metanoauto.com

Collaudi e revisioni » Revisione bombole in composito


johnnypa - Mer 11 Set 2013, 10:52
Oggetto: Revisione bombole in composito

Qualcuno ha già fatto la revione delle bombole alla Mercedes?
Ospite - Mer 11 Set 2013, 15:50
Oggetto:

io ho prenotato la sostituzione... le bombole arriveranno agli inizi di novembre... intanto sono costretto a circolare a benzina
Ospite - Lun 21 Ott 2013, 19:31
Oggetto: Revisione periodica (norma europea) bombole in composito

Sabato 19/10 mi sono recato presso il distributore di via Botticelli a Torino dove di norma mi rifornisco di metano. Per la prima volta il gestore mi ha invitato a scendere dall'auto durante il rifornimento spiegandomi che questa precauzione si applica solamente alla Mercedes classe B NGT !
Sono ovviamente sceso e lui mi ha mostrato la comunicazione di Assogasmetano nella la quale si riportano due casi relativi a bombole Ragasco, il primo riguarda il cedimento di una bombola durante il collaudo a Jesi (Mercedes non prevede il collaudo ma sostituisce le bombole e quindi in teoria quella bombola non avrebbe dovuto essere lì, ma un cedimento è un cedimento), il secondo addirittura si sarebbe verificato durante il rifornimento di una classe B.
Ho fatto presente che MB mi ha da poche settimane sostituito le bombole e ho mostrato il relativo talloncino del GFBM, quindi senza problemi l'auto è stata rifornita.
Non nego che questa "novità" mi ha preoccupato, pensavo che la problematica questione delle bombole riguardasse aspetti formali e burocratici, ora invece scopro che il Ministero dei trasporti sta svolgendo degli accertamenti nel merito.
Sul forum di MB ho chiesto lumi e attendo risposta.
Ospite - Mar 29 Ott 2013, 15:54
Oggetto: bombole Ragasco e MB

La bega di mercedes con la bombole Ragasco in fibra sembra complicarsi.
Comunicazioni di AssoGasMetano e altre associazioni di distributori riferiscono di alcuni problemi con le bombole della classe B NGT.

Sembrano esserci stati 2 cedimenti: il primo risalente a prima di agosto con il cedimento di una bombola al collaudo a Jesi (secondo Mercedes "irregolarmente" maneggiata - forse una bombola di giro), il secondo più recente (inizi di ottobre) in fase di rifornimento a Novara (senza danni a persone o terzi veicoli).

Mi ricorda un po' i problemi avuti con le Ullit della C3.

Ne discutono animatamente nel loro forum link1, link2
ak - Mar 29 Ott 2013, 16:29
Oggetto:

Per quanto riguarda le vicende MB c'è poco da aggiungere a quanto esposto - anche con toni accesi e ipotesi di querela - da clienti e customer care MB nello stesso forum MB: la palla sarebbe in mano a casa costruttrice e Ministero dei Trasporti, che sono i due attori preposti per una presa di posizione ufficiale, cio' dovrebbe avvenire in teoria o come richiamo della casa o come provvedimento ministeriale.

Nel frattempo ci risulta che una parte dei distributori italiani rifornisce, un'altra rifornisce ma con procedure di sicurezza particolari e altri non riforniscono affatto le classe B con impianto di serie che si presentano alle colonnine.
Ospite - Mar 29 Ott 2013, 17:15
Oggetto:

Quello che trovo grave è che MB non abbia comunicato ufficialmente a tutti gli interessati (proprietari, installatori) le precauzioni da tenere.

Un esempio è il mio metanaro di fiducia, che è pure installatore associato Ecogas/CUNA che, pur possedendo una B180 NGT, non sapeva nulla delle problematiche delle bombole.
Quindi come suo solito al momento della revisione ha smontato bombole e valvole e spedito tutto a Jesi.

Gli son tornate revisionate senza problemi.
Ora lo sa perchè l'ho indirizzato io verso il loro forum, ma diciamo che è un po' meno tranquillo, anche se per i prossimi 4 anni è a posto dal suo punto di vista.
mdlbz - Ven 8 Nov 2013, 23:27
Oggetto:

enjoyeco ha scritto:
Verifica ufficiale Mercedes a seguito del cedimento di cui post precedenti:
http://www.quattroruote.it/notizie/sicurezza/mercedes-benz-classe-b-bombole-di-metano-controlli-gratuiti-per-chi-le-ha-revisionate


Abbiamo pubblicato poco fa in homepage la nota che ci ha inviato MB Italia sul tema delle bombole della B 170/180 NGT.

<b>Verranno richiamate con contatto diretto dei proprietari da parte di Mercedes-Benz le circa 500 classe B che hanno gia' effettuato la revisione bombole quadriennale per una verifica dei serbatoi in composito.</b>

scorporato dal thread generale sulle bombole in composito il thread apposito riguardante il controllo straordinario in oggetto.
Admin ak
Monz - Ven 31 Gen 2014, 22:53
Oggetto: SIETE GIA' STATI RICHIAMATI TUTTI?

A inizio dicembre ho ricevuto una telefonata da Maastricht (Non so cosa Mercedes abbia là) mi avvertivano che entro Natale la mia officina mi avrebbe contattato per il richiamo. L'officina l'ho chiamata io e l'intervento è stato programmato per il 27 gennaio. Lunedì mattina l'ho portata là ma ad oggi la macchina non era pronta. La sono andata a vedere era sventrata. 3 delle 5 bombole vanno sostituite e adesso bisogna attendere almeno 1 settimana per averle. Sto girando con una Smart (auto sostituiva gratis)! Mi hanno spegato che il problema è nelle valvole, ovvero nell'attacco di queste ultime sulle bombole. Se va bene avrò un fermo di 3 settimane. Sono il più sfortunato o è capiato anche a voi? Avete già tutti fatto il richiamo?

Ciao
Grazie
Alessandro
Ospite - Sab 1 Feb 2014, 14:19
Oggetto:

sono nella tua situazione, ma il controllo che era stato concordato per il 17/1 è stato rinviato sine die e al momento non ho notizie. Da quanto viene riportato sul forum MB diversi possessori di NGT che hanno portato l'auto al controllo hanno dovuto sostituire nuovamente le bombole.
Monz - Mer 5 Feb 2014, 01:59
Oggetto:

Grazie, menomale mi sento meno solo.
Speriamo bene....
Bel casino hanno combinato in Mercedes stavolta!

Figuraccia
Bart_CNG - Ven 28 Feb 2014, 23:39
Oggetto: Dubbi pre-acquisto e questioni commerciali

Riguardo al rinnovo bombole : questa è la mia esperienza. Fermo molto più doloroso di oltre 2 mesi e 1/2 per la confusione in MB Italia sul da farsi per buone 3 settimane. Non sapevano quale bombola avrebbero dovuto far ordinare in sostituzione delle vecchie. Auto sostitutiva molto recente(classe A nera full optional seminuova di 12.000 Km) purtroppo a broda, ma per fortuna in inverno mi muovo poco. Consegnata autovettura con le nuove bombole omologate. Con cartellino numerato del Comitato Fondo Bombole Metano , i numeri e le caratteristiche delle bombole (totale 106 litri) e relativa data di scadenza collaudo. Costo da parte mia: solo 133 Euro IVA compresa . Costo da parte MB: non oso pensare visto che le bombole sono nuove con giunto diverso delle valvole che un domani possono essere smontate e rimontate senza problemi, a differenza delle vecchie. Se ci aggiungiamo il costo commerciale della vettura fornita ...
ak - Sab 1 Mar 2014, 03:59
Oggetto: Re: Dubbi pre-acquisto e questioni commerciali

Bart_CNG ha scritto:
le bombole sono nuove con giunto diverso delle valvole che un domani possono essere smontate e rimontate senza problemi, a differenza delle vecchie.

Sul forum MB risulta che le bombole montate in sostituzione hanno la valvola come quella delle precedenti, e che la soluzione con valvole smontabili-rimontabili e' solo attualmente allo studio e non e' ancora stata adottata.
Spazientito
mdlbz - Dom 2 Mar 2014, 12:59
Oggetto:

Bart_CNG ha scritto:
Riguardo alle Bombole, vi invito a leggere quanto ho scritto recentemente nella sezione relativa alla B170 NGT di cui sono pienamente soddisfatto. Non credo che MB Italia dopo quanto successo non ne tenga conto nella commercializzazione della nuova. Quindi fossi in voi per quanto riguarda bombole e impianto del metano starei più che tranquilli. Il resto della vettura è tutto diverso per cui nulla posso dire. Risata


Se fossi un proprietario di una NGT e fossi stato costretto a non rifornirmi o a tenere ferma la vettura, ti posso dire che avrei fatto "fiamme & fuoco". Come è stata gestita la questione e come viene attualmente gestita lascia molto perplessi.

Innanzitutto vuol dire che MB quando ha introdotto la B NGT sul mercato italiano non si è posta il problema della legislazione particolare italiana, confidando, a quanto pare, in quanto si fa all'estero dove le bombole vengono lasciate sulla vettura e controllate solo visivamente e queste hanno una scadenza di 20 anni. E le dichiarazioni che si trovano qua e là fanno capire che le cose debbono essere andate effettivamente così, quindi con una certa superficialità o troppa sicumera nelle proprie convinzioni.

D'altronde il "tira & molla" che si legge sullo specifico forum MB lascia davvero perplessi. Peraltro nessuna comunicazione ufficiale, nessun richiamo, nulla di nulla di pubblico che avesse potuto da una parte rassicurare i propri clienti e, dall'altra, preservare l'immagine della casa di Stoccarda, che mi pare ne esca un po' (tanto) appannata. Ecco, mi ricorda un po' il silenzio della casa quando fu colpita in pieno dal caso della classe A che si ribaltava nella prova dell'alce e da cui nacque il richiamo che portò a montare di serie l'ESP su quel modello. E' un esempio di non-comunicazione che viene oggi portato come esempio di scuola di come NON fare comunicazione.

Tornando al tema, sarebbe da verificare fra quattro anni cosa effettivamente succederà, a cui si aggiungeranno pure le B 200 NGD che stanno uscendo dalle catene di montaggio. Se MB dovesse far pagare ai clienti la sostituzione del pacco bombole su auto di otto anni, sono davvero curioso come reagirebbero i possessori di B NGT. Non so se allora la "correntezza" di MB verrà nuovamente applicata.

Nei prossimi quattro anni il tema dovrebbe essere sollevato nelle specifiche sedi da parte non solo della MB ma anche da quelle case che hanno o stanno introducendo vetture con quella tipologia di bombole (Opel/Gm con la Zafira Tourer, Audi con la g-tron e, da ultima, la dr con la Citycross).

Altrimenti nei prossimi anni potrebbero succedere disavventure come quelle capitate a chi ha una B NGT, in primis vedremo con la Zafira Tourer. Di qui la domanda: MB e le altre case che hanno vetture con bombole in composito, porranno una volte per tutte questa questione? La domanda rimane ad oggi senza risposta.

Di una cosa sola mi meraviglio e cioè che non sia nata una vertenza legale su tutto ciò, forse perché magari nessun avvocato o rappresentante di associazioni di consumatori è incappato in tale situazione. Forse l'aver assunto a proprie spese la sostituzione dell'intero pacco bombole potrà essere considerato sufficiente dai più, altri si incavoleranno ma solo a parole e tutto finirà nei gargarismi di un forum. Fossimo stati nei paesi tedescofoni, credo che il tutto avrebbe avuto dei risvolti ben diversi, anche a livello mediatico. Visto che il mondo blasonato dei magazine auto si è quasi totalmente disinteressato della vicenda. Male, perché era un tema interessante dal punto di vista giornalistico, ma se la maggior rivista del settore fa sul numero appena uscito dice che il metano costa di più in Svizzera della benzina facendo un raffronto diretto prezzi kg/litro, con tanto di sottotitoli, allora si capisce che il mondo del metano per molti è tuttora un foglio bianco.

Quindi la materia rimane e rimarrà calda fino a quando non si troveranno soluzioni tecniche (perché no, un kit di bombole tradizionali) e, soprattutto, normative-regolamentari. E quattro anni trascorrono, purtroppo, in fretta.
ak - Dom 2 Mar 2014, 13:19
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

(...)
quattro anni trascorrono, purtroppo, in fretta.

Per i possessori delle B170 NGT immatricolate nel 2008 ne sono già passati quasi la metà.
Idea
Bart_CNG - Dom 2 Mar 2014, 15:01
Oggetto:

Aggiornamento al 21.02.2014 per auto commercializzata da MB Italia : sostituzione delle bombole e valvole con addebito di 133,00 Euro IVA compresa. Semplice costo della manodopera per l'operazione. Null'altro salvo il doloroso stato di usare la loro auto sostitutiva per il lungo tempo in cui si sono chiariti cosa dovevano fare. Credo che per il futuro abbiano imparato.
Consegnato inoltre il famoso cartellino GFBM numerato, con tutti i seriali delle bombole e loro capacità e data di scadenza. Questo cartellino non era stato dato ai proprietari come me al momento dell'acquisto. Altra annotazione informativa: senza bombole "a posto" con la legge non si può nemmeno fare la revisione auto di legge per andare a benzina secondo le norme. Essendo registrata bi-fuel devono controllare anche quello.

mdlbz ha scritto:
Non c'entra l'immatricolazione. Leggi qui. Quindi ricerca il numero seriale delle bombole.

Poi, ma non voglio crearti apprensioni, c'è il problema della revisione delle bombole della tua auto, che non sono in acciaio ma in composito. In breve, Mercedes cambia l'intero pacco bombole (prezzo forfait 500 Euro).

Entro quando fare la revisione, leggi qui. Ripeto: telefona, spedisci un fax o una e-mail al GFBM.

In ogni caso sarà il GFBM a dirti se e come le bombole sono scadute o quando andrà fatta la revisione.

Tieni conto che è importante essere in regola in quanto potrebbe capitarti di andare ad un distributore, potrebbero chiederti di quand'è l'auto, magari poi ti chiedono il cartellino bombole e tu non ce l'hai e... quindi finisci con il girare a benzina. Ripeto, rivolgiti innanzitutto al GFBM. E soprattutto chiedigli entro quando dovrai effettuare la revisione delle bombole!

Ripeto : la grossa, enorme seccatura è stato il fermo macchina rimpiazzato a loro onere. Per avere le bombole nuove a norma ho speso 133,00 Euro IVA compresa (la manodopera di smontaggio/rimontaggio e collaudo impianto. Ditemi se ho speso troppo ! Viene riferito a norma è che il sistema è smontabile con valvole nuove. Cartellino numerato del fondo metano, con i seriali di ogni bombola etc. Il tutto alla data del 21 febbraio 2014. E se dicono bugie sono affari di nuovo loro tra 4 anni. Che vi devo dire di più???
Con me alla fine MB Italia si è comportata bene. Molto male in generale la loro disorganizzazione e l'approccio al metano che ha comportato questi problemi all'atto della revisione, cosa da loro superficialmente trascurata in quanto negli altri paesi sostanzialmente non esiste. Anche il modo di fare a dir poco "non trasparente" è da biasimare. Intuisco lo facciano per mantenere il "buon nome", ma è un modo di vedere superato perché oggi contano i fatti. Comunque credo abbiano imparato per il futuro, altrimenti ogni revisione costerà loro tutto il guadagno della vendita dell'autovettura!

<i>post accorpati nella discussione appropriata Admin ak</a></i>
ak - Dom 2 Mar 2014, 16:27
Oggetto:

Bart_CNG ha scritto:
Credo che per il futuro abbiano imparato.

Speriamo, anzi, speratelo voi che avete una MB, perchè io, facendo una battuta, piuttosto che rischiare la prossima volta mi comprerei una Dacia, e pure usata.
Scongiuri Ghigno

Bart_CNG ha scritto:
Consegnato inoltre il famoso cartellino GFBM numerato, con tutti i seriali delle bombole e loro capacità e data di scadenza. Questo cartellino non era stato dato ai proprietari come me al momento dell'acquisto.

E' la normale procedura di revisone come avviene per tutte le auto metanizzate di serie: il cartellino viene rilasciato dal GFBM solo alla prima revisione e deve riportare quei dati.
Non vi hanno dato un servizio diverso da quello dovuto a un possessore di una normale Panda NP, almeno in questo caso.
Occhiolino
Bart_CNG - Dom 2 Mar 2014, 19:17
Oggetto:

Quello del cartellino l'ho scritto perché pensavo fosse un obbligo trascurato da MB al momento della mia prima immatricolazione. Mai sognato di avere regole o servizi diversi dalle altre auto a metano, Fiat Panda compresa.
PS: ho guidato quella di mia sorella : brillante, ben guidabile, bel "macinino". Peccato che rispetto alla mia 170 NGT in extraurbano consumi uguale o se non si sta attenti anche di più per via del minimo un po' alto. In urbano ovviamente il 2 litri della 170 NGT "incide" molto e consuma decisamente di più!
Ospite - Mar 11 Mar 2014, 20:38
Oggetto:

Bart_CNG ha scritto:

Ripeto : la grossa, enorme seccatura è stato il fermo macchina rimpiazzato a loro onere. Per avere le bombole nuove a norma ho speso 133,00 Euro IVA compresa (la manodopera di smontaggio/rimontaggio e collaudo impianto. Ditemi se ho speso troppo ! Viene riferito a norma è che il sistema è smontabile con valvole nuove.

Non so se ho capito bene, ma tu affermi che MB ti ha sostituito le bombole con altre dotate di valvole smontabili ?
L'Ing. Vellucci di MB afferma che non è possibile e che anche le bombole montate recentemente dopo il controllo (non la revisione ma il controllo dovuto all'incidente di Novara) nel quale mi sono state sostituite due delle 5 bombole, hanno la valvola non smontabile.
Bart_CNG - Ven 14 Mar 2014, 11:32
Oggetto:

Quote inutile eliminato: rileggi attentamente l'art. 2n del Regolamento! Admin ariosto

Confermo quanto mi è stato detto dal concessionario MB. Me le hanno montate appena arrivate dalla Germania a fine febbraio 2014 ed ho dovuto aspettare molto tempo per averle. Non so dirti altro. Potranno avermi raccontato una balla, come anche aver effettivamente provveduto. In ogni caso MB ne è responsabile "a vita" e se non è così come dici (ovvero valvole non smontabili) a loro costerà molto caro anche il prossimo "collaudo", perché a loro costa molto più sostituirle a loro spese, che fare il normale collaudo, senza considerare il fatto che le bombole sono nuove nuove.
gipi - Ven 14 Mar 2014, 12:23
Oggetto:

Vabbene che si chiama Mercedes Benz ma sono curioso di sapere quanto può andare avanti a pagare le bombole nuove a tutti quelli che debbono fare la revisione quadriennale...(o si comporta così perché tanto ne vende poche Ghigno diabolico )
Bart_CNG - Lun 17 Mar 2014, 09:46
Oggetto:

Fino a quando o loro (MB) o Italia con GFBM non cambiano qualcosa in quanto devono garantire la revisionabilità della macchina che non è fattibile senza il metano Ok. E cosa dite dei 133,00 Euro IVA compresi spesi per l'operazione collaudo (sostituzione) quadriennale ? Mi sembra più che equo considerato che in tutto sono 5 bombole e che l'ha fatto la concessionaria ufficiale.
ptprince - Lun 17 Mar 2014, 10:22
Oggetto:

Scusate, dico una fesseria a caso [non seguo tantissimo la discussione] ma le bombole ritirate da MB in Italia è poi così impensabile che vengano utilizzate per scopi diversi in altre nazioni??? In questo caso limiterebbe (molto) i danni... Non credo vadano al macero!!!!
ak - Lun 17 Mar 2014, 11:09
Oggetto:

Quelle sane sì.
Quelle che sono state danneggiate durante il maneggiamento (smontaggio, revisione, trasporto, rimontaggio, ecc.) mi sa che non siano più riutilizzabili se non a pressioni molto inferiori a quelle nominali.
A meno che il costruttore non abbia in casa la tecnologia per rilavorare la fibra di carbonio... ma ho l'impressione che costi meno in termini sia di rischio che di attrezzature-manodopera rottamarle e costruirne di nuove.
gipi - Lun 17 Mar 2014, 13:31
Oggetto:

Bart_CNG ha scritto:
Fino a quando o loro (MB) o Italia con GFBM non cambiano qualcosa in quanto devono garantire la revisionabilità della macchina che non è fattibile senza il metano


Dimentichi che siamo in Italia e la fai un po' facile;dato che non vedo perché una normativa italiana scrupolosa dovrebbe adeguarsi a un'altra normativa che da meno sicurezza,l'unica soluzione che vedo sarebbe dotare le bombole in composito di valvole smontabili.In caso contrario,ribadisco,non credo che la MB e la Opel(con la Tourer),Audi A3 ecc saranno in grado di accollarsi i costi di sostituzione dell'intero pacco per lungo tempo...
Bart_CNG - Lun 17 Mar 2014, 21:03
Oggetto:

A gipi:
Ripeto che "sic stantibus rebus" ho comprato una vettura dalla rete ufficiale che deve "assicurare" la revisione: sono obbligati perché altrimenti non può legalmente girare nemmeno a benzina. O continuano così (e quanto hanno fatto non lo hanno fatto di certo per la mia faccia!!! Del resto l'onere non spetta a me regolare acquirente di un prodotto nuovo che deve essere in linea con le leggi del mio paese) oppure hanno già messo o metteranno nuove bombole e valvole smontabili: è affare loro. Oppure convincono Italia e GBFM diversamente a modificare le regole. Resto e rimango tranquillo.
Anche oggi Renzi è andato a Berlino da Angela e del futuro nessuno di noi sa niente, spec. quando le bombole in composito stanno diventando de-facto lo "standard" germanico coinvolgendo modelli VW-Audi e Opel, così come l'attacco di imbarco NGV che permette il self-service.
Ciò comunque non assolve MB dal non aver previsto all'epoca una tecnologia di attacco valvole smontabile.
mdlbz - Lun 17 Mar 2014, 21:59
Oggetto:

Infatti, il problema non sta nelle bombole in composito o nelle valvole non smontabili bensì nell'avere ignorato o sottovalutato la legislazione italiana, giusta o non giusta che sia. Le risposte, non solo di MB beninteso, erano e sono del tenore: "Queste hanno bisogno solo dell'ispezione visiva, siccome vale in tutta Europa sarà così anche in Italia". Invece non lo era e non lo è.

Quindi la responsabilità è da attribuirsi alla sottovalutazione (o ignoranza) della legislazione italiana, ovvero si è introdotto sul mercato un prodotto rivelatosi una "bomba ad orologeria", ergo un bel "difetto d'origine" del prodotto.

Tenendo conto che comunque qui in Ita(g)lia si paga un obolo ogni kg di metano caricato per la successiva revisione delle bombole, ciò significa che ho diritto di fare la revisione. Ma è la casa produttrice dell'auto a fare in modo che ciò sia possibile. Quindi, in modo approssimativo e poco leguleio, direi che c'è un "difetto" del prodotto che MB non può scaricare sul cliente. D'altronde l'essersi accollata le spese di sostituzione (considerando che comunque un pacco bombole all'ingrosso non costerà certo come un kit sostitutivo ad un consumatore privato) dice chiaramente che MB s'è fatta carico dell'onere della revisione bombole. Ovvio che il problema si ripresenterà fra quattro anni, ma sarà sempre e solo un'incombenza di MB che, per onestà intellettuale, dovrebbe però già avere le idee chiare fin da ora. Salvo non prevedere un pacco bombole alternativo in acciaio, ma credo che questa rimarrà solo un'ipotesi.

Quindi le case automobilistiche, se vogliono introdurre novità in tale settore, lo chiedano al GFBM o, assai più centralmente, al legislatore avendo un bel peso specifico di lobby.

A mio avviso MB è stata fortunata fino ad ora a non avere trovato qualcuno che gli piazzasse una causa, non fosse altro per i ritardi ed i disagi patiti.

[OT]Vedremo cosa succederà prossimamente con le bombole in composito della Opel Zafira Tourer e, fra quattro anni, con quelle della Audi A3 g-tron e della Dr Citycross. Il tempo scorre velocemente quindi... [fine OT]
ptprince - Mar 18 Mar 2014, 08:42
Oggetto:

mdlbz, la tua riflessione conclusiva mi rodeva dento da un po'.
La fortuna dei possessori della classe B è di avere alle spalle una casa come Mercedes, con cui il cliente riesce a parlare (ci sono forum in cui si discute coi reposnsabili dell'assistenza post-vendita).

Anch'io sono curioso di vedere cosa succederà tra quattro anni con Audi.

Ma se il buongiorno si vede dal mattino.... Spazientito
Monz - Mer 2 Apr 2014, 00:08
Oggetto:

Dopo avervi relazionato del tempo e delle vicissitudini vi aggiorno un po'. A circa 1 mese dal richiamo dopo avere lasciato la macchina ferma in officina per 1 mese per il richiamo e dopo la riconsegna essere già tornato in officina 2 volte per fischi e sibili sospetti, ad oggi con il serbatorio tra 3/4 e 1/4 ogni volta che si accende la macchina sei sente un potente fischio come se stessi facendo il pieno di metano anche se sono tranquillamente parcheggiato nel mio garage di casa. Inoltre sempre con il serbatorio tra 3/4 e 1/4 quando si accelera si sente un fischio debole ma costante durante tutta l'accelerazione e smette se rilascio il pedale. Questi suoni sono dovuti alle elettrovalvole secondo me. Cosa peggiore in assoluto è che che prima del richiamo la macchina faceva 4,5 kgx100km ora segna 5,5kgx100km medi. Il tutto è confermato dal fatto che prima faceva più di 300 km con un pieno ora a malapena supera i 250km. COSA E' CAMBIATO da fare tutti questi fischi sinistri e peggiorare i consumi? La macchina viene sempre guidata da mia moglie che ha una regolarità impressionante, fa molta città ma fa sempre gli stessi percorsi negli stessi giorni della settimana quindi non doveva cambiare nulla. Ho scritto alla concessionaria stasera, per fare il punto della situazione, prossimo passo scrivere a Mercedes, passo successivo vendere tutto e comprare una Dacia usata come suggeriva qualcuno!!! Vado a vedere anche cosa si dice sul forum Mercedes Benz. Mi viene anche la voglia di fare 2 parole con il consulente legale di Altroconsumo visto che sono iscritto a quella associazione...... vediamo come mi rispondono poi decidiamo.
Ho setacciato il forum mercedes benz in tutte le pagine possibili e con il motore di ricerca interno ma non ho trovato alcuna discussione sulla B 170 NGT e il richiamo, avete un link voi che ci siete già stati?

Io ho guardato qui (link eliminato) ma forse è il posto sbagliato

Grazie
Ciao
ak - Mer 2 Apr 2014, 02:43
Oggetto:

Il link è del forum mercedesbenzclub.it e lo trovi nella prima pagina di questo thread.
Idea
Ospite - Mer 2 Apr 2014, 14:07
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
...
Tenendo conto che comunque qui in Ita(g)lia si paga un obolo ogni kg di metano caricato per la successiva revisione delle bombole, ciò significa che ho diritto di fare la revisione. [fine OT]


questa cosa non è affatto scontata. Qui dalle mie parti si sono vendute centinaia di queste merceded, ex germania, che finora non hanno cnsumanto un kg di metano italiano ma che a breve avranno questo problema.

Io mi sono rotto i cabbasisi di pagare per tutti.
Già pago per portarmi a spasso il peso del mio bombolame tradizionale.
Già pago per pagarmi il mio interscambio bombole.
Già pago perchè non trovo più le bombole "nere" per il mio furgogne VW e devo mettere le "rosse" , abbreviando l'intervallo di sostituzione.
Già paghiamo perchè l'ultimo dei moicani, i crucchi ,si svegliano e pretendono di riscrivere le norme che a CASA MIA hanno limitato drasticamente i pericoli di esplosione da oltre 60 anni,

eccetera eccetera...

Adesso BASTA!
chi vuole la tecnologia se la paghi!
Ospite - Mer 3 Set 2014, 11:56
Oggetto: revisione bombole

Salve ,possiedo una c3 a metano e devo revisionare le bombole.Comprata settembre 2010,vorrei sapere che tipo di bombole monta le tradizionali o quelle in fibra? Grazie
giogio - Ven 12 Set 2014, 11:10
Oggetto:

1) Controlla la targhetta delle bombole cosa riporta
2) controlla visivamente le bombole: rimuovere la copertura non è difficile
Ospite - Lun 15 Set 2014, 09:12
Oggetto:

ho solo un cartellino con il n. di serie delle bombole.
giogio - Mar 16 Set 2014, 07:55
Oggetto:

Se hai una targhetta come questa, (cioè le bombole sono ULLIT) sono in composito tipo IV:
"N° de chàsss du véhicule
VF7F.................
Lot : 07/38 Série: N° 176
Lot : 07/38 Série: N° 177
Marque: ULLIT Litrage : 28L
Date d épreuve initiale dea réservoirs:
11/2007
Date pour les inspections visuelle
sobligatoire*: Tous Ies 4 aris
Date obligatoire de remplacement du réservoir*
(tous les 20 ans) :11/2027"
ispanykko - Ven 26 Dic 2014, 11:14
Oggetto: classe b 170 ngt forte odore odore di metano nell'abitacolo

salve, ho una classe b 170 ngt del 2008 da circa una settimana. ho riscontrato che la mattina a motore freddo dopo la partenza si sente un forte odore di metano nell'abitacolo.Ho notato sempre a motore freddo la mattina, che l'odore di gas proviene dal riduttore di pressione... dopo qualche minuto scompare.
la revisione delle bombole scade nel 11/2016 e a quanto pare nel 2012 è stata fatta da un un officina di reggio emilia (non mercedes benz).....adesso invece l'auto si trova nella provincia di taranto.
qualcuno sa darmi informazioni? Grazie
ak - Ven 26 Dic 2014, 12:08
Oggetto:

Rileggi il thread e vai presso un'officina MB a fare ispezionare il tutto.
Dalle ultime circolari DTT sulle bombole in composito le revisioni sono sospese in atesa di nuovi regolamenti e ci possono in pratica mettere le mani solo i concessionari ufficiali.
PPL - Mer 14 Gen 2015, 08:56
Oggetto: Revisione quadriennale (norma europea) bombole in composito

Qualcuno saprebbe illuminarmi/ci sul significato della circolare del mese scorso sulla revisione delle bombole in composito, che fa riferimento a quella precedente di agosto (sospensione della revisione a tempo indeterminato)?
In particolare:
"(...) al fine di consentire la circolazione di alcuni veicoli, interessati alla sospensione del rifornimento che invece potranno utilizzare in via esclusiva l'alimentazione a benzina, si consente, solo presso gli uffici della motorizzazione civile e loro sezioni, di sottoporre a revisione detti veicoli aventi bombole ricadenti nella fattispecie della sopra citata circolare".
A quali veicoli ci si riferisce?! Spazientito
ak - Mer 14 Gen 2015, 09:29
Oggetto:

E' scritto chiaramente: ai veicoli aventi bombole che ricadono in quella fattispecie e a cui non e' consentito il rifornimento.
Occhiolino
PPL - Mer 14 Gen 2015, 10:38
Oggetto:

Evidentemente sono un po'... tardivo. Cosa significa che "non è consentito il rifornimento" ? Cosa o quale norma lo impedisce?
mdlbz - Mer 14 Gen 2015, 11:00
Oggetto:

Semplice, se leggi la prima circolare della Mot., già saltavano all'occhio delle incongruenze (ad essere buoni... Spazientito). Dubbi confermati dalla seconda circolare di dicembre di cui nessuno (!) s'è preso la briga di diffondere pubblicamente (bella gestione trasparente, eh!).

Quindi mi sa che chi ha oggi auto con bombole in composito, come nel tuo caso, se non si inventeranno qualcosa oppure non applicheranno lo standard europeo (solo controlli visivi), quando scadrà il termine per la revisione delle bombole della tua Zafira Tourer, finirà che non solo dovrai recarti alla Motorizzazione (quindi non ai privati che svolgono questo servizio), ma ti toccherà pure circolare solo a benzina con un'auto che, all'estero, può circolare tranquillamente a metano per vent'anni.

Personalmente sarei giusto leggermente incavolato nero visto che, se tanto mi dà tanto, mi sembra esserci una (pericolosa ma incomprensibile) stasi nella risoluzione della problematica. Salvo che non sappiano dove sbattere la testa per salvare le "prerogative" del GFBM di fronte alla "novità" delle bombole in composito dove tanti (filiali italiche di costruttori esteri, Mot. ed "esperti" del settore) sembrano oggi letteralmente "cascare dal pero"! Sbalordito Semplicemente perché, per quanto a nostra conoscenza, o si sono fidati di informazioni sbagliate (pensando che si applicasse qui in Italia la prassi europea dei controlli visivi) oppure manco si sono posti il problema. Senza parole

Non vorrei essere nei panni di chi ha un'auto con questa tipologia di bombolame, tutto perché l'Italia non si vuole adeguare alla ben più logica prassi europea di ispezionare solo visivamente le bombole. O forse c'è qualche "orticello" che deve essere mantenuto? Ghigno diabolico Il tutto condito dalla circostanza che evidentemente la questione è tuttora sul o sui tavoli di "qualcuni" e, chissà, forse ci sta dormendo sopra. Spiace dirlo, ma all'estero una problematica del genere sarebbe stata presa, analizzata e risolta. Altro che circolari (dal dubbio valore legale...) o altre menate varie. Perplesso
ak - Mer 14 Gen 2015, 11:07
Oggetto:

La precedente circolare di Agosto 2014 prevedeva la sospensione delle revisioni bombole per i serbatoi metano tipo IV, ma, non specificava come ovviare a (imho) almeno tre conseguenze di detta circolare:

1) Le vetture con revisione bombole scaduta e che usufruiscono della sospensione, possono rifornire metano al distributore e circolare a metano?

2) e' possibile per dette vetture effettuare la revisione periodica biennale del veicolo nonostante l'assenza della revisione positiva delle bombole e circolare a benzina?

3) Le vetture con bombole tipo IV e omologate monofuel metano (nello specifico la Zafira C Tourer ecoM, altre non me ne risultano), possono circolare a benzina, essendo questo un carburante di emergenza nel loro tipo di utilizzo, oppure no?


La circolare del 16 dicembre 2014 mette una pezza ai punti 1 e 2, chiarisce che non è possibile comunque circolare a metano con bombole scadute, consente la revisione della vettura per chi ha quel tipo di bombole con revisione scaduta e la conseguente circolazione a benzina, ma non risolve il quesito 3.
...prevedo altre circolari in uscita, e, con il ritmo attuale, forse entro il 2016, ce la possiamo anche fare, a chiarire anche il punto 3 sulle monovalenti... Risata a crepapelle

Nel frattempo il 2016 si avvicina, e le prime Zafira C Tourer ecoM immatricolate in ItaGlia si approssimano alla data di scadenza della revisione bombole: avete circa 15-16 mesi nei quali sperare che la situazione normativa vada a posto, dopo, bè, auguri!
Sob...
PPL - Mer 14 Gen 2015, 11:28
Oggetto:

Abbiamo notato con qualche ritardo la nuova circolare sulla revisione quadriennale (sospesa) delle bombole in composito, di cui si era già scritto ad agosto scorso per le nostre ZT.
In assenza di chiarimenti - che sperabilmente interverranno - c'è chi sostiene che le macchine potrebbero dover circolare solo a benzina!
In effetti il riferimento è ad una precisa indicazione della Motorizzazione di Udine, citata nella NEWS SUL FORUM:
In sede di revisione sulla carta di circolazione sarà riportata la seguente dicitura: «Il veicolo può utilizzare in via esclusiva solo l'alimentazione a benzina sino a revisione/sostituzione della bombola metano CNG4 scaduta».
mdlbz - Mer 14 Gen 2015, 11:47
Oggetto:

Non "sostengo", lo dice chiaramente la seconda circolare della Mot:

Citazione:
...Ciò comporta di conseguenza l'impossibilità di sottoporre a revisione periodica, ai sensi dell'articolo 80 del C.D.S., i veicoli su cui sono installate. Tuttavia, al fine di consentire la circolazione di alcuni veicoli, interessati alla sospensione del rifornimento che invece potranno utilizzare in via esclusiva l'alimentazione a benzina, si consente, solo presso gli uffici della motorizzazione civile e loro sezioni, di sottoporre a revisione detti veicoli aventi bombole ricadenti nella fattispecie della sopra citata circolare


Nei vostri panni sarei giusto "leggermente" incavolato. E chiederei anche info alla GM Italia che, temo, cascherà dalle nuvole.
matteomori - Mer 14 Gen 2015, 11:51
Oggetto:

Quindi attualmente la prospettiva dopo 4 anni è quella di poter circolare solo a benzina, a 100 km per volta e con relativi costi, finchè qualcuno non provveda alla revisione (sostituzione?) del pacco bombole?
Questa spesa, a garanzia ampiamente scaduta, chi dovrà sostenerla?
ariosto - Mer 14 Gen 2015, 12:06
Oggetto:

Non solo: si aprono parecchi dubbi....

1) Le monovalenti devono misurare i gas di scarico solo a metano: è corretto fare la misurazione a benzina?

2) Le monovalenti usufruiscono di agevolazioni fiscali: una volta scadute le bombole, perdono queste agevolazioni?

3) Le auto a metano spesso possono circolare in caso di blocchi del traffico: in caso di utilizzo esclusivo a benzina, perdono questo diritto?
PPL - Mer 14 Gen 2015, 12:13
Oggetto:

Nell'ordine, la prima domanda da porsi mi sembrerebbe la 2 (possibilità di rifornimento e circolazione a metano), in caso di risposta negativa si porrebbe contestualmente la 3 (possibilità di circolazione in condizioni "di emergenza" per la Zafira Tourer) e solo successivamente la 1 (revisione biennale in assenza di revisione bombole).
ak - Mer 14 Gen 2015, 12:34
Oggetto:

Considera che le ho buttate giu' a caso, non intendevo dare un ordine preciso al tutto.

La domanda sulle monovalenti riguarda un caso particolare della prima domanda generica, a dire il vero.

edit: ho messo in ordine logico le 3 domande.
ak - Mer 14 Gen 2015, 13:15
Oggetto:

PPL ha scritto:
Mi scuso se creo un nuovo post ma
(...)


---> L'argomento è di rilevanza per più modelli di più marche costruttrici: la discussione apposita è appena stata creata nella sezione collaudi e revisioni.

EVITIAMO IL CROSS-POST E LA DUPLICAZIONE DEI THREAD! GRAZIE!
Admin

Ho accorpato gli ultimi messaggi qui, e con debito tempo a disposizione accorperemo anche quelli precedentemente postati nel thread "On The Road" della Zafira C ecoM Turbo, come indicato a suo tempo.
Idea

matteomori ha scritto:
Quindi attualmente la prospettiva dopo 4 anni è quella di poter circolare solo a benzina, a 100 km per volta e con relativi costi, finchè qualcuno non provveda alla revisione (sostituzione?) del pacco bombole?
Questa spesa, a garanzia ampiamente scaduta, chi dovrà sostenerla?

Se tutto procederà come già accaduto per le Mercedes B170 NGT la spesa del nuovo pacco bombole in sostituzione sarà a carico della Casa Costruttrice, salvo i costi di montaggio-smontaggio che saranno a carico dei clienti come d'uso per tutti i tipi di revisione.

Per dare un'ordine di grandezza: il pacco bombole della B170 NGT costa 4000/4500 € di listino, la Filiale italiana della Casa di Stoccarda lo sostituisce gratis, ma fa pagare 500 € di montaggio-smontaggio.
Idea
matteomori - Mer 14 Gen 2015, 13:30
Oggetto:

Considerando la serietà di opel, io ho ben poca fiducia. In ogni caso se tutto va come spero, credo non sarà un mio problema..
okmeta - Mer 14 Gen 2015, 15:43
Oggetto:

Premetto che nel recepimento della direttiva PED risultano escluse:
" e) le attrezzature destinate al funzionamento dei veicoli disciplinati dalle disposizioni seguenti: 1) legge 27 dicembre 1973, n. 942, relativa all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ".
Però i controlli per i serbatoi a pressione non sono banali, possono richiedere la prova idraulica. in pressione, ispezione interna, controlli non distruttivi specifici, la taratura delle valvole di sicurezza, .. (anche per pochi bar). Alcuni apparecchi TPED se in acciaio richiedono revisione ogni 10 anni, se in composito ogni 2 anni.

Alla fine di questo mi chiedo se chi fa ispezioni visive su bombole in composito meno accurate di quelle in acciaio, non smontando magari le elettrovalvole (se non permesso dalle case costruttrici, cosa che invece bisogna fare per i serbatoi TPED) poi firma un verbale di collaudo con cui si assume tutte le responsabilità anche verso terzi, considerando anche l'aging, temperature anomale e montaggi non perfetti, ma che non si possono escludere (altrimenti servirebbe anche un certificato di corretta installazione), un collaudo dopo ogni tamponamento o smontaggio, ...

Non dico questo perché auspico una maggiore severità, ma solo perché faticherei a capire requisiti stringenti per attrezzature in pressione ad 8bar, fisse o controllate ogni 6 mesi per legge usate a temperatura costante, in condizioni più prevedibili, e requisiti meno stringenti per bombole a 220bar che possono andare (all'esterno, non in un locale protetto) a temperature dall'estate al sud all'inverno in Finlandia, in moto a velocità elevate.
Aggiungo che chi controlla gli apparecchi a pressione come datore di lavoro un minimo di "responsabilità" deve averla, un possessore di auto può essere qualsiasi persona, magari come quella donna che prendeva psicofarmaci ed ha investito, trascinato ed ucciso una persona con un suv. Che garanzia abbiamo che un possessore di auto si preoccupi di eventuali danneggiamenti del veicolo che coinvolga le bombole, usi estremi del veicolo, o si rivolga a meccanici sempre esperti di bombole in composito e responsabili? Magari però basta un esame visivo. Verissimo che non deve ricadere sugli utenti, proprio per questi motivi.
PPL - Mer 14 Gen 2015, 16:44
Oggetto:

Giuste osservazioni e considerazioni ma che non possono certo essere fatte ricadere sugli ignari acquirenti - anche proprio nel senso di ignoranti -, tanto meno sui terzi qualora non vi fossero le adeguate garanzie di sicurezza. Perplesso
E' fin troppo evidente che, indipendentemente dalle normative, se ne devono far carico le Case costruttrici, già in fase di progettazione, ossia ben prima di sbandierare ai quattro venti le presunte "superiorità" (in termini di minor peso e maggiore capienza) delle bombole in composito! Pollice verso
pepo154 - Mer 14 Gen 2015, 18:36
Oggetto:

Letta da fuori potrebbe sembrare una barzelletta.
Ho raccontato ad alcuni amici questa circolare e sono rimasti così Sbalordito

A questo punto è chiaro che da anni sono impantanati e non ne escono fuori.
Ho paura che ci vorrà l'intervento di piani un po' più alti, chi si deve occupare di questa cosa o non vuole oppure non vuole prendersi la responsabilità, servirà la spintarella di qualcuno in alto.
[oppure ho la sensazione che vogliano affossare totalmente il metano, tra self ostacolato e queste cose mi viene il dubbio]

Ci spero pochissimo ma contattare il governo?
Oppure chiedere a qualche giornale di pubblicare l'articolo?

Di questa storia, tra tutti ma tutti i miei amici interessati al metano, nessuno ne sa.
Ma nemmeno i miei genitori possessori di 3 auto a metano (con le bombole in acciaio).
metatourer - Mer 14 Gen 2015, 23:34
Oggetto:

Sicuramente la GM italia è a conoscenza di suddetta circolare, ora rimane da fare solo una cosa, chiedere alla GM italia quali provvedimenti adottera' per tamponare una situazione che al sottoscritto sembra melodrammatica con finale quasi scontato Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Bonk!
qualcuno sa' o immagina quale sia stato il motivo che ha portato il nostro ministero a un simile provvedimento?
Sembra quasi una lavata di mani alla Ponzio Pilato....... Pollice verso Pollice verso
palerider - Gio 15 Gen 2015, 09:52
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Del tipo vuoi le nuove bombole? Paghi il pacco bombole.

Quindi se non pago mi devo accontentare delle vecchie brutte bombole de fero? Slurp!
Fusse ca fusse, a meno che non facessero come quei miscredenti che mettono tutti i colori disponibili a pagamento, e si rifiutano di darmi la macchina sverniciata, poi me la faccio fare io color Peppa Pig Ghigno
giogio - Gio 15 Gen 2015, 11:17
Oggetto: Veicolo M1 e non ML

Scusate, forse non cambia la sostanza, ma IMHO, il link rimanda ad un documento non originale che contiene sicuramente un errore:

Non si tratta di veicoli ML ma veicoli M1

Io ho trovato questo:

http://m.sicurauto.it/upload/news_/14786/docs/281-circolare-prot-17355-del-4-08-2014.pdf
ak - Gio 15 Gen 2015, 11:23
Oggetto:

Quella che hai trovato tu è la circolare precedente:

<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=359">Circolare DTT n.17355-DIV3-H: Prima riqualificazione periodica delle bombole Tipo IV </a>
di Agosto 2014.

L'ultima è la seguente:

<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=375">Circolare DTT n.28652 - File avviso n. 40/2014: Revisione veicoli ML equip. con bombole metano CNG4</a> di dicembre 2014, che la integra.

Idea

P.S. Sul "ML" errato invece di "M1" ho qualche sospetto pure io.
giogio - Gio 15 Gen 2015, 11:38
Oggetto:

Nel testo dell'integrazione, viene riportato erroneamente una parte della circolare che ho indicato io.
"...con circolare 17355.... gli autoveicoli ML..."
Di fatto, la circolare citata riporta M1.
Infatti, come riporta la Gazzetta Ufficiale Europea:
" Categoria M1: Veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente."

Non credo cambi la sostanza, ma quando parliamo di Circolari, anche una lettera cambia molto Triste
okmeta - Gio 15 Gen 2015, 12:06
Oggetto:

@ak
approvo quanto hai scritto (molto dettagliato). Aggiungo:

1- Circolano auto a metano da moltissimo tempo, i distributori nella mia provincia erano 2 (ora sono più di 30), l'autonomia era scarsa (ora ci sono auto con autonomia più che doppia), la distribuzione dei pesi era scarsa (ora ci sono auto con bombole baricentriche sotto scocca), l'abitabilità era pure scarsa (con multipla, ZT, classe B, è tutt'altra cosa….), il funzionamento a metano era più critico (ora ci sono auto che vanno meglio a metano che a benzina), le prestazioni erano scarse (ora siamo su un altro pianeta). Quindi i problemi per 50kg in più per bombole in acciaio mi sembrano giusti ma relativi: trovo tutto talmente comodo rispetto ad allora. Forse chi si avvicina ora al metano non sa come era una volta e tutto quanto c'è ora è il minimo e desidera (giustamente) anche di più. Che ci siano più auto a metano è meglio per motivi ambientali, ma per qualcuno non farebbe molta differenza tornare alla situazione di 10 o 15 anni fa: magari aveva meno code, auto a metano meno costose, meno rischi di aumenti del metano, e meno costi di revisione bombole.

2 - Con questi numeri di auto a metano ancora limitati, ma pazzeschi rispetto ad allora per i motivi che ho scritto e per motivi ambientali e di emissioni molte case offrono il gpl e qualche casa si è buttata sul metano. Mi sorprenderebbe molto che le case non programmino, per es. VW passi da bombole in acciaio (golf) a bombole in composito senza avere chiaro uno scenario futuro, dati i numeri in gioco.

3- Pur immaginando che le case sappiano cosa stanno facendo (quando VW cambia le bombole a golf, non so se per gli utenti era un must; rimanere con le bombole in acciaio con la golf non sarebbe stato un disastro particolarmente penalizzante), se compro devo accettare le incognite future: che aumenti il prezzo del metano, che ci siano più code, che ci siano problemi a collaudare bombole in composito, che al momento all'acquisto non erano collaudabili, ..

4- Mi lamenterò di queste problematiche se ci saranno (in parte sono diritti che vanno garantiti, in parte politiche ambientali da perseguire da parte dello stato, in parte è un po' più complicato), ma la prima cosa era scegliere coscientemente come molti hanno fatto: farsi dare garanzie scritte dalla casa, oppure non farsele dare ma fidarsi della casa, oppure scegliere auto con bombole già collaudabili, o che comunque non consumino molto se il metano aumenta, oppure prendere auto con altro carburante, ...

5- Dato che un collaudo risponde (oltre che a pressioni e interessi di case automobilistiche e acquirenti) a criteri di sicurezza, e va tenuto conto anche dei numeri in gioco (oggi molto più elevati) occorre considerare che:
- date le sue caratteristiche chimico-fisiche il rischio del metano su un'auto è legato (non solo, ma) soprattutto alla pressione delle bombole: su un'area di 20cm x 20cm, 220bar vuol dire una forza pari al peso di quasi 90 auto come la panda (90!), se fosse aria e non metano il rischio legato alla pressione sarebbe identico.
- date le caratteristiche chimico-fisiche di gpl e benzina, i rischi connessi sono molti più alti, gli incendi e le esplosioni su auto sono concentrati su questi due carburanti (a parte casi particolari).
- i rischi di gpl e benzina sono molto aumentati con iniezione (pressione più alta di un fattore maggiore di 10), lampade alogene, marmitta catalitica, ...
- io non so le percentuali di bombole in acciaio giudicate non idonee durante i collaudi, né so con quanta cautela (magari sono state scartate solo per precauzione)
- immagino alcune conseguenze tecniche dell'avere bombole in composito, questo mi sembra centrale
- ho scritto ieri che "alcuni apparecchi TPED se in acciaio richiedono revisione ogni 10 anni, se in composito ogni 2 anni"; sarebbe strano pretendere controlli di bombole in composito molto meno stringenti di quelli di bombole in acciaio
- il regolatore deve garantire la sicurezza (e l'incolumità pubblica, anche di chi non ha l'auto a benzina, gpl o metano) non solo in caso di uso corretto, manutenzione adeguata, assenza di incidenti, ma anche in condizioni anomale, ma ipotizzabili. Questo vale per la sicurezza sul lavoro, ma a maggior ragione se si parla di popolazione non preparata che ha solo la patente (conosco persone di oltre 85 anni che guidano normalmente, e gruppi di ragazzi di 18 anni che prendono l'auto per andare in vacanza facendo 2000km, quindi situazioni, esperienza, e modalità di uso e gestione dell'auto diverse); quando si parla di lavoratori (con obblighi di formazione sui rischi), i fattori di sicurezza sono magari 10 volte ridotti, per la popolazione è diverso.

Tutto questo (ed altro non a mia conoscenza) rende auto a metano con bombole in composito meno pericolose per alcuni aspetti e più per altri in confronto auto con altri sistemi (metano con bombole in acciaio, gpl, benzina, diesel, ..).
Ci deve essere un minimo di equilibrio (in relazioni a rischi e numeri in gioco): non si può tartassare gli uni e lasciare totale autonomia agli altri.
Per la libera circolazione delle merci prodotti rispondenti alle direttive comunitarie devono poter essere venduti, ma le verifiche periodiche sono di competenza nazionale. Inoltre situazioni in Germania possono essere molto diverse da situazioni in Italia, sia per clima, strutture, abitudini sul rispetto di norme e regole, e non si può automaticamente fare la stessa cosa (anche se potrebbe in alcuni casi avere senso).
PPL - Gio 15 Gen 2015, 12:44
Oggetto:

metatourer ha scritto:
con finale quasi scontato
Ossia quale, a tuo parere?
ariosto - Gio 15 Gen 2015, 12:53
Oggetto:

Mi pare ovvio: Opel se ne laverà le mani e vi lascerà con il cerino in mano... Ghigno diabolico
PPL - Gio 15 Gen 2015, 13:04
Oggetto:

Sì, come no. Stanne certo. Arrabbiato
Piuttosto riprendo con piacere, una volta tanto, quanto espresso bene da ak:
ak ha scritto:
hai 2 strade:
- Sostituzione da parte del Costruttore.
- La Casa omologa un pacco bombole alternativo in acciaio e fa effettuare la sostituzione con quelle
Per vostra informazione, la seconda strada è stata proposta ad Opel da un bel gruppo di noialtri possessori, in tempi non sospetti (ossia ben prima di essere costretti a intentare la causa legale)... riuscite a immaginare la NON risposta? Spazientito
Peraltro, si sarebbe potuto (forse) ottenere un incremento di autonomia e quindi ridurre o eliminare il motivo originario del contendere!

ak ha scritto:
E' la Casa che ha sbagliato scelta delle bombole? Ebbene è la Casa che paga, e se non ci sta dentro con i conti, che fallisca.
(...)
Troppo comodo far pagare Pantalone quando qualcosa non funziona o si fanno scelte costose e sbagliate per negligenza!
Io, contribuente che paga il carburante alla colonnina verso il contributo GFBM sul gas che consumo e, se permettete, mi gira parecchio che per le fregole di un markettaro in Germania che per montare 60 kg di bombole in meno e vendere qualche auto in più monta roba inaffidabile e fuori normativa fregandosene delle regole dei mercati in cui va a vendere, si venga a pucciare nel mio portafogli.
La competenza sul mercato italiano è del DTT, che ha stabilito ben chiaro prima che il mangiacrauti costruisse la sua carriola a motore e la venisse a vendere qui di aver recepito la R110 mantenendo la prova idraulica quadriennale (come era facoltà per il DTT): il mangiacrauti vende roba che non la regge? Sono tutti emeriti ca..i suoi e della sua rete di vendita e assistenza locale.
RTFM!
Come non condividere! Pollice su
Le giuste considerazioni vanno però estese alla faciloneria con cui sono stati diffusi in Italia i medesimi dati di autonomia/carico/consumi utilizzati per il mercato tedesco... con pressione di almeno il 10% superiore a quella consentita nel nostro (e gas mediamente a maggiore rendimento)! Peraltro senza considerare accuratamente il minore raffreddamento delle bombole in composito.
Quando protestavo/avamo ALLORA mi/ci sentivo/amo solo/i e quasi sbeffeggiato/i da chi addossava la colpa a noi acquirenti, quasi si fosse trattato di incauto acquisto! Ora, finalmente, almeno sulla questione della revisione bombole in composito, il binario intrapreso sembra quello corretto, come ben sintetizzato anche da okmeta:
okmeta ha scritto:
situazioni in Germania possono essere molto diverse da situazioni in Italia, sia per clima, strutture, abitudini sul rispetto di norme e regole, e non si può automaticamente fare la stessa cosa (anche se potrebbe in alcuni casi avere senso).

