.
(reperibile in commercio in flaconi da 125 ml piu' che sufficente x il nostro scopo)

Fin qui dice, in sostanza, che si potrebbero usare per la pulizia degli iniettori gli additivi sostitutivi del piombo: può essere, ma non ci riguarda, no?

Alfone ha scritto:
Oppure si puo' usare (testato personalmente) un prodotto per il trattamento delle valvole/sedi valvole a base di PTFE.

Qui sottintende che esista un additivo sostitutivo del piombo a base di Teflon: può essere, ma io non ne ho notizie. Scusa, ma se consiglia un prodotto ne dirà pure il nome, no?

Citazione:
Io mi riferivo proprio ad usare additivi benzina che creino una protezione, pur usando la benzina per pochi giri al giorno.

Puoi benissimo aggiungere al pieno di benzina un additivo sostitutivo del piombo, ma è ovviamente molto più efficace l'oliatore FlashLube, che permette all'additivo di operare nel funzionamento a gas! Secondo te, con tutti gli additivi sostitutivi del piombo che erano già in commercio in Italia, perchè ha preso piede uno da importare dall'Australia? Certamente perchè sarà l'unico dotato di un oliatore di facile installazione che ne consenta l'utilizzo anche a gas, no? Almeno, io non ho trovato analoghi kit per altri additivi...
Ospite - Mer 15 Mar 2006, 19:21
Oggetto:

Ludo ha scritto:
... il piombo, viaggiando pur poco a benzina, si depositava copiosamente e in modo stabile attorno ad esse, creando un "cuscinetto" ...

Ma allora un additivo sostitutivo del piombo potrebbe essere sufficente Dubbio .

Citazione:
...è fuori discussione che spruzzando un fluido freddo in camera di scoppio si produca un abbassamento di temperatura - di quanto lasciamolo dire ad eventuali test Occhiolino )

Beh ma considerando che (da quel che ho capito) si consuma 1 litro di flashlube per diciamo almeno 10.000 km, quanti ml per ora di funzionamento vengono iniettati ? Diciamo che si vada sempre a 100 km/h si tratterebbe di 100 ore, quindi 1000 / 100 = 10 ml/h di fluido iniettato.
Cosa si puo' raffreddare con 10 ml in 1 ora ? Sbalordito A meno che il raffreddamento non sia indotto da effetti collaterali, tipo la migliore aderenza della valvola alla sede, boh ...

Citazione:
Puoi benissimo aggiungere al pieno di benzina un additivo sostitutivo del piombo, ma è ovviamente molto più efficace l'oliatore FlashLube, che permette all'additivo di operare nel funzionamento a gas! ...

E questo mi sembra indiscutibile.

Citazione:
Qui sottintende che esista un additivo sostitutivo del piombo a base di Teflon: può essere, ma io non ne ho notizie. Scusa, ma se consiglia un prodotto ne dirà pure il nome, no?

E in effetti pur inseguendo i messaggi nel forum non sono riuscito a trovare un'indicazione precisa, ma insistendo penso si trovi.


Ieri finalmente ho parlato con l'installatore Bigas, mi ha fatto un preventivo che e' una vera chicca.

Impianto Bigas Sequential GIS N, e fin qui va bene.
Dunque Per il prezzo per prima cosa si parte dall'importo massimo incentivabile ICBI (perche' lo dicono "loro") di 2.300 € Sbalordito .
L'importo massimo pero' e' per un solo serbatoio (ma di 90 l Senza parole ), mentre io ne volevo tre: 45 l + 24 l + 24 l, dunque l'imprto di 2.300 € lo riferiamo al serbatoio piu' grande, il costo degli altri due bisogna addizionarlo (SIC!) Sbalordito, 130+130 + IVA , poi le valvole costano 45 € l'una Sbalordito.

Bene, a questo punto rendiamoci conto che il preventivo massimo ICBI e' senza: indicatore di livello; variatore di fase; modifica sospensioni (distanziali), eppoi bisogna considerare il lavoro per costruire il castello di bombole ...

Tutto sommato fa 2.950 €, collaudo escluso:cry: Molto triste pero' (finalmente) possiamo togliere l'incentivo ICBI di 350 € (grazie Risata a crepapelle ).

Mi sa che quello non mi vede piu' Senza parole Senza parole
Ma non saro' mica io che sono tirato ?
Boh, sto riconsiderando benevolmente l'installatore Landi Renzo suggeritomi gentilmente da SinSP810, che aveva chiesto 2.600 € tutto compreso (tranne i distanziali) e l'incentivo ancora da togliere. Soprattutto e' uno che ti ascolta e ti da' risposte sensate.

Ma qual'e' il prezzo ragionevole ?
Ludo - Mer 15 Mar 2006, 19:45
Oggetto:

toninon ha scritto:
Ma allora un additivo sostitutivo del piombo potrebbe essere sufficIente Dubbio

Il FlashLube è un additivo sostitutivo del piombo! Presumo possa essere sostituito con un altro in commercio, a patto di saperne regolare il dosaggio.

Citazione:
Beh ma considerando che (da quel che ho capito) si consuma 1 litro di flashlube per diciamo almeno 10.000 km

Dalle mie fonti mi risulta (se ricordo bene) il doppio, cioè 1 litro ogni 20.000 km.

Citazione:
quanti ml per ora di funzionamento vengono iniettati? Diciamo che si vada sempre a 100 km/h si tratterebbe di 100 ore, quindi 1000 / 100 = 10 ml/h di fluido iniettato.
Cosa si puo' raffreddare con 10 ml in 1 ora ?

Non hai tutti i torti...non ti resta che confidare nell'efficacia "protettiva" Ghigno

Citazione:
Ieri finalmente ho parlato con l'installatore Bigas, mi ha fatto un preventivo che e' una vera chicca.

Impianto Bigas Sequential GIS N, e fin qui va bene.

Per forza, è il mio Ghigno

Citazione:
Dunque Per il prezzo per prima cosa si parte dall'importo massimo incentivabile ICBI (perche' lo dicono "loro") di 2.300 € Sbalordito

Diciamo che ogni installatore ha facoltà di chiedere fino al massimo previsto dalle tabelle: poteva chiederti il minimo? Ghigno diabolico

Citazione:
L'importo massimo pero' e' per un solo serbatoio (ma di 90 l Senza parole ), mentre io ne volevo tre: 45 l + 24 l + 24 l, dunque l'imprto di 2.300 € lo riferiamo al serbatoio piu' grande, il costo degli altri due bisogna addizionarlo (SIC!) Sbalordito, 130+130 + IVA , poi le valvole costano 45 € l'una Sbalordito.

Sta facendo il furbo: dovrebbe aggiungere al massimo una bombola (con relativa valvola) e una parte della seconda, perchè una bombola da 45 costa la metà di una da 90...mi rendo però conto che se non ti lascia margini di trattativa ed è l'unico di cui ti fidi dovrai piegarti a 90°... Sbalordito

Citazione:
Bene, a questo punto rendiamoci conto che il preventivo massimo ICBI e' senza: indicatore di livello; variatore di fase; modifica sospensioni (distanziali), eppoi bisogna considerare il lavoro per costruire il castello di bombole ...

Beh, questo è chiaro.

Citazione:
Tutto sommato fa 2.950 €, collaudo escluso:cry: Molto triste pero' (finalmente) possiamo togliere l'incentivo ICBI di 350 € (grazie Risata a crepapelle ).


In pratica si intasca l'incentivo, dato che - almeno dal mio installatore - costerebbe in tutto 2500 € variatore escluso. Com bombole d'acciaio, però, se in lega leggera il discorso cambia.


Citazione:
Boh, sto riconsiderando benevolmente l'installatore Landi Renzo suggeritomi gentilmente da SinSP810, che aveva chiesto 2.600 € tutto compreso (tranne i distanziali) e l'incentivo ancora da togliere. Soprattutto e' uno che ti ascolta e ti da' risposte sensate.

Sbaglio, o era quello del bombolone, però? Meglio pagare di più un impianto come si deve, che meno e avere dei rimpianti se non addirittura delle noie.
Ospite - Gio 16 Mar 2006, 09:50
Oggetto: Flashlube ed impianto per toninon

Ciao a tutti,
di certo l'efficacia (eventuale, non ho riscontri a proposito) del flashlube non può imputarsi ad un effetto di raffreddamento, come giustamente già evidenziato da Ludo e toninon, ma piuttosto al deposito di materiale con funzione protettiva nella zona di contatto tra valvole e sedi.
Per quel che riguarda l'installatore, a me sembra più che altro un profittatore. L'atteggiamento è chiaramente indisponente e mi sembra non poco esoso. Credo che ti convenga fare un bel giro, ché non ce ne saranno pochi di installatori a Roma!
Non capisco cosa faccia lievitare i prezzi fino a quasi (o magari oltre) 3000€, cifra che a me pare spropositata. A questo punto non esiterei a preferire un vecchio aspirato anche su un'auto quasi nuova, cribbio!

A presto,
Gianluca.
Ospite - Gio 16 Mar 2006, 16:48
Oggetto:

Ludo ha scritto:

Il FlashLube è un additivo sostitutivo del piombo! Presumo possa essere sostituito con un altro in commercio, a patto di saperne regolare il dosaggio.

In effetti la mia idea era quella di utilizzare un additivo da benzina da mettere nel serbatoio e via cosi Ghigno Ghigno . Credo soprattutto per pigrizia... Pero' dovro' documentarmi ancora meglio sulla fattibilita' Occhiolino .

Citazione:
Sta facendo il furbo: dovrebbe aggiungere al massimo una bombola (con relativa valvola) e una parte della seconda, perchè una bombola da 45 costa la metà di una da 90...mi rendo però conto che se non ti lascia margini di trattativa ed è l'unico di cui ti fidi dovrai piegarti a 90°... Sbalordito


Piuttosto vado a GPL ! ( Figuraccia )

Citazione:
In pratica si intasca l'incentivo, dato che - almeno dal mio installatore - costerebbe in tutto 2500 € variatore escluso. Com bombole d'acciaio, però, se in lega leggera il discorso cambia.

Bombole in acciaio, quelle in lega neanche gli risultano... Sbalordito.
Comunque il costo di 2.500 € mi corrisponde al preventivo dell'installatore Landi Renzo (consigliato da SinSP810), 2.600 € compreso variatore (distanziali forse no).

Tra l'altro questo mi installerebbe un castello di due sole bombole sovrapposte, che per la Scenic che ha il bagagliaio largo e', credo, una buona soluzione Risata . L'altro ammetteva solo castelli di tre bombole, due uguali sotto (se no non le collaudano ... Sbalordito ).

L'installatore consigliato da SinSP810 mi e' sembrato dall'inizio il piu' affidabile Sorriso , solo pensavo che il prezzo fosse un po' alto, inoltre un altro installatore Landi Renzo mi aveva messo la pulce nell'orecchio dicendo che l'Omegas non andava bene su auto euro2.

Questo francamente mi sembrerebbe molto strano, considerando che molti installano impianti su auto non recentissime, mi sembra di aver letto sul forum di qualcuno con auto euro2 ed Omegas (anche Mystr ?) e' possibile che esista un problema perche' le centraline euro2 mancano di alcuni segnali richiesti dall'Omegas ?

Politropico ha scritto:
Per quel che riguarda l'installatore, a me sembra più che altro un profittatore.

Ecco la definizione mi sembra giusta Ghigno .

Politropico ha scritto:
Non capisco cosa faccia lievitare i prezzi fino a quasi (o magari oltre) 3000€, cifra che a me pare spropositata. A questo punto non esiterei a preferire un vecchio aspirato anche su un'auto quasi nuova, cribbio!.


In effetti dal punto di vista puramente economico mi sa' che hai ragione. Anche arrivando a 2.600 € si e' sopra di almeno 1.000 € rispetto ad un aspirato. Credo che la differenza di rendimento sia circa il 10 % in meno per l'aspirato, pero' prima di arrivare a colmare la differenza c'e' ne sono di km Sorriso .

E' pur vero che la differenza a lungo andare si colmerebbe, o quasi, dunque il costo superiore potrebbe non essere poi cosi' rilevante, sperando che l'affidabilita di un sequenziale fasato sia vicina a quella di un aspirato, e questo non lo so. Mi risulta pero' che la Landi Renzo dia garanzia a vita sui componenti dell'Omegas 8) , e quindi...

Il discorso cambia (credo, non sono io l'esperto) per le prestazioni, e la sicurezza del motore. Si rischiano scoppi nei collettori (di questo sono esperto... Ghigno , sulla mia Alfa 33 ogni tanto si sentiva un botto ed il manicotto dell'aria si staccava, e l'Alfa aveva i collettori metallici, la Scenic li ha in plastica... Sbalordito ), surriscaldamenti delle sedi valvole, ...
Ospite - Gio 16 Mar 2006, 17:33
Oggetto:

Cavolo, questa discussione me l'ero persa Sbalordito , se vuoi sentire altri installatori secondo me ti conviene allontanarti da Roma ed andare a sentire qualcuno vicino a zone rifornite di metano già da tempo, puoi provare dal distributore del Lazio Landi Renzo a Cancelliera ( è indicato anche sul sito della Landi), altrimenti puoi provare da quelli del "circuito verde officina", a me avevano proposto impianti Bedini. Nei distributori di Pomezia, Latina ed Aprilia Via del Guardiapasso ci sono anche le officine d'installazione.

toninon ha scritto:
Tra l'altro la mia prima idea per le bombole era di metterne 4 lunghe e strette sdraiate di traverso sul fondo. Purtroppo proprio l'installatore Bigas mi ha detto di controllare perche' la Renault su alcuni modelli mette il codice di telaio nel vano ruota di scorta, che naturalmente sarebbe coperto, c'era... Arrabbiato


Se sei convinto per questa soluzione, perchè non senti tutti i passaggi da fare (a livello di tempo, burocrazia e denari) per far spostare il numero di telaio?

Per il costo delle bombole, non ricordo esattamente ma le mie due "tradizionali" (40l+50l) le ho pagate come il bombolone da 100l, poco più di 600,00€

Ciao Occhiolino
Ospite - Gio 16 Mar 2006, 18:58
Oggetto: Installatore Pomezia

Ciao a tutti,
io penso, toninon, che qualche visita ad installatori anche fuori Roma, come ti consiglia SinSP810 sia raccomandabile, anche perché non è per niente detto che pagare di più significhi avere un lavoro fatto meglio. Al contrario, se uno è un furbo (per non dire peggio) di certo non si farà scrupolo di continuarti a prendere in giro in seguito, ad installazione avvenuta, e nel malaugurato caso che qualcosa vada male...
Comunque ti segnalo un altro utente che ha fatto installare un impianto a Pomezia, e che ha scritto stamane il suo primo messaggio:
metanolo ha scritto:
Da pochi giorni ho installato su la Mercedes C 180 anno 1999 un impianto a metano Lovato ad iniezione gassosa presso un installatore di Pomezia in via delle Monachelle. L'impressione è ottima. La potenza del motore non sembra risentirne. Il lavoro mi è sembrato eseguito in modo veramente professionale. Presto vi racconterò su consumi ed efficienza.
E' bello andare senza inquinare e a basso costo di esercizio.

e magari potrebbe valere la pena farci una visita.

Per quanto riguarda la differenza di rendimento tra impianto aspirato e ad iniezione sequenziale (i due estremi) direi che arrivare al 10% di risparmio mi sembra troppo, anche se quasi sicuramente si viaggia sopra il 5%. Dico bene? Lo chiedo a chi ha più esperienza, e magari ha fatto qualche confronto su uno stesso modello di auto.

A presto,
Gianluca.
Ospite - Ven 17 Mar 2006, 15:28
Oggetto:

SinSP810 ha scritto:
Nei distributori di Pomezia, Latina ed Aprilia Via del Guardiapasso ci sono anche le officine d'installazione.

Quello di Settebagni lo conoscevo, mi ha installato il mio primo impianto, nel 92, mi ha lasciato una buona impressione, ma non che fosse economico. Sorriso

Quello di Pomezia l'ho sentito due settimane fa', il preventivo mi sembra buono:
2.350 € (incentivo ancora da togliere) con:
bombolone unico (ma credo sia disposto a montare un castello)
variatore, indicatore livello, "adeguamento sospensioni" 150 €, per cui credo intenda le molle aggiuntive, collaudo. Mi resta da chiarire se intendesse l'impianto ad "iniezione gassose" (con distributore, in pratica, come dice Ludo, simile ad una iniezione single point), o sequenziale fasato, ma la differenza dovrebbe essere circa di 100 €.

Devo dire che lo sto' rivalutando, confesso di averlo snobbato quando mi ha detto che monta solo impianti Lovato, pensavo di indirizzarmi solo a Bigas o Landi Renzo, in fondo solo perche' mi sembra siano leader tecnologici, ma la mia ignoranza e' notevole Triste ,.
Mi tocca informarmi su altri utenti Lovato.

Tra l'altro essendo un'officina presso un distributore hanno sicuramente un mucchio di esperienza (ricordo che distributore ed officina esistevano gia' nel 92 Sorriso ). Inoltre mi sembra di aver letto qui sul forum che hanno metanizzato una jeep Cherokee 4.8 v8, beh mica male... 8)

Tra l'altro:

Politropico ha scritto:
Comunque ti segnalo un altro utente che ha fatto installare un impianto a Pomezia, e che ha scritto stamane il suo primo messaggio:
metanolo ha scritto:
ha scritto:
Da pochi giorni ho installato su la Mercedes C 180 anno 1999 un impianto a metano Lovato ad iniezione gassosa presso un installatore di Pomezia in via delle Monachelle. L'impressione è ottima. La potenza del motore non sembra risentirne. Il lavoro mi è sembrato eseguito in modo veramente professionale. Presto vi racconterò su consumi ed efficienza.
E' bello andare senza inquinare e a basso costo di esercizio.


e magari potrebbe valere la pena farci una visita

Per cui adesso mi vado a spulciare il thread relativo 8) .

SinSP810 ha scritto:
toninon ha scritto:
Tra l'altro la mia prima idea per le bombole era di metterne 4 lunghe e strette sdraiate di traverso sul fondo. Purtroppo proprio l'installatore Bigas mi ha detto di controllare perche' la Renault su alcuni modelli mette il codice di telaio nel vano ruota di scorta, che naturalmente sarebbe coperto, c'era... Arrabbiato


Se sei convinto per questa soluzione, perchè non senti tutti i passaggi da fare (a livello di tempo, burocrazia e denari) per far spostare il numero di telaio?


Eh francamente non me la sento. Temo molto le conseguenze in termini di "tempo, burocrazia e denari", etc... Triste Poi non e' che fossi proprio innamorato di quella soluzione, tra l'altro l'installatore Bigas diceva che avrei potuto sdraiare solo 3 bombole (forse la quarta andava troppo indietro...), per cui avrei dovuto aumentarne il diametro, poi avrei perso il vano ruota di scorta ... Tutto sommato la mia seconda scelta e' un castello di due bombole sovrapposte, dietro lo schienale.

Tu piuttosto perche' hai scelto un impianto aspirato e sei andato a finire sulla Casilina ?
Non che abbia niente da dire sull'installatore (Casilina), anzi mi ha fatto una buona impressione, soprattutto come disponibilita' (quando gli ho chiesto di te (quello della Tipo) si e' limitato a ghignare).

ciao, anche a Politropico, adesso vado a inseguire il tizio (ehm, il metanista) della mercedes C 180.
Ospite - Ven 17 Mar 2006, 16:58
Oggetto:

toninon ha scritto:
Quello di Pomezia l'ho sentito due settimane fa', il preventivo mi sembra buono:
2.350 € (incentivo ancora da togliere) con:
bombolone unico (ma credo sia disposto a montare un castello)
variatore, indicatore livello, "adeguamento sospensioni" 150 €, per cui credo intenda le molle aggiuntive, collaudo. Mi resta da chiarire se intendesse l'impianto ad "iniezione gassose" (con distributore, in pratica, come dice Ludo, simile ad una iniezione single point), o sequenziale fasato, ma la differenza dovrebbe essere circa di 100 €.
Devo dire che lo sto' rivalutando, confesso di averlo snobbato quando mi ha detto che monta solo impianti Lovato, pensavo di indirizzarmi solo a Bigas o Landi Renzo, in fondo solo perche' mi sembra siano leader tecnologici, ma la mia ignoranza e' notevole Triste ,.
Mi tocca informarmi su altri utenti Lovato.

Ho avuto a che fare con l’officina di Pomezia (di via delle monachelle) che è dello stesso proprietario dell’officina di Latina di Borgopiave (ero stato anche qui), premetto che tutti gli installatori mi volevano montare il bombolone unico, alla mia richiesta di + bombole mi proponevano il kit della punto…… 60lt, dicevano che oltre non si poteva ma io avevo notizie diverse in merito, grazie all’aver “scassato” (allora) a più non posso sul forum dell’aldilà e grazie alla testimonianza diretta di ciccio che aveva avuto una Tipo con 90lt o 95lt di bombole.
L’unico installatore che mi ha seguito nelle mie richieste senza guardarmi con aria sospetta è quello dove poi ho fatto montare l’impianto, un Landi Renzo con garanzia a vita sui componenti e credimi, ho rotto parecchio le scatole pure a lui Occhiolino.
Mi raccomando, preventivo chiaro con tutti i pezzi ed i prezzi Occhiolino.
toninon ha scritto:
Tra l'altro essendo un'officina presso un distributore hanno sicuramente un mucchio di esperienza (ricordo che distributore ed officina esistevano gia' nel 92 Sorriso ). Inoltre mi sembra di aver letto qui sul forum che hanno metanizzato una jeep Cherokee 4.8 v8, beh mica male... 8)

Certo, è una bella dote l’esperienza che hanno ma secondo me vogliono lavorare con poche rogne (tipo soluzioni a + bombole). Dal “mio” installatore avevo indirizzato anche un ragazzo di Tor Bella Monaca (o dintorni) con un Frontiera 2.2, so che ha fatto l’impianto ma poi non s’è più visto.
toninon ha scritto:
Tu piuttosto perche' hai scelto un impianto aspirato e sei andato a finire sulla Casilina ?
Non che abbia niente da dire sull'installatore (Casilina), anzi mi ha fatto una buona impressione, soprattutto come disponibilita' (quando gli ho chiesto di te (quello della Tipo) si e' limitato a ghignare).

Anagnina, Anagnina…… ho optato per l’aspirato perché la Tipo ha un motore di “vecchia” concezione monoiniettore, diciamo che un impianto di quelli nuovi sarebbe stato un po “sprecato”, senza contare che la differenza di Euros non era irrisoria Occhiolino

P.s. in che senso si è limitato a ghignare? Spero benevolmente Risata
Ludo - Ven 17 Mar 2006, 19:30
Oggetto:

toninon ha scritto:
In effetti la mia idea era quella di utilizzare un additivo da benzina da mettere nel serbatoio e via cosi Ghigno Ghigno . Credo soprattutto per pigrizia...

Non ti nascondo che anch'io sono tentato di aggiungere il Lead-Ex quando faccio benzina alla 156. Con un sequenziale dalla soglia di commutazione non troppo bassa si percorre ogni giorno un tot di km a benzina idoneo IMHO a formare un piccolo deposito là dove serve.
Sai cos'è che mi frena? Il fatto di dover tenere sempre in macchina un misurino (non credo sia incorporato nel tappo, negli altri additivi Sintoflon non lo è) e poi star lì al distributore a misurare e versare 8 ml (altrimenti ci si dimentica sicuro Sorriso ). Sbalordito

Ludo ha scritto:
In pratica si intasca l'incentivo, dato che - almeno dal mio installatore - costerebbe in tutto 2500 € variatore escluso.

Precisazione: non escludo che in presenza di incentivi anche il mio installatore si comporti allo stesso modo, essendo abbastanza...sensibile al lato economico Ghigno :?

Citazione:
Tra l'altro questo mi installerebbe un castello di due sole bombole sovrapposte, che per la Scenic che ha il bagagliaio largo e', credo, una buona soluzione Risata

Buono, direi!

Citazione:
un altro installatore Landi Renzo mi aveva messo la pulce nell'orecchio dicendo che l'Omegas non andava bene su auto euro2.

Cazzate.

Citazione:
E' pur vero che la differenza a lungo andare si colmerebbe, o quasi, dunque il costo superiore potrebbe non essere poi cosi' rilevante, sperando che l'affidabilita di un sequenziale fasato sia vicina a quella di un aspirato, e questo non lo so. Mi risulta pero' che la Landi Renzo dia garanzia a vita sui componenti dell'Omegas 8) , e quindi...

Il discorso cambia (credo, non sono io l'esperto) per le prestazioni, e la sicurezza del motore. Si rischiano scoppi nei collettori (di questo sono esperto... Ghigno , sulla mia Alfa 33 ogni tanto si sentiva un botto ed il manicotto dell'aria si staccava, e l'Alfa aveva i collettori metallici, la Scenic li ha in plastica... Sbalordito ), surriscaldamenti delle sedi valvole, ...

Al di là del fatto che certi motori pur Euro 3/4 e con collettore in plastica (tipo il Fire) si trasformano ancora anche aspirati senza grossi inconvenienti, va fatto un discorso tecnico e di buonsenso.
Un impianto a metano è un investimento destinato a durare nel tempo e ad essere ammortizzato rapidamente, quindi è opportuno che si cerchi la soluzione tecnicamente e praticamente più idonea senza tirare al risparmio a tutti costi a prezzo di adattamenti.
L'impianto a metano tecnicamente appropriato per un motore a iniezione elettronica multipoint sequenziale fasata è il sequenziale fasato, senza se e senza ma...l'abbiamo anzi atteso a lungo.
L'aspirato, quantunque ben installato e ben funzionante, rappresenta un adattamento sempre più affannoso di una soluzione tecnica pensata per l'alimentazione a carburatore, e questo lo rende una scelta comunque anacronistica.
Anch'io consiglio impianti aspirati a chi magari deve convertire la propria vecchia (o anche nuova) utilitaria per superare i blocchi in città o ha pochissimi soldi da spendere...ma partire con l'idea di risparmiare inizialmente 500 o 1000 € quando, mal che vada (cioè sequenziale carissimo senza incentivi), dalla spesa per l'impianto si rientrerà in 40.000 km è una scelta poco sensata.
Ludo - Ven 17 Mar 2006, 20:09
Oggetto:

toninon ha scritto:
Devo dire che lo sto' rivalutando, confesso di averlo snobbato quando mi ha detto che monta solo impianti Lovato, pensavo di indirizzarmi solo a Bigas o Landi Renzo, in fondo solo perche' mi sembra siano leader tecnologici, ma la mia ignoranza e' notevole Triste ,.
Mi tocca informarmi su altri utenti Lovato.

Guarda, qui ne sono arrivati da poco giusto un paio.
Non posso dire che il sequenziale Lovato funzioni male, certo il fatto che sia uscito da pochissimo, quindi con un ritardo di quasi 3 anni sui primi, non può che significare esperienza pratica e sviluppo/correzione difetti di gioventù molto minori...anche se lo stesso avrebbe dovuto valere per il mio Bigas appena uscito, mentre invece l'Omegas LandiRenzo ebbe mooolti più problemi di gioventù. Solo che oggi la situazione è ben consolidata, mentre allora erano tutti usciti più o meno da pochi mesi.
In buona sostanza, dovresti affidarti all'installatore che ti dà più serie garanzie di professionalità, di riuscita dell'impianto e di assistenza post-vendita.

Citazione:
Tu piuttosto perche' hai scelto un impianto aspirato e sei andato a finire sulla Casilina ?

Beh, su un Lampredi single point al massimo poteva optare per l'iniettato non sequenziale...
Ospite - Mar 21 Mar 2006, 11:28
Oggetto:

SinSP810 ha scritto:
Ho avuto a che fare con l’officina di Pomezia (di via delle monachelle) che è dello stesso proprietario dell’officina di Latina di Borgopiave (ero stato anche qui), premetto che tutti gli installatori mi volevano montare il bombolone unico, alla mia richiesta di + bombole mi proponevano il kit della punto…… 60lt, dicevano che oltre non si poteva ma io avevo notizie diverse in merito, grazie all’aver “scassato” (allora) a più non posso sul forum dell’aldilà e grazie alla testimonianza diretta di ciccio che aveva avuto una Tipo con 90lt o 95lt di bombole.
L’unico installatore che mi ha seguito nelle mie richieste senza guardarmi con aria sospetta è quello dove poi ho fatto montare l’impianto, un Landi Renzo con garanzia a vita sui componenti e credimi, ho rotto parecchio le scatole pure a lui Occhiolino.
Mi raccomando, preventivo chiaro con tutti i pezzi ed i prezzi Occhiolino.


Li ho contattato per telefono ed il principale ha detto che e' disposto a montarmi due bombole sovrapposte Sorriso , anzi che quell'idea l'aveva avuta lui per primo Ghigno , inoltre aveva gia' fatto centinaia di macchine come la mia.... Beh forse si e' un po' allargato Ghigno Ghigno .

Comunque mi piace l'idea di rivolgermi a loro, prima di tutto credo siano una delle poche officine di Roma veramente specializzate nel metano, risiedendo presso un distributore di solo metano, la maggior parte delle altre officine secondo me sono GPL-isti che si sono estesi al metano.

Inoltre la scelta di lavorare con una sola marca mi sembra seria, in questo modo ci si puo' concentrare sui soli prodotti della marca padroneggiandone le caratteristiche. Certo hanno scelto una marca poco conosciuta, almeno dalle nostre parti, ma mi sembra una marca seria.

Ho letto il thread di Metanolo e della sua Mercedes C 180, sembra soddisfatto... anche il prezzo non e' male, inoltre garanzia a vita come Landi Renzo.

Mi ha detto che l'appuntamenteo puo' darmelo solo per fine Aprile, male se penso al tempo perso (e alla benzina consumata) Triste Triste , bene perche' se ha tanti clienti...
In realta' credo che tra loro e l'installatore dell'Anagnina andrebbero bene entrambi, pur con parecchie differenze.

Ludo ha scritto:
Un impianto a metano è un investimento destinato a durare nel tempo e ad essere ammortizzato rapidamente, quindi è opportuno che si cerchi la soluzione tecnicamente e praticamente più idonea senza tirare al risparmio a tutti costi a prezzo di adattamenti.
L'impianto a metano tecnicamente appropriato per un motore a iniezione elettronica multipoint sequenziale fasata è il sequenziale fasato, senza se e senza ma...
... ma partire con l'idea di risparmiare inizialmente 500 o 1000 € quando, mal che vada (cioè sequenziale carissimo senza incentivi), dalla spesa per l'impianto si rientrerà in 40.000 km è una scelta poco sensata.


Sono d'accordo, bisogna sempre ricordare che sostanzialmente l'ammortamento dell'impianto dipende dai km percorsi, ed una differenza di 10.000 km per una macchina che si vuole tenere diciamo per 120.000 km, non e' fondamentale, se poi ci sono altri vantaggi...

Ludo ha scritto:
Non ti nascondo che anch'io sono tentato di aggiungere il Lead-Ex quando faccio benzina alla 156. Con un sequenziale dalla soglia di commutazione non troppo bassa si percorre ogni giorno un tot di km a benzina idoneo IMHO a formare un piccolo deposito là dove serve.
Sai cos'è che mi frena? Il fatto di dover tenere sempre in macchina un misurino (non credo sia incorporato nel tappo, negli altri additivi Sintoflon non lo è) e poi star lì al distributore a misurare e versare 8 ml (altrimenti ci si dimentica sicuro ).

Alla faccia della pigrizia !!! Ghigno . Considerando che probabilmente fai un pieno ogni 3 mesi !
Ludo - Mar 21 Mar 2006, 14:18
Oggetto:

toninon ha scritto:
Sono d'accordo, bisogna sempre ricordare che sostanzialmente l'ammortamento dell'impianto dipende dai km percorsi, ed una differenza di 10.000 km per una macchina che si vuole tenere diciamo per 120.000 km, non e' fondamentale

Esatto, ovviamente il tutto vale per chi intenda tenere l'auto almeno per 50.000 km...

Citazione:
Alla faccia della pigrizia !!! Ghigno . Considerando che probabilmente fai un pieno ogni 3 mesi !

Nein! Ghigno diabolico Tu no lekto achtenktamenten diskussionen su uso benzinen! Ghigno
10 € al mese, così:
a) la benzina non invecchia nel serbatoio, formando morchie deleterie per pompa e iniettori;
b) si evita di portarsi appresso 30-40 Kg inutilmente.
Ospite - Mar 21 Mar 2006, 17:27
Oggetto: Scelta installatore ed impianto di toninon

Ciao a tutti,
Ludo ha scritto:
partire con l'idea di risparmiare inizialmente 500 o 1000 € quando, mal che vada (cioè sequenziale carissimo senza incentivi), dalla spesa per l'impianto si rientrerà in 40.000 km è una scelta poco sensata.

In buona sostanza, dovresti affidarti all'installatore che ti dà più serie garanzie di professionalità, di riuscita dell'impianto e di assistenza post-vendita.
unendo queste due affermazioni, con cui concordo in pieno, direi: la cosa migliore, la prima volta, è farsi un bel giro degli installatori, cercando di farsi installare la tipologia di impianto più idonea alla propria autovettura, ma partendo da una conoscenza almeno approssimativa dei prezzi (per cui è assurdo, ad esempio, dover pagare oltre 1000 € in più per un iniettato rispetto ad un aspirato). Certo che questo non sarà più vero una volta che si avrà accesso al database degli installatori reso disponibile da metanoauto.com, giusto?

Ludo ha scritto:
Nein! Tu no lekto achtenktamenten diskussionen su uso benzinen!
Signor Ludo, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto!

A presto,
Gianluca.
Ospite - Mer 22 Mar 2006, 13:01
Oggetto:

Ok finalmente mi sono deciso ed ho prenotato il montaggio dell'impianto all'officina di Pomezia (via delle Monachelle)
Il preventivo e' il seguente:

Impianto Lovato sequenziale fasato
2 bombole da 45 lt (267 mm di diametro) montate sovrapposte dietro lo schienale.
L'installatore credo avesse gia' montato questa soluzione, lui aveva proposto il bombolone da 95 l, ma ha accettato quasi subito la mia soluzione, allo stesso costo ! E' vero che le due bombole insieme costano circa 70 € in meno, pero' alla grande... 8)

Variatore di anticipo

Modifica sospensioni
Ho scoperto dall'installatore che al retrotreno ho le barre di torsione ma ha detta dell'inst. smontare e cambiare la precarica della barra e' un lavoraccio, per questo mi fa pagare 150 € la modifica Triste

Collaudo

- incentivo di 350 €

totale 2.000 €. Risata Risata
Con rateizzazione in 10 rate a interessi 0 e 0 costo pratica Risata
Tanto non avevo fretta di pagare Ghigno Ghigno

Beh speriamo bene, tra ventitre giorni dovrei avere l'impianto montato e vi sapro' dire. Spero che nessuno salti su a descrivere problemi dell'impianto Lovato FAST CNG !

ciao
Ospite - Gio 27 Apr 2006, 16:27
Oggetto:

Aggiornamento:

Appuntamento il 10/4:
Porto la macchina e dopo tre giorni quando chiamo per sapere se e' tutto pronto mi risponde il titolare: Le bombole non sono pronte perche' il fornitore gliele ha mandata da 40 l invece che da 45 l (deve montarmene 2 da 45 l in verticale dietro lo schienale). Sbalordito Sbalordito Triste Triste
Riprendo la macchina il 13/4 perche' mi serve per andare in vacanza a Pasqua.

Dovrei portare la macchina il 19/4 ma mi avvertono che non sarebbero sicuri di finire per venerdi quindi desisto. Triste Triste

Porto la macchina il 24/4 dovrebbe essere pronta il 27.
Il 27 (oggi) telefono e mi dicono che neanche per domani sara' pronta Molto triste Molto triste Molto triste , dopo qualche rimostranza mi arrendo e sono d'accordo per riprendere la macchina il 2/5 la sera (al 200 % !!!)

L'installatore e' evidentemente un tipo preciso rispetto ai tempi.

Della serie:

dal mio punto di vista:
Prendo appuntamento e mi dici quando me la ridai
dal suo punto di vista:
C'e' provo

Attendo speranzoso per la settimana prossima !!!
Che bello avere un installatore di fiducia !! Spazientito Spazientito Spazientito

L'unica speranza residua e' che sia un tipo preciso dal punto di vista tecnico !!! Basito Basito Basito
Ospite - Lun 8 Mag 2006, 11:06
Oggetto:

Finalmente ho ritirato la macchina con l'impianto !!! Ghigno Ghigno

Il 3/5 finalmente la macchina era pronta !

Ho dato un'occhiata al lavoro fatto e mi sembra niente male, lavoro pulito sia per le bombole che per l'impianto vero e proprio.

Presto faro' le foto e le carichero' sul sito.

Il montaggio di due bombole sovrapposte ha dato gli effetti sperati, il bagagliaio mantiene una capienza decente Figo! .

L'aggiustamento delle sospensioni mi sembra ok, la macchina non si e' abbassata (mi sembra addirittura un filo piu' alta), l'assetto mi sembra buono Figo! .

Il motore commuta bene dopo essersi scaldato un po' (un tre minuti), il minimo lo regge bene a freddo e a caldo Figo! (con il minimo basso della Renault la cosa mi preoccupava un po').

La ripresa e' un po' scarsina, il motore sembra un po' moscio, partendo se si rilascia come abituati a benzina, si rischia di spegnere il motore, bisogna alleggerire il piede.

Non ho ancora capito se ho il variatore di anticipo o no Perplesso . Sono sicuro di averlo pagato...
Pero' l'installatore adesso dice che e' compreso nella centralina, la cosa mi ha lasciato un po' perplesso (so che di solito e' un componente aggiuntivo), mi sono riservato di informarmi meglio. Ho gia' mandato una e-mail alla Lovato che pero' ancora non risponde Triste .

Spulciando il sito Lovato ho notato che il variatore di anticipo separato e' descritto come accessorio per gli impianti aspirati, ma non per il fast CNG. Dunque l'installatore potrebbe aver detto il vero... spero' di chiarirlo prima del tagliando dei 1500 km.

Il tecnico che si e' occupato della messa a punto mi ha detto di non preoccuparmi troppo se il motore non e' perfettamente a punto, se il minimo da' qualche problema, e se il rendimento non e' granche'. Dice di aver fatto un'impostazione di massima e che dopo il rodaggio rivedra' tutto per bene.
Mi sembra ragionevole, tutto sommato il motore non va' malaccio, certo rispetto al benzina la differenza si sente. Per i consumi credo siano un po' altini.
Mi ha detto anche che avrei avvertito un certo rumore di "risonanza del riduttore" Sbalordito , in effetti a gas si senta un gorgoglio... somiglia a quello che fa la pompa di benzina quando non pesca bene... mah aspettiamo.

Credo potro' dare un giudizio piu' preciso solo dopo il tagliando.

buon metano !
Ludo - Lun 8 Mag 2006, 13:28
Oggetto:

toninon ha scritto:
Finalmente ho ritirato la macchina con l'impianto !!! Ghigno Ghigno

Il 3/5 finalmente la macchina era pronta !

Complimenti (anche per la pazienza)! Sorriso

Citazione:
La ripresa e' un po' scarsina, il motore sembra un po' moscio, partendo se si rilascia come abituati a benzina, si rischia di spegnere il motore, bisogna alleggerire il piede.

Normale, entro certi limiti Sorriso

Citazione:
Non ho ancora capito se ho il variatore di anticipo o no Perplesso . Sono sicuro di averlo pagato...
Pero' l'installatore adesso dice che e' compreso nella centralina, la cosa mi ha lasciato un po' perplesso (so che di solito e' un componente aggiuntivo), mi sono riservato di informarmi meglio. Ho gia' mandato una e-mail alla Lovato che pero' ancora non risponde Triste .

Spulciando il sito Lovato ho notato che il variatore di anticipo separato e' descritto come accessorio per gli impianti aspirati, ma non per il fast CNG. Dunque l'installatore potrebbe aver detto il vero...

L'unica è una risposta della Lovato, purtroppo il tuo fare da cavia con questa marca si vede anche in questi dettagli, su cui non possiamo esserti d'aiuto Sorriso

Citazione:
Il tecnico che si e' occupato della messa a punto mi ha detto di non preoccuparmi troppo se il motore non e' perfettamente a punto, se il minimo da' qualche problema, e se il rendimento non e' granche'. Dice di aver fatto un'impostazione di massima e che dopo il rodaggio rivedra' tutto per bene.
Mi sembra ragionevole,

Verosimilmente ha caricato la mappa standard prevista per questo motore, attendendo l'autoapprendimento della centralina. Dovrebbe migliorare un po' col passare dei giorni, poi eventualmente potrai chiedergli di rifinirla. L'essenziale è che sia disponibile sotto questo aspetto!

Citazione:
tutto sommato il motore non va' malaccio, certo rispetto al benzina la differenza si sente.

Uhm...quella gran differenza però non si dovrebbe avvertire nell'uso normale, non la avverto io senza variatore...

Citazione:
Per i consumi credo siano un po' altini.

Beh, di solito O i consumi sono alti O la macchina "tira" poco... Ghigno
StefanUccio - Mer 10 Mag 2006, 16:26
Oggetto:

ciao toninon!
sono io quello con il Grand cherokee che ha montato il metano a via delle monachelle e che ho scritto sul forum!
Ma nbe ha fatto anche un altro identico la mio che ho visto il giorn odel collaudo!!

sono contento che ti sei trovato bene con Enrico!
come logistica sono un pò a pezzi (nel senso che lo chiami ed è capace che stai 20 minuti in attesa prima di parlare con lui perchè ha sempre clienti con cui parlare), però per il resto sono molto bravi.

Altro difetto è che se ti dicono un giorno in cui ritirare la macchina, sicuramente non sarà quello...almeno almeno ci voglio altri 2 giorni.
quindi mettili in conto.
ma anche questo è solo una casua del troppo lavoro che hanno.
Considera che io sono 3 mesi che devo fare l'adeguamento sospensioni!!! solo 2 settmane fa gli sono arrivati i ricambi!! (io per pigrizia non ci sono andato...)

Per il resto io ci dovrò tornare perchè la jeep fino a 4200 giri va benissimo, oltre però non cammina più, e non so che ha.....però stavolta mi faccio sentire perchè non gliela posso lasciare 1 settimana come la volta scorsa..!!!!!!!
Altra cosa positiva è la garanzia a vita....

A proposito: Ludo ti ho inviato una mail per chiederti consigli! se puoi mi rispondi??

ciao ciao

P.S. tonion: considera che enrico ha un'altra officina a latina (borgo piave, dove andrai a fare il collaudo) e rifornisce molti distributori di metano a roma.....se ci fai caso molto spesso ci sono camion che caricano/scaricano metano al distributore presso l'officina....
Ospite - Mer 10 Mag 2006, 17:35
Oggetto:

stefanuccio ha scritto:
sono contento che ti sei trovato bene con Enrico!
come logistica sono un pò a pezzi (nel senso che lo chiami ed è capace che stai 20 minuti in attesa prima di parlare con lui perchè ha sempre clienti con cui parlare), però per il resto sono molto bravi.

Altro difetto è che se ti dicono un giorno in cui ritirare la macchina, sicuramente non sarà quello...almeno almeno ci voglio altri 2 giorni.
quindi mettili in conto.
ma anche questo è solo una casua del troppo lavoro che hanno.


Sono d'accordo, a questo punto posso dire anche vista l'esperienza.

Il problema non credo sia tanto il troppo lavoro ma che e' il tipo che non sa organizzarsi, beh d'altra parte se fosse austriaco sarebbe piu' grave Sorriso , ma visto l'aspetto un po da porchettaro ... Risata Risata .

Scherzi a parte e' anche simpatico, pero' va' tenuto sotto controllo.

Io non sono affatto pentito di essermi rivolto a lui, ho visto come ha fatto l'impianto e mi sembra tutto pulito e ben fatto.

Pero' ad esempio nel preventivo avevamo previsto il variatore di anticipo, al momento del ritiro gli ho chiesto se l'aveva montato e mi ha detto che era incluso nella centralina Sbalordito (anzi ha detto che esistevano due versioni della centralina quella senza e quella con variatore, io avendo pagato anche il variatore avevo la centralina con... Perplesso Perplesso ).

Sapendo per essermi letto parecchia roba sul forum che normalmente le centraline (es. Bigas, Landirenzo) non hanno il variatore incorporato, mi sono informato direttamente alla Lovato Gas mandando una e-mail. Mi hanno telefonato poco fa' confermando categoricamente che la centralina non ha il variatore di anticipo Arrabbiato .

Adesso devo riuscire a beccarlo per sollecitarlo a riverificare bene quel particolare (forse non si ricordava bene ... Figuraccia Figuraccia ) e prendere appuntamento per montare sto coso, spero di accordarmi per lunedi quando dovrei fare il collaudo.
Non credo mi fara problemi pero' ci vuole taaaanta pazienza Occhiolino

ciao e buon metano
Ludo - Mer 10 Mag 2006, 21:25
Oggetto:

Beh, l'utilità del forum sta proprio nello smascherare gli installatori furbi o incapaci e nel fornire gli strumenti per vigilare su quelli un po' indolenti Ghigno
Ospite - Ven 12 Mag 2006, 11:17
Oggetto:

Ho contattato l'installatore per il problema del variatore di anticipo.

A insistito a dire che il variatore di anticipo era compreso nella centralina, io ho insistito a dire che la Lovato dice di no.
Alla fine ha detto che loro anticipano tramite centralina i tempi di iniezione, io parlavo dei tempi di accensione, per cui ecco chiarito ... Sbalordito Senza parole .

Alla fine si e' detto disposto a mettere il variatore di anticipo esterno della AEB.

Quello che mi preoccupa e' che ha detto che spesso il variatore di anticipo gli da' problemi.
Qui credo siamo arrivati al nocciolo del problema, evidentemente e' riottoso a montarlo perche' sa che ci possono essere problemi di compatibilita'.

Io ho detto proviamoci comunque, la macchina attualmente non va' malaccio e tutto sommato del variatore potrei farne a meno, pero' provare mi andrebbe, siamo rimasti d'accordo che al tagliando dei 1500 km lo monta, vediamo che succede e poi facciamo la taratura della centralina a gas.

Mi preoccupa un po' quello che ha detto sull'anticipo dei tempi di iniezione.... A che cavolo serve anticipare l'iniezione se le valvole sono chiuse ? Sbalordito Sbalordito

Vuol dire che il gas e' gia' stato iniettato quando si aprono, per cui c'e' un certo anticipo nell'ingresso del gas, ma in ogni caso a che serve ?

Servirebbe nel caso esista un problema di rallentamento nella capacita' di succhiare il combustibile gassoso, rispetto all'iniezione a benzina.

Questo lo capirei, visto che gli iniettori a benzina sono posti direttamente prima delle valvole, mentre quelli a gas sono in un rail unico collegato tramite tubetti nei collettori (credo sempre nei pressi delle valvole di aspirazione), e potrebbe esserci qualche altro motivo che mi sfugge.

Beh adesso non resta che aspettare il tagliando e vedere come si sistema la cosa, tutto sommato non sono preoccupato, la macchina va' abbastanza bene anche cosi, pero' si cerca sempre di migliorare... Figo!.

Per Stefanuccio

Mi sa' che quello che e' capitato a me ... Sorriso

ciao
Ospite - Ven 12 Mag 2006, 11:53
Oggetto: Variatore su Scenic di toninon

Salve a tutti,
toninon ha scritto:
A insistito a dire che il variatore di anticipo era compreso nella centralina, io ho insistito a dire che la Lovato dice di no.
Alla fine ha detto che loro anticipano tramite centralina i tempi di iniezione, io parlavo dei tempi di accensione, per cui ecco chiarito ... Sbalordito Senza parole .
E' chiaro che aveva capito benissimo già dall'inizio di cosa parlavi, solo sperava che non lo sapessi tu. Cercava di evitare i problemi che ha riscontrato a volte tra variatore ed elettronica di gestione del motore, come ha ammesso dopo... e, già che c'era, si intascava pure un'ottantina di euro extra.
toninon ha scritto:
Mi preoccupa un po' quello che ha detto sull'anticipo dei tempi di iniezione.... A che cavolo serve anticipare l'iniezione se le valvole sono chiuse ? Sbalordito Sbalordito
Non ti preoccupare, l'anticipo di iniezione è solo una chiacchera che si è inventato per supportare la storia dell'incomprensione. Infatti, come dici tu, non ha nessun senso anticipare l'iniezione del metano, nè tantomeno come surrogato dell'anticipo di accensione. Anzi, il miscelamento del metano è se vogliamo più veloce di quello della benzina, essendo il primo un gas, e la seconda un liquido che deve pure evaporare.
toninon ha scritto:
Beh adesso non resta che aspettare il tagliando e vedere come si sistema la cosa, tutto sommato non sono preoccupato, la macchina va' abbastanza bene anche cosi, pero' si cerca sempre di migliorare... Figo!.
Sì, giusto, le cose dovrebbero migliorare con il variatore. Per essere in grado di valutare tale miglioramento, però, ti consiglio caldamente di rilevare ora, nella maniera più assidua e precisa che puoi, i consumi a metano pre-variatore.

A presto,
Gianluca.
Ludo - Ven 12 Mag 2006, 13:48
Oggetto:

toninon ha scritto:
Alla fine ha detto che loro anticipano tramite centralina i tempi di iniezione, io parlavo dei tempi di accensione, per cui ecco chiarito ... Sbalordito Senza parole .

Insomma, ci ha provato... Arrabbiato

Citazione:
Quello che mi preoccupa e' che ha detto che spesso il variatore di anticipo gli da' problemi.
Qui credo siamo arrivati al nocciolo del problema, evidentemente e' riottoso a montarlo perche' sa che ci possono essere problemi di compatibilita'.

No, o almeno non solo, è una tecnica consolidata di certi installatori per intascarsi un 100inaio di € in più: ti dicono che nel preventivo è compreso il variatore, poi non te lo mettono adducendo scuse, poi per metterlo chiedono nuovamente il relativo importo Arrabbiato
Rientra in quei comportamenti che, pur fastidiosi, si possono anche mandar giù se l'installatore è di provata professionalità.

Citazione:
Io ho detto proviamoci comunque, la macchina attualmente non va' malaccio e tutto sommato del variatore potrei farne a meno, pero' provare mi andrebbe, siamo rimasti d'accordo che al tagliando dei 1500 km lo monta, vediamo che succede e poi facciamo la taratura della centralina a gas.

E' esattamente l'approccio che ho scelto io (salvo che, per un motivo o per l'altro, di km ne ho fatti oltre 50.000 e non l'ho ancora montato Risata )

Citazione:
Mi preoccupa un po' quello che ha detto sull'anticipo dei tempi di iniezione.... A che cavolo serve anticipare l'iniezione se le valvole sono chiuse ? Sbalordito Sbalordito
(...)
Questo lo capirei, visto che gli iniettori a benzina sono posti direttamente prima delle valvole, mentre quelli a gas sono in un rail unico collegato tramite tubetti nei collettori


"Si faccia una domanda e si dia una risposta" (cit.) Ghigno
Ospite - Ven 12 Mag 2006, 14:32
Oggetto:

Ludo ha scritto:
toninon ha scritto:
Mi preoccupa un po' quello che ha detto sull'anticipo dei tempi di iniezione.... A che cavolo serve anticipare l'iniezione se le valvole sono chiuse ? Sbalordito Sbalordito
(...)
Questo lo capirei, visto che gli iniettori a benzina sono posti direttamente prima delle valvole, mentre quelli a gas sono in un rail unico collegato tramite tubetti nei collettori


"Si faccia una domanda e si dia una risposta" (cit.) Ghigno


Eh ? Sbalordito Ma non c'era un esegeta da qualche parte ? Risata

Vuoi dire che l'anticipo di iniezione di gas e' giustificato ?
Comunque ci ho pensato meglio, non c'entra una cippa con l'anticipo di accensione, anzi tra i due dovrebbero' esserci circa 360° di differenza, l'anticipo di iniezione dovrebbe essere posto all'inizio della fase di aspirazione e quello di accensione un giro dopo all'inizio della fase di scoppio.

Inoltre l'anticipo di iniezione dovrebbe essere legato all'inerzia della colonna di gas (lunghezza tubetto) e l'anticipo di accensione alla minore velocita' di propagazione della fiamma nella miscela aria/metano rispetto alla miscela aria/benzina che dovrebbe essere 12 gradi circa.

Questo mi consola in quanto l'aggiunta del variatore di anticipo non influenzera' la (eventuale) variazione di anticipo di iniezione.

Certo che la cosa e' complicata ! Per questo servirebbe un installatore di fiducia !!!
Ludo - Ven 12 Mag 2006, 19:39
Oggetto:

toninon ha scritto:
Ludo ha scritto:

"Si faccia una domanda e si dia una risposta" (cit.) Ghigno


Eh ? Sbalordito Ma non c'era un esegeta da qualche parte ? Risata

Evidentemente non sei un cultore di Marzullo Risata
Intendevo che ti sei fatto la domanda e ti sei dato la risposta!
Ospite - Mer 7 Giu 2006, 08:50
Oggetto:

Finalmente ho caricato le foto della mia Scenic. Sorriso

Sono in galleria a disposizione.

Spero apprezzerete !

ciao
Ospite - Mer 7 Giu 2006, 10:14
Oggetto: Scenic toninon trasformata e fotografata

Salve a tutti,
toninon ha scritto:
Finalmente ho caricato le foto della mia Scenic. Sorriso
davvero notevole lo spazio che ti rimane disponibile nel bagagliaio: la scelta delle due bombole da 45 litri sembra ottimale.
Però dicevi anche che la taratura non è ancora soddisfacente: qualche novità a riguardo? Ed il variatore: lo farai montare?

A presto,
Gianluca.
Ospite - Mer 7 Giu 2006, 11:45
Oggetto:

Devo ancora fare la taratura finale. L'installatore rimanda questa operazione al tagliando dei 1500 km, secondo me correttamente.
Con l'occasione faro' montare il variatore.
Tutto il 12/6.
Cosi' potro' avere un'idea piu' chiara delle prestazioni complessive dell'auto.

Come vedi dalle foto l'installatore in generale lavora bene, o per lo meno a me sembra... Sorriso Certo e' un po' problematico per alcuni aspetti... Ghigno, vedi variatore d'anticipo e tempi di consegna Sbalordito .
Ospite - Mar 13 Giu 2006, 11:38
Oggetto:

Fatto il tagliando dei 1500 km. Risata Risata Risata

Montato il variatore di anticipo, nessun problema particolare Figo! Figo! Figo! .

Rivista la taratura della centralina

Eliminate le vibrazioni del riduttore tramite montaggio di silent-blocks sull'attacco del riduttore. Figo! Figo! Figo!

Ooooooohhhh, finalmente sono arrivato alla fine della trafila dell'installazione dell'impianto !!! (scongiuri !!!! Occhiolino Occhiolino )

L'impianto sembra migliorato parecchio, non so se per merito del variatore o della rimappatura, ma credo del variatore. Risata Risata Risata

Adesso posso verificare le prestazioni reali dell'impianto, consumi, etc....

L'installatore (compare Enrico) mi si conferma come bravo ed economico tutto sommato ! Sorpreso Sorpreso Sorpreso Solo che ha i suoi tempi Risata Risata Risata

Comunque se qualcuno vuole fare l'impianto da lui non lo sconsiglio, solo:


ciao
ptprince - Ven 22 Set 2006, 21:54
Oggetto:

Complimenti per l'odissea. L'ho letta sperando di trovare qualche testimonianza/consiglio di possessori di Scenic II con motorizzazioni 1.8 o 2.0, magari con cambio automatico.

Qualcuno ne sa nulla?
ak - Ven 22 Set 2006, 21:59
Oggetto:

...io no, ma ti ridò il benvenuto, principe dei Multiplisti Ghigno ...stai cambiando la Mutlipla BP per una SceMìcc? Sbalordito
ptprince - Ven 22 Set 2006, 22:02
Oggetto:

Bentrovato ak! Dicono che non c'è due senza tre, ma tre Multipla mi sembrano davvero troppe (anche se già me la vedo in garage).

La realtà è che vorrei un motore un po' più pastoso per viaggi più comfortevoli.

Quindi il touran potrebbe anche andar bene, ma.... (vedi sopra)
Ospite - Ven 22 Set 2006, 23:53
Oggetto:

Ptprince ha scritto:
La realtà è che vorrei un motore un po' più pastoso per viaggi più comfortevoli.


Andrea, se ti facessi provare le candele all'Iridio, SONO convinto che ricompreresti la Multipla, Occhiolino
VA che è UNA SCHEGGIA (e consumicchia un po' di più..... Arrabbiato Molto triste )

Salutations Occhiolino Sbalordito Pollice su
Ospite - Lun 9 Ott 2006, 13:56
Oggetto:

ak ha scritto:
...io no, ma ti ridò il benvenuto, principe dei Multiplisti Ghigno ...stai cambiando la Mutlipla BP per una SceMìcc? Sbalordito

Oh andiamoci piano che e' una signora auto Arrabbiato .

Tra l'altro al raduno di Roma mi sono trovato in coda ad un treno di 2 Multiple NP e 3 Zafira EcoM + l'Astra di Eco72, sul misto con Gigione in testa che da solo tirava perche' eravamo in ritardo all'appuntamento all'agriturismo.

Io con tutta la famigliola, pero' non ho perso terreno Risata Figo! (e non ho manco le candele all'iridio, ne' il CPL...).

ciao
Ospite - Mar 10 Apr 2007, 14:24
Oggetto:

Vorrei avere più notizie possibili sulla possibilità di metterci l'impianto a metano visto che ho quasi deciso di acquistarla.
Aspetto vostre notizie per capire quale tipo di impianto posso metterci su.
I costi.
Lo spazio che può occupare.

Grazie in anticipo a tutti.


vn
ak - Mar 10 Apr 2007, 14:29
Oggetto:

E' sufficiente leggere questa discussione già esistente a cui ho unito la tua Idea , in galleria dovresti trovare anche delle foto.
pino - Mar 29 Lug 2008, 05:43
Oggetto:

Ciao a tutti sono Pino , è la prima volta che entro in questo forum.
Da un mese ormai sono passato al metano, stanco di buttar soldoni in
benzina e per il momento tutto bene tranne un particolare, la mia
Scenic pur avendo nel serbatoio circa 10 litri di benzina, segnalati
anche dalla lancetta, mi segnala la spia rossa di benzina esaurita.
La mia domanda è questa, è capitato ad altri la stessa cosa?
E se si, mi devo preoccupare oppure tolgo la lampadina della spia?
Grazie in anticipo.
Ospite - Gio 7 Ago 2008, 17:40
Oggetto: Testate e valvole

Avrei necessità di un'indicazione relativa ad un problema meccanico; ovvero ho una Megane Scenic 1600 a metano a cui ho rifatto la testata per la seconda volta (ed ultima possibile) 80000km fà purtroppo il meccanico non mi ha rifatto le valvole. Ora è possibile a vostro avviso rismontare la testata per rifare le valvole e rimontarla senza rettificarla? la guarnizione và comunque sostituita?

grazie
gck
Ludo - Lun 11 Ago 2008, 23:55
Oggetto:

Sicuro di non confondere il rifacimento della testa con la semplice registrazione del gioco valvole? Idea
In ogni caso, le valvole non necessitano interventi.
Ospite - Ven 15 Ago 2008, 11:50
Oggetto: Testata

Ciao Ludo,

per rifare la testata intendo lo smontaggio, la rettifica e la sostituzione della guarnizione di congiunzione con il blocco motore.

Il meccanico ha consigliato di rifare le valvole essendo che non è piu' possibile la registrazione a causa dell'usura Sbalordito

Mi confermi questa possibilità?

grazie
GCK
Ludo - Sab 16 Ago 2008, 09:30
Oggetto:

Ripeto: le valvole non si rifanno, quel che si usura andando a metano sono le sedi valvola sulla testata.
Per quale motivo hai dovuto rettificare 2 volte la testata (fatto senza precedenti, nella mia esperienza), se non ti sono state neppure riportate le sedi? Uhm...
Ospite - Lun 18 Ago 2008, 12:05
Oggetto: Rifacimento testata e valvole

Ciao Ludo (spero di non distirbarti se ti do del tu),

ti fornirò tutte le informazioni per aiutarti a capire il decorso del paziente:

nel febb 2007 un mio conoscente mi regalò la megane con l'impianto e 215.000 km fatti; lui stesso aveva già fatto la testata e mi dichiarò che non era stato fatto un gran lavoro di rettifica motivo per il quale dopo circa 30000 km si ruppe di nuovo la guarnizione della testa.
Rifatta la guarnizione non rifecero le sedi delle valvole e questo causò i disturbi di cui soffre oggi in particolare ai bassi regimi.

Ora mi sembra di capire che per rifare le sedi si devi rismontare la testa, ma è indispensabile rettificarla nuovamente (non si riesce a rettificarla piu' di due volte) e sostituire la guarnizione?

Tieni conto che vorrei riucirea ad andare avanti alcuni mesi ancora prima di cambiare l'auto.
Basito
grancapokatana
Ludo - Lun 18 Ago 2008, 14:23
Oggetto: Re: Rifacimento testata e valvole

grancapokatana ha scritto:
nel febb 2007 un mio conoscente mi regalò la megane con l'impianto e 215.000 km fatti; lui stesso aveva già fatto la testata e mi dichiarò che non era stato fatto un gran lavoro di rettifica motivo per il quale dopo circa 30000 km si ruppe di nuovo la guarnizione della testa.
Rifatta la guarnizione non rifecero le sedi delle valvole e questo causò i disturbi di cui soffre oggi in particolare ai bassi regimi.

Ah però! Non un grande investimento, quest'auto... Molto triste

Citazione:
Ora mi sembra di capire che per rifare le sedi si devi rismontare la testa, ma è indispensabile rettificarla nuovamente (non si riesce a rettificarla piu' di due volte) e sostituire la guarnizione?

A quanto ne so, una volta che si smonta la testata è sempre bene sostituire la guarnizione (specie se ha 80.000 km come nel tuo caso), mentre la riportatura delle sedi non richiede rettifica della testata: basta inserire nelle sedi medesime un anello d'acciaio.

Citazione:
Tieni conto che vorrei riucirea ad andare avanti alcuni mesi ancora prima di cambiare l'auto.

Beh, considerando che non è una spesa da poco, direi che ti converrà tenerla ancora per più di alcuni mesi Sorriso
marcyporcy - Lun 18 Ago 2008, 14:43
Oggetto: Re: Rifacimento testata e valvole

grancapokatana ha scritto:
rifare la testata intendo lo smontaggio, la rettifica e la sostituzione della guarnizione di congiunzione con il blocco motore
Citazione:
... lui stesso aveva già fatto la testata...
Nell'attesa di Ludo, provo anch'io a darti qualche informazione.
L'operazione che descrivi più correttamente si chiama rifare la guarnizione della testata, e non rifare la testata, che è operazione ben più profonda e impegnativa. La guarnizione si può rifare per diversi motivi, primo fra tutti nel caso in cui cede a causa di un aumento della temperatura (o proprio della mancanza) del liquido "mettendo in comunicazione" il circuito del liquido di raffreddamento con i cilindri (ciò comporta il consumo di liquido e le bollicine nella vaschetta, oltre che ad un aumento della temperatura del liquido stesso e un generale decadimento delle prestazioni, dovute alla ridotta compressione).
Ogni volta che per qualunque motivo si deve alzare la testata, è necessario rifare la guarnizione, in quanto una guarnizione nuova con la temperatura del primo avviamento "sinterizza", diventando un blocco unico con il monoblocco e la testata e garantendo la tenuta; inoltre, la stessa è studiata per raggiungere un ben determinato spessore, e una volta montata non si può riutilizzare. Per lo stesso motivo, ad ogni alzata di testata è necessario spianare la testata, cioè lisciarla per bene proprio per permettere alla guarnizione nuova di compiere il proprio dovere ed evitare anche la pur minima imperfezione che possa nuovamente "mettere in comunicazione" liquido di raffreddamento e cilindri.

Detto questo...
Citazione:
Ora mi sembra di capire che per rifare le sedi si devi rismontare la testa, ma è indispensabile rettificarla nuovamente (non si riesce a rettificarla piu' di due volte) e sostituire la guarnizione?
... hai capito bene, questo è il rifare la testata, cioè fare degli interventi radicali sulla testata o addirittura sostituirla (come è capitato a me): un'operazione del genere ha un costo considerevolmente superiore al semplice rifacimento della guarnizione. Tale intervento può dipendere da una usura eccessiva delle sedi valvola, non più economicamente riportabili (come è capitato a me) o da altri problemi gravi, tipo rottura, testata incrostata che non fa passare più efficacemente il liquido, corrosa...
Come ho detto sopra, lo smontaggio della testata per qualunque motivo (rifacimento sedi valvola, lavori sulle camere di scoppio, sostituzione... )comporta necessariamente la sostituzione della guarnizione, con conseguente spianatura della testata stessa.

Ora, quante volte sia possibile spianare una testata (che è una operazione di lisciatura superficiale) prima che si superi la tolleranza imposta dal Costruttore, questo non te lo so dire... il meccanico lo saprà meglio di me.
Ma a memoria, ricordo che per motori di una certa età (che evidentemente scaldavano spesso e volentieri) esistevano delle guarnizioni "maggiorate", proprio per sopperire alla ridotta altezza a seguito di ripetute spianature; dovresti sentire il meccanico.
Superata la tolleranza massima (ed in assenza di guarnizioni maggiorate) diventa necessaria la sua sostituzione, a prescindere dalle condizioni delle sedi valvola.

Scusa la prolissità del messaggio, ma credo che un chiarimento del genere fosse necessario. Ciao!
Ludo - Lun 18 Ago 2008, 14:54
Oggetto: Re: Rifacimento testata e valvole

marcyporcy ha scritto:
L'operazione che descrivi più correttamente si chiama rifare la guarnizione della testata, e non rifare la testata, che è operazione ben più profonda e impegnativa.
(...)
... hai capito bene, questo è il rifare la testata, cioè fare degli interventi radicali sulla testata o addirittura sostituirla (come è capitato a me): un'operazione del genere ha un costo considerevolmente superiore al semplice rifacimento della guarnizione.

Ho avuto anch'io quest'impressione, dai post di grancapokatana: sostituzione guarnizione => omessa od imperfetta spianatura della testa => necessità di rettifica con spianatura.
Però lui dice che sia stata già rettificata 2 volte... Uhm...
marcyporcy - Lun 18 Ago 2008, 15:08
Oggetto: Re: Rifacimento testata e valvole

Ludo ha scritto:
Ho avuto anch'io quest'impressione, dai post di grancapokatana: sostituzione guarnizione => omessa od imperfetta spianatura della testa => necessità di rettifica con spianatura.
Aggiungo un'altra ipotesi, e cioè una "scaldata" del motore (per mancanza di liquido, caso da manuale), con conseguente cedimento della guarnizione... insomma, la sostituzione della guarnizione (con spianatura, perchè altrimenti rimangono residui di guarnizione sinterizzata sulla testata, che potrebbero fare spessore e non garantire la tenuta ermetica) è un'operazione "abbastanza" normale.
Citazione:
Però lui dice che sia stata già rettificata 2 volte... Uhm...
Se per rettificata intende spianata, allora ci siamo... in fondo la spianatura in genere la si fa fare ad un tornitore, anche se il meccanico di mio padre la faceva da se (parliamo di 30-40 anni fa) passandola ripetutamente su un foglio di carta abrasiva finissima poggiato su un marmo liscio come l'olio.
A titolo di esempio, sulla mia 127 (motore 903, ad aste e bilancieri, quindi senza doverlo rimettere in fase ad ogni lavoro) i lavori di meccanica li facevo tutti da me, tranne dove proprio non potevo. Da solo ho rifatto le bronzine del banco, cambiato la pompa dell'acqua, regolato l'alzata delle valvole, ma soprattutto, ho dovuto rifare la guarnizione della testata due volte nell'arco di due giorni Sbalordito !
La prima, perchè si era rotto un manicotto del radiatore, e la spia della temperatura era bruciata ---> bronzine del banco e guarnizione della testata; la seconda, perchè nel rimontare il carburatore mi è caduta una rondella... dove? nel condotto di aspirazione! All'inizio lo sospettavo, ma la conferma l'ebbi quando chiusi il tutto, e all'avviamento del motore, dopo pochi giri sentii un rumore poco rassicurante. Dovetti smontare tutto, e trovai la rondella incastrata tra valvola e sede. Inutile dire che dovetti sostituire la guarnizione con una nuova, e riprocedere ad una spianata per via dei residui della guarnizione vecchia.
Richiuso il motore, quella 127 si è fatta in una tirata Lecce-Napoli via Basentana, per poi morire definitivamente per una nobile causa: incentivo rottamazione!
marcyporcy - Lun 18 Ago 2008, 15:21
Oggetto:

Relativamente alla rettifica, mi viene in mente un'altra situazione: prendiamo il caso delle testate difettose alla Multipla NP. In quel caso, un errato serraggio della testata portò, causa dilatazione termica, ad una deformazione del piano della testata stessa. In sede di riparazione, oltre alla sostituzione della guarnizione della testata, si deve procedere ad una vera e propria rettifica della testata stessa, in quanto non si tratta di una semplice spianata per ottenere una testata liscia e priva di residui, ma di ottenere una superficie perfettamente "dritta". In tali casi, il materiale asportato dal tornitore diventa maggiore, ed effettivamente è più facile che si raggiunga la tolleranza massima stabilita dal Costruttore... chissà che non sia questo il caso del nostro amico grancapokatana... aspettiamo notizie.
Ludo - Lun 18 Ago 2008, 22:14
Oggetto: Re: Rifacimento testata e valvole

marcyporcy ha scritto:
Da solo ho rifatto le bronzine del banco, cambiato la pompa dell'acqua, regolato l'alzata delle valvole, ma soprattutto, ho dovuto rifare la guarnizione della testata due volte nell'arco di due giorni Sbalordito !
La prima, perchè si era rotto un manicotto del radiatore, e la spia della temperatura era bruciata ---> bronzine del banco e guarnizione della testata; la seconda, perchè nel rimontare il carburatore mi è caduta una rondella... dove? nel condotto di aspirazione! All'inizio lo sospettavo, ma la conferma l'ebbi quando chiusi il tutto, e all'avviamento del motore, dopo pochi giri sentii un rumore poco rassicurante. Dovetti smontare tutto, e trovai la rondella incastrata tra valvola e sede. Inutile dire che dovetti sostituire la guarnizione con una nuova, e riprocedere ad una spianata per via dei residui della guarnizione vecchia.
Richiuso il motore, quella 127 si è fatta in una tirata Lecce-Napoli via Basentana, per poi morire definitivamente per una nobile causa: incentivo rottamazione!

Glab! Glab! Salam Salam
Avverti pure la tua famiglia che, se per caso un giorno dovessi sparire all'improvviso, non si preoccupino più di tanto: sarai amorevolmente segregato Risata in una località imprecisata dell'Appennino piacentino, dentro un casolare abbandonato adattato ad officina, fino a completa erudizione del sottoscritto nel fai-da-te meccanico Ghigno
marcyporcy - Mar 19 Ago 2008, 07:30
Oggetto:

... è sull'
Citazione:
... amorevolmente...
che ho qualche perplessità... Ghigno Risata a crepapelle Ghigno Risata a crepapelle Ghigno
Ospite - Lun 1 Set 2008, 08:59
Oggetto: Guarnizione della testata

Aggiornamento!

Nel periodo delle ferie ripresi in mano la situazione per rianimare il bolide rosso; sostituii il collettore di scarico e feci registrare valvole e sostituire le candele (un paio erano sfilettate). ROBOANTE! Risata
Riprese come un siluro con l'unico inconveniente della temparatura un pò alta che nell'arco di un paio di giorni fece bruciare la guarnizione della testata! Molto triste
Al momento attendo responso dal meccanico Perplesso ed ho cercato una testata usata per l'eventuale sostituzione.
kimotori - Lun 15 Dic 2014, 14:57
Oggetto: "Nuovo" acquisto

Ludo ha scritto:
Benvenuto.
2002 = Euro 3, quasi sicuramente con collettore d'aspirazione in plastica => d'obbligo un sequenziale fasato. Non posso non consigliare il mio Bigas Sequential GIS-N e il mio fidato impiantista Ivan.
Quanto alle bombole, devi capire quanta autonomia ti serve per calcolare il litraggio, in funzione dei tuoi consumi medi a benzina: tieni presente che, con un sequenziale, km/kg = km/l + 65% e kg = (l*0,22)*0,8 (considerando la denità del nostro gas).
Rispetto a quanto si diceva ieri m'è venuta un'illuminazione: se ben ricordo il bagagliaio della Scenic non dovrebbe essere improponibile una configurazione come quella di serie della mia HPE (vedi foto), cioè con 3 bombole corte in parallelo sul piano di carico lasciando lo spazio per alloggiare la ruote di scorta a lato in verticale, ed eventualmente inserire una bombolina da 10-15 litri nel vano ruota. Se la Scenic ha il ruotino IMHO è fattibile, al limite togliendo o ritagliando la cappelliera, tenendo il ruotino sgonfio e portandosi dietro una pompa a pedale o un compressorino da 5 € all'Auchan.


Salve,
questa risposta è ancora attuale o ci sono soluzioni innovative ed aggiornate rispetto ad essa?

Spiegazione del mio intervento:

Mia moglie qust' anno vuole comprarsi una scenic 1.6 16v ( modello Phase 2, euro=3 a 79kw) da un' amica e naturalmente trasformarla a metano.

Non ancora giro per installatori, ma prima di farlo volevo sapere se gli attuali impianti sequenziali fasati, sono cambiati dal 2005-6-8 in poi?

e poi:

Gli attuali impianti, possono far partire l' auto direttamente a metano (senza passare dalla benzina)? Se si, quali impianti mi suggerite e se possibile, occhio e croce, a quanto ammonta la spesa media?

Grazie come sempre a voi tutti per i consigli e per la serietà.
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