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Ospite - Gio 12 Mag 2005, 10:24
Oggetto: Veicoli elettrici

Visto che una delle motivazioni principali per l'uso del metano e` quella di ridurre le emissioni nocive, mi pare adeguato aprire una nuova discussione sui veicoli elettrici.


A tal proposito, segnalo subito un articolo interessante su uno scooter elettrico "serio" su Repubblica.it

Si puo` prenotare una prova su questo scooter, ma c'e` poco tempo e solo a Fano e a Roma: http://www.greengo.com
fisico73 - Gio 12 Mag 2005, 11:27
Oggetto:

il veicolo potebbe anche essere interessante, peccato per la poca autonomia.....
Ho paura che i 110 Km di autonomia dichiarata a 40 orari si riducano fortemente se si "esagera" con l'acceleratore.
Il motore elettrico ha dalla sua che se sei in coda o fermo ad un semaforo non consumi nulla, ma questo vantaggio su uno scooter (anche se maxi) viene abbastanza ridotto. Certo e' un primo passo verso la motorizzazione elettrica ma, amio avviso, puo' essere utile solo se per andare al al lavoro non si debbano affrontare tangenziali o lunghi percorsi.
Sarebbe bello che tali tecnologie fossero supportate anche dalle "grosse ditte" o dalle squole, magari dando semplicemente la possibilita' di "attaccarsi" alle prese di corrente per ricaricare la batteria, in modo da aumentare il raggio d'azione dei possibili utenti.

Poi sull'articolo non si parla della durata delle batterie e del prezzo dello scooter stesso. Staremo a vedere Sorriso

Ho letto adesso la brouchure informativa...
la durata delle batterie (NiMH) viene stimata in 80.000 Km. Cio' rende lo sooter ancora piu' interessante Sorriso

Ora non resta che il prezzo perche' se lo mettono a 12.000€ col cavolo che lo vendono.
Ospite - Gio 12 Mag 2005, 11:49
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
Ora non resta che il prezzo perche' se lo mettono a 12.000€ col cavolo che lo vendono.

Veramente c'e` scritto anche quello: 8.400 Euro. Con gli incentivi e l'esenzione del bollo si risparmia ancora qualcosa. Per non parlare della spesa carburante.
Ospite - Gio 12 Mag 2005, 12:02
Oggetto:

Veramente è anche stimato che il pacco di batterie agli idruri metallici di Nichel, durino un 10-12 anni di ricarica, stimando una ricarica ogni 1-2 giorni e non avendo l'effetto memoria sulle batterie..... Risata a crepapelle

E' MOLTO interessante anche il recupero in frenata dell'energia TUTTO nel cambio integrato con il motore elettrico, MOOLTO interessante, costruttori di Auto, imparate ed applicate (ma già lo hanno fatto..... che stupido che sono..... :? 8) )

Salutations Risata a crepapelle

Un pelino alto il prezzo, ma gli incentivi per gli scooter sono stati approvati L'Italia segue sempre gli USA...... Spazientito che mancanza di idee... che pochezza..... Molto triste Spazientito :?
fisico73 - Gio 12 Mag 2005, 13:21
Oggetto:

eco72 ha scritto:
Veramente c'e` scritto anche quello: 8.400 Euro. Con gli incentivi e l'esenzione del bollo si risparmia ancora qualcosa. Per non parlare della spesa carburante.


OOOPS mi era sfuggito,

Vabbeh, comunque 8.400 € sono un po' altini.....
Proviamo a fare 2 conti

Un 400 cc di cilindrata che e' paragonabile come peso e potenza ha prezzi compresi tra i circa circa 6200 € dello yamaha majestic 400 ai 5000€ del malaguti madison 400
Ipotizzando una percorrenza kilometrica di 20 Km/litro e un risparmio del 90% sul costo del carburante per lo sooter elettrico, per rientrare del maggior costo d'acquisto bisogna quindi percorrere 39000 KM per una differenza di 2200 € (majestic) e la bellezza di OLTRE 60000 KM per il malaguti.....
Ahemmmmm se gli incentivi non sono piu' che consistenti mi sa tanto che questo scooter fara' fatica ad imporsi come alternativa "economica" agli scooter a broda SorrisoSorriso
Ospite - Gio 12 Mag 2005, 15:30
Oggetto:

Ciao fisico73, non aggiungo altri conti (ora non ho tempo Sorriso ), ma devi mettere in conto:

* Incentivi
* Esenzione bollo x 5 anni
* Assicurazione ridotta
* Manutenzione motore molto ridotta
duna - Gio 12 Mag 2005, 15:52
Oggetto:

eco72 ha scritto:
Ciao fisico73, non aggiungo altri conti (ora non ho tempo Sorriso ), ma devi mettere in conto:

* Incentivi
* Esenzione bollo x 5 anni
* Assicurazione ridotta
* Manutenzione motore molto ridotta


Il che significa che per rendere competitivi questi mezzi si deve ricorrere a incentivi su acquisto, assicurazione e bollo ... non una grande premessa per la difendibilita' economica di queste tecnologie. Cioe' appena il governo volgera' lo sguardo la loro competitivita' affondera' come un ferro da stiro. Per tacere degli oneri dello smaltimento delle batterie a fine vita del mezzo, che anche se la municipalizzata le recupera gratis 'qualcuno' lo deve pagare (cioe' va a carico della collettivita').

Speriamo in futuro questi mezzi riescano a far meglio, almeno come autonomia (110 km a 40 all'ora erano alla portata dei veicoli elettrici gia' 100 anni fa).
fisico73 - Ven 13 Mag 2005, 06:49
Oggetto:

eco72 ha scritto:
Ciao fisico73, non aggiungo altri conti (ora non ho tempo Sorriso ), ma devi mettere in conto:

* Incentivi
* Esenzione bollo x 5 anni
* Assicurazione ridotta
* Manutenzione motore molto ridotta



ok agli incentivi ma il bollo per un 400 costa 41 € all'anno, mentre l'assicurazione con una classe bonus/malus intermedia su i 150-200€ all'anno...
La questione della manutenzione e' tutta da verificare, e comunque anche se ridotta, bisogna vedere quanto e' effetivamente costosa su un veicolo quasi "sperimentale" come quello di cui discutiamo.
40000 Km su uno scooter (con 110 Km di autonomia massima) sono veramente una esagerazione, non stiamo mica parlando di auto eh Risata
A mio avviso per essere competitivo ed appetibile, tenendo conto di tutti vantaggi economici possibili, quello scooter deve avere un punto di ammortamento sotto i 10.000 Km (da percorrersi comodamente in 1 anno o poco piu'). Cosi' ti rimangono altri 4-5 anni di "vita del mezzo" dove vai in attivo e recuperi gli svantaggi di avere una autonomia e una velocita' massime limitate, oltre al fatto di non poter far rifornimento quando sei in giro (sopratutto per il tempo di ricarica di 2 ore all'80% delle batterie) Sorriso
Ospite - Ven 13 Mag 2005, 08:27
Oggetto:

EFFETTIVAMENTE da buon Elettrotecnico, riconosco che 8.400 Euro per uno scooter Elettrico, lascia pure che ha il motore moderno e realizzato nella ruota posteriore, lascia pure che ha il riduttore epicicloidale all'interno della stessa ruota (ma non li ha mica obbligati nessuno ad andare così in piccolo) , lascia pure che hanno messo le batterie agli Idruri Metallici,
ma 8.400 Euro hanno la coda lunga SECONDO ME,
sarà che vogliono rientrare delle spese sostenute per
TUTTA QUESTA TECNOLOGIA
(110 Km ai 40 Km/h, ammazza che tecnologia.... Molto triste ).

PER ME SONO FUORI come dei Balconi, o abbassano un pelo i prezzi o ne vendono POCHINI Sbalordito

Incredibilescion Sbalordito
Ospite - Mer 14 Mar 2007, 15:42
Oggetto:

Visto l'interesse per i motoveicoli a metano, mi permetto di indicare un'alternativa "politically correct", che permetta una circolazione
-ecologica
-economica
-pulita

Dategli un'occhiata, da profano mi sembra interessante, anche se serve un investimento non proprio esiguo...

http://www.vectrixeurope.com/default.aspx?portal=2&page=1
Ospite - Mer 14 Mar 2007, 17:25
Oggetto:

ho dato una occhiata...

a quel prezzo e con quella autonomia se la possono tenere stretta stretta
Ospite - Mer 14 Mar 2007, 17:52
Oggetto:

melazeta ha scritto:
ho dato una occhiata...

a quel prezzo e con quella autonomia se la possono tenere stretta stretta


Concordo per il prezzo, ma l'autonomia e' una delle piu' alte che abbia mai trovato in uno scooter elettrico, velocita' massima compresa...

Secondo me scenderanno di prezzo...
Ospite - Lun 14 Apr 2008, 14:03
Oggetto:

Con questo mezzo il metano....tuttalpiu' lo produce saltuariamente il ciclista!


Image

la mia formidabile Aprilia Enjoy 250W!
(non piu' prodotta, ahime', e ho inserito qui questo post come indicativo di un mezzo, la bici elettrica, a inquinamento zero nell'uso e nella ricarica se avviene da fonti rinnovabili).
Ludo - Lun 14 Apr 2008, 14:24
Oggetto:

Trattasi di bici elettrica?
La mia opinione in merito è che tali mezzi siano per lo più nocivi per la promozione della mobilità sostenibile e dell'attività motoria. Trovo infatti che, ad eccezione di un mercato ben definito e ristretto composto da anziani con ridotta capacità motoria, l'idea che si possa andare (pure) in bicicletta senza far la fatica di pedalare rappresenti un passaggio quasi logico verso lo scooter. Non a caso, al giorno d'oggi non hanno più mercato ciclomotori "essenziali" come il glorioso Ciao, di cui la bici elettrica potrebbe essere considerata l'erede ecologica.
Spero comunque di sbagliarmi.
La bicicletta rappresentava già il mezzo di trasporto più ecologico: ben più utile sarebbe la commercializzazione di motorette elettriche che sostituiscano i tanti puzzolenti e rumorosi motocicli Euro 0 che imperversano per la nostre città.
cpaolo67 - Lun 14 Apr 2008, 15:18
Oggetto:

Ludo ha scritto:

Trattasi di bici elettrica?...
...la bicicletta rappresentava già il mezzo di trasporto più ecologico: ben più utile sarebbe la commercializzazione di motorette elettriche che sostituiscano i tanti puzzolenti e rumorosi motocicli Euro 0 che imperversano per la nostre città.


Condivido a metà questo discorso; vero quello che dici, però bisogna ad esempio tener conto di chi in bici ci vuole andare a lavorare e purtroppo NON può farsi più di tante sudate.
Io ho un collega che viene sempre in bici, d'estate però arrivava in ufficio (dovendo indossare giacca e cravatta) parecchio sudato, e così si è preso una bici elettrica. Costa parecchio meno di uno scooter elettrico, un poco di moto lo fa ugualmente e però arriva in ufficio meno "trafelato". Occhiolino
jonniv - Lun 14 Apr 2008, 19:16
Oggetto:

La maggioranza degli spostamenti in ambito urbano è di brevità tale da consigliare l'uso di bicicletta. Purché si tolga un'auto/moto di torno vada anche per la bici elettrica. Pollice su
La mancanza di mobilità è vera solo in parte in quanto le bici elettriche sono a pedalata assistita; pertanto se pedali ti aiuta altrimenti nisba.
Dovuto al fatto che l'autonomia dovuta alle prestazioni delle batterie è piuttosto scarsina, viva la bici che rispetto allo scooter ti permette di pedalare in caso di esaurimento della carica.
Per non parlare poi di assenza di spese di bollo,assicurazione, immatricolazione, casco, ecc.
Ludo - Lun 14 Apr 2008, 23:35
Oggetto:

cpaolo67 ha scritto:
Io ho un collega che viene sempre in bici, d'estate però arrivava in ufficio (dovendo indossare giacca e cravatta) parecchio sudato, e così si è preso una bici elettrica.

E' anche questo un mercato da considerare, per quanto forse ancora più di nicchia Sorriso
Però qui abbiamo una persona che ha già fatto una scelta di mobilità sostenibile (andare in bici), che sceglie la bici elettrica come complemento di questa. Ho i miei dubbi, invece, proprio perchè i ciclomotori leggeri non han più mercato, che la bici elettrica possa "convertire" chi attualmente al lavoro ci va in scooter o in auto, e quindi togliere dalla strada un mezzo inquinante.
Maggiori possibilità ci sarebbero con una motoretta elettrica.

Citazione:
Costa parecchio meno di uno scooter elettrico,

Ma esistono, sul mercato reale, 'sti scooter elettrici? Nel senso di avere un'autonomia accettabile e un prezzo non esageramente superiore ad una motoretta a benzina, intendo.

Citazione:
un poco di moto lo fa ugualmente e però arriva in ufficio meno "trafelato". Occhiolino

Beh, c'è anche da dire che in estate non c'è motoretta o auto con clima che tenga, l'ascella pezzata è garantita, e dopotutto sotto la giacca non si vede Risata
In effetti, uno dei problemi maggiori della bici è quello di non poter appendere abiti, se non assicurandoli al portapacchi posteriore (il che può andare per un giubbotto casual, non certo per abiti eleganti).
Ludo - Lun 14 Apr 2008, 23:41
Oggetto:

jonniv ha scritto:
Purché si tolga un'auto/moto di torno vada anche per la bici elettrica.

Sta appunto lì, il problema Spazientito
Il mio ragionamento è semplice: se una tipologia di motociclo "leggero" come la bici elettrica avesse mercato, si venderebbe ancora il Ciao, che invece è scomparso; segno che anche per muoversi in città la gente vuole "avercelo grosso"... Molto triste

jonniv ha scritto:
La mancanza di mobilità è vera solo in parte in quanto le bici elettriche sono a pedalata assistita; pertanto se pedali ti aiuta altrimenti nisba.

Ah, ecco cosa vuol dire pedalata assistita Risata
Ho però l'impressione che si tratti di muovere i pedali come su un Ciao (senza quindi resistenza tangibile), o che comunque la trazione elettrica permetta di coprire discreti (in città) tragitti, dato che su quelle che incontro in giro nessuno mai pedala...
cpaolo67 - Mar 15 Apr 2008, 08:34
Oggetto:

Ludo ha scritto:

Ma esistono, sul mercato reale, 'sti scooter elettrici? Nel senso di avere un'autonomia accettabile e un prezzo non esageramente superiore ad una motoretta a benzina, intendo.


Esserci, ci sono ed hanno anche un prezzo abbastanza contenuto, o almeno, dipende dagli incentivi comunali. Qui a Brescia per esempio io avevo deciso di optare per uno scooter elettrico in sostituzione del mio attuale a benzina. All'incirca avrei speso 1.400 euro e avrei avuto assicurazione gratis per 5 anni e bollo gratis per tre ed ovviamente, cosa da non sottovalutare, l'accesso a tutte le zone del centro urbano!!!
Un problema però c'era: non l'autonomia perchè a me bastava e avanzava anche (circa 50/60 km), ma la durata delle batterie.
Io lo scooter lo parcheggio sotto ad una tettoia ma all'aperto, dalla mattina alle 8.30 fino alle 17.30 e quando ho chiesto a chi lo vendeva se la batteria d'inverno ne avrebbe risentito... beh, l'addetto mi ha molto onestamente risposto: purtroppo, per ora, è meglio che continui con lo scooter a benzina.
Ludo - Mar 15 Apr 2008, 09:03
Oggetto:

Interessante, io sui mezzi a 2 ruote sono ignorante assai Pollice su Figuraccia
Ma...uno staccabatteria non risolverebbe il problema?
cpaolo67 - Mar 15 Apr 2008, 09:25
Oggetto:

Ludo ha scritto:
Interessante, io sui mezzi a 2 ruote sono ignorante assai Pollice su Figuraccia
Ma...uno staccabatteria non risolverebbe il problema?


A dirti la verità... non saprei!
L'addetto mi disse anche che lo scooter aveva anche un sistema di ricarica, in discesa ed in frenata, però di sistemi "staccabatterie" non me ne accennò!
E a dirti la sincera verità, visto che quasi quasi mi sarebbe propio piaciuto sentirmi sconsigliare... Risata a crepapelle non approfondii più di tanto!
Cavoli, io adoro andare su due ruote, ho sempre avuto da ragazzo delle belle moto... ora ho uno scooter 125, cilindrata modesta, ma che mi permette comunque di fare dei bei giri estivi con la moglie... Laghi di Garda, di Iseo, di Ledro... ecc. senza risentire delle code automobilistiche!
Quindi ero andato ad interessarmi dello scooter elettrico per un mio senso di dovere civico Figo! ... sperando però in cuor mio di potermi tenere il mio Ghigno diabolico ; che comunque è un 4tempi, catalizzato ed ovviamente NON euro 0!!!
Ospite - Mar 15 Apr 2008, 09:29
Oggetto:

Dico la mia, visto che sono felicemente possessore e utilizzatore di una bicicletta elettrica (si può dire la marca ?) a pedalata assistita (nel vero senso della parola), cioè se pedali ti aiuta, se non pedali si ferma.
E' vero quello che dice Ludo, cioè che il 90% delle bici elettriche che si vedono in giro non sono a pedalata assistita, infatti nessuno pedala. Tali biciclette, secondo la legge, in teoria sono in tutto assimilate agli scooter (casco, assicurazione, ...) anche se non ho visto mai nessun vigile fare controlli o dare multe in tal senso.
Per quanto riguarda il fattore ecologico, è ovviamente vero che una bici tradizionale (non eletttrica) è senz'altro più ecologica. Detto questo penso però che bisogna essere pratici: quanti per andare a lavorare usano la bici e quanti la macchina ? 10% contro 90% ? Ora di quel 90% penso che una buona metà non faccia più di 20 km per andare e tornare dal lavoro. Tutti questi potrebbero tranquillamente usare invece della macchina una bici elettrica e contribuire concretamente alla riduzione dell'inquinamento delle nostre città.
Poi io personalmente fra una bici elettrica come la mia e uno scooter elettrico non farei mai cambio per quello che si diceva prima (casco, assicurazione,ecc ...), ma comunque l'importante sarebbere togliere dalla strada auto e scooter tradizionali ...
Chiudo dicendo che a Modena negli ultimi due anni c'è stato un vero boom delle bici elettriche (in parte perchè ci sono incentivi comunali).
Ciao
Lorenzo
Ludo - Mar 15 Apr 2008, 14:17
Oggetto:

cpaolo67 ha scritto:
A dirti la verità... non saprei!
L'addetto mi disse anche che lo scooter aveva anche un sistema di ricarica, in discesa ed in frenata, però di sistemi "staccabatterie" non me ne accennò!

Lo staccabatteria, nella sua versione più semplice, è un morsetto speciale provvisto di manopola, che si monta al posto del negativo originale della batteria per poterla staccare rapidamente in caso di inutilizzo, evitandone lo scaricamento. Si trova in tutti gli autoricambi a pochi €, non so però se sia applicabile alle batterie dei veicoli elettrici...

Citazione:
E a dirti la sincera verità, visto che quasi quasi mi sarebbe propio piaciuto sentirmi sconsigliare... Risata a crepapelle non approfondii più di tanto!
Cavoli, io adoro andare su due ruote, ho sempre avuto da ragazzo delle belle moto... ora ho uno scooter 125, cilindrata modesta, ma che mi permette comunque di fare dei bei giri estivi con la moglie... Laghi di Garda, di Iseo, di Ledro... ecc. senza risentire delle code automobilistiche!
Quindi ero andato ad interessarmi dello scooter elettrico per un mio senso di dovere civico Figo! ... sperando però in cuor mio di potermi tenere il mio Ghigno diabolico ; che comunque è un 4tempi, catalizzato ed ovviamente NON euro 0!!!

Complimenti per l'impegno civico e la sincerità!
Alla passione in effetti non si comanda, io non rinuncerei mai a un'auto storica rigorosamente Euro 0, sebbene mi voglia specializzare nel salvataggio di vetture a metano!
jonniv - Mar 15 Apr 2008, 18:02
Oggetto:

Ludo ha scritto:
jonniv ha scritto:
Purché si tolga un'auto/moto di torno vada anche per la bici elettrica.

Sta appunto lì, il problema Spazientito
Il mio ragionamento è semplice: se una tipologia di motociclo "leggero" come la bici elettrica avesse mercato, si venderebbe ancora il Ciao, che invece è scomparso; segno che anche per muoversi in città la gente vuole "avercelo grosso"... Molto triste

E' così molto spesso perché non si è mai saliti in sella ad una bici elettrica, credi, ce l'ho anch'io. Occhiolino
Ludo ha scritto:

jonniv ha scritto:
La mancanza di mobilità è vera solo in parte in quanto le bici elettriche sono a pedalata assistita; pertanto se pedali ti aiuta altrimenti nisba.

Ah, ecco cosa vuol dire pedalata assistita Risata
Ho però l'impressione che si tratti di muovere i pedali come su un Ciao (senza quindi resistenza tangibile), o che comunque la trazione elettrica permetta di coprire discreti (in città) tragitti, dato che su quelle che incontro in giro nessuno mai pedala...

A differenza di un Ciao la velocità max è 20-24 km/h che prontamente calano alla prima salitina. Ecco che "pretendere qualcosa in più" chiedendolo alle tue gambe non è anormale.
Purtroppo è vero, in giro ci sono dei modelli assolutamente fuorilegge in quanto provvisti di acceleratore; questi andrebbero assoggettati ai ciclomotori e pertanto dovrebbero essere/avere omologati, immatricolati, casco, bollo, assicurazione, ecc
jonniv - Mar 15 Apr 2008, 18:09
Oggetto:

cpaolo67 ha scritto:
Ludo ha scritto:

Ma esistono, sul mercato reale, 'sti scooter elettrici? Nel senso di avere un'autonomia accettabile e un prezzo non esageramente superiore ad una motoretta a benzina, intendo.


Esserci, ci sono ed hanno anche un prezzo abbastanza contenuto, o almeno, dipende dagli incentivi comunali. Qui a Brescia per esempio io avevo deciso di optare per uno scooter elettrico in sostituzione del mio attuale a benzina. All'incirca avrei speso 1.400 euro e avrei avuto assicurazione gratis per 5 anni e bollo gratis per tre ed ovviamente, cosa da non sottovalutare, l'accesso a tutte le zone del centro urbano!!!
Un problema però c'era: non l'autonomia perchè a me bastava e avanzava anche (circa 50/60 km), ma la durata delle batterie.
Io lo scooter lo parcheggio sotto ad una tettoia ma all'aperto, dalla mattina alle 8.30 fino alle 17.30 e quando ho chiesto a chi lo vendeva se la batteria d'inverno ne avrebbe risentito... beh, l'addetto mi ha molto onestamente risposto: purtroppo, per ora, è meglio che continui con lo scooter a benzina.


Si può trovare qualcosa dal migliaio fino alla decina e oltre di migliaia di Euro, incentivi esclusi.
Il bollo (non l'assicurazione) è gratis per 5 anni, ma non in tutte le regioni.
L'assicurazione, come consigliato da un DPR di non so quanti anni fa, dovrebbe essere la metà rispetto ad un "cinquantino". Purtroppo non tutte le compagnie applicano lo sconto .............ma basta cambiare! Occhiolino
Per ciò che riguarda la batteria è vero solo in parte.
Come le batterie delle auto non ama le temperature polari ma se ricaricata regolarmente anche durante l'inverno "Italiano" non ha problemi.
Per la durata nel senso di cicli di ricarica è vero che con le batterie di fascia inferiori difficilmente si superano le 4-500 ricariche.
4-500 ricariche comunque significano mediamente non meno di 15.000 km.
cpaolo67 - Mer 16 Apr 2008, 08:19
Oggetto:

jonniv ha scritto:

Il bollo (non l'assicurazione) è gratis per 5 anni, ma non in tutte le regioni.


Probabilmente allora era un'incentivo del venditore, ma sono quasi sicuro al 100% che c'era anche l'assicurazione gratis. Comunque a casa "ravanerò" nei cassetti alla ricerca del preventivo. Occhiolino
jonniv - Mer 16 Apr 2008, 20:59
Oggetto:

cpaolo67 ha scritto:
jonniv ha scritto:

Il bollo (non l'assicurazione) è gratis per 5 anni, ma non in tutte le regioni.


Probabilmente allora era un'incentivo del venditore, ma sono quasi sicuro al 100% che c'era anche l'assicurazione gratis. Comunque a casa "ravanerò" nei cassetti alla ricerca del preventivo. Occhiolino


........ un incentivo da 4-500 € (5 anni di assicurazione) su un valore commerciale di 1400 €. Perplesso
Ospite - Mar 6 Mag 2008, 17:03
Oggetto:

Ludo ha scritto:
Trattasi di bici elettrica per anziani con ridotta capacità motoria.

ti ringrazio dell'attenzione, caro amico, ma non e' proprio cosi'.
Da appassionato (non mercante) la uso per tenermi in forma, risparmiando e non inquinando, per piccole commissioni/spese,
perche' comunque il motore elettrico aiuta ma non sostituisce lo sforzo muscolare perche' entra in funzione solo pedalando (cfr. jobike.it).
Questa evoluzione del Segaway invece e' tutta elettrica e veramente strana (trovata sul Corriere della sera):

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Ospite - Ven 6 Nov 2009, 16:58
Oggetto: Parliamo di veicoli elettrici...

...
fisico73 - Ven 6 Nov 2009, 17:34
Oggetto:

mizzeca hai scritto un poema... Risata

comunque, ciao e benvenuto.
Per il resto che il mercato dell'auto elettrica sia una nicchia e come tale venga trattato è cosa risaputa...

L'unica alternativa è attendere vetture come la nissan leaf che dovrebbe comaprire sui mercati nel 2011 e che s emantiene le promesse sarà PROBABILEMNTE la seconda auto di famiglia (per ora abbiamo una micra del 99 1,3i NCVT a broda)...

Per ORA la cosa più economica ed ecologica che si possa fare è quella di acquistarsi una bella auto a metano ed usarla ovviamente solo quando è necessaria....
Ospite - Ven 6 Nov 2009, 20:48
Oggetto:

...
fisico73 - Sab 7 Nov 2009, 06:57
Oggetto:

si, certo di progetti ce ne sono molti in giro, il mio era solo un esempio Occhiolino
Nissan, Toyota, Fiat ecc ecc sono grandi case che dovrebbero portare sul mercato non solo il prodotto ma anche tutto il sistema di assistenza che già hanno... Fiat poi ERA all'avanguardia con il suo progetto GASDRIVE (una mulpilona ibrida metano/elettrico), cosa che però non ha avuto seguito commerciale.

Comunque a mio modo di vedere l'ibrido può essere un ponte per il futuro ma non una tecnologia risolutiva... Il problema dell'elettrico totale non è tanto l'autonomia (che potrebbe facilemtne coincidere con quella del metano Occhiolino) ma il fatto che per fare un pieno ci impieghi una vita. Se si trovasse la soluzione per poter caricare le batterie (o per sostituirle con quelle cariche) in pochi minuti (diciamo 5-10 minuti) il problema sarebbe risolto. Nel primo caso perchè basterebbe dotare qualche lampione di presa/cavo e sistema di lettura bancomat (come quello per i parcheggi) che avresti distributori su tutto il territorio in men che non si dica... Occhiolino
Nell'altro caso si potrebbe pensare ad un sistema standard di batterie condiviso tra tutti i costruttori con possibilità di sgancio/riaggancio rapido e pagamento della sola carica... Ovviamente bisognerebbe dotare le stazioni di servizio dell'attrezzatura adatta ma non è un'idea campata in aria....
Ospite - Sab 7 Nov 2009, 14:42
Oggetto:

...
Ospite - Sab 7 Nov 2009, 20:32
Oggetto:

ibrido elettrico+metano:ecco la soluzione del futuro!

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fisico73 - Sab 7 Nov 2009, 22:29
Oggetto:

A me piacerebbe passare all'elettrico tra qualche anno (minimo 4 per ammortare la Passat), ma non posso permettermela per la scarso rapporto tra autonomia e tempi di ricarica... Capirai che usando la macchina per lavoro (sono agente di commercio) faccio fatica ad aspettare ore per avere 200 Km di autonomia... Per mia moglie il discorso è diverso, ma allo stato attuale spendere 30.000 € per un'elettrica e doverla sfruttare per soli 12.000 Km/anno mi pare un'eresia. Certo è che se la nuova generazione di auto elettriche (tipo la leaf) mantengono le promesse di un prezzo appetibile e di una autonomia discreta (2/300 km) allora potrebbe diventare l'ideale per chi può permettersi di avere SEMPRE percorsi giornalieri sotto l'autonomia della vettura...
jonniv - Dom 8 Nov 2009, 16:17
Oggetto:

@mannasky
Grazie per il dettagliato resoconto.
L'ho letto tenendo conto dei problemi relativi all'elettrico e di quelli che possono essere comuni a tutte le auto.
Da tener presente anche che, ovviamente, la - piccola azienda nata da poco - non può avere l'esperienza di chi cozza con i problemi da un secolo o più e certi piccoli-grandi problemi li ha già avuti e risolti anni/decenni orsono.

Comunque io comprerò la -IIa auto (utilitaria)- elettrica quando costerà **poco più di ciò che offre il mercato tradizionale, avrà 2-300 km di autonomia e si potrà ricaricare in un paio d'ore al massimo.
** Il calcolo deve tener conto almeno del prezzo iniziale d'acquisto, dell'assicurazione/bollo, della manutenzione ordinaria/straordinaria, del carburante, e della durata/costo delle batterie.
fisico73 - Dom 8 Nov 2009, 17:30
Oggetto:

i progetti per le auto elettriche prevedono (e ribadisco prevedono, poi bisogna vedere SE e quando saranno attuati) anche la soluzione di concedere il parco batterie in comodato d'uso "gratuito", un po' come sono le bombole del metano.... quindi non dovrebbero incidere un gran che sull'economicità della vettura. Inoltre promettono 100 Km con 1-2 € ai prezzi attuali dell'energia elettrica... Se tutto va come sarebbe auspicabile, una vettura di larga serie elettrica NON dovrebbe costare molto di più di una equivalente fossile. PER ORA possiamo solo sperare che vengano risolti i problemi dei tempi di ricarica, in modo da portarla ad un tempo accettabile (che per me deve stare sotto i 10/15 MINUTI). Dopodiche non ci sarà ostacolo alla diffusione dell'elettrico (e IMHO sarebbe anche ora)....
Ospite - Dom 8 Nov 2009, 19:31
Oggetto:

L'uovo di Colombo sembra essere stato trovato da Renault in Israele: si sostituiscono rapidamente i pacchi batterie esausti negli appositi distributori con altri carichi: la percorrenza diventa notevole e non vi sono impicci per la ricarica, la manutenzione o la proprietà delle batterie:

Citazione:
da DUEMOTORI.COM
Dai primi report di chi ha visto il test della Renault elettrica, la vettura sembra accelerare con prontezza, e la casa dichiara addirittura un tempo di soli 8 secondi per passare da 0 a 100 km/h, il tutto con il motore elettrico che produce un ronzio appena udibile anche con l'acceleratore al massimo.

La rete di stazioni per la ricarica delle batterie sarà realizzata dalla Project Better Place, che inizierà il lavoro dal prossimo anno, quando diverse centinaia di vetture elettriche saranno testate sulle strade di Israele in un primo progetto pilota. In queste stazioni sarà possibile sostituire velocemente il pacco batterie con uno carico, così da ripristinare la piena autonomia in una manciata di minuti. Il costo delle batterie sarà pagato con un abbonamento mensile dai clienti, con piani tariffari differenziati come ad esempio accade per la telefonia cellulare, con costi comunque sempre inferiori a quelli che si sosterrebbero per l'acquisto del carburante.

Ospite - Lun 9 Nov 2009, 12:24
Oggetto:

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palerider - Lun 9 Nov 2009, 14:00
Oggetto:

Elettrico, eh? Sorry ma se un veicolo a combustibili fossili mi facesse fare la vita che ti hanno fatto fare quelle trappolette elettriche sarei già ricorso a misure estreme nei confronti di veicolo, concessionario e fabbrica…. Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Scherzi a parte finchè non avremo un’ autonomia in grado di far fronte ad imprevisti anche se il tragitto casa lavoro sarebbe comodamente gestito con 100 km il problema dell’ elettrico è che a batteria morta sei fermo Sob... . Io se finisco il metano tiro due bestemmioni e vado a benzina tranquillo. Se finisci la batteria vai col carro attrezzi….Il cambio rapido è la soluzione più efficace per i tempi di ricarica ma ti vincola comunque a girare solo ove hai il servizio. Se avessi una macchinetta elettrica pura ad oggi dovrei tenerne per forza un’ altra termica ferma a disposizione.
Che poi ci siano integrazioni possibili, elettrico + termico è un altro discorso, e forse è la strada migliore, ma in un mondo basato sull’ oil è difficile scegliere una strada troppo alternativa, tu ci hai provato ma sei stato punito Tafazzi , anche perchè come ogni pioniere hai percorso strade nuove affrontandone gli imprevisti. Se si allentano i supporti motore di una normale auto vai di campagna di richiamo, sputtanamento giornalistico, spese e costi perchè devi modificare minimo centomila macchine, il tuo mezzo ce l' hanno in tre, l' approccio della fabbrica è chissene..... Arrabbiato
Poi non parlatemi di idrogeno, da quando ho visto alcuni articoli che magnificavano auto ad idrogeno, che tramite avanzate tecnologie ottenevano l’ idrogeno per funzionare…..dalla Pollice verso benzina! Vabbè cornuto, ma pure mazziato…
Ospite - Lun 9 Nov 2009, 14:23
Oggetto:

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fisico73 - Lun 9 Nov 2009, 19:45
Oggetto:

quello che suggerisci è un problema noto...
però è anche noto che le vetture elettriche non consumano se sono ferme (e recuperano parte dell'energia in frenata) e l'ipotetico litro di benzina bruciato in una centrale ottimizzata per girare ad un regime costante rende molto di più che nei nostri propulsori. Semplificando di brutto 1 litro di benzina bruciato in un motore endotermico, fa fare alla vettura meno Km di un litro di benzina bruciato in centrale, trasformato in corrente elettrica e immagazzinato nelle batterie, sopratutto in città!!... Quindi l'elettrico è meglio RisataRisata e poi c'e' sempre un modo verde per produrre energia elettrica... RisataRisata

per "ricarica" mi sono espresso male, intendevo che io devo essere in grado di entrare in un "distributore" con le batterie scariche ed uscirne dopo massimo 15 minuti con le batterie piene... Questo è accettabile.... Poi che me le sostituiscano, me le carichino, mi mettano dentro un criceto che mi fa camminare la macchina, mi importa poco Risata, sempre che pero il metodo utilizzato sia ecologico RisataRisataRisataRisataRisata.
Ospite - Lun 9 Nov 2009, 22:25
Oggetto:

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fisico73 - Mer 11 Nov 2009, 18:38
Oggetto:

non so se corrisponde al vero, ma mi hanno riferito che agli albori dell'era motoristica di massa (anni sessanta), chi andava a metano cambiava reglolarmente le bombole vuote con quelle cariche AD OGNI PIENO!!!!

mi confermate??
Ospite - Mer 11 Nov 2009, 19:01
Oggetto:

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ariosto - Mer 11 Nov 2009, 19:27
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
non so se corrisponde al vero, ma mi hanno riferito che agli albori dell'era motoristica di massa (anni sessanta), chi andava a metano cambiava reglolarmente le bombole vuote con quelle cariche AD OGNI PIENO!!!!

mi confermate??


Negli anni '40 c'erano parecchi camion trasformati a metano che per fare rifornimento sostituivano le bombole vuote con altre piene: non credo che la stessa tecnologia venisse utilizzata anche sulle auto.
jonniv - Mer 11 Nov 2009, 22:53
Oggetto:

ariosto ha scritto:
fisico73 ha scritto:
non so se corrisponde al vero, ma mi hanno riferito che agli albori dell'era motoristica di massa (anni sessanta), chi andava a metano cambiava reglolarmente le bombole vuote con quelle cariche AD OGNI PIENO!!!!

mi confermate??


Negli anni '40 c'erano parecchi camion trasformati a metano che per fare rifornimento sostituivano le bombole vuote con altre piene: non credo che la stessa tecnologia venisse utilizzata anche sulle auto.


Il romagnolo Angelo Amadori, nel '37 per il suo primo viaggio a metano fino a Roma aveva spedito delle bombole cariche presso svariati depositi ferroviari lungo la tratta.
fisico73 - Mer 11 Nov 2009, 22:54
Oggetto:

io ho trovato questo documento di federmetano....

quindi da quello che leggo con l'elettrico siamo messi moooolto peggio che i metanisti degli anni 40... Forse mia figlia (che ora ha 2 anni) potrà guidare un'auto elettrica senza smarronamenti aggiuntivi....

Sbalordito Spazientito Figuraccia
jonniv - Mer 11 Nov 2009, 23:25
Oggetto:

Fra poco daranno la patente ai sedicenni ................ l'elettrica non sarà la sua prima auto, mi sa che dovrà aspettare anche lei! Sbalordito Occhiolino
giogio - Gio 12 Nov 2009, 12:02
Oggetto: Auto elettriche e infrastrutture

Volevo segnalare il seguente link, relativo al convegno "Auto elettrica e infrastrutture: prospettive, sfide e opportunità", tenutosi a Milano il 6 maggio 2009.
http://www.elettronet.it/browse.asp?goto=455&livello=2&IdDocumento=32326&IdRevisione=65873
P.S: trattandosi di argomento non di interesse prettamente metanistico, ho pensato fosse giusto pubblicarlo direttamente nel post.
fisico73 - Gio 12 Nov 2009, 20:03
Oggetto:

guardando le slide degli interventi sopratutto quello di DiGiusto [s] sembra[/s] che non dovremmo attendere millenni per avere delle ricariche con tempi minori di 15 minuti ed autonomie maggiori di 3/400 Km...
e questo non sarebbe niente, niente male... Pollice su Pollice su
giogio - Ven 13 Nov 2009, 08:52
Oggetto: Studio dall'America

Sunto di uno studio commissionato dal Senato USA, sull'impatto dei vari combustibili in termini di impatto sull'ambiente.
http://www.ngvglobal.com/us-national-academy-of-sciences-report-highlights-benefits-of-ngvs-1108#more-5074
Il nostro amato metano ne esce decisamente bene, molto meno le auto elettriche.
fisico73 - Ven 13 Nov 2009, 20:02
Oggetto:

uhm....
questa è una delle pagine più interessanti di quel rapporto (che non ho letto interamente perchè sono 300 pagine e senza qualche $$$ non si legge un granchè). C'e' da dire che il CNG ne escemolto bene però...
Se non si inizia con l'elettrico, DIFFICILMENTE si ridurranno i costi (in termini ambientali) di progettazione, costruzione e mantenimento delle centrali e delle fabbriche di vetture e batterie, che portano in alto l'indice di inquinamento dei veicoli elettrici (i quali mantengono comunque il miglior indice durante l'utilizzo).

e poi prima o poi i carburanti fossili "finiranno" nel senso che costeranno troppo per essere economici...
Ospite - Ven 13 Nov 2009, 22:56
Oggetto:

Visitai due anni fa la Mes-Dea di Stabio - zona Mendrisio canton Ticino -Svizzera italiana (10min. da Varese) ditta all'avanguardia per progettazione e fabbricazione batterie e veicoli elettrici. Rimasi stupefatto dal contesto futuristico: pannelli solari, sistema di produzione di idrogeno e una serie di veicoli collegati a cavi elettrici Panda, Twingo (vecchio modello) Smart: nei loro bauli era alloggiato un pacco un po' più grande di una valigia di batterie al litio, nei cofani motori elettrici e poi un cartello dichiarava 120Km/2€) : interessante! chiesi se era possibile l'acquisto: no, ma mi dissero che era possibile rivolgersi presso la ditta Atea S.p.A. a Bardello (da Varese 15-20km)
La c'è vendita dei modelli con un moderno salone. In progetto c'è anche la 500. Costi elevati d'acquisto ma non troppo fuori portata. Mah, sono stato tentato, sì ma avrei voluto anche i pannelli fotovoltaici sul tetto condominiale (se me lo lasciavano fare ) sarebbe stato tutto molto eco sostenibile (forse , perchè c'è l'impatto poco eco dovuto all'estrazione del litio , trasporto, produzione e smaltimento, centrali nucleari, a carbone, gas, gasolio, ecc.per la produzione elettrica, così come l'estrazione del silicio, trasporto e smaltimento o della produzione delle pellicole fotovoltaiche di origine plastica-petrolio, ancora Lui!)
Stavo studiando circa il picco di produzione petrolifera (Vi esorto a leggere al bar di metanoauto il capitolo a riguardo) i prezzi dei carburanti stavano schizzando in alto, per speculazione non per picco. Poi la crisi e la paura. Non avevo più soldi da investire in queste cose: ora ho la Grande Punto a metano. Sostenibile o no, la scelta del metano, a mio modesto parere, è la più disponibile alla transizione dal petrolio, l'elettrico ci aiuterà, all'idrogeno non credo, ma tra le varie opzioni ecosostenibili o del chissenefrega-dell'ambiente dovremo ad un certo punto capire dove stiamo andando e dove vorremmo andare, prendere decisioni importanti e dovremo esser tutti d'accordo pena.... L'energia in qualunque modo possa esser espressa sarà sempre meno disponibile in futuro, questa è una convinzione piuttosto condivisa nel mondo scientifico.
Ritorno al passato?
Ciao forum
ak - Sab 14 Nov 2009, 14:29
Oggetto:

speck1965 ha scritto:
Visitai due anni fa la Mes-Dea di Stabio - zona Mendrisio canton Ticino -Svizzera italiana (10min. da Varese) ditta all'avanguardia per progettazione e fabbricazione batterie e veicoli elettrici. (...) chiesi se era possibile l'acquisto: no, ma mi dissero che era possibile rivolgersi presso la ditta Atea S.p.A. a Bardello (da Varese 15-20km)
La c'è vendita dei modelli con un moderno salone.

32.000 € per una Panda elettrica... ancora troppo se confrontata con il costo della versione a metano che viene circa 1/3: 12.000
fisico73 - Sab 14 Nov 2009, 14:42
Oggetto:

beh se poi risparmi 1000 € /anno per il carburante, in soli 22 anni recuperi RisataRisataRisataRisata
Ospite - Dom 15 Nov 2009, 22:53
Oggetto:

Ho affermato che le vetture viste erano care . 32000€ è un prezzo eccessivo ma capisco il perchè. Sono auto di serie delle quali si dispone di tutta la meccanica di ricambio. Viene sostituito il motore con un elettrico . tolto il cambio , sostituito il cruscotto ecc. Ma un SUV di 32000€ non è altrettanto caro? ne esistono anche più cari. Estetica e prestazioni cambiano giusto quel poco perchè il mercato vada in una direzione piuttosto che nell'altra. Eh sì cosa fa tendenza? il bel SUV o la Panda elettrica?
"1000€/anno in 22 anni ammortizzo il costo". Forse caro fisico73. Ma non credevi proprio tu che i combustibili fossili sarebbero diventati antieconomici? in due anni il petrolio è passato per speculazione da 50$ a150$ al barile. Chissà cosa faranno gli speculatori quando sarà più avvertito il picco di produzione petrolifera? forse chi ha fatto l'acquisto di un'auto elettrica avendo pannelli fotovoltaici sul tetto continuerà a viaggiare..gli altri boo? Credo che l'innocente battuta d'effetto possa risultare fuorviante . Intanto , aspettando che il mercato, le tendenze, i prezz,i la tecnologia ci sfornino un'auto che non costi nulla o quasi e che sia ecocompatibile ed ecosostenibile.. noi andiamo a metano! Ciao forum
ak - Lun 16 Nov 2009, 01:28
Oggetto:

speck1965 ha scritto:
(...) un SUV di 32000€ non è altrettanto caro? ne esistono anche più cari. Estetica e prestazioni cambiano giusto quel poco perchè il mercato vada in una direzione piuttosto che nell'altra. Eh sì cosa fa tendenza? il bel SUV o la Panda elettrica?(...)

E' un discorso che non sta in piedi, e mi costringi paradossalmente a sostenere un tipo di veicoli che non sopporto e che non acquisterei MAI:
un qualsiasi SUV, il più cesso, il più squadrato, antiaerodinamico, puzzolente ed inquinante ha sempre almeno 3 vantaggi nei confronti di un'auto elettrica: autonomia, range di utilizzo e rete di distribuzione carburanti vs. presenza di punti di ricarica.

Quando si confrontano auto lo si fa su veicoli dello stesso segmento, se confronti una Panda con un SUV non stai facendo un confronto: stai facendo un discorso da bar (e lì siamo, eh Ghigno ).

Il confronto corretto in questo caso è presto detto:

Panda elettrica Mes-dea
Panda standard a benzina
Panda Multijet
Panda gpl
Panda Natural Power

Sono tutte in commercio.
Hai proprio scelto il modello più sfavorito per fare un confronto del genere con i modelli a combustione interna: la Panda in versione elettrica, che ha alternative direttamente confrontabili sul suo stesso modello, ed essa è totalmente fuori mercato. Pollice verso
I parametri che la spiazzano subito dopo il prezzo (che già la mette fuori gioco da solo) sono: autonomia, range di utilizzo e presenza di punti di ricarica, e sono tutti a suo sfavore, punto. Sob...

Facciamo pure che invece abbia senso un confronto con vetture più grandi e costose, e allora facciamo anche che invece del SUV da 32.000€ la confronti con una Prius III iperaccessoriata che viene la stessa cifra con installato un impianto a metano aftermarket: sicuramente i 32.000 li spenderei per la Prius in quella soluzione, anche senza impianto a metano, ma per una citycar con cui posso allontanarmi massimo 50 km da casa e poi, tornato indietro, devo lasciare sotto carica fino al mattino dopo ONESTAMENTE NO. Nein! Alt! Pollice verso

speck1965 ha scritto:
forse chi ha fatto l'acquisto di un'auto elettrica avendo pannelli fotovoltaici sul tetto continuerà a viaggiare..gli altri boo?

Gli altri se non si potranno permettere un'auto e il carburante andranno in giro con i mezzi pubblici, a piedi o in bici come nell'immediato dopoguerra: costano molto meno per fare i viaggi fino a 10 km in città e inquinano infinitamente di meno.
Inoltre tu ce l'hai una Panda elettrica e un impianto solare fotovoltaico sul tetto? Te lo dico io: nessuno.
Quanti conosoci che hanno un impianto solare fotovoltaico e la citycar elettrica nel garage a Como o altrove in Italia? Te lo dico io: nessuno.
Se anche non fossero nessuno: quando questi vanno fuori città con quale mezzo ci vanno? Con un'auto a combustione interna.
Sai benissimo quanto costa l' "accoppiata" per poter circolare facendo massimo 100 km/giorno: 32.000 per la Panda e almeno 8kWp installati sul tetto per almeno 5000 € cadauno = 40.000 Euro per il solare fotovoltaico, totale 72.000 €
Allo stato delle cose è una soluzione fuori mercato che puo' andar bene unicamente nelle aree urbane dotate di una rete di colonnine di ricarica (in Italia credo solo Firenze abbia una rete decente) e quasi unicamente per le amminstrazioni pubbliche che vogliono farsi belle acquistando auto costosissime che pagheranno i contribuenti con le proprie tasse e che ingrasseranno solo chi le rivende.

speck1965 ha scritto:
Credo che l'innocente battuta d'effetto possa risultare fuorviante . Intanto , aspettando che il mercato, le tendenze, i prezz,i la tecnologia ci sfornino un'auto che non costi nulla o quasi e che sia ecocompatibile ed ecosostenibile.. noi andiamo a metano! Ciao forum

Infatti: siamo al bar e la discussione presente è conforme all'area in cui è sita.
fisico73 - Lun 16 Nov 2009, 07:31
Oggetto:

PER ORA il discorso economico per i veicoli elettrici non sta in piedi.
Hanno un prezzo sporpositato che annulla qualsivoglia benefit in termini di utilizzo.

PERO' qualcosa si sta muovendo e non sembrano lontanissimi i tempi in cui le case automobilistiche metteranno sul mercato veicoli a trazione elettrica appetibili per il grande pubblico... IMHO, sono destinate a sparire tutte le propulsioni a combustione (comprese quelle ibride) e solo il puro elettrico sarà il futuro. Rimane da vedere quanto tempo dovrà passare, ma questo risultato dipende da complessi rapporti tra prezzo dei carburanti, prezzo dell'energia, tecnologie disponibili, prezzo dei veicoli ecc ecc...


PS il mio Passat di listino costa quasi 37.000€! NON avrei potuto comunque prendere una Panda elettrica perchè, per l'utilizzo che ne faccio, non sarebbe stata l'auto giusta (troppo poca autonomia e tempi di raicarica troppo lunghi). Per mia moglie il discorso è diverso (autonomia accettabile e soluzione rifornimento con ricariche notturne) ma non possiamo permetterci una citycar da 32.000€!!
palerider - Lun 16 Nov 2009, 10:51
Oggetto:

ak ha scritto:
Allo stato delle cose è una soluzione fuori mercato che puo' andar bene unicamente nelle aree urbane dotate di una rete di colonnine di ricarica (in Italia credo solo Firenze abbia una rete decente) e quasi unicamente per le amminstrazioni pubbliche che vogliono farsi belle acquistando auto costosissime che pagheranno i contribuenti con le proprie tasse e che ingrasseranno solo chi le rivende.


Anni fa a Torino proprio questo successe. L’ amministrazione comunale per patentarsi di ecologicità Ghigno diabolico mise a disposizione del colto pubblico e dell’ inclita guarnigione una mezza dozzina di Pande Elettre (FIAT le aveva addirittura a listino....), da prendere e riportare dopo un giretto presso parcheggi in una piazza dotati di spina per la ricarica. Non ricordo se il noleggio fosse a titolo oneroso o meno, fatto sta che l’ unica segnalazione degna di nota fu che TUTTE queste Pande Elettre risultarono, dopo percorrenze di circa 500 km avere le gomme lisce Senza parole . Numerosi onesti cittadini le avevano infatti noleggiate col solo scopo di recarsi dal gommista e far sostituire le gomme usurate della propria Panda privata con quelle nuove del mezzo gentilmente offerto dal Comune Pollice verso. In capo ad alcuni mesi sull’ iniziativa comunale venne steso un pietoso velo, e io già qualche anno fa ho avuto occasione di notare presso uno sfascio nei dintorni di Torino un paio di codeste Pande Elettre a far ruggine…… Sob...
Ospite - Lun 16 Nov 2009, 11:16
Oggetto:

Certamente che il confronto fra modelli stesso segmento è assolutamente più appropriato,ora!
Certamente non ho i 32000€+12000€ per panda e fotovoltaico sul tetto (mi accontento di 4kWp da preventivo, l'auto si ricarica di notte dalla rete, e di giorno restituisco alla rete elettricità fotovoltaica autoprodotta ). Ma penso sia una soluzione buona, accettabile, lasciatemelo pensare: lungimirante. Pensando al futuro prossimo vedrei bene questa soluzione.
La globalizzazione sparita: non più merci da chissà dove ma roba nostra locale! trasportata da veicoli elettrici che percorrono pochi km. e distese di superfici di tetto coperte da pannelli solari e fotovoltaici. Ma questo è un altro modello di sviluppo rispetto a quello che ci viene proposto oggi.
Ma ripeto, se crediamo (e in questo ci dovrebbero sostenere l'informazione scientifica, la politica energetica, le incentivazioni sui modelli ecologici ecc) forse orienteremmo le nostre scelte su quei modelli di vetture che reggerebbero meglio l'impatto dell'eventuale aumento vertiginoso dei prezzi del combustibili tradizionali. E poichè nessuno di noi è disposto a crederci, ci limitiamo a fare i paragoni tra vetture tra loro simili perdendo di vista il vero problema, in questo ak ci aiuta. Attaccare il confronto tra Panda elettrica e SUV è un peccato. Il confronto è valido - abbi pazienza ak - ed ha significato se rapportato al disgusto di convivere con migliaia di un'auto energivore, prepotentemente ingombranti e inutilmente vistose rispetto ad auto che hanno rispetto dell'ambiente del nostro futuro: è questa l'argomentazione alla quale mi riferivo pur restando al bar.
ak - Lun 16 Nov 2009, 15:13
Oggetto:

speck1965 ha scritto:
Certamente che il confronto fra modelli stesso segmento è assolutamente più appropriato,ora! (...)E poichè nessuno di noi è disposto a crederci, ci limitiamo a fare i paragoni tra vetture tra loro simili perdendo di vista il vero problema, in questo ak ci aiuta.

Risata a crepapelle Confrontare due veicoli simili per caratteristiche non è un limite: è il l'unico metodo oggettivo per farlo e che da dei risultati che parlano chiaro.

speck1965 ha scritto:
Attaccare il confronto tra Panda elettrica e SUV è un peccato.

Perchè è un peccato? E' una tua opinione, propugni l'assoluta validità di un mezzo di locomozione per confronti non oggettivi ed esponendo tue opinioni invece di DATI Pollice verso
il confronto tra una Panda e un SUV su quali riferimenti tecnico-economici si basa?
Perchè allora non paragonare una Panda elettrica ad un TIR bilico già che ci siamo, o, ribaltando tutto con uno scooter elettrico o una bicicletta Idea
Il tuo confronto parte da basi totalmente soggettive (opinioni) ed ideologiche (oh, nel senso buono di "ideologico, intendiamoci" Sorriso ).
Un confronto sensato va fatto a parità di condizioni, sia che si confrontino auto, dolciumi, bulloni o tende da sole. Senza parametri di riferimento non puoi fare un confronto oggettivo, e non ha senso oggettivamente parlando confrontare tra di loro pere e banane.

speck1965 ha scritto:
Il confronto è valido - abbi pazienza ak - ed ha significato se rapportato al disgusto di convivere con migliaia di un'auto energivore, prepotentemente ingombranti e inutilmente vistose rispetto ad auto che hanno rispetto dell'ambiente del nostro futuro: è questa l'argomentazione alla quale mi riferivo pur restando al bar.

E' un tua opinione (ancora una), che, se mi va e perchè stamattina mi sono alzato bene posso anche condividere dal punto di vista delle opinioni, del discorso da bar, ma che non è per nulla utile per capire quanto sia più economicamente oltre che energeticamente e ecologicamente sostenibile il veicolo che proponi, per bello, tecnologico, figo, ganzo, avanzato (tutte opinioni) che sia.

Se ti paragono la Panda elettrica con una bicicletta elettrica chi vince?
E' un confronto fattibile o no, questo?

Nei confronti si usano 3 cose: DATI oggettivi, DATI oggettivi, e poi, per ultimi ma non meno importanti, ancora DATI oggettivi, non opinioni. Chiuso.
RTFM!
Ospite - Sab 21 Nov 2009, 14:04
Oggetto:

Complimenti per l'ottimo lavoro di taglia-cuci di un discorso.. che di fatto lo ha smembrato nella sostanza, senza aggiungere elementi di riflessione.
Chi voleva intendere il mio discorso credo che lo abbia fatto senza scomodare ovvii ed inutili paragoni tra tir bilici e ..tricicli a pedali o tra Panda modello multijet e a standard benzina Zzz.... .
Il mio discorso teneva conto di una variabile che non viene mai considerata : il tempo, il futuro, il nostro e quello dei nostri figli Molto triste
Facciamo pure la nostra scelta, ma per favore facciamola pensando anche alle conseguenze in termini ambientali. Ed ora chiudo veramente. Occhiolino
mdlbz - Lun 22 Feb 2010, 14:21
Oggetto:

Un articolo Sbalordito piuttosto interessante da leggere in materia e sulla solita Italietta che, grazie alle consuete lobby (basta pensare al discorso del self-service del metano), consentono al nostro Paese di scivolare sempre più indietro rispetto agli altri Paesi Europei quando basterebbe molto semplicemente copiare cosa viene fatto all'estero. Acc...
mascalzone67 - Ven 21 Mag 2010, 19:24
Oggetto:

Interessante delibera dell'autory dell'Energia

Energia: nuove regole e tariffe per ricaricare le auto elettriche
Si potrà fare la ricarica presso abitazioni e parcheggi condominiali o aziendali. Sostegno alla diffusione di pompe di calore ed allo sviluppo delle smart grids

Milano, 21 maggio 2010

Ricaricare l'auto elettrica direttamente presso la propria abitazione, il garage o nel parcheggio condominiale, adesso è possibile. Lo prevede un provvedimento dell'Autorità per l'energia che elimina i vincoli normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di ricarica anche presso le utenze domestiche. Secondo una vecchia normativa, infatti, ai consumatori domestici era vietato disporre di un duplice punto di fornitura elettrica nella stessa unità immobiliare.

Poiché le batterie dei veicoli elettrici devono essere ricaricate, la disponibilità di punti di ricarica è un fattore condizionante dello sviluppo virtuoso della mobilità elettrica, un settore che vede impegnati diversi grandi produttori e nel quale è atteso l'arrivo di diversi modelli. Sullo sviluppo del settore punta anche il Piano Cars21 della Commissione europea che ha recentemente presentato la sua strategia per incoraggiare la diffusione di veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico.

Con la modifica introdotta dall'Autorità, sarà ora possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi condominiali (previo accordo dell'assemblea condominiale) richiedere al proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all'alimentazione di veicoli elettrici. Il provvedimento dell'Autorità si estende anche alle aree aziendali destinate a parcheggio di flotte di veicoli.

L'Autorità ha anche stabilito che ai punti di ricarica verrà applicata la stessa tariffa di trasporto già prevista per "altri usi", indipendentemente dal fatto che il richiedente sia un cliente domestico (famiglia) o non domestico (impresa). Per l'energia, il prezzo potrà variare a seconda dell'offerta che verrà selezionata fra quelle dei diversi venditori del mercato libero e potrà essere diversa da quella scelta per la fornitura domestica.

Le novità per risparmiare con le pompe di calore
L'Autorità ha anche esteso la possibilità di richiedere una seconda fornitura per l'utilizzo delle pompe di calore nelle abitazioni, prima limitate alle utenze domestiche con potenza disponibile fino a 3,3 kW, oggi possibili anche per potenze superiori; l'eliminazione del vincolo della potenza disponibile contribuirà a promuovere una maggiore diffusione delle pompe di calore, per riscaldare o rinfrescare le abitazioni, permettendo sia un risparmio economico che il contenimento delle emissioni di gas serra.

Sostegno allo sviluppo delle smart grids
Il provvedimento sulla tariffa per la ricarica dei veicoli elettrici (autovetture, furgoni, autocarri, motocicli e cicli ma anche i natanti a propulsione elettrica) si inserisce nel percorso per un uso diverso e più evoluto delle reti di distribuzione dell'energia elettrica, avviato dall'Autorità con il recente provvedimento in materia di smart grid (deliberazione ARG/elt 39/10). Col termine smart grid si intende un nuovo concetto della rete di distribuzione, a forte valenza ambientale, che presuppone una rete integrata con sistemi di comunicazione e controllo che permettono anche di assorbire e gestire la produzione diffusa di energia elettrica da fonti rinnovabil e di "colloquiare" con i clienti finali, per "suggerire" un migliore uso dell'energia.

In prospettiva, sistemi di ricarica intelligente dei veicoli elettrici potranno sfruttare le potenzialità delle smart grid, ma anche la rete potrà trovarvi sinergie (servizi vehicle to grid, V2G). Ad esempio, utilizzando le batterie dei veicoli elettrici parcheggiati come strumenti di stoccaggio dell'energia elettrica, sarà possibile limitare i rischi gestionali di rete derivanti dalla natura intermittente e poco prevedibile di alcune produzioni (fotovoltaico ed eolico in particolare) e quindi di aumentarne l'utilizzo.
http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/10/056-10arg.pdf

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/10/039-10arg.pdf
mdlbz - Mar 1 Giu 2010, 09:32
Oggetto:

Interessante articolo (in tedesco), da dove risulta che per produrre un'auto elettrica richiede il doppio di energia rispetto ad un'auto convenzionale. Perplesso

E poi si cita uno studio da cui risulta che <i> "solo l'utilizzo di energie rinnovabili per la produzione dell'elettricità potrà contribuire ad una riduzione effettiva delle emissioni di CO2 e dunque solo con tale mix d'energia l'auto elettrica potrà ridurre le emissioni di CO2"</i>. Potevano anche risparmiarsi la consulenza, è una cosa talmente logica, peccato che nessuno dica 'ste cose nell'ubriacatura totale di notizie fantasmagoriche sull'auto elettrica Spazientito di cui ovviamente abbiamo un'ampia gamma a disposizione sul mercato... Risata a crepapelle (una marea di prototipi, visto qualcosa finora?).

Parlare forse di biometano, no? Ghigno diabolico
giogio - Lun 20 Set 2010, 09:48
Oggetto: Elettriche e CO2

Un piccolo estratto dall'articolo di Roberto lasoni dal Corriere, 18 settembre, come precisazione su un articolo precedente sulle auto elettriche:
".... ho scritto che le auto elettriche inquinano molto meno». Ci non significa che non inquinino affatto. Con la frase «niente fumo nero allo scarico, niente ossidi di azoto (NOX), niente emissioni di anidride carbonica (C02)' intendevo sinteticamente riferirmi alle aree in cui questa riduzione è pi marcata. In effetti le auto elettriche non producono allo scarico né inquinanti (particolato e ossido di azoto) né C02. Diverso è il discorso se si considera il calcolo globale. Ad esempio, per una berlina media l'emissione di C02 è pari a zero g/km se l'energia elettrica utilizzata per ricaricare le batterie è ricavata da fonti rinnovabili. Sono invece pari a 2 g/km con energia ricavata da nucleare; 65 g/km con energia ricavata da gas naturale; 190 g/km con energia ricavata da carbone."
mdlbz - Sab 25 Set 2010, 00:32
Oggetto:

Prezzi leggeri per l'auto elettrica: <b>36mila Euro</b> Sbalordito per la Citroen C-Zero, davvero alla... portata di tutti (in Lire la cifra fa spavento: 70 milioni circa). Basito Non so quanto ciò possa compensarsi con i costi ridotti per 100 km (1,5 €).

Va bene che la tecnologia ha fatto decisi passi in avanti, ma temo che potrebbe andare a finire come la Panda Elettra (che quando uscì costava lo sproposito di 25 milioni di Lire nel 1990), con qualche "illuminato" amministratore locale che allora ne comprò ma poi le lasciò ferme a marcire visto che avevano dei costi spropositati di manutenzione ed un'autonomia di soli 70 km. Magari, purtroppo, adesso, in uno slancio elettrico-ambientalista, andranno nuovamente a comprarsi le EV a spese dei cittadini... ma quante colonnine di ricarica elettrica dovranno mettere (e la ricarica dura ore). E poi ci si lamenta, anche a ragione, se qualche distributore di metano impiega 10/15 minuti per fare il pieno!!
Ospite - Dom 26 Set 2010, 21:47
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Prezzi leggeri per l'auto elettrica: <b>36mila Euro</b> Sbalordito per la Citroen C-Zero, davvero alla... portata di tutti (in Lire la cifra fa spavento: 70 milioni circa). Basito ...

.
eh eh eh!!!!! applicando il cambio in maniera corretta 36.000 euro equivalgono a 36.000.000 di lire! Ghigno
mdlbz - Mar 4 Gen 2011, 01:18
Oggetto:

Ma guarda guarda cosa scrive Repubblica sul "Flop delle auto elettriche - Dagli Usa il primo allarme".

Ho appena risposto sul blog dedicato (intervento del 4.1.11, ore 1:03). Ghigno

Mo' mi piacerebbe sapere cosa diranno tutti quei para-giornalisti che hanno copia-incollati tonnellate di articoli sulle auto EV, tutti prototipi come ad esempio all'ultimo Motor Show dove c'è stata la (colpevole ed assai poco lungimirante) assenza dell'intero settore gasiero.

Se rileggo quanto avevo scritto qui il 25 settembre 2010... RTFM! e dire che non mi chiamo Marchionne, né sono italo-canadese, anche se giro in maglione... Risata a crepapelle
mdlbz - Mer 12 Gen 2011, 21:50
Oggetto:

Certo che le notizie non positive continuano a farsi strada per le auto EV. Ora Mercedes ha deciso di posticipare di mo' la decisione se mettere in serie la classe A e B in versione EV a fine 2014. <i>"Troppi rischi attorno alla mobilità elettrica e troppe domande aperte"</i> c'è scritto in quest'articolo.

Pare che esca prima (nel 2015) la versione F a fuel cell (saranno contenti qui a Bolzano con la mega centrale ad idrogeno......), ma finché anche questa non sarà sul mercato, non ci crederò, come San Tommaso.

Alla fine della fiera arriverà prima sul mercato la nuova B NGT (la nuova B verrà presentata nell'autunno di quest'anno, la versione a metano, presumo, dopo).

<i>Ulteriore aggiornamento: </i>

Articolo addirittura inserito segnalato sulla hompeage di corriere.it sulla Focus EV. Immagino che con questo "lancio" si voglia incentivare la vendita di... qualche decina di Focus EV qui in Italia, o no?

Ovviamente nulla sul prezzo ma ci vogliono s o l o Sbalordito 3 o 4 ore per ricaricarla.... e c'è addirittura chi si lamenta quando ci si impiega più di 5 minuti a fare il pieno di metano, ingrati!! Risata a crepapelle

C'è da rimanere più che perplessi che:

1) nessuno si pone i problemi sopra indicati
2) la categoria dei giornalisti (a cui - beninteso - appartengo... Spaventato ), in particolare quelli dell'auto, riceve & pubblica acriticamente tutto quello che arriva al giorno d'oggi? Perplesso
fabriziob170 - Gio 13 Gen 2011, 23:19
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
...Se rileggo quanto avevo scritto qui il 25 settembre 2010... RTFM! e dire che non mi chiamo Marchionne, né sono italo-canadese, anche se giro in maglione... Risata a crepapelle


ma di cashmere il maglione ???? Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
mdlbz - Ven 14 Gen 2011, 09:27
Oggetto:

No, di certo... misto lana Ghigno ... ma fa la sua figura! Figo!
Ospite - Ven 14 Gen 2011, 11:21
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

Pare che esca prima (nel 2015) la versione F a fuel cell (saranno contenti qui a Bolzano con la mega centrale ad idrogeno......), ma finché anche questa non sarà sul mercato, non ci crederò, come San Tommaso.


Anche io sono diffidente, un discepolo di San Tommaso! Occhiolino
A mio avviso però potrebbero arrivare sorprese per quanto riguarda l'alimentazione proveniente da fuel cell.
Risolto il problema dell'elettrodo catalitico in platino sostituito ultimamente da nanosfere di carbonio rimane però il problema del combustibile, l'idrogeno, difficile da stoccare e con un basso potere energetico in rapporto al volume. Triste
Potrebbero però arrivare delle buone notizie dallo sviluppo delle pile per portatili e telefoni; fuel cell a metanolo (DMFC) oppure a metano (SOFC). Sono meno di moda dell'osannato idrogeno ma possono già oggi contare su infrastrutture presenti sul territorio. Il metanolo potrebbe utilizzare le pompe di benzina, il metano ha già dei distributori, anche se pochi; l'idrogeno sarebbe tutto da mettere in piedi con costi esorbitanti. Occhiolino
mdlbz - Lun 17 Gen 2011, 15:32
Oggetto:

Ecco un'altra bella bottarella alle auto EV: in inverno hanno un calo dell'autonomia che può arrivare fino al 47% in meno perchè le batterie a temperature basse non funzionano al meglio e per il consumo di elettricità dovuto al sistema di riscaldamento. Qui l'articolo pubblicato da Auto Motor und Sport che non va tenero soprattutto sui dati ufficiali delle case che danno dati relativi ad un'autonomia solo nelle condizioni climatiche migliori, ma nulla dicono per condizioni non ottimali. Della serie: a seconda della temperatura, sperando di non finire un ingorgo, con un'auto EV c'è il rischio di non arrivare alla meta o di non tornare a casa.
jonniv - Lun 17 Gen 2011, 17:20
Oggetto:

Anche a temperature torride, a causa di climatizzatore e per ragioni fisico-chimiche la questione non è del tutto diversa.
L'enorme gap che ancora hanno le elettriche pure è quello dell'autonomia.
Avessero a disposizione 1000 km/carica passerebbe tutto in secondo piano ma partendo da valori bassissimi va da se che ogni ulteriore riduzione è un dramma.
Se la vecchia Multipla Blupower non avesse avuto 600km di autonomia ma 100, chi l'avrebbe acquistata?
Ospite - Lun 17 Gen 2011, 22:05
Oggetto: ev

piuttosto che pensare troppo al futuro pensiamo alle soluzioni che ci soo già ora direi, per esempio elettriche e metanizzate hanno in comune bassa autonomia (ok non proprio tutte Sorriso) . Le metanizzate aftermarket sono la normalità e magari tra qualche anno monteranno dei kit ibridi per l'elettrico tipo l'easybrid (avevo lette un articolo tempo fa e mi pareva si chiamasse così), soluzione ev aftermarket che impianta nelle ruote posteriori della auto dotate di tamburi dei motori elettrici che con un esiguo pacco batterie nel bagagliaio possono ridurre e di molto il consumo cittadino ed aiutare il motore. Immaginate una panda o GP NP con tale tecnologia e quanti benefici ovvero + cavalli (che compensano quelli mancanti) autonomia aumentata di alemeno un 30%, minori consumi e minori problemi di autonomia! secondo me a puntare un obiettivo spesso si perdono di vista reali soluzioni più semplici ed efficienti(ho parlato con uno che guidava una prius e mi ha detto che i 20 con un litro li fa in città e la prius è un macchinone pensiamo ad una utilitaria a metano anche con tecnologia così complessa)
mdlbz - Mar 18 Gen 2011, 09:48
Oggetto:

Ti riferisci forse alla soluzione per la Smart della Lorinser? Si certo, se hai i freni a tamuburo posteriori, che ormai poche auto hanno oggi. Il costo: circa 5.000 €, come c'è scritto qui. Ovvio, i dirai, se queste cose vanno di serie finiscono col costare meno, dipende quanto di meno su auto il cui sovrapprezzo rispetto alla versione normale potrebbe essere notevole (se penso invece alla Opel Corsa a metano che GM non ha prodotto....).

Tornando al titolo di questo topic, i fatti sono che:
- le auto EV sono costose e hanno poca autonomia, assai variabile a seconda delle condizioni climatiche, come appurato da AMS
- dubbi sulla tenuta delle batterie e relativi costi
- tempi di ricarica
- il tutto a costi spropositati
- impatto di CO2 da valutare visto che nel mix europeo energetico comunque risulta essere di 75 g/km (scende a 5 se si usa il 100% di eolico, ma questo 5% lo si ottiene anche con un'auto che va a biometano!)

Come scritto più volte, tutti vorremmo avere una bella auto elettrica oppure un'auto fuel cell a costi ridotti. Se Mercedes ha deciso di posticipare la decisione, ripeto, la decisione, di quando commercializzazione la classe A e B EV, credo che significhi molto. Alla pari della VW che dice di voler commercializzare la Golf EV solo dal 2013 in occasione della nuova serie. Torno a ripetere in modo testardo: temo l'effetto Panda EV di anni fa: finisce che 'ste auto se le compra la p.a. e chi le paga? Ovviamente il contribuente. Idem con patate per le auto fuel cell.

Se poi le case automobilistiche tipo GM/Opel fanno una EREV con un motore... a benzina a quei costi (40mila $ la Volt, 43mila € la Ampera), ha ragione Nader nell'intervista pubblicata su QR a dire che quei manager li fanno con lo stampino a combinare disastri (quest'ultimo era un evidente sottinteso). E poi auto come la Toyota Camry (ibrida a metano), altro che Volt/Ampera!, rimangono a livello di prototipo. Ed è detto tutto, alla faccia di curare le nicchie di mercato che potrebbero diventare fondamentali in un futuro breve.
Ospite - Mar 18 Gen 2011, 15:40
Oggetto: auto elettrica???

Parlavo con un venditore d'auto Citroen. Gli è arrivata in salone la C-Zero... è semplicemente disperato...
Oggi uno compra elettrico solo per "sfizio tecnologico" o perchè è un'azienda o perchè fa il taxista (in questo caso quasi meglio l'ibrido). Anche perchè la C-Zero costa più di 30.000 eurozzi!!
L'ibrido a me non convince perchè c'è di mezzo comunque la componente petrolifera, e in percentuale non indifferente. Vero è che in città i consumi sono davvero molto buoni.
Allo stesso modo non mi convincono i barbatrucchi tipo stop&start, recupero energia in frenata, aerodinamiche migliorate tipo bluemotion vw.
La soluzione, che secondo me tante Case hanno già in tasca, è abbandonare il petrolio definitivamente, ma prima è più redditizio sfruttare ancora i giacimenti (per la serie "fin che ghe n'è, viva Noè").
Tempo fa un professore di economia dell'università di Trento mi diceva che in quell'ateneo da tempo (anni) è stato progettato un motore ad idrogeno, neppure troppo costoso.
Intanto andiamo a metano!!!!!
Ospite - Mar 18 Gen 2011, 18:46
Oggetto:

testo quotato del post precedente rimosso, <i>mdlbz</i> Admin

si mi riferisco a quel kit o comunque kit simili. ovvio che non spenderei mai 5000 euro ma se fossero 2500 e qualche incentivo potrei farci un pensierino. per i tamburi sulle ruote posteriori praticamente tutte le utilitarie (utilitarie non bolidi ovviamente )li utilizzano ancora come ad esempio la mia GPNP. oltre al costo ridotto hanno il vantaggio che si cambiano dopo tanti chilometri e dopo tutto le ruote posteriori contribuiscono relativamente alla frenata. per le batterie ti assicuro che la vita media è cambiata rispetto ad anni fa. un normale batteria al litio se trattata bene ovvero mai scaricata completamente, può conservare l'80% della capacità dopo 1000 cicli. ovvero considerando 40 km giornalieri ed una autonomia media di 160 km significa che dopo 1000 cicli avrò fatto 140k km che non sono pochi. nei 140k km ho considerato una batteria come permanentemente danneggiata al 10% in modo da non dover costruire una curva di calcolo apposita e poi tolto 4000 km in modo da ottenere il caso pessimo. per uno che usa la macchina in città non è male...
OT ma non potrebbero inventare le macchine aggiornabili magari uno cambia motore o cambio e non butta tutto!! produrre una macchina non inquina vero ???!
mdlbz - Mer 19 Gen 2011, 17:35
Oggetto:

Calcoli interessanti i tuoi. Ma come vedi c'é sempre di mezzo il prezzo.

Sull'OT.... ma poi il cambio dell'auto lo si farebbe ogni morte di papa! Mi piacerebbe avere in merito una risposta di qualche casa automobilistica. Ghigno

In Germania c'è chi monta motori nuovi su oldtimer o su youngtimer (per i puristi un vero e proprio delitto), ma i costi sono a dir poco improponibili, e per un comune mortale conviene cambiare auto. Mettici poi il fatto che una cosa del genere, fattibile in Germania, in Italia neanche è da pensarci per la rigidità delle norme italiche e dei funzionari della Motorizzazione. Siamo in Europa, eh! Arrabbiato
jonniv - Mer 19 Gen 2011, 22:48
Oggetto:

Citazione:
Mettici poi il fatto che una cosa del genere, fattibile in Germania, in Italia neanche è da pensarci per la rigidità delle norme italiche e dei funzionari della Motorizzazione.

No mdlbz, è il contrario.
Per esperienza ti dico che in Germania dal punto di vista delle omologazioni sono più rigidi e/ma più chiari.
Devi fare così, così e così; dev'essere cosà, cosà e cosà.
In Italia invece è scritto che però, ma, insomma, pertanto, quindi, ............ ed il funzionario in questione interpreta. Spazientito Pollice verso

[\OT] ........... Figuraccia
mdlbz - Mer 16 Feb 2011, 09:36
Oggetto:

Altra puntata della burletta dei veicoli EV. La "sorpresa" citata nel titolo non è una sorpresa per chi, come me e con informazioni tutto sommato limitate, continua a dire che sono solo specchietti per le allodole. Bastava fare 2+2....

E dire che Enel era lo sponsor del Motor Show "elettrico" di Bologna del 2010. Senza parole Cos'è, forse ora sono rinsaviti quando hanno letto questo thread? Figo!

Aggiungo: intanto la pianura padana continua ad essere asfissiata dalle polveri sottili e dagli ossidi di azoto e a fare blocchi del traffico perfettamente inutili. Ma incentivare sul serio le auto veramente ecologiche, quelle a metano? Ah sì, dimenticavo, qualcuno ha preso accordi con i cugini transalpini per fare centrali nucleari... nei sogni. Acc...
Ospite - Mer 16 Feb 2011, 11:56
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Altra puntata della burletta dei veicoli EV. La "sorpresa" citata nel titolo non è una sorpresa per chi, come me e con informazioni tutto sommato limitate, continua a dire che sono solo specchietti per le allodole. Bastava fare 2+2....

Semplicemente ENEL si augura di cuore che le EV non abbiano tutto questo boom di successo, altrimenti sarebbero costretti a investimenti che non voglio fare.
Un pò come le Telecom le cui reti 3G sono al collasso e anzichè ampliare la rete impongono balzelli assurdi ai clienti...tipo 1GB di traffico al mese (ridicolo) oppure "navighi solo dalle ore X alle Y"

Tra l'altro vorrei fare notare che volino le "mode", nel senso che fino a 2 anni fa il futuro pareva solo ed unicamente l'idrogeno...oggi dell'idrogeno non se ne sente più parlare Spazientito sparito di colpo? IMHO tornerà tra qualche anno, quando si accorgeranno che le batterie gira e rigira saranno sempre care e che sopratutto le terre rare sono limitate,costose e sopratutto il 95% è in mano cinese che può fare il bello e il cattivo tempo con le riserve mondiali

mdlbz ha scritto:

Aggiungo: intanto la pianura padana continua ad essere asfissiata dalle polveri sottili e dagli ossidi di azoto e a fare blocchi del traffico perfettamente inutili. Ma incentivare sul serio le auto veramente ecologiche, quelle a metano? Ah sì, dimenticavo, qualcuno ha preso accordi con i cugini transalpini per fare centrali nucleari... nei sogni. Acc...
[/b]
Io temo che oggi anche le auto e metano siano viste come "impure" e quindi temo non vedremo più tanto facilmente incentivi.
Mi spiace,sono pessimista, ma da quando è nata questa "caccia alle streghe" contro la CO2 ormai se gli ignoranti (cioè i politici) devono incentivare qualcosa incentiveranno l'elettrico.

Peccato, IMHO il futuro poteva stare nell'idro-metano
jonniv - Mer 16 Feb 2011, 17:38
Oggetto:

Citazione:
Mi spiace,sono pessimista, ma da quando è nata questa "caccia alle streghe" contro la CO2 ormai se gli ignoranti (cioè i politici) devono incentivare qualcosa incentiveranno l'elettrico.


Dovremmo tutti far capire agli interessati che i blocchi del traffico sono a causa degli sforamenti di PM10.
Che c'azzeccano (direbbe il Tonino Occhiolino ) con la CO2?
Sanno quanto PM10 emettono i motori alimentati a metano? Ghigno diabolico
..... sono un po' OT! ?!?! Ghigno
Ospite - Gio 17 Feb 2011, 00:33
Oggetto:

jonniv ha scritto:


Dovremmo tutti far capire agli interessati che i blocchi del traffico sono a causa degli sforamenti di PM10.
Che c'azzeccano (direbbe il Tonino Occhiolino ) con la CO2?
Sanno quanto PM10 emettono i motori alimentati a metano? Ghigno diabolico
..... sono un po' OT! ?!?! Ghigno

Il PM10 è un "Problema" quasi esclusivo della Pianura padana, forse l'unico "buco" del mondo avanzato dove non c'è circolazione di aria...e appena viene primavera anche i nostri politici si dimenticano del tanto odiato particolato.

La CO2 è un tema mondiale, e quando è molto dibattuto "fa moda" e anche gli ignoranti dicono la loro
jonniv - Gio 17 Feb 2011, 10:08
Oggetto:

Sì, effettivamente ho mescolato le due problematiche allineandomi ai media che legano i blocchi, al PM10, a Kyoto, all'inquinamento, alla CO2, ........... Occhiolino
Tant'è vero che per pubblicizzare un puzzolio ti dicono che non inquina perchè emette "poca" CO2.
Di certo è che del trattato di Kyoto (leggi CO2) ai comuni mortali non gliene frega "nulla" a differenza dei blocchi del traffico.

jonniv sei pregato di rimanere OT Admin Ghigno
jonniv - Mer 23 Feb 2011, 21:45
Oggetto:

E' crossposting anche questo Ghigno Tosare! Firulì...firulà....
mdlbz - Gio 24 Feb 2011, 15:59
Oggetto:

Un'altra tranvata sulle auto EV. E, interfacciando il dato di un auto EV con emissioni di CO2 di 5 g/km, come già scritto nell'articolo sul convegno sul biometano di Torino, è lo stesso valore di un'auto alimentata a biometano. RTFM!

Alla buon'ora, ma solo qui su MA si arriva a parlare di questi dati?? Tutti "fulminati" sulla via delle auto EV (che continuano a non esserci sul mercato o se ci sono costano uno sproposito)? Perplesso Per tacere della recente notizia della Honda Civic GX che ha battuto come auto più "verde" (per l'ottava volta, fra l'altro) auto EV, ibride & diesel (vedasi la classifica!).
Ospite - Gio 24 Feb 2011, 16:18
Oggetto:

Dati interessanti, anche se purtroppo ho avuto qualche difficoltà col tedesco Risata a crepapelle

Quello che non mi spiego è:
_gente di buon senso,scienziati,professori,ingegneri ormai si è capito che "tifano" per il metano o comunque qualcosa di simile come biometano o idro-metano

_politici,pubblicitari,markettari,casalinghe di voghera sono invece oggi più attratti dalle lucine e dai pannelli LCD di una auto EV

Dove andremo a finire? Il futuro andrà in due direzioni? Personalmente tutto dipenderà da cosa deciderà il grande continente americano, continente che "galleggia" sul metano e ha un enorme bisogno di diminuire la propria dipendenza da petrolio estero, se gli USA punteranno sul metano...tutti punteranno sul metano, se il metano rimarrà un mercato per Germania,Svizzera,Austria,Nord Italia la vedo male
maximix - Gio 24 Feb 2011, 18:06
Oggetto:

L'immediato futuro potrebbe essere un ibrido elettrico + più metano, tecnologia già praticamente disponibile (vedi anche il prototipo MbTech)....purtroppo se ne accorgeranno dopo avere buttato un bel po' di soldi e di tempo dalla finestra. Pollice verso
Ospite - Gio 24 Feb 2011, 18:35
Oggetto:

Lybra ha scritto:

Dove andremo a finire? Il futuro andrà in due direzioni? Personalmente tutto dipenderà da cosa deciderà il grande continente americano, continente che "galleggia" sul metano e ha un enorme bisogno di diminuire la propria dipendenza da petrolio estero, se gli USA punteranno sul metano...tutti punteranno sul metano, se il metano rimarrà un mercato per Germania,Svizzera,Austria,Nord Italia la vedo male


speriamo non decolli mai negli usa per favore! ogni volta che loro c'entrano combinano guai! della serie prima sparano poi si rendono conto di cosa hanno fatto
Ospite - Ven 25 Feb 2011, 01:03
Oggetto:

Siamo d'accordissimo che gli ammeregani sono dei gran casinisti e ci starei a distanze siderali, il problema però è che il loro mercato è il più importante (o fra i più importanti) per cui una svolta loro verso il "natural gas" obbligherebbe costruttori europei ed americani a proporre auto a metano di serie...oro colato in un mondo sempre più complesso dove anche le trasformazioni potrebbero in futuro diventare sempre più complesse.

So che Landi Renzo ha aperto una sede in USA, Marchionne ha dichiarato che porterà le NP in USA...insomma c'è fermento Pollice su e agli americani il metano piace perchè "è americano" Spazientito e se le auto si iniziano a vendere non è detto che altri costruttori seguano il trend.

Altrimenti ripeto a restare i soliti 4 gatti dovremo accontentarci delle Panda NP e di poco altro
mdlbz - Gio 10 Mar 2011, 10:12
Oggetto:

Ecco un tipico esempio di strombazzamento pro auto EV. Bella questa frase: <i>"Sul lago Lemano sono state presentate più di 40 nuovi modelli, tra concept e versioni prossime alla commercializzazione.</i> Risata a crepapelle

Usando un termine di paragone, è lo stesso modo quando i media de' casa nostra cercano di far presente, fra mille capriole e salti mortali, che ai saloni dell'auto le case automobilistiche italiche hanno prodotti mirabolanti... parlando solo di Ferrari e Maserati.
Ospite - Gio 10 Mar 2011, 15:32
Oggetto:

Beh oggi, rispetto anchea solo 1 o 2 anni fa, alcuni concept davvero sono sulla rampa di lancia e alcuni sono pure a listino Occhiolino bisognerà vedere quanto venderanno ma sopratutto se continueranno a vendere dopo quei 2/3 mesi di totale euforia e ubriacatura di massa Spazientito

Curioso però che poco prima del salone di Givevra è stato proprio un organismo svizzero di fatto a stroncare del tutto le auto elettriche ed incoronare molte Fiat tra le auto più ecologiche (assieme ad alcuen ibride)
giogio - Ven 11 Mar 2011, 08:59
Oggetto:

Le chiavi di lettura sono diverse:
-finalmente hanno aperto gli occhi e si sono resi conto che, con le tecnologie attuali, i veicoli elettrici sono un utopia nel mettersi come alternativa ai veicoli a benzina/gasolio.
-Fiat ha unto gli ingranaggi
-le Case Costruttrici di Veicoli Elettrici hanno smesso di ungere gli ingranaggi
...bah...più che a trovare soluzioni, cercano di inquinare le acque per convincere la gente a comprare lo stesso auto, nell'illusione che la prossima auto sarà una vettura che non inquinerà...
Per la serie, "Se non puoi convincerli, CONFONDILI"
jonniv - Ven 11 Mar 2011, 18:31
Oggetto:

Pensando alle disavventure di molti di noi con le concessionarie spesso impreparate nell'affrontare le problematiche legate al metano, mi fa scuotere il capo pensare alle stesse persone alle prese con l'elettrico.
L'auto a metano dal punto di vista motoristico è alla fine fine poco diversa dalla tradizionale a benza, a differenza di quella elettrica che non ci assomiglia per niente.
Chissa le fregnate che usciranno ......... Glab! Acc... Sob... Tafazzi
mdlbz - Ven 11 Mar 2011, 20:29
Oggetto:

Sulle frignacce che diranno i concessionari, sarà tutto da ridere... ("non si preoccupi, ha 500 km di autonomia" oppure "cambiare le batterie costerà sempre meno", ancora "serviranno un paio di ore per ricaricare le batterie, è sufficiente....").

Veniamo alla realtà dei fatti: Luis 4U, che viene dalla Cina, su di una carrozzeria ex-Daihatsu e costa da 40mila Euro in su (ma probabilmente sui 50mila Euro), 200 km di autonomia, ricarica in 6-8 ore a 220V (20 minuti ma da una presa da 400V e 64 Ampere). Leggasi qui.

E dubito che la Byd E6 abbia emissioni di CO2 a zero (vedasi foto all'ultimo Salone di Ginevra), visto che i 5 g/km CO2 li emette solo se si attacca ad una pala eolica! Altrimenti dipende dal mix di energia con cui si ricaricano le batterie, che in Cina arriva a 200 g/km CO2 ed in Europa a 75 g/km.

Ora, se leggo delle offerte speciali della VW Passat EcoFuel (3mila Euro di sconto più supervalutazione dell'usato) che te la fanno portare via da 25mila Euro.... beh, qualcuno mi spieghi sul serio come potranno, anche in futuro, essere concorrenziali le EV con le auto con motore termico. Se poi consideriamo che le auto a biometano (ricavato dallo... tirare la catenella o da deiezioni di allevamenti, erba et similari) possono avere emissioni di CO2 uguali alle auto EV.... po*** p****** vogliamo cominciare a parlare di cose serie, dati alla mano invece di illudere i consumatori?

E vuoi vedere che magari fra qualche anno qualche casa maledirà il giorno in cui ha deciso di investire megasomme sulle EV magari a scapito dello sviluppo dei motori a metano?

Con i tempi che corrono... non è che saranno gli enti pubblici a farsi infinocchiare da 'sti abbagli di auto EV? (= infinocchiamento dei contribuenti)
ak - Dom 13 Mar 2011, 02:13
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
(...)ricarica in 6-8 ore a 220V (20 minuti ma da una presa da 400V e 64 Ampere).

Risata a crepapelle 25kW a 380V in trifase!!!

Costa mezza auto solo il contratto Enel per averli, se non tocca addirittura costruirsi una cabina elettrica apposita. Fino a 10kW ci arrivano a 380V anche in città e senza cabina ...oltre non so.
Spazientito
mdlbz - Gio 14 Apr 2011, 09:37
Oggetto:

Può anche capitare che un'auto EV finisca flambé: vedasi uno dei prototipi EV della Zotye Mutiplan EV utilizzato come taxi in una flotta sperimentale di 30 vetture a Hangzhou. Pronta presa di posizione della Zotye a favore dei "cari amici media" per ottenere "comprensione e sostegno" con tanto di impegno a verificare, controllare, ecc. ecc. Ma favorire la vendita della ex Multipla a metano, no? Ghigno diabolico

In ogni caso, considerando il mix energetico a disposizione in Cina (molta energia prodotta con il carbone), le emissioni WTW (wheel-to-wheel, cioè "dal pozzo alle ruote" nell’analisi del ciclo di vita - LCA - che indica l’intero ciclo produttivo più il veicolo) si arriva a ben 200 g/km di CO2 (fra l'altro non oso nemmeno immaginare cosa buttino fuori dalle ciminiere le centrali termoelettriche a carbone cinesi). E queste sono le auto ed il Paese che dovrebbero ridurre le emissioni di gas serra? Ma ci facessero un piacere.... Spazientito
Ospite - Gio 14 Apr 2011, 12:13
Oggetto:

Vebbhe....qui non è un'azienda occidentale che produce in cina, qui è un'azienda cinese stessa, si vede che hanno scopiazzato male i progetti altrui Risata a crepapelle

Quoto sulla produzione di energia elettrica in Cina: da mani nei capelli!Per non parlare delal lavorazione e produzione di componenti come batterie...alè tanto bel mercurio in mare Perplesso tanto chi parla viene "messo da parte" gentilmente
gianpuiet - Dom 17 Apr 2011, 19:18
Oggetto:

Come si fa a produrre l'energia elettrica necessaria per caricare le batterie?
Il metodo più economico è quello di usare un motore a combustione interna che aziona un generatore, oppure servirsi di una centrale nucleare. (La corrente prodotta dai pannelli fotovoltaci costa circa 5 volte di più).

Ora lasciatemi fare questo conto :

La turbina rende circa il 45%, il generatore circa l'80%, i trasformatori di alta tensione il 90%, la linea di alta tensione il 90%, il trasformatore da alta a bassa tensione il 90% (380 volt trifase), occorre poi un caricabatterie che rende il 90%, le batterie rendono il 90% (solo, però se perfettamente efficienti , e già dopo alcuni mesi non lo sono più) infine il motore elettrico della vettura rende l'80% perciò,alla fine della catena del combustibile usato per produrre la corrente l'utente ha il corrispettivo in energia pari al 17%!

Perciò la resa di un'auto elettrica è di circa la metà di una vettura a combustione interna che varia dal 33 al 38 per cento: a questo , poi, bisogna aggiungere che tutti gli accessori del veicolo (riscaldamento, condizionamento, lunotto termico, fari, per citare solo quelli più assetati di energia ), sono a carico delle povere batterie.

Neppure dal punto di vista dell'inquinamento l'auto elettrica è vantaggiosa, soprattutto se paragonata ad una vettura a gas naturale. Avendo una resa del 17%, contro una resa del 35% di un motore a ciclo otto provoca emissioni doppie rispetto ad un' auto tradizionale, l'unica differenza è che le provoca nei pressi della centrale elettrica anzichè nel luogo in cui si trova il veicolo, senza poi contare i gravissimi problemi di inquinamento che comporta lo smatimento delle batterie.

All'inizio del XX secolo, la città di New York per evitare l'inquinamento derivante dalle deiezioni solide e
liquide dei cavalli, incentivò l'acquisto delle automobili: poichè le poche auto che circolavano avevano più o meno la funzione di sostituire le carrozze, per la maggior parte erano a trazione elettrica, per i lunghi viaggi si usava il treno, e per raggiungere la propria abitazione la carrozza o l'auto. Anche in Italia, ed in Europa più in generale, l'uso dell'auto era limitato a questi brevi percorsi, e perciò la trazione elettrica era l'ideale, le batterie al piombio fornivano 2 volt per ogni elemento, (le attuali batterie per compiuter solo 1,2 volt per elemento), potevano essere ricaricante più di 3000 volte ( quelle attuali non più di 1000), Inoltre non era necessario ricorrere alla manovella per l'avviamento ed il proprietario del veicolo non doveva ricorrere allo chaffeur ( questo termine che diventerà poi sinonimo di autista, etimologicamente significava "scaldatore" in quanto era la persona incaricata di mantenere caldo lo scodellino che aveva la funzione di un carburatore ante litteram) . Poi venne la prima guerra mondiale e si fecero notevoli progressi sul fronte del motore ciclo otto, ed i fortunati possessori di veicoli volevano anche recarsi da una città ad un'altra, e, mentre era possibile rifornirsi di benzina presso i droghieri od i farmacisti, era impossibile ricaricare le batterie in breve tempo. Ancora una curiosità leggo sul'annuario del Touring Club del 1923:

"Nelle città normalmente i veicoli debbono tenere la sinistra, salvo indicazioni contrarie all'entrata della stessa, mentre nelle strade di campagna i veicoli debbono tenere la destra salvo indicazioni contrarie."

Il codice stradale emanato da Mussolini nel 1924 obbligherà poi tutti a tenere la destra.

Concludo dicendo che, a tutt'oggi, malgrado il loro peso, le batterie più efficienti sono quelle al piombo, non a caso la Toyota ha ridotto la graranzia delle batterie della Prius da 8 a 5 anni
gianpuiet - Lun 18 Apr 2011, 07:59
Oggetto: E' meglio il metano

Nel 1899 un costruttore francese riuscì, per la prima volta, a far superare ad una vettura i 100 km/h. Si trattava di un veicolo a trazione elettrica, la sua linea era avveniristica, a forma di missile: I giornali, entusiasti parlarono della fine dei motori a combustione interna.

Sono passati 112 anni e ben pochi progressi sono stati fatti sul fronte della trazione elettrica, soprattutto se paragonati a quelli della elettronica, della medicina della biologia e delle comunicazioni.

Ecco il link che permette di vedere le carattiristiche tecniche della "Jamais contente" così si chiamava la vetturetta di 112 anni fa, che, come potrete constatare non era molto dissimile dai prototipi d'oggidì:

http://www.google.com/search?q=jamais+contente&hl=en&prmd=ivns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=vOCrTc-vItH5sgaOtqWABw&

Il comune di Torino alcuni anni fa sprecò decine di milioni di euro per acquistare delle Panda elettriche che furono in servizio per non più di sei mesi, e poi più nessuno li vide in circolazione.

Forse fra altri 112 anni si sarà trovato un sistema che consentirà di abbandonare il motore a combustione.

Vedi anche:


http://fr.wikipedia.org/wiki/La_Jamais_contente


.
mdlbz - Lun 18 Apr 2011, 08:54
Oggetto:

Il problema è che le Panda Elettra, considerato il prezzo esorbitante, furono vendute alle p.a. che o non le hanno utilizzate oppure hanno avuto una serie di problemi tecnici che hanno consigliato di lasciarle spesso marcire nei piazzali delle flotte comunali. Provate a leggere questo articolo del 1995 (!), che mi suona come un campanello d'allarme per tutto quanto si sta vedendo oggi.

Anche perché il prezzo di allora (quasi 34 milioni di Lire) e curiosamente parallelo, oggi in € (rapporto, purtroppo, 1 a 1), alle varie Mitsubishi-Peugeot i-MiEV con le analoghe limitazioni di autonomia, ecc. ecc.

E poi ci dimentichiamo di una cosa: nel concetto di emissioni WTW (wheel-to-wheel), un'auto a biometano arriva a 5 g/km di CO2, un'auto elettrica - con l'attuale mix d'energia in Europa - arriva a 75 g/km (in Cina, come già scritto, si arriva a 200 g/km!). Solo un'auto elettrica alimentata con energia eolica equivale all'auto a biometano.

Dunque, o si sta facendo il passo più lungo della gamba grazie anche a martellanti campagne di p.r., a cui spesso molti media ci cascano dentro come le pere (vedasi l'ultima edizione del Motorshow), oppure... ????

Vorrei ricordare che in Germania sono arrivati a produrre "metano sintetico" nella previsione che spesso l'energia elettrica eolica non può venire utilizzata in quanto in sovrappiù rispetto alle richieste della rete elettrica. E chi potrebbe utilizzare il metano così creato: le auto a metano su cui vedo, però, un grande disimpegno da parte delle case automobilistiche.

Dunque, non si riesce veramente a capire tutto questo entusiasmo per le auto EV (che, concettualmente, sono la soluzione ottimale ma con tutte le problematiche connesse). E dire che basterebbe fare semplicemente 2+2, ma forse, oggi è troppo complicato.
Ospite - Lun 18 Apr 2011, 10:34
Oggetto:

Produrre energia non è un problema, stoccarla e mantenerla in efficenza è invece il più grosso problema ingegneristico di oggi e lo sarà sempre più in futuro sopratutto per la carenza sempre più marcata dei metalli delel terre rare.
O riusciremo a trovare il modo di costruire batterie semplici con materiali diffusi oppure ad affidarsi a litio e pochi altri elementi molto rari il trand dei prezzi sarà sempre più sfavorevole
mdlbz - Mar 10 Mag 2011, 00:09
Oggetto:

Il commento n. 19 nella sulla crisi della auto ecologiche lascia davvero perplessi circa la presunta imposizione di una linea editoriale pro-auto EV a Tg2 Motori. Sbalordito

Già non sopporto di mio i programmi televisivi italiani che parlano di motori, se la conduttrice ha realmente risposto così, ... "molto" si spiega... e poi dicono che alla Rai fanno "informazione". Pollice verso Pollice verso
Nobel - Mar 10 Mag 2011, 10:52
Oggetto:

Beh, Tg2 motori è da una vita che non lo guardo più, troppo sbilanciato verso le auto più costose, mentre a tutto il resto riservano le briciole.

Non parliamo delle "analisi" dei collaudatori: manco un difetto che sia uno! tutto bello, tutto funzionale, ergonomico, "à la page" e via andare.

Ridicoli.

Che in rai non facciano informazione, poi, non è una novità.

Spazientito
Ospite - Mar 10 Mag 2011, 13:19
Oggetto:

Non date tutte le colpe alla Rai, ma pensate davvero che anche le riviste siano imparziali e/o competenti?

Le riviste vivono di pubblicità, non ce lo vedo Quattroruote o Automobilismo (o altri) a parlare "male" di un marchio quando magari quel marchio ti compra 4/5 pagine intere di pubblicità Spazientito tra l'altro amici che lavorano in aziende dell'indotto mi hanno detto tranquillamente che molti "test e anteprime" non sono altro che una riforumlazione della cartella stampa in uscita dall'azienda...la rivista pubblica un'anteprima prima della concorrenza a fa più vendite, le aziende usano le riviste come mezzo pubblicitario, ovvio che poi le impressioni sono sempre positivissime,perfette,motore pronto e reattivo Spazientito

Di riviste *decenti* ce ne sono molto poche, io compravo Autotecnica ai tempi ma dovetti smettere perchè aveva un prezzo troppo alto, in ambito TV lasciamo eprdere Spazientito molto meglio TopGear che nonstante non voglia essere per niente "tecnico" se non altro la butta sul ridere ma dice le cose come stanno...............e guardacaso sono pieni di querele per diffamazione da parte dei vari costruttori
Nobel - Mar 10 Mag 2011, 14:36
Oggetto:

Lo so benissimo che le riviste non sono per niente imparziali, anche perché di questi tempi nessuno si può permettere di rinunciare alla pubblicità.

Ormai ascolto solo pareri di amici e possessori dei mezzi, come pure leggo i vari forum in giro per la rete, confrontandoli tra loro e facendomi un'idea mia personale.

Occhiolino
ptprince - Mer 11 Mag 2011, 10:05
Oggetto:

Questa discussione è molto interessante.
Trovo assai limitativo relegarla qui.
Scusate, non può essere metanoauto.com a promuovere questa linea di pensiero?

Nella mia fantasia vedo una homepage con un editoriale a settimana, e certamente questo argomento meriterebbe di occuparlo più volte...
mdlbz - Lun 18 Lug 2011, 15:48
Oggetto:

"Interessante" questa notizia.

Mentre al Motorshow 2011 invece continueranno imperterriti... Uhm...
jonniv - Lun 18 Lug 2011, 21:02
Oggetto:

Là sanno benissimo cosa vuol dire trovarsi a piedi con la batteria a zero infatti le biciclette elettriche (ovviamente) ma anche i motorini elettrici hanno i pedali.
Taxi con i pedali (magari sotto al sedile posteriore Pernacchia ) nulla. Pertanto niente taxi elettrici! Occhiolino
mdlbz - Sab 13 Ago 2011, 22:11
Oggetto:

Davvero edificante questa storia..., cioè come buttare un sacco di soldi dalla finestra. Sbalordito Ma sì, tanto erano tutti dindi dei contribuenti, e chissenefrega! Arrabbiato

Se fossi fra quelli che tanto strombazzano per l'auto EV oggi, forse qualche nodo... da "qualche" parte me lo farei, compresi coloro che s'imbrodano con il Motor Show "elettrico". Della serie: dall'ultima edizione, ora di auto EV l'Italia è piena così... sì, nei sogni!

La storia di Napoli fa un po' il paio con quella megasola del Civis di Bologna che ha ancora attive le pagine web! Perplesso
Ospite - Dom 14 Ago 2011, 10:45
Oggetto:

Io sono di Bologna e concordo la megasola del civis. Dovremmo essere stanchi tutti di pagare tasse che vanno buttate per colpa di amministratori incompetenti. Chi ha fatto l'errore paghi, sarebbe ora che chi butta denaro pubblico venga condannato a risarcire i contribuenti. Ghigno diabolico
ak - Dom 14 Ago 2011, 22:21
Oggetto:

...e a ripristinare le strade come erano prima, in prima persona.
Piccone e badile a suo carico, ovviamente.
fisico73 - Dom 25 Set 2011, 14:05
Oggetto:

su quattroruote di.... Agosto Risata c'e' un articolo sulla nissan LEAF.

a parte la considerazione personale che ho di QR Spazientito , l'articolo mettein risalto alcuni pregi e molti "difetti" della vetturetta elettrica. Lasciamo stare il prezzo di listino, loro affermano di aver fatto 125 Km circa con un "pieno" di energia dal costo di 6,8 € di corrente. Il che mi torna abbastanza vista la capacità delle batterie (che nello stesso articolo si dice essere di 24KWh) ed il costo al KWh per la tariffa massima*(leggere la nota in basso) di 0,26095 € + imposte (IVA in primis)

Supponendo ch quelli di QR abbiano spremuto abbastanza la "povera" LEAF, e dando il beneficio di portare un'autonomia media a 150 Km, significa che la LEAF "fa" 150/(24 * (0,26095 + IVA)) =19,79 km/€

certo sono "conti della serva" soggetti a qualche imprecisione (ad esempio non tengoconto dei costi fissi perchè suppongo sia presente già un contatore in ogni casa), ma sinceramente con l'elettrico non ci vedo tutto sto risparmio. Con la passat Ecofuel ho una MEDIA, calcolata su quasi 90.000 Km di utilizzo, di 4,5 Kg/100 Km che al prezzo di 0,938 fanno 23,69 Km/€)!!!!


* Ho preso la fascia di costo maggiore perchè volevo mettere a confronto il costo relativo alla mia ipotetica percorreza annua (oltre 40.000 Km/annui) ottenuto con una vettura elettrica e con una vettura a metano. Per percorrere 40.000 Km la LEAF ha bisogno di (40.000 / 150 * 24 =) 6.400 KWh il che rientra nella fascia più cara.
Se si fanno i conti con 15.000Km (= 2400 KWh) annui ovviamente si deve prendere la fascia corrispondente che porta il costo del KWh a € 0,161676 il che porta ad un costo chilometrico di 31,98 Km/€ che andrebbe confrontato con il relativo dato (a me ignoto) di una city car a metano...
ak - Lun 26 Set 2011, 02:55
Oggetto:

Anche senza andare su una city car a metano ti posso dire che di media io non scendo mai sotto i 23 km/kg in città (25 in extraurbano) con un'Astra Ecom, che sono circa 24,65 km/€ rifornendo al distributore a me più vicino.

Se consideri che l'ho acquistata usata con poco più di 5000€, il confronto economico con una city car elettrica da 40.000 è quasi imbarazzante, e lo rimane anche se l'avessi acquistata nuova al prezzo intero di lisinto dell'epoca che era sui 20.500 € (in realtà tra sconti e incentivi la si portava a casa con meno di 17.000).
fisico73 - Lun 26 Set 2011, 06:29
Oggetto:

ma sai i prezzi di listino centrano fino ad un certo punto... La produzione delle vetture elettriche è veramente agli albori e l'abbassamento degli stessi non è un'utopia. Certo è che al giorno d'oggi per una LEAF devi spendere per lo meno 27.800 € che non è poco perchè comunque andrebbe confrontata per dimensione e peso almeno con una Polo o una GP. Quello che mi ha colpito è il "consumo" ad €/km che mi pare veramente fuori di testa...
Ospite - Lun 26 Set 2011, 08:07
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
ma sai i prezzi di listino centrano fino ad un certo punto... La produzione delle vetture elettriche è veramente agli albori e l'abbassamento degli stessi non è un'utopia. Certo è che al giorno d'oggi per una LEAF devi spendere per lo meno 27.800 € che non è poco perchè comunque andrebbe confrontata per dimensione e peso almeno con una Polo o una GP. Quello che mi ha colpito è il "consumo" ad €/km che mi pare veramente fuori di testa...

Ma è anche vero che le auto elettriche costano ad oggi uno sproposito in più da progettare e non mi stupirei se in realtà una Leaf o una iMev venissero comunque vendute in perdita o comunque con pochissimo margine.

Ergo per non fallire una casa come Nissan dovrebbe sempre e comunque vendere tonnellate di orribili QuashQai o Juke a gasolio per assicurarsi la liquidità necessaria a portare avanti questi progetti faraonici
mdlbz - Lun 26 Set 2011, 08:36
Oggetto:

La stupidaggine è che investono somme mostruose per 'sti veicoli elettrici e poi tralasciano del tutto il metano che è l'unico carburante attualmente più pulito di tutti (ovviamente piglio ampiamente le distanze dove il metano lo estraggono tramite "fratturazione idraulica", come spiegato qui).

Alla recente fiera "Klimamobility" a Bolzano ero al convegno dove hanno iper-stra-parlato di auto EV lodandone in modo sperticato le qualità e via discorrendo. Il giornalista di QR lì presente ha "spianato" tutti dicendo che fintanto che i prezzi rimarranno quelli con tutte le limitazioni che ci sono oggi in termini di autonomia e di costi, devono praticamente togliersi dalla testa di credere che quei barattoli EV possano avere successo. Ma molti lì presenti hanno fatto finta di niente...!

Ovviamente i grandi vip lì presenti come sono arrivati? Di certo con le auto di servizio a puzzolio... e poi dicono di andare con le bici elettriche, facendo una confusione notevole fra mobilità a due ed a quattro ruote. M'è sembrato tanto di essere ad un convegno che m'è parso tanto una "foglia di fico"... Spazientito Ma ci tornerò sopra prossimamente con uno specifico articolo.
fisico73 - Lun 26 Set 2011, 10:41
Oggetto:

beh senza investimenti difficilmente si arriva a qualcosa di nuovo. Non trovo per nulla stupido la ricerva di questo tipo di mobilitià. Ora i frutti sono pronti a cadere, anche se sono ancora un po' acerbi. Certo è che la LEAF potrebbe essere interessante solo se costasse tra i 15 ed i 20.000 €.
giogio - Lun 26 Set 2011, 11:11
Oggetto:

Posso concordare sull'utilità della ricerca, ma non mi trovo allineato sull'enfasi che viene dato a un prodotto tecnicamente e commercialmente acerbo.
Fossero solo parole, passerebbe, ma in tutto il mondo, si stanno mobilitando fondi pubblici in questa direzione, senza una reale idea delle potenzialità e debolezze di questo settore.
Nell'articolo "In Spagna primo flop dell'auto elettrica"pubblicato da Repubblica Affari e Finanza il 26/09, si riporta che, nonostante il forte sostegno del Governo, nei primi otto mesi sono stati immatricolati 213 auto elettriche e 344 motociclette contro le 20mila unità previste.
"..incentivi da soli non bastano a far partire le vendite...."
Vengono citati questi problemi da risolvere:
-scarsa autonomia
-prezzo elevato delle batterie
-mancaza di rete infrastrutturale per la ricarica
E noi paghiamo (fondi europei)...
mdlbz - Lun 26 Set 2011, 13:18
Oggetto:

Il problema è che i costi rimangono esorbitanti per le auto EV.

Tazzari Zero: 24.850 €
Mitsubishi MiEV: 36.800 €, Peugeto iOn: solo leasing a 594 € al mese, Citroën C-Zero: 35.000 €
Nissan Leaf: 37.000 € circa (in alcuni paesi europei 30mila € al netto di incentivi)
Fiat CARe 500: 28.400 e... ma senza batterie che si devono prendere in leasing (prima costava 53.400 €)
Karabag Fiat 500E: 60.000 €
Luis 4U green: 40.000 €
Smart EV: non definito, pare si potrà comprare l'auto senza batteria che andrà però presa in affitto dalla casa costruttrice
Tesla Roadster: 119.000 €

Mi sembra che non ci sia da aggiungere altro. Forse si dovrebbe cominciare a smettere di continuare a sbandierare auto che probabilmente nessuno comprerà salvo qualche ente pubblico, giusto per buttare soldi dalla finestra (come si fece con la Panda EV), o qualche cittadino assai benestante.

Auto che, beninteso, sono dunque essenzialmente pensate per viaggiare in città o per certo non lunghi tragitti extraurbani, salvo pause di svariate ore per ricaricare. Il concetto, che pochi spiegano, è che, stando ai molti soloni che girano, è che dovremmo avere un'auto per la città (EV) ed una per viaggi più lunghi ad idrogeno (FCEV), le quali sono un altro capitolo per ora davvero utopico a parte. Dunque un costo a dir poco spropositato per i comuni mortali (e chissà per quanti anni ancora) e per di più in una situazione economica davvero stringente che non consente di certo spese folli per tanti. Forse sarebbe meglio investire di più nei trasporti urbani, ma con le casse inesorabilmente vuote... ma qui siamo OT.

La smettessero dunque di continuare a fare queste pubblicità assurde e spropositate per le EV. Almeno per coerenza e per la realtà ben diversa dalle favole che raccontano. Anche sul lato della presunta ecologia se poi nel mix energetico europeo ci stanno anche nucleare, petrolio, metano e carbone, anche le EV hanno emissioni di CO2, altro che balle. Le emissioni zero ce l'hanno solo se usano energia eolica, solare o idroelettrica.

Fra l'altro alla fin fine tutti questi fantasmagorici progetti EV (e FCEV) sono spesso finanziati dalla mano pubblica, statale od europea che sia, dunque stiamo di fatto già pagando di tasca nostra, come ha correttamente evidenziato <b>giogio</b>.
fisico73 - Lun 26 Set 2011, 13:21
Oggetto:

il problema (secondo me) è che l'auto elettrica è un "mito" platonico al quale ci hanno abituato già dagli anni 70 (magari anche pima ma io non posso saperlo RisataRisataRisata). TUTTI abbiamo l'idea di come dovrebbe essere ma semplicemente quello che la tecnologia industriale ci propone sul mercato è molto distante dalle nostre idee...

Purtoppo gli investimenti in fatto di auto elettriche sono ancora da considerarsi a lungo termine (10-20 anni) ma potenzialmente renderanno molto di più di quelli fatti per le auto a metano che pagano la pecca di essere coetanee delle auto a gasolio/benzina.

Ovvio che chi produce auto investa (poco) su queste tecnologie che potrebbero essere obsolete tra poco e che, come sono ora, garantiscono i grosso dei guadagni.
fisico73 - Lun 26 Set 2011, 13:31
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Il problema è che i costi rimangono esorbitanti per le auto EV.
[...]


si è nel periodo dove l'auto elettrica (come quella a motore termico nei primi 2 decenni del secolo scorso) è ancora un'auto per pochi... ma visto come evolvono le cose oggi (molto più velocemente che i quegli anni) non è da escludere una nuova ventata di espansione del mercato.

Se puoi si volesse pensar male, si potrebbe sospettare che tale interesse dei vari governi non sia legato ad una particolare sensibilità ecologica, ma ad un "progetto" di ampliamento economico su larga scala.
Ospite - Mar 27 Set 2011, 07:27
Oggetto:

Il problema è che le auto EV,infinitamente di più rispetto alle tradizionale, utilizzano moltissimo le terre rare per la circuiteria e le batterie...e i prezzi delle terre rare non sono certo in diminuzione nè lo saranno a meno di non dichiarare guerra alla Cina che detiene il 95% della produzione annua globale di questi elementi Spazientito e già in più occasione il WTO ha spronato il governo ciense chiedendo maggiore concorrenza e maggiore produzione di queste terre, risposta? Una produzione maggiore avrebbe un impatto ecologico negativo Spazientito se come no...i cinesi sono diventati attenti all'ambiente...già già...

E' inutile, una batteria (indipendentemente dalla sua tecnologia) è tutt'oggi una cosa cara a meno che non sia la solita pila AA Duracell iper-tradizionale, basti pensare anche a smartphone,tablet e portatili...il grosso del prezzo la fa la batteria sottile ma ultracapiente,nondi certo il processore che costa pochi $
cit rimossa, non riquotate per intero il messaggio precedente, non serve Admin ilario
giogio - Mar 27 Set 2011, 08:13
Oggetto: Statistiche vendite in Europa veicoli elettrici 1°semestre11

Statistiche sulle vendite in Europa dei veicoli elettrici nel primo semestre 2011, pubblicata da Jato:
http://www.jato.com/PressReleases/Incentives%20Fail%20to%20Stimulate%20European%20Electric%20Vehicle%20Sales.pdf
Germania: 1020
Francia: 953
Norvegia: 850
Gran Bretagna: 599
....
Italia: 103
...
In totale 5222, nonostante gli incentivi; nello stesso periodo, in Europa, sono stati immatricolati 7 milioni di autoveicoli "convenzionali" (fonte: Corriere della Sera 27/9/11)
ak - Mar 27 Set 2011, 08:56
Oggetto:

Lybra ha scritto:
Ergo per non fallire una casa come Nissan dovrebbe sempre e comunque vendere tonnellate di orribili QuashQai o Juke a gasolio per assicurarsi la liquidità necessaria a portare avanti questi progetti faraonici

...quanto ti quoto sul giudizio estetico di quei due veri e propri cassoni su ruote! Pollice su

mdlbz ha scritto:
Forse sarebbe meglio investire di più nei trasporti urbani, ma con le casse inesorabilmente vuote...

...basta che non si passi anche lì a spendere 10 volte tanto per dei bus elettrici come a Trento.
Pollice verso

Non c'è pezza: per arrivare all'elettrico puro occorre passare per metano e/o ibrido, POI, una volta consolidati i prodotti, si potrà fare uno switch-off sull'elettrico, ma stiamo parlando di decenni di aggiornamenti tecnologici a partire dale vetture attuali, solo un idiota puo' pensare di cambiare totalmente tecnologia e una quota ragionevolmente rilevante del parco auto circolante (centinaia di milioni di vetture, 35 solo in Italia) in meno di 20-30 anni.
mdlbz - Mar 27 Set 2011, 09:42
Oggetto:

Infatti, solo che sia case automobilistiche che, soprattutto i media e certe pubbliche amministrazioni accoppiate alle società elettriche dovrebbero smetterla di prendere per il c*** la gente facendo pensare che 'ste EV siano già belle che pronte nelle concessionarie (tacendo sempre e comunque sul discorso prezzo, sulla scarsa autonomia e sui tempi di ricarica...).

Perché poi, quando fai presente che la cose devono andare avanti gradualmente e che le EV oggi sono praticamente degli specchietti per le allodole, ti guardano anche storto!

Proprio di recente il responsabile della Robert Bosch AG, Klaus Huttelmaier, in un'intervista ha definito il metano come "tecnologia ponte" sottovalutata. Ovviamente il mondo del metano si caratterizza per una sua staticità, almeno apparente, che ha veramente dell'incredibile (in Germania ci si dà decisamente un po' più da fare), ma questo è un altro paio di maniche.

Intanto ci cucchiamo prototipi & prototipini, quasi sempre acquistati con soldi pubblici o parapubblici, per arrivare agli sperperi assurdi tipo gli autobus FCEV di Trento, ma qui siamo OT visto che in quel caso si tratta di autobus ad idrogeno.

Per arrivare poi all'amara considerazione che i boss & manager di quegli enti che suonano tanto la grancassa per le EV poi... viaggiano sulle auto di rappresentanza rigorosamente a puzzolio. Arrabbiato

Manco a farlo apposta, ecco la sparata del sindaco Renzi sulle EV, a cui ho anche risposto.

E guarda caso poi QR dedica un articolo alle EV che "non decollano", ma la verità è che non sono mai partite (e Renault mi sa che questa volta, come già scrissi tempo fa, lascerà per strada parecchi miliardi di €).
mdlbz - Lun 17 Ott 2011, 07:46
Oggetto:

Ecco qui, noi lo si diceva da tempo, leggere questo articolo dal FQ. Ed ecco la relazione finale della Low Carbon Vehicle Partnership (LCVP) relazione finale della Low Carbon Vehicle Partnership (LCVP), di cui si accenna nell'articolo.

In una scorsa molto veloce, peccato che facciano di tutta un'erba un fascio con i veicoli a combustione interna (ICE) e non parlino di carburanti differenti per questi motori.

Sul fatto dei treni, bello, anche se le condizioni delle vie di ferro italiane sono a dir poco catastrofiche e di certo non invitanti rispetto ad altri Paesi come la Germania. Ma qui si paga lo scotto di aver pagato a... qualcuno... il fatto di aver affossato le rotaie per favorire la mobilita individuale ed il trasporto merci su strada a discapito del treno. Ma questo lo sanno anche i sassi.

In ogni caso qui Italia continua l'assordante pubblicità per 'sti EV, come al prossimo Motorshow, a cui immagino farà da contraltare l'assoluta assenza del settore gasiero (come l'anno scorso, peraltro), che, evidentemente, continua ad aspettare incentivi per auto, come quelle a metano, che con i prezzi dei carburanti d'oggi si dovrebbero vendere/convertire da sole... ma tant'è.
Ospite - Lun 17 Ott 2011, 08:13
Oggetto:

Si il treno è stato volutamente lasciato andare allo sbando (sopratutto sulle lunghe percorrenze) per favorire sia nel settore passeggeri sia nel settore cargo la lobby della gomma Spazientito che c'è e non lo si può proprio negare.
Ma io credo che un grande problema sia anche legato alla scarsa prospettiva urbanistica e di trasporto che abbiamo nelle nostre città e province.

Io userei il treno, ma se per andare a lavorare il treno lì non ci arriva io devo per forza usare l'auto, c'è poco da fare.Capisco che il treno non possa arrivare ovunque ma allora devi creare una rete di interscambio treno+bus efficente,ramificata e con corse fino a certi orari, non che su certe linee alle 15 parte l'ultima corsa e buonanotte al secchio Spazientito

Quanto ai Saloni vari ormai sono allo sbando, un tempo potevano avere un senso oggi con internet le Case preferiscono farsi pubblicità mirate delle presentazioni con qualche foto in Studio e poi un bel porte aperte, e nei Saloni espongono le pagliacciate
mdlbz - Mer 7 Dic 2011, 11:37
Oggetto:

Ma i responsabili di società importanti, quando parlano di auto EV sanno <b>di cosa</b> stanno parlando?

Leggendo quest'articolo mi sorge un grosso dubbio in merito. E non ho resistito a rispondere.

Se certe cose le so io, non lo sanno certi capoccioni? Forse ingenuamente mi meraviglio, ma tutto sommato... a dir poco, mi cascano le braccia.

Ma fare qualche distributore di metano, magari biometano in più no? **##?=&*++'### (---> improperio criptato...).
Ospite - Ven 9 Dic 2011, 14:16
Oggetto:

Più che altro non ce le vedo certe auto e certe forme di finanziamento e moleggio in un momento economico come questo tra scarso potere d'acquisto e stretta sul credito da parte degli istituti eroganti

O qualcuno qui pensa che sia facile vendere 100.000 veicoli all'anno a 35.000€ Spazientito ?
mdlbz - Lun 2 Gen 2012, 16:40
Oggetto:

Interessante articolo-commento su chinacartimes.com (in inglese) sui prezzi esagerati delle auto EV (Chevy Volt compresa) in Cina.
casty - Mar 3 Gen 2012, 15:57
Oggetto:

Interessante il dato degli scooter elettrici. 120 milioni circolanti e al costo di 238€ !!!
jonniv - Mar 3 Gen 2012, 17:06
Oggetto:

Con quella cifra riesci ad acquitare un mezzo che qualitativamente e normativamente parlando può circolare solo là.
Mettilo "un po' in ordine", importalo, omologalo, dagli la garanzia (in Cina non esiste di certo il codice al consumo Occhiolino), guadagnaci sopra anche il minimo possibile, se te la cavi col triplo sei già bravissimo.
casty - Gio 5 Gen 2012, 00:15
Oggetto:

Il triplo sono meno di 800€...a questo prezzo svaccheresti comunque il mercato delle 2 ruote europeo. La Piaggio chiuderebbe in 2 giorni.
Con 800€ da noi quasi compri le 2 ruote di uno scooterone...e nemmeno elettrico. Per uno elettrico ci devi quasi attaccare uno zero in fondo

In realtà credo che quei soldi siano per delle robe tipo bici un po più carrozzate e abbastanza allucinanti...

Resta il fatto del divario immenso dei prezzi/costi tra l'Europa, con tutta la sua filiera che ricarica, le omologazioni, i certificati Euro xy e la Cina.
Ovviamente è anche parametrato al fatto che uno stipendio cinese è un decimo del nostro o peggio.
jonniv - Ven 6 Gen 2012, 23:13
Oggetto:

Io sto pensando a quelli che si vedono in Cina per la maggiore: motore 500W magari con pedali, in pratica l'alter ego dei nostri vecchi Bravo, Boxer..........tanto per continuare a nominare la Piaggio. (su ebay ne trovi sotto al migliaio di €)
800€ è un prezzo che puoi spuntare comperandone là almeno un container high cube.
Diverso è il discorso per gli scooter veri e propri (modello Vespa/scooterone) per i quali devi sborsare, acquistandolo qui come privato, da quasi il doppio fino a 10 volte tanto.
casty - Mar 10 Gen 2012, 16:22
Oggetto:

Infatti riferendomi ai 238€ scrissi

casty ha scritto:

In realtà credo che quei soldi siano per delle robe tipo bici un po più carrozzate e abbastanza allucinanti...

Ospite - Mar 10 Gen 2012, 16:41
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Il problema è che i costi rimangono esorbitanti per le auto EV.

Tazzari Zero: 24.850 €
Mitsubishi MiEV: 36.800 €, Peugeto iOn: solo leasing a 594 € al mese, Citroën C-Zero: 35.000 €
Nissan Leaf: 37.000 € circa (in alcuni paesi europei 30mila € al netto di incentivi)
Fiat CARe 500: 28.400 e... ma senza batterie che si devono prendere in leasing (prima costava 53.400 €)
Karabag Fiat 500E: 60.000 €
Luis 4U green: 40.000 €
Smart EV: non definito, pare si potrà comprare l'auto senza batteria che andrà però presa in affitto dalla casa costruttrice
Tesla Roadster: 119.000 €


e la tesla S?

chi comprerà una maserati 4p che ha le stesse prestazioni e costi di manutenzione-circolazione 20 volte superiori?
mdlbz - Mar 24 Gen 2012, 14:50
Oggetto:

Certo che le auto EREV non se la stanno passando bene. Si inizia con i problemi della Fisker con la Karma mentre i concessioari Chevy negli Usa stanno snobbando un po' la Volt , pare anche per consumi ben superiori a quelli dichiarati, anche a seguito dell'inadeguatezza degli attuali sistemi di misurazione standard dei consumi.

Certo che anche il prezzo di circa 40mila $ (qui in Europa 41.950 € rispetto ai 42.900 € con la Ampera, che non verrà prodotta a Bochum ma arriverà dagli States)... Dalle 60mila auto previste per il 2012 ne produrranno "quante ne richiederà il mercato". Ci avessero inserito un bel motore a metano a produrre energia per il motore elettrico... L'ennesima incompiuta di GM. Basito
Ospite - Mar 24 Gen 2012, 17:10
Oggetto:

jonniv ha scritto:
Io sto pensando a quelli che si vedono in Cina per la maggiore: motore 500W magari con pedali, in pratica l'alter ego dei nostri vecchi Bravo, Boxer..........tanto per continuare a nominare la Piaggio. (su ebay ne trovi sotto al migliaio di €)
800€ è un prezzo che puoi spuntare comperandone là almeno un container high cube.
Diverso è il discorso per gli scooter veri e propri (modello Vespa/scooterone) per i quali devi sborsare, acquistandolo qui come privato, da quasi il doppio fino a 10 volte tanto.

Certo che se ci guardi sotto al "cofano" c'è veramente pochino. Non possono altro che crollare di prezzo. Vi ricordate cosa costava un kw di fotovoltaico solo 2 anni fà. Il triplo di oggi. E oggi costa ancora il triplo del suo vero prezzo. Prezzo compreso di margini operativi. Decenti, non grassi ma operativi. Idem sarà per le autovetture. Non sono pronti a costruire macchine e sopratutto batterie in quantità adeguata alla richiesta se i costi fossero con le marginalità delle auto a puzzolio. Quindi se devo vendere almeno vendo caro. La motorizzazione in Europa e negli USA è passata dalla biciletta alla motobiciletta, moto, auto 2 cilindri, etc etc. Sarà così anche per l'elettrico. La breccia la farà il biciclo. Renault docet. Il quadriciclo costa un valore assurdo ma acettabile. Il resto solo assurdo. calerà . Risata Triste
jonniv - Mer 25 Gen 2012, 09:33
Oggetto:

Anche calasse il prezzo, ma son convinto che il prodotto cinese com'è ora non potrà/riuscirà a farlo, rimane l'immane problema dell'autonomia e del tempo per la ricarica.
La butto lì, tanto siamo al bar: 10 minuti per la ricarica di almeno il 75%, autonomia 400-500 km, 100-200 km, 50-100 km, a seconda se utilitaria, citycar e moto(rino) sono i valori che, uniti ad un prezzo accettabile, renderebbero appetibile l'elettrico.
Al di sotto sono solo "acquisti forzosi" non ripagati da numeri.
casty - Mer 25 Gen 2012, 11:07
Oggetto:

10 minuti per una ricarica di quella portata sono veramente pochi. La tecnologia ne deve ancora fare di passi avanti perchè le attuali celle sopportino tali valori di ricarica in termini di ampere.
comunque dopo aver fatto 100/200Km in una botta vuoi non lasciare ferma l'auto almeno una mezzoretta (dal cliente, al supermercato...)

comunque il prezzo/costo delle batterie al litio dovrebbe tendenzialmente scendere seguendo l'evoluzione tecnologica, invece è inchiodato pressapoco sugli stessi valori negli ultimi 3 anni, questo non avvantaggia di sicuro il mercato elettrico.

Inoltre si sente un gran parlare di nuove batterie, supercapacitori, ecc. Ma la maggior parte sono ancora sperimentazioni in laboratorio. Anche da questo punto di vista l'evoluzione è piuttosto lenta e non mi pare ci siano state grosse novità negli ultimi 5-6 anni.
mdlbz - Mer 25 Gen 2012, 14:28
Oggetto:

Al simposio di GasMobil in Svizzera il prof. Lino Guzzella, in un dibattito piuttosto infuocato con un parlamentare francofono, ha spiegato che attualmente il problema è che le batterie in quanto tali non sono in grado di assorbire più energia poiché si è arrivati al limite fisico delle stesse.

Come giustamente hai scritto, molte sono le sperimentazioni e dunque l'attesa per (eventuali) novità sarà ancora lunga.

E sul fatto che il litio non è così ampiamente disponibile, c'è da dubitare che le batterie divengano più economiche con l'andare del tempo. Un conto è una piccola batteria per il cellulare, un conto è per muovere centinaia e centinaia di kg come un veicolo.

Con tutte le riserve poi sul discorso EV in merito a costi ed inquinamento di cui ampiamente si è parlato in questa discussione.

Per evitare equivoci: sono il primo che vorrebbe avere un'auto EV a basso costo, con ampia autonomia e ricaricabile in poco tempo oppure un'auto FCEV con cui poter fare viaggi lunghi. Ma deve essere alla portata del normale cittadino. Così oggi non è e non se vedono gli sbocchi (una Focus EV a 40mila Euro, giusto per esempio, mi piacerebbe sapere chi se la prenderà, forse per sfizio, ma questo è ovvio, chi non ha problemi economici o... gli enti pubblici, tanto paga pantalone).

A mio avviso aver fatto una pubblicità ed un continuo rullo di tamburi per queste auto e poi, di fatto, non ce ne sono di economicamente sostenibili per il normale consumatore (salvo conti che debbono ancora essere fatti e col dubbio della durata del pacco batterie), rischia di "bruciare" le aspettative dei più.
casty - Mer 25 Gen 2012, 15:09
Oggetto:

Rimane l'enorme scoglio del costo delle batterie e della loro durata/degrado a livello fisico.
Se non si ripensano i veicoli rendendoli più "snelli" in tutti i sensi (dal peso agli optional e magari anche alla minor comodità) e così farli costare la metà di oggi la vedo dura. Perchè un pacco batterie per muovere un auto per poco che costi sarà almeno 5-6k€ (una decina almeno invece se si tengono i pesi dei mastodonti di oggi).
Quindi per arrivare ad un utilitaria EV che costi 10-11mila€ compresa di tutto ne abbiamo di strada davanti. E una famiglia media non può permettersi di spendere più di quelle cifre.

La follia invece sarebbe quella, come dici tu, di far acquistare valangate di EV agli enti pubblici o para-pubblici perchè poi il costo sarebbe insulsamente scaricato sulla collettività.

Se invece vogliono per forza tenere tutto il "carrozzamento" attuale forse l'unica strada è l'ibrido o il motore termico a servizio di un accumulatore.
Ospite - Dom 12 Feb 2012, 14:57
Oggetto: costo batterie al litio

Giusto per evitare considerazioni opinabili tipo: costano molto oppure, costano poco in confronto al prezzo finito...
meglio sapere il prezzo! No?
http://www.ev-power.eu/index.php?p=p_33&sName=home

Un mc di metano ha circa 11 kW termici di resa (9,5 Mkal)
che in un motore ICE rende circa 4 kW power.

Facendo un conticino spannometrico, dati i vari modelli
per accumulare l' equivalente di un mc, servono 1000€ di batterie

La resa su strada nell elettrico sara' superiore (ca.30%) perche in citta recupera la frenata
jonniv - Dom 12 Feb 2012, 15:25
Oggetto:

Ergo, secondo te un'auto che carica 20 kg di metano (circa 13.6m³) avrebbe bisogno di quasi 14 mila € di batterie.
Com'è la storia che con 20kg di metano percorro 400 e più km mentre con le attuali ibride e relative batterie da migliaia di € dopo pochissimi km dovrei spingere? Occhiolino

Citazione:
La resa su strada nell elettrico sara' superiore (ca.30%) perche in citta recupera la frenata

Se percorro la A4 Milano Venezia devo pertanto frenare ogni 5 km!?!? Pernacchia
fisico73 - Dom 12 Feb 2012, 17:50
Oggetto:

Credo che l'elettrico "renda di più" sopratutto in città anche perchè è quasi sempre spento, cioè è "acceso" solo quando si accelera, in frenata recupera, al semaforo o in coda è spento e non consuma... Ovviamente in autostrada/ tangenziale devi mantenere un minimo di acceleratore, e quindi consumi Risata


Poi non dimentichiamoci che AL GIORNO D'OGGI in Italia si percorrono meno Km/€ con un "pieno" di corrente che con uno di metano...
Nelle pagine precedenti ho confrontato i dati di consumo di QR della Leaf con quelli che ho della mia Passat...

@jonniv
con le ibride hai autonomie invidiabili, solo che le hai sfruttando la trazione termica Risata
mdlbz - Dom 12 Feb 2012, 20:04
Oggetto:

Mi faccio due calcoli.

Confronto fra Renaul Fluence Z.E. e 1600 16v benzina (modello non disponibile in Italia)

prezzo € 27.800 - 16.000 (km 0 trovata su Autoscout24.de)
potenza: 70 kW - 81 kW
bollo € 0 (*) - € 187,92
canone batterie € 82/mese - € 0

<i>* per i primi cinque anni, poi 1/4 pari a 40,60 €</i>

costi fissi di gestione per 5 anni:

- bollo € 0 - € 939,60
- assicurazione € 1.500 - € 2.000 (stimati)
- canone batterie € 4.920

a) Costo acquisto + costi fissi
€ 34.200 - € 18.939,60

Costo energia/carburante
- Z.E. "un pieno 2 Euro" , autonomia 185 km, reale probabilmente 150/160 km, 10.000 km x 5 anni = 50.000 / 160 = 312,50 x 2 € = 625 € per la corrente
- 1600 16v, consumo combinato 6,7 l/100 km, realistico probabilmente sui 7,5 l/100km, dunque: 50.000 km / 100 x 7,5 = 3.750 litri x 1,75 €/l = 6.562,50 €

b) Riassunto costi con carburante: € 34.825 - € 25.502,10

c) ipotesi montaggio impianto cng
- costo impianto 2.500 €
consumo cng: 5 kg/100 km - per 50.000 km: 2.500 kg x prezzo medio 0,95 €/kg = € 2.375

*** non calcolati i costi dei tagliandi ***

Dunque riassumendo i costi per 5 anni e 50000 km:
Z.E. € 34.825
benzina € € 25.502,10
metano € 23.814,60 (senza alcun incentivo, né eventuali sconti sulla tassa di proprietà)

Emissioni:
- Z.E. 63 g/km (mix energetico europeo)
- 1600 16v CO2 157 g/km
- metano: presunto 117 g/km (- 25%), se con biometano... 5/10 g/100 km

Con tutta la buona volontà, il raffronto mi sembra chiaro. E se faccio un giro fuori città con la Z.E. debbo allontanarmi non più di 80/90 km, altrimenti non si ritorna a casa, cioè o si chiama un carro attrezzi o si aspetta 6/8 ore per ricaricare le batterie, autonomia della Z.E. con un grosso punto di domanda in inverno (riscaldamento acceso in auto) oppure in estate (aria condizionata accesa).
fisico73 - Dom 12 Feb 2012, 21:33
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Mi faccio due calcoli.
[...]
Costo energia/carburante
- Z.E. "un pieno 2 Euro" , autonomia 185 km, reale probabilmente 150/160 [...]


scusa ma dove hai trovato questi consumi?
Come già riportato , quelli di QR hanno "stimato" che in Italia il costo del "carburante" per una Leaf per 125 Km è più del TRIPLO, cioè il costo per 24 kWh (il "pieno" della leaf) è di circa 6,8 €...

quindi direi che i conti sono ancora più vantaggiosi se si va a metano... RisataRisata
mdlbz - Dom 12 Feb 2012, 22:57
Oggetto:

Questi i costi dichiarati sul sito www.renault-ze.com per la Fluence Z.E.:

Image

E questa l'autonomia dichiarata, sempre sul medesimo sito:

Image

Solo qualche accenno alle presentazioni ufficiali dove si dava un'autonomia di circa 160 km. L'unica prova su strada della Fluence Z.E. di turbo.fr dà un'autonomia ancora più ridotta da 70 a 140 km. Basito
fisico73 - Lun 13 Feb 2012, 20:33
Oggetto:

mi sono "divertito" a fare un preventivo della fluence ZE con una percorrenza di 40.000 km/anno per 5 anni. Il prezzo è di 188€/mese cioè sono 2256 €/anno... Ora, 2.256 € sono circa 2350 Kg di metano che con la mia passat fanno più di 50.000 Km... Spazientito Spazientito Spazientito

poi ancora non mi spiego come un pieno possa costare 2 €.

In Italia con 2 € si comprano "solamente" dai 7 ai poco più di 10 kWh a secondo della fascia di consumo...

secondo me qui ci sono i presupposti per una pubblicità ingannevole...
Sbalordito Figuraccia
CleonII - Mar 14 Feb 2012, 11:09
Oggetto:

La situazione sulle attuali elettriche è piuttosto complicata. Dobbiamo a mio giudizio però pensare bene che se continuiamo a consumare come prima c'è il rischio che finiamo tutti a pancia all'aria...Quindi pensiamoci seriamente: io che normalmente faccio 10km andare e tornare per prendere il treno potrei avere un'elettrica con 11km di autonomia, basta che però si sia organizzato un minimo il sistema: arrivo alla stazione e mi attacco alla presa, poi quando torno la macchina mi riporta a casa. Stesso discorso vale per il resto, vedo in particolare che noi "metanisti" abbiamo già il cervello più allenato: non ci facciamo pipì addosso pensando "dio mio ho solo 400km di autonomia", tempo fa ho fatto una gita in montagna con un mio amico, sulla sua auto: siamo partiti in riserva, al primo distributore 10 euro, alla ripartenza dalla montagna altri 10 euro, perchè di nuovo si era in riserva... E si parla del classico turbodiesel reclamizzato con 1300km di autonomia... Ma vaff...Se parliamo di ibrido vado un po' fuori dal seminato, ma devo dire che in città l'ibrido è al momento molto vincente, ma per un solo grande motivo: pensa lui al posto tuo! Cioè, se arrivi ad un semaforo che è rosso, lui da tempo ha già spento il termico e va di abbrivio, ricaricando le batterie, che poi userà per lo spunto. in pratica si hanno i vantaggi di una guida attenta senza lo "sbattimento", perchè ci pensano le centraline, e la macchina si guida "normalmente". Morale della favola io ho registrato (da centralina, non da CDB) un consumo di 3,7l/100km in città, dove con la multipla (che però ha quasi la stessa massa!) non sarebbero bastati i 6,3kg/100km del consumo medio...
Quello che è da ripensare è la nostra sensibilità e le nostre necessità. Il consumismo ci vuole tutti "divisi", ognuno con la sua macchina, anche per andare nello stesso posto. Quando ero al liceo una volta chiesi un passaggio alla madre di un mio ex compagno delle medie. Dato che era l'occasione anche per rivedere vecchi amici, era pure bello passare 15 minuti assieme. Sua madre alla terza volta mi disse che era meglio se prendevo il pulman, a lei faceva fatica deviare di 300metri dalla strada per passare vicino alla piazza per caricarmi...Nonostante pagassi ben volentieri metà del tragitto... Quindi la mia morale è: c'è poco da parlare di mobilità sostenibile quando accettiamo sprechi e sperperi del genere... QUello che bisogna fare è ri-dare un ordine alla lista delle nostre priorità.
mdlbz - Mar 14 Feb 2012, 12:38
Oggetto:

Indubbiamente. Bisognerebbe spiegarlo, però a nordamericani, indiani, cinesi, ecc. ecc.

Se poi facciamo fare alle rose di San Valentino, fra l'altro piene di pesticidi e lavoratrici pagate 3 $ al giorno, 7500 km fra piantagioni in Africa, aereo, vari tir per arrivare al consumatore finale, c'è da che mettersi le mani nei capelli (visto ieri un reportage dell'emittente tedesca NDR del 2011).

Per l'auto, le EV e FCEV sono splendide, peccato costino un botto (e poi la produzione delle batterie...), anzi di più e siano, di fatto, sperimentali e le faranno sperimentare ai consumatori! (detto da uno che se l'è pigliata nel ciapet da Fiat a cui ha rifilato una delle prime auto ad iniezione elettronica e con due centraline bruciate...). Se poi si pretende di mettere le batterie su di un'auto pensata per un motore termico, hai voglia. Bisognerebbe avere auto o mezzi molto più leggeri. Ma ciò poi va contro la sicurezza dei veicoli, insomma un bel casino, a dirla franca. Per non dire del fatto da dove si va a pigliare l'energia. Se per la Fluence Z.E. si danno emissioni di CO2 a 63 g/km, hai voglia di avere la coscienza pulita considerando gli altri inquinanti che vengono prodotti per avere la corrente con cui riempire le batterie. Intanto in Francia hanno tolto i 2.000 Euro di bonus per le auto a metano e gpl e hanno letteralmente affossato il mercato. E senza incentivi, fra l'altro ben più robusti, 'ste auto EV non le vendono manco per il ciufolo.

L'auto EV, com'è oggi, implicherebbe o di avere due auto (una per città l'altra fuori) oppure trasporti pubblici efficienti che ti permettano di girare in città ma anche e soprattutto fuori con senso. Cosa si sia fatto negli ultimi 50 anni è tutto dire. Ovvero sarebbe da mettere al muro 2-3 se non 4-5 generazioni di politici, o meglio politicanti da strapazzo che, ad essere buoni, non hanno combinato un ca*** e ci stanno conducendo lentamente nel baratro visto che 'sto pianeta non ha le risorse per mantenerci tutti... anche se così sono un po' partito per la tangente, ecco, la tangente... qualcosa che molti ai posti di comando in tutto il mondo conoscono, più o meno, assai bene. Arrabbiato
fisico73 - Mar 14 Feb 2012, 18:51
Oggetto:

CleonII ha scritto:
La situazione sulle attuali elettriche è piuttosto complicata. Dobbiamo a mio giudizio però pensare bene che se continuiamo a consumare come prima c'è il rischio che finiamo tutti a pancia all'aria...Quindi pensiamoci seriamente: io che normalmente faccio 10km andare e tornare per prendere il treno potrei avere un'elettrica con 11km di autonomia, basta che però si sia organizzato un minimo il sistema: arrivo alla stazione e mi attacco alla presa, poi quando torno la macchina mi riporta a casa.


si però quella volta che devi fare 12 Km cosa fai? sei costretto ad avere 2 vetture come ha detto mdlbz

CleonII ha scritto:

Stesso discorso vale per il resto, vedo in particolare che noi "metanisti" abbiamo già il cervello più allenato: non ci facciamo pipì addosso pensando "dio mio ho solo 400km di autonomia", tempo fa ho fatto una gita in montagna con un mio amico, sulla sua auto: siamo partiti in riserva, al primo distributore 10 euro, alla ripartenza dalla montagna altri 10 euro, perchè di nuovo si era in riserva... E si parla del classico turbodiesel reclamizzato con 1300km di autonomia... Ma vaff...[...]


il problema dell'autonomia comunque è un falso problema... certo è comodo fare 1000 Km con un pieno, ma noi metanisti sappiamo che non è essenziale. Perchè? perchè basta rifornire e si cammina ancora...
ne è un esempio il tuo amico che mette 10€ alla volta.
Se però ogni 150 Km devo aspettare 8 ore per la ricarica hai voglia Risata
Un GROSSISIMO passo avanti è la possibilità (che ha la macchina Renault) di CAMBIARE la batteria in soloi 3 minuti... ecco se questo fosse lo standard, basterebbe avere un "distributore" o due in ogni città che già le auto elettriche di oggi avrebbero un senso.

Poi ovviamente rimane il problema del prezzo ma e se i costruttori fanno un passo, i governi potrebbero farne un altro, INVESTENDO sulla salute dei cittadini (futuri).
jonniv - Mar 14 Feb 2012, 19:34
Oggetto:

L'ha detto fisico73! Pollice su

Citazione:
il problema dell'autonomia comunque è un falso problema.


Non moltissimi anni fa le auto, allora non c'erano a puzzolio, avevano 400-500 km di autonomia e si recavano senza problemi nei paesi dell'est dove i distributori erano a centinaia di km l'un l'altro. Da Trieste al mar Nero in Bulgaria contavi i distributori sulle dita delle mani ma ci si organizzava e si andava.

Ritornando IT: il problema dell'elettrico è il tempo per la ricarica!!!!!!!!!
ak - Mer 15 Feb 2012, 03:54
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
ancora non mi spiego come un pieno possa costare 2 €.

In Italia con 2 € si comprano "solamente" dai 7 ai poco più di 10 kWh a secondo della fascia di consumo...

Sulla mia bolletta di gennaio se conto 24kWh con il solo prezzo della parte variabile della quota energia arrivo a 2,30€, ma poi c'è la parte variabile dei servizi di rete che portano il costo a 2,90€ (se considero la tariffa minore e di caricare la EV di notte), in coda mancano ancora le imposte erariali (quadruplicate da dicembre a gennaio! Glab!), degli enti locali e l'iva... totale 4,28€

Con gli stessi dindi ci acquisto 4,53 kg di metano da mettere nel serbatoio, che a 24 km/kg con la mia Astra mi permettono di percorrere 109 km, ma non ho speso 28 mila euro per acquistarla e posso girare quasi tutta europa senza problemi di rifornimento, senza dovermi limitare alla città o dover cercare una prsa in giro e attendere che sia carica.
Di meglio si fa con un ibrido a metano, che credo sia la strada più logica per avvicinarsi all'elettrico per i prossimi 10-12 anni.
fisico73 - Mer 15 Feb 2012, 14:52
Oggetto:

si, questi conti sono corretti, per questo dico che è una pubblicità ingannevole (e se uno usa la macchina è molto probabile che la tariffa SALGA e anche di molto)
mdlbz - Ven 17 Feb 2012, 13:54
Oggetto:

ak ha scritto:
Di meglio si fa con un ibrido a metano, che credo sia la strada più logica per avvicinarsi all'elettrico per i prossimi 10-12 anni.


Infatti, un'auto, a mio avviso molto interessante e che prefigurava quello che hai scritto, era la Toyota Camry Hybrid CNG presentata al salone di Los Angeles del 2008, poi presentata alla SEMA del 2009 fra l'altro assieme alla Yaris a metano! Sappiamo com'è, purtroppo, andata (come con la A5 e la Corsa CNG): è rimasta un prototipo, come mi aveva confermato a suo tempo la Toyota USA evidentemente interessata solo a vendere quel bestione del Tundra. Mi fermo visto che sono scivolato OT.
casty - Ven 17 Feb 2012, 15:42
Oggetto:

I problemi dell'elettrico sono molteplici, tra cui:
- il tempo della ricarica
- la distribuzione delle colonnine di ricarica (ne sappiamo qualcosa col metano)
- il costo e la durata di una batteria (e il relativo smaltimento post uso)
- il fatto che si continuano a progettare auto pesanti e massicce pretendendo di mettergli sopra un motorone elettrico ciucia corrente.

Forse 11Km di autonomia sono un po pochini, ma averne 50 come su una normale bici elettrica e avere 4 posti (o almeno 3) e un tetto coperto sarebbe perfetto per le utilitarie da medio/grandi città. Ingombro max 3m circa. Piccole, agili, leggere (magari però con le portiere intere e non come la Twizy)

Per chi usa un auto sola e fa percorrenze extraurbane secondo me l'unica vera cosa sensata attuale è un motore ibrido, se parliamo di EV.

L'elettrico di massa, se l'avremo, a prezzi e tecnologie decenti l'avremo tra almeno una decina d'anni, per ora comprano quelli ricchi e si sperimenta
jonniv - Ven 17 Feb 2012, 21:31
Oggetto:

casty ha scritto:
I problemi dell'elettrico sono molteplici, tra cui:
...........
- la distribuzione delle colonnine di ricarica (ne sappiamo qualcosa col metano)

Dov'è il problema? L'auto elettrica si ricarica con una normale presa di corrente come quelle che ognuno ha in casa, non servono migliaia di Volt e/o Ampere, ecco che il paragone con i distributori di metano calza ben poco.

Citazione:
Forse 11Km di autonomia sono un po pochini, ma averne 50 come su una normale bici elettrica e avere 4 posti (o almeno 3) e un tetto coperto sarebbe perfetto per le utilitarie da medio/grandi città.

Le bici elettriche in commercio hanno 50 km di autonomia se stai al di sotto dei 20 km/ora, se sei in piano e se pedali altrimenti l'autonomia sarebbe al massimo di i 10-15 km.
fisico73 - Ven 17 Feb 2012, 22:00
Oggetto:

eppoi fare una "colonnina" di metano costa parecchio di più che installare un "lampione" con presa (anche da 400V-32A).

comunque per quanto potente possa essere una "presa" secondo me è più veloce e conveniente sostituire la batteria con una carica... Occhiolino
CleonII - Ven 17 Feb 2012, 22:24
Oggetto:

fisico73 ha scritto:

si però quella volta che devi fare 12 Km cosa fai? sei costretto ad avere 2 vetture come ha detto mdlbz


Già adesso ho una macchina strettamente da città, quando l'ho presa l'alternativa (non trovata) =( era la 600 elettrica, addirittura la panda elettra. E sarei anche riuscito a digerire la mancanza del condizionatore... Il problema non è quello, bisogna un po' ripensarla l'auto, o meglio il modo di spostarsi, non si può pretendere di portarsi a spasso un catamarano di 1600kg per spostare una/due persone... Non ha colpa la bassa efficienza del termico, ma il sistema. In città come Torino aborro muovermi in macchina, preferisco di gran lunga il tram, e non accetto la frase "ho pagato la macchina, la VOGLIO usare"...

Un ibrido a metano è quantomeno una soluzione temporanea e transitoria molto interessante, ma dato che già basta un po' di freddo per andare a bagno con le riserve di gas, se avessimo tutto il parco auto così o riempiamo lo stivale di contenitori, o di nuovo non si riesce a conciliare le cose. Il punto è che il petrolio e in generale i combustibili fossili hanno un ottimo contenuto energetico sul volume impiegato. Non solo: la corrente presenta problemi sia di produzione (con cosa la produci? sempre con le centrali a gas?) sia di fruibilità. L'unico momento in cui è perfettamente fruibile è quando va ad alimentare il motore elettrico. Proprio questo mi fa pensare che l'auto vada quantomeno ripensata: buonaparte del cofano e degli "accessori" a corredo del motore a scoppio spariranno del tutto... già adesso molte parti vanno in elettrico (su poche auto ancora), ma pompe dell'acqua e compressori del clima (dando già per morto il servosterzo con pompa a puleggia) sono certe nel prossimo futuro, anche per venire incontro ad un cliente sempre più pretenzioso, sia per migliorare l'efficienza (la pompa dell'acqua elettrica a giri variabili permette un miglior raffreddamento e una veloce entrata in temperatura del motore)
Insomma di nuovo sono andato un po' OT... Pollice verso Admin Ghigno
fisico73 - Sab 18 Feb 2012, 22:09
Oggetto:

si beh il discorso è condivisibile MA....non andrebbe ripensato solo l'auto ma anche tutto il sistema lavorativo e dei servizi.
comunque cercando di rimanere IT Risata, al giorno d'oggi l'energia elettrica va prodotta e consumata nello stesso momento. Se si svilupperanno le auto elettriche in futuro avremo energia immagazzinata nelle "batterie" e quindi PROBABILMENTE picchi di consumo (per le centrali) notturni. Quindi il passaggio alle auto elettriche va programmato non solo dal punto di vista delle vetture ma anche della rete... Staremo a vedere!
jonniv - Dom 19 Feb 2012, 01:25
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
Se si svilupperanno le auto elettriche in futuro avremo energia immagazzinata nelle "batterie" e quindi PROBABILMENTE picchi di consumo (per le centrali) notturni. Quindi il passaggio alle auto elettriche va programmato non solo dal punto di vista delle vetture ma anche della rete... Staremo a vedere!

Da questo punto di vista sarebbe una manna in quanto ora di notte il problema è l'eccesso di energia disponibile rispetto alla domanda.
fisico73 - Dom 19 Feb 2012, 22:23
Oggetto:

"eccesso" che comunque viene consumato in altri periodi...
Nel computo totale siamo sempre in disavanzo (purtroppo).
CleonII - Lun 20 Feb 2012, 10:06
Oggetto:

L'auto elettrica può essere però la fortuna dei piccoli centri, come quelli dove abito io: un bell'impianto fotovoltaico che pareggi i conti con l'energia emessa e quella assorbita durante il periodo di ricarica, che possono anche non essere coincidenti.
Vedo però che comprarsi l'ultimissima Golf o Bravo a 22.000€ va benissimo, impiegare gli stessi soldi per un bel fotovoltaico invece no, bisogna fare dei calcoli da facoltà di matematica... D'altronde (come mi ha detto un installatore) l'impianto fotovoltaico mica si può portare al bar per farlo vedere dalla compagnia ed inorgoglirsi con le donzelle...
Ospite - Mer 22 Feb 2012, 21:12
Oggetto:

Sui veicoli elettrici ci sará ancora da aspettare parecchio per avere prestazioni analoghe ai motori a combustione, in termini di autonomia, peso trasportabile etc.

Probabilmente vedremo in un futuro non lontano diversi tipi di city car funzionali (tipo fiat qubo) con un autonomia di 150-200 km elettrici.

Qui un prototipo sviluppato nella universitá dove lavoravo
http://www.ecofriend.com/entry/green-wheels-streetscooter-electric-vehicle1/
Una specie di smart elettrica per fare 70-80km di giri in cittá.
Ha i suoi pro e i suoi contro, ma dovrebbe costare ben meno delle altre elettriche (circa 10.000€ o si sera anche meno)

Il vero vantaggio del motore a combustione rispetto all elettrico é che lo (spazio+peso) occupato dalla riserva di energia (batteria o carburante) é enormemente a favore del motore a combustione, e anche il tempo di ricarica.
Quando le auto elettriche riusciranno a competere grazie alla ricerca sul campo delle batterie e tempi ricarica allora l´auto elettrica avrá una chance.
Ospite - Gio 23 Feb 2012, 00:47
Oggetto:

Per l'ibrido una soluzione promettente che però è sparita erano dei piccoli gruppi turbina generatore, che a detta del produttore potevano andare con una varietà di carburanti, dalla paraffina fino al metano.

Per l'elettrico puro una valutazione da fare sarebbe questa:
supponiamo di:
1) fare un tragitto giornaliero nei 100 km
2) avere un buon impianto fotovoltaico con un surplus di produzione ed il conto energia.
Se l'energia che ho in più la metto nella macchina, diciamo una macchina con 100km di autonomia, leggera, da usare tutti i giorni, per tragitti brevi, il costo del carburante diventa zero, per i viaggi un po più lunghi e rari la macchina si può affittare.
Sarebbe interessante mettere giù due numeri, se qualcuno li ha, per valutare i costi.
fisico73 - Gio 23 Feb 2012, 07:20
Oggetto:

si l'impianto fotovoltaico potrebbe dare una mano...
ma installare 3kW costa 20.000€ e solo col conto energia diventano, come dire, produttivi. Altrimenti non lo si ammortizza proprio. Se di giorno vendo l'energia e di notte la "mangio" per alimentare l'auto elettrica, ECONOMICAMENTE il gioco non vale la candela.

Se si volesse sfruttare il solare per far marciare le auto elettriche bisognerebbe avere una batteria in carica di giorno per poi montarla sulla macchina la sera... ma anche qui non ammortizzerei mai l'impianto (conviene comprarla dagli impianti industriali).

Poi se volgiamo discutere di emissioni di CO2 ed inquinamento, Il discorso è sicuramente valido Occhiolino
mdlbz - Mar 28 Feb 2012, 11:35
Oggetto:

Pur essendo un po' OT, si parlava un po' prima di auto ibride e via discorrendo. Chissà che magari, alla stregua della Prius, la prossima edizione della Ford Mondeo sw non possa diventare un'auto interessante da metanizzare (sperando che non applichino l'iniezione diretta di benzina, ma essendo annunciato un motore Aktinson...).

Comunque temo che il discorso prezzo non sia da sottovalutare. L'attuale Ford Fusion hybrid è venduta negli Usa con un sovrapprezzo di ben 8mila $ rispetto alla versione normale, cioè (al cambio attuale di 1,34), quasi 6mila €.... Sbalordito ... e tutto diventa relativo...

Ovviamente non ho potuto esimermi dal lasciare un commentino... Occhiolino

A proposito: tutti aspettano la Prius hybrid plug in. Ecco la prova di autobild.de. In sintesi, per passare da 2 a 25 km di autonomia elettrica, il prezzo passa a 36.500 €, cioè 11.000 € <b>in più</b> Sbalordito Sbalordito rispetto alla Prius hybrid "normale". E gli stessi manager della Toyota preventivano solo "poche centinaia" di unità all'anno per la plug-in. Insomma, la questione prezzo rimane terribilmente invariata, per le ibride, per le plug-in, EREV (Volt/Ampera) e per non parlare delle EV.
mdlbz - Gio 1 Mar 2012, 01:46
Oggetto:

Un dato interessante è stato diffuso dal colosso energetico tedesco E-On. In un comunicato stampa s'afferma che per percorrere 100 km, "a seconda del tipo di auto e modello" si spendono 4,5 € di metano mentre per un'auto EV 4 €. Mi sembra una dichiarazione significativa.

Pur essendo un po' OT ma ne accenno visto che si è parlato di ibrido nei recenti precedenti post, una tranvata se l'è presa la Peugeot 3008 Hybrid 4 (a puzzolio) nella prova di QR (numero di marzo 2012): da un dato di consumo medio dichiarato di 25 km/l, QR ha rilevato un consumo effettivo di 13,1 km/l (più della medesima vettura con motore 1.6 solo puzzolio). E che costa qualcosa come 9mila € in più rispetto alla versione più lussuosa della 1.6. HDi. Dati che danno di certo da pensare.
fisico73 - Gio 1 Mar 2012, 07:19
Oggetto:

riesci a tradurre il comunicato E-ON (o a linkare una versine in inglese/italiana)?
mi interesserebbe capire come hanno fatto i conti Risata, perchè probabilmente in Italia quel prezzo (4€ - 100Km) è sensibilmente più alto...
mdlbz - Lun 5 Mar 2012, 09:56
Oggetto:

Ecco qui il testo in inglese del comunicato di E.On ma non pare dire più di tanto. Come leggerai, il comunicato è piuttosto spostato verso il discorso EV.

Intanto l'auto che fu strombazzata come la salvezza del gruppol GM, la EREV Volt/Ampera, va in stand-by con lo stabilimento che sospende la produzione per 5 settimane.

Certo che affermare che le Volt/Ampera in Europa sarebbero "più concorrenziali"... Figuriamoci cosa si dovrebbe scrivere per un'auto EV. La Focus EV negli Usa è data a 39.200 $ quando, sempre oltreoceano, la Focus tradizionale ha prezzi che partono da 18.300 $.

Il problema è e rimane il costo, checché se ne strombazzi in giro. Vuoi vedere che di Volt ne rifileranno un po' alle agenzie governative federali e statali? Mi sembra un déjà vu della Panda EV... Basito

E poi lo Spiegel ha calcolato che la Ampera, che elettricamente fa circa 40 km, ha costi equivalenti per 100 km di 8,2 Euro di energia rispetto ai 9,06 di una Insigna Ecoflex a puzzolio (peccato manchi un confronto con un analogo modello a metano... strano, eh...). Il che fra l'altro fa a pugni con il comunicato di E.On di cui sopra... Perplesso
fisico73 - Lun 5 Mar 2012, 16:47
Oggetto:

l'articolo è "striminzito" ma in altra area del sito della eon ci sono info interessati ed un confronto, da ritenersi, credo, abbastanza imparziale, tra auto elettriche e a natural gas sia dal punto di vista abientale che dal punto di vista economico (con i prezzi tedeschi penso).
Ospite - Mar 6 Mar 2012, 22:12
Oggetto:

mdlbz ha scritto:


E poi lo Spiegel ha calcolato che la Ampera, che elettricamente fa circa 40 km, ha costi equivalenti per 100 km di 8,2 Euro di energia rispetto ai 9,06 di una Insigna Ecoflex a puzzolio


Che per avere un idea dell ordine di grandezza delle cose é dire che con la ampera fai l equivalrnte di 13 volte la lavatrice per percorrere 40 km, mentre con la opel insignia bastan 2.4 litri gasolio per farle fare 40 km.

Questo vuol dire che il motore diesel consente di far fare 40 km all auto con il volume e peso occupati da 2.4 litri di diesel, mentre per la ampera con il volume e peso occupato dalle batterie.


Qui é visibile un disegno che rappresenta le batterie, il volume e peso é ancora incredibilmente alto per competere con un ottimale motore a scoppio per quanto riguarda la "riserva" di energia per alimentare il motore
http://www.lueschers-autoblog.ch/2011/06/07/opel-ampera/
palerider - Mer 7 Mar 2012, 11:34
Oggetto:

metanopolista ha scritto:
Che per avere un idea dell ordine di grandezza delle cose é dire che con la ampera fai l equivalente di 13 volte la lavatrice per percorrere 40 km, mentre con la opel insignia bastan 2.4 litri gasolio per farle fare 40 km.

Però se metti un bicchierino di gasolio nella lavatrice non credo tu ottenga dei buoni risultati...... Ghigno Ghigno Ghigno
mdlbz - Gio 12 Apr 2012, 01:24
Oggetto:

In questo articolo di Auto Motor und Sport hanno dimostrato le fole delle case costruttrici sulle auto EV.

Le promesse di autonomie decenti (da 150 a 185 km) sono state smontate con due specifici cicli di prove effettuati dal TÜV Süd a 23°C e a -7°C simulando condizioni di guida normali (e non teorici). Le emissioni indicate sono in base al mix energetico tedesco (le auto non inquineranno localmente ma la corrente che si mette nelle batterie in qualche modo si produce).

Risultato a 23°C:
Renault Fluence Z.E 135 km (90 g/km CO2)
Nissan Leaf 126 km (106 g/km CO2)
Volvo C30 Electric 106 km (124 g/km CO2)

Risultato a -7°C:
Nissan Leaf 91 km (147 g/km CO2)
Volvo C30 Electric 89 km (147 g/km CO2)
Renault Fluence Z.E 83 km (148 g/km CO2)

Renault Fluence Z.E. 25.690 € + 82 € mensili per il noleggio delle batterie
Nissan Leaf: 36.990 €
Volvo C30 Electric: prodotta in 250 esemplari in test per tre anni in prestito con un costo di 40.716 € ... Sbalordito ...

AMS scrive che <i>"il problema è e rimane la batteria, troppo pesante, troppo cara, capacità minima"</i> e che già nel 1990 scrivevano che <i>"l'auto elettrica non riesce ad imporsi ed è da 100 anni sulla soglia della conquista del futuro"</i> e che <i>"dopo 22 anni non è mutato molto e si è ancora lì"</i>.

Qui in Italia lo strombazzamento è un po' calato, ma rimane sempre. Aprire gli occhi mai? Spazientito

A mio avviso c'è chi oggi si mangerà le mani per aver abbandonato il metano (case francesi - che rischiano grosso assai per le cifre investite - e pure Volvo), vorrei vedere i buchi in bilancio fra un po'. Se queste avessero dei modelli a metano in listino oggi qui in Italia, penso che non avrebbero problemi nel trovare clienti, un po' come Fiat con la Multipla. Ghigno diabolico
casty - Gio 12 Apr 2012, 14:57
Oggetto:

Se poi consideri che il prezzo delle batterie al litio (almeno aftermarket) non cala da circa 3 anni, hai il quadro completo della situazione.
La tecnologia e i costi delle batterie hanno ancora mooolta strada da fare per l'elettrico di massa.
Come mi pare di aver già detto l'unica vera realtà attuale e a medio termine (almeno 5/6 anni) sono le ibride.
Oppure fare delle vetturette utilitarie, leggere leggere, con motori piccolini da usare esclusivamente in città (meno peso, meno assetate...)
Una volvo C30 elettrica con tutto il suo peso a mio avviso è un aborto, una sfida già persa in partenza.
max1969a - Gio 12 Apr 2012, 15:18
Oggetto:

Basterebbe fare le cose per gradi..... personalmente ho provato sia la prius che l' honda insight Love che dire sono macchine che hanno il dono di rilassarti alla guida, ne consegue una guida tranquilla e bassi consumi Pollice su ovviamente avendo fatto solo un piccolo giro non ho testato i consumi, ma leggendo quà e là direi che a parità di categoria consumano la metà. Poi basta guardare i consumi della bellissima ( più di meccanica) honda di mito1960, che consuma la metà (forse meno) della mia!! Pollice su Pollice su
mdlbz - Gio 12 Apr 2012, 16:48
Oggetto:

Certo, ma i prezzi rimangono alti assai. E concordo in pieno con quello che ha scritto AMS sulle auto EV.

Andando OT, non è che i modelli con motore termico più motore elettrico siano poi la fine del mondo per i consumi, perché in teoria si dichiarano consumi fantascientifici, poi la realtà, è ben diversa. Esempio Peugeot 3008 HYbrid 4, consumo dichiarato 25 km/l, consumo rilevato da QR 13,1 km/l (cioè consuma più della versione col motore 1.6 D!).

E vediamo cosa costano. La Prius Plug In, tanto attesa e decantata, viene data a 37mila € (rispetto ai prezzi da 26.500 della versione normale), che non sono pochi bruscolini per i tempi che corrono e per percorrere "ben" 23 km elettrici.

Quello che mi fa inca**are di brutto invece è che proprio Toyota aveva proposto un modello ibrido a metano qualche anno fa, la Camry hybrid CNG, e 'sti qua l'hanno lasciata a livello di prototipo. Ma andassero... [fine OT]
fisico73 - Gio 12 Apr 2012, 20:47
Oggetto:

perchè la famosa MULTIPLA GAS DRIVER dove la mettiamo???
max1969a - Ven 13 Apr 2012, 10:14
Oggetto:

Se hai letto la prova della peugeot ibrida e relativi consumi, non ti sarà sfuggita quella dell' ultimo modello prius che in urbano, certo in particolari condizioni, ha sfiorato i 30 km litro, avendo una media di 25 km. Prendendo per buoni questi risultati pensa che consumi con il metano! Nello stesso numero (sempre quattroruote) c'è un articolo nel quale un rappresentante di commercio ha percorso 500.000 km con il primo modello, dei quali 400.000 senza alcuna manutenzione straordinaria. Parlando di prezzi quando uscì l' insight, è allora che la provai, per curiosità mi feci fare un preventivo scoprendo che tra ecoincentivi, sconti, 3000 miseri € della mia auto, bè con 14.000 € me la sarei portata a casa. Considerato che tra gli optional mancava solo il navigatore, poco più di una g punto o pari categoria.
mdlbz - Dom 15 Apr 2012, 00:47
Oggetto:

Direi molto sicure le batterie litio-ioni che GM stava testando qualche giorno fa e sono saltate per aria... per la nuova Chevy Spark EV. Prima la questione delle batterie che sono andate in fiamme della Volt, ora queste. A cui si sono aggiunti i problemi alla Fisker Karma ed alla Tesla roadster.

Magari invece di fare tutto 'sto casotto con le auto EV ed EREV (che continuano a costicchiare non poco), avessero fatto qualche modello a metano in più (escludendo i furgoni e pick-up GM dove hanno fatto un "grande" sforzo e hanno ripescato dal magazzino il motore V8 Vortec 6.0 a metano di qualche anno fa...). Ma qui con questo sono OT.
giogio - Lun 16 Apr 2012, 11:06
Oggetto:

Magari non decolleranno le vendite, ma non si può certo dire che le vetture elettriche non facciano FUOCO E FIAMME... Occhiolino
biciomac - Ven 18 Mag 2012, 14:53
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Nel frattempo Subaru sta pensando di sovralimentare le proprie autovetture da competizione con un compressore ELETTRICO.


figata quella di subaru, ma e se si andasse solo ad elettrico invece che a metano con compressione elettrica?

ho provato in questi giorni la twizy e la ho trovata fantastica! e mi immagino come vadano auto tipo la Tesla model S...

quello è il vero futuro!
ptprince - Ven 18 Mag 2012, 16:24
Oggetto:

Pollice su
La twizzi non l'ho ancora provata ma è nei miei programmi Sorriso
Una cosa è certa: bisogna cambiare approccio al tema stesso di auto.

Io percorro 120 km/die, e già oggi diverse vetture elettriche potrebbero fare al caso mio. Certo è che al minimo imprevisto, potrei rimanere con le batterie scariche. Ma se riuscissi ad accordarmi col mio datore di lavoro ricaricando l'auto in azienda, probabilmente spenderei meno che col metano.

Certamente il passaggio all'elettrico per noi metanisti sarà più indolore che per chi abbandoni un auto "a combustibile liquido", anzi, noi guadagneremo il fatto di non dover deviare dai nostri percorsi per andare a far gas Pollice su

La già citata Opel Ampera è geniale, ma perfettibile. E' stata fortemente criticata perché forse la sua ecologia è più teorica che pratica. Secondo me perché assomiglia ancora troppo ad una "vecchia" vettura tradizionale. Pesante, grossa e... con troppi pistoni e troppo grossi Ghigno

Ma credo che sia il primo passo concreto verso un elettrico per tutti i giorni e per tutti, quello che non ti lascia a piedi.

Credo però che il ruolo del motore termico debba essere rivisto in questa chiave: come ausilio d'emergenza, non come ordinaria e, alla fine, obbligata fonte di energia.

Ora abbandonimao questo OT! prima che passi la falciatrice... Occhiolino
mdlbz - Sab 19 Mag 2012, 00:11
Oggetto:

Certo che a leggere 'sta notizia fa un po' "girare". Ci si mette pure il Ministro per l'Ambiente ora.

Le auto EV sono oggi come oggi improponibili al consumatore normale.
Costano troppo, hanno un'autonomia limitata, forti dubbi sulla tenuta delle batterie. E poi tanto a zero emissioni non sono visto che si calcola, col mix di energia europeo, che comunque ci siano emissioni di CO2 pari a 85 g/km. Si scende a 5 g/km con l'energia eolica... curiosamente è lo stesso risultato che si otterrebbe con un'auto a biometano che, proporzionalmente, costa decisamente meno di un'auto EV. Ma nessuno, di questi dati, ne parla qui in Italia, salvo a qualche convegno dove ovviamente non c'è nessun giornalista presente mentre i media sono prontissimi a pubblicare tutte le notizie sulle auto EV che rappresentano neanche una briciola delle immatricolazioni. E torniamo al punto del prezzo. Che una futura Ford Focus EV abbia un'autonomia dichiarata di 100 miglia (160 km), poi teorici, test di altre auto EV hanno dimostrato che le percorrenze sono più ridotte, al "modico" prezzo di 40mila Euro, non ci si deve meravigliare che le mirabolanti auto EV stiano ferme al palo.

E meraviglia quindi la meraviglia del ministro all'ambiente che questi fatti, però, dovrebbe saperli. Caspita!
biciomac - Mer 23 Mag 2012, 21:54
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Pollice su
La twizzi non l'ho ancora provata ma è nei miei programmi Sorriso
Una cosa è certa: bisogna cambiare approccio al tema stesso di auto.


provala la twizy, ne vale davvero la pena!
in effetti anch'io mi sono reso conto che tutti noi utilizziamo le auto in modo assurdo, al 95% le auto che vedo in giro (me compreso!) sono sempre occupate da una sola persona... fateci caso domani mattina, guardatevi in giro e vedrete un esercito di auto occupate solo da una persona!
che senso ha? basterebbe una twizy, no?
fisico73 - Gio 24 Mag 2012, 05:33
Oggetto:

biciomac ha scritto:
[...] fateci caso domani mattina, guardatevi in giro e vedrete un esercito di auto occupate solo da una persona!
che senso ha? basterebbe una twizy, no?


si maaaaa.... senza portiere?!?!?!?!
in Trentino????
e se poi vai a prendere un bimbo piccolo???

aaaaahhhh la twizy è adatta agli yuppies RisataRisataRisata, nel senso che sostituisce gli scooteroni, non la seconda auto di chi ha famiglia...
Comunque rispetto agli scooter ha solo il vantaggio di avere la sicurezza di 4 ruote (invece che 2) MA ti fai tutte le code (come avere un PONTIAC 6,2L Risata ) e non hai l'agilità di parcheggio di un due ruote. Sinceramente non la trovo gran utile.

PS 50€/mese di noleggio della batteria per 625 Km/mese mi paiono un tantino esagerati e non competitivi con i consumi di uno scooter di pari caratteristiche Occhiolino
biciomac - Ven 25 Mag 2012, 15:35
Oggetto:

siamo in effetti offtopic, volevo solo aggiungere (e concludo!) che io ho provato quella con le porte!
l'unico vero problema è la pioggia, ma mi hanno detto che stanno predisponendo un kit di vetri per chiudere meglio la parte superiore se non altro per proteggere da pioggia ed aria fredda, poi è ovvio che non è un'auto vera, però con gli incentivi in trentino (4000€) la porti a casa con 4500€.... mica tanto!
fine OT
mascalzone67 - Ven 25 Mag 2012, 17:55
Oggetto:

dal sole 24 ore.it

Ecco le vetture che beneficeranno dei nuovi incentivi. Massimo del bonus alle elettriche
di Corrado Canali

Ecco l'elenco dei modelli attualmente a listino che potrebbero beneficiare degli incentivi previsti nella proposta di legge in discussione a giugno destinati a chi acquisterà un'auto a basse emissioni, consegnando un veicolo da rottamare. Il bonus che scatterà dal 2013 sarà pari a 5.000 euro per vetture con emissioni non superiori a 50 g/Km CO2 e fino a 1.200 euro per quelle tra 50 g/Km CO2 e 95 g/Km CO2. Nel 2014 gli incentivi scenderanno rispettivamente a 4.000 e 1.000 e nel 2015 a 3 mila e a 800 euro. Il contributo sarà corrisposto per gli acquisti effettuati tra il primo gennaio 2013 e il 31 dicembre 2015. Il massimo del bonus verrebbe corrisposto sostanzialmente a tutte le vetture elettriche attualmente disponibili, non molte per la verità, accreditate di zero emissioni o quelle come la Chevrolet Volt e la Opel Ampera ad autonomia estesa grazie ad un motore a benzina di supporto all'elettrico. Fra le vetture con emissioni comprese fra 50 e 95 g/km di CO2 sono incluse tante versioni turbodiesel "ecologiche" di Chevrolet Aveo, Citroen C3, Fiat 500 e 500 C oltre che Punto, delle nuova Kia Rio e Peugeot 208, di Renault Twingo e Clio e alcune versioni di Smart Coupé e Cabrio. Ma potrebbero accedere al bonus ridotto anche le Toyota Hybrid Prius e Auris oltre alla Lexus 200h Hybrid. L'unica GPL a rientrare nel bonus sia pure ridotto è la Suzuki Alto. Curiosamente, poi, la nuova Volvo V40 già a listino, ma non ancora in vendita prevede due versioni con un 1600 turbodiesel da 115 CV ecologico che potrebbero accedere all'incentivo sia pure in forma ridotta.

Modelli con emissioni fino a 50 g/km di CO2
Chevrolet Volt (27 g/km CO2, elettrica) 43.350 euro
Citroën C-Zero (0 g/km CO2, elettrica) Attraction 28.231 euro e Seduction 30.390 euro
Mitusibishi I-Miev (0 g/km CO2, elettrica) 36.803 euro
Opel Ampera (40 g/km CO2, elettrica Erev) 45.500 euro
Peugeot Ion (0 g/km CO2, elettrica) Acces 28.318 euro Active 30.387 euro
Renault Fluence (0 g/km CO2, elettrica) 28.200 euro

Modelli con emissioni fra 50 e 95 g/km di CO2
Alfa MiTo 1300 turbodiesel da 85 CV 17.500 euro progression; 18.310 euro Sport
Chevrolet Aveo 1300 Eco turbodiesel da 95 CV LT 5 porte 14.775 euro; LTZ 5 porte 15.280 euro
Citroen C3 1400 cc turbodiesel da 68 CV; Seduction 16.750 euro; Business 18.000 euro C3; 1600 cc turbodiesel da 90
CV Seduction 16.850 euro
Fiat 500 900 cc TwinAirt Turbo da 85 CV “base” 13.750 euro
Lounge 15.050 euro; Plus 15.050 euro; Matt Black 16.850 euro.
Fiat 500C 900 cc TwinAir Turbo da 85 CV “base” 17.250 euro Lounge 18.550 euro Rock 20.750 euro.
Fiat Punto 1300 cc Eco turbodiesel da 85 Cv 3 porte Pop 14.650 euro
5 porte Pop 15.450 euro Easy 3 porte 16.250 euro
Easy 5 porte 17.250 euro Lounge 3 porte 17.850 euro
Lounge 5 porte 18.650 euro
Kia Rio 1100 cc turbodiesel da 75 CV 3 porte LX 12.850 euro
5 porte LX 13.500 euro
3 porte EX 13.450 euro
EX 5 porte 14.100 euro 3 porte Plus 14.950 euro 5 porte Plus 15.600 euro
Lexus 200h Hybrid “base” 29.200 euro Executive 30.450 euro Style 32.350 euro Luxury 36.450 euro
Peugeot 208 1400 cc turbodiesel da 68 CV Active 3 porte 16.450 Active 5 porte 17.150 euro
Renault Twingo 1500 cc turbodiesel da 75 CV Wave 12.950 euro Live 13.700 euro
Renault Clio 1500 cc turbodiesel da 90 CV Dynamique 5 porte 17.000 euro
Smart Fortwo Coupé 800 cc turbodiesel da 54 CV Pure Softip 12.679 euro Pulse Softip 13.929 euro Passion Softouch 14.045 euro
Smart Fortwo Cabrio 800 cc turbodiesel da 54 CV Pure Softip 14.304 euro Pulse Softip 16.164 euro Passion Softouch 16.284 euro
Suzuki Alto 1000 cc da 67 CV GPL L 9.982 euro
GL 11.787 euro GLX 12.997 euro
Toyota Auris Hybrid “base” 22.500 euro Active 23.600 euro
Lounge 25.850 euro
Toyota Prius Hybeid “base” 27.200 euro Active 28.400 euro
Executive 34.100 euro
Volvo V40 1600 cc turbodiesel da 115 CV D2 Kinetic 26.300 euro D2 Momentum 28.050 euro D2 Summum 30.350 euro
mascalzone67 - Dom 27 Mag 2012, 18:14
Oggetto:

Aggiungo un articolo del testo che si discuterà nelle prossime settimane alla Camera. Riguarda il rapporto fra condominio e auto elettriche...

Art. 7.
(Diritto ai punti di ricarica).
1. Fatto salvo il regime di cui all'articolo 1102 del codice civile, nei casi in cui le opere edilizie per l'installazione dei punti di ricarica elettrica dei veicoli in edifici privati comportano l'obbligo di deliberazione degli organi della comunione o del condominio, queste ultime, ove abbiano per oggetto le innovazioni dirette a installare prese di alimentazione per veicoli alimentati ad energia elettrica, nonché le relative opere murarie, anche su parti comuni dell'edificio, sono approvate dall'assemblea del condominio, in prima o in seconda convocazione, con le maggioranze previste dall'articolo 1136, secondo e terzo comma, del codice civile.
2. Nel caso in cui il condominio rifiuti di assumere, o non assuma entro tre mesi dalla richiesta fatta per iscritto, le deliberazioni di cui al comma 1, il condomino interessato può installare, a proprie spese, i dispositivi di cui al citato comma 1, secondo le modalità ivi previste.
3. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 1120, secondo comma, e 1121, terzo comma, del codice civile.
4. Per le spese documentate ai fini di cui al comma 1 nonché per l'installazione di impianti elettrici di ricarica dei veicoli nella propria abitazione, sostenute a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge e nei ventiquattro mesi successivi a tale data, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un massimo di euro 1.500.
ak - Lun 28 Mag 2012, 12:36
Oggetto:

Citazione:
Modelli con emissioni fino a 50 g/km di CO2
Chevrolet Volt (27 g/km CO2, elettrica) 43.350 euro
(...)
Opel Ampera (40 g/km CO2, elettrica Erev) 45.500 euro

...non sapevo che il logo Opel al posto del Chevrolet posto sulla mascherina frontale e sulla serratura del bagagliaio emettessero di loro tanta CO2 in più!
Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
CleonII - Lun 28 Mag 2012, 13:11
Oggetto:

Sei il solito, Ak! Non sei attento ai dettagli: ti sei dimenticato del logo Opel sul volante e sui cerchioni... Hitler! Nein! Nein! Bonk!
Comunque, scherzi a parte, le due auto citate sembrano per adesso un ottimo traghetto per il passaggio dall'auto "fossile" a quella elettrica. Restano ancora molti dubbi, l'auto elettrica del futuro dovrà comunque fare i conti con un sistema che non è impostato su di lei...
Ovviamente non scriverò che uno sforzino per mettere una bombola di metano al posto del serbatoio della benzina potevano anche farlo, avrebbero limato ancora qualcosa e, con la prenza del biometano, avremo potuto avere una prima auto ad emissione vicina allo zero con anche un'autonomia decente, ma come dicevo questo non ho intenzione di scriverlo.
OPS... Ghigno
fisico73 - Lun 28 Mag 2012, 20:41
Oggetto:

domanda: qualcuno sa quanti litri tiene il serbatoio dell'Ampera?
le batterie hanno una capacità di 16 kWh manon ho trovato il dato sulla "riserva" d'energia immagazzinata nel carburante "fossile"...
Perplesso Perplesso
Ospite - Mar 29 Mag 2012, 14:52
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
domanda: qualcuno sa quanti litri tiene il serbatoio dell'Ampera?
le batterie hanno una capacità di 16 kWh manon ho trovato il dato sulla "riserva" d'energia immagazzinata nel carburante "fossile"...
Perplesso Perplesso

da wiki --> 35,2 lt
http://de.wikipedia.org/wiki/Opel_Ampera
fisico73 - Mar 29 Mag 2012, 20:15
Oggetto:

si maaaaaa..... dichiarano un'autonomia complessiva di "oltre 500 Km" (partendo con le batterie piene). Come caspita fanno a dire che ha un consumo di carburante di 1,2 l/100Km ??
facciamo che l'autonomia sia di 700 km con tutto pieno (benzina e corrente), vento a favore e velocità costante, fanno sempre circa 5 litri/100 Km... CHE CASPITA Di ********* è?????
mi vengono anche molti moltissimi dubbi sulla REALE emissione di CO2 dallo scarico (considerando comunque sempre ZERO quelle emesse per fornire la carica alle batterie)
mdlbz - Mar 29 Mag 2012, 23:13
Oggetto:

Questi i dati estrapolati da una prova su strada di Autobild fra Opel Ampera...

Image

(fra l'altro autonomia complessiva elettrico e termico, e bisognerebbe capire come hanno calcolato le emissioni di CO2 visto che il mix energetico tedesco a fine 2011 era composto per il 62% da energia non rinnovabile, 18% nucleare e 20% rinnovabile, leggasi qui)

... e Nissan Leaf:

Image

(dove il solo accendere le luci o il riscaldamento o a/c fa diminuire drasticamente l'autonomia)

In un primo test di Autobild effettuato a luglio dell'anno scorso, avevano registrato in autostrada per l'Ampera consumi di 7 litri/100 km, l'auto d'altronde pesa 1,7 tonnellate.

Mentre in una prova ad aprile, Auto Motor und Sport ha calcolato consumi di benzina fra 3,4 e 9,7 litri/100 km. D'altronde con quella massa un motore di 1,4 litri e 86 cv qualcosa deve pur consumare, pur considerando i 75/80 km che si percorrono solo con l'elettricità (ma la potenza del motore elettrico è di 151 cv). Ovvio che si fa un figurone quando si dichiara che "su 100 km, 80 sono elettrici". Per un pendolare che percorre quella distanza in elettrico, ci vogliono poi 5,5 ore per ricaricare le batterie ad una presa da 230V.

Certo che se ci avessero messo un bombolotto per il metano al posto della benzina. Il prezzo (in Germania) di 45.500 € appare comunque davvero elevato.
fisico73 - Mer 30 Mag 2012, 05:37
Oggetto:

boh, continuo a non capire come quelli di Autobild abbiano potuto misurare un consumo di 3,1 Litri per 537 Km di autonomia. Delle due una:
a) La macchina si ferma anche se il serbatoio (di benzina) è ancora pieno
b) Il serbatoio è vuoto e ci stanno prendendo bellamente in giro (35/5,37 = 6.5 litri/100Km).

Fate voi Risata
gulullulu - Mer 30 Mag 2012, 15:53
Oggetto:

Evvai!!! Anche le elettriche si incendiano ed espoldono!! Risata a crepapelle

http://motori.corriere.it/motori/attualita/12_maggio_30/cina-processo-auto-elettriche_9c2c9644-aa33-11e1-8196-b3ccb09a7f99.shtml
fisico73 - Mer 30 Mag 2012, 19:04
Oggetto:

beh vabbeh non esageriamo...
se è stata centrata veramente da un'auto che faceva i 180 Km/h dubito che le persone al suo interno fossero ancora vive quando ha preso fuoco. Inoltre sfido qualunque altra auto con serbatoio di nafta o broda a non prendere fuoco dopo un impatto simile.
ptprince - Gio 31 Mag 2012, 08:01
Oggetto:

Dopo tanto "piattume" (e premettendo che se questo piattume continuerà, la mia prossima auto sarà una Duster, magari pure usata Arrabbiato) c'è un'auto che, finalmente, mi emozione.

Parlo ovviamente di un'auto il cui ingresso in famiglia potrebbe essere reale (quindi lasciamo stare le auto da sogno).

Si tratta della ZOE elettrica.

Facendo i conti della serva, pur percorrendo 150 km/die, potrebbe soddisfare il mio fabbisogno settimanale di mobilità garantendo anche un modesto margine di sicurezza.

Mi piacerebbe poterla provare (o noleggiare) due-tre giorni, possibilmente con un angelo custode che badi ch'io non rimanga fermo nella campagna torinese Ghigno diabolico.

Credo sia un prodotto coraggioso e maturo, certo non l'auto di domani, ma senz'altro un'auto attuale.

Vedremo...
CleonII - Gio 31 Mag 2012, 10:11
Oggetto:

A me non spiace neanche la Fluence, ma siamo sopra di qualche segmento...
jonniv - Gio 31 Mag 2012, 14:35
Oggetto:

ptprince ha scritto:

Si tratta della ZOE elettrica.

Facendo i conti della serva, pur percorrendo 150 km/die, potrebbe soddisfare il mio fabbisogno settimanale di mobilità garantendo anche un modesto margine di sicurezza..


Su Al Volante trovo scritto:
Citazione:
l'autonomia dichiarata dalla Renault è di 210 km: secondo il costruttore francese, anche nelle condizioni di utilizzo più gravose, garantisce sempre una percorrenza di almeno 100 km. La Renault dichiara che per fare un pieno di energia sono necessarie dalle 3 alle 9 ore in base alla potenza erogata dal punto di ricarica.

Quando puoi sostituire le batterie che hai/paghi noleggiandole?
Non è che dopo un po' di ricariche 150 km/die diventino irraggiungibili?

Citazione:
L'auto viene proposta in tre allestimenti e con prezzi a partire da 21.650 euro a cui bisogna aggiungere altri 79 euro per il noleggio mensile delle batterie.

dopo un quinquennio sono più di 26 mila € tra acquisto e noleggio batterie
Faccio un conto assolutamente a naso ma con una Citigo a metano risparmi alla grande.
fisico73 - Gio 31 Mag 2012, 20:36
Oggetto:

uhmmm....
79€/mese sono solo il costo del noleggio!
c'e' da aggiungere il costo della corrente che NON è indifferente come vorrebbero farci credere (avevo anche fatto i conti basandomi sulla prova di 4R della Leaf).

guardando sul sito Renault dicono che sostituiscono la batteria quando la sua capacità scendo sotto il 75% di quella iniziale...
Ergo ci si potrebbe trovare a guidare un'auto che ha una autonomia teorica massima di 220 - 24% = 170 km...
Comunque un pauso alla Renault che dichiara le emissioni di Co2 dal pozzo alla ruota... almeno sono "un pelo" più onesti di altri Risata

Comunque facendo i "dovuti" confronti una Duster a metano è decisamente superiore Risata

Domanda ma ZOE e Leaf sono le due interpretazioni di Renault e Nissan dello stesso progetto o sono due auto completamente diverse???

scusate mi sono risposto da solo... Risata Sbalordito
ptprince - Ven 1 Giu 2012, 16:23
Oggetto:

jonniv ha scritto:

Non è che dopo un po' di ricariche 150 km/die diventino irraggiungibili?

Stessa perplessità di Fisico (ed anche un po' mia).
Vero è che ricaricando dieci minuti ad una colonnina stradale promettono di acquisire 50km di autonomia e, nella mia fantasia, auspico che il Comune di Torino voglia disseminarne ovunque (povero illuso?) Perplesso

Citazione:

dopo un quinquennio sono più di 26 mila € tra acquisto e noleggio batterie
Faccio un conto assolutamente a naso ma con una Citigo a metano risparmi alla grande.

Da cui detrarre però 5.000 euri di contributo statale.
Bollo gratis 5 anni, ridotto del 75% i seguenti.
Assicurazione (si dice) ridotta della metà (anche se nessuno mi ha spiegato la metà "di cosa": quanti cavalli fiscali ha un'auto elettrica?)
Spese di mantenimento:
in teoria una Zoe la compri, la lavi, la ricarichi, le cambi le gomme quando serve.
Dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) sparire i famigerati tagliandi, gli appuntamenti in officina dovrebbero essere intervallati da chilometraggi piuttosto elevati.
L'usura dei freni è risibile già sulle ibride, credo che le elettriche pure non possano che fare meglio.
E soprattutto, ricaricando a casa, si recupererebbero ORE DI VITA spese a fare metano (ma anche benzina o gasolio).
Piacere che oggi ha solo chi possiede il Phill o prodotto equivalente Idea
fisico73 - Ven 1 Giu 2012, 19:16
Oggetto:

ptprince ha scritto:
[...]
E soprattutto, ricaricando a casa, si recupererebbero ORE DI VITA spese a fare metano (ma anche benzina o gasolio).
Piacere che oggi ha solo chi possiede il Phill o prodotto equivalente Idea


io mi sono sempre chiesto una cosa...
queste macchine elettriche (Leaf e ZOE ecc ecc) hanno una capacità di una ventina di kWh (22-24), il contatore di casa eroga al massimo 3,3 kWh (ecco spiegate le 7-8 h necessarie per ricaricare completamente le batterie e la mezz'ora con le colonnine da 43 kWh).

Questo vuol dire che se attacco la macchina non posso "accendere" elettrodomestici di potenza (lavatrice, lavastoviglie ferro da stiro ecc ecc)? oppure il trasformatore è intelligente e fornisce alla vettura solo la corrente in "surplus" rispetto a quella consumata dall'utenza domestica aumentando i tempi di ricarica??
Secondo voi chi compra una vettura di questo tipo è meglio che upgradi il contatore a 4,5 kWh o a 6 kWh o fache si faccia portare i 400 V trifase in garage con i quali alimentare ANCHE l'impianto di casa??? E' fattibile tecnicamente, legalmente, economicamente una cosa del genere???
jonniv - Ven 1 Giu 2012, 21:35
Oggetto:

Tecnicamente è fattibilissimo, ENEL o chi per essa sarà contentissima essendo loro lì per vendere ................. il problema è il costo dell'upgrade e della bolletta in quanto il fisso è ben più alto di quello che si paga con gli usuali 3 kw.

ptprince ha scritto:
Da cui detrarre però 5.000 euri di contributo statale.
Bollo gratis 5 anni, ridotto del 75% i seguenti.
Assicurazione (si dice) ridotta della metà (anche se nessuno mi ha spiegato la metà "di cosa": quanti cavalli fiscali ha un'auto elettrica?)

Ti ho portato l'esempio della citigo in quanto ha il serbatoio-bollo ridotto/annullato.
Inventivi per essa ora non ce ne sono ma non è detto che non possano riaffacciarsi.
Assicurazione sì, è vero, c'è una legge degli anni 50 che "consiglia" di scontarla del 50% ma non tutte le compagnie lo fanno.
3 anni fa, interessandomi per gli scooters elettrici, avevo appunto trovato chi mi diceva di sì e chi mi consigliava di scegliere "gli altri" perché loro non applicavano lo sconto.
Ho anche sentito vociferare che lo sconto è sparito del tutto ma ammetto erano solo voci.
Citazione:

ricaricando a casa, si recupererebbero ORE DI VITA spese a fare metano (ma anche benzina o gasolio).
Piacere che oggi ha solo chi possiede il Phill o prodotto equivalente

Con quello che risparmi seguendo il mio consiglio mi sa proprio che ti ritrovi il phill in garage, phill che ricaricherebbe anche altri mezzi e non solo il tuo.
fisico73 - Sab 2 Giu 2012, 09:39
Oggetto:

concordo con jonniv sul phill.
Inoltre aggiungo che anche se la tecnologia delle batterie permettesse stoccaggi doppi o tripli (per aumentare l'autonomia fino a 5/6/700 Km), per ricaricare in tempi decenti (10 min?) ci vorrebbero colonnine in grado di erogare quantità d'energia molto molto elevate.

Ad esempio, prendendo per buoni i consumi della ZOE (autonomia 200Km e ricarica in 30' con colonnina da 43 kWh) e supponendo di riuscire ad avere batterie con capacità tripla per avere 600 Km di autonomia, servirebbero colonnine da poco meno di 400 kWh roba da attaccarsi direttamente alla centrale elettrica RisataRisata, impensabile caricare queste ipotetiche macchine a casa in tempi decenti... Occhiolino
Ospite - Sab 2 Giu 2012, 14:54
Oggetto: Tesla S

A fine mese entrano in consegna le Tesla S, per adesso negli USA; po ispero anche da noi. Queste si che sono macchine, altro che Nissan o Renault! Occhiolino

http://www.teslaitalia.it/e-tempo-di-consegnare-le-tesla-model-s.html
fisico73 - Sab 2 Giu 2012, 15:35
Oggetto:

interessante, molto interessante...


rimangono però fortissimi dubbi su quello che c'e' scritto qui

http://www.teslaitalia.it/la-tesla-model-s-bellezza-potenza-eleganza.html

3 € per un pieno non credo proprio, FORSE sono 3 $ (non conosco il prezzo della corrente negli usa) ma qui è MOLTO più probabile che il costo del pieno sia attorno ai 20 € (più o meno il pieno di metano della mia Passat Risata perlo stessa percorrenza, solo che io ci metto 5 min e non 1 ora)

il prezzo poi non è indicativo. le differenze di prezzo tra mercato americano e quello europeo sono decisamente elevate e dipendono da un sacco di fattori (non solo dal carico fiscale Occhiolino).

Se comunque venisse importata ad un prezzodi 50-55.000 € (pur essendo ancora uno sproposito per QUALSIASI TIPO DI AUTO) potrebbe forse attrarre un po' di ricconi, anche se dubito Occhiolino
jonniv - Sab 2 Giu 2012, 22:36
Oggetto:

Ho dato un'occhiata al sito Renault.fr il quale scrive
Citazione:
l’autonomie de ZOE est la meilleure des véhicules électriques de grande série. Ainsi, ZOE est homologuée à 210 km d’autonomie en cycle NEDC. En usage réel, par exemple sur un parcours périurbain, le client pourra réaliser généralement autour de 100 km en saison froide et de 150 km en saison tempérée.

In pratica in extraurbano percorre da 100 a 150 km a seconda della temperatura esterna.
@ptprince: ti stanno scrivendo che gli ultimi dei tuoi 150 km/die li farai al traino. Occhiolino

Altra cosa:
Citazione:
Le loyer de la batterie est à partir de 79 € par mois, assistance toute panne incluse, y compris panne d’énergie (prix pour 12 500 kilomètres annuels ou 36 mois)

150/die sono circa 35 mila all'anno: in pratica il (non basso) costo per il noleggio batterie è destinato ad aumentare ancora.
fisico73 - Dom 3 Giu 2012, 05:41
Oggetto:

aaaaahhhhh... ora "tornano" i conti...Risata
mi pareva strano che due cugine (leaf e ZOE) fossero così diverse
ptprince - Lun 4 Giu 2012, 13:26
Oggetto:

jonniv ha scritto:
Ho dato un'occhiata al sito Renault.fr il quale scrive che in pratica in extraurbano percorre da 100 a 150 km a seconda della temperatura esterna.
@ptprince: ti stanno scrivendo che gli ultimi dei tuoi 150 km/die li farai al traino. Occhiolino


Accidenti a loro, e dove sarebbe allora questo sistema in grado di ottimizzare l'autonomia su tracciati extraurbani?
In realtà "ci starei dentro": il mio percorso sono due viaggi di circa 70 km e, accordandomi col datore di lavoro, durante le otto ore lavorative giungerei ad avere nuovamente "il pieno".

Citazione:

Altra cosa:
150/die sono circa 35 mila all'anno: in pratica il (non basso) costo per il noleggio batterie è destinato ad aumentare ancora.


Ri-accidenti a loro.
Yui - Mer 20 Giu 2012, 13:02
Oggetto:

mentre spippolavo on line

http://www.bmw-i.it/it_it/events/
mdlbz - Ven 22 Giu 2012, 12:21
Oggetto:

Stiamo a vedere cosa costeranno (di certo un botto) e quanta autonomia avranno. Ci saranno in versione sia EV che EREV. Un bel giocattolino per i soliti noti col portafoglio gonfio di €, £, Frs o $.
Ospite - Sab 23 Giu 2012, 09:10
Oggetto:

Sinceramente quello che mi rende più perplesso riguardo alle auto elettriche è proprio...l'ecologia! se bruciamo del petrolio per produrre l'elettricità (o la compriamo dai francesi che spaccano l'uranio) che ci serve per ricaricare le batterie dell'auto l'ecologia dov'è? tanto vale bruciarsi il petrolio nel proprio motore no?
Certo il discorso sarebbe ribaltato nel caso in cui l'energia per ricaricare venga presa da fonti rinnovabili. Cosa che in Italia non avverrà per parecchio tempo temo Pollice verso
mdlbz - Sab 23 Giu 2012, 17:56
Oggetto:

Infatti, il massimo delle auto EV è quella di caricarle tramite energia rinnovabile (eolico e fotovoltaico).

La cosa che peraltro mi dà da pensare è che stanno venendo fuori discorsi che in Italia ci sono "centrali ad alta efficienza", "moderne", "avanzate" e via di questo passo, a mio parere proprio per pararsi il ciapet da tale tipo di obiezione.

D'altronde basta vedere il video di QR sulla prova della Renault Fluence EV per farsi venire ancor più dubbi che certezze.

Rimangono invariate tutte le altre questioni:
- costo d'acquisto elevato
- costi di gestioni elevati (ad esempio ci vuole un contratto da 6 kW)
- autonomia risicata e non facilmente calcolabile a seconda delle condizioni climatiche
- dubbi sulla durata delle batterie

Le case automobilistiche e certe fiere (per non fare nomi, Motorshow) hanno tanto fatto rullare i tamburi su 'ste EV che... non se ne vede in giro una. Ed anche ai recenti saloni sono un po' sparite dalla scena. E pensare che tutti questi progetti EV hanno di certo castrato non pochi progetti a metano, giusto a pensare fra i francesi il Citroën Berlingo GNV a metano, pronto da produrre e rimesso nel cassetto dai geniali manager del gruppo PSA.
Ospite - Dom 24 Giu 2012, 10:21
Oggetto:

Le moderne (seconda metà anni '90) centrali ad idrocarburi, ad esempio Turbo Gas, o addirittura quelle a carbone con sistema di trattamento dei fumi a caduta di ammoniaca, sono molto, ma molto più efficienti in termini di energia prodotta v/s combustibile utilizzato v/s inquinamento prodotto, rispetto alle autovetture convenzionali anche di ultima generazione. Quindi, se pure non venissero punto utilizzate fonti rinnovabili per la produzione di energia, i veicoli elettrici rappresenterebbero comunque un passo in avanti in termini di efficienza energetica.

Detto questo, attualmente, la soluzione più facile, più comoda ed economica per raggiungere un risultato simile, sono le auto alimentate a metano.

Comunque mi hanno stupito molto le Tesla, specialmente la Type S: 500 km di autonomia, accelerazione bruciante, disegno "type" Jaguar (ci sarà stato sicuramente qualche accordo) e prezzo che per una vettura alto di gamma, rivoluzionaria, semi-prototipo, nonchè fuoriserie, è sicuramente basso (49.900$ per la versione con 300 Km di autonomia). L'unica cosa che non capisco è dove abbiano alloggiato i 500 Kg di batterie: secondo me il bagagliaio non esiste più. E soprattutto se fra 7/8 anni devo cambiare mezza tonnellata di batterie agli ioni di litio, mi sa che ci esce un mezzo appartamentino in montagna. Insomma, credo che di strada da fare ce ne sia ancora parecchia...


Errata Corrige: a quanto pare la Tesla S, il bagagliaio ce l'ha eccome, anzi ne ha due (uno davanti, in aggiunta a quello classico nel posteriore), in pratica ha quasi il doppio della capienza di una berlina di pari dimensioni: sia il motore che le batterie sono alloggiate sotto il pianale!!! Che dire? E' quasi sicuramente il futuro!

Tuttavia anche per questo modello elettrico d'avanguardia, rimangono sempre aperte le questioni riguardanti la sicurezza ed i costi di gestione del pacco batterie, argomenti sui quali Tesla non ha posto l'accento. Per non parlare poi dell'onnipresente problema dello smaltimento di enormi batterie esauste, faccenda che se poniamo su vasta scala, assume dimensioni colossali.
Ospite - Dom 24 Giu 2012, 13:42
Oggetto:

Diciamo che il prezzo fa il futuro c'è poco da fare. In ogni caso ho incrociato una iOn del carsharing e sentire solo il ronzio del motore elettrico è stato fantastico Ghigno . Ho anche visto una twizy rimorchiata (avrà finito le batterie). diciamo che 350 di autonomia e massimo 20000 euro ci farei un pensiero soprattutto considerando che le nuove batterie con 1000 cicli hanno 80%di capacità originale, fa prima a decomporsi l'interno
CleonII - Dom 24 Giu 2012, 14:23
Oggetto:

LOL, porsi problemi per lo smaltimento delle batterie è sacrosanto. Poniamocelo anche per lo smaltimento dei rifiuti nucleari, però! Oppure prendiamo coscienza che stiamo utilizzando di fatto energia solare intrappolata centinaia di milioni Sorpreso Sbalordito di anni fa dentro organismi (petrolio) o foreste (carbone)
per quanto riguarda il discorso dell'efficienza nella produzione di energia elettrica, se state un po' attenti vi renderete conto che anche il top della tecnologia (centrali combinate turbogas+vapore) arrivano a quanto? 50%? Si, va bene, ma solo con condensatori "al fresco" e sono in alcune condizioni di carico, regolando il rendimento scende eccome!.
Quello che deve passare è che avere un impianto di generazione solare (sia acqua calda, ricordiamoci che il nostro metano arriva dall'estero perlopiù! E abbiamo una bolletta energetica di 66.000.000.000€ all'anno, quindi fare risparmio energetico vuole dire fare risparmio economico sul futuro, specie se uno si rende conto che far arrivare il gas dalla russia per fare la doccia non è proprio...etico!)

Con questa breve digressione, il futuro sicuramente vedrà un avvicinarsi dell'elettrico vicino al motore a scoppio, così da renderlo più efficiente (con questa relativa complicazione la Prius arriva a punte di 25km/l in città, con una berlina anche a metano quanto si consuma? Pensate poi ad un'ibrida a metano... Slurp! Love )

Aggiungo uno spunto, l'energia eolica, solare e in generale rinnovabile è discontinua: avere un parco di 30 milioni di auto, che di fatto stanno ferme il 96% del tempo permetterebbe di stoccare enormi quantità di energia rinnovabile, e permetterebbe alle centrali elettriche di funzionare nelle condizioni sempre più di progetto, per massimizzare il rendimento. Inoltre, con impianti idroelettrici (rinnovabili, quindi!) si potrebbe passare alla regolazione della rete su richiesta del carico. E di notte, quando la gente dorme e le auto sono ferme, il mio frigo potrebbe consumare qualche kWh stoccato nella macchina in garage, rendendomi di fatto indipendente. Questo però a condizione che la rete diventi intellig(I)ente Pernacchia
jonniv - Dom 24 Giu 2012, 21:46
Oggetto:

CleonII ha scritto:

Aggiungo uno spunto, l'energia eolica, solare e in generale rinnovabile è discontinua: avere un parco di 30 milioni di auto, che di fatto stanno ferme il 96% del tempo permetterebbe di stoccare enormi quantità di energia rinnovabile, e permetterebbe alle centrali elettriche di funzionare nelle condizioni sempre più di progetto, per massimizzare il rendimento. Inoltre, con impianti idroelettrici (rinnovabili, quindi!) si potrebbe passare alla regolazione della rete su richiesta del carico. E di notte, quando la gente dorme e le auto sono ferme, il mio frigo potrebbe consumare qualche kWh stoccato nella macchina in garage, rendendomi di fatto indipendente. Questo però a condizione che la rete diventi intellig(I)ente Pernacchia


Molto meglio quello che si vocifera possa essere lo step successivo dell'attuale fotovoltaico: una cantina "piena" di batterie che una volta caricate rendano l'abitazione indipendente dalla rete anche di notte. Pollice su
Rufus1973 - Lun 25 Giu 2012, 07:50
Oggetto:

Gimmo ha scritto:

(...)
tanto vale bruciarsi il petrolio nel proprio motore no?
Certo il discorso sarebbe ribaltato nel caso in cui l'energia per ricaricare venga presa da fonti rinnovabili. Cosa che in Italia non avverrà per parecchio tempo temo Pollice verso


Beh, intanto una centrale termoelettrica è sicuramente più efficiente del motore termico di una qualsiasi automobile, se non altro perché i bruciatori lavorano sempre e comunque al regime ottimale e non ci sono variazioni importanti di carico (salvo in accensione / spegnimento - ma non succede 20 volte al giorno come per un'auto). Inoltre le emissioni inquinanti, confinate in un luogo preciso, possono essere (potrebbero, forse ci sta meglio) controllate meglio, magari intrappolando la CO2 da qualche parte senza rilasciarla nell'atmosfera.

Il fotovoltaico in Italia ha preso decisamente il via, le installazioni sono ormai più che in germania. Certo, è una gocciolina nel mare, ma nemmeno Roma è stata costruita in un attimo.

I dubbi sull'elettrico sono di altra natura, secondo me. Uno: l'autonomia. Due: il costo delle batterie (leggo sempre più spesso di un "canone" mensile). Tre: i tempi di ricarica. Le colonnine "ad alta potenza" non sono né saranno disponibili a breve a meno di un cambiamento di rotta veloce e pratico.

Il ponte dovrà essere l'ibrido, magari a metano!!!

Ciao, Raffaele
CleonII - Lun 25 Giu 2012, 10:44
Oggetto:

jonniv ha scritto:


Molto meglio quello che si vocifera possa essere lo step successivo dell'attuale fotovoltaico: una cantina "piena" di batterie che una volta caricate rendano l'abitazione indipendente dalla rete anche di notte. Pollice su


Ni, il problema è che suddette batterie costerebbero no sproposito, inoltre non avrebbe molto senso in termini "umani": molto meglio se la casa resta attaccata alla rete e effettua uno scambio sul posto, prendendo ciò che serve quando manca e immettendo ciò che non usa quando è in sovrappiù. Oltretutto ci sono dei problemi normativi: batterie e accumulatori oltre a essere pesantissimi (avrai bisogno di una soletta in cemento armato) sono anche soggetti a problemi di esplosione, e quindi giù di pareti in cemento armato rinforzate. Ciò ti rendi conto è sciocco sapendo che hai una batteria ( già lautamente pagata) nel tuo garage, dalla quale puoi spillare i kWh che ti servono per tenere il televisore acceso la sera, e poi la batteria verra ricarica durante la notte fonda, quando le centrali sono quasi tutte spente.
Per rufus, le cose non stanno propriamente come dici tu: le centrali elettriche turbogas a ciclo combinato non sono immediate, sono immediati i cicli a gas, che però in regolazione non hanno rendimenti altissimi, e noi tipicamente dobbiamo seguire i picchi. Il fotovoltaico italiano ad oggi ha metà della potenza installata in Germania, certo sviluppata in meno tempo, ma non in maniera istribuita su case private, molto ancora su impianti di "grossa" taglia... Devo aggiungere altro? Oltretutto è mostruoso la superficie di pannelli termici che hanno nei paesi del nord, Germania e soprattutto Austria, che si rendon conto che bruciare gas che viene da migliaia di km per fare l'acqua calda è ridicolo...
jonniv - Mar 26 Giu 2012, 09:31
Oggetto:

CleonII ha scritto:
jonniv ha scritto:


Molto meglio quello che si vocifera possa essere lo step successivo dell'attuale fotovoltaico: una cantina "piena" di batterie che una volta caricate rendano l'abitazione indipendente dalla rete anche di notte. Pollice su


Ni, il problema è che suddette batterie costerebbero no sproposito, inoltre non avrebbe molto senso in termini "umani": molto meglio se la casa resta attaccata alla rete e effettua uno scambio sul posto, prendendo ciò che serve quando manca e immettendo ciò che non usa quando è in sovrappiù. Oltretutto ci sono dei problemi normativi: batterie e accumulatori oltre a essere pesantissimi (avrai bisogno di una soletta in cemento armato) sono anche soggetti a problemi di esplosione, e quindi giù di pareti in cemento armato rinforzate. Ciò ti rendi conto è sciocco sapendo che hai una batteria ( già lautamente pagata) nel tuo garage, dalla quale puoi spillare i kWh che ti servono per tenere il televisore acceso la sera, e poi la batteria verra ricarica durante la notte fonda, quando le centrali sono quasi tutte spente.
...

Pericolo di esplosione e peso sono gli stessi sia che la metti a terra sia dentro in un'auto. Idea
Pericolo di esplosione che evidentemente ignoriamo quando teniamo una batteria attaccata all'orecchio per ore e ore. Occhiolino
Anzi, non essendo importante come nelle auto il problema peso, è più facile ci siano sviluppi nelle batterie stazionarie. Sviluppi sia come prestazioni sia come costo.
CleonII - Mar 26 Giu 2012, 11:30
Oggetto:

Infatti, proprio perché i problemi sono gli stessi, meglio un unico gruppo di batterei piuttosto che due, che oltretutto garantirebbero risparmio economico: quelle delle auto sono molto più performanti e con le potenze richieste dalle abitazioni potrebbero durare secoli. Oltretutto, cantina libera e meno problemi. Per chi proprio fosse deciso, stanno cominciando a comparire i primi gruppi a cella a combustibile, che uniti ad un gruppo di elettrolisi permetterebbero di essere davvero indipendenti in tutto e per tutto, in casa come in auto.
A prescindere da questo, se non parliamo seriamente di risparmio energetico, con questi consumi (sprechi) le rinnovabili ce la faranno, si, ma con costi epici... Se leggi che in svizzera ci sn condomini riscaldati senza più caldaia, ma con impianti solari termici ed accumuli stagionali...
mdlbz - Mar 26 Giu 2012, 18:58
Oggetto:

Uno speciale sulle EV e dintorni di Repubblica, che alla fin fine non dice nulla di nuovo.

Simpatico invece questo commento sul "galateo elettrico" con le auto EV.
Ospite - Mar 26 Giu 2012, 19:23
Oggetto:

Già m'immagino in Italia che casino potrebbe succedere. Per ognuno ci vorrebbe una spina personale con relativo defender che una volta attaccata nessun babbeo di turno può staccartela a tua insaputa per iniziare a ricaricare la sua auto... comunque la faccenda delle colonnine pubbliche per la ricarica mi sembra un po' troppo fantascientifica, irrealizzabile e parecchio scomoda. Più intelligente sarebbe il modello israeliano di rifornimento tramite cambio batteria robotizzato: in meno di un minuto hai la macchina bella e rifornita, ma anche per questo metodo ad oggi mi sembra una roba un po' stile Isaac Asimov.
ptprince - Mer 27 Giu 2012, 07:50
Oggetto:

A me risulta che, una volta attaccata l'auto alla colonnina ed iniziata l'erogazione di corrente, le due spine siano bloccate.

Magari questa caratteristica non sarà comune a tutti gli standard Perplesso
fisico73 - Dom 1 Lug 2012, 18:33
Oggetto:

Aubrey ha scritto:
[...] in meno di un minuto hai la macchina bella e rifornita, ma anche per questo metodo ad oggi mi sembra una roba un po' stile Isaac Asimov.


in Italia forse... ma in Japan è realtà produttiva...

http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=OBoM8pWxojA
CleonII - Ven 7 Set 2012, 09:09
Oggetto:

Non occupandoci direttamente di veicoli elettrici, posot qui QUESTO articolo...
Che dire, bella vecchietta!
mdlbz - Gio 20 Set 2012, 23:08
Oggetto:

Quando leggo certe cose con affermazioni di un ministro che è un "tecnico" da non so quanti anni al Ministero dell'Ambiente, mi chiedo se questo "genio" non sa che se si utilizza il biometano in un auto di OGGI, si ottiene un'emissione di CO2 (5 g/km) equivalente a quella di un'auto elettrica alla spina di una pala eolica.

Se c'è una cosa che l'a.d. di Fiat ha indovinato, penso che il non aver corso dietro a tutte le favole, luccichii e paillette dell'auto EV sia stata una buona cosa visto che l'auto EV finora è rimasta al palo. Ovvio che si potrebbe tirargli i pomodori sul non aver sviluppato altre auto a metano con un ottimo motore in casa, ma questa è, come ben si sa, un'altra storia.
Ospite - Mar 25 Set 2012, 12:35
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
mi chiedo se questo "genio" non sa che se si utilizza il biometano in un auto di OGGI, si ottiene un'emissione di CO2 (5 g/km) equivalente a quella di un'auto elettrica alla spina di una pala eolica.

.


Da dove hai preso il dato che un auto a biometano emette 5g CO2 al km? Hai un buon LCA sulla produzione di biometano?
Io ho qs sottomano, trovato in google inserendo "lca biogas" ed é la 4° entry, in pdf, uno studio del governo svizzero che da risultati un po diversi, cioè tra 95 e 160 g CO2 /km per le auto a metano caricate a biogas

4.1.2 Greenhouse gases
In Fig. 4.2, the carbon footprint of passenger transport with biogas from different substrates and with conventional fuels is displayed. The carbon footprint of the transport service with biogas from the new established inventories amounts to between 95 gCO2-eq./pkm (biogas from grass refinery) and 163 gCO2-eq./pkm (beet residues). Biogas from substrates with the highest carbon footprint is compa-rable with natural gas fuels whereas those biogas types with the lowest carbon footprint enable a re-duction of 54 % of greenhouse gas emissions compared to transportation with a petrol fuelled passen-ger car. Most biogas types analysed in this study do not comply with the thresholds for a tax reduction.
The carbon footprint of transportation with conventional fuels is strongly dominated by the carbon di-oxide emissions during the car operation, whereas biogenic methane emissions during the biogas pro-duction and purification as well as the dinitrogen monoxide emissions during the substrate cultivation have major shares in the carbon footprint of a transport service with biogas fuels. However, it needs to be considered that methane leakage rates can differ significantly between individual biogas plants.
Using biogas from beet residues has the highest emissions within the different biogas types, which is because of the low methane yield of this substrate, which results in a larger volume of beet residues that is required to produce one m3 of biogas. The production of this amount of substrate, but also its transportation and the electricity and heat consumption for its handling in the biogas plant, results in higher greenhouse gas emissions compared to biogas from other substrates.
Ospite - Mar 25 Set 2012, 13:29
Oggetto:

oh_baba ha scritto:
Tanto per darvi maggiori informazioni visto che siete così gentili da dirvi il vostro parere volevo dire che quotidianamente uso lo scooter per andare al lavoro per via del traffico/parcheggio e minor costo di esercizio per cui no problem area C (anche se per lavoro sono fuori dall'area);
come tempo di tenuta auto l'idea è quella di tenerla fin che dura a meno che nel frattempo le auto elettriche siano arrivare a dei costi di acquisto "normali" e le batteria abbiano una automia sui 300 KM, perchè per me l'elettrico è il traguardo.
Anche io ho pensato ad un usato però l'idea della fregatura mi spaventa, ho pensato anche a prendere un nuovo e metterci un impianto a metano e lì subentra il discorso garanzia che salta, boh penso che la decisione la potrò prendere sulla base dei preventivi perchè potrebbe anche essere che un metano costi meno dei 2k euro che si calcola con un benzina.


L'elettrico è il traguardo, ma oltre il prezzo d'acquisto elevato e l'autonomia ridotta, bisognerà risolvere la questione del noleggio delle batterie...perchè costerà pure poco mantenere un'auto elettrica, ma se poi se ne vanno 2mila euro l'anno per il noleggio delle batterie, ecco che il risparmio va a farsi benedire
Ospite - Mar 25 Set 2012, 14:13
Oggetto:

accidenti ci sono un sacco di cifre in quel report!!!

Comunque non vedo da nessuna parte tenuto conto la CO2 sottratta all'ambiente durante la coltivazione delle materie prime (erba, barbabietole, etc...)

Se non si considera quella ovviamente il biogas è più impattante dei combustibili tradizionali.
Ospite - Mar 25 Set 2012, 14:34
Oggetto:

Flama79 ha scritto:
accidenti ci sono un sacco di cifre in quel report!!!

Comunque non vedo da nessuna parte tenuto conto la CO2 sottratta all'ambiente durante la coltivazione delle materie prime (erba, barbabietole, etc...)

Se non si considera quella ovviamente il biogas è più impattante dei combustibili tradizionali.


di solito nelle metodiche standard degli LCA il valore che tu dici é già considerato, ma non ho tempo di leggermi tutto ilo studio e tutte le note, e poi LCA é la specialità del mio collega e non la mia Occhiolino

In ogni caso il biogas non é così buono come si dice, per esempio se si usa come substrato la barbabietola da zucchero si ottengono più "chilometri per ettaro" trasformandola in bioetanolo che in biogas.

Non sparlo del metano, ma faccio solo l avvocato del diavolo Occhiolino
Ospite - Mar 25 Set 2012, 14:57
Oggetto:

sul rendimento maggiore del bioetanolo rispetto al biogas non si discute, basta pensare alle rese delle due fermentazioni in oggetto.

Se hai possibilità sarei curioso di sapere se di quella CO2 è tenuta conto o no. In quel report non se ne parla e non vedo alcun termine che la possa sottintendere.
Alberto74 - Mar 25 Set 2012, 15:07
Oggetto:

Denis84 ha scritto:

L'elettrico è il traguardo


Se l'elettricità per riempire le batterie viene prodotta con le centrail a carbone non mi sembra un grande traguado...
Ospite - Mar 25 Set 2012, 15:56
Oggetto:

Denis84 ha scritto:
L'elettrico è il traguardo


C'è anche il problema dello smaltimento delle batterie.. che non mi pare un problema da poco Perplesso
Ospite - Mar 25 Set 2012, 17:28
Oggetto:

Alberto74 ha scritto:

Se l'elettricità per riempire le batterie viene prodotta con le centrail a carbone non mi sembra un grande traguado...


Quello è un problema molto più generale legato alle fonti energetiche...ho parlato di traguardo, non ho detto che è stato già raggiunto
mdlbz - Mar 25 Set 2012, 21:54
Oggetto:

Ecco qua lo schema proposto in una relazione di NGVA Europe e ricavato da uno studio della Dena, Deutsche Energie Agentur (Agenzia Tedesca per l'energia) del 2010. Me lo sono trovato in una relazione al Simposio di Gasmobil in Svizzera a Niederbusiten nel novembre 2011 e ovviamente mi è rimasto ben impresso. Il dato si riferisce alle emissioni calcoate WTW (Well-to-Wheel, cioè "dal pozzo alla ruota").

Lo schema si trova a pagina 10 del volume "Erdgas und Biomethan im künftigen Kraftstoffmix" ("Metano e biometano nel futuro mix carburanti") (in lingua tedesca).

Le emissioni di 5 g/km di CO2 si ritrovano solo con il biometano e con l'elettricità prodotta da eolico.

In poche parole: un'auto a biometano (dunque una qualsiasi auto a metano già oggi reperibile sul mercato) ottiene un risultato equivalente alle tanto strombazzate auto EV e pure H2. Ma poi abbiamo un ministro dell'ambiente che queste cose pare non saperle... forse non ha mai telefonato a Berlino per informarsi... Ghigno diabolico
Ospite - Mer 26 Set 2012, 07:26
Oggetto:

bene adesso pure in tedesco, comunque rimane il fatto che le due stime sono mooolto diverse, dove starà la verità? Perplesso

Da quel che capisco il rapporto dena conteggia solo le emissione netta di CO2, senza tener conto di reflui da smaltire, resine da rigenerare, perdite di inquinanti nell'ambiente, etcetera ... mentre l'analisi LCA applica dei fattori di conversione per trasformare tutte le fonti di inquinamento del processo in CO2 equivalente.

Mi confermate che è così?
jonniv - Mer 26 Set 2012, 11:27
Oggetto:

Ho spostato qui gli ultimi 5 messaggi. (con un po' di fantasia forse qui ci possono stare)
Almeno qui rimanete IT sennò ci tocca andare a finire tutti "al bar". Occhiolino
Rufus1973 - Mer 26 Set 2012, 13:39
Oggetto:

Denis84 ha scritto:
Alberto74 ha scritto:

Se l'elettricità per riempire le batterie viene prodotta con le centrail a carbone non mi sembra un grande traguado...


Quello è un problema molto più generale legato alle fonti energetiche...ho parlato di traguardo, non ho detto che è stato già raggiunto


Ciao,
l'elettrica sarà la soluzione del futuro, diciamo tra 10 anni un 30% del circolante, soprattutto cittadino, sarà a trazione elettrica o almeno ibrida. In questa fase, però, dal punto di vista UNICAMENTE economico e gestionale, l'auto elettrica (intendiamo, la Twizy della Renault, tanto per dirne una) non la ritengo paragonabile ad una a metano. Per vari motivi (e per i consumi faccio un paragone con il mio catamarano da 5 metri).

Primo: il canone mensile. Con 30/40 euro di metano ci faccio tra 700 ed 800 chilometri.

Secondo: ho un'auto attorno, e non una automobilina degli autoscontri. Insomma, mi fido di più e non ci piove dentro, problemi alle guarnizioni permettendo.

Terzo: l'autonomia tra carica e carica della Passat è circa 400km (facciamo 400, ma spesso è superiore). L'autonomia della Twizy non mi è riuscito di trovarla da nessuna parte (mio cugino mi ha raccontato di un suo amico che l'ha avuta in prova e, presa a Bastia Umbra con presunta carica completa, è dovuto tornare indietro dopo una 30ina di km, dato che iniziava a segnare "rosso"...)

Quarto: le prestazioni. Vabbè, in città non si deve strafare, ma un conto è ritrovarsi nelle vie del centro storico ed un altro conto affrontare una tangenziale o un vialone, quelli di Firenze, tanto per capirci, dove puoi andare a circa 70km/h (cioè, la Twizy è al limite).

Quindi o tirano fuori un bell'elettrico alimentato da un generatore a gas metano, oppure per ora mi tengo il catamarano.

Ciao, Raffaele
Ospite - Mer 26 Set 2012, 13:55
Oggetto:

Ma mi trovi perfettamente d'accordo, in questo momento non esiste un solo motivo per cui comprerei un auto elettrica...prezzo d'acquisto elevato, autonomia ridottissima, prestazioni inesistenti, mancanza di punti dove poter ricaricare (e carica molto lenta)

Perfino la convenienza sui consumi, almeno rispetto al metano, non è così evidente in questo momento...con l'auto elettrica un pieno costa 1 euro, ma si fanno appena 70-80 km, quindi io per fare i miei 2000 km al mese spenderei almeno 25 euro...a questi però dovrei aggiungere il noleggio delle batterie (fai 50 euro al mese), quindi circa 75 euro totali

Con il metano a 1 euro/kg, per fare 2000 km spendo circa 80 euro...per cui siamo lì Pollice su
Ospite - Mer 26 Set 2012, 14:14
Oggetto:

Beh la ZOE della renault con i suoi 135 KM/H e 210 KM di autonomia DICHIARATI non sembra male pero'
http://www.renault-ze.com/it-it/gamma-z.e./zoe/renault-zoe-life-765.html
Ospite - Mer 26 Set 2012, 14:22
Oggetto:

Come prezzo siamo sempre alti, a partire da 22mila euro...per il resto, se il dato dichiarato è 210 km di autonomia, probabilmente non arriverà neanche a 150 km
Ospite - Mer 26 Set 2012, 14:24
Oggetto:

Son d'accordo però mi sembra che sia un buon passo in avanti
Ospite - Mer 3 Ott 2012, 09:47
Oggetto:

prime ombre all'orizzonte sul fronte batterie

http://www.extremetech.com/extreme/136894-will-high-mileage-nissan-leafs-need-costly-battery-replacements-soon
mdlbz - Mer 3 Ott 2012, 10:12
Oggetto:

CVD (come volevasi dimostrare)...

Forse un po ' OT... basta vedere che "affarone galattico" ha fatto la GM con la Chevy Volt/Opel Ampera... perde <b>40mila $</b> per ogni esemplare che riesce a vendere! ... se le riesce a vendere Qui l'inchiesta della Reuters di giusto 3 settimane fa. Basito

E dire che avevano utilizzato 'sto pateracchio di auto come bandiera per uscire fuori dal fallimento controllato... Sbalordito ... geniali...

Glielo do io un consiglio gratis a GM: utilizzino il loro motore 1.6 a metano da 150 cv su qualche loro vettura del lineup nordamericano e di auto ne venderebbero invece di lasciare alla Honda Civic il monopolio di unica vettura a metano di serie negli USA. [fine... mezzo OT]

P.S. curioso che, salvo errori, nessuno abbia ripreso tale notizia, eh!
Ospite - Mer 3 Ott 2012, 12:30
Oggetto: ricarica lenta?

Denis84 ha scritto:
Ma mi trovi perfettamente d'accordo, in questo momento non esiste un solo motivo per cui comprerei un auto elettrica...prezzo d'acquisto elevato, autonomia ridottissima, prestazioni inesistenti, mancanza di punti dove poter ricaricare (e carica molto lenta)

Perfino la convenienza sui consumi, almeno rispetto al metano, non è così evidente in questo momento...con l'auto elettrica un pieno costa 1 euro, ma si fanno appena 70-80 km, quindi io per fare i miei 2000 km al mese spenderei almeno 25 euro...a questi però dovrei aggiungere il noleggio delle batterie (fai 50 euro al mese), quindi circa 75 euro totali

Con il metano a 1 euro/kg, per fare 2000 km spendo circa 80 euro...per cui siamo lì Pollice su


Ricarica lenta' Hai letto cosa hanno fatto i coreani mettendo uno strto di grafene nelle batterie al litio? Le batterie per auto si ricaricano in un minuto! Se le mettono in commercio quelli della Hyundai o della Kia il motore a scoppio è finito; con pochi euro ci fai centinaia di km. Spero che il brevetto non vada in mano ai petrolieri!
Ospite - Mer 3 Ott 2012, 14:08
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

P.S. curioso che, salvo errori, nessuno abbia ripreso tale notizia, eh!


in europa siam lenti ^^
comunque quello che ho postato prima è un rimpallo della notizia originale

http://insideevs.com/all-the-results-from-the-largest-independent-test-of-nissan-leafs-with-lost-capacity-not-instrument-failure/

e della successiva risposta di nissan

http://insideevs.com/nissan-says-capacity-loss-issues-is-due-to-high-mileage-phoenix-cars-expected-to-retain-76/

che datano 2 settimane fa[/url]
jonniv - Gio 4 Ott 2012, 08:46
Oggetto: Re: ricarica lenta?

microwave ha scritto:
Hai letto cosa hanno fatto i coreani mettendo uno strto di grafene nelle batterie al litio? Le batterie per auto si ricaricano in un minuto! ..........

Quanto impiega a caricarsi la batteria del loro cellulare, 1 secondo? Spazientito
Rufus1973 - Gio 11 Ott 2012, 07:54
Oggetto: Re: ricarica lenta?

microwave ha scritto:


Ricarica lenta' Hai letto cosa hanno fatto i coreani mettendo uno strto di grafene nelle batterie al litio? Le batterie per auto si ricaricano in un minuto! Se le mettono in commercio quelli della Hyundai o della Kia il motore a scoppio è finito; con pochi euro ci fai centinaia di km. Spero che il brevetto non vada in mano ai petrolieri!



Io non ho letto del grafene nè della ricarica istantanea. Però ci sono due domande a cui, tu che hai letto, potresti dare risposta:

1) il grafene, al momento, è stato creato solo in laboratorio e se non sbaglio, costa quanto la polvere di diamante.
2) OK per ricaricare le batterie in un minuto, ma la energia dove la prendi? Esempio (numeri presi a caso): supponendo che la batteria "contenga" 10kW di energia, per caricarla in un minuto dovresti fornire 10kW in un minuto, cioè avere una fornitura di 60kWh. Mi spieghi dove come e quando? Altro esempio: per riempire una botte da 100 litri, impieghi 100 minuti se il rubinetto eroga 1 litro al minuto, oppure 1 minuto se il rubinetto eroga 100 litri al minuto.

Come dicevo all'inizio, non ho letto della ricarica istantanea, ma ho letto tante altre cose fantascientifiche che poi si sono rivelate delle bufale o, al limite, obbiettivi di ricerca fatti passare come risultati ottenuti.

L'elettrico sarà sicuramente il futuro. Per ora, è una vacca da mungere per finanziare, finanziare, finanziare, tramite sussidi vari.

Ciao, Raffaele
Ospite - Gio 11 Ott 2012, 17:09
Oggetto: Ricarica

Ecco i link alla discussione
http://www.alvolante.it/news/ricarica_ultra_rapida_batterie_auto_elettrica-718151044
http://magazine.greenplanner.it/2012/09/03/la-batteria-che-si-ricarica-in-1-minuto-e-la-strategia-energetica-nazionale/
http://www.sicurauto.it/auto-elettriche/news/le-batterie-delle-auto-elettriche-si-caricheranno-in-1-minuto.html
ecc........
Ospite - Ven 12 Ott 2012, 10:42
Oggetto:

per gli abbonati all'angewandte chemie (la più importante rivista di chimica non divulgativa) il link all'articolo è questo: http://dx.doi.org/10.1002/ange.201203581

purtroppo non è liberamente accessibile, comunque giusto per chiarire alcune imprecisazioni:

- La tecnologia di batterie in questione è la rodata LMO (Lithium Manganese Oxide)
- hanno cambiato la struttura interna della cella da stratificata anado/catodo, facendo diventare l'anodo (carbonio) e il catodo (LMO) una struttura nanocristallina superporosa. (molto semplificato)

- la superficie di ricarica è quindi aumentata e con essa la velocità di ricarica

Come tutti gli articli su Angewandte Chemie è un articolo di pura ricerca quindi l'applicazione pratica è tutta da verificare.

edit.:
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/anie.201203581/abstract
per chi preferisce l'inglese al tetesco.:
macchia - Ven 12 Ott 2012, 11:51
Oggetto:

e con ciò ci confermi che è una bufala Tafazzi
Ospite - Ven 12 Ott 2012, 11:58
Oggetto:

NO NO lo studio è vero e di un gruppo molto serio pergiunta! Ma è allo stato di ricerca, non apllicativo.
macchia - Ven 12 Ott 2012, 14:34
Oggetto:

forse mi sono espresso male,intendevo proprio quello. Esclamazione
Rufus1973 - Ven 12 Ott 2012, 15:17
Oggetto:

Flama79 ha scritto:
NO NO lo studio è vero e di un gruppo molto serio pergiunta! Ma è allo stato di ricerca, non apllicativo.


Il fatto è che, a meno di avere una centrale elettrica a disposizione in casa, caricare 50kW in un'ora significa avere a disposizione una presa di corrente che eroghi 50kWh. Faccio due conti, premetto che sono un po' fatti ad capocchiam, ma vorrei fare un esempio pratico.
Con la rete domestica, servirebbe una presa in grado di garantire 227Ah. Mi sembra un po' troppo. Servirebbe una bella trifase, a trovarla...

La lentezza nella (ri)carica è anche dovuta al "tubo" che fornisce l'energia. Sarebbe come voler vedere un filmato di youtube con un modem a 56k (senza lamentarsi che va a scatti, eh?).

Ciao, Raffaele
mdlbz - Ven 12 Ott 2012, 16:01
Oggetto:

Al di là di possibili sviluppi futuri e di studi vari, che chissà mai se saranno mai applicabili, il prof. Lino Guzzella dell'Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo, al convegno di GasMobil l'anno scorso affermò in modo chiaro che il limite delle batterie attuali è che il limite di capacità è ormai raggiunto.

Il problema rimane costante ed è:

- costo elevato delle batterie e relativa produzione, smaltimento, ecc.
- quindi costo elevato delle vetture
- capacità ridotta delle batterie (e per come vanno oggi le EV si dovrebbe avere un'auto da città ed una da fuori salvo non disporre di trasporti pubblici efficienti...)
- da dove arriva la corrente (non serve ad una beata mazza se poi l'energia arriva da fonti fossili come petrolio o da carbone, se non da nucleare... intanto la Cina e gli Usa continuano bellamente a produrre CO2 a raffica...)
- e dove le ricarichi 'ste auto? Se la gente già sbuffa per dover aspettare qualche secondo in più col metano, li voglio vedere questi ad aspettare... ore per la ricarica!
- ultimo fatto: totale ubriacatura mediatica (complimenti vivissimi ai giornalisti che ci sono cascati come le pere... cotte) da auto EV, EREV (leggi Volt/Ampera) e idrogeno (vedi centrale di idrogeno di Bolzano Sud, giusto per non andare molto lontano... per me)

Torno a ripetere: la soluzione ce l'abbiamo già oggi ed è il biometano, stranamente in Italia 'sti ca*** di decreti attuativi per il biometano non escono mai, strano eh?

E quanto parli con qualcuno che poi produrre biometano dagli scarichi fognari oppure da energia eolica ("metano sintetico"), gli addetti ai lavori o presunti tali (!) ti guardano come se fossi sceso da Marte... anche perché non ragionano con le loro cervici e bevono naturalmente quello che gli dicono magari consulenti da loro pagati profumatamente.
Ospite - Sab 13 Ott 2012, 16:37
Oggetto: nuovo catalizzatore

A proposito di nuove scoperte, cosa se ne sa del nuovo catalizzatore per auto a metano, scoperto dai ricercatori di Trieste, che doveva quasi azzerare gli inquinanti dalle nostre auto?
Ospite - Sab 13 Ott 2012, 20:07
Oggetto: Scooter elettrico: Peugeot e-Vivacity

Ciao a tutti,

avete sentito parlare del Peugeot e-Vivacity, lo scooter elettrico prodotto da Peugeot arrivato di recente sul mercato italiano?

Sono a dir poco interessato all'acquisto di questo scooter, volevo però avere qualche informazione diretta da chi ha avuto l'occasione di provarlo e non dai soliti siti di recensione.

A prima vista sembrerebbe un buon prodotto, al contrario di quegli scooter elettrici cinesi che ci sono in giro.

Se qualcuno l'ha provato, ha qualche informazione particolare a riguardo, conosce qualcuno che l'ha comprato, si faccia avanti.

Di sotto il link al sito Peugeot.

http://www.peugeotmotocycles.it/web/e-Vivacity.html
jonniv - Dom 14 Ott 2012, 22:06
Oggetto:

Cosa costa?
Quanto costa il pacco batterie di ricambio?
Quant'è l'autonomia dopo 100-200-500 ricariche?
Ospite - Lun 15 Ott 2012, 15:37
Oggetto:

Costa 4000€, che effettivamente sono un po' troppi se confrontati ai prezzi dei normali cinquantini.

Però bisogna considerare il prodotto con una visione globale del mercato, cioè confrontandolo con gli altri prodotti presenti sul mercato.

A parte i numerosi scooter elettrici cinesi (che comunque a volte vengono venduti a prezzi equivalenti se non addirittura superiori), per il resto l'e-Vivacity dal punto di vista del prezzo viaggia sull'onda dei vari Oxygen, eMax, Vectrix, ecc.

La peugeot garantisce le batterie 4 anni o 40.000Km, quindi secondo la logica che vengono garantite fino a quando non iniziano a perdere capacità di accumulo (con la conseguente diminuzione di autonomia), fino a 40.000Km dovrebbero tenere bene la carica e quindi permettere di avere la massima autonomia, NATURALMENTE IN TEORIA!
jonniv - Lun 15 Ott 2012, 21:27
Oggetto:

A parte che un "3 kw" non è un "50ino" ma un "125" e che cinese lo trovi per molto meno rimango perplesso sulla durata/resa della batteria.

La garantiscono sì 4 anni ma non ti garantiscono i già teorici 60 km iniziali fino allo scadere della garanzia!
Ho il fondato sospetto, suffragato da un esperienza con un bici elettrica con batteria al litio, che già dopo 2-300 ricariche l'autonomia scenda del 10-20-30% rispetto all'iniziale ed ecco che dopo 1 anno ti ritrovi con 40-50 km e dopo 2 con 3o se non meno.
Ecco la necessità di sostituire la batteria ............. a che costo? (perciò chiedevo)

Aspetto importante dell'elettrico in generale: l'autonomia è da considerarsi comunque ben inferiore al dichiarato se il percorso abituale prevede salita, anche leggera, "al ritorno" o comunque all'avvicinarsi della "batteria scarica".
Ospite - Mar 16 Ott 2012, 14:45
Oggetto:

Se la velocità è limitata a 45Km/h, come mi sembra di avere capito (magari ho capito male), non può che essere un 50.

Fidati, ho provato a trovarne di cinesi che costano uguale, e comunque vale lo stesso principio, se devo spendere 2000€ per un motorino cinese venduto con marchio dell'importatore con batterie al piombo che dopo 6 mesi sono già "fottute" (passami il termine), allora il gioco non vale la candela.

Per questo ho chiesto informazioni, per sapere se la qualità maggiore che si presuppone abbia uno scooter Peugeot rispetto ad uno cinese, renda il costo sostenuto per l'acquisto un buon investimento.

Dal punto di vista pratico, personalmante non ho problemi con l'autonomia, per l'uso che ne farei potrebbe essere anche la metà di quella dichiarata, naturalmente se così fosse, a parità di prezzo, dal punto di vista economico mi creerebbe problemi e molto probabilmente lascerei perdere.
mdlbz - Lun 22 Ott 2012, 13:11
Oggetto:

... qualcuno avrà mai il coraggio di dire che stanno sognando o, peggio, stanno per buttare una carrettata di soldi dalla finestra? Magari dindi pubblici o delle autostrade, quindi di tutti noi? (... come sempre...)

Quando si leggono notizie sulle auto EV in autostrada fra Milano e Brescia c'è di che rimanere stupefatti. Il tutto per risparmiare CO2, ma hanno mai detto che basta usare il biometano per ottenere già oggi l'azzeramento quasi totale delle emissioni di CO2? Ah sì certo, dimenticavo, mancano - che stranooooooooooooooo - i decreti di attuazione per il biometano. La solita Italietta da operetta.

Con 10 distributori autostradali lombardi che attendono di essere ancora realizzati... ma così vado OT.
Ospite - Lun 22 Ott 2012, 16:44
Oggetto: Riduzione CO2

Il biometano? Basterebbe che iniziassero a produrre il nuovo catalizzatore scoperto anche dai ricercatori di Trieste per portare a quasi zero le emissioni delle nostre auto; ma quando lo producono? Cosa aspettano?
jonniv - Lun 22 Ott 2012, 21:47
Oggetto:

Nel caso del biometano non c'è nulla da iniziare a produrre: c'è già, basta solo recuperarlo raffinarlo ed utilizzarlo anziché lasciare che se ne vada in aria.
mdlbz - Mar 23 Ott 2012, 08:51
Oggetto:

Interessante articolo su "Eco delle Città" dal titolo "Auto elettriche: è vero che non inquinano?". L'unica cosa che non è stata scritta è che le EV sono poche, carissime ed esteticamente delle ciofeche.

<i>[OT]P.S. sul biometano abbiamo l'apposita discussione e là possiamo continuare lì. Ovviamente le discussioni si intrecciano visto che il biometano entra in diretta concorrenza con l'elettrico in termini di emissioni di CO2.

P.S. n. 2 sul catalizzatore triestino, come sempre dalla scoperta/invenzione e dal prototipo ci sono poi mari & monti da superare per arrivare alla produzione di serie. Se questo costa un botto a produrlo, chi lo monta? Se arriveranno delle normativa anti-inquinamento Euro 7, 8 e via discorrendo, probabilmente si arriverà produrlo. Ecco, qui dovrebbe essere il nostro governo a finanziare un progetto simile, io penso che il brevetto finirà direttamente nelle mani di VW e poi lo industrializzerà, basta ricordarsi del common rail per il diesel...[fine e <b>CHIUSO</b> l'OT]</i>
mdlbz - Lun 10 Dic 2012, 14:11
Oggetto:

<b>Il reportage di RaiNews24 sull'auto elettrica</b> del 5.12.2012.

Basta leggere a ritroso questa discussione... CVD (= come volevasi dimostrare)... ecco, al futuro ex ministro Clini, a mai più rivederci per le tante "imprecisioni" (leggi castronate) che ha detto sull'argomento visto che bastava informarsi un po', ma soprattutto, rifletterci sopra. Arrabbiato

Ultima cosa: la ridicola consegna di una Citroën elettrica all'ambasciatore cinese in Italia, giusto per farla funzionare... con l'energia prodotta dalle centrali elettriche a carbone in Cina? Ma por favor visto che nella stessa Cina i consumatori non gliene importa nulla delle EV e pure delle ibride. Basito
mdlbz - Gio 24 Gen 2013, 11:01
Oggetto:

Anche con le auto elettriche vengono rifilate le sole dei consumi teorici poi battuti da quelli reali, come dimostra questa prova della Nissan Leaf: 175 km di autonomia dichiarata, 120-125 km quella rilevata senza uso del climatizzatore.

Mi sembra che pure le altre elettriche che arriveranno non saranno molto distante: per la e-up! dichiarano 150 km... Risata a crepapelle ... per la BMW i3 parlano da 100 a 150 km tanto che ci sarà pure un modelleo EREV. Per la E-Golf si parla di ben 275 km... a 40mila € di prezzo. Sbalordito

Beninteso, vedere le EV circolare, come ad esempio la Renault Fluence Z.E. (qui la prova di QR), è bello, peccato che abbiano questo non piccolo problemino sia dell'autonomia che del prezzo. E che, di fatto, sarebbero ottimali in città ma poi, salvo non utilizzare i mezzi pubblici, costringe ad avere un'altra auto per spostamenti medio-lunghi. Ideale per gli Usa, giri in città col macinino elettrico, poi ti stufi e pigli il tuo bel pick-up con motore V6 o, meglio, V8 per andare a fare la spesa... Se Fiat vende la 5oo EV, autonomia 87 miglia (140 km), perdendoci 10mila $ per ogni auto venduta, la dice davvero lunga.

Ovviamente c'è chi dice che la soluzione è l'idrogeno con le auto FCEV che "ci saranno dal 2015" (ma di questi annunci ce ne sono stati un "tot al kg" negli anni scorsi) e si sono rivelati ben fallaci. Ma anche su queste l'incognita del prezzo (che potrebbe essere semplicemente "mostruoso"), della rete di distribuzione (inesistente), del costo dell'H2 e da come si produce. Altro tema, dunque, ma problemi non dissimili dalle auto EV.
Ospite - Gio 24 Gen 2013, 13:44
Oggetto:

@MLBZ:
non son un gran fan dell elettrico, ma dobbiamo iniziare ad usare ANCHE quelloe e non solo.
Il metano é bello e mi piace, se no non scriverei qui.
Peró non ci possiam illudere di riconvertire il parco auto EU a biometano, se no non avremo abbastanza biomassa da fermentare (lavoro in un istituto dove facciam qs tipo di studi).
L elettrico ben venga, per alcuni usi, tipo taxi e car sharing Occhiolino
Per altri, meglio il metano ovviamente (la classica SW per andare in vcacanza con tutta la famiglia é megliio a metano....)
mdlbz - Ven 25 Gen 2013, 03:18
Oggetto:

Su fatto che sia una possibilità alternativa, non vi sono dubbi, solo che non mi sembra siano stati fatti passi in avanti. I problemi sono sempre gli stessi: ingombri delle batterie, scarsa autonomia (quasi sempre ben lontana dal dichiarato), costi elevati, lunghi periodi per ricaricare e colonnine di ricarica quasi inesistenti (almeno qui nel Belpaese).

Che queste auto possano essere utilizzate per car sharing o altre formule, o taxi: o.k. ma quali saranno i costi di questi servizi? Prendiamo una Fluence Z.E., con quel prezzo pigli quasi due nuove Panda NP. Altrimenti si finisce, e l'ho scritto più volte, nel finire con quel disastro che fu la Panda Elettra (dal punto di vista finanziario, s'intende, per le tasche pubbliche). Non voglio essere negativo ma se le auto EV non se le fila nessuno o quasi, un motivo ci sarà fra l'altro in un periodo economico decisamente non molto brillante ultimamente, anzi. Una "prova del nove" saranno le VW elettriche, up! e Golf. Ma a quei prezzi dubito una "corsa" a comprarle.

Qui un'analisi di Auto Motor und Sport uscita giusto pochi giorni fa.

Ovviamente se avessimo un trasporto pubblico efficiente, pulito (senza voli pindarici su soluzioni costose come i bus ibridi, per tacere di quelli a idrogeno) le auto EV avrebbero ancor di più da soffrire.

Di biometano ovviamente non c'è abbastanza, e saremo dipendenti dalla Russia e dagli altri paesi produttori di metano una volta realizzati i rigassificatori. C'è un dato da osservare: si è visto che con la benzina che veleggiava verso i 2 Euro c'è stata una riduzione non indifferente dei consumi e si è cominciato ad usare altri mezzi (a piedi, bici, moto, bus, treni) e se i prezzi fossero saliti ancor di più le auto che rimanevano ferme sarebbero state progressivamente ancor di più. Quindi non c'è molto margine di manovra e le auto EV, così come son concepite oggi, vanno bene, estremizzando, per il benestante californiano che ha nel suo (enorme) garage suv e berlinona e usa la EV per sfizio ecologico. O per un ente pubblico... che non sa fare i conti.

A proposito, la Fisker Karma, auto EREV, sembra destinata già a passare in archivio salvo possibili salvataggi cinesi, diciamo quasi un déjà vu tipo Saab. E al salone di Detroit s'è vista la VL Destino, cioè la Karma con un tradizionale V8 6.2 della Corvette!
pepo154 - Ven 25 Gen 2013, 23:40
Oggetto:

Ci stiamo spostando verso avere un'unica auto in famiglia e usare i mezzi il più possibile (almeno vicino e nelle grosse città).
I treni, le nuove linee metropolitane e i grossi investimenti sono un chiaro segnale. Solo in Lombardia, nonostante i disservizi lamentati dai pendolari (sacrosanti), hanno aggiunto altre corse dei treni regionali che oramai viaggiano su alcune linee dalle 5 alle 23 ogni mezz'ora!

Avere 2 auto in famiglia inizia a diventare un lusso (tasse, bolli, e tutto) e comunque rimaniamo un paese con un alto numero di auto.

A mio parere quindi l'alternativa più valida è e rimane la Chevrolet Volt/Opel Ampera. Permettere di ritagliarsi lo spazio di unica auto in famiglia: motore elettrico per i brevi spostamenti di tutti i giorni e il lavoro, motore termico per uscire fuori di parecchi km (che poi è un termico che genera energia elettrica che fa andare il motore elettrico, comunque il senso è quello).

Purtroppo il prezzo di 42'000 euro (mi sembra) non è dalla sua.
Ad un prezzo di 20/25 mila euro farebbe il "botto" a mio parere.


Altra cosa che mi sono sempre chiesto: qui in Italia l'energia elettrica non costa poco.
Vedo spesso molti confronti spannometrici che dicono "con l'elettrico con 10 euro fai 300 km". Ma con che tariffa? Italiana, straniera?
Non è di poco conto Risata a crepapelle
Ospite - Sab 26 Gen 2013, 09:44
Oggetto: sul veicolo unico in famiglia

sono un acceso sostenitore dell'eliminazione di tutti i veicoli a combustione interna (ed in parte anche del veicolo privato)
Ma sono discorsi pesanti con i quali è bene andarci con i piedi di piombo:

voglio partecipare a questa discussione senza fare un discorso omogeneo, ma elencando una serie di dati (anche personali) per riflettere assieme a chi mi legge.
Occhiolino
attualmente circolo con un veicolo a metano (Opel Combo) con il quale credo di non aver fatto più di cinque o sei pieni di benzina negli ultimi tre anni, ed ho percorso circa 100.000 km.
In famiglia siamo in 5 (di cui 3 figli che non guidano) e mia moglie si sposta con una opel agila diesel (solo quando sono fuori città per lavoro), e lo fa prevalentemente nel quartiere (per portare i ragazzi a scuola) - purtroppo abitiamo in una zona decentrata della capitale, molto mal collegata
Triste
il mio desiderio è quello di sostituire la diesel con un veicolo elettrico (mi piace molto la Citroen Czero), ma i costi, e la difficoltà di ricarica legata alla dubbia autonomia ed al vandalismo di cui qui sono oggetto sia le colonnine di ricarica che i veicoli ad esse giuntate, mi frenano (26000 euro per la Citroen mi sembrano un'enormità rispetto ai 12500 per la Seat Mii a metano)
Sbalordito
Verissimo che qui da noi il costo dell'energia elettrica è molto elevato; in Francia ad esempio da anni circolano veicoli esclusivamente ad energia elettrica, ma come contropartita loro sono pieni di centrali nucleari sul territorio!!
Sorpreso
il maggiore dei miei figli ha quasi 14 anni e sorprendentemente non vuole il motorino, gli fanno schifo le microvetture, e di prendere il patentino non vuole nemmeno sentir parlare (gli rimane l'autobus!) - ma l'unico veicolo che riscuote in lui un pò di simpatia è il nuovo quadriciclo elettrico della Renault (di cui ho scoperto esiste anche una versione equiparata ai ciclomotori, guidabile già a 14 anni, e costa 6900 euro)
Spazientito
E' tutto, spero di esser stato di qualche utilità a qualcuno
zanna - Lun 28 Gen 2013, 09:58
Oggetto:

Ciao crealessio,
secondo me tuo figlio sarebbe molto più interessato a questo:
http://www.volpecar.com
io lo sto aspettando con ansia, e per quel che riguarda il discorso sull'unica auto di famiglia, probabilmente il progetto più interessante è la qbeak:
http://en.ecomove.dk/
Entrambi, manco a dirlo, ancora non acquistabili. Ma ben più di semplici prototipi. Su facebook la ecomove ha scritto che il prezzo sarà intorno ai 20000 "without battery", suppongo da integrare con la formula noleggio.

Vi insinuo poi la ricorrente pulce nell'orecchio dell'auto ad aria, che credo ormai abbia superato lo status di semplice bufala. Ma qui è OT!
mdlbz - Mer 30 Gen 2013, 11:59
Oggetto:

Della Volpecar... mah, io non ci entro di sicuro vista la mia stazza, ne dovrebbero accoppiare due per farmici stare. Ghigno Il problema sarà anche lì il prezzo.

Ford Focus Electric: consueto flop EV. Evidentemente le case automobilistiche devono buttare dalla finestra valanghe di $ e € per capire che hanno sbagliato. Spazientito E fra l'altro Ford del metano se n'è allegramente sbattuta. Posso anche affermare: l'avevo detto tempo fa.

Ci mancava solo la UE con la sua voglia matta di colonnine EV. Ipotesi: dovessero circolare in poco tempo tanti EV, per ricaricarle poi si farà a botte per trovare una colonnina di ricarica?

Spiacente, ma rimango estremamente scettico di tutto questo "innamoramento" per le auto EV, Tanta pubblicità, tutti a sfornare prototipi, tanti a tessere lodi sperticate per queste auto, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

A latere l'iniziativa di Daimler e Renault-Nissan per le auto FCEV. Ne riparliamo nel 2017. Ghigno diabolico Offro un caffè al primo che mi rimbrotterà se porteranno sul mercato un'auto che sia, però, alla portata delle tasche di tutti. Occhiolino
zanna - Gio 31 Gen 2013, 13:15
Oggetto:

beh, SE e ripeto SE questi arrivano sul mercato ai prezzi annunciati, rivaleggeranno direttamente con i pari segmento.

in particolare la qbeak per me rappresenta qualcosa di perfettamente sovrapponibile alla mia multipla.

e se il modello più potente di volpecar potrà andare in autostrada, non ci può essere storia rispetto alla twizy.

tieni presente che si tratta in entrambi i casi di extended range, con dati di autonomia e relativo consumo notevolissimi.

non vedo invece soluzioni per "stazze" particolari... Ghigno , ma se (tutti) gli italiani son passati attraverso l'esperienza di guida di 500, 600, 126 e simili, che volete faccia loro la volpe?

siam già allenati!
mdlbz - Ven 8 Feb 2013, 13:32
Oggetto:

CVD ----->>> Salvagente Nissan per l'auto elettrica.

Mi piacerebbe che si esprimessero tutti quei saputoni che negli ultimi anni hanno parlato, anzi straparlato, sulle auto EV in Italia e che predicavano a destra e a manca sulle auto EV come se arrivassero "a pioggia" sul mercato. Pernacchia Spariti tutti? Ghigno diabolico

Con tanti saluti ad eventi come "Electric City" del Motor Show e compagnia. Domanda maliziosa: ma chi volevate prendere in giro? Spazientito
Rufus1973 - Ven 8 Feb 2013, 14:14
Oggetto:

Ciao Mdlbz,
per quanto riguarda i "padiglioni elettrici" ai saloni, sono decisamente convinto che siano messi per riempire qualche centinaio di metri quadrati che altrimenti rimarrebbero desolatamente vuoti.
Per quanto riguarda il clamore sulle auto elettriche, beh, vuoi mettere quanto rende in € o in £ o in $ un bel progetto di ricerca sull'elettrico, in cui puoi infilare poi praticamente di tutto? Eppoi, avere a listino (mica devi poi venderla...) una bella auto ad emissioni zero fa calare e di parecchio la media dei g/km dei tuoi prodotti, e questo fa molto "corporate green governance"...

Saluti, Raffaele
mdlbz - Ven 8 Feb 2013, 15:10
Oggetto:

Effettivamente hai pienamente ragione! Pollice su
mdlbz - Gio 14 Feb 2013, 14:09
Oggetto:

Adesso GM vuole portare in Europa anche la Spark EV. Tanti auguri con un prezzo negli States di 25mila $ al netto di incentivi. Da noi verrà a costare con ogni probabilità 30mila €. Chi se la comprerà un'auto così con un'autonomia, pare non essendo stata dichiarata, di circa 160 km che, come sempre, si ridurrà a 100 km se andrà bene? Evidentemente non sono ancora contenti di perdere 49mila $ per auto prodotta come gli accade per la Volt/Ampera. Ma fare una versione a metano, no? Negli Stati Uniti la rete di distribuzione si sta ampliando giorno dopo giorno. Invece fanno le EV, EREV e compagnia. Belle scelte e che dovevano essere la "carta vincente" di GM per risollevarsi dal quasi fallimento con il ricorso del Chapter 11 e di fortissimi aiuti federali concessi dal presidente Obama.
jonniv - Gio 14 Feb 2013, 15:47
Oggetto:

Il peggio del peggio sarà quando troveranno qualche ente che ne acquisterà una flotta che verosimilmente, fra qualche anno, vedremo "marcia" ed inutilizzata all'interno di un servizio televisivo. Spazientito Pollice verso
themexican76 - Gio 14 Feb 2013, 16:04
Oggetto:

per non parlare del fatto che una volta esaurite le batterie le stesse vanno smaltite!!!

continuano a propinare le auto eletriche come poco inquinanti, ma se andiamo ad analizzare i costi della produzione dell'eletricità (con la conseguente produzione di CO2), i costi di gestione dell'auto e quelli dello smaltimento una volta dismessa, non so quanto convenga all'ambiente.
a me sembra che qualsiasi carburante vada bene tranne il metano, chissà chi propina questa teoria???
forse i petrolieri, che guadagnano su tutto tranne che sul metano??
Pollice verso Pollice verso
mdlbz - Ven 15 Feb 2013, 15:18
Oggetto:

Lo si sapeva da tempo, ora anche i media nazionali se ne accorgono: "Auto elettriche, chi le ha viste?" (Corriere della Sera/Motori).
Ospite - Mar 19 Feb 2013, 19:11
Oggetto: News

Altra novità tra i prototipi allo studio:

http://www.motori.it/concept/15193/silex-chreos-lammiraglia-elettrica-del-futuro.html

Caspita, è lunga 5 metri e mezzo; una lunga come la Panda non la possono fare? Sempre con autonomia e tempi di ricarica simili!
Chissa cosa costerà?
mdlbz - Mar 19 Feb 2013, 19:43
Oggetto:

Non costerà nulla perché, così com'è, rimarrà una concept. Magari ne produrranno una o due, poi tutto svanirà nell'aria. Marca sconosciuta, di Malta... Di prototipi strabilianti EV ce ne sono stati tanti, solo la Mercedes SLS verrà prodotta in piccola serie ad un prezzo... stratosferico: 428.500 Euro e 250 km di autonomia. E se, come già scritto, la Golf EV è prevista al modico prezzo di 40mila Euro per 150 km di autonomia... è detto tutto dell'attuale (e forse futuro) panorama veicolar-elettrico.
Rufus1973 - Mer 20 Feb 2013, 18:05
Oggetto:

http://www.repubblica.it/motori/auto/sezioni/ambiente/2013/02/20/news/colpo_di_scena_l_elettrico_spicca_il_volo-53045937/

Ho appena letto l'articolo di cui sopra. Secondo me è di nuovo fuffa per creduloni. alle colonnine "fast"(30 minuti, comodo no?) da 43kW descritte crederò solo quando ne vedrò una in ogni stazione di servizio della penisola.

insomma, la Renault ZOE costa 22000€ e rotti, più 79 euro al mese di batterie (79x12= 948€ all'anno di affitto - con il catamarano ci faccio 21000km e senza paura di restare a piedi se non trovo una presa di corrente...). Aggiungere ai costi suddetti i costi per l'energia elettrica (ho stimato circa 1€ per 100km) e la scarsissima autonomia (dichiarata 210km, quindi facciamo 150km reali e siamo tutti d'accordo).

rimango della mia idea: è tutto fumo per farsi finanziare inutili serie di colonnine e per abbassare la media CO2/km nei listini.

Un bel generatore a metano accoppiato con un motore elettrico. Ecco l'unica via praticabile a breve per avere un veicolo ecologico ed economico.

Saluti, Raffaele

p.s.: dimenticavo, a forza di pucciare 3kW dall'impianto di casa, hai voglia a staccarne di elettrodomestici...
mdlbz - Mer 20 Feb 2013, 18:36
Oggetto:

Il bello è che all'utente comune già gli girano le p**** se deve aspettare qualche minuto per il rifornimento, per tacere quando poi ci si deve sorbire delle file. Qui dicono che si ricarica in "soli" 30 minuti... e se poi arrivano altre EV, cosa si aspetta, ore?

Tutta fuffa, vorrei poi vedere la durata delle batterie con i sistemi di ricarica veloce.

La più bella è la frase del concessionario d'auto:
<i>"Jacques Bousquet, numero uno di Renault Italia, si è sentito dire da qualche concessionario "Bella la Zoe, ce la date anche col motore della Clio?". </i> ... Risata a crepapelle ... meglio ancora se a metano! Ghigno Ghigno

Ed ora arriva la E-Golf VII... articolo senza indicare il costo... ho commentato indicando il prezzo ipotizzato dall'a.d. Winterkorn: 40mila Eurini. Ghigno diabolico
mdlbz - Mar 19 Mar 2013, 10:37
Oggetto:

Dalla news QR sulla Renautl ZOE: <i>"La Zoe offre un'autonomia omologata pari a 210 km, dato che nell'utilizzo reale, come precisa Renault, si traduce in un range di 100-150 chilometri "veri", a seconda delle condizioni meteorologiche e dello stile di guida."</i> Cioè si dichiara un'autonomia e la stessa casa la smentisce? Bella questa!

Ma è la conferma che questi macinini elettrici non vanno oltre i 100 km di autonomia reale. Cioè, nonostante tanti proclami, non ci si stacca da quest'autonomia che rende queste vetture sempre come "seconda" o "terza" auto. Fermo restando il problema del prezzo.

E poi, come la Fisker Karma, forse questi modelli EV o EREV avrebbero dovuto presentarli anche con normale motore termico. Così il business lo farebbero sì con queste ultime ma finanzierebbero in tal modo le EV. D'altronde la citata frase del concessionario Renault citata nel precedente post è emblematica ma allo stesso tempo rappresentare una soluzione. Diciamo pure una cosa: Renault rischia seriamente di affondare con tutti gli investimenti sulle EV e dopo aver cassato ogni modello a metano. Scelte di business, ma... tanto paga lo Stato francese, no?
CleonII - Mar 19 Mar 2013, 12:32
Oggetto:

Lo stato francese paga altrimenti di tutte quelle centrali nucleari dovrebbe rispondere ai cittadini. Son scelte, peccato per loro. Anche perchè parlare di obiettivi europei di riduzione dei consumi ai francesi fa tremare le vene ai polsi: non saprebbero dove sbattere la testa se passassero dalle lampade alogene ai led/fluorescenti, te credo che vogliono l'auto elettrica. E dato che il 70% del parco francese va a gasolio, c'è poco da fare, infatti han puntato sull'ibrido (e sperano fortemente elettrificato) e diesel.
Che le case poi dichiarino una cosa e poi sia un'altra, dov'è la novità?
mito1960 - Mer 20 Mar 2013, 15:27
Oggetto:

Ma! queste EV mi convincono sempre meno, quando ho gasato la Civic ibrida mi ero detto che sarebbe stata un'evoluzione ed una possibile alternativa, ma a conti fatti sono passato da 2 a 3 € di costo carburanti per fare 100 km con una buona autonomia a metano, e ora leggo che la Leaf ha più o meno i miei costi al km (sui 3 € per 100Km) e la faccenda mi lascia perplesso, dovessi sosituire il mio ferrovecchio sarà solo per un'altra ibrida a metano Pollice su
Ospite - Mer 20 Mar 2013, 23:43
Oggetto:

http://en.wikipedia.org/wiki/Bolloré_Bluecar

questa sembra iniziare ad andare benino, tra l´altro é fabbricata a Torino su progetto pininfarina.
Se é vero che costa (non lo so, non ho tempo documentarmi) 19.000€ ma ha 7.000€ di incentivi fa 12.000€ e noleggio batterie da 80€ al mese (come 960€ anno di "benzina") e ha batteria di 30 kWh per 250 km autonomia in cittá.
Calcolando 180 km reali a 20 cent al kwh fa 6€credo alla fine si spenda poco piú di una panda a metano o piú o meno in paritá, ma considerando l affitto delle batterie risulta alla fine piú economica la Panda. È peró interessante che come auto sia perfetta per il car sharing in una cittá grande come Parigi Occhiolino
JamesLayman - Gio 21 Mar 2013, 10:12
Oggetto:

Ma la bella idea di avere, invece di dover fermarsi a ricaricare le batterie, di arrivare al "rifornimento" e sostituire al volo la batteria scarica o quasi con una fresca di carica con una sorta di plug&play? Arrivi al "distributore", parcheggi in un certo punto, poi da sotto un bel marchingegno ti estrae il battery pack esausto, ti rimonta quello nuovo e in 2-3 minuti sei pronto a ripartire...paghi un fisso alla "rete" di distributori per il servizio/affitto delle batterie e ti "rifornisci" dove ti pare...se i soldi che vengono spesi malamente fossero investiti su queste cose...diamine, voglio dare l'8x1000 alla ricercaaaa!!! Ghigno diabolico
Ospite - Gio 21 Mar 2013, 10:19
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
Ma la bella idea di avere, invece di dover fermarsi a ricaricare le batterie, di arrivare al "rifornimento" e sostituire al volo la batteria scarica o quasi con una fresca di carica con una sorta di plug&play?


Vai in Israele e lo fai giá oggi quel che dici.
http://en.wikipedia.org/wiki/Better_Place
JamesLayman - Gio 21 Mar 2013, 15:20
Oggetto:

Già, intendevo proprio questo
http://en.wikipedia.org/wiki/Battery_exchange_station#Battery_swapping

Ma perché devo andare in Israele quando basterebbe che i cosiddetti paesi sviluppati smettessero di spendere soldi in cose inutili alla collettività e muovessero il didietro verso il progresso? Ghigno

Considerazione su di un altro Stato eliminata in quanto in contrasto con la Netiquette. Nein! <i>mdlbz</i> Admin

EDIT: Mi si perdoni l'espressione non proprio moderata! Pollice su
jonniv - Gio 21 Mar 2013, 20:20
Oggetto:

metanopolista ha scritto:

Se é vero che costa (non lo so, non ho tempo documentarmi) 19.000€ ma ha 7.000€ di incentivi fa 12.000€ ...........

Chi li mette i 7 mila, zio Paperone? Quei soldi, con i relativi interessi, li chiederanno anche a me e te, come per il fotovoltaico.
L'incentivo, come per le auto a metano o per qualsiasi altra cosa, deve essere insito nel bene stesso sennò io la chiamo drogatura con sensato rischio che drogato risulti anche il portafoglio di chi l'ha già grosso di suo.

[OT]
E' corretto che io continui a foraggiare ogni bimestre il fotovoltaico non potendone addirittura usufruire a causa della mia abitazione che ha luogo/esposizione non confacente? Ghigno diabolico
Ospite - Gio 21 Mar 2013, 22:09
Oggetto:

Io ho bisogno di un'auto per percorrere 65Km al giorno, metà in autostrada, metà misto (stradine salite discese).
Siamo in due.
Utilizzare ancora il motore endotermico con la sua resa ridicola e tutti gli ammenicoli come frizione e cambio lo trovo assurdo.
Sono anni che le provo tutte per trovare un buon motivo per acquistare un'auto elettrica. Fin'ora nulla. Non ce n'è. Tutto rema contro.
Avevo addocchiato la Smart, ma conti alla mano siamo fuori di brutto, non conviene.
CleonII - Ven 22 Mar 2013, 11:16
Oggetto:

Guarda, io una volta "incrociai" una 600 elettra, e l'avrei anche comprata, 2000€ con batterie (a loro dire) nuove. Al piombo, tecnologia dell'epoca. Ma per andare da A a B (meno di 10km) per prendere il treno, io non avrei avuto dubbi, adesso quel lavoro mi tocca farlo fare ad una smart a benzina.
Il punto che è sbagliato è pensare di poter fare auto elettriche uguali a quelle endotermiche: non è sostenibile dar da mangiare ad un motore elettrico per spostare 16/18 quintali e una persona sola sopra, non è efficiente!
L'auto elettrica va ripensata, deve essere leggera e perdere la mania di gigantismo tipica dell'industria dell'auto termica. Deve essere piccola, perchè il grosso degli spostamenti si fanno da soli, e costare poco, perchè si è comunque costretti, in una famiglia, ad avere una seconda auto (direi ibrida) a 5 posti con autonomia "giusta" data dai combustibili fossili. Però già con questa accortezza il sistema trarrebbe benefici, senza il taglio netto benzina--->elettrico che al momento non è realizzabile.
Oltretutto, lo dico da ciclista torinese, sarebbe ora di impedire al grosso dei motori endotermici di occupare le nostre città: ieri ho preso la bici del Bike Sharing, sono arrivato prima del tram e delle auto che erano imbottigliate nel traffico. Se non ci fossero incroci ed altri pericoli, la bici resta il meglio per la città, vedendo l'Olanda me ne sono capacitato, veder andare in giro gente con -2/-10° tranquilli, semplicemente ben "imbacuccati" fa ripensare a quanto il nostro stile di vita sia permeato dai combustibili fossili e da abitudini insane e francamente incomprensibili.
JamesLayman - Ven 22 Mar 2013, 11:37
Oggetto:

CleonII ha scritto:
Se non ci fossero incroci ed altri pericoli, la bici resta il meglio per la città, vedendo l'Olanda me ne sono capacitato, veder andare in giro gente con -2/-10° tranquilli, semplicemente ben "imbacuccati" fa ripensare a quanto il nostro stile di vita sia permeato dai combustibili fossili e da abitudini insane e francamente incomprensibili.

Pollice su Pollice su Pollice su Pollice su Pollice su Pollice su
jonniv - Ven 22 Mar 2013, 23:08
Oggetto:

CleonII ha scritto:

L'auto elettrica va ripensata, deve essere leggera e perdere la mania di gigantismo tipica dell'industria dell'auto termica.

Finché, per essere appetibile dovrà percorrere centinaia di km con una carica ed avere una velocità massima di 100 km/ora, stante la normativa esistente, i crash test e le stelline euroncap non potrà mai essere piccola/leggera/economica. Sob...
Citazione:

ieri ho preso la bici del Bike Sharing, sono arrivato prima del tram e delle auto che erano imbottigliate nel traffico.

Quando, parlo ovviamente dei grossi centri, avremo capito che un mezzo piccolo, leggero, snello ancorché con "poca" autonomia che si muovesse al massimo ai 20-25 km/ora ci farebbe arrivare molto prima rispetto alla ns. attuale auto-carroarmato, per l'elettrico, e per tutti, saranno tempi migliori.
ak - Sab 23 Mar 2013, 18:37
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
forse questi modelli EV o EREV avrebbero dovuto presentarli anche con normale motore termico. Così il business lo farebbero sì con queste ultime ma finanzierebbero in tal modo le EV.
(...)
Scelte di business, ma... tanto paga lo Stato francese, no?

Per quanto riguarda GM pare che negli USA la Chevrolet Volt vada meglio della Toyota Prius Plugin nelle vendite, certo anche lì GM non è in attivo (pare che ci rimetta una cifra superiore al prezzo di listino per ogni auto) e se non ci fosse stato il governo federale a sostenerla nel 2009 al momento del via del progetto definitivo della sua EREV, bè, avrebbe fatto un botto atomico.

Pare, pero', che le concessionarie stiano utilizzando la EREV come diceva mdlbz: l'auto è di fatto una versione particolare della Chevrolet Cruze... gli utenti vanno per vedere la Volt, la osservano, piace, gli dicono che costa quasi 40.000 dollaroni, quasi svengono, e allora il venditore Chevy che fà? Mette davanti al naso al potenziale cliente la Cruze a poco più di 17.000, concludendo spesso la vendita: +27% dic 2012 vs dic 2011, +3% sul totale GM
Idea

jonniv ha scritto:
Finché, per essere appetibile dovrà percorrere centinaia di km con una carica ed avere una velocità massima di 100 km/ora, stante la normativa esistente, i crash test e le stelline euroncap non potrà mai essere piccola/leggera/economica. Sob...

Infatti basta comparare le masse totali e a vuoto delle due auto "sorelle" di cui sopra:

Chevy Cruze 1,6 HatchBack ---> Peso a vuoto: 1305 kg
Chevy Volt 1,4 EREV ---> Peso a vuoto: 1732 kg

La differenza sta in gran parte nella massa delle batterie, circa 250 kg.
ak - Sab 23 Mar 2013, 19:28
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
Ma la bella idea di avere, invece di dover fermarsi a ricaricare le batterie, di arrivare al "rifornimento" e sostituire al volo la batteria scarica o quasi con una fresca di carica con una sorta di plug&play?

Negli anni '50 era esattamente cio' che facevi con l'auto a metano nella pianura padana: finito il metano nelle bombole ti fermavi sulla via Emilia e ti sostituivano le bombole intere con altre caricate di gas.
Dice nulla "intercambio bombole"?
Idea

JamesLayman ha scritto:
Arrivi al "distributore", parcheggi in un certo punto, poi da sotto un bel marchingegno ti estrae il battery pack esausto, ti rimonta quello nuovo e in 2-3 minuti sei pronto a ripartire...paghi un fisso alla "rete" di distributori per il servizio/affitto delle batterie e ti "rifornisci" dove ti pare...se i soldi che vengono spesi malamente fossero investiti su queste cose...diamine, voglio dare l'8x1000 alla ricercaaaa!!! Ghigno diabolico

...e cosa ci sarebbe di nuovo e di "ricerca da sovvenzionare" in questo sistema?

Come scritto sopra è roba già utilizzata 60 anni fa e abbandonata dopo 15-20 anni anche dal mercato delle auto a metano.
Quanto ci sia di "ricerca" da finanziare e sviluppare nell'intercambio di batterie in una stazione di servizio lo sai solo tu: un nuovo tipo di crick automatico per sollevare le auto, forse?
Pollice verso

Facciamo così: diamo un calcio in cu.o alla vecchia obsoleta tecnologia di oggi e buttiamoci a capofitto nel progresso (di 60 anni fa).
Eliminiamo i distributori attuali di metano per auto e lasciamo solo la possibilità di intercambiare le bombole sostituendole con altre tornando indietro di 50 anni a pari costo attuale: quanti degli attuali 800.000 utenti continuerebbero a utilizzare il metano per auto?
Idea Ghigno diabolico

imho se quel sistema funziona in Israele il motivo è semplice: non hanno altro a disposizione che la benzina e/o lo Stato per qualche motivo avrà sovvenzionato le stazioni di ricarica-intercambio di batterie.
In un Paese sempre in guerra e dove l'esistenza delle infrastrutture (catene distributori, rete elettrica) sono per ovvi motivi costantemente in bilico, ci puo' anche stare, ma in Europa dove hai rete elettrica e dei distributori di carburante ben sviluppata, utilizzare quel sistema come alternativa è un investimento assurdo e che l'utenza schiferebbe come la peste a parità di costi.
Ospite - Sab 23 Mar 2013, 20:51
Oggetto:

Credo che l'elettrico con le batterie attuali potrà avere successo solo se si riesce a ad avere un mezzo di trasporto economicamente competitivo per l'utilizzo prevalente ad esempio casa lavoro ed usare un altro mezzo negli altri casi (bus, treno, aereo , taxi , auto a noleggio).

Resta ovviamente la possibilità di qualche nuova tecnologia: interessante il record del prototipo realizzato sulla multipla cinese che ha percorso 800 km in elettrico puro, sulla distribuzione commerciale chi lo sa come andrà a finire.
Ospite - Sab 23 Mar 2013, 22:01
Oggetto:

Per caricare una bombola di gas ci metti 2 minuti, tanto quanto riempire un serbatoio di benzina.
Per caricare una batteria ci metti qualche ora (se la vuoi mantenere in vita per un tempo congruo)
Quindi, scambiare la bombola di gas al distributore sarebbe come scambiare il serbatoio di benzina. Un stupidaggine.
Invece scambiare le batterie è un'ottima soluzione per accorciare i tempi.

In effetti, se si esclude il lavoro su nuovi polimeri o sistemi di ricarica, sulla sostituzione in sè la ricerca c'entra poco, basterebbe... e qui si ricade sei soliti problemi:
basterebbe mettersi d'accordo e adottare lo stesso standard di batterie
basterebbe eliminare gli interessi intorno ai derivati del petrolio
basterebbe.... VOLERLO!
e vabeh...
ak - Dom 24 Mar 2013, 00:23
Oggetto:

Eh... sì... basterebbe avere le ruote per essere una carriola.
Risata a crepapelle

Prendiamo ad esempio l'unificazione degli attacchi di carica metano e adottamento in tutta Europa dell'NGV1... campacavallo: dopo 10 anni dalla redazione della normativa il maggiore mercato europeo (Italia) è ancora fermo all'attacco italiano, che viene ancora installato in moltissime nuove stazioni di rifornimento: manco si è riusciti a obbligare a non montare più il vecchio nelle nuove installazioni.
Tafazzi

E nell'elettrico son messi male già adesso che ancora non hanno un parco auto e venti colonnine in croce: <a href="http://www.greenstart.it/approfondimento/connettori-e-modalit%C3%A0-di-ricarica-auto-elettriche-una-giungla-di-sfoltimento-421">manco riescono a mettersi d'accordo in quattro gatti per standardizzare le prese delle colonnine elettriche</a> perchè ognuno vuole rendere il proprio parco utenti esclusivo... figuriamoci a standardizzare le dimensioni delle casse di batterie per poter facilitare il ricambio di una rete di stazioni inesistente, cosa che richiederebbe la partecipazione dei gestori delle stazioni di ricarica (se esistessero), dei costruttori di attrezzature di sollevamento (se esistessero) e, soprattutto, dei costruttori di auto (questi esistono, ma mettili d'accordo tu...).
Pollice verso
Ospite - Dom 24 Mar 2013, 09:09
Oggetto:

E vabeh... che discorsi sono, ovvio che, visto che per ora Ghigno inspiegabilmente non sono io il gran sultano del mondo non è che possa fare molto.
Ho solo sottolineato che quella dello scambio batterie è tecnicamente un'ottima soluzione, per altro già adottata da decenni in ambito ferroviario, senza apparenti controindicazioni o difficoltà tecniche.

Purtroppo tra il dire e il fare c'è lo sciocco conservatorismo di un settore vecchio di quasi due secoli, gli interessi a molti zeri, ecc ecc.

PERO'...

Se esiste una normativa (più o meno) europea sui carburanti derivati dal petrolio alla quale tutti, case automobilistiche e utenti, si devono attenere, non vedo perchè non emetterne una analoga che regolamenti le batterie e i sistemi di ricarica per i veicoli elettrici.

Mentre è fondamentale regolamentare il sistema che regola tensione e corrente ricarica, e soprattutto le sicurezze del caso (se esplode una litio.... altro che serbatoio di benzina Sbalordito ), la forma fisica della presa è un problema irrilevante, è sufficiente un banale adattatore.
Certo che, come dici, se non ci riesce a trovare un accordo neanche su questo dettaglio insignificante, siam messi davvero male, vuol proprio dire che non si vuole.
maximix - Dom 24 Mar 2013, 10:19
Oggetto:

aemmezero ha scritto:
non vedo perchè non emetterne una analoga che regolamenti le batterie e i sistemi di ricarica per i veicoli elettrici.

Per lo stesso motivo per cui non riescono ancora a standardizzare le batterie dei cellulari, mentre si preoccupano della composizione del burro, della margarina e del cioccolato: non gliene frega un tubo. Bonk!
Ospite - Dom 24 Mar 2013, 14:48
Oggetto:

Cercare di spingere l'elettrico su un sito chiamato METANAUTO.COM
Non sto mica bene Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
ak - Dom 24 Mar 2013, 16:54
Oggetto:

...no, affatto.
Ghigno

In verità non è che non si sia consapevoli che a lungo termine si andrà sempre più verso l'elettrificazione del parco circolante, ad esempio l'ibrido trasformato a metano è uno dei versanti su cui ci si puo' sbizzarrire già ora, grazie almeno alla disponibilità di usati in una quantità decente di modelli e con prezzi abbordabili, ma vale sempre il detto che "tutto e subito non van d'accordo". Nel 2004 all'uscita della Toyota Prius II ne avremmo parlato grosso modo nella stessa maniera, anzi, a dire il vero con molte possiblità di realizzazione in più.

L'intercambio di componenti molto pesanti come le batterie delle elettriche (oh, la Volt-Ampera ha un pacco batterie da 2 quintali e mezzo, mica quattro stilo AA) è una strada che presenta molti problemi di ingegnerizzazione e di infrastrutture, molto peggio che non mettere delle colonnine. Non è solo questione di volontà: è questione di volontà, praticità, accordi a lungo termine per la condivisione di componenti e standard E, soprattutto, DI SGHEI.

A livello sperimentale si fa anche su piccolissima scala e con sovvenzioni statali... senza di quelle nessuno muove un dito, che l'acqua scarseggia e la papera non galleggia affatto, anzi, ce n'è tanto poca che rischia di morire di sete.
JamesLayman - Lun 25 Mar 2013, 12:03
Oggetto:

ak ha scritto:

Facciamo così: diamo un calcio in cu.o alla vecchia obsoleta tecnologia di oggi e buttiamoci a capofitto nel progresso (di 60 anni fa).
Eliminiamo i distributori attuali di metano per auto e lasciamo solo la possibilità di intercambiare le bombole sostituendole con altre tornando indietro di 50 anni a pari costo attuale: quanti degli attuali 800.000 utenti continuerebbero a utilizzare il metano per auto?
Idea Ghigno diabolico

Chi ha parlato di lasciare solo quella possibilità? Ho lasciato forse intendere che questa soluzione è una soluzione unica e mutuamente esclusiva sulle altre alternative? NO! Ergo, non diciamo cazzate e non far dire ad altri quello che non hanno mai detto.
Detto questo, la ricerca è, ovviamente, sullo sviluppo di batterie più durature, più leggere, con tempi di ricarica inferiori, a costi sempre più ridotti...Su questo si fa oggigiorno ricerca, su questo vanno fatti gli investimenti...nel frattempo le stazioni di interscambio dei battery pack possono rappresentare una soluzione, che non necessariamente deve sostituire ergo spazzare via metano e soci, anzi...Di sicuro sovvenzionare realtà di questo genere è senz'altro più utile di come vengono spesi certi fondi attualmente dagli stati europei ed in particolare dal nostro!!! Pollice su

maximix ha scritto:
non gliene frega un tubo. Bonk!

O forse hanno interesse a "fregarsene"...Ad ogni modo, non è un limite tecnologico ma politico/burocratico!
JamesLayman - Lun 25 Mar 2013, 12:09
Oggetto:

maximix ha scritto:
non gliene frega un tubo. Bonk!

O forse hanno interesse a "fregarsene"...Ad ogni modo, non è un limite tecnologico ma politico/burocratico!
ak - Lun 25 Mar 2013, 14:40
Oggetto:

Non gliene frega nulla perche' occorrerebbe investire e non ci sono soldi, altro che politica e burocrazia. La mancanza di volonta' deriva dalla mancanza di denaro da investire.

Ovvio che se arriva un ente o lo Stato che sovvenziona lo scoglio lo si supera: in Israele c'hanno della fresca da metterci, qui in Italia oramai abbiamo solo degli stracci nel portafogli (cit. Andrea Mingardi).
ak - Lun 25 Mar 2013, 14:59
Oggetto:

Citazione:
Chi ha parlato di lasciare solo quella possibilità? Ho lasciato forse intendere che questa soluzione è una soluzione unica e mutuamente esclusiva sulle altre alternative?NO! Ergo, non diciamo cazzate e non far dire ad altri quello che non hanno mai detto.

Quindi? Sovvenzioniamo uno e l'altro? Con quali fondi?

Citazione:

Detto questo, la ricerca è, ovviamente, sullo sviluppo di batterie più durature, più leggere, con tempi di ricarica inferiori, a costi sempre più ridotti...Su questo si fa oggigiorno ricerca, su questo vanno fatti gli investimenti...nel frattempo le stazioni di interscambio dei battery pack possono rappresentare una soluzione,

Per quanti utenti? C'e' solo un modello di vettura che usa quella tecnologia, di una sola marca, e mettere insieme la rete di stazioni costa. Se non la puoi ammortare sul maggiore numero di veicoli possibile e' destinata a fallire, anche perche' gli altri costruttori col cavolo che si adeguerebbero e darebbero il vantaggio a Renault che e' il primo a esordire in quella direzione.
La soluzione era gia' in uso 60 anni fa per il metano ed e' stata abbandonata perche' troppo costosa.

Citazione:
che non necessariamente deve sostituire ergo spazzare via metano e soci,

Non ho scritto questo: ho spiegato che la soluzione corrispondente era gia' in uso per il metano e fu abbandonata perche' antieconomica. E che pensare ad un'utenza di centinaia di migliaia di automobilisti che si fermano a intercambiare pacchi batterie ogni 250km e' utopico, non lo farebbe quasi nessuno: ti manderebbero a quel paese.

Citazione:
anzi...Di sicuro sovvenzionare realtà di questo genere è senz'altro più utile di come vengono spesi certi fondi attualmente

Soldi buttati.
Meglio pensare a sovvenzionare la tecnologia delle batterie: la coperta e' corta e non puoi arrivare dappertutto.
JamesLayman - Lun 25 Mar 2013, 16:12
Oggetto:

Sì, è utopico tutto questo, in senso di idealisticamente desiderabile e auspicabile!
Autonomia di 250 km con le tecnologie attuali (che poi la Tesla di km con una ricarica ne ha fatti 388 e ne poteva fare anche altri, mica pizza e fichi Risata ), se si investisse per l'appunto in questo si risolverebbe uno dei problemi principali.
Il fatto che 60 anni fa non andasse bene sul metano significa che va bene abbandonare l'idea, piuttosto che attualizzarla, valutarla con le tecnologie disponibili attualmente, etc.?
Okay, investiamo nella ricerca sulle batterie e su questa...la coperta è corta? Basta googlare un po' e leggersi un po' di dati istat, corte dei conti e via dicendo per vedere il valore di:
- Evasione
- Falsi invalidi
- Spese militari per missioni all'estero e acquisto armamenti
- Fondi ed esenzioni a scuole private, cliniche private, enti religiosi
- Immobili ed opere varie iniziate e mai terminate con fondi pubblici a pioggia
- Commissariamenti, consulenze, stipendi, pensioni, indennità di buonuscita, etc. stellari per dirigenti di aziende in perdita
- ....
se si volessero trovare i soldi, solo con i punti suddetti salterebbero fuori centinaia di miliardi di euro! CENTINAIA DI MILIARDI....
Fintanto che le priorità sono foraggiare gli interessi dei pochi, possiamo discutere sui forum quanto vogliamo ma non vedremo mai né auto elettriche né incentivi seri alla mobilità sostenibile né progressi della ricerca in ambito trasporti o altro..Da qui a dire che i soldi non ci sono, per piacere su....
Altro che mancanza di denaro da investire!

PS. Volevo accorpare i post precedenti al mio ultimo ma non mi permette più di cancellare il penultimo che ho inglobato in quello prima....
maximix - Lun 25 Mar 2013, 16:19
Oggetto:

ak ha scritto:

Meglio pensare a sovvenzionare la tecnologia delle batterie

Pollice su
jonniv - Mar 26 Mar 2013, 17:24
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:

Il fatto che 60 anni fa non andasse bene sul metano significa che va bene abbandonare l'idea, piuttosto che attualizzarla, valutarla con le tecnologie disponibili attualmente, etc.?....


Per com'era concepita la storia si aveva l'auto con una bombola e un solo tipo di bombola di metano che caricavi in pochi minuti. La stazione di cambio del giorno d'oggi potrebbe quindi avere soltanto "5" bombole di metano cariche dimodoché, per quante auto arrivino in pochissimo tempo, si riesca a sostituirle e partire in tempi brevissimi.
Batterie: ammesso si riuscisse a standardizzare - uno stesso identico pacco di batterie per ogni modello d'auto fa solo ridere a pensarlo - ci sarebbe il problema del tempo di ricarica, ecco che ogni stazione di cambio dovrebbe avere decine, centinaia di pacchi batteria lì belli carichi.
Chi paga? Spazientito Occhiolino
JamesLayman - Mer 27 Mar 2013, 09:49
Oggetto:

Il problema dello standard unico è tecnico o "commerciale", ossia perché non vogliono uniformarsi le case automobilistiche?Più che altro non capisco se ogni casa avrebbe il suo...il problema è il formato del pacco o lo standard dell'attacco/alloggiamento?Centinaia di pacchi mi sembra eccessivo, ogni pacco che poi viene lasciato viene rimesso a caricare, il problema è appunto il tempo di ricarica (eh alla fine siam sempre lì) e lo spazio (ma con l'avanzare della miniaturizzazione si possono fare grandi progressi, vedi ambito elettronico).
Per il "chi paga" è il solito discorso...d'altronde si può allocare risorse per investire in queste cose ed avere una mobilità più pulita ed efficiente, nuove opportunità di lavoro e collocazione, potenziamento dei centri di ricerca, qualità dell'aria migliore, etc. oppure pagare le multe all'Europa perché inquiniamo troppo, pagare la sanità per le migliaia di persone che hanno patologie legate allo smog (senza contare le migliaia che ci restano proprio secche), etc.
Di soldi sprecati attualmente ce ne sono a miliardi (e purtroppo non è un modo di dire!!!)
ak - Mer 27 Mar 2013, 11:18
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
Per il "chi paga" è il solito discorso...d'altronde si può allocare risorse per investire in queste cose ed avere una mobilità più pulita ed efficiente


Il punto e' sempre quello: quali risorse allochi se non ne hai? Facciamo come per i minibus a idrogeno dei Mondiali di Sci in Val di Fiemme? Usati 2 settimane per scarrozzare giornalisti e adesso dove sono?
Bonk! (mdlbz aggiornaci, please).
JamesLayman - Mer 27 Mar 2013, 11:49
Oggetto:

Quello è stato uno spreco e sarebbero stati più utili degli investimenti su dei bus a metano che sarebbero tutt'ora utilizzati dalla collettività...Ma se c'è una mal gestione delle risorse destinate a certi scopi non significa che non bisogna più allocare nessun fondo da investire in un certo ramo perché qualcuno ha utilizzato male dei fondi!
I soldi, ribadisco, ci sarebbero, basta aver voglia di fare dei decreti legge per smettere di destinarli male, di evitare gli sprechi e recuperare i soldi che vengono truffati allo stato (ergo tutti i punti che ho elencato in precedenti post, somme totali dell'ordine delle centinaia di miliardi di euro, sufficienti a stanziare fondi sulla mobilità a metano, ibrida, elettrica più parecchie altre priorità del paese...Ieri una notizia bella sul fronte evasione almeno è arrivata Pollice su ).
jonniv - Mer 27 Mar 2013, 20:54
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
Centinaia di pacchi mi sembra eccessivo, ogni pacco che poi viene lasciato viene rimesso a caricare, il problema è appunto il tempo di ricarica (eh alla fine siam sempre lì)

Voglio vederti, soprattutto nei "giorni da bollino rosso" arrivare a stento in una stazione di cambio conscio che non arriveresti mai alla successiva (anche fosse a soli 10 km) e ti dicessero: abbi pazienza, fra un'ora la batteria è carica e te la montiamo subito. Sennò te ne diamo una di quasi scarica tanto da fare 10 km ed arrivare alla prossima stazione ......... sperando che là ne abbiano di cariche Scongiuri Tafazzi
Ci sarebbe da farci un cinema con Fantozzi: gente che assale la stazione di cambio per prendersi l'ultima batteria rimasta o che rapina chi sta andandosene con una batteria carica per portargliela via o che telefona promettendo 50€ all'omino se nasconde una batteria carica e gliela dà quando arriva verso le ore x, ..................... Risata a crepapelle
JamesLayman - Gio 28 Mar 2013, 09:54
Oggetto:

Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
Mi hai fatto spataccare...
Ma infatti non ho mai negato che il punto di partenza è migliorare l'efficienza e i tempi di ricarica delle batterie...così come hanno fatto progressi sui componenti/materiali, chessò, dei pannelli fotovoltaici, ci potranno (dovranno?) essere incrementi nelle realtà relative alle batterie (anche solo per gli smartphone, il mio adorato Nexus arriva a sera a fatica! Pernacchia Ghigno diabolico )
mdlbz - Gio 28 Mar 2013, 11:35
Oggetto:

Appunto, quello che si scrive qui da sempre. Il problema sono le batterie, in cui non si può immettere più energia (come disse quasi due anni fa il prof. Guzzella dell'ETH di Zurigo al convegno di Gasmobil 2011) per i limiti fisici della batteria stessa.

Che le batterie non si siano evolute di molto, come ho già scritto, è dato proprio dai telefonini. Superata la fase dei primi cellulari con le batterie che si consumavano essenzialmente per la tecnologia dell'Etacs rispetto al Gsm ed al fatto che erano al piombo col micidiale effetto memoria, poi col Gsm si è consumata meno energia e sono arrivate le batterie al litio ma oggi, col fatto del gps e del collegamento web, si consuma di più e gli smartphones, che evidentemente così smart non lo sono per il consumo di energia, si scaricano nell'arco di neanche una giornata.

E le auto sono il risultato di ciò. Basta leggere questo servizio di "Ratgeber Auto" sull'autonomia dimezzata delle EV in inverno oppure la lettera di un lettore di QR sul numero in uscita di aprile che si è comprato il Kangoo ZE da 27mila Euro scoprendo che ha un'autonomia reale ben più bassa del dichiarato e con un valore dell'auto oggi uguale a zero. Avesse letto solo una parte di questa discussione, penso che ci avrebbe pensato su non due ma venti volte ad acquistarla!

Il problema è che se qui da sempre abbiamo mostrato tanto scetticismo sulle EV, ma soprattutto sulle grandi campagne p.r. che sono state dedicate a ciò (soldi buttati al vento!) e che sarebbe stato meglio investire dalle case per fare nuovi modelli a metano. Rimane comunque il fatto che ancora a livello di enti pubblici si continua a parlare di queste EV senza sapere di cosa si parla! Per tacere dell'idrogeno, ovviamente. Per la verità in città bisognerebbe muoversi essenzialmente a piedi, in bici o in bus, ma sappiamo quali sono state le (non) politiche delle città italiane negli ultimi decenni (società di tpl usate come poltronificio...), a cui si aggiunge la predilezione del gasolio rispetto al metano, problema nel problema, di cui abbiamo parlato già ampiamente qui su MA.
JamesLayman - Gio 28 Mar 2013, 12:43
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Per la verità in città bisognerebbe muoversi essenzialmente a piedi, in bici o in bus, ma sappiamo quali sono state le (non) politiche delle città italiane negli ultimi decenni (società di tpl usate come poltronificio...), a cui si aggiunge la predilezione del gasolio rispetto al metano, problema nel problema, di cui abbiamo parlato già ampiamente qui su MA.

Se partiamo da questa considerazione è tutt'altra cosa...il punto non è più elettrico/ibrido/idrogeno/metano/etc. ma mobilità alternativa a quella su gomma privata...e qui sono pienamente d'accordo! Ma a sentire certa gente che appena finiscono una ciclabile si lamentano per lo spreco di soldi, che tanto non le usa nessuno, etc... capisci che c'è proprio un problema culturale! Basito
mdlbz - Gio 28 Mar 2013, 14:07
Oggetto:

[OT]D'altronde basta che guardi l'avatar che utilizzo da un po' di tempo... [fine OT]
Ospite - Gio 28 Mar 2013, 14:13
Oggetto:

Giá, l´auto deve essere l ultima risorsa da usare.
D´altronde si sa che, kWh alla mano, nulla batte la bicicletta Occhiolino

Figura 20.3
http://www.withouthotair.com/c20/page_119.shtml
JamesLayman - Gio 28 Mar 2013, 14:51
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
[OT]basta che guardi l'avatar che utilizzo [fine OT]

Non hai tutti i torti! Occhiolino
Mi hai fatto venire in mente questa di Nonclopedia, sulla falsariga! Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
http://images.wikia.com/nonciclopedia/images/4/47/Italia2006.png
[FINE OT]
Ospite - Lun 6 Mag 2013, 19:04
Oggetto:

Inizia la produzione dell auto elettrica low cost progettata dalla mia ex universita'!
http://www.repubblica.it/motori/auto/prodotto/2013/05/06/news/dalla_germania_l_auto_elettrica_da_5000_euro-58097397/
teknico80 - Mar 7 Mag 2013, 11:53
Oggetto: Elettrico e metano?

Secondo me la soluzione più efficiente e dal costo chilometrico più basso sarebbe un veicolo elettrico con piccolo motore range extender a metano.Con questa soluzione il motore gira sempre al regime ideale per consumare il meno possibile e potrebbe fare da riscaldamento per l'auto e ,se non si dovesse usare un climatizzatore a scambio di calore , azionare il compressore dell'aria condizionata. Questa soluzione permetterebbe di usare un pacco batterie più piccolo e anche meno costoso come quelle ni-mh. Una soluzione del genere è utilizzata sulla V.O.L.P.E. CAR . Cosa ne pensate?
Defcon70 - Mer 8 Mag 2013, 01:34
Oggetto:

E chi se lo aspettava un thread sugli EV su metanoauto!
Leggo che gli amministratori tutti sono un po' ostili e con posizioni a volte preconcette.

Leggo anche parecchie inesattezze da vari commentatori, ma lascio perdere e vado al sodo: il problema attuale sono le prestazioni delle batterie, più in termini di capacità in relazione alla massa dei veicoli che vogliamo guidare che di durata in termini di numero di cicli. E poi la ricarica in ambito pubblico e privato e relativi standard.

E allora pongo alla vostra attenzione alcuni fatti, che forse vi sono sfuggiti, e osservazioni:
1) Standard di ricarica: la Commissione Europea ha fatto il suo mestiere ed ha emesso direttiva di armonizzazione (che gli stati membri al solito dovranno recepire in tempi fissati) non più di un mese fa. Problema chiuso nel giro di poco tempo, perlomeno in UE.

2) Numero di colonnine di ricarica pubbliche: con circa un migliaio di EV e PHEV a giro per l'Italia (più altri 1000 che lo saranno a breve grazie agli incentivi di marzo scorso) ci sono già più di 500 colonnine pubbliche grazie alla cordata Enel/ACEA/HERA, a2a da sola e varie amministrazioni comunali che ne hanno messe di propria iniziativa (80 solo a Firenze). Enel ha appena firmato un accordo con Eni per installare oltre 5000 nuove stazioni di ricarica rapida presso i distributori di carburante su viabilità ordinaria e autostradale nei prossimi 3 anni. Dopo decenni di storia dei veicoli a metano, quanti sono i relativi distributori attivi in Italia?

3) Autonomia: be', qui i metanisti hanno tutta la sensibilità del problema: 100-150km reali di autonomia degli EV classe media contro i 250-300km reali di una termica a metano (con le dovute eccezioni, io ad esempio ne faccio 500). La sensibilità che abbiamo sviluppato ci fa dire che non esistono soluzioni valide per tutti: per tanti automobilisti 100km al giorno sono pure troppi mentre per tanti altri 250km tra un pieno e l'altro sono un insormontabile problema.

4) Ricarica domestica: con un EV tutte le sere possiamo parcheggiare al nostro distributore privato; ai costi attuali (che non è detto siano i futuri prossimi, AEEG ci sta lavorando sodo), con 150€/anno in più di canoni fissi Enel e soci mi mettono un contatore da 10kW. Oppure, Enel per un canone flat di 960€/anno onnicomprensivo mi mette un secondo contatore con cui posso ricaricare quanto voglio il mio EV o PHEV (e incluso nel prezzo posso pure ricaricare alle colonnine pubbliche). Si può fare anche col metano ma è più oneroso. Secondo l'ISTAT, oltre il 50% delle abitazioni italiane ha almeno un posto auto privato: non dimentichiamoci che l'Italia è il paese della Provincia non delle metropoli.

5) Prezzo di acquisto: il tempo degli esborsi folli è terminato: è uscita anche in Italia la Renault Zoe col suo listino aggressivo e gli altri si dovranno adeguare. Col noleggio della batteria, anche l'aspetto del degrado della stessa all'avanzare del numero dei cicli è una cosa del passato (o un problema di Renault...). I costi di gestione annui (incluso noleggio batteria) fanno pari con una termica a metano, 100€ in +, 100€ in meno.

6) Longevità del veicolo: la durata del powertrain di un EV si misura in parecchi milioni di km. Vogliamo provare a valutare l'impatto di questa longevità per le finanze dell'automobilista o pensiamo che l'importante siano gli 0,01€ in più o meno per un kg di metano?

7) evoluzione tecnologica degli accumulatori: questione veramente lunghissima da dibattere; dico solo che ci sono ormai decine e decine di brevetti importanti depositati a giro per il mondo che riguardano tecnologie facilmente industrializzabili che risolvono gran parte dei problemi che lamentiamo delle batterie automotive attuali. Di ricerca se ne è fatta già veramente tanta, non c'è necessità di finanziarne altra. Devono solo partire i volumi di produzione.

ecc. ecc.
Defcon70 - Mer 8 Mag 2013, 01:44
Oggetto:

Addendum
Autonomia e nuove tecnologie di accumulatori II: nonostante i piccoli ma costanti progressi in termini di capacità di accumulo attuali e futuri, per l'elettrico non esiste un equivalente salto tecnologico a quello che potenzialmente potrebbe avere il metano con le MOF di BASF.
teknico80 - Mer 8 Mag 2013, 09:01
Oggetto:

L'extended range a metano non ti garba proprio?Non tutti hanno il posto auto per ricaricare e con questo sistema si raddoppierebbe minimo l'autonomia dimezzando il costo chilometrico rispetto ad un termico metano di pari potenza e capacità.
Rufus1973 - Gio 9 Mag 2013, 13:26
Oggetto:

Sinceramente, da possessore felice di un'auto a metano, penso che tutto 'sto parlare delle auto elettriche stia facendo più danni che altro. Si creano aspettative enormi, che poi vengono puntualmente smentite dai fatti. Tre/quattro mesi fa facevo un paio di conti (ad occhio, sia chiaro) sulla Renault Twizy. Per comprarla, la versione con le portiere (in plastica...) ci vogliono circa 9000 euro. Più una settantina di euro al mese per le batterie a "noleggio". Circa 1000 euro all'anno, più la manutenzione (tutti dicono che non ci sarà bisogno di farla, ma un'occhiata ogni tanto, che ne so, alla scatola dello sterzo bisognerà pur darla, no?), facciamo 1200€. Spalmiamolo su un chilometraggio di 10000km all'anno, fanno 0.12€/km, senza considerare gli ammortamenti. Più le ricariche (dicevano che con un euro fa 120km, facciamo 100km così mi viene il conto pari) e siamo a 1300€ all'anno, più il valore dell'"auto" nuova (auto lo metto tra parentesi, visto che non la considero tale, opinione personale sia chiaro...). con 1300€ di metano sulla Passat ci faccio 25000km (ho detratto il costo del tagliando, in media 150/200€ ogni 15000km), avendo attorno a me un'auto che all'occorrenza carica 5 adulti e relativi bagagli per un weekend o più, che va tranquilla tranquilla a 120km/h in superstrada e 137km/h in autostrada, con le portiere di lamiera. con una autonomia di 400/500km senza considerare il pieno di benzina. Insomma, e concludo: l'auto elettrica sarà il futuro, ma tra 20/30 anni. Per ora c'è il vecchio motore a combustione interna. Spero di essere smentito, comunque...

Saluti, Raffaele
Defcon70 - Gio 9 Mag 2013, 14:16
Oggetto:

Eccola qua!
Retorica ben conosciuta: descrivere gli EV solo come "motocarrozzette" (lo so, è omologata come quadriciclo a motore...). Non volete capacitarvi che quei tempi sono finiti.

Comunque, anche della "motocarrozzetta" Twizy, Renault ne ha già vendute quasi 20000 in tutta Europa.

Poi, tanto per capire di che si sta parlando, riporto comunicato dalla pagina fb di Renault ZE riguardo alla neo-uscita Zoe (a fine Marzo 13):
In april 2013, 2,347 Renault ZOE have been registered in France, which makes it the best seller on the market!
Rufus1973 - Gio 9 Mag 2013, 14:27
Oggetto:

Sinceramente non mi interessa quante ne vendono. Se io fossi l'unico in Italia ad avere una Passat a metano, sarei lo stesso contento. E la Twizy di auto ha ben poco. forse da go-kart, ma per quelli vado a girare tranquillo tranquillo nei parchi giochi...

eppoi mica dicono quanto di queste ZOE sono vendute a:

- privati
- enti pubblici (tipo: "aiutiamo la Renault a fare un po' di volume...")
- aziende private

Comunque, come scrivevo sopra, sarei felicissimo di essere smentito. Ma ne dubito...

Saluti, Raffaele
JamesLayman - Gio 9 Mag 2013, 14:28
Oggetto:

Guarda, personalmente ho una gran fiducia sull'elettrico, specialmente dopo aver visto dal vivo una Tesla (MAMMAMIA)...e sono fortemente convinto che se non fossero stati soppiantati dai successivi motori endotermici a inizio secolo scorso, oggigiorno avremmo già auto elettriche con notevoli prestazioni e autonomie sotto al posteriore, ma visto che sono stati fermi e accantonati per 1 secolo e non è stata fatta ricerca né sui motori né tanto meno sulle batterie i risultati sono quelli che sono...Sì è vero, ne ho viste un paio anche a Cesena in giro di Twizy, personalmente la trovo orrenda esteticamente, un po' buttata lì come componenti (diamine ma è uno scooter rivestito alla fine, ma con le portiere in plastica e un telino dello stesso materiale dei copritavola da campeggio che nemmeno chiude bene i lati se piove) e alla fine dei conti non conveniente più di tanto (non ancora) come costi...A mio parere però si riduce tutto al "che devi farci nella tua vita?"! Se il tuo obiettivo è trottare per il centro urbano o poco più va benissimo, hai fatto una gran scelta..Se sei un giramondo e ne conosco un paio che oggi sono a Bologna, il prossimo weekend sono a Genova, quello dopo sono a Cremona e Milano e via dicendo, col piffero che può permetterti di puntare su un'auto del genere!
mito1960 - Gio 9 Mag 2013, 15:31
Oggetto:

Venendo da una ibrida con grandissimi risultati per i primi 5 anni (ed ora sono in un guado ... Spazientito ... ) non si proprio che pensare:
Tesla è un giocattolo costoso per ricconi, le altre.... bo! credo che la soluzione migliore per chi l'auto la tiene tanto e la sfrutta fino all'ultimo sia il leasing o affitto delle batterie, ma allora siamo daccapo per il conto economico:
CONVIENE molto di più il metano, con tutti i suioi difettucci.... Ghigno
pepo154 - Gio 9 Mag 2013, 23:21
Oggetto:

La Twizy l'ho provata al MotorShow, veramente divertente Risata
Sono sicuro che per cose come postino in centro oppure uno che abita veramente in centro storico sarebbe l'ideale.

Per il resto che dire, al MotorShow avevo visto anche la Zoe.
E' un'auto completa, così come la Nissan Leaf. Sono AUTO.

Il problema è sempre e solo lo stesso problema di sempre: il costo della batteria.
Non c'è altro problema.
I motori elettrici vanno, corrono, hanno poca manutenzione, si conoscono comunque bene (treni, metro, tram, insomma si sa come funzionano).
E se ci si pensa è un SOLO problema che blocca tutto, la batteria.

Sui tempi di ricarica, problema anche quello, si stanno muovendo. Alla fine se si attrezzano con colonnine come promettono di ricarica rapita si può anche fare. Poi è da vedere quanto riduce la vita della batteria ma è un altro discorso.
Del fatto che c'è il contatore Enel a 1000€ all'anno con ricariche infinite non lo sapevo, è già molto conveniente come formula.
Fossi una ditta che gira sempre gli stessi posti farei una cosa del genere.

Ma alla fin fine sono i conti che si fanno in famiglia specialmente in un periodo come questo a pesare.
La Zoe o la Leaf con incentivi e tutto è "quasi" comprabile come un'auto normale, cioè si parla di 19'000 euro incentivati, un prezzo accettabilissimo.
Il problema è che mi sembrava di leggere qualcosa come 130 euro di noleggio batterie.
Questo è lo stesso costo che, guardacaso, sostengo ogni mese per percorrere circa 3'000 km. Qui sarebbe il costo solo di noleggio.
Altro problema: ok spendo 20'000 euro ma poi non la posso usare come auto principale.
E come auto principale cosa faccio? Prendo un'altra a gasolio da usare per le vacanze, per gli spostamenti medio-lunghi e tutto?
Ci si sta spostando verso la de-motorizzazione quindi invece di 3/4 auto a famiglia magari una sola e per il resto si usano i mezzi sempre più presenti.
Io con il metano vado ovunque lo stesso, con un'elettrica attualmente NO.

Io continuo a sostenere che la migliore è la Volt/Ampera. Normalmente va elettrica ma se serve parte il termico a dare elettricità.
Ma se si fanno sempre tragitti corti non partirà mai il termico, a quel punto la gita fuori porta è coperta da una sola auto. Il costo è purtroppo altissimo

Comunque non ci siamo.
E' vero che i passi in avanti ci sono stati ma in fondo la situazione non è troppo dissimile da quando c'erano le Panda elettriche o da quando qualche temerario ha la Ax elettrica.
I motori funzionano bene, si sa, sia in passato che ora.
La Ax faceva pochi km, le nuove pochi km.
Promettono più km, poi vengono smentiti dalle prove su strada fino alla metà di autonomia dichiarata.
Per il resto come guida è veramente piacevole, non sto scherzando, è tutto un'altro andare. Niente strattoni, vibrazioni, rumori, ecc.
Sembra di stare nel futuro finalmente.
mito1960 - Ven 10 Mag 2013, 04:17
Oggetto:

C'è anche questo problema: GLI INCIVILI italici Pollice verso Pollice verso Pollice verso
http://problemidiricarica.wordpress.com/2013/05/09/corso-monforte-spenta-rotta-sormontata-da-suv/
Pollice verso Pollice verso Pollice verso
teknico80 - Ven 10 Mag 2013, 06:16
Oggetto:

La twizy non serve a nulla.
1° perchè non si può andare su tangenziali e superstrade.
2° Ha costi di gestione alti dovuti al noleggio batterie che per chi dovesse usarla tutti i giorni per una media di 30/50km sarebbero di circa €75,00 al mese e già questo va ad incidere sensibilmente sul costo chilometrico.Quello che non si dice però è che bisogna obbligatoriamente assicurare il pacco batterie per furto e incendio il che ha creato non pochi sbattimenti all'inizio, quando,rivolgendosi alle agenzie,non sapevano di cosa diavolo stessero parlando.In pratica la media di un assicurazione annuale del pacco batterie si aggira attorni i €500/750.
3° non ha clima,quando piove ti bagni e,anche se è stretta,quando ci sono le code non ti puoi divincolare come con uno scooter e in pratica non ha bagagliaio.
Può bastare?
Rufus1973 - Ven 10 Mag 2013, 07:17
Oggetto:

metanopolista ha scritto:
(...)
La filosofia dello street scooter é la stessa: l´auto é assemblata con pezzi giá prodotti da altre imprese per altri scopi, e l´auto é progettata per essere facilmente "upgradata" cioè quando una componente migliore esce (batteria, motore, sospensioni...) basta riportarla in officina e farsi cambiare il pezzo suddetto(...)


Perdonami, ma ci sono di mezzo anche alcune cosette come la conformità di prodotto, i test di sicurezza, le omologazioni, etc etc etc

Non è così semplice come sembra! Ogni volta che devi "upgradare" un pezzo devi essere CERTO che il componente nuovo sia OK ed omologato per essere installato sul veicolo. E non sono sicuro che la normativa sia in grado di reggere il passo.

Saluti, Raffaele
pepo154 - Ven 10 Mag 2013, 12:54
Oggetto:

teknico80 ha scritto:
La twizy non serve a nulla.
1° perchè non si può andare su tangenziali e superstrade.
2° Ha costi di gestione alti dovuti al noleggio batterie che per chi dovesse usarla tutti i giorni per una media di 30/50km sarebbero di circa €75,00 al mese e già questo va ad incidere sensibilmente sul costo chilometrico.Quello che non si dice però è che bisogna obbligatoriamente assicurare il pacco batterie per furto e incendio il che ha creato non pochi sbattimenti all'inizio, quando,rivolgendosi alle agenzie,non sapevano di cosa diavolo stessero parlando.In pratica la media di un assicurazione annuale del pacco batterie si aggira attorni i €500/750.
3° non ha clima,quando piove ti bagni e,anche se è stretta,quando ci sono le code non ti puoi divincolare come con uno scooter e in pratica non ha bagagliaio.
Può bastare?


Purtroppo quella ci hanno fatto provare Risata
La Zoe non c'era da provare Risata
Defcon70 - Ven 10 Mag 2013, 13:54
Oggetto:

Citazione:
Del fatto che c'è il contatore Enel a 1000€ all'anno con ricariche infinite non lo sapevo, è già molto conveniente come formula


L'offerta si chiama EnelDrive Tuttocompreso : hai al posto auto privato la stazione di ricarica fino a 15kW collegata a un contatore separato con la possibilità di prelievo di tutti i kWh che vuoi, ma anche la possibilità di infinite ricariche alle colonnine pubbliche della cordata Enel/Hera/Acea. Si risparmiano gli oltre 1500€ altrimenti richiesti dal concessionario come una tantum per comprare e avere installata la stazione di ricarica e i canoni aggiuntivi per l'upgrade del contatore domestico o quello separato. la stazione di ricarica di Enel è "compatibile" (nulla di tecnico, questione di accordi commerciali) con le auto di Nissan-renault e Daimler-Mercedes (Smart EV) ossia tutte le attuali elettriche più interessanti.

Citazione:
Quello che non si dice però è che bisogna obbligatoriamente assicurare il pacco batterie per furto e incendio

Questa mi risulta nuova e strana con chi la batteria me la da a noleggio. Perché dovrei assicurare una proprietà che non è mia? Testimonianze reperibili in rete ce l'hai, teknico80?


Citazione:
La Zoe o la Leaf con incentivi e tutto è "quasi" comprabile come un'auto normale, cioè si parla di 19'000 euro incentivati, un prezzo accettabilissimo


La Zoe al netto degli incentivi italiani (appena esauriti, però) parte da 17250€ + IPT

Citazione:
Il problema è che mi sembrava di leggere qualcosa come 130 euro di noleggio batterie


Il prezzo di noleggio delle batterie di Zoe varia col chilometraggio e la durata contrattuale e parte da 79€/mese per 36 mesi con 12500km/anno (che è superiore alla media dell'automobilista italiano, l'anno scorso scesa a 11000km/anno)
Defcon70 - Ven 10 Mag 2013, 14:26
Oggetto:

Citazione:
Alla fine se si attrezzano con colonnine come promettono di ricarica rapita si può anche fare. Poi è da vedere quanto riduce la vita della batteria ma è un altro discorso


Sul tema ricarica rapida=maggiore usura della batteria (al momento attuale è tecnicamente inevitabile) arrivano le prime informazioni commerciali. Per Zoe, che è compatibile con ricariche fino a 43kW (che è il limite per gli impianti in BT) di serie, il problema si pone per chi ti noleggia la batteria, perché ti deve garantire la piena funzionalità della stessa per tutta la durata contrattuale.

La questione per adesso è affrontata fatturandoti 2€ per ogni ricarica rapida effettuata (il dato rimane memorizzato nel CdB) alla fine del periodo contrattuale.

http://www.renault.it/gamma/veicolo-elettrico/zoe/zoe/batteria-ze/
Rufus1973 - Ven 10 Mag 2013, 16:02
Oggetto:

quindi diciamo che ogni 120km devo mettere in conto 2€ per la ricarica delle batterie, se voglio farla rapida? con 2 euro di metano (circa 2kg) ci faccio 45km.

Secondo me ancora non ci siamo. Ci sono troppi "costi nascosti" in giro...

Saluti, Raffaele
mito1960 - Ven 10 Mag 2013, 17:22
Oggetto:

Rufus1973 ha scritto:
ogni 120km devo mettere in conto 2€ per la ricarica delle batterie, se voglio farla rapida? con 2 euro di metano (circa 2kg) ci faccio 45km.
Secondo me ancora non ci siamo. Ci sono troppi "costi nascosti" in giro...

Tieni conto che quello è un costo AGGIUNTIVO a quello che paghi a casa sul contatore o altrove; se uno non ha il fotovoltaico da "ammortizzare" il prezzo è più alto.
In conto a spanne credo porta a 2-3 € per 100 Km il costo di una EV piccolina, come la Leaf o la Zoe...
e io ci sono già a quelle cifre da almeno 7 anni....
Figo!
Defcon70 - Ven 10 Mag 2013, 17:33
Oggetto:

Mito,

sei consapevole vero che a quelle cifre ci sei perché sul metano autotrazione ci sono zero accise?
E sei consapevole vero che questa eccessiva discriminazione fra metano e derivati del petrolio e kWh elettrico non potrà continuare all'infinito?

Per me la questione della ricarica rapida deve necessariamente essere vista come saltuaria, non la regola. C'è tutta la notte o tutto il periodo in cui l'auto sta parcheggiata durante l'orario di lavoro per ricaricare... Si ritorna lì: come le endotermiche a metano non sono per tutti nemmeno le elettriche pure sono per tutti.

PS: oh, ma al bar di Metanoauto chi lo paga il conto?!? Perché con tutta 'sta gente "col braccino corto" non vorrei ritrovarmi col cerino in mano e dover pagare la birra a tutti...
teknico80 - Ven 10 Mag 2013, 17:37
Oggetto:

Citazione:
Quello che non si dice però è che bisogna obbligatoriamente assicurare il pacco batterie per furto e incendio

Questa mi risulta nuova e strana con chi la batteria me la da a noleggio. Perché dovrei assicurare una proprietà che non è mia? Testimonianze reperibili in rete ce l'hai, teknico80?


http://twizyblog.wordpress.com/?s=odissea
http://twizyblog.wordpress.com/tag/assicurazione-twizy/

Il titolo Odissea assicurazione Twizy dice tutto........
mito1960 - Ven 10 Mag 2013, 17:49
Oggetto:

Defcon70 ha scritto:
Mito,
sei consapevole vero che a quelle cifre ci sei perché sul metano autotrazione ci sono zero accise?
E sei consapevole vero che questa eccessiva discriminazione fra metano e derivati del petrolio e kWh elettrico non potrà continuare all'infinito?


Si certo, sappiamo che è così e suppongo che difficilmente potranno tentare di penalizzare il metano più di tanto: perchè è meno inquinante, perchè è un carburante che si può produrre da scarti e biomasse, perchè tassandolo con lo 0,5% di auto circolanti non si paga nemmeno una cena elegante....
e potrei continuare... Perplesso
Defcon70 - Ven 10 Mag 2013, 18:10
Oggetto:

Citazione:
perchè è un carburante che si può produrre da scarti e biomasse


Visto che siete (siamo, mi ci metto anch'io in quanto metanista, sto imparando...) così esasperatamente attenti ai costi di gestione, speriamo solo che l'AEEG non decida mai di immettere grandi quantità di biometano in rete SNAM perché altrimenti - secondo voi?? - da dove prenderanno i soldi di incentivazione per compensare il 400% di maggior costo di produzione fra origine bio e origine fossile?

Le cose cambiano, Mito, non sono immobili neppure in Italia quando si parla di attività di ex-aziende di stato. Ad esempio ENI non è più azionista di maggioranza di SNAM, gli è rimasto un misero 8%. Oppure altro esempio - lo leggevo proprio qui su Metanoauto - la quota del venduto di endotermiche a metano in Italia il mese scorso è stato di più del 5%.
pepo154 - Ven 10 Mag 2013, 19:11
Oggetto:

Defcon70 ha scritto:
Mito,

sei consapevole vero che a quelle cifre ci sei perché sul metano autotrazione ci sono zero accise?
E sei consapevole vero che questa eccessiva discriminazione fra metano e derivati del petrolio e kWh elettrico non potrà continuare all'infinito?


Sì è vero quello che dici ma è anche vero che l'elettrico attualmente è comunque fortemente incentivato.
Quindi incentivato per incentivato...
Cioè queste colonnine elettrice non sono installate da Enel o da BTicino (leggevo la notizia oggi) perché vogliono buttare soldi al vento, ci saranno incentivi sotto. Lo stesso l'acquisto dell'auto (e si parla di forti incentivi) o il contatore stesso con ricariche gratuite.
Insomma se proprio vogliamo guardare ci sono veramente una marea di incentivi sull'elettrico tant'è che il metano quasi nemmeno è paragonabile (il distributore non lo paga la regione, lo stesso incentivi sono finiti da un po', impianti after pagati a prezzo pieno dalle persone). Poi chiaro non è una gara, era solo a mettere i puntini sulle i ed è giusto che l'elettrico sia così incentivato.
Ci sono sempre i famosi circoli (poche auto-pochi distributori-prezzi alti-ecc.) ed è giusto che lo Stato si metta a spezzare questi circoli, un po' per tutto.
L'incentivo fa male solo quando droga un mercato ripetutamente. Chiudo qui.


Defcon70 ha scritto:


Citazione:
Il problema è che mi sembrava di leggere qualcosa come 130 euro di noleggio batterie


Il prezzo di noleggio delle batterie di Zoe varia col chilometraggio e la durata contrattuale e parte da 79€/mese per 36 mesi con 12500km/anno (che è superiore alla media dell'automobilista italiano, l'anno scorso scesa a 11000km/anno)


Avevo letto a partire appunto da 79 euro e poi mi sembrava che con il mio chilometraggio, cioè ESATTAMENTE 3 volte quel chilometraggio, si alzata fino a una cifra simile. Non recupero più l'articolo né nulla quindi non saprei.
In ogni caso anche con 79 euro al mese, a metano, ci percorro più di 1700 km al mese con la mia Punto (calcolato molto al ribasso).
Senza contare che con chilometraggi così bassi una persona può pure prendersi la Punto base benzina con clima a 9800 euro e vive felice e senza limiti.

Ma a parte questo rimane il problema che io percorro in una giornata spesso 300 km a volta...
E quando vado a fare una gita fuori?
Cioè la ricarica rapida quanto dura? 2 euro ogni 150 km in più? Insomma.

A me piace molto come tecnologia, sia chiaro, e anche la Zoe. Purtroppo ci sono molti compromessi e solo per particolarissime categorie può andare bene.
Se fossi una Media Azienda con auto aziendali che girano solo in zona metterei auto elettriche al volo. Insomma contatore in azienda, zero blocchi del traffico, perfetto.
Ma per il privato la vedo fortemente disincentivante.
teknico80 - Sab 11 Mag 2013, 10:19
Oggetto:

Ripeto secondo me la migliore soluzione sarebbe un ibrido elettrico extended range con motore a metano che faccia da generatore.
Vantaggi:
-Possibilità di utilizzare batterie più piccole ed economiche come le Ni-Mh evitando così il noleggio del pacco batterie ed abbassando notevolmente il prezzo finale dell'auto e l'utilizzo di una sola bombola di piccola capacità 30/50l dato il basso consumo del motore.
-L'utilizzo dell'auto senza bisogno di punti di ricarica o stazioni di rifornimento casalinghe con meno problemi per chi non ha un box.
-Economia di utilizzo dato che con questo sistema il motore a metano da 25km/kg. nell'utilizzo tradizionale,consuma tranquillamente 75km/kg. in modalità extended range.
-Praticità .Il motore endotermico può far funzionare i servizi ausiliari di climatizzazione riscaldamento e alternatore che in funzione su un auto solo elettrico ne ridurrebbero sensibilmente l'autonomia e se ne dovrebbero quindi ridurne il più possibile l'utilizzo.
-Ecologia meno batterie da smaltire meno emissioni rispetto ad un ibrido a benzina e nessuna necessità di costruire centrali nucleari per alimentare le auto elettriche.
mito1960 - Sab 11 Mag 2013, 15:33
Oggetto:

Proprio come la "EGG" Pollice su
teknico80 - Sab 11 Mag 2013, 15:46
Oggetto:

Cosa sarebbe la "EGG"?
mito1960 - Sab 11 Mag 2013, 17:00
Oggetto:

Figuraccia questa:
http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=5547&mode=&order=0&thold=0
Pollice su
teknico80 - Sab 11 Mag 2013, 18:36
Oggetto:

Facevi prima a dire la Ampera/Volt a metano Risata a crepapelle
Comunque la Ampera non mi piace.
1- Usa 2 motori elettrici:uno troppo potente (150cv.) quando va a batteria e uno più piccolo quando alimentato dal generatore (perchè poi?semmai il contrario e poi non bastava un motore solo?)
2-Pacco batterie troppo pesante (198kg.) ed ingombrante con autonomia di 50/60km. (troppi ne basterebbero 20/30)
3-Motore endotermico troppo ingombrante un 1.4 neanche tanto recente.Un 900 della UP! o un twinair sarebbero ideali.
4-Troppo pesante (1732kg.) per i motivi sopra elencati.
5-Troppo costosa per i motivi sopra elencati.
In pratica hanno sviluppato nel peggiore dei modi una tecnologia vincente (mi viene il dubbio "Forse di proposito?")
ak - Sab 11 Mag 2013, 21:46
Oggetto:

La Chevrolet Volt e' calibrata sulle stazze e sulle esigenze tipiche dei pendolari USA.
Non a caso in Europa la vendono in prevalenza come Opel Ampera, anche se lo stabilimento di produzione rimane per ora uno solo per entrambe negli USA, e mascherata da auto sportiva puntando anziche' sul pubblico pendolare su quello tamarro con portafogli esuberante.

La prossima versione e' gia' annunciata per il 2015, si vocifera che dovrebbe essere dotata proprio di pacco batterie dimezzato, pianale dedicato ( l'attuale e' lo stesso come base dell' Astra/Cruze), una forte dieta sui pesi e l'uso del 1,0 litri a 3 cilindri.
L'obiettivo e' ovviamente di tener testa alle ibride plugin come la Toyota Prius e alle elettriche pure con autonomia maggiore come la Nissan Leaf, che sono meno pesanti e costose, e finalmente portare il modello a guadagnare qualcosa invece che generare debito come sinora ha fatto per GM.
pepo154 - Sab 11 Mag 2013, 22:24
Oggetto:

Si ma teknico80 tu parli di:
Citazione:
-L'utilizzo dell'auto senza bisogno di punti di ricarica o stazioni di rifornimento casalinghe con meno problemi per chi non ha un box.

Quindi tu vorresti un'auto che usa il motore termico continuamente per generare elettricità che poi muove l'auto. Ok, che senso ha? Basito
La Volt/Ampera non fa questo. Il motore termico parte solo se finisce la carica dell'elettrico ma se una persona fa meno di 60 km per andare al lavoro (cioè la maggior parte) arriva e la mette in carica.
L'andare elettrico serve principalmente a abbassare le emissioni all'interno del centro urbano e sulle strade ad alto scorrimento quindi se c'è comunque un motore termico che va non va bene.
E poi facendo la carica a casa è vero che si sposta l'inquinamento verso le centrali che producono elettricità ma suppongo che questa elettricità sia prodotta in modo più efficiente di un piccolo termico dentro un'auto.
teknico80 - Sab 11 Mag 2013, 22:58
Oggetto:

1° Non voglio un'auto che usa il motore termico continuamente per generare elettricità che poi muove l'auto ma un'auto con almeno 20/30km. di autonomia in elettrico che possa ricaricarsi anche plug-in e arrivata una certa soglia di carica tipo 20/30% intervenga l'elettrico.Da considerare che oltre all'extender range c'è la frenata rigenerativa che aumenta l'autonomia e il rendimento e il motore endotermico può far funzionare i servizi ausiliari di climatizzazione riscaldamento e alternatore che in funzione su un auto solo elettrico ne ridurrebbero sensibilmente l'autonomia.
2° In centro urbano e sulle strade ad alto scorrimento ci possono andare anche le auto a metano proprio per le loro basse emissioni quindi qual'è il problema?
3° La carica si può anche fare sempre se si ha la possibilità di andare a casa o di disporre di una stazione di ricarica che non costa 2 soldi anche perchè c'è bisogno anche di un contatore più grosso ecc. e poi dipende le centrali elettriche possono andare anche a carbone o bruciare rifiuti.Se ho i pannelli fotovoltaici a casa e posso caricarla plug-in tanto meglio altrimenti uso un motore a metano che gira ad un regime costante per consumare il meno possibile non mi sembra così inefficiente e inquinante.
teknico80 - Sab 11 Mag 2013, 23:12
Oggetto:

ak ha scritto:
La Chevrolet Volt e' calibrata sulle stazze e sulle esigenze tipiche dei pendolari USA.
Non a caso in Europa la vendono in prevalenza come Opel Ampera, anche se lo stabilimento di produzione rimane per ora uno solo per entrambe negli USA, e mascherata da auto sportiva puntando anziche' sul pubblico pendolare su quello tamarro con portafogli esuberante.

La prossima versione e' gia' annunciata per il 2015, si vocifera che dovrebbe essere dotata proprio di pacco batterie dimezzato, pianale dedicato ( l'attuale e' lo stesso come base dell' Astra/Cruze), una forte dieta sui pesi e l'uso del 1,0 litri a 3 cilindri.
L'obiettivo e' ovviamente di tener testa alle ibride plugin come la Toyota Prius e alle elettriche pure con autonomia maggiore come la Nissan Leaf, che sono meno pesanti e costose, e finalmente portare il modello a guadagnare qualcosa invece che generare debito come sinora ha fatto per GM.


Se queste sono le premesse allora non ci resta che aspettare....per poi metanizzare..Risata..sempre che l'endotermico non sia a iniezione diretta Senza parole
pepo154 - Dom 12 Mag 2013, 01:08
Oggetto:

teknico80 avevo capito tutt'altro.
Comunque quello che dici è il progetto Volt/Ampera che è totalmente distante da un'auto puramente elettrica o ad un'auto ibrida.
Purtroppo il costo non è basso ma tant'è che la Volt è nata ANCHE per abbattere i costi Risata a crepapelle

Il senso del progetto (a mio parere valide come premesse) è:
- un'auto elettrica non si può usare per lunghi spostamenti
- la maggior parte delle persone fa meno di 100Km al giorno per andare e tornare dal lavoro, si può mettere una batteria più piccola per questi spostamenti
- quando ci si allontana troppo pazienza, parte il termico
- mettendo meno batteria abbassiamo i costi Risata a crepapelle
- mettendo anche il termico rassicuriamo chi vuole un'unica auto in famiglia sia per i piccoli spostamenti che per le gite fuori porta.

Il problema è che il prezzo non rispecchia propriamente tutte le premesse Risata a crepapelle
mito1960 - Dom 12 Mag 2013, 07:50
Oggetto:

Già concordo che attendere è la cosa migliore!
Ma nel frattempo?

Io di mio ho risolto, ero a costi bassissimi sia ambientali che economici, e ora grazie a HONDA Pollice su che mi riconosce le cure in garanzia anche a 7 anni e 163mila Km sono tornato a essere "performante" posso dire di poter attendere le nuove ibride della Honda che tra un anno avranno motori IBRIDI ciclo Akinson da 1,5 litri e tanti cavalli elettrici (facilmente metanizzabili), e io chiederò di averla metanizzata di serie o dalla casa!!! .... Pollice su
Figo!
SONO UN inguaribile OTTIMISTA!!!! Pollice su
In un giorno di sconforto avevo valutato la Prius Plug-in, con costi al Km e rese ecologiche paragonabili alla mia vecchia, ma i costi di accesso? Sono quelli dell'Ampera, sui 40K € - mi sa che tengo la mia ancora altri 10 anni!
teknico80 - Dom 12 Mag 2013, 09:35
Oggetto:

Sinceramente se ti hanno passato in garanzia il pacco batteria dopo 7 anni e 163.000 km. devi ritenerti più che fortunato.Il problema delle ibride oggi sul mercato è il bagagliaio poco capiente che limita o rende molto complicato la metanizzazione.La nuova Auris va un po meglio ma l'ideale sarebbe avere un'ibrida con circa 500l di bagagliaio.
Non capisco perchè se in un motore endotermico più il rapporto di compressione è elevato maggiore è la sua efficienza (gli odierni motori downsized sovralimentati ne sono un esempio) allora perchè sulle ibride montano motori con ciclo Atkinson che al contrario hanno un rapporto di compressione molto basso?Sò come funzionano entrambi ma alla fine qual'è il più efficiente?
teknico80 - Dom 12 Mag 2013, 09:51
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
teknico80 avevo capito tutt'altro.
Comunque quello che dici è il progetto Volt/Ampera che è totalmente distante da un'auto puramente elettrica o ad un'auto ibrida.
Purtroppo il costo non è basso ma tant'è che la Volt è nata ANCHE per abbattere i costi Risata a crepapelle

Il senso del progetto (a mio parere valide come premesse) è:
- un'auto elettrica non si può usare per lunghi spostamenti
- la maggior parte delle persone fa meno di 100Km al giorno per andare e tornare dal lavoro, si può mettere una batteria più piccola per questi spostamenti
- quando ci si allontana troppo pazienza, parte il termico
- mettendo meno batteria abbassiamo i costi Risata a crepapelle
- mettendo anche il termico rassicuriamo chi vuole un'unica auto in famiglia sia per i piccoli spostamenti che per le gite fuori porta.

Il problema è che il prezzo non rispecchia propriamente tutte le premesse Risata a crepapelle


Pepo come ho già spiegato il principio che basa la Volt/Ampera è valido ma su quest'auto è applicato malissimo.
Se costruissero auto a metano monovalenti con autonomia di 100km,perchè alla fine la maggior parte delle persone fa meno di 100Km al giorno per andare e tornare dal lavoro non se ne venderebbe neanche una.
Può anche essere vero che la maggior parte delle persone fa meno di 100Km al giorno ma se ti chiama qualcuno al lavoro e devi fare altri 80km. che fai non ci vai oppure devi avere la strizza di restare a piedi?A me di imprevisti e cambi di programma per lavoro o impegni familiari ne capitano almeno 4-5 volte a settimana.
Con questo sistema si può avere una percorrenza di 400/450km. con 1/3 di bombole rispetto ad un'auto a metano.
Dimezzando il pacco batteria si rientra del costo dell'impianto a metano e ci avanza pure.
ak - Gio 23 Mag 2013, 12:11
Oggetto:

Purtroppo lo sviluppo dei veicoli elettrici ha costi non indifferenti, e se poi produci oggetti che vanno venduti soprattutto ad Enti pubblici che non pagano il rischio è alto.
Ne sanno qualcosa a Imola, dove una delle più promettenti aziende nostrane del settore ci ha lasciato le penne alcune settimane orsono:

Citazione:
Fallisce la Micro-Vett, a casa 29 dipendenti
Niente concordato preventivo. A giorni verrà nominato il curatore fallimentare

IMOLA - La Micro-Vett è fallita. Ieri mattina durante l'udienza in tribunale a Bologna il giudice ha decretato infattibile il concordato preventivo, dal momento che mancano gli investitori. Nei prossimi giorni verrà pubblicata la sentenza e nominato il curatore fallimentare, che si occuperà assieme al giudice fallimentare di liquidare il patrimonio in modo da pagare i creditori.
L'impresa imolese leader nella produzione di auto elettriche (solo nel 2009 annunciava la produzione del motore elettrico per le Fiat 500) aveva alle proprie dipendenze 29 lavoratori: due terzi sono già in cassa integrazione.
(Fonte: romagnanoi.it)

Spazientito
JamesLayman - Gio 23 Mag 2013, 13:10
Oggetto:

Molto triste Molto triste Molto triste
teknico80 - Gio 23 Mag 2013, 13:16
Oggetto:

La questione è che sviluppare da zero è molto difficile per le piccole aziende con risorse limitate.L'unica soluzione sarebbe convertire delle microcar con motore elettrico e batterie forniti da aziende estene, limitandosi ad ingegnerizzare l'assemblaggio e la gestione elettronica.Un esempio simile è il Birò che è il veicolo elettrico più venduto in Italia costruito da un ex azienda di veicoli da lavoro.Infatti il telaio della Birò non è altro che una cabina di un mezzo da lavoro adattato per l'elettrico.
JamesLayman - Gio 23 Mag 2013, 14:07
Oggetto:

Ah ma infatti invece di sperperare soldi altrove bisognerebbe investire in università e imprese che facciano R&D su queste cose, guarda in Germania porca miseria...vorrai mica mettere quel tipo di elettrica con la Birò!
teknico80 - Gio 23 Mag 2013, 14:27
Oggetto:

A quale elettrica tedesca ti riferisci?Se è una che è in commercio va bene Se è una studio universitario è un paragone decisamente inappropriato.
JamesLayman - Gio 23 Mag 2013, 16:18
Oggetto:

Parlavo di questa..
Produzione prevista dalla seconda metà del prossimo anno. Non è né commercializzata ma nemmeno un prototipo futuristico che verrà forse realizzato nell'anno del signore 2073! Occhiolino
teknico80 - Gio 23 Mag 2013, 17:32
Oggetto:

Sembra un buon prodotto anche se il noleggio delle batterie non mi convince del tutto.Spero che il prezzo resti quello dichiarato anche se al momento della commercializzazione aumenta sempre.Dicevano che la Tesla S sarebbe costata €40.000 invece in Italia costerà almeno €70.000
JamesLayman - Ven 24 Mag 2013, 08:50
Oggetto:

teknico80 ha scritto:
Dicevano che la Tesla S sarebbe costata €40.000 invece in Italia costerà almeno €70.000

In effetti se fosse costata €40k avrebbe fatto faville! Però in dollari sta all'equivalente di euro 60k, non è nemmeno sta cifra assurda pensando alla tipologia di macchina e alle cose che offre. Poi lascia stare il prezzo in Italia, fanno il cambio 1 a 1 col dollaro esattamente come fecero 1 a 1 con la lira, quando doveva essere 2 a 1 (1€ 2000lire invece di 1€ 1000lire)...Ma nella repubblica delle banane questo e altro!
teknico80 - Ven 24 Mag 2013, 16:37
Oggetto:

Penso che comunque sia fattibile un utilitaria elettrica di 7/800kg. da 50cv velocità max di 110km. e 120km di autonomia 2 posti che possa accogliere dietro 2 bambini o 2 seggiolini a €15/18.000.
jonniv - Mer 29 Mag 2013, 14:37
Oggetto:

La C0 pesa più di 1100 kg e costa circa 25.000€, scendere del 40% con entrambi la vedo dura......... eppoi, scritto e riscritto, tu spenderesti 15-18 mila € per avere solo 120 km di autonomia? Occhiolino
teknico80 - Mer 29 Mag 2013, 16:42
Oggetto:

Se spendo €2,00 a ricarica o ho un'impianto fotovoltaico sul tetto di casa decisamente si.
casty - Mer 29 Mag 2013, 20:41
Oggetto:

Io con la Matiz di solito faccio Gpl una volta la settimana e con la Vectra +o- idem a metano, tra una e l'altra, in città faccio circa 300-310km ciascuna
Quindi con 120 di autonomia posso girare 3 giorni e rifornirmi anch'io quando c'è il sole coi pannelli
Una siffatta elettrica come 2° auto se fosse a 4 posti sarebbe perfetta.
Però dovrebbe arrivare a costare non più di 11-12k
E rimane ancora la forte alea delle batterie, che per ora sono lo scoglio insormontabile, perchè è certo che non ti durano più di 3-5 anni e poi a cambiarle sono dolori, ci perdi ben oltre il risparmio accumulato ai costi attuali

Rimango dell'idea che le auto elettriche vadano ripensate: leggere il massimo possiibile, povere di cavalli, spartane. In modo da essere meno esose in termini di consumo e necessità di watt.
A ben vedere dovrebbero far così anche con quelle normali...invece di caricarle di ogni ben di dio e poi riuscire a scendere coi consumi solo truccando i dati coi rulli e i magheggi
teknico80 - Mer 29 Mag 2013, 22:18
Oggetto:

Infatti,se tutte le auto fossero più leggere di 200kg. e avessero un CX di almeno 0,26 sarebbe già un bel passo in avanti.
Se calcoli il costo sostituzione batteria di €3000,00 in 5 anni e 150.000km. il costo chilometrico aggiuntivo è di €0,02 da aggiungere a circa altri €0,02 di energia.
CleonII - Mer 29 Mag 2013, 22:44
Oggetto:

beh, la spartana due posti c'è già, la Twizy.
Diciamo che se vuoi le portiere, sei uno pretenzioso Ghigno
Comunque il mercato delle elettriche si sta un po' smuovendo.
Noto che il costruttore francese (Renault) sta tirando fuori macchinine interessanti. Se non altro è un buon uso di un'azienda a capitale statale: i francesi con le centrali nucleari che si ritrovano hanno intenzione di sfogare ben bene la produzione delle loro centrali.
Ma si sa che la Francia ha politiche un po' più lungimiranti di noi. Se non altro la scelta dell'atomo la sfruttano, da noi invece si vuole ridimensionare il fotovoltaico (invece ridimensionare i soldi delle lobby non se ne parla, ma ognuno ha il parlamento che si merita Sorriso )
casty - Mer 29 Mag 2013, 23:15
Oggetto:

Beh di tutto quello che puoi tirar via, magari le portiere, per quando piove le lascerei.
Quando c'è il sole uso già la bici, a costo zero
E poi solo due posti sono pochi, io non sono il single o la coppia di giovani spensierati che si compra la Smart. Ho pure il mio cagnone da portare in giro...e povero mi fa pena le poche volte che lo carico nel baule della Matiz, appoggia il faccione sul sedile dietro e mi guarda perplesso dicendomi "ma dove cavolo mi hai cacciato che non riesco nemmeno a star seduto comodo"
jonniv - Gio 30 Mag 2013, 19:56
Oggetto:

teknico80 ha scritto:

Se calcoli il costo sostituzione batteria di €3000,00 in 5 anni e 150.000km..

30k km/anno (sono circa 250 giorni lavorativi) significa circa 120km a/r al giorno, in pratica ogni giorno lavorativo devi caricare prima di ritornare.
Altrimenti 30k km significa circa 300 ricariche ovvero avere l'auto attaccata alla spina per circa 100 giorni interi all'anno.

.............. da regalarla alla prima ONLUS alla quale può servire. Occhiolino

Son convintissimo che finché non vedremo sulle strade motocicli elettrici a iosa le auto elettriche saranno solo "il futuro".
fisico73 - Mar 18 Giu 2013, 17:49
Oggetto:

Mi sento quasi un eletto!
Venerdí scorso ho visto la prima nissan leaf della mia vita (ero a piedi). Aveva le scritte pubblicitarie di una concessionaria ed sembrava piú che altro una macchina di test o una vettira di cortesia. Oggi ho incrociato un'altra leaf bianca di un comune cittadino che la stava usando nel normale traffico.
Ospite - Mer 19 Giu 2013, 10:12
Oggetto:

fisico73 ha scritto:
Mi sento quasi un eletto!
Venerdí scorso ho visto la prima nissan leaf della mia vita (ero a piedi). Aveva le scritte pubblicitarie di una concessionaria ed sembrava piú che altro una macchina di test o una vettira di cortesia. Oggi ho incrociato un'altra leaf bianca di un comune cittadino che la stava usando nel normale traffico.

Settimana scorsa ero ad Oslo per lavoro, e ne ho viste parecchie in giro. Con una in coda in autostrada il nostro taxi stava pure facendo un incidente...
In Norvegia hanno il 95% di elettricitá da idroelettrico, per cui é pure alimentata i maniera davvero pulita Occhiolino
JamesLayman - Mar 2 Lug 2013, 17:16
Oggetto:

In California amano il made in Italy! Sorriso
fisico73 - Mar 2 Lug 2013, 17:24
Oggetto:

Ieri ho visto la leaf da vicino (ero a poedi e la macchina era parcheggiata). Che dire, intriga parecchio e se solo avesse un prezzo umano potrebbe essere veramente un.ottima alternativa per chi percorre SEMPRE meno di 120 km al giorno. Come seconda macchina non sarebbe per nulla male, è spaziosa e ben rifinita (ad occhio grande come una golf, forse un po' meno ma questione di cm). Veramente un peccato per prezzo ed autonomia!
mdlbz - Gio 4 Lug 2013, 22:48
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
In California amano il made in Italy! Sorriso


Mah, la 5ooE la producono perché costretti, la vendono solo in California e probabilmente la usano per portare fuori... l'immondizia come terza o quarta auto accanto alla Mercedes o al mega pick-up. Fra l'altro è facile dire che hanno venduto l'intera produzione annuale... senza dire a quanto ammonta questa produzione (almeno io il dato non l'ho trovato). Perplesso E con l'a.d. di Fiat che s'era lamentato che la producevano in perdita, 10mila $ per auto prodotta. Fra l'altro riescono a venderla solo grazie a sostanziosi incentivi, altrimenti starebbe a prendere polvere nei saloni dei concessionari.

Avrebbero invece fatto un figurone a produrre la 500NP con un motore del tutto sconosciuto chiamato, mi pare..., T-Jet 120 cv e 1.4 di cilindrata che avrebbero di certo sconcertato gli star & stripes. Mah... Sob...

Intanto, visto che gli autobus a metano fanno... schifo, ci si mette ad inserire bus elettrici in quel di Grosseto. Qui il servizio del TG3 Toscana (a metà circa) e qui l'articolo de Il Tirreno-Grosseto. Curioso che pure qui di costi non se ne parla, non ho trovato altre fonti con il dato in questione, ma c'è pure da chiedersi perché questa semplice domanda non sia stata posta dai, presumo, diversi giornalisti che erano presenti alla presentazione del bus. Basito Poi, le batterie durano 7 anni, cosa costeranno all'atto della sostituzione visto che gli autobus dureranno ben oltre il settimo anno?
JamesLayman - Ven 5 Lug 2013, 09:38
Oggetto:

Pensa te quanto li avrebbe sconvolti proporgli un 0.9 TA da 105 CV Sorriso
So benissimo che questo tipo di veicoli li producono per determinati mercati, con determinati obiettivi (abbassare il totale di emissioni della gamma) e che vengono acquistati con dei begli incentivi a pompare..ma questo accade anche qua in Italia, anche per le auto a metano. Almeno però si riesce a instillare un minimo di cultura ecologica e del risparmio e si inquina un po' meno..Il vero punto è che a me non me ne frega se loro hanno un tornaconto diverso dall'ambientalismo per produrre questo tipo di vetture, loro come le altre case automobilistiche..mi interesserebbe piuttosto che venissero fatti dei piani contro l'inquinamento veicolare per dare reali alternative al parco circolante di benza e puzzolio, alternative più efficienti, alternative più sicure, alternative più economiche e alternative più ecologiche. Penso sia grazie anche alla m***a che respiriamo, oltre a quella che c'è nei cibi, nell'acqua, etc. che a 30 anni ci sono persone che hanno metastasi nel cervello..vogliamo o no un mondo più pulito e vivibile? Poi che investano poco nel metano è indiscutibile, ma d'altronde finché non ci saranno serie politiche e la mentalità da parte delle persone e della comunità in generale... Spazientito
romuald - Ven 5 Lug 2013, 18:25
Oggetto:

Tutti parlano di boom dell'elettrico nei prossimi anni, ma leggevo un articolo che sosteneva che su strade e autostrade il 2023 non sarà poi così diverso da oggi: le macchine elettriche saranno l’ 8 per cento del totale. E mi ha sorpreso il fatto che la Cina detiene già un record in quanto a mezzi puliti. Infatti il 90 per cento dei mezzi elettrici di tutto il mondo sono prodotti proprio nella repubblica popolare. Ma principalmente per mezzi come scooter, sedie a rotelle e mezzi per disabili.
mdlbz - Ven 5 Lug 2013, 22:39
Oggetto:

Questo articolo di Forbes chiarisce ulteriormente la situazione delle auto elettriche in Cina. Sono state un mezzo fallimento, le case automobilistiche locali e internazionali lì presenti stanno facendo marcia indietro. Avete letto di ciò da qualche parte qui in Italia ed in Europa?

I problemi sono noti: alti costi, poca autonomia, limiti delle batterie. L'abbiamo scritto mille volte qui, bastava leggere come si è confermata l'enorme inganno dei modelli EV presentati in pompa magna nel recente passato come le inaugurazioni di colonnine di ricarica ad oggi praticamente inutilizzate.

Ci sono cascati dentro praticamente tutti i media (italiani e non) e molti dovrebbero porsi il quesito della propria professionalità a sostenere un martellamento pubblicitario che era basato sull'aria fritta. Ma questo, ovviamente, è un tema che va OT.

Ha ragione chi sostiene che la via oggi concretamente percorribile è l'ibrido abbinato al metano, ma qui si va nella stretta attualità grazie alle Prius II recentemente metanizzate. Ma per queste ultime qui siamo pure OT.
mdlbz - Lun 8 Lug 2013, 17:09
Oggetto:

La up! elettrica, un affarone! Ghigno diabolico
Ospite - Lun 8 Lug 2013, 19:55
Oggetto:

A me l'idea piace, finalmente una piccola (che non sia una smart) con un minimo di autonomia.
Io avrei voluto un'auto decorosa per due, tranquilla, per andare in ufficio e tornare a casa. Percorro 65Km/giorno in misto, perchè no una elettrica?
Ho dovuto ripiegare sul metano per evidenti difficoltà "logistico/finanziario/esecutive" e perchè non esisteva una "piccola" come questa.
CleonII - Lun 8 Lug 2013, 20:36
Oggetto:

Avrai tra poco l'imbarazzo della scelta. Tra la Leaf, la nuova Renault Zoe et similia.
Però devi avere delle condizioni al contorno favorevoli: possibilità di ricarica, a casa e a lavoro, una parte di energia ricavata dal fotovoltaico, un buon portafogli per l'investimento iniziale. Che comunque per ora risulta salato. Però con un ibrido a metano io mi sto già divertendo abbastanza Ghigno
Ospite - Lun 8 Lug 2013, 22:29
Oggetto:

Noooo!!!!! sono troppo grandi!!!!
Io voglio una piccola, anche senza autoradioclimafinestrinielettricieccecc.
Piccola minimale ed essenziale. Ed elettrica! Vorrei proprio togliermi l'endotermico di mezzo.
Tu hai una bestia meravigliosa (me lo ricordo il tour, la sera della cena Ghigno )
Però per me è troppo. Siamo in due, basterebbe la smart, ma mi fa paura.
pepo154 - Mar 9 Lug 2013, 00:49
Oggetto:

Ma stiamo scherzando su quel prezzo? Sbalordito
Piuttosto la Leaf, veramente, Leaf tutta la vita.
Con tutto il rispetto per la Up ma Up rimane... Basito


aemmezero con 65 km al giorno non ce la fai con l'autonomia "dichiarata" (che d'inverno si ridurrà di un terzo magari).
Come costi sono poco più bassi del metano ma ad un prezzo più che doppio, non capisco che senso ha questo modello.
Tra parentesi mi diverte leggere persone che si lamentano di 150 euro ogni 4 anni per il collaudo bombole e pensarle con l'elettrico dove o le batterie si noleggiano (quindi al 100 euro al mese? 70 euro? 200? Dipende dai km) oppure dopo qualche anno si devono cambiare e mi sa che 150 euro non bastano Risata
CleonII - Mar 9 Lug 2013, 11:17
Oggetto:

Concordo con molto che hai detto, pepo154.
La mia Prius ha costi al km molto vicini, di poco superiori a quelli millantati dalla Up elettrica.
Ed è una berlina 5 porte 5 posti.
L'unico vantaggio che vedo nelle elettriche (che non è poco, invero) è che con il proprio impianto fotovoltaico si può coprire il fabbisogno di carburante.
Continuo a pensare che una macchina elettrica potrei anche comprarla.
Usata, quando sarà sotto i 10k.
Ospite - Mar 9 Lug 2013, 12:02
Oggetto:

aspetta l'anno prossimo, e con quel prezzo ti compri un bel "streetscooter" prodotto qui ad Aachen Occhiolino
È un auto per la città a 4 posti che costerà meno di 10k€
CleonII - Mar 9 Lug 2013, 13:13
Oggetto:

Come ho detto per la Multipla 1.4 t-jet: quando vedrò il listino e potrò fare l'ordine mi fiderò.
Per adesso, resto in attesa. Con un'auto che ha un costo al km vicinissimo alla Up elettrica. Pollice su
casty - Mar 9 Lug 2013, 14:29
Oggetto:

CleonII ha scritto:
L'unico vantaggio che vedo nelle elettriche (che non è poco, invero) è che con il proprio impianto fotovoltaico si può coprire il fabbisogno di carburante.


Se hai la possibilità di ricaricarla di giorno. Ergo se lavori a turni, se fai part-time, se riesci a concentrare gli appuntamenti solo nel pomeriggio (e la mattina c'è il sole), se riesci a usarla poco e ricaricarla solo nel week end. Altrimenti ciccia.
E se riesci a fare una ricarica rapida, altrimenti devi tener ferma l'auto almeno mezza giornata.
CleonII - Mar 9 Lug 2013, 15:10
Oggetto:

Esiste lo scambio sul posto, prima ancora dell'accumulo.
casty - Mar 9 Lug 2013, 16:26
Oggetto:

Lo scambio sul posto, quello vero, l'han tolto dopo il 2009 (se non erro). Mi pare durato fino al II conto energia
Si erano accorti che era troppo conveniente per gli utenti.
Adesso in realtà non c'è nessuno scambio. Ti rimborsano un quantum a prezzi irrisori che ripaga forse il 50-60% della bolletta (tutti i costi di dispacciamento, rete, e menate varie rimangono sul groppone), con una formula matematica che ci vuole la laurea in fisica per capirla
Lo so perchè me ne sono accorto dopo il primo anno di FV sulla mia pelle... Arrabbiato Pollice verso

L'unica cosa che paga davvero (a parte il contributo del GSE) è l'autoconsumo. Ovvero consumare intanto che il sole produce. E possibilmente usare il 100% di quanto prodotto.
Io arrivo mediamente al 40-45%. Anche perchè di notte il sole ghè minga
mdlbz - Mar 9 Lug 2013, 16:32
Oggetto:

casty ha scritto:
Se hai la possibilità di ricaricarla di giorno. Ergo se lavori a turni, se fai part-time, se riesci a concentrare gli appuntamenti solo nel pomeriggio (e la mattina c'è il sole), se riesci a usarla poco e ricaricarla solo nel week end. Altrimenti ciccia.
E se riesci a fare una ricarica rapida, altrimenti devi tener ferma l'auto almeno mezza giornata.


Il problema è che avere oggi un'auto elettrica significa cambiare radicalmente la propria mobilità:

- usare la EV in città
- usare i mezzi pubblici nell'extraurbano

Avere una EV e poi tenersi anche un'auto con motore termico mi sembrerebbe un controsenso.

Altrimenti si fa come in California che le EV le tengono come seconda, terza, quarta o quinta auto oppure per motivi di p.r./immagine/fighettismo/trendy/ecc. E non dimentichiamo che lì le EV godono di un incentivo di circa 10mila $, quindi la 5ooE se la portano a casa a 20mila $. Senza generosi incentivi con i prezzi attuali le EV non vanno da nessuna parte (idem con patate per le auto FCEV a idrogeno).

Certo, a ciò si potrebbe aggiungere che se i servizi pubblici fossero a livello come in altri Paesi europei, forse di auto EV manco si parlerebbe. Ma così scivolo OT.
pepo154 - Mar 9 Lug 2013, 16:39
Oggetto:

Sotto i 10'000 euro un'elettrica utilitaria (compresa di batterie) potrebbe interessare a qualcuno.
Ma non intendo 9'900, ma qualche cifra sotto.
Parliamoci chiaro: la Punto la danno in offerta sotto i 10'000 euro, lo stesso tante altre utilitarie.

Siccome si pone nella stessa fascia di utilizzo (pochi km, città, magari pochi optional e tutto) deve essere concorrenziale senza contare gli innumerevoli svantaggi (batteria, km molto limitati mentre con una benzina da 10'000 euro si può andare dove si vuole, patema da autonomia, ecc.).

Per ora è pura fantascienza. Auto + batteria siamo tra i 20 e i 30 mila euro.
Sotto i 10 ripeto qualcuno potrebbe comprarla, sopra no perché i soldi iniziano a essere pochi e spendere così tanti soldi va a finire che in casa si prende 1 sola auto e quella deve sapere fare tutto.


Altro appunto: in tutti i giornali leggo che con 3 euro si fanno 100 km. Ora non so se questa cifra sia uno standard, insomma non mi sono informato. Non vorrei che fanno 100 km con le tariffe tedesche o francesi...
In Italia non è che abbiamo così tanta energia elettrica eh.
Ipoteticamente mettere un carico in ogni casa italiana di questo tipo farebbe saltare l'energia a tutte le ore, già la sera quando tutti accendono i condizionatori nel mio paese salta l'energia, non oso immaginare n auto elettriche che assorbono 3Kw per ore.

Invece chi ha un impianto apposta per l'auto allora ok, potrebbe anche pensare "viaggio gratis" ma comunque tra investimento dell'impianto, investimento nell'auto, investimento in batterie (noleggiate o comprate) insomma...


mdlbz ha scritto:

- usare la EV in città
- usare i mezzi pubblici nell'extraurbano


Ecco questo è un punto interessante.
Il problema è che i mezzi pubblici sono più potenti nelle città e carenti nell'extraurbano (infatti ci sono questi grossi parcheggi di interscambio dove tutte le persone dei paesi accanto vanno a lasciare l'auto per prendere i mezzi).
Ci sono voluti svariati anni per spingere le persone a usare i mezzi e decongestionare le città e siamo solo all'inizio. A Milano ad esempio tra passante ferroviario, linee S (completate a dicembre 2012 con la riapertura della Saronno-Seregno), linee metropolitane che avanzano troppo lentamente ma avanzano, Area C, svariati centinaia di milioni di euro di investimenti per queste infrastrutture.
Pian piano, MOLTO PIANO, le persone stanno entrando nell'ottica dell'usare i mezzi e si sta alimentando un piccolo circolo vizioso (si sta creando un po' di domanda dove ci sono situazioni critiche e quindi si crea l'offerta che alimenta altra domanda). Sappiamo benissimo noi usando il metano quanto il circolo vizioso sia decisivo (binomio distributori-parco circolante).

Ora spingere per le EV in città sarebbe un piccolo tornare indietro. E' vero che si inquinerebbe poco (in città si intende) ma si ripresenterebbero problemi di congestione, sicurezza, ecc.
Ospite - Mar 9 Lug 2013, 20:39
Oggetto:

@mdlbz & Pepo154:

in tutti i tavoli tecnici in cui mi capita di discutere di elettromobilitá una cosa é chiara: elettromobile per citta e seconda auto grande epr vacanze, magari a metano o altri carburanti, comunque sempre ICE si tratta.
Anche i bus si considerano elettrificabili in futuro se si sfrutterá ricarica a induzione annegata nel manto stradale, ma io sono scettico causa problemi campo magnetico su peacemaker & co...
casty - Mer 10 Lug 2013, 22:57
Oggetto:

A me una EV con autonomia intorno ai 150km e seconda macchina da usare quando piove o alla bisogna nel tragitto casa-stazione, basterebbe anche per 1 settimana, e poi ricaricherei nei week-end col FV. Forse l'avevo anche già scritto....

I problemi sono 3:
-dovrebbe costarmi intorno ai 10k
-avere 4 posti
-la batteria dovrebbe durare almeno una decina d'anni (questo il punto più dolente) in modo che quando la cambio il prezzo di una nuova è sceso intorno ai 1000-1500€ (invece dei 10x attuali)

Finchè costano 20-25k e devo cambiare la batteria dopo 3-4 anni svenandomi...no grazie

Alternativa sarebbe il noleggio o sharing quando mi serve...ma dovrei avere il negozio a 300m e non a 5km.....perchè a quel punto sarei arrivato a destinazione. Abitando in periferia di una cittadina è impossibile
mdlbz - Mer 24 Lug 2013, 10:20
Oggetto:

Interessante questo articolo "Il sostegno all'elettrico? Motivi economici", che ha ripreso il comunicato originale della SPEA.
pargo1 - Gio 25 Lug 2013, 13:16
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Tra parentesi mi diverte leggere persone che si lamentano di 150 euro ogni 4 anni per il collaudo bombole e pensarle con l'elettrico dove o le batterie si noleggiano (quindi al 100 euro al mese? 70 euro? 200? Dipende dai km) oppure dopo qualche anno si devono cambiare e mi sa che 150 euro non bastano Risata


concordi in pieno e con i costi mensili del noleggio di metano ne metti nelle bombole e ci cammini per svariate miglialia di km
mdlbz - Mer 28 Ago 2013, 14:02
Oggetto:

Arrivano la Up e la Golf elettrica.

Prezzi rispettivamente di 26.900 € e 35.000 € circa. Sbalordito

Previsioni di vendita: a mio avviso se ne conteranno sulle dita di una mano visto che poi si dovrebbe avere un'auto a motore termico per viaggi più lunghi o affidarsi ai mezzi pubblici. Ci scommetto, però e purtroppo, che ci sarà qualche "intelligente" amministrazione pubblica che ne comprerà qualcuna, tanto paga sempre Pantalone... Spazientito vedansi i casi dei bus e minibus a idrogeno in Trentino-Alto Adige e quelli di Milano.

Vantaggio VW: diminuisce il consumo della flotta e le emissioni medie di CO2.
JamesLayman - Mer 28 Ago 2013, 15:42
Oggetto:

Il costo d'esercizio per il carburante è uguale se non maggiore al metano...
Bollo ridotto ce l'hai comunque..
Autonomia meno della metà...
Ma soprattutto...Costa più del doppio!!!
Costasse uguale un pensierino sarebbe da farcelo molto volentieri. Ma di sti tempi, sti prezzi....suvvia!
L'unico aspetto migliore è quello prestazionale, ma non giustifica tutte le suddette pecche! IMHO a quel prezzo mi prendo la versione a metano e viaggio per anni e anni, pago assicurazione e bollo, tagliandi e mi restano ancora soldi! Risata
Ospite - Mer 28 Ago 2013, 20:07
Oggetto:

L'ostacolo sono per tutti le batterie, e il buon senso di non voler far andare a batteria un trattore come la golf.
Per ora.

I sistemi di batterie hanno fatto un grande passo con l'uso del litio.
Secondo me al prossimo passo ci saremo, e potremo dare addio al pluricentenario e ridicolo endotermico.

Nel frattempo........ c'è il metano Ghigno
JamesLayman - Gio 29 Ago 2013, 09:01
Oggetto:

Per carità, se avessero investito da inizio secolo scorso sull'elettrico invece di buttarsi sull'endotermico chissà cosa guideremmo ora..ma la storia non si fa con i se e con i ma..allora le batterie al litio non erano nemmeno nei sogni e un serbatoio di benzina "stoccava" più energia di quanta ne potevi accumulare in delle pile giganti..però sì, sarebbe un gran lusso mandare in pensione l'endotermico a favore del più efficiente elettrico! Ma ora col metano siamo sicuramente più contenti/meno tristi! Pollice su
Ospite - Gio 29 Ago 2013, 17:52
Oggetto: motori elettrici ed a combustione interna

ho sempre apprezzato tutte le ricerche tendenti a rispettare l'ambiente, quindi sono un patito del metano, ma l'idea di un veicolo elettrico mi "stuzzica" parecchio; ma in tutti questi anni, parlando dell'elettrico, mi sono rimasti a mente due commenti amari quanto indiscutibili:
il primo (sentito da un parente, ormai credo qualche decina di anni fa): "...è da quando sono piccolo che fanno veicoli elettrici, e da quando sono piccolo che non funzionano!"
il secondo è stato un giudizio su quanto inquina poco un veicolo elettrico: elogiando l'assenza di gas di scarico e parlandone come se non inquinasse mi sono sentito rispondere che non è che non inquina, semplicemente non inquina vicino a te, ma il danno al pianeta è più o meno lo stesso solo che non lo vedi!
mito1960 - Gio 29 Ago 2013, 18:29
Oggetto:

@ Crealessio: a me risulta che i veicoli elettrici funzionano e bene da più tempo dei termici.

Però sono le batterie e lo stoccaggio nel tempo dell'energia il vero problema,
che porta a autonomie ridicole o comunque basse e costi di batterie enormi.

Però una EV la vorrei prendere, considera inoltre che i monopoli dell'energia non le "aiutano" e le accise sui carburanti sono meglio applicabili, alla fine il risultato è che la Tesla e altre vetture costose sono di nicchia.... Arrabbiato

Riguardo all'inquinamento, dipende da come sono fatte, e smaltite e da come è prodotta l'energia. Ma vale anche per il nostro amato metano, citiamo il "fracking" .... Pollice verso
Ospite - Gio 29 Ago 2013, 19:05
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
... sono le batterie e lo stoccaggio (...) il vero problema,


...era implicito, (e credo anche nella battuta originale!) il motore elettrico lo so benissimo che funziona bene: recentemente sono stato superato a razzo da una citroen Czero, sulla Roma-Fiumicino, e sono rimasto di stucco; ed aggiungerei un altro fattore oltre a batterie e loro smaltimento (di cui abbiamo già ampiamente dibattuto): il prezzo
Sbalordito
dopo il "sorpasso elettrico" di cui sopra, per curiosità sono andato ad informarmi ed ho scoperto che la Czero costa esattamente come due UP a metano!!!

...non faccio che accodarmi ai precedenti commenti!

Attualmente credo che la soluzione ottimale potrebbe essere (chessò!) una ipotetica Hybrida a metano!!! Occhiolino

mito1960 ha scritto:
...Però una EV la vorrei prendere...


anch'io sono continuamente tentato: quest'anno sono stato alla Renault a chiedere informazioni per quel quadriciclo elettrico (per mio figlio) e poi ancora alla renault per il Kangoo elettrico, ma in entrambi i casi ho avuto la sensazione che anche i negozianti non fossero incoraggianti come in altri casi...sarà stata una mia impressione o forse anche loro nello scambio rischiano di minare qualche equilibrio? forse alla lunga se dovessero prender piede rischierebbero di mettere in crisi il mercato dei ricambi e delle vetture stesse (non so se immagino bene, ma ho l'impressione che un motore elettrico possa durare ben più a lungo che uno a scoppio)
JamesLayman - Gio 29 Ago 2013, 22:01
Oggetto:

Sì certo, occhio non vede cuor non duole... Ghigno Questa mi pare grossa, almeno sulla carta. Perché tendenzialmente le auto elettriche, volendo esagerare, a produrle costa uguale, in termini ambientali, alle auto non elettriche. A livello di inquinamento nell'utilizzo, è molto semplice. Se l'energia elettrica viene prodotta da combustibili fossili inquina uguale, se viene prodotta da fonti rinnovabili inquina meno. Questo è una possibilità che di sicuro un'auto a gasolio non può permettersi, perché il gasolio da fonti rinnovabili ancora mi manca. Se poi vuoi fare il figo dì a chi ti risponde così che anche la bistecca che mangia non inquina lì vicino a lui in quel momento ma gli allevamenti dove l'hanno probabilmente tirata su sono tra le fonti di inquinamento più importanti del pianeta, quindi può fare l'antiambientalista altrove mentre tu vai fieramente a metano!!! Pollice su
Comunque a fine '800 le auto elettriche davano la paga alle endotermiche, adesso è 30 anni che sono ferme ad autonomie ridicole, mah..
Tra parentesi, la C Zero non si può guardare...Ma perché devono fare sti botoli su ruote? Non pretendo la Tesla Roadster (magari) ma almeno una forma vagamente piacevole!
Ospite - Gio 29 Ago 2013, 22:22
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
...la C Zero non si può guardare...!


sono d'accordo, è orrenda! la citazione era dovuta alla sorpresa per le prestazioni (non conosco la Tesla che citate, ma provvedo subito...e sono comunque convinto che ci sono in giro un bel pò di veicoli elettrici più aggraziati!)
zanna - Ven 30 Ago 2013, 16:56
Oggetto:

a me pare che il problema sia il tempo di ricarica, forse a noi metanisti la mezz'ora può andar bene, ma quello che non ti dicono è che la ricarica veloce all'80% non bilancia il pacco batteria. per il restante 20% di bilanciamento ci vogliono ore, perchè sei obbligato a usare voltaggi piccoli. se ricarichi sempre così all'80%, come ben sanno i kittari di bici a pedalata assistita, lo sbilanciamento si aggrava, si compromette la durata e lo stesso buon funzionamento del pacco batterie. per questo il range extender è una così buona idea, risolve il problema alla radice. e poi chi ha detto che debba andare a olio di balena? una bella cella a combustibile stile efoy evvai...
Prosit!
Ospite - Ven 30 Ago 2013, 21:45
Oggetto: tempo di ricarica

è vero, ci avevo pensato anch'io, ed avevo fatto una riflessione: si potrebbe tornare ad un sistema vecchio di secoli, a quando c'erano le vecchie stazioni di posta dove fermavano le carrozze per sostituire i cavalli.
dei punti convenzionati dove lasci la batteria scarica e te ne montano al volo una carica (potrebbero vendere il veicolo addirittura senza batterie) così il tempo di attesa sarebbe forse inferiore a quello di un pieno di metano
mito1960 - Sab 31 Ago 2013, 17:56
Oggetto:

Si lo hanno fatto, in Israele (Agassi "A Better place") e proposto alla Renault, ma mi sembra di ricordare che il progetto sia già miseramente fallito... troverò i riferimenti?? !!! prima o poi
Figuraccia
Ospite - Dom 1 Set 2013, 15:46
Oggetto:

Sob...
mi piacerebbe sapere perché falliscono progetti del genere: oggi noi siamo abituati all'idea che la batteria è parte integrante del veicolo, ma se considerassimo il pacco batterie alla stregua del carburante, sarebbe normalissimo comperare un veicolo con un primo pacco batterie di proprietà del gestore della rete di scambio (che potrebbe senza grosse modifiche sostituire la rete dei distributori di carburante); in questo modo, oltretutto, non ci sarebbe nemmeno la necessità di trasportare il carburante, ma le batterie potrebbero essere messe in carica in serie, e sostituite al momento del bisogno.
Spazientito
CleonII - Dom 1 Set 2013, 16:25
Oggetto:

Tra l'altro, era il sistema con il quale si rifornivano le prime auto a metano nel territorio nazionale, "quando c'era Lui".
Quello che continuo a ripetere è che l'auto elettrica con le stesse caratteristiche di peso e prestazioni di un'auto endotermica non ha senso. Serve maggior leggerezza, minori sezioni frontali. E soprattutto accettare il fatto che un'auto endotermica passa la maggior parte della sua vita a velocità basse, quindi non è con la velocità di punta che si devono giudicare le elettriche.
Sull'autonomia, mi rifaccio ai dati che certificano al limone che un'auto passa la maggior parte della sua vita spenta in un parcheggio.
Il problema è come stoccare l'energia e come produrla, ma qui possiamo aprire una discussione intera senza venirne a capo con la certezza di non aver affrontato alla perfezione il problema, né con la necessaria dovizia e profondità.
mdlbz - Dom 1 Set 2013, 18:09
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
Si lo hanno fatto, in Israele (Agassi "A Better place") e proposto alla Renault, ma mi sembra di ricordare che il progetto sia già miseramente fallito... troverò i riferimenti?? !!! prima o poi
Figuraccia


Da una semplice ricerca Goooooogle ne trovi di articoli in merito. Occhiolino

Qui un articolo approfondito del WSJ.

Il progetto è fallito per il non secondario aspetto dei costi delle vetture. Con buona pace dei tanti tromboni che negli ultimi tempi, es. in Ita(g)lia, hanno scritto entusiastici articoli sulle auto EV. Spazientito
CleonII - Dom 1 Set 2013, 18:29
Oggetto:

Infatti, non si capisce come si stia affrontando il problema.
Conoscendo il nostro Paese e la sua classe dirigente (da noi liberamente scelta con questo Porcellum) immagino si proceda al solito: alla CDC.
Ospite - Dom 1 Set 2013, 19:25
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
...Il progetto è fallito per il non secondario aspetto dei costi delle vetture...


immagino che ti riferisca ai costi di produzione, perché recentemente ho guardato, sul sito di quattroruote, i prezzi dei VE in vendita, ed ho scoperto con enorme sorpresa che, se è vero che la Citroen Czero costa uno sproposito ed altre sono talmente orrende (leggi MIA) o addirittura fuori dal mondo come la mercedes (545mila euro...altro che la TESLA, che ne costa "solo" 100mila!), viceversa la RENAULT, ha in listino una vettura dalla forma "regolare" (pare un nuovo modello della clio) e costa una cifra tuttosommato quasi possibile (a partire da 20mila euro), considerando che il mercato dell'elettrico è ai primordi e quindi si presume che potrebbe subire un calo una volta preso piede, mi sembra un prezzo per ora accettabile (quando ho comprato il COMBO, nel 2009, di listino stava sui 18mila, prima dello sconto-incentivo!
Ospite - Dom 1 Set 2013, 19:36
Oggetto:

Sarebbe interessante il progetto Battery 500 di IBM sulle batterie Litio-Aria LiAir. Sembra che abbiano una densità di energia simile alla benzina.
pepo154 - Lun 2 Set 2013, 00:13
Oggetto:

crealessio ha scritto:

immagino che ti riferisca ai costi di produzione, perché recentemente ho guardato, sul sito di quattroruote, i prezzi dei VE in vendita, ed ho scoperto con enorme sorpresa che, se è vero che la Citroen Czero costa uno sproposito ed altre sono talmente orrende (leggi MIA) o addirittura fuori dal mondo come la mercedes (545mila euro...altro che la TESLA, che ne costa "solo" 100mila!), viceversa la RENAULT, ha in listino una vettura dalla forma "regolare" (pare un nuovo modello della clio) e costa una cifra tuttosommato quasi possibile (a partire da 20mila euro), considerando che il mercato dell'elettrico è ai primordi e quindi si presume che potrebbe subire un calo una volta preso piede, mi sembra un prezzo per ora accettabile (quando ho comprato il COMBO, nel 2009, di listino stava sui 18mila, prima dello sconto-incentivo!


Quando propongono la macchina a meno è perché è venduta senza batterie e c'è il contratto d'affitto obbligatorio delle batterie.
Contratto d'affitto che da molti plus come sostituzione gratuita se si stanno per esaurirsi o rimorchio gratis se va a piedi, tuttavia vedevo prezzi come 100 euro o 150 euro o 70 euro (a seconda dei km).
Io con 100 euro al mese faccio 2500 km! Quindi già di base costa pur rimanendo ferma. Se poi si fanno i km leggo di costi di 3 euro ogni 100 km (quindi poco meno di una macchina a metano risparmiosa) ma con che tariffe dell'elettricità? Italiane o tedesche o francesi? Mai trovati calcoli precisi...
In Italia non ci costa così poco l'energia...

Il massimo sarebbe avere un impianto fotovoltaico apposta e ricaricarla così allora avrebbe senso (sempre se è possibile).
jonniv - Lun 2 Set 2013, 22:12
Oggetto:

Ricarichi gratis se l'impianto te l'ha regalato qualcuno! Occhiolino

Citazione:
si potrebbe tornare ad un sistema vecchio di secoli, a quando c'erano le vecchie stazioni di posta dove fermavano le carrozze per sostituire i cavalli.
dei punti convenzionati dove lasci la batteria scarica e te ne montano al volo una carica (potrebbero vendere il veicolo addirittura senza batterie)


Tutto facile finché hai 5-10 carrozze o auto, un po' più difficile quando hai milioni di auto che si muovono tutte assieme soprattutto in certi periodi dell'anno. Acc... Nein! Sob...

Citazione:
così il tempo di attesa sarebbe forse inferiore a quello di un pieno di metano

Non si può pensare di sostituire la batteria di un'auto elettrica come fosse quella del cellulare!
Occhiolino
ptprince - Mar 3 Set 2013, 07:54
Oggetto:

Io zitto zitto ho prenotato il test drive della BMW i3... Ghigno diabolico
casty - Mar 3 Set 2013, 13:19
Oggetto:

CleonII ha scritto:

Quello che continuo a ripetere è che l'auto elettrica con le stesse caratteristiche di peso e prestazioni di un'auto endotermica non ha senso. Serve maggior leggerezza, minori sezioni frontali. E soprattutto accettare il fatto che un'auto endotermica passa la maggior parte della sua vita a velocità basse, quindi non è con la velocità di punta che si devono giudicare le elettriche.


Siamo almeno in 2. Invece pare che le Case continuino a insistere nella direzione contraria, anche aspettando eventuali "venti di ripresa" del mercato. Tanto auspicato anche dai mezzi di comunicazione che invece dovrebbero cominciare a rendersi conto che sarebbe ora di cambiare registro e che la cultura automobilistica dell'ultimo secolo e mezzo dev'essere invece presa e sepolta perchè ormai insostenibile a livello sociale.
JamesLayman - Mer 4 Set 2013, 12:10
Oggetto:

Almeno questa si fa guardare...

Poi, prezzo a parte (hai detto poco eh Risata ), leggi di questa, vedi le prestazioni e che consuma meno della mia panda ed emette meno CO2... Sbalordito Figuraccia Sbalordito Figuraccia Sbalordito Figuraccia
PS. quel colore è orrendo! Ghigno
Ospite - Mer 4 Set 2013, 12:59
Oggetto:

jonniv ha scritto:
...Non si può pensare di sostituire la batteria di un'auto elettrica come fosse quella del cellulare!...


invece pensavo proprio a qualcosa di simile; immagino che con le odierne tecnologie, in caso di necessità si possa creare una o più batterie più piccole e più leggere delle attuali inseribili magari dall'esterno della carrozzeria (come avviene già per lo sportellino del carburante) e fissate con dei ganci a molla (immagino che si possa superare la fase dei morsetti e delle batterie massicce o dei pacchi batterie!)

jonniv ha scritto:
... un po' più difficile quando hai milioni di auto che si muovono tutte assieme soprattutto in certi periodi dell'anno. Acc... Nein! Sob......


Poi per il discorso della coda ai punti di ricarica, è ovvio che dipende dai numeri; se ci fossero un numero di punti di scambio pari a quelli dei distributori di benzina odierni, credo che la situazione sarebbe identica ad oggi, ma questo dipende da chi prende l'iniziativa, ergo compagnie elettro/petrolifere (basti pensare a quello che vediamo tutti i giorni in merito agli impianti di metano). Un punto ricarica per provincia potrebbe significare, certo, ore o giorni di attesa!

Infine ho visto che i tempi di ricarica dei veicoli in vendita (almeno a quel che raccontano le relative schede tecniche) sono anche attorno alle tre ore, che significherebbe che lo spazio adibito allo stoccaggio/ricarica potrebbe anche non essere enorme

Per il discorso Renault credo di aver capito: tempo fa mi ero rivolto ad una concessionaria per avere informazioni sul quadriciclo elettrico; avevamo anche parlato di prezzi, ma i conti non tornavano, erano stati molto vaghi sulla forma di pagamento ed alla fine rifacendo i conti, la somma delle rate era inferiore al prezzo di listino. credo di aver capito che il prezzo di listino era relativo all'acquisto del mezzo, mentre le rate erano una forma di noleggio a lungo termine per la batteria
Perplesso
ptprince - Gio 5 Set 2013, 08:04
Oggetto:

...basterebbe elettrificare le autostrade come fossero ferrovie, e dotare le auto di pantografo Risata






(che, battuta a parte, potrebbe anche non essere un'idea balzana Figo! )
pepo154 - Gio 5 Set 2013, 12:45
Oggetto:

Non è un'idea balzana, dipende se l'investimento vale la pena di farlo e soprattutto se hanno soldi.
Insomma noi diamo per scontato le strade ma anche le strade e un sistema viario così fitto prima non c'era. Se ad esempio per assurdo le auto endotermiche si sarebbero rivelate sconvenienti e le auto con il "pantografo" (o qualcosa di simile) convenienti sono sicuro che insieme alle strade sarebbero apparsi questi sistemi.
Ospite - Gio 5 Set 2013, 12:53
Oggetto: pantografi e batterie

crealessio ha scritto:
...superare la fase dei morsetti e delle batterie massicce


neanche a farlo apposta sono stato subito punito dal destino: ieri mi è "mancata" la batteria, e come tutti quelli che hanno un minimo di intraprendenza ho pensato di sostituirla da me...tanto sono solo due morsetti, una chiave spezzata da 10 ed in cinque minuti è sostituita! no, c'è anche una chiave da tredici che la tiene fissata alla scocca, già, che scemo, altrimenti la batteria se ne andrebbe a zonzo; poi però non esce dal vano motore perchè c'è una griglia che ne impedisce l'uscita...solidale con la grondaia che scende lungo il parabrezza, fissata dietro al cruscotto con una serie di viti a testa esagonale (ovviamente strette a morte) per cui è necessaria anche una chiave a tubo da 8 lunga almeno 12 cm, ma sottile perché la testa della vite è protetta da una specie di scatolina di plastica...sono solo le 14:00 ed ho già estratto la batteria dal vano motore,
Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
ora vado a comprare la batteria nuova ed in altre sei ore la rimonto! (*)

se c'è qualcuno che ha smontato la batteria ad un COMBO o ad una OPEL CORSA me lo faccia sapere...che ci facciamo assieme due risate

(*) perché cambiarsi da soli la batteria spendendo solo 50 euro, quando portandola in un'officina autorizzata con qualche centinaio di euro fanno tutto loro? (...o migliaio?)
Spazientito

...ah! quella del pantografo, anche per me, non è un' idea da scartare a priori!
ptprince - Gio 5 Set 2013, 15:30
Oggetto:

Inoltre (proseguendo tra il faceto ed il serio) con quello che costa il pedaggio al chilometro oggi, le autostrade potrebbero omaggiare la corrente agli utenti Ghigno diabolico
jonniv - Gio 5 Set 2013, 17:51
Oggetto:

Quanti kw servono ad un'auto per avanzare?
Quante auto avanzano nello stesso momento nei weekend più critici dell'anno? (e il gestore per dimensionare la linea deve tener conto di una colonna interminabile di 1 auto ogni 10 metri)

Scusate ma quella del pantografo mi fa un po' sorridere ....... Occhiolino
pepo154 - Gio 5 Set 2013, 18:09
Oggetto:

Questo perché immaginiamo le auto tradizionali ma nulla toglie che in un universo parallelo ci siano auto molto più spartane con pochissimo assorbimento se non addirittura scooter con il "tetto" per ripararsi dalla pioggia. Ma sono solo fantasticherie, con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
Avevo sentito comunque di un progetto simile in qualche città di auto noleggiabili all'ingresso della città a disposizione per chi vuole muoversi liberamente ma senza entrare con i motori termici.
Ospite - Gio 5 Set 2013, 20:31
Oggetto: elettricità gratis in autostrada

ptprince ha scritto:
... le autostrade potrebbero omaggiare la corrente agli utenti...


questa mi sembra senza dubbio migliore di quella del pantografo...ma quando ci cascano!?!?
ptprince - Ven 6 Set 2013, 07:49
Oggetto:

Eh, si scherza! Occhiolino
jonniv - Ven 6 Set 2013, 18:35
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Questo perché immaginiamo le auto tradizionali ma nulla toglie che in un universo parallelo ci siano auto molto più spartane con pochissimo assorbimento ......

Ogni modello di auto nuovo è più grande del precedente; al momento non riusciamo neppure a "staccarci" dalla ruota di scorta e dal serbatoio di benzina da almeno 30-40 litri e prima di acquistare vogliamo sapere a quanti giri è il motore a 130 km/h. Secondo te siamo pronti per un mezzo leggero, che consumi poco magari riducendo la velocità massima?
(La resistenza che l'aria oppone all'avanzamento si manifesta con il quadrato della velocità: da 40 a 80 non raddoppia ma quadruplica Occhiolino )
Ospite - Dom 8 Set 2013, 21:10
Oggetto:

ptprince ha scritto:
...basterebbe elettrificare le autostrade come fossero ferrovie, e dotare le auto di pantografo Risata






(che, battuta a parte, potrebbe anche non essere un'idea balzana Figo! )


Cosa che tecnologicamente é giá possibile, qui per esempio in Korea su una strada opportunamente preparata (qui il problema della tecnologia, i costi dei cavi nell asfalto)
http://www.npr.org/blogs/thetwo-way/2013/08/07/209855151/the-road-that-gives-electric-vehicles-a-charge

Diciamo che con l elettrico rimane il solito problema della densitá eneretica della batteria. Risolto quello le elettriche saranno pronte a sorpassare le endotermiche, ma fino a una nuova generazione di batterie il motore a combustione sará sempre vantaggioso per il "raggio di manovra" piú ampio...
Ospite - Dom 8 Set 2013, 21:21
Oggetto:

mdlbz ha scritto:


Da una semplice ricerca Goooooogle ne trovi di articoli in merito. Occhiolino

Qui un articolo approfondito del WSJ.

Il progetto è fallito per il non secondario aspetto dei costi delle vetture. Con buona pace dei tanti tromboni che negli ultimi tempi, es. in Ita(g)lia, hanno scritto entusiastici articoli sulle auto EV. Spazientito


Secondo il mio capo il progetto é fallito per due motivi, essenialmente psicologici:

a) le case automobilistiche non hanno avuto fiducia reciproca e quindi incentivi a cooperare perché avrebberoo dovuto accordarsi su un modello standard di batterie equivalente per tutti (casa automobilistica A: "ah no, io non mi fido di una batteria disegnata da un ingegnere qualsiasi bla bla bla"; casa automobilisica B: "ah no se non facciam noi la batteria che siam i migliori al mondo allora non partecipiamo all idea che noi di di casa B deteniam l Y del mercato..."

b) i consumatori non vedon le batterie come una cosa da cambiare perché non si fiderebero avere un pezzo che appartiene ad un altro automobilista che magari non ha la sa stessa cura nel tenere la batteria

In teoria con la logistica giusta é fattibile come idea, peró una batteria che pesa poco e dia 1000km autonomia sarebbe una soluzione migliore che lo scambio batterie al distributore, per cui meglio forse é aspettare...
ptprince - Lun 9 Set 2013, 07:56
Oggetto:

(intervento non direttamente pertinente agli ultimi qui sopra)

Spesso pensando alle paranoie che girano attorno all'auto elettrica, ed in particolare a quanti lamentano complessità nel cambiare batterie, nel creare infrastrutture per la ricarica e bla bla bla, penso all'immensa filiera che è necessaria per portare un solo litro di benzina dentro il serbatoio delle nostre auto a metano.

Penso al litro di greggio estratto (nella migliore delle ipotesi) in Libia, al trasporto sulla costa, al suo imbarco, al suo sbarco, al trasporto in raffineria, alla raffinazione, al carico sull'autobotte magari verso un grossista e da questo il trasporto alla pompa.

Con rischi ambientali IMPRESSIONANTI.

Ciò considerato, mi dico che tutto sommato se siamo in grado di sostenere questo, potremmo (volendo) cambiare tecnologia anche domattina.

Volendo. Spazientito
casty - Lun 9 Set 2013, 08:17
Oggetto:

Per avere auto con 1000km di autonomia, o le fai di cartapesta o praticamente costruisci tutta l'auto sedili compresi fatti di batterie, perchè ce ne vuole un vagone merci.
Oppure aspetti un 15-20 anni che la tecnologia abbia fatto qualche passo avanti (ammesso che poi ci arrivi).
L'equazione pesa poco e maggiore autonomia poi non funziona: gli elementi chimici pesano. A meno che si trovi qualche materiale leggerissimo che fornisca energia al posto di quelli attuali (anche qui aspettati un ventennio di ricerche)
CleonII - Lun 9 Set 2013, 09:06
Oggetto:

Oppure ammetti che portarti in giro 2 quintali di batterie non ha senso, piuttosto si fa una vettura con l'opzione di un motore di bassa cilindrata in grado di ricaricare la vettura o anche di garantire la classica velocità di crociera autostradale, a quel punto il pacco batterie si riduce di molto e il motore può essere più piccolo del Twinair Fiat, magari alleggerito dal raffreddamento ad acqua e con un ciclo Atkinson turbocompresso con regime fisso al punto di maggior rendimento.
A quel punto tutti i transitori si "colmano" con le batterie e si ottengono "buone" autonomie.
I 1000km di seguito non sono raggiungibili per le necessità dell'essere umano. A meno che non sia provvisto di scorta di bottiglioni o catetere.

Ps:
Quotone per PtPrince, che secondo me ha colpito al cuore il problema. Non è una questione di "non si può fare", ma di volontà di mantenere un sistema palesemente obsoleto e non al passo con i tempi.
C'è paura, perché sui carburanti si prendono e girano molti soldi. Oltretutto PtPrince ha fatto la semplificazione che il pozzo ci sia già, ma dato che quelli che ci sono già sono "in via di sfruttamento", è certo che ci toccherà cambiare paradigma...
JamesLayman - Lun 9 Set 2013, 09:50
Oggetto:

metanopolista ha scritto:

Cosa che tecnologicamente é giá possibile, qui per esempio in Korea su una strada opportunamente preparata (qui il problema della tecnologia, i costi dei cavi nell asfalto)
http://www.npr.org/blogs/thetwo-way/2013/08/07/209855151/the-road-that-gives-electric-vehicles-a-charge

Certo che non sarebbe male avere dei caricabatterie elettromagnetici ad ogni semaforo, ogni volta che l'auto si ferma al rosso intanto viene caricata un po'...pensa in urbano, fondamentalmente, quante micro-ricariche vengono fatte...o nelle aree di sosta per strade extraurbane..Mica scema l'idea!!!
Se non ricordo male Tesla pensò a qualcosa del genere, un'auto che veniva ricaricata a distanza. Potrebbe essere una strada percorribile!
Ospite - Lun 9 Set 2013, 10:12
Oggetto:

CleonII ha scritto:
...portarti in giro 2 quintali di batterie non ha senso, ...


effettivamente potrebbe essere una questione da "uovo di colombo": uno dei problemi che sembra insormontabile è il peso delle batterie, ma non è detto che le batterie sia necessario che siano a bordo, ci sono tanti esempi con soluzioni diverse.
CleonII - Lun 9 Set 2013, 10:20
Oggetto:

Sì, si chiamano TRAM Ghigno ROTFL! ROTFL! ROTFL! :posteriore: :posteriore: :posteriore:
jonniv - Lun 9 Set 2013, 12:18
Oggetto:

ptprince ha scritto:

Spesso pensando alle paranoie che girano attorno all'auto elettrica, ed in particolare a quanti lamentano complessità nel cambiare batterie, nel creare infrastrutture per la ricarica e bla bla bla, penso all'immensa filiera che è necessaria per portare un solo litro di benzina dentro il serbatoio delle nostre auto a metano.
..............

Ciò considerato, mi dico che tutto sommato se siamo in grado di sostenere questo, potremmo (volendo) cambiare tecnologia anche domattina.


Il fatto è che ciò che succede "prima" non interessa a "nessuno".
Ti fermi ogni 500-1000 km trovi sempre del liquido ed in 5 minuti riparti.
Proprio in questo sito sono tantissimi coloro i quali si lamentano per l'attesa di 10 minuti ogni 300-400 km, figuriamoci fossero 100-200 km e mezz'ora di fila ad attendere che l'omino ti dia una mano a caricare e scaricare quintali di batterie .................. naaaaaaa! Occhiolino
Ospite - Lun 9 Set 2013, 18:08
Oggetto:

CleonII ha scritto:
...si chiamano TRAM ...


si, o se vuoi Shinkansen...a seconda se vogliamo parlare di "carro di cugnot" o di Lamborghini!
il "Jōetsu Shinkansen", già negli anni '90 aveva sfondato il muro dei 400 km/h

monorotaia, tram od autoscontri, non importa quale sia il modello, se ci fosse la volontà si potrebbero superare tutti i problemi: tempo di ricarica, peso delle batterie e via dicendo...
Ospite - Lun 9 Set 2013, 20:30
Oggetto:

Bisognerebbe distinguere:
se fantastichiamo tutto è possibile, fantasticare vuol solo dire prendere in considerazione idee che AD OGGI non sono realizzabili perchè:
non economiche (l'aspetto principale sob!)
tecnicamente troppo complesse
irrealizzabili fisicamente
inutili
pericolose, per esempio chi sale sul quel tram non è che si sottopone gratuitamente alla risonanza magnetica, avendo una densità di energia paurosa a mezzo metro di distanza?? mah!

Mi sembra che l'idea della sostituzione del pacco batterie sia attualmente quella più tecnicamente realizzabile. La connessione può tranquillamente realizzarsi con innesti plug-in senza dover maneggiare connettori, sono sufficienti alcuni robusti pin "spuntoni" maschi in vettura e altrettante femmine (ovvio Sorriso )nel pacco batteria per ottenere un contatto che garantisca la sicurezza e la corrente necessaria senza problemi.

La tecnologia ci sarebbe, manca il resto Perplesso
Ospite - Lun 9 Set 2013, 20:33
Oggetto:

aemmezero ha scritto:
...La tecnologia ci sarebbe, manca il resto ...


Pollice su Pollice su Pollice su Pollice su Pollice su
...manca il resto!!!

ovviamente l'esempio non è l'obiettivo a cui mirare, volevo sottolineare che tra il TRAM di San Francisco e la "pallottola" giapponese (che per la cronaca mi sono tolto lo sfizio e sono andato a leggere che ha toccato recentemente la rispettabile punta di 513 km/h) c'è una vasta gamma di possibilità che non sono necessariamente "autoscontri"; come dice giustamente aemmezero, "la tecnologia ci sarebbe"...
JamesLayman - Lun 16 Set 2013, 12:09
Oggetto:

In Baviera ci credono tantissimo insomma...e pure a breve termine!! Sorriso
Ospite - Lun 16 Set 2013, 15:06
Oggetto:

appunto, con una buona batteria il motore termico non puó competere con un elettrico, per quel che riguarda "sensazioni di guida" (l elettrico é molto piíu brillante del termico, anche se fosse turbosovralimentato etc etc) e la semplicitá di manutenzione (l elettrico ha molte meno parti di un termico).

La sfida é solo sulle batteria, una volta messe a punto quelle per il termico la vedo dura...
mito1960 - Lun 16 Set 2013, 20:13
Oggetto:

metanopolista ha scritto:
La sfida é solo sulle batteria, una volta messe a punto quelle per il termico la vedo dura...

Si, hai perfettamente ragione. Non ho mai gidato una EV ma dopo anni di ibrido vorrei provare. Ma vista la scarsa affidabilità in generale delle batterie non mi fido molto.
Ho avuto la buona sorte di avere la batteria grande della IMA sostituita dopo 7 anni e 160mila Km e quindi posso usarla per altri X (5-7) anni, sicuri che motore a metano e parte elettrica potranno andare ai 300mila che mi sono prefissato.
Ma come seconda auto ho abbandonato pazze idee di EV e ibrido, e pure una seconda a metano; infatti ho sostituito la vecchia ma ancora efficiente Multiplona, metanizzata, tra le lacrime Figuraccia solo perchè veniva letteralmente MASSACRATA dall'uso che ne facevano le mie donne!
Avrei voluto La FIT EV o la Jazz Hybrid, ma fatti due conti adesso in garage c'è una Jazz Elegance CVT a benzina! ((del tutto simile alle precedenti, ma molto più a buon mercato!)
Considerando che in un mese e messo ha fatto ben 228 Km, non l'ho presa ibrida, e nemmeno a metano, come avrei voluto: non ne valeva la pena, consuma poco ed è Euro5.
Infatti, i patentati di casa si trovano nel garage in sucessione prima la Civic ibrida a metano, che mi costa sui 2 € per 100 Km, e come riserva l'altra, di cui devo ancora valutare i costi: di sicuro non mi conveniva metano o ibrida! In attesa delle EV, viaggio comunque spendendo meno, e imquinando pochissimo. Pollice su
jonniv - Lun 16 Set 2013, 20:56
Oggetto:

L'abbiamo più o meno già scritto che la sfida si combatte su due fronti: miglioramento delle batterie (maggiore autonomia, più veloci nella ricarica e minor peso) e riduzione dei consumi (auto più leggere e meno prestanti).
Basti pensare alla telefonia mobile: con i bestioni di un tempo e la necessità di una grossa potenza per la ricezione del segnale anche le attuali buone-ottime batterie farebbero poco.
Il discorso prezzo di acquisto è aggirabile: come per i primi telefonini che costavano una cifra, ed ora te li regalano, anche per l'auto si tratterà di non essere i primi ad acquistare.

Io spero proprio di guidare una EV ma dubito molto si tratterà della mia prossima auto. Too early! Occhiolino
Ospite - Lun 16 Set 2013, 21:40
Oggetto:

jonniv ha scritto:
...Io spero proprio di guidare una EV ma dubito molto si tratterà della mia prossima auto. Too early!



anch'io mi auguro di farlo quantoprima, purtroppo (come penso sia stato anche inizialmente per i telefoni) temo che i prezzi resteranno proibitivi quantomeno finché non si sbloccherà l'attuale contingenza di interessi economici che ruotano attorno al baraccone petrolifero (e prima o poi succederà perché il petrolio sta diminuendo a gran velocità); si costituirà senz'altro un altro meccanismo di interessi che dispenserà grossi guadagni a qualcuno, e come sempre saremo schiavi di un nuovo sistema economico e dovremo sottostare alle nuove regole, ai suoi costi e via dicendo...o andare a cavallo!
Spazientito
jonniv - Mar 17 Set 2013, 18:47
Oggetto:

Non sono d'accordo.
Se fosse come per i telefonini prima si migliorano le prestazioni e poi, con l'aumentare delle vendite, il prezzo (pian piano) cala.
Quando le prestazioni sono buone il prezzo alto non è un problema per più di uno mentre con prestazioni scdenti il prezzo anche se non altissimo risulta comunque "troppo alto".
Ospite - Mar 17 Set 2013, 18:57
Oggetto: motivi dei prezzi troppo alti

ma secondo te i prezzi non sono così alti (anche) a causa del fatto che non c'è una rete di interessi che spinge? (penso ad esempio agli incentivi statali che potrebbero incoraggiare l'adozione del nuovo sistema, ma non solo a quello)
Ospite - Mar 17 Set 2013, 19:15
Oggetto:

il discorso sul prezzo, come lo si determina e come si evolve é davvero complicto, per cui non mi ci metto per mancanza e anche perché non é proprio la mia specializzazion. Io son molto piú adatto a calcolare i costi di produzione, poi il prezzo lo decidon altri Ghigno diabolico

In ogni caso, giusto per dire, al momento Renault in Germania per ogni auto che vende fa 50€ di perdita, giusto per dare un esempio Occhiolino
Ospite - Mar 17 Set 2013, 19:32
Oggetto:

metanopolista ha scritto:
... al momento Renault in Germania per ogni auto che vende fa 50€ di perdita...


infatti avevo notato che anche qui in Italia i listini della Renault sono particolarmente bassi rispetto ad altre marche, ma pensavo fossero economici in ragione del fatto che poi va pagato a parte il nolo delle batterie
Ospite - Mar 17 Set 2013, 19:54
Oggetto:

intendo che prrde 50€ per ogni auto a scoppio venduta. Lo so da fonte interna e certa
Sull elettrico non so, per cui non dico
(se non sabir, tazir Ghigno )
http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_sabir
JamesLayman - Mer 18 Set 2013, 08:48
Oggetto:

Quando nel Mediterraneo contavamo qualcosa e le nostre erano terre civili! Risata
Ospite - Mer 18 Set 2013, 21:28
Oggetto:

crealessio ha scritto:
metanopolista ha scritto:
... al momento Renault in Germania per ogni auto che vende fa 50€ di perdita...


infatti avevo notato che anche qui in Italia i listini della Renault sono particolarmente bassi rispetto ad altre marche, ma pensavo fossero economici in ragione del fatto che poi va pagato a parte il nolo delle batterie


metanopolista ha scritto:
intendo che perde 50€ per ogni auto a scoppio venduta. Lo so da fonte interna e certa
Sull elettrico non so, per cui non dico
(se non sabir, tazir Ghigno )
http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_sabir


Figuraccia non l'avevo capito!
jonniv - Mer 18 Set 2013, 21:31
Oggetto: Re: motivi dei prezzi troppo alti

crealessio ha scritto:
ma secondo te i prezzi non sono così alti (anche) a causa del fatto che non c'è una rete di interessi che spinge? (penso ad esempio agli incentivi statali che potrebbero incoraggiare l'adozione del nuovo sistema, ma non solo a quello)

Per tornare: se i telefonini costassero poco (magari merito ad incentivi o altro) pesassero 5 kg, avessero 5 minuti di autonomia e poi necessitassero di 5-6 ore di carica ne venderebbero a tuo avviso? naaaaaa! Occhiolino
Il prossimo iphone5s, 6, 7, 8, ........... che inizialmente costerà un sacco, lo venderanno grazie agli incentivi? naaaaaa! Occhiolino Occhiolino
JamesLayman - Gio 19 Set 2013, 08:20
Oggetto:

No quello lo venderanno solo grazie ad una bellissima cosa chiamata marketing ed al fatto che la gente ha davvero soldi da buttare, perché 700€ per un cellulare (a mio avviso nemmeno tra i migliori in circolazione) anche a rate a TAN e TAEG 0% la trovo una vaccata! Pernacchia Ghigno diabolico
Comunque il tuo esempio non fa una piega, con la differenza che sicuramente la gente sta più attenta ad un acquisto come l'auto, consistente e bello grosso, che sul piccolo prodotto hi-tech! Però fila perfettamente...
pepo154 - Gio 19 Set 2013, 17:33
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
...con la differenza che sicuramente la gente sta più attenta ad un acquisto come l'auto, consistente e bello grosso, che sul piccolo prodotto hi-tech!...


Risata a crepapelle Risata a crepapelle

Dopo tutto quello che ho visto, giusto ieri parlavo con un collega "a me piacciono le auto grosse, i SUV", un'altro "va che bella linea" (si è fermato lì) un'altra "passo dalla Lancia Delta alla Quashqai perché c'è più bagagliaio" (apro internet e scopro che è UGUALE, stesso litri). dopo tutto quello che ho visto continuo a ridere Risata
JamesLayman - Ven 20 Set 2013, 14:06
Oggetto:

Hanno soldi da buttare, fine... Arrabbiato
Ospite - Lun 30 Set 2013, 22:40
Oggetto:

in questi giorni appena accendo il computer sono massacrato dalla pubblicità di una nuova BMW elettrica; Tutto quello che sono riuscito a capire è che costa 36mila euro, che ha circa 150 km di autonomia, che assomiglia alla meriva e che se te la compri, vengono a casa tua a montarti (gratuitamente?) una colonnina di ricarica domestica.
Sbalordito
Qualcuno sa qualcosa in più?
ptprince - Mar 1 Ott 2013, 07:35
Oggetto:

Hai riassunto tutto egregiamente Risata a crepapelle
Col bicilindrico a benzina per farne un "veicolo ad autonomia estesa" costa circa 40.000 euro.
Diciamo che anche qualora tornasse l'incentivo di 7.000 euro, rimarrebbe un'automobile caruccia per il controvalore in fiducia richiesto AL cliente (ma quale auto oggi sfugge a questa logica?)

Le notizie non circolano. Anzi, l'impressione è che proprio non ci siano. Io vorrei sapere, a batterie completamente scariche, quanti km "rende" un litro di benzina. Ho ravanato un po', ma mi guardo bene dal fidarmi dell'unico timido dato trovato: sarebbe conveniente lasciare a BMW la colonnina e circolare a benzina. Cosa a cui OVVIAMENTE non credo affatto.
JamesLayman - Mer 6 Nov 2013, 16:22
Oggetto:

Il futuro?
Ospite - Mer 6 Nov 2013, 18:35
Oggetto:

Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
saliresti nudo su quella supposta?
Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle

pepo154 ha scritto:
... "passo dalla Lancia Delta alla Quashqai perché c'è più bagagliaio" (apro internet e scopro che è UGUALE, stesso litri). ...


.....la madre dei cretini è sempre incinta!
Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
LucaCassioli - Dom 24 Nov 2013, 11:49
Oggetto:

Salve,
sono l'autore del libro "Elettrico? Sì grazie", già in precedenza pubblicato come "Guida all'auto elettrica, alle minicar elettriche, alle moto elettriche e agli scooter elettrici".
Provo a rispondere ad alcune delle domande che ho letto nelle ultime pagine del thread, poi se ne avete altre vediamo se riesco a rispondere..

Attualmente possiedo e uso uno scooter elettrico da due anni, durante i quali ho NON speso 2000 euro di benzina; altri 1000 e mi ripago lo scooter. Sorriso

crealessio ha scritto:
jonniv ha scritto:
...Non si può pensare di sostituire la batteria di un'auto elettrica come fosse quella del cellulare!...


invece pensavo proprio a qualcosa di simile; immagino che con le odierne tecnologie, in caso di necessità si possa creare una o più batterie più piccole e più leggere delle attuali

Per le automobili non è ancora possibile, ma da un paio d'anni lo è sugli scooter, all'inizio solo alcuni, ora quasi su tutti: grazie alle batterie al litio, che pesano 1/4 di quelle al piombo e la metà di quelle al nichel.

Il mio scooter, per esempio, monta due "valigette" da 10 kg l'una: siccome non ho una colonnina di ricarica vicino casa, quando torno da lavoro estraggo le batterie, le porto in casa, le metto in carica insieme al cellulare, e la mattina dopo sono pronte.
Ognuna mi dà un autonomia di 35 km.

Altri scooter hanno una valigetta unica da circa 15kg, per 50 km totali.

L'unica minicar dotata di batterie estraibili è al momento la Estrima Birò, anche se non sono comodissime, perchè pesano, se non ricordo male, una cinquantina di chili, quindi hanno le rotelle e devono essere estratte con apposito macchinario.

Per le auto, bisognerà aspettare le batterie al Litio-Zolfo o Litio-Silicio, o le PIL (Polimero Ionico Liquido), che dovrebbero pesare 1/4 o meno delle batterie attuali. Dovrebbero arrivare sul mercato tra 3 o 4 anni le PIL, le Litio-Silicio un po' di più, le Litio-Zolfo già ci sono ma al momento hanno pochi cicli di ricarica.

Citazione:
Per il discorso Renault credo di aver capito: tempo fa mi ero rivolto ad una concessionaria per avere informazioni sul quadriciclo elettrico; avevamo anche parlato di prezzi, ma i conti non tornavano, erano stati molto vaghi sulla forma di pagamento ed alla fine rifacendo i conti, la somma delle rate era inferiore al prezzo di listino. credo di aver capito che il prezzo di listino era relativo all'acquisto del mezzo, mentre le rate erano una forma di noleggio a lungo termine per la batteria
Perplesso

Sì, al momento tutte le auto/minicar elettriche sono vendute senza batterie, che vanno noleggiate.
Unica possibile eccezione, ma per il momento non in Italia: Mitsubishi I-Miev versione "M" a batterie "ridotte": 19.000 euro incluse le batterie, 14.000 con gli incentivi del 2014.


jonniv ha scritto:
Quanti kw servono ad un'auto per avanzare?

Pantografi a parte... Sorriso Questo sito permette di calcolare la potenza assorbita da un veiclo (elettrico o no) per viaggiare a una certa velocità.

[url=http://ecomodder.com/forum/tool-aero-rolling-resistance.php?Weight=1300&WeightUnits=kg&CRR=.008&Cd=.34&FrontalArea=2,2&FrontalAreaUnits=m^2&FuelWh=33557&IceEfficiency=.22&DrivetrainEfficiency=.95&ParasiticOverhead=0&rho=1.225&FromToStep=5-200-5]link[/url]

Bastano 2 kW per muoversi a 50 all'ora, ma ne servono 10 volte tanti per andare a 130!
(Peso: 1300 kg; Area frontale: 2,2 m^2)
(Per uno scooter: peso: 150-200 kg; area frontale: 0,9 m^2; Cx: 0,9 m^2)

Quanto invece all'energia necessaria:
auto: 150-200 Wh/km
minicar: 70-90 Wh/km
scooterone: 50-60 Wh/km
scooterino: 30-40 Wh/km

casty ha scritto:
A meno che si trovi qualche materiale leggerissimo che fornisca energia al posto di quelli attuali (anche qui aspettati un ventennio di ricerche)

No, molto meno, le Litio-Zolfo da 4-500 Wh/kg (invece dei 100 attuali) esistono già (solo che hann pochi cicli), e le Litio-Silicio da 800-1000 Wh/kg potrebbero essere pronte tra 5-10 anni, se davvero le nanotecnologie riusciranno a risolvere il problema del rigonfiamento degli elettrodi dovuto all'altissimo contenuto energetico.
Le PIL da 800 Wh/kg, allo studio da A123 e SolidEnergy, dovrebbero arrivare tra 2017 e 2020.


crealessio ha scritto:
uno dei problemi che sembra insormontabile è il peso delle batterie, ma non è detto che le batterie sia necessario che siano a bordo, ci sono tanti esempi con soluzioni diverse.

Più che altro, sono meno necessarie di quanto si creda!
Si calcola che il pendolare europeo medio non percorra più di 60 km al giorno, e qualunque auto elettrica odierna ha almeno 100 km di autonomia.
Quindi oggi, se non fosse per il prezzo, come seconde macchine sarebbero perfette: per andare a lavoro, portare i figli a scuola, andare a fare la spesa, andare dagli amici...
500-1000 km servono solo quelle due o tre volte all'anno che si va in vacanza!


jonniv ha scritto:

Il discorso prezzo di acquisto è aggirabile: come per i primi telefonini che costavano una cifra, ed ora te li regalano, anche per l'auto si tratterà di non essere i primi ad acquistare.


Io una soluzione per agevolare l'acquisto di auto elettriche l'avrei trovata... Chissà se mai arriverà all'orecchio delle persone giuste!
10 anni fa i pannelli solari costavano tipo 10 euro a Watt, quindi inventarono il "Conto Energia" per cui lo Stato regalava alla gente tanti più soldi quanta più corrente produceva in proprio tramite i pannelli; che oggi invece costano 0,50 euro a watt. Quindi il Conto Energia non ha più motivo di esistere.

E allora, perchè non fare il "Conto Enegia Chilometrico"? Cioè pagare agli automobilisti tanti più soldi quanti più km percorrono in auto elettriche? Sorriso
Ci sarebbe il boom dell'auto elettrica.
Ma anche il crash dell'auto termica, già in crisi.
L'Europa ha quindi deciso, stando a quello che ho letto su documenti ufficiali, che la "decarbonizzazione del sistema dei trasporti" dovrà avvenire in modo lento e graduale per non avere ripercussioni negative sul mercato del lavoro.

crealessio ha scritto:
ma secondo te i prezzi non sono così alti (anche) a causa del fatto che non c'è una rete di interessi che spinge?

Questo è poco ma sicuro:
Una Nissan Leaf costa 36.000 euro ed ha batterie che costano, da sole, 12.000 euro.
Un'auto a benzina analoga costa 8.000 euro.
Avanzano 16.000 euro, a che servono??? Perchè la Leaf costa 36.000 euro invece che 20.000???

E le ibride ad autonomie estesa? Hanno 50-80 km di autonomia con la sola batteria, ma 500 con la benzina... sarebbero la soluzione pefetta e ideale... ma costano da 40.000 euro in su!
Perchè?
Perchè se costassero i 20.000 euro che valgono (hanno anche batterie più PICCOLE delle auto elettriche normali), la gente comprerebbe solo quelle!!!

A proposito, qualcuno chiedeva se conviene usare queste auto che ricaricano le batterie col motore a benzina: sì, anche se sembra un controsenso.
Conviene, perchè quando il motore a benzina serve a muovere l'auto, deve essere grosso (da 1500 cc in su) e richiede l'uso del cambio per lavorare sempre alla velocità migliore, ma comunque ha un'efficienza massima del 25% (cioè ogni 100 euro di benzina che comprate, 75 li buttate).
Se invece il motore deve solo ricaricare la batteria, può anche essere da 800-1000cc, e lavora sempre alla velocità ottimale (3000 giri), con rendimenti anche del 40%.
Ospite - Dom 24 Nov 2013, 13:01
Oggetto:

mi risulta però che sia in fase produttiva che in fase di smaltimento le batterie per auto abbiano dei costi ambientali molto elevati, tali da vanificare in buona parte i vantaggi ambientali del minor consumo di carburante; mi sbaglio?
LucaCassioli - Dom 24 Nov 2013, 15:25
Oggetto:

efelante ha scritto:
mi risulta però che sia in fase produttiva che in fase di smaltimento le batterie per auto abbiano dei costi ambientali molto elevati, tali da vanificare in buona parte i vantaggi ambientali del minor consumo di carburante; mi sbaglio?

Le vecchie batterie al piombo hanno un collaudato e redditizio sistema di riciclaggio.
Per le nuove batterie al litio non si sa ancora molto: alcuni produttori scrivono nella loro scheda tecnica che basta scaricarle completamente secondo una certa procedura e poi buttarle semplicemente nel secchio, perchè non contengono inquinanti (il piombo è tossico, il litio no), altri dicono di rivolgersi ai "sistemi di smaltimento locali": ce ne sono di talmente tanti tipo di quelle al litio, che ci vorrà un po' di tempo per capire come stanno le cose.

Si parla però anche di riutilizzare le batterie "esauste" per la rete elettrica, perchè sulle auto le batterie devono fornire centinaia di ampere, ma installate sulla rete elettrica per accumulare energia solare e fotovoltaica, possono funzionare ancora per diversi anni a basso amperaggio.
Cioè, se al Governo in Italia ci fossero quarantenni invece che ottantenni, tra 10 anni potremmo avere una legge che incentiva chi rivende all'ENEL le batterie esauste delle auto...
Ospite - Dom 24 Nov 2013, 22:12
Oggetto:

LucaCassioli ha scritto:
...E le ibride ad autonomie estesa? Hanno 50-80 km di autonomia con la sola batteria(...)ma costano da 40.000 euro in su!
Perchè?
Perchè se costassero i 20.000 euro che valgono (hanno anche batterie più PICCOLE delle auto elettriche normali), la gente comprerebbe solo quelle!!!
.....


Mi sono informato presso i concessionari di TOYOTA ed HONDA, perchého visto che sono usciti due modelli di veicoli Ibridi (YARIS e JAZZ), ad un prezzo interessante: inferiore ai 20mila euro. Purtroppo mi sembra di capire che l'autonomia esclusivamente elettrica sia piuttosto bassa; puntano soprattutto ad un utilizzo contemporaneo di entrambi i motori (che comunque anche in termini di risparmio e di emissioni non sembra male!)
LucaCassioli - Dom 24 Nov 2013, 22:26
Oggetto:

Sì, il 95% delle auto ibride funziona così, hanno batterie molto piccole, massimo 4 o 5 kWh, e il motote elettrico serve solo ad aiutare quello a benzina, mentre da solo permette di fare solo 3 o 4 km (su alcune da solo non si può usare proprio per niente!)
Il restante 5% sono le "elettriche ad autonomia estesa (extended range)", dette anche "ibride seriali" o "PHEV, Plugin Hybrid Electric Vehicle, ibride 'alla spina' ", ma in commercio ora ce ne sono solo 3, le altre sono prototipi, concept, annunci o progetti.
Opel Ampera e Chevrolet Volt, identiche, fanno 60-80 km in elettrico.
La Toyota Prius plugin ne fa 20-30.
Ma costano più di 40.000 euro.

In compenso, la versione "M" della Mitsubishi i-Miev, completamemte elettrica ma con batterie limitate a 80-100km di autonomia, ha raggiunto l'interessantissimo prezzo di 19.000 euro batterie incluse, 14.000 con gli incentivi.
Ma mi pare che in Italia non sia ancora in vendita.
Ospite - Lun 25 Nov 2013, 07:22
Oggetto:

attualmente ho un veicolo alimentato a Metano ed in famiglia abbiamo anche una piccola diesel (purtroppo come gran parte degli automobilisti l'abbiamo presa così come la offriva il mercato e sappiamo che queste sono comodità che non giovano all'ambiente!)
Sono sempre alla ricerca di soluzioni nuove per quanto riguarda la mobilità, sia per i vantaggi economici che per le indubbie condeguenze in termini di emissioni.
I veicoli elettrici mi hanno sempre affascinato, così come sono sempre rimasto sconsolato dai problemi (veri o falsi) che sembra ci siano attorno al loro uso.
Stavo valutando la possibilità di sostituire la macchina alimentata a gasolio con una piccola ibrida/benzina per convertirla a metano (ci sono già almeno 5 utenti del presente forum che lo hanno già fatto con ottimi risultati). Ma secondo molti è ancora tutto in una fase troppo pionieristica e lo considerano rischioso e prematuro.
Ho visto che in Francia i veicoli elettrici sono molto più sviluppati che non qui da noi, al punto che sul mercato dell'usato è possibile trovare parecchi veicoli elettrici in vendita, questo è dovuto certamente anche al basso costo dell'energia elettrica, ma mi domando come facciano poi con il grave problema dello smaltimento delle batterie.
mito1960 - Lun 25 Nov 2013, 17:26
Oggetto:

Pure io ritengo che una elettrica pura sia ancora prematura, o per lo meno con il mio uso devo avere:
a) una prima auto di uso giornaliero immediato, ibrida a metano!
b) una seconda da usare meno, per ora a benzina, ma vorrei sia sostituita da una EV.... Figo!

[quote="LucaCassioli"]
efelante ha scritto:
mi risulta però che sia in fase produttiva che in fase di smaltimento le batterie per auto abbiano dei costi ambientali molto elevati....


Qui c'è da aggiungere che è un onere del produttore curare lo smaltimento, e il costo è già caricato sul prezzo di acquisto. Pollice su Figo!

Quando rientrerò la mia ibrida e per lo smaltimento delle batterie già sostituite, non ho dovuto pagare nulla.... Pollice su Pollice su Pollice su Figo!
pepo154 - Lun 25 Nov 2013, 22:47
Oggetto:

Già mi immagino i produttori di auto che dopo 5/10 anni ti dicono "eh mi dispiace la batteria del tuo modello non la produciamo più, devi cambiare macchina", come già si fa per l'elettronica di consumo Risata a crepapelle

Ovviamente una battuta/provocazione.
jonniv - Lun 25 Nov 2013, 23:31
Oggetto:

LucaCassioli ha scritto:

Attualmente possiedo e uso uno scooter elettrico da due anni, durante i quali ho NON speso 2000 euro di benzina; altri 1000 e mi ripago lo scooter. Sorriso

Premetto che ho avuto bici elettriche (ero nel settore), sono stato lì lì per lo scooterino e sarò felice quando mi converrà acquistare un'auto elettrica.
D'accordissimo per quanto sopra, per assurdo sarebbe stato ancor meglio con una bici (se il percorso fosse stato congruo, ovvio) ma, e lo sai bene da come scrivi in seguito, per l'auto, NON intesa come microcar da centro metropoli, la questione è ben diversa.

Citazione:
L'unica minicar dotata di batterie estraibili è al momento la Estrima Birò, anche se non sono comodissime, perchè pesano, se non ricordo male, una cinquantina di chili, quindi hanno le rotelle e devono essere estratte con apposito macchinario.
Per le auto, bisognerà aspettare le batterie al Litio-Zolfo o Litio-Silicio, o le PIL (Polimero Ionico Liquido), che dovrebbero pesare 1/4 o meno delle batterie attuali. Dovrebbero arrivare sul mercato tra 3 o 4 anni le PIL, le Litio-Silicio un po' di più, le Litio-Zolfo già ci sono ma al momento hanno pochi cicli di ricarica.

Stai scrivendo che siamo assolutamente agli albori ....... Occhiolino

Citazione:
Bastano 2 kW per muoversi a 50 all'ora, ma ne servono 10 volte tanti per andare a 130!

Questo è il primo scoglio: siamo "pronti" ad acquistare un'auto che vada al massimo agli 80 km/h?

Citazione:
Quanto invece all'energia necessaria:
auto: 150-200 Wh/km
scooterino: 30-40 Wh/km

Idem: rapporto 1:5 di energia che serve per scorazzare (spesso solo) una persona

Citazione:
No, molto meno, le Litio-Zolfo da 4-500 Wh/kg (invece dei 100 attuali) esistono già (solo che hann pochi cicli), e le Litio-Silicio da 800-1000 Wh/kg potrebbero essere pronte tra 5-10 anni, se davvero le nanotecnologie riusciranno a risolvere il problema del rigonfiamento degli elettrodi dovuto all'altissimo contenuto energetico.
Le PIL da 800 Wh/kg, allo studio da A123 e SolidEnergy, dovrebbero arrivare tra 2017 e 2020.

Ottimo, ma come sopra siamo ben lontani

Citazione:
Si calcola che il pendolare europeo medio non percorra più di 60 km al giorno, e qualunque auto elettrica odierna ha almeno 100 km di autonomia.

Magari anche meno di 60 ma c'è un proverbio che recita: "chi ha il cavallo in stalla può andare a piedi". Chi non ce l'ha va a piedi lo stesso ma deve! L'attuale pendolare con una mini-micro car da poche migliaia di euro basta rifornisca e attraversa l'Italia cosa che con l'elettrico pagato ben di più non potrebbe mai fare.

Citazione:
Quindi oggi, se non fosse per il prezzo, come seconde macchine sarebbero perfette: per andare a lavoro, portare i figli a scuola, andare a fare la spesa, andare dagli amici...
500-1000 km servono solo quelle due o tre volte all'anno che si va in vacanza!
Praticamente non conosco un metanista che abbia meno di 250 km di autonomia e si dichiari soddisfatto.
La seconda auto usata in quel modo va a finire che percorre 10 mila km/anno: quando si ripaga con il risparmio dato dal carburante?

Citazione:
Io una soluzione per agevolare l'acquisto di auto elettriche l'avrei trovata... Chissà se mai arriverà all'orecchio delle persone giuste!
10 anni fa i pannelli solari costavano tipo 10 euro a Watt, quindi inventarono il "Conto Energia" per cui lo Stato regalava alla gente tanti più soldi quanta più corrente produceva in proprio tramite i pannelli; che oggi invece costano 0,50 euro a watt. Quindi il Conto Energia non ha più motivo di esistere.
E allora, perchè non fare il "Conto Enegia Chilometrico"? Cioè pagare agli automobilisti tanti più soldi quanti più km percorrono in auto elettriche? Sorriso
Ci sarebbe il boom dell'auto elettrica.

Alt! Nein! I pannelli solari che hai sopra il "tuo" (occhio alle virgolette Occhiolino ) tetto in parte li pago "io" tramite prelievo forzoso che mi vien fatto sulla bolletta e, beffa, "io" non posso montare i pannelli perché ho il tetto in ombra.
Come lo sostengo a gran voce anche per le auto a metano: incentivo mirato al prezzo di acquisto Nein! Hitler! Occhiolino
Di incentivante dev'esserci la "somma delle condizioni" (autonomia, ricarica veloce/agevole e prezzo di acquisto). Si mette tutto sul piatto della bilancia e si vede da che parte si abbassa.
Citazione:

L'Europa ha quindi deciso, stando a quello che ho letto su documenti ufficiali, che la "decarbonizzazione del sistema dei trasporti" dovrà avvenire in modo lento e graduale per non avere ripercussioni negative sul mercato del lavoro.

Credo che ci sia del vero in questo: di certo i cambiamenti repentini piaciono poco ai potenti.

Citazione:
A proposito, qualcuno chiedeva se conviene usare queste auto che ricaricano le batterie col motore a benzina: sì, anche se sembra un controsenso.
Conviene, perchè quando il motore a benzina serve a muovere l'auto, deve essere grosso (da 1500 cc in su) e richiede l'uso del cambio per lavorare sempre alla velocità migliore, ma comunque ha un'efficienza massima del 25% (cioè ogni 100 euro di benzina che comprate, 75 li buttate).
Se invece il motore deve solo ricaricare la batteria, può anche essere da 800-1000cc, e lavora sempre alla velocità ottimale (3000 giri), con rendimenti anche del 40%.

Qui sfondi portoni aperti. Più di uno qui attende quest'auto con motore endotermico a metano che potrebbe essere anche monovalente se l'autonomia in elettrico puro fosse di almeno 50-100 km. Nello specifico è proprio questa l'auto che vedrei bene per il mio futuro sperando nell'elettrico puro per mio figlio.

crealessio ha scritto:
Ho visto che in Francia i veicoli elettrici sono molto più sviluppati che non qui da noi, al punto che sul mercato dell'usato è possibile trovare parecchi veicoli elettrici in vendita.
Pentimenti?!?! Occhiolino
Ospite - Lun 25 Nov 2013, 23:41
Oggetto:

jonniv ha scritto:
crealessio ha scritto:
Ho visto che in Francia i veicoli elettrici sono molto più sviluppati che non qui da noi, al punto che sul mercato dell'usato è possibile trovare parecchi veicoli elettrici in vendita.
Pentimenti?!?! Occhiolino


Mha!? ho visto soprattutto molte CITROEN XSARA PICASSO e mi sono sorpreso! Sbalordito ...come vadano non ne ho idea, ma l'idea mi solletica, anche se so bene che non farei certo bene a prenderne una! Spazientito
JamesLayman - Mar 26 Nov 2013, 09:48
Oggetto:

jonniv ha scritto:

Citazione:
A proposito, qualcuno chiedeva se conviene usare queste auto che ricaricano le batterie col motore a benzina: sì, anche se sembra un controsenso.
Conviene, perchè quando il motore a benzina serve a muovere l'auto, deve essere grosso (da 1500 cc in su) e richiede l'uso del cambio per lavorare sempre alla velocità migliore, ma comunque ha un'efficienza massima del 25% (cioè ogni 100 euro di benzina che comprate, 75 li buttate).
Se invece il motore deve solo ricaricare la batteria, può anche essere da 800-1000cc, e lavora sempre alla velocità ottimale (3000 giri), con rendimenti anche del 40%.

Qui sfondi portoni aperti. Più di uno qui attende quest'auto con motore endotermico a metano che potrebbe essere anche monovalente se l'autonomia in elettrico puro fosse di almeno 50-100 km. Nello specifico è proprio questa l'auto che vedrei bene per il mio futuro sperando nell'elettrico puro per mio figlio.

Mi sa che qualcuno ci sta già pensando...e sarebbe anche ora, dico io!!! (Grazie a crealessio per la segnalazione di questa vettura) Occhiolino
Per il resto il confronto è molto interessante e fa piacere avere un buon esperto in materia, oltre ai "nostri" metanisti interessati alla cosa. Pollice su
Ospite - Mar 26 Nov 2013, 13:36
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
....qualcuno ci sta già pensando...[/url]e sarebbe anche ora, dico io!!! (...)


anche se ci sono un paio di perplessità in merito: la prima è la lunghezza (4,6 m non sono pochi!) la seconda è sulla apertura delle portiere; non sono sicuro che sia una soluzione pratica (esteticamente bella, ma come commentava qualcuno: vai ad aprirle quando sei parcheggiato a pochi cm da un muro od un altra macchina...sicuro che si apra?)
JamesLayman - Mar 26 Nov 2013, 16:37
Oggetto:

Quello ovviamente è un concept, dubito che un'auto di serie verrebbe prodotta così, anche perché personalmente trovo insensato fare una portiera unica per lato quando, magari, deve salire solo un passeggero da quella parte. Anche il discorso delle dimensioni è corretto, vedo più con interesse il fatto di aver pensato l'abbinamento elettrico/metano piuttosto che le altre scelte, ma ovviamente la "risonanza" mediatica della cosa è trascurabile, mentre potrebbe (dovrebbe?) essere il futuro, a breve!
Un piccolo propulsore solo metano abbinato a più unità elettriche con batterie più efficienti e bombole metano con tecnologia MOF, questo è il futuro, questa sarà la vera rivoluzione!
LucaCassioli - Mar 26 Nov 2013, 18:37
Oggetto:

jonniv ha scritto:
ma, e lo sai bene da come scrivi in seguito, per l'auto, NON intesa come microcar da centro metropoli, la questione è ben diversa.


Citazione:
Citazione:
L'unica minicar dotata di batterie estraibili è al momento la Estrima Birò,

Stai scrivendo che siamo assolutamente agli albori ....... Occhiolino

Beh non direi....
La prima generazione di auto elettriche "moderne", negli anni '70, usava batterie al piombo: avevano velocità MASSIMA di 60 km/h e andavano da 0 a 50 in una TRENTINA di secondi.
Poi negli anni '90 sono arrivate le ibride con batterie al NiMH, che in solo-elettrico fanno solo 1-2 km, ma in ibrido fanno 25 km/L.
Poi 2 o 3 anni fa sono comparsi i primi mezzi al litio: tutte le auto elettriche moderne fanno ALMENO i 130 km/h e vanno da 0 a 100 in non più di 14-15 secondi, quindi sono perfettamente assimilabili, come prestazioni, a quelle a benzina (anzi, sono meglio, ma il discorso è lungo).

Citazione:

Citazione:
Bastano 2 kW per muoversi a 50 all'ora, ma ne servono 10 volte tanti per andare a 130!

Questo è il primo scoglio: siamo "pronti" ad acquistare un'auto che vada al massimo agli 80 km/h?

Il problema non si pone, le auto elettrice odierne hanno da 40 a 100 kW di potenza e, come detto, non hanno problemi ad arrivare a 130 all'ora (anzi, sono limitate elettronicamente per non superarli).
Citazione:

Citazione:
Quindi oggi, se non fosse per il prezzo, come seconde macchine sarebbero perfette: per andare a lavoro, portare i figli a scuola, andare a fare la spesa, andare dagli amici...
500-1000 km servono solo quelle due o tre volte all'anno che si va in vacanza!
Praticamente non conosco un metanista che abbia meno di 250 km di autonomia e si dichiari soddisfatto.
La seconda auto usata in quel modo va a finire che percorre 10 mila km/anno: quando si ripaga con il risparmio dato dal carburante?

A livello economico no, un confronto alla pari tra termico ed elettrico non si può fare.
Uno scooter elettrico conviene rispetto a un'auto elettrica (costa 10 volte di meno) e a una a benzina ("consuma" 10 volte meno soldi) ma non rispetto a uno scooter a benzina; un'auto elettrica costa ancora il doppio di un'auto a benzina equivalente (tranne la strana eccezione della i-Miev M, forse la vendono sottocosto?)

Citazione:

Qui sfondi portoni aperti. Più di uno qui attende quest'auto con motore endotermico a metano che potrebbe essere anche monovalente se l'autonomia in elettrico puro fosse di almeno 50-100 km. Nello specifico è proprio questa l'auto che vedrei bene per il mio futuro sperando nell'elettrico puro per mio figlio.

Non sono in molti a sapere dell'esistenza della Zagato Volpe Car, una minicar ibrida elettrica-benzina-metano che in elettrico fa 50 km e in ibrido 300.
Ma "qualcuno" sta facendo i salti mortali per non farla entrare in commercio! Dovevano iniziare le vendite a marzo 2013! Invece esistono solo un paio di prototipi, e stanno in Giappone anche se la macchina è italiana...
Ospite - Mar 26 Nov 2013, 20:03
Oggetto:

LucaCassioli ha scritto:
... a sapere dell'esistenza della Zagato Volpe Car, una minicar ibrida elettrica-benzina-metano che in elettrico fa 50 km e in ibrido 300.
Ma "qualcuno" sta facendo i salti mortali per non farla entrare in commercio! Dovevano iniziare le vendite a marzo 2013! Invece esistono solo un paio di prototipi, e stanno in Giappone anche se la macchina è italiana...


Io la conosco bene, ed è stato qualcuno proprio qui su M.A. a segnalarmela;mi piace molto, ma anch'io sto aspettando in fila con gli altri!!! Spazientito
jonniv - Mar 26 Nov 2013, 23:17
Oggetto:

@LucaCassioli Non quoto sennò non si capisce più nulla.

Non mi sono espresso bene: so benissimo che si son fatti passi da gigante (in 40 anni però, mica in 2 Occhiolino ) ma a mio avviso, e penso di interpretare il pensiero comune, siamo agli albori di quello che continuando così diventerà accettabile.

Poi: nel tentativo di risparmiare energia ed avere autonomia maggiore e/o batteria più piccola = costo più basso siamo disposti ad accontentarsi di un'auto che al massimo va a "solo" 80 km/h? Rispondo: difficilmente!
(Si sa che la resistenza dell'aria aumenta col quadrato della velocità ora quindi: o si va ai 70 all'ora in superstrada-autostrada o si rimane lì senza batteria dopo ben pochi km)

In estrema sintesi: l'auto elettrica dovrebbe avere tanta autonomia e tempi brevi(ssimi) per la ricarica. Costasse "tanto" l'acquirente sarebbe quello che percorre molti km/anno e pertanto il costo iniziale si ripagherebbe col risparmio sul carburante.
La realtà è però che ha poca autonomia e tempi di ricarica lunghi ed il cliente descritto la snobba a piè pari. (lungo-corto, tanto-poco sono ovviamente riferiti allo stereotipo di auto che abbiamo in testa, che magari è falsato dai media ma tant'è)
Per ritagliarsi uno spazio ecco che si pensa alla citycar e al pendolare da 60 km medi al giorno.
Problema: il pendolare accetta di spendere una montagna di soldi ed ammortizzare in tantissimi anni a causa del basso chilometraggio?
Non bastasse: spenderà tutti quei soldi per un affare che "1 volta all'anno" non gli permettere di percorrere 4-500 km in un giorno cosa che può fare quando vuole con la sua vecchissima auto a benza?


Sul fatto della Zagato se ne è discusso qui e qui ma credo che con dimensioni così minute il discorso range decada un po'.
Ottimo se fosse una 4-5 posti, segmento A o B. Pollice su
JamesLayman - Mer 27 Nov 2013, 08:59
Oggetto:

Concordo, mi sono letto un po' la scheda tecnica..Ha l'autonomia assimilabile a quella di auto come Panda o le 3 sorelle, di base ha una batteria al piombo che impiega 6h per la ricarica, ha 2 posti secchi e zero bagagliaio e parte da....praticamente 10000€? Quindi se magari prendessi la batteria al litio, altre due-tre cosette a che prezzo arriviamo? Con 14000€ mi sono preso una panda che ha tutto quello che volevo, bagagliaio, 5 posti, etc.. ancora siamo ben lontani da una competitività reale tra le due opzioni. Ed ormai è indubbio che la tecnologia stia arrivando a livelli notevolissimi, anzi, i problemi sono sempre legati a batterie (quindi tempi di ricarica e autonomia) e costi (ancora notevoli). Ma sono ottimista e penso anch'io che nel prossimo decennio si farà il salto! Pollice su
Ospite - Gio 28 Nov 2013, 00:48
Oggetto:

@luca casioli.

sull auto elettrica ho scritto diversi post indietro.
In buona sostanza io penso che si possa dire:

-motore elettrico: piú spassoso da guidare (sempre "in presa"), prestazioni eccellenti, buon rendimento e alta affidabilitá (avendo meno parti in movimento di uno termico meno rischi che ti lasci a piedi). Da considerare peró che in ogni motore per auto ci va circa 0,5 kg di "terre rare", e che son in forte competizione con i 1.000 kg di terre rare in un rotore di un grande mulino a vento (quindi possibile impennata prezzi materia prima).

-carrozzeria telaio configurazione etc: il motore elettrico in sé per se non é ingombrante in relazione alla potenza che eroga e permette di sbizzarrirsi con tutti i design che si vuole

-batterie: qui casca l asino, ci son diversi modelli sperimentali ma a leggere le riviste di settore per ogni annuncio "sensazionale" di batterie da prestazioni super degli ultimi anni i progressi ci son si stati, ma non cosí drammatici. Bisogna tener poi sempre conto del punto d incontro tra i costi di produzione
e le prestazioni e nel caso si arrivasse a un salto tecnologico su un nuovo tipo di batterie (tipo il passaggio da piombo a litio) quanto sarebbe lunga una "learning curve" per l entrata sul mercato affidabile e a basso costo di una nuova tecnologia (come regola di buon senso se si brevetta oggi un nuovo tipo di batteria iperfichissima prima che arrivi sul mercato in massa a un costo che decresce in maniera prevedibile passano almeno 5 anni nel caso tutto fili come l olio e gli investitori abbian voglia di mobilitare parecchio capitale per cambiare un ciclo di produzione intero)

-infrastruttura carente: i punti di ricarica sono troppo pochi e creare su un infrastruttura di decine di migliaia di colonnine di ricarica veloce anche ad avere il cash richiede una sfida logistica non indifferente, quindi anche qui ci vorrebbero almeno 2-4 anni anche con soldi pronti. Volendo si puo anche dotare le auto di ricarica wireless e annegare caricatori nell asfalto delle strade. Sarebbe comodo ma prenderebbe un bel pó di tempo e bestemmie di automobilisti perennemente in coda per cantieri Spazientito

Il metano ha invece il vantaggio che se non é fossile* emette come quanto un auto elettrica che viaggia a elettricitá rinnovabile e ha giá tecnologia e distribuzione sviluppata

*non solo da Biogas, ma anche da "synthetic natural gas" cioé CO2 riconvertita a metano/metanolo con l H2 ottenuto da diretto water splitting dell acqua con luce solare o eletrolisi. Praticamente trasformare energia intermittente rinnovabile in energia chimica.
Rufus1973 - Gio 28 Nov 2013, 08:26
Oggetto: auto elettrica

Sinceramente spero di essere smentito nei prossimi giorni, settimane o anni.

Considero tutto il cancan che si sente sull'auto elettrica nient'altro che un rumore costruito ad arte per creare una cortina di fumo volta a:

- nascondere il fatto che, nonostante tutto, di auto elettriche VENDUTE se ne vedano pochine (sì, dicono che in Norvegia la Renault abbia fatto sfracelli, ma gratta gratta, viene fuori che ne han mandate - che non vuol dire VENDUTE - 900...)
- che la "tennologia" non è affatto matura per l'utilizzo in grande serie: vorrei ricordare che il principio delle "portentose" batterie a ioni di litio è lo stesso usato per quelle che andavano (vanno?) a fuoco sui Boeing 777 - hanno speso 120 milioni di dollari solo per CAPIRE dove stava il problema
- premere per ottenere finanziamenti per i progetti di ricerca - cosa buona e giusta - e per allestire (secondo me per finta...) catene di montaggio fantasmagoriche - cosa funesta e oltretutto illegale
- mettere a listino prezzi un'auto con emissioni zero o quasi: questo aiuta ad abbassare la media dei g/km del listino, poi chissenefrega se invece di vendere la BMW Elettrica vendono solo M6 ed X5...
- manca totalmente una idea di dove andare a prendere l'energia che serve per ricaricare le batterie, l'infrastruttura di ricarica, la regolamentazione della stessa (per i finanziamenti sulle colonnine, vedi un paio di punti più in su...)

Quindi W l'auto elettrica, ma per ora vado a metano...

Saluti, Raffaele
Ospite - Gio 28 Nov 2013, 19:22
Oggetto: Re: auto elettrica

Rufus1973 ha scritto:
...Quindi W l'auto elettrica, ma per ora vado a metano...


appoggio per intero il tuo pensiero ed aggiungo: speriamo che mio figlio...
mdlbz - Lun 13 Gen 2014, 16:24
Oggetto:

mdlbz il 17.1.2011 ha scritto:
Ecco un'altra bella bottarella alle auto EV: in inverno hanno un calo dell'autonomia che può arrivare fino al 47% in meno perchè le batterie a temperature basse non funzionano al meglio e per il consumo di elettricità dovuto al sistema di riscaldamento. Qui l'articolo pubblicato da Auto Motor und Sport che non va tenero soprattutto sui dati ufficiali delle case che danno dati relativi ad un'autonomia solo nelle condizioni climatiche migliori, ma nulla dicono per condizioni non ottimali. Della serie: a seconda della temperatura, sperando di non finire un ingorgo, con un'auto EV c'è il rischio di non arrivare alla meta o di non tornare a casa.


mdlbz il 28.3.2013 ha scritto:

E le auto sono il risultato di ciò. Basta leggere questo servizio di "Ratgeber Auto" sull'autonomia dimezzata delle EV in inverno oppure la lettera di un lettore di QR sul numero in uscita di aprile che si è comprato il Kangoo ZE da 27mila Euro scoprendo che ha un'autonomia reale ben più bassa del dichiarato e con un valore dell'auto oggi uguale a zero. Avesse letto solo una parte di questa discussione, penso che ci avrebbe pensato su non due ma venti volte ad acquistarla!


E tre. In un articolo di autobild.de di nuovo è venuto fuori quanto si abbassi l'autonomia delle EV in inverno, cioè si dimezza. Con quello che costano poi e ciò significa che il dimezzamento corrisponde anche ad un raddoppio delle spese di carica. Spazientito

Qui i dati ricavati dalla prova invernale di Autobild:
Tesla S 207 km
Nissan Leaf 69,1 km
Bmw i3 61 km
Renault Zoe 59 km
pepo154 - Lun 13 Gen 2014, 19:10
Oggetto:

Eh sì è un problema risaputo per le EV.
Mi aspettavo però un abbassamento del 30% circa, ma dipenderà dalla temperatura mi sa.
JamesLayman - Gio 23 Gen 2014, 18:49
Oggetto:

Avremo nel 2015 una Tesla Entry-level??? Risata
nuvola95 - Sab 8 Mar 2014, 09:50
Oggetto:

Per fare in modo che i veicoli elettrici si diffondano davvero è necessario che i governi intervengano con delle politiche serie e costruttive a sostegno della mobilità elettrica e che si diffonda sul territorio nazionale una fitta rete di colonnine di ricarica, per ovviare al problema dell'autonomia di questi mezzi. Tuttavia negli ultimi anni la tecnologia sta facendo passi da gigante e gli ultimi modelli di auto elettriche hanno già raggiunto un'autonomia di 100-150 km con un pieno. Inoltre non abbiamo solo auto elettriche disponibili sul mercato, ma anche veicoli elettrici da lavoro di svariato tipo (golf car, camion, furgoni, ecc..) come si può vedere su questo sito [link eliminato in quanto spam Admin jonniv]
mdlbz - Sab 8 Mar 2014, 18:13
Oggetto:

A me sembra che ci si dimentichi sempre di una cosa e cioè che viaggi lunghi sono impossibili e di certo un numero spropositato non risolverà il problema della limitata autonomia di queste auto, a cui si aggiungono costi elevati di acquisto, probabile durata limitata delle batterie (dipende dai cicli di carica e mi sa che "botte" da colonnine veloci ne comprometteranno ancor di più la vita). A me fa ridere che ci sia gente che si lamenta di quel minuto o due in più per rifornirsi di metano e poi sbava per le EV, un'incoerenza da mammalucchi. A cominciare dalle tante amministrazioni pubbliche che hanno speso a vanvera un sacco di soldi fra EV e/o colonnine di ricarica.

Se definisci "passi da gigante" le autonomie da 100/150 km... mi sa che ti sei perso un piccolo fatto e cioè che le autonomie non sono aumentate per nulla. E che appena accendi il riscaldamento d'inverno o il climatizzatore d'estate, è già una fortuna se riesci a fare 100 km. La cessazione della produzione della Renault Fluence Z.E. è un segnale che gli iperottimisti della trazione elettrica dovranno deglutire come un rospo.

Auto carissime, costi che, senza massicci incentivi sia all'acquisto sia per la ricarica, nessuno ha voglia di sostenere. Oggi le EV sono un'alternativa per coloro che si possono permettere 1) di spendere un botto per una EV, 2) hanno comunque una vettura termica 3) dispongono di un garage.

Dopodiché, ma vale per me e per mie "dimensioni", certi chiodi rimangono dei barattoli inguardabili, beninteso che sono il primo a voler guidare nel silenzio e a zero emissioni. A me sembra che di progressi non ce ne siano per la durata limitata delle batterie e l'ormai raggiunta capacità di accumulo di energia. La dimostrazione è che, come ho più volte scritto, dopo l'ubriacatura elettrica degli anni scorsi con una marea di prototipi rimasti tali, in cui molti ci sono cascati dentro come gli allocchi quando bastava fare due ragionamenti in croce, quest'anno al salone di Ginevra di EV ce ne sono in giro davvero poche. Il che già dice tutto.

E nemmeno la Tesla potrà essere un rimedio, tralasciando il costo d'acquisto non da tutte le tasche. Ho letto che ha dei consumi stratosferici di energia compensati solo dal prezzo basso (all'estero) della corrente elettrica. E mica è detto che quando avrà realizzato la megafabbrica di batterie, queste saranno meno care.

Se in futuro ne verranno fuori di nuove ad alta capacità e a prezzo basso, allora si potrà ragionare, anche se poi bisogna vedere da dove arriva la corrente. Se questa arriva da centrali nucleari o centrali termiche a carbone o a prodotti petroliferi, non abbiamo risulto un tubo.

Ultima annotazione: basta andare a ritroso in questa discussione e in tempi "non sospetti" avevamo ampiamente previsto la "bolla" che si stava prospettando sulle EV.
pepo154 - Sab 8 Mar 2014, 23:05
Oggetto:

Soprattutto non capisco una cosa:
- è comprovato che il metano inquina molto meno rispetto ad altri carburanti.
- ci sono modelli di serie, non tanti ma molti di più delle ev.
- essenzialmente è più facile fare un distributore, abbiamo già i metanodotti.
E non ci sono incentivi degli di nota.
Quindi a questo punto direi bollare il tutto come "marketing".
Maketing quando fanno le colonnine tipo "metano/idrogeno" e le lasciano spente, marketing quando hanno già il metano disponibile e buttano soldi in altri progetti, marketing quando fanno la bella conferenza stampa con mirabolanti annunci e poi si leggono gli incentivi e non rientra nessuno...

Per quando non sia totalmente d'accordo sul discorso incentivi e non vedrei di buon occhio una diffusione massiccia di auto a metano (per motivi molto egoistici) è indubbio che per lo Stato, fosse veramente interessato, convertire gran parte delle auto a metano (cosa molto più a portata di mano che convertire il parco auto in EV) avrebbe ricadute su vari settori:
- industriale
- distribuzione
- salute pubblica (forse difficile da capire ma ci sarà sicuramente)
- emissioni inquinanti in Europa.

Invece piace sempre fare annunci.

[il messaggio di nuvola è chiaramente di spam, per quanto probabilmente l'azienda segnalata sarà seria questo tipo di marketing nascosto da molto fastidio e a mio parere ottiene l'effetto opposto]
Ospite - Lun 10 Mar 2014, 00:13
Oggetto: mobilitá a emissioni zero

Se il metano è prodotto da biogas e il biogas é fatto bene* allora un auto alimentata con questo biocarburante "emette" come un auto elettrica a energia rinnovabile.
Basterebbe in Italia vendere il biogas come purificato a biometano per autotrazione e si avrebbe una discreta decarbonizzazione del trasporto su gomma senza costruire una rete di ricarica per EV.
Qualcosa per fortuna in questa direzione si sta muovendo, grazie al consorzio italiano biogas.
In Italia in quanto a mobilitá a metano siete rispetto alla EU straordinariamente avanti, un primato di cui dovete essere orgogliosi
Pollice su Pollice su


*ampia parentesi su come viene prodotto il biometano si puó aprire.
Qui il manifesto del biogas fatto bene in Italia
http://www.energymanagernews.it/01NET/Card_Library/Il_biometano_fatto_bene.pdf
JamesLayman - Lun 10 Mar 2014, 08:49
Oggetto:

Eh, bisognerebbe rendersi un po' più autonomi nella produzione di (bio)metano difatti, in maniera tale da fregarcene delle pippe mentali russe (o di altri in verità) che, per un motivo o per un altro, sono sempre lì con il cordino a tenerci stretti al gargarozzo. Quando saremo molto più autosufficienti un bel gesto dell'ombrello e un po' di politiche serie sul metano non ce le toglie nessuno!!! Occhiolino Pollice su
Rufus1973 - Lun 10 Mar 2014, 09:43
Oggetto:

nuvola95 ha scritto:
Per fare in modo che i veicoli elettrici si diffondano davvero è necessario che i governi intervengano con delle politiche serie e costruttive a sostegno della mobilità elettrica e che si diffonda sul territorio nazionale una fitta rete di colonnine di ricarica, per ovviare al problema dell'autonomia di questi mezzi. Tuttavia negli ultimi anni la tecnologia sta facendo passi da gigante e gli ultimi modelli di auto elettriche hanno già raggiunto un'autonomia di 100-150 km con un pieno. Inoltre non abbiamo solo auto elettriche disponibili sul mercato, ma anche veicoli elettrici da lavoro di svariato tipo (golf car, camion, furgoni, ecc..) come si può vedere su questo sito [link eliminato in quanto spam Admin jonniv]


Salve Nuvola,
nel 1994 ero in "trasferta" a Torino per motivi di studio. "mamma Fiat" regalò (anzi "regalò"...) al comune del capoluogo Piemontese una ventina di Panda elettriche. Con relative colonnine di ricarica. Tutti a dire: "ecco il futuro!!!". Venti anni dopo, o quasi, il futuro è ancora lontano. Ma non è solo colpa dei ritardi nella costruzione della rete di supporto (cioè, le mitiche "colonnine" di ricarica...) ma è proprio una impasse tecnica dei veicoli: pesanti, costosi, poco prestazionali, di SCARSA autonomia, dalla manutenzione incerta. Ripeto un concetto che ho espresso tante volte in questa discussione: i vari prototipi elettrici, salvo alcuni casi (un esempio, la Tesla, anche se è una sottospecie di supercar...) sono serviti a mettere da parte qualche incentivo alla ricerca (magari gonfiando alla bisogna i costi...), a mettere a catalogo (il che NON SIGNIFICA AFFATTO che il veicolo SIA DISPONIBILE, PRODOTTO e VENDUTO...) un veicolo con basse emissioni in g/km, AL SOLO FINE DI ABBASSARE LA MEDIA delle emissioni in g/km del listino. Oltre che a costituire un ottimo strumento di marketing (ovviamente per i giornalisti in cerca di marchette e per chi ci crede o VUOLE crederci...). Ho visto con i miei occhi uno scooterone elettrico appena presentato sul mercato, dalle prestazioni veramente INCREDIBILI: ricarica in 3 ore (all'80%), velocità max. 120km/h, autonomia 100km (uso urbano). Prestazioni che nell'uso comune diventano: autonomia tra 60km e 70km (se non fa freddo e non attacchi il telefonino a caricare alla presa dell'accendisigari e non provi a fare sorpassi in tangenziale), veicolo inguidabile (ha le dimensioni di un T-Max e le prestazioni di un SH150), ricarica in 3 ore (se nessuno passa e ti stacca il filo per ricaricare il suo...), costi esorbitanti per l'acquisto e la "gestione" del pacco batteria. Esempio perfetto della "conversione" di un prodotto esistente alla ricerca della "mobilità urbana" sostenibile, definizione che io traduco in "presentiamo un veicolo elettrico, troveremo di sicuro un giornalaio pronto a magnificarne le doti ecologgggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggiche e qualche fenomeno che se lo compra!"

Saluti, Raffaele
jefff - Lun 10 Mar 2014, 12:24
Oggetto:

rufus, quoto tutto...

aggiungo che in italia spazi incrementare la produzione di biometano (meglio se di buona qualità) ce ne sono parecchi, anche se non si arriverà mai all'autosufficienza, credo che il 10-15% del fabbisogno nazionale di metano sia un obiettivo raggiungibile. A questo aggiungi che un po' di metano "fossile" in italia viene comunque prodotto, si arriva a dover coprire 2\3 della produzione, che però non deve mica per forza arrivare dalla russia, sia perchè c'è tutto il resto d'europa ed il nordafrica collegati direttamente con pipelines, sia perchè ormai coi rigassificatori puoi far arrivare gas da tutto il mondo: oltre a quello storico vicino a la spezia, sono attivi quello di rovigo e quello di livorno (quest'ultimo con alcuni problemi), ed una decina sono in fase avanzata di progetto.

Insomma, salvo settori di nicchia non c'è nessuna necessità di spendere caterve di soldi, magari pubblici, in infrastrutture e veicoli elettrici abbastanza inutili. Le due uniche nicchie che realisticamente vedo sono il car sharing nel centro delle città più inquinate (non è che le lettriche non inquinino, ma almeno in quel caso non inquinano direttamente in una zona critica), ed il trasporto merci nei grandi centri urbani, tramite hub posizionati in semiperiferia, e magari utilizzando batterie un po' più ecologiche come le SoNick.
mdlbz - Mar 11 Mar 2014, 09:56
Oggetto:

Venderà di certo... tantissimo in Italia:

La e-Golf: informazioni per il mercato italiano

Inizio commercializzazione: giugno 2014
Motorizzazione: motore elettrico sincrono a magneti permanenti
potenza 85 kW/115 CV
coppia 270 Nm
trasmissione monomarcia
autonomia massima 190 km (NEDC)
Batterie: ioni di litio
capacità max 24,2 kWh
Velocità massima di 140 km/h (limitata elettronicamente).
Consumo di 12,7 kWh/100 km, cioè solo 3,28 €**/100 km.
** = Germania, dati aggiornati a febbraio 2014, 0,258 Euro per kWh.

Poi si legge: In base a stile di guida, carico utile e tipo di percorso, l’autonomia può variare tra 130 e 190 chilometri. In presenza di temperature esterne molto basse, l’autonomia può tuttavia risultare inferiore. Il testo si commenta da sé.

Prezzo indicativo: 37.000 € circa Sbalordito

La Leon costa 22.780 €, la A3 parte da 25.650 € con consumi sui 3,5/4 kg/metano pari ad altrettanti Euro. Penso che altro non ci sia da aggiungere.
Rufus1973 - Mar 11 Mar 2014, 12:39
Oggetto:

Buon pomeriggio, MDLBZ!
insomma, uno scooter col variatore, ma con quattro ruote...

Con 3.28€ di metano ci faccio 75km. Ricarico in 5/7 minuti (se mi fermo a prendere un caffè o l'aperitivo anche mezz'ora...), e non devo preoccuparmi di NON accendere il condizionatore...

Ma perché non montare un generatore di energia elettrica con motore A METANO?

Saluti, Raffaele
mdlbz - Mar 11 Mar 2014, 13:32
Oggetto:

Infatti, basta pensare alla Opel Ampera Hybrid-CNG del TÜV Saarland (attenzione: monofuel) presentata a Gothenburg nel 2013.

Sulla e-Golf, c'è da dire che neanche gli incentivi francesi riuscirebbero a renderla interessante. I "Bonus écologique 2014" sono di 6.300 Euro, nel 2013 erano di 7mila, ma compensano solo parzialmente il differenziale di prezzo. In Germania la e-Golf è a 34.900 €, la TGI parte da 23.400. Immagino già il target a cui è destinata: enti pubblici, produttori di energia elettrica, associazioni di categoria e via discorrendo.

Per un normale cittadino la e-Golf ha ben poco senso sia con corposi incentivi, ancor meno se gli incentivi non li hai visto che comunque l'energia la devi pagare.
JamesLayman - Mar 11 Mar 2014, 14:28
Oggetto:

Sono d'accordissimo con Rufus. Un progetto ibrido a metano, monofuel, è davvero la risposta per un'auto che coniughi ecologia, autonomia, economia, prestazioni.
Le elettriche pure, con questi prezzi, non convengono, senza pesanti incentivi, nemmeno a chi ha pannelli solari come se piovesse ( Ghigno ) sul tetto, visto il costo di acquisto attuale. Mi chiedo se avessero investito quello che investono su elettrico e idrogeno sul metano ibrido, su motori di nuova concezione, su bombole con le nanospugne, etc a che punto saremmo ora.
mdlbz - Mar 11 Mar 2014, 14:53
Oggetto:

Ah, su questo non ci sono dubbi. Ma sono certo che la e-Golf sia un prodotto derivato dalla "deriva entusiastica e inebriante" per le EV di qualche anno fa. La e-Golf, infatti, era stata preannunciata da diverso tempo ed era pure in forte ritardo rispetto alle promesse iniziali tanto che VW era stata criticata non poco... oggi si può dire dai soliti giornalai che non capiscono una mazza di auto.

Certo, avessero investito un po' di più nel metano, magari ci sarebbero le opzioni monovalenti, la Golf Sprotsvan a metano (che dal silenzio pare capire che non uscirà proprio a metano), magari una Sharan con un motore più grosso a metano, ecc. ecc. Il tutto ovviamente con il "senno di poi". Ma si sa che all'interno delle varie aziende ci sono "correnti" che si suddividono i sostanziosi budget per i vari progetti. E alla fine della fiera la e-Golf servirà essenzialmente per ridurre il consumo della flotta e rientrare così nei parametri delle emissioni complessive di CO2.
jonniv - Mar 11 Mar 2014, 19:26
Oggetto:

Auto (queste elettriche) che saranno vendute esclusivamente o quasi ad amministrazioni pubbliche -tanto i soldi sono di tutti Ghigno diabolico - che le utilizzeranno solo a scopo di facciata per i primissimi mesi/km per poi lasciarle marcire in qualche garage con la batteria scarica da mesi perché cosa vuoi percorre 20 km e poi si accende la spia di batteria scarica.
Lo scrivo pensando alle due Citroen Saxo viste in officina Citroen nell'anno 2000 ed acquistate da una "partecipata" di Vicenza. Il meccanico sosteneva che avevano percorso più strada sopra il carro attrezzi che autonomamente. Spazientito
pepo154 - Mer 12 Mar 2014, 00:56
Oggetto:

jefff ha scritto:
Insomma, salvo settori di nicchia non c'è nessuna necessità di spendere caterve di soldi, magari pubblici, in infrastrutture e veicoli elettrici abbastanza inutili. Le due uniche nicchie che realisticamente vedo sono il car sharing nel centro delle città più inquinate (non è che le lettriche non inquinino, ma almeno in quel caso non inquinano direttamente in una zona critica), ed il trasporto merci nei grandi centri urbani, tramite hub posizionati in semiperiferia, e magari utilizzando batterie un po' più ecologiche come le SoNick.

Guarda jefff stanno abbandonando le auto elettriche pure nel car sharing.
Di fatto a parte qualche auto perennemente attaccata alle colonnine installata precedentemente quest'anno c'è stata l'esplosione del car sharing a Milano e le auto sono tutte con motore termico.
Hanno spiegato chiaramente che l'elettrico non va bene per i soliti problemi (che diventano problemoni per loro) del tipo bassa autonomia ma anche che l'utente prende l'auto e la lascia dove vuole a Milano che non è non compatibile con l'elettrico.
Ospite - Mer 12 Mar 2014, 22:05
Oggetto: Nanoflowcell

A proposito di auto elettriche, guardate questa. Se ne fanno anche un modello economico, potrebbe essere interessante.

http://www.nanoflowcell.com/#home Occhiolino
JamesLayman - Mer 12 Mar 2014, 22:36
Oggetto:

Bellissima...Grandi performance...autonomia (ma a che velocità?)...ma il prezzo???

PS. Non so perché ma mi sono imbattuto in questa...pensate che cosa usciva da FIAT nel 1990, quando la Toyota ancora non sapeva come si scriveva ibrido!!! Ghigno diabolico
jefff - Dom 16 Mar 2014, 11:06
Oggetto:

quando uscì il twinair benzina lessi che in fase di progettazione avevano pensato di lasciare lo spazio per un eventuale motore elettrico per una versione ibrida....
pensando alle versioni a metano del twinair, trovare lo spazio per il pacco batterie non penso sia così difficile, basta ridurre o eliminare il serbatoio benzina.
Credo (ma sono un profano) che il problema più grosso sia la parte della trasmissione e della gestione elettronica fra gruppo termico e motore elettrico-batteria. Insomma, vi chiedo se questa mia impressione possa essere corretta: bisognerebbe investire parecchi soldi per realizzare queste cose, ma poi piazzarli su una normale panda a metano o 500l a metano non sarebbe così complicato o costoso.
Potendo in qualche modo ammortizzare l'investimento sulla ricerca e sull'avvio industriale (accordi fra fca e altri gruppi? Partnership con toyota? Incentivi all'innovazione?), il sovrapprezzo potrebbe esser ragionevole, più alto all'inizio (3mila euro? comunque oltre alla tecnologia, ridurrebbe consumi, co2 e probabilmente darebbe un cambio automatico, oltre a un'autonomia maggiore) ma col tempo scenderebbe drasticamente, perchè a quel punto un sacco di gente la comprerebbe (io in primis) ripagando l'investimento iniziale e generando grosse economie di scala.
Nell'ipotesi sarebbe una normale panda a metano+ibrido elettrico che avrebbe emissioni di 60 g-km di co2 (cioè quasi come un'elettrica pura), cambio automatico, consumi irrisori e autonomia di 400km (a gas, o solo in elettrico di pochi km), per un prezzo sui 16-17mila euro..... a quel punto (cioè già ora se si pensa ai prox anni) non avrebbe nessun senso fare auto elettriche-colonnine ecc.

Utopia?
pepo154 - Dom 16 Mar 2014, 13:50
Oggetto:

Dalle testimonianze su questo forum l'accoppiata ibrido e metano è veramente vincente, consumi irrisori e alta affidabilità.
Purtroppo le case automobilistiche fanno scelte spesso inspiegabili, come investire tanti soldi in progetti dubbi.
gulullulu - Dom 16 Mar 2014, 16:22
Oggetto:

Investono dove c'è ritorno d'immagine. Purtroppo, alla gente non piace il tubo di scappamento e i fumi che se ne escono. Le ibrido o le metano riducono tantissimo le esalazioni, ma rimangono. L'elettrico invece, è figo e di gran moda! E tanti saluti all'efficienza.
Ospite - Lun 17 Mar 2014, 09:44
Oggetto:

Si puó anche prendere l energia elettrica rinnovabile, usarla per fare idrogeno attraverso l elettrolisi, e poi prendere l idrogeno e la CO2 e riformare metano.
Il metano cosí ottenuto é "a emissioni zero" perché non si é usata energia fossile per produrlo. Caricando quel metano in auto, si puó andare in giro avendo un auto a metano "ad emissioni zero" che performa mille volte meglio di un auto elettrica
Occhiolino
Ospite - Lun 17 Mar 2014, 11:17
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
...l'accoppiata ibrido e metano è veramente vincente, consumi irrisori e alta affidabilità...


le case automobilistiche non hanno le possibilità di scelte veloci (anche se poi dovessere risultare fallimenti) come invece può fare un privato! quindi secondo me ha molto senso seguire l'evoluzione dei 5 veicoli IBRIDO-METANO degli utenti di questo forum, per farsi una concreta opinione sulle possibilità di evoluzione di questi sistemi.
mdlbz - Lun 17 Mar 2014, 12:13
Oggetto:

[OT]... e dire che Toyota aveva presentato un veicolo ibrido a metano monofuel, l'indimenticata Camry CNG Hybrid già sei anni fa al Salone dell'auto di Los Angeles e ripresentata alla SEMA nel 2009 come Surfrider.

Ma siccome preferiscono vendere i mastodontici Tundra con cui guadagnano evidentemente di più... Sob... [fine OT]
Ospite - Lun 17 Mar 2014, 13:13
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
[OT].....guadagnano evidentemente di più...


..è tutto qui il problema: i carburanti ecologici non decollano solo per questo, perché le difficoltà tecniche, in primis sull'elettrico, credo che si potrebbero superare con uno schiocco di dita se ci fossero i dollari dietro l'angolo! Spazientito
casty - Lun 17 Mar 2014, 23:46
Oggetto:

Il problema dell'ibrido-metano è anche progettuale. Già devi trovare lo spazio per la batteria, in più anche quello per le bombole.
Fanno fatica a farci stare due bombole in una golf/leon normale (facendoti strapagare il "progetto"), figurati se riescono anche a sistemare una batteria degna di nota
Troppo sbattimento.
L'industria dell'auto si muove per "mode" (quella dei suv, adesso quella dell'elettrico o ibrido), quindi è il marketing che comanda, mica gli ingegneri.
Basta vedere cosa propongono ai Saloni: il 90% sono auto di due tipologie: da sogno inarrivabili oppure per fighetti/e danarosi (su cui spuntare più margini possibili).
Nessuno, i costruttori sicuramente, ragiona sull'impatto devastante che ha un'auto sulla collettività in termini di sostenibilità complessiva (e non solo di inquinamento dell'aria, ma anche di spazio, parcheggi, traffico ecc.). Anche se sarebbe ora che qualcuno cominci a pensarci sul serio e magari a regolamentare il settore su questo.
Quando ci arriveremo sarà tardi.
JamesLayman - Mar 18 Mar 2014, 11:31
Oggetto:

Oltre a regolamentare da parte delle istituzioni, è anche il caso che ci pensino le persone stesse.
Ovvio che il costruttore se ne sbatte se nessuno glielo impone, che gli viene a investire di più per avere meno impatto nel ciclo di produzione, un utilizzo consapevole dei materiali, un'etica d'impresa, etc??? Assolutamente nulla, a meno che non serva a fare marketing ed a vendere. Proprio per questo motivo i consumatori, tutti, dovrebbero pretendere, non dovrebbero fermarsi al "oh che figata quest'auto" ma andare un filino oltre. Altrimenti è inutile poi lamentarsi di qualunque cosa. E cercare di ragionare, non di porsi in un certo modo per partito preso, valutando tutti gli elementi possibili del caso e cercando di far valere il più possibile la propria forza di consumatore. Poi alla fine, se prendesse piede per moda l'auto ecologica, sempre meglio che prenda piede per moda il suv 3200 turbodiesel inutile, ingombrante, inquinante, imbarazzante e insulso!
Rufus1973 - Mar 18 Mar 2014, 15:25
Oggetto:

casty ha scritto:


(...)
L'industria dell'auto si muove per "mode" (quella dei suv, adesso quella dell'elettrico o ibrido), quindi è il marketing che comanda, mica gli ingegneri.
Basta vedere cosa propongono ai Saloni: il 90% sono auto di due tipologie: da sogno inarrivabili oppure per fighetti/e danarosi (su cui spuntare più margini possibili)

(...)


Aggiungerei un'altra tipologia: l'auto "iperconnessa", in cui la funzione che legge i messaggini o ti connette al socialnetwork serve per mascherare la riproposizione della stessa padellata di "tennologia" di 15 anni fa... Basta vedere una trasmissione TV dove provano le auto e sentire come si arrampicano sugli specchi per non dover dire che è la stessa roba del 2007, ma con un colore differente...

Saluti, Raffaele
mito1960 - Mer 19 Mar 2014, 18:28
Oggetto:

casty ha scritto:
Il problema dell'ibrido-metano è anche progettuale. Già devi trovare lo spazio per la batteria, in più anche quello per le bombole.

Non sono affatto in accordo con questa tesi.
Una buona ibrida è leggera e non necessita di batterie troppo ingombranti.
I bassi consumi fanno mettere bombole da pochi litri e con i pochi Kg di metano caricati fai tanta strada. Pollice su
Un buon progetto di ibrida basato su questi presupposti (motore dedicato al metano, senza adirittura il peso della benzina) potrebbe dare ancora più risultati.
mito1960 - Mer 19 Mar 2014, 18:33
Oggetto:

PS: Figo!
https://www.bmw.it/it/new-vehicles/bmw-i/i8/2013/motore-ed-efficienza.html
bellissima, quasi quasi la prenoto per la trasformazione! Ghigno Risata Sorriso
JamesLayman - Mer 19 Mar 2014, 18:50
Oggetto:

C@zzo è bella sì!!! Peccato si debba staccare assegni a 6 cifre!!! Pollice su Spazientito
Ospite - Mer 19 Mar 2014, 21:09
Oggetto:

crealessio ha scritto:


..è tutto qui il problema: i carburanti ecologici non decollano solo per questo, perché le difficoltà tecniche, in primis sull'elettrico, credo che si potrebbero superare con uno schiocco di dita se ci fossero i dollari dietro l'angolo! Spazientito


Ho lavorato diversi anni su carburanti ecologici (Metiltetraidrofurano, esteri dell acido levulinico etc etc) e la questione non é cosí semplice Occhiolino
Purtroppo non ho troppo tempo per scrivere una risposta articolata e dettagliata.
Sull elttrico, semplicemente il problema é peso/ingombro delle batterie, oltre che il loro costo
Qui una comparazione tra batterie e carburanti liquidi
http://www.eia.gov/todayinenergy/images/2013.02.14/density.png
jefff - Mar 25 Mar 2014, 13:43
Oggetto:

mah, per me lo spazio per le batterie, specie nel caso di un'ibrido "leggero" (cioè con un'autonomia in modalità solo elettrico di pochi km) si trova. Una normalissima Panda natural power ha pur sempre un serbatoio benzina che potrebbe essere ridotto (recuperando spazio), oppure si potrebbe togliere la bombola del gas più piccola e metterci una batteria (fra l'altro, correggetemi se sbaglio, in quella posizione aggiungere peso non comporta problemi e si ha accesso ad una facile ventilazione).
JamesLayman - Gio 19 Giu 2014, 12:09
Oggetto:

Da metanizzare con gusto? Sorriso
pepo154 - Gio 19 Giu 2014, 12:50
Oggetto:

Penso che non si possa metanizzare dato il motore, sarebbe ottima (a parte il prezzo).

Praticamente è una ibrida-plug-in ad alte prestazioni.
Parlano di consumi di 1,5 litri ogni 100 km. Ma non parlano di quanto costa ricaricare gli accumulatori (parlano di 3/4 ore, quindi da mettere in conto nella bolletta se si carica tutti i giorni).
Interessante, molto interessante, il discorso dei tasti per indicare il comportamento da adottare all'ibrido. Interessante anche che l'elettrico si possa usare per range elevati come a velocità da autostrada.

Rimango comunque dell'opinione che non stanno sfruttando la possibilità di installare kit ibridi e accoppiarli con il metano, magari riducendo il serbatoio, aumentando l'autonomia e abbassando notevolmente i consumi.
Vedere una Golf TGI che passa da 24Km/Kg a, ipoteticamente, 35Km/Kg e che supera i 550/600 km di autonomia dichiarati, insomma non sarebbe male.
Tutte cose già disponibili fin da subito da quanto leggo tra le Prius metanizzate.
mdlbz - Gio 19 Giu 2014, 12:59
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
Da metanizzare con gusto? Sorriso


Non se ne parla proprio. Leggi la sigla impressa sul coperchio del motore della Golf GTE...

<a href="http://www.imagebam.com/image/881e30334042517" target="_blank"><img src="http://thumbnails111.imagebam.com/33405/881e30334042517.jpg" alt="imagebam.com"></a>

TSI = NO trasformazione a metano (sarebbe diverso se fossimo nei Paesi Bassi e in Finlandia, ma è un'altra storia).

P.S. Con la Golf GTE qui siamo OT visto che in questa sezione si parla di EV.
JamesLayman - Gio 19 Giu 2014, 17:25
Oggetto:

Mi scuso per l'OT e per la svista sul TSI Figuraccia Triste
Chiedo venia! Salam
mdlbz - Mer 2 Lug 2014, 10:07
Oggetto:

Francia, l'Autorità per la pubblicità: "L’auto elettrica non è ecologica"

Qui il comunicato sulla Renaul Zoe del JDP (Jury de Déontologie Publicitaire).

Questo invece il comunicato sulla decisione riguardante Autolib.
JamesLayman - Gio 3 Lug 2014, 15:12
Oggetto:

Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito
stefaniague - Lun 14 Lug 2014, 17:40
Oggetto: veicoli elettrici

anche io concordo pienamente con questa discussione sui veicoli elettrici; in realtà si sono fatti dei progressi, ma forse ancora non sufficienti per far si che dall'oggi al domani si possa cambiare un veicolo tradizionale con uno elettrico.
Io personalmente sostengo molto la mobilità elettrica, ma penso che si dovrebbe lavorare su alcuni punti fondamentali: prezzo ed autonomia e questo vale per tutti i tipi di veicoli elettrici, non soltanto per le auto.
http://www.alke.it/veicoli-elettrici/veicoli-commerciali-cargo-box.html
Ospite - Lun 14 Lug 2014, 17:50
Oggetto:

JamesLayman ha scritto:
Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito


effettivamente è proprio così: attualmente un veicolo elettrico non è che non inquini; non inquina nel luogo ove si trova, perché inquina altrove!
teknico80 - Gio 17 Lug 2014, 00:06
Oggetto:

La questione è che con una una Leaf con 4 euro di corrente ci fai 100km. stesso costo chilometrico di una media a metano solo che sulle nostre auto non devi cambiare il pacco batterie spendendo almeno 5000 euro ma revisioni le bombole che sono praticamente eterne ed un costo molto inferiore ed hai il doppio di autonomia impiegando pochi minuti per una carica e con stazioni di servizio direi molto piu diffuse rispetto alle colonnine di ricarica.Se aggiungiamo un costo di acquisto delle elettriche superiore di almeno un terzo rispetto ad una metanizzata di serie di pari caratteristiche direi che basta questo per dire che è ancora troppo presto per le elettriche 100%.Per le ibride il discorso cambia...
Ospite - Ven 19 Set 2014, 16:24
Oggetto:

Ho avuto modo di provare la Opel ampera, un elettrica con range extender. Il dato di consumo non appare particolarmente interessante, circa 20kwh per 100 km, con la batteria che ne ha 16 e ne utilizza max 12. Quello che invece mi ha colpito è la silenziosità di marcia, la ripresa e il comfort a bordo. Quando è scarica la batteria il motore brucia benzina per ricaricarla. Il proprietario afferma di essersi dimenticato di fare un tagliando al primo anno, al secondo l'hanno solo controllata ed era a posto. Premesso che se devo prendere un elettrico prendo una tesla non mi è dispiaciuta come auto. Se se ne trovano usate a 20000 € senza troppi km ci si potrebbe fare un pensiero. Per ora non è abbordabile per me Sorriso
JamesLayman - Mer 24 Set 2014, 14:39
Oggetto:

Sarà fattibile la produzione in serie? Prosciugheremo gli oceani? Risata
pepo154 - Ven 26 Set 2014, 01:29
Oggetto:

Sembrerebbe che questo imprenditore non è nuovo a veicoli miracolosi, già gira su YT la presentazione di qualche anno fa un con veicolo di cui non se ne seppe più nulla Ghigno
Ospite - Ven 3 Ott 2014, 23:15
Oggetto:

oggi pomeriggio, sull'Aurelia, all'altezza di Grosseto, ho superato una RENAULT ZOE! ...pensavo non esistessero "nella vita reale!" l'avevo già vista in esposizione presso un concessionario, a Roma, ma credevo la tenessero così "pe' ride!"...quanto avrà di autonomia 150/200 km; non sarà azzardato allontanarsi troppo dai centri urbani?
mdlbz - Sab 4 Ott 2014, 00:11
Oggetto:

Mica è un problema: finisce la carica, va a prendersi un caffé extra-extra-extra lungo (8/9 ore) chiedendo dov'è la prima presa elettrica (tira 3 kW!). Avendo circa 100 km di autonomia reale, beh l'ansia da autonomia dovrebbe essere... compresa nel prezzo. Certo, se non si accende l'a/c o il riscaldamento, si parla di autonomie reali da 120-140 km, 160 km (ma senza impianto di riscaldamento acceso, in pieno inverno non dovrebbe essere gradevole) fino anche a 184 km (ma con il 90% di percorso in città e senza a/c accesa). Per tacere se si dà "tutta energia" in autostrada (parliamo di 130 km/h), l'autonomia si dimezza se non di più.

Renault dichiara invece 210 km di autonomia.

Da questo punto di vista sono più "reali" le auto a idrogeno, ma parliamo, se tutto andrà bene, di una realtà ancora assai lontana, salvo improvvise crisi petrolifere e/o del gas... Scongiuri
pepo154 - Sab 4 Ott 2014, 06:07
Oggetto:

Ne girano un po', almeno a Milano e intorno.
Ogni tanto seguo qualcuno che ha la Zoe e racconta le sue esperienze, recentemente è stato anche fatto un raduno/esposizione con parecchi partecipanti.
Chiaro se andare a metano impone una certa filosofia (tra autonomia e distributori) questa filosofia in elettrico è ancora più accentuata e non è, attualmente, la risposta ad ogni domanda.

In ogni caso è opportuno o premiare chi fa investimenti verso il futuro oppure incentivare in qualche modo e spingere i consumi.
I consumi in Italia si fanno alzando tutto il resto, mentre nel resto del mondo si fanno abbassando quello che si vuole incentivare. Il dubbio legittimo è che non ci sia nessun interesse in queste cose.
Manca visione a medio termine (non dico a lungo termine) a spingere determinate cose (giuste o sbagliate che siano). Puntiamo sulle rinnovabili? Puntiamo sul metano? Puntiamo sul biometano?
Piuttosto voglio dire, la Cina ha la visione di far crescere a scapito di tutto, pure a scapito dell'inquinamento. Chiaramente la cosa non è condivisibile ma la visione c'è, cresceranno e cambieranno ma hanno una visione.
La Germania fa le cose da qui a 15 anni. Per questo si oppongono a cose come queste perché hanno la loro visione di mix energetico (oltre a non voler tirare una zappa sui piedi alle loro industrie).
Ora stanno raccogliendo i frutti di scelte fatte 15 anni fa. Qui fanno le cose da qui a 1,5 mesi...
80 euro oggi, per qualche mese, che risolleviamo l'Italia... Spazientito
Ma l'anno prossimo? Si vedrà.
Fra 5 anni? Boh non sarò più in carica...
Ospite - Sab 4 Ott 2014, 17:44
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
...finisce la carica, va a prendersi un caffé extra-extra-extra lungo (8/9 ore) ...


...e se magari sei sull'Aurelia puoi attaccarti ad una delle numerose colonnine di ricarica presenti ad ogni area di parcheggio? Risata a crepapelle ...quest'estate sono stato a Parigi e sono rimasto sconvolto dal CAR SHARING elettrico che sono riusciti ad impiantare in un paio d'anni Sbalordito praticamente in tutte le vie della capitale puoi trovare 4 o 5 vetturette elettriche attaccate ad altrettante colonnine di ricarica Perplesso ...praticamente come qui da noi! Spazientito
mdlbz - Sab 4 Ott 2014, 19:37
Oggetto:

Attenzione però: a Parigi col car sharing hanno avuto un effetto opposto a quello che s'intendeva ottenere: infatti, il traffico è aumentato! Sorpreso
Ospite - Sab 4 Ott 2014, 20:04
Oggetto:

non discuto sui numerosi lati negativi (basti pensare alla triste sorte che hanno avuto le bike sharing della capitale francese; mi pare che in pochi mesi l'80% del parco a disposizione è stato danneggiato o rubato! Spazientito ) volevo però sottolineare quantomeno la differenza tra le "chiacchiere" locali e l'operativita stile DETTO-FATTO! che purtroppo non ci appartiene molto!
mascalzone67 - Mer 3 Dic 2014, 08:38
Oggetto:

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri hanno pubblicato il

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 settembre 2014 Piano infrastrutturale per i veicoli alimentati ad energia elettrica, ai sensi dell'articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83. (14A09267) (GU Serie Generale n.280 del 2-12-2014).

Ci sono due allegati da leggere: il secondo mi sembra importante.
ak - Gio 4 Dic 2014, 03:06
Oggetto:

Risata a crepapelle
Il testo del secondo allegato inizia con:

Citazione:
L'elettricità è un combustibile...


...qualche ripetizione di fisica...?
Bonk!
mdlbz - Gio 4 Dic 2014, 14:05
Oggetto:

Qui i testi del DPCM 26.09.2014 e del secondo allegato.

Allora viene previsto:

- accordi programma (Ministero + Motorizzazione) da fare approvare con decreto previa delibera CIPE (campa cavallo....)
- andrà costituito, un "apposito Tavolo tecnico (MISTEG) tra Ministero Infrastrutture, il Ministero dello sviluppo economico e l'Autorita' per
l'energia elettrica ed il gas, esteso al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, all'ANCI, all'UPI e alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, anche ai fini dell'aggiornamento del Piano medesimo"
= campa cavallo!
- questa è MONDIALE: "Al fine di migliorare la realizzazione dei programmi integrati di promozione dell'adeguamento tecnologico degli edifici esistenti e di favorire la possibile associazione tra province e comuni (ex comma 6 del richiamato articolo 17-septies), e' necessario individuare per la selezione di tali programmi, nell'ambito del citato Tavolo tecnico (MISTEG), idonei criteri generali modulati anche in funzione del livello di cooperazione inter-istituzionale Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Sembra da "superca**ola".
- questa poi su contributi alle regioni... "a favore di ciascuna regione sara' erogata a condizione che la regione stessa abbia adottato apposite misure di riduzione dei costi della politica." ehhhh?
- poi ci si mette una toppa: "I dati quantitativi contenuti nel Piano, relativi al numero di infrastrutture di ricarica da realizzare entro il 2020, costituiscono una stima non vincolante suscettibile di aggiornamenti. Pertanto, già in occasione della prima revisione del Piano (30 giugno 2014), andranno rivisti gli obiettivi quantitativi relativi al numero di infrastrutture di ricarica, alla luce di quanto emergerà dalla direttiva comunitaria in corso di adozione sullo sviluppo delle infrastrutture di rifornimento dei veicoli alternativi e in coerenza con il trend di sviluppo del parco veicoli elettrici circolante nel nostro Paese, nonche' sulla base di altri parametri che potranno emergere dal Tavolo tecnico (MISTEG)." --> Cioè potrebbe anche farsi poco o nulla Esclamazione
- creazione di un ulteriore apparato burocratico: "in considerazione del notevole impatto ambientale correlato allo smaltimento degli accumulatori con cui sono alimentati i veicoli a trazione elettrica, e' necessario che il Tavolo tecnico (MISTEG) di cui al punto 2.1 indichi un percorso temporale e metodologico per la creazione di un Pubblico Registro degli Accumulatori tale da consentire la tracciabilità degli stessi, sia nella fase di loro utilizzo che in quella di smaltimento."

Praticamente un decreto attuativo Dubbio che rinvia a tutta una serie di adempimenti... immagino già nei corridoi ministeriali lo sfregamento di mani per i diversi carrozzoni da creare. Spazientito

E poi ci chiediamo perché l'Ita(g)lia non va avanti? E la firma sotto questo decreto ce l'ha messa Renzi. Si è accorto di cosa cavolo stava firmando??????
Ospite - Gio 4 Dic 2014, 16:12
Oggetto:

proprio ieri stavo parlando con un commissario europeo che lavora sulla decarbonozzazione dei trasporti, e anche lui é d accordo che l Italia visto che ha giá auto a metano e distributori metano é meglio se punta su biometano o metano a emissioni zero che sulle auto elettriche che costano e non hanno le colonnine di ricarica.
andró a un tavolo di discussione a Bruxelles anche il 10 di Dicembre sull argomento, cercheró di tenervi informati.
mdlbz - Mar 9 Dic 2014, 23:53
Oggetto:

Come intortare i cittadini altoatesini con la mobilità elettrica. Perplesso

1000 auto e 30 punti di ricarica entro il 2020: una sbuffata di fumo negli occhi con un parco auto regionale di 972mila veicoli (a fine 2013), di cui solo 5mila a metano (e 22500 a gpl).

Evidentemente articoli come questo e questo o quest'altro ancora non giungono online sulle scrivanie dei decisori made in Südtirol. Basito

Mi sa che la "sindrome Civis" (la costosa sola rifililata ai bolognesi quando già si sapeva che quei cessi di bus non funzionavano e bastava ravanare un po' internet e fare qualche telefonata...) continua imperterrita a colpire.

Qui ho espresso il mio pensiero in merito ... dopo che giusto nei giorni scorsi era uscita una mia lettera sui giornali locali sulla "splendida" aria della conca bolzanina e soffermandomi sulla zero-strategia ambientale, che la decisione odierna della giunta provinciale altoatesina ha peraltro confermato appieno. Sob...
mefisto - Mer 10 Dic 2014, 18:39
Oggetto: Veicoli elettrici

I motori impiegati sulle auto elettriche di ultima generazione (di solito sincroni o asincroni con rotore a gabbia , comandati da azionamenti a frequenza e tensione variabile) hanno prestazioni , in termini di potenza , coppia e rendimento molto superiori a quelli a combustione interna .
Il problema è la batteria ; è vero che , grazie all’avvento dei cellulari , che hanno dato un forte impulso al perfezionamento delle batterie al litio , la situazione è migliorata negli ultimi anni , ma le prestazioni attuali sono ancora largamente insufficienti .
Infatti le autonomie dichiarate (già non esaltanti) sono ottenibili (forse) solo in condizioni ottimali : batteria nuova , percorsi in piano a velocità costante , preferibilmente bassa , temperatura ambiente 25C° , utilizzatori (clima , riscaldamento , stereo , luci varie , etc.) tutti disinseriti ; se qualcuna di queste condizioni viene meno , si ha un calo drastico dell’autonomia .
Un altro problema sono i tempi di ricarica , 7 o 8 ore circa ( la carica rapida in pochi minuti non mi ha mai convinto : credo che allo stato attuale sia un ottimo sistema per ridurre drasticamente la vita della batteria , a prescindere dal fatto che ci vorrebbe una potenza installata di almeno 50 KVA) .
Anche il sistema “plug-in” mi convince poco : quand’anche le Case riuscissero a definire uno standard comune (cosa quasi impossibile) l’operazione di sostituzione sarebbe parecchio macchinosa , e comunque quanti “benzinai elettrici” disposti a tenersi in casa un parco batterie consistente si troverebbero ?
Tutto questo a prescindere dal fatto che chi mi garantisce che la batteria montata in sostituzione di quella scarica abbia le stesse caratteristiche ?
mdlbz - Gio 11 Dic 2014, 13:51
Oggetto:

Condivido quello che hai scritto. Sulla durata delle batterie, questo è un segreto che solo le case potrebbero svelare e che tengono ben coperto, come è stato riferito ad un workshop a cui ho partecipato di recente.

Che si siano stati fatti passi in avanti sulle batterie dei cellulari, forse sì, ma s'è visto cosa durano quelle degli smartphone (che li definirei smarz-fon), sento di durate scarse di mezza giornata... Sbalordito

I problemi sono quelli nonostante che le EV siano da "sballo" a guidarle e nelle caratteristiche di coppia e potenza, questo è un aspetto certamente positivo, ma i problemi sono grossi: batterie molto costose, pesanti, con ricarica lenta, quindi autonomie ridotte e inferiori al dichiarato (nulla di nuovo visti i consumi virtuali delle auto tradizionali). Ne parliamo da anni qui su MA, anche in periodi in cui tutti parlavano, anzi straparlavano in modo smodato (e pure ignorante) di mobilità elettrica. Infatti, diffusione praticamente a zero. Anzi, temo che pure la Tesla prima o poi ci vada a sbattere. Perché una produzione massiccia di batterie s'è dimostrato che non corrisponde un'analoga riduzione del prezzo. E il litio non lo raccogli nei campi quando invece si potrebbe produrre "metano sintetico" da idrogeno prodotto con energia rinnovabile. Ma su questo vado OT.

Su cui evidentemente si è letteralmente incartata la Provincia di Bolzano. La figuraccia che sta facendo (con i media che non scrivono nulla tranne qualche "estremista" come il sottoscritto) sul numero dei distributori di metano a confronto con il Tirolo austriaco (28 a 11...) la dice lunga. Parlare per l'Alto Adige di 1000 auto elettriche da qui al 2020 e di 30 stazioni di ricarica, si capisce che a livello decisorio qualcosa proprio NON funziona quando l'aria della conca bolzanina e vicino all'Autobrennero fa schifo. E ci provino a smentirmi.
mdlbz - Mer 2 Set 2015, 16:58
Oggetto:

Davvero economica... Sbalordito ... la nuova Tesla X: 132mila $, ossia 117mila €. E per avere 240 miglia (386 km) dichiarate di autonomia e che nella realtà sarà poi minore.

Ecco, voglio vedere ora quelli che tanto magnificavano la Tesla e che dicevano che le EV sarebbero diventate sempre più economiche... Spazientito

Intanto la nuova Volt/Ampera nuova non arriverà in Europa.

Anche se c'è stato chi fa informazione sulla mobilità alternativa mostrando modelli di "fresco modernariato" come la Th!nk e, per l'appunto, la vecchia Ampera (leggasi qui e qui).

E di altri modelli EV manco l'ombra... alla faccia di tanti proclami e colonnine di ricarica... Spazientito ... penso che siamo capiti. Occhiolino
mito1960 - Mer 2 Set 2015, 17:38
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
... temo che pure la Tesla prima o poi ci vada a sbattere.


uccellaccio del augurio diversamente favorevole.... Perplesso
sentivo che per la prima volta Musk e il gruppo Tesla quest'anno sono in perdita, ma forse perchè è troppo avanti e tende a rischiare, con ben tre modelli in piena produzione.

Io attendevo da tempo di provare a tenere un'elettrica come terza, anzi PRIMA auto. Prima perchè da carica è la prima ad uscire.
Ma mi tengo stretta l'altra ibrida a metano per i medio lunghi viaggi.
Pollice su
pepo154 - Mer 2 Set 2015, 17:45
Oggetto:

In realtà Tesla è come se fosse un mercato a parte, con quei prezzi saltano tutte le considerazioni su convenienza o share di mercato, semplicemente sono oggetti da ricchi che non necessariamente devono soddisfare queste e altre caratteristiche.

La vera prova del nove sarà la Tesla Model E, la "economica" del gruppo che dovrebbe sdoganare totalmente il marchio.
mdlbz - Mer 2 Set 2015, 20:18
Oggetto:

C'è questo interessante articolo del febbraio 2014 dove ci si chiede come possa la Tesla model E costare sui 35mila $ (31.065 €) e ipotizza un prezzo minimo di 48mila $ (42.604 €). Autonomia di 200 miglia (322 km).

La parte finale dell'articolo:

Citazione:
Will Tesla suffer a $13,000 loss per Model E?

The most basic Model S has a build cost of $59,559. Subtract $7488 in battery savings, $300 in aluminum savings, $200 in plastic savings, $164 in amortization savings, and $3000 in "bulk order" savings. So, the manufacturing cost of the most basic Model E would be around $48,007. So, how can Musk sell it for $35,000?


Nel 2013 si annunciava l'uscita per il 2015. L'articolo nel 2014 ipotizzava 2017. Staremo a vedere. Anche perché poi i prezzi qui in Europa saranno ultra-dipendenti dal cambio €/$ e dalle varie tasse e balzelli.

Su autoexpress (AE) UK:

Citazione:
Tesla’s third model, revealed exclusively to Auto Express by Elon Musk as being named Model 3, is set to get its world debut in March next year. With the 2016 Geneva Motor Show kicking off on March 1st, there’s a chance it could make its world debut in Europe,

Although we’ll get first sight of the new First Model 3 next year, first deliveries are not expected to be until Mid 2017.

pepo154 - Gio 3 Set 2015, 07:27
Oggetto:

Effettivamente continuano a posticiparla, qualche motivo ci sarà...
È comunque un costruttore da tenere sottocchio, in poco tempo ha introdotto svariate innovazioni con la sua logica da statup.
mdlbz - Mar 8 Set 2015, 09:23
Oggetto:

Ecco qua, quasi con un sincronismo perfetto, provincia di Trento e di Bolzano (stranamente quest'ultimo non è un comunicato ufficiale, ma un articolo, vai a capire la comunicazione istituzionale...) si muovono a disseminare di colonnine elettriche i due territori.

Ecco, francamente, mi fanno sorridere queste grandi iniziative che, ho la netta sensazione, siano un paravento per dire in prospettiva degli obiettivi 2020 imposti dalla UE "noi la rete l'abbiamo fatta, sono i consumatori che non vogliono le EV". Lo scrivo qui a futura memoria.

Consuete dichiarazioni che paiono voli pindarici:

Provincia di Trento ha scritto:
La provincia di Trento è impegnata dal 2010 nello sviluppo di una mobilità alternativa che preveda l’uso di mezzi elettrici. Il progetto E.motion è nato proprio con l’obiettivo di diffondere e sostenere lo sviluppo della mobilità elettrica in Trentino, nella convinzione che essa rappresenti l’alternativa sostenibile più idonea alla mobilità tradizionale.


assessore altoatesino Mussner ha scritto:
Per questa ragione in autunno ne verrà costruita una a Laives mentre si punta a realizzare entro il 2018 almeno 30 stazioni di rifornimento rapido per veicoli elettrici, con la speranza che questo comporti una maggiore appetibilità da parte dell’utenza privata.
...
Grande neo del progetto rimane il prezzo al pubblico. Purtroppo la poca diffusione dei mezzi verdi fa sì che, rispetto a quelli a combustione, i prezzi siano enormemente maggiori ma – secondo Mussner – questo è un problema che si risolverà da solo «con la crescita del mercato caleranno sensibilmente anche i prezzi, e non sottovalutiamo il fatto che le auto elettriche necessitano di minore manutenzione e naturalmente il risparmio sul carburante è notevole, senza dimenticare infine che con esse si contribuisce alla tutela ambientale».


Evidentemente all'assessore altoatesino proprio non hanno spiegato come la bolla mediatica sulle EV abbia prodotto solo, per l'appunto, troppe speranze finite, ad oggi, in fumo. Chi si compra oggi auto che hanno un'autonomia da 130 a 200 km di autonomia e che costano circa il doppio dei corrispettivi modelli a metano (e quindi ancor di più rispetto alle versioni a broda e a puzzolio).
Rufus1973 - Mar 8 Set 2015, 10:58
Oggetto:

L'elettrico è veramente una vacca da mungere, a tutti i livelli.

- politico: vuoi mettere fare una bella presentazione delle colonnine con tanto di pannelli solari sopra (poi nessuno si scandalizzerà se arrivi e te ne vai con un SUV da 70 tonnellate alimentato ad olio combustibile...)

- dei produttori di auto: incentivi a sfare per la ricerca (ci scommetto che poi nessuno va DAVVERO a controllare se dei 100 milioni presi per la ricerca sull'elettrico ne spendono 90 per la fluidodinamica delle teste cilindro per i motori da 500cv a benzina e 10 per capire di che sezione devono essere i cavi che vanno dalla batteria all'accendisigari)

- degli enti locali: si sbafano euri su euri per fare le colonnine, che se va bene restano lì intonse, se va male ci passa sopra l'autista dell'autobus a gasolio...

- dei "tennici" da bar: vuoi mettere pontificare davanti ad un prosecco (meglio se non il primo, meglio ancora se è il terzo o il quarto, aumenta l'autorevolezza...) delle prestazioni, dell'autonomia, dei tempi di ricarica fantasmagorici che l'ultimo ritrovato della tennica moderna (l'hanno detto ieri su faisbuc!!!) consentirà alle auto elettriche, se solo non ci fossero i petrolieri che remano contro... (logicamente il tennico lascia il bar sopra un carroarmato da 190 tonnellate, carrozzeria rinforzata, 27 ruote motrici tassellate - mai vista una pozzanghera in 120000km, tutti in autostrada/città - alimentato a gasolio o, meglio, nafta agricola...)

Insomma, una vera barzelletta: a volte spero che dietro ci siano i petrolieri, perché il danno di immagine ad una tecnologia indubbiamente necessaria e dalle potenzialità inimmaginabili è veramente enorme.

Saluti, Raffaele
pepo154 - Mar 8 Set 2015, 15:53
Oggetto:

Seguo un blog di auto elettriche.
Diciamo che intorno a Milano, molto limitatamente, ci sono dei possessori di auto elettriche.
Girano, fanno la ricarica, postano le loro impressioni.

Quindi un minimo di circolo vizioso colonnine->auto->colonnine->auto avviene ma i numeri sono veramente risicati.
Anzi è paradossale che ci siano più colonnine che impianti di metano aperti, considerando che sono disponibili 24 su 24, senza necessità di operatore, con tessera ricaricabile, e tutto questo nel metano nonostante il gran numero di veicoli disponibili ancora no!
mito1960 - Mar 8 Set 2015, 16:33
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Seguo un blog di auto elettriche.
....
Anzi è paradossale che ci siano più colonnine che impianti di metano aperti, considerando che sono disponibili 24 su 24, senza necessità di operatore, con tessera ricaricabile, e tutto questo nel metano nonostante il gran numero di veicoli disponibili ancora no!


In teoria sarebbe più semplice....anche se in pratica lo fanno solo per il ritorno economico, e poi basta.
Ci sono grossi incentivi fiscali, ristrutturando o costruendo un parcheggio, basta lasciare qualche posto ai parcheggi elettrici.... anche se a volte sono in posti assurdi.

"Gazzetta Ufficiale" del 2 dicembre 2014, è pubblicato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che approva il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica ai sensi dell’articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito nella legge del 7 agosto 2012, n. 134.
http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=14A0926700200010110001&dgu=2014-12-02&art.dataPubblicazioneGazzetta=2014-12-02&art.codiceRedazionale=14A09267&art.num=1&art.tiposerie=SG

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-03-10&atto.codiceRedazionale=15A01744&elenco30giorni=true
mdlbz - Mar 8 Set 2015, 22:38
Oggetto:

... infatti, come ho sentito all'ultima edizione di KlimaMobility qui a Bozen, in Italia si è semplicemente puntato (e pure in modo disomogeneo) solo alle colonnine di ricarica, zero per gli incentivi alle EV. Il risultato lo vediamo: vendite ridicole, anche se si tenta con azioni di p.r. di gonfiare artificiosamente i dati parlando di percentuali ma non di unità di prodotto. E poi tutti a lodare Tesla...

E, andando per metà OT, arriva questo articolo (sorry in teutonico) in cui salta fuori che:
• BMW: la prossima serie 7 da ottobre non avrà versione ibrida. La produzione della 3 ActiveHybrid è stata terminata a luglio e la nuova 5 non ci sarà più
• Volkswagen ha cancellato il Touareg ibrido in Europa e USA (rimane solo Cina)
• Daimler ha eliminato la versione ibrida della Mercedes-E
• Audi ha tolto la A6 ibrida dal listino in Germania e in molti mercati
• Porsche ha tolto le versioni ibride di Panamera e Cayenne

La tendenza è verso le ibride plug-in ma, alla pari delle ibride pure che avevano un costo superiore fino a 20mila Euro in più, le plug-in sono date con 10mila Euro in più. Risultato: vendite minimali anche per queste.

Da questi dati si capisce che se le EV continueranno ad avere costi elevatissimi, con buon pace degli assessori (che ricevono evidentemente informazioni sballate... Spazientito), il settore EV NON partirà.

Prendiamo (versioni con stesso equipaggiamento):

Golf:
- diesel 110 cv 25.750
- benzina 1.2 110 cv 22.050
- metano 110 cv 21.750
- plug-in GTE 37.600
- elettrica 37.600

Up:
metano 13.750
benzina 75 cv 12.750
elettrica 27.150

A3 (stesso equipaggiamento):
1.2 benzina 24.800 (base 23.490)
1.6 diesel 26.800 (base 25.490)
g-tron 26.100
plug-in e-tron 39.900

Torno a dire una cosina quasi banale: se già le versioni a metano fanno talvolta fatica ad essere comprate per un prezzo maggiorato (ma non sempre oggi...) rispetto a broda e puzzolio, cosa dire per le EV e plug-in? RTFM!
mito1960 - Mer 9 Set 2015, 14:37
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

... se già le versioni a metano fanno talvolta fatica ad essere comprate per un prezzo maggiorato (ma non sempre oggi...) rispetto a broda e puzzolio, cosa dire per le EV e plug-in? RTFM!


Verissimo. Vedo anche molto fermento nel settore "usato" o immatricolato invenduto, dove i prezzi, pur alti diventano "abbordabili" - e con 8 anni di garanzie sono interessantissimi!
vittoriov - Gio 10 Set 2015, 10:46
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

• Daimler ha eliminato la versione ibrida della Mercedes-E


Ma allo stesso tempo ha introdotto la C350E (plug-in) accanto alla C300H(ybrid). Pare piú come un riposizionamento dell'offerta che un restringimento.
Per me la scelta é azzeccata, la C é piú comprata come auto per spostamenti cittadini della E.

Saluti
Vittorio
Rufus1973 - Gio 10 Set 2015, 13:43
Oggetto:

Il problema è che, finché non ci saranno i progressi fantasmagorici di cui tutti parlano ma che nessuno "vede" su serio per la tecnologia delle batterie, restano le limitazioni delle stesse:

- pesanti
- durata "scarsa"
- condizioni di ricarica a dir poco incognite (ma le batterie non c'entrano)
- autonomia bassa (vogliamo essere larghi e dire 150km in condizioni di utilizzo normale: aria condizionata, radio, luci?)
- autonomia che scende se si abbassano le temperature (i test ADAC, se non erro, davano come risultati un abbassamento dell'autonomia del 20/25% d'inverno)
- necessità di materiali molto rari per produrre le batterie (Litio, per esempio, ed altre "terre rare"...)

Quindi, al netto di mercati di nicchia (consegne nei centri cittadini, automobili per il "car-to-go" ed il "car-sharing", commuting urbano in megalopoli intasate, che non mi sembra il caso italiano - nel senso che utilizziamo sì la macchina per andare dalla Garbatella a MonteMario - non so se siano vicini vicini o lontani lontani - ma pure dalla Garbatella ad Ostia o al Terminillo...), la romba mediatica che si sente attorno alla auto elettrica è per spingere nuovi sussidi per ricerca & sviluppo. Ed io ho il dubbio che tutti 'sti soldi poi vengano utilizzati per ben altro (tipo affinare una tecnologia - quella del motore a combustione interna, qualunque sia il ciclo di funzionamento - che ormai è obsoleta e ipermatura, senza margini ulteriori di miglioramento).

La soluzione tampone è un'auto di concetto TOTALMENTE nuovo, con motori elettrici direttamente sui mozzi delle ruote, niente differenziale o cambio di velocità o trasmissione, ABS ed ESP via "software" gestendo la motricità su OGNUNO dei motori elettrici. Il tutto alimentato da un bel GENERATORE a carburanti fossili (meglio il metano, a questo punto...) che ri-carica un pacco di batterie che non deve essere nemmeno troppo grosso, dato che serve solo come "serbatoio di passaggio".

Saluti, Raffaele

p.s.: stesso discorso per l'idrogeno, ovviamente...
mito1960 - Gio 10 Set 2015, 15:14
Oggetto:

Tutto vero... Io sono stato tentato dall'Ampera, ma una EV pura mi lascia dubbioso... non l'IDROGENO? Forse fra 20 anni?

@CITO:

- pesanti (le batterie sono un peso incredibile, ma i motori elettrici hanno una potenza BRILLANTE e il peso aiuta la stabilità: il compromesso di un buon progetto aiuta!)
- durata "scarsa" (qui c'è da DISCUTERE: la Honda me le ha garantite 8 anni - 300mila Km e sostituite al VII anno con 200mila, ora attendo la VOLTEC-Ampera dove vanno benissimo, OPEL non la commercializza più, ma pur defilata mantengono le garanzie, TOCCO FERRO!)
- condizioni di ricarica a dir poco incognite (ma le batterie non c'entrano)
DIPENDE!!! Plug in e colonnine ci sono, volendo benzina ne usi davvero poca!
- autonomia bassa NO, si? dipende! SCONSIGLIATA a chi fa più di 4-500 Km al giorno di sola autostrada; come lo può essere in genere il gas... ma TESLA per dire ha i suoi supercharger dedicati: la scelta, alternativa e costosa, impegnativa come investimenti INIZIALE c'è, ma poi vai in risparmio, con una vettura extralusso! (vogliamo essere larghi e dire 150km in condizioni di utilizzo normale: aria condizionata, radio, luci?)
- autonomia che scende se si abbassano le temperature (i test ADAC, se non erro, davano come risultati un abbassamento dell'autonomia del 20/25% d'inverno) - BO?aspetto a vedere, finora soffrono più se usi il CLIMA a palla, vedremo, in teoria i sedili riscaldabili dovrebbero essere la soluzione ideale.
- necessità di materiali molto rari per produrre le batterie (Litio, per esempio, ed altre "terre rare"...) (Magari arriveranno nuove tecniche? parlano di sale e altro)

Quindi, al netto di mercati di nicchia (consegne nei centri cittadini, automobili per il "car-to-go" ed il "car-sharing", commuting urbano in

ambiente TIPICO DELLE nostre città!!! Pensa a città storiche con centri DELICATI, strade strette etc etc...

mdlbz - Gio 10 Set 2015, 22:52
Oggetto:

Le osservazioni in un caso o in un altro sono plausibili. Di innovazioni nel campo delle batterie ne sento da anni e nulla è venuto fuori (o quasi). Vediamo cosa sarà con la gigafactory della Tesla che dovrebbe far calare i prezzi ma sono giusto un po' scettico. Se si dovesse ampliare la produzione, il problema pare essere il reperimento delle materie prime, in primis quei componenti derivati dalle cosiddette "terre rare".

Ad un convegno al Tis qui a Bz, parlando con un docente di un'università austriaca, mi diceva che è in particolare il processo di produzione delle batterie ad essere costoso e ad essere rimasto costoso. Per cui anche l'aumento di produzione non produce il calo dei prezzi, se non minimale. Diffidando comunque di tutti quei soloni che predicono sviluppi straordinari della mobilità elettrica da... sfera di cristallo.

Siccome di informazioni se ne trovano in troppe in giro, tipo questa altoatesina che cerca in modo un po' da p.r. di convincere che conviene girare con una EV, e il rimando ad un servizio della trasmissione del secondo canale tv tedesco viene "interpretata" semplicemente... non citando che, considerati tutti costi l'auto più economica... è quella a metano, rimane la considerazione che ho fatto per il consumatore "normale" (certo non quello che si può permettere una Tesla o una ibrida plug-in con la stella), tanto basta sentire cosa dice il sig. Rossi.

Update 16.9.2015: hanno inserito anche il dato relativo all'auto a metano dopo una mia e-mail che evidenziava la "casuale" dimenticanza.

Fra l'altro bisogna anche dire che di fronte ad un una mobilità alternativa con le EV e le FCEV, bisogna pure metterci la necessità di disporre di un efficiente (ed ecologico) trasporto pubblico e per l'Italia qui si apre una voragine (e vado pure OT).
Cosa - Mer 16 Set 2015, 19:31
Oggetto:

Devo confessare che in questa discussione ci sono arrivato seguendo le vicende del distributore di S. Michele all'Adige.Ogni tanto per curiosità mia, vado sul sul sito dell'UNRAE. Qui ho trovato un interessantissimo documento che riporta i dati del mercato dell'auto in Italia negli ultimi 10 anni. A pag. 26 del documento ci sono i dati delle immatricolazioni per alimentazione e le relative quote di mercato. I dati direi che parlano chiaro: anche se in continua crescita (si passa dai 25 esemplari venduti nel 2007 ai 1100 dello scorso anno) il mercato dell'elettrico in Italia non ha ancora superato lo 0.1% del mercato. Il metano ha avuto una notevole crescita negli ultimi anni (nel 2009 122189 bifuel + 5706 mono con una quota di mercato che sfiora il 6%) e come scritto in un articolo del mese scorso (http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7237) ha avuto una crescita del 117% assieme alle vetture a gpl. Questi dati sono a disposizione di chiunque, quindi, non capisco perchè le istituzioni continuino a non considerare un mercato oramai affermato come quello del metano e si ostinino a puntare sull'elettrico, che sicuramente va incentivato, ma ancora la tecnologia è un po' acerba.

EDIT:Oggi un portale di informazione locale, riportava la notizia che il sindaco di Pesaro (città che ha aderito all'European Mobility Week) ha provato una Smart elettrica rifornendosi alla colonnina installata da Enel (per l'occasione) nella piazza principale della città. Il sindaco ha poi manifestato la volontà di attivare un car sharing nel parcheggio dell'Adriatic Arena (con copertura fotovoltaica, tra i più grandi d'Europa). L’idea è delineata così: «Lavoreremo perché chi esce dall’autostrada, un giorno, lasci la sua macchina all’Adriatic Arena. E prenda l’auto o la bici elettrica per andare in città». Alle auto elettriche e alle relative colonnine per la ricarica, in aggiunta, «potrebbero essere riservati i dieci migliori parcheggi di Pesaro. In modo tale che chi cambia la macchina possa farlo nel posto più comodo del centro».
Non si può negare che sia un bel progetto, sicuramente per un ente pubblico l'acquisto e la gestione di vetture elettriche potrebbe essere meno sconveniente (diciamo così), in più si utilizzerebbe per la ricarica energia elettrica pulita ,proveniente dal fotovoltaico, ma con le ristrettezze economiche in cui versano gli enti locali di questi tempi, voglio vedere se alle parole seguiranno i fatti.
mdlbz - Ven 30 Ott 2015, 11:22
Oggetto:

Certo che a leggere certi articoli...

L'ascesa inarrestabile dell'auto elettrica: 5 milioni tra dieci anni

... c'è da chiedesi se hanno un'adeguata scorta di sfere di cristallo per farle 'ste previsioni (qui il documento originale MPS). Dati basati su altri dati di altri istituti che si confrontano a vicenda... mi sembrano cose già sentite qualche anno fa e sappiamo oggi com'è la situazione rispetto alle previsioni iniziali.

Con le bufale e le sparate mediatiche interstellari sull'auto elettrica sentite negli anni scorsi, l'unica cosa sicura è che fra 10 anni avrò 10 anni in più, qualche capello in meno e quelli rimanenti tenderanno al grigio-bianco. Ghigno
mito1960 - Ven 30 Ott 2015, 16:06
Oggetto:

L'altro ieri il FQ aveva pubblicato due paginate, su previsioni Termico/Ibrido/Elettrico sostenendo che per l'elettrico gli esperti parlavano di mercato di nicchia e prematuro, con numeri in aumento si ma da percentuali irrisorie.
Vedevano l'ibrido come prossima frontiera, che pian piano prende piede.
(Concordo in pieno). Poi c'era un aggiornamento sulle attività di Musk e la sua Tesla.
pepo154 - Sab 31 Ott 2015, 00:37
Oggetto:

Beh con i numeri si può mostrare qualsiasi cosa.
Oggi si vende 2 auto, domani 6, vendite triplicate su base annua! Ghigno
mito1960 - Sab 31 Ott 2015, 10:05
Oggetto:

Infatti, questo era chiaro.

Quello che mi preoccupa è un eventuale aumento indiscriminato del costo dell'energia se usata come carburante (stessa preoccupazione di tanti che mettono l'impianto a gas) nel caso di aumento di mezzi che usano elettricità.
Attualmente ingiustificato: si carica di notte quando le maggior attività industriali sono spente, e c'è un surplus.

Da quando ho l?ampera che fa a gara con la Civic a metano mi diverto a raffrontare i costi al Km.

Riassumo:

Ampera a EV da 2,5 a 4,5 centesimi.
Ampera a benzina da 5 a 6 centesimi.

Civic a metano da 2,3 a 4 centesimi.
Civic a benzina da 6 a 8 centesimi.
Rufus1973 - Lun 2 Nov 2015, 12:36
Oggetto:

Ciao Mito,
quindi PIU' o meno spendi la stessa cifra con l'elettrico e con il metano, giusto?

Altra considerazione: supponiamo che io potessi avere una bacchetta magica, con la quale ISTANTANEAMENTE sostituire tutti i motori a combustione interna di tutte le auto (intendendo per auto tutti i veicoli che si guidano con la patente "B") del mondo con motori elettrici ad alta efficienza e con batterie evolute. In tal caso, dovremmo comunque produrre una quantità di energia equivalente (al netto della maggiore efficienza delle auto elettriche, diciamo che basterebbe un 30/40% in meno di energia rispetto a quanta ne serve adesso per foraggiare i motori a combustione interna) e resta sempre il problema di prenderla da qualche parte. Combustibili fossili? Energia alternativa? Come e dove e quando e QUANTA trasportarne in giro per le città, strade ed autostrade?

Saluti, Raffaele
mito1960 - Mar 3 Nov 2015, 19:32
Oggetto:

Si più o meno.

Però considera che la vecchia Civic alla fine tra la poca manutenzione e il resto non è paragonabile alla EVer....
(che se usata bene necessita di meno interventi, i motori elettrici sono una favola in questo)
e che ha 150 cv alla ruota da subito.... Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
non serve partire a benzina!
ak - Sab 7 Nov 2015, 11:59
Oggetto:

Al di là del costo monetario l'Ampera-Volt dimostra che l'efficienza del sistema EREV di cui è dotata è effettivamente maggiore di quello tradizionale della Astra-Cruze da cui deriva. Il problema maggiore per quel veicolo imho rimane la massa elevata.

Una Chevrolet Cruze con motore 1,6 se va bene percorre 14-15 km/litro in media a brodaglia, la Volt in Charge Sustaining (a batteria al minimo e mantenuta a livello in attesa di ricarica) ne percorre almeno gli stessi ed è un veicolo che pesa tre quintali di più (ben 1735 kg a vuoto).
Quando la si usa in modalità elettrica l'intera catena è sicuramente più efficiente ancora, proveninendo l'energia da centrali grosse che hanno un rendimento maggiore del singolo motore a scoppio oppure addirittura da fonti rinnovabili.

Se non fosse per l'elevata massa probabilmente se la batterebbe ad armi pari con una Toyota ibrida, si consideri sempre che l'equivalente Toyota è la Prius PlugIn, più efficiente ma con meno massa e autonomia.

Come ben dice Mito se la si usa quotidianamente all'interno del range elettrico in percorsi urbani-suburbani è sicuramente efficiente, se si necessita quotidianamnete di macinare km in autostrada e fare sgroppate la strada più efficiente è evidentemente un'altra.
pepo154 - Sab 7 Nov 2015, 15:36
Oggetto:

Infatti le auto range extended mi sembrano il miglior compromesso e il miglior ponte tra le auto tradizionali e quelle elettriche.
Perlomeno sotto il profilo delle emissioni: la maggior parte delle persone fa meno di 50 km al giorno, c'è chi ne fa 10 andare e 10 a tornare, questo permetterebbe di abbattere notevolmente le emissioni dei pendolari.
Purtroppo però i costi sono quelli che sono e i modelli sono pochi, come questa o la Golf GTE.

Se poi ci aggiungiamo l'impianto a metano, oltre alla complicazione, i costi sono ancora più elevati.

Peccato perché tra tutte le tecnologie elettriche è quella che mi convince di più (nonostante i costi molto simili di percorrenza con il metano).
marco100 - Sab 14 Nov 2015, 19:09
Oggetto:

Ho letto da qualche parte che bmw è soddisfatta perchè la sua i3 è terza nelle vendite globali di auto elettriche.
Secondo loro la differenza l'ha fatta il range extender, in effetti se dovessi scegliere una macchina elettrica cercherei qualcosa che non mi facesse rimanere a piedi tipo il plug in o il range extender.
Secondo me la tecnologia migliore per adesso è il plug in, si hanno i vantaggi dell'elettrico ma in caso di bisogno la macchina funziona tranquillamente a combustibili fossili per quanto si vuole.
mdlbz - Lun 16 Nov 2015, 11:45
Oggetto:

Se mi fanno questo elettrico con range extender a metano...

Image
Dongfeng DFM Warrior EQ2050 al Salone dell'auto di Dubai 2015

... potrei considerarne l'acquisto... anche se dovrebbero allargarmi le strade in città. Ghigno Altro che la i3 range extender, dal costo "contenuto" di 41.150 Euro.
mito1960 - Lun 16 Nov 2015, 17:31
Oggetto:

@mdbz: Però nel caso dovresti aggiungerci uno zero prima della virgola.... Sbalordito
mdlbz - Mar 17 Nov 2015, 00:34
Oggetto:

Beh, era una battuta salace (ma il Donfeng prodotto in Cina, pare su licenza AM, dovrebbe costare un terzo dell'originale, una versione Erev sarebbe invece da... ritorno al futuro... Risata a crepapelle).

Rimane il fatto che l'elettrico, tranne in pochi casi (es. come seconda auto e per percorsi che l'autonomia consente), rimane una soluzione per un zero-virgola-qualcosa di mercato.

Fra l'altro, parlando di Erev, la Ampera in Europa è già pensionata, la nuova non varcherà l'Atlantico e ha il motore termico a iniezione diretta.

Non solo, non mi pare poi di vedere altri modelli EV in arrivo, escludendo la piccola Chevy Bolt e la Tesla E, oltre ai tam-tam mediatici sulla futura Phaeton di VW (pare più una pezza sul disastro puzzolistico), la e-tron Quattro e la Porsche e-mission. Facile annunciare modelli o mostrare prototipi dicendo che andranno in produzione nel 2020, se va bene. Se i prezzi saranno quelli stratosferici come la Tesla S e X o giù di lì, campa cavallo. Spazientito

Per me sono delle bandiere di (presunta) ecologia, da utilizzare per p.r. e per portafogli adeguati. Fintanto che non si abbasseranno i prezzi delle batterie e non se ne aumenterà la capacità (mica è detto che poi diminuiscano i prezzi), staremo qui a leggere articoli entusiasti di riviste che parlano di EV senza sapere probabilmente di cosa parlano e praticamente inarrivabili per il cittadino "normale". Di strada le EV ne hanno da fare, e non poca, alla pari dell'altra alternativa, le FCEV (le auto a idrogeno). Perplesso
Rufus1973 - Gio 19 Nov 2015, 10:48
Oggetto:

Mettiamo nel conto le seguenti considerazioni:

a) sovvenzioni, finanziamenti, esborsi in soldoni contanti per "ricerca e sviluppo" dei veicoli elettrici (e niente e nessuno mi toglierà dalla testa che una QUALUNQUE casa costruttrice non utilizzi questi fondi per, che ne so, sviluppare le sospensioni della futura 4200cc turbodiesel...) dati a pioggia in qua ed in là per correre dietro alla scimmia dell'elettrico
b) mettere a listino un modello ad emissioni zero abbassa LA MEDIA delle emissioni del listino stesso. Poi che gli ZEV non vengano venduti è tutt'altra storia

Tutte le volte che sento dire "questo è un prototipo, la serie sarà disponibile nel 2020" percepisco un abbondante e persistente olezzo di "piuttanada"...

Saluti, Raffaele
palerider - Gio 19 Nov 2015, 15:03
Oggetto:

Beh se sviluppi le sospensioni del veicolo elettrico e poi, ma guarda un po’, sul 4.2 td con lo stesso pianale dell’ elettrica ci van bene lo stesso vuoi mica pensar male? Ghigno diabolico
Poi è buffa questa cosa dei consumi medi del listino. Per assurdo una Casa di nicchia, va là una Bugatti, fa un modello supersport da sceicco che consuma una petroliera ogni 100 km, ci affianca una cassetta della frutta montata su cuscinetti con un motorino elettrico che consuma zero e che anche se ci scrive su Bugatti non venderà mai neanche per sbaglio, e il consumo medio del listino Bugatti diventa MEZZA petroliera ogni 100 km? Sbalordito
Se queste son le normative temo le abbia scritte l’ Inc.Cool.8 di Crozza….
mdlbz - Mar 24 Nov 2015, 11:57
Oggetto:

8 (!) pagine di comunicato stampa Audi (VW Italia) su "I prossimi appuntamenti Audi con l’elettrificazione".
mito1960 - Mar 24 Nov 2015, 12:20
Oggetto:

Mettessero PRIMA infrastruttore serie...

NB: per chi è interessato (Comuni, Enti e privati) ristrutturare parcheggi e mettere uno o due posti riservati ad EV comporta sgravi fiscali del 55%
e altri finanziamenti:

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 settembre 2014 - Piano infrastrutturale per i veicoli alimentati ad energia elettrica, ai sensi dell'articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83. (14A09267) (GU Serie Generale n.280 del 2-12-2014)

http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=14588

ma sicuramente c'è d vedere gli sviluppi

LA SITUAZIONE NON è facile e nemmeno rosea, molto fluida e marron... Pollice verso Pollice verso Pollice verso
Almeno a metano se finisci vai a benzina!!!
Pollice su
mdlbz - Mer 25 Nov 2015, 14:21
Oggetto:

All'ultimo convegno di Klimamobility è emerso che in Italia si è (era?) ritenuto sufficiente installare le colonnine di ricarica per agevolare la e-mobility. Chiaro che è stata una tattica errata o almeno parziale e per di più applicata a macchia di leopardo.

Tra l'altro, ad esempio, manco la GM ci crede per l'Europa visto che la seconda generazione della Volt non arriverà in Europa e mi chiedo pure cosa succederebbe se ci fosse un proliferare di EV: avremmo l'invasione di colonnine di ricarica dappertutto? Negli Stati Uniti è già capitato di utenti di EV che, arrivati alla colonnina e trovandola occupata, non hanno fatto altro che disconnetterne una e attaccarci la propria.

Significativa è stata la dichiarazione di un rappresentante della AEW, produttore e fornitore di energia elettrica altoatesino, che ha dichiarato in una trasmissione dedicata alla mobilità che avrebbero installato un tot di colonnine di ricarica ma poi si sarebbero fermati per valutare la risposta del mercato, cioè o aumentano le EV in circolazione oppure si fermano. Penso proprio che non ne installeranno altre... (curiosamente sia AEW che si fusionerà con Sel - matrimonio imposto dalla politica, ma è un'altra storia... - hanno inaugurato le colonnine con la Ampera da... modernariato).

In poche parole, la e-mobility, dopo - ed è bene ricordarlo - l'ubriacatura mediatica folle degli anni scorsi, la vedo mooooooooolto lontana. A maggior ragione in questo periodo con i prezzi dei carburanti tradizionali bassi.

In ogni caso anche con le EV i punti di ricarica si trovano nel consueto "cortocircuito": ci sono poche EV, quindi poche colonnine di ricarica perché... ci sono poche EV. La medesima tiritera che si ha per tutte le trazioni alternative come metano e H2.
mdlbz - Gio 3 Dic 2015, 00:34
Oggetto:

Chevrolet Bolt sorpresa in versione definitiva:

Image

Come al solito si casca sui prezzi: 30mila Euro (28.312 Euro al cambio attuale) al netto degli incentivi governativi statali e/o federali (Federal Tax Credit fino a $7,500) Usa. In poche parole, potrebbe essere sui 40mila Euro (complice anche la discutibile svalutazione dell'Euro) se mai dovesse arrivare in Europa col marchio Opel sulla calandra... A mio avviso non ci siamo proprio al di là dell'autonomia dichiarata di 200 miglia (322 km di autonomia).

Alla faccia della riduzione del costo delle EV! Spazientito
mdlbz - Mer 23 Dic 2015, 13:42
Oggetto:

Prova della Mercedes B 250e elettrica fatta negli States.

- Autonomia dichiarata di 85 miglia (136 km)
- Autonomia rilevata della prova 67 miglia (108 km), in California forse, ma si sa che col freddo le autonomie si dimezzano o giù di lì
- Autonomia maggiorata con bottone sulla plancia a 77 miglia (124 km) ma con minore vita della batteria.

Base Price $41,450
As Tested Price $52,930

Prezzo base Italia: 41.680,00

... inutile aggiungere commenti...

E poi si continua a parlare di auto EV... Spazientito
ptprince - Gio 24 Dic 2015, 11:39
Oggetto:

C'è un errore di fondo: volere a tutti i costi assimilare l'auto elettrica a quella tradizionale.
La B250 non si adatta alle mie esigenze per una manciata di chilometri. Ma se mi desse 140 km/pieno garantiti sarebbe una vettura da me utilizzabile per il 95% degli spostamenti.

Per il restante 5% sarei costretto a valutare mezzi alternativi (treno, aereo ma, in estrema ratio, un sano autonoleggio).

E lo dico io che non sono esattamente l'utente medio (tragitto casa/ufficio 70 km) e che da anni giro in Francia con 12 litri di riserva di benzina.

Con 140 km garantiti a me delle colonnine stradali interesserebbe relativamente, nel senso che il pieno me lo farei in casa, potrei al limite concordare col datore di lavoro un "rabbocco" dall'ufficio.

Cosa sarebbe sufficiente?

La garanzia di un veloce depannage per quelle volte in cui dovessi veramente rimanere a secco: non una colonnina dove rifornire (mutuando la figura retorica dai carburanti liquidi) a tappo, ma un punto in cui stare attaccato mezz'ora al massimo per ottenere quell'autonomia minima necessaria a giungere ad un vero punto di rifornimento.

Difficile? No: la corrente è veramente ovunque.

Fermarsi otto ore in autogrill è impossibile, ma il fatto che ci siano una decina di prese che eroghino mezzora costringendo alla turnazione è tutt'altro che fantascienza, si può fare entro questa sera.

E se deve cambiare il rapporto con l'auto, non di meno deve cambiare il concetto di auto.

La Chevrolet di cui @mdlbz ha postato foto, anche solo giudicando l'abbondanza di vetro e le proporzioni, non sembra esattamente un veicolo elettrico nativo.
mito1960 - Gio 24 Dic 2015, 12:48
Oggetto:

@ptprince: con 70 km per andare a lavorare a te servirebbe un punto di ricarica al lavoro e avere la possibilità di restare fermo a ricaricare per poi ripartire in 4-6 ore.

Io sono più fortunato perchè faccio in media un 50 Km al giorno (con L'Ampera) e se sforo o la uso a benzina o rubo l'auto a mia figlia (Civic) per fargli il pieno a metano... Pernacchia

Come il metano le EV non sono auto per tutti, ma per gli utenti medi sicuro: conosco dei vicini che hanno il TDi per fare in media 20 Km al giorno; questo si è assurdo, la fermano prima di avere l'efficienza del motore (minor inquinamento oltre a minor consumi).
mdlbz - Ven 25 Dic 2015, 00:26
Oggetto:

Visto che ho accennato alla Chevy Bolt EV, ecco la notizia/spifferata/indiscrezione che arriverà pure in Europa con un bel stemmino Opel e forse il nome Trixx:

Image

mito1960 ha scritto:
La Chevrolet di cui @mdlbz ha postato foto, anche solo giudicando l'abbondanza di vetro e le proporzioni, non sembra esattamente un veicolo elettrico nativo.


Parrebbe essere costruita sulla piattaforma G2SC delle future Chevrolet Sonic (2018) e Opel Corsa F (2020), infatti la Bolt verrà costruita nell'impianto Usa di Orion.
maxstilo - Mer 30 Dic 2015, 14:11
Oggetto:

http://www.smartweek.it/traffico-la-ford-brevetta-il-monociclo-motorizzato-che-si-estrae-dall-auto/#
La trovo l'idea più interessante degli ultimi anni, a patto che il sistema di alzata dell'auto e sblocco della ruota avvenga in maniera semplice e senza attrezzi.

Mi rispondo da solo.
http://www.hdmotori.it/ford-e-il-brevetto-che-trasforma-lauto-in-un-monociclo-elettrico/
era come immaginavo.
mito1960 - Mer 30 Dic 2015, 18:21
Oggetto:

da quando mi "diverto" a viaggiare in elettrico sono diventato un gran camminatore:
infatti i pochi parcheggi per le auto EV, rari e mal posizionati, mi costringono spesso a scarpinate lunghe e non sempre "salutari": nei centri non si respira sempre una buona aria, per fortuna qualche comune montano si stà attrezzando, ma è una lotta...

Ho persino pensato di mettere in baule una "graziella" o altra bici pieghevole
pepo154 - Mer 30 Dic 2015, 20:59
Oggetto:

Senza contare i posti per le EV occupati da normali auto che se ne fregano Ghigno Risata a crepapelle

Comunque come molti di voi rimango convinto che le migliori sono le range extended. Unisce il meglio dei due mondi (ecologia data dall'elettrico fino a quando ce la fa, autonomia data dalla benzina) e lavorando in un posto con presa di corrente potrei fare i miei 60/70 km e metterla a caricare al lavoro, per poi tornare a casa sempre in elettrico.

Purtroppo le poche uscite hanno prezzi non alla portata (escludendo l'usato).
savutdame - Gio 31 Dic 2015, 12:06
Oggetto:

Aspettiamo di vedere se la nuova prius uscirà anche plug-in. La golf gt-e è oltre che costosa anche studiata per gli "sboroni", cerchi da 18" e troppo tamarra...
ak - Ven 1 Gen 2016, 11:39
Oggetto:

Stessa scelta commerciale (imho assurda) fatta con l'Ampera da Opel: una Chevrolet Volt (auto abbastanza normale dal punto di vista estetico), "tamarrata" con spoilers, fari a boomerang (orridi), cerchi sportivi e paraurti modello spazzaneve.

Tra l'altro il Tamarro Standard pretende di avere un'auto che quando va in giro SI NOTA, quindi il suo "ferro" DEVE: essere appariscente ed esibire alettoni e gomme larghe, far rumore, avere un tubo di scarico colossale e andare palla se schiacci fino in fondo il pedale del gas.

Quasi il contrario per un'auto che: accelerando non fa volare una foglia, ha un tubo di scarico che è nascosto sotto il paraurti posteriore e non viene quasi mai usato e che è autolimitata a 160 km/h.

...mah... Spazientito
pepo154 - Ven 1 Gen 2016, 23:09
Oggetto:

A me non è mai dispiaciuta come estetica, anzi.
Ma son gusti soggettivi, c'è da dire che ultimamente queste vetture sono quasi al pari di quelle di serie come "omologazione estetica". Anni fa erano proprio improponibili, ora cambiano effettivamente poco, a parte cose come la i3...
Ma tipo la Leaf si confonde tra le auto, la Ampera è proprio invisibile.

La Golf è interessante ma per ora vogliono tenerla lontano dalla gamma "comune". Infatti è infarcita di optional che a loro non costeranno quasi nulla ma permette di giustificare anche e in parte in prezzo alto. Di sicuro se si configura una Golf con questi optional di fatto viene un prezzo abbastanza vicino, insomma è studiata come cosa.
Ma come se non bastasse la Golf ha un Tripla Frizione DSG, insomma... Ghigno

Vedremo il futuro dell'auto cosa ci riserverà.
L'auto è sinonimo di libertà ma anche di abitudini ben assodate, qualunque alternativa che va ad intaccare anche minimamente questi aspetti va a soffrire già in partenza.
Già le metano sono difficilmente digerite quando non hanno chissà che aspetti negativi, figuriamoci i veicoli elettrici!
Dovrebbero veramente incentivarli molto molto pesantemente per vedere un minimo di risultati ma non sarebbe un regalo all'industria?
savutdame - Sab 2 Gen 2016, 17:16
Oggetto:

Riguardo all'estetica della golf gte, diciamo che la trovo più adatta al 20enne figlio di papà, che al 40enne che vuole una bella macchina, considerando anche che il baule è più piccolo delle golf standard.

Per quello che riguarda la prius v4 plug-in... l'unica notizia che ho trovato in giro parla di un autonomia di 25km in ev... Pollice verso
bylorenz - Dom 3 Gen 2016, 23:17
Oggetto: Ampera di Mito

Scusa Mito, per curiosità, visto che l'hai comprata: che spese di manutenzione ha l'Ampera? vita batterie? quanta benza consuma a 110 all'ora con batterie scariche ? mi sembra che entro i 110 il termico funzioni sempre da rigeneratore
mito1960 - Lun 4 Gen 2016, 13:47
Oggetto:

Provo a dettagliare: Ampera è una vettura che usa NORMALMENTE da carica solo i due motori elettrici: finchè ha i 10 kWh disponibili (sui 16 kWh che ha con la carica completa e quindi ne ha almeno 6 che restano sempre nelle batterie non disponibili se non per i cavoli suoi). Il generatore termico nell'uso "NORMAL" non si accende praticamente mai (a parte stress termici: io l'ho sentito in funzione ad agosto, parcheggiata al sole del mezzogiorno, dopo una salita, in montagna con un gran caldo, si è accesa da ferma con ventole che andavano a soffiare via il caldo che accumulava per proteggere il pacco batterie; ma sono salito in NORMAL, forse se usavo la apposita modalità si regolava diversamente?)
Usandola con il generatore acceso fa 16 Km con un litro tirando (attenzione alla patente!) e sui 18-20 andando tranquilli. Meno di 20 con un litro non sono mai riuscito a fargli fare (anche questa da ibrida ha il suo minor consumo tra i 60 e gli 80 Km orari, con guida tranquilla, che non significa fare i 30 orari previsti dalle menti eccelse dei nostri governanti).
Posso selezionare HOLD - MONTAIN e SPORT - dove nel primo caso accende sempre il motore mantendo la carica, nel secondo caso caricando un pò di più in attesa di salire e nel terzo caso con l'acceleratore più pronto e usando quando decide lei il termico tra i 60 e i 90 in accoppiata.
In pratica nell'so normale, da carica plug-in si comporta come una elettrica pura, con una discreta autonomia che varia da 80 a 50 Km circa.
Per dire negli ultimi 5mila Km ho speso poco più di 30 litri, solo perchè sono uscito dall'autonomia, sono con il CdB che segna 1,3 LITRI per 100 Km sulla media globale!!!
mdlbz - Gio 7 Gen 2016, 00:37
Oggetto:

Tesla S flambé in Norvegia durante una ricarica al supercharger.

Qui la news della televisione NRK e con un video della vettura fumante che non farà piacere al paron Musk.

Image
mito1960 - Gio 7 Gen 2016, 16:16
Oggetto:

Da quello che so è la terza in Europa, percentuale altina, visto che sono pochine ancora in giro.

Ferrari e Lamborghini in giro per il mondo che bruciano se ne vedono diverse in ogni caso.
(ho visto tempo fa un video da Dubai dove una Lamborghini con alla guida un cretino che sgasava senza motio al semaforo,fino a incendiare la benzina incombusta sulle plastiche posteriori, con risultato un bel falò!!!)
mdlbz - Gio 7 Gen 2016, 16:47
Oggetto:

Qui un altro filmato con effetto pirotecnico all'inizio.

Sarebbe interessante sapere i motivi di questo "Tesla-arrosto". Si può solo supporre che, essendo sotto carica veloce, si siano surriscaldate le batterie e/o non abbia funzionato il sistema di raffreddamento.

Considerando il costo dell'auto non propriamente economico, se fossi il proprietario sarei giusto un po' adirato anche se coperto da assicurazione. Non mi meraviglierei se il proprietario fra un po' si dovesse ritrovare davanti a casa una Tesla nuova di pacca. Occhiolino

A proposito di Tesla, un interessante approfondimento. Qui invece una foto segretissima Risata a crepapelle della gigafactory dove parlano di una riduzione del 30% del coso delle batterie. Non sono un economista, ma se bisogna utilizzare metalli, derivati da terre rare e composti chimici pregiati a volontà, che economici non sono, mi sembra una previsione un po' azzardata. E fra l'altro Tesla pare stia andando avanti con corposi e generosi contributi pubblici ed agevolazioni fiscali.
spina - Gio 7 Gen 2016, 17:44
Oggetto:

ma come pensano quei pompieri di estinguere le fiamme? Sbalordito sparando a caso su di esse? la prima cosa che ti insegnano al più stupido dei corsi anti-incendio è di usare gli estintori puntando alla base della fiamma per tagliare l'alimentazione ossigeno/combustibile.... Spazientito
luxoriginal - Gio 7 Gen 2016, 18:28
Oggetto:

belli i cerchi della tesla.....non potrebbero fare le auto del materiale dei cerchi? Ghigno Risata a crepapelle Ghigno Risata a crepapelle
palerider - Ven 8 Gen 2016, 10:20
Oggetto:

Ma no, spina, quella è solo una pisciatina coll’ idrante a beneficio dei fotografi, non c’era più pericolo, e neanche qualcosa da salvare….Ghigno
falcouno - Sab 9 Gen 2016, 14:01
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
Da quello che so è la terza in Europa, percentuale altina, visto che sono pochine ancora in giro.

Ferrari e Lamborghini in giro per il mondo che bruciano se ne vedono diverse in ogni caso.
(ho visto tempo fa un video da Dubai dove una Lamborghini con alla guida un cretino che sgasava senza motio al semaforo,fino a incendiare la benzina incombusta sulle plastiche posteriori, con risultato un bel falò!!!)

non concordo la percentuale altina scusa ne sono state prodotte dati ufficiali 50.000 tre e grave ma non alta la percentuale
mito1960 - Sab 9 Gen 2016, 17:21
Oggetto:

La tua cifra è mondiale.
Tre casi in Europa, quante ne ha vendute da noi?

Una ricordo in Svizzera, in carica nel garage della villa, una in seguito a un urto mentre correva, e questa Finlandese è la terza.
ak - Sab 9 Gen 2016, 19:40
Oggetto:

<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Tesla_Model_S#Sales_and_markets">Primi 10 mesi in Europa</a>: 11.670 pezzi, 1/4 di esse in Norvegia (circa 2.700), seguita da Olanda, Germania e Svizzera, tutte tra 700 e 900 pezzi a nazione.
mascalzone67 - Lun 11 Gen 2016, 21:46
Oggetto:

Appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

DECRETO 1 dicembre 2015, n. 219 Regolamento recante sistema di riqualificazione elettrica destinato ad equipaggiare autovetture M e N1. (15G00232) (GU Serie Generale n.7 del 11-1-2016)

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-01-11&atto.codiceRedazionale=15G00232&elenco30giorni=false
mito1960 - Mar 12 Gen 2016, 13:09
Oggetto:

Grazie.

Cosa dice, avete capito?
e me sembra di capire che riguarda le omologazioni.
Forse per i retrofit???
Pollice su
savutdame - Mar 12 Gen 2016, 14:13
Oggetto:

Da quello che ho capito ( poco ), si tratta della procedura da eseguire per far diventare elettrica ( non ibrida ) un'auto, quindi sarebbe escluso il Landi hers? E poi dice che dopo tale trasformazione non si può tornare indietro. Nessuna parola, mi pare, per chiarire la questione dell' impianto metano montato su auto ibride.
ak - Mar 12 Gen 2016, 17:26
Oggetto:

Si tratta del regolamento utile ad effettuare il retrofit elettrico puro di veicoli già esistenti.

Solo per realizzare un kit di retrofit elettrico omologato secondo le normative, che riceve il nullaosta del costruttore originale del veicolo a trazione termica e l'omologazione finale del Ministero dei Trasporti, occorreranno come minimo un container di libretti di assegni in bianco e la capacità di saltare la corda tenendo tappati metà esatta dei 18 buchi nel naso previsti.
Tafazzi
mito1960 - Mar 12 Gen 2016, 18:22
Oggetto:

un parto distocico, sono almeno DIECI anni circa che i primi pazzi che hanno retrofittaio un cinquino (vecchia FIAT 500) aspettavano queste normative, che in america e molte altre parti del mondo hanno già permesso.

e DI CERTO chi retrofitta una vettura, non torna indietro!
mdlbz - Mer 13 Gen 2016, 10:41
Oggetto:

Concordo appieno con ak. Così si fanno le cose in Italia: norme, codicilli, permessi, marche da bollo e via sparando. Perché il tutto sembra fatto apposta per impedire certe cose (d'altronde vediamo che razza di mostro burocratico con annessi costi spropositati e del tutto inutili, rispetto a quanto si fa negli altri paesi UE, è stato pensato per la revisione delle bombole di tipo IV...). Peccato che così si "agevolino" certe cosucce...

Se in certe teste romane non cambierà l'atteggiamento, questo Paese rimarrà sempre più ai margini di questa (scassata) Europa. E che cosa ne dicono in propositoil nostro Presidente del Consiglio o il Ministro dei Trasporti? Ooooppppsss, non avevo notato che il secondo ha firmato tale pateracchio. Spazientito

Se negli Stati Uniti o in Germania sapessero di questa normativa, si sbellicherebbero dalle risate. Risata a crepapelle
mdlbz - Gio 21 Gen 2016, 14:31
Oggetto:

Dal 2018 arriva questo suv elettrico di Audi:

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Sarà prodotto in Belgio a Bruxelles con una sarabanda di spostamenti produttivi. Non noto il prezzo ma presumibilmente sarà salato assai.

Era stato presentato a Francoforte a settembre 2015 come concept car.
spina - Gio 21 Gen 2016, 15:10
Oggetto:

"SUV" ed "elettrico" per me fanno a cazzotti.... Tafazzi ma è opinione personale
mdlbz - Ven 12 Feb 2016, 01:18
Oggetto:

Si sono rivelate azzeccate le indiscrezioni di dicembre 2015.

Arriverà anche in Europa la Chevy Bolt come Opel Ampera-e.

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Staremo a vedere l'autonomia e il prezzo. Comunque trovo davvero fuorviante citare il prezzo Usa in € al netto degli incentivi dati negli States. Perplesso Infatti, il prezzo di listino negli States della Bolt è di 37.500 $ (33.145 Euro, al cambio di 1,131 $/€) che poi potrebbe essere quello ma in €.
mito1960 - Ven 12 Feb 2016, 16:03
Oggetto:

spina ha scritto:
"SUV" ed "elettrico" per me fanno a cazzotti.... Tafazzi ma è opinione personale


Perfettamente ragione, se non con le giuste "dimensioni": come poteva essere il Vuzel o HR-V Hybrid di Honda
o questo:

http://www.quattroruote.it/news/novita/2016/02/11/kia_niro_salone_di_chicago_premiere_per_la_suv_ibrida.html
CleonII - Ven 12 Feb 2016, 16:05
Oggetto:

Più che il segmento SUV quello che mi interessa è che si riduca il fabbisogno... cosa che, aumentando pesi, sezioni frontali e cx, dubito accasa...
pepo154 - Ven 12 Feb 2016, 22:38
Oggetto:

Anche io odio i titoli fuorvianti che fanno sulle elettriche.
Sia della Tesla che di questa Bolt e di altre continuano a dire prezzi nei titoli che non corrispondono al vero.
Il prezzo è sempre più alto e gli incentivi oggi ci sono domani no e per di più cambiano da stato a stato (spesso citano in prezzo in California, un prezzo diverso già dal resto degli States).
ak - Sab 13 Feb 2016, 08:06
Oggetto:

A livello federale - quindi ovunque negli States - c'è l'iniziativa degli sconti fiscali (Tax Credit) per chi acquista le elettriche o le ibride plugin, con importo variabile in funzione della batteria installata: ad esempio una Chevy Volt plugin si cucca 7.500 dollaroni di Tax Credit, idem per la Fiat 5ooE e la Nissan Leaf, mentre una Prius Plugin se ne accatta 2.500.

Eccheqquà il link al sito con tanto di tabellone incolonnato marca per marca e veicolo per veicolo: http://www.fueleconomy.gov/feg/taxevb.shtml

E questo altro link è invece quello del mappone ordinato Stato per Stato degli incentivi "locali":
http://www.afdc.energy.gov/laws/state , di solito sono cumulabili con il Tax credit Federale.

Capite che con un meccanismo del genere 40.000 dollari di listino si abbattono quasi subito a 32.500 e poi localmente anche sotto i 30.000, pero' occorre avee un reddito adeguato per poter scontare il Tax Credit, senno' si prosegue con la broda.
maxstilo - Lun 15 Feb 2016, 07:46
Oggetto:

Quì è pubblicata la notizia sulla ********* cinese delle auto taroccate per usufruire degli incentivi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/10/cina-la-grande-*********-delle-elettriche-taroccate-anche-le-auto-a-batteria/2447437/#disqus_thread
sertorelli - Ven 19 Feb 2016, 08:02
Oggetto:

Ho visto ieri in tv su un canale tedesco che il comune di Berlino stà installando dei nuovi pali della luce con prese per la ricarica delle autovetture elettriche. Basta prendere un cavo speciale fornito dal comune che permette il riconoscimento dell'utente. Poi si paga tranquillamente a mezzo di una APP dallo smartphone.
palerider - Ven 19 Feb 2016, 11:37
Oggetto:

Se lo facessero in qualche comune italico ci sarebbero interi condomini che pescherebbero da qualche piccola derivazione...... Già è così adesso anche senza il cavo tentatore..... Ghigno diabolico
mdlbz - Lun 7 Mar 2016, 23:28
Oggetto:

Il video del viaggio elettrico... a tappe... del duo di Top Gear Clarkson e May rispettivamente con una Nissan Leaf e una Peugeot Ion:

<a href="http://www.imagebam.com/image/b097e0470299929" target="_blank"><img src="http://thumbnails113.imagebam.com/47030/b097e0470299929.jpg" alt="imagebam.com"></a>

- prima parte

<a href="http://www.imagebam.com/image/24012e470299932" target="_blank"><img src="http://thumbnails113.imagebam.com/47030/24012e470299932.jpg" alt="imagebam.com"></a>

- seconda parte

L'episodio causò proteste da parte di Nissan che rivendicò che l'auto era carica alla consegna e non con solo il 40% di carica. Qui un articolo riassuntivo di Time.

La ricerca di un punto di ricarica a Lincoln fa davvero sorridere... se non fosse che il video è del 2011, quindi di cinque anni fa, e la situazione non mi sembra sia cambiata molto, forse qualche modello in più (sempre caro) e punti di ricarica in più, ma molto a macchia di leopardo. E i tempi di ricarica sempre quelli sono.

Chissà se sono ancora attuali i dati forniti da Clarkson sulla Leaf, cioè pacco batterie dal costo di 7mila Sterline (9mila Euro) e che si fa sempre la ricarica veloce in mezz'ora, le batterie sono da buttare dopo 3 anni, se si ricaricano quando sono a metà si parla di una durata teorica di circa 10 anni che potrebbero essere anche solo cinque. Quindi è probabile che quei pochi che hanno acquistato una EV in questi ultimi anni stiano operando da "beta tester"... Perplesso
pargo1 - Gio 10 Mar 2016, 14:08
Oggetto: Possessore tesla multato

Possessore tesla multato per aver beneficiato di incentivi sull'acquisto
http://www.automoto.it/news/singapore-contro-tesla-inquinano-piu-delle-benzina.html
mdlbz - Gio 10 Mar 2016, 14:52
Oggetto:

Infatti, le emissioni "virtuali" delle auto elettriche sono a zero solo se il mix d'energia proviene al 100% da fonti rinnovabili. Altrimenti hanno comunque delle emissioni di CO2 se il mix contiene energia prodotta da petrolio, carbone o metano.

Sul caso in particolare non saprei visto che c'è una disputa sul consumo e la potenza, in ogni caso tempo fa c'era chi aveva affermato che i consumi della Tesla siano proporzionalmente molto più alti rispetto ai combustibili tradizionali e che il vantaggio, oltre ad essere localmente senza emissioni, è essenzialmente nel prezzo più basso dell'energia elettrica.

Poi si può aprire la disputa se si considerano solo le emissioni locali (che sono zero) oppure quelli della centrale che produce l'energia e relativi vantaggi.

Rimane il fatto che nessuno mi ha ancora spiegato se c'è e quanto è il degrado delle batterie con le varie tipologie di ricarica (lenta o veloce), praticamente quello che nell'ormai lontano 2011 si erano domandati a Top Gear.

Tesla a parte, le autonomie delle EV continuano a rimanere assai ridotte e gli sviluppi annunciati x-volte di nuove batterie paiono finora essere rimasti allo stato di annunci.

Il risultato è che le EV non decollano nonostante tanti annunci e, direi, tante fanfaronate. Con Tesla che rimane comunque un prodotto di nicchia per i suoi costi di certo non alla portata di tutti (e qualche rischio d'incendio a parte).

D'altronde la dimostrazione la si trova anche nei bus. Quelli tradizionali a gasolio costano circa 200mila Euro, quelli a metano 220/230mila, quelli elettrici dal doppio ma più vicino al triplo. Perplesso
Rufus1973 - Ven 11 Mar 2016, 11:28
Oggetto:

Come qualunque argomento (dal rigore non dato al ramazzano le pulci nel derbi contro il casa del diavolo - esistono per davvero... - alle pensioni, all'euro, all'oscar dato/non dato all'attore belloccio, alle primarie e così via) il tema "auto elettrica" viene trattato con un pressapochismo veramente disarmante. Capisco che ci siano interessi di bottega, che magari un giornalista non proprio a conoscenza di alcune BASILARI conoscenze di fisica e chimica possa non sapere di cosa stia parlando, che il tema sia delicato e "difficile". Ma, salvo i pregevoli interventi in questo forum, leggo una marea di cavolate (sembra di leggere la discussione sul "tubo tucker"...).

Parlare di "elettrico" fa figo e va di moda e SOPRATTUTTO attira incentivi consistenti per FARE FINTA di sviluppare motorizzazioni, batterie, tecnologie e ammennicoli varie. Sono almeno 5 anni che sento parlare della fantasmagorica fabbrica di Tesla che AVREBBE DOVUTO produrre fantasmagoriche batterie NON invecchiabili, NON incendiabili, di autonomia ILLIMITATA, NON sensibili alle temperature. Sono anni che vedo servizi (TG2 Motori...) con prove di auto elettriche magnificate come il futuro presente, tacendo di tutti i problemucci e parlando solo di come si possano percorrere 50km con 10 centesimi (senza specificare che l'autonomia VERA è APPUNTO di 50km, che il pacco batteria SE VA BENE dura 5 anni e poi lo butti - e chi lo paga il ricambio?, che d'inverno appena la temperatura scende l'autonomia si dimezza), facendo vedere le statistiche della Norvegia dove "il mercato delle elettriche è cresciuto del 500%" senza specificare che han venduto 5000 macchine invece che 5, a fronte di incentivi ESAGERATI pagati, tra l'altro, col petrolio del mare del Nord. Nessuno si rende conto che per fare le batterie al litio occorre fare dei buchi enormi per terra per tirarlo fuori, 'sto litio. E che, COMUNQUE, l'energia per caricare le batterie va prodotta in qualche modo (e via parte il discorso delle "energie alternative": solare, solare termico, energia delle maree, eolico, eolico alternativo, fusione fredda, biodinamico - tutte belle utopie che, se fossi in grado di trasformare magicamente il catamarano a metano in un catamarano elettrico NON potrebbero, DOMANI MATTINA, farmi caricare le batterie comparse al posto delle bombole).

Tutta questa fila di "piuttanade" serve solo a fare "ammunina", a far credere che la "tennologia" sia pronta, quando invece non lo è affatto. Oltre che a sviare l'attenzione dai "problemucci" delle centraline VAG...

Scusate lo sfogo.

Saluti, Raffaele
savutdame - Ven 11 Mar 2016, 13:58
Oggetto:

Bisogna anche considerare che in Italia siamo ad una produzione energetica che si aggira sul 40% da fonti rinnovabili, le nostre auto a metano usano un 100% di fossile.

Ritengo che alle auto 100% elettriche siamo ancora lontani, ma ad una plug-in in grado di fare 40/50 km reali siamo vicini ( lo saremmo se le case investissero realmente in quasta alternativa ). A oggi di queste auto la più efficace, e mi soccia anche dirlo, è la golf gt-e. La Toyota Prius plug-in fa sì e no 25 km in EV.

Per lo "smaltimanto" delle batterie ed il loro costo si potrebbe usare lo stesso sistema oggi in uso per le bombole delle nostre auto, sempre tenendo conto che una batteria può venire riciclata fino ad oltre il 90%, e che comunque le batterie smontate dalle auto vengono già utilizzate in molti casi come accumulatori negli impianti di produzione di energia solare.
mito1960 - Ven 11 Mar 2016, 17:06
Oggetto:

Non esagerate a sparare sull'elettrico, ci sono pro e contro come per tutti i "carburanti" - metano compreso. Potendo scegliere, tra il gasolio, la benzina, il metano o l'elettrico, io mi sposto alla destra... Pollice su

Io con un progetto del 2012 (Ampera) riesco ad avere buone autonomie con la carica plug-in (meglio del Golf ibrido) minimo 50 Km in inverno fino a 80 km con temperature più calde, le mie batterie hanno quasi 4 anni e 70mila km, e ancora altri 4 anni di garanzia.

Il modello 2017 (la Volt 2) arriva ai 100 Km di autonomia, e di sicuro se devo cambiare l'Ampera farò un pensierino a questa evoluzione del VOLTEC.

Riguardo inquinamento pesato e calcolato.... centrali inquinanti, sarà sempre meglio del fumo che esce dagli scappamenti in città a livello dei polmoni dei nostri figli... o no?

Miniere per il litio, le scopriamo ora, quando si scava carbone o altro era tutto bello ed ecologico???

Invece di fare guerra a chi viaggia in Tesla, con multe ridicole, pensiamo ad avere più distributori di metano e più punti di carica per le elettriche, e magari un self service meno inutile, qui credo sono i nostri punti deboli.
Pollice su
savutdame - Ven 11 Mar 2016, 17:34
Oggetto:

Scusa la mia ignoranza, ma la volt2 o ampera-e o bolt o come si chiamerà, non sarà solo full elettrica?
mito1960 - Sab 12 Mar 2016, 12:12
Oggetto:

No sono due auto diverse, una è una EV (Ampera-E) chiamata Bolt negli USA,

http://www.quattroruote.it/news/novita/2016/02/11/opel_ampera_e_la_monovolume_elettrica_debuttera_nel_2017.html

mentre l'altra è la Volt nuova.

http://www.chevrolet.com/volt-electric-car.html

vedi
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xft1/v/t1.0-0/s526x395/12814159_10207753123399363_5244771463182523331_n.jpg?oh=e26b5a5c2d6de032c2fcf619687de48d&oe=575E4AC7
100 Km in elettrico, si può fare!!!
savutdame - Sab 12 Mar 2016, 14:35
Oggetto:

Grazie! Pollice su speriamo arrivi anche in Italia.
Avrei preferito una monovolume tipo Bolt con quelle caratteristiche, ma meglio di niente... Bella fuori e dentro.
mdlbz - Lun 14 Mar 2016, 11:48
Oggetto:

Della Bolt si sa già da un po' che ne arriverà in Europa una versione con stemmino Opel.

Della Volt II generazione, salvo che non vi siano ripensamenti, in Europa non dovrebbe arrivare. La Volt I l'hanno venduta essenzialmente nei paesi che hanno dato corposi incentivi. Paradossalmente potrebbe essere interessante adesso come usata e con i prezzi dimezzati.

Dipende ovviamente dall'utilizzo e dall'autonomia che si necessita. Probabilmente comprare una Volt I oggi potrebbe riverlarsi interessante, anche se rimane l'incognita dell'assistenza per un modello che è alquanto sofisticato e raro.

mito1960 ha scritto:
Non esagerate a sparare sull'elettrico, ci sono pro e contro come per tutti i "carburanti" - metano compreso. Potendo scegliere, tra il gasolio, la benzina, il metano o l'elettrico, io mi sposto alla destra... Pollice su


E' vero, ogni trazione ha i suoi pro e contro. Sta di fatto, salvo che mi sia sfuggito qualcosa, le EV continuano ad avere una serie di problematiche che ne limitano grandemente la diffusione, problematiche che NON sono state risolte fino ad oggi.

Non so se lo potrà fare la giga-factory Tesla in costruzione negli Usa, rimane il fatto che il grosso problema sono tuttora le batterie. Se non si sviluppa qualcosa per ridurre i ben noti problemi (peso, durata, capacità) rimarranno alla quota di vendite di zero-virgola-qualcosa.

Sta di fatto che le EV (al pari della raffica di plug-in costosissime - ma non si dice... - in uscita in questi mesi) appaiono solamente fatte per risparmiare carburante a livello di flotta e per il bilancio CO2. Su strada poi, ben si sa, la storia è differente.

E' dal 12 maggio 2005 che qui si è aperta la discussione, giova andare a leggersi cosa si scriveva allora e cosa si scrive oggi. Non mi sembra, salvo qualche vettura in più a listino, che sia poi cambiato molto da allora, a parte le fanfaronate dei media e i Motor Show con stand galattici con le caratteristiche di essere state delle perfette stelle come nella notte di San Lorenzo... Perplesso Il salone di Ginevra 2016, a guadarlo fuori dai comunicati ufficiali, n'è la testimonianza.
nemorfeo - Lun 14 Mar 2016, 18:30
Oggetto:

Se non risolvono il problema dell'autonomia (almeno 300Km reali su auto "di grande serie") l'elettrico non decollerà mai. Le extended range (unità elettriche con motori endotermici a ricaricare, tipo Volt o i3) invece sono molto affascinanti per me, secondo me possono rappresentare una soluzione immediata per avvicinare l'elettrico alle masse. Ma se non ci danno dentro con la ricerca resteremo dove siamo... Occhiolino
savutdame - Mer 23 Mar 2016, 22:56
Oggetto:

Eccola qua la nuova prius plug-in
mdlbz - Gio 24 Mar 2016, 10:06
Oggetto:

Pare negli Usa con 5.000 $ (4.465 € al cambio odierno) di sovrapprezzo (il prezzo ufficiale non è stato comunicato) per avere 22 miglia (35,42 km) di autonomia elettrica, quella precedente faceva 25 km come EV. Ne vale la pena? Perplesso Qui si possono fare un bel po' di ragionamenti a chi conviene e a chi no.

Citazione:
La nuova Prius Plug-in ha consumi di gran lunga inferiori al modello precedente, stimati intorno ad 1,4 l/100 km - la migliore efficienza nei consumi di qualunque altra ibrida plug-in – ed emissioni di CO2 di appena 32 g/km.


Certo, magari nell'irrealistico ciclo europeo di omologazione NEDC, assurto agli onori della cronaca per aver dato la patente di "auto pulite" ai puzzolio che poi su strada emettono x-volte più NOx di quanto stabilito e che consente consumi irrealistici. Pollice verso
savutdame - Gio 24 Mar 2016, 11:42
Oggetto:

Tutto dipende dai tragitti che si fanno normalmente, ma la cosa che mi "stona" maggiormente è che sarà a 4 posti... Pollice verso
pepo154 - Gio 24 Mar 2016, 14:01
Oggetto:

Purtroppo per le ibride plug-in il ciclo di rilevamento dei consumi è molto particolare.
Partono con la batteria carica e girano in elettrico, solo quando finisce la batteria parte il motore e a quel punto magari nel ciclo fanno 35 km in elettrico + 1 litro per altri 15 km e viene fuori che consumano 2 litri ogni 100 km!
Ma l'energia elettrica ha anche lei un costo, perché non viene riportata?
Ed in ogni caso perché non specificano il tipo di rilevazione?
Le ibride plug in si possono utilizzare anche come "semplici" ibride, perché non usare quella modalità?

Infatti anche la Golf GTE è data per 1,7 litri ogni 100 km.
mdlbz - Gio 24 Mar 2016, 16:17
Oggetto:

In ogni caso, a dimostrazione della farloccaggine dei metodo NEDC, ho notato che se negli Stati Uniti danno un'autonomia EV da 35,42 km con i cicli test EPA, fra l'altro comunque criticati oltreoceano per non essere aderenti alla realtà (!), in Europa l'autonomia EV viene data a 50 km. Differenza di non poco conto e che certifica in modo inequivocabile l'arretratezza del ciclo europeo NEDC. Perplesso
mito1960 - Gio 24 Mar 2016, 16:25
Oggetto:

pepo154 ha scritto:

...Le ibride plug in si possono utilizzare anche come "semplici" ibride, perché non usare quella modalità? ...


Una risposta c'è, non so se riuscirò a spiegarla: per caricare una batteria medio piccola (vecchie Prius, Civic IMA etc. serve l'energia, e basta inverter che fa da dinamo e freno che recupera l'E. cinetica del recupero, sufficiente per caricare e fiondare in avanti l'auto quando rilascia energia. Ma in genere serve sempre, o quasi anche il motore termico.

Sulle plug-in l'energia da immagazzinare è almeno 5 - 10 volte più grande e serve una dinamo enorme, più grande, e pesante. Di solito è proporzionata all'uso che ne farà: per questo le vecchie ibride lo usano solo per recupero e non per caricare da rete.

Ampera e auto simile, dove "bastano" 10 kWh per fare 50-80 Km hanno un sistema più capiente e dinamo più grandi ma più piccole comunque di una Tesla.
Anche queste per motivi di peso e costi non hanno la carica superveloce. Che le recenti Bold, LEAF o Tesla hanno, ma caricano fino a 24, 26 o 40 e passa kWh....
Mi sono fatto capire?
mdlbz - Lun 4 Apr 2016, 17:13
Oggetto:

Interessante: Auto elettriche: attenti alle batterie delle km zero

In particolare questa tabella:

Image
pepo154 - Mar 5 Apr 2016, 00:17
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
pepo154 ha scritto:

...Le ibride plug in si possono utilizzare anche come "semplici" ibride, perché non usare quella modalità? ...


Una risposta c'è, non so se riuscirò a spiegarla: per caricare una batteria medio piccola (vecchie Prius, Civic IMA etc. serve l'energia, e basta inverter che fa da dinamo e freno che recupera l'E. cinetica del recupero, sufficiente per caricare e fiondare in avanti l'auto quando rilascia energia. Ma in genere serve sempre, o quasi anche il motore termico.


Si certo ti sei spiegato benissimo ma lo avevo anche intuito.
Tuttavia non intendevo questo, intendevo banalmente un'altra cosa.
Ho visto che sulle ibride plug-in, tipo la Golf GTE, esistono diverse modalità di guida. C'è la modalità solo elettrica (che funziona ad esempio fino a 130 km/h e finché non si scarica la batteria ad esempio fino a 50 km) oppure quella che tiene la batteria elettrica e usa il motore termico oppure la modalità "classica" ibrida in cui fa lavorare in sinergia sia il motore termico che quello elettrico. Suppongo ci saranno delle differenze in quest'ultimo funzionamento se la batteria parte carica oppure parte scarica così come fanno le ibride tradizionali (non plug-in) ma non complichiamo troppo le cose.
Io vorrei i consumi riportati in questo modo, cioè in modalità ibrida e SOTTO i consumi solo in modalità elettrica.
Ed esempio:
- 20 Km/l in modalità ibrida
- 50 kWh per fare 30 km.
Allora mi posso fare i miei conticini. Faccio 30 km? Calcolo il costo dell'energia di caricare per intero la batteria, faccio 100 km? Allora prendo la modalità ibrida e mi calcolo il consumo di carburante.
Invece dire "fa 1,7 litri ogni 100 km" che non significano nulla perché partono con le batterie cariche e un cliente medio non sa questo ciclo di omologazione su quanti km lo hanno fatto. Lo hanno fatto su 60 km? Quindi 50 in elettrico e 10 a benzina? Non si sa, o meglio non lo dicono. Non si possono scorporare quindi i due dati.

Tutto questo discorso è relativo alle ibride plug-in. E' chiaro che con le range extended il discorso cambia ancora perché la modalità "ibrida" scommetto che non esisterà ma il motore termico è lì solo a caricare la batteria.
Tuttavia le range-extended sono veramente una rarità mentre le ibride plug-in iniziano ad affacciarsi di ogni marchio. Dichiarare mirabolanti consumi con la postilla piccola piccola che ti indica che partono con la batteria piena (allora il costo dell'energia per caricare la batteria non è consumo?) e non scorporando per bene i dati è a mio parere non essere trasparenti.

@mdlbz
Interessante lettura, grazie.
Questo è un altro aspetto, perdere il 20% di capacità perché è stata stoccata in un capannone d'estate non deve essere simpatico Spazientito
ptprince - Mar 5 Apr 2016, 07:53
Oggetto:

@pepo
Così ti togli tutto il piacere di un un po' di sano marketting Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle

Sai che Volkswagen è un po' come una donna, non dice bugie, solo "mancate verità"* Risata a crepapelle Risata a crepapelle



* cit.
mito1960 - Mar 5 Apr 2016, 17:25
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Interessante: (...omissis...)
In particolare questa tabella:

Tutto vero, infatti io la mia Ampera l'ho presa da una conoscente, dopo averla provata a batterie cariche (e scariche.... ) e devo dire che la differenza tra vecchie batterie e le seminuove al Litio è come tra la notte e il giorno.

A proposito di stoccaggi ERRATI almeno un paio di anni fa un produttore (FISKER Carma mi sembra, devo ritrovare la notizia) che poi è fallito PER TANTI ALTRI MOTIVI, ha avuto anche questo: per un errore di stoccaggio - auto spedite e stoccate, gli si è allagato il piazzale e le batterie in corto hanno preso fuoco bruciando una dozzina di auto da centomila € ciascuna....
quindi si va da stoccaggi errati con variazioni di punto di percentuali ad errori di intere produzioni che vanno in fumo....

Spazientito Figuraccia Molto triste
savutdame - Mar 5 Apr 2016, 23:52
Oggetto:

Pepo, qui http://www.hybrid-synergy.eu/showthread.php?tid=57902
trovi dati specifici della golf gte con anche tanti di quei conteggi che ti puoi sbizzarrire!
Ricordate la mitica telefonata all'Aci di Fulvio in "bianco rosso e verdone"? A volte quando leggo i thread di quel sito, mi sembrano tutti così Risata
mito1960 - Mer 6 Apr 2016, 16:28
Oggetto:

Posso tentare di rispondere da "metanista" al quesito di Pepo: l'auto la uso soprattutto in elettrico per la guida di tutti i giorni e resto nell'autonomia.

Con i 10 kWh faccio sui 70 Km normalmente. (7 Km/kWh).
La benzina come per i metanisti è "un'emergenza".
pepo154 - Gio 7 Apr 2016, 18:36
Oggetto:

Grazie ragazzi del link e delle informazioni Pollice su
Sappiamo benissimo noi "sgamati" che su internet possiamo trovare le più svariate informazioni, parlavo più che altro della presentazione commerciale di queste cose anche perché per i primi acquirenti c'è sempre il dilemma.
Mi leggerò anche questo topic che sarà interessante, peccato che il forum non è ordinato come il nostro, ma direi che tra le Toyota ibride e altre occasioni siamo abbastanza gemellati Risata
mdlbz - Lun 23 Mag 2016, 13:54
Oggetto:

Altra figura barbina da parte di GM che ha cancellato la Cadillac ELR (praticamente una Volt ricarrozzata e che hanno cercato di vendere ad un prezzo fuori mercato: 75mila $ Sbalordito), di cui ne hanno prodotte e vendute fra il 2014 e il 2016 "ben" 2.700 pezzi, praticamente un fiasco senza se e senza ma. In questo approfondimento un'analisi dei motivi.
alby62 - Mar 24 Mag 2016, 17:06
Oggetto:

io ho l mp3 hybrid lo danno che percorre 65 km - lt , si ma come , 25 a benzina e 40 con due ricariche da 1.5 kwh .
io fin ora non sono mai riuscito a percorrere + di 40 km/lt , la media è di 28 - 30 km-l a secondo quanti km percirri con una carica di batteria , se stai entro i 16 km , in consumo di benzina è 0 ,
se stai tra i 17 ai 40 il consumo va da 40 a 35 km - lt , se oltre comincia a scendere fino al minimo di 27 km-lt /( quando con una carica si oltrepassanmoi i 100 kmk di percorrenza senza ricaricare .
nemorfeo - Sab 28 Mag 2016, 11:40
Oggetto:

Andrebbe valutato anche il consumo elettrico...
alby62 - Sab 28 Mag 2016, 20:27
Oggetto:

per me è 0.0337€/kwh, tanto mi pagò per l'energia di aprile il gse, io ricarico da fotovoltaico 143.48kwp
per ricaricare l'mp3 occorrono 1.5 kwh
mdlbz - Mar 7 Giu 2016, 14:34
Oggetto:

Boom delle auto elettriche Nel mondo sono un milione

Annuncio sensazionalistico, peccato poi che a cercare un po' di numeri, poi il "ooohhhhh" diventa, beh... Perplesso

Poi ti trovi qualcuno nei commenti che interviene e si scopre essere di una società del settore coinvolta nella mobilità EV... Spazientito
mascalzone67 - Ven 1 Lug 2016, 19:20
Oggetto:

Sulla G.U. del 30/6/2016 è stato pubblicato questo decreto

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 aprile 2016 Approvazione dell'aggiornamento del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 settembre 2014. (16A04835) (GU Serie Generale n.151 del 30-6-2016)

http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=16A0483500100010110001&dgu=2016-06-30&art.dataPubblicazioneGazzetta=2016-06-30&art.codiceRedazionale=16A04835&art.num=1&art.tiposerie=SG
mdlbz - Ven 1 Lug 2016, 23:36
Oggetto:

Possono aprire anche una quantità sproporzionata di colonnine (ho letto di una cifra sui 3 miliardi di Euro di spesa per la sola Milano sul Sole 24 Ore dell'altro ieri con le consuete statistiche che nel 2030... ci credono solo i polli...), ma se le EV non se le fila nessuno (e nemmeno le tanto declamate plug-in) per le ben note ragioni discusse qui, campa cavallo... Spazientito

Anche annunciare auto elettriche a raffica, es. di recente VW, non cambia nulla se non cambiano le auto e se queste non vengono fortemente sostenute con contributi/fondi/credit tax. E penso che questa ventata (finora teorica) di EV sia dovuta soprattutto ad una spinta che viene da fondi UE per le EV sotto forma di grants per la ricerca (quindi delle case automonbilistiche). Che, come danno collaterale, stanno affossando le auto CNG ma è un'altra questione. Sob...
mdlbz - Lun 4 Lug 2016, 15:00
Oggetto:

Dopo la boria per la Tesla 3, la realtà appare un po' diversa con questa news delle mancate consegne dei modelli in produzione (con rimando ad una news di Reuters).

Intanto la Karma Revero (ex Fisker Karma) starebbe per tornare sul mercato anche se non hanno ancora scelto il fornitore del motore che funge da range extender. Vedremo come andrà avanti, a rivitalizzare auto uscite di produzione (pare con prezzo da 130mila $ in su) non è che ci siano molte storie di successo come avvenuto, ad esempio, alla neo-Saab, ora Nevs, con la 9-3.
pepo154 - Mar 5 Lug 2016, 23:40
Oggetto:

Diciamo che Tesla prima di 2/3 anni non entrerà a regime e quindi fino a tale momento è difficile da giudicare.
Anche perché attualmente è un'anomalia nel mercato dell'auto, è sorretta da investimenti ingenti sulla potenzialità che avrà in futuro piuttosto che su quello che produce ora, un modus operandi tipico delle startup tecnologiche e lontano dal mercato automobilistico.
C'è da dire che se va in porto come progetto, specialmente la Giga Factory e altre fabbriche, avrà dei costi di produzione interni molto più bassi di altri produttori che su questo non ha investito. Potrebbe dargli un vantaggio competitivo non da poco e difficile da recuperare da costruttori che fino ad ora hanno fatto nient'altro che annunci.
E sull'auto elettrica il prezzo è un perno importante per spingerla verso una maggiore diffusione.
mdlbz - Mer 6 Lug 2016, 00:48
Oggetto:

Sul fatto dei costi di produzione più bassi, voglio proprio vedere. Si dovranno produrre parecchie batterie, contengono anche metalli nobili pregiati e rari.

Ammesso e non concesso che una produzione in grossi numeri potrebbe portare ad un calo dei costi di produzione, queste componenti potrebbero schizzare alle stelle come costo? Ma ammetto di non essere un economista, né un esperto di materie prime.

Lo dico come semplice osservatore visto che è da anni che sento queste analisi, previsioni, trends e via discorrendo ma non ho visto nulla di concreto, però. Quindi rimango scettico anche alla luce della circostanza che comunque tanti annunci di nuove, fantasmagoriche batterie sono rimaste, almeno finora, sulla carta o a livello sperimentale.

Anche le "cariche veloci" paiono non essere tuttora molto gradite alle batterie delle attuali EV (come ad esempio i punti di ricarica veloci proprio di Tesla) e si sussurra che, di tanto in tanto, bisogna effettuare delle cariche lente. Ma sullo stato delle batterie non c'è una fonte di dati visto che le case automobilistiche col piffero che mettono a disposizione tali dati. Chi ha ragione? Non lo so e non ho la "palla di cristallo". Sob...

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: EV solo se ci sono forti incentivi, altrimenti sono un flop (vedi Italia).
pepo154 - Mer 6 Lug 2016, 15:52
Oggetto:

Ed infatti questa Tesla è un'azienda piuttosto anomala.
Nel senso che o va e ingrana oppure se fallisce nel suo piano significa che per l'EV non c'è proprio speranza. Perché qui è un'azienda che è sorretta da grossi investimenti a fondo perduto che nessun costruttore riuscirebbe a giustificare.

Di incognite ce ne sono tante ma per ora è sul target delle auto di fascia premium e più che premium quindi lasceremo testare a chi ha i soldi Ghigno
mdlbz - Lun 12 Set 2016, 15:24
Oggetto:

Arrivata in Germania la BYD e6 con 400 km di autonomia ma per ora riservata a taxi e flotte. Perché? Semplice, costa solo... 54mila Euro. Sbalordito

Byd è conosciuta anche per il bus elettrico K9, testato anche in Europa. Certo è che a leggere questa relazione di Movia del settembre 2015 che lo ha testato a Copenhagen... le perplessità non diminuiscono, ma aumentano.

250 km di autonomia media, ma poi leggendo la relazione scopri che per il riscaldamento utilizzano un generatore... diesel!

Le magagne che sono saltate fuori:

Citazione:
Main technical challenges resulting in cancelled operation days
Diesel heater brakedown – both vehicles (38 and 9 days)
• Power battery pack damaged due to unauthorized disassembly (31 days)
• Problems with charging of start battery (15 and 10 days)
• Motor coolant leakage (6 days)
• Difficulties with door closing (8 days)
• Problems with remote controlled key (5 days)


Poi uno dei problemi è, incredibile a leggersi, lo scarso comfort acustico:

Citazione:
Drivers’ evaluation
• Some drivers prefer driving the e-bus and are very excited with the bus
• Others are not happy with it, reasons:
" Lower comfort
" More noise
" Difficult to comply with the timetable


E i costi finali sono... a sfavore del bus elettrico (+30%) (qui confrontano col gasolio, ma da noi non ci sarebbe da discutere col metano!):

Citazione:
Economy
– Price of B.Y.D. bus app. EUR 425.000.
A diesel bus of similar size costs app. EUR 230.000
– Our calculations show that TCO for BYD bus is EUR 1.31 per km,
where TCO of a similar diesel bus is EUR 1.01 per km
– This corresponds to 30 pct. higher costs for the electric bus


Considerando il maggior costo dell'elettricità in Italia... Spazientito

Qui la notizia fresca che la Havelbus (azienda pubblica di tpl nel Brandeburgo) ha rinunciato ai bus elettrici per il costo unitario di ben 700mila Euro. In questo articolo si parla di costi di 650mila Euro, ma, soprattutto, che siamo ancora a livello di prototipi.

Insomma, siamo ben lontani dalle tante strombazzate di p.r. che si leggono ovunque, compresi uno stuolo di rappresentanti pubblici che sparano a raffica per i bus elettrici (io che scrivo da una provincia e una città che aborra i bus a metano e preferisce quelli H2 e, ora, pure quelli elettrici... Tafazzi).

Non parliamo poi dell'Italia, dove, nella tragedia del tpl pubblico, si arriva al punto di comprare bus usati diesel Euro 3 da Montecarlo, come avvenuto a Marsala. Perplesso
pepo154 - Mar 13 Set 2016, 00:16
Oggetto:

Che poi il problema più grosso è sulla batteria, si fa fatica su un'auto figuriamoci su un bus.
Ma a questo punto perché incaponirsi con costi del genere? Si fa il filo bus e basta Spazientito
mdlbz - Mar 13 Set 2016, 10:09
Oggetto:

Il problema dei filobus penso che siano le linee aeree, che di certo non dovrebbero essere a buon mercato. C'era pure un progetto europeo con un'interessante relazione, dove si parla anche di costi (che piccoli non sono). Il partner italiano era Parma. Qui un'altra (lunga) dissertazione in merito.

Credo che ci sia un certo hype per i bus a batteria. il progetto Zeeus ne è la riprova e alla fiera Uitp di Milano l'anno scorso c'erano molti (prototipi di) e-bus presenti, pochi a metano (zero a idrogeno, escluso lo stand della Ballard con la fuel-cell). Anche se rimane alquanto irritabile il fatto che si faccia una fatica boia a trovare i prezzi di 'sti bus.

Quello che è grave, a mio avviso, è che molti, come avvenuto (e come avviene) per le auto EV, stiano "volando troppo in alto" rispetto a quello che è la realtà. Invece, di fronte ad una molteplicità di soluzioni, varrebbe la pena di investire sì per qualche sperimentazione ma poi trovare la soluzione "intermedia" con il miglior rapporto prestazioni/prezzo/impatto emissioni, che sono i bus a metano, meglio ancora a biometano. RTFM!

Certo, se fossimo a Dubai, Kuwait o in Arabia Saudita, potremmo comprare e-bus e bus H2 a volontà. Non mi sembra, però, che in Europa ci siano tutti questi dindi e anche in Germania, come ho avuto occasione di leggere in alcuni articoli, qualcuno comincia ad avere dubbi. Perché il conto fra costi e benefici semplicemente oggi non torna. Come non si sa, fuori dai denti, quale sarà la durata delle batterie, soprattutto con ricariche veloci tramite pantografo, come si vede in talune città.

... e l'industria del gas (metano) dovrebbe cominciare a darsi una serie di mazzate in mezzo alle gambe per non essersi mossa in questi anni Tafazzi ... ma è un altro discorso, che ben sappiamo qui su MA. Perplesso
pepo154 - Ven 16 Set 2016, 00:24
Oggetto:

Poi la vita media di un autobus e i km percorsi sono totalmente incompatibili per degli accumulatori elettrici. Rischiano di avere costi di gestione astronomici.
Non mi sorprende che in tanti posti dopo un po' li accantonano (esempio Roma).
Con il costo di ricambio di una batteria, che immagino dopo 5/6 anni sarà da buttare, praticamente si compra un autobus nuovo. Senza batteria è praticamente una scatola di latta vuota...
La gestione delle bombole di un autobus a metano è praticamente oro colato rispetto a queste caratteristiche.

Un conto sono le auto elettriche, un conto gli autobus...
jefff - Sab 17 Set 2016, 17:22
Oggetto:

poche balle, OGGI la soluzione più ecologica è il METANO, che richiede solo modesti investimenti sulle infrastrutture di rifornimento (un po' di più per i bus o i camion, ma lì i vantaggi ecologici ed economici sono ancora più evidenti).

Se poi ci mettiamo anche a guardare gli altri aspetti (economia, praticità, robustezza, ecc) con l'elettrico non c'è proprio partita.

Domani l'elettrico? Sì, ma solo se, forse, magari, probabilmente.......
MPP - Sab 17 Set 2016, 19:01
Oggetto:

Il metano è l'unica soluzione...

L'elettrico? (ibrido o puro) comporta:
produzione pulita di energia elettrica (nucleare? mah...)
accumulo efficiente (LiIon, chi le smaltisce? Come?)(nuove batterie? Campa cavallo, troppi interessi...)
accumulo affidabile (nel 2050...)
distribuzione capillare delle stazioni di ricarica ad alta energia
poche occasioni di "merenda" per gli "amichetti" che governano

Nel 2100, forse...
CleonII - Mer 21 Set 2016, 08:37
Oggetto:

Con questo post sei oltre il limite delle discussioni da bar. Oltre che con poche idee ma confuse.

Citazione:
L'elettrico? (ibrido o puro)

Elettrico o ibrido? Ti sono chiare le differenze? No perché sono come tra genere maschile e femminile. Non a spanne.

comporta:
Citazione:
produzione pulita di energia elettrica (nucleare? mah...)


Il FV dove lo metti? Il nuculare in Italia non sussiste, e se ognuno invece di fare il leone da tastiera spendesse il minimo per un impianto FV ci sarebbe energia pulita durante tutte le ore di sole.

Citazione:
accumulo efficiente (LiIon, chi le smaltisce? Come?)(nuove batterie? Campa cavallo, troppi interessi...)


Con quello che costa il litio, si smaltiscono da sole, dato che si recupera. Certo che se uno fa gestire la cosa alla mafia che interra il tutto nei campi campani, stiamo parlando del ridicolo.

Citazione:
accumulo affidabile (nel 2050...)


Un accumulo elettrico è più affidabile del DSG 7 VW. Ma per quello ci vuole poco.

Citazione:
distribuzione capillare delle stazioni di ricarica ad alta energia


Ancora con questa storia dell'autonomia? L'italiano medio va a lavoro in macchina pur se dista 2km, e ne occupa altri 2 per cercare parcheggio. Basta che la carichi nei tempi di fermo macchina, o, conoscendo l'inerzia della classe votante che sceglie gli eletti, basta che se la ricarichi nel box di casa.

Citazione:
poche occasioni di "merenda" per gli "amichetti" che governano


Certo, perché gli amici che hanno inventato la tessera del self sono brave persone.
mdlbz - Mer 21 Set 2016, 13:23
Oggetto:

Un mio articolo sulle auto elettriche e questo dedicato ai bus elettrici.

Non pochi dovrebbero volare un po' più basso a parlare di mobilità elettrica, invece se ne parla come se fosse cosa di tutti i giorni. Ma non è così.
mdlbz - Dom 25 Set 2016, 09:47
Oggetto:

Presentazione alla IAA di Hannover dell'E-Crafter di VW che dovrebbe andare in produzione dal 2017, senza alcuna indicazione del prezzo... ma farne uno a metano, no? Spazientito

<a href="http://www.imagebam.com/image/5b272b506380720" target="_blank"><img src="http://thumbnails115.imagebam.com/50639/5b272b506380720.jpg" alt="imagebam.com"></a>


Citazione:
Hanover, 21 September 2016 - Volkswagen Commercial Vehicles shows at this year's IAA Commercial Vehicles show in Hannover with a new e-Crafter concept vehicle a fully thought-out concept for zero emission city centre delivery traffic.

Even from the very first designs for the new Crafter electric power as a drive system variant was already incorporated into the plans, as Dr Eckhard Scholz, Chairman of the Board of Management of Volkswagen Commercial Vehicles, explains the contemporary implementation of this concept: "The first e-Crafter vehicles will already be in customers’ hands by 2017."

The character of the new Crafter has not been changed by the electric drive system. The concept vehicle continues to offer robust inner qualities, such as outstanding payload capacity, ideal cargo space of 11.3 cubic metres and a maximum cargo space height of 1,961 millimetres. The load width available between the wheel arches is 1,380 mm and the maximum cargo space length is 4,855 mm, thus meaning no changes to the overall dimensions.

With a permitted total weight of 4.2 tonnes the roadworthy concept vehicle is accelerated by the 100-kilowatt electric motor up to the maximum permitted speed of 80 km/h. Both urban motorway and inter-urban journeys are thus no problem. Thanks to maximum torque of 290 Newton metres, which is effectively available without any delay, appropriate performance levels are a piece of cake even with a maximum load of 1,709 kilograms.

The concept vehicle's battery pack, which is made up of 312 cells and has a total capacity of 43 kilowatt hours, is accommodated in space-saving fashion under the cargo space floor. The cargo space capacity thus remains unchanged. Depending on vehicle configuration, the battery unit enables a range of more than 200 kilometres. Subject to sufficient charging current capacity, the batteries can also be charged back up to 80 per cent in 45 minutes.

The e-Crafter's design already takes into account future battery developments, with which – depending on customer requirements and specification – freely configurable ranges of up to 400 kilometres become possible.

These are very interesting prospects for many industries, not just those operating on city centre roads.

The new e-Crafter concept vehicle sets itself apart from the diesel versions through special Reef Blue Metallic paintwork, matching painted bumpers and protective side strips and a blue bar on the radiator grille. The silent Crafter can also be recognised from the front by the signature C-shape of the daytime running lights, the typical identifying feature of Volkswagen electric vehicles.

The cockpit differs from the diesel versions in that it has a 'power meter' in place of a rev counter, a leather steering wheel with blue decorative stitching and titanium black seats with blue trim.

The cargo space is already appropriately equipped for the challenges of tomorrow, that the courier services sector in particular is set to face. The cargo floor elements, including ProSafe load-lashing system, Flex-Rack set-up and Globelyst shelving system, come from upgrade specialists Sortimo. The concept vehicle being shown at the IAA has additionally been given a service station, in which replacement batteries for these special cargo e-bikes can be stored and charged.

The e-Crafter concept vehicle's technical data (IAA 2016):
Drive system: Electric motor
Power output: 100 kW
Torque: 290 Nm
Battery: Lithium-ion (26 x 12 cells)
43 kWh
384 V
Charging time: 45 min (at 40 kW) DC 40 kW
Perm. total weight: 4,250 kg
Top speed: 80 km/h
Range: 208 km
EC kerb weight: 2,541 kg
Load: 1,709 kg
Cargo space capacity: 11.3 m3

dellaquilasamuele - Lun 26 Set 2016, 15:25
Oggetto:

io provo a passare all'elettrico (almeno inizialmente in affiancamento alla zafira).
Faccio 80 km al giorno.
Ho la colonnina comoda, vicino casa (al massimo posso fare un eneldrive tutto compreso da 30 euro al mese - meno che il metano).
Inquino meno, pensa anche al solo stare fermo in coda...
Consumi meno freni (avete mai provato il freno motore rigenerativo di queste auto?)
Oggi vado a vedere una leaf, e speriamo bene.
mdlbz - Lun 26 Set 2016, 15:49
Oggetto:

La tua esperienza dimostra che se i conti tornano (km da percorrere, presenza di colonnine di ricarica... ma bisogna vedere se in futuro poi non ne servano di più e basta qualche EV in più per strada per trovare gli stalli occupati), forse conviene.

Ma se poi ti devi muovere per distanze più elevate una volta ogni tanto o hai un'altra auto oppure te la devi noleggiare. Ecco perché molti preferiscono di continuare con l'auto tradizionale stante anche le autonomie dichiarate molto ottimistiche, ma che vengono falcidiate dall'uso di climatizzatore in estate e di riscaldamento in inverno, salvo non guidare con i finestrini spalancati o con cappotto, cappello e sciarpa.

Come ho scritto più volte, un EV impone di avere un secondo mezzo a disposizione oppure utilizzare i mezzi pubblici. Salvo non imbarcarsi a fare viaggi di qualche centinaio di km... con pause di qualche ora in mezzo per ricaricare le batterie.

La realtà è questa, non da oggi ma ormai da molti anni nonostante tanti roboanti annunci, di cui la politica si è impossessata subito e, soprattutto, dopo il dieselgate e non manca di mostrarsi all'inaugurazione delle colonnine di ricarica per auto che si contano sulle dita di un po' (poche) mani. Alla fine le EV sempre quelle sono, qualcuno se n'è aggiunta ma poi i problemi che le affliggono sono sempre quelli.
dellaquilasamuele - Lun 26 Set 2016, 15:59
Oggetto:

l'unica auto attualmente adatta, anche come spesa, per riuscire quasi a sostituire un'auto termica, è la zoe. Mi sono un po' documentato (grazie a conoscenti su facebook), ed è l'unica che ricarica in breve tempo alle colonnine elettriche).
Per il discorso della seconda auto non ci sarebbero problemi, in quanto la morosa attualmente ha una fiesta a gpl, che vorrebbe cambiare con una yaris ibrida (da metanizzare...), al fine di ottimizzare i costi.

Vedrò come va a finire l'acquisto. Certo che il prezzo iniziale non è elevato; ho trovato un'occasione a circa 9.500 euro (una fluence).
Per ciò che dovrei usarla, dovrebbe fare il suo servizio egregiamente.
max1969a - Lun 26 Set 2016, 17:59
Oggetto:

Interessante il prezzo dell'usato, immagino non troppo sfruttata, perche nuova non ha molto senso, a livello di costo. Tienici informati Pollice su
cpaolo67 - Lun 26 Set 2016, 18:01
Oggetto:

dellaquilasamuele ha scritto:
... (al massimo posso fare un eneldrive tutto compreso da 30 euro al mese - meno che il metano)...


Ma quanto ci mette a caricare?
Mentre ricarichi l'auto, puoi accendere contemporaneamente altri elettrodomestici?
Perchè anche di questo, secondo me, bisogna tener conto.
dellaquilasamuele - Lun 26 Set 2016, 21:11
Oggetto:

sì, è un usato poco chilometrato, ex dimostrativa (sui 20.000 km).
Sicuramente non è un'auto che potresti prendere e pensare di farci gite fuori porta "veloci", come potresti fare con la zoe che ha la carica fast e quindi in mezz'ora la ricarichi...
Qui, anche collegandola alle colonnine, impieghi circa 4 - 5 ore.
A casa assorbe 2kw, ed impiega tra le 9 - 10 ore.
La corrente è sufficiente. Avevo già chiesto l'aumento del contatore a 4,5kw prima di comprarla.
Per l'uso che ne farò io (principalmente i 75 - 80 km giornalieri), va benissimo.
Dover prendere un'auto tipo la leaf, che carica in fast solo nelle colonnine chademo (rare e qui non presenti), e spendere almeno il doppio... Non me la sentivo.
Mettete caso che non mi trovo bene, ho perso sì dei soldini, ma non mi sono dissanguato Occhiolino
mdlbz - Gio 29 Set 2016, 12:33
Oggetto:

Domanda: compri usata la Fluence ZE, ma paghi poi sempre 80 Euro mensili di noleggio batterie?
dellaquilasamuele - Gio 29 Set 2016, 15:27
Oggetto:

sì; sicuramente spendo qualcosa in più del metano (circa una 20ina di euro al mese), ma pazienza se la scelta è più ecologica.
Partendo dal fatto che renault non prevedeva l'acquisto delle batterie, ho potuto verificare documentandomi su dei forum, che conviene più il noleggio. Normalmente le batterie sono garantite 5 anni. Se si guastano... sono dolori.
mdlbz - Lun 3 Ott 2016, 22:29
Oggetto:

Articolone sul Corriere Motori di oggi: La scossa di Parigi: il futuro è già qui.

Mah, staremo a vedere, per ora tanta "annuncite", poi in concreto vedremo. Di certo con il "dieselgate" le case hanno mooooooolte auto a puzzolio che potenzialmente potrebbero essere cambiate con auto EV, ibride e plug-in. Forse "è la volta buona"... oppure... Perplesso
dellaquilasamuele - Mar 4 Ott 2016, 07:25
Oggetto:

penso che ormai non ci sia strada diversa da poter intraprendere, se non quella di studiare auto con una lunga autonomia, carica veloce, e potenziare l'infrastruttura di ricarica.

Se pensate che VW vuole mettere il FAP anche sui motori benzina...
mdlbz - Mar 4 Ott 2016, 16:03
Oggetto:

[OT] Sui filtri per le auto con motori a benzina e iniezione diretta, già si sapeva da tempo del problema delle polveri (ne avevo accennato qui ancora nel 2013) e ora si deve correre ai ripari. [fine OT]

Riguardo alle EV, un paio di articoli del MIT e del WP danno un po' da pensare rispetto al luccichio di Parigi e dintorni:
- The Human Cost of the Lithium Battery Revolution (3.10.2016)
- In your phone, in their air del Washington Post (2.10.2016)
- Why We Still Don’t Have Better Batteries (29.8.2016)

Qui un'interessante panorama di quello che c'è e di quello che ci sarà (o dovrebbe esserci) in futuro.

Citazione:
Now look one generation out (the cars in blue text). This shows that with virtually every new model announced, automakers are pushing further and further on both range and cost. If the 2018 Nissan Leaf really is around $25,000 and really will go 250 miles on a charge … that is big. And if it’s not the Leaf, it will be some other car, in 2019, or 2020, or 2022. Within five years, EVs will be both better and cheaper than gasoline cars.


... staremo a vedere visto che di annunci come questo se ne sono letti a iosa nel recente passato. Poi si è sempre detto che il litio è scarso su questa terra (leggasi qui: Not enough lithium for electric car batteries) e poi continuo a leggere sì di sistemi di riciclaggio delle batterie esauste ma che i costruttori stanno ancora studiandone il metodo... Spazientito

E poi ancora: Who Killed the Electric Car?, dove c'è questo interessante grafico dei consumi di una Nissan Leaf a seconda delle temperatura (gradi in Fahrenheit, rispettivamente -6.5, 22, e 35° C):

Image

Per carità, le auto con i tradizionali motori termici non sono di certo "acqua santa"... però... Perplesso ... con i residui dell'acqua "sporca" ci si potrebbe far funzionare le auto CNG (ma all'estero...). Ma con ciò sono OT. Occhiolino
nemorfeo - Mar 4 Ott 2016, 18:54
Oggetto:

I veicoli elettrici sono molto interessanti, ancora lungi dall'essere davvero pronti per la massa, ma sicuramente iniziano a stuzzicare un po' di persone (compreso me Risata )

Certo, considerando l'impatto totale di un veicolo elettrico il problema é grosso, un po' come per le centrali nucleari (passatemi il paragone), ma se non si inizia non si arriva mai... Occhiolino
plcko - Gio 6 Ott 2016, 07:46
Oggetto: Veicoli elettrici

Ho un amico con Nissan Leaf che percorre 60 km al giorno con attraversamento di paesini .Prima aveva un suv a gasolio e gli ho chiesto quanto fosse la spesa.Mi ha risposto 2.5 euro al giorno.La ricarica a casa.Ho calcolato per la mi Touran i costi dello stesso percorso e starei su 2.70- 3 euro .Credo che con una media Golf Leon sarei alla pari come spesa e meglio con una up/ panda .Incuriosito ho visto le colonnine pubbliche di ricarica in Campania sono tre 1 a Napoli e 2 a Salerno .
thepawn - Gio 6 Ott 2016, 12:54
Oggetto:

se una persona ha il fotovoltaico sul tetto, e puo' tenere la macchina in garage in carica, direi che l'elettrica e' imbattibile. ovviamente non mi ci avventurerei in autostrada con famiglia e bagagli, ma solo per spese, gitarelle, e tragitti quotidiani casa/lavoro..
poi oh, quando considerate l'aspetto economico, includete almeno (minimamente) il vantaggio in termini ambientali..
non posso immaginare che una twizy sia cosi' drammatica per l'ambiente..
le batterie sono a noleggio, ed e' tutto interesse di renault ri-utilizzarle, riciclarle, e disporne adeguatamente a fine ciclo
mdlbz - Gio 6 Ott 2016, 14:52
Oggetto:

Avevo linkato qualche post fa l'entusiasmante reportage del CorSera su Parigi. Qui invece un commento di segno opposto ben più realistico di Spiegel.de.

Se veniamo alla Ampera-E (ossia Bolt), negli Stati Uniti si legge sul sito Chevy che ha un prezzo di partenza di 37.500 $ (al lordo di incentivi), che saranno € in Europa se non qualcosa di più. Sul sito Chevy si parla di 238 miglia (383 km) di autonomia stimata EPA ma in piccolo si legge:

Citazione:
Your actual range may vary based on several factors including temperature, terrain, and driving technique.


<a href="http://www.imagebam.com/image/52d317508121521" target="_blank"><img src="http://thumbnails116.imagebam.com/50813/52d317508121521.jpg" alt="imagebam.com"></a>

Come invece si arrivi ad un'autonomia di 500 km in Europa, questo me lo devono davvero spiegare. Senza parole

Poi si legge di 25 miglia (40 km) per 1 ora di ricarica con un charger da 240 v, quindi 9,5 ore per una ricarica completa... Sbalordito ... dato che non ho letto in nessuno dei fantasmagorici e spumeggianti articoli della stampa nei giorni scorsi. In piccolo si legge:

Citazione:
When using the available 240-volt charger and a 32-amp charge level. Charge time may vary with temperature.


L'altra novità la Leaf/Zoe con nuove batterie che consentirebbero 250 miglia (400 km) di autonomia, per la Zoe da 300 a 400 km (185 a 250 miglia) ma nel fantastico irreale mondo del ciclo europeo NEDC.

Per il resto, inutile parlare di grande svolta elettrica, sono tutti prototipi quelli presentati a Parigi... Spazientito ... con i dubbi annessi e connessi che ho espresso più sopra.

Che poi localmente un'auto EV abbia i suoi vantaggi, non si discute. Però i dubbi rimangono (e me li tengo). Ad esempio, la Bolt/Ampera-E non mi sembra proprio un'auto con un prezzo "popolare" à la Fiat Tipo, forse un confronto non realistico, ma il "consumatore sig. Rossi" cosa ne penserà alla fine?
dellaquilasamuele - Gio 6 Ott 2016, 14:59
Oggetto:

parti dal presupposto che non compro auto nuove da anni... almeno a parere mio, già c'è la risposta riguardo al costo Risata
Hanno una svalutazione abbastanza rapida (vedi quella che ho preso io).
L'autonomia varia molto anche dal tipo di gomma (stasera vado a montare delle classe C energetiche, al posto della F che ho attualmente...
Certo, ho dovuto adeguare il mio stile di guida, non superare i 95 km/h, e sono arrivato a percorrere 41 km avendo poco più di una tacca dalla metà "serbatoio", pertanto riesco a coprire tranquillamente i miei 82 km giornalieri.
Per quanto riguarda le zoe, i conducenti Renault hanno avuto delle grandi notizie dalla casa madre: anche chi ha le vecchie generazioni (R210 e Q240), potranno beneficiare dell'upgrade delle nuove batterie, con un esborso di 3500 euro, raddoppiando così l'autonomia teorica. Non male.
celeron - Ven 14 Ott 2016, 21:44
Oggetto:

Personalmente ho visto la prova della up elettrica e l'ho trovata azzeccatissima per la città, l'autonomia è discreta e le prestazioni sono più che sufficienti, peccato solo che costi praticamente il doppio della versione a metano e come costi di spostamento se la battono Pollice verso
Pruvom - Ven 14 Ott 2016, 22:41
Oggetto: Elet

L'efficienza di un motore elettrico è oltre il doppio di quella di un motore a metano, e c'è un ulteriore risparmio dato dal recupero di frenata.

E la produzione elettrica da rinnovabili italiana è tra le più alte al mondo: 20% su scala nazionale.

Questo grazie alla bassa "densità" elettrica sul territorio dato dal fatto che le famiglie hanno contatori da 3 kw.

(sarebbe l'unica cosa che l'Italia potrebbe insegnare a tutti gli altri paesi... però stiamo andando nella direzione opposta: enel inizia a dare contatori monofase da 9 kw per realizzare case "no gas...)

Quindi ad oggi una macchina a metano, per ogni 100 parti di energia sotto forma di metano, ne usa 30 per muoversi e 70 li spreca in calore.

Una centrale elettrica per ogni 100 parti di metano ne produce 40 di energia (contando già il rinnovabile), e la macchina elettrica ne trasforma 32 in moto e 8 in calore.

Quindi sono circa a pari, però se uno ha un cogeneratore o un impianto fotovoltaico la musica cambia! E l'elettrica stravince.

A me sarebbe piaciuta una plug in a gpl... ma non esistono!
mito1960 - Sab 15 Ott 2016, 09:21
Oggetto:

nemorfeo ha scritto:
I
Certo, considerando l'impatto totale di un veicolo elettrico il problema é grosso, un po' come per le centrali nucleari (passatemi il paragone), ma se non si inizia non si arriva mai... Occhiolino
questo del maggior impatto totale dei veicoli Ev per le batterie la trovo una leggenda metropolitana ad uso dei petrolieri. Tutte le attività umane sono poco sostenibili. Ma vedo grandi differenza tra un Tdi e le altre. Certo le miniere sono un problema, ma, servono solo per le auto elettriche? Ma!!!. Una batteria si usa poi si ricicla in sistemi di accumulo e i materiali si recuperano.
mdlbz - Sab 15 Ott 2016, 21:14
Oggetto:

Qui un servizio di Euronews sci-tech sulle auto elettriche al salone di Parigi.

Qui il servizio in lingua italiana e la relativa pagina web. Anche se ho qualche perplessità, al di là qualche accento sulla sillaba sbagliata, del testo del servizio in lingua italiana che proprio non è corrispondente a quello in inglese.

Rimane da vedere fra qualche tempo se queste previsioni si avvereranno visto che quanto esposto a Parigi erano quasi tutti prototipi. Come già scritto, ora i costruttori stanno capendo che hanno una barca di auto a puzzolio da sostituire (e "chissenefrega se abbiama barato...") visto che non va più di... moda, la gente dimentica presto e quindi via all'euforia elettrica che equivale a nuovo business.

Rimango scettico, tutto già visto e sentito qualche anno fa. Vediamo se quanto accadrà in futuro mi smentirà.
Zeta - Ven 21 Ott 2016, 17:48
Oggetto: Pm10

Leggendo della nuova ampera-e osservavo la possibilità di guidare con un solo pedale mettendo al massimo il recupero energetico. In sostanza con questa impostazione i freni andrebbero usati solo in emergenza... Pochi giorni fa leggevo i dati di arpa Lombardia per i quali l'emissione di pm10 per usura dei freni ha raggiunto la quantità delle emissioni dei diesel circolanti.. mettendo insieme le due cose mi vien da chiedere: non è forse il caso di considerare tra i vantaggi ambientali dell'elettrico puro anche la mancata usura dei freni? In questo caso se già prima i calcoli fra auto a metano e elettrica erano testa a testa (considerando la produzione elettrica non da rinnovabile ma da mix italiano, la produzione è lo smaltimento delle batterie eccecc), adesso si sbilanciano pesantemente a favore di quest'ultima.. Sbalordito
Pruvom - Ven 21 Ott 2016, 19:40
Oggetto:

Verissimo, le elettriche si guidano quasi senza freni, anche le ibride Toyota hanno la funzione che somma freno motore e rigenerazione.

un proprietario delle prime tesla sbarcate in Italia in una intervista dichiarò di avere fatto 100.000 km senzza manutenzione alcuna, neanche le pastiglie dei freni...
mdlbz - Dom 23 Ott 2016, 12:08
Oggetto:

Non lo metto in dubbio, ma allora come la mettiamo con quello che il CorSera, ed Milano ha scritto in questo articolo del 17 ottobre '16:

Citazione:
Consumo di freni e gomme che con il risollevamento di polveri dal suolo conta per oltre un quinto dell’inquinamento complessivo, metà di quello generato dal traffico. E riguarda anche i mezzi puliti. Con dinamiche paradossali, come per i veicoli elettrici che, a causa dell’elevato peso delle batterie, si possono rivelare più inclini a consumare maggiormente freni e battistrada, inquinando di più, pur senza gas di scarico.


Come la mettiamo? Imprecisione giornalistica? Boh!
celeron - Dom 23 Ott 2016, 12:38
Oggetto:

Però non valutano che un veicolo elettrico non ha in motore termico, ma solo uno elettrico e le batterie al posto del serbatoio. Alla fine peserà co!e un'auto comune, per di più si usano poco i freni come dicevano qui sopra, quindi è un luogo comune per screditare questo tipo di auto.

Poi vogliamo mettere le polveri rilasciate da una up! o Nissan leaf o una Renault Zoe che sia con quella di un mega mostro come x3-x5 o altri megasuv da 2 tonnellate e passa e per giunta turbodiesel?
pluca - Dom 23 Ott 2016, 13:23
Oggetto:

hmmm appena avranno finito di costruire tutte le rotonde-chicane possibili inizerà la campagna per toglierle ?

Questa per esempio.
https://www.google.com/maps/@44.4243199,8.3002409,141m/data=!3m1!1e3
mito1960 - Dom 23 Ott 2016, 17:33
Oggetto:

Puo' essere che il maggior peso porti a un maggior consumo delle gomme (sicuramente le batterie pesano molto di più), ma per quanto riguarda i freni non ci sono paragoni. Ibrido ed elettrico sfruttano benissimo le decelerazioni rigenerative. La mia esperienza per i ferodi finora e' assolutamente a favore, mai risparmiato tanto. (Sulla vecchia Civic ho ancora i ferodi posteriori originali, dopo quasi 150mila Km). Anche sulle gomme, se non altro perché sono migliori pure tutti i sistemi di antislittamento.
dellaquilasamuele - Lun 24 Ott 2016, 07:26
Oggetto:

Le auto elettriche pesano di più.
La mia fluence ZE pesa 2 tonnellate e 1 quintale, contro la tonnellata e 7 della zafira...

A livello di "freno motore", non c'è paragone.
Dopo due settimane di fluence, ho ripreso la zafira... Stavo per tamponare uno ad un incrocio... Risata
jefff - Lun 24 Ott 2016, 12:21
Oggetto:

personalmente son convinto che in tempi brevi il metano sia la risposta più semplice ai problemi dell'ecologia; per migliorarne il rendimento i sistemi ibridi-elettrici vanno benone, probabilmente è sufficiente un micro-ibrido come nella Suzuki Baleno shvs , che comporta costi e complicazioni supplementari minime, ed un buon recupero delle energie sprecate in città specie al semaforo o in frenata.
Pruvom - Lun 24 Ott 2016, 18:02
Oggetto:

La nissan leaf invece ha frenata rigenerativa ottima, pesa "solo" 1500 kg
mdlbz - Mar 8 Nov 2016, 00:36
Oggetto:

Una notizia di un terribile incidente a Indianapolis di una Tesla schiantatasi ad alta velocità contro un albero e andata in fiamme per il danneggiamento di una o più batterie, incendio che ha causato la morte di due persone. Alcuni articoli qui e qui. Impressionanti le immagini in quest'ultimo articolo fra cui questa:

Image

In particolare:

Citazione:
They had to contend with the main fire centered on the Tesla itself as well as several smaller fires from the lithium ion batteries that power the car. Jones said some of those battery cells fired off “almost like projectiles” while crews tried to get the situation under control.


Citazione:
Lithium ion batteries burn very hot,” Jones said Thursday afternoon. “To extinguish that type of fire with those batteries involved, it’s necessary to apply copious amounts of water.”


Citazione:
He reiterated that crews had to use large amounts of water to get the fires under control, delaying their efforts to reach the driver and passenger. Rescue crews concentrated their rescue efforts on the passenger because the driver had been declared dead at the scene.


Qui un breve filmato sull'effetto pirotecnico delle batterie. Qui l'intervento dei VVFF e un'intervista ad un testimone. Altri articoli qui.

Ovviamente bisogna capire le dinamiche dell'incidente ed altro, ma la questione delle batterie che prendono subito fuoco dà un po' da pensare sul rischio di finire flambé. E non poco. Perplesso
Pruvom - Mar 8 Nov 2016, 08:44
Oggetto:

può essere che le batterie siano infiammabili ma, secondo, me un serbatoio pieno di benzina lo è di più (90% delle auto in USA sono a benzina).

Gli incidenti sono sempre causati dalla velocità impropria basterebbe fare automobili con autolimitazione della velocità per salvare decine di migliaia di vite ogni anno.

ma non si vuole fare, è un pò come la storia delle armi in USA, è cultura.
mito1960 - Mer 9 Nov 2016, 17:06
Oggetto:

Già, l'alta velocità, che causa la morte di chi si sfracella prima del fuoco....
capita anche con le auto a metano... (perchè brucia la BENZINA!) o no?

Guardatevi questo allora: in germania, alta velocità, sbanda e si salvano in cinque, con feriti lievi e auto distrutta:

http://www.forumelettrico.it/forum/incidente-tedesco-conferma-le-grandi-doti-di-sicurezza-della-tesla-model-s-t195.html#p228
mdlbz - Mer 9 Nov 2016, 19:30
Oggetto:

Ma sono due incidenti diametralmente diversi! In quello che hai citato tu in Germania, infatti, non c'è stato incendio come in quello di Indianapolis. Nel secondo l'auto è finita ad alta velocità contro un albero e incidenti di questo tipo, purtroppo, ne capitano spesso (e spesso con esiti mortali per la violenza dell'impatto) considerando quanti viali alberati fuori e dentro le città ci sono. Penso che si tratta pure di saper gestire un'auto da 382 a 762 cv alle ruote e con una coppia immediata.

A vedere cosa è successo a Indianapolis si rimane perplessi, come lasciano perplessi i casi (saranno pochi, ma ci sono) delle Tesla andate a fuoco durante il "fast recharging" per, come in Norvegia, un corto circuito sull'auto.

Al di là di tutto, ognuno può avere la propria opinione in merito. Personalmente sentire quanto hanno dichiarato i VVFF mi dà da pensare Spazientito e ciò coinvolge pure le auto ibride.

Come poi mi pare d'aver scritto in passato, una model S me la prenderei pure io... appena faccio 6 al Superenalotto. Occhiolino

Anche se poi vorrei sapere il vantaggio di una E-car se mi rifornisco magari con energia prodotta da una centrale a carbone, olio combustibile, metano fossile... Sbalordito ... o nucleare... ma sono altri temi. Perplesso
teknico80 - Lun 14 Nov 2016, 22:21
Oggetto:

Cosa ne pensate del sistema Nissan E-power?Secondo me il range extender inteso come gruppo elettrogeno ha senso non solo perchè il motore endotermico lavora sempre al suo regime e carico ideale in modo da avere tranquillamente consumi inferiori ai 30km/l, ma a basse temperature si può utilizzare il circuito di raffreddamento dello stesso per il riscaldamento dell'abitacolo senza pregiudicare l'autonomia in elettrico e tenere le batterie alla giusta temperatura dato che soffrono alle basse temperature riducendo drasticamente la percorrenza.Però per essere perfetto il range extender dovrebbe essere alimentato a metano o al massimo a gpl perchè secondo me l'ibrido a benzina non ha senso.Cosa ne pensate?
celeron - Lun 14 Nov 2016, 23:49
Oggetto:

Da profano come idea mi piace di più rispetto alle ibride tipo le toyota, in questo caso il motore riesce a girare a regime costante e senza sforzi consumando ed usurandosi molto meno. Non conosco il 1.2 3 cilindri nissan (che dovrebbe avere 79cv in questo sistema) ma sembra già di suo consumare poco in vetture tradizionali. Il maggior vantaggio rispetto alle ibride è che si ha una marcia totalmente elettrica sempre con tutti i vantaggi di risposta e potenza del caso. Sarebbe bello trasformarla a metano e con consumi bassissimi (ne dichiarano fino a 37km con un litro a benzina, a metano sarebbero cifre attorno ai 40-50km/kg) consentendo autonomie buone anche con pochissime bombole. Vediamo quando uscirà che risultati otterrà questo sistema.
teknico80 - Mar 15 Nov 2016, 00:42
Oggetto:

Anch'io ho pensato che l'autonomia a metano potrebbe superare i 50km/kg. senza considerare che se fosse plugin il motore si azionerebbe solo sotto una certa soglia di carica delle batterie o in determinate condizioni come temperatura esterna , velocità autostradali etc. quindi non solo potrebbe bastare una bombola di 40 o 60litri ma anche la batteria potrebbe essere la metà di una elettrica pura quindi non ci sarebbe un aggravio di peso rispetto ad una elettrica ma un risparmio sul costo della batteria.Se poi vogliamo guardare molto avanti penso che l'auto potrebbe ricaricare anche una batteria domestica come la Tesla Powerwall con tutti i benefici che ne conseguirebbero in termini economici.In pratica sarebbe come avere una centrale elettrica alimentata a metano in una casa off grid autosufficiente.
teknico80 - Mar 15 Nov 2016, 17:43
Oggetto:

celeron ha scritto:
Da profano come idea mi piace di più rispetto alle ibride tipo le toyota, in questo caso il motore riesce a girare a regime costante e senza sforzi consumando ed usurandosi molto meno. Non conosco il 1.2 3 cilindri nissan (che dovrebbe avere 79cv in questo sistema) ma sembra già di suo consumare poco in vetture tradizionali. Il maggior vantaggio rispetto alle ibride è che si ha una marcia totalmente elettrica sempre con tutti i vantaggi di risposta e potenza del caso. Sarebbe bello trasformarla a metano e con consumi bassissimi (ne dichiarano fino a 37km con un litro a benzina, a metano sarebbero cifre attorno ai 40-50km/kg) consentendo autonomie buone anche con pochissime bombole. Vediamo quando uscirà che risultati otterrà questo sistema.


Sei sicuro che sia il motore sia 1.2?ho cercato su vari siti i dati tecnici del sistema e del motore utilizzato ma non ho trovato nulla, se non altro che la modalità di funzionamento con i vari flussi energetici.Per me un 3 cilindri è anche troppo, basterebbe un monocilindrico sui 500cc, reputata la cilindrata ideale ,studiato per avere bassi attriti e buone prestazioni a basso numero di giri ,magari con iniezione diretta di metano, ma forse fantatico un po troppo .Se proprio vogliono farlo 3 cilindri andrebbero benissimo i motori delle keicar: hanno 3 cilindri 660cc. e massimo 64cv.Il motore della Daihatsu Mira e:s 52cv è accreditato sui 33,4km/l sul ciclo misto!
lapo - Mer 16 Nov 2016, 15:57
Oggetto: Hyunday Ioniq Hybrid

Hyunday Ioniq Hybrid

Se Vi va di sapere le mie impressioni continuate a leggere.. cerchero' di essere sintetico.
Ero molto curioso, ero attratto soprattuto dalla possibilita' di provare un cambio vero su una ibrida.
Interni
Sinceramente ben fatti e rifiniti. Alcuni componenti sono gia' visti su altre auto del gruppo, ma il tutto emanava la sensazione di un qualcosa di ben fatto e di qualita'. Ho apprezzato molto il volante e la posizione di guida. Peccato il volante non regolabile mi e' parso in profondita'.. la Touran mi ha abituato male!
E' vero anche che ho provato una versione full optional con sedili regolabili elettricamente, telecamera, ecc.. insomma probabilmente il top di gamma.
Il cruscotto con i grafici di gestione mi pare caruccio ma ricorda con i flussi da e verso le batteria quelli gia' visti in casa Toyota.
IL bagagliaio e' sufficiente ed eliminando il polistirolo nel vano degli attrezzi reputo che almeno due bombole da 30 possano entrarci comode senza rubare spazio.
Esterno
A me francamente piace. ricorda le precedenti serie della Prius ma accordando meglio alcune proporzioni. Il bianco e' decisamente il suo colore.
In strada
Premessa: non so se la vettura provata fosse scarica, pero' rispetto a prius o auris la sensazione e' che si vada sul termico abbastanza velocamente una volta partiti. Il cambio e' un doppai frizione a sei marce morbido ma non particolarmente rapido in manuale. sicuramente piu' gradevole del CVT giapponese. La tenuta di strada mi e' parsa buona e lo sterzo soprattutto mi e' parso solido e sincero, quanto meno per una auto votata al risparmio.

Conclusioni
Una buona alternativa piu' all'auris che alla prius vista la potenza delle attuali batterie. Sicumente le cose miglioreranno con la plug in che spero venga offerta ad un prezzo onesto.
celeron - Mer 16 Nov 2016, 20:03
Oggetto:

teknico80 ha scritto:
Sei sicuro che sia il motore sia 1.2?ho cercato su vari siti i dati tecnici del sistema e del motore utilizzato ma non ho trovato nulla, se non altro che la modalità di funzionamento con i vari flussi energetici.Per me un 3 cilindri è anche troppo, basterebbe un monocilindrico sui 500cc, reputata la cilindrata ideale ,studiato per avere bassi attriti e buone prestazioni a basso numero di giri ,magari con iniezione diretta di metano, ma forse fantatico un po troppo .Se proprio vogliono farlo 3 cilindri andrebbero benissimo i motori delle keicar: hanno 3 cilindri 660cc. e massimo 64cv.Il motore della Daihatsu Mira e:s 52cv è accreditato sui 33,4km/l sul ciclo misto!


http://it.ibtimes.com/nissan-e-power-lo-strano-ibrido-della-casa-giapponese-video-1472441

Questo è l'unico sito che parla del motore a benzina utilizzato.
teknico80 - Gio 17 Nov 2016, 01:18
Oggetto:

Grazie.Penso sia uno degli articoli più completi al momento sul sistema e-power.
celeron - Gio 17 Nov 2016, 01:28
Oggetto:

Pollice su
mdlbz - Dom 20 Nov 2016, 12:42
Oggetto:

Sembra che ultimamente ci sia un "hype" per i bus a trazione elettrica. Entusiasmo alle stelle per un bussetto elettrico in montagna, poi a Bolzano (tre milioni per quattro e-bus...) e pure a Trieste.

Un casino trovare le foto per i due e-bus di Trieste (come al solito le aziende di tpl sono "maestre" di p.r. ... mi chiedo quando mai si metteranno persone preparate e competenti a gestirle... Spazientito ...), una rivista del settore che ha fatto casino fra le cinesi Byd e la Alfabus che personalmente non avevo mai sentito.

Image

Infatti i due bus elettrici sono di quest'ultima, come scritto nel comunicato di Arriva Italia. Come al solito, nessuna indicazione del costo dei mezzi (sia mai che qualcuno si metta a fare i calcoli... Ghigno diabolico ... anche se immagino i motivi della scelta asiatica...).

Faccio un piccolo OT.

Nel comunicato di Arriva Italia si legge, riguardo alla flotta di Trieste Trasporti (quella che avrebbe dovuto aprire un distributore di metano pubblico presso il proprio deposito bus, progetto abortito per questioni, pare, di distanze e che "i bus a metano non vanno in salita"...):

Arriva Italia ha scritto:
La sperimentazione dei mezzi elettrici, oltre alla flotta aziendale di 271 autobus urbani con un’anzianità media di soli 4 anni e con motorizzazioni EURO 6, EEV, EURO 5 ed EURO 4, pone Trieste all’avanguardia in Europa e fra le città italiane maggiormente impegnate sul piano della sostenibilità ambientale.


Notato nulla? Praticamente un esempio lampante di come le parole "diesel" e "gasolio" siano state bandite dai comunicati ufficiali di enti, aziende & compagnia cantante. In poche parole, come fare fessi i/le normali cittadini/e. Pollice verso
ptprince - Lun 21 Nov 2016, 11:03
Oggetto:

Mi hai ricordato questa old-new.

Mi aveva colpito l'esclusiva per la commercializzazione del bus in favore di Rama, per otto anni Perplesso
mdlbz - Lun 21 Nov 2016, 18:20
Oggetto:

Ecco qua il sito ufficiale di Elife che mi dà l'impressione di essere stato abbandonato dal 2015. Tutti i link sociali, in alto a destra, non funzionano... Perplesso

L'unico dato che, come al solito, non ho trovato è il prezzo del veicolo... Spazientito

In questo video del 2012 si afferma che "non ci sono macchine analoghe in Europa"... a quattro anni di distanza il panorama è però totalmente cambiato.

P.S. Notare le strade "mignon" su cui è stato provato nel video: trasbordava su ambo i lati la propria corsia. Esclamazione
mdlbz - Mar 29 Nov 2016, 15:28
Oggetto:

Che Torino vada a scegliere bus elettrici cinesi... prendiamone atto. Qui l'esito ufficiale della gara esperita da GTT. Curioso che sia pervenuta una offerta per questo lotto di e-bus e dire che i concorrenti sono svariati sul mercato europeo. 420mila Euro per bus sono un "bargain" rispetto ai 700mila richiesti da costruttori europei. E ci sarà un perché.

Non so se i decisori piemontesi hanno mai letto questo report 2015 sulla prova di utilizzo proprio dei bus elettrici Byd a Copenhagen, che non è propriamente incoraggiante.

Fra l'altro risulta avere l'impianto di riscaldamento con un motore... diesel. Infatti, nelle specifiche tecniche si legge:

Citazione:
Auxiliary heating system keeps the passenger compartment at a comfortable temperature even in extreme cold weather


... ma non scrivono che è a gasolio. Spazientito
ak - Mer 30 Nov 2016, 09:12
Oggetto:

Citazione:
Cancelled operation days
Uptime (completed planned operation days) •  Bus 1: 59%, Bus 2: 64%
Bus 1
•  Service and technical problems 62% •  Bus operator 16% •  Movia 22%
Bus 2
•  Service and technical problems 50% •  Bus operator 24% •  Movia 26%

(...)
Main technical challenges resulting in cancelled operation days
•  Diesel heater brakedown – both vehicles (38 and 9 days)
•  Power battery pack damaged due to unauthorized disassembly (31 days)
•  Problems with charging of start battery (15 and 10 days)
•  Motor coolant leakage (6 days) •  Difficulties with door closing (8 days) •  Problems with remote controlled key (5
days)


Risata a crepapelle il 40% in media dei servizi non effettuati.
Il generatore diesel del riscaldamento che si scassa regolarmente e lascia a piedi un bus su due. E l'altro bus a cui qualcuno smonta e disassembla senza autorizzazione il pacco batterie danneggiandolo (vuoi vedere che qualche concorrente ha pagato la tangentina per poter ficcare il naso nel pacco batterie Byd?
nemorfeo - Mer 30 Nov 2016, 23:27
Oggetto:

La magia delle gare a ribasso dove conta solo il prezzo... Spazientito
mdlbz - Ven 27 Gen 2017, 18:19
Oggetto:

Dopo Torino, ecco Bergamo a fare una gara per acquistare 12 bus elettrici. Guardando al costo complessivo di 6,5 milioni di Euro (infrastruttura di ricarica compresa) e le unità da acquistare, ho come l'impressione che si potrebbe avere un esito come nel capoluogo torinese.

ATB ha già bus a metano (52 su 148). Con 6,5 milioni ne avrebbero potuti comprare circa una trentina a metano. Sbalordito

Chissà, forse sarò fissato, ma forse sarebbe stato meglio puntare sui bus CNG per rendere complessivamente più ecologica la flotta, o no? Spazientito
zan - Sab 28 Gen 2017, 14:06
Oggetto:

Mdlbz,
sono fissato anch'io sugli autobus a metano!! Sono la soluzione ecologica a minor costo. Purtroppo anche dalle mie parti, veneto orientale, non vengono presi in considerazione.
pepo154 - Sab 28 Gen 2017, 23:59
Oggetto:

Non è una fissazione, è un dato di fatto.
Tutti gli ultimi autobus elettrici hanno fatto la fine di essere accantonati per gli alti costi di gestione, poi 180 km di autonomia stimati, che ci si fa su un autobus?
Sono poco più di prototipi attualmente, piuttosto si può pensare al filobus se proprio si vogliono avere emissioni 0 (o quasi).
jefff - Ven 3 Feb 2017, 18:45
Oggetto:

Ho letto che dopo Torino anche San Mauro Torinese (un comune vicino) punta su bus elettrici per una navetta '5stars': spesso l'impressione è che più che a cose noiose tipo calcolare i costi di acquisto e gestione o l'inquinamento reale, si cerchino scorciatoie d'immagine.
mdlbz - Mar 7 Feb 2017, 13:51
Oggetto:

Visti i prezzi alti delle EV, solo corposi incentivi possono aiutarne la diffusione. Un esempio viene dalla provincia dell'Ontario in Canada che concede 14.000 $Can (9.973 €) di incentivo per l'acquisto di un veicolo elettrico.

Per la cronaca, in Norvegia hanno esteso fino al 2020 l'incentivo dell'esenzione dall'Iva (25%) per le auto EV e plug-in ibride.

In poche parole, "fatti, non pugnette" (cit. sindaco di Roncofritto).
mito1960 - Mar 7 Feb 2017, 19:05
Oggetto:

La forbice però è molto ridotta tra auto media di lusso (ti cito per esempio le differenti versioni Golf - Up, Leaf o analoga Nissan automatica, Zoe o analoga Renault automatica ed accessoriata) ed inizia ad essere interessante, resta un freno da noi l'autonomia e la cronica carenza di punti di ricarica comodi. (Mentre se usata bene per spostamenti medi, come un cellulare smatphone, caricato di notte, quindi bello pieno e carico ogni mattino presto una BEV è già ottima per l'uso quotidiano). Pollice su

Meglio è l'uso del metano da noi. Però arrivare a Parigi o girare per l'Europa è molto meglio una B-EV...
Passatemi questo link:
http://www.gruppoacquistoauto.it/approfondimenti/confronto-tra-auto-elettriche


Mentre mi ripeto, una jattura per me è l'idrogeno!
Pollice verso
Auto a idrogeno consumerebbero il triplo di elettricità di rete rispetto a quelle a batteria. Per chi teme che le auto elettriche implichino un eccessivo consumo di corrente elettrica dalla rete e pensa che le auto a idrogeno siano un’alternativa migliore, secondo Green Car Reports per produrre il volume di idrogeno necessario per far fare un chilometro di strada a un’auto a idrogeno ci vuole circa il triplo dell’energia richiesta per caricare una batteria che faccia fare lo stesso chilometro a un’auto elettrica, per cui “i veicoli a idrogeno aumenteranno la domanda di elettricità molto più delle auto elettriche per coprire le medesime distanze. E questo senza neanche prendere in considerazione il costo di installare una rete capillare di distribuzione di idrogeno”. Va detto che questi valori vengono forniti da Green Car Reports senza presentare i dati e i metodi che li hanno generati."

http://attivissimo.blogspot.it/2016/12/fuori-di-tesla-notizie-dal-mondo-delle.html
mdlbz - Gio 9 Feb 2017, 19:14
Oggetto:

Alperia punta su mobilità elettrica - Costituita Alperia Smart Mobility ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL!

Image

La Green Mobility made in Südtirol... da parte della società nella quale sono confluite le due ex società elettriche, AEW di Bolzano e Merano, e la SEL di natura provinciale e che stava per andare a gambe all'aria per aver truccato gli appalti (i suoi ex vertici) per le concessioni idroelettriche (il tutto stabilito da tempo da sentenze penali definitive).

Fra l'altro pensano di incrementare la e-mobility con le colonnine... sì, cerrrrrrrrrrrrrto! Senza incentivi ultra-corposi, e torno a quello scritto più sopra, non se fa nulla!

Per la cronaca, le ex Sel e Ae (ora Alperia) non hanno fatto un beata s**a per la mobilità a metano negli ultimi anni in AA al contrario dei "colleghi" nordtirolesi di Tigas/Tiwag. Che andassero a ciapa' i ratt... Pollice verso
mascalzone67 - Ven 10 Feb 2017, 19:54
Oggetto:

Appena pubblicato sulla G.U. di oggi:

DECRETO 1 febbraio 2017 Modifiche agli allegati A, B, C ed E del decreto 1° dicembre 2015, n. 219 concernente il sistema di riqualificazione elettrica destinato ad equipaggiare autovetture M e N1. (17A01066) (GU Serie Generale n.34 del 10-2-2017)

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-02-10&atto.codiceRedazionale=17A01066&elenco30giorni=false
mdlbz - Ven 10 Feb 2017, 23:51
Oggetto:

Son curioso quanti produrranno il retrofit elettrico. Mi sembra una corsa ad ostacoli quanto pubblicato in G.U. Le solite complicazioni all'italiana, senza tener conto di quanto verrebbe a costare il tutto fra kit e installazione. E poi la corrente mica (o quasi) te la danno a-gratis. Perplesso
mdlbz - Mer 29 Mar 2017, 23:29
Oggetto:

Assai interessante valutazione controcorrente basata sulle vendite di EV in Italia: Le vetture elettriche nel 2016: un fallimento nascosto

Se si va a ritroso negli anni in questa discussione, di temi analgohi se ne trovano a iosa.

D'altronde pure in Alto Adige hanno presentato ad inizio mese dei contributi per l'acquisto dell'auto elettrica che sono la fotocopia di quelli (per ora fallimentari) della Germania. Per me un fallimento preannunciato, vedremo fra sei mesi e poi ad un anno di distanza se avrò indovinato.

A riflettere sullo "sboom" reale EV italico... vien da pensare sull'enorme (ROTFL!) effetto mediatico di talun $boron lumbàrd iridiato EV "collega" dell'iridato di F1... giusto per "incidere" il tema... Risata a crepapelle ... e delle stupidaggini che combina la FIA auto-ridicolizzandosi a concedere "titoli mondiali" in tal modo. Pollice verso
palerider - Gio 30 Mar 2017, 13:51
Oggetto:

Mah, mi pare che non più di due anni fa fosse l’idrogeno la soluzione a tutti i problemi passati presenti e futuri dell’ auto. Oggi se uno chiede gli rispondono idroche? ROTFL! .
Ovvia, vero che è più facile trovare una presa di corrente che una pompa di idrogeno compresso Idea , ma comunque l’ alimentazione elettrica pura ha tutta una serie di limiti, molto minori per le ibride impure contaminate da un motore a scoppio.
Temo che quell’ articolo metta non solo un dito ma tutta una mano nella piaga dell’ elettrico e che al di là di auto da salone l’ unica effettiva propulsione ecosostenibile continui ad essere il buon vecchio (bio)metano compresso. Se poi la Case decidono nella loro autonomia che fare dei modelli a metano non conviene e li chiudono al restyling, più che comprare dei benzina da trasformare non c’è. Chiaro che se non hai un’ offerta di serie i numeri si riducono ad un decimo e il metano ritorna ad essere un carburante per amatori….Triste
Pruvom - Gio 30 Mar 2017, 14:29
Oggetto:

intanto bisognerebbe fare la distinzione tra prima auto e utilitaria.

per esperienza diretta vi dico che tecnicamente come seconda auto l'elettrica è già più che perfetta

no bollo, no tagliandi, autonomia adatta, assicurazione agevolata, si carica con una normale presa di corrente una volta ogni 3 giorni (14.000 km/anno)

nota dolente ovviamente il prezzo. però è una cosa "imposta": andate in un negozio di modellismo e chiedete quanto costa una auto telecomandata a motore a scoppio e quanto invece una a motore elettrico...

perchè un'auto elettrica (escluse batterie) costa il doppio di una benzina?
possibile?

legalmente è una battaglia persa: anche esistesse (e non esiste) un sindaco tanto coraggioso da dire: in città solo elettriche, GPL e metano, gli farebbero subito causa (vedi i botti a roma)

e ci sono già fior di scienziati pronti a dimostrare che un cayenne quadriturbo da 3 tonnellate e 800 cv che fa 1 km con un litro, inquina tanto quanto un'auto a metano e poco più di una elettrica....

e comunque volere è potere: un paese che ha poco sole (le auto girano anche in estate) e molto freddo, nemico delle elettriche:

http://www.rinnovabili.it/mobilita/norvegia-auto-elettriche-333/
mdlbz - Mer 12 Apr 2017, 23:28
Oggetto:

Novità oltre Atlantico per la Honda.

Hanno presentato la versione plug-in della Clarity...

Citazione:
Honda Clarity Plug-in Hybrid

The 2018 Honda Clarity Plug-in Hybrid, launching at dealerships nationwide later this year, is anticipated to earn an all-electric driving range rating of 42 miles1, the longest of any midsize plug-in hybrid. For longer trips, the Clarity Plug-in Hybrid can utilize its hyper-efficient 1.5-liter Atkinson cycle 4-cylinder engine to generate electricity and, under certain conditions, to act as a direct power source, resulting in an anticipated overall driving range rating in excess of 330 miles. (531 km)

The vehicle's electromotive power comes from a 181-horsepower electric motor producing 232 lb.-ft. of torque and drawing power from both the gasoline engine and a 17-kilowatt hour (kWh) battery pack with a recharge time of 2.5 hours at 240 volts. The Clarity Plug-in Hybrid is anticipated to earn an EPA fuel economy rating of 105 MPGe1 (miles per gallon of gasoline-equivalent) combined, at the top of its class. The Clarity Plug-in Hybrid features three selectable modes – Normal, Econ and Sport – allowing drivers to customize their experience, maximizing efficiency or driving performance. A fourth mode – HV mode – is provided to maintain the battery's state of charge and can be selected in conjunction with Normal, Econ and Sport driving modes.

As the sales volume leader in the Clarity lineup, the Clarity Plug-in Hybrid will be offered in two premium-contented trims, standard and Touring.


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... e quella elettrica:

Citazione:
Honda Clarity Electric

The 2017 Honda Clarity Electric is geared toward consumers who desire a spacious, comfortable and affordable sedan that suits their daily driving needs. The Clarity Electric is powered by a 161-horsepower (120-kilowatt) electric motor producing 221 lb.-ft. of torque and drawing power from a 25.5-kWh battery pack. The vehicle can by fully charged in just over three hours at 240 volts, and when using DC fast charging with the SAE Combined Charging System can achieve an 80 percent charge in just 30 minutes.

The model is anticipated to have an anticipated EPA fuel economy rating of 120/102/111 MPGe (city/highway/combined). Like the Clarity Plug-in Hybrid, the Clarity Electric features three selectable driving modes – Normal, Econ and Sport. The Clarity Electric will launch later this year, starting with an attractive lease program in California and Oregon.


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Chissà se attraverseranno l'Atlantico ma potrebbero essere d'interesse anche nel vecchio continente. D'altronde si tratta di auto non piccole ma neanche enormi visto quanto viene offerto ormai anche in Europa (4,98 m di lunghezza, 1,85 di larghezza, 2,75 m di passo, 1,47 di altezza).
mito1960 - Sab 15 Apr 2017, 17:28
Oggetto:

Sembra un bel progetto, Plug-in con 17 kWh di batteria e un 1.5 Atkinson.
Mentre la elettrica con 25,5 kWh che si carica a casa in tre ore.
Però voglio scommettere che in Europa non si vedranno mai?
mdlbz - Sab 15 Apr 2017, 18:40
Oggetto:

Infatti, sarà da vedere se attraverserà l'oceano... intanto, ravanando sulla rete, ho trovato una notizia (sconfortante) direttamente da Honda:

Citazione:
1.5L class - Gasoline engine

Extensive friction reduction measures achieved through the use of VTC based on DOHC and VTEC technology, as well as either cooled EGR (Exhaust Gas Recirculation) technology with the Atkinson cycle, or high-capacity EGR technology with direct-injection technology for either hybrid or gasoline vehicles.


... Earth Dream Technology... mancherebbe una versione a metano (lo spazio per le bombole, visto che deriva dalla Clarity Fuel Cell, ci sarebbe, vedere foto sotto)... ma rimarrà, per l'appunto, un "dream".

<img src="https://cnet4.cbsistatic.com/img/-z775y2BBaLzIMTBEL2kk1N_HSo=/970x0/2015/10/28/70e01290-b725-4a16-b8d6-9bc1e4eb7309/2016-honda-clarity-fuel-cell-13-of-14.jpg" width="485" height="324">
mdlbz - Lun 24 Apr 2017, 23:34
Oggetto:

"Tanti auguri" alla Opel Ampera-E. In Germania il prezzo di "lancio" è di 44.060 Euro (in Italia, con l'Iva più alta di tre punti, si arriverebbe a 45.170 Euro). La versione base dovrebbe costare invece 39.330 Euro. In Germania c'è un bonus di 4.380 Euro da togliere al prezzo indicato.

In Norvegia dovrebbe invece costare 300.000 corone, cioè 32.200 Euro. Lì non si paga l'Iva del 25% ma comunque il prezzo è più basso di quello tedesco perché ivato sarebbe di 40.250 €, cioè 3.810 € di differenza. Perplesso In ogni caso ci sono già ordini per 4mila Bolt in Norvegia.

Negli Stati Uniti la versione base della Chevrolet Bolt LT costa 37.495* $, la Premium 41.780* (al lordo di incentivi),
(* MSRP excludes tax, title, license and dealer fees)

Riassumendo: avrà più autonomia, ma la si paga. Con quel prezzo in Italia, mia modesta previsione, la vedremo... col binocolo.

Nel frattempo pure la Tesla Model 3 parrebbe non essere poi così economica. Si parte da 35mila $ ma senza alcun accessorio, In questo articolo si parla di prezzi che si aggireranno fra i 45 ed i 55mila $ a seconda dell'equipaggiamento per arrivare a 60mila $ per l'equipaggiamento top. Sarà, ma rimango assai dubbioso assai. In € poi i prezzi saranno anche più elevati.
mito1960 - Mar 25 Apr 2017, 09:39
Oggetto:

Prezzi alti e quasi proibitivi. Risparmio su bolli, assicurazione, tagliandi e manutenzione. Con un uso accorto (colonnine gratuite) e con energia pagata il giusto. Non fa per il nostro paese, purtroppo. Sbalordito
macchia - Dom 14 Mag 2017, 21:03
Oggetto:

servizio di oggi TG2 MOTORI
mdlbz - Lun 15 Mag 2017, 00:05
Oggetto:

Niente di nuovo o che non si sapesse... fra l'altro non hanno nemmeno detto il prezzo della Ampera-E e nemmeno delle altre. Spazientito

Andando un po' OT, ho notato alcune cose curiose.

Una bella Leaf norvegese ammaccata...

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... una pubblicità non propriamente positiva per Iveco oltre al fatto di una strada con segnaletica orizzontale praticamente evanescente (il servizio è stato girato sulle strade della capitale & dintorni, c'è un attimo di una ripresa laterale dove l'auto fa un notevole sobbalzo, evidentemente una "normale" gobba italica) ...

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... ed infine una signora che non voleva saperne di essere ripresa quando hanno inquadrato le colonnine di ricarica a Roma, ma forse questa è una questione per le... forze dell'ordine?

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Il che mi dà un po' da pensare che il montaggio della puntata sia stato un po' frettoloso. Perplesso
mito1960 - Lun 15 Mag 2017, 05:52
Oggetto:

a cercare il pelo nell'uovo, passare il sensore fumi di combustione batterie ed ozono per una cosa negativa..... Figuraccia

(la signora sarà la segretaria di qualche ministero che fa la spesa, nulla di strano...)
Dutral - Lun 15 Mag 2017, 21:39
Oggetto:

Certo che se avessero fatto un servizio così per le auto a metano sarebbe grasso che cola......
Mi era venuto un pò di prurito alle mani per scrivere a loro una mail......
mdlbz - Lun 26 Giu 2017, 09:17
Oggetto:

Giusto per gradire per i sostenitori tout-court della mobilità elettrica, uno studio del IVL Swedish Environmental Research Institute Ltd.:

The Life Cycle Energy Consumption and Greenhouse Gas Emissions from Lithium-Ion Batteries. A Study with Focus on Current Technology and Batteries for light-duty vehicles. (testo in inglese) Sbalordito

Qui un articolo di un giornale austriaco (testo in tedesco). Sorpreso

In poche parole, vantaggi in termini locali con emissioni zero innegabili, ma risultati assai meno favorevoli (dai, diciamo disastrosi) riguardo alle emissioni di CO2. Chissà cosa ne penserà il vulcanico nonché collerico patron di Tesla. E tutti quegli enti che straparlano di mobilità elettrica... Spazientito
savutdame - Lun 26 Giu 2017, 09:55
Oggetto:

l'elettrico , senza l'autoproduzione di energia tramite fotovoltaico, è un pò un controsenso. Ritengo che la soluzione ideale per tutti non esista, ognuno di noi dovrebbe fare una seria analisi dei tragitti che fa in auto, da lì scegliere l'alimentazione più appropriata.
Al momento io aspetto con curiosità la kia niro plug-in, poi valuterò.
Ospite - Lun 26 Giu 2017, 13:12
Oggetto: veicoli elettrici

Una macchina plug-in inquina più di una a metano, visto che brucia benzina o gasolio quando l'energia elettrica finisce. A meno che uno abiti vicino al lavoro! Allora può prendere una bici elettrica o uno scooter elettrico. Poi c'è il discorso del serbatoio - batteria: le bombole si cambiano ogni 4 anni con pochi soldi, la batteria si cambia quando è esaurita e costa molto di più. Il problema è la batteria!
Figo!
Pruvom - Lun 26 Giu 2017, 14:24
Oggetto:

una seconda auto elettrica (per chi possiede il garage) è possibilissima e utilissima.

l'elettrica anche senza fotovoltaico ha MOLTO senso perchè un motore elettrico ha una efficienza maggiore oltre il doppio di un motore a metano.

e i kwh a fine anno sono relativamente pochi! non stravolgono certo la bolletta

a 40 km al giorno si ricarica una volta ogni 3 giorni con 16 kwh, sono circa 1.800 kwh/anno. una famiglia risparmiosa consuma 4.000 kwh/anno

certo visto che produrre 1,8 kwh basta un impianto fotovoltaico da 2 kwp che oggi costa relativamente poco... ha più senso certamente
mito1960 - Lun 26 Giu 2017, 15:08
Oggetto: Re: veicoli elettrici

microwave ha scritto:
Il problema è la batteria!
Figo!

Non sono assolutamente d'accordo!
Le batterie NON sono un problema.

Le garantiscono praticamente tutti per almeno 8 anni e 150mila Km almeno, se non a vita come fa Tesla.
Poi tutte le batterie moderne delle vetture sono stressate per questo uso, poi recuperate e condizionate nei "PowerWall domestici". Quindi usate in modo "blando" possono tranquillamente durare come tampone del fotovoltaico per 12-15 anni.
savutdame - Mar 27 Giu 2017, 09:14
Oggetto: Re: veicoli elettrici

microwave ha scritto:
Una macchina plug-in inquina più di una a metano, visto che brucia benzina o gasolio quando l'energia elettrica finisce. A meno che uno abiti vicino al lavoro!

Infatti ho detto che ognuno deve fare una seria valutazione dei tragitti che fa in auto.
Io faccio 18/20000 km/anno, casa-lavoro sono 32 km al giorno, con una plug-in con autonomia di 50 km in elettrico ne avrei più che a sufficenza. Poi per i restanti km andrei in ibrido.
Che senso ha cercare macchine con 600 km di autonomia in elettrico, se poi quella autonomia serve 5 volte all'anno? Solo per aver batterie più grosse da produrre e portarsi dietro?
savutdame - Mar 27 Giu 2017, 09:19
Oggetto:

Pruvom ha scritto:
una seconda auto elettrica (per chi possiede il garage) è possibilissima e utilissima.

Vero, come seconda auto sarebbe più che sufficente un auto con autonomia di 150 km.
mito1960 - Mar 27 Giu 2017, 17:08
Oggetto:

Tra le 160 paginette.... Sbalordito
troviamo a pagina 78 un grafico di confronto;
grafico che non fa vedere molto bene il nostro beneamato metano! Figuraccia

(più CLIMALTERANTE è la Benzina, poi GLP, poi metano poi DIESEL ??? poi le varie ibride, poi le PHEV e per ultime le elettriche...)

BUONA LETTURA e travaso di bile! Spazientito
cpaolo67 - Mer 28 Giu 2017, 08:42
Oggetto:

savutdame ha scritto:

Vero, come seconda auto sarebbe più che sufficente un auto con autonomia di 150 km.


Io non ci riuscirei ugualmente a star tranquillo; se anche avessi da fare 50 km con un autonomia di 100 starei preoccupato facendomi mille paranoie... so che è assurdo ma tant'è...
il solo pensiero che se resto a piedi (in quel caso) l'unica soluzione è il carro attrezzi... Sbalordito
Mi immagino organizzare un viaggio con le tappe per le ricariche... mi verrebbe l'ulcera!!!!
mdlbz - Mer 28 Giu 2017, 11:44
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
troviamo a pagina 78 un grafico di confronto;
grafico che non fa vedere molto bene il nostro beneamato metano! Figuraccia

(più CLIMALTERANTE è la Benzina, poi GLP, poi metano poi DIESEL ??? poi le varie ibride, poi le PHEV e per ultime le elettriche...)

BUONA LETTURA e travaso di bile! Spazientito


Si parla di emissioni di CO2 e il diesel ha un certo vantaggio avendo un maggior contenuto energetico (quindi minori consumi, ma se questi sono rilevati secondo il ridicolo ciclo europeo NEDC stemo freschi...) e minori emissioni di CO2, sul resto (NOx, NO2, PM10, PM2.5) la storia è un tantinello diversa.

Comunque qui due grafici:

- quello del MinAmbiente

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- quello presentato in occasione della prova su strada del Caddy TGI da parte di VW

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Già si sapeva che il biometano, riguardo alla CO2, se la batte alla pari dell'elettrico, come da tempo, ad esempio, aveva evidenziato l'EcoTest dell'Adac.
Pruvom - Mer 28 Giu 2017, 13:56
Oggetto:

@cpaolo

si parla di SECONDA macchina, se si ha il dubbio di dover fare giri imprevisti si fa cambio con il partner alla mattina, prima di andare al lavoro.

e comunque il carro attrezzi non esiste proprio: bastano due ore e una spina elettrica QUALUNQUE (un bar, un ristorante, un privato, un albergo) per avere 40 km di autonomia (da bologna a modena per esempio).

vi garantisco che la seconda macchina elettrica è una fi.ata, righe blu gratis, no bollo, consumi irrisori, si fa SEMPRE il pieno a casa propria...
cpaolo67 - Mer 28 Giu 2017, 14:28
Oggetto:

@Pruvom
Son sicuro che l'auto elettrica sia un ottima idea di mobilità, ci vai pure nelle ZTL, nei centri storici ecc. ecc.; però, parlo per me, la vedo ancora con "timore"; anche avessi una Tesla con il "pieno" non starei tranquillo a fare anche solo 100 Km... (in questo caso ho leggermente esagerato Risata a crepapelle)
Poi ovvio, penso che sia soprattutto questione di "abituarsi" viaggio dopo viaggio... magari appunto iniziando con la seconda auto... Pollice su
Ospite - Mer 28 Giu 2017, 15:46
Oggetto: Auto elettrica

Beati voi che pensate alla seconda auto come elettrica, io faccio fatica a tirar fuori 13000 euro per una utilitaria a metano.Se siete ricchi spendeteli 'sti soldi!
Pruvom - Mer 28 Giu 2017, 15:58
Oggetto:

ne vendono una a modena (nello stesso conce dove ho preso la zafirona) a 13.500 euro.

20.000 km

molto carina
mito1960 - Dom 2 Lug 2017, 16:13
Oggetto: Re: Auto elettrica

microwave ha scritto:
Beati voi .... Se siete ricchi spendeteli 'sti soldi!

BRAVO! Io ho iniziato così, metanizzando una vecchia auto di famiglia, poi con il risparmio ho preso la seconda, e poi l'ibrida a metano e adesso viaggio con l'Ampera! Pollice su

IL METANO TI DA' UNA MANO! Ghigno
mdlbz - Lun 7 Ago 2017, 10:47
Oggetto:

Certo che a leggere certi titoli...

Citazione:
Tesla Model 3: consegnati i primi modelli dell’elettrica low-cost


... si capisce che il concetto di "low cost" è assai relativo, o forse che chi scrive certi titoli non ne capisce proprio tanto e che deve solo attirare clic.
Ospite - Lun 7 Ago 2017, 13:20
Oggetto: Auto low cost

Chissà dove vivono certi giornalisti; io prendo 1100 euro al mese e per me la Tesla non è proprio low cost. Se vogliono farmi un regalo .... Senza parole
Pruvom - Lun 7 Ago 2017, 14:12
Oggetto:

Negli USA al netto degli incentivi statali una Tesla 3 costa circa come la mia Zaira Tourer Cosmo... (26.000 euro).

Low cost relativamente al mercato elettrico, speriamo che facciano come le TV: le prime flat costavano minimo 19.000.000 (massimo 43.000.000) oggi produrre una tubo catodico costa più che una led.

E qualcosa non mi torna: se vado in un negozio di modellismo a prendere una telecomandato, se la prendo buona elettrica costa dalle 50 alle 100 euro.

Una a scoppio costa da 500 a 1000. Perché sulle auto vere dovrebbe essere il contrario?
mdlbz - Mar 12 Set 2017, 09:50
Oggetto:

Dopo il "Clean Diesel", il motore EA189 e relative bastonate (che continuano a tutt'oggi e non se ne vede termine), ecco il roboante annuncio:

The Volkswagen Group launches the most comprehensive electrification initiative in the automotive industry with "Roadmap E"

Si legge, fra le tante cose:

Citazione:
Volkswagen will have electrified its entire model portfolio by 2030 at the latest. This means that, by then, there will be at least one electrified version of each of the 300 or so Group models across all brands and markets.


Bisogna capire cosa si intenda per "elettrificazione", Volvo docet...

Citazione:
The Group will need more than 150 gigawatt hours of battery capacity annually by 2025 for its own e-fleet alone. This is equivalent to at least four gigafactories for battery cells. To meet this demand, the Company has put one of the largest procurement volumes in the industry's history out to tender: over €50 billion.


Per le questioni con... i piedi per terra, l'ultimo paragrafo del comunicato è quello più concreto:

Citazione:
For instance, an SCR catalytic converter will be a standard feature of every new diesel engine produced by the Group going forward. All new gasoline engines will be equipped with a particulate filter across the board. The next engine generation from 2019 onward is expected to bring further significant improvements in consumption and emissions. In addition, the Group is working on synthetic fuels produced from renewable energies that could turn internal combustion engines into carbon-neutral powertrains. The Group is also significantly expanding its range of CNG vehicles and, spearheaded by Audi, refining fuel cell technology toward market maturity.

mito1960 - Mar 12 Set 2017, 15:55
Oggetto:

Pruvom ha scritto:

Low cost relativamente al mercato elettrico (...)

Ho letto da qualche parte la risposta; le prime pile che costituivano il pacchetto delle Tesla Roadster costavano mi sembra di ricordare dieci volte quelle della Tesla S, che sono pure più performanti e meglio utilizzabili. Più o meno stessa proporzione con l'ultimo modello la Tesla M - inoltre il costruttore che ha l'obbligo di ritirarle a fine vita sa come meglio usarle per riciclarle, immettendo quelle ancora valide nei powerwall domestici o in accumulatori, dove si usano per il doppio della vita "stradale". Stesso fa Nissan e Renault.
Quindi ora è la "low cost" ma lo sviluppo porterà a breve ad altre produzioni ancora meno costose.
Pruvom ha scritto:

E qualcosa non mi torna: se vado in un negozio di modellismo (:::)Perché sulle auto vere dovrebbe essere il contrario?

R: Questione di proporzioni? Ghigno
Il motore termico ha monopolizzato il mercato per decenni, aspetta ed intanto compriamoci i modellini.... Spazientito Ghigno Ghigno Ghigno Risata a crepapelle Occhiolino

@ microwave: certi giornalisti dovrebbero pubblicare i dati completi: mantenere una Tesla M è come avere un BMW o Audi di pari livello, ma costa meno la metà in manutenzione (gomme, sospensioni e filtro abitacolo, nei tagliandi, energia gratis in alcuni casi etc...) quindi dopo l'investimento iniziale recuperi: non è per tutti il nuovo, ma puoi trovare l'usato:
altro esempio, in casa Renault la Zoe EV è uguale alla Clio più potente ed accessoriata. I costi d'uso sono abissalmente differenti (tasse, bollo, assicurazione 5etc etc.)

@MDlBz: aspettiamo e vediamo come saranno gli investimenti di VW - qualcosa già stanno facendo, con le promozioni ed offerte sulle poche elettriche che vendono...
mdlbz - Mar 12 Set 2017, 22:17
Oggetto:

@mito1960

Io rimango un attimino perplesso da questa "ondata" di "elettrificazione". Ho appena sentito le interviste entusiaste di alcuni CEO di case tedesche al telegiornale della prima rete tedesca. Parlano di auto "elettrificate" dove ci puoi far star dentro di tutto, dalle ibride, alle ibride plug-in fino alla elettrica pura. Non dimentichiamoci di una cosa: le case tedesche hanno ricevuto una botta tremenda dallo scandalo diesel (dovrebbero averla presa anche le altre case ma in altri paesi, Italia inclusa, ci si gira dall'altra parte sui "clean diesel" Euro 5 ed Euro 6... Spazientito) e ora fanno annunci a cinque, dieci, quindici anni.

Per me è significativo giusto l'ultimo periodo del comunicato stampa VW: quello è il succo di quello che avverrà, per me, lentamente e comunque l'ICE rimarrà ancora per parecchio tempo dominante.

Sui costi, non so cosa dirti. Tesla è vero ha fatto le scarpe a molti (almeno mediaticamente e ormai si è spaccati in pro e contro, situazione a me antipatica) ma rimangono auto molto care e i tempi di ricarica, beh... per me sono inaccettabili. Far passare 45 e passa minuti per una fast charge quando poco tempo fa ci si lamentava di qualche minuto in più per far metano dimostra quando "malleabili" siano i media capaci di tramutare una "rottura" in un "oh quanto ci si mette poco a ricaricare". Che vivono di pubblicità di quelle case che continuano a vendere migliaia e migliaia di auto a gasolio. Ci sarà un calo dei prezzi delle batterie? Non lo so, forse. Sento cose e il contrario di queste. Chi parla di batterie sempre più "efficienti", chi invece dice che non ci sono sviluppi in tal senso. Chi ha ragione? Non so.

Oltretutto rimane il dilemma da dove arriva l'energia per le EV. In Germania fanno tanto tam-tam ma poi arriva sempre qualcuno che rovina le pompose news ufficiali facendo presente che il 40/50% dell'energia è tuttora prodotta con il carbone.

Infine mi sembra che, salvo qualche eccezione, la corrente la paghi e molto (Tesla a parte, so che le prime fino ad un certo punto caricavano gratis, poi annuncio che gli altri avrebbero pagato, salvo un altro dietrofront...). In Germania ci sono delle forbici pazzesche dei prezzi fra la ricarica in casa e alle colonnine, come hanno dimostrato alcuni reportage tv.

Quello che invece è interessante è la "nicchia" nella "nicchia", a partire dalla scatoletta "E.GO Life" (circa 15mila Euro, coll'incentivo a 11mila Euro in Germania, qui il sito ufficiale). Che si affianca al furgone "Street Scooter", furgone elettrico, ideato dalla stessa università che produce lo scatolotto elettrico di cui sopra (io forse manco ci sto dentro vista la mia "stazza"), società ora di proprietà dalle Poste Tedesche.

Una sorta di "back to the basic" rispetto a certi panzer che circolano sulle nostre strade. Il problema diventa poi comunque la qualità del prodotto (oggetto di recenti critiche per lo Street Scooter) e il costo...

Il tutto senza considerare la problematica delle materie prime. Ce ne sono poche e un'eventuale "esplosione" del fenomeno EV potrebbe far schizzare alle stelle tali indispensabili materiali base girandosi dall'altra parte per come vengono estratti tali materie prime con non pochi problemi ambientali, sociali e di lavoro. Come accade da sempre per il petrolio e pure per il gas.

Ora, rispetto alla bolla elettrica di qualche anno fa, sembra che ci sia un movimento in tal senso concreto. Ma diffido di tanti annunci sensazionalistici e roboanti, anche per Tesla.
Pruvom - Mar 12 Set 2017, 23:16
Oggetto:

Tesla model 3 negli USA dove un programmatore guadagna 3000 euro al mese costerà circa 30.000 euro

10 stipendi

in Italia dove un programmatore guadagna 1800 euro al mese la tesla model 3 costerà 50.000 euro...

28 stipendi !!!!!

uno sforzo economico quasi triplo, quindi venderanno zero

l'elettricità è prodotta principalmente con il metano, ma contando l'efficienza del motore elettrico ho fatto due conti molto spannometrici e con 1000kg di metano una utilitaria a gas fa circa 30.000 km, una elettrica circa 35.000

sono quasi equivalenti, ma solo come consumi medi: se usata in città la differenza diventa abissale! perchè il motore termico produce calore sempre (anche in coda e ai semafori) e non recupera le frenate quindi i consumi aumentano, mentre in città con l'elettrico scendono

un passo per volta, se TUTTI quelli col garage comprassero la SECONDA macchina di famiglia elettrica (che fa molta città quindi) sarebbe un GRANDE primo passo

i costi non sono proibitivi e in qualche anno si arriva al pareggio considerando tutto (bollo, tagliandi, pastiglie, assicurazione)

e soprattutto non si inquina localmente. e si incentiva un mercato

connubio ideale prima auto a metano e seconda elettrica!

ognuno dovrebbe fare la propria parte:

- i governi vietando i SUV e i motori diesel per veicoli non industriali

- i costruttori garantendo le batterie almeno 10 anni

- i cittadini crescendo intellettualmente

- i giornali di settore che inizino a dire la verità (il catalizzatore sui diesel è inutile, le vere emissioni che uccidono non sono gli nox ma altri residui di combustione, le macchine da 3 tonnellate con 300 cavalli e baricentro alto sono pericolosissime, dei 12 morti al giorno uno solo è dovuto all'alcool quindi tutte le misure atte a rovinare la vita a chi ha bevuto una birra con la pizza, non ha mai fatto un incidente e guida bene sono pochissimo efficaci, che i test ENCAP sono ridicoli (impatto laterale a 27 km/h) eccetera
Ospite - Mer 13 Set 2017, 14:51
Oggetto: Auto elettrica

Metti nel calcolo anche che la sostituzione delle bombole di metano ogni 4 anni costa circa 150 euro, e sto esagerando; le batterie per l'auto elettrica sono da sostituire dopo 200.000 km e costano molto di più, L'auto elettrica non è economica per la batteria. Non so quanto si inquina per produrla, la batteria.
mito1960 - Mer 13 Set 2017, 16:00
Oggetto:

Convinto? Ma chi lo ha detto che sono da sostituire dopo X Km? la data di scadenza, obsolescenza indotta?
Ci sono casi di auto che hanno superato tranquillamente le 300mila miglia.
https://transportevolved.com/2016/03/08/highest-mileage-2012-chevrolet-volt-still-going-strong-at-300000-miles-with-one-third-on-electric-power-alone/

(Le prime Honda Civic ibride avevano qualche problema, come la seconda serie sulle Prius hanno avuto problemi per uso intensivo, tassisti, ma erano batterie differenti.)
Alcuni modelli hanno fatto un upgrade del pacco batteria, in garanzia. Non conosco nessun caso di sostituzione a pagamento se non Fiat 600 electra che hanno sostituite le vecchie batterie con nuove al litio, risparmiando sul peso..

http://www.hybridcars.com/zero-battery-degradation-replacements-giving-chevy-volts-an-edge/
Ospite - Mer 13 Set 2017, 19:32
Oggetto: Auto elettrica

La hyundai ti garantisce le batterie per 8 anni o 200.000 km, e dopo rendono come nuove? Quando arriveranno a superare i 500.000 km, come ho fatto io con la Polo senza problemi al motore, allora ci farò un pensierino, prezzo permettendo.
Pruvom - Mer 13 Set 2017, 20:49
Oggetto:

Le batterie sono un problema, ma se le case rinunciassero al profitto - solo su quelle - e lo stato all'iva si starebbe già oggi sui 4000 euro

probabilmente a regime (milioni di pezzi) si potrebbe anche dimezzare

Ma soprattutto ci vorrebbero leggi Anti inquinamento e di risparmio energetico serie, mica mettersi a contare co2 e nox

Dipende dall'obiettivo che ci si pone come stato
Ospite - Ven 15 Set 2017, 14:14
Oggetto: Auto elettrica

Condivido, le auto elettriche sono poche e la tecnologia delle batterie ancora non sviluppata. Il nostro Stato fa ben poco per la lotta all'inquinamento, si vede che non si interessa delle decine di migliaia di persone che muoiono all'anno per l'inquinamento ambientale.
pluca - Sab 16 Set 2017, 11:12
Oggetto:

Credo che sia importante capire le fonti di produzione
Il 40 % della produzione di Energia elettrica al mondo viene dal carbone e che in Italia la percentuale è il 15 in salita
Curioso anche l'andamento di Italia e Germania.
E l'andamento nel tempo durante il "Miracolo Italiano" la percentuale di uso del carbone era la metà


https://data.worldbank.org/indicator/EG.ELC.COAL.ZS
https://data.worldbank.org/indicator/EG.ELC.COAL.ZS?locations=IT

https://data.worldbank.org/indicator/EG.ELC.COAL.ZS?locations=IT-DE
Pruvom - Sab 16 Set 2017, 12:14
Oggetto:

In Italia viene prodotta quasi totalmente con il gas metano più un ottimo 20% REALISSIMO di fonti rinnovabili tra geotermia e idroelettrico.

i dati ufficiali Enel dicono 40% di rinnovabile ma secondo me sono frottole e certificati bianchi.

interessante però che auto elettrica ha consumi limitati e abbastanza costanti durante l'anno vale a dire che un eventuale impianto fotovoltaico si riesce a sfruttare tanto

qui ne abbiamo una e viene caricata ogni 3 giorni circa, di notte x qualche ora a 2 kw. Circa 16 kwh a carica per fare 120 km circa (a spanne... non è mai stata misurata esattamente)

Stiamo parlando di soli 1600 kwh/anno!

La metà di quelli prodotti da un impianto fv da 3 kwp!
business86 - Sab 16 Set 2017, 13:21
Oggetto:

Quote inutile eliminato: rileggi attentamente l'art. 2n del Regolamento! Admin ariosto

Buongiorno, mi permetto di dirti che di rinnovabili siamo tranquillamente oltre il 35%, quello perso dall idroelettrico viene recuperato da eolico e fotovoltaico..
E se cominciano a dare gli ok per rinnovare vecchio eolico e procedere con l off shore ci sarà un impennata nei prox anni..
Pruvom - Sab 16 Set 2017, 19:05
Oggetto:

Sì i numeri ufficiali sono alti, personalmente non ci credo (ci sono molti modi per taroccati i numeri,, per esempio far finta che l'immondizia sia rinnovabile e far credere che questa bruciando possa creare elettricità, oppure vendendo energia normale a un paese e comprarne altra l"certificata rinnovabile " da un altro paese che magari ha il nucleare )

Credo più a un 20% reale che è comunque uno dei più alti al mondo. E lo abbiamo anche perché abbiamo rinunciato al nucleare (di necessità virtù ).

prima macchina a metano monovalente e seconda elettrica pura x me sarebbe ideale oggi
mito1960 - Sab 16 Set 2017, 19:36
Oggetto:

Pruvom: io rovescio la graduatoria.

La prima ad uscire ogni giorno è l'elettrica, dopo che si è ben caricata di notte con la bioraria, (o meglio di giorno con il fotovoltaico).
L'ibrida a metano per i lunghi viaggi, come auto di riserva.

Ghigno Risata Sorriso Occhiolino Pollice su
Ospite - Lun 18 Set 2017, 13:32
Oggetto: Auto elettrica

Per l'operaio è un sogno ad occhi aperti; aspetto altri soldi in busta paga col taglio del cuneo fiscale e poi ci penso. Se avessi questi soldi da spendere li dedicherei al cappotto termico per la casa, inquinerei di meno. Risata
ptprince - Gio 5 Ott 2017, 10:49
Oggetto:

marcoardi ha scritto:
Non sono uno Shampista però:
Su questo sito, a proposito delle elettriche, si era (intelligentemente) fatto notare che, con un modello infrastrutturale come quello attuale, tenendo conto delle varie perdite di rendimento, dalla centrale, alle linee elettriche, ai trasformatori, fino anche all'elettronica di potenza veniva fuori un rendimento termodinamico DI SISTEMA poco superiore ad un'ibrida.
Tenuto conto che ADESSO le rinnovabili coprono attorno al 40% di energia e che, alcune stime, prevedono un aumento di fabbisogno di elettricità attorno al 20-30% (fuori dalla capacità di riserva fatta di centrali a OLIO COMBUSTIBILE) è così fuori dal mondo l'obiezione del ragionier Marchionne?
Non è che il biometano, che ha impatto di CO2 quasi negativo, potrebbe dare un gran contributo IMMEDIATO e di filiera?

P.S. Credo sia noto a molti che cosa significhi coabitare con una centrale a carbone o a olio combustibile.


Suppongo che l'ispirazione di fondo di questo intervento sia contenuta nel post scriptum.

Le argomentazioni che adduci sono pari pari quelle di chi manterrebbe, ancora per molti anni, l'attuale stato delle cose. E difatti mi sono permesso di mettere in grassetto il passo in cui confronteresti lo stato attuale delle cose con scenari futuri che non conosciamo e che, ovviamente, ci auguriamo rosei Occhiolino

Non voglio cadere nel tranello dei numeri. Potrei far saltare il banco chiedendo se questi giudizi di efficienza siano stati fatti considerando i dati di consumi ed emissioni dichiarati, se quelli rilevati nei controlli o... quelli a defeat device spenti Ghigno diabolico

E ne nascerebbe un duello all'ultimo zerovirgola: non mi interessa.

Ci sono inefficienze nella filiera energetica? E' bene che vengano evidenziate e che la loro eliminazione progredisca così come sono progrediti i motori in oltre un secolo di produzione, fermo restando che le migliori fonti energetiche sono il contenimento dei consumi e la migliore gestione della produzione/distribuzione elettrica ivi comprendendo bilanciamento e flessibilità della rete. Sul contenimento dei consumi molto è stato fatto, molto si sta facendo ed ancora molto resta da fare. Sull'ultimo aspetto mi risulta ci siano ancora inefficienze, ma già averle individuate è un inizio di soluzione.

Ma ripeto, non voglio concentrarmi su quello.

Voglio concentrarmi su quello che vedo attorno a me oggi e, per contrappasso, ampliare il concetto di ecologia applicato all'auto elettrica, confrontandola coi nostri attuali costumi.

Vedo colleghi che arrivano in ufficio con macchinoni diesel che nemmeno vanno in temperatura di esercizio.

Vedo amici che fanno rimappare addirittura l'auto aziendale, tanto il gasolio non lo pagano loro e ciò che importa sono le prestazioni.

Vedo officine che fanno pubblicità sui giornali o sui display a led delle rotatorie promettendo di risolvere il problema del FAP intasato e delle scarse prestazioni.

Vedo i camioncini dell'imprenditore edile/idraulico che emettono nubi terrificanti, eppure passano sempre la revisione.

Vedo il camion del mio vicino di casa che perde più di un litro d'olio al giorno in strada (lo so perché lo vedo col socio che lo rabbocca di olio esausto tutte le volte che ne ha bisogno, ma la strada è ridotta ad uno schifo).

Vedo i danni economici ed ambientali che sono stati causati dall'introduzione dei biocarburanti, che di bio hanno giusto giusto il nome e, forse, qualche zerovirgola di emissioni in meno allo scarico.

Vedo il suolo dei distributori di benzina intriso di idrocarburi, e in molti di questi vedo anche le apparecchiature installate per cercare di bonificare il terreno che ne è ormai saturo.

Sento tutti i giorni l'infotraffic ed ho smesso di contare gli incidenti che coinvolgono autocisterne quando, nel mezzo di un weekend sugli sci, sono stato richiamato al lavoro perché un'autocisterna ribaltata ha perso 10.000 litri di benzina verde proprio in corrispondenza della più antica sorgente di acqua potabile del paese in cui lavoravo, ed ho seguito le operazioni di "bonifica" che sono durate ANNI. Ed ora su quella sorgente c'è scritto "NON POTABILE".

Cambio da solo l'olio della mia macchina, ma onestamente vedo qualcuno che lo compra ma non ho MAI incontrato NESSUNO a versare quello esausto al centro multiraccolta.

Ho comprato nel 2006 un'auto a metano convinto di bruciare la molecola più semplice che esistesse, in realtà l'auto (una Touran) era progettata in modo da aspirare un kg d'olio ogni 7.000 km: questo io lo chiamo funzionamento a MISCELA. Manco poi Volkswagen fosse stata beccata a barare proprio sulle emissioni Firulì...firulà....

Leggo che i PMx di cui è intrisa l'atmosfera padana derivano si dagli scarichi di auto e riscaldamento, ma anche dall'usura dei freni che le nostre auto sempre più pesanti e spesso, come la mia, automatiche divorano rapidamente.

Vedo come è distribuito il carburante con le autobotti e quanto ne viene disperso qua e là [ho trascorso qualche giorno in varie AdS della Milanotangenziali: se avessi potuto raccogliere la benzina che dalle valvole cade nei cassoni dei rimorchi e che veniva buttata via dagli autisti A MANATE, avrei potuto fare il pieno tutti i giorni].

Passo spesso dalla raffineria di Sannazzaro de' Burgondi, due grossi incidenti nel passato recente, aria irrespirabile e torce che bruciano giorno e notte gli scarti di produzione [ci potessi scaldare casa mia, accidenti a loro].

Mi è stato confidato da dirigenti di una raffineria che loro avrebbero più convenienza a raffinare all'estero, ma non lo fanno perché il suolo su cui insiste lo stabilimento è saturo di veleni e se cessasse la produzione sarebbero obbligati ad una bonifica tanto onerosa quanto probabilmente impossibile.

E vedo molto altro ancora che non ho voglia e tempo di elencare.

La listarella di cui sopra, basta a spiegare perché non mi interessa la guerra di percentuali teoriche?

E quelle "dispersioni", i costi che ne derivano e deriveranno, in quale punto dei conteggi di sostenibilità sono state computate?

Andando oltre, penso che dare una macchina di oggi in mano ad un privato, e fare in modo che questi possa rifornirsi sempre e ovunque di idrocarburi e gas, moltiplica i rischi di inquinamento in maniera terrificante.

Rimappature, scarsa manutenzione, dispersione di liquidi, inefficienza nella filiera dei carburanti liquidi...

Se dai un'auto elettrica ad un privato, questa potrà solo aumentare o diminuire i consumi a seconda della diligenza con cui verrà condotta/mantenuta e, al limite del paradosso, elaborata.

Nessuno abbandonerà mai la batteria di una i3 per la strada, perché mantiene interesse e valore commerciale per usi domestici: non è più performante per un'auto, può esserlo per una casa Idea

Rappresentare come un'emergenza il fatto che se [molti] compreranno l'auto elettrica crescerà il fabbisogno di energia, e decretare che questa sarà prodotta con olio combustibile è terrorismo psicologico, o più semplicemente UN ALIBI PER NON CAMBIARE NULLA. Peraltro a sentire il rag. Marchionne sembra che tutti siano sulla porta di casa pronti a comprare un'auto elettrica decretando il collasso della distribuzione mondiale di energia, ma anche il più distratto sa che non è così.

Oggi ESISTE una platea di persone che potrebbe acquistare l'auto elettrica ricaricandola in casa con corrente autoprodotta: un mio parente vende all'ENEL 16, 17.000 euro/anno di corrente prodotta dal tetto della sua villa. Peccato che in famiglia abbiano auto aziendali, indovinate con che tipo di trazione.

Ma se volessero un'auto elettrica solo una cosa è certa, non sarebbe una FCA, e la motivazione NON E' la minchiatella di Marchionne per giustificare i suoi conti.

Concludo ripartendo dal tuo Post Scriptum.

In Italia applichiamo alla lettera la legge del "not in my garden", addirittura c'è chi si schiera contro le centrali geotermiche.

Ed in maniera molto miope ci ostiniamo a guardare le tabelle che questo o quell'ente ci propinano dimostrando tutto ed il suo esatto opposto [da qui il mio rifiuto a cadere nello stesso tranello].

Il problema dell'inquinamento non è solo quanto è in termini assoluti, ma anche dove viene generato e con quale concentrazione.

Talune sostanze potrebbero venire assorbite dall'ambiente, ma non ltre certe concentrazioni.

Chiunque viva in città ed abbia un passeggino probabilmente non coabita con una centrale ad olio combustibile, ma sa perfettamente come starebbe se metà delle auto circolanti fosse elettrica.

Che per caricarla serva più, meno o lo stesso carico inquinante è anche questo lavoro da ragionieri, certo è che è molto più facile per un comitato di cittadini pretendere il rispetto delle emissioni da parte di una centrale a gas che non di migliaia di vetture o caldaie [che difatti nessuno controlla].

Quindi, l'ho già scritto, sono PERFETTAMENTE CONVINTO che se combustione deve essere questa debba essere CENTRALIZZATA. Ma sono altresì convinto che lavorando ancora sulla via del risparmio energetico, dell'autoproduzione e delle nuove tecnologie potremmo tranquillamente bruciare meno o affatto combustibile. Non oggi, ma in prospettiva.

L'auto di oggi, anche a metano, delega troppe e gravi responsabilità al singolo, che per dolo o convenienza troppo spesso è incentivato a eludere.

Biometano? È nostro obbligo morale impedire che sia disperso, anche bruciandolo. Nelle auto? Non necessariamente, anzi.
CNG - Gio 5 Ott 2017, 12:37
Oggetto:

Ptprincece: applausi, complimenti.
Domanda: parlando con taxista a Roma, cui chiedevo del perché fossero così poche le auto taxi ibride rispetto a Milano, mi ha detto una cosa cui non avevo mai pensato e mi chiedo quanto ci sia di vero: "io ci passo dentro 10 ore al giorno, sai quanto elettromagnetismo mi cuccherei con tutto elettrico?"
Poi, secondariamente, sosteneva che le batterie attualmente durano poco (rispetto ai loro kmetraggi, questi ci fan 350.000 km con1 auto) e che sostituirle è un salasso.
ptprince - Gio 5 Ott 2017, 12:43
Oggetto:

Credo che ti risponderà volentieri CleonII, quando leggerà Occhiolino
matteomori - Gio 5 Ott 2017, 14:49
Oggetto:

CNG ha scritto:

"io ci passo dentro 10 ore al giorno, sai quanto elettromagnetismo mi cuccherei con tutto elettrico?"


Senza dubbio frase da stupidario... e mi chiedo, le altre 14 ore la passa a casa o in giro? Cellulari, cordless, wifi, segnali dei satelliti.. tutta roba buona..
marcoardi - Gio 5 Ott 2017, 18:16
Oggetto:

@ptprince
Grazie per il super post di risposta così argomentato!!!!
Per il discorso delle centrali, mi viene in mente la storia di una centrale un tempo a carbone di Moglia di Sermide.
Per ANNI le esalazioni hanno creato danni ambientali e morti bianche, muri di gomma eretti da politici compiacenti che ignotavano i vari comitati (e qui il peso della popolazione in queste cose è sempre stato quasi irrilevante), finchè ENEL decide di metanizzarla. Mentalità da Nimby? Non voglio dire questo. Alla fine determinate responsabilità le abbiamo tutti comunque, come quella, realisticamente parlando, di vigilare il "quant'altro" di centrali dovranno probabilmente essere messe in funzione/costruite per aumentare il fabbisogno energetico. E questo per TUTTE le tecnologie.
Come esempio, di responsabilità, si può pensare ad un sistema di produzione di beni e di servizi che tenda ad essere a filiera la più corta possibile. Mi viene in mente una vecchia pubblicità della Mercedes in cui il proprietario chiede il garage e prende la bici.
Ben venga l'auto elettrica, ma PRIMA di quella, un'aggiustatina a certe teste da SUV rimappati non guasterebbe. Tutto qui
giomoret - Gio 5 Ott 2017, 19:15
Oggetto:

@ptprince
Posso essere d'accordo con la filosofia che sta dietro al messaggio per quanto riguarda al fatto che si deve guardare avanti e non arroccarsi al passato però io sono scettico sull'effettivo inquinamento della produzione e dello smaltimento delle batterie al litio e sulla produzione di energia elettrica da molte fonti non rinnovabili. Riguardo alla produzione di energia centralizzata che è più controllata della filiera degli idrocarburi per autotrazione, dipende sempre dai controlli. Tempo fa c'era stata una puntata di Report sulla manutenzione delle centrali nucleari in Francia, da pelle d'oca tanto quanto quello che hai scritto sulle raffinerie.
mito1960 - Ven 6 Ott 2017, 17:39
Oggetto:

risposta per CNG: credi davvero davvero che non abbiamo tenuto conto dei CEM (campi elettromagnetici)?

C'è disponibile in rete tutta una serie di prove di enti terzi, e di enti certificatori, che comparano i vari tipi di auto e i CEM in diversi punti della vettura.
Uno Finlandese mi sembra, che certifica la perfetta schermatura.
Sul sito Tesla ci sono pure visibili le varie certificazioni, obbligatorie, come ci sono per molte apparecchiature elettriche comunemente in uso.
okmeta - Dom 15 Ott 2017, 23:34
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Non voglio cadere nel tranello dei numeri...

Sono sostanzialmente d'accordo. Aggiungo qualche considerazione.
- E' ovvio che se nella maggior parte dei casi si spostano (e in città vuol dire perdere molta più energia per accelerare e frenare di continuo con motori quasi mai a regime e quasi mai in condizioni di funzionamento efficiente) 1500kg per portarne a destinazione 70kg si fa un cattivo affare.
- Pure mi sembra che parecchi dei numerosissimi e bravi ciclisti con costose bici e abbigliamento tecnico che incontro durante le loro decine di km (se non centinaia) si spaventano di fronte ai 7km del percorso medio cittadino per andare al lavoro (ammetto che in altri paesi è più facile farsi una doccia sul posto di lavoro)
- Le condizioni di massimo inquinamento coincidono con i punti di massima densità della popolazione (in città).
- Invece tali condizioni di massimo inquinamento e massima densità della popolazione coincidono con la migliore fattibilità del trasporto pubblico a bassi costi (su 50km per es. di bus in città ci salgono molti più passeggeri che su 50km in extraurbano).
- Di fronte alle due situazioni precedenti, la maggior parte degli amministratori pubblici (dalla Ue al comune) non ha poteri e non ha voglia di intervenire. I loro elettori forse li punirebbero pure se intervenissero.
- Il cliente medio è sensibile all'ambiente solo in teoria, la maggior parte la deve fare chi detta le regole.
- Il metano è sceso nel 2017 del 32,3%, il GPL è salito del 27,2%. C'è un forte fondato motivo razionale per queste scelte dei consumatori con tali numeri?
- Il gruppo VW tende (o tendeva) ad occupare ogni nicchia, anche quando non è remunerativo. Vende più di 10 milioni di veicoli. Nonostante questo non ha rimpiazzato due veicoli a metano molto apprezzati come Touran e passat. Mercedes che ha una liquidità invidiabile (almeno per FCA) ha rinunciato alla classe B dopo averla GIA' progettata con tempo e cura. Può FCA con i debiti che ha e la fascia più economica dei suoi prodotti investire di più per la progettazione e l'occupazione delle nicchie? E' strano che alla luce dei numeri precedenti proponga modelli a gpl che le costano meno e che vendono di più?
- Le batterie sono tutt'ora un bel problema (costo, peso, ingombro, tralascio riciclo/smaltimento)
- La migliore auto ibrida, la prius, beneficia anche di un'efficienza superiore (ciclo atkinson), un'aerodinamica spinta, una sezione frontale ridotta, ed ha una lunghezza elevata rispetto all'abitabilità per essere un'auto da città. E fuori città, la stessa auto senza l'ibrido inquinerebbe sostanzialmente di più?
- Il rendimento medio nazionale dell''elettrico è piuttosto basso.
- Mi chiedo se la ricarica di massa percentualmente rilevante del parco automobilistico con fonti rinnovabili non modulabili a piacere (come fotovoltaico ed eolico), potrebbe in parte aiutare all'utilizzo dell'energia elettrica nel momento in cui viene prodotta, che invece crea parecchi problemi per la mancanza di un'economica possibilità di accumulo.
MarcoP - Lun 16 Ott 2017, 09:41
Oggetto:

Per quanto riguarda l'andamento di GPL e Metano, noto che il prezzo del pertrolio, da cui deriva il gpl, in questo momento è basso, mentre il metano negli anni è rimasto più o meno costante, forse salito un po'.
Il calo di vendite del metano è legato secondo me anche al pasticcio con la revisione delle bombole in composito, al conseguente ritiro dal mercato di un modello molto venduto come la golf, che ora è tornato con bombole in metallo e ha ricominciato a vendere bene. Anche il pasticcio di VW con le bombole in acciaio di passat e touran penso abbia fatto la sua parte...
MaxCap - Lun 16 Ott 2017, 10:06
Oggetto:

MarcoP ha scritto:
... come la golf, che ora è tornato con bombole in metallo...

A noi non risulta. Quale è la tua fonte?
MarcoP - Lun 16 Ott 2017, 12:58
Oggetto:

Chiedo scusa, ero convinto fossero d'acciaio ora, e invece sbagliavo.
mito1960 - Lun 16 Ott 2017, 15:52
Oggetto:

ptprince ha scritto:

....
Vedo colleghi che arrivano in ufficio con ... diesel che nemmeno vanno in temperatura di esercizio. Vedo amici che fanno rimappare addirittura l'auto aziendale, tanto il gasolio non lo pagano loro e ciò che importa sono le prestazioni.
(...) di risolvere il problema del FAP intasato e delle scarse prestazioni.
Vedo i camioncini dell'imprenditore edile/idraulico che emettono nubi terrificanti, eppure passano sempre la revisione. Vedo il camion del mio vicino di casa che perde più di un litro d'olio al giorno in strada (lo so perché lo vedo col socio che lo rabbocca di olio esausto tutte le volte che ne ha bisogno, ma la strada è ridotta ad uno schifo).

Vedo i danni economici ed ambientali

TI QUOTO!!!

li vedi e non sai quanto di questi poi li respiriamo.... i nostri polmoni filtrano ed alla fine accumuliamo nella vita tanto veleno, che spesso sfocia in patologie e tumori....

restando in tema auto elettrica quello che non vedo e non respiro è decisamente meglio.

Spesso si dice:
"- Le batterie sono tutt'ora un bel problema (costo, peso, ingombro, tralascio riciclo/smaltimento)"

Il costo cala di giorno in giorno per la guerra che pochi imprenditori stanno facendo da qualche anno, ci sono dati che lo indicano.
Le tecnologie migliorano peso e rendimenti.
Tralasciamo il fattore riciclo/smaltimento se non si conosce l'argomento: USO, CONTROLLO, RIUSO CONTROLLO e RICICLO.... più o meno all'infinito, sono chiamati metalli rari o preziosi....
un esempio
http://pmr.umicore.com/en/about-us/mission/
altro
http://www.qualenergia.it/articoli/20170315-la-seconda-vita-delle-batterie-al-litio-sar%C3%A0-nel-riciclo-basso-costo-

"- La migliore auto ibride...." IMHO sono sempre meno efficienti dell'elettrico.
comunque meglio del diesel, ma il metano a questo punto è meglio.
okmeta - Mar 17 Ott 2017, 06:52
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
Il costo cala di giorno in giorno ...
USO, CONTROLLO, RIUSO CONTROLLO e RICICLO.... più o meno all'infinito, sono chiamati metalli rari o preziosi....
"- La migliore auto ibride...." IMHO sono sempre meno efficienti dell'elettrico.
comunque meglio del diesel, ma il metano a questo punto è meglio.

Vero sul coso che cala, ma un serbatoio in plastica non costa quasi niente, e le batterie hanno un ordine di grandezza di costo sui 10000€. Se fosse 1000€ per l'industria dell'auto che risparmia sugli € sarebbe parecchio. Ed il riciclo è corretto, ma qualche dubbio se i veicoli elettrici (non ibridi) diventassero almeno 1000 o 10000 volte tanto ce l'ho.
Penso che senz'altro il metano sia meglio. Ma il vero problema sono i centri urbani e la soluzione più accettabile è un sistema INTEGRATO (pubblico, car sharing, parcheggi, bici, ... e soprattutto normativo e incentivo) con veicoli di al max 500kg. Senza alcuna tecnologia nuova e senza grossi problemi per l'utente si arriverebbe a ridurre l'inquinamento di più della metà. Ci sono già delle città dove le auto inquinano poco.
Ospite - Mar 17 Ott 2017, 13:21
Oggetto: veicoli elettrici ed inquinamento

il problema è che le amministrazioni pubbliche non vogliono o sanno risolvere il problema dell'inquinamento; sono incapaci? Che vadano a casa! Se sul lavoro io non faccio niente o male mi mandano a casa a calci. Ed oltre al danno sulla salute (parliamo di decine di migliaia di morti all'anno) paghiamo anche le multe che l'Europa ci impone. Arrabbiato
mito1960 - Mar 17 Ott 2017, 13:23
Oggetto:

@ okmeta: Vero le batterie pesano molto, però devi tener conto anche che nella maggior parte dei casi le EV pure non hanno il cambio (quanto pesa?) e quindi nemmeno oli da cambiare. Il motore è molto meno complicato ed è più leggero, senza oli lubrificanti e circuiti di raffreddamento e parti in movimento molto più soggette ad usure e guasti. Quindi un'efficienza del motore stesso che arriva a superare l'80% secondo le tabelle che cito (aggiornate a troppi decenni scorsi...) - del 43% se partiamo da centrali inefficienti (MA con il Fotovoltaico è decisamente migliore!!!)
______________________________________________________________________
Per muovere un veicolo da un posto all'altro serve energia meccanica.

L'energia meccanica si ricava dal'energia chimica sviluppata dalla combustione dei carburanti: petrolio, gas, benzina, idrogeno, etc., ma questa trasformazione non e' perfetta e si hanno delle "perdite" quindi il rendimento e' la percentuale di energia meccanica che otteniamo da questa trasformazione . Chi fa questa trasformazione? I motori a scoppio la fanno 'direttamente', altri sistemi la fanno 'indirettamente': come ad esempio le fuel cell, le batterie, l’aria compressa, il flywell, etc.

Veicoli a MOTORE DIESEL (tradizionale)

da 100 unita' di petrolio, bruciandole nel motore (rendimento 33%), otteniamo 33 unita' di energia meccanica

Veicoli a MOTORE BENZINA (tradizionale)

da 100 unita' di petrolio (o meglio benzina che e' lo stesso), bruciandole nel motore (rendimento 28 %), otteniamo 28 unita' di energia meccanica

(OT: COME SI PIAZZA IL METANO???? i vecchi FIAT sicuramente dietro gli ultimi turbo metano tedeschi!)

Veicoli ad IDROGENO con FUEL CELL

da 100 unita' di petrolio tramite le centrali termoelettriche (rendimento 60 %) si ricavano 60 unita' di energia elettrica, con l' energia elettrica si scinde l'acqua ( rendimento 95 % ) e si producono 57 unita' di idrogeno, per liquefare l'idrogeno (rendimento 80%) otteniamo 46 unita' di idrogeno liquefatto, ossidando l'idrogeno nelle le fuel cell (rendimento 45 %) si ottengono 21 unita' di energia elettrica, con l'energia elettrica tramite un motore elettrico (rendimento 90% ) otteniamo 19 unita' di energia meccanica

Veicoli ad IDROGENO con MOTORE A SCOPPIO ( 4 tempi derivazione benzina )

da 100 unita' di petrolio tramite le centrali termoelettriche ( rendimento 60 % ) si ricavano 60 unita' di energia elettrica con l' energia elettrica si scinde l'acqua (rendimento 95%) e si producono 57 unita' di idrogeno per liquefare l'idrogeno (rendimento 80%) otteniamo 46 unita' di idrogeno liquefatto, bruciando l'idrogeno nel motore a scoppio (rendimento 28%) otteniamo 13 unita' di energia meccanica

Veicoli ad ARIA COMPRESSA

da 100 unita' di petrolio tramite le centrali termoelettriche (rendimento 60%) si ricavano 60 unita' di energia elettrica con l' energia elettrica si comprimono (rendimento 60%) 36 unita' di aria ad alta pressione espandendo l'aria nel motore ad aria (rendimento ottimistico 25 %) otteniamo 9 unita' di energia meccanica

Veicoli ad ACCUMULATORI elettrici

da 100 unita' di petrolio tramite le centrali termoelettriche (rendimento 60%) si ricavano 60 unita' di energia elettrica, con l'energia elettrica si caricano gli accumulatori (rendimento carica/scarica 80% IMHO QUESTO DATO è MOLTO PESSIMISTA ) 48 unita' di energia elettrica, con l'energia elettrica tramite un motore elettrico (rendimento 90%), otteniamo 43 unita' di energia meccanica !

Veicoli a FILO elettrici (filobus, metropolitane, locomotive, tram)

da 100 unita' di petrolio tramite le centrali termoelettriche ( rendimento 60 % ) si ricavano 60 unita' di energia elettrica, con l'energia elettrica, tramite la linea aerea (filo), si alimenta un motore elettrico (rendimento 90%), otteniamo 54 unita' di energia meccanica !

NOTA su veicoli ad idrogeno
Certo, dal tubo di scarico esce solo acqua, ma questa acqua, non viene dal mare o dai monti, e' stata prodotta bruciando un' enormita' di petrolio, consumando troppa energia

C'e' anche la possibilita' di produrre l'drogeno direttamente dal petrolio o dal gas, con la piroscissione ed il reforming , ma siamo da capo...
NOTA su veicoli ad aria compressa
In generale i motori industriali ad aria compressa non superano il 20% di rendimento, il motore di Guj Negre (veicolo Eolo) viene dichiarato piu' performante, ma nessun istituto di collaudo ha mai testato questo motore ne' viene dichiarato il rendimento.
ptprince - Gio 19 Ott 2017, 10:42
Oggetto:

Piccolo inciso: mentre noi parliamo di queste cose, nella discussione dei golfisti proprio qui su metanoauto si parla di mappature di centraline.
macchia - Gio 19 Ott 2017, 11:17
Oggetto:

da: L'Automobile rivista ACI

http://digitale.lautomobile.aci.it/vpweb/magazines/ACLA/issues/ACLA_2017_11/index.html? Perplesso
ptprince - Gio 19 Ott 2017, 14:34
Oggetto:

Non funziona il link o non é pubblico.
okmeta - Gio 19 Ott 2017, 21:05
Oggetto:

@mito1960
bel post. Aggiungo che un motore elettrico ha il massimo della coppia a giri 0, meglio di un motore endotermico. Giusto il risparmio del peso del cambio, sulla semplicità di un motore elettrico, mi piacerebbe sapere però quando pesano le batterie su un'auto elettrica (già non pesano poco sulle ibride). Con le auto elettriche il fotovoltaico sul posto di lavoro (durante il giorno cioè) avrebbe un'impennata. Pur pensando che un veicolo elettrico leggero sarebbe opportuno per il trasporto urbano (e continuando a pensare che la bici e i mezzi pubblici sono ancora meglio), sono ancora un po' dubbioso sul costo, il peso e la sulla durata di batterie in continuo uso/carica (non come le ibride).
savutdame - Ven 20 Ott 2017, 08:36
Oggetto:

Leggevo proprio ora su un forum della nissan leaf che il costo del primo tagliando, dopo 1 anno di vita, è di circa €90.
Ad una kia soul ev il tagliando del secondo anno è costato ben €64...

In più essendo la nissan leaf in produzione da qualche anno, hanno potuto verificare che il "calo" della carica della batteria della prima versione, si attesta attorno all'11 % dopo 5 anni.
ptprince - Ven 20 Ott 2017, 15:52
Oggetto:

L'auto elettrica rischia di mandare a spasso un sacco di gente, e se da un lato spiace per la manovalanza addetta alla produzione, dall'altro potrebbe quasi essere la vendetta dei consumatori nei confronti dei Service dopo le millemila segnalazioni del chilo d'olio fatturato in più rispetto alla reale capienza del circuito, della tagliandazione da alcuni dolosamente ravvicinata, delle spie MIL alle quali conseguono preventivi a tre zeri [che si sarebbero potuti risolvere con 1/10 della cifra] e via discorrendo.

Perciò non meravigli nessuno se oggi non si riesce a confrontare obiettivamente trazioni diverse evidenziando pregi e difetti delle une e delle altre e se non solo il numero di luoghi comuni sulle trazioni alternative non solo non calerà ma è probabilmente destinato ad aumentare.

[Oggi l'opinionista idiota di turno sentenziava che lo smog di Torino fa meno male di una sigaretta. La mia risposta: grazie al c*** (quando ci vuole...). E magari è stato pure pagato per questa arguta sentenza.]

Se mi consentite la profezia di Nostradamus, appena le officine delle case realizzeranno che la diffusione dell'elettrico rischia di far calare drasticamente i loro profitti, si concerteranno altre forme di fidelizzazione [del resto non raccontiamoci balle, la diagnosi elettronica rappresenta un miserabile guinzaglio al quale il cliente viene attaccato]. Tornate a leggere questo post tra dieci anni e fateci sopra una risata amara Occhiolino
mito1960 - Dom 22 Ott 2017, 11:29
Oggetto:

Qualcuno resterà senza lavoro, e cercherà alternative, altri lavoreranno di più.
I bravi costruttori artigiani di carrozze reali fanno manutenzione dei reperti storici al museo, quelli che facevano calessi hanno cambiato mestiere... non è che regrediamo al tempo delle caverne!
Pruvom - Dom 22 Ott 2017, 12:53
Oggetto:

Il discorso dei posti di lavoro andrà trattato seriamente ( in altre sedi) perché in tutti i settori, comprese automobili, l'efficienza sta raggiungendo livelli che mettono fuori gioco milioni di lavoratori, per esempio la Fiat negli anni 60 con 50.000 dipendenti faceva 200.000 veicoli, oggi con 20.0000 dipendenti ne fa oltre 2.000.000

Secondo boeri e delrio per risolvere il problema occorre importare da paesi del terzo mondo 2 milioni di persone senza nessuna specializzazione. ( io credo di no )
ptprince - Mer 25 Ott 2017, 16:08
Oggetto:

@mito: in effetti CHI oggi non ha una carrozza da restaurare ROTFL! Occhiolino
mito1960 - Gio 26 Ott 2017, 15:47
Oggetto:

MODE JOKE ON
ptprince ha scritto:
... carrozza da restaurare
... ne conosco uno, canadese con il maglioncino, che vende vecchie auto diesel in giro per il mondo, e purtroppo vende in Italia vecchi motori a metano che consumano un 10% in più del dovuto con serbatoi piccoli e poca autonomia per far concorrenza alle auto elettriche! Ghigno Sorriso Arrabbiato Figuraccia

A parte gli scherzi io ho elaborato la mia teoria:

Chi fa tanta autostrada: vai col TURBO ma a metano.

Chi fa tanta città: vai col ELETTRICO se puoi - sai caricare O con le PLUG-in.

Chi fa mezzo e mezzo: vai col ibrido metanizzato.
pepo154 - Mer 1 Nov 2017, 17:05
Oggetto:

Beh ottimi post i precedenti.
Quoto tutto, specialmente quando si dice che è più facile controllare una centrale (che chiaramente bene non fa) che milioni di veicoli che si spostano concentrati nelle città e nelle ore di punta. Specialmente sul fatto che ogni volta che si parla di auto elettrica vengono fuori sempre gli stessi interrogativi ma anche che i fatti di chi la possiede ne stanno smentendo tanti.

Dopo il mio trasferimento in una media città congestionata della Brianza ogni volta rimango perplesso fin quando mi sposto nelle campagne attorno e noto la grandissima differenza.

Continuo a sostenere che per facilità di ragionamento noi uomini e la società in generale cerca la soluzione per tutto ma penso che sarà difficile continuare così.
Per esempio andare in bici o a piedi in mezzo al traffico fa respirare una marea di inquinanti e questo mi preoccupa non poco spostandomi anche così ma mi passa accanto un'ibrida o un'elettrica a bassa velocità non posso non notare il basso impatto acustico e di emissioni. Il traffico è insostenibile e si vede che è uno spreco enorme di energia per via della velocità media molto bassa.
Dall'altra parte quando vado fuori città l'auto è il mezzo migliore. Man mano che mi allontano vedo sempre meno auto e ogni tanto qualche vecchio autobus maleodorante che trasporta 4 persone. Insomma la situazione si capovolge totalmente e l'auto elettrica o la sostituzione di queste o i mezzi pubblici sono forse poco efficienti.

Penso anche che il problema forse maggiore tra tutti gli interrogativi dei trasporti sia l'ultimo miglio. Bisognerà pensarci bene perché ho il sospetto che sia quello a far desistere molti dall'utilizzare il mezzo pubblico piuttosto che la macchina calda sotto il garage di casa.
Il problema dell'ultimo miglio mi affligge anche per alcuni spostamenti che vorrei sostituire con il treno, per ora pensavo anche alla bici ma anche a piccoli mezzi elettrici ma purtroppo la legislazione che li rende illegali su strada non aiuta Spazientito

Nel frattempo in futuro penso che, se ci sarà l'occasione, la seconda auto per la mia compagna o potrebbe sparire oppure potrebbe diventare elettrica, i presupposti già da ora ci sono e sarebbe l'ideale.
mito1960 - Sab 18 Nov 2017, 12:27
Oggetto:

http://www.teslaclub.it/5-falsi-miti-sulle-auto-elettriche.html

ci sono alcuni dati interessanti, come quello sul peso delle batterie, un centinaio di Kg... Sbalordito
mascalzone67 - Gio 14 Dic 2017, 19:12
Oggetto:

Magari a qualche "poveraccio" che ha voglia di sfidare la burocrazia, la G.U. di oggi ha pubblicato questo:

DECRETO 3 agosto 2017 Individuazione delle dichiarazioni, attestazioni, asseverazioni, nonche' degli elaborati tecnici da presentare a corredo della segnalazione certificata di inizio attivita' per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. (17A08289) (GU Serie Generale n.290 del 13-12-2017)

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-12-13&atto.codiceRedazionale=17A08289&elenco30giorni=false
mdlbz - Sab 13 Gen 2018, 22:41
Oggetto:

Prova, a mio parere davvero interessante, della Tesla S 100D del direttore di QR.

Ovviamente nei commenti si è scatenato il bailamme fra favorevoli e contrari all'esito della prova.
macchia - Dom 14 Gen 2018, 19:15
Oggetto:

letta la prova su VIA periodico ACI,con pareri entusiasti.appena posso scannerizzo e i più esperti faranno un confronto Sbalordito

<a href="http://www.imagebam.com/image/7f0f5c719257853" target="_blank"><img src="http://thumbs2.imagebam.com/cb/54/f0/7f0f5c719257853.jpg" alt="imagebam.com"></a>

<a href="http://www.imagebam.com/image/109fd3719258923" target="_blank"><img src="http://thumbs2.imagebam.com/86/5d/6f/109fd3719258923.jpg" alt="imagebam.com"></a>
mdlbz - Lun 15 Gen 2018, 16:42
Oggetto:

Mi sa che la vettura è proprio la stessa che ha provato QR (targa uguale). Non mi meraviglia la posizione del "gabelliere di Stato" Aci.

Rispetto a QR, l'articolo in questione è davvero... impalpabile ed evanescente.

D'altronde, vuoi che l'ACI non dica che bene quando organizza un "campionato italiano regolarità energie alternative" che nel 2017 doveva svolgersi su sette prove e di cui se ne sono svolte "ben" due "incoronando" pure i vincitori e compagnia cantante? Se la credibilità e autorevolezza è questa... l'articolo la rispecchia appieno. Basito

Tacendo del fatto che le auto EV vengono tassate in modo "singolare" e così i bolidi di Tesla con una cavalleria impressionante non pagano né per intero la tassa di possesso per i primi cinque anni né il superbollo montiano per le auto sopra i 185 kW, l'auto in questione ne ha 315. Un bel caso di privilegio fiscale che fa risparmiare ai possessori di quell'auto la bellezza di 2.600 Euro/anno. Se ci fosse tale imposta non se ne vedrebbe una in Ita(g)lia se non con targa estera.
macchia - Lun 15 Gen 2018, 22:27
Oggetto:

nel frattempo Marchionne dice che nel 2025 la metà del parco auto circolante sarà elettrico Risata a crepapelle
mdlbz - Mar 16 Gen 2018, 01:18
Oggetto:

Sarà... voglio proprio vederlo tutto questo sviluppo. Con un tasso di sostituzione annuo del 5%, nel caso in cui si comprassero tutte auto EV, ci vorrebbero 20 anni per far diventare elettrico il parco auto in Europa.

Per non parlare dei prezzi che avranno le EV che, presentate in pompa magna al recente salone di Francoforte, usciranno gradualmente in Europa fra qualche anno. Sta di fatto che oggi come oggi o ci sono incentivi o le EV non le vendi, e serve una caterva di colonnine di ricarica che poi gratis non sono (sia l'installazione che la corrente).

Se si stesse più con i piedi per terra, si dovrebbe offrire un mix di trazioni, come avverrà. Certo che per tutte le case automobilistiche saranno investimenti non di poco conto e qualcuna rimarrà al palo come rimarranno molti automobilisti che tali auto non se le potranno semplicemente permettere.
mito1960 - Mar 30 Gen 2018, 17:47
Oggetto:

La transizione sarà graduale, ma inevitabile. No?
sui costi guardate qui:
https://onewedge.com/2017/10/31/la-manutenzione-di-una-auto-elettrica/

Unica cosa strana è che il costo della Golf a metano sia superiore in spese e tagliandi al diesel mi puzza un poco!!!
Spazientito
macchia - Mer 31 Gen 2018, 09:42
Oggetto:

e se venisse considerato il collaudo delle bombole?
MarcoP - Mer 31 Gen 2018, 10:28
Oggetto:

Golf metano=servizi ogni 15.000 km; diesel=servizi ogni 30.000 km.
Credo che basti questo...
mdlbz - Mer 31 Gen 2018, 11:59
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
La transizione sarà graduale, ma inevitabile. No?
sui costi guardate qui:
https://onewedge.com/2017/10/31/la-manutenzione-di-una-auto-elettrica/

Unica cosa strana è che il costo della Golf a metano sia superiore in spese e tagliandi al diesel mi puzza un poco!!!
Spazientito


Tutto quello che vuoi, ma le auto EV non vengono comprate, basta vedere i dati delle vendite 2017 (e non mi si citi la percentuale di aumento che non significa una beata fava se non si guardano le unità vendute). Se devi spendere uno sbrego per un'auto elettrica o elettrificata (ibrida o plug-in), la gente ci pensa su non una volta ma cento.

Ne parlavo giusto un paio di giorni fa con una persona che è andata in concessionaria ed è rimasta "pietrificata" dai costi delle EV e delle elettrificate qui in prov. di Bz, nonostante i "contributi" provinciali che si sono rivelati un flop colossale (cosa che avevo facilmente previsto) ma non si dice perché siamo sempre e comunque "i migliori".
mito1960 - Dom 18 Feb 2018, 12:32
Oggetto:

Certo mdlbz : però tutto si potrebbe fare con la volontà.

Costi - i concessionari NON vogliono vendere.

Si può risolvere con i "gruppi di acquisto" che ottengono sconti da favola, a livello di un pari automezzo a gasolio. Senza le rogne eterne di inquinamento, blocchi del traffico, fap, software tarocchi, urea e compagnia cantando.

Oppure con l'usato.

Attenzione alle pubblicità e alle vendite "monopolizzate" che purtroppo ti fregano, e ti illudono. Es: certe ibride modaiole che vantano un 50% in elettrico, un falso inganno.

Che poi, poco male, sei costretto a metanizzare!!! Risata
mdlbz - Sab 24 Feb 2018, 00:33
Oggetto:

"Gran pavese" poco tempo fa a Bergamo per i bus elettrici, ma a leggere taluni recentissimi commenti, in particolare sulla poca autonomia, c'è veramente da chiedersi se qualcuno non abbia preso un abbaglio in alcune aziende di tpl. Sorpreso
mdlbz - Ven 9 Mar 2018, 13:35
Oggetto:

Giusto per la cronaca:

Tesla Model 3 quality is terrible, but will it matter to buyers? (autoblog.com)

Some early owners of Tesla's Model 3 are reporting quality problems. Do buyers care? (Los Angeles Times)

Video degli interni della Tesla 3 esposta a Ginevra (pagina FB di Auto Motor und Sport)
mefisto - Ven 9 Mar 2018, 18:20
Oggetto: Veicoli elettrici

Leggete qui :

https://attivissimo.blogspot.it/2018/03/i-miei-primi-cauti-passi-in-auto.html
mdlbz - Lun 12 Mar 2018, 00:32
Oggetto:

Certamente interessante il post di Attivissimo, ma che dimostra come oggi o la EV ti serve per specifici bisogni e hai pure un'auto tradizionale, altrimenti... Per di più ha preso una vetturetta di primissima generazione, ma che, per l'appunto, va bene per le sue esigenze.

Ma sarà interessante leggere quando gli arriverà la Tesla 3. Penso un modello tanto controverso come mai capitato nel recente passato (forse, azzardo, su "bellezza/bruttezza" della Multipla).
jefff - Ven 16 Mar 2018, 20:14
Oggetto:

Scusate la brutalità, ma se è vero (e pare che lo sia, come dice anche l'articolo sulla Panda BioMethanair) che una normalissima Panda a Biometano inquina come un'auto elettrica alimentata da energia eolica, costando meno della metà e non dovendo cambiare più di tanto le proprie abitudini, chi caspita ce lo fa fare di spaccarci la testa con ste elettriche?
mdlbz - Ven 16 Mar 2018, 21:16
Oggetto:

Il confronto con le auto elettriche riguarda le emissioni di CO2, il confronto lo si fa fra il biometano e energia prodotti con fonti esclusivamente rinnovabili (senza carbone, petrolio o gas). Riguarda pure il "metano sintetico" prodotto da elettrolisi con energia "verde" e successiva metanazione (vedi Audi con il suo e-gas).

Rimangono per le auto CNG gli altri inquinanti che, però, sono assai più bassi rispetto alle emissioni di mezzi a broda o a puzzolio. Peccato che il biometano sia stato finora piuttosto osteggiato e sia arrivato in rete molti anni dopo rispetto ad altri paesi europei, ma su questo qui siamo OT.

In ogni caso, le auto a biometano e quelle elettriche non si escludono l'una con l'altra. Ognuna con i propri vantaggi e svantaggi.
jefff - Sab 17 Mar 2018, 10:09
Oggetto:

Giusto, facevo riferimento alla sola Co2. Comunque stiamo considerando che l'elettrico prenda elettricità solo dall'eolico, mentre sappiamo che tutte le rinnovabili in italia coprono decisamente meno del 50% del mix di produzione di energia elettrica.
Inoltre, e qui il discorso si fa più complesso, non so se un'auto elettrica, specie per le batterie, può inquinare di più sia per la produzione che per lo smaltimento di un'auto con un classico motore endotermico.
In ogni caso sono convinto anch'io che abbiano entrambe pregi e difetti, solo che mi dà fastidio questa preferenza 'aprioristica' per le auto elettriche, che ad oggi hanno vantaggi veri solo in città, e se fanno parte di una 'rete' (ad esempio penso che funzioni bene per il car sharing cittadino), mentre le auto a metano possono tranquillamente sostituire senza enormi problemi e con immediati vantaggi tutte le auto benzina o diesel, basta potenziare la rete di distribuzione (e mettere il self su quella già esistente).
mito1960 - Sab 17 Mar 2018, 14:54
Oggetto:

jefff ha scritto:
Scusate la brutalità, ma "SE" ....


appunto, se.... in teoria una EV non ha il tubo ad altezza di polmoni dei bambini.

La Panda a biometano al semaforo resta accesa e pur se pochissimo, qualcosa emette.

Poi si sa che tutte le attività umane hanno impatti. Magari fra dieci anni mi morderò le mani non sapendo come smaltire il litio degli accumulatori e i pannelli fotovoltaici.
Però per ora non credo che faranno la fine delle coperture di amianto che andavano di moda trentanni fa.

jefff ha scritto:
"non so se un'auto elettrica, specie per le batterie, può inquinare di più sia per la produzione che per lo smaltimento di un'auto con un classico motore endotermico."

dubbi ci sono sempre, però mi risulta che le batterie sono sostituibili perchè formate da moduli che si possono guastare, vanno ricondizionate ritornando efficienti, con riuso dopo i 8 anni di garanzia che potrebbero diventare molti di più di uso per l'auto, mentre a fine vita in auto diventano utilizzabili per uso "domestico" dove ci sono esigenze di rilascio energia molto più lenta. E poi dopo venti anni le materie prime non si buttano, ma si riciclano. Non solo per obbligo ma perchè CONVIENE!!!!

Mentre le emissioni cangerogene del diesel sono costanti, così come in minor misura quelle del miglior motore termico anche a metano.
"è la dose che fa il veleno" diceva Paracelso; e visto i tempi si tratta di differenziare....
metanopolista1 - Dom 18 Mar 2018, 18:25
Oggetto:

Confermo che una automobile alimentata a biometnao sia quasi a "emissioni zero" o addirittura a "emissioni negative", cioé piú si guidano km e piú si sequestra carbonio nel suolo.
Sono uno degli autori di qs pubblicazione scientifica che fa i conti alle emissioni del biometano, e di come variano le emissione di biometano in funzione di come (cioé con quali biomasse) il biometano sia stato prodotto.
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/bbb.1789
In genere é vero che un auto a metano, dato che non ha bsogno di terre rare nei motori e litio nelle batterie ma é costruita con "banalissimo" acciaio e magari alluminio é meno inquinante da produrre che un auto elettrica. Inoltre, considerando costi eletrricitá e metano alla fne un Roma-Milano fatto con la nissan leaf dai giornalisti di sole24ore qualche mese fa costava di piú di elettricitá dello stesso tragitto fatto a metano...
In ogni caso, il decreto biometano é stato finalmente firmato da governo la settimana prima dele elezioni per cui tra poco vedremo in vendta biometano per autotrazione
Pruvom - Dom 18 Mar 2018, 18:43
Oggetto:

Beh però per il costo: l'elettricità è tassata all70%, il metano praticamente zero.

Poi il rendimento dell'elettrico è doppio rispetto al metano, e a questo si aggiunge il recupero di frenata

E una bella fetta può essere creata col fotovoltaico (la parte estiva)

E in coda in tangenziale il consumo è zero

Per me non c'è confronto proprio, almeno sulle corto raggio, poi chiaro che se si macinano migliaia di km in autostrada meglio il metano
metanopolista1 - Dom 18 Mar 2018, 18:52
Oggetto:

Sul costo finale al consumatore in termini di tasse non mi esprimo: le tariffe tra oneri di rete, tasse etc son tutt´altro che trasparenti.
Un auto elettrica puo anche essere caricata da elettricitá generata da un impianto a biogas: anche in qs caso é elettricitá ad emissioni "negative" se il biogas é prodotto secondo il "biogasdoneright", ed é elettricitá disponibile 365 gg 24/7 (quindi 8760h all anno), contro le 1.200 h del solare e le 2.500-3.000 dell eolico in Italia.
A livello id costo di produzione, oggi come oggi un elettricitá da solare costa meno, ma é crbon neutral e non carbon negative e non rende altri servizi ambientali oltre che la mera elettricitá, mentre un buon biogas rende una serei di servizi ambientali importanti (aumento sostanza organica dei terreni, meno emissioni dall agricolturs che ricordiamo alla fine emette su scala mondiale quanto il trasporto)
Il discorso é molto complesso e ci vorrebbe qualche oretta per analizzarlo bene. Vi lascio intanto qs pubblicitá di FIAT che ovviamente é tonta da non passarla in TV (fata per la commissione EU mi pare e da tenere sul loro sito)
https://www.youtube.com/watch?v=sx9-zXONob8
PEr i camion non esiste futuro senza metano liquefatto come carburante, il famoso LNG
orsopd - Lun 19 Mar 2018, 12:58
Oggetto: auto fotovoltaiche

riporto
oggi come oggi un elettricitá da solare costa meno, ma é crbon neutral e non carbon negative

Dipende da cosa intendi visto che l'impianto fotovoltaico al giorno d'oggi si ripaga economicamente dopo 6 anni circa ed energeticamente (per la produzione , consegna installazione ecc.) in 5 anni. Poi la produzione è totalmente positiva per altri 20 anni (pannelli monocristallini o policristallini) sia per l'energia che per il guadagno in soldini di chi li installa.

Saluti

graziano orsopd
mito1960 - Lun 19 Mar 2018, 16:50
Oggetto:

Bella discussione, grazie a tutti, essendo ancora metanista, da almeno trent'anni, ma molto meno di prima grazie al sole e all'Ampera, vorrei evitare la gara a chi è più bello, più pulito e più economico, ma solo capire meglio.

La perfezione non esiste, ma con le biomasse davvero il bilancio pùò essere a emissioni negative? La produzioni e a biomasse avviene quindi in ciclo chiuso, producendo a basse temperature biometano puro e/o quello che nel dopoguerra si chiamava "gasogeno"??

Quindi la combustione nel motore a BIOMETANO è una reazione chimica semplice da CH4 a H20 e O2

GRANDIOSO!

PS alcuni link per capire meglio:
MICROCOGENERAZIONE - TOTEM ASJAGEN
======================================

REPORT - Microcogenerazione 23.10.2008
https://www.youtube.com/watch?v=tIn3zZ6d19Y

REPORT - Totem e Cogenerazione 20.05.2010
https://www.youtube.com/watch?v=9c7n4RbT4XY

La microcogenerazione 29.1.2014 (45min)
https://www.youtube.com/watch?v=rWB5TTkSZQc

Asjagen presenta il TOTEM 20.10.2014
https://www.youtube.com/watch?v=4VJqLV6SdIk

Perché scegliere la microcogenerazione 17.9.2015
https://www.youtube.com/watch?utm_medium=email&utm_campaign=nurturing&utm_content=4bfa1442e362b5e3eac62d9f584c9391&utm_source=brainlead&v=EH2lWW9loyk

Ciao
alby62 - Mer 28 Mar 2018, 15:03
Oggetto:

IO CHE HO TUTTI E DUE MOTO ELETTRICA E MEZZI A METANO, vi posso dire
che per viaggi circostritti fino a 120 - 200 km al giorno a secondo dove e come la usi è vantaggiosa l'elettrica , per di + se la ricarichi con l'impianto fotovoltaico di cui dispongo,
per percorrenze superiori , il metano è migliore.
se più ecologico metano o elettrico, è da vedere , con cosa si ricarica , e la filiera delle batterie VS metano , o benzina o gasolio a secondo i confronti ( per gl'altri pezzi di cui le auto sono formate si equivalgono ) .
se costa meno viaggiare a metano o elettrico , occorrerebbe confrontare due vetture simili e simularne i costi, ma a spanne credo che ilmetano vinca fino ai 100000 km, oltre potrebbe rivalersi l'elettrico, sempre che le batterie vengano oculatamente trattate bene ovvero ricaricare il + possibile senz a MAI, scendere sotto il 20% di carica .
dai miei calcoli , dopo 6000 km la mia moto zero vs quadro 4 che era il modello concorrente ho risparmiato tra tagliando, bollo, assicurazione e benzina circa 1100€ , ma la differenza di prezzo era di 4500€ al netto delle detrazioni .
orsopd - Dom 1 Apr 2018, 10:46
Oggetto: scarica ricarica batterie

Scusa l'ignoranza
riporto parte del Tuo scritto:
sempre che le batterie vengano oculatamente trattate bene ovvero ricaricare il + possibile senz a MAI, scendere sotto il 20% di carica .

Non ho mai sentito che possa essere deleteria la totale scarica degli accumulatori, da dove nasce l'affermazione? Fino a qualche tempo fa era anzi preferibile la scarica completa per evitare l'effetto "memoria" delle NiCd.
Forse gli ultimi tipi che non sto qui ad elencare hanno il problema opposto?

So per certo che gli accumulatori è preferibile vengano caricati lentamente, pertanto non capisco come possa essere risolto il problema della ricarica veloce
senza accorciare la vita degli stessi oltre ad avere la necessità di centraline di enorme capacità. (costo elevatissimo in quanto bisogna scendere direttamente dalle linee a 20kV verso il trasformatore)

Saluti

graziano orsopd
alby62 - Dom 1 Apr 2018, 21:30
Oggetto:

Non lo dico io è. Scritto sul libro manutenzione , le batterie al li fe po sono da mantenere cosi ,Buona norma per mantenerle al meglio, me lo ha detto chi le produce
valium64 - Lun 2 Apr 2018, 10:02
Oggetto:

Come dice alby riguardo le batterie utilizzate ad oggi sui veicoli elettrici e ibridi ma non solo per le tecnologie utilizzate cicli completi di scarica e carica non sono consigliati, tali batterie non soffrono più di effetto memoria come in passato ma risentono invece particolarmente la perdita di capacità di ricarica se portate a piena scarica senza adottare particolari strategie, in egual modo soffrono anche la massima carica, non per niente molte case automobilistiche non permettono di sfruttare realmente tutta la capacità delle batterie ma ne limitano appunto la scarica completa e la carica totale.
Per le ricariche rapide da molti sono permesse, ma segnalano a libretto di uso e manutenzione che sarebbe sempre meglio farne uso il meno possibile, le alte correnti in gioco determinano dei surriscaldamenti che alla lunga deteriorano chimicamente i componenti stessi della batteria.
alby62 - Mar 3 Apr 2018, 11:13
Oggetto:

sono + che d'accordo con te Valium.
mito1960 - Lun 23 Apr 2018, 09:00
Oggetto:

orsopd ha scritto:
... MAI, scendere sotto il 20% di carica .


quoto, però distinguiamo: quasi tutti i modelli che garantiscono 8 anni hanno sistemi di autoprotezione che tengono nascosta in batteria quel 20% citato. Cosi come nei casi di ricarica ultrarapida non supera mai 80%
mdlbz - Gio 26 Apr 2018, 08:58
Oggetto:

La tanto osannata (Volvo-Geely) Polestar 1 ad un prezzo contenuto: 155mila € in Europa, 155mila $ negli States. Sbalordito Che poi comunque è dotata di un motore termico quindi si tratta di una ibrida plug-in.

Sarà sicuramente un'auto molto "popolare", una spinta "decisiva"... sembra tanto una presa per il .... Perplesso
mito1960 - Gio 26 Apr 2018, 10:41
Oggetto:

a dire il vero, nel mio piccolo non la considero nemmeno!!!

Meglio Tesla a questo punto.

Oppure questa che ho provato personalmente: Giovane di Monaco di Baviera, startup, ho fatto un test drive.

https://sonomotors.com/it/sion-2.html/

interessante "trabiccolo" spartano, ma molto interessante, sarebbe da prenotare per il prezzo, altro che le nostre CROSSOVER a gasolio. Come seconda auto per famiglie è una buona scelta Elettrica. Bisogna vedere se mantiene le mirabolanti promesse per il prezzo di 16 mila + 4mila le batterie affittabili!
cpaolo67 - Gio 26 Apr 2018, 12:42
Oggetto:

Tra l'altro la Sion mi sa che è l'unica elettrica con gancio di traino...
MarcoP - Gio 26 Apr 2018, 16:13
Oggetto:

Molto simpatica la Sion! Mi sembra un progetto con idee molto concrete, speriamo prenda piede.
metanifero - Ven 27 Apr 2018, 20:37
Oggetto:

Non si parla di telaio o cellula di sicurezza. Sembra sia tutta di policarbonato. Airbag solo due. Una bara ambulante. In tutta la presentazione si dice che avrà, mai cose concrete. Chiedono solo soldi per prenotare una ipotetica vettura. Fate pure.
mascalzone67 - Mar 19 Giu 2018, 13:29
Oggetto:

Importante direttiva europea che modifica un'altra direttiva europea (te pareva..)
DIRETTIVA (UE) 2018/844 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018L0844&from=IT

All'articolo 8, paragrafo 2 si parla dell'obbligo di inserire i cavidotti nei nuovi edifici o nelle ristrutturazioni importanti:

Per quanto riguarda gli edifici residenziali di nuova costruzione e gli edifici residenziali sottoposti a ristruttu­razioni importanti con più di dieci posti auto, gli Stati membri assicurano nei seguenti casi l’installazione, in ogni posto auto, di infrastrutture di canalizzazione, segnatamente condotti per cavi elettrici, per consentire l’installazione in una fase successiva di punti di ricarica per i veicoli elettrici:
a) il parcheggio è situato all’interno dell’edificio e, nel caso di ristrutturazioni importanti, le misure di ristrutturazione comprendono il parcheggio o le infrastrutture elettriche dell’edificio; o
b) il parcheggio è adiacente all’edificio e, nel caso di ristrutturazioni importanti, le misure di ristrutturazione comprendono il parcheggio o le infrastrutture elettriche del parcheggio.

mito1960 - Mar 19 Giu 2018, 16:44
Oggetto:

grazie mascalzone, sei sempre un vero "NON mascalzone" - il problema dell'elettrico è la carenza delle infrastrutture, più aumentano meno saranno i disagi, comunque ancora molto superiori a quelli del metano: le autonomie pian piano stanno migliorando, anche se il metano pure fa qualche passo.
....... piccolo sfogo elettrico......
Tempi di carica sono in alcune auto (Come la mia Ampera) ancora alti.

Poi c'è il problema delle colonnine di carica scarse, mal distribuite e gestite peggio.
Spesso occupate da incivili che parcheggiano abusivamente: pensa te se arrivi dal metanaro e ti trovi lì parcheggiati il gruppo vacanze Tesla ad occupare il metanaro.... (il parcheggio con colonnina carica è spesso gratuito in città o ZTL dove si paga....) - multe OBBLIGATORIE e RIMOZIONE: capita che trovo occupato e chiamo i vigili, e sono cavoli per l'abusivo, ma intanto l'elettrico deve andar pian piano verso il prossimo e sperare... oppure ci arrivi, è libero e non funzionano.

Devi usare APPlicazioni o numeri verdi (gentilissimi e spesso disponibili H24) - ma non sai mai se riuscirai sempre....
A volte devi avere tessere varie non in roaming.

Dove si paga fuori casa è caro e non conviene, e dov'è gratuito spesso i problemini sopra detti sono amplificati, al punto che mia moglie l'ultimo viaggio mi fa: "Va bene, ma anche l'altra auto è comoda, e la prossima volta ci torniamo ma a METANO!!!!"

per chi vuole: https://www.forumelettrico.it/forum/topic2953.html
mascalzone67 - Mer 20 Giu 2018, 18:56
Oggetto:

Altra vagonata di norme Ghigno (appena pubblicate sulla G.U., leggere gli allegati)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 febbraio 2018 Approvazione dell'accordo di programma per la realizzazione della rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. (18A04300) (GU Serie Generale n.141 del 20-06-2018)
mdlbz - Lun 22 Ott 2018, 22:25
Oggetto:

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Citazione:
Milano, 22 ottobre 2018: presso la suggestiva location W37 è stato presentato in anteprima nazionale il Nuovo e-Crafter, primo van a trazione esclusivamente elettrica ed emissioni zero. Questo modello andrà ad ampliare e completare la gamma Crafter, segnando l’ingresso ufficiale del Brand nell’era della mobilità elettrica.
Il Nuovo e-Crafter è sinonimo di avanguardia e tecnologia: il mezzo è stato infatti concepito per offrire fino a 1,72 tonnellate di portata utile, una potenza di 136 CV (100 kW) e 290 Nm di coppia massima.


Nessuna indicazione del prezzo, in Germania 69.500 € netti (+ Iva 22% italiana arriva a 84.790 €... Sbalordito) con un'autonomia patacca NEDC da 173 km, testata di 120 km/h e v/max di 90 km/h.

La versione a puzzolio inizia da 32mila €, iva compresa... ulteriori commenti sono davvero superflui. "Naturalmente" Pollice verso di una versione a metano neanche a parlarne... sarebbe infatti troppo interessante e concorrenziale. Basito
mito1960 - Gio 1 Nov 2018, 16:34
Oggetto:

QUESTO mi sembra INTERESSANTE: ve lo giro: "Periodicamente rifanno il giro del web articoli "fotocopia" che sostengono un'ipotesi completamente sbagliata: che l'impatto ambientale delle auto elettriche sarebbe equivalente a quello delle auto a gasolio! Questa falsa informazione è probabilmente promossa dà chi ha interesse a a difendere i propri affari a discapito della salute e del futuro dell'umanità. Come ci ha spiegato MOLTO BENE oggi Luigi Argese (ingegnere e graditissimo membro di un "gruppo possessori EV") l'errore alla base di questa "bufala certificata" è considerare l'intero ciclo di vita delle auto elettriche e non - fraudolentemente - anche l'intero ciclo di vita di quelle endotermiche. Si dimentica cioè di mettere sul piatto della bilancia:

1) il danno irreversibile al pianeta Terra provocato dalle trivellazioni per la ricerca di giacimenti di petrolio;

2) che il petrolio non è una fonte rinnovabile, quindi comunque si esaurirà;

3) l'energia necessaria per estrarre, trasportare, trasformare e distribuire il petrolio;

4) i disastri ecologici derivanti dagli sversamenti di petrolio che spesso siamo costretti a subire (vedasi quanto successo di recente nel mare della Sardegna);

5) che per avere automobili con motori a combustione interna è necessario avere distributori di carburante sparsi in ogni dove, con accumuli di sostanze infiammabili ed esplosive e tutti i rischi che ciò comporta;

6) l'inquinamento derivante dai lubrificanti che vengono sostituiti nei tagliandi di manutenzione delle auto a carburante, che sono a tutti gli effetti rifiuti speciali ed altamente inquinanti (tra l'altro, molto spesso non vengono smaltiti secondo legge creando un inquinamento incontrollabile);

7) che nonostante si parli di ciclo di vita, si sorvola sull'inquinamento derivante dalla produzione stessa dei lubrificanti necessari al funzionamento di un'auto tradizionale (principalmente olio motore e olio cambio), che su un'auto elettrica vengono impiegati in minor misura o addirittura sono assenti (le auto elettriche non hanno né coppa dell'olio né cambio);

8) che genera meno rifiuti inquinanti anche il minor consumo dell'impianto frenante (dipende dallo stile di guida, ma c'è già chi ha percorso con auto elettrica 250.000 km senza cambiare mai le pastiglie), infatti grazie al "freno motore elettromagnetico" le auto elettriche - oltre a recuperare energia in frenata e aumentare così la loro efficienza - usano/usurano molto meno i freni e rilasciano in atmosfera molto meno ferodo (il materiale di cui sono costituite le pastiglie freno) di quanto facciano le endotermiche (soprattutto se hanno pastiglie alle ruote anteriori e freni a tamburo alle posteriori, tutti possiamo osservare come i cerchi anteriori si anneriscano di polvere di ferodo);

9) che ormai ci sono milioni di impianti fotovoltaici distribuiti in modo più o meno uniforme sul territorio, con maggiore intensità al Sud d'Italia. In questo caso, si alimenta l'automobile senza prelevare energia dalla rete elettrica, anzi si immette energia pulita nella rete a favore degli altri possessori di auto elettriche (altro che centrali elettriche... in realtà chi acquista per primo un'auto elettrica è chi possiede un impianto fotovoltaico!);

10) che GIA' OGGI CIRCA IL 40% DELL'ENERGIA DISTRIBUITA IN ITALIA PROVIENE DA FONTI RINNOVABILI e solo in parte viene generata da centrali elettriche a carbone o gas (lo possiamo vedere tutti dalle nostre bollette della fornitura di energia elettrica, in quanto indicano il mix energetico nazionale);

11) che le batterie non finiscono in discarica quando l'auto elettrica viene rottamata, ma possono essere riutilizzate per altri scopi dopo la vita dell'automobile, ad esempio per accumulare energia prodotta dagli impianti fotovoltaici nelle abitazioni, al fine di renderla disponibile anche di notte, quando il sole non c'è;

12) che infine i motori elettrici hanno una vita molto superiore rispetto ai motori a combustione interna (meno manutenzione, meno materiali inquinanti da smaltire ecc.).

Valutando in modo più analitico il processo di produzione delle automobili, vengono fuori numeri incredibili: un'automobile elettrica, in tutto il suo ciclo di vita, inquina fino a due ordini di grandezza meno di un'automobile con motore a combustione interna e al riguardo c'è già ampia documentazione e ci sono divulgatori, come il fisico Valerio Rossi Albertini del CNR, che da anni si battono per diffondere questa verità. (ndr: e dei dati estrapolati e manipolati per disinformare!)

Ribadiamo che:
1) l'auto elettrica è molto più semplice da produrre di una endotermica e utilizza materiali meno inquinanti;
2) la più semplice manutenzione di un'auto elettrica sviluppa una quantità irrisoria di rifiuti speciali rispetto alle auto tradizionali;
3) le auto elettriche sono mosse da energia ricavata dal 40 al 100% da fonti rinnovabili (100% con utilizzo esclusivo di solare fotovoltaico domestico), mentre nel caso delle auto endotermiche l'energia è ricavata esclusivamente da combustibili fossili;
4) la filiera del petrolio - dalla sua estrazione, al suo trasporto, stoccaggio, raffinazione, distribuzione - si è ampiamente dimostrata foriera di disastri ambientali.

Ho condensato in queste righe i commenti di Luigi, che da circa 10 anni fa raccoglie dati sui processi di produzione dei combustibili destinati alla mobilità su gomma, studiando allo stesso tempo i processi di produzione delle automobili, sia tradizionali che elettriche, e la loro efficienza energetica durante l'utilizzo. Tra l'altro mentre il miglioramento delle automobili elettriche procede in modo esplosivo, le automobili a combustione interna sono ormai tecnologicamente ferme. Le Normative Euro 6d non sono ancora in vigore, né per le auto di prima omologazione né per quelle di prima immatricolazione, ma quando succederà (tra 2-3 anni) sarà sotto gli occhi di tutti quanto inquinano le auto endotermiche, diventerà infatti difficilissimo per i costruttori soddisfare la norma Euro 6d, salvo inventarsi altre "furbate" tipo il software VW che aggirava la legge (il noto scandalo "dieselgate").

Giustamente Luigi Argese quando valuta l'impatto ambientale dell'auto a combustione interna, considera, oltre all'inquinamento derivante dalla combustione del carburante, anche l'inquinamento derivante:
a) dall'estrazione del greggio (andando a dividere l'inquinamento generato in un periodo di riferimento per i litri di greggio estratto);
b) dal trasporto del greggio con inquinanti petroliere (dividendo l'inquinamento generato per un trasporto per il numero di litri che la petroliera può trasportare);
c) la trasformazione del greggio nelle raffinerie con il relativo inquinamento che ne consegue (dividendo l'inquinamento generato in un periodo di tempo di riferimento per il numero dei litri prodotti in quel periodo di tempo);
d) la distribuzione del carburante con inquinantissimi tir (dividendo l'inquinamento generato dai tir, nonché l'inquinamento di cui ai punti precedenti per ottenere il carburante che il tir brucia per funzionare, per il numero di litri di carburante che il tir riesce a trasportare);
e) la distribuzione del carburante con pompe che per funzionare hanno bisogno di ulteriore energia.
Mettendo insieme tutto questo, e il ciclo di produzione, manutenzione ecc. non c'è davvero paragone... le auto elettriche stravincono sulle auto endotermiche. (2 a 1 nel rapporto più sfavorevole, 4 a 1 in media)

Mi è parso doveroso dare tutta la visibilità possibile ai commenti scritti da Luigi Argese che ho letto stamattina.
Lo ringrazio ancora sia per la pazienza di riassumere per tutti noi in poche righe un'ottantina di pagine di studi messi insieme in 10 anni, NB il merito dei contenuti è tutto suo, la colpa degli eventuali refusi e imprecisioni (in fase di riediting) solo mia!" PSA ciao
Nobel - Gio 1 Nov 2018, 18:21
Oggetto:

E vabè, fin qui ci siamo, e nessuno penso affermerebbe il contrario, ma... le auto a metano?

Un bel confronto con quelle sarebbe il top, qui dentro.
mito1960 - Gio 1 Nov 2018, 19:05
Oggetto:

Nobel ha scritto:
ma... le auto a metano?
Un bel confronto con quelle sarebbe il top, qui dentro.


Le auto a metano se la giocano bene, soprattutto se è rinnovabile (il Biometano) o molto puro.

Ha dei difetti legati alla dispersione nell'ambiente per perdite nell'estrazione, o per il "fraking" - le tecniche di iniettare nelle rocce di stoccaggio gas.

qui ci hanno litigato a lungo, è divertente vedere quante idee più o meno sbagliate circolano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/24/auto-a-metano-no-grazie-molto-meglio-le-auto-elettriche
macchia - Gio 1 Nov 2018, 21:53
Oggetto:

rimangono la poca autonomia e i tempi di ricarica,e la manutenzione non credo possano farla tutti al momento Perplesso
mito1960 - Ven 2 Nov 2018, 15:58
Oggetto:

macchia ha scritto:
rimangono la poca autonomia e i tempi di ricarica,e la manutenzione non credo possano farla tutti al momento Perplesso

stessa cosa che da sempre si dice del metano!!! Spazientito
mdlbz - Ven 2 Nov 2018, 15:59
Oggetto:

Riseptto al nuovo E-Crafter, in Germania e in Austria é arrivato sul mercato il SAIC Maxus 80 EV, importato dal noleggiatore a lungo termine tedesco Maske che lo ha scelto perché aveva clienti che richiedevano un prodotto simile ma non aveva trovato nulla di disponibile.

Il Maxus 80 EV deriva dal furgone della britannica LDV che SAIC ha acquisito quando ha rilevato la Rover (oggi Roewe in Cina). Il prezzo di tale furgone sarebbe di 48.500 € (+ IVA italiana del 22% arriva a 59.170). Dei dichiarati 200 km di autonomia si arriva a reali 140/160 testati su strada, a pieno carico 120... Se si compra si ha una garanzia di cinque anni sulla batteria. Se questa si guasta dopo son dolori visto che la sostituzione costa circa 15mila €!

Ovviamente le aziende faranno i propri calcoli, forse conviene pure girare in elettrico pagando di più, dipenderà poi dai costi dell'energia elettrica che in Ita(g)lia sono più alti rispetto alla Germania.

Però c'è da dire che forse sono questi mezzi che andrebbero sovvenzionati. Di furgoni catorci ne girano (praticamente quasi tutti diesel...) e incentivarli in qualche modo potrebbe disinquinare i centri urbani che hanno un alto traffico di tali mezzi. Bisognerà vedere se i grossi gruppi, che si stanno convertendo al GNL per il trasporto di lungo raggio, anche perché i grossi marchi internazionali pare richiedano senza se e ma una trazione "green", andranno a rendersi "green" anche nei centri urbani con mezzi elettrici. A metano, infatti, è rimasta una sola possibilità...
macchia - Sab 3 Nov 2018, 12:21
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
macchia ha scritto:
rimangono la poca autonomia e i tempi di ricarica,e la manutenzione non credo possano farla tutti al momento Perplesso

stessa cosa che da sempre si dice del metano!!! Spazientito


scusa mito1960 non mi sembra che i tempi di rifornimento siano nemmeno paragonabili,non parliamo poi del costo iniziale
mito1960 - Gio 8 Nov 2018, 17:15
Oggetto:

Forse non ti ricordi come si riforniva, e quanti impianti c'erano con compressori poco potenti fino a cinquant'anni fa.... il mondo si evolve, adesso cito il gioiello Tesla, mi verrebbe davvero voglia di cercare una usata con 500mila Km - autonomia più che buona, tempi di carica quasi migliore del metanaro, manutenzione ridicola, di che stiamo parlando.... Certo ritengo che l'evoluzione sarà notevole e tra qualche decennio anche i costi delle (batterie) = vetture caleranno e probabilmente tolti gli incentivi e messe accise il costo al Km aumenterà per le elettriche.... Sbalordito
mv1959 - Ven 16 Nov 2018, 14:32
Oggetto:

Elettricità.... è tutto uno sporco e disonesto business a nostre spese... quanta disinformazione... guardate questo video ... le alternative sono già disponibili, basta volere https://www.facebook.com/VICEAustralia/videos/2143022985727922/
alby62 - Sab 16 Feb 2019, 16:03
Oggetto:

or con gl'incentivi di 4000€ a parità di tipo d'auto per fare pare VS metano occorrono 150000 km , possono diventare 120000 km se si ha il fotovoltaico.
ovvio che confronto al benzina bastano solo 40000 km e diesel 800000 km.
mito1960 - Dom 17 Feb 2019, 11:16
Oggetto:

Che conteggi hai postato? Sbalordito Tesla contro Punto a metano o Golf Tdi

fateveli qui i conti:

https://ecalc.ch/evcalc.php?fbclid=IwAR3lbLBzE2xkodXKyI7gBu47Aigng_xhFOXL_HUG37yaOUA-783a8kgh0VE


Spazientito
mv1959 - Ven 8 Mar 2019, 18:12
Oggetto:

Linko questo, mi sembra, buon articolo sperando di postare nella giusta sezione
http://www.difesaonline.it/evidenza/lettere-al-direttore/la-morte-viaggia-su-auto-elettrica-le-verit%C3%A0-scomode-delle-auto
mdlbz - Ven 8 Mar 2019, 22:29
Oggetto:

In realtà prova a leggere questo articolo di Paolo Attivissimo che spiega le tante false informazioni di quell'intervento.

Poi, fra i tanti articoli che si trovano sul web, c'è ad esempio questo: What firefighters need to know about electric car batteries oppure questo Why the Fire that Incinerated a Tesla Was Such a Nightmare to Put Out.

Certo è che le EV pongono ai soccorritori nuove sfide da affrontare e che stanno affrontando.
mito1960 - Sab 9 Mar 2019, 10:42
Oggetto:

Bravo MarcoDB hai già messo la mia risposta.

Aggiungo un carico da 30:
http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/attualita/2017/06/11/hammond-ex-top-gear-distrugge-supercar-da-24-milioni-euro_1ad94643-8024-4fc2-9420-e1ba375a9b8e.html

se si vede il filmato è uscito da un tornante ed è rotolato dal burrone capottando e schiantandosi pesantemente: per fortuna era un prototipo da 2,4 milioni, sicuro ed elettrico: Hammond - che è uscito con le sue forze dalla vettura incidentata, con diverse fratture, ma prima che prendesse fuoco!!!!!! Se era a benzina probabilmente esplodeva! No?
mdlbz - Sab 9 Mar 2019, 15:37
Oggetto:

Diciamo... ni, perché le auto a benzina che esplodono spesso e volentieri sono quelle degli effetti speciali nei film, se non ricordo male ci dedicarono una puntata quelli di Mythbusters. Le auto a broda magari bruciano ma di rado esplodono.

Riposto questo video di quanto capitato in un violento incidente nel novembre 2016 vicino ad Indianapolis/Illinois ad una e-cars e l'effetto... pirotecnico delle batterie evidentemente saltate fuori dagli stack che le contenevano.
mito1960 - Lun 11 Mar 2019, 15:38
Oggetto:

Incidenti gravi, non c'è mai da essere contenti, ma in questo caso l'auto elettrica si è dimostrata intrinsecamente più sicura: forse perchè più recente la Kona EV, forse perchè i 4 dell'Audi correvano troppo, ma è stato un frontale, il fatto di non avere la ferraglia del motore che ti entra nell'abitacolo, ma tutti organi che collassano. (e su questo TESLA è maestra, infatti hai due zone per le valigie, davanti e dietro.)

https://www.leggo.it/italia/cronache/incidente_adriatica_morti-4353900.html?fbclid=IwAR2eNxRExF1R6NbiCKr6tj4q8JF8UiGoFYgqK9fbuju_NwHPTzO0c8royus

(20 luglio) Se tutti facessero questo:

https://www.forumelettrico.it/forum/post55926.html#p55926

"Presso il grande distributore di metano posizionato tra Sarzana e Marinella è stata installata questa colonnina Scame, per auto elettriche, collegata all'imponente impianto fotovoltaico della struttura."

Sarebbe un bene per tutti, magari con qualche bici o nolo auto per visitare i dintorni!
Credo che si può fare anche con tutti gli incentivi che ci sono con un buon guadagno.

Che ne pensate?
Considerando i tempi di carica, pur se rapida di almeno una mezzora per arrivare a oltre il 60-80% e poi rallenta per non stressare le batterie (quindi le sei ore di chi ha già utilizzato!) o c'è un bar vicino, o non resta che leggere il giornale! Occhiolino
mv1959 - Sab 10 Ago 2019, 09:53
Oggetto:

Articolo molto interessante... tutti eccitati dalle "emissioni zero" ma questi aspetti normalmente non vengono mai citati
https://www.rt.com/news/466028-clean-energy-fuels-dirty-mining/?fbclid=IwAR3z1JpKsLVprZ9Nyt-5E1uFnnKIfwy-Dr8Y7_TN93LyaMyo-q4JmYKEcyI
mdlbz - Sab 10 Ago 2019, 16:01
Oggetto:

Su questo aspetto "sporco" che non si vede se ne parla da tempo, molto nei media tedeschi mentre pochino, ma forse è solo una mia impressione, in Ita(g)lia.

Più che altro è la fonte RT che mi lascia perplesso. Parlare di media "indipendente" è davvero difficile. Perplesso
mv1959 - Dom 11 Ago 2019, 09:55
Oggetto:

Un altro simpatico video dalla stessa fonte "non indipendente" (come se ce ne fossero... Risata a crepapelle ) che mostra cosa succede a una Tesla tamponata di brutto https://www.rt.com/russia/466247-tesla-blast-moscow-injured/
mdlbz - Dom 11 Ago 2019, 11:52
Oggetto:

Caz...pita... Sbalordito Sbalordito
mito1960 - Lun 12 Ago 2019, 17:45
Oggetto:

mv1959 ha scritto:
Tesla tamponata di brutto https://www.rt.com/russia/466247-tesla-blast-moscow-injured/


Da quest'altra angolazione tampona il carro attrezzi in corsia di sorpasso, sembra a 100 orari: https://youtu.be/spqYmO2SPdQ

l'autista è in coma in rianimazione, hanno spiegato i figli che erano con lui
mouette68 - Mar 1 Ott 2019, 16:30
Oggetto:

https://www.vaielettrico.it/con-la-golf-lelettrico-conviene-piu-del-metano/

segnalo questo articolo che mi ha lasciato davvero molto perplesso. cosa ne pensate?
mito1960 - Mar 1 Ott 2019, 17:46
Oggetto:

Perché perplesso? Direi che è abbastanza esaustivo, salvo trovare le concessionarie che fanno davvero lo sconto, cosa non impossibile visto che altrimenti la casa madre dovrà pagare le penali, ed adattarsi all'autonomia, visto che per i lunghi viaggi per l'autonomia ancora limitata userai il treno!
Spazientito
mouette68 - Mer 2 Ott 2019, 08:53
Oggetto:

Perplesso per il fatto che la batteria è garantita tot anni/km, poi se hai guasti fuori garanzia, e la devi cambiare costerebbe parecchie migliaia di euro, questo nell'articolo non viene citato. Se hai degli interventi da fare causa incidente devi far intervenire personale specializzato (e lo pagheresti molto caro) per "disarmare" la batteria, idem ogni volta che fai un intervento sulla parte elettrica ad alta tensione. Non parliamo poi dei tempi di ricarica che alla 220V sono parecchio lunghi, inoltre se hai un contatore da 3 Kwh devi fare attenzione a quali elettrodomestici hai già in funzione.Poi vabbè i viaggi lunghi sono fattibili con tempi più lunghi.
mito1960 - Mer 2 Ott 2019, 13:04
Oggetto:

Aspetta, intendi suggerire che un bene garantito effettivamente non lo è?
Tutto è possibile, in Renault qualche caso è successo, è storia, e altre case hanno fatto problemi.

Io stesso per le batterie della Honda IMA - erano Ni-Cd - ho avuto mesi di braccio di ferro con la concessionaria - risolto con una raccomandata minacciosa! Spazientito

Ma, dimostrato che erano inadeguate, pur se non riconosciuto dalla spia, e le ho avute sostituite al settimo anno! Quindi brava Honda.

In effetti di guaste da cambiare a parte i casi più eclatanti non sono state tantissime, finora! E ci mancherebbe altro: se dicono 8 anni è perché sanno che durano moltissimo di più.

Per il resto sono le stesse solite storie, che dicevano anche per il METANO! Tanto tempo a far rifornimento, autonomia.... perché tutti i giorni necessita di 1200 Km di autostrada.... e catetere e pannolino per non scendere mai! Perplesso
mouette68 - Mer 2 Ott 2019, 19:30
Oggetto:

Non intendevo questo.
8 anni/160.000 km di garanzia sembrano tanti ma se usi l'auto tutti i giorni 20.000 km/anno non è difficile percorrerli. Quindi a 8 anni e 1 giorno qualsiasi intervento lo paghi di tasca tua.
Sostituire un inverter, un caricabatterie o la batteria e tutto il risparmio va a farsi benedire.
Un paio di dati presi dal sito vw che non vengono menzionati nell'articolo.
17h per caricare da zero la batteria con la 220V, 5 h con la wallbox, o le colonnine a corrente alternata pubbliche, 45' con le colonnine a corrente continua (max 40 kw dato trovato in un articolo).
E non so se riesci a metterla in carica tutte le sere se hai già la lavatrice, lavastoviglie e clima in casa...
Poi chiaro pochi percorrono 100 o più km al giorno e non è questa la loro auto.
Però abitassi in Lombardia con gli incentivi governativi e quelli regionali, il prezzo si dimezza e potrebbe essere digerito qualche limite come l'autonomia non al top.
mito1960 - Mer 2 Ott 2019, 20:46
Oggetto:

Certo il punto di partenza è che non è la soluzione per tutti, chi fa davvero tanta strada va a metano!
Lo faccio anche io ancora.

Però per tutti i giorni se uno si organizza la media della strada che fa un'auto è 50 Km al giorno, a volte anche meno, quindi è assurdo prenderla a gasolio che poi tra divieti, blocchi del traffico, Fap intasato, filtri e guasti ciao convenienza visto che devi usare i mezzi.
lagunare - Gio 3 Ott 2019, 10:24
Oggetto:

Se posso permettermi una riflessione, io ho volutamente scelto, e con grandissima soddisfazione personale, un veicolo monovalente a metano, soprattutto per non avere più pensieri di blocchi del traffico e di rigenerazioni del filtro, oltre ai costi manutentivi elevati.
L'elettrico lo vedo ancora in fase di sviluppo, date le sicurezze non del tutto efficienti, come la Tesla.
Mi auguro verrà presto il giorno in cui il veicolo a zero emissioni potrà essere disponibile a tutti, anche economicamente.
matteomori - Lun 7 Ott 2019, 19:52
Oggetto:

alby62 ha scritto:
ah la prox sarà solo elettrica , come la mia moto, oramai sono abituato. quest'ultima acquistata senza incentivi eppure dopo 22000 km l'ho ammortizzata rispetto allo scooter a 4 ruote che ho messo a confronto , di valore 5000€ in meno

Secondo me siamo davvero tutti curiosi di sapere come hai fatto ad ammortizzare 5.000 euro di differenza in 22.000 km, su un veicolo che consuma poco di suo - gli scooter 4T viaggiano a medie abbondantemente superiore ai 20 km/l...
maxstilo - Mar 8 Ott 2019, 06:09
Oggetto:

Lui ha paragonato la sua zero ds ad un qooder della quadro, quindi la differenza ci stà.
La zero ds dovrebbe percorrere 132km in urbano con 1,48 euro, (se sono esatti i dati dichiarati sul sito) mentre il qooder ha un consumo medio di benzina di 5,3 lt su 100 km (nelle prove effettuate ha un consumo medio maggiore ben 14lt per percorrere poco più di 200 km). Se poi consideriamo il "rifornimento" di energia con fotovoltaico la sua ds non costa nulla nell'uso (tagliandi e consumo di gomme a parte).
Ora è uscito l'e qooder versione elettrica di qooder ma con tecnologia elettrica californiana di zero motorcycles.

In fvg per l'incentivo non esiste il periodo minimo di possesso, potresti intestarti l'auto e rottamarla il giorno dopo per usufruire degli incentivi. Nel 2014 mi ero intestato l'auto di mio fratello e ne avevo usufruito, poco prima avevo mandato una mail alla camera di commercio di Udine per avere certezza della cosa ed evitare spese di passaggio di proprietà non recuperabili. Da quello che ho capito in Lombardia oltre a dare un contributo massimo di 8mila euro contro i 5mila (massimi) del fvg potete usufruirne anche se esportate la vostra vettura all'estero, quindi doppio guadagno, in fvg vale solo la rottamazione in un centro autorizzato nel territorio nazionale.
alby62 - Mar 8 Ott 2019, 07:54
Oggetto:

grazie max per il supporto, comunque .... io carico da fotovoltaico , per cui il mancato guadagno di rid per 10000 km sono 30 € mentre i Q4 a 20 kmlt occorre 850€ di benzina
bollo 0e , q 4 credo sui 30e , ( avevo il mpe300 hy e pagavo 25e ) , tagliandi fionora ho gia percorso 35000 km , e a parte la cinghia che per mia negligenza ( sgommato su un dosso si è strappata)170€ , col q 4 tagliando ogni 6000 km e cinghia ogni 12000 km , sono 700e tra tutti e 2 , assicurazione , pago 160€ contro i 280 che pagavo con l'mpe 300 per cui il q 4 pagherà 300 -330 €
gomme posteriori : con gli scooter non ho mai percorso fino alle tele + di 9000km, col guzzi quota 10 -11000 km , con questa la prima l'ho cambiata a 17000 ora a 35000 ne ho + di metà , per cui vs scooter
siami 1 a 2 altri 200e risparmiati ogni 18000km o
differenza di recupero iva , moto al 40% ( solo perchè è sotto i 350 cc se non nulla ) , elettrico al 50% differenza 600€
per cui ammetto che la differenza è tra le due 15000 - 11000= 4000€
4000 - 600 delta iva - 825 -825 -165 delta benza per 22000 km -140 -140 delta 2 anni assicurazioni -30-30- delta2 anni bolli 700-600 delta tagliandi -240 delta gomma post=

- 295 €
ogni anni percorri + di 17000 km

contento ?
GC_CH4 - Mar 8 Ott 2019, 11:08
Oggetto:

scusa alby, non vorrei sembrare insolente, alla fine l'importante è che ognuno sia contento col proprio mezzo

ma..

come puoi pensare di comparare una moto a 2 ruote con uno scooter a 4 ruote basculanti (e anche al tuo ex mp3)?
la tua la devi comparare con una moto/scooter 300.. che costa a dir tanto 5000euro. la duke 390 costa listino5500 (che per inciso i 20km/l li fa senza problemi) e l'sh300 listino5500 (e questo passa i 30km/l).

e poi, a parte questo, ci sono alcuni numeri che comunque non tornano.. il qooder lo si compra a 9900 chiavi in mano, compreso di bauletto posteriore.
e poi la cinghia si cambia a 20 mila (costa 133euro) e il tagliando è a 10 000 (con cambio cinghia cvt, che costa 110 euro, quindi con 4 litri d'olio, manodopera e filtro, non si arriva a 400euro di tagliando).. (https://shop.quadrovehicles.com/Prodotti/Index/ricambi/tutti)
700 euro di tagliando non li spendo io in concessionario bmw col mio gs 1200..

stesso dicasi per le gomme, che gomme hai su che reggono 35000km con la coppia della ds e dici che sono a metà consumo? di legno probabilmente..

poi ci sarebbe il discorso del fotovoiltaico ed accumulatore, ma questo non dico nulla percheè eè molto personale l'utilizzo/l'ora in cui la ricarichi, il tipo d'impianto..

insomma..

17000km anno non son pochi, quindi puoi andare in pari (con un mezzo di pari classe/categoria).. pero dire che dopo soli 22000 km hai pareggiato i conti.. mi sembra eccessivo

edit: se tu mi parli di confort migliore di guida di un elettrico, hai il doppio della coppia e piu potenza di picco, no rumore, no cambio, no sbattimenti, ecc sono assolutamente d'accordo che sia meglio di tutti i motoveicoli citati, non voglio crititcare la tua moto, volevo solo ragionare sui conti di euro
alby62 - Lun 28 Ott 2019, 18:39
Oggetto:

caro GC quando vuoi, puoi provare come si guida questa ds confronto al tuo gs , in ripresa e handing non sono manco comparabili
per il resto velocità oltre i 170 kmh e autonomia oltre gli 80 km ( autonomia a quella velocità ) ovviamente la tua la passa .
. i prezzi sono del 2017 avevo chiesto 2 preventivi per il q4 forse era appena uscito e sconti non ne facevano . manutenzioni e percorrenze da libretto istruzioni li ho presi da utente del forum quadro q4 4 e non li ho inventati, inoltre sono spese che effettuavo con l'mp3 o spidermax nel lontano 2005-2017 , se poi tu col Bmw spendi 200€ di tagliando ogni 10000 km buon per te , ma non è il prezzo che spende un mio cliente con la stessa moto , e questo ne percorre + di 50000 cinquantamila anno , infatti ogni 2 anni la cambia .
che duke 300, semmai dovrei confrontarla come prestazioni e grandezza ad almeno un bmw gs 800, che comunque in ripresa manco lo vedo qui il confronto tra spese , risulta ancOra più stretto da ammortizzare .
inoltre vedo che nell'uso normale , ben pochi mi sorpassano nelle strade extraurbane vado sempre a 80 -90 kmh autostrada dai 100 ai 135 secondo la percorrenza che devo fare .per cui la uso come una moto normale ,ma molto più sprintosa,del 90% del parco che c'è in giro .
tanto che è settata col la coppia al 40% e mi basta anche per qualche sborone , lo passo lo stesso anche senza metterla in sport .
ricarica , ovviamente è a mio favore , con il doppio caricatore riesco a caricarla in 4 ore ,ma siccome ritorno con al90% delle volte con il 50% di carica , tra le 1130 e 1330 mi ritorna al 100% e ricarico da fotovoltaico, che anche se piove a quell'ora i 3 kw/ h me li da lo stesso tanto è da 143 kwp .
beh credo che basti così saluti Alberto
mito1960 - Mar 29 Ott 2019, 15:42
Oggetto:

lagunare ha scritto:

...
L'elettrico lo vedo ancora in fase di sviluppo, date le sicurezze non del tutto efficienti, come la Tesla.


sicurezze inefficienti? Ma! Sbalordito
Parere tuo, unica pecca l'alto investimento iniziale, ma come sicurezza ha avuto il massimo dei voti ovunque.
casty - Lun 4 Nov 2019, 12:10
Oggetto:

Hanno fatto la prova con 2 Kona Ibrid a Roma, ovvero in una città piuttosto trafficata.
Risultato in soldoni, una media di 5,4L x 100km.
Ovvero 18,5 km al litro.
Ovvero una schifezza.

Ovvero non stanno capendo una mazza di cosa servirebbe davvero, perchè è inutile mettere dei motori pur nuovi, ibridi o tutto quel che si voglia su delle specie di camioncini ambulanti, pesantissimi.

Nel 2020 ormai mi aspettereri che con tutte le ricerche che fanno e con tutti i cervelli (!) che ci lavorano, un'auto facesse almeno i 35KM/L se ibrida.
Altrimenti il gioco non vale la candela.

Tanti saluti alle Case costruttrici e alle loro scellerate politiche di produzione e commerciali.
Ma tanto ci saranno migliaia di imbesuiti che cadranno nei tranelli del marketing, buon per loro e peggio per noi.
Pruvom - Lun 4 Nov 2019, 14:08
Oggetto:

Sia il WWF che l'università di Torino hanno già realizzato auto 600cc di cilindrata, turbo benzina che facevano 50 km/litro e velocità massima 120 km/h

Derivate da auto di serie (twingo)

La gara mondiale di autonomia (altro Che F1) ha 2 categorie: city car e prototipi: record citycar =400 km/l . Record prototipi = 1200 km/l
casty - Lun 4 Nov 2019, 14:39
Oggetto:

Prototipi ne puoi fare a iosa.
Poi però ti propinano dei SUV (camion come struttura) pesantissimi grandi fuori e piccoli dentro, con mille orpelli inutili cui hanno abituato la gente....e pretendono di caricarci sopra un motore da mille cavalli per poterli spostare. Per forza poi abbassano i consumi di una miseria.

30 anni fa con 70cv sotto il posteriore ti ribaltavi alla prima curva se non stavi attento. Oggi per fare le stesse cose devi averne almeno 200.
mito1960 - Lun 4 Nov 2019, 17:43
Oggetto:

casty ha scritto:
Kona

La KONA EV infatti è decisamente molto ma molto meglio della ibrida, anche a giudicare dal giudizio di chi la usa. Pollice su Pollice su Pollice su
Giuseppemarrasi - Mer 6 Nov 2019, 14:47
Oggetto:

casty ha scritto:
Hanno fatto la prova con 2 Kona Ibrid a Roma, ovvero in una città piuttosto trafficata.
Risultato in soldoni, una media di 5,4L x 100km.
Ovvero 18,5 km al litro.
Ovvero una schifezza.

Ovvero non stanno capendo una mazza di cosa servirebbe davvero, perchè è inutile mettere dei motori pur nuovi, ibridi o tutto quel che si voglia su delle specie di camioncini ambulanti, pesantissimi.

Nel 2020 ormai mi aspettereri che con tutte le ricerche che fanno e con tutti i cervelli (!) che ci lavorano, un'auto facesse almeno i 35KM/L se ibrida.
Altrimenti il gioco non vale la candela.

Tanti saluti alle Case costruttrici e alle loro scellerate politiche di produzione e commerciali.
Ma tanto ci saranno migliaia di imbesuiti che cadranno nei tranelli del marketing, buon per loro e peggio per noi.


proprio così!
con l'ibrido fan pagare, e portare inutilmente a spasso,peso aggiuntivo, inutile il termico quando va elettrico e viceversa!
inoltre inquina comunque.
Meglio tutto elettrico e, nelle more, gas,che inquina ma meno...
lagunare - Mer 6 Nov 2019, 15:52
Oggetto:

mito1960 ha scritto:

sicurezze inefficienti? Mah! Sbalordito
Parere tuo, unica pecca l'alto investimento iniziale, ma come sicurezza ha avuto il massimo dei voti ovunque.


Finchè il veicolo è integro, va tutto bene. Tanto di berretto di lana.
Cosa diversa sarebbe in caso di incidenti. E le casistiche, purtroppo, stanno aumentando.
Basito
mito1960 - Mer 6 Nov 2019, 17:24
Oggetto:

ehhhhh? che discorso scusa non capisco, sicuro finché è integro, quindi non succede un incidente?

Anche un vaso in cristallo è infrangibile finché non si rompe!

Fanno più notizia certo, e premesso che il rischio zero non esiste, le auto (tutte le auto, anche le ICE) hanno vari criteri di omologazione e prove di sicurezza per incidenti e varie resistenze all'allagamento e per questo vengono certificate.

Acqua:
https://attivissimo.blogspot.com/2016/06/se-unauto-elettrica-finisce-in-acqua-si.html

Fatto sta che sono decisamente molto sicure, superano bene, anzi meglio di altre vetture i test di sicurezza, anche perché non hanno la massa del motore che ti entra nella pancia.

Come rischio di incendio è circa 50 volte inferiore, anche se poi se capita è più difficile da domare e spegnere.

I rischi contro i CEM campi elettromagnetici sono certificati e schermati, come nelle vetture termiche che forse ne hanno di più.
alby62 - Dom 10 Nov 2019, 21:13
Oggetto:

Io ho visto un crash test della Xc40ev di volvo e anche con scontro laterale dove inficiavano le batterie . Tutto il blocco batterie non si deformava .e non succede nesdun incendio
Pruvom - Dom 10 Nov 2019, 22:28
Oggetto:

al proposito ho letto questo articolo: https://www.gruppoacquistoauto.it/news/ev-piu-efficiente-di-sempre-tesla-model-3/

149 Wh elettrici al km

Considerando la (in)efficienza di conversione delle centrali termoelettriche sono 450 wh di metano al km (per produrre l'elettricità necessaria).

Il potere calorifico di un kg di metano è 14.850 wh con i quali si fanno 25 km, vale a dire 594 wh al km

Parrebbe che l'auto elettrica (indirettamente a metano) consumi meno che l'auto a metano

Ideale sarebbe avere un cogeneratore domestico che scaldi casa e acqua mentre carica le batterie dell'auto...
mito1960 - Mer 13 Nov 2019, 11:48
Oggetto:

Pruvom ha scritto:

Parrebbe che l'auto elettrica (indirettamente a metano) consumi meno che l'auto a metano


Più efficace è il motore (meno attriti e dispersioni termiche) meno consumi.
Poi non servirebbero generatori se hai a disposizione un tetto fotovoltaico o l'eolico.

Di contro c'è da dire che le batterie ferme hanno comunque dispersioni e scariche per mantenere il sistema (e un sistema protettivo di raffreddamento se le temperature sono elevate o troppo basse). Infatti esiste una procedura in caso di soste forzate di mesi....
alby62 - Mer 13 Nov 2019, 19:02
Oggetto:

caro Pruwom ti compri il totem della fiat , ( c'è dal 1982) che ha un efficienza del 96% 15 kw di corrente e 45 kw di acqua calda a 80C° . l'istallammo in un a primaria banca a milano. il problema era smaltire l'acqua calda nelle mezze stagioni , oltre che regalarla ai condomini occorreva dissiparla all' esterno
Pruvom - Mer 13 Nov 2019, 19:41
Oggetto:

Caricando 6 ore ogni notte a 2 kw elettrici (16 kwh per una autonomia reale di 70 km/giorno) si ricaverebbero 24kwh termici pari a circa 2 mc di gas.

Non impossibile da smaltire, e nel caso si caricherebbe con elettricità di rete
mv1959 - Dom 24 Nov 2019, 10:03
Oggetto:

Conseguenze di un incidente con una Tesla https://www.rt.com/news/474190-austria-tesla-electric-car-ash/ Sbalordito Sbalordito Sbalordito
mdlbz - Dom 24 Nov 2019, 12:47
Oggetto:

Diciamo che, as usual, RT ha montato su la storia.

Il tipo si è schiantato contro un albero, qui le foto dell'intervento dei VVF volontari di Kössen.
L'auto ha preso fuoco ma non il pacco batterie, sulla causa non si riuscirà a fare luce perché l'auto è andata completamente distrutta.
Il problema è stato anche il maneggiamento del rottame a causa della mancanza di specifiche autorizzazioni per le ditte coinvolte.
La presenza e le domande della stampa pare non siano state molto gradite da Tesla.
Hanno trovato poi una ditta sia per la rottamazione del veicolo che per la messa nel rusco del pacco batterie.

Pare di capire quindi che se succedono incidenti con danno totale, il paccozzo di batterie da 600 kg di una S rappresenta un "piccolo problema" di smaltimento/riciclaggio.

Qui un video (in tedesco) che critica come è stata seguita da parte dei media la questione. Interessante il dato che un batteria tesliana si scarica del 4% al mese, quindi ci vogliono 25 mesi per una scarica completa prima di poterle riciclare o smaltire.
mv1959 - Mer 27 Nov 2019, 13:03
Oggetto:

Montato la storia Risata a crepapelle non mi sembra che il problena delle batterie che vanno a fuoco sia un montare la storia... morale, le auto elettriche le lascio a loro http://antincendio-italia.it/incendi-di-veicoli-elettrici-fare-i-conti-con-le-batterie/?fbclid=IwAR2_bqcHrBlI3XvUf02-PEIUFqOFD-gL2yz6zg1MGei_IRekqI5lT00_c4w
mito1960 - Mer 27 Nov 2019, 19:01
Oggetto:

https://www.forumelettrico.it/forum/topic5546.html
casty - Gio 28 Nov 2019, 16:23
Oggetto:

Oggi vedevo sulla Gazzetta dello Sport che VW presenta le varie Up, Mii ecc Elettriche.
Questo un articolo anche online
https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/24-11-2019/citigoe-iv-prima-elettrica-skoda-pronta-debutto-3501360261140.shtml

E da poco ha terminato la produzione delle stesse a metano
Quindi un bel cambio di passo sulle piccole di casa
E un vero peccato per chi ancora crede e vuole il gas
mito1960 - Gio 28 Nov 2019, 17:43
Oggetto:

a proposito di Skoda, il gruppo ci crede, dopo le varie ID e modelli derivati, https://www.vaielettrico.it/skoda-ricarica-a-volano-e-raddoppia-la-potenza-di-rete/
pepo154 - Dom 8 Dic 2019, 04:15
Oggetto:

Le versioni termiche della Up sono tornate quindi è stata solo una riorganizzazione dei listini.
Tornate per quanto non lo so, ma ci sono.
Ora la Up a metano costa 17'000 euro unico allestimento che pochissimo non è. A 23'350 c'è la versione elettrica che con incentivi vari si avvicina al costo di quella a metano.
Pruvom - Dom 8 Dic 2019, 09:45
Oggetto:

OT: 17000 per la up?? e (da altro 3d) 17800 per la skoda 3 volumi?

Ma come li fanno i listini alla vw? Coi dadi?

Per tornare IT, ci sono novità sulla renegade plug-in? Se avrà un prezzo corretto secondo me ne venderanno a palate.

Purtroppo googlo ma non trovo nulla, eppure ormai dovrebbe uscire. ..
mito1960 - Dom 8 Dic 2019, 10:54
Oggetto:

Pruvom ha scritto:
Ma come li fanno i listini alla vw? Coi dadi?

da quello che risulta, dopo il lancio delle nuove vwI.D. hanno abbassato di molto il listino delle Golf e UP elettriche, per non tenersele a magazzino, come capita sempre quando esce un nuovo modello.

FCA? come sempre non pervenuta, tanti proclami ma di elettrico forse uscirà qualche 500, entro i prossimi 5 anni Spazientito
mascalzone67 - Gio 12 Dic 2019, 06:39
Oggetto:

Mamma mia! Chi lo avrebbe mai detto...?

https://www.ilsole24ore.com/art/una-tesla-model-3-emette-piu-co2-una-mercedes-turbodiesel-c220d-ACwk9i4

E alla fine dell’articolo la nostra vittoria...
mito1960 - Gio 12 Dic 2019, 10:01
Oggetto:

Posso concordare con le conclusioni. =vvero che ol metano pur se climalterante in alcuni condizioni è decisamente meglio e meno inquinante del diesel.

Ma paragonano auto completamente diverse (320 cavalli contro 150) e alimentazioni diverse, l'elettrica andrebbe a carbone con centrali spenta dal 2012 e l'altra è un'Euro 6 del 2019 (per me una ciofeca)

Saranno almeno 5 anni che gira questa "bella notizia" confezionata bene, con mezze false verità e tante bugie.

Io dico mettiamo le due auto sui rulli, in una campana di vetro e facciamo in modo di fare 500mila Km ... la Tesla probabilmente uscirà viva, chi guida il diesel sicuramente non finisce il primo pieno! Ghigno Risata

FCO com'è calcolato? Mancano parte dei dati. Tempi e Km fatti.

"In Germania, anche se la produzione totale annua di elettricità proviene al 35,6% da fonti rinnovabili e al 52,6% da combustibili fossili, il ciclo vita completo (PS chi lo ha deciso, quanto e come????) di una Tesla Model 3 produce (secondo IFO) fra 156 e 181 g/km di CO2, contro i 141 g/km di una Mercedes C220d.

Il calcolo è stato realizzato assumendo per la produzione tedesca di energia elettrica un fattore di emissione di CO2 medio di 0,55 kg/kWh, da cui risulta che fabbisogno energetico di 15 kWh per 100 km della Tesla Model 3 comporta alla fonte 83 g/km di CO2 nel mix attuale tedesco. (IDEM COME SOPRA: chi ha la Tesla sicuramente non carica con un generatore a carbone, ma usa rinnovabili!)

Ma a questo valore, sottolinea IFO, va aggiunto una emissione addizionale - compresa fra 73 e 98 g/km - legata alla produzione e allo smaltimento delle batterie, (anche qui: ma sanno come funziona? probabilmente no!!! chi ha accumulo TESLA può raccontare... )
da cui si arriva ai citati valori di 156 -181 g/km. Ma ifo (minuscolo) precisa anche che secondo i dati l'Agenzia Europea dell'Ambiente (2019), l'intensità delle emissioni di CO2 per la produzione elettrica in Francia è inferiore a 0,100 kg/kWh, in Germania (come è stato considerato) è di circa 0,55 kg/kWh e in Polonia di circa 0,7 kg/kWh.

Lo studio prende anche in considerazione i motori a gas naturale (metano) che nel dimensionamento da considerare per il confronto con la Tesla e la Mercedes comporta emissioni di 99 g/km di CO2. Anche nel caso più favorevole di basse emissioni di CO2 nel ciclo vita delle batterie, le emissioni dell'auto elettrica risultano comunque superiori del 58%. Pertanto - conclude lo studio - il motore a combustione interna alimentato a metano sembra essere una fonte di propulsione senza rivali in termini di emissioni di CO2 e che batte tutte le altre alternative.

Io personalmente ho tanti dubbi su questi calcoli delle medie fatte a capocchia, un poco come il famoso pollo di Trilussa.... Spazientito
littlemauro - Sab 14 Dic 2019, 01:46
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
Saranno almeno 5 anni che gira questa "bella notizia" confezionata bene, con mezze false verità e tante bugie.

Veramente questo studio a cui fanno riferimento è del 2019. Non sono assolutamente un esperto in materia per poter giudicare l'attendibilità di questo istituto (IFO) tedesco e purtroppo non mastico il tedesco per poter leggere e capire bene le modalità con cui hanno calcolato il tutto. Ho comunque trovato la fonte originale per chi, nel caso, fosse interessato.
https://www.ifo.de/en/publikationen/2019/article-journal/kohlemotoren-windmotoren-und-dieselmotoren-was-zeigt-die-co2
Magari qualche bolzanino ci può dare un occhio. Hehehe
ariosto - Sab 14 Dic 2019, 09:13
Oggetto:

mito1960 ha scritto:
(IDEM COME SOPRA: chi ha la Tesla sicuramente non carica con un generatore a carbone, ma usa rinnovabili!)

Non è affatto detto, e comunque chi ha un impianto fotovoltaico e carica la Tesla di notte, per usare l'energia autoprodotta deve installare l'impianto di accumulo = altre batterie da produrre e smaltire...
mito1960 - Sab 14 Dic 2019, 10:18
Oggetto:

https://www.eea.europa.eu/highlights/eea-report-confirms-electric-cars

Tutti i Supercharger di Tesla certificano da fonti rinnovabili (così come la maggior parte dei gestori di punti di carica, lo dichiarano e credo lo fanno, per dirti IKEA a Padova quando c'è un guasto alla centrale idroelettrica che lo fornisce non eroga!)

Certo distinguere gli elettroni è un poco come cercare il pelo dell'uovo.

Testa il fatto che anche se carichi di notte chiedi il gestore di casa certificato 100% rinnovabile te la fornisce, probabilmente dalla Francia... nucleare.

littlemauro ha scritto:
mito1960 ha scritto:
....almeno 5 anni che gira questa "bella notizia" confezionata bene, con mezze false verità e tante bugie.

Veramente questo studio a cui fanno riferimento è del 2019. Non sono assolutamente un esperto in materia per poter giudicare l'attendibilità di questo istituto (IFO) tedescoe


Almeno 5 anni, prima americano, inesistente, poi olandese, inesistente, poi CNR italiano, bufala.
Ora riportano questa "ifo" credo, ma potrei sbagliare, sponsorizzato da Mercedes dall'industria del petrolio.

RIPORTO: "ARMAROLI scrive: “LA SUPERBUFALA DEL DIESEL EURO 6 CH