La logica di fondo resta la stessa: non possono certo rispondere gli acquirenti/clienti di (gravi) errori di progettazione e valutazione/analisi del mercato fatti dalle Case costruttrici. Su questo non ci piove!
okmeta - Gio 15 Gen 2015, 13:11
Oggetto:

@ariosto
Mi fa piacere sentire la tua opinione e che tu ne sia sicuro.
Ma da come mi risulta le case che hanno modelli a metano cominciano ad avere quote consistente delle vendite proprio a metano, fiat vende quasi solo metano e gpl, anche VW vende molto a metano. Quando il problema diventasse di dominio del grande pubblico (nel caso Opel che dici tu; poi pensi che valga anche per altri?), per una casa la frittata è fatta. Inimicarsi la clientela a metano non sarebbe più così indolore.
ak - Gio 15 Gen 2015, 13:25
Oggetto:

PPL ha scritto:
(...)
la seconda strada è stata proposta ad Opel da un bel gruppo di noialtri possessori, in tempi non sospetti (ossia ben prima di essere costretti a intentare la causa legale)... riuscite a immaginare la NON risposta? Spazientito
Peraltro, si sarebbe potuto (forse) ottenere un incremento di autonomia e quindi ridurre o eliminare il motivo originario del contendere!

<strike>E perchè non avete accettato?</strike> edit: domanda sbagliata: ho capito male il senso della frase di PPL.

PPL ha scritto:
ak ha scritto:
E' la Casa che ha sbagliato scelta delle bombole? Ebbene è la Casa che paga, e se non ci sta dentro con i conti, che fallisca.
RTFM!
Come non condividere! Pollice su


Citazione:
Quando protestavo/avamo ALLORA mi/ci sentivo/amo solo/i e quasi sbeffeggiato/i da chi addossava la colpa a noi acquirenti, quasi si fosse trattato di incauto acquisto!

Beh, ma su questo mica ho cambiato idea: imho e in tutta tranquillità siete stati comunque troppo precipitosi, e la Casa ha sicuramente molti più mezzi per farvi mandar giu' un boccona amaro, che non avete ancora deglitito del tutto, visti gli sviluppi.

Dai dati allora pubblici era palese che non ci fossero garanzie sugli aspetti di cui discutevamo: potevate comunque pararvi il c... non acquistandola subito, come ha fatto Ariosto, e l'attendere gli ha dato ragione.
Acquistare a scatola chiusa finise quasi sempre per rivelarsi un incauto acquisto.

Citazione:
Ora, finalmente, almeno sulla questione della revisione bombole in composito, il binario intrapreso sembra quello corretto.

Quale binario? Già nel 2011 si sapeva che la ZT avrebbe montato bombole in composito e la Casa non mi pare abbia ancora espresso alcun parere o procedura in merito: siete ancora nel limbo e se nei prossimi 15 mesi non succederà qualcosa di positivo per voi saranno dolori.

Citazione:
Ma il ragionamento è identico: non possono certo rispondere gli acquirenti/clienti di (gravi) errori di progettazione e valutazione/analisi del mercato fatti dalle Case costruttrici. Su questo non ci piove!

no, su questo siam d'accordo, ma possono informarsi, non essere precipitosi e prevenire e punire preventivamente certe scelte NON comperando il prodotto a scatola chiusa, su questo resto della mia opinione.
PPL - Gio 15 Gen 2015, 13:28
Oggetto:

ak ha scritto:
E perchè non avete accettato?

Forse non hai letto bene (anche tu sei precipitoso!):
PPL ha scritto:
è stata proposta ad Opel (...)
riuscite a immaginare la NON risposta?

ak - Gio 15 Gen 2015, 13:29
Oggetto:

edit: ah, scusa: ho letto male scambiando le due lettere e invertendo il senso della frase. (e per 2 volte! Tafazzi)
Figuraccia Figuraccia Figuraccia
PPL - Gio 15 Gen 2015, 13:31
Oggetto:

Non è mio costume fare lezione di italiano - neppure saprei farla - ma sopra era scritto chiaramente che la cosa era stata proposta da noialtri ad Opel, in maniera ufficiale e per il tramite della Lega Consumatori... ovviamente nessuna risposta!
ak ha scritto:
ho letto male scambiando le due lettere
Te l'ho detto che capita anche a te di essere precipitoso! Risata
ak - Gio 15 Gen 2015, 13:32
Oggetto:

Si, scusa, ho letto meglio e ho corretto mentre ci accavallavamo con i messaggi.
Occhiolino

edit: Tornando al topico del discorso: non è detto che in futuro non si arrivi ad una soluzione del genere, che personalmente auspico.
Esclamazione
PPL - Gio 15 Gen 2015, 13:37
Oggetto:

Francamente, seppure tecnicamente costosa, era e rimane una delle poche soluzioni plausibili (che tra l'altro, pur contestando su carica/autonomia/consumi, avevamo già messo in relazione con il discorso "revisioni"), ma chissà che alla fine addivengano a più miti consigli... a beneficio di tutti!
canfed - Gio 15 Gen 2015, 13:39
Oggetto:

Il bello è che le auto con bombolame non metallico stanno aumentando: Oltre alla ZafiraTourer che già conosciamo bene..... , la nuova classe B Mercedes (che già saprà come affrontare il problema) sono arrivate l'Audi A3 e la Volkswagen Golf a metano.
Chissà come procederà il gruppo Audi/Volkswagen con le revisioni.....
ak - Gio 15 Gen 2015, 13:44
Oggetto:

Chiesto da vg e mdlbz alla presentazione della Audi g-tron ...non ricordo una risposta esaustiva.
PPL - Gio 15 Gen 2015, 13:45
Oggetto:

Comunque autoquoto un mio post nella sezione specifica della Zafira Tourer, che probabilmente è la vettura attualmente più diffusa con le bombole in questione:
PPL ha scritto:
Concordo pienamente Pollice su , nel senso che almeno un riferimento specifico alla questione revisione - che per la nostra vettura diventerà essenziale tra appena 16 mesi - andrebbe senz'altro lasciato nella sezione relativa alla ZT. Basterebbe un unico post, chiuso e in evidenza, da parte di un admin, in modo che facilmente si possa risalire al 3d unico che è stato creato in altra sezione del forum.
I possessori ringraziamo anticipatamente...

Qualcuno degli admin è pregato di trovare una soluzione, in modo da facilitare la partecipazione a questa discussione, che tra poco più di un anno potrebbe diventare "esplosiva" !
ak - Gio 15 Gen 2015, 13:53
Oggetto:

---> http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=10342&postdays=0&postorder=asc&start=0
ariosto - Gio 15 Gen 2015, 14:02
Oggetto:

okmeta ha scritto:
nel caso Opel che dici tu; poi pensi che valga anche per altri?

Opel ha ampiamente dimostrato di catafottersene del metano, non producendo l'Astra ST ecoM Turbo (cosa fattibilissima, come dimostra la mia auto) e limitandosi a produrre un catafalco inguardabile come la Zafira Tourer ecoM.

PPL ha scritto:
La logica di fondo resta la stessa: non possono certo rispondere gli acquirenti/clienti di (gravi) errori di progettazione e valutazione/analisi del mercato fatti dalle Case costruttrici. Su questo non ci piove!

Al tempo: se la normativa cambia dopo l'acquisto il problema è tuo, non del costruttore/concessionario che ti ha venduto l'auto!

canfed ha scritto:
Il bello è che le auto con bombolame non metallico stanno aumentando: Oltre alla ZafiraTourer che già conosciamo bene..... , la nuova classe B Mercedes (che già saprà come affrontare il problema) sono arrivate l'Audi A3 e la Volkswagen Golf a metano.
Chissà come procederà il gruppo Audi/Volkswagen con le revisioni.....

Per quanto ne so la Golf monta bombole in acciaio: si era parlato di un passaggio al composito, ma visti i recentissimi fatti potrebbero cambiare idea...
okmeta - Gio 15 Gen 2015, 14:19
Oggetto:

ak ha scritto:
Già nel 2011 si sapeva che la ZT avrebbe montato bombole in composito e la Casa non mi pare abbia ancora espresso alcun parere o procedura in merito: siete ancora nel limbo e se nei prossimi 15 mesi non succederà qualcosa

Devo dire che questo è già un fatto: dal 2011 ad oggi nessuna risposta, a 15 mesi dalla scadenza. Per me consumatore non c'è che una scelta.
PEPPER62 - Gio 15 Gen 2015, 14:30
Oggetto:

Ak. purtroppo dalla 45 settimana del 2014 tutte le Golf tgi montano il bombolame in composito. Confermato dalla mia TGI Variant del 06/12/2014 immatricolata nel 2015
PPL - Gio 15 Gen 2015, 14:47
Oggetto:

ak ha scritto:
---> http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=10342&postdays=0&postorder=asc&start=0

Grazie ma non è quello che chiedevo/amo: ci vorrebbe un link nell'INDICE della sezione dedicata alla ZT.
Perché non riporti quello stesso avviso - o qualcosa di simile - in un nuovo 3d, chiuso, evidenziandolo come IMPORTANTE e quindi lasciandolo in alto?
mdlbz - Gio 15 Gen 2015, 14:47
Oggetto:

Comincerei a scrivere ed inviare una racc. rr come diffida alla concessionaria che ha venduto l'auto, e per conoscenza alla Opel Italia (indirizzo in fondo), all'Autorità Garante del Mercato, al GFBM (competente in materia) e alla direzione generale mot. Capisco che le racc. rr costano, ma "carta canta" e giusto per puntualizzare e dando un termine stretto (30 giorni) per rispondere riservandosi di chiedere i danni per un possibile blocco dei rifornimenti di metano per mancata revisione delle bombole facendo presente che c'è pure una discriminazione dei consumatori italiani, visto che le stesse auto nel resto d'Europa possono circolare liberamente.

Poi la (amara) considerazione è che in tutti questi mesi, da quanto si può capire dal nulla prodotto, coloro che dovevano agire (e vai a capire chi...) pare siano stati a girarsi le dita delle mani salvo tenuta di tavoli, riunioni, telefonate e missive segrete e quindi sconosciuti al pubblico.
PPL - Gio 15 Gen 2015, 14:54
Oggetto:

Concordo sostanzialmente con te. Per quanto ci riguarda valuterà ovviamente l'avvocato ma IMHO l'agcm in questo caso non sarebbe competente, perché si tratta di ipotesi future e comunque non riguardano né la pubblicità ingannevole né la concorrenza...
metatourer - Dom 25 Gen 2015, 23:15
Oggetto:

Per natura sono ottimista, penso che il ministero farà fare i collaudi (di tipo visivo) alle bombole in composito ogni dieci anni (magari), e obbligherà a sostituirle ogni 20 anni.... Occhiolino Occhiolino Occhiolino Occhiolino
Sarebbe bello Ghigno Ghigno Ghigno Ghigno
mdlbz - Lun 26 Gen 2015, 00:30
Oggetto:

Con tanti saluti alla normativa r110 visto che all'estero i controlli all'italiana NON esistono.

E dopo vent'anni comunque scadono e non sono più utilizzabili.

Si veda un po' cosa fanno negli Stati Uniti. Da questa pagina:

Citazione:
Because there is no way to safely "requalify" cylinders for extended use, once a cylinder reaches its expiration date, it must be replaced.


ed inoltre che...

Citazione:
cylinders should be inspected in a qualified service facility every three years (36 months) or every 36,000 miles, whichever comes first


Quindi, negli Stati Uniti, dove il numero dei mezzi a metano sta aumentando notevolmente e dove spesso e volentieri si utilizzano bombole in composito, si stabilisce una ispezione visiva, come peraltro avviene in Germania con la Gasanlagenprüfung (GAP) che deve essere effettuata prima della revisione periodica (qui, in tedesco, cosa viene fatto). Fra l'altro è stato stabilito che dal 1.4.2006 possono essere utilizzate solo bombole a norma r110, che quindi viene ritenuta sufficiente a garanzia della sicurezza delle bombole (di ogni classe: I, II, III e IV) e che quindi stanno dentro l'auto fino a scadenza (normalmente 20 anni).

Della serie: dobbiamo sempre complicare tutto all'infinito in questo paese? Perplesso Di fatto abbiamo fatto finta di non recepire la normativa r110, in altre parole, "l'abbiamo recepita ma poi non recepita ma forse un po'", perché?
metatourer - Lun 26 Gen 2015, 22:43
Oggetto:

Le normative europee si percepiscono solo se ci sono vantaggi "economici" per poche persone, ovviamente questi, non sono possessori di autoveicoli alimentati a metano Figo! Figo! Figo! .
spina - Lun 26 Gen 2015, 22:46
Oggetto:

Pollice su Pollice su Pollice su
metatourer - Mar 27 Gen 2015, 23:18
Oggetto:

Nel pomeriggio ho avuto tempo di fare un salto dal concessionario Opel, ebbene, dopo avergli fatto vedere una copia della circolare ministeriale attinente la sospensione dei collaudi per le bombole in questione, ho ricevuto una conferma preoccupante, questi non sapevano un bel niente e dopo uno scambio di " opinioni" a proposito della suddetta circolare, Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito gli ho dovuto dare la mia copia con la raccomandazione di contattarmi non appena veniva a sapere qualcosa Sbalordito Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole Senza parole
pepo154 - Mer 28 Gen 2015, 00:32
Oggetto:

Non sanno nulla perché non è nemmeno compito loro informarsi.
E' Opel che dovrebbe diramare direttive, così tutte le case, qui la situazione è che TUTTI a più livelli se ne stanno lavando le mani, dal costruttore al governo, rimane sempre l'utente a farne le spese...
bianconero - Mer 28 Gen 2015, 14:36
Oggetto:

mi sa che la cosa migliore da fare è cercare di fare un gruppo di persone come voi che possiede auto con installate le bombole in composito in modo da essere un certo numero per poi procedere a una class action insieme a qualche associazione di consumatori (che forse è il caso di contattare subito) e richiedere un lauto risarcimento danni al produttore delle auto, non che al ministero dei trasporti che ha permesso la commercializzazione in italia di queste auto senza che esistessero riferimenti normativi a riguardo, e che adesso invece di risolvere il problema costringe chi ha queste bombole a girare a benzina (premesso che comunque avessi un'auto con quelle bombole anche se scadute continuerei comunque ad andare a metano, chi di noi non conosce il gestore di almeno un distributore che potrebbe chiudere uno occhio o anche tutti e due per farci andare a metano?)
Placebo - Mer 28 Gen 2015, 14:59
Oggetto:

Qualcuno ha posto la questione al gruppo VW visto che sta estendendo le bombole in composito a più modelli (Golf in primis farà numeri importanti)?
pinguis - Gio 29 Gen 2015, 16:47
Oggetto:

Proprio ieri ho scritto una email al service audi italia, per esprimere le mie preoccupazioni sulla base dell'ultima circolare emessa dalla motorizzazione e sapere cosa aveva intenzione di fare Audi.
Oggi a pranzo mi hanno chiamato ed in pratica mi hanno detto che, insieme ad altre case automobilistiche ed alla motorizzazione, stanno cercando di mettere a punto un iter di revisione che eviti di dover smontare le bombole dall'auto e sostanzialmente fare in modo di fare tutta la procedura nei service audi.
Come possesore di gtron, sarò informato sugli sviluppi di questo lavoro non appena sarà terminato.

Diciamo che la chiaccherata mi ha abbastanza rassicurato, anche se fino a quando non ci sarà una procedura definitiva e riconosciuta dalla motorizzazione, tranquilli del tutto non si può stare! Certo di tempo per chi ha acquistato VW ce n'è abbastanza ( anche se in Italia non è mai troppo!), un pò diverso il discorso sarà per chi ha la Zafira: se non erro i primi modelli con bombole in composito sono prossimi alla revisione.
metatourer - Gio 29 Gen 2015, 22:37
Oggetto:

Spero che tra le Case ci sia anche la Opel altrimenti so' ....i, Sbalordito Sbalordito
Spero altresì, che se si raggiungesse un iter condiviso, sia almeno onestamente congruo con quello che faranno in sede di collaudo senza lo smontaggio delle bombole, perchè il mio timore e' quello che si andrà a pagare 400-500 € per il collaudo con la sola prova visiva.... Perplesso Perplesso
Qualche amico del forum è a conoscenza di prezzi di collaudi praticati fuori dei nostri confini? Dottore... Dottore... Dottore... Dottore...
mdlbz - Gio 29 Gen 2015, 23:03
Oggetto:

E' inutile parlare di revisioni fuori confini.

Può sembrare paradossale, ma per quelle Fiat Multipla tedesche che devono cambiare le bombole (per una serie di motivi che non illustro per brevità) possono cambiarle in Italia risparmiandosi di comprare una serie di bombole nuove. Non vale il contrario, cioè un'auto con targa italiana non può essere revisionata all'estero.

E per chi ha una Opel Zafira Tourer CNG che fra qualche mese dovesse avere necessità della revisione italica delle bombole, consiglio vivamente di fare come ho scritto qui. "Prevenire è meglio che curare". Anche con la minaccia di una class action collettiva.

pinguis ha scritto:

stanno cercando di mettere a punto un iter di revisione che eviti di dover smontare le bombole dall'auto e sostanzialmente fare in modo di fare tutta la procedura nei service audi.


La questione è molto semplice (e sappiamo benissimo che i diretti interessati leggono questo forum ma se ne stanno in silenzio): applicare ciò che fanno in tutto il resto d'Europa. Non c'è scampo perché l'Italia ha mantenuto un sistema che, di fatto, non è conforme al regolamento R110. Punto.
pepo154 - Gio 29 Gen 2015, 23:37
Oggetto:

Comunque già che hanno risposto e con una risposta che non denota che sono caduti dal pero mi fa sperare un po' di più.
Per il resto io avrei molta molta paura a far mettere le mani sulle composito a parte appunto la verifica visiva (che sia fatta bene però).
metatourer - Ven 30 Gen 2015, 19:46
Oggetto:

Iniziamo con una visita nei concessionari di riferimento Opel, VW, Mercedes ed altri che non mi vengono in mente, denunciamo o meglio gli portiamo una copia della lettera del ministero Figo! Figo! , e facciamo la classica domanda "Vorrei sapere quali sono le contromisure che adotterete per far fronte alla sospensione dei collaudi riguardanti le nostre bombole in composito?". Figuraccia

Occhiolino Occhiolino Mi và di fare il preveggente: sostituzione bombole con quelle in acciaio. mi chiedo, dove costruiscono queste bombole in acciaio? Sbalordito Sbalordito Sbalordito Sbalordito
Se per puro caso vengono prodotte in Italia il cerchio è chiuso e tutto quadra, sinceramente non so' dove vengono prodotte qualcuno di noi è a conoscenza? Admin Admin Admin Admin
ak - Sab 31 Gen 2015, 03:36
Oggetto:

Non importa dove dovessero mai essere costruite, come già riportato in questo stesso thread le circolari sono chiare: per sostituire le bombole originali con altre in acciaio occorre che il nuovo kit sia inserito nella fiche di omologazione del veicolo da parte della Casa Costruttrice.
Idea

Se Opel non prevederà un kit alternativo (imho se non cambia la normativa non muoveranno le ch.ppe almeno fino a inizio 2016) l'unica è sostituire le bombole con altre nuove e puoi farlo solo presso un'officina autorizzata dalla Casa.

Per quanto riguarda le domande sul bombolame a Bologna c'è poco da sbizzarrirsi a girare officine: le 3 concessionarie Opel sono tutte dello stesso gruppo.
metatourer - Dom 1 Feb 2015, 22:35
Oggetto:

D'accordo sul fatto che le bombole se le sostituiscono lo faranno solo nei conc. o officine abilitate, resta il fatto che comunque qualcuno le deve fabbricare queste bombole in acciaio, e facendo un rapido calcolo per 5.000 ZT ecomturbo ci vogliono 20.000 nuove bombole, facendo una ipotesi di costo cadauna di € 300,00 avremmo un totale di 6.000.000,00 di €, anche se non conosco i prezzi esatti del bombolame al dettaglio da questo calcolo sbagliato o giusto che sia (di poco) si mette in evidenza il fatto che c'è una torta troppo appetitosa da spartire e che essendo nella madre patria dei furbetti ci si possa aspettare che qualcuno sia tentato di lucrare a danno di noi tutti. Ghigno diabolico Ghigno diabolico
ak - Lun 2 Feb 2015, 00:21
Oggetto:

D'altro canto il rischio per Opel, omologando un kit del genere, è di trovarsi il cerino in mano e doverle pagare tutte quelle bombole. E in garanzia.
pepo154 - Lun 2 Feb 2015, 14:39
Oggetto:

Mi chiedo come grosse case automobilistiche non facciano calcoli del genere.
In fondo metterle in acciaio fin da subito avrebbe evitato tutto questo, certo maggior peso, ma non avrebbe creato incertezza e nel frattempo potevano spingere facendo lobbying perché si adeguasse l'Italia sulla normativa.

Invece han deciso di introdurre in commercio le composito, e poi magari tentare di risolvere oppure trovarsi nei casini, non so mi sorprendo...
I dirigenti che li pagano a fare?
Forse credono che in Italia si risolve nel giro di pochi giorni?
Addirittura VW che parte con le acciaio e dirotta sulle composito, assurdo Ghigno
gianpuiet - Lun 2 Feb 2015, 15:49
Oggetto:

Ho trovato questa notizia:

http://www.sicurauto.it/news/bombole-metano-in-composito-annullata-la-prima-revisione.html


Se è vera dovrebbe tranquillizzare tutti almeno per il momento.
mdlbz - Lun 2 Feb 2015, 16:26
Oggetto:

Hai trovato una notizia vecchia, è solo l'inizio della "telenovela":

Citazione:
Categoria: Attualità | 20 Agosto 2014

vg - Lun 2 Feb 2015, 16:30
Oggetto:

Ma se è di agosto che notizia è?

magari guardare le date prima di scrivere sarebbe opportuno Spazientito

Le circolari successive hanno bloccato le revisioni, quindi non è cambiato nulla, se le case non cambiano di loro iniziativa le bombole in composito ai clienti, questi potranno solo fare la revisione del mezzo per il funzionamento a benzina e sulla carta di circolazione verrà apposta una dicitura che vieta l'utilizzo con il metano.

pepo154 ha scritto:
Addirittura VW che parte con le acciaio e dirotta sulle composito, assurdo Ghigno

Per assurdo i clienti della Golf sono quelli più al riparo da rogne, Volkswagen ha omologato sia la versione con bombole in acciaio che quelle in composito, quindi in caso di problemi può sempre "swicciare" su quelle in acciaio.
pepo154 - Lun 2 Feb 2015, 19:03
Oggetto:

Sì anche questo è vero, la Golf ha omologati 2 pacchi bombole.
Però la sostituzione solitamente è "gratis" con un pacco bombole equivalente, non penso che chi volesse cambiare avrebbe il pacco bombole sempre "gratis" (a parte la manodopera).
Certo potrebbe essere una soluzione da proporre al cliente se non risolvono.

ak ha scritto:
C'e' una parola che spiega bene il tutto: marKetting.
Occhiolino


Eh ma marketing di che tipo?
A me sembrano più economie di scala.
Sinceramente tra TUTTI quelli che ho parlato, ma anche i miei genitori, NESSUNO sa che tipo di bombole monta la sua auto e non sanno che esistono 2 tipi nella Golf.
Quindi nemmeno è marketing da cartellino se non lo sa nessuno.
ariosto - Mar 3 Feb 2015, 01:30
Oggetto:

Leggi meglio e bada agli accenti: non màrkeTing, bensì markèTTing! Ghigno diabolico
ptprince - Mar 3 Feb 2015, 08:41
Oggetto:

vg ha scritto:

Per assurdo i clienti della Golf sono quelli più al riparo da rogne, Volkswagen ha omologato sia la versione con bombole in acciaio che quelle in composito, quindi in caso di problemi può sempre "swicciare" su quelle in acciaio.


Sì, ma temo solamente in linea teorica.
Nella pratica è pressoché certo che nel libretto di omologazione di una Golf equipaggiata con bombole in composito non troveremo anche il bombolame in acciaio, dunque per tornare al bombolame metallico servirà il N.O. della Casa (...) con le ovvie conclusioni: Spazientito

Ricorda un po' il caso della Multipla Bipower, perfettamente equipaggiabile con la quarta bombola in linea teorica, ma non... "in linea burocratica".
ariosto - Ven 6 Feb 2015, 15:35
Oggetto:

Oggi è uscito un altro articolo su Sicurauto, che fa il punto della situazione e mette il dito nella piaga:

Citazione:
Ora è fin troppo facile ipotizzare, citando la celebre massima di andreottiana memoria che "a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina", che tali revisioni siano dure a morire (e forse non moriranno mai) a causa dei grossi interessi economici che coinvolgono tutta la filiera (Pubblica amministrazione, produttori, installatori, società addetta alle revisioni, ecc).

Per le monovalenti poi ci mette un secondo dito:

Citazione:
Inoltre, le vetture omologate monofuel metano come ad esempio la Opel Zafira C Tourer EcoM come possono circolare solo a benzina con il piccolo serbatoio d'emergenza di cui dispongono?

Un terzo dito ce lo metto io: il motore 1.6 ecoM Opel è da sempre ottimizzato per il metano (la versione aspirata aveva un rapporto di compressione di quasi 13:1, la versione Turbo ha un RDC di 10,5:1 che è più alto del normale: il mio 1.4 Turbo ad esempio ha un RDC di 9,5:1) quindi a benzina funziona male, sempre sul filo del battito in testa, anche utilizzando le costose benzine speciali a 98/100 ottani.

Con questi presupposti, un prolungato utilizzo a sola benzina, specialmente se a 95 ottani (dovendo fare frequenti rifornimenti è difficile ipotizzare di trovare sempre le benzine speciali, piuttosto rare nei nostri distributori, in particolar modo nei self-service) rischia seriamente di provocare danni permanenti al motore!
ale83 - Ven 6 Feb 2015, 16:15
Oggetto:

Una domanda sorge spontanea.....come facciamo noi futuri possessori di auto con bombole in composito a tutelarci? vw cosa dice in merito?
mdlbz - Ven 6 Feb 2015, 18:14
Oggetto:

Il problema è che per il momento VW Italia da mesi si sta trincerando dietro un silenzio impenetrabile. Anche sul confermare che la Golf TGI da qualche mese ha le bombole in composito. Sarebbe una conferma importante, ma (probabilmente) lo si considera un parametro da non comunicare ai consumatori.

Se sei un futuro possessore di auto, c'è un'unica cosa da fare: chiedere una dichiarazione SCRITTA in merito alle modalità di revisione delle bombole sia al concessionario che alla casa costruttrice. Lettera a cui risponderei che li riterrei responsabili di qualsiasi eventuale limitazione all'utilizzo dell'auto a causa di problematiche alla revisione e riservandomi gli eventuali danni patrimoniali e non se ciò dovesse accadere.

Se questa dichiarazione non ve la danno o se girano attorno al problema con frasi da "aria fritta" (ad esempio, "le revisioni saranno fatte in base alla legge nazionale" oppure "in conformità alle normative europee"), a questo punto, in attesa delle possibili ma non scontate novità in merito alla revisione delle bombole in Italia, comincerei a diventare dubbioso.

Se l'auto la si ha già, l'unica è di cautelarsi con le modalità che ho scritto qui.

Oggi alle auto con bombole in composito la revisione delle bombole non te la fanno e ti fanno girare a benzina, come stabilito dalle recenti circolari della Mot. e lasciano trasparire una situazione dove, in sintesi, pare non sappiano più che pesci pigliare visto che c'è lo stesso ruolo del Gfbm ad essere messo in discussione non avendo l'Italia di fatto recepito, come doveva, per intero la normativa R110 mettendo in gioco la stessa esistenza del Gfbm(!).

Sono convinto che ne vedremo delle belle prossimamente oppure un classico compromesso all'italiana che sarà, nella migliore tradizione della pensiola, in linea al noto detto veneto "L'è peso el tacon del buso", come il decreto sul self service ha purtroppo ampiamente e largamente dimostrato.
ak - Sab 7 Feb 2015, 09:42
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Sì anche questo è vero, la Golf ha omologati 2 pacchi bombole.
Però la sostituzione solitamente è "gratis" con un pacco bombole equivalente, non penso che chi volesse cambiare avrebbe il pacco bombole sempre "gratis" (a parte la manodopera).
Certo potrebbe essere una soluzione da proporre al cliente se non risolvono.

Potrebbe, e sarebbe l'unica auto comparsa sul mercato assieme alla Citroen C3 GNV a consentire questa scappatoia agli utenti.

pepo154 ha scritto:
ak ha scritto:
C'e' una parola che spiega bene il tutto: marKetting.
Occhiolino

Eh ma marketing di che tipo?
A me sembrano più economie di scala.

Del tipo che farebbero di tutto per venderti qualcosa, poi una volta che hai pagato il prodotto son tutti straca... volacci tuoi, o dell'assistenza tecnica.

Dividere il parco auto in due (Audi e VW con bombole in composito, Skoda e Seat con bombole in acciaio) è una tipica manovra di marketing: si va a inseguire i clienti fighetti sui due marchi fighetti e quelli che badano al prezzo per i marchi economici.

L'economia di scala è esattamente il contrario: in questo caso scelgo la soluzione più affidabile e piazzo dappertutto bombole in acciaio, possibilmente di quelle che costano pochissimo così ne compero di più e in lotti e le pago ancora meno, tanto sono sotto la carrozzeria e nessuno vede che roba è.

Io da tecnico, avrei seguito la II^ strada, se non altro per essere sicuro di non incappare in problemi tra 4 anni, vista la magra figura della stella a tre punte sulle B170 NGT.
E' valore aggiunto anche quello, ma il cliente non te lo riconosce subito, e si sa che il <strike>markeTTaro direzionale</strike> manager vendite guarda solo al fatturato del periodo e un passo davanti a sè senza curarsi del domani, figuriamoci di quel che accade tra quattro anni.

Lo dico con cognizione di causa: sono 25 anni che da tecnico vengo spesso sopravanzato dalle scelte ad catium di costoro.
Consigli la soluzione A perchè più affidabile, ma si sceglie la soluzione B perchè è più figa e perchè "dobbiamo dare di più al cliente", spesso sono solo scelte dettate dal voler giustificare un prezzo più alto o mettere in commercio la tal soluzione prima degli altri per poter dire che l'aversario non ce l'ha. E' meno affidabile? ci penseremo...
Ad un certo punto se non li convinci ti rassegni, attacchi il somaro dove vuole il medesimo e metti in conto che dopo un po' di tempo dovrai revisionare il prodotto per chè non funziona o c'è qualcosa di poco affidabile che i clienti non gradiscono alla prova dei fatti.

Citazione:
Sinceramente tra TUTTI quelli che ho parlato, ma anche i miei genitori, NESSUNO sa che tipo di bombole monta la sua auto e non sanno che esistono 2 tipi nella Golf.
Quindi nemmeno è marketing da cartellino se non lo sa nessuno.

Non ti preoccupare, che i clienti in preda a tamarreide galoppante si preoccupano di esserne informati, piuttosto: io su questa storia delle due tipologie usate sulla Golf ancora non ho visto un documento ineccepibile che lo confermi, una foto, una fiche di omologazione con i dati riportati... solo voci.
Idea
pepo154 - Sab 7 Feb 2015, 10:09
Oggetto:

Sì c'è anche da dire che molti dicono "la A3 ha le composito, sono più leggere, e quindi la preferisco", mentre io dico il contrario e lo vedo come svantaggio (non tecnicamente ma in Italia).
Tuttavia ritengo trascurabile la quantità di persone che scelgono l'auto per le bombole o sanno cosa ci sia sotto il cofano.
Ritengo che abbiano fatto discorsi di economie di scala, forse volevano equilibrare un po' la produzione tra le due tipologie o forse hanno ottenuto prezzi migliori, ma è raro che cambino in corsa un modello a vantaggio del cliente, quindi penso che sia stata una rotazione in base alle disponibilità (più richiesta di Leon e Octavia del preventivato, hanno attinto alle composito).

Comunque si stanno infilando in un vicolo cieco, sia i costruttori (che comunque vendono lo stesso per ora perché nessuno li contraddice, quindi vincono lo stesso), sia lo Stato, e di mezzo i clienti (ignari o no).
ariosto - Sab 7 Feb 2015, 10:39
Oggetto:

Secondo me avere un peso maggiore nel sottoscocca è un vantaggio, non uno svantaggio: la stabilità della vettura ne guadagna, e non di poco!

Le auto con motore e trazione anteriore tendono ad essere troppo leggere al retrotreno, avendo la maggior parte delle masse all'avantreno: correggono questo difetto con ABS, ESP e menate elettroniche varie, ma la fisica è la fisica!

Vi ricordate la famosa "prova dell'alce" della prima Classe A Mercedes (correva l'anno 1997)?
Pensate che se avesse avuto quattro bombole in acciaio nel sottoscocca quella vettura si sarebbe ribaltata lo stesso? Io no... Occhiolino
max1969a - Sab 7 Feb 2015, 10:50
Oggetto:

Concordo solo nel caso in cui il bombolame sia montato dentro il passo della vettura, vedi multipla e ....... nuova mb classe b, credo. Non è un caso se nelle auto sportive si tende a spostare il motore, nel caso sia anteriore, dietro asse ruote. Buon sabato
ariosto - Sab 7 Feb 2015, 11:04
Oggetto:

Anche la Zafira Tourer ha il bombolame montato dentro il passo:

Image

La mia Astra ha il bombolame che inizia davanti e finisce dietro l'asse posteriore, ma è comunque stabilissima! Pollice su
ak - Sab 7 Feb 2015, 11:34
Oggetto:

Bè, le Opel ecoM hanno tutte almeno una o due bombole montate anteriormente all'asse posteriore.
Stiamo poi parlando di auto progettate per viaggiare su strada e dotate in gran parte di ESP, mica di auto da pista.

Infine: ci si preoccupa dell'apporto negativo all'assetto di qualche decina di kg di bombole nel sottoscocca e poi si sbava per il tetto in cristallo che peserà 2 quintali solo lui, ed è ad oltre un metro e mezzo dal piano stradale... quel peso là in alto non influisce mica sull'assetto... noooo.
max1969a - Sab 7 Feb 2015, 12:20
Oggetto:

Concordo! Per molti prima l'estetica, poi , forse la praticità
Ospite - Sab 7 Feb 2015, 12:32
Oggetto:

Io penso che qui non siano mercedes, opel o chicchessia a fare una brutta figura, è l'itaglia come sempre a farla.
E' inconcepibile, assurdo, che in questo paese pseudo-sviluppato non si recepiscano le direttive europee per proteggere una lobby. Cioè è concepibilissimo, chiaro... ma qualcuno ai piani alti dovrebbe smantellare il nostro vetusto sistema e uniformare tutto al resto d'europa, punto.
Succede in tutti i campi, solo che in questo paese marcio se qualcuno di potente ci perde ecco che la legge italiana, al solito, produce leggi ad personam, o ad lobby a questo punto, e tanti saluti a noi poveri cittadini.
E' l'italia che si deve adeguare al mondo, non viceversa. Mi pare incredibile leggere che queste case costruttrici, le più grandi del mondo, debbano preoccuparsi di fare dei modelli appositi per il nostro paese, perchè qui la legislazione in merito è fatta da gente corrotta.
Se le bombole in composito sono la tecnologia attuale, non vedo perchè dovrei produrre un'auto con tecnologia già superata solo per adeguarmi alle leggi superate di un paese.
Spero che il peso di VW, audi ecc, e di tutti i loro clienti italiani, alla lunga imponga un vero adeguamento delle leggi, ma potrebbe anche essere che finchè anche fiat non adotta questa tecnologia (aspetta e spera...) non cambi un bel niente.

Per chi dice che un po' di peso sull'asse posteriore faccia bene... io credo che mai come adesso il peso è il nemico numero 1 delle auto, principalmente per le emissioni di CO2. Tagliare peso sulle auto è di primaria importanza, quindi, again, queste bombole in composito cascano proprio a fagiuolo.
Poi appunto, le bombole posteriori a sbalzo non fanno altro che rendere l'auto un pendolo instabile in certe situazioni. Se sono in una posizione più "baricentrica" ok, ma il peso in più non fa mai bene; è più facile correggere l'assetto di un'auto intervenendo sulle sospensioni a quel punto..!
alby62 - Sab 7 Feb 2015, 16:13
Oggetto:

staquoto quello che ha detto Zande .
è per questo lobbysmo che siamo lo zimbello dell'europa .
perchè solo qui devo eseguire la revisione delle bombole ogni 4 anni ?.
perchè solo qui Non posso revisionare ,già che me lo impongono , le bombole in composito?.
perchè solo qui, dovrei rifiutare un prodotto + leggero che mi comporta un risparmio energetico e dinamico , al posto di uno inferiore ?
visto che occorre tutelarsi sulle cazzatre italiane , basta farsi sottoscrivere sul contratto , che alla revisione dei 4 anni e loro multipli le bombole le cambia la casa costruttrice anche dopo un cambio di proprietà, ( fermarsi solo al concessioario non è bene , potrebbe fallire durante la vita dell'auto)
Simo500 - Sab 7 Feb 2015, 17:47
Oggetto:

Io ho avuto una b ngt e le bombole me le ha sostituite mercedes ora ho preso una nuova ngd e penso che tra 4 avvenga la stessa cosa...almeno lo spero
okmeta - Sab 7 Feb 2015, 21:46
Oggetto:

Ho già scritto sulla questione. Ripeto che qualche dubbio ce l'ho.
- i controlli per i serbatoi a pressione fissi (a volte anche di pochi bar, non di 220bar) non sono banali, possono richiedere la prova idraulica. in pressione, ispezione interna, controlli non distruttivi specifici, la taratura delle valvole di sicurezza, ... Alcuni apparecchi TPED se in acciaio richiedono revisione ogni 10 anni, se in composito ogni 2 anni. In campo non automobilistico il rischio di degrado e danneggiamento è molto maggiore, le temperature, gli urti, le manutenzioni, gli incidenti, ...
- conosco meccanici che fanno passare alla revisione vetture non idonee, magari fanno bene a non essere troppo fiscali, ma facciamo bene noi a fidarci di semplici ispezioni visive su bombole a 220bar (in Italia, non in Germania)? Non sono sicuro che un'ispezione visiva sia per forza sufficiente, magari sì, magari no.
- in generale le direttive europee sono direttive di prodotto, relative alla libera circolazione delle merci. Le verifiche periodiche che io sappia non sono toccate dalle direttive di prodotto e sono decise autonomamente da ciascun paese. In questo caso delle bombole in composito non sono competente.
- certo che se ci pensa la casa costruttrice (come le mercedes) è diverso.
ak - Dom 8 Feb 2015, 02:07
Oggetto:

okmeta ha scritto:
(...)
- in generale le direttive europee sono direttive di prodotto, relative alla libera circolazione delle merci.
Le verifiche periodiche che io sappia non sono toccate dalle direttive di prodotto e sono decise autonomamente da ciascun paese.
(...)

Lo scenario è esattamente questo.
10hp - Mer 11 Feb 2015, 00:25
Oggetto:

alby62 ha scritto:
staquoto quello che ha detto Zande .
è per questo lobbysmo che siamo lo zimbello dell'europa .
perchè solo qui devo eseguire la revisione delle bombole ogni 4 anni ?.
perchè solo qui Non posso revisionare ,già che me lo impongono , le bombole in composito?.
perchè solo qui, dovrei rifiutare un prodotto + leggero che mi comporta un risparmio energetico e dinamico , al posto di uno inferiore ?

Va bene, le verifiche competenza dei singoli stati dell'Unione. Ma, restando al merito, secondo voi la TÜV se ne chiava degli aspetti oggettivi di sicurezza? O a noi i cari cugini crucchi ci rifilano le auto di scarto? Perché se non é così, allora proprio non capisco perché quel che é ritenuto sicuro in Germania (in Germania, non in Nord Corea...) non lo debba essere in Italia...
ak - Mer 11 Feb 2015, 09:25
Oggetto:

Le bombole in questione sono di <a href="http://www.hexagonraufoss.com/products/automotive">Raufoss-Ragasco per MB e Opel</a>, e sono norvegesi, non tedesche.
<a href="http://www.fleetsandfuels.com/fuels/cng/2013/06/xperion-for-audis-new-a3-g-tron/">Audi monta Xperion</a>, che a sua volta utilizza resine 3M.
In questo caso il marchio è si tedesco ma non ci sono nemmeno stati al momento problemi.
Citroen invece sulle C3 GNV montava delle francesissime <a href="http://www.ullit.com/">Ullit </a>
vg - Mer 11 Feb 2015, 16:19
Oggetto:

10hp ha scritto:
alby62 ha scritto:
straquoto quello che ha detto Zande .
è per questo lobbysmo che siamo lo zimbello dell'europa .
perchè solo qui devo eseguire la revisione delle bombole ogni 4 anni ?.
perchè solo qui Non posso revisionare ,già che me lo impongono , le bombole in composito?.
perchè solo qui, dovrei rifiutare un prodotto + leggero che mi comporta un risparmio energetico e dinamico , al posto di uno inferiore ?

Va bene, le verifiche competenza dei singoli stati dell'Unione. Ma, restando al merito, secondo voi la TÜV se ne chiava degli aspetti oggettivi di sicurezza? O a noi i cari cugini crucchi ci rifilano le auto di scarto? Perché se non é così, allora proprio non capisco perché quel che é ritenuto sicuro in Germania (in Germania, non in Nord Corea...) non lo debba essere in Italia...

Perchè in questo paese viaggiamo a metano dal 1951, quando la Germania non sapeva neache cosa fosse il metano e i controlli attuali sono figli dei problemi riscontrati nel tempo, se qualcuno ha voglia di fare ricerche BOGAP è una delle domande giuste.

Calma ragazzi, le voci che circolano sono molto gravi, finchè non ci saranno riscontri oggettivi non diremo nulla al proposito, ma se risultasse vero, la figura che fece a suo tempo Mercedes con la prova dell'alce sarà nulla al confronto di questa, aspettate ...
10hp - Mer 11 Feb 2015, 19:29
Oggetto:

Vg hai ragione e non ha proprio senso polemizzare tra forumisti. Vero, avevamo un prezioso vantaggio in materia di metano maturato in oltre 60 anni. Ho la netta sensazione che lo abbiamo sperperato. Le auto più prestazionali e nelle quali si é fatta più ricerca per migliorare prestazioni e consumi sono attualmente tedesche. I nostri cugini hanno impiantato una rete di distributori che ormai non sfigura rispetto alla nostra (e magari é un po meglio distribuita, visto che al di sotto di Roma fare rifornimento diventa un'equazione ad almeno 5 variabili; e magari hanno i self service); in Germania i disincentivi per l'acquisto di auto inquinanti sono reali (provate a configurare un'auto su VAG o MB.de ė vedete quanto incidono). E noi stiamo qui, costretti a discutere del fatto che il composito ha/avrá problemi di revisione... Si chiamano politiche industriali. In Germania la politica le fa. In Italia la politica se le fa semplicemente imporre da altri. E non nella prospettiva di un miglioramento delle condizioni della collettività... (Mi sa che sono clamorosamente OT! )
Placebo - Gio 12 Feb 2015, 14:23
Oggetto:

OT si....ma hai centrato perfettamente la questione : non recepiamo la normativa comunitaria su queste "cappero" di bombole? Ok...ma almeno che qualcuno si impegni a valutarne una alternativa che tenga conto di tutti gli aspetti , sicurezza in primis. Invece...solito immobilismo e lassismo...sospensioni....tanto il conto lo pagano sempre i soliti noti! Tra i quali tra 4 anni ci sarò pure io...
Pace e bene...
10hp - Gio 12 Feb 2015, 15:50
Oggetto: lettera

visto che forse è meglio prevenire che curare, ho predisposto la seguente lettera che invierò nei prossimi giorni a VW Italia. Il mio un caso limite (auto ordinata quando era dotata di bombolame in acciaio e fornita con il medesimo in composito) ma insomma, credo che chi vuole possa prendere spunto. Prima di inviarla, però, attenderei dai forumisti osservazioni e suggerimenti...
TESTO DELLA LETTERA (che intendo inviare a VW Italia, Altroconsume e Quattroruote)

OGGETTO: Auto Volkswagen Golf TGI HL targa EXXXXYY ordinata in data 05.10.2014 e immatricolata in data 02.01.2015. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale-Direzione generale per la motorizzazione, Prot. n. 28652 - File avviso n. 40/2014 del 16 dicembre 2014 avente ad oggetto: Revisione veicoli ML, art. 80 C.D.S., equipaggiati con bombole metano di tipo CNG4.

Spett. Volkswagen Italia,

sono possessore dell’auto in oggetto, di cui mi ritengo al momento perfettamente soddisfatta/o.
Leggo su organi di stampa e su siti web di una curiosa situazione riguardante la gestione del pacco bombole in composito per il metano che –immagino- risulti essere stato montato sulla mia auto; la curiosa situazione è riferita alla questione della revisione quadriennale del pacco bombole medesimo, attualmente imposto dalla normativa nazionale, che pare presentare più di una incertezza per il bombolame in composito (di cui alla circolare citata).
La curiosità della situazione è incrementata dal fatto che, al momento dell’ordine da me effettuato dell'auto, la relativa scheda tecnica prevedeva l’adozione della tecnologia in acciaio; e che, successivamente e come lecito, codesta spettabile Società ha deciso di sostituire le bombole in acciaio con analogo pacco in composito.
La presente per significarVi che, stante la situazione sopra sinteticamente rappresentata, laddove al momento della revisione del bombolame si dovessero presentare (come si presentano attualmente) difficoltà per il rifornimento dell’auto a metano, in assenza di auspicabili provvedimenti legislativi che risolvano la questione o di interventi tecnici, interamente a Vostro carico, che diano soluzione al problema, riterrò codesta Spettabile Società responsabile in solido per la vendita di un prodotto inutilizzabile con alimentazione originariamente prevista a metano sul territorio italiano; e provvederà a richiedere adeguato compenso per il danneggiamento diretto ed indiretto che me ne deriverà.
Cordiali saluti

PS Credo che più ne riceveranno, più saranno incentivati a muoversi per risolvere in modo indolore PER TUTTI la questione... Come già detto (e come intendo chiedere ad Altroconsumo) a mio avviso ci sono gli spazi per una class action di tutti coloro che hanno acquistato le auto con bombolame in composito, nel caso sfortuito in cui non si dovesse trovare una soluzione positiva...
ak - Gio 12 Feb 2015, 16:51
Oggetto:

Placebo ha scritto:
OT si....ma hai centrato perfettamente la questione : non recepiamo la normativa comunitaria su queste "cappero" di bombole?


Ni: la recepiamo, ma "a modo nostro".

Placebo ha scritto:
Ok...ma almeno che qualcuno si impegni a valutarne una alternativa che tenga conto di tutti gli aspetti , sicurezza in primis. Invece...solito immobilismo e lassismo...sospensioni...
(...)

Guarda che nella circolare sospensiva sta scritto esattamente quanto richiedi:

Citazione:
(...)
per tale tipologia di bombole è necessario adeguare le procedure di riqualificazione periodica a suo tempo previste
(...)
nelle more della predisposizione di una nuova procedura di revisione che garantisca più elevati standard di sicurezza, la prima revisione delle bombole di tipo CNG4 che equipaggiano i veicoli M1, è sospesa.
(...)

Le parti sottolineate - in italiano - significano proprio "che qualcuno si è impegnato a valutare un'alternativa che tenga conto di i nuovi aspetti, sicurezza in primis".
RTFM!

Il problema lo avrai tra 4 anni se tra 4 anni non ci sarà la nuova normativa, adesso il problema semmai ce l'hanno altri con vetture prossime alla scadenza.
pinguis - Gio 12 Feb 2015, 16:52
Oggetto:

L'idea non è male, io pensavo di muovermi prima sulla concessionaria quando porterò l'auto per il primo tagliando.
Come ho già riportato, ho chiesto via email delucidazioni ad Audi italia e mi hanno richiamato nel giro di due giorni, dicendomi che si stavano muovendo con la motorizzazione per trovare un iter procedurale per revisionare questo tipo di bombole, in altenativa rimaneva l'opzione della sostituzione dell'intero pacco di bombole in composito con altrettante nuove. Operazione da offettuarsi presso le officine Audi autorizzate: a carico del cliente "solo" la manodopera, operazione in stile Mercedes.
La risposta mi ha tranquillizzato, ma solo in parte perchè sembrava comunque che non fossero a conoscenza della circolare di Dicembre!
E soprattutto non mi tranquilizza il fatto che queste bombole sono in circolazione da 5/6 anni ed ancora siamo nel limbo!!
ale83 - Gio 12 Feb 2015, 17:11
Oggetto:

@10hp io condivido il tuo pensiero e sono pronto a sottoscrivere il tutto con te sono nella tua stessa situazione
Placebo - Gio 12 Feb 2015, 17:49
Oggetto:

@VG Grazie della precisazione! In effetti la circolare dice che devono predisporre una nuova normativa.....ma chiedo : in che tempi? Da ignorante chiedo: ci vuole proprio tanto tempo?

Si il problema per me sarà tra 4 anni.....ma considerando che ora le Zafira immatricolate 4 anni or sono si trovano "impantanate"...non sono molto ottimista per il futuro!
PPL - Gio 12 Feb 2015, 18:15
Oggetto:

Placebo ha scritto:
le Zafira immatricolate 4 anni or sono
Veramente, le prime Zafira C con bombole in composito sono state immatricolate in Italia a maggio 2012 (la mia è di giugno). Il problema si avrà quindi tra 16 mesi.

Per i "nuovi arrivati", informo che Opel è già stata investita ufficialmente della questione per ben due volte:
* dapprima un anno fa, quando un folto gruppo di possessori eravamo rappresentati dalla Lega Consumatori e proponemmo la sostituzione del pacco bombole con uno in acciaio (ovviamente dopo nuova omologazione), in modo tra l'altro da ridurre/eliminare la notevole perdita di carico conseguente allo scarso raffreddamento delle bombole in composito;
* nelle ulteriori raccomandate individuali spedite prima dell'avvio dell'azione legale la scorsa estate, quando specificammo che "la ditta produttrice Ragasco, appositamente interpellata, NON acconsentirebbe allo smontaggio delle valvole presso revisori da loro non espressamente autorizzati" e ci fu così risposto: "premesso che l'obbligo e le modalità di revisione sono previste dalla legge, non ci risulta alcuna limitazione in tal senso qualora lo smontaggio venga effettuato presso la nostra rete di assistenza autorizzata che ha le competenze tecniche per effettuare le operazioni di rimozione e rimontaggio delle valvole".
Se la prima parte della risposta è perfettamente condivisibile - e proprio per questo allo stato attuale si pongono SERI problemi! - nella seconda IMHO non si è assolutamente compresa, o si è finto di non comprendere, la vera problematica. C'è anche da aggiungere che le nostre comunicazioni erano antecedenti alle ultime due circolari di agosto e dicembre scorso.
Se non altro, abbiamo delle risposte scritte che, pur minimizzando la questione, tra 16 mesi potremo far valere presso le Concessionarie autorizzate per pretendere di farsi carico della problematica.
Da quanto leggo, anche tutti gli altri possessori che stanno prendendo coscienza della situazione, dovrebbero gradualmente "unirsi al coro" e premere per far sì che la situazione normativa possa cambiare prima che si verifichi il peggio, oppure garantirci tutti insieme che le Case si faranno carico delle (grosse) spese aggiuntive che si renderanno necessarie per la sostituzione integrale del pacco bombole... Certo non potremmo accettare di dover circolare a benzina - ammesso che sia possibile con macchine "solo metano" - e tantomeno di farci carico in proprio di costi assolutamente non dovuti! Pollice verso
Placebo - Gio 12 Feb 2015, 20:02
Oggetto:

Chiedo venia....sono stato informato male!
andybabb - Dom 15 Feb 2015, 09:24
Oggetto: bombole

salve, ho letto con enorme incredulità la discussione relativa alle problematiche della revisione delle bombole in composito. ho inoltre ordinato recentemente una seat leon tgi e al momento dell'ordine mi era stato assicurato che era dotata di bombole in acciaio. al momento non ci sono notizie di un eventuale passaggio verso quelle in composito come per la Golf, ma trattandosi di auto dello stesso gruppo il timore rimane. qualcuno ha notizie più precise in merito? e che tipo di precauzioni posso prendere qualora fosse prevista tale sostituzione anche nelle autovetture a metano della Seat? un'ultima curiosità...nel libretto dell'auto come si può capire se la macchina monta bombole in acciaio o in composito? nella mia Touran Ecofuel mi sembra non ci sia alcun riferimento al materiale di costruzione...
10hp - Dom 15 Feb 2015, 10:55
Oggetto:

@andybabb
Io ho letto con attenzione la carta di circolazione della Golf TGI di famiglia ma IMHO non sn riuscito a trovare alcun riferimento alla tipologia della bombola montata. Credo che l'unico riferimento contenuto sia quello alla doppia alimentazione.
ak - Dom 15 Feb 2015, 11:07
Oggetto:

Innanzitutto VW Italia ci ha confermato ufficialmente l'adozione delle bombole in composito tipo IV per le Audi g-tron e per le Golf TGI, sia nella versione berlina che variant.
<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=6953&mode=&order=0&thold=0">I particolari, riportati nella news uscita stamattina</a>, non li sto a ripetere qui.

Le bombole metano e gpl hanno omologazione che viene effettuata in modo diverso dai serbatoi normali, in Italia la competenza è del GFBM, e i loro dati non sono riportati sul libretto di circolazione del veicolo ma solo nella fiche originale di omologazione del veicolo, che puo' essere a sua volta suddivisa in più fiches corrispondenti a più fasi di assemblaggio.

Per le Opel ecoM, come per altre vetture a gpl commercializzate e omologate come "di serie", le vetture vengono assemblate per una prima parte assieme a quelle diesel o benzina, poi, vengono trasferite e completate presso un altro impianto di assemblaggio ove vengono montati i componenti della parte a gas.

Ad ognuna di queste fasi corrisponde una etichetta nera con codici stampigliati in chiaro che viene apposta di solito sul montante dello sportello lato passeggero (almeno sulla mia Astra ecoM si trova lì), i dati, incluso ad es. il modello riduttore di pressione), sono anche riportati su una scheda, che io ad esempio mi sono trovato allegata a parte nel libretto d'uso e manutenzione.

Controllate quindi se, analogamente alle Opel, trovate le etichette nere delle omologazioni sul montante di uno degli sportelli anteriori o ancor meglio la scheda dati impianto in fase 2 allegata al libretto d'istruzioni.
Se la trovate, lì potreste reperire il modello e le matricole dei serbatoi metano utilizzati.
alby62 - Dom 15 Feb 2015, 17:41
Oggetto:

e se questo ambaradan sia stato montato AD OC DELLA FCA per frenare in maldestro modo l'avanzata dei tedeschi modelli, vedi vw ,opel , mercedes?
pepo154 - Dom 15 Feb 2015, 18:15
Oggetto:

Mi sembra poco plausibile dato che i compratori comprano lo stesso.
E' più plausibile a questo punto che ci siano interessi nelle revisioni piuttosto che in FCA (che oramai è poco "immanicata" in Italia).
ak - Dom 15 Feb 2015, 18:42
Oggetto:

OH, no... che un'azienda abbia da poco spostato la sede all'estero non vuol dire che non abbia <strike>ammanicamenti</strike> conoscenze in Italia: sono sempre quelli di qualche anno orsono e che sono stati consolidati nel tempo, dato che difficilmente i funzionari statali li togli dalla loro poltrona se non alla data di pensionamento.
E siccome con le ultime leggi l'età pensionabile aumenta ci terremo ancora questi per un po' di tempo.
Occhiolino

Certo: con il cambiare delle quote di mercato pero' cambiano anche i pesi e le influenze dei vari costruttori.
E' sufficiente andare a vedere [chi partecipa e sponsorizza] un [certo tipo di fondazioni], che di solito son [dirette da qualche politico] e hanno come [obiettivo qualcosa di abbastanza generico-sviluppistico], promuovono convegni costosi e mettono in posti di potere degli [emeriti sconosciuti].

Non ho messo links nell'ultimo capoverso per pietà dell'[emerito sconosciuto], ma con altri admins abbiamo sbattuto contro un esempio lampante a partire da un contatto ufficiale con cui abbiamo scambiato alcune email, e facendosi la banale domanda: ma chi ca..o è costui e chi ce l'ha messo su quella scrivania?

...torniamo alle revisioni delle bombole in plasticaccia, và.
Occhiolino
alby62 - Lun 16 Feb 2015, 12:37
Oggetto:

tanti comprano alla cieca o allo sbaraglio,
se il concessionario , non mi mette per inscritto sul contratto che , se alla revisione delle bombole occorre cambiarle , l'onere del materiale ce lo mette il costruttore , la loro macchina può restare in vetrina .
10hp - Lun 16 Feb 2015, 13:36
Oggetto:

@alby62
Ovviamente trovo le tue considerazioni strutturalmente sbagliate, alby. Se tu acquisti un asciugacapelli o una lavatrice o qualsiasi altro bene, ti attendi (come è logico e pure previsto dalla normativa) che il bene sia conforme all'uso per cui l'oggetto ti viene venduto. Se acquisti un'auto a metano immatricolata come tale, lo Stato si dovrebbe far garante che tu la possa utilizzare come tale. Solo in un caos amministrativo e giuridico come il nostro può accadere che un'auto venduta come a metano non si possa utilizzare come tale alla scadenza della revisione. Peraltro quando io ho sottoscritto il contratto l'auto aveva bombole in acciaio; alla consegna si erano trasformate in composito. Cosa avrei dovuto far firmare al concessionario che neppure era informato del cambio che sarebbe avvenuto il mese successivo alla sottoscrizione del contratto?!?!?!
PPL - Lun 16 Feb 2015, 14:28
Oggetto:

Concordo pienamente. Qui sembra che "limitarsi" al semplice acquisto di una vettura a metano stia diventando un terno al lotto.
Dapprima abbiamo avuto la (pessima) esperienza della pubblicità ingannevole sulla Zafira Tourer, per il cui acquisto veni(v)amo tacciati di pressapochismo e/o superficialità, senza considerare che qualcuno doveva pur acquistare per primo! Spazientito
Adesso bisognerebbe addirittura astenersi dall'acquisto di qualsiasi vettura con bombole in composito, perché vi sono contrasti tra la normativa nazionale e quella europea, che neppure le Case sembrano aver valutato o di cui comunque dovranno ben presto rispondere (Mercedes l'ha già fatto). Sbalordito
Delle due l'una:
* o vogliamo limitarci a denunciare/recriminare astrattamente che le cose non vanno e lasciare che il metano rimanga sempre più un segmento di nicchia, quasi riservato ad utenti/tecnici sempre più esperti e (super)informati, ma allora io stesso non dovrei essere dei vostri e l'Italia rimarrà sempre "unica al mondo" (cose del genere non sarebbero neppure ipotizzabili negli USA);
* oppure, consideriamo le vetture con tale alimentazione alla stregua delle altre, quindi alla portata di tutti, facendo consapevolmente le nostre scelte ma anche prendendoci le nostre responsabilità, ossia battendoci coerentemente affinché vengano riconosciuti i nostri sacrosanti diritti come consumatori ed anche in Italia possiamo essere rispettati.
Se vogliamo che qualcosa cambi davvero, piuttosto che rimanere alla finestra o, peggio, fuggire, dobbiamo essere disponibili ad AGIRE, in tutte le sedi competenti ed anche rimettendoci di persona, soldi e soprattutto tempo... In questo caso ci sono anch'io!
ariosto - Lun 16 Feb 2015, 15:12
Oggetto:

I problemi non ci sono solo sulle auto a metano: ieri sul Giornale di Brescia è stata pubblicata la lettera di un lettore, possessore di una Opel Mokka (purtroppo non ha precisato se a benzina o diesel, ma visto il difetto lamentato penso che sia a benzina) che si spegne improvvisamente e senza apparente motivo, e pare che non sia un caso isolato!

Tuttavia la Opel se ne è lavata le mani... Pollice verso
ak - Lun 16 Feb 2015, 15:17
Oggetto:

PPL ha scritto:
Concordo pienamente. Qui sembra che "limitarsi" al semplice acquisto di una vettura a metano stia diventando un terno al lotto.
Dapprima abbiamo avuto la (pessima) esperienza della pubblicità ingannevole sulla Zafira Tourer, per il cui acquisto veni(v)amo tacciati di pressapochismo e/o superficialità, senza considerare che qualcuno doveva pur acquistare per primo! Spazientito

Nessuno ti ha obbligato a farlo, confermo che c'erano in quel momento altri utenti che si sono astenuti essendo palesi i dubbi sul prodotto, e NON l'hanno acquistato a differenza di altri che il dubbio l'avevano e invece si sono fatti infinocchiare.

Citazione:
Adesso bisognerebbe addirittura astenersi dall'acquisto di qualsiasi vettura con bombole in composito, perché vi sono contrasti tra la normativa nazionale e quella europea, che neppure le Case sembrano aver valutato o di cui comunque dovranno ben presto rispondere (Mercedes l'ha già fatto). Sbalordito

Esatto: tutto ampiamente previsto.
Se ho un dubbio su un prodotto IO non lo acquisto, non vado con la speranza e firmo assegni a 5 cifre: chi visse sperando mori c... <autocensura>.
RTFM!

Citazione:
Se vogliamo che qualcosa cambi davvero, piuttosto che rimanere alla finestra o, peggio, fuggire, dobbiamo essere disponibili ad AGIRE, in tutte le sedi competenti ed anche rimettendoci di persona, soldi e soprattutto tempo... In questo caso ci sono anch'io!

Ecco: inizia pure.
Ghigno diabolico
PPL - Lun 16 Feb 2015, 15:18
Oggetto:

Tutto vero, Ariosto. Esattamente al contrario di quanto accade in America!

ak, continua pure a pizzicare su questi temi delicati (pur sapendo bene quanto ci stiamo dedicando alla cosa e rimettendoci del nostro). Come sai bene, non rispondo ulteriormente alle tue provocazioni!
alby62 - Lun 16 Feb 2015, 16:34
Oggetto:

se mi cambiano le carte in corsa io glielo segnalo visto che c'è questo problema.
ovvio che il discorso che ho scritto vale per chi chi ha acquistato le auto dopo il dicembre 2014 ,
nessuno aveva la sfera magica per predire il futuro, se ci sarei rimasto anch'io , i rimarrebbbe solo l'incazzatura e la speranza che tutto si sistemi ma chi lo sa.
in questo stato di anarchia , nessuno si prende una responsabilità anche se dovrebbe essere il suo lavoro, a che ci stanno a fare ....
vg - Lun 16 Feb 2015, 16:54
Oggetto:

10hp ha scritto:
Se acquisti un'auto a metano immatricolata come tale, lo Stato si dovrebbe far garante che tu la possa utilizzare come tale. Solo in un caos amministrativo e giuridico come il nostro può accadere che un'auto venduta come a metano non si possa utilizzare come tale alla scadenza della revisione.

Smettete di scrivere cose non vere!!!
Lo stato non ti deve garantire niente, le case automobilistiche devono garantire che il bene che vendono rispetti le normative del paese in cui viene venduto, in questo caso Mercedes non ha ottemperato a questa norma che prevede dopo 4 anni la prova idraulica e che le bombole devono essere inviate senza le valvole.

Se anche Volkswagen, Audi, Volvo e Opel hanno montato sulle loro auto bombole che non prevedono la possibilità di smontare le valvole per sottoporre le bombole alla prova idraulica così come recita la norma italiana, hanno sbagliato, punto e basta.

Per ora solo Mercedes pare avere sbagliato, visto che le bombole della Ragasco non prevedeva la possibilità di smontaggio delle valvole pena la decadenza della garanzia sulle stesse.

Per gli altri costruttori non lo sappiamo ancora ufficialmente se esiste la possibilità di smontare le valvole, fino ad allora stiamo parlando di aria fritta!!!

Io lavoro per una grossa azienda di elettrodomestici e siamo noi a dover garantire che il bene che vendiamo deve rispettare le norme del paese in cui viene venduto (si chiama autocertificazione), e non il paese che deve garantire il contrario, anzi, se ci beccano in fallo ci fanno un c..o così!!! e vi garantisco che è un bel casino sapere tutte le norme dei paesi asiatici, ognuno va per conto suo!!!
PPL - Lun 16 Feb 2015, 17:54
Oggetto:

Concordo che le responsabilità sono al 100% delle singole Case costruttrici, come la tua stessa esperienza testimonia, e proprio in quest'ottica vanno lette le mie due "opzioni" precedenti. Non serve a nulla, quindi, sparare a zero sull'Italia che non funziona, se nessuno si impegna ad agire di conseguenza e rivolgersi agli Enti preposti, fin'anche ai Tribunali se necessario... ancor meno ha senso prendersela addirittura con gli utenti, sprovveduti solo perché si fidano delle informazioni fornite dalle stesse Case e/o perché non conoscono la tecnica del metano (e adesso perfino delle bombole)!
Condividevo tuttavia l'intervento di 10hp nel senso che, qualora le Case disattendano gli obblighi normativi, devono esistere organismi statali che li facciano applicare, pena pesanti sanzioni, salvaguardando gli utenti finali. E' su questo che dobbiamo batterci.
andybabb - Lun 16 Feb 2015, 18:22
Oggetto: revisione

concordo pienamente con le ultime opinioni lette...una casa automobilistica non può vendere un prodotto in un paese contrario alla normativa sulle revisioni in essere in quel paese...un conto è se la normativa in questione venisse modificata successivamente all'uscita del prodotto nel mercato...qua il discorso è diverso, già in partenza si sa che vendi un impianto che dopo quattro anni non sarà più utilizzabile (almeno in base alle ultime disposizioni)...la responsabilità sta tutta nella leggerezza delle case automobilistiche...per quanto mi riguarda ho chiesto più volte garanzie alla Seat, mi hanno riferito che continueranno a produrre auto con bombole in acciaio. se così' non fosse al momento del ritiro dell'auto mi presenterò direttamente con l'avvocato invece che con l'assegno per il pagamento del saldo.
PPL - Lun 16 Feb 2015, 18:47
Oggetto: Re: revisione

andybabb ha scritto:
mi presenterò direttamente con l'avvocato

Bravo. IMHO sarebbe MOLTO più utile alla causa comune, rispetto al dover "semplicemente" rinunciare all'acquisto! Pollice su
pepo154 - Lun 16 Feb 2015, 23:02
Oggetto:

E' quello che dicevo tempo fa.
Non capisco come le case costruttrici rivendano questi modelli SAPENDO che si troveranno in difficoltà fra 4 anni (in ogni caso verranno interpellate dai clienti, dallo Stato, ecc.).
EMBLEMATICO è il caso della Golf dove addirittura ci sono 2 pacchi bombole e si è optato per cambiarli durante la produzione.

Quindi l'unica cosa che mi viene da pensare è che forse tutti i costruttori tedeschi stiano veramente trovando un accordo in Italia.
Altro aspetto è che forse fra 4 anni qualcosa di muoverà. Attualmente le vendite sono decisamente diverse rispetto a 4 anni fa, ci sono veramente tante auto che stanno girando con le composito, non potranno ignorare quello che arriverà tra 4 anni.
Magari purtroppo per i primi mesi ci potrebbe essere casino e i primi clienti pagheranno lo scotto di qualche mese di incertezza.


@alby62
Boh a me sembra azzardato quello che dici.
Il fatto che un cliente si informi sull'auto ci sta (non tutti lo fanno) ma su un'auto a metano si informeranno sullo spazio a bordo, sull'autonomia, su come gestisce il metano (le commutazioni, rifornimenti), e tutte queste cose qui, ma addirittura che si informi sul TIPO di bombola mi pare allucinante. Un consumatore sa che c'è da fare la revisione dopo 4 anni e stop, addirittura deve sapere che alcune bombole possono farla e altre no? A me pare francamente poco plausibile.
Come se va a comprare un elettrodomestico e scopre che va con una tensione diversa da quella italiana, ma perché lo vendono in Italia allora? E d'altronde non si era nemmeno informato sulla tensione perché pensava non ce ne fosse bisogno (lo stesso per le bombole, le vendono, sarà tutto apposto).
Perché se si deve informare sul tipo di bombola allora si deve informare anche sugli iniettori per dire, o sul riduttore, dovrebbe sapere un po' tutto di come funziona l'impianto. Ma allora perché non sul tipo di turbo? Sulle sospensioni?
Così poi prende tutti i componenti e di ogni componente si fa una cultura per capire se è più o meno affidabile.
Ok alcuni lo fanno, ma su auto di questo genere si sa sempre meno oramai.
andybabb - Lun 16 Feb 2015, 23:13
Oggetto: ...

perfettamente d'accordo sull'ultimo commento di pepo154...cribbio se vendi un prodotto in Italia deve essere conforme alle norme di quel paese...altrimenti è un prodotto FUORILEGGE. non ci sono alternative...è come se comprassi del materiale elettrico senza la certificazione relativa...vuol dire che non rientra nella legge, ovvero che il produttore non lo può vendere...se ciò accade, al di là della lentezza della macchina burocratica italiana, la responsabilità è di chi lo ha messo in vendita fregandosene della legge.
pepo154 - Lun 16 Feb 2015, 23:29
Oggetto:

C'è da dire comunque che la differenza è sottile ma c'è.
Loro vendono delle bombole che sono autorizzati a vendere e che sono omologate in Italia.
Quello che manca è la revisione, ma dall'uscita dal concessionario a 4 anni non c'è effettivamente problema.

In ogni caso da entrambe le parti mi sembrano poco seri.
andybabb - Lun 16 Feb 2015, 23:37
Oggetto: ...

anche quest'ultima osservazione è giusta però facendo il ragionamento del 2+2: ad oggi la normativa italiana IMPONE la revisione delle bombole ogni 4 anni....ad oggi AUDI, OPEL E VW vendono macchine contrarie a questa normativa perchè montano bombole che rendono impossibile la revisione (sempre ad oggi). poi eventualmente tali case produttrici si dovranno rivalere sul Governo italiano perchè non ha recepito il regolamento comunitario sulle bombole di nuovo tipo, ma questo sarà un loro problema.
10hp - Mar 17 Feb 2015, 01:38
Oggetto: Iemer

Scusatemi ma leggere i nostri interventi sul forum dal Belgio/Lussemburgo/Germania come sta capitando a me in questi giorni pare davvero irreale. Mentre noi ci poniamo preoccupati quesiti sulla revisione delle bombole in composito io oggi ho dovuto bestemmiare per trovare un distributore a Ieper (http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Distributori&op=Scheda&lid=4232) perché il medesimo non é collocato in un'area di servizio, ma in un'area industriale a mo' di container TOTALMENTE NON PRESIDIATO (non ho trovato note sul medesimo e quindi gli sono passato di fronte tre volte prima di capire che QUELLO SCATOLONE tra i capannoni in campagna era il distributore). Io ho già scritto a VW la lettera sottoposta ai forumisti ma trovo quella lettera un insulto a VW medesima. E, scusatemi, trovo legalmente incoerente e impugnabile un insieme di provvedimenti che permette di immatricolare a metano un'auto ma che nello stesso tempo prescrive una forma di verifica della medesima che rischia di inficiare la ratio medesima dell'immatricolazione. E qui le contraddizioni son tutte dentro a chi detiene il diritto/dovere di immatricolare... (Dopodiché son convinto che la situazione si risolverà, l'ottimismo della volontà). Basandosi sulla regolamentazione europea, i paesi davvero avanzati ci stanno dando la polvere la dove fino a 15 anni fa eravamo noi italiani a dare la polvere a tutti. E la colpa non credo sia dei produttori di auto e neppure di quelli degli impianti...
mdlbz - Mar 17 Feb 2015, 10:33
Oggetto:

La situazione è quella che hai descritto.

La questione della revisione delle bombole è paradossale ma è anche paradossale che chi produce e vende le auto pare proprio non essersi posto minimamente alcuna domanda sulla revisione di auto. Questione che gravava e grava sugli importatori italiani che sono emanazione diretta delle case costruttrici. E penso che a Stoccarda (ma pure a Wolfsburg e a Ingolstadt) qualche dirigente probabilmente si sarà anche arrabbiato e non poco.

La vicenda MB B NGT ha dimostrato con quanta leggerezza sia la sede italiana ma pure il GFBM (che brilla per l'assoluta non trasparenza) e relative officine incaricate hanno affrontato la tematica.

L'unica cosa è quella di cautelarsi inviando per ora delle racc. r.r. (l'unico, ripeto l'unico modo per stabilire legalmente un "punto di non ritorno" per chi oggi guida tale tipologia di auto).

Dopodiché a livello italiano le "circolari" (che definirei da ridere) della Motorizzazione ci hanno messo il "carico da 90" su un sistema che va ripensato e che andava ripensato da quando è stata introdotta la norma R110. Invece si è trovata una soluzione all'italiana evidentemente per mantenere un monopolio di fatto che genera profitti (... spesso ... ma non continuo per evitare querele...) non indifferenti.

Vicenda che forse, quando i media nazionali se ne accorgeranno, farà saltare qualche seggiola impolverata ed arrugginita su cui però piace sedersi.

E, ripeto, la non trasparenza, il mutismo di GFBM e associazioni connesse è una pessima gestione della comunicazione nei confronti di chi guida un'auto a metano. Alla fine poi, come si vede, i nodi vengono al pettine e quindi ci si trova a dover sbrogliare una matassa di interessi in cui i clienti/utenti/metanautisti sono, di fatto, testimoni passivi... fino a che qualcuno non trascinerà dette questioni davanti al giudice ordinario (per l'acquisto delle auto) o amministrativo (le circolari della Mot.).

Il fatto palese è che all'estero auto con impianto R110 circolano senza problemi e vengono sottoposti a controlli visivi, le stesse auto che circolano in Italia sono invece sottoposte a norme diverse. Ma il tutto si aggrava dal fatto che spetta agli stati nazionali la competenza in materia. E chissà poi come potrebbe esprimersi un giudice... ecco perché, torno sul tema, è assai utile scrivere a chi ha venduto l'auto (concessionaria) (aspetto importante, perché è il primo interlocutore nel ruolo di venditore) e a chi la commercializza in Italia per porre dei punti fermi sul tema. Affinché poi non si possa (legalmente) affermare "non lo sapevamo".

E sarebbe opportuno inviare tale lettera anche a:
- GFBM
- Motorizzazione
- ... e direi pure al Ministro dei Trasporti e alla Commissione Europea
Certo le raccomandate costano... ma possono essere incisive.
PPL - Mar 17 Feb 2015, 11:11
Oggetto:

Aggiungo il banale consiglio di utilizzare le PEC, ove disponibili, per ridurre o azzerare i costi! Occhiolino
okmeta - Mar 17 Feb 2015, 11:17
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
all'estero auto con impianto R110 circolano senza problemi e vengono sottoposti a controlli visivi

Io mi pongo il problema come tecnico se dovessi collaudare bombole in composito mediante controllo visivo (non so come questo avvenga all'estero).
Potrei disporre di dichiarazioni del tipo seguente?
- che è stato rispettato scrupolosamente il libretto di manutenzione e d'uso;
- sulle temperature a cui sono state sottoposte (paesi dove di notte va a -40°C, o paesi dove arrivano oltre i 40°C)
- assenza di incidente o principi di incendio
- rispetto del divieto di smontaggio valvole ove la casa lo prescrive (cioè rispettare il libretto)
- non contatto con liquidi che possano deteriorare
- assenza nel tempo di anomalie che possano essere segno di degrado/pericolo
- assenza di sostituzione con bombole di altra automobile (che precludano la conoscenza dell'uso, della data di fabbricazione, ....)
- presenza di targhette che impediscano manipolazioni.
....

Tutto questo perché se posso avere le bombole smontate, le valvole tolte, effettuare una prova idraulica, effettuare a mio giudizio un CND, sarei più tranquillo nel firmare (con relativa responsabilità) bombole che comunque resistono a centinaia di gradi e che hanno un certo grado di plasticità negli urti. Diversamente vorrei sapere in modo preciso la mia responsabilità e come si comporterebbe un giudice in caso di danni o lesioni. Probabilmente sarebbe utile avere una statistica sul comportamento di bombole in composito per sapere se si può essere tranquilli anche in caso di uso anomalo, scorretto.

Ecco un dubbio che mi viene ora. Come è il comportamento in caso di incendio di bombole in acciaio e bombole in composito? Con gli le alimentazioni ad iniezione (alta pressione) e lampadine alogene o altri punti caldi, gli incendi sono più frequenti. Recentemente nella mia zona ci sono state auto a metano incendiate (in uno sono intervenuti i VVF per rimuovere le bombole, ma non trovo la notizia). Ho caricato due foto non so dove risultano visibili, non in questo post mi sembra. Una di queste auto sembra molto danneggiata (la megane), ma non sembra esserci stata un'esplosione (l'altra di cui ho caricato la foto non dovrebbe essere a metano, interessante che l'incendio coinvolga la parte posteriore).
alby62 - Mar 17 Feb 2015, 12:15
Oggetto:

bisogna vedere come si è innescato l'incendio , visto che è bruciato il posteriore credo che sia + facile una perdita di benzina, sopra la marmitta., il metano non centra niente . se l'incendio dura + di un'ora allora si salvi chi può.
ariosto - Mar 17 Feb 2015, 12:45
Oggetto:

PPL ha scritto:
Aggiungo il banale consiglio di utilizzare le PEC, ove disponibili, per ridurre o azzerare i costi! Occhiolino

Occhio: le PEC hanno valore legale solo se uno dei due corrispondenti è una Pubblica Amministrazione, oppure se entrambi i corrispondenti sono imprese costituite in forma societaria o professionisti! Sbalordito
mdlbz - Mar 17 Feb 2015, 13:31
Oggetto:

Cerchiamo di capire come fanno all'estero.

Prendo la Germania. Premesso che non si fa differenza fra bombole di tipo I (acciaio) e tipo II, III e IV (composito), siamo in presenza di un doppio regime:
- auto con impianti omologati R110 (e R115)
- auto con impianto non ricadenti nelle normative R

Le seconde debbono sottostare a prove di pressione ogni 5 anni (es. vecchie Fiat Multipla), ormai in via di esaurimento (per la cronaca, ci sono possessori di tali auto che vengono in Italia e cambiano le bombole qui in Italia per evitare la costosa procedura presso enti autorizzati in Germania).

Le prime invece, quindi impianti a norma R110 o ECE-R 67/01, sono sottoposti a GAP (Gas Anlagen Prüfung), costo 24 Euro, in questi termini:

- non sono più soggetti a prova a pressione
- il controllo dell'impianto viene effettuato assieme alla revisione periodica (HU, Hauptuntersuchung)
- la GAP può essere effettuata anche da specifiche officine autorizzate sia nel corso della HU oppure in caso di eventi particolari (dopo ogni installazione, dopo ogni riparazione, dopo ogni collisione, dopo che si sia sviluppato fuoco)

Qui quello che si fa durante una GAP (testo in tedesco).

C'è un caso ulteriore che riguarda le auto a metano di serie. Se queste prevedono nel check annuale anche un controllo dell'impianto che prevede caratteristiche analoghe alla GAP e questo viene certificato dall'officina, la GAP non è più necessaria in occasione della revisione periodica.

Qui un esempio del modulo che viene compilato per la GAP.

Ulteriore piccolo particolare: in Germania dall'1.4.2006 secondo il § 41a della StVZO (si affianca al codice della strada germanico e regola l'omologazione dei veicoli) non possono più essere montate bombole non conformi allo standard R110.

Ecco, giusto per capire come le cose sono state affrontate nel secondo paese europeo per importanza nel metano per auto. (e come non siano state affrontate per una x-serie di motivi da noi... dove si continuano ad installare impianti e bombole DGM).

@okmeta

Se cominciano ad aggiungere controlli, certezze ed incertezze sulla questione, allora non servono più norme valide per tutti come la R110. Praticamente non ci muoviamo più. O questa norma viene riconosciuta ed applicate come negli altri paesi (dove non mi risulta che stiano deflagrando ogni giorno le bombole R110 di auto a metano) altrimenti mi sa che è inutile parlare di UE e via discorrendo se poi ognuno si inventa regole a parte. Perplesso

Peraltro, giusto per la cronaca, un auto a metano è saltata per aria a dicembre 2013 (ne abbiamo parlato qui) ma ci sono bocche cucitissime in merito da parte dei VVFF competenti e da parte del GFBM che, con un giro di parole, ti fa sapere che sanno e che hanno fatto ma... non si sa cosa. Si può mai andare avanti così? Basito
vg - Mar 17 Feb 2015, 14:26
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Ecco, giusto per capire come le cose sono state affrontate nel secondo paese europeo per importanza nel metano per auto. (e come non siano state affrontate per una x-serie di motivi da noi... dove si continuano ad installare impianti e bombole DGM).

Piccolo particolare:
il parco auto a metano circolante in tutta Europa eclusa l'Italia, non si avvicina neanche per sbaglio al parco circolante in Italia, il parco circolante della germania è 1/10 di quello in Italia (ed è il secondo parco circolante neh Spazientito ), ovvio dedurre che le casistiche su incidenti/deflagrazioni/esplosioni e quant'altro sono praticamente imparagonabili

mdlbz ha scritto:
@okmeta

Se cominciano ad aggiungere controlli, certezze ed incertezze sulla questione, allora non servono più norme valide per tutti come la R110. Praticamente non ci muoviamo più. O questa norma viene riconosciuta ed applicate come negli altri paesi (dove non mi risulta che stiano deflagrando ogni giorno le bombole R110 di auto a metano) altrimenti mi sa che è inutile parlare di UE e via discorrendo se poi ognuno si inventa regole a parte. Perplesso

Sbalordito Sbalordito Sbalordito Noi non abbiamo aggiunto nessun controllo, proprio perchè il nostro sistema esisteva già decine di anni prima della normativa europea (che magari gli altri ci hanno voluto imporre, visto che a livello europeo non contiamo un razzo!!! magari per non investire in un sistema analogo e facilitare le loro case automobilistiche; chissà come mai continuano a venire dai paesi esteri a vedere come facciamo in Italia i controlli al GFBM, ultimo per conoscenza la Corea, la Germania è già venuta a vedere parecchi anni fa') Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico quelli che sanno tutto loro vengono a vedere come lo fanno gli italiani? per forza, gli italiani lo fanno strano ROTFL! ROTFL! ROTFL!

Quelli di Fiat devono essere proprio un manica di incapaci a non avere capito che le bombole in composito sono il paradiso dei metanisti (pensate su auto leggere e piccole come la Panda, la Punto e via discorrendo che miglioria), forse perchè hanno ritenuto che non fosse una tecnologia sicura? o troppo delicata su auto che possono avere crash notevoli?
ptprince - Mar 17 Feb 2015, 14:54
Oggetto:

Io non sono un esperto in materiali, mastico qualche nozione di base pertanto prendete questo mio intervento non come quello di chi ha la scienza in tasca, ma come un ragionamento ad alta voce perché chi è più preparato possa illuminarmi Occhiolino.

Onestamente non mi preoccupa più di tanto la resistenza di una bombola in composito alle prove di crash, anzi.
Credo che le bombole in composito, la cui arma vincente è certamente la resistenza alla trazione (quindi alle forti pressioni interne) delle fibre, in caso di sollecitazione derivante da urto possa giocare la carta vincente di una certa flessibilità.
Certo un conto è collocarle tra i due assi come nel caso della Classe B, altro è la collocazione delle Zafira Tourer dove la bombola posteriore sembra l'ideale prosecuzione del paraurti Perplesso

Ma le mie preoccupazioni sono concentrate altrove.
I ripetuti cicli di carica/scarica, onestamente, credo affatichino tanto il composito quanto l'acciaio.
Se guardiamo le sezioni di una bombola, l'ogiva appare un elemento aggiuntivo che viene impiantato nella parte più delicata, dove gli spessori del materiale hanno repentine variazioni. Gli inserti in foam sembrano avere più un effetto placebo che una reale capacità di assorbire urti in grado di arrecare danni.
Questo mi fa temere che eventuali eccessive forze per svitare/riavvitare una valvola possano indebolire la tenuta del complesso bombola/ogiva.

Voi cosa ne pensate?

edit: sono andato a vedermi un po' di disegni tecnici e... ho visto che le CNG4 hanno ogive di almeno tre tipi diversi Perplesso
A questo punto è lecito atendersi comportamenti anche profondamente diversi tra loro Triste
bianconero - Mar 17 Feb 2015, 15:12
Oggetto:

L'errore principale è stato di consentire l'omologazione in italia di certi mezzi, doveva essere il ministero e non rilasciare omologazione per vetture con bombole in composito, e richiedere che per il mercato italiano venissero utilizzate esclusivamente bombole in acciaio!
mdlbz - Mar 17 Feb 2015, 15:28
Oggetto:

L'omologazione delle vetture è a livello UE ed europeo. Se l'Italia si mettesse a non immatricolare vetture con determinate caratteristiche, si troverebbe immediatamente una procedura di infrazione (e di certo una serie di cause da parte delle case costruttrici) di proporzioni enormi.

Quindi non sto a ripetere la (mia) posizione in merito al recepimento "all'italiana" della normativa R110 che ho espresso poco più sopra e nessuno sarà capace di convincermi del contrario visto che in Germania hanno assunto un atteggiamento ben diverso e questo ormai 9 anni fa!

Parlo di livello di normative, non di dati concreti di collassamenti e problematiche varie che, ed è questo il punto, non sono pubblici a cominciare, ad esempio giusto per gradire, dalle foto delle bombole collassate della MB N NGT... Perché? ... e qui si apre una voragine fra dichiarazioni fatte a mezza bocca, sussurri, bisbigli e via discorrendo... vedasi la citata bombola deflagrata nel dicembre 2013 in Italia di cui NESSUNO ha voglia di parlare ma c'è una foto eloquente. Perché? Perché forse ci sono in ballo certe responsabilità di forse, ipotizzo, più soggetti coinvolti e perché forse le auto trasformate circolano con valvole poste sulle bombole che sono solo semplici rubinetti apri-chiudi e non fornite né di pastiglie termofusibili, né di elettrovalvole?

Il tutto condito da circolari della Mot. che sono roba da ridere se non fosse da piangere per una situazione a dir poco di TOTALE confusione. Tafazzi
pepo154 - Mar 17 Feb 2015, 15:52
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
La situazione è quella che hai descritto.

La questione della revisione delle bombole è paradossale ma è anche paradossale che chi produce e vende le auto pare proprio non essersi posto minimamente alcuna domanda sulla revisione di auto. Questione che gravava e grava sugli importatori italiani che sono emanazione diretta delle case costruttrici. E penso che a Stoccarda (ma pure a Wolfsburg e a Ingolstadt) qualche dirigente probabilmente si sarà anche arrabbiato e non poco.


La cosa che mi sorprende è che fino ad ora la soluzione è stata la sostituzione da parte del costruttore in modo gratuito.
Fossi il costruttore eviterei di arrivare a questo punto, per esempio su auto nuove inizierei a venderle con le bombole in acciaio e poi con la normativa a posto riprenderei con quelle in composito.
Quello che non capisco è come mai rischiano di dover pagare UN SACCO DI SOLDI dopo 4 anni per fornire il cliente di un nuovo pacco bombole, di pagare l'officina per il cambio, di entrare in "gabole all'italiana".
Insomma un po' se la cercano...
Cosa ci guadagnano da queste operazioni? Si tratta di migliaia di euro tra un passaggio e l'altro mi sa...
okmeta - Mar 17 Feb 2015, 16:44
Oggetto:

@mdlbz
Grazie per le interessanti informazioni.


Aggiungerei qualche mia impressione o domanda:

- Mi sembra che la “norma” citata (R110) sia un regolamento (e non una direttiva), quindi immediatamente vincolante (e non soggetto quindi ad un recepimento, che può essere anche diverso da paese a paese, salvo poi procedure di infrazione)
- Detta “norma” si occupa principalmente di omologazione
- Penso siano permesse diverse alternative di omologazione
- Le scelte tedesche “in generale” hanno razionalità, ma a volte poca flessibilità (parlo per mia piccola esperienza, ho un'auto tedesca con scelte di progettazione originali); non è detto che importare tali scelte (dove non siano disciplinate da imposizione UE, quindi vincolante), in Italia per giunta, sia necessariamente l'ottimo, tenuto conto delle molte vetture a metano e della molta variabilità di controllati e persino controllori (mi chiedo perché le auto con omologazioni tipo multipla debbano essere come tu dici più costose e severe che persino alcuni tedeschi scappano)
- Ho letto il documento in tedesco (esame dell'impianto gas, GAP). Si respira un'aria tedesca (ovvio), dove si controlla ogni particolare seguendo una procedura, dove i taroccamenti sono un'eccezione (solitamente individuabili facilmente), e l'impressione è che non si tratti di un semplice esame a vista: il test di funzionamento (e non so con che ampiezza, pignoleria, modalità o strumentazione sia eseguito), ogni valvola viene controllata, il steuereinrichtung (in che modo?), c'è la prova di tenuta
- Non sono per “aggiungere controlli” oltre quelli dovuti (altrimenti sarebbero da eliminare anche quelli per serbatoi di pressione fissi ad 8bar), le “certezze ed incertezze sulla questione” sono tali solo per me ignorante che chiacchera di queste cose per capirne di più (da te grazie al tuo post), chi se ne occupa per lavoro di incertezze ne avrà di meno, “allora non servono più norme valide per tutti come la R110”, penso che la norma copra alcune attività come l'omologazione, ma non tutti gli aspetti di gestione.
- “dove non mi risulta che stiano deflagrando ogni giorno le bombole R110 di auto a metano”: non intendevo dire questo, anzi mi sembra che ci siano pochissimi casi del genere (rispetto ad altri connessi con i veicoli, con la benzina per es.) e volevo proprio capire da chi ne sa di più dei rischi del metano in caso di incendio (l'incendio penso che possa essere critico, mentre penso che le bombole in acciaio non siano un pericolo aggiunto in caso di incidente se non in incidenti che arrivino a distruggere totalmente una vettura); i VVF nella mia zona hanno recentemente effettuato un intervento su un'auto a metano che stava bruciando; mi chiedo quali siano i rischi di in un simile intervento.
altrimenti mi sa che è inutile parlare di UE e via discorrendo se poi ognuno si inventa regole a parte”: come sopra, le attività disciplinate da norme vincolanti devono essere eseguite in conformità a tali norme.
Purtroppo ho sentito di “norme armonizzate” (quindi non regolamenti o direttive comunitarie) stese secondo la tecnologia di aziende più grosse (tipicamente non italiane, incapaci per dimensione, organizzazione e litigiosità di farsi valere).


Aggiungo: molto interessante la tua foto: hai informazioni in più oltre alla foto?

Link: Vedi qui Admin
Ospite - Mar 17 Feb 2015, 21:42
Oggetto:

Chiaramente sono stati commessi una serie di errori ho cercato di capire chi e perché:
1) Le Bombole (in generale) sono omologate secondo una norma ben precisa che prevede controlli alcuni sono facoltativi, se ho capito bene quello interno è lasciato come scelta ai singoli stati (magari sbaglio ma potete correggermi).
2) In Italia sono previsti una serie di controlli ben definiti in sede di collaudo tra cui quello interno.
3) un produttore ha deciso di immettere sul mercato un prodotto che non permette di effettuare il controllo interno. Qua sbaglia il produttore di auto senza alcun dubbio non puoi vendere una cosa che non può essere controllata a norma.
4) il GFBM ha rilasciato le etichette che rimpiazzano la punzonatura per le bombole in carbonio, ricordate l'odissea del tipo che ha comprato la NGT di importazione con le bombole senza indicazione GFBM, Qua non ho la conoscenza per dire chi sbaglia,per rilasciare le etichette GFBM deve certificare la collaudabilità della bombola oppure la certifica il costruttore .
5) la tassa per il collaudo è aumentata per collaudare le bombole in composito. E poi non si collaudano !? qui sbaglia di grosso il GFBM.

Resto dell'idea,ma è mia personale, che il controllo interno è una buona idea e che la tracciabilità del pacco bombole di un auto debba essere effettuabile dal distributore (Cartellino GFBM).
In particolare in caso di lotti di bombole difettose ci sarebbe la possibilità di non rifornire solo le auto coinvolte non tutte le auto di quel modello.

Capisco che per la Germania non sia un problema per il piccolo numero di auto a metano che hanno ma se succedesse un altro caso Bogap per l'italia questo potrebbe diventare un problema enorme.
Se vi leggete i giornali di 20 anni fa con le bogap abbiamo dovuto fermare 40.000 auto che su per giù è la metà dell'intero parco circolante della Germania.
10hp - Mer 18 Feb 2015, 00:36
Oggetto: Diffusione metano in Germania e strategie di verifica

Leggendo velocemente i post, non ricordo chi ha scritto che il parco circolante tedesco é 1/10 dell'italiano. Non mi stupisce, anche in relazione al fatto che il fenomeno é recente. Porgo alcuni dati di riflessione: a fronte di una verifica apparentemente più superficiale delle bombole (ma mdlbz ha dimostrato ad oltranza che non é meno efficace), in 10 anni la Germania ha saputo costruire una rete di distributori molto più efficiente della nostra per distribuzione sull'intero territorio nazionale, trascinando alcuni degli Stati confinanti, strettamente collegati al sistema economico tedesco; non ha esitato ad equiparare il metano agli altri combustibili, non penalizzandolo nel sistema distributivo con divieti assurdi tipo l'impossibilità di fornirlo in self service; e guardate un po' chi produce auto a metano in Europa (http://www.erdgas-mobil.de/privatkunden/vielseitig/). La domanda é: quanto impiegheranno a raggiungerci e superarci nei volumi di vendita? A mio avviso poco, se non lo hanno già fatto. Rimaniamo in attesa di disastri inenarrabili in termini di esplosioni di bombole in composito; nel frattempo loro (i tedeschi) possono godere dei vantaggi in termini di riduzione dell'inquinamento (oggi al distributore a Ulm mi sono ritrovato in coda un camion del servizio di smaltimento rifiuti che ha fatto il pieno di metano; e quando sono arrivato io, prima dell'azzeramento, la colonnina segnava un carico da 50kg, non proprio da Panda...). Tutta questione di politiche industriali... Per il moderatore: non c'è dubbio, qui sto velocemente trascolorando in OT! . La pianto qui...
ayrton50 - Mer 18 Feb 2015, 08:59
Oggetto:

Buongiorno
Mi chiedo una cosa:
I bus a metano nella mia città (Verona) mi risulta che abbiano le bombole sul tetto in composito, come procederanno con il collaudo di questi veicoli?
Saluti
vg - Mer 18 Feb 2015, 10:35
Oggetto: Re: Diffusione metano in Germania e strategie di verifica

10hp ha scritto:
Leggendo velocemente i post, non ricordo chi ha scritto che il parco circolante tedesco é 1/10 dell'italiano. Non mi stupisce, anche in relazione al fatto che il fenomeno é recente.

L'ho scritto io, recente non direi visto che è quasi 10 anni che ci danno dentro e che da loro la rete di rifornimento è crescuita in modo impetuoso fino a 2 anni fa' circa, ora si sono fermati e addirittura ci sono impianti che chiudono.
Forse sono in perdita? da noi si lamentano che hanno poche auto da rifornire e non c'è margine, i casi sono 2: o da noi mentono o tra poco la rete tedesca subirà un ridimensionamento per lo scarso utilizzo e gli alti costi.

Mi spiego meglio, da noi un delle tante cose che dicono i gestori degli impianti è che tenere acceso l'impianto tutta notte per poche macchine che si rifornirebbero, sono solo costi che riducono i margini, i tedeschi da sempre tengono accesi gli impianti H24 365 giorni l'anno (sarà dovuto alla loro inesperienza? visto che il costo al kg da loro è di poco superiore che da noi) e magari solo adesso si accorgono che hanno tanti costi e poco guadagno.

Il loro parco circolante non ha seguito la crescita della rete distributiva, altrimenti ora avrebbero lo stesso numero di auto nostro, o quantomeno li vicino, altra cosa che da noi ha sempre limitato la crescita visto che si è sempre detto che la gente non compra auto a metano perchè non ci sono impianti e i gestori hanno sempre detto che non fanno nuovi impianti perchè non si vendono abbastanza auto a metano, il classico caso del gatto che si morde la coda, ma in Italia siamo riusciti, anche grazie agli incentivi, a far crescere il parco circolante e la rete distributiva in modo abbastanza omogeneo, anche se molte zone sono ancora poco coperte o scoperte pesantemente.
10hp ha scritto:
... in 10 anni la Germania ha saputo costruire una rete di distributori molto più efficiente della nostra per distribuzione sull'intero territorio nazionale, trascinando alcuni degli Stati confinanti, strettamente collegati al sistema economico tedesco;

Mica vero, nessuno stato confinante ha seguito i tedeschi, l'Olanda e il Belgio che sono i paesi che sono più cresciuti nel metano lo hanno fatto negli ultimi 3 anni, mentre la Francia è ferma completamente, tenete conto che la crescita è dovuta anche dalle politiche dell'Europa che vuole una forte diminuzione degli inquinanti e lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il metano attraverso il biometano è una di queste.
10hp ha scritto:
... non ha esitato ad equiparare il metano agli altri combustibili, non penalizzandolo nel sistema distributivo con divieti assurdi tipo l'impossibilità di fornirlo in self service

Questo è vero, ma soprattutto non ha inserito le distanze siderali italiane o divieti ad avere compressore e colonnina in un unico elemento vietando di fatto l'entrata in Italia della Galileo con i suoi sistemi compatti che avrebbero permesso di realizzare impianti in zone centrali delle città più grandi.
10hp ha scritto:
e guardate un po' chi produce auto a metano in Europa (http://www.erdgas-mobil.de/privatkunden/vielseitig/).

Il link non funziona.
10hp ha scritto:
La domanda é: quanto impiegheranno a raggiungerci e superarci nei volumi di vendita? A mio avviso poco, se non lo hanno già fatto.

Direi molto improbabile che succeda, visto che da noi si vendono circa 40-50000 auto a metano l'anno nuova di fabbrica e il loro parco circolante si attesta a meno di 100.000 in totale!!!
10hp ha scritto:
Rimaniamo in attesa di disastri inenarrabili in termini di esplosioni di bombole in composito; nel frattempo loro (i tedeschi) possono godere dei vantaggi in termini di riduzione dell'inquinamento (oggi al distributore a Ulm mi sono ritrovato in coda un camion del servizio di smaltimento rifiuti che ha fatto il pieno di metano; e quando sono arrivato io, prima dell'azzeramento, la colonnina segnava un carico da 50kg, non proprio da Panda...). Tutta questione di politiche industriali...

Guarda che qui a Milano i mezzi di raccolta differenziata a metano ci sono e caricano 80 kg, se ti capita di metterti in coda dietro a loro armati di pazienza, nell'ADS di Gobba Est ti tocca aspettare almeno 20 minuti prima che finiscano il pieno!!!
Questa cosa mi rammenta che i tedeschi per ora non hanno problemi di code ai loro impianti, ma voglio vedere quando avranno 800.000 e più auto se i loro compressori sono stati previsti per una capacità di rifornimento/ora adeguata (leggasi capacità del compressore di comprimere in un ora tot. kg di metano).
ariosto - Mer 18 Feb 2015, 12:26
Oggetto:

ayrton50 ha scritto:
I bus a metano nella mia città (Verona) mi risulta che abbiano le bombole sul tetto in composito, come procederanno con il collaudo di questi veicoli?

Come sempre: smontando le bombole e mandandole al GFBM per la revisione!

La circolare che sospende le revisioni delle bombole in composito si riferisce esclusivamente alle autovetture.
pepo154 - Mer 18 Feb 2015, 14:46
Oggetto:

Un poco di crescita ci sarà dato che le loro marche nazionali "qualche" modello a metano lo stanno tirando fuori.
Poi gli annunci della produzione di metano in proprio del gruppo VW, insomma i tedeschi quando investono per una strada lo fanno in modo convinto.
Con questo chiudo l'OT e alla fin fine sulla revisione stiamo girando intorno allo stesso punto.
Bisognerà vedere cosa faranno.
Io ho il sentore che dietro qualcosa si stia muovendo, anche solo per la presenza di un grosso gruppo che presumo faccia attività di lobbying.
10hp - Mer 18 Feb 2015, 23:24
Oggetto:

A proposito di scelte di politica industriale ben ponderate... http://www.bmvi.de/SharedDocs/EN/Anlagen/UI-MKS/mfs-short-study-cng-lpg.pdf?__blob=publicationFile
Magari qualcuno lo aveva già visto. La questione della revisione delle bombole non l'ho trovata, ma non l'ho letto tutto con attenzione... Rimando al topic mercato del metano all'estero http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=7916#top
okmeta - Gio 19 Feb 2015, 15:35
Oggetto:

Noto una cosa: 3 pagine di questo forum sono dal 2013 al 2014 (quando la classe B era in vendita già da molti anni), le altre 14 pagine sono per il solo un mese e mezzo (circa ) del 2015. Anche se in parte fossimo solo noi ad interessarci o "chiaccherare" di questo problema, per altro verso questo interesse potrebbe portare ad una velocizzazione delle posizioni e degli impegni sulla questione (i numeri delle vendite, soprattutto quelle recenti, di Opel ZT, audi, golf e nuova classe B sono molto più alti di quella della vecchia classe B).
PPL - Gio 19 Feb 2015, 16:05
Oggetto:

Era il motivo per cui proponevo ai modd. di pubblicare un apposito thread, chiuso e in alto tra quelli "importanti", per ciascuna autovettura di serie con bombole in composito, con un unico sintetico post che rimandasse a questo 3d comune, in modo che fosse subito visibile dall'"indice" della sezione di interesse a ciascuna autovettura (per intenderci, QUESTO INDICE per la Zafira Tourer).
Il nome di tali threads, identici per tutte le sezioni interessate, potrebbe ricalcare fedelmente quello del presente 3d: "Revisione quadriennale (norma europea) bombole in composito", così da richiamare subito l'importante problematica. Essendo chiusi, l'unica discussione comune si svilupperebbe comunque qui.
mdlbz - Gio 19 Feb 2015, 16:15
Oggetto:

okmeta ha scritto:
per altro verso questo interesse potrebbe portare ad una velocizzazione delle posizioni e degli impegni sulla questione

Lieto che tu lo creda.

Riporto quanto scritto sull'articolo di sicurauto.it:

Citazione:
Ora è fin troppo facile ipotizzare, citando la celebre massima di andreottiana memoria che "a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina", che tali revisioni siano dure a morire (e forse non moriranno mai) a causa dei grossi interessi economici che coinvolgono tutta la filiera (Pubblica amministrazione, produttori, installatori, società addetta alle revisioni, ecc).


Infatti, sono più che convinto che quanto scritto in questa discussione non venga visto come un contributo per arrivare (finalmente) a quanto prevede la R110, ma come un (assai forte) elemento di disturbo, visto che la GAP, in Germania, costa 24 €.

Forse ancora di più se si considera quanto previsto dalla R110, peraltro per qualsiasi tipo di bombola (I, II, III e IV):

Citazione:
4.1.4. Periodic requalification
Recommendations for periodic requalification by visual inspection or testing
during the service life shall be provided by the cylinder manufacturer on the basis of use under service conditions specified herein. Each cylinder shall be visually inspected at least every 48 months after the date of its entry into service on the vehicle (vehicle registration), and at the time of any reinstallation, for external damage and deterioration, including under the support straps. The visual inspection shall be performed by a competent agency approved or recognized by the Regulatory Authority, in accordance with the manufacturer's specifications: Cylinders without label containing mandatory information or with labels containing mandatory information that are illegible in any way shall be removed from service. If the cylinder can be positively identified by manufacturer and serial number, a replacement label may be applied, allowing the cylinder to remain in service.


... oltre poi a prevedere delle "riqualificazioni" in caso di incidente ...

Citazione:
4.1.4.1. Cylinders involved in collisions
Cylinders which have been involved in a vehicle collision shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, unless otherwise directed by the Authority having jurisdiction. A cylinder that has not experienced any impact damage from the collision may be returned to
service, otherwise the cylinder shall be returned to the manufacturer for evaluation.


... e in caso d'incendio.

Citazione:
4.1.4.2 Cylinders involved in fires
Cylinders which have been subject to the action of fire shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, or condemned and removed
from service.
.

Infine, sotto l'aspetto della sicurezza, la norma R110 prevede che le bombole (ripeto, di ogni tipologia) debbano essere costruite in grado di ...

Citazione:
4.3. Maximum number of filling cycles
Cylinders are designed to be filled up to a settled pressure of 20 MPa (200 bar) at a settled gas temperature of 15 °C for up to 1,000 times per year of service.


Penso che nessun costruttore di bombole voglia correre il rischio di mettere in circolazione bombole non conformi visto che verrebbe annientato a livello d'immagine ed in quanto "non si scherza" con pressioni fra 200 e 300 bar.
pinguis - Gio 19 Feb 2015, 16:33
Oggetto:

Girovagando su intenet, ho spulciato un'pò il sito di ENI, trovando dei riferimenti per quanto riguada il metano e le bombole per contenerlo.
Non ho ben capito se in passato, oppure anche ora, una branca di ENI svolga il servizio di SFBM.
In ogni caso tra le attività che svolge il Servizio Fondo Bombole Metano viene testualmente scritto " Collaudo attraverso la prova idraulica e gli ultrasuoni delle bombole in composito installate sui mezzi pubblici presentate alla revisione alla loro data di scadenza (4 anni). "

Ora poichè non credo che le bombole in composito siano diverse tra mezzi pubblici e privati, mi chiedo come mai è venuto fuori tutto questo putiferio, sempre che ciò che scrivono poi corrisponda al vero.
Tra l'altro il fatto che facciano una prova ad ultrasuoni, credo sia uno step in più rispetto alla sola prova idraulica che viene effettuata su quelle in acciaio.

Qualcuno ne sa di più su questo aspetto?
mdlbz - Gio 19 Feb 2015, 17:18
Oggetto:

Sì il SFBM/GFBM fa parte del gruppo ENI e... risulta fra gli enti inutili tanto che lo si è salvato "in corner" facendo entrare nel comitato del gpl...!

Sui bus urbani siamo sulla stessa dimensione della differenza fra Italia e resto del mondo.

Riporto quando indicato in una relazione della Stadtwerke di Augsburg (SWA) in merito al controllo delle bombole dei bus della loro flotta (che è INTERAMENTE a metano!):

Citazione:
Bei Fahrzeugen mit ECE R110 Zulassung sind keine wiederkehrenden Druckprüfungen der Gasflaschen notwendig.


E cioè che "con veicoli omologati R110 non sono più necessarie le periodiche prove a pressione"... e siamo alle stesso casino delle auto.

Sulla prova ad ultrasuoni, ho visto personalmente una dimostrazione presso il deposito dei bus a metano di Norimberga.

Su come si è creato questo putiferio, leggi a ritroso quanto scritto in questa discussione. Occhiolino
okmeta - Gio 19 Feb 2015, 17:21
Oggetto:

mdlbz ha scritto:

4.1.4. Periodic requalification[/b]
Recommendations for periodic requalification by visual inspection or testing
during the service life shall be provided by the cylinder manufacturer on the basis of use under service conditions specified herein. Each cylinder shall be visually inspected at least every 48 months after the date of its entry into service[/b] on the vehicle (vehicle registration), and at the time of any reinstallation, for external damage and deterioration, including under the support straps. The visual inspection shall be performed by a competent agency approved or recognized by the Regulatory Authority, in accordance with the manufacturer's specifications

4.1.4.1. Cylinders involved in collisions[/b]
Cylinders which have been involved in a vehicle collision shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, unless otherwise directed by the Authority having jurisdiction. A cylinder that has not experienced any impact damage from the collision may be returned to service, otherwise the cylinder shall be returned to the manufacturer for evaluation.

4.1.4.2 Cylinders involved in fires[/b]
Cylinders which have been subject to the action of fire shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, or condemned and removed from service.

Penso che nessun costruttore di bombole voglia correre il rischio ....


Interessante. Mi sembra che come per la direttiva macchine sia affidata molta responsabilità al costruttore. E questo mi porta ad ipotizzare molte clausole cautelative del produttore (corretta manutenzione, ....).
vg - Gio 19 Feb 2015, 18:22
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Su come si è creato questo putiferio, leggi a ritroso quanto scritto in questa discussione. Occhiolino

Molto semplicemente, il GFBM ha iniziato a collaudare le bombole delle Mercedes che andavano revisionate e le voci dicono che la prima si è distrutta a soli 150 bar!!!
Il GFBM si è fermato ritenendo non sufficienti le garanzie del costruttore delle bombole, sospendendo le revisoni, Mercedes si è trovata in difficoltà con la sua clientela e ha deciso di sostituire lei le bombole ai suoi clienti (il GFBM ha fatto due conti, perchè devo sostituire io le bombole che cedono alla prova che costano un botto, che lo faccia Mercedes visto che ha scelto lei il fornitore per sue auto), peccato che su un auto dove la concessionaria aveva sostituito le bombole, recatasi al distributore di Novara per rifornire, sia successo un bel botto di una bombola, ovviamente le foto le hanno fatte sparire e non le vedremo mai, ma adesso capirete tutti che la cosa stia diventando pericolosa.

Secondo me sono tutti in attesa del morto come per BOGAP, poi vedrete che putiferio si scatenerà!!!
10hp - Gio 19 Feb 2015, 19:13
Oggetto:

vg ha scritto:
Molto semplicemente, il GFBM ha iniziato a collaudare le bombole delle Mercedes che andavano revisionate e le voci dicono che la prima si è distrutta a soli 150 bar!!!


Permettimi di dubitarne o almeno di ipotizzare che tale rottura sia strettamente dipendente da danneggiamenti delle bombole dipendenti dalle modalità di smontaggio e di collegamento alla pompa idraulica delle bombole medesime; mi pare che le pressioni a cui vengono normalmente caricate siano superiori a quella a cui tu indichi che sarebbe esplosa; senza contare che l'espressione "voci dicono" lascia spazio a qualsiasi illazione.

vg ha scritto:
Secondo me sono tutti in attesa del morto come per BOGAP, poi vedrete che putiferio si scatenerà!!!


Visto che quelle bombole vengono montate su auto che, sotto altri cieli, non vengono sottoposte a prova idraulica (che pare essere, secondo te, l'unica in grado di garantire la sicurezza delle medesime), immagino che le esplosioni in quelle medesime realtà saranno quotidiane... Permettimi di dubitare molto di tale ipotesi, vg (oltre che di toccarmi nelle parti basse); sulla legislazione tecnica, in Germania poco si scherza (mdlbz lo dimostra nei fatti) e non mi risulta che abbiano tassi di incidentalità in tutti i settori in cui vi sono rischi di questo genere superiori ai nostri, anzi... Cerchiamo di restare ai fatti, non alle voci e alle ipotesi non suffragate da dati tecnici oggettivi. L'unico dato reale è che auto che in Germania circolano e vengono rifornite regolarmente a pressioni superiori a quelle ammesse in Italia, in quest'ultimo paese non possono essere rifornite se non sostituendo il bombolame medesimo. Peraltro, anche la norma tedesca prevede un limite di utilizzo ultimo di 20 anni, entro i quali il sistema di immagazzinamento è ritenuto sicuro, fatte le verifiche di legge... beh, tra 4 e 20 anni la distanza è del tutto incomprensibile e ingiustificabile, e ho come l'impressione che sia il primo termine quello più inadeguato...
anieh61 - Gio 19 Feb 2015, 20:06
Oggetto:

siamo entrati in europa con le normative del medio evo
ak - Gio 19 Feb 2015, 20:34
Oggetto:

10hp ha scritto:
Visto che quelle bombole vengono montate su auto che, sotto altri cieli, non vengono sottoposte a prova idraulica (che pare essere, secondo te, l'unica in grado di garantire la sicurezza delle medesime), immagino che le esplosioni in quelle medesime realtà saranno quotidiane...

Eccoti la <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=192">statistica mondiale delle rotture dal 1976 al 2000</a>, dove si nota chiaramente che, dal caso Bogap nel 1991 al 2000 (e posso azzardare tranquillamente anche oltre, dal momento che questo sito esiste da inizio 2005 e non ne abbiamo sentiti di botti in giro), in Italia le rotture per cause strutturali sono state quasi nulle (2 e in seguito ad incidenti gravi) su varie centinaia di migliaia di bombole revisionate annualmente.

Della Germania, nella sua più breve vita metanistica, non si puo' dire tanto di meglio, se non che prima del 2000 le auto a metano là erano mosche bianche, e soprattutto che <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=10660&postdays=0&postorder=asc&start=0">una nota casa teutonica ha dovuto richiamare qualche migliaio di vetture</a> per la <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=gallery2&g2_itemId=227019">sostituzione delle bombole metano soggette a corrosione</a> e che sono avvenuti incidenti come <a href="http://www.merkur-online.de/lokales/wolfratshausen/wolfratshausen/gefaehrliche-gastanks-2526478.html">questo</a>.

E stiamo ancora parlando di bombole in acciaio, roba sì pesante, ma che di norma gli impiantisti movimentano nei piazzali delle officine ruzzolandole in terra o con il carrello elevatore.
Se lo fai con una tipo IV rischi seri danni alla struttura della fibra esterna, se ti pare nulla come differenza e non ti sembra un dato oggettivamente da considerare il fatto che un tipo di bombolame possa subire sevizie varie e l'altro no durante la movimentazione, bè, tu gira pure con le tipo IV sotto il sedere che io ci vado solo con delle bombole in acciaio e siam contenti entrambi.
Occhiolino
10hp - Gio 19 Feb 2015, 21:15
Oggetto: Composito

Ah ah, certo, continuerò a girare con la mia bombola sotto il cxxx, ak. IMHO credo che il gruppo VAG, dopo la vicenda del richiamo che hai linkato, avrà preso tutte le precauzioni del caso, ergo mi sento molto tranquillizzato dal tutto... COMUNQUE quel che é chiaro é che, fino ad oggi (no, fino a qualche anno fa) le condizioni della sicurezza tra Italia e Germania erano omogenee. E tali spero che continuino ad essere.
ptprince - Gio 19 Feb 2015, 21:32
Oggetto:

Ogni tanto mi sembra che stiamo a guardarci l'ombelico perdendo di vista il vero punto della questione (non è una risposta a 10hp ma un richiamo generalizzato).

Piaccia o no, c'è una normativa europea e finché siamo in Europa la gerarchia delle fonti del diritto va rispettata.

Piaccia o no, un veicolo omologato in Europa lo è, d'ufficio, anche in Italia. Altrimenti non potremmo acquistarlo o targarlo come invece avviene per ogni Audi A3, Golf o B200 che sia.

L'italia può legiferare in modo restrittivo? Sissignori. Lo faccia pure, ma rimane il fatto che una norma per essere lecita deve poter essere rispettata.

Questo concetto non lo sostiene ptprince, sono fondamenti di Diritto.

Ora, il punto fondamentale è che vi sono forti motivi di credere che per rispettare le norme italiane, quindi per collaudare le bombole CNG4, se ne comprometta l'affidabilità (non mi interessa se facendole ruzzolare nei piazzali, smontandone la valvola, trasportandole in modo inadeguato o gonfiandole di patatine fritte).

Assumendo, per assurdo, che sia davvero esplosa una CNG4 portata a 150 bar (personalmente ci crederò quando vedrò prove documentali), ciò non dimostrerebbe tanto la bassa sicurezza della bombola quanto invece l'incapacità del GFBM ed in generale della filiera che qui giunge partendo dall'impiantista, ad effettuare il collaudo: quella stessa bombola due giorni prima veniva certamente caricata ad oltre 200 bar durante ogni rifornimento. Miracolato il proprietario? Possibile ma... difficile da credere.

Per il concetto di gerarchia delle fonti del diritto, e per la legittima aspettativa di ogni costruttore circa l'applicabilità di norme locali a prodotti omologati all'interno della Comunità Euripea, pare fuori luogo sostenere che questo o quel costruttore avrebbero peccato d'ingenuità nell'inviare in Italia vetture dotate di bombole CNG4.

Se il legislatore italiano prevede controlli inattuabili su mezzi regolarmente omologati ha solo due vie: o attrezzarsi adeguatamente, o aggiornare la norma.

Qui ci sono responsabilità civili ENORMI in gioco (ma comincio a credere che un giorno di questi possa arrivare un esposto a qualche Procura), ed al momento le vedo tutte a carico di soggetti italiani che, per coprire grossolani errori (o garantire interessi enormi?), non sanno far altro che emettere circolari.

Ebbene, credo che questi signori debbano tremare davanti alla pioggia di risarcimenti che potrebbero essere chiamati a risarcire non solo agli utenti ma anche a tutta la filiera che parte dai produttori (non certo improvvisati né sprezzanti delle norme) fino alle Case automobilistiche e, soprattutto, agli importatori.

Qualora si dimostrasse invece (come sostenuto anche in qualche post nelle pagine addietro) che le CNG4 non garantiscono i requisiti minimi di sicurezza, be' non vedo alternative ad una campagna di richiamo, volontaria o imposta.

Non sarà certo la circolare di un funzionario a rimettere le cose nel loro giusto ordine.
Ospite - Gio 19 Feb 2015, 22:17
Oggetto:

vg ha scritto:
mdlbz ha scritto:
Su come si è creato questo putiferio, leggi a ritroso quanto scritto in questa discussione. Occhiolino

Molto semplicemente, il GFBM ha iniziato a collaudare le bombole delle Mercedes che andavano revisionate e le voci dicono che la prima si è distrutta a soli 150 bar!!!
Il GFBM si è fermato ritenendo non sufficienti le garanzie del costruttore delle bombole, sospendendo le revisoni, Mercedes si è trovata in difficoltà con la sua clientela e ha deciso di sostituire lei le bombole ai suoi clienti (il GFBM ha fatto due conti, perchè devo sostituire io le bombole che cedono alla prova che costano un botto, che lo faccia Mercedes visto che ha scelto lei il fornitore per sue auto), peccato che su un auto dove la concessionaria aveva sostituito le bombole, recatasi al distributore di Novara per rifornire, sia successo un bel botto di una bombola, ovviamente le foto le hanno fatte sparire e non le vedremo mai, ma adesso capirete tutti che la cosa stia diventando pericolosa.

Secondo me sono tutti in attesa del morto come per BOGAP, poi vedrete che putiferio si scatenerà!!!


Ma certo! Dopo essere stata rifornita regolarmente per 4 anni a 220bar?
Se davvero è scoppiata a 150 FORSE forse il motivo un altro... no??


Quoto e straquoto l'ultimo internvento di ptprince.
Qua, come sempre, stiamo facendo un gran figura d m....
10hp - Gio 19 Feb 2015, 22:27
Oggetto:

Ma infatti condivido tutto quel che scrivi, ptprince. Ferme restando le eventuali responsabilità commerciali di produttori, importatori e rivenditori, la questione centrale é di adeguare i sistemi di controllo agli oggetti da controllare. E parlo di strumenti tecnici e sistemi normativi. Giusto per iniziare...
ptprince - Gio 19 Feb 2015, 22:37
Oggetto:

(a scanso di equivoci, il mio intervento è da intendersi in linea di principio. Sulla qualità non si risparmia e nessun amministratore di questo forum ritiene che si possa scendere a compromessi sulla sicurezza ne' tacere su eventuali difetti che potrebbero idealmente riguardare stock di bombole che, al pari di ogni altra componente, potrebbero risultare difettosi o difformi, ma non è questo l'argomento della discussione)
vg - Gio 19 Feb 2015, 23:07
Oggetto:

10hp ha scritto:
vg ha scritto:
Molto semplicemente, il GFBM ha iniziato a collaudare le bombole delle Mercedes che andavano revisionate e le voci dicono che la prima si è distrutta a soli 150 bar!!!

Permettimi di dubitarne o almeno di ipotizzare che tale rottura sia strettamente dipendente da danneggiamenti delle bombole dipendenti dalle modalità di smontaggio e di collegamento alla pompa idraulica delle bombole medesime; mi pare che le pressioni a cui vengono normalmente caricate siano superiori a quella a cui tu indichi che sarebbe esplosa; senza contare che l'espressione "voci dicono" lascia spazio a qualsiasi illazione.

Ma guarda che io non ho detto che sia solo dovuto alla prova idraulica, ma devi convenire che tutta la filiera non è pronta per effettuare queste operazioni in modo sicuro, dopo 50-60 anni che fai ruzzolare le bombole per terra ti arrivano delle bombole molto più leggere e nessuno ti ha detto nulla sulla loro movimentazione, tu che fai? ovvio continui a farle ruzzolare.

Io voglio solo che quando vado in giro con la mia auto non devo avere il terrore che qualcuno mi tamponi e rischio di crepare, vado a metano da più di 25 anni e il sistema che è in vigore mi ha sempre garantito.
I miei amici mi hanno sempre preso per il posteriore dicendomi che viaggiavo su un missile pronto a esplodere, io gli rispondevo che un serbatoio della benzina in plastica soffiata di pochissimi millimetri era molto più pericoloso in caso di urto violento, figurati adesso cosa mi direbbero!!!
10hp ha scritto:
vg ha scritto:
Secondo me sono tutti in attesa del morto come per BOGAP, poi vedrete che putiferio si scatenerà!!!

Visto che quelle bombole vengono montate su auto che, sotto altri cieli, non vengono sottoposte a prova idraulica (che pare essere, secondo te, l'unica in grado di garantire la sicurezza delle medesime), immagino che le esplosioni in quelle medesime realtà saranno quotidiane... Permettimi di dubitare molto di tale ipotesi, vg (oltre che di toccarmi nelle parti basse)...

Primo non ho mai scritto che la prova idraulica è l'unica che garantisce, ma sono sicuro che fino ad adesso lo ha fatto visto le statistiche che ti ha linkato ak, poi tutto è perfettibile, ma togliere un sistema sicuro per un tipo di bombole di cui non si hanno statistiche che confermino la sicurezza mi sembra quantomeno poco serio.
Ecco se togliessero le revisioni ogni 4 anni per quelle in acciaio a fronte delle statistiche che testimoniano che se ne può fare a meno, non troverei niente da ridire.
10hp ha scritto:
sulla legislazione tecnica, in Germania poco si scherza (mdlbz lo dimostra nei fatti) e non mi risulta che abbiano tassi di incidentalità in tutti i settori in cui vi sono rischi di questo genere superiori ai nostri, anzi... Cerchiamo di restare ai fatti, non alle voci e alle ipotesi non suffragate da dati tecnici oggettivi. L'unico dato reale è che auto che in Germania circolano e vengono rifornite regolarmente a pressioni superiori a quelle ammesse in Italia, in quest'ultimo paese non possono essere rifornite se non sostituendo il bombolame medesimo.

Mdlbz ha solo citato le prove che si dovrebbero fare in Germania, non ha fatto prove lui, quindi non dimostra nulla, noi non sappiamo cosa hanno trovato in Germania durante le prove, non ci sono dati ufficiali come pretendi tu!!!
In Germania caricano come da noi mentre nel resto d'Europa caricano a 200 bar, forse dovresti informarti meglio prima di scrivere.
Le auto in Italia possono circolare benissimo se rispettano le prove richieste dopo 4 anni dalle norme e le leggi italiane e queste sono in vigore da decine di anni, la prima addirittura dal 1950 quando in Germania non sapevano cosa fosse il metano per autotrazione.
http://www.gfbm.it/file/norme.html
10hp ha scritto:
Peraltro, anche la norma tedesca prevede un limite di utilizzo ultimo di 20 anni, entro i quali il sistema di immagazzinamento è ritenuto sicuro, fatte le verifiche di legge... beh, tra 4 e 20 anni la distanza è del tutto incomprensibile e ingiustificabile, e ho come l'impressione che sia il primo termine quello più inadeguato...

Guarda che anche la legislazione italiana dice che le bombole hanno una vita di 20 anni, ma è previsto un ulteriore controllo ogni 4 anni.
Se poi tieni conto che ci sono distributori che per evitare di spendere troppi soldi in manutenzione preferiscono aggiungere un sacco di olio che finisce nelle nostre bombole il fatto di revisionarle ogni 4 anni (vengono anche lavate) permette di recuperare anche un poco di autonomia e togliere qualche schifezza che potrebbe anche finire nel nostro motore.
pepo154 - Gio 19 Feb 2015, 23:07
Oggetto:

Beh a quanto pare negli unici incidenti sulle composito, guarda caso, c'era di mezzo il fatto di aver toccato le bombole in qualche modo.
Se rimanevano lì dov'erano scommetto che non sarebbe successo nulla, d'altronde un po' di auto con le composito continuano a girare regolarmente e in caso di incidenti si avrebbe subito notizia.
vg - Ven 20 Feb 2015, 00:10
Oggetto:

ptprince ha scritto:
L'italia può legiferare in modo restrittivo? Sissignori. Lo faccia pure, ma rimane il fatto che una norma per essere lecita deve poter essere rispettata.

Questo concetto non lo sostiene ptprince, sono fondamenti di Diritto.

Difatti le auto tedesche con bombole in acciaio le rispettano da sempre le norme e leggi italiane che non sono state fatte dopo, ma 50 anni prima.
ptprince ha scritto:
Ora, il punto fondamentale è che vi sono forti motivi di credere che per rispettare le norme italiane, quindi per collaudare le bombole CNG4, se ne comprometta l'affidabilità (non mi interessa se facendole ruzzolare nei piazzali, smontandone la valvola, trasportandole in modo inadeguato o gonfiandole di patatine fritte).

Mi spiace ma se immetti nel mercato un nuovo prodotto devi garantirlo punto e basta, nessuno ti obbliga ad immetterlo nel mercato italiano, ma se lo vuoi fare devi essere preparato e a conoscenza delle norme e leggi del paese dove vuoi promuovere il tuo prodotto e testarlo adeguatamente!!!

ptprince ha scritto:
Assumendo, per assurdo, che sia davvero esplosa una CNG4 portata a 150 bar (personalmente ci crederò quando vedrò prove documentali), ciò non dimostrerebbe tanto la bassa sicurezza della bombola quanto invece l'incapacità del GFBM ed in generale della filiera che qui giunge partendo dall'impiantista, ad effettuare il collaudo: quella stessa bombola due giorni prima veniva certamente caricata ad oltre 200 bar durante ogni rifornimento. Miracolato il proprietario? Possibile ma... difficile da credere.

Guarda che la seconda bombola distrutta al distributore di Novara era stata montata da una officina Mercedes ufficiale, mica da peppino o bombolaro era nuova di trinca, permetti che mi venga un poco di preoccupazione?
che la filiera non sia pronta è fuori di dubbio.
ptprince ha scritto:
Per il concetto di gerarchia delle fonti del diritto, e per la legittima aspettativa di ogni costruttore circa l'applicabilità di norme locali a prodotti omologati all'interno della Comunità Euripea, pare fuori luogo sostenere che questo o quel costruttore avrebbero peccato d'ingenuità nell'inviare in Italia vetture dotate di bombole CNG4.

Se il legislatore italiano prevede controlli inattuabili su mezzi regolarmente omologati ha solo due vie: o attrezzarsi adeguatamente, o aggiornare la norma.

L'omologazione non si occupa di come devono essere fatte le revisioni delle auto, ma obbliga il costruttore a realizzare i propri prodotti rispettando il campione omologato.
Non sono assolutamente d'accordo, Mercedes ha peccato di ingenuità nello scegliere il fornitore di bombole CNG4, non preoccupandosi del discorso relativo alla revisione periodica che le norme italiane prevedono da anni e i controlli italiani sono attuabilissimi, difatti gli altri costruttori di bombole CNG4 sono infuriati per il danno alla categoria derivato da questi avvenimenti che buttano in cattiva luce le bombole CNG4.
ptprince ha scritto:
Qui ci sono responsabilità civili ENORMI in gioco (ma comincio a credere che un giorno di questi possa arrivare un esposto a qualche Procura), ed al momento le vedo tutte a carico di soggetti italiani che, per coprire grossolani errori (o garantire interessi enormi?), non sanno far altro che emettere circolari.

Le circolari non sono leggi e finchè non si modificano le leggi, tutti sono tenuti a rispettarle!!! e la legge, per ora, obbliga alla prova in pressione idraulica tutti i tipi di bombole!!!

pepo154 ha scritto:
Beh a quanto pare negli unici incidenti sulle composito, guarda caso, c'era di mezzo il fatto di aver toccato le bombole in qualche modo.
Se rimanevano lì dov'erano scommetto che non sarebbe successo nulla, d'altronde un po' di auto con le composito continuano a girare regolarmente e in caso di incidenti si avrebbe subito notizia.

Speriamo di non doverne sentire di notizie di incidenti.

Io comunque un mezzo che può essere sottoposto ad urti violenti e un suo componente essere danneggiato dalle stesse lamiere del mezzo e quindi deflagrare non lo ritengo sicuro.
Se devo scegliere, oggi come oggi, solo bombole in acciaio, se tenete conto che le nostre strade sono dei colabrodi, avete presente a cosa sono sottoposte le delicate bombole di CNG4? vibrazioni continue, attriti e sfregamento rispetto al loro fissaggio sul mezzo.
10hp - Ven 20 Feb 2015, 00:54
Oggetto:

vg ha scritto:
1.Speriamo di non doverne sentire di notizie di incidenti.
2.Io comunque un mezzo che può essere sottoposto ad urti violenti e un suo componente essere danneggiato dalle stesse lamiere del mezzo e quindi deflagrare non lo ritengo sicuro.
3.Se devo scegliere, oggi come oggi, solo bombole in acciaio, se tenete conto che le nostre strade sono dei colabrodi, avete presente a cosa sono sottoposte le delicate bombole di CNG4? vibrazioni continue, attriti e sfregamento rispetto al loro fissaggio sul mezzo.

Sulla 1. concordo perfettamente;
sulla 2, sono andato a rivedermi un po' di nozioni di scienza dei materiali e ricordavo bene: la resistenza a trazione dei materiali compositi è sempre e assolutamente superiore a quella dell'acciaio, a parità dimensionale: ergo, il composito è più resistente, escludendo casi particolari di sollecitazioni; ma in altrettanti casi particolari l'acciaio potrebbe avere comportamenti meno virtuosi; ovvio che il problema in più del composito è il collegamento con altri materiali, ma è un problema noto e controllabile, purché non si vada a sfrucugliare e si modifichino le condizioni ideali (questo vale anche con riferimento al punto successivo);
sulla 3, ovviamente libertà assoluta, entro le scelte concesse dalle case produttrici; ma ritenere che le case produttrici progettino e montino sistemi di ancoraggio che non tengano conto di quelle che sono le normali condizioni di utilizzo delle bombole sulle nostre strade mi pare davvero improbabile (no, non improbabile: da escludere nel più assoluto dei modi).
Però la questione rimane quella attorno alla quale giriamo da un po' e dalla quale non riusciamo ad uscire: la ricerca va avanti e introduce nuovi materiali e nuove tecnologie; se la normativa si ostina a valutare queste innovazioni con metodologie inadeguate, il rischio è che tali nuove tecnologie risultino inaffidabili. E' un punto centrale, credo; occupandomi di strutture, so quali sono le caratteristiche del composito nel consolidamento; so anche che quelle caratteristiche sono ottenibili solo con esecuzioni perfette, che solo manovalanze specializzate sono in grado di realizzare: se metto le FRP in mano all'operaio magari immigrato che non ha mai fatto il mestiere del muratore e a malapena sa tenere in mano la cazzuola, è evidente che otterrò prestazioni lontanissime da quelle richieste e inferiori a quelle di altri materiali tradizionali, quale ad esempio -e non a caso- l'acciaio; se invece le metto in mano ad operatori specializzati, allora otterrò prestazioni che l'acciaio non può raggiungere se non con dimensioni infinitamente superiori alle FRP. Ecco, il punto mi pare questo (perchè continuare a pensare di utilizzare le tecniche di verifica delle bombole in acciaio alle bombole in composito è un po' come mettere in mano le FRP all'operaio sprovveduto...)
vg - Ven 20 Feb 2015, 01:14
Oggetto:

Visto che sei del campo, ti risulta che con una semplice incisione inferiore al millimetro le bombole possono collassare?
ptprince - Ven 20 Feb 2015, 08:27
Oggetto:

Occhio solo a non fare minestroni.
Il titolo parla di cng4 in generale.
Parlare qui di casi specifici, come per esempio del sospetto che questo o quel fornitore/produttore abbiano operato al di sotto dei requisiti di Legge, è innanzi tutto da documentare, comunque fuorviante ai fini della discussione in atto dunque un tantino... OT! Occhiolino
okmeta - Ven 20 Feb 2015, 08:41
Oggetto:

10hp ha scritto:
la resistenza a trazione dei materiali compositi è sempre e assolutamente superiore a quella dell'acciaio, a parità dimensionale: ergo, il composito è più resistente, escludendo casi particolari di sollecitazioni

Mi rimangono alcuni questioni aperte:
1) da quanto ho letto del regolamento, mi sembra che (come per la direttiva macchine, la prima è piuttosto assestata, è del 1989) attribuisca molta responsabilità al costruttore, sia per la verifica che per le relative modalità: mi sbaglio?
2) Ho il dubbio che sia solo la resistenza a trazione (o compressione) che sia determinante (la resistenza ai cicli e shock termici, alle temperature estreme, basse ed alte, all'aging, la resilienza, rottura di tipo fragile, o il comportamento più o meno plastico, la durezza, la resistenza ad usura per smontaggio valvola, il comportamento in unione con altri materiali, con altre sostanze, la resistenza a fatica, la varianza di tutte queste caratteristiche ....). Ci sono esperienze in altri campi di uso di detti materiali, e mi sembra che come dici tu il risultato dipenda molto dall'esecuzione e manutenzione (e in più in tali campi di uso del composito in generale le prestazioni sono spinte al limite ed spesso la massa è ancora più critica, un 10% in meno è una riduzione grande, qui si parla di un 4% che conterebbe più che altro in fase di accelerazione).
3) Bisogna chiedersi quanto è importante avere prestazioni estreme (che le bombole in composito potrebbero avere sotto condizioni più rigide) o quanto invece sia importante garantire uno standard minimo ed estremamente affidabile di sicurezza (una bassa varianza appunto di tutte le caratteristiche meccaniche, termiche, chimiche ed anche del processo di costruzione, manutenzione e verifica).
Io non sono assolutamente contro le bombole in composito, sto solo chiedendomi come curiosità mia se la loro introduzione ha tenuto conto di tutte le possibili condizioni di uso (o manutenzione) anomalo, ma in qualche modo prevedibile. In Italia (ma non solo) la legislazione in campo salute e sicurezza sul lavoro tutela anche da possibili comportamenti anomali, ma prevedibili: e come sempre quando si parla di popolazione e non lavoratori (formati ed istruiti per obbligo) le norme sono molto più restrittive, un fattore 10 può dare l'idea.
La famosa prova dell'alce con la classe A era un problema molto più facile da gestire a priori (e nonostante questo Mercedes ha sbagliato clamorosamente). Potrei citare altri errori clamorosi ed ingenui per quanto riguarda NASA o missioni analoghe, dove il vincolo economico era molto minore. Ultima cosa: la progettazione di vetture ora dal momento dell'inizio a quello della produzione è diventato molto breve, meno di 2 anni. I vincoli dovuti alla competizione ed ai costi sono molto più critici che in altri campi. Di questo terrei conto.
ptprince - Ven 20 Feb 2015, 08:45
Oggetto:

vg ha scritto:

la legge, per ora, obbliga alla prova in pressione idraulica tutti i tipi di bombole!!!


Questo è il punto.
Se il legislatore italiano obbliga alla prova di tenuta idraulica, e vuole scegliere il soggetto abilitato ad effettuarla (il GFBM), tale soggetto deve essere in grado in ogni momento di eseguire la prova su un componente omologato nella UE.

Come scrivevo sopra (ma è passato inosservato), principio fondamentale del Diritto è che gli obblighi di Legge, altrettanto legittimamente, debbono poter essere assoltiIdea.

Se il GFBM non è in grado di collaudare un prodotto omologato in UE, il problema è S-U-O, non dell'utente, soprattutto finché l'utente non sarà libero di ottenere una certificazione equivalente a quella rilasciata dal GFBM ma daun soggetto giuridico diverso.

Peraltro (qualcuno mi corregga se sbaglio) non mi pare che le bombole in CNG4 non siano omologate in Italia, Iveco le adotta da anni sui suoi bus.
Se qualcuno potesse cortesemente confermare questo paradosso il torto del legislatore italiano apparirà platealmente ed in modo incontrovertibile.

Se l'utente non è in grado, usando la diligenza del buon padre di famiglia, di assolvere all'obbligo di revisionare le proprie bombole perché a sua volta il soggetto esclusivista non possiede l'attrezzatura per farlo, ne' gli consente di recarsi presso altro organismo abilitato, non è certo l'utente che ne deve pagare le conseguenze.

Io tra quattro anni mi presento davanti al GFBM e PRETENDO il collaudo delle mie bombole senza che vengano danneggiate.

Se nei giusti tempi tecnici non mi vengono restituite funzionanti (o, per l'amor del cielo, collassate se difettose ma a patto che il difetto non sia arrecato dal GFBM) il problema è solo ed esclusivamente del GFBM e, più a monte, di chi lo ha incaricato in via esclusiva di questa operazione. Idea

okmeta ha scritto:
la resistenza a trazione dei materiali compositi è sempre e assolutamente superiore a quella dell'acciaio, a parità dimensionale: ergo, il composito è più resistente, escludendo casi particolari di sollecitazioni


Su questo non ho dubbi.
Quello che mi domando (e che in maniera mi rendo conto molto poco tecnica avevo cercato di portare alla vostra attenzione nelle pagine precedenti) è, nel caso di fessurazione della parte interna della bombola, quella impermeabile al gas, cosa possa succedere all'intero sistema. Il gas potrebbe permeare in modo controllato attraverso le fibre? Cosa dice la letteratura in proposito?

10hp ha scritto:

2) ...il comportamento in unione con altri materiali...

Ecco.
Ho trovato disegni tecnici in cui si evincono diverse soluzioni a seconda del produttore.
Alcune bombole sono composte da un recipiante plastico fatto, passatemi il termine, a forma di bottiglia nel cui collo, filettato femmina, vienne avvitata la valvola ed il tutto è rivestito da fibre incrociate secondo le direttrici idonee a contrastare le forze interne dovute al carico del CNG.
Ho visto altri disegni, più inquietanti, in cui l'attacco dell'elettrovalvola è riportato.
Da non addetto ai lavori, questa tipologia mi inquieta e, in maniera del tutto istintiva, sono portato a ritenerla meno adatta alle manomissioni.

Incisioni.
Alcuni incidenti occorsi a CNG4 sono stati causati da abrasione delle fibre dovute ad errato rimontaggio delle fasce di fissaggio.
Per rispondere a VG sulla possibilità che una piccola incisione possa decretare vulnerabilità della bombola, immagino che ciò dipenda essenzialmente da quanto sono protette le fibre ed onestamente mi sembra un problema di facile ed economica soluzione, qualora emergano criticità in tal senso.
10hp - Ven 20 Feb 2015, 08:57
Oggetto:

'Sta storia delle bombole in composito rischia di diventare una fissazione (mia). Mi sono andato a cercare un po' di notizie e ho trovato un PP di tal ingegnere Livio Gambone un po' datato ma mi pare efficace (immagino che lo conosciate già tutti, lo trovate qui http://www.cleanvehicle.org/technology/CNGCylinderDesignandSafety.pdf e un saggio sull'uso del composito per i CNG vessels http://www.nationalboard.org/index.aspx?pageID=164&ID=246. Ora, quel che mi é chiaro é che parlare di prestazioni diverse tra un serbatoio e l'altro delle 4 tipologie in uso é fuorviante: tutti vengono sottoposti alle medesime verifiche e dunque tutti devono assicurare le stesse performance. Ergo, sono tutti sicuri allo stesso modo. Ovviamente presentano problemi diversi in relazione alle sollecitazioni a cui possono essere sottoposti. Non per sfuggire alla domanda, ma la questione del mm di scalfittura é irrilevante (questo é chiaro): TUTTI i serbatoi devono per requisito di legge assicurare che, in caso di impatto, scalfittura, abrasione, aggressione chimica etc non si verifichino esplosioni ma solo perdite controllate. Tutti. Altrettanto ovvio é che i sistemi di fissaggio, l'attenzione alla contaminazione, l'attenzione a determinati tipi di sollecitazione devono essere calibrati. Mi é chiaro anche che le normative tecniche in genere NON prevedono verifiche a pressione post-montaggio e dunque quella tedesca pare allineata su uno standard internazionale. La verifica imposta dalla normativa italiana pare fatta apposta per rischiare di danneggiare le CNG4 (perché é stata messa a punto quando questa tipologia di bombola non esisteva, mi pare di poter dire). Ovviamente il mio ragionamento prescinde da qualsiasi considerazione legata a singoli produttori/costruttori...
Leggo solo ora il post di okmeta. Nel PP trovi risposta a buona parte dei quesiti che poni.
PS nel consolidamento strutturale il problema, più che derivare da incisioni, deriva da difetti di collegamento tra la FRP e l'elemento da consolidare. Comunque é evidente che se l'incisione dovesse essere perpendicolare alla direzione in cui le fibre lavorano potrebbe creare qualche problema, sempre che lo spessore delle fibre applicate abbia dimensioni comparabili al mm di incisione (in genere c'è un sovradimensionamento del pacchetto di consolidamento, ergo un mm potrebbe essere del tutto insignificante. Ma é un PS...)
okmeta - Ven 20 Feb 2015, 09:02
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Se il legislatore italiano obbliga alla prova di tenuta idraulica, e vuole scegliere il soggetto abilitato ad effettuarla (il GFBM), tale soggetto deve essere in grado in ogni momento di eseguire la prova su un componente omologato nella UE. Se il GFBM non è in grado di collaudare un prodotto omologato in UE.... il torto del legislatore italiano apparirà platealmente.

Penso che tu nella sostanza abbia ragione, ma che il problema sia forse un po' meno semplice.
Riscrivo quanto appena fatto: "mi sembra che (come per la direttiva macchine, la prima è piuttosto assestata, è del 1989) attribuisca molta responsabilità al costruttore, sia per la verifica che per le relative modalità"; non c'è solo il ruolo del soggetto autorizzato dal legislatore.
E faccio l'esempio della direttiva macchine che per certi versi pone il medesimo problema, sono già tre direttive diverse che sono state pubblicate ed hanno sostituito la precedente ritenuta non più adeguata. Ci sono altri prodotti che, costruiti in conformità a direttive europee (e quindi liberi di circolare), faticano ad essere venduti in certi paesi per vincoli all'installazione, alla manutenzione ed alla verifica (vincoli che semplificano invece l'uso di altre scelte tecnologiche).
Eventuali problemi poi possono (e devono in certi casi) portare al ritiro dal mercato, che in quello automobilistico diventa molto critico sia per numeri e costi, sia per eventuali contenziosi anche solo di immagine. Io sarei cauto. Ovviamente essere cauto non vuol dire aspettare anni a risolvere un problema così rilevante, né immettere sul mercato un prodotto senza avere un minimo di certezza su come verrà gestita la manutenzione e la verifica periodica.
ptprince - Ven 20 Feb 2015, 09:10
Oggetto:

Non vedo contraddizione.
Responsabilità estesa al produttore?
Credo che, nell'attuale situazione normativa, questa responsabilità possa intendersi solo civile e non già di mera collaborazione alle operazioni di collaudo che, di fatto, o fa il GFBM o nessun altro.

Il collaude serve a fare emergere queste ipotetiche responsabilità.
Attribuirle (se necessario) è il passaggio successivo Occhiolino
okmeta - Ven 20 Feb 2015, 10:04
Oggetto:

Recommendations for periodic requalification by visual inspection or testing during the service life shall be provided by the cylinder manufacturer ...

Cylinders which have been involved in a vehicle collision shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, unless otherwise directed by the Authority having jurisdiction.

E' mai successo? Di chi è la responsabilità in caso di incidente?
(la responsabilità sarebbe anche penale in caso di lesioni).

Chiedo questo perché penso che l'acciaio sia meno sensibile a scorretti uso, manutenzione, installazione, verifica, ad un incidente o incendio, .. e finora su milioni di revisioni periodiche i casi di scorretti usi, manutenzione, installazioni, verifiche, collisioni, incendi che hanno porto a danneggiamento o lesioni sono in percentuale ridottissimi. La procedura che adotteranno per le bombole in composito si applicherà probabilmente in futuro a milioni di revisioni periodiche (con tutti i possibili errori di uso, manutenzione, installazione, verifica, collisioni, incendi).
ptprince - Ven 20 Feb 2015, 10:15
Oggetto:

In Italia le CNG4 sinistrate debbono essere collaudate dal GFBM prima del loro reimpiego.

Tra gli altri motivi di rottamazione, la presenza di abrasioni in più punti.

Ho riletto la normativa, non c'è scampo: siamo in un cul-de-sac: la prova idraulica con verifica della deformazione può essere fatta SOLO dal GFBM (che non ne è in grado).

Altri test possono essere eseguiti da organismi certificati.
palerider - Ven 20 Feb 2015, 10:29
Oggetto:

Mi permetto, da non tennico, di intervenire. Sorriso
Sulla sicurezza strutturale delle bombole in fibra non metto becco, la do per scontata; tanto più sulle procedure di collaudo e verifica da parte del GFBM o di chiunque altro. Esistono soluzioni tecniche per fare prove e verifiche effettive (nutro alcuni pregiudizi sul collaudo visivo, come già dissi non è che due anni prima di un cedimento strutturale si accenda la lucina nel punto incriminato…..Perplesso ) e le leggi possono essere modificate, a vossignoria piacendo Salam .
Non è neanche il problema dei soldi, che tutti scuciamo tramite obolo quando facciamo il pieno e quindi se nessuno se li mangia Ghigno diabolico dovrebbero servire a questo scopo. E all’ aumento del parco circolante il totale dell’ obolo continua a crescere…..Firulì...firulà....
Io rabbrividisco al pensiero della gestione diffusa della revisione e dell’ enorme numero di punti di smontaggio e rimontaggio che attualmente da più di mezzo secolo hanno lavorato con la cultura della bombola de fero che puoi sbatter giù dalla sponda del camion Acc... . Non veniamoci a raccontare storie sulla formazione che miracolosamente cambia abitudini consolidate da cinquant’ anni, hanno il tono di autenticità della banconota da trenta euri Arrabbiato .
Imho l’ unica soluzione possibile, visto che stiamo parlando di un sistema che deve funzionare ad errore zero, perché non vorrei trovarmi nel raggio di 500 metri da un errore Ti prego... , è una filiera di revisione NUOVA E DIVERSA per le bombole de plastica. Gente nuova con formazione specifica, ma per forza di cose MENO GENTE, quindi maggiori disagi per me che devo fare il collaudo e magari recarmi in un punto solo per ogni regione, GENTE DI LIVELLO, che si fa pagare di più, quindi maggiori costi per me che devo fare il collaudo Pollice verso .
A questo punto, A PARITA’ DI SICUREZZA E PRESTAZIONI e con un sistema di collaudo nuovo di zecca, quindi tralasciamo il discorso di minor riempimento per fattori termici, ecc. per me metanista il bilancio di maggiori costi e rotture di cabbasisi versus 50, o anche 100 kg di peso auto in meno pende decisamente per la bombola de fero. Sob...
Niente contro l’ innovazione, ho perfino io lasciato le schede delle gabine per un telefonino (rigorosamente scemo, non smart) Ghigno però si ha progresso quando ci sono dei benefici per l’ utilizzatore finale (qualcosa del genere lo diceva Henry Ford mi pare…..)
ptprince - Ven 20 Feb 2015, 11:45
Oggetto:

Hai come sempre buone argomentazioni: se collaudo deve essere, la filiera deve tendere al rischio zero.

Ma questo non è mai stato in dubbio.

Il punto è: se la filiera non è pronta, non è colpa dell'utente ne' del costruttore.

Chi rimborsa il danno patito? Occhiolino
10hp - Ven 20 Feb 2015, 15:15
Oggetto: Sempre sui cng vessels

Questo é il programma di un convegno dell'ottobre scorso a Bruxelles con nutrita partecipazione italiana (dati freschi...) di cui non ho però trovato atti o trascrizioni. Mi pare che sarebbe utile conoscere i contenuti di più di una relazione http://www.cngandlngsafety.org/pages/2/Program.html
Qualcuno sa come accedervi?
ale83 - Ven 20 Feb 2015, 15:24
Oggetto:

devo ancora ritirare la mia auto e già ho deciso di rivenderla prima che finiscano i 4 anni previsti per la revisione delle bombole di plastica Pollice verso Acc...
10hp - Ven 20 Feb 2015, 19:11
Oggetto:

@ale83: sempre che tu riesca ad infinocchiare qualcun'altro... Bla...bla...
mdlbz - Sab 21 Feb 2015, 01:13
Oggetto:

ale83 ha scritto:
devo ancora ritirare la mia auto e già ho deciso di rivenderla prima che finiscano i 4 anni previsti per la revisione delle bombole di plastica Pollice verso Acc...


Reazione, a mio avviso, del tutto esagerata. Il prodotto, infatti, appare valido mentre il "casino" è tutto italico.

Come ho già scritto più volte, esigerei delle risposte scritte e chiare alla tematica da parte di:

- venditore
- casa automobilistica
- GFBM
- Motorizzazione

... inserendo un chiaro e perentorio invito a rispondere in 30 giorni e riservandosi in assenza di risposte di ritenere tutti in solido responsabili se in futuro dovessero esserci fermi auto o cose similari a seguito (e lo scriverei chiaramente) delle bombole per qualsivoglia motivo e colpa di una legislazione italiana che non ha recepito appieno la normativa R110 come nel resto della UE e degli altri paesi europei e di cui ho accennato qui sopra (e di cui accennerei anche nella lettera).

Altra cosa da aggiungere: che in mancanza di risposta, si rappresenterà la situazione alla Commissione Europea (DG Concorrenza, Tutela del consumatore).

Da spedire rigorosamente per racc. r.r. (diffiderei della PEC...). E attenderei le risposte o le non risposte. Se lo facessero tutti (ad esempio i proprietari di Opel Zafira Tourer CNG e pure di Mercedes B, nuove o vecchie che siano), la pressione sui soggetti sopra indicati comincerebbe concretamente a salire perché si può ben venire qui su MA a lamentarsi, ma poi la difesa, in termini legali, è chiaramente ben altro che scrivere qui.

Attenzione: diffidate rigorosamente di eventuali telefonate in risposta alle racc. r.r. perché NON valgono nulla in termini legali! Infatti, scripta manent verba volant.
ariosto - Sab 21 Feb 2015, 02:06
Oggetto:

10hp ha scritto:
@ale83: sempre che tu riesca ad infinocchiare qualcun'altro... Bla...bla...

Non conosci il vecchio detto? "Ogni dì nasce un cucco: beato chi lo cucca!" Ghigno diabolico
metatourer - Sab 21 Feb 2015, 03:55
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Da spedire rigorosamente per racc. r.r. (diffiderei della PEC...). E attenderei le risposte o le non risposte. Se lo facessero tutti (ad esempio i proprietari di Opel Zafira Tourer CNG e pure di Mercedes B, nuove o vecchie che siano), la pressione sui soggetti sopra indicati comincerebbe concretamente a salire perché si può ben venire qui su MA a lamentarsi, ma poi la difesa, in termini legali, è chiaramente ben altro che scrivere qui.



daccordissimo con te, il sottoscritto qualche settimana fa' ha consegnato una copia, della comunicazione del ministero dei trasporti che sospendeva la revisione dei bomboloni cng tipo IV, alla concessionaria Opel di Bologna Cisa2000 con la raccomandazione di far sapere qualcosa al più presto, ad oggi nessuna risposta Pollice verso Pollice verso
Ora, rimane da fare quello che consiglia mbldz, e ricordate sempre cari forumisti metanari cng composito tipo IV che l'unione fa' la forza, applicabilissima per rivendicare i nostri diritti e per chiamare ai loro doveri tutti i soggetti interessati.
:posteriore: :posteriore:
Con questo faccio richiesta al forum se c'è un amico che si pigli la bega di mettere giù qualche riga da prendere come riferimento per noi CNG IV cosicche' da avere un'arma che sia uguale per tutti e che faccia più chiasso possibile. Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato (senza dimenticare indirizzi a cui mandare la r.r.) Smack! Smack!
10hp - Sab 21 Feb 2015, 09:03
Oggetto: Re: lettera

Riporto qui per comodità di metatourer il testo della lettera che ho inviato. Mi scuso per la ripetizione e attendo i vostri commenti. Se gli admin lo ritenessero, si potrebbe definire un testo unico da linkare e scaricare.

TROVATE RIFERIMENTO AL TESTO, RIVISTO SECONDO LE INDICAZIONI DI MDLBZ E DI ALTROCONSUMO, PIU' SOPRA

PS Credo che più ne riceveranno, più saranno incentivati a muoversi per risolvere in modo indolore PER TUTTI la questione... Come già detto (e come intendo chiedere ad Altroconsumo) a mio avviso ci sono gli spazi per una class action di tutti coloro che hanno acquistato le auto con bombolame in composito, nel caso sfortuito in cui non si dovesse trovare una soluzione positiva...
ale83 - Sab 21 Feb 2015, 09:12
Oggetto:

concordo con @metatourer dobbiamo preparare una lettera uguale per tutti in modo da pararci il sedere comunque io mi chiedo cosa stanno a fare le associazioni dei consumatori Sbalordito

@10hp ben fatto penso che invierò la medesima lettera anch'io inserendo i miei dati
grazie

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! Admin ariosto
10hp - Sab 21 Feb 2015, 10:12
Oggetto: TESTO DEFINITIVO

ULTIMA VERSIONE (alla luce delle indicazioni di mdlbz e dell'ufficio legale di Altroconsumo; rivedo la lettera sottostante e la riduco per non ingenerare confusione; occhio al capoverso in cui faccio riferimento alla mia situazione del tutto particolare, cioè al fatto di aver ordinato un'auto con bombolame in acciaio e di ritrovarsela con bombolame in composito; credo che riguardi una percentuale minima di possessori di auto; tagliatela se non ricadete in questa situazione)

OGGETTO: Auto Volkswagen Golf TGI HL targa XX000XX ordinata in data XX.YY.ZZZZ e immatricolata in data XX.YY.ZZZZ. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale-Direzione generale per la motorizzazione, Prot. n. 28652 - File avviso n. 40/2014 del 16 dicembre 2014 avente ad oggetto: Revisione veicoli ML, art. 80 C.D.S., equipaggiati con bombole metano di tipo CNG4.

Spett. Volkswagen Italia,
Spettabile Venditore,

sono possessore dell’auto in oggetto, di cui mi ritengo al momento perfettamente soddisfatta/o.
Leggo su organi di stampa e su siti web di una curiosa situazione riguardante la gestione del pacco bombole in composito per il metano che –immagino, visto che questo dato non è rintracciabile in alcuno dei documenti che corredano l’auto- risulti essere stato montato sulla mia auto; la curiosa situazione è riferita alla questione della revisione quadriennale del pacco bombole medesimo, attualmente imposto dalla normativa nazionale, che pare presentare più di una incertezza per il bombolame in composito (di cui alla circolare citata).
La curiosità della situazione è incrementata dal fatto che, al momento dell’ordine da me effettuato dell’auto, la relativa scheda tecnica prevedeva l’adozione della tecnologia in acciaio; e che, successivamente e come lecito, codesta spettabile Società ha deciso di sostituire le bombole in acciaio con analogo pacco in composito.
La presente per significarVi che, stante la situazione sopra sinteticamente rappresentata, laddove al momento della revisione del bombolame si dovessero presentare (come si presentano attualmente) difficoltà per il rifornimento dell’auto a metano, in assenza di auspicabili provvedimenti legislativi che risolvano la questione o di interventi tecnici, interamente a Vostro carico, che diano soluzione al problema, riterrò codeste Spettabili Società responsabili in solido per la vendita di un prodotto inutilizzabile con alimentazione originariamente prevista a metano sul territorio italiano; e provvederò a richiedere adeguato compenso per il danneggiamento diretto ed indiretto che me ne deriverà.
Invito codeste Spettabili Società e gli altri soggetti interessati a rispondere entro 30 giorni dal ricevimento di questa mia; in assenza di riscontro, mi troverò obbligata/o a rappresentare, assieme ad altri (al momento la questione riguarda gli acquirenti di vari modelli di auto, oltre a quelli di VW Golf TGI prodotte oltre la 45° settimana del 2014: Audi A3 G-Tron, Mercedes Benz B200NGT/NGD, Opel Zafira Tourer CNG), questa situazione alla Commissione Europea, (D.G. Concorrenza, Tutela del Consumatore) per salvaguardare i miei/nostri diritti.
Cordiali saluti

Indirizzi a cui inviare (chiedo conferma su quello di GFBM,mai visto un sito tanto impreciso per definire i contatti, di fatto corrisponde a quello di ENI, kaiser):
Spett. Volkswagen Italia (per VW, ovvio)
Customer Care
Casella Postale 47
37137 Verona VR

G.F.B.M.
Piazzale Enrico Mattei 1
00144 Roma

Motorizzazione Civile (quella provinciale di ognuno, immagino; la mia è)
strada della Motorizzazione Civile n. 13
30170 Mestre - Venezia
mdlbz - Sab 21 Feb 2015, 12:41
Oggetto:

Io direi di inviarla anche a:

Direzione Generale per la Motorizzazione
c.a. Direttore Generale Arch. Maurizio Vitelli
Via Caraci, 36
00157 Roma

(PEC dg.mot@pec.mit.gov.it, in questo caso da considerare come alternativa alla racc. r.r. visto che trattasi di un ente pubblico)

... cioè colui che ha sottoscritto le due circolari (dubito che le abbia anche scritte di proprio pugno) sulla cui legittimità mi sono già espresso più volte.

Ma non dimenticate di inviarle pure a chi l'auto ve l'ha venduta, ovvero la concessionaria. E' questa che risponde legalmente del prodotto e degli eventuali vizi (occulti e non) e dovrebbe essere, anzi è, il primo interlocutore dal punto di vista giuridico.
vg - Sab 21 Feb 2015, 13:00
Oggetto:

ptprince ha scritto:
vg ha scritto:

la legge, per ora, obbliga alla prova in pressione idraulica tutti i tipi di bombole!!!

Questo è il punto.
Se il legislatore italiano obbliga alla prova di tenuta idraulica, e vuole scegliere il soggetto abilitato ad effettuarla (il GFBM), tale soggetto deve essere in grado in ogni momento di eseguire la prova su un componente omologato nella UE.

Come scrivevo sopra (ma è passato inosservato), principio fondamentale del Diritto è che gli obblighi di Legge, altrettanto legittimamente, debbono poter essere assoltiIdea.

Se il GFBM non è in grado di collaudare un prodotto omologato in UE, il problema è S-U-O, non dell'utente, soprattutto finché l'utente non sarà libero di ottenere una certificazione equivalente a quella rilasciata dal GFBM ma daun soggetto giuridico diverso.

Il legislatore italiano ha scelto il GFBM!!! e il soggetto, il GFBM, è in grado di eseguire le prove, visto che le Ullit delle C3 sono state collaudate.
Se poi pensate di fare causa al GFBM leggete a fondo pagina la zona in grassetto qui:
http://www.gfbm.it/file/chisiamo.html
ptprince ha scritto:
Peraltro (qualcuno mi corregga se sbaglio) non mi pare che le bombole in CNG4 non siano omologate in Italia, Iveco le adotta da anni sui suoi bus.
Se qualcuno potesse cortesemente confermare questo paradosso il torto del legislatore italiano apparirà platealmente ed in modo incontrovertibile.

Per quello che ricordo io i bus Iveco sono prodotti in Francia.
10hp - Sab 21 Feb 2015, 13:25
Oggetto: GFBM

beh vg, io spero proprio di non promuovere cause contro nessuno, e infatti pongo la questione con anticipo amplissimo rispetto al momento in cui la cosa si porrà in maniera cogente. Tutto questo dovrebbe essere un fattore di pressione, più che di ottenimento di qualcosa NELL'IMMEDIATO. Il pronunciamento della Cassazione è degli anni '50, per quel che ne so io, visto quel che è successo dopo, non è da escludersi che quel pronunciamento possa essere oggetto di revisione. Che il GFBM riporti poi sul suo sito quel riferimento, è particolarmente fastidioso (è come se volessero tirarsi fuori ancora prima di essere chiamati in causa) e, in ogni modo, per quella che è la mia esperienza, stai sicuro che uno studio legale esperto in diritto amministrativo dal caos di omologazioni, direttive e mancate revisioni qualche motivo per far dormire sonni agitati a tutti lo trova; soprattutto se l'azione la promuoviamo in tanti... Infine il legislatore, come ha scelto il GFBM, può decidere di escluderlo e affidare ad altri, magari con gara europea (perché per me ce ne sono tutti presupposti) la questione della verifica della sicurezza del bombolame...
Che poi sarebbe il caso che qualcuno rileggesse i testi, prima di pubblicarli sul sito ufficiale. Questa del provvedimento legislativo n°640 dell'8 luglio 1850 mi era sfuggita; già da sola mi farebbe ricredere, fossi nel legislatore, sull'affidabilità del soggetto a cui si affida la sicurezza del bombolame... scusatemi...
pepo154 - Sab 21 Feb 2015, 15:00
Oggetto:

Io ho solo capito una cosa:
- a mio parere come semplici "utenti" o "consumatori" ci stiamo spingendo troppo in la con le supposizioni. Chiaramente qui stiamo disquisendo sulle presunte responsabilità ma al consumatore medio interessa sapere cosa fare fra 4 anni alla fine, che sia compito del fondo, a carico del costruttore o di qualsiasi altro soggetto.
- ho capito che qui si muove qualcosa SOLO quando viene portato all'attenzione dei media. Forse il numero è ancora troppo esiguo o forse non c'è "l'emergenza" perché se ne parli, piace molto ai media l'emergenza qualcosa, e fra 4 anni ci potrebbe anche essere e qualcosa potrebbe muoversi. I primi consumatori però potrebbero rimanere scoperti per qualche mese.
D'altronde in Italia si lavora sempre sempre in emergenza, quindi mi aspetto che arrivino fino all'ultimo...
mdlbz - Sab 21 Feb 2015, 15:47
Oggetto:

Fintanto che i possessori di auto con bombole di tipo IV non scriveranno come ho suggerito di fare, possiamo stare a disquisire del sesso degli angeli.

Una volta che le lettere saranno spedite, si attenderanno le risposte o le non risposte. Dopodiché potremo avere elementi VALIDI per affermare: è stato denunciato che... sono arrivate/non sono arrivate risposte. Altrimenti tutto è puffa.

Secondo punto. questione bombole IV a parte, rimane a latere del tutto aperta la questione del PERCHE' in Italia si fanno cose diverse rispetto a quelle previste dalla R110 visto che tale tematica riguarda tutti i tipi di bombole (I, II, III e IV).

Terza questione, l'assoluta intrasparenza/opacità di tutto quanto sta succedendo in Italia. A parte le circolari della Mot., non risulta alcun'altra presa di posizione ufficiale.

Quarto aspetto (legato al secondo): come già scritto, tutto questo sistema COSTA agli utenti (alla pompa e al momento del cambio bombole). Che in Germania la GAP costi 24 Euro mi ruga e non poco visto che bombole omologate R110 (basta andare a vedere le varie case costruttrici di bombole, vedasi Faber, Tenaris, Stako, Luxfer, Worthinghton, ecc.) che si revisionano in Italia ogni quattro/cinque anni non dovrebbero essere sottoposte a tale procedura a seguire la R110. Dopodiché allarmismi e altre paure mi sembrano inutili e infondati.

Giusto per la cronaca qui un interessante rassegna dei vari tipi di bombole AN OVERVIEW OF NGV CYLINDER SAFETY STANDARDS, PRODUCTION AND IN-SERVICE REQUIREMENTS. Mark Trudgeon, July 2005 (notare la data di redazione di questa relazione...) Aggiungo senza ulteriore commento il paragrafo circa la "riqualificazione" (revisione) delle bombole:

Citazione:
In Service Inspection
As CNG cylinders are intended to be permanently fixed in a vehicle, all the major CNG standards recommend that the cylinders are not removed for a periodic inspection and hydraulic testing. Cylinders are designed and tested to be safe for their design life in conjunction with a periodic visual inspection and there is the likelihood of the cylinder being damaged if it is removed from the vehicle.

There are no published International standards for In-Service Inspection of CNG Cylinders as yet. One document in process is ISO FDIS 1708 Gas cylinders – “Inspection of the cylinder installation, and the requalification of high-pressure cylinders for the on-board storage of natural gas as a fuel for automotive vehicles”. This has been released as a draft ISO document for public comment.


... ma poi...

Citazione:
ISO 11439 and ECE R110 require that In-Service Periodic requalification be performed in accordance with the relevant regulations of the country where the cylinders are used. This is a significant problem in that most countries still have not adopted specific guidelines for CNG cylinders and require that cylinders be removed from a vehicle for hydraulic test after three or five years. This obviously is against the intention of the CNG cylinder design standards and work is underway within Europe to update the national requirements for periodic inspection of CNG cylinders.
... e parliamo di una relazione di dieci anni fa!

Sob...... cosa dire altro... Basito
10hp - Dom 22 Feb 2015, 09:40
Oggetto: Invio lettere

@mdlbz
Scritto. E ieri integrato. Appena ho riscontri, vi aggiornerò. Se entro fine marzo non dovessi averne, proporrò come argomento la missiva da inviare a Bruxelles. Di tempo ce ne é, ma credo sia bene iniziare il tampinamento da subito...
10hp - Lun 23 Feb 2015, 08:15
Oggetto: Raccolta dati

Proporrei agli admin di autorizzare qui tutti coloro che inviano le lettere a dichiararlo esplicitamente per poter iniziare a tenere un registro dei soggetti potenzialmente interessati in futuro partecipare ad azioni di risarcimento collettivo (apotropaicamente). Un po' come si fa con la raccolta relativa ai costi di collaudo delle bombole. Dati utili: una mail (quella riportata nella scheda di registrazione al sito), modello di auto, data di immatricolazione. Riporterei la questione anche all'interno dei topic relativi alle auto che montano bombole CNG4.
FRoger - Lun 23 Feb 2015, 11:39
Oggetto: Email collettiva

Un buongiorno a tutti, sono da poco entrato nel mondo del METANO, e da quando valutavo/ipotizzavo l’acquisto di un’autovettura con tale alimentazione il sito di metanauto mi è da subito piaciuto.
Pieno di gente motivata ad affrontare argomenti per le proprie autovetture e anche utile ausilio per la gestione della stessa.
Rientrando nel tema …… il mio ingresso in tale mondo si è da subito scontrato con l’odierna/futura gestione delle bombole CNG4, vedi commento al fondo dell’articolo del giorno 23/10/2014 12:19 su http://www.sicurauto.it/news/bombole-metano-in-composito-annullata-la-prima-revisione.html.
Leggendo con attenzione quanto da Voi scritto e soprattutto quanto ipotizzato, mediante scrittura di email individuale al costruttore/ministero interessato, credo personalmente, che un’azione collettiva sia più incisiva delle singole.
Questo perché la diffusione di tale tecnologia non può essere ignorata o dribblata, vedi circolari ministeriali, ma deve essere da subito affrontata alla luce di quando avete già detto.
Spero di non dire un’eresia, e per questo mi appello al mio primo ingresso, chiedendo la possibilità a codesto sito la possibilità di predisporre una mail collettiva previa richiesta a tutti gli iscritti A: costruttori interessati da questa tecnologia e al ministero e per CC: a qualche associazione dei consumatori oppure ai media quali ad esempio REPORT (credo che la dott.sa Gabanelli ci vada a nozze leggendo le circolari ministeriali).
Per ultimo, a titolo di contributo, la prova certa dell’esistenza CNG4 ci sia solo da un’ispezione, vedi foto allegata, oppure mediante l’interrogazione del ricambio vedi allegati.
palerider - Lun 23 Feb 2015, 11:47
Oggetto: Re: Email collettiva

FRoger ha scritto:
....Per ultimo, a titolo di contributo, la prova certa dell’esistenza CNG4 ci sia solo da un’ispezione, vedi foto allegata, oppure mediante l’interrogazione del ricambio vedi allegati.


Scusa, sarà lunedì, ma non capisco....... Figuraccia

PS Benvenuto e passa a presentarti al Bar.....Ciao!
FRoger - Lun 23 Feb 2015, 11:54
Oggetto:

Ci riprovo Spazientito Molto triste Sorpreso
metatourer - Dom 8 Mar 2015, 23:13
Oggetto:

Prendendo spunto dalla lettera di 10Hp ed usandola come base per la mia ho spedito quattro raccomandate- una alla Cisa2000 Conc. Opel per Bologna e prov. - l'altra alla Opel Italia di Roma e per conoscenza al Ministero delle infr. e trasporti e l'altra alla GFBM .Adesso aspetto i trenta giorni per poi passare alla comunicazione alla commissione europea per dare maggior risalto alla questione. Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
10hp - Lun 9 Mar 2015, 07:48
Oggetto:

Perfetto. Io ho ricevuto gli avvisi di ricevimento (neppure tutti...) ma ancora nessuna risposta. Attendiamo pazienti (fino a quando?). Qualcuno può verificare sul configuratore MB l'effettiva sparizione di tutti i modelli a metano? Mi é venuto il dubbio che tra la faccenda bombole in composito e questa (verificata solo da me) sparizione possa esserci una relazione...
10hp - Gio 12 Mar 2015, 17:46
Oggetto: Risposta VW

Annuntio vobis gaudium magnum.
VW ha risposto. Ovviamente dicendo tutto e nulla. Si, però ora sono avvertiti. E, come si dice a Napoli, io il problema l'ho spostato. A loro.

Testo della risposta:
"Gentile etc etc
siamo davvero lieti di sapere che la sua Golf TGI incontri pienamente le sue aspettative.
Nel merito delle sue perplessità è nostro interesse primario rassicurarla.
In considerazione della particolarità costruttiva dei serbatoi in materiale composito CNG4 rispetto a quelli in acciaio e alle indicazioni contenute nella regolare manutenzione prevista per il veicolo dal Costruttore, la informiamo che è allo studio degli organi competenti una procedura di revisione specifica.
In questa iniziativa anche Volkswagen sta dando il proprio contributo, con l'intento di arrivare presto ad una definizione approvata.
Sarà nostra cura informarla circa l'esito dei nostri approfondimenti direttamente o per il tramite della sua Concessionaria di vendita.
Con i nostri migliori saluti
Volkswagen Group Italia SPA
G. Tauro Direttore Network VW
D. Demarchi Relazioni Clienti VW"

Inviata oltre che a me, a Quattroruote (avevo inviato anche a loro), ad Altroconsumo (tra l'altro l'ho avuta prima da loro), alla Motorizzazione Civile, al GFBM (!) e alla Concessionaria.
Se son rose fioriranno; io se dovessi essere obbligato a fare un ulteriore passaggio che non sia quello verso l'officina indicata per la revisione, lo farò nello studio del mio avvocato...
forzutino - Ven 13 Mar 2015, 09:51
Oggetto: grande

Bene, il messaggio chiaro e forte gli è arrivato. Insistiamo! Ghigno diabolico

Io approfittando del fatto che la Golf la stavo andando ad acquistare in quei giorni, ho chiamato il "numero verde" 3 volte in giorni diversi ponendo la questione a 3 operatori diversi (il mio messaggio era del tipo "c'è questo problemino con le bombole in composito...sono tentato di non acquistarla"). Dalla VW, va ammesso, si sono attivati e mi hanno richiamato tutti e 3...fornendomi su per giù le medesime rassicurazioni che sono contenute nella lettera che hai ricevuto.
Il giorno che andrò a ritirare la macchina avviserò la concessionaria...
10hp - Ven 13 Mar 2015, 10:00
Oggetto: forzutino

@forzutino
si, direi che uno dei fattori decisivi è il numero di lettere che gli arrivano; e la consapevolezza che, laddove il problema non lo dovessero risolvere prima, si troverebbero di fronte ad un numero elevato di acquirenti, coscienti dei propri diritti e intenzionati a farsi rispettare poi. Secondo me, tutto questo sbattimento a qualcosa di positivo porta... Sono aperte le scommesse! (comunque l'auto va che è un piacere, io ne sono molto soddisfatto)
Ospite - Ven 13 Mar 2015, 21:20
Oggetto: Re: forzutino

10hp ha scritto:

si, direi che uno dei fattori decisivi è il numero di lettere che gli arrivano;

Ricevuta mail quasi fotocopia oggi con preambolo da futuro potenziale cliente.
Peccato non ci sia una macchina simile, che so Bravo Natural Power, da mettere in link nella firma.
(Terra chiama F.C.A. , terra chiama F.C.A. ..... )
metatourer - Dom 15 Mar 2015, 09:51
Oggetto:

Se non danno delle risposte esaurienti a breve io propongo di divulgare il problema ai quattro venti, stampa TV ect., cosicché da dissuadere i futuri acquirenti di Auto con bombolame in composito al loro acquisto recando un serio danno sia economico che di immagine a tutte le marche interessate, forse sarà un errore ma pensiamoci.. Molto triste Figo!
10hp - Dom 15 Mar 2015, 12:21
Oggetto:

Dal tono della lettera credo che stiano SERIAMENTE lavorandoci sopra; VW si rende conto del danno non solo economico, ma anche di immagine che potrebbe venirle dalla cosa e credo che stia facendo pressione su tutti gli enti interessati; se pensiamo che si tratta di un gruppo di aziende che comprende VW, GM e pure MB, credo che ne usciremo presto (ottimismo della volontà)... Sono fiducioso, nella lettera neppure si prova a scaricare gli acquirenti, sanno che hanno solo da perderci e sul metano, VW sta facendo investimenti consistenti (le voci dell'uscita di un nuovo motore per equipaggiare il segmento superiore della produzione iniziano ad essere varie, soprattutto sui siti nordeuropei, ho trovato qualcosa di olandese e persino -udite, udite- di britannico (che gliene fregherà a loro del metano...). COMUNQUE io ho già inviato a Quattoruote per opportuna conoscenza e mi è stato comunicata la pubblicazione della mia lettera on line.
mdlbz - Dom 15 Mar 2015, 15:31
Oggetto:

La questione è (o sarebbe) semplice: applicare la normativa R110 (ovviamente a qualsiasi tipologia di bombolame), come avviene negli altri paesi dell'UE. Punto. RTFM!

Quello che temo invece sono revisioni in "salsa italiana" perché bisognerà salvare capra (GFBM & Mot.) e cavoli (il business del montaggio smontaggio e revisione a Jesi e San Lazzaro di Savena) e non oso nemmeno immaginare cosa ne verrà fuori. Basito

Che poi queste cose le stiano "trattando" nuovamente in "camera caritatis" mi fa venire solo la pelle d'oca. Un ennesimo, pessimo esempio di mancanza di trasparenza. Perché sappiamo benissimo cosa è successo con il self service e quella "favolosa" norma elucubrata da qualcuno a cui vorrei... stringere la mano (ovviamente intendo tutt'altro).
10hp - Dom 15 Mar 2015, 15:53
Oggetto:

Verissimo mdlbz. Ma se ci continua ad opporre ad un flusso che man mano si ingrossa si finisce per venire trascinati via. Speriamo che l'accordo che ne uscirà fuori sia meno disastroso di quello per i self...e W Totò!
metatourer - Mar 17 Mar 2015, 08:45
Oggetto:

Per dovere di cronaca, ieri mi sono recato prima dalla conce. Opel di Bologna, dove avevo già consegnato a mano copia della circolare, e dopo dalla mia officina Opel di Casalecchio, bene, nessuno dico nessuno sapeva niente anzi, dirò di più, ho visto le loro facce sbalordite Sbalordito Sbalordito Figuraccia e mi son detto, adesso siam messi propio bene.
Spazientito
mdlbz - Mar 17 Mar 2015, 10:22
Oggetto:

A conferma che Opel-GM non ha ancora preso in considerazione la questione o perlomeno non ha dato nessuna indicazione alla propria rete di vendita e assistenza. La situazione la definirei un po' preoccupante e quindi bisogna lasciarsi alle spalle eventuali remore a scrivere visto che se si fa presente il problema per tempo, non possono poi dire "non sapevamo" o "non sapevamo come agire".

Ti consiglio vivamente di prendere "carta & penna" e di scrivere una lettera del tenore di quella vergata da 10hp e di inviarla ai soggetti che ha indicato e che ho indicato qui.

Anche per far capire che gli utenti/clienti, che spendono decine di migliaia di € per un'auto, non sono poi così degli allocchi come tanti rivenditori di auto pensano che siano. E per dare una sveglia assai sonora ai soggetti coinvolti che stanno elucubrando una normativa "all'italiana" che sarà nello stile italico de "xe pèso el tacòn del buso" ma spero di essere smentito.
metatourer - Mar 17 Mar 2015, 18:39
Oggetto:

Già fatto....
Citazione:
MessaggioInviato: Lun 9 Mar 2015, 00:13
Prendendo spunto dalla lettera di 10Hp ed usandola come base per la mia ho spedito quattro raccomandate- una alla Cisa2000 Conc. Opel per Bologna e prov. - l'altra alla Opel Italia di Roma e per conoscenza al Ministero delle infr. e trasporti e l'altra alla GFBM .Adesso aspetto i trenta giorni per poi passare alla comunicazione alla commissione europea per dare maggior risalto alla questione.

mdlbz - Mer 18 Mar 2015, 00:39
Oggetto:

Pollice su Vediamo se e cosa risponderanno.
IUPAC - Gio 26 Mar 2015, 16:02
Oggetto:

io mi metto di buona lena a leggere...
ma qualcuno mi fa un riassunto delle 24 pagine precedenti??

grazie Ghigno
vg - Gio 26 Mar 2015, 16:39
Oggetto:

Inizia a mettere la tua auto nel profilo, prima che ti sospendiamo l'account Admin

Dopo di che, se ti interessa, trova il tempo per leggerti la discussione, in questo sito funziona così, è vietato chiedere cose già scritte, seconda violazione del regolamento Admin

Sei fortemente a rischio sospensione!!!
Ospite - Gio 26 Mar 2015, 16:51
Oggetto:

La situazione si può riassumere così: nell'attesa che gli organi (in)competenti trovino una soluzione ufficiale, le officine sostituiscono in blocco le bombole CNG 4 accollando al cliente solo il costo della manodopera.
Le case sembrano ottimiste sulla possibilità che questo problema tutto italiano venga risolto, se nell'arco di mesi o anni non si sa.
Leggendo ti chiarirai maggiormente le idee... Pollice su
IUPAC - Gio 26 Mar 2015, 16:55
Oggetto:

ho letto...l'italia non rispetta una normativa europea e gli acquirenti sono tenuti a una costosa revisione che non sarebbe dovuta in quanto le bombole sono "garantite" per 20 anni e basterebbe ogni 4 anni un controllo visivo..

e io pagooooo!!!

ps: ho inserito i dati dell'auto ma non li vedo...
pinguis - Gio 26 Mar 2015, 17:37
Oggetto:

Precisazione: non tutte le case sostituiscono le bombole con altrettante nuove.
Ad oggi la sola casa ad accolarsi questo onere è MB, lasciando la manodopera al cliente, che comunque non è regalata: si parla di 500 € circa!
ak - Gio 26 Mar 2015, 19:56
Oggetto:

Eccecredo: MB è l'unica ad avere questo problema su un numero consistente di vetture, le altre che le montano non sono ancora arrivate ad effettuare la prima revisione.
Comunque anche Citroen in passato pare abbia anch'essa sostituito dei pacchi bombole in garanzia.
Volvo risulta invece non aver avuto alcun problema sulle proprie bombole.
ak - Ven 27 Mar 2015, 12:47
Oggetto:

Segnalo un link che abbiamo appena inserito in home page, con l'<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Web_Links&l_op=viewlinkdetails&lid=379&ttitle=Revisione%20bombole%20in%20composito%20tipo%20IV:%20intervista-denuncia%20di%20Mercedes-Benz">intervista del Direttore Marketing Mercedes-Benz Italia, Eugenio Blasetti</a> che espone la posizione ufficiale della Casa, la quale denuncia - a proprio giudizio - l'arcaica macchinosità e obsolescenza delle normative italiane.

Nel filmato sono visibili delle B200 NGD, ma chiaramente si fa riferimento alla problematica in generale e quindi indirettamente anche ai modelli precedenti, B170 NGT e B180 NGT, i cui proprietari soffrono già dal 2012.
ptprince - Ven 27 Mar 2015, 14:19
Oggetto:

Al di là di ogni considerazione, è un bel segnale al consumatore che, anche dopo la vendita, "Mercedes c'è": politicamente è una bella presa di posizione e lascia poco spazio ad interpretazioni (trovo meno convincenti le mail che manda Volkswagen a clienti che l'hanno sollecitata a mezzo raccomandata, pec etc.).
10hp - Ven 27 Mar 2015, 16:16
Oggetto:

@ptprince
non ho visto il filmato (il link non mi funziona, poi lo cercherò) ma a me VW ha scritto una lettera di risposta alla Raccomandarta AR. Ora, in tutta sincerità, per i miei fini (notifica a VW della questione) a me la loro risposta, PER ORA, OVVIO, basta. Ho un po' di tempo davanti per verificare cosa accadrà; tra circa 3 anni, in assenza di sviluppi, prenderò ulteriori iniziative.
Scusa, ora ho visto la breve intervista. Mi pare proprio generico; MB c'è (fino a quando non si sa, visto che non ha preso impegni); ma si vorrebbe sapere, oltre a denunciare il fatto, cosa MB sta facendo per risolvere il problema dell'"assurda e obsoleta normativa" (e su questo, nessun dubbio)
ptprince - Ven 27 Mar 2015, 17:05
Oggetto:

Gli psicologi di coppia dicono di non guardare quello che una persona dice, ma quello che fa Sorriso
Al momento MB sostituisce il pacco bombole con un contributo, salato è vero, ma sempre inferiore a quello che costerebbe l'operazione ad un privato.
E questo è un fatto.
Inoltre questo video, per blando che sia, costituisce una pubblica ammissione di conoscere il problema. Ammissione che raggiunge una platea assai ampia, addirittura non solo chi possiede una MB a metano, ma per esempio te che (per il momento, se non sbaglio Occhiolino) non l'hai.
VW a raccomandata risponde con lettera semplice... e solo a chi, come te (ed in maniera assolutamente opportuna Pollice su) ha sollevato la questione.


Onestamente credo che tra quattro anni ne' io ne' te avremo problemi col collaudo delle bombole (od almeno lo spero), tuttavia essere cliente MB mi fa sentire un po' più tutelato, anche considerando che VW è ritenuta una cattiva assistente post-vendita non solo dal sottoscritto, che viene ricordato per nome e cognome negli uffici di VW Italia come "uno fissato coi diritti del consumatore", ed il fatto si commenta da solo), ma anche dalle pagine dei giornali... ehm... meno succubi del fascino dello sponsor (penso a "Al Volante", l'unico in cui si coglie talvolta un po' di velata critica).

Temo tuttavia che ognuno stia guardando il proprio orticello... l'UNRAE (in cui VW, ho sperimentato personalmente, ha un peso consistente) sembra dormire... A mio parere sarebbe il momento di far vedere che esite... Spazientito


edit: ho appena scritto all'UNRAE sottoponendo il problema. Chissà se anche stavolta, in risposta, mi telefona Volkswagen Risata
ak - Ven 27 Mar 2015, 20:19
Oggetto:

pinguis ha scritto:
(...)
In ogni caso sarebbe interessante sapere come ha fatto un utente MB a farsi fare il collaudo a Jesi nel dicembre 2012: sul sito di assistenza MB, ne avevo letto, ma poi evidentemente non se ne saputo più niente e sarà rimasto un caso forse unico!

Mi sa che non è proprio così, non ho i numeri, ma pare dalla cronistoria che le bombole collaudate dal GFBM sono state con buona probabilità un bel numero fino all'autunno 2013.

Solo dopo i <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=6223&mode=&order=0&thold=0">cedimenti confermati a Jesi, l'incidente di Novara e il rifiuto di parte dei distributori di rifornire le vetture con la stella a 3 punte</a> la maggiorparte delle revisioni è passata giocoforza in maggioranza presso le officine autorizzate.
ak - Sab 28 Mar 2015, 11:36
Oggetto:

10hp ha scritto:
@pepo154
tu sosterresti che MB (o VW, o Audi), tutti produttori europei che producono per mercati che dovrebbero essere accomunati dalle medesime regole
(...) dovrebbero DAL LORO PUNTO DI VISTA downgradare i prodotti da commercializzare in Italia nella consapevolezza che il nostro apparato amministrativo é incapace di recepire una direttiva europea e di elaborare una procedura di collaudo adeguata? No, perché é questa la lettura che io do alla cosa.

Questa è esattamente la situazione attuale: rammentate sempre che formalmente - in mancanza di un Ente Motorizzazione Europeo unico - il regolamento europeo pone solo dei vincoli minimi e viene lasciata discrezionalità alle singole motorizzazioni nazionali sulle norme nazionali da rispettare.

Il buonsenso vorrebbe che ci fosse una motorizzazione unica europea e una normativa unica esattamente uguale ovunque, ma non è così.
In mancanza di questo si possono verificare problemi come quello trattato in questo thread.

Giusto? Sbagliato?
La mia opinione è che, siccome è ben noto che l'ignoranza della Legge non è una scusante, chi commercializza in Italia deve - sempre per buon senso e avendo preso atto della situazione normativa anomala - informarsi e adeguarsi rispettando le normative italiane.

Se vuole vendere merce che non è compatibile con le norme di un Paese in quel Paese si adopererà per far armonizzare tale norma a livello europeo, le lobby dei costruttori hanno queste potenzialità, non si capisce perchè se possono far cambiare le regole a livello europeo non possano anche prendere atto di tre pagine di norme per un Paese, che tra l'altro per quel prodotto rappresenta il 70% dello sbocco commerciale europeo.

In breve: siamo in mano ad un branco di ca..oni menefreghisti. Ognuno s'è fatto per tutto questo tempo (la R110 è del 2003) una benamata cesta di affari propri.
Ca..one il legislatore sia livello europeo che nazionale a non adeguare la norma, ca..oni i produttori a non premunirsi, informarsi e seguirla, con un'agrgavante per questi ultimi: il caso delle C3 GNV con bombole con perdite avrebbe dovuto far mettere sull'attenti qualcuno presso le altre Case, che invece hanno adottato prodotti simili per tipologia a quelli che diedero problemi sulle C3 ugualmente.

Dal punto di vista tecnico concordo sulla vetustà delle norme italiane*, dal punto di vista formale e concreto i costruttori potevano in mia modesta opinione ben pensarci prima di commercializzare il prodotto alle conseguenze cui andavano incontro: c'era una storia di quasi 10.000 vetture prodotte con problemi analoghi.
E ci stanno sbattendo il naso.

(*) se un bel dì si collauderanno a vista le tipo IV, bè, le obsolete ma robuste tipo I? Le continuiamo a collaudare inutilmente con tanto di prova idraulica?
Finirà sicuramente così, lo "scrivo piano", si, finirà con questo paradosso. Tanto in quel posto lo prende sempre e solo il cliente finale.
Mi arrendo!

10hp - Sab 28 Mar 2015, 12:47
Oggetto:

ak ha scritto:
Se vuole vendere merce che non è compatibile con le norme di un Paese in quel Paese si adopererà per far armonizzare tale norma a livello europeo, (...)

Dal punto di vista tecnico concordo sulla vetustà delle norme italiane*, dal punto di vista formale e concreto i costruttori potevano in mia modesta opinione ben pensarci prima di commercializzare il prodotto alle conseguenze cui andavano incontro: c'era una storia di quasi 10.000 vetture prodotte con problemi analoghi.
E ci stanno sbattendo il naso.

(*) se un bel dì si collauderanno a vista le tipo IV, bè, le obsolete ma robuste tipo I? Le continuiamo a collaudare inutilmente con tanto di prova idraulica?
Finirà sicuramente così, lo "scrivo piano", si, finirà con questo paradosso. Tanto in quel posto lo prende sempre e solo il cliente finale.
Mi arrendo!


Ho ripreso i concetti fondamentali, almeno per me. Concordo, precisando che le normative comunitarie permettono ai produttori di commercializzare i medesimi prodotti sull'intero territorio comunitario: i medesimi prodotti (torno a ribadirlo, è il principio da cui è nata la Comunità). Non so se a voi fa rabbia, ma io mi son rotto i cabasisi di dover acquistare, ogni volta che compro un elettrodomestico, la maledetta presa SCHUCO. Ecco, quelle ce le dobbiamo sorbire, tanto che ormai casa mia è popolata di punti presa di quel tipo, che scassano i maroni non poco; e ci becchiamo pure le bombole tipo IV, visto che il principio della comunità ci impone di prendercele, salvo che qui non ce se la si cava con un adattatore... Per il resto, vedrai che finirà come dici tu. Di sicuro.
Ospite - Sab 28 Mar 2015, 12:54
Oggetto:

Solo un osservazione:
se non sbaglio il GFBM numera e registra nei suoi database anche le bombole in carbonio, prende dei contributi in percentuale su tutti i rifornimenti.

Notare che 3 anni fa un possessore di Mercedes Classe B NGT importata usata dalla Germania si è visto rifiutare il collaudo in quanto le sue bombole non avevano la punzonatura GFBM, vedere le vicissitudini di AGO77
http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=281176#p281176

Ma se GFBM ha accettato le bombole in composito nel fondo rilasciando a queste un numero immagino che sia suo obbligo collaudarle se non è in gradi di farlo NON doveva rilasciare il numero di registrazione al produttore delle bombole.
E' comodo prendere dei soldi impegnandosi a fare una cosa e poi non farla.

Mi sembra che GFBM abbia accettato nel fondo tali bombole senza sapere come collaudarle ed ora sta cercando di rimettere il dentifricio nel tubetto accampando scuse e facendo ricadere la responsabilità sui cittadini.

Non costava nulla chiedere al produttore delle bombole prima di accettare quel modello bastavano un paio di email.
vg - Sab 28 Mar 2015, 13:39
Oggetto:

per LucaP,
il GFBM prende i soldi dall'accisa sui rifornimenti, non dai costruttori che registrano le bombole, cosa tra l'altro obbligatoria per legge, non per scelta del GFBM.
Citazione:
Notare che 3 anni fa un possessore di Mercedes Classe B NGT importata usata dalla Germania si è visto rifiutare il collaudo in quanto le sue bombole non avevano la punzonatura GFBM, vedere le vicissitudini di AGO77
e hanno fatto bene, chi importa un auto a metano è tenuto a registrare le bombole, la legge non ammette ignoranza, se non la conosci ne paghi le conseguenze!!!
Citazione:
Mi sembra che GFBM abbia accettato nel fondo tali bombole senza sapere come collaudarle ed ora sta cercando di rimettere il dentifricio nel tubetto accampando scuse e facendo ricadere la responsabilità sui cittadini.

Non costava nulla chiedere al produttore delle bombole prima di accettare quel modello bastavano un paio di email.
Falso, il GFBM sa benissimo come collaudarle, ma se mi porti 10 bombole danneggiate durante lo smontaggio/trasporto è sicuro che non passeranno il collaudo.
Perché il GFBM deve chiedere al costruttore di bombole, casomai sarà il contrario, il costruttore di bombole chiede al GFBM che tipo di prove e come vengono fatte per il collaudo, per poter mettere in commercio bombole che rispettino le norme italiane.
Se fosse come dici tu allora tutti i costruttori di elettrodomestici potrebbero fare altrettanto.
Ospite - Sab 28 Mar 2015, 13:50
Oggetto:

Beh se non sono conformi non possono circolare.
Punto
ptprince - Sab 28 Mar 2015, 14:20
Oggetto:

vg ha scritto:
Perché il GFBM deve chiedere al costruttore di bombole, casomai sarà il contrario, il costruttore di bombole chiede al GFBM che tipo di prove e come vengono fatte per il collaudo, per poter mettere in commercio bombole che rispettino le norme italiane.


...e chi l'ha detto che non rispettano le norme italiane??? QUALI NORME (vorrei sapere Legge, articolo, comma)?
È qui che casca l'asino!
La norma, letta e riletta, parla SOLO di prova di tenuta.
Tutto il resto è semplicemente "tradizione" del GFBM. Ma la tradizione non ha la forza di una Legge Idea, men che meno può collidere con una direttiva comunitaria.
Il GFBM non riesce a collaudare perché, per pura comodità sua (cioè per le attrezzature di cui si è dotato per fare collaudi in grande serie), pretende la bombola pulita senza valvola prima di metterla in pressione. I costruttori dovrebbero adeguarsi all'arretratezza di Sua Maestà GFBM???
Si attrezzi per provare la tenuta con le valvole montate e la smetta di rompere le palle (e difatti non so voi, ma normalmente quando faccio il pieno le valvole le ho montate) Idea).
10hp - Sab 28 Mar 2015, 15:10
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
1. Il punto è che, come dice ak, sono più di 10 anni che vendono queste bombole.
Tu produttore sei interessato? Allora fai pressione perché si sistemino le cose e poi aggiorni la gamma, hai avuto anche tempo fino ad ora.
Tutto questo perché è vero che oggi vendi ma domani potresti aver problemi da più parti...

2. Per la questione del downgrade in casa MB non saprei, in casa VW è una questione proprio fattibilissima dato che hanno pacchi bombole interscambiabili e non sarebbe la prima volta di un downgrade per il mercato italiano...
Scommetto 100 euro che se le composito fossero state messe al bando casualmente in Italia, per vendere e dato che è il mercato principale, in Italia e solo in Italia arrivavano in acciaio!

3. Poi non è che sono contro la tecnologia, contro i produttori o contro lo stato a prescindere, io mi sorprendo semplicemente di questi comportamenti poco professionali da chi lo dovrebbe essere tant'è che siamo all'assurdo che molti consumatori sono più preparati rispetto agli stessi venditori, call center, motorizzazione e qualsiasi altro ente (e altri consumatori completamente ignari ma come è giusto che sia, non si dovrebbe occupare il consumatore di queste cose).


1. Così, solo a titolo di provocazione: sono 10 anni che c'è il problema del composito. Tu, GFBM, che lavori ANCHE con i miei soldi che ho il composito, NON VUOI AGGIORNARE i tuoi strumenti per guadagnarteli i miei soldi, anziché rubarmeli (si, perché se non sei in grado di collaudare le mie bombole, me li stai rubando, no?). #stancodirecitarelapartedelsudditosottomesso

2. Qui siamo al paradosso. VW inizia a commercializzare la Golf TGI con l'acciaio. Poi, ritenendo che 50kg di risparmio di peso, siano un vantaggio per l'utente, passa al composito senza chiedere un euro in più mentre lascia l'acciaio sui marchi-base (il che vuol dire che il composito gli costa di più, non c'è dubbio). E in Italia (il mercato principale, dite voi) gli montano un casino. Secondo me, in via di risoluzione. Altrimenti sarebbero dei kamikaze...

3. Verissimo. Il consumatore non dovrebbe essere proprio interessato a tutte queste KAISERATE. In effetti, in tutti gli altri paesi é così; che questo voglia significare qualcosa?
ptprince - Sab 28 Mar 2015, 15:25
Oggetto:

Tra l'altro, la Legge italiana (non una circolare ministeriale, né un fondo fatto per motivi "non certo solo di sicurezza", scusate l'acidità) persegue l'illecito arricchimento, e se ne sente una gran puzza... ma graaaaaande..... Spazientito
ak - Sab 28 Mar 2015, 16:59
Oggetto:

ptprince ha scritto:
...e chi l'ha detto che non rispettano le norme italiane??? QUALI NORME (vorrei sapere Legge, articolo, comma)?
È qui che casca l'asino!
La norma, letta e riletta, parla SOLO di prova di tenuta.

Tutto il resto è semplicemente "tradizione" del GFBM. Ma la tradizione non ha la forza di una Legge Idea

No eh?
Gli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Usi_e_consuetudini">usi e consuetudini</a> sarebbero invece, per la legge italiana?
Idea

Fino a prova contraria in caso di causa sul suolo italiano valgono le leggi italiane, belle o brutte che siano.
L'intervistato del video sa poco linkato infatti non mette in dubbio la legge ma la sua adeguatezza, e il costruttore in questione si adegua per ora alla normativa, subendo un danno i termini monetari e d'immagine. La responsabillita' della situazione pero' a mio giudizio e' in gran parte sua: lui ha introdotto il prodotto e spetta a lui far si che il prodotto rispetti le modalita' di prova, se cio' non accade dovra' preoccuparsene prima di immettere sul mercato. Questo e' la normalita' in tutti i settori.

Citazione:

men che meno può collidere con una direttiva comunitaria.
puo' benissimo, invece. Noi italiani siam specialisti in questo.
Il problema semmai saranno le modalita' di appianamento del conflitto.
Prima si tenta una conciliazione, poi si va davanti al giudice (italiano... immagina quale legge applichera' mai), poi eventualmente ci si appella a Strasburgo e dintorni.
Forse per il 2020 ce la fanno...
Mi arrendo!

Citazione:
Il GFBM non riesce a collaudare perché, per pura comodità sua (cioè per le attrezzature di cui si è dotato per fare collaudi in grande serie), pretende la bombola pulita senza valvola prima di metterla in pressione. I costruttori dovrebbero adeguarsi all'arretratezza di Sua Maestà GFBM???

Esatto. Il concessionario del servizio revisioni bombole metano in Italia e', per legge, il GFBM.
Le circolari e la normativa sono del MIT, e non venitemi a citare Lupi e prole, e' purtroppo cosi.

Citazione:
Si attrezzi per provare la tenuta con le valvole montate e la smetta di rompere le palle

Mi sa che non e' proprio cosi: l'onere del superamento delle prove spetta al costruttore.

Citazione:
e difatti non so voi, ma normalmente quando faccio il pieno le valvole le ho montate montate]montamontate) Idea).

Quando fai il pieno NON sei nelle stesse condizioni della prova idraulica: riempi i serbatoi con un gas e a una pressione circa il 40% inferiore.
La presenza delle valvole non consenfe di raggiungere la pressione di test per via dell'intervento delle stesse.

Come vedete anche tra gli admins ci sono opinioni differenti e probabilmente avremo in parte torto e ragione tutti quanti (vg, ptprince, ak, mdlbz), alla fine.
Occhiolino
giolo - Sab 28 Mar 2015, 17:08
Oggetto:

E siccome sono ignorante, chiedo
Sto valutando di acquistare una Mercedes Classe E di provenienza estera, che sarà quindi immatricolata in Italia dal venditore.
Oltre alla burocrazia che creerà problemi per il collaudo, di cosa altro dovrei preoccuparmi? Devo chiedere qualcosa in specifico dal venditore per non incappare in altri problemi (vedi la citata registrazione delle bombole)...
Grazie
ak - Sab 28 Mar 2015, 17:22
Oggetto:

---> vedi le FAQ n. 15 e 16 sul collaudo bombole.
Admin Occhiolino
10hp - Sab 28 Mar 2015, 18:55
Oggetto:

premesso che:
1. ho acquistato e regolarmente immatricolato un'auto alimentata a metano, dotata di bombolame in composito che, evidentemente, se immatricolata, risponde alle caratteristiche minime di sicurezza imposte dalla normativa nazionale;
2. scopro ex post che il medesimo ente che ha immatricolato l'auto non è in grado successivamente di fare effettuare le operazioni di verifica dell'efficienza del serbatoio in composito;
3. rilevo che, nonostante il sistema non sia in grado di provvedere a tale verifica, che peraltro mi impone nonostante la presenza di un provvedimento normativo a carattere comunitario che prevederebbe altrimenti, mi costringe ogni volta che faccio rifornimento a versare ugualmente l'obolo per la effettuare una verifica che non potrà mai effettuare;
tutto ciò premesso,
chiederò
annualmente di essere rimborsato almeno della quota GFBM Ghigno
bonaflap - Sab 28 Mar 2015, 20:14
Oggetto:

Farò come Marzullo dice:"Si faccia una domanda e si dia una risposta!!!" Ghigno

Dopo aver letto il lungo thread di 27 pagine
"Revisione quadriennale (norma europea) bombole in composito"
https://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=12453&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

La revisione per le bombole in composito CNG4 per le autovetture è - come sempre - ogni quattro anni, con la differenza che per ora è sospesa...
Ma questo non vuol dire che si può viaggiare con l'auto con le bombole con la revisione scaduta, anche se sospesa...
Sembra che si possa eventualmente viaggiare - a benzina, naturalmente! - con le bombole scadute dopo trascrizione di una particolare dicitura sul Libretto di Circolazione.
Ammenoché nel frattempo il Costruttore non ti cambi tutto il pacco bombole con uno nuovo di pacca (...o revisionato...)!!!!


<i>post accorpato Admin ak
Prima di postare altrove sei pregato di farlo nel thread esistente riguardante l'argomento o il modello di vettura di tuo interesse.
In questi ultimi casi, chiedi o rispondi nel thread esistente utilizzando il tasto Rispondi nella discussione.</a></i>

ak - Sab 28 Mar 2015, 21:51
Oggetto:

bonaflap ha scritto:
Farò come Marzullo dice:"Si faccia una domanda e si dia una risposta!!!" Ghigno

Ecco: sei pregato di farlo nell'apposita discussione:

<i>post accorpato Admin ak
Sei pregato di postare nella discussione già esistente riguardante l'argomento o il modello di vettura di tuo interesse.
In questi ultimi casi, chiedi o rispondi nel thread esistente utilizzando il tasto Rispondi nella discussione.</a></i>


bonaflap ha scritto:
Dopo aver letto il lungo thread di 27 pagine
(...)

...confermo che hai ben compreso il problema e ti sei già dato la risposta giusta.
Occhiolino
ptprince - Sab 28 Mar 2015, 22:56
Oggetto:

ak ha scritto:
ptprince ha scritto:

...e chi l'ha detto che non rispettano le norme italiane??? QUALI NORME (vorrei sapere Legge, articolo, comma)?
È qui che casca l'asino!
La norma, letta e riletta, parla SOLO di prova di tenuta.


Tutto il resto è semplicemente "tradizione" del GFBM. Ma la tradizione non ha la forza di una Legge Idea

No eh?
Gli usi e consuetudini sarebbero invece, per la legge italiana?
Idea



E quindi?
Gerarchicamente sono l'ultima fonte del diritto Idea
Noto che in generale la parola Legge viene utilizzata un po' a casaccio. Una Legge è una Legge.
Se una norma è contenuta in un Regolamento o, peggio, appartiene alla consuetudine, in caso di conflitto con una norma gerarchicamente superiore NON HA lo stesso valore, perciò soccombe Idea

Lo dico e lo ripeto: ministero e GFBM si stanno esponendo ad azioni di rivalsa che potrebbero entrare in letteratura giuridica, non perché non sia buona o condivisibile la ratio dei collaudi, ma perché è regolamentata con strumenti GIURIDICAMENTE SBAGLIATI, oltre che obsoleti e inadatti a conformarsi al progresso tecnico nel settore auto.
ak - Dom 29 Mar 2015, 03:56
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Gerarchicamente sono l'ultima fonte del diritto Idea
(...)
Se una norma è contenuta in un Regolamento o, peggio, appartiene alla consuetudine, in caso di conflitto con una norma gerarchicamente superiore NON HA lo stesso valore, perciò soccombe Idea

Ma è ovvio, ma se non c'è altro di grado superiore vale anche quello in sede legale.
Quello è il test previsto in Italia, il regolamento non vieta di inserire un test.
Soccomberà? Probabile, pero' il problema per chi possiede le auto è che il lieto evento rischia di accadere solo dopo anni e anni di beghe legali: le prime B170 NGT sono del 2008 e siamo già nel 2015: tra un anno le prime immatricolate faranno la II^ revisione, così come sarà la prima revisone per le Zafira Tourer.

Allo stesso modo è evidente che circolari e recepimento del regolamento europeo siano stati redatti alla member of segugio e per le nuove tipologie di prodotti possano anche essere inapplicabili.
Ma il coltello dalla parte del manico ce l'ha il legislatore-ministero-concessionario del servizio-quelchel'è, non il produttore.
Sviluppi un prodotto che richiede nuove procedure di test non normate perchè le precedenti sono normate in modo incompatibile... e tu - genio della lampada - lo immetti in commercio senza preoccuparti di avere strada libera?
Non è anche questo esporsi a possibili azioni di rivalsa da parte dei clienti?
Forse si dovra' fare pressione per adeguare test e normativa prima di esporsi alla rivalsa dei clienti.
Idea

Come ho già scritto in precedenza: qui entrambe le parti hanno usato poco buonsenso, entrambe han torto ed entrambe han ragione, basta spostare il punto di vista.
Siamo ancora al tentativo di accordo, poi se va male si va a una causa legale da miliardi e infine a qualche ricorso alla UE.

La frittata è bella e pronta in padella, quindi, guardacaso gli unici che ci rimettono sono i clienti finali.
Che se nel frattempo gli scade la revisione son costretti a circolare a benzina e vedono le loro auto svalutate.

Il tutto sempre discutendo - forse un po' animatamente - del problema nel rispetto delle opinioni dei vari intervenuti.
Qua la mano!
ptprince - Dom 29 Mar 2015, 08:11
Oggetto:

Condivido quasi tutto.
Però (la mia mente viziata da anni di consulenze tecniche, seppur in altro ambito) continua a farmi propendere sì per una class action, ma... verso chi scrive certe circolari esercitando un'autorità che NON ha.
Perché se è vero che il legislatore più che il coltello ha la motosega accesa in mano e dalla parte del manico, in questo caso non la sta usando, ma si rimette nelle mani di.... usi, consuetudini, circolari che, chi ha la possibilità, disattende senza tema (ed anzi con una certa strafottenza verso certi sceriffi ministeriali che, almeno per il momento, non hanno mai visto l'aula di un Tribunale) Occhiolino
Ospite - Dom 29 Mar 2015, 09:01
Oggetto:

Si lo so è OT! almeno in parte ma chiarisce l'ambiente di cui parliamo.

un Deposito o Magazzino Fiduciario del GFBM indicato sul sito può rifiutarsi di ritirare bombole regolarmente punzonate ? (sto parlando di bombole in acciaio).
Mi è stato riferito da degli impiantisti che alcuni rifiutano di prendere le bombole costringendo le officine a rivolgersi ad altre ditte con maggiore spesa.

Vedo già la Classe B di ptprince carica di bombole Sorriso

P.S: è stato questo che mi ha fatto cambiare opinione sul GFBM.
10hp - Dom 29 Mar 2015, 09:49
Oggetto:

ak ha scritto:
Il tutto sempre discutendo - forse un po' animatamente - del problema nel rispetto delle opinioni dei vari intervenuti.
Qua la mano!


Appunto, ak. Qui si discute, magari animatamente, del problema; poi leggi le circolari e ti viene il dubbio che al ministero e nei dintorni, sull'argomento, abbiano meno dati di quelli che scioriniamo noi; ma se solo leggessero questo thread magari gli verrebbe il dubbio di aver montato un casino interstellare di cui, prima o poi, qualcuno risponderà. Perché o i clienti, o le case produttrici (parlo dei rispettivi legali), su tutte le incongruenze, i favoritismi pro-GFBM, le parzialità, le inerzie, le contraddizioni metteranno gli occhi: e faranno strame di questo letamaio legislativo; ptprince che, come dice lui, si occupa di consulenze in altro ambito, solleva questioni di legittimità ad ogni istante; lo studio Longo-Ghedini, per esempio, su 'sto casino, ci camperebbe 20 anni...
ak - Dom 29 Mar 2015, 11:39
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Condivido quasi tutto.
Però (la mia mente viziata da anni di consulenze tecniche, seppur in altro ambito) continua a farmi propendere sì per una class action, ma... verso chi scrive certe circolari esercitando un'autorità che NON ha.

E questo è il punto preciso su cui non concordiamo: purtroppo ce l'hanno eccome, dopo Governo e Ministro nella scala gerarchica del Ministero le decisioni le prendono i funzionari, non i produttori.
La class action, se non si risolve la situazione la rischiano loro. E fanno benissimo - intendiamoci - a piantare grane... ma anche se ci arrivano domattina imho il ritardo con cui si arriverà - dal 2003 - non è tutta responsabilità altrui.

Citazione:
(ed anzi con una certa strafottenza verso certi sceriffi ministeriali che, almeno per il momento, non hanno mai visto l'aula di un Tribunale) Occhiolino

Oh, <a href="https://www.google.it/?ercole+incalza&tbm=nws#tbm=nws&q=ercole+incalza">qualcuno nello stesso Ministero la sta per vedere</a> lo saprete se avete letto qualche news recente.
Ghigno diabolico
ptprince - Dom 29 Mar 2015, 11:42
Oggetto:

Risata a crepapelle
Animatamente ma non senza qualche risata (alludo a Longo-Ghedini).

Scherzi a parte, io sono stato anche funzionario pubblico e, lo ammetto, sono stato formato da un architetto (che però non si occupava di elettrovalvole o motori ibridi Ghigno).

Quando lasciai il suo studio per entrare nella P.A., mi disse "stai attento non a quello che autorizzi, ma a quello che NON autorizzi".

Ed infatti è stato un insegnamento che mi ha tenuto al riparo da grossi guai (ovviamente applicandolo in modo... illuminato).

E' per questo che, quando sento che si parte dal presupposto che la P.A. o il legislatore o, peggio ancora, una commistione di P.A., partecipate e privati, od ancora Enti fondati per creare seggiole su cui accomodare culi di amici, debbano necessariamente avere ragione nel loro operato ed il cittadino possa solo subire, mi accaloro per spiegare che non è così Occhiolino
ak - Dom 29 Mar 2015, 11:50
Oggetto:

ptprince ha scritto:
(...)
io sono stato anche funzionario pubblico e, lo ammetto, sono stato formato da un architetto (che però non si occupava di elettrovalvole o motori ibridi Ghigno).

La versatilità non ha prezzo, per tutto il resto c'è la Card (quella del Self)
Risata a crepapelle
mdlbz - Dom 29 Mar 2015, 20:44
Oggetto:

In ogni caso sarebbe anche da tenere conto un aspetto emerso di recente.

In Germania il TUV non effettua più la GAP in quanto ora ritiene che il semplice smontaggio della protezione delle bombole vuole dire modificare il sistema metano dell'auto omologato R110 e questa deve essere fatta ora presso le officine autorizzate della casa costruttrice.

Ora, se tanto mi dà tanto, quello che si fa in Italia ora è ancora più materia di discussione. Il ragionamento tedesco, se applicato in Italia, farebbe decadere l'omologazione R110 delle auto (di serie) e dovrebbe avvenire solo con il nullaosta della casa costruttrice. Nessuno, ma proprio nessuno, ci ha mai pensato in questo Paese pronto a fare circolari piuttosto discutibili?

Come si può far convivere lo smontaggio delle bombole con l'omologazione R110 e la relativa previsione (punto 4.1.4) del NON smontaggio (e parliamo di tutti i tipi di bombole, beninteso) di cui ho accennato più sopra, dove si parla di controlli visivi (e si accenna solo a non ben specificati test da parte dei costruttori di bombole)? Certo sarebbe materia da giustizia amministrativa, ma oggi come oggi, se fossi un possessore di un'auto di serie omologata R110, farei un casino infernale.
bonaflap - Dom 29 Mar 2015, 23:21
Oggetto:

ak ha scritto:
bonaflap ha scritto:
Farò come Marzullo dice:"Si faccia una domanda e si dia una risposta!!!" Ghigno

Ecco: sei pregato di farlo nell'apposita discussione:

<i>post accorpato Admin ak
Sei pregato di postare nella discussione già esistente riguardante l'argomento o il modello di vettura di tuo interesse.
In questi ultimi casi, chiedi o rispondi nel thread esistente utilizzando il tasto Rispondi nella discussione.</a></i>


bonaflap ha scritto:
Dopo aver letto il lungo thread di 27 pagine
(...)

...confermo che hai ben compreso il problema e ti sei già dato la risposta giusta.
Occhiolino


Innanzi tutto mi scuso per aver un po' incasinato i 3d!
A mia parziale discolpa, dico solo che rispondevo ad una mia domanda riguardante la scadenza e revisione del pacco bombole di una Mercedes classe B NGT - visto che ne avevo adocchiata una usata del 2010. Ecco perché mi trovavo in quella discussione!
Comunque - dopo aver letto tutta questa discussione - direi che mi sta proprio passando la voglia di comprare alcunché con le bombole de plastica!
W il sicuro e pesante acciaio inossidabile!
Ghigno Ghigno Ghigno

Ma alla fine, se putacaso l'Officina autorizzata MB smontasse le bombole CNG4 per la revisione e diventassero quindi de facto inservibili perché non più rimontabili in sede in maniera sicura.
E mettiamo putacaso MB non si voglia accollare nuovamente il costo di sostituzione del nuovo pacco bombole, non potrei sostituirle a questo punto presso un installatore (pagando di mia tasca, s'intende!) con altre più economiche in acciaio?

Non inserire due messaggi di seguito, basta cliccare su "modifica"... Admin

mdlbz - Lun 30 Mar 2015, 00:11
Oggetto:

Non è questione di evviva uno o l'altro. Sono opinioni ma a me non interessano le tifoserie per uno o per l'altro materiale visto che si parla di contenitori che debbono trattenere un gas a 200 e rotti bar, e su questo non si scherza.

In Italia, però, si impongono cose che in altri paesi oggi non si sognano di imporre. E io mi incavolerei, anche se avessi un'auto con classiche bombole de fero, visto che le bombole sono utilizzabili fino alla scadenza prevista dal costruttore, dopo 20 anni!

Come mai in Italia impongono smontaggi, prove e rimontaggi per bombole che sono di default costruite secondo dettami precisi (R110) e che quindi non vanno toccate? Che cavolo di norma è quella che impone la revisione ogni quattro anni, se la sono sognata forse di notte questa prassi demenziale?

Si fa finta di applicare la normativa R110 quando, di fatto, la si applica imponendo revisioni con montaggi e rimontaggi (vale anche per quelle in acciaio) che, stando alla lettera della R110, non sono necessari. Questo è il punto. Su cui evidentemente qualcuno ci sta guadagnando, diciamocela tutta fino in fondo, come ha fatto sicurauto.it quando s'è occupato della questione.

E dubito che si possano mettere bombole in acciaio su di un'auto che è omologata con bombole di tipo IV perché molto probabilmente ci vorrebbe il nullaosta della casa, che, altrettanto probabilmente, non rilascerebbe.

Ripeto: se si smontano cose che per l'omologazione R110 NON vanno smontate (a cominciare dalla paratia che protegge le bombole, come ho spiegato sta avvenendo in Germania), chi è fuori come un balcone in questa vicenda? (al netto delle responsabilità delle case costruttrici che hanno chiaramente sottovalutato le obsolete normative italiane e credo che a Stoccarda, Wolfsburg e Rüsselsheim non saranno di certo molto contenti che le loro filiali italiane abbiano sottovalutato/ignorato la faccenda)
ptprince - Lun 30 Mar 2015, 08:11
Oggetto:

Ma infatti il motivo della sana discussione tra me e ak Occhiolino delle pagine precedenti verte proprio su questo punto, che a beneficio di tutti riassumo:

Può una Direttiva della Comunità Europea essere inficiata da una semplice circolare emessa da un funzionario di un Ministero di uno Stato membro?

Premettendo che, al di là di chi abbia (ma, benchè cacofonico, sarebbe meglio dire avrà, visto che queste vertenze di norma si risolvono in altre sedi e non sempre in maniera prevedibile a tavolino Triste) ragione rimarremo comunque amici Risata, devo sottolineare che mentre tra di noi il livello di dialogo è pari a quello di due amici al bar, c'è qualcuno che su questo basa il suo business core. Che in altre parole vuol dire i propri profitti, i propri stabilimenti, il numero di dipendenti....

Tornando al quesito in grassetto, il nostro Ministero (o quantomeno uno dei suoi funzionari) propende nettamente per il sì.

Chi propende per il no?
Sarebbe banale e scontato dire Mercedes. E' probabile che pure il gruppo Volkswagen sia tra i votanti no.

Ma, sorpresa, ci sono anche gli uffici legali di ben due aziende italiane leader nella produzione e diffusione di impianti a gas per autotrazione. Dico due semplicemente perchè so da fonti interne che hanno assunto questa posizione, ma potrebbero essere di più. Infatti una terza, con cui non ho avuto contatti, effettua regolarmente una forma di pubblicità che, di fatto, collide con la circolare ministeriale che mira a rendere illegale l'utilizzo del prodotto reclamizzato per le nostre autovetture.

Ora potremmo assumere che le tre aziende in questione abbiano preso alla leggera il quesito in nome del dio denaro. Ma chi di noi può credere che, per guadagnare qualche decina di euro su un pezzo di ricambio, un'azienda si prenda una così grande discrezionalità interpretativa? Anche perché se avesse ragione l'autore della circolare ministeriale, ne conseguirebbe che in Italia circolano centinaia di autovetture con immatricolazione tacitamente revocata d'ufficio.

Ma le sorprese non finiscono qui: nemmeno gli uffici provinciali della Motorizzazione sono così persuasi che una siffatta circolare abbia forza di Legge o possa scalare in qualche modo la gerarchia tra le fonti di Diritto.

Mi piacerebbe andare oltre, ma farlo vorrebbe dire svelare le carte nel caso in cui si dovesse passare alle vie legali. Cosa che, comunque, non credo avverrà.
mdlbz - Lun 30 Mar 2015, 09:15
Oggetto:

C'è un piccolo problemino, infatti, che però è un problema mica di poco conto.

Leggo qua e là:

Citazione:
"... In base alla sentenza n. 170 del 1984 della Corte Costituzionale, il
recepimento della direttiva 92/61/CEE nell'ordinamento nazionale
produce l'effetto della disapplicazione delle norme di diritto
interno con essa in contrasto, ...
"


Circa le omologazioni:

Citazione:
... Le omologazioni si possono suddividere in nazionali e comunitarie.
• L'omologazione nazionale è prevista dalla legislazione nazionale la cui validità è limitata al territorio nazionale. Può avere validità limitata o temporanea (es. produzione di veicoli in piccole serie).
• L'omologazione comunitaria, in luogo di quella nazionale, è valida in tutto il territorio comunitario, certificando la rispondenza alle disposizioni amministrative e alle prescrizioni tecniche previste dagli atti normativi comunitari.
• In parallelo alle direttive europee si sviluppano i "Regolamenti" del Comitato per l'Europa delle Nazioni Unite (ECE-ONU), che riguardano non solo i Paesi dell'Unione Europea, ma tutti quelli del continente europeo.
Negli ultimi due casi vale, quindi, il principio di reciprocità: se un prodotto è omologato in un paese europeo, gli altri paesi ne riconoscono l'omologazione.
Per comprendere se si è in presenza di un’omologazione comunitaria o Ece-Onu si deve fare riferimento alla "E". Minuscola nel primo caso, maiuscola nel secondo.
Quindi "e" omologazione comunitaria, "E" omologazione riconosciuta in tutto il continente europeo. ...


Poi a leggere qui...

Se quindi una circolare stabilisce "cose strane" come questa circolare in contrasto con il regolamento R110, in questo caso è un attimo che il tutto salti, soprattutto se, come accennavo sopra, ci si dovesse trovare di fronte ad un terzo che si chiama "giustizia".

Il tutto al lordo di codicilli e altre considerazioni di cui certamente si fanno carico uffici legali "corposi" che potrebbero smantellare anche in quattro e quattr'otto quanto scritto dallo scrivente, però...

Certo è che se circolari vengono emesse "dall'alto", chi non le rispetta "in basso" può avere i suoi problemi. Però disapplicare circolari non conformi al dettato di leggi, regolamenti nazionali ed internazionali (quest'ultimi in vigore nell'ordinamento italiano senza alcun bisogno di recepimento tramite legge come avviene per le direttive) esonera da responsabilità chi lo fa (... almeno sulla carta... fra il dire ed il fare... ci sono di mezzo le circolari...).
ptprince - Lun 30 Mar 2015, 09:20
Oggetto:

Ma questo lo avevo già scritto pagine e pagine addietro (anche facendo l'esempio, semplice ma "illuminante" Risata, del retronebbia singolo o doppio)...

Ma ero anche andato oltre ricordando un dei principi cardine del buon legiferare: una norma, per essere lecita, deve poter essere applicata.

A proposito: per chi volesse approfondire la questione sulla gerarchia delle fonti del diritto, qui è riassunta in modo brillante. Per quanto ovviamente non pertinente alla nostra discussione.

La Circolare ministeriale non è nemmeno ipotizzata tra le fonti di Diritto, mentre la definizione stessa di Regolamento lascia ben poche possibilità di argomentazione agli sceriffi ministeriali. Eventuali restrizioni, inoltre, dovrebbero essere tecnicamente motivate, ed un generico timore non rientra legalmente tra i dati che la Comunità Europea si attende da un paese membro che non abbia intenzione di sottostare alle norme emanate Idea.

Ma torniamo a noi.

Sulla disapplicazione delle circolari ministeriali ahimè emesse, come sempre l'automobilista è parte debole, trovandosi alla fine della filiera.

La Motorizzazione Civile può tranquillamente revisionare un'autovettura su cui l'elettrovalvola del produttore A sia stata sostituita con quella del produttore B, valutando discrezionalmente che la circolare ministeriale che vieta questa operazione non ha alcun fondamento logico-tecnico-scientifico se non quello, evidentemente ERRATO, che questo potrebbe alterare le emissioni allo scarico Sbalordito Perplesso Spazientito)

Ma se io mi presento tra quattro anni a rifornire la mia B200 con bombole R110, con ancora almeno quindici anni di vita residua in tutta Europa, qui non mi rifornirà nessuno (ché se poi succede qualcosa, diventano affari suoi). Anzi, qualcuno sembra non lo faccia già adesso!

Nel caso prendesse piede il Self non presidiato potrei violare tranquillamente la stupida circolare ministeriale, e ad un ipotetico controllo potrei oppormi citando stralci dell'intervento, come sempre ben documentato, di mdlbz.

Ovvio che in caso di sinistro durante il rifornimento mi troverei in una posizione alquanto scomoda, specie per l'opinione pubblica (che però spesso polarizza il risultato di certe controversie).

Dove casca l'asino? Ma ovviamente sulla famigerata tessera per il self service non presidiato.

Coincidenza????????? Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
mdlbz - Lun 30 Mar 2015, 14:42
Oggetto:

gianpuiet ha scritto:
Ma non vi rendete conto che il regolamento in vigore in Italia vi tutela ?

Non è meglio ammettere di aver effettuato un acquisto di un prodotto pericoloso che saltare in aria?


"prodotto pericoloso"? Sarei cauto con certe affermazioni perché se le legge qualche casa automobilistica, ti ritrovi con una querela in casa, come ho già affermato in altro post.

Innanzitutto cerchiamo di non affermare che si "salta per aria" che si rinfocolano pregiudizi duri a passare. Su questo, infatti, non si deve né scherzare, né fare affermazioni ad casum come capitato la scorsa settimana da parte di un ingegnere (!) al convegno di Klimamobility a Bolzano che poi è stato, di fatti, ridicolizzato in pubblico da uno dei relatori.

Poi, il GFBM tiri fuori tutte le statistiche di collaudo delle bombole. E poi ne riparliamo perché forse verrebbe fuori che le "riqualificazioni" che fanno sono obsolete e un tantinello superflue? Perché si stanno a fare affermazioni sulla sicurezza quando l'ente a ciò preposto non dà informazioni (cercatele sul loro sito... auguri... le statistiche sono fatti e NON ci sono), nemmeno su un caso capitato nel dicembre 2013 e, giusto per gradire, pare che il GFBM non sia in grado di collegare le matricole delle bombole installate con la targa dell'auto (per intenderci, testo tratto da corrispondenza avuta con un ente a ciò preposto). E' questa sicurezza?

Certo, se poi ci si mette a smontare e collaudare bombole che non andrebbero né smontate, né collaudate ("riqualificate"), ogni risultato può capitare e come è effettivamente capitato.

Tutto questo capita anche perché non c'è alcuna TRASPARENZA in tutta la vicenda.
metatourer - Lun 30 Mar 2015, 17:00
Oggetto:

Citazione:
Ma non vi rendete conto che il regolamento in vigore in Italia vi tutela ?

Non è meglio ammettere di aver effettuato un acquisto di un prodotto pericoloso che saltare in aria?

Noi si puo' anche fare questo, ma si è comprata una macchina nuova omologata e collaudata e non penso assolutamente ad ammettere di aver preso una fregatura, anche perchè avendo una garanzia ci devono pensare le Case Vw Opel e mercedes a risolvere il problema e possibilmente ilo piu' presto possibile per la pace di tutti noi de' composity family. Arrabbiato
alby62 - Lun 30 Mar 2015, 18:31
Oggetto:

il succo del discorso è che se magna pure sulle bombole,
il CARO gfbm non adegua i suoi impianti per le composito ,
ma si succhia una percentuale + alta del 150% dal 2010 rispetto a quello che richiedeva prima , vergogna !
ptprince - Lun 30 Mar 2015, 19:33
Oggetto:

Ed in perfetta controtendenza, da un lato oggi si collaudano le bombole ogni quattro anni anziché i cinque di una volta (ma perché? Quale dato è stato così allarmante da anticipare di un anno ciò che a noi pare eterno, la cara bombola di ferro?).
E si lamenta che il numero dei collaudi sta aumentando.
Ma tace sulla pessima qualità degli stessi....

A mettere il naso lì dentro... Spazientito
ak - Lun 30 Mar 2015, 20:08
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Ed in perfetta controtendenza, da un lato oggi si collaudano le bombole ogni quattro anni anziché i cinque di una volta (ma perché? Quale dato è stato così allarmante da anticipare di un anno ciò che a noi pare eterno, la cara bombola di ferro?).

Il motivo è ben conosciuto ed è storia: accordi tra nazioni in sede di stesura del regolamento: inizialmente l'intervallo era stato impostato a 36 mesi, poi è stato aumentato su richiesta italiana a 48 per far coincidere le revisioni delle bombole con quelle delle vetture a partire dal IV° anno.

Lungi da me difendere tale ente, pero' i dati oggettivi sono dati oggettivi.
Il contributo è sì aumentato dal 2010 al 2013 da 0,015€/mc a 0,035 €/mc , ma poi <a href="http://www.gfbm.it/file/contributo.html">è anche ridisceso esattamente un anno fa a 0,025 €/mc</a>
L'ho già scritto nell'apposito thread, ma è come per il prezzo del gas alla pompa: ci si allarma e poi ci si ricorda del variare delle cifre solo quando il prezzo sale.
Idea
ptprince - Lun 30 Mar 2015, 20:23
Oggetto:

Qui ammetto la mia ignoranza: ricordo il periodo diciamo "transitorio" di 36 mesi, ma da chi fu voluto tale intervallo? Se siamo noi gli unici a collaudare in regime di R110 chi furono "gli altri stati"?
okmeta - Lun 30 Mar 2015, 21:31
Oggetto:

Penso che una cosa sia che non sia necessario smontare un componente per assicurarsi della sua funzionalità e sicurezza, una cosa che sia da evitare di smontarlo. A me sembra strano che non possano essere smontate le bombole. Quale componente di un'auto per quanto critico non può essere smontato da un qualsiasi meccanico? (freni, sterzo, ..). Ed in certi casi occorre smontare le bombole per lavorare su altri componenti. Se un organo è talmente critico da rischiare nell'essere smontato se non dalla casa costruttrice mi sembra un'ammissione implicita (magari fuori luogo).
alby62 - Lun 30 Mar 2015, 21:56
Oggetto:

Striscio col capo coperto di cenere.metà culpa sulla ignoranza del ribasso del contributo in quanto è dal agosto del 2013che non ricevo fatture del gas autotrazione. Non è che faccio lo gnorry , li ho già sollecitati più volte ma questi fondano ,contenti loro. Ma credo saranno problemi miei per controllarne il futuro conguaglio
mdlbz - Mar 31 Mar 2015, 11:00
Oggetto:

Per avere un quadro delle norme (confuse & assortite) vigenti in Italia fra codicilli italici e regolamenti internazionali, consiglio vivamente la lettura di queste slides di una relazione tenutasi l'anno scorso alla fiera Oil&Nonoil in occasione della "III Giornata del metano":

"L'importanza della manutenzione degli impianti a gas e della revisione delle bombole metano per lo sviluppo del settore cng" di Alfonso Simoni - Direzione Generale per la Motorizzazione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Praticamente, come avvenuto nella p.a. digitale dove il digitale si è sommato alla carta..., si è provveduto ad assemblare norme italiane con quelle internazionali facendo convivere la normativa italiana con quella europea quando all'estero di è recepita tout court la seconda. Si danno per scontate alcune cose (che a mio avviso mi sa non sono scontate per nulla e c'è un'interpretazione arbitraria dell'applicazione della R110), ma, a mio avviso, si è fatto un pateracchio normativo.

E guardate a pag. 13 dove si fa riferimento ad una circolare prendendola come base normativa per l'applicazione della R110.

Così si capisce della baraonda che c'è, intesa anche a salvare "capra e cavoli" ovvero, del tutto casualmente, il GFBM. E capiamo quindi perché della confusione inenarrabile venutosi a creare. Perplesso

Ripeto: se questa cosa finisce davanti ad un giudice e di fronte alla prevalenza delle norme internazionali su quelle interne, in che senso potrebbe mai decidere? (anche se mai nulla è scontato davanti alla Justitia)
ak - Mar 31 Mar 2015, 16:50
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Prima di richiamare tutti, sottoscritto compreso, a rientrare on-topic (che qui si dovrebbe parlare di revisioni e norme

Ok, mi unisco all'appello: morta lì. Ultimo messaggio ot.
Qua la mano!

ptprince ha scritto:
Estrapolare un fotogramma di una prova distruttiva e, più importante, NON COMPARATIVA, effettuata in laboratorio con finalità del tutto diverse e senza conoscere dati sostanziali (come ad esempio la pressione di foratura della bombola avvenuta DOPO la caduta dall'alto) serve solo a piegare la parte più sensibile ed impressionabile dei lettori ad una idea prefissata.
(...)
estrapolata con dolo da quel vecchio volpone di ak che ha come obiettivo di avere ragione, ma ci scommetto pizza e birra che sa di aver giocato sporco

...NI: so benissimo che postare solo una foto ha quell'effetto e non mi piace, tantevvero che mentre tu scrivevi il tuo post stavo anche cercando foto di una tipo I sottoposta a medesimo test da postare per oggettività e proprio per evitare di lasciare dubbi su questo.

Se le raccomandazioni su come trattare le R110 tipo IV sono nella ...R110, e alcune sono superflue per le bombole tipo I.
Questo vuol dire qualcosa, anche se qui e un po' più a nord del Brennero qualcuno asserisce che le tipo IV non vanno trattate punto.
Vedremo cosa verrà partorito dalla nuova procedura di prova: se e come trattarle.

ptprince ha scritto:
Ma i confronti o si fanno scientificamente (con i dati), altrimenti diventano storie da mio cogggggino mi ha detto Sorriso

Eh... averceli i dati, come le foto della vettura di Novara... forse se la revisione delle tipoIV in Italia è sospesa qualcuno quei dati deve averli in mano, e non è esattamente mio cuGGino.
vg - Mar 31 Mar 2015, 16:51
Oggetto:

Guarda che anche tu non hai portato nessun dato, ma solo parole!!!

Le voci che girano fra gli addetti, senza dati scritti, è che le bombole in fibra cedono con incisioni inferiori al millimetro, se fosse vero basta un incidente da poco per farle cedere e non danni spaventosi con morti, e questo sarebbe molto grave!!! Pollice verso Pollice verso Pollice verso

Capisci benissimo da solo che una bombola in metallo non si accorge nemmeno di un incisione di 1 millimetro.
ak - Mar 31 Mar 2015, 16:57
Oggetto:

vg ha scritto:
Guarda che anche tu non hai portato nessun dato, ma solo parole!!!

Le voci che girano fra gli addetti, senza dati scritti

Appunto: oggettivamente vg, le voci son solo voci nel vento. Alt!
Si stava esattamente discutendo di non portare esempi alla "mio cuGGino" e di rietrare dall'OT.
Pollice verso Tafazzi
vg - Mar 31 Mar 2015, 17:03
Oggetto:

Allora chiudiamo la discussione per sempre, noi non avremo mai dei dati su cui discutere, per qualunque argomento!!!
pinguis - Mar 31 Mar 2015, 17:15
Oggetto:

Onestamente parlare per voci non credo abbia senso!
Se poi gli addetti ai lavori sono del GFBM o li vicino, credo siano un tantino in conflitto di interessi, considerando che se fosse resa esecutiva la norma europea, gran parte andrebbero a casa, se non subito, sicuro nei prossimi anni!
D'altra parte se avessero ragione ci sarebbe poco da stare tranquilli, ma ammesso che così fosse, mi chiedo: possibile abbiano permesso l'immissione sul mercato di potenziali bombe ad orologeria?

Non conosco la norma che regola questo ambito, ma ne conosco piuttosto bene altre in altri settori e sono sempre particolarmente stringenti: solitamente la norma europea, recepita in Italia sempre con molta calma, comporta un assunzione di molte "precauzioni in più".
Per questo, in linea di principio, ripeto senza conoscere la norma nel dettaglio, mi sembra impossibile che abbia delle falle proprio sul lato sicurezza: l'incidente può capitare ( rientra nella fallibilità umana, credo), ma deve essere l'eccezione.
ptprince - Mar 31 Mar 2015, 18:10
Oggetto:

vg ha scritto:
Allora chiudiamo la discussione per sempre, noi non avremo mai dei dati su cui discutere, per qualunque argomento!!!


Ma no vg, tranquillo, dopo le mie cavalcate contro:
- le testate delle Multipla Euro2;
- le centraline delle Multipla Euro 3;
- i riduttori delle Touran 2.0...

Credi che farei uno sconto a Mercedes se pensassi sinceramente che mi ha messo una bomba nel :posteriore:?

O che rinuncerei a mettere in imbarazzo i miei amici di Volkswagen-Audi???

Per esperienza diretta basta parlare dell'argomento senza sensazionalismi o guerre di trincea, i dati girano (c'è qualcuno non lontano dai miei giri che gonfia e sgonfia bombole CNG4, e ti garantisco che è disinteressato, non producendole) ed ogni tanto qualche "gola profonda" che ha voglia di cantare salta fuori.... Ghigno diabolico
10hp - Mar 31 Mar 2015, 23:43
Oggetto:

Ok, in quanto redattore di post del cuGGino gradirei sapere cosa significa esattamente "incisioni di meno di 1 mm". Fare un'affermazione del genere significa non avere neppure una pallida idea di cosa sia il composito. Mi paiono infatti conclusioni piuttosto (eufemismo) infondate. Vedere ad esempio https://m.youtube.com/watch?v=hVRcugQW1Wg e anche https://m.youtube.com/watch?v=irvktfQvu4M NON credo di essere OT in quanto si é fatto qui riferimento alla presunta carenza di sicurezza derivante dall'uso del composito.
matteomori - Mer 1 Apr 2015, 07:50
Oggetto:

Ragazzi... non è che ci si sta fasciando la testa prima ancora di aver sbattuto da qualche parte, eh?..
gianpuiet - Mer 1 Apr 2015, 11:09
Oggetto:

@10HP

Grazie , i video sono molto illuminanti, ma , mi chiedo, le bombole in composito che montano le case europee sono rinforzate in alluminio come quelle del test ?
ak - Mer 1 Apr 2015, 11:34
Oggetto:

No, quelle con corpo metallico sono tipo II o III, mentre le tipo IV sono in tutto composito, anche il corpo:

Citazione:
CNG-1 bombole con corpo metallico;

CNG-2 bombole con corpo metallico rinforzato da una guaina composta da
un filamento continuo impregnato con resina (avvolte in maniera
circonferenziale);

CNG-3 bombole con corpo metallico rinforzato da una guaina composta da
un filamento continuo impregnato con resina (completamente avvolte);

CNG-4 bombole con corpo non metallico e rinforzato da una guaina
composta da un filamento continuo impregnato con resina (tutto
composito);

10hp - Mer 1 Apr 2015, 14:34
Oggetto:

@gianpuiet
Come dice ak, quelle montate su Audi MB Opel e VW sono completamente in composito. Ma l'alluminio, dal punto di vista della resistenza meccanica, non può aggiungere proprio nulla alle FRP (fiber reinforced polymers) che costituiscono le composite (l'alluminio ha caratteristiche meccaniche decisamente inferiori).
mdlbz - Gio 2 Apr 2015, 10:34
Oggetto:

Fresca fresca la circolare 27.3.2015, prot. 7865 Div3/H, su "Riqualificazione periodica di bombole per il contenimento di metano tipo CNG4 installate sui veicoli, di categoria M1 e N1, sin dall'origine e omologati secondo la direttiva 2007/46/CEE".

A latere, fare un comunicato stampa per darne notizia urbi et orbi, no? Bella comunicazione ministeriale del... tubo.

Mi sembra proprio che ak ci avesse visto giusto. Occhiolino

Auguri per l'applicazione... Perplesso
10hp - Gio 2 Apr 2015, 10:53
Oggetto:

"facite ammuina". Questo lo spirito della circolare. Ma sposta di molto la cosa visto che, almeno come primo passo, si ammette la possibilità di revisione senza smontaggio. L'applicazione che ne deriverà, nei termini previsti, sarà un casino; ma il funzionario (che mi pare di aver capito non può essere il semplice operatore dell'Officina) cosa farà? Girerà come una trottola tra le concessionarie AudiMBOpelVW per verificare con l'apposito specchietto l'integrità delle bombole una volta rimosse (illecitamente, stando alla R110) le protezioni? Mi sa che finirà presto in bombola... Ops, volevo dire in bambola Ghigno
ptprince - Gio 2 Apr 2015, 11:13
Oggetto:

Ho il riso isterico... Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
pinguis - Gio 2 Apr 2015, 11:20
Oggetto:

Già ad una prima lettura, mi sembra che ci sarà da ridere o piangere per come sarà applicata!
Sicuramente dovremo fare ispezioni più ravvicinate: 4 anni da nuovo e poi 2 anni sempre, un'pò come avviene per la classica revisione del veicolo!
Poi vorrei capire gli oboli del funzionario che dovrà spostarsi chi li dovrà pagare! Ho già un'idea... Acc...
ptprince - Gio 2 Apr 2015, 11:32
Oggetto:

Vogliamo parlare delle dichiarazioni? Risata a crepapelle
Ovviamente il tutto su cara vecchia carta, che mica siamo nel 2015 Risata a crepapelle
Al di là di tutto, commisurando il provvedimento (...) alle competenze dell'ufficio che l'ha emesso, non è nemmeno il peggio che ne potesse uscire Bonk!
10hp - Gio 2 Apr 2015, 11:41
Oggetto:

@ptprince
Concordo con te. Potevano persino fare di peggio. Registro come passo sostanziale la rinuncia a pretendere lo smontaggio. Su tutto il resto credo ci sarà molto da rivedere.
In quanto alle autocertificazione de carta, 1. Sono contrarie allo spirito della normativa sulla informatizzazione della PA (saranno costretti a rivedere il tutto); 2. Sono conformi allo spirito borbonico del trasferire il problema (a noi utenti). Comunque indecenti.
@pinguis
Ma il problema non mi pare neppure tanto quello del "chi pagherà", ma di come farà a seguire il tutto. Nella tua zona, come in ER e Toscana, credo che siano migliaia e migliaia le auto a metano. Per ora poche in composito; ma, in prospettiva, sempre di più...
ptprince - Gio 2 Apr 2015, 12:10
Oggetto:

Quello che più mi fa sorridere è che il Ministero ha seguito la tecnica del lupo, che per marcare il territorio fa una pisciatina qui, una là... insomma, la R110 proprio non gli va giù Risata a crepapelle

In secondo luogo nulla, ma proprio nulla è stato fatto per celare le pressioni lobbistiche cui è stato sottoposto, che anzi sono dichiarate (ohibò, ma le norme - ancorché una circolare non lo sia - si scrivono perché buone o perché tirati per la giacca?).

Insomma... case tedesche contente, probabilmente anche quella italiana, ministero contento (e soddisfatto come dopo una performance degna del migliore amatore), Officine delle Case contente, officine del circuito revisioni contente.... nessuno avrà più eccezioni di legittimità da sollevare.................... GFBM salvo.........

Al cittadino, come spesso accade, rimane solo una cosa "la presa d'atto".
vg - Gio 2 Apr 2015, 13:33
Oggetto:

Ma me lo spiegate come faranno a verificare il giusto serraggio delle valvole se non smontano nulla?

E se lo specchietto non passa come verificheranno le zone non visibili? smontando il pacco bombole?

E se dovesse capitare ad altri quello che è capitato al sottoscritto che si è bruciata la pompa della benzina e per cambiarla hanno dovuto smontare il pacco bombole perchè il serbatoio è montato li, ....... devo cambiare le bombole perchè il pelo della gnocca si è incarnito? Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico

poveri noi!!!
10hp - Gio 2 Apr 2015, 14:16
Oggetto:

@vg
Appunto. Facìte ammuina. Tanto rumore per nulla. Hanno emanato una circolare che presenta infiniti dubbi sulla sua effettiva applicabilità. Hanno detto (come annota ptprince) che lo hanno fatto obtorto collo, sotto la pressione congiunta dei produttori tedeschi e della loro associazione di categoria. Ci hanno scritto dentro tutto e il contrario di tutto. Ritengono che i funzionari siano ubiqui. Vogliono autocertificazioni cartacee dai proprietari. Tutta documentazione che servirà ad un'unica cosa: coprire le terga dei suddetti funzionari laddove qualcosa andasse storto e ci fossero problemi ed un magistrato ad indagare. Ora, come mi disse una cara amica magistrato in un'occasione analoga, i magistrati sono ligi alle leggi, purché siano chiare; altrimenti interpretano. Il che significa che non sono fessi. Ergo, quando ci dovessero essere problemi, stai pur sicuro che, nel caos che è stato creato, in assenza di comportamenti fraudolenti da parte del proprietario del mezzo, troveranno i responsabili: i funzionari medesimi. Poveri illusi... Però, nel frattempo, ci sarà un casino che la metà basterà e (ne sono altrettanto sicuro) le officine restituiranno le auto dopo aver sommariamente verificato che tutto sia in ordine (ti pare in caso la revisione biennale, che corrisponde a quella dell'automezzo?) e senza usare né specchietti né telecamere. Semplicemente attenendosi ai protocolli teutonici di verifica...
ptprince - Gio 2 Apr 2015, 15:28
Oggetto:

Io credo che sarà moooooooooolto difficile trovare qualcuno che si prenda la briga di certificare il "risanamento delle bombole", salvo che non lo faccia davvero un omino itinerante in organico al GFBM.

Io, Service della concessionaria già in sofferenza per i fatti mieii, debbo pure prendermi una responsabilità che un collega europeo, a norma di R110, non avrà mai e poi mai essendo in carico al produttore della bombola per vent'anni?

Naaaaaaaaaa, prevedo un boom di diesel Ghigno
pinguis - Gio 2 Apr 2015, 16:11
Oggetto:

Una delle tante chicche: " le bombole devono essere comunque ritirate quando: il veicolo è stato coinvolto in una collisione".

Secondo voi come sarà verificata, se non è il proprietario a portarlo a conoscenza degli ispettori?
E se venisse accertata una collissione, chi pagherà la bombola/e da sostituire?
Nell'eventualità nel CID di 2-3 anni prima dovrò inserire anche quello?

Prevedo parecchio caos e come sempre, l'utente finale ne pagherà le conseguenze, temo!

Acc...
Ospite - Gio 2 Apr 2015, 20:55
Oggetto:

Il proprietario deve dichiararlo.

Il sottoscritto nella qualità di ..... dichiara che il succitato veicolo non è stato coinvolto in un incidente o incendio come definiti nelle istruzioni di uso e manutenzione del veicolo.
10hp - Gio 2 Apr 2015, 23:39
Oggetto:

@pinguis
Chiaro? Autodichiarazione. Sono tutti cavoli del dichiarante. Trasferire il problema. Strategia partenopea classica. A noi e alle case produttrici. Che se ne faranno carico, ptprince. Non gli viene lasciata molta libertà di manovra. Semplificheranno, attribuiranno il ruolo di pubblico ufficiale a qualcuno in officina. Ma almeno si é abbandonata la richiesta di sottoporre le CNG-4 alle medesime modalità di revisione delle CNG-1 (mi pare l'unico dato davvero positivo, nell'attesa di ulteriori sviluppi)
ak - Ven 3 Apr 2015, 04:15
Oggetto:

10hp ha scritto:
"facite ammuina". Questo lo spirito della circolare

Imho lo spirito vero e' di ributtare la palla dall'altra parte della rete.

Citazione:
Ma sposta di molto la cosa visto che, almeno come primo passo, si ammette la possibilità di revisione senza smontaggio.

Ma con i paletti che han messo puoi considerare un costo analogo al precedente per lo smontaggio, e la firma in calce al modulo responsabilita' la faranno pagare, non sara' gratis. Vantaggio economico per l' utente finale: circa zero.
Un vantaggio per le officine delle Case e una perdita di clienti per l'installatore piccolo di impianti che ora fa anche le revisioni bombole delle metanizzate di serie.
Adesso sapete perche' le Case han deciso di usare le tipoIV al posto delle tipoI in acciaio sui modelli piu' recenti.
Idea
10hp - Ven 3 Apr 2015, 06:00
Oggetto:

@ak
Hai colto nel segno. I produttori stanno man mano cercando di scalzare tutte le officine indipendenti (d'altronde, come interpreteresti tu i servizi a pagamento di garanzia allungata che prevedono l'obbligatorietà di tutte le attività di manutenzione presso la rete ufficiale?) é questo farebbe parte delle dinamiche dialettiche hegeliane. Tesi: le industrie tendono a massimizzare i loro ricavi. Ma, negli ultimi decenni (e non solo in questo caso, purtroppo) sta venendo completamente a mancare l'antitesi: lo Stato che contrappone logiche tese ad avvantaggiare fasce più ampie di lavoratori (in questo caso l'indotto degli indipendenti). La sintesi, ovviamente, é sbilanciata verso i produttori. Questo, almeno in altre realtà, porta qualche vantaggio per l'utente perché riduce i costi della manutenzione. Il capolavoro in Italia é che quei benefici vengono presumibilmente spostati al GFBM (a questo serve l'ammuina). A noi solo pagare. Per chi ha acquistato il composito, ci si augura almeno che non ci saranno i contraccolpi connessi al l'impossibilità di continuare ad utilizzare l'auto a metano...
pinguis - Ven 3 Apr 2015, 07:40
Oggetto:

Ok 10hp, quello mi era abbastanza chiaro.
Ma se ho avvuto un incidente, magari mi hanno tamponato due anni prima del collaudo, le bombole le faccio mettere in carico all'assicurazione della controparte in anticipo? Perchè immagino che il costo delle bombole, compresa di manodopera, non sarà uno scherzo!

E poi una semplice considerazione: se viene reputata "pericolosa" una bombola CNG4 dopo un incidente ( mi prenderò la briga di approfondire anche cosa dice il manuale alla voce incidenti, se c'è!), aspettiamo 1,2,3 anni per sostituirla?
matteomori - Ven 3 Apr 2015, 10:09
Oggetto:

Forse il discorso dell'incidente può essere anche in altri termini: se mi tamponano, mi conviene effettuare volontariamente una revisione straordinaria per valutare immediatamente lo stato delle bombole ed eventualmente farmele sostituire a spese dell'assicurazione?
Ma soprattutto, l'assicurazione me le rimborsa, oppure parte una guerra tra legali che mi farà circolare non si sa quanto tempo a benzina, con relativo aggravio di costi?

@matteomori
... Marca e modello auto: Niente
Impianto: Offline
Litri: 00
Autonomia km: 00...
Spazientito Admin
pinguis - Ven 3 Apr 2015, 10:59
Oggetto:

Questo è un altro aspetto!
E purtroppo di interpretazioni credo che ce ne saranno a uffa ed ho paura che sarà l'utente finale che la prenderà sempre in quel posto!
ak - Ven 3 Apr 2015, 11:38
Oggetto:

10hp ha scritto:
@ak
Hai colto nel segno.

Figo! ...

10hp ha scritto:
questo farebbe parte delle dinamiche dialettiche hegeliane.

Sbalordito Uhm... Boh!
...Mi arrendo!

10hp ha scritto:
Tesi: le industrie tendono a massimizzare i loro ricavi. Ma, negli ultimi decenni (e non solo in questo caso, purtroppo) sta venendo completamente a mancare l'antitesi: lo Stato che contrappone logiche tese ad avvantaggiare fasce più ampie di lavoratori (in questo caso l'indotto degli indipendenti). La sintesi, ovviamente, é sbilanciata verso i produttori.

Lo Stato non fa più questo: governano le lobby.

10hp ha scritto:
Questo, almeno in altre realtà, porta qualche vantaggio per l'utente perché riduce i costi della manutenzione. Il capolavoro in Italia é che quei benefici vengono presumibilmente spostati al GFBM

La funzione iniziale del GFBM in tempi di monopolio era GFBM=Snam=Stato, ora, con i regolamenti EU e le lobby che fanno anticamera a Palazzo e fan cambiare le leggi a loro favore, è solo GFBM=Eni, ed Eni è un attore del mercato (quasi) come gli altri.
La tassa di collaudo è in effetti ancora relativamente bassa: 25€, così come il contributo che è sempre dell'ordine del 2/3% del prezzo alla pompa, checchè ne dica chi si lamenta.

10hp ha scritto:
(a questo serve l'ammuina). A noi solo pagare.

Come già detto e previsto senza necessità di bocce magiche: era l'unica cosa sicura prima delle circolari e che resta sicura anche dopo.

10hp ha scritto:
Per chi ha acquistato il composito, ci si augura almeno che non ci saranno i contraccolpi connessi al l'impossibilità di continuare ad utilizzare l'auto a metano...

Finchè il produttore non redige le procedure imho resterà - di fatto - la situazione attuale, a meno di pazzi che firmino autocertificazioni senza manco sollevare la vettura da terra (cosa possibilissima in ItaGlia).
Idea

matteomori ha scritto:
Forse il discorso dell'incidente può essere anche in altri termini: se mi tamponano, mi conviene effettuare volontariamente una revisione straordinaria per valutare immediatamente lo stato delle bombole ed eventualmente farmele sostituire a spese dell'assicurazione?

Yes: in teoria dovrebbe essere l'officina autorizzata a procedere di default.
Nel caso non proceda pero' poi tu alla revisione dovrai firmare la manleva, per cui conviene sempre far controllare subito lo stato del bombolame.

matteomori ha scritto:
Ma soprattutto, l'assicurazione me le rimborsa, oppure parte una guerra tra legali che mi farà circolare non si sa quanto tempo a benzina, con relativo aggravio di costi?

L'assicurazione te le deve rimborsare come qualsiai altro ricambio della vettura da sostituire causa incidente senza colpa.

Ecco, mo' faccio un'altra previsione: le assicurazioni che aumenteranno i premi a causa del costo elevato di questo tipo di ricambi e del rischio di sostituzione in caso di incidente.
La scusa è ottima per approfittarne, dal loro punto di vista.
Idea
gipi - Ven 3 Apr 2015, 12:09
Oggetto:

ak ha scritto:
ora, con i regolamenti EU e le lobby che fanno anticamera a Palazzo e fan cambiare le leggi a loro favore,


Ma in questo caso se le lobby spingono affinché finalmente anche qui in Italia si possano usare le bombole in composito come nel resto d'Europa,personalmente(e al netto di tutte le problematiche di cui si discute) non mi sembra una cosa tanto negativa...
ak - Ven 3 Apr 2015, 14:13
Oggetto:

Perche' non hai ancora visto la fattura del tagliando.

Ci sono 2 lobby: una di piccoli artigiani e una di costruttori.
Pesce grosso mangia pesce piccolo e si aggiudica la spremitura del parco buoi.
Idea
pepo154 - Ven 3 Apr 2015, 22:51
Oggetto:

Guardate a me, per non sapere né leggere né scrivere e per essere in Italia, sembra che stia andando di lusso (ma ovviamente non è finita).
Prima di tutto dovrebbero eliminare la revisione con smontaggio che era la principale incognita anche di sicurezza, e già questo è un "piccolo" traguardo (e direi dovuto date le direttive europee).

Diciamo che ad ora non è chiaro come devono farla l'ispezione anche perché ogni veicolo è a se e infatti nella circolare lascia questa cosa in mano ai costruttori.
La circolare dice che i costruttori devono fornire tutte le procedure (che penso alla fine saranno le stesse in uso nel resto d'Europa) per l'ispezione visiva. Parla anche di possibili abrasioni e cose del genere quindi chi ha scritto la circolare perlomeno sa di cosa parla (e delle criticità del composito).
E qui arriva la nota dolente cioè l'obbligatorietà per ora di passare dalla casa madre, e magari anche per sempre, perché solo loro hanno gli strumenti e le conoscenze per fare queste cose (vorrei proprio vedere).
Quindi con una ispezione ogni 2 anni il costo potrebbe non essere indifferente, anche solo un 2 orette di lavoro tra ponte occupato, manodopera dei meccanici che tengono il faretto per far luce (non vale 60 euro all'ora questo? Risata a crepapelle ) funzionario e tutto il costo potrebbe lievitare e non di poco.
Come sempre la speculazione è dietro l'angolo, uniamoci anche su alcune tedesche i tagliandi ravvicinati e alcuni modelli iniziano a diventare un poco costosi da mantenere.
10hp - Sab 4 Apr 2015, 15:13
Oggetto:

@Pepo154
D'accordo con te. Per i metanisti, il costo della revisione bombole finirà parzialmente diluito in quello della revisione-auto che, per l'appunto (ma vedi un po' che coincidenza) corrisponde nel periodo... O almeno lo spero!
ak - Sab 4 Apr 2015, 15:39
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
(...)
Quindi con una ispezione ogni 2 anni il costo potrebbe non essere indifferente, anche solo un 2 orette di lavoro tra ponte occupato, manodopera dei meccanici che tengono il faretto per far luce (non vale 60 euro all'ora questo? Risata a crepapelle ) funzionario e tutto il costo potrebbe lievitare e non di poco.
(...)

Scusa pepo, ma dove leggi che la revisione bombole passerebbe da 4 a 2 anni?
...saro' cecato o sarà la razione doppia odierna di colomba pasquale, ma non mi pare d'averlo visto scritto da nessuna parte.
PPL - Sab 4 Apr 2015, 17:27
Oggetto:

Al centro di pagina 4:
"La riqualificazione delle bombole, è effettuata la prima volta dopo quattro anni dall'immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni, questi ultimi applicabili limitatamente alla tipologia di bombole CNG4 riqualificate con le procedure previste dalle presenti disposizioni".
ak - Sab 4 Apr 2015, 18:00
Oggetto:

Grazie PPL, non lo trovavo.
Pollice su

Quindi sì, la revisione è economicamente meno pesante, ma con frequenza doppia, e la possibile riduzione di costi viene certamente vanificata in parte da cio'.
pepo154 - Sab 4 Apr 2015, 20:23
Oggetto:

Esatto dopo la prima revisione si passa 2 anni che mi sembrano francamente anche pesanti come periodo.
Per un'auto che si tiene 8/10 anni si avrebbero dalle 2 alle 4 ispezioni.

Il problema in Italia, lo so sono noioso, è che se ne approfittano.

Prevedo sinceramente un bagno di sangue.
Comunque tra parentesi anche chi ha il composito paga la quota sul pieno, sarebbe carino riconoscergli l'ispezione gratuita e solo il costo della manodopera. A quanto leggo invece le tariffe sono da definire...
ak - Dom 5 Apr 2015, 09:36
Oggetto:

Sarebbero poi i 25 euro del bollettino.
Il resto è tutta manodopera dell'officina: sollevamento, ispezione e cartoleria finale.
metatourer - Sab 11 Apr 2015, 15:11
Oggetto:

Opel Italia mi ha risposto e questo e' il testo della comunicazione:
Egr. Sig. ,
in riferimento alla Sua lettera ricevuta in data 30 marzo u.s., ed in merito alla Sua specifica segnalazione, desideriamo comunicarLe che, al momento, la questione legislativa relativa alla revisione bombole in composito è ancora in fase di definizione da parte del Ministero dei Trasporti. Opel Italia è, quindi, in attesa di una definizione in tal senso che dovrebbe avvenire a breve e ha pertanto deciso di sospendere la prima revisione delle bombole in composito. Le precisiamo, inoltre, che non si tratta di un difetto di prodotto da imputare a Opel, e quindi la Casa Madre non si farà carico di eventuali riparazioni se queste si rendessero necessarie dopo la revisione del veicolo. Ad ogni modo teniamo a precisare che Opel Italia comunque si è attivata ad ogni livello come fabbricante e importatore sulla questione.

La informiano, altresì, che la revisione delle bombole si effettua dopo quattro anni dalla prima data di immatricolazione e che le prime Zafira che dovranno essere sottoposte al procedimento sono state vendute nel 2012. Pertanto, la revisione per questi veicoli, non e prevista prima del 2016. Nello specifico, essendo la Sua vettura stata imm. nel 2013, la prima revisione delle bombole è prevista per il 2017.

Qualora desiderasse ulteriori delucidazioni in merito, La invitiamo a contattare il nostro Centro Relazioni Clienti Opel, aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 17.30, utilizzando i seguenti recapiti:


telefono 06 5465 2000
fax 06 5465 3575
E-mail opel.italy@gm.com

Tanti saluti e baci e grazie per esservi comprata la zafira (questo l'ho aggiunto io)



Questa e' una bella lavata di mani da parte di Opel italia, speriamo che la revisione si faccia, come da ultime notizie, solo visiva e che non ci sia niente da smontare se no so volatili senza zucchero.
Poi sono stati così carini da ricordarmi che la mia Zafira farà la revisione nel 2017 quasi quasi per dirmi di non r....... i cambasizi prima di quella data Ghigno Ghigno Ghigno Ghigno Ghigno Ghigno
La cosa che vedo positiva è quella della risposta immediata racc. di marzo risposta il primo di aprile 2015 proprio quando si fa' lo scherzo del pesce... Sorriso Sorriso Sorriso Sorriso Sorriso
PPL - Sab 11 Apr 2015, 15:19
Oggetto:

metatourer ha scritto:
non si tratta di un difetto di prodotto da imputare a Opel, e quindi la Casa Madre non si farà carico di eventuali riparazioni se queste si rendessero necessarie dopo la revisione del veicolo

A parte che non si capisce a quali "riparazioni" si faccia riferimento Sbalordito (probabile eufemismo per non scrivere sostituzioni), ci sarebbe solo da piangere Pollice verso soprattutto rileggendo gli elogi pubblicitari delle tanto (da loro) decantate bombole in composito, che hanno indotto noi poveri utenti a fidarci di una Casa (finora blasonata) come Opel... Perplesso
Stanno freschi a fare Ponzio Pilato! Arrabbiato
Ospite - Sab 11 Apr 2015, 20:51
Oggetto:

Se non ci sono accordi di non disclosure girerei la lettera Quattroruote, Auto AlVolante ecc. ecc. ecc. .
Credo sia importante che gli acquirenti sappiano prima di comprare un auto.
Personalmente ho sospeso l'acquisto di una Golf TGI per questo motivo.
Ho mandato una mail a VW chiedendo se avevano un piano B nel caso l'accordo con la Motorizzazione non andasse in posto ma non ho risposte da 1 mese.
pepo154 - Sab 11 Apr 2015, 21:11
Oggetto:

La risposta di Opel fa alquanto rabbrividire.
In sostanza potevano ridurre a: "c**i tuoi in qualunque caso".
ptprince - Dom 12 Apr 2015, 09:25
Oggetto:

Ma scusate, cosa c'è di differente rispetto al comportamento che la Casa terrebbe verso una bombola in acciaio?

Qui si parla di bombole danneggiate, nessuna Casa si fa carico di riparare "danni".

Se parliamo di "difetti", invece, la questione è diversa, essendo garantite venti anni.
pepo154 - Dom 12 Apr 2015, 09:39
Oggetto:

Penso che intenda che se sarà necessario sostituire tutto il pacco bombole allora sarà a carico del consumatore. Io così l'ho intesa.
Ma anche se ci saranno danni durante lo smontaggio.
Cosa ben diversa da MB che ha fatto pagare solo la manodopera davanti a qualsiasi caso.

Comunque se va in porto solo l'esame visivo potrebbe essere più semplice la gestione.
10hp - Dom 12 Apr 2015, 09:43
Oggetto:

Fermo restando che la circolare del MININFRTRA del 27 u.s. modifica totalmente l'approccio al problema, resta il fatto di una risposta sinceramente vergognosa, che mi pare sostanzialmente diversa nei toni anche da quella di VW. Beh, scusatemi, il citare le riparazioni in questo caso era del tutto fuori luogo, o no?
Vedo ora il commento di pepo: concordo pienamente. Direi autolesionisti (per non usare espressione più crude). Oppure non sono interessati a vendere altre auto.
Ospite - Dom 12 Apr 2015, 14:01
Oggetto:

metatourer ha scritto:
. Opel Italia è, quindi, in attesa di una definizione in tal senso che dovrebbe avvenire a breve e ha pertanto deciso di sospendere la prima revisione delle bombole in composito. Le precisiamo, inoltre, che non si tratta di un difetto di prodotto da imputare a Opel, e quindi la Casa Madre non si farà carico di eventuali riparazioni se queste si rendessero necessarie dopo la revisione del veicolo. Ad ogni modo teniamo a precisare che Opel Italia comunque si è attivata ad ogni livello come fabbricante e importatore sulla questione.


Se ho letto bene:
dicono non è un difetto imputabile ad Opel, quindi ammettono che il difetto c'è, e non essendo imputabile a loro continuano a vendere l'auto molto interessante.
Non essendo imputabile a loro la casa madre non si farà carico di riparazioni dopo la revisione: forse lo faranno prima ?
Mi verrebbe da rispondere "sono lieto della vostra risposta: quindi provvederò a portarvi l'auto ad effettuare la possibile riparazione prima delle revisione". Ghigno diabolico
Ospite - Dom 12 Apr 2015, 14:05
Oggetto:

@ptprince e @10HP
10hp ha scritto:
il citare le riparazioni in questo caso era del tutto fuori luogo, o no?


ptprince ha scritto:

Qui si parla di bombole danneggiate, nessuna Casa si fa carico di riparare "danni"


Forse intendono riparazione di un difetto non di un danno
PPL - Dom 12 Apr 2015, 15:30
Oggetto:

Non vi scervellate più di tanto. Semplicemente risponde un addetto alla comunicazione, tipo call center, probabilmente neppure molto addentro alla problematica. Al momento opportuno - e io comincerò a rompere da subito la Concessionaria! -, dovranno approfondirla eccome! Perplesso

P.S. Avete notato che la risposta sembra non aver tenuto conto della recente circolare del 27 marzo? Infatti scrive ancora di revisioni sospese e ci mancherebbe che lo fossero davvero, addirittura come scelta aziendale!
10hp - Dom 12 Apr 2015, 16:22
Oggetto:

Difetto a. Imperfezione fisica o morale, e in genere qualsiasi cosa che costituisca imperfezione o diminuisca il pregio di un oggetto, di un’opera: un d. fisico; d. naturale; d. di nascita; d. di pronuncia; un giovane pieno di difetti; correggere i proprî d., correggersi da un d.; una tesi di laurea, un disegno, un’incisione, una statua che ha molti d.; difetti di fabbrica, di costruzione, ecc. Con usi tecn. e scient.: in medicina, minorazione anatomica o funzionale che s’instaura in un individuo come esito di un qualsiasi processo morboso (d. motorio, d. schizofrenico, ecc.); in ottica, difetti di un sistema ottico, quelli derivanti da imperfezioni di lavorazione dei diottri, da mancanza di omogeneità dei mezzi ottici, ecc. (Dal vocabolario Treccani). Ergo, LucaP, in alcun modo le bombole in composito possono essere considerate tali.
Si LLP, siamo alla schizofrenia aziendale. Chi si occupa di rispondere non ha informazioni indispensabili per redigere la risposta medesima. E per fortuna é GM...
PPL - Dom 12 Apr 2015, 17:02
Oggetto:

10hp ha scritto:
Sì LLP

Ci lamentiamo di chi risponde ma tu neppure l'anagramma corretto hai fatto! Ghigno
10hp - Dom 12 Apr 2015, 17:37
Oggetto:

Touchée...
Ospite - Dom 12 Apr 2015, 17:39
Oggetto:

10hp ha scritto:
Ergo, LucaP, in alcun modo le bombole in composito possono essere considerate tali.


Non poter usare uno dei carburanti per cui l'auto è stata costruita non ne diminuisce il valore non è un difetto o vizio ?
Per quasi un anno hanno venduto auto che potenzialmente potevano essere trasformate in auto a Benzina.

Io ne ho parlato con alcuni concessionari Volkswagen ed Opel e cadevano dalle nuvole. Posso dirti che uno addirittura mi ha suggerito di soprassedere l'acquisto ed attendere che si chiarisca la situazione (non mi ha suggerito il diesel).
10hp - Dom 12 Apr 2015, 18:01
Oggetto:

E' un vizio (art. 1490 c.c.) e prevede la possibilità di risoluzione del contratto da parte dell'acquirente. Anche ex post. Sempre che il venditore non rimedi.
PPL - Dom 12 Apr 2015, 19:27
Oggetto:

Eh ma da quell'orecchio temo che non ci sentano (almeno con le buone)! Molto triste
PPL - Mar 14 Apr 2015, 16:26
Oggetto:

Riprendendo i dubbi iniziali di qualcuno dopo la pubblicazione della recente circolare della Motorizzazione, pongo una nuova domanda delle cento pistole.

Perché nella circolare si scrive perentoriamente che:

" (...) secondo quanto previsto ai punti 4.1.4.1 e 4.1.4.2 dell'allegato 3 del Regolamento ECE ONU R110, le bombole che sono state coinvolte in una collisione o in un incendio debbono essere ritirate dal servizio secondo le modalità già in uso",

quando invece i punti citati (pag.61) recitano testualmente:

4.1.4.1. Cylinders involved in collisions
Cylinders which have been involved in a vehicle collision shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, unless otherwise directed by the Authority having jurisdiction. Cylinder which have not experienced any impact damage from the collision may be returned to service, otherwise the cylinder shall be returned to the manufacturer for evaluation.

4.1.4.2 Cylinders involved in fires
Cylinders which have been subject to the action of fire shall be reinspected by an agency authorized by the manufacturer, or condemned and removed from service
,

prevedendo la sostituzione obbligatoria solo nell'ultimo caso, ossia di incendio e, da quanto sembra di capire, se evidentemente NON più recuperabili (ma non automaticamente)?

Secondo voi si tratta dell'ennesima "svista" di qualche solerte funzionario o vogliono proprio prenderci in giro, pensando che NON sappiamo neppure leggere (e tradurre l'inglese)? Sbalordito
mdlbz - Mar 14 Apr 2015, 16:45
Oggetto:

Il problema è che al punto 4.1.4.1 c'è la "riserva" a favore dell'Autorità che decide.

Citazione:
... unless otherwise directed by the Authority having jurisdiction...


Il problema che si deve capire è se la circolare è o meno lo strumento adatto a modificare, o meglio introdurre una deroga in questo caso, ad una normativa (il collaudo bombole) che si rifà ad una legge e relativi regolamenti.

E rimane il dubbio: ma se la R110 è in vigore, perché si continua a fare "riqualificazioni" al GFBM su bombole R110 che non dovrebbero essere smontate? Boh!
PPL - Mar 14 Apr 2015, 16:55
Oggetto:

Capisco la "riserva" ma nella circolare si fa invece chiaramente intendere che il "ritiro dal servizio" sia espressamente previsto dalla direttiva europea, mentre così assolutamente NON è! Arrabbiato
10hp - Mar 14 Apr 2015, 17:56
Oggetto:

PPL ha scritto:
Secondo voi si tratta dell'ennesima "svista" di qualche solerte funzionario o vogliono proprio prenderci in giro, pensando che NON sappiamo neppure leggere (e tradurre l'inglese)? Sbalordito


Io proverei a invertire la tua affermazione. Non è che NOI NON si è in grado di leggere e interpretare attraverso una traduzione la norma redatta in inglese; sono LORO a NON aver capito che non vi è alcuna perentorietà in quel "unless otherwise directed by the Authority having jurisdiction.".
Avendo lavorato a lungo in un ministero, ho come la sensazione di non andare a parare molto lontano dal vero... Ghigno
PPL - Mar 14 Apr 2015, 18:00
Oggetto:

Sì, appunto. Dovremmo NOI prendere in giro LORO per non saper interpretare quanto espresso dalla direttiva europea, ovvero per interpretarlo come fa più comodo (ma a chi, e perché? E' tutto da capire!).
E' un'altra problematica di cui le Case Costruttrici (*) dovrebbero farsi carico, mediante le loro lobbies, per far capire a LOR SIGNORI che le normative vanno prese per intero e non modificate (o interpretate) a piacimento... Perplesso

(*) E presto anche le agenzie di Assicurazione, quando si renderanno conto che un qualsiasi incidente con macchine che montano bombole in composito, richiederebbe un aggravio di diverse migliaia di euro per la loro sostituzione! Sbalordito
canfed - Mar 14 Apr 2015, 20:20
Oggetto:

Qualcuno mi corregga se sbaglio:
Escludendo gli incidenti, se le bombole in acciaio non passano la revisione vengono sostituite gratuitamente o sbaglio? Mi aspetto che anche le bombole in Composito che non passano la revisione "visiva" vengano sostituite gratuitamente giusto?
10hp - Ven 17 Apr 2015, 07:50
Oggetto:

@canfed
Direi che le condizioni di sostituzione si modificano e di molto. Se la bombola in composito, in assenza di incidenti, non é in grado di superare l'esame ispettivo, credo che a risponderne sarà il produttore, visto che la vita del bombolame é assicurata per un ventennio e dovrebbe corrispondere a quella dell'automezzo. Al momento, però, non riesco a intravedere una situazione per la quale una bombola non dovrebbe superare l'esame. Certo ve ne saranno, credo che varrà molto il caso per caso. Con l'abbandono del regime di rotazione del bombolame, pensare ad una sostituzione gratuita da parte di qualcuno che non sia chi ha prodotto il bene rivelatosi difettoso diventa oggettivamente irrealistico.
PPL - Ven 17 Apr 2015, 08:06
Oggetto:

Il produttore della bombola o il costruttore del mezzo?
palerider - Ven 17 Apr 2015, 08:09
Oggetto:

….E colgo l’ opportunità, essendo munito di bombolazze de fero, per ben distintamente ringraziare tutti coloro che pur dotati di bombole de plastica pagano come noi il contributo GFBM quando caricano….
E’ anche grazie a costoro che noantri portatori di ferraglia possiamo usufruire del testing quadriennale o quinquennale e sostituzione bombole a cura GFBM……..Salam
**** APPLAUSI***** Qua la mano!
Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
10hp - Ven 17 Apr 2015, 08:24
Oggetto:

@PPL
Sono giorni che il post di canfed ristagna. E te la prendi con me? Ghigno
Io il contratto l'ho sottoscritto con concessionario VW (circa). Chi fosse il produttore del bombolame, se non mi fossi imbattuto in metanauto, neppure lo avrei saputo. Ergo, dell'auto. Che immagino avrà accordi con il suo fornitore di bombole. Certo che non saranno passeggiate. Però ho la sensazione che non saranno poi molte le bombole scartate (qualcuno ha i dati delle verifiche ex R110 in Germania?)
@palerider
La prima volta che ci incontriamo mi offri un pranzo Ghigno diabolico In ogni caso se qualcuno davvero dovrà iniziare a correre da un officina all'altra per le ispezioni delle composito, non é neppure detto che non dovrò essere io ad offrirlo a te.
mdlbz - Ven 17 Apr 2015, 13:13
Oggetto:

Il problema di un'eventuale sostituzione per qualsivoglia motivo si pone eccome. Anche per le bombole in acciaio, beninteso.

In Germania una bombola in composito per una VW Golf TGI (come per la A3 g-gron, sono le stesse) costa come pezzo di ricambio 1576,75 € due... fate il calcolo e rizzate i capelli.

Analogamente un recente caso che riguarda le bombole di una Fiat (non è stato specificato il modello) nel Tirolo austriaco dove, per il consueto problema della ruggine, sono stati preventivati per il cambio bombole qualcosa come 2.500 € per bombola (di tipo I in acciaio), anche se mi sembra assai più plausibile per ambedue (per la cronaca, le bombole sono state cambiate/riparate in Germania e la conclusione finale: "mai più Fiat", a Torino/Detroit spero leggano questo post che dovrebbe indurre a qualche riflessione...). Fra l'altro una tematica del genere sussiste per le bombole tipo I in Germania delle vetture VW ma solitamente VW cambia gratis le bombole con pagamento percentuale (variabile da officina ad officina) delle spese di lavoro.

Quindi, una volte che il GFBM fosse esautorato dai controlli, almeno per ora per le bombole tipo IV, in qualche modo e in qualche maniera dovrebbe farsi carico dell'acquisto di bombole in composito Idea altrimenti in caso di cambio sarebbe un vero salasso. Se così non fosse, allora ci si dovrebbe chiedere perché dovrebbe (continuare ad) incassare una quoticina sul prezzo per kg. Oppure faranno una "tessera sconto" per la quota GFBM per i possessori di auto con bombole di tipo IV? Personalmente preferirei pagare questa quoticina ad ogni rifornimento e il GFBM a fare da intermediario per eventuali cambi di bombole.

La tematica, quindi, è del tutto aperta. E le case automobilistiche dovrebbero tenere conto di questo aspetto, altrimenti le auto con bombole di tipo IV in Italia (principale mercato europeo di auto CNG), finirà che non se le comprerà nessuno con una simile "spada di Damocle" sul capo. Sob...
vg - Ven 17 Apr 2015, 13:33
Oggetto:

Presso un magazzino fiduciario mi hanno chiaramente detto che le bombole tipo IV non vengono mai sostituite, e non sono mai state sostituite!!!, l'auto potrà circolare con una bombola in meno, a meno che il cliente non se ne compera una nuova, la fa registrare al GFBM, e provvede al collaudo del mezzo, il tutto a suo carico Pollice verso Pollice verso Pollice verso

Questa è la situazione oggi.
bianconero - Ven 17 Apr 2015, 14:04
Oggetto:

Arrivati a sto punto credo che valga la pena rinunciare a un po' di bagagliaio e comprare la versione a benzina da trasformare dopo con le care vecchie bombole in acciaio! saranno un po' piu pesanti, ma infinitamente piu sicure !
mdlbz - Ven 17 Apr 2015, 14:27
Oggetto:

[OT]Se parli della versione a benzina della Golf (e delle altre del gruppo VW), non c'è nulla da fare. Da tempo sono offerte solo con motori a iniezione diretta, di trasformazioni (... almeno in Italia...) neanche a pensarci Nein! salvo voler fare da cavia con kit che peraltro esistono già da tempo. [fine OT]

Tornando IT, il problema del costo esiste e VW/Audi/Opel/Dr dovrebbero pensare al da farsi. Ed assai celermente, vista la situazione odierna puntualmente riferita da vg.
pepo154 - Ven 17 Apr 2015, 23:44
Oggetto:

A parer mio, per le case automobilistiche, la questione è oramai chiusa.
Bene o male ognuno ha scaricato all'altro e chi vivrà vedrà tra 4 anni cosa succederà. La novità recente sarà stato un compromesso che hanno trovato per far contenti tutti.
Io fra 4 anni prevedo un po' di casini e tanti tanti ignari clienti (giusto qualche mese fa un mio caro amico).
ak - Sab 18 Apr 2015, 00:15
Oggetto:

Se tutto resta così io i casini li prevedo molto prima, leggasi innanzitutto Opel Zafira C Tourer ecoM.
E poi non dimentichiamo le "seconde" revisioni delle MB B170 NGT, che reinizieranno il giro giusto giusto nel 2016, essendo le prime nel 2008.
Idea

La prontezza e disponibilità a prendersi in carico della sostituzione della rete Opel è al momento un'incognita, mentre il secondo giro di giostra di MB potrebbe cominciare a diventare costosetto, ed essendo il secondo non è nemmeno detto che sia garantito.
Le circolari parlan di "prima" riqualificazione e non di "seconda"... cosa succede in questo caso?
Spazientito
Ospite - Sab 18 Apr 2015, 08:23
Oggetto:

Mi sorge un dubbio: ora la revisione è 4 anni poi ogni 2 anni, le bombole MB sono state cambiate quindi dovrebbero passare altri 4 anni ma la norma dice:
"La riqualificazione è effettuata la prima volta dopo 4 anni dall'immatricolazione del veicolo e successivamente ogni 2 anni, questi ultimi applicabili alla tipologia di bombole CNG4 riqualificate con le procedure previste dalle presenti disposizioni."
Che si presta a svariate interpretazioni ed equivoci:
1) non si parla di prima immatricolazione ma di immatricolazione tempo fa qualcuno saltava i collaudi dei camion re-immatricolando il camion.
2) non si capisce se cambiando le bombole la revisione va a 2 anni o a 4.
Per le auto OEM in generale si prende come riscontro la data di immatricolazione invece della data di collaudo/produzione delle bombole come nelle aftermarket.
In quest'ultimo caso se il collaudo è diventato biennale credo che le MB dovranno essere collaudate .... l'anno scorso . Sbalordito .

Norme transitorie queste sconosciute.
pepo154 - Sab 18 Apr 2015, 13:33
Oggetto:

E' vero Luca, parla chiaramente di presenti disposizioni.
Tuttavia la sostituzione mi pare una cosa più restrittiva quindi a parer mio possono pure tenersi i loro 4 anni.
Ed in ogni caso se stanno circolando continueranno a circolare fino alla prossima revisione, nessuno le fermerà dato che nemmeno esiste un registro (siamo a livelli assurdi) per richiamare tutti i possessori.
PPL - Sab 18 Apr 2015, 17:22
Oggetto:

Insomma, ad ogni rilettura aumentano le incongruenze (per non dire assurdità) della recente Circolare. Sbalordito
A quando la prossima?!
mdlbz - Sab 18 Apr 2015, 23:25
Oggetto:

Questo succede a mettere delle pezze (come dicono in Veneto: L'è peso el tacon del buso), peraltro, come ho già avuto occasione di scrivere, con circolari di dubbio valore legale (a cosa servirebbero altrimenti i decreti attuativi ministeriali?) e nel marasma di un regime misto per la mancata (vera) applicazione concreta della normativa R110. RTFM!

A dimostrazione peraltro che non solo si è del tutto sottovalutato il regime della R110 ma che tali circolari vengano emanate in un clima emergenziale e quindi con tutti i rischi di non aver affrontato tutto il problema e tutti i suoi aspetti. All'italiana, come al solito. E a rimetterci sono le tasche (e i nervi) dei cittadini italiani che vengono trattati alla stregua di sudditi ignoranti. Per l'appunto, come al solito. Basito
metatourer - Sab 18 Apr 2015, 23:59
Oggetto:

Ho scambiato un paio di email con Opel Italia per aver delucidazioni a proposito della questione bombole CNG04, ecco di seguito l'ultima risposta, che ha mio parere da' un segnale positivo di presa di posizione di Opel, a tutti noi le dovute considerazioni ed interpretazioni:


in riferimento alla Sua ultima e-mail datata 11 aprile u.s., nuovamente ringraziarLa per aver contattato il nostro Centro Relazioni Clienti.

Per un approfondimento del caso ci siamo messi in contatto con i nostri dipartimenti interni, i quali ci hanno confermato che la tempistiche di una definizione della questione legislativa rispetto alla revisione delle bombole dipende esclusivamente dal Ministero dei Trasporti.

In generale, Opel Italia prevede di individuare un elenco di officine della propria Rete come “Sedi di riqualificazione periodica” delle auto con bombole CNG04 , ovvero in grado di preparare le vetture alla ispezione in loco da parte della Motorizzazione, rispettando una tempistica tale da essere pronti alla revisione delle prime OPEL con bombole in composito immatricolate a inizio 2012.

Augurandoci di aver chiarito ogni Suo dubbio, Le rinnoviamo la nostra disponibilità in caso di contatti futuri e con l’occasione porgiamo distinti saluti. Scongiuri Scongiuri
spina - Dom 19 Apr 2015, 07:53
Oggetto:

.... con quali costi per i clienti? Spazientito
PPL - Dom 19 Apr 2015, 07:59
Oggetto:

metatourer, IMHO vuol dire semplicemente che, rispetto alla prima risposta pilatesca, si sono almeno decisi a prendere visione della nuova Circolare... dopo qualche settimana! Basito Ma insieme alle altre Case dovranno presto chiederne l'ulteriore modifica, se vogliono evitare figuracce e situazioni paradossali.
Per la cronaca, anch'io ho iniziato a "rompere" e chiedere di interessarsi, per il tramite della mia Concessionaria (che ovviamente non ne sapeva nulla).

P.S. Nella risposta di parla di prime ZT a metano immatricolate "a inizio 2012". Ma dove, in Italia?! A me risulta maggio e fino al 2011 neppure si potevano ordinare... possibile una tale superficialità?! Sbalordito
metatourer - Dom 19 Apr 2015, 18:52
Oggetto:

Adesso bisognera' aspettare effettivamente che arrivino a revisione le prime ZT a metano per essere certi dei costi che si dovranno sostenere e delle garanzie che avremo, ora possiamo ipotizzare che Opel individuerà officine della propria Rete come "Sedi di riqualificazione periodica" delle auto con bombole in composito CNG04, nelle quali non avverrà la revisione vera e propria ma una preparazione alla stessa con un lavoro di pulizia nella zona bombole, questo ovviamente avra' un costo che dovremmo sostenere e che penso non sarà esagerato Spazientito , poi interverranno, nelle stesse officine, gli ispettori della Motorizzazione con un costo che non supererà le attuali cifre per una normale revisione, quelle per intenderci fatte nei centri di revisioni auto.
Infine aggiungo qualche nr. di tel. ed email che potrebbero essere utili,

Centro relazioni clienti dalle ore 09.00 alle 17.30 dal lunedì al venerdì:
telef. 06 5465 2000
fax 06 5465 3575
E-mail opel.italy@gm.com

Spezzo una lancia a favore di GM Italia, per me sono stati abbastanza veloci nel rispondermi dopo che gli avevo spedito con racc.RR la mia prima comunicazione che ricevettero il 30 marzo 2015 Pollice su Pollice su
vito - Mer 22 Apr 2015, 08:28
Oggetto: Un consiglio o forse un legale....

Salve, sono uno di quei disperati che è incappato nella circolare del 4-08-2014 del Ministero dei trasporti , che comporta la sospensione della revisione per le auto equipaggiate di bombole metano in materiale composito CNG4 e la non possibilità di utilizzare il metano , dopo essere stato in attesa della predisposizione di una nuova procedura di revisione che garantisca più elevati standard di sicurezza è pervenuta una successiva circolare del Ministero dei trasporti del 27-03-2015 che dopo appunto un brainstorming durato il tempo di un parto a sentenziato che devono adesso essere le case costruttrici a comunicare al Ministero se utilizzare il vecchio sistema con lo smontaggio o ricorrere , perdonatemi l'ironia, a un gioco di specchi per controllare lo stato delle bombole senza smontarle. Finale, la Citroen malgrado ripetute telefonate non mi ha ancora comunicato cosa intende fare e pertanto è quasi un anno che non posso utilizzare il metano. Tutto questo è una vergogna , in primis del Ministero e anche della Citroen......
PPL - Mer 22 Apr 2015, 08:46
Oggetto:

vito, benvenuto e tutta la nostra solidarietà. Purtroppo la tua (amara) testimonianza è una prova che alla fine i "cavoli" rischiano di essere solo del cliente. Rimaniamo uniti e prepariamoci alla possibile (nuova) battaglia!
mdlbz - Mer 22 Apr 2015, 09:52
Oggetto: Re: Un consiglio o forse un legale....

vito ha scritto:
... Finale, la Citroen malgrado ripetute telefonate non mi ha ancora comunicato cosa intende fare e pertanto è quasi un anno che non posso utilizzare il metano. Tutto questo è una vergogna , in primis del Ministero e anche della Citroen......


Come già scritto su FB, pigliare carta e penna e scrivere una raccomandata r.r. lamentandosi della situazione facendone un breve resoconto ed indicando, se ti ricordi, anche le date delle telefonate e dei contatti intercorsi con l'officina autorizzata, chiedendo immediata soluzione alla problematica visto che qua potrebbe essere un caso di vizio occulto ex art. 1490 C.C., riservandoti di chiedere i danni per aver circolato a benzina da un anno (differenziale di costo fra metano e benzina, prova a buttare giù un calcolo) e per i danni morali connessi, a:

- CITROËN ITALIA, via Gattamelata, 41 – 20149 Milano

- concessionario che ha venduto l'auto

- Motorizzazione di Siena (quella della provincia dove risiedi)
Via Delle Regioni 70, Via Dante Alighieri, 70, 53100 Siena

- Direzione Generale per la Motorizzazione
c.a. Direttore Generale Arch. Maurizio Vitelli
Via Caraci, 36 - 00157 Roma

Ci saranno i costi di quattro raccomandata r.r., ma auesto è l'unico modo per cautelarti, anche per bloccare eventuali prescrizioni e decadenze, le telefonate purtroppo non servono a nulla e non hanno alcun valore legale. Salvo che tu non voglia subito rivolgerti ad un legale o ad un'associazione di consumatori.
gianpuiet - Mer 22 Apr 2015, 11:05
Oggetto:

Intanto compaiono, presso alcuni distributori, i cartelli con la scritta:

"Non si effettuano rifornimenti alle vetture dotate di serbatoi CGN4"........
ptprince - Mer 22 Apr 2015, 11:17
Oggetto:

Infatti c'è molta ignoranza sull'argomento.

Mi è capitato ben due volte (di cui una presso il distributore a cui ti riferisci, quello di Poirino, dove peraltro non tornerò mai più visti gli striminziti 188 bar erogati) di vedere il cartello, e le stesse due volte mi hanno regolarmente rifornito.

Quindi non si sa cosa sia passato nella mente obnubilata di chi lo ha scritto ed attaccato nel momento in cui lo faceva... ma siamo in Italia, ed ognuno si fa le regole da sè.
palerider - Mer 22 Apr 2015, 11:23
Oggetto:

Beh rifiutarsi a prescindere di riempire tutte le bombole de plastica, dal punto di vista del metanaro mi sembra un pochino la storia del tizio che si tagliò gli zebedei per far dispetto alla moglie Bonk!.
Per il resto la procedura usuale sarebbe che io metanaro controllo il cartellino, se sei scaduto no metano. E dato che le bombole de plastica per ora non hanno il cartellino di collaudo dopo 4 anni , per 36 pagine di motivi, ad eccezione delle klasse b, è normale che non siano rifornite. Sob...
Poi discutiamo del fatto che il mio metanaro dove vado sempre, forse non controlla proprio sempre con la massima diligenza il cartellino, ma non avventuriamoci su questa strada, altrimenti andiamo ad avvicinarci sempre di più all’ illegalità e ai cartellini tarocchi.
Se comunque trovi qualche metanaro che applica la politica del no plastica a prescindere Nein! con inflessibilità talebana segnalalo sui topic dei distributori, così chi monta plastica si saprà regolare……Ghigno diabolico
Costui però dovrebbe spiegare come si comporta con le Golf che han cambiato materiale dopo sei mesi… procede all’ ispezione visiva?
Carica a 110 atmosfere, metà delle Golf hanno la plastica metà il ferro, ti riempio a metà? Ghigno
pepo154 - Mer 22 Apr 2015, 12:16
Oggetto:

@vito purtroppo sei capitato nelle terre di mezzo, massima solidarietà.

In questo topic abbiamo discusso molto del "prima" e del "dopo" tralasciando un po' chi si trovava in mezzo e oggettivamente saranno diversi automobilisti che avranno avuto problemi.
Purtroppo in pochi scrivono su questo forum perché l'unione fa la forza e sarebbe utile per i possessori unire le forze.

Comunque ti consiglio di seguire il topic, riportare le tue esperienze e quello che ti rispondono.
Il consiglio di mdlbz è la prima cosa che ti consiglio anche io.

Qui ridiamo e scherziamo ma siamo veramente a livelli assurdi.
Già un utente medio NON DOVREBBE sapere tutti questi particolari tecnici, a partire dal tipo di bombole fino alle ultime circolari (che in Italia a quanto pare dettano legge). In più aggiungiamo il danno notevole per questo utente (nel mio caso potrebbe essere sui 2'000 euro come danno in un annetto se non di più).
Assurdo, semplicemente assurdo.
ptprince - Mer 22 Apr 2015, 12:39
Oggetto:

@palerider
Attenzione, i cartelli non dicono "CNG4 scadute", ma CNG4 senza se e senza ma.

Il che ricorda certi cartelli appesi fuori da bar e pubblici esercizi americani nei secoli scorsi Spazientito

Il punto è che devo trovarne uno [cervello di ravarino] che, oltre a mettere il cartello, rifiuti di rifornirmi con una vettura R110 nuova di cinque mesi.

Sinceramente spero accada quanto prima, è da un po' che non pianto una grana "come si deve" Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
palerider - Mer 22 Apr 2015, 13:30
Oggetto:

E poi trovamelo uno di quelli che attaccano il bocchettone che sappia con certezza il materiale delle bombole di tutti i modelli in circolazione, tralasciando pure i modelli che son partiti in ferro e son finiti in plastica…. Ghigno diabolico Come giustamente dice pepo neanche io proprietario son tenuto a conoscere materiali ed omologazioni, figuriamoci uno che deve preoccuparsi di attaccare bene il bocchettone e se proprio gli gira l’ uzzolo leggere un cartellino Acc...
ptprince - Mer 22 Apr 2015, 14:00
Oggetto:

Diciamo che nei vecchi impianti abbinati (molto spesso) all'officina si trova quasi sempre gente molto preparata.
Ma presso i multicarburante credo ci siano lacune a partire dal concetto di "ruota" in poi Ghigno
10hp - Mer 22 Apr 2015, 14:53
Oggetto:

@vito
Massima solidarietà, come manifestatati già anche da altri. Arrivato al punto a cui sei arrivato, potendo contare su una consulenza legale a buon mercato (parente o amico avvocato) credo che la strada indicata da mdlbz sia la più opportuna. E, a mio avviso, il danno andrebbe quantificato non limitandosi a richiedere il solo valore del differenziale metano-benzina, ma anche il disvalore dell'auto (almeno). E non sarebbe per nulla male che qualcuno iniziasse a menare le danze, in questo senso. Colpirne uno servirebbe di sicuro ad educarne cento.
vito - Mer 22 Apr 2015, 16:46
Oggetto: revisione bombole in composito

Grazie per le risposte, mi han fatto sentire meno solo perchè credetemi scontrarsi con il Ministero e la Citroen è veramente difficile.
Detto questo ieri ho contattato un mio amico avvocato e abbiamo deciso di ricorrere alla negoziazione assistita nei confronti di Citroen.
Vi farò sapere come va a finire.
Un saluto
Gabri_72 - Mer 22 Apr 2015, 21:57
Oggetto: in attesa di Golf Variant TGI

Seguo questo 3D con una certa apprensione, visto che sto aspettando la Golf TGI. Mi domando se sul forum esiste un elenco di tutte le auto con serbatoi NGC-4 ed eventualmente a partire da quando. Poi mi domando se esiste un elenco di distributori che rifiutano di rifornire questo tipo di auto. Io, non essendo ancora metanista non vado ancora da distributori metano e non riesco per ora a contribuire.
ak - Gio 23 Apr 2015, 00:26
Oggetto:

Le vetture che le montano sono tutte trattate in questo thread e per ognuna - usando il menu' di navigazione sulla sinistra dello schermo - è possibile aprire una scheda tecnica dedicata che riporta la tipologia di bombole.

I distributori che non le riforniscono espongono appositi cartelli di avviso sul posto, sono una esigua minoranza e non sono censiti.
10hp - Gio 23 Apr 2015, 17:12
Oggetto:

Nuova comunicazione di VW, datata 17 aprile:
"Gentile xyz, come promesso nella nostra del 6 marzo scorso torniamo in argomento, lieti di informarla che il MININFRTRA ha recentemente ufficializzato la procedura relativa alla riqualificazione periodica specifica per i serbatoi di tipo CNG4. Le anticipiamo, di seguito, gli elementi distintivi ed estremamente positivi della nuova procedura:
> la revisione verrà effettuata senza lo smontaggio delle bombole. Alla scadenza di ogni revisione la sua vettura non verrà pertanto dotata di altri serbatoi usati e revisionati (come invece accade oggi per quelli in acciaio) bensì rimarrà equipaggiata con i serbatoi originali di primo impianto per 20 anni (salvo che gli stessi non abbiano superato le prove di riqualificazione o comunque non corrispondano più alle caratteristiche costruttive a causa di fattori esterni, che verranno eventualmente rilevati durante la riqualificazione effettuata presso le nostre officine).
> la revisione si farà infatti direttamente presso le officine della marca VW, che interverranno in collaborazione e con la supervisione della MC, unica competente in materia di riqualificazione periodica anche per le bombole a metano di tipo CNG4. Solo in un secondo momento saranno ricomprese, come sedi di riqualificazione, anche officine non appartenenti alla rete del costruttore, che dovranno allinearsi alle competenze delle officine VW per garantire la corretta esecuzione delle ispezioni.
> la riqualificazione verrà effettuata la prima volta dopo quattro anni dall'immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni. Tali scadenze sono corrispondenti con le indicazioni fornite dal costruttore per la regolare manutenzione del veicolo.
Le rinnoviamo il nostro ringraziamento per aver scelto il nostro Marchio e le porgiamo, con l'occasione, i nostri migliori saluti.
VW GROUP ITALIA SPA"
Ovviamente risponderò che, se i motivi per cui le bombole dovessero essere sostituiti non fossero addebitabili all'uso non a regola d'arte e dunque a mie responsabilità (ho indicato in grassetto il passaggio), riterrò comunque VW responsabile in solido della eventuale sostituzione del bombolame. Commenti?
alby62 - Gio 23 Apr 2015, 17:35
Oggetto:

certo che i costruttori in questo modo , hanno preso i piccioni con una fava , tengono legato a STROZZO il cliente per tutta la vita dell'auto , la revisione non potrai eseguirla in altre officine , che quelle affiliate al costruttore . poi capita che sei fortunato come a qiu a Gorla per i Zafiristi perchè il bombolaro è pure il concessionario Opel, ma tanti che vanno per la revisione dal meccanico di fiducia rimarranno prezzolati da altre parti.

nel frattempo durante questo limbo , chi ha il composito fuori legge in italia potrebbe caricare all'estero? dove le norme le interpretano diversamente ?
ariosto - Gio 23 Apr 2015, 17:40
Oggetto:

10hp ha scritto:
la riqualificazione verrà effettuata la prima volta dopo quattro anni dall'immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni. Tali scadenze sono corrispondenti con le indicazioni fornite dal costruttore per la regolare manutenzione del veicolo.

Grandissima inc...ehm, fregatura! Ghigno diabolico

Con le bombole de fero la revisione si fa sempre ogni 4 anni, il che vuol dire che tenendo l'auto per 10-11 anni si fa due volte, mentre con le bombole de plastica si farà quattro volte! Pollice verso
ale83 - Gio 23 Apr 2015, 18:08
Oggetto:

@10hp sono fiducioso e credo che vw si farà carico della sostituzione eventuale delle bombole di plastica in caso di problemi ovviamente sempre che la vettura non sia stata incidentata
10hp - Gio 23 Apr 2015, 18:39
Oggetto:

@ariosto: e l'aplomb, voi che ce l'avete de fero? Vabbè, tutto sta nel capire QUANTO costerà il tutto. Perché se dovesse costare una sciocchezza in più e venisse effettuata durante la revisione che dopo i primi 4 anni é comunque biennale... Dopodiché anche sapere quanto durerà il periodo di esclusiva della rete non sarebbe male... Ale83, ero e sono fiducioso anche io. Vista la minore operatività, non si può neppure escludere che l'operazione sia addirittura più economica di quella per le bombole de fero...
gianpuiet - Gio 23 Apr 2015, 19:06
Oggetto:

http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2013/11/01/news/bombole-del-metano-montate-su-auto-a-rischio-esplosione-1.8034781


http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2013/11/01/se-avete-una-mercedes-b170-ngt-quella-a-metano-e-trovate-un-distributore-dove-vi-rifiutano-il-rifornimento-del-gas-non-stu/
10hp - Gio 23 Apr 2015, 19:41
Oggetto:

GIANPUIET! sono notizie del 2013, quando le bombole venivano smontate, procedura che davvero metteva a rischio di incidenti (é una delle poche cose ormai chiare). Scusa, puoi evidenziare le date degli articoli? Altrimenti davvero é attività a favore di panico...
mdlbz - Gio 23 Apr 2015, 20:04
Oggetto:

@gianpuiet

Caspita, ma indichi articoli ben, anzi benissimo conosciuti, del 2013 Sbalordito - che quindi fanno testo per la situazione di novembre 2013 - quando sono trascorsi ormai quasi due anni... e la vicenda ha avuto sviluppi in casa Mercedes che tutti sanno. RTFM!

hp10 ha scritto:
Ovviamente risponderò che, se i motivi per cui le bombole dovessero essere sostituiti non fossero addebitabili all'uso non a regola d'arte e dunque a mie responsabilità (ho indicato in grassetto il passaggio), riterrò comunque VW responsabile in solido della eventuale sostituzione del bombolame. Commenti?


Assolutamente fai benissimo a rispondere così visto che le bombole come pezzo di ricambio costano 1576,75 € cadauna (almeno per quello che si sa in Germania). Devono chiarire in modo preciso quale sia la garanzia che si applica (quella dell'auto o quella del costruttore delle bombole stesse?) visto che le bombole hanno scadenza ventennale, scadenza confermata da queste foto delle bombole tipo IV di una Golf Variant TGI prodotta nel 2015.
ptprince - Gio 23 Apr 2015, 20:41
Oggetto:

Giampuiet, incorreggibile e recidivo! Hai postato ancora una volta gli articoli del tirreno per cui ti avevo bacchettato! Il Tirrenooooooooo!!!!! Aaaah aah ah...
gianpuiet - Gio 23 Apr 2015, 21:08
Oggetto:

Il secondo articolo è del Sole 24 ore e non del Tirreno, e dimostra che, a differenza di quanto dice ptprince , anche i titolari dei distributori sono preoccupati sulla tenuta delle bombole in composito, poi non dite di non essere stati avvisati!

Inoltre non mi risulta che dal 2013 ad oggi sia stata modificata la composizione delle bombole in materiale plastico.

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! :admin: ariosto
pepo154 - Gio 23 Apr 2015, 22:32
Oggetto:

@gianpuiet
Non so se risponderti o cosa, perché il tuo atteggiamento è tipicamente da troll e solitamente non si risponde ai troll.
Non ho parole, ti abbiamo già bacchettato, ti abbiamo detto già che i gestori dei distributori in tutto questo che competenze hanno? Ti abbiamo già fatto notare che numeri di esplosioni in giro per il mondo non se ne vedono e ti abbiamo già fatto notare che lo smontaggio e rimontaggio delle bombole è una procedura a rischio e A QUELLO SI RIFERISCONO GLI ARTICOLI.
Ora la nuova procedura fa un PASSO AVANTI cioè l'ispezione visiva, vedi di fare un passo avanti pure tu e proporre costruttivamente argomenti validi oppure semplicemente leggere il topic e non intervenire.
Persone che fanno terrorismo di notizie a caso non ce ne è bisogno, penso che i proprietari di bombole in composito siano già preoccupati per i fatti loro.



Commentando la notizia di VW è palese, se si è premunita di rispondere alla mail, che in tutto questo le case costruttrici hanno fatto forte lobbying. Sono praticamente contenti che tutto si fa come chiedevano in pratica.
Ma alla fin fine di tutto questo rimane il dubbio dei costi, poi possiamo parlare anche del sesso degli angeli, ma al cliente interessa questo perché una procedura di ispezione ogni 2 anni ad un costo di 100 euro è già mediamente costosa quanto la revisione, se il costo sale a 200 euro diventa mediamente costosa il doppio di una revisione di 2 bombole in acciaio ogni 4 anni.
10hp - Ven 24 Apr 2015, 07:48
Oggetto:

Ecco la risposta inviata:
"OGGETTO: Auto Volkswagen Golf TGI HL targa XX12345XX ordinata in data 06.10.2014 e immatricolata in data 02.01.2015. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale-Direzione generale per la motorizzazione, Prot. n. 28652 - File avviso n. 40/2014 del 16 dicembre 2014 avente ad oggetto: Revisione veicoli ML, art. 80 C.D.S., equipaggiati con bombole metano di tipo CNG4 e successiva Circolare del medesimo ministero del 27.03.2015, prot. 7865 Div3/H avente ad oggetto: Riqualificazione periodica di bombole per il contenimento del metano per autotrazione di tipo CNG4 installate sui veicoli di categoria M1 e N1 sin dall’origine…
Riscontro alla Vs del 17.04.15, Vs. riferimento VW-2015/XX-123456

Spett. Volkswagen Italia,

ho letto con piacere ed interesse la Vs. in oggetto che riporta la questione in un ambito finalmente riconducibile a quanto previsto nella ECE ONU R110.
Grazie dell’azione svolta presso gli enti competenti che ha portato –finalmente!- ad una riconsiderazione delle assurde indicazioni contenute nelle precedenti circolari.
Mi rimangono però almeno un paio di dubbi che, ne sono certo, codesta Spettabile Società vorrà dissipare.
Il primo dubbio è relativo al passaggio della Vs. in cui si legge “…(salvo che gli stessi non abbiano superato le prove di riqualificazione o comunque non corrispondendo più alle caratteristiche costruttive a causa di fattori esterni, che verranno eventualmente rilevati durante la riqualificazione effettuata presso le nostre officine)…”. A questo proposito, tengo a precisare che, laddove il non superamento o la non corrispondenza non siano attribuibili a cause addebitabili alla scrivente (malagestione, azioni non contemplate dal libretto di uso e manutenzione etc), rimane inteso che a rispondere di tali difetti, ricadenti con evdienza all’interno di quanto previsto dall’art. 1490 del Codice Civile, sarà codesta Società.
Il secondo dubbio è relativo alla scadenza biennale, successiva alla prima quadriennale, che introduce una difformità rispetto a quanto fin qua accaduto per la riqualificazione del bombolame in acciaio, facendo presagire un aumento considerevole dei costi di gestione. A tal proposito, si resta in fiduciosa attesa di conoscere i costi relativi a tale pratica di riqualificazione.
Certo di trovare presso Volkswagen orecchie attente alle sollecitazioni sopraesposte, nell’attesa di un Vostro riscontro, porgo i miei più cordiali saluti".
ptprince - Ven 24 Apr 2015, 07:51
Oggetto:

@giampuiet
In linea generale bisognerebbe parlare di cose che si conoscono. "Inoltre non mi risulta che dal 2013 ad oggi sia stata modificata la composizione delle bombole in materiale plastico" è una locuzione talmente vaga e rarefatta che probabilmente nel salone di Jean Louis David se ne trovano di più dettagliate.

Quanto a "il sole 24 ore", non ci vuole l'iscrizione all'albo dei giornalisti per distinguere il post su un blog da un comunicato stampa, da un articolo od ancora da un'inchiesta.

Se basi i tuoi acquisti su queste letture, sarai sempre vittima del marketing e dei comunicati stampa delle Case (...).

___________________

Riqualificazione bombole.
A parte il terrorismo che si è fatto in queste pagine sulla sostituzione delle bombole delle B170 a 500 euro (ho letto un post in cui si parlava di 280, meno di quanto ho pagato da un onesto installatore per la Touran) ed in generale il fatto che noi italiani si abbia ormai digerito il collaudo quadriennale delle bombole de fero, osservo che nella mia del tutto personale storia non è che il collaudo al GFBM mi abbia ispirato tutta questa fiducia o sicurezza, infatti:
- la mia Fiesta 1.3 mi venne restituita con un terrificante odore di metano nell'abitacolo. Riportata all'installatore (il più grande di Brescia) mi disse "cosa vuole che sia, mettiamo un giro di teflon in più e vedrà che passa".
- la mia Touran mi è stata restituita dal primo collaudo con la valvola di non ritorno danneggiata, altra fuga di gas chiaramente avvertibile a naso ed orecchio;
- per il secondo collaudo, il nuovo proprietario ha scelto di ritirare bombole di rotazione e gli sono state consegnate arrugginite fuori (quelle che in Germania verrebbero scartate, tanto per capirci) e con un etto di bruscolini metallici arrugginiti dentro.

Quindi, senza andare a guardare in giro ma limitandomi a guardare nel mio orticello, tre casi in cui non toccare le macchine sarebbe stato (molto) meglio. Il GFBM (e a cascata tutta la filiera) ovviamente hanno fama di garantire la nostra sicurezza ma sono certo che per questa fama devono solo ringraziare un fattore: la robustezza delle bombole di ferro, che consente di trattarle come non si tratterebbe mai un pezzo della carrozzeria, per esempio, e l'intrinseca sicurezza del metano, ché se dentro una bombola restituita dal GFBM e montata da Cicciuzzo 'o installatore ci mettessimo GPL altro che "cosa vuole che sia, mettiamo un po' di teflon", al primo errore sarebbero bei falò.

Tornando alla circolare, il ministero anche stavolta ha fatto la sua pisciatina nell'angolo, marcando (illecitamente) quello che ritiene essere il proprio territorio. Passi anche questa (poi pazienza se si fanno vertici Europa-Usa per stabilire normative comuni a privilegio del libero scambio, qui siamo nell'Italia dei feudi, quando esisteranno norme trans-oceaniche avremo sempre un architetto ministeriale che, Commodore 64 alla mano, emetterà circolari restrittive...).

Non mi scandalizza il fatto che Opel o Volkswagen non vogliano assumersi l'onere di cambiare bombole danneggiate in epoca successiva all'immatricolazione, anzi, non vedo perché dovrebbero.

Il mio dubbio semmai è un altro.

Chi viaggia "a composito" paga il balzello destinato al GFBM: mi risulta che in quella quota ci sia anche l'assicurazione delle bombole stesse: ricordo male?

Quanto al prezzo, non vi è dubbio che un'ispezione visiva possa compiersi in un paio d'orette di manodopera, per cui il saldo rispetto all'acciaio sarebbe ampiamente positivo... ma non mi stupirei se, assieme ai moduli prestampati con Olivetti Lettera 32 e diffusi dal Ministero, saltasse fuori anche il classico bollettino CCP da pagare la mattina del collaudo...
Spazientito Spazientito Spazientito
ariosto - Ven 24 Apr 2015, 08:53
Oggetto:

Dipende da cosa si intende per "ispezione visiva": se si tratta di vedere bene l'intera superficie delle bombole, compresa la parte mostrata in questa immagine, non mi sembra un lavoretto da poco! Sbalordito

Image
ptprince - Ven 24 Apr 2015, 08:57
Oggetto:

Un "endoscopio" con illuminatore a led ormai è alla portata delle tasche del più squattrinato bricoleur Idea Occhiolino
ariosto - Ven 24 Apr 2015, 09:22
Oggetto:

Facendo un paragone medico, il collaudo in pressione del GFBM sta all'ispezione visiva dell'officina come un referto di un'analisi del sangue sta ad un referto di un esame endoscopico: il primo riporta parametri oggettivi (ovviamente la strumentazione deve essere periodicamente calibrata per mantenerne la precisione) mentre il secondo riporta una serie di impressioni meramente soggettive.

Facendo un paragone metanistico, sarebbe come abbandonare i precisissimi (e periodicamente verificati dagli ufficiali metrici) misuratori massici delle attuali colonnine a kg per tornare alle misure ad occhio sul manometro e alle tabelline dei vecchi metanari a metro cubo... preferirei di no! Occhiolino
ptprince - Ven 24 Apr 2015, 09:59
Oggetto:

Hai ragione fin nella punteggiatura.

Il punto è: la durata ventennale è scritta sulla carta tanto per riempire un modulo o è condizione reale certificata dopo severi test di omologazione ed altrettanto serveri controlli di qualità?

Nel primo caso la prova di pressione è l'unica valutazione oggettiva possibile.

Nel secondo, l'esame visivo è più che sufficiente.
mdlbz - Ven 24 Apr 2015, 10:25
Oggetto:

Se i bombolotti sono costruiti secondo la norma R110, c'è un bel po' da leggere (da pag. 60 a pag. 112).

Credo tu ti riferisca a questo:

Citazione:
6.15.1. General
Production examinations and tests shall be carried out on all cylinders produced in a batch. Each cylinder shall be examined during manufacture and after completion by the following means:
(a) Ultrasonic scanning (or demonstrated equivalent) of metallic cylinders and liners in accordance with BS 5045, Part 1, Annex B, or demonstrated equivalent method, to confirm that the maximum defect size present is smaller than the size specified in the design;
(b) Verification that the critical dimensions and mass of the completed cylinder and of any liner and over-wrapping are within design tolerances;
(c) Verification of compliance with specified surface finish with special attention to deep drawn surfaces and folds or laps in the neck or shoulder of forged or spun end enclosures or openings;
(d) Verification of markings;
(e) Hardness tests of metallic cylinders and liners in accordance with paragraph A.8. (Appendix A to this annex) shall be carried out after the final heat treatment and the values thus determined shall be in the range specified for the design;
(f) Hydrostatic proof test in accordance with paragraph A.11. (Appendix A to this annex).


Tenendo poi conto che le bombole à la R110 devono essere costruite per...

Citazione:
4.3. Maximum number of filling cycles
Cylinders are designed to be filled up to a settled pressure of 20 MPa (200 bar) at a settled gas temperature of 15 °C for up to 1,000 times per year of service.


Nemmeno un bus a metano in uso quotidiano non raggiunge un tale ciclo di rifornimenti, come mi è stato confermato dall'azienda di trasporto di Augsburg che ha tutta la flotta di bus a metano. Per tale motivo in Germania hanno teutonicamente applicato le ispezioni visive una volta entrata in vigore la R110... nel 2006... Spazientito

Torno poi ad un concetto fondamentale: nessun produttore di auto, né di bombole si azzarderebbe a produrre bombolame fuori dai parametri R110 perché con 200 e passa bar di pressione notoriamente non si scherza e ben si sa cosa succede in caso di deflagrazione, oltre alla conseguenza indiretta di sputtanarsi nomea e creare la psicosi contro i mezzi a metano.
alby62 - Ven 24 Apr 2015, 11:16
Oggetto:

non sono scoppiate le bombole ma l'attacco tra valvola e bombola perchè allacciato male.
credo anch'io che il costodi valutazione visiva sia + economico, sempre che sia tutto a posto, non vorrei mai che per qualche graffio , il pirla di turno, ti obblighi a cambiarne qualcuna .. allora si che son dolori , ......forse qui conviene a rifare la revisione cambiando zona ...........
ariosto - Ven 24 Apr 2015, 11:17
Oggetto:

Beh, negli anni '90 la R110 ancora non esisteva, ma c'erano altre normative che la famigerata BOGAP aveva bellamente ignorato: alla faccia di G.B. Vico, si spera che la storia non si ripeta! Scongiuri

Tornando all'ispezione visiva, resto in attesa di leggere le direttive delle Case e i relativi tempi di lavorazione che verranno addebitati: considerando che generalmente le bombole sono totalmente inscatolate, temo che non saranno bassi... Spazientito

Se dovesse risultare una bombola non in regola, dubito molto che si possa portar via la vettura per ritentare da un'altra parte: la bombola difettosa dovrebbe essere immediatamente distrutta.
ptprince - Ven 24 Apr 2015, 12:06
Oggetto:

Chiaro, sarebbe molto stupido cercare di "taroccare" l'esito del collaudo! Io alla minima abrasione non la ritirerei nemmeno dall'officina.

Ma, onestamente, non vedo come possa verificarsi un'abrasione e comunque:
- cattivo fissaggio - cavoli della Casa;
- urto - probabilmente auto da buttare, rimborso secondo le normali coperture assicurative del veicolo o veicoli coinvolti;
- abrasione rilevata senza apparenti cause - difetto di produzione, garanzia ventennale.

L'unica auto che un po' mi preoccupa è la Zafira, la cui bombola fuori bordo è decisamente esposta.
10hp - Ven 24 Apr 2015, 12:21
Oggetto:

@ptprince
In effetti io le bombole DIRETTAMENTE non sono riuscito ancora a vederle, visto che sono ricoperte di materiali coibenti e isolanti. E ho osservato l'auto anche sul ponte. Ergo, per danneggiarsi cosa deve accadere? Seduta spiritica degli occupanti? Poltergeist? Tue Thing? Magari avrò brutte sorprese ma per ora proprio non riesco a immaginare...
MaxCap - Ven 24 Apr 2015, 12:53
Oggetto:

ptprince ha scritto:
L'unica auto che un po' mi preoccupa è la Zafira, la cui bombola fuori bordo è decisamente esposta.

Aggiungo che anche Golf (in composito dal 2015) e A3 hanno la stessa posizione.
ptprince - Ven 24 Apr 2015, 13:03
Oggetto:

Ni.
Nelle MQB le bombole sono celate quantomeno dal paraurti (poi posso convenire che in caso di grossi urti questo non cambi sostanzialmente la situazione), ma nella Zafira la bombola è lì da vedere, sembra alla mercé del primo panettone o marciapiede...
PPL - Ven 24 Apr 2015, 14:32
Oggetto:

Ma infatti, bisognerebbe semmai ben distinguere il tipo di collisione e indagare/capire se possa avere una qualche incidenza sulle bombole. Potrebbe essere molto peggiore una semplice "strisciata" ad un marciapiede o altro tipo di asperità, rispetto ad un urto che abbia riguardato esclusivamente la carrozzeria!
pinguis - Ven 24 Apr 2015, 14:55
Oggetto:

Ed è questo che a me preoccupa! Per due ordini di motivi: il primo riguardante la mia sicurezza, il secondo rigurdante il lato economico!

Chi mi dice quale sia l'entità e/o ubicazione della collissione con altra vettura e/o pali o muretti che provochi "danni" alle bombole?
La certezza l'avrei solo verificando tutte le volte dopo un urto: e chi paga tutto ciò? L'assicurazione di un eventuale controparte coprirebbe i costi di tale verifica, se poi ad esempio questa risultasse negativa?
Ci sono tanti di quei casi limite che mi viene male a pensarci: tanto poi in sede di revisione siamo noi proprietari che dobbiamo autocertificare che non abbiamo subito danni all'auto tra una revisione e l'altra!
PPL - Ven 24 Apr 2015, 15:26
Oggetto:

pinguis ha scritto:
La certezza l'avrei solo verificando tutte le volte dopo un urto: e chi paga tutto ciò? L'assicurazione di un eventuale controparte coprirebbe i costi di tale verifica, se poi ad esempio questa risultasse negativa?

E stai parlando della sola verifica (sempre a vista, immagino), che comunque mi sembrerebbe dovuta, soprattutto per motivi di sicurezza.
Ma anzitutto tale operazione va consentita, per le singole bombole - come prevede la corretta traduzione/interpretazione del regolamento europeo -, altrimenti la formulazione attuale contempla solo la sostituzione dell'intero pacco bombole, sempre e comunque (smentitemi se sbaglio)... immagina che ne diranno le compagnie assicurative! Sbalordito
ariosto - Ven 24 Apr 2015, 17:26
Oggetto:

In caso di urto che faccia esplodere uno o più airbag, questi vanno sostituiti (e costano un botto molto più forte di quando si aprono) ma lì il danno è chiaro e le assicurazioni non possono eccepire nulla: in caso di urto che potrebbe aver coinvolto una o più bombole, chi si prenderà la responsabilità di autorizzare o negare la sostituzione?

Sarei anche curioso di sapere se - a parità di urto - sia più facile danneggiare bombole quasi piene (che sono più rigide) o quasi vuote (che sono più elastiche).
ptprince - Sab 25 Apr 2015, 13:46
Oggetto:

Scusa, ariosto,
Va bene la tua ipotesi di sinistro con danno alle bombole ed i dubbi su chi paga cosa (ipotizzo la stessa persona fisica o giuridica che pagherà la riparazione di tutta la macchina), ma non colgo la differenza tra l'evento riguardante bombole composite rispetto a quelle de fero. Illuminami... Spazientito

Quanto all'ipotesi di facilità di danno da piene o vuote, confermerei la tua ipotesi: l'elemento interno impermeabile, che è omogeneo, resisterà a flessione e taglio analogamente sia verso l'interno della bombola sia verso l'esterno, ma in quest'ultimo caso la cerchiatura con le fibre svolge un'azione contenitiva (e ripartendo le sollecitazioni).
Dall'interno solo la pressione del gas può svolgere un'azione analoga.
matteomori - Sab 25 Apr 2015, 14:38
Oggetto:

Ariosto intende dire ciò che credo di aver scritto anche io qualche pagina prima: in caso di urto che potrebbe -ma non è esplicito che lo sia perché non ci sono danni chiari ed esplicitamente visibili - aver danneggiato le bombole, quale assicurazione autorizzerebbe la sostituzione preventiva delle bombole, sostituzione che potrebbe senza grossi problemi avere un costo anche superiore al resto dei danni sull'auto? O, peggio, fare in modo che il danno vada oltre al valore dell'auto e quindi decretarne di fatto la sua rottamazione?
ariosto - Sab 25 Apr 2015, 15:22
Oggetto:

ptprince ha scritto:
non colgo la differenza tra l'evento riguardante bombole composite rispetto a quelle de fero. Illuminami... Spazientito

Semplice: le bombole de fero sono praticamente indistruttibili (nel famoso filmato del GFBM gli passava sopra un Caterpillar cingolato senza conseguenze funzionali) per cui un sinistro che riuscisse a danneggiarle anche minimamente comporterebbe di certo la rottamazione dell'auto (e con ogni probabilità la morte istantanea degli occupanti).

Le bombole de plastica sono certamente più delicate (non oso pensare che fine farebbero se gli passasse sopra lo stesso Caterpillar...) quindi è assolutamente plausibile che un sinistro non esiziale le possa danneggiare.
10hp - Sab 25 Apr 2015, 16:34
Oggetto:

Continuo a trovare queste comparazioni tra composito e acciaio molto accademiche. Entrambi i materiali rispondono ai requisiti, questo é certo. In aggiunta: 1.a dire il vero nei filmati che ho postato un po di tempo fa alle bombole in composito ne fanno di ogni senza grandi conseguenze. Ora, fuor di dubbio che un caterpillar segnerebbe l'involucro molto più di quanto non accada all'acciaio compromettendone la funzionalità futura (a proposito, siete sicuri che l'acciaio resisterebbe a quelle 1000 cariche di cui parlava qualcuno?), ma stai tranquillo che lo reggerebbero (del resto un caterpillar a 200bar di pressione gli fa un baffo); 2. Le prestazioni meccaniche delle FRP sono intrinsecamente superiori a quelle dell'acciaio in qualunque sua versione; del resto, in cosa si fanno i giubbotti antiproiettile? Ah si, in acciaio Ghigno
ak - Sab 25 Apr 2015, 16:54
Oggetto:

Prima di inventare kevlar e fibre in carbonio i dischi freno e le corazzature dei mezzi militari erano, guardacaso fatte di acciaio... occorre anche dire che la funzione che svolge un giubbotto antiproiettile è ben diversa da quella che svolge la fibra di un recipiente in pressione: deve reggere un urto localizzato e distribuire l'energia sull'intera struttura, mentre il recipiente deve reggere nella sua interezza e non collassare.

Probabilmente i 1000 cicli di carica-scarica l'acciaio li regge eccome: le bombole de fero DGM non a caso erano lasciate in servizio per 40 anni, secondo le vecchie norme. In 40 anni si fanno facilmente più di 10 volte quei cicli di carica-scarica: in teoria a una carica al giorno 40x365 fa esattamente 14.600 cicli.
edit: 1000 cicli/anno sono il triplo, quindi 20.000 cicli in 20 anni.

Se la raccomandazione derivata dal principio di precauzione è di non superare i 1000 cicli per le tipo4 è esattamente per lo steso motivo per cui le vechie DGM erano pesantissime: avere un ampio margine di sicurezza che permetta di evitare che la fatica deteriori il materiale.

Sono due metodi per arrivare alla stessa soluzione, solo che il primo è collaudato da decine di anni di pratica e prove, il secondo, bè, ancora dobbiamo arrivare a renderlo definitivo, consolidato ed aggiornato (imho e guardando al solo dato pratico).
Ospite - Sab 25 Apr 2015, 18:14
Oggetto:

10hp ha scritto:
(a proposito, siete sicuri che l'acciaio resisterebbe a quelle 1000 cariche di cui parlava qualcuno?),
Parlano di 1000 Cariche anno X anno di servizio se ho letto bene.
Quello che non ho capito bene e se le bombole ed i raccordi sono completamente coperti oppure ci sono dei fori per traspirazione e scarico perdite?
ak - Sab 25 Apr 2015, 19:15
Oggetto:

LucaP ha scritto:
10hp ha scritto:
(a proposito, siete sicuri che l'acciaio resisterebbe a quelle 1000 cariche di cui parlava qualcuno?),
Parlano di 1000 Cariche anno X anno di servizio se ho letto bene.

Giusto, errore di calcolo fu: erano 1000 per anno, quindi 20.000 in tutta la vita di 20 anni, che comparate al mio precedente calcolo danno un risultato complessivo dello stesso ordine di grandezza.
Credo che sia comunque difficile tenere una media 3 rifornimenti al giorno per tanto tempo, data l'autonomia media sarebbero veramente tanti km complessivi, alla fine.
Figuraccia

LucaP ha scritto:
Quello che non ho capito bene e se le bombole ed i raccordi sono completamente coperti oppure ci sono dei fori per traspirazione e scarico perdite?

Sulla mia Astra ecoM il carter fascia bombole, valvole e raccordi fino a due dita dal telaio, la fessura che ne rimane consente a malapena di toccare le bombole ma consenta anche l'areazione in caso di perdite.
Ospite - Sab 25 Apr 2015, 19:51
Oggetto:

Quello che mi ha sempre lasciato perplesso sulle bombole esterne d'acciaio e di composito è proprio l'esposizione agli agenti atmosferici:
io spesso in inverno viaggio sotto la neve (a volte l'anteriore ed i passaruota diventano un blocco di ghiaccio).
Una permanenza di acqua mescolata al sale della strada non so che reazioni possono avere su bombole e raccordi.

Negli anni sulle mie auto un'occhiata ai tubi esterni la ho sempre data senza vedere grosse corrosioni ma dai i precedenti di VW sulle bombole in acciaio mi lascia un po perplesso e se mi riferiscono correttamente in Germania non usano il sale d'inverno.
10hp - Sab 25 Apr 2015, 23:25
Oggetto:

@ak
Sulla rottura dei metalli a fatica ti consiglio questa lettura http://tesi.cab.unipd.it/28243/1/Tesi-La_fatica_definitiva.pdf. Come diceva Levi, mai vista una ma ci si sono scritti barili di inchiostro (e valgono per i metalli).
In quanto alle sollecitazioni su un giubbotto antiproiettile, hai pienamente ragione. In effetti sono tanto estranee a quelle che si verificano in una bombola quanto quelle citate da Ariosto causate dal caterpillar (e a lui in effetti rispondevo).
Infine. A parità di peso non ho alcun dubbio che le prestazioni assolute di FRP e affini siano superiori a quelle dell'acciaio. Tant'è che per avere prestazioni comparabili a quelle dell'acciaio il bombolame in composito pesa la metà.
ariosto - Sab 25 Apr 2015, 23:55
Oggetto:

In condizioni ordinarie ovviamente sì, ma in caso di incidente ovviamente no: le bombole sono circondate da metallo, lo schiacciamento della vettura provocato dall'impatto quasi certamente porterà questo metallo in qualche modo a contatto con le bombole. Se sono di acciaio non gliene frega una cippa, se sono di resina bisogna vedere...
ak - Dom 26 Apr 2015, 00:24
Oggetto:

10hp ha scritto:
(...)
Infine. A parità di peso non ho alcun dubbio che le prestazioni assolute di FRP e affini siano superiori a quelle dell'acciaio. Tant'è che per avere prestazioni comparabili a quelle dell'acciaio il bombolame in composito pesa la metà.

Se è per quello anche meno della metà, è l'obiettivo che si vuole ottenere con il loro utilizzo.
Le condizioni di corretto utilizzo sono diverse, e pure il dimensionamento: è ovvio che gli spessori e i pesi son diversi così come il trattamento in caso di smontaggio-rimontaggio.
Il composito non è roba da Peppino 'o bombolaro, questo è pacifico.
Per finire: altra differenza sta nella statistica sull'utilizzo e sulla difettosità, lo storico disponibile sull'acciaio è molto più tranquillizzante, o meno incognito che dir si voglia.
10hp - Dom 26 Apr 2015, 09:00
Oggetto:

Giusto per continuare con l'accademia...
@ariosto
il composito non è resina; si tratta concettualmente di materiali non comparabili. Per resina si intende un materiale omogeneo nella sua composizione; il composito, come dice la stessa parola, è un materiale composto che deriva dall'impiego di materie con caratteristiche diverse, accoppiate per sfruttare quanto più possibile delle specifiche dei singoli componenti. Ergo, il composito non ha alcun problema a confrontarsi con il metallo, purché il confronto avvenga in modo compatibile con le sue caratteristiche di resistenza; la resistenza a taglio delle fibre è ridotta rispetto a quella del metallo, però la resistenza a taglio è la stessa sollecitazione che viene trasmessa dalla pallottola sul giubbotto di kevlar, il che significa che può tranquillamente resistere anche a quel tipo di sollecitazione. Si sta parlando di un materiale nel quale le fibre (sinceramente non so di quale materiale; immagino carbonio, ma negli ultimi anni stiamo assistendo a sviluppi di fibre tratte dai materiali più diversi) sono tenute assieme da un collante (resina, quella si) in un numero tale di strati da poter resistere alle pressioni tipiche di questo tipo di utilizzo. Del resto, dalle prove effettuate, risulta che i serbatoi in CNG4 abbiano caratteristiche di resistenza assolutamente comparabili a quelle dell'acciaio; altrettanto chiaro è che, se danneggiassi le fibre (e questo può accadere), POTREI innescare un processo di deterioramento dagli esiti non preventivabili.
@ak
Il composito non è roba da Peppino 'o bombolaro, giustissimo; non lo è neppure nei cantieri edili, dei quali ho una certa pratica. Ci è voluto un certo tempo ma oggi il suo uso, in questo settore, avviene con una certa consapevolezza; e non è che i rischi siano inferiori a quelli della bombola di metano.
Nella statistiche di utilizzo e di difettosità, certo, lo storico è meno incognito e dunque più tranquillizzante. Ma la tecnologia per la lavorazione dei metalli, intendo quella moderna, ha almeno 250 anni; quella sulla produzione del composito, qualche decennio. E credo che se utilizzassimo le tecnologie per il controllo di qualità del composito sulle bombole in acciaio (scansione SEM, ad esempio), ne vedremmo delle belle. Il che non significa che l'acciaio non sia sicuro, significa che se rendiamo più acuti i mezzi di indagine, stai pur certo che la magagna esce fuori. Ecco, la tecnologia del composito è certamente molto più avanzata attualmente di quella per la produzione del metallo; e gli standard qualitativi con i quali i serbatoi escono dalla produzione certamente molto più alti. Dobbiamo attenderci che anche gli standard di trattamento post-produzione si adeguino, dopodiché il futuro sarà per forza di cose (tra le quali la scarsità del metallo e l'abbondanza di materiali da cui trarre le fibre, non sto a dire che il carbonio è una delle sostanze più presenti in natura) del composito. Fin quando non si inventerà qualcosa di nuovo...
alby62 - Dom 26 Apr 2015, 16:26
Oggetto:

secondo me se progettate per resistere alla stessa pressione come resiste quella in composito resiste quella in acciaio .
guardiamo in F1 tutto ciò che era in acciaio ad alta resistenza ora è diventato carbonio . l'unica defaiance tra i due è l'incendio . ma in tuitte e due i casi se succedesse , l'auto è da buttare .
tutta sta storia è nata per una valvola montata male sulla bombola tipo 4 , se fosse successo ad una bombola in ferro, che faremmo, aboliremmo le bombole de fero ?
ptprince - Lun 27 Apr 2015, 07:41
Oggetto:

Ma infatti tutta la questione ruota intorno a due esplosioni, di cui:
- una al GFBM, e l'interesse è relativo in quanto è stata applicata una procedura tassativamente vietata dal costruttore;
- una a Novara, e questo è forse l'unico caso interessante ma su cui purtroppo non si hanno veri e propri dettagli, solo pettegolezzi di corridoio.

Rimane il fatto che fa più rumore un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce, e c'è una certa facilità a dare addosso ad un caso di esplosione di una CNG4 e, parimenti, a dimenticare il gran casino successo in Germania alle bombole de fero delle Volkswagen Touran che, a seguito di una spettacolare esplosione durante il rifornimento, vengono sostituite al primo filo di ruggine.
Eppure tutti passeggiamo disinvoltamente attorno ad una Touran che rifornisce [come per il DSG, in Germania grande attenzione al cliente, in Italia s'arrangi...], mentre qualcuno non accetta di rifornire delle CNG4 nuove.

Siamo un popolo decisamente emotivo Spazientito Spazientito Spazientito Spazientito
10hp - Lun 27 Apr 2015, 07:53
Oggetto:

...in effetti, come insegnano gli statistici, dimmi che risultato vuoi ottenere e ti dirò come raggiungerlo. Per esperienza personale so che variando lo strumento di verifica si modificano gli esiti della medesima. É un esempio di applicazione casereccia del Principio di indeterminazione di Heisenberg Occhiolino E sugli effetti della ruggine sulle bombole in acciaio si potrebbe ricamare a lungo. Ed é quello che é accaduto alla bombola in CNG4 al GFBM di cui parla ptprince: usa il sistema di verifica non adeguato e determinerai l'esito dell'esperimento.
ptprince - Lun 27 Apr 2015, 08:19
Oggetto:

Oppure: quando il popolo sta iniziando a dubitare della tua utilità, caro GFBM, crea un po' di sano allarmismo... tutti ti saranno grati di esistere Firulì...firulà.... Firulì...firulà.... Firulì...firulà....
vito - Lun 27 Apr 2015, 11:46
Oggetto: revisione bombole in composito citroen c3 a metano

Salve, a proposito della mia telenovela sulla sospensione della revisione delle bombole a metano e poi successiva circolare che delega alle case costruttrici il criterio da adottare...... ( è da agosto 2014 che non posso andare a metano) , venerdì 24 mi contatta citroen dicendomi che è tutto a posto e che devo rivolgermi a una officina autorizzata citroen per la revisione. Oggi vado presso l'officina autorizzata citroen a Poggibonsi (si) per chiedere cosa fare e mi dicono di non sapere nulla non essendo arrivata nessuna comunicazione dalla casa madre!!!, contattano un ispettore di zona che dice che non è vero cosa dice il call center ci citroen !!! e che posso rivolgermi a un qualsiasi centro di revisione !!!!
Richiamo il call center di citroen che mi dice che cercherà di capire cosa è successo !!!!

Il post vendita di citroen continua a essere inesistente.....

Buona giornata a tutti
10hp - Lun 27 Apr 2015, 12:01
Oggetto:

@vito
Allucinante. La domanda é: possibile che in un'azienda la qualunque ci sia un livello tale di disorganizzazione, tutta a danno del cliente? Evidentemente si. Beh, tu continua a prendere nota di tutto e a passare le info al tuo legale. Almeno quantificare il disagio (tienici aggiornati anche su quel fronte la). Tieni duro!
mdlbz - Lun 27 Apr 2015, 12:54
Oggetto:

Perlomeno prenditi la (piccola) soddisfazione di scrivere a questi "geni della lampada", soprattutto per lasciare traccia di quanto ti sta accadendo.

Ricordati di flaggare la ricevuta di ritorno, ma vedrai che alcuni si guarderanno bene di inviarti la ricevuta di visuallizzazione:

- citroenit@citroen.com
- mail al tuo concessionario o officina
- direzione_upsi@mit.gov.it
- dgmot.segr@mit.gov.it
vito - Lun 27 Apr 2015, 16:33
Oggetto:

Sotto trovate la mail di risposta di citroen, una domanda , forse sono troppo annebbiato dalla rabbia, ma dopo questa risposta chi devo contattare per sapere cosa devo fare? scusate ma non riesco a capirlo....

http://www.citroen.it
Egregio signor Pavia,

facciamo seguito alla segnalazione al nostro Servizio Relazioni Clienti ed al nostro precedente riscontro telefonico, per informarLa che il Costruttore ha provveduto a comunicare la procedura di revisione delle bombole metano equipaggiate sulla vettura in oggetto, come disposto dalla circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27/3/2015 prot. 7865.

In tale contesto, La informiamo che il Comitato Gestione Fondo Bombole Metano provvederà ora a dare idonea diffusione del metodo di riqualificazione scelto dai Costruttori dei veicoli su cui sono installate le bombole in questione, nonché dei nominativi delle officine sedi di riqualificazione.

La invitiamo, pertanto, a pazientare e ad attendere le nuove comunicazioni emesse dagli Enti competenti.

Distinti saluti.

CITROËN ITALIA S.p.A.
Servizio Relazioni Clienti
vito - Lun 27 Apr 2015, 16:49
Oggetto: tre risposte diverse in 4 giorni

In data 24 aprile ricevo telefonata da call center citroen che mi dice che per la revisione bombole a metano devo andare presso un officina autorizzata citroen. In data 27 Aprile vado presso un officina autorizzata citroen a Poggibonsi che mi dice, contattando anche un ispettore di zona citroen, che devo andare presso un officina qualsiasi autorizzata allo smontaggio di bombole a metano. Sempre in data 27 Aprile , ricevo mail servizio relazioni clienti citroen, che recita " In tale contesto, La informiamo che il Comitato Gestione Fondo Bombole Metano provvederà ora a dare idonea diffusione del metodo di riqualificazione scelto dai Costruttori dei veicoli su cui sono installate le bombole in questione, nonché dei nominativi delle officine sedi di riqualificazione.". Pertanto la Citroen in 3 giorni mi ha dato tre risposte differenti !!!!!! Riassumendo 1) officina autorizzata citroen 2) qualsiasi tipo di officina 3) Attendere che il Comitato Gestione Fondo Bombole Metano provvederà ora a dare idonea diffusione del metodo di riqualificazione scelto dai Costruttori dei veicoli. A me l'ardua sentenza di saper qual'è la risposta giusta....
ak - Lun 27 Apr 2015, 19:17
Oggetto:

Sì, insomma, ti hanno detto di attendere che il GFBM riceva la procedura e l'elenco delle officine autorizzate all'intervento, che deve essere redatta da Citroen stessa, e che ne dia diffusione.

E' la terza: le prime due risposte sono evidentemente state rilasciate senza informarsi degli eventuali aggiornamenti della "circolaresca" redatta in merito dalla motorizzazione, l'unica cosa certa è che nel frattempo circoli a benzina...
Tafazzi
10hp - Lun 27 Apr 2015, 22:21
Oggetto:

@vito
Farsi mettere per iscritto o registrare le risposte del concessionario di Poggibonsi. Che, sommata alla mail di Citroen, dimostra l'assoluta incongruenza delle indicazioni ricevute. Io continuo a consigliarti di iniziare a far viaggiare carte bollate firmate sa un avvocato contenenti anticipazione della quantificazione del danno ricevuto...
vito - Mar 28 Apr 2015, 09:49
Oggetto: revisione bombole in composito citroen c3 a metano

Il 27 aprile mi perviene mail dal servizio clienti citroen dove mi si dice in merito alla revisione delle bombole in composito " per informarLa che il Costruttore ha provveduto a comunicare la procedura di revisione delle bombole metano equipaggiate sulla vettura in oggetto, come disposto dalla circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27/3/2015 prot. 7865. " . Oggi ho contattato telefonicamente sia l'ing. Di Santo del Ministero dei Trasporti sia il Comitato Gestione Fondo Bombole Metano che mi dicono di non aver ricevuto nessuna comunicazione da parte di Citroen.........
Mi arrendo metto tutto in mano all'avvocato e non chiamo più nessuno è inutile!!!!!
ariosto - Mar 28 Apr 2015, 10:51
Oggetto:

Beh, se il 27 aprile (ieri) Citroen ha spedito una raccomandata al Ministero, è impensabile che oggi l'abbiano già ricevuta, protocollata, ecc.! Spazientito

10hp ha scritto:
Ergo, il composito non ha alcun problema a confrontarsi con il metallo, purché il confronto avvenga in modo compatibile con le sue caratteristiche di resistenza; la resistenza a taglio delle fibre è ridotta rispetto a quella del metallo, però la resistenza a taglio è la stessa sollecitazione che viene trasmessa dalla pallottola sul giubbotto di kevlar, il che significa che può tranquillamente resistere anche a quel tipo di sollecitazione.

Rimane un fatto incontrovertibile: la famigerata circolare dispone il ritiro delle bombole in composito coinvolte in una collisione!


Image
pinguis - Mar 28 Apr 2015, 11:17
Oggetto:

Il ritiro obbligatorio dopo collissione è chiaro.
Ma per definizione di collissione ( sugli allegati delle polizze assicurative ce ne ampia descrizione) è un qualsiasi urto che coinvolge l'auto.
Di conseguenza anche un banale tamponamento al semaforo senza danni o quasi dovrà prevedere il ritiro delle bombole?
L'utente dovrà dichiararlo nell'autocertificazione?
Mi devo preoccupare di fare controllare le bombole ad ogni soffio sull'auto?
Mi viene da pensare che qui ci sarà ampia discrezionalità, di conseguenza prevedo interpretazioni in un senso ed in quello opposto!
PPL - Mar 28 Apr 2015, 12:39
Oggetto:

No pinguis, è una questione che va chiarita e che IMHO non può essere lasciata alla libera interpretazione... Spazientito
E, come già scritto, può essere molto peggiore un "semplice" strisciamento su un marciapiede o asperità, rispetto a un urto anche più violento; soprattutto bisognerebbe indagare sul tipo di urto, perché mi sembra ben diverso un tamponamento o un urto frontale, rispetto ad uno laterale ossia che vada a interessare direttamente le caratteristiche di resistenza a compressione delle bombole, disposte trasversalmente.
palerider - Mar 28 Apr 2015, 13:11
Oggetto:

Epperò adesso noi si parla si ride e si scherza Bla...bla... , ma in tempi fortunatamente lontani, c’è gente che ci ha lasciato le penne, con 220 atmosfere c’è poco da ridere…..Triste Lasciare un’ area grigia, ho fatto collisione, ma era distante, io ho strisciato uno scalino, ma non sento odore di gas, sapendo che se non puoi addossare la spesa ad un’ assicurazione, per adempiere alla norma ti tocca farti espiantare un rene, visti i costi delle bombole origginali de plastica, mi sembra follia allo stato puro. Pollice verso
ariosto - Mar 28 Apr 2015, 13:27
Oggetto:

Secondo i vocabolari la definizione di collisione è "urto tra due corpi in movimento" il che escluderebbe gli urti contro ostacoli fissi.

A livello assicurativo questa è una distinzione molto importante:

Citazione:
La forma più estesa di garanzia è chiamata Kasko e copre per estensione tutti i rischi di danneggiamento del veicolo legati alla circolazione: entra in scena non solo nel caso di urto con altri veicoli quando la colpa è del conducente, ma ad esempio anche nel caso di urto contro un muro o un cancello, oppure nel caso di ribaltamento o uscita di strada.

La Collisione, invece, riguarda solo ed esclusivamente i danni causati al proprio veicolo nel caso di un incidente dimostrabile con un altro veicolo, ossia nel caso di un tamponamento in cui l’assicurato è in grado di rilevare e fornire alla compagnia gli estremi dell’altro veicolo. Poiché esclude quindi tutti i danni dove l’unico mezzo coinvolto è quello dell’assicurato, molto spesso le compagnie si riferiscono alla garanzia Collisione con il nome di “Mini Kasko”.


L'utilizzo del termine "collisione" nel testo della circolare è un palese errore: nell'autocertificazione allegata viene infatti usato il ben più ampio termine "incidente".

Image

Si fa anche riferimento alle istruzioni di uso e manutenzione, demandando alle Case la definizione di quali "incidenti" debbano comportare la sostituzione delle bombole.
palerider - Mar 28 Apr 2015, 13:47
Oggetto:

Pretendere che le Case Costruttrici definiscano una casistica mi sembra chieder troppo anche ai loro potenti mezzi Uhm... .
Una buona soluzione, dal loro punto di vista sarebbe demandare alla Rete Assistenziale….
MA: a questo punto la decisione se farmi cambiare o meno una bombola nei casi dubbi viene demandata a chi può decidere di fare un migliaio di euri di fatturato sul primo pollo che verifica Ghigno diabolico .
E la decisione, essendo presa in nome della sicurezza sarebbe pure incontestabile, nel dubbio pro cambio Pollice verso .
Se faccio cambiare inutilmente le bombole ci guadagno, e la vittima, per quanto alleggerita nel portafoglio è sicura Ahem... . Se non faccio cambiare le bombole, e poi succede qualcosa, io sono probabilmente responsabile anche penalmente Spaventato e sicuramente ci smeno un bel po’ di guadagno Bonk!
pinguis - Mar 28 Apr 2015, 14:22
Oggetto:

Sai PPL, in un paese normale non mi aspetterei interpretazioni su cose così delicate, ma essendo noi in Italia, credo che non sia scontato per niente possa invece accadere!

Anche l'autocertificazione che indica il termine incidente, vuol dire tutto e niente, senza considerare poi che nel mio libretto di uso e manutenzione del veicolo( a cui si demandono i casi previsti di incidente dell'autocertificazione) non ho trovato niente tutto ciò!
Magari non sono stato particolarmente accurato nella ricerca: se qualcuno ha trovato qualcosa, faccia un fischio!
Occhiolino
Ospite - Mar 28 Apr 2015, 14:24
Oggetto:

Mah se ho capito bene per norma eceonur110tipo4vattelapesca credo che i costruttori debbano indicare il modo in cui verificare se si devono cambiare le bombole se no le auto non sono omologate secondo la normativa ece........ quindi mi hanno venduto un prodotto fallato non conforme ecc ecc.
ak - Mar 28 Apr 2015, 15:37
Oggetto:

Non direi: il prodotto è dato per conforme, semmai non è conforme la documentazione allegata al prodotto e il manuale d'uso e manutenzione, non essendo redatta la procedura.

Insomma: una volta redatta come richiesto dal DTT e comunicato l'elenco delle officine abilitate loro sono in teoria a posto... il problema è che ancora non ce n'è uno di Costruttori che abbia la procedura richiesta depositata presso l'ente che deve effettuare le prove (e, a onor del vero, un certo tempo abbisogna per questo, oggettivamente).

pinguis ha scritto:
Sai PPL, in un paese normale non mi aspetterei interpretazioni su cose così delicate, ma essendo noi in Italia, credo che non sia scontato per niente possa invece accadere!

Non è che "non possa accadere": nella maggiorparte delle regolamentazioni e leggi italiote è lasciato sempre un margine di discrezionalità, purtroppo.
E l' si insinua quasi sempre il cavillo che ti consente - a seconda dei casi - l'escamotage per non applicare o <strike>lasciar parare il c..o a</strike> salvare qualcuno... tipico italiota, appunto.

pinguis ha scritto:
Anche l'autocertificazione che indica il termine incidente, vuol dire tutto e niente

Mica tanto: l'autocertificazione in questo caso viene usata per scaricare il tutto su chi la firma, ed evitare cavilli ed interpretazioni, è il tacon che chiude il buso.
Idea
E pure dal punto di vista penale non è che sia "niente":
Citazione:
Qualora, a seguito di "idonei controlli, anche a campione," di cui agli artt. 71 e 72 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive emergano falsità, scattano le conseguenze, civili e penali, a carico dell'autore delle falsità stesse.


quindi, se dichiari il falso firmando quella dichiarazione e invece l'auto ha subìto un incidente, se poi le bombole in un successivo evento cedono e causano un danno a persone e cose ci vai di mezzo tu proprietario che hai firmato la dichiarazione mendace.
...no? Vallo a spiegare al Giudice al processo.
Idea

Citazione:
senza considerare poi che nel mio libretto di uso e manutenzione del veicolo( a cui si demandono i casi previsti di incidente dell'autocertificazione) non ho trovato niente tutto ciò!

Se il libretto è stato redatto prima della pubblicazione della normativa sulla Gazzetta Ufficiale (imho) non fa testo.
pinguis - Mar 28 Apr 2015, 17:21
Oggetto:

La documentazione, in questo caso il manuale di uso e manutenzione è parte integrale della macchina.
Dal punto di vista legale, quello, insieme alla dichiarazione di conformità di prodotto, non sono solo carta a corredo! Anzi, in caso di anomalie su questi ultimi, risulta essere non conforme tutta la macchina.

Purtroppo tutto questo discorso credo che salti nel momento in cui la circolare si inserisce molto dopo l'acquisto della macchina, a meno di interpretazioni all'italiana che sono sempre in agguato a mio parere!
Ospite - Mar 28 Apr 2015, 18:14
Oggetto:

pinguis ha scritto:
La documentazione, in questo caso il manuale di uso e manutenzione è parte integrale della macchina.
Dal punto di vista legale, quello, insieme alla dichiarazione di conformità di prodotto, non sono solo carta a corredo! Anzi, in caso di anomalie su questi ultimi, risulta essere non conforme tutta la macchina.

Se non sbaglio un tempo sul libretto uso e manutenzione c'era scritto qualcosa del tipo. "xyz S.p.A si riserva il diritto di modificare quanto riportato senza preavviso alcuno.
ariosto - Mar 28 Apr 2015, 20:04
Oggetto:

C'è ancora: ecco ad esempio quanto scritto nell'ultima pagina di un libretto d'uso e manutenzione della Zafira Tourer.

Citazione:
Le informazioni contenute nella presente pubblicazione sono valide a partire dalla data indicata di seguito. Adam Opel AG si riserva il diritto di apportare modifiche a specifiche tecniche, funzionalità e design dei veicoli relativamente alle informazioni contenute nella presente pubblicazione nonché alla pubblicazione stessa.
Edizione: agosto 2012, ADAM OPEL AG, Rüsselsheim.

Ospite - Mar 28 Apr 2015, 20:42
Oggetto:

Beh la mia Alfa è del 2005 magari era cambiato qualcosa.
okmeta - Mar 28 Apr 2015, 22:17
Oggetto:

ak ha scritto:
l'autocertificazione in questo caso viene usata per scaricare il tutto su chi la firma, ed evitare cavilli ed interpretazioni, è il tacon che chiude il buso E pure dal punto di vista penale non è che sia "niente":
quindi, se dichiari il falso firmando quella dichiarazione e invece l'auto ha subìto un incidente, se poi le bombole in un successivo evento cedono e causano un danno a persone e cose ci vai di mezzo tu proprietario che hai firmato la dichiarazione mendace.

Tenuto conto del costo delle bombole, del fatto che piccoli incidenti, inclusi urti nel sottoscocca, non sono così rari, che se firmi le assicurazioni possono scaricare più facilmente su di te costi anche magari con responsabilità non così accertate, della dipendenza dalle case automobilistiche e dai loro costi per la revisione, conviene avere bombole in composito?
ak - Mer 29 Apr 2015, 11:01
Oggetto:

Bella domanda... imho dipende soprattutto da quanto costeranno le revisioni visive a regime.
pinguis ha scritto:
La documentazione, in questo caso il manuale di uso e manutenzione è parte integrale della macchina.
Dal punto di vista legale, quello, insieme alla dichiarazione di conformità di prodotto, non sono solo carta a corredo! Anzi, in caso di anomalie su questi ultimi, risulta essere non conforme tutta la macchina.

Dubito che la fiche di omologazione includa il manuale d'uso, e se lo include è previsto che possa essere aggiornato, come l'intera fiche del resto.
Se c'è qualcosa che non è conforme dal punto di vista anche tecnico si apre una procedura di non conformità e ci si dà il tempo di aggiustarla e ricondurla alle normative vigenti, come succede per tutti i prodotti.
Lo si fa con i richiami per i problemi più gravi di sicurezza, figuriamoci per la documentazione.
Detto da chi sbatte da circa 20 anni il naso per lavoro con varie normative in altro settore.
Idea

<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=6292&mode=&order=0&thold=0">Ne è un esempio il caso delle Zafira C Tourer ecoM con capacità e autonomia dichiarate troppo generosamente, anche sul libretto</a>: la pena per il costruttore è stata... mettere a posto il testo di pubblicità, sito internet e delle specifiche sui manuali.
Tafazzi
vito - Mer 3 Giu 2015, 14:57
Oggetto: A proposito della revisione delle bombole in composito c3

da: https://www.ilportaledellautomobilista.it

Per le bombole destinate allo stoccaggio di metano – in CNG4 - a bordo dei veicoli M1 e N1, con la circolare prot. n. 7865 del 27 marzo 2015 sono state impartite nuove modalità alternative per la riqualificazione delle stesse bombole.
Con la circolare citata si dispone che le sedute di revisione delle bombole siano eseguite presso le officine della rete dei costruttori dei veicoli da loro individuate.
La riqualificazione delle bombole è effettuata la prima volta dopo quattro anni dall'immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni.

Il bello è che contattando Citroen Seri di Siena e Citroen Graziani Catullo di Sinalunga , entrambi sull'elenco, mi dicono di non effettuare tale servizio........
Complimenti siete mitici!!!!!! Attendo vostre informazioni su dove poter effettuare la revisione dopo 9 mesi.
ak - Mer 3 Giu 2015, 18:24
Oggetto:

Ah! non hai ancora risolto?!?!
Boh!

Eppure dovresti!

Bè, approfitto del tuo post per segnalare una notizia importante che riguarda i possessori di Citroen con bombole di tipo IV e che ci è stata segnalata dai relatori del convegno dello scorso sabato in occasione della fiera Autopromotec:

Alla data del 22 maggio 2015 l'unico costruttore che ha redatto e inviato il manuale di collaudo delle bombole in composito che equipaggiano le proprie vetture al Ministero dei Trasporti è Citroen per la C3 GNV.

Abbiamo chiesto una copia della comunicazione per la pubblicazione ma ancora non ci è pervenuta.
Nel frattempo sappi che le officine Citroen DEVONO aver ricevuto copia di tale circolare tramite la Casa..
mdlbz - Mer 3 Giu 2015, 23:51
Oggetto:

Sul "Portale dell'Automobilista" ci sono elenco officine autorizzate, lettera con cui Citroen invia i manuali alla Dir. Gen. Mot. di Roma.

Su questa pagina le varie modalità dell'ispezione.
lucacolli - Gio 4 Giu 2015, 09:43
Oggetto:

Scaricato e consultato, grazie mille!
ale83 - Gio 4 Giu 2015, 10:10
Oggetto:

secondo me in pratica danno solo un'occhiata veloce e via.....figurati se applicano questa procedura e poi a quali costi?!
ak - Gio 4 Giu 2015, 11:40
Oggetto:

Ottimo, mdlbz!!! Non avevo visto che sul portale - già segnalato da vito nel proprio messaggio - erano già presenti procedura ed elenchi.
Pollice su

E così abbiamo un riferimento su quali saranno - come ordine di grandezza - le procedure e la loro complessità in linea generale.

Ho inserito nei links e nei downloads del sito i documenti reperiti, li trovate linkati anche in home page tra gli "Ultimi aggiornamenti".

ale83 ha scritto:
secondo me in pratica danno solo un'occhiata veloce e via...

Sì, e poi - dopo non averle ripettate - il capofficina firma l'autocertificazione che tutto è stato eseguito secondo le procedure previste dalla Casa prendendosi la responsabilità in caso di successivi incidenti?
Pollice verso

Un idiota pazzo suicida che vuole mangiarsi l'officina per pagare danni di cui s'è reso la responsabilità lo farebbe, in effetti.

ale83 ha scritto:
...figurati se applicano questa procedura e poi a quali costi?!

Secondo me se non han voglia di fare l'ispezione piuttosto non si attrezzano e si fanno eliminare dall'elenco delle officine.
Oppure fanno come dici tu e rischiano, ma si fanno pagare caro comunque per tale rischio.
RTFM!

vito ha scritto:
(...) Il bello è che contattando Citroen Seri di Siena e Citroen Graziani Catullo di Sinalunga , entrambi sull'elenco, mi dicono di non effettuare tale servizio........
Complimenti siete mitici!!!!!! Attendo vostre informazioni su dove poter effettuare la revisione dopo 9 mesi.

Sono autorizzati, che siano attrezzati è un altro paio di maniche, purtroppo.

La Casa dirama un elenco senza prima verificare chi è attrezzato... in Citroen Italia siam messi bene a comunicazione, eh!
Pollice verso
10hp - Gio 4 Giu 2015, 20:03
Oggetto:

La procedura la applicano per i motivi che elenca ak. Molto dettagliata, ma non é assurdamente complessa. Un'ora, 2 persone. A spannometro. Ovvio che é una procedura che diverrà tanto più veloce quanto più se ne effettuano. Così, solo per polemica: perché, il costo ambientale e di tempo dell'invio delle bombole de fero al centro di collaudo é inferiore?
Luca990 - Gio 11 Giu 2015, 18:15
Oggetto:

Buonasera a tutti.
Leggo, finalmente, di questa circolare.
Al di là di tutti i dubbi che residuano - principalmente il costo della procedura e come comportarsi se venissero riscontrate anomalie implicanti la sostituzione delle bombole (la garanzia è quella della macchina o è ventennale??)- la concessionaria VW cui mi sono rivolto per un preventivo per una Golf TGI sostiene che VW Italia, al momento, prevede (pro futuro) la sostituzione delle bombole (come per quelle di metallo).
Naturalmente ho fatto presente che lo trovo assurdo oltre che pericoloso, e che mai vorrei che mettessero le mani sulle bombole ove non necessario.
Il venditore - caso strano competente e appassionato - concorda con me, ma dice che al momento questa è la posizione di VW Italia.
Vi risulta qualcosa in proposito?
metatourer - Gio 11 Giu 2015, 19:27
Oggetto:

Da quello che dici sembra che in VW non abbiano recepito la circolare del ministero con la quale si stabiliva un'altro tipo di revisione, e comunque parlane con il concessionario VW e caso mai fatti una stampa della suddetta circolare e portagliela, chiedo aiuto agli amici del forum per mettere in evidenza gli estremi dell'ultima circolare del Ministero delle infr. e traspor. che riguarda la revisione delle nostre bombole in composito.... grazie Ghigno Ghigno Ghigno
Luca990 - Gio 11 Giu 2015, 19:45
Oggetto:

Eccola: http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=2316

Il venditore sostiene che questa è la posizione di VW. Lo trovo molto strano e contrario al loro interesse. Infatti gli ho suggerito di interessarsi e fare, per quanto possibile, pressione perché ci sia un qualcosa di ufficiale di VW. Un documento in cui si tranquillizzino gli acquirenti sulle modalità di questo controllo visivo e sui relativi costi.
Per questo vorrei sapere se a qualcun altro risulti che, invece, VW si sia effettivamente adeguata a questa regolamentazione sicuramente maggiormente vantaggiosa...
mdlbz - Gio 11 Giu 2015, 22:55
Oggetto:

Luca990 ha scritto:
Buonasera a tutti.
Leggo, finalmente, di questa circolare.


Se hai trovato questa discussione, vai a ritroso e se ne parla dal momento in cui è uscita e prima con la sospensione della revisione bombole avvenuta ad agosto 2014 con altra circolare del MinTrasporti.

Luca990 ha scritto:
(la garanzia è quella della macchina o è ventennale??)


Questa è un falso problema e non si tratta di garanzia. Sgombriamo il campo da questo equivoco. Le bombole (di qualsiasi tipo) omologate secondo la norma R110 hanno una durata di 20 anni. La data viene riportata in un tagliando applicato alla bombola stessa. Poi si buttano.

Sulla questione garanzia, è tutt'altro paio di maniche, visto che il bombolame rientra nella garanzia della vettura data dal concessionario/casa automobilistica. Se le bombole dovessero avere delle magagne, il proprietario dell'auto si rivolge al concessionario/casa costruttrice. Che poi successivamente vadano a begare fra casa e produttore delle bombole, probabilmente non lo sapremo mai.

Luca990 ha scritto:
la concessionaria VW cui mi sono rivolto per un preventivo per una Golf TGI sostiene che VW Italia, al momento, prevede (pro futuro) la sostituzione delle bombole (come per quelle di metallo).


Allora o il concessionario non è stato informato o ignora la circostanza che le bombole tipo IV non possono più essere revisionate alla stregua delle altre. La circolare è assai chiara.

Luca990 ha scritto:
Il venditore - caso strano competente e appassionato - concorda con me, ma dice che al momento questa è la posizione di VW Italia.
Vi risulta qualcosa in proposito?


Assolutamente no, anzi. Sono stati i costruttori tedeschi tramite la loro associazione VDA di fatto a imporre un cambiamento nelle modalità della revisione delle bombole tipo IV (pena probabilmente la gogna alla Commissione Europea con una procedura di infrazione, che dovrebbe valere anche per le bombole R110 di tipo I, II e III visto che le circolari NON possono modificare un regolamento internazionale). Tanto è vero che le revisioni di auto con tali bombole erano state sospese con la circolare 4.8.2014.

Luca990 ha scritto:
Eccola...


Se la cercavi qui sul sito, la trovavi subito.

In ogni caso VW Italia dovrebbe depositare presso il MinTrasporti la procedura di "riqualificazione visiva" delle bombole di tipo IV. Per quanto ne sappiamo, finora l'ha fatto solo la Citroen per la C3 Bienergy, fra l'altro uscita di produzione da tempo.

Tornando a VW, meraviglia che ci sia tuttora tanta confusione in giro visto che probabilmente proprio Mercedes e il gruppo VW sono stati quelli che ha spinto per un cambiamento delle revisioni tradizionali delle bombole. Per VW c'è tempo per chiarirsi le idee visto che le prime Golf TGI con bombole tipo IV sono arrivate sul mercato a fine 2014 e quindi la prima revisione avverrà a novembre 2018.
10hp - Ven 12 Giu 2015, 03:55
Oggetto:

10hp ha scritto:

"OGGETTO: Auto Volkswagen Golf TGI HL targa XX12345XX ordinata in data 06.10.2014 e immatricolata in data 02.01.2015. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale-Direzione generale per la motorizzazione, Prot. n. 28652 - File avviso n. 40/2014 del 16 dicembre 2014 avente ad oggetto: Revisione veicoli ML, art. 80 C.D.S., equipaggiati con bombole metano di tipo CNG4 e successiva Circolare del medesimo ministero del 27.03.2015, prot. 7865 Div3/H avente ad oggetto: Riqualificazione periodica di bombole per il contenimento del metano per autotrazione di tipo CNG4 installate sui veicoli di categoria M1 e N1 sin dall’origine…
Riscontro alla Vs del 17.04.15, Vs. riferimento VW-2015/XX-123456

Aggiornamento. VW ha chiamato telefonicamente in risposta alla raccomandata di cui sopra riporto l'oggetto per tranquillizzare e per comunicare che stanno predisponendo la procedura. Ergo VW é perfettamente cosciente è impegnata ad affrontare la questione, Luca990.
Luca990 - Ven 12 Giu 2015, 09:25
Oggetto:

Infatti proprio stamattina ho richiamato il servizio clienti che conferma questa procedura. A questo punto è un problema della concessionaria, che, quantunque dica di esserlo, non è aggiornata.

Con riferimento alla circolare scrivo "finalmente" non perché scopra adesso di questa circolare, ma perché il suo arrivo - pur positivo- è avvenuto comunque in ritardo, vedi i problemi dei proprietari delle Citroen...

Mi resta, invece, il dubbio sulla questione delle bombole.

Mi spiego: la garanzia è, appunto, quella dell'auto. Il problema è che le bombole durano vent'anni, la garanzia della macchina 2.... (e anche se la si estende 4 o5...).
Ipotizziamo che al controllo del sesto anno emerga un problema a una bombola, o magari anche solo a una staffa che la tiene in posizione.
La garanzia della macchina è evidentemente scaduta, ma la bombola va sostituita.
Chi si accolla l'intervento? E, soprattutto, a che prezzo?
palerider - Ven 12 Giu 2015, 09:55
Oggetto:

Ehhh, qui si entra nel territorio della Corte di Cassazione…..Dottore...
La risposta normale sarebbe che la bombola, se è garantita vent’ anni, ti viene sostituita gratuitamente, resta a tuo carico il montaggio e smontaggio Triste. Infatti la garanzia del complessivo auto è scaduta, e se un componente ha una garanzia in eccesso gli oneri per “estrarlo “ e sostituirlo toccano a te.
Altrettanto se la bombola è sana, e si è rotto, che so , un supporto, cavoli tuoi come quelli di qualunque componente che si rompa fuori garanzia. Sob...
Ma adesso vediamo le complicazioni connaturate alle bombole de plastica…
Se la bombola si è “guastata “ PERCHE’ si è “guastata”? Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
- Ah, be, ho avuto un piccolo tamponamentino………..Firulì...firulà....
La garanzia NON copre gli urti, che sia stato piccolo lo dici tu…….. Ghigno diabolico
- Oh, guarda, il supporto rotto del secondo esempio di prima ha sfregato sulla bombola……Sbalordito
La garanzia NON copre le sollecitazioni anomale…….. Ghigno diabolico
- Un piccione mi è entrato nel vano bombole e le ha coperte di cacca acida…..Acc...
La garanzia NON copre il contatto con sostanze acide e corrosive……Ghigno diabolico
…………
Ho l’ impressione che questa “garanzia” della bombola de plastica si presti, dati gli evidenti limiti del materiale, a fronte di situazioni che voi umani non potete nemmeno immaginare, come quelle che si verificano in un portabagagli, o in un vano posto sotto di esso, o peggio ancora sottoscocca, a dar luogo a dei contenziosi mica da ridere, anche visto il costo di un pacco bombole de plastica…..
mdlbz - Ven 12 Giu 2015, 10:16
Oggetto:

Luca990 ha scritto:
Ipotizziamo che al controllo del sesto anno emerga un problema a una bombola, o magari anche solo a una staffa che la tiene in posizione.
La garanzia della macchina è evidentemente scaduta, ma la bombola va sostituita.
Chi si accolla l'intervento? E, soprattutto, a che prezzo?


Domanda perfettamente centrata.

Tempo fa un responsabile di un'azienda di trasporto pubblico mi parlò dello smontaggio (a mio avviso inutile e illegale) delle bombole dai bus. Mi riferì che erano in composito e che, al minimo segno di sfregamento, non esitavano a sostituire la bombola.

Facile applicare questa logica alle bombole in composito delle auto. Solo che una bomboletta tipo IV della Golf costa oltre 1.500 Euro, quindi ti consiglierei di approfondire con il concessionario questa questione. C'é sempre la possibilità che VW si accolli eventuali sostituzioni. Altrimenti VW deve pensare perlomeno di fare una specifica assicurazione o altra cosa simile a favore del cliente.

Siamo ancora del tutto "vergini" in Italia su questo campo, ma se qualsiasi piccolo segno sulla bombola comportasse la sua sostituzione (e immagino che questo rischio sia concreto), qui c'e un concreto danno economico per il cliente che per il portafogli rischia di diventare catastrofico. Vedasi il caso Mercedes B170/180 risolto poi da Mercedes che si è accollata la (del tutto superflua) sostituzione del pacco bombole che sarebbe costato sui 5mila Euro!

E, aggiungo, qui sì che il GFBM/SFBM dovrebbe reinventarsi un nuovo ruolo. Siccome anche chi ha auto con bombole tipo IV paga il contributo ad ogni rifornimento, non comprendo come oggi il GFBM/SFBM NON, ripeto NON, acquisti bombole di tipo IV. Anche se la tematica diverrà attuale solo con le prime ispezioni visive nel novembre 2018 per la Golf, prima per la A3. Ma è meglio anticipare certe discussioni, sappiamo (purtroppo) quali sono i tempi della "burocrazia dinosaurica circolarizzata italiana". Mi meraviglio solo che, né ufficialmente né dietro le quinte, si parli di questa tematica.

--> Perché se non arriverà un chiarimento in tempi brevi, voglio vedere chi andrà a comprarsi un'auto con bombole di tipo IV con i rischi sopra descritti.
Luca990 - Ven 12 Giu 2015, 13:03
Oggetto:

Sono d'accordo, e proprio per questo ho delle perplessità sull'acquisto della TGI (dovrei decidermi nei mesi prossimi per poi immatricolarla entro fine anno, per usufruire dell'esenzione bollo in PAT).
Ho, però, l'impressione che in VW non siano molto propensi ad arrivare ad un chiarimento a breve.
Ma mi domando: chi compra in questi giorni una macchina con bombole in CNG4 non si fa queste domande?
Bisognerebbe far capire ai costruttori che comprare alla cieca non è proprio il massimo.... O che non è bello calcolare, tanto per dire, un risparmio di 1000 euro l'anno con magari l'incognita di una spesa di 2000 euro ogni due anni per la sostituzione delle bombole eventualmente danneggiate....
palerider - Ven 12 Giu 2015, 13:34
Oggetto:

Secondo te è così frequente il caso di gente che pur spendendo una cifra considerevole si informa perfettamente su ciò che sta acquistando Boh!? O bazzichi metanoauto, oppure chi è che va a pensare che un componente “standard” della macchina, un serbatoio, possa dare questi problemi? Sbalordito
“Non hai capito una sola parola di quel che ho detto, vero?” hai presente lo spot con il tennico che spiega i dettagli tennici al felice proprietario della golf nuova col sorrisino stampato sul muso perche c’ha la golf nuova…..Love
Qui stiamo a parlare di tanti felici proprietari di auto nuove che oltretutto fanno un pieno da 400 km con venti euri. Il metano? È quella roba che si usa per far cuocere gli spaghetti…..Bonk!

Poi non essere così negativo. Al limite, piuttosto di non dormire la notte, rivaluta Seat e Skoda, che finora non si sono discostate dal buon vecchio ferraccio, ma credo che vendere auto con un componente che richieda con frequenza significativa un esborso di un paio di carte da mille ogni due anni non sarebbe cosa buona per nessun costruttore….Occhiolino
pepo154 - Ven 12 Giu 2015, 23:07
Oggetto:

Bah vedendo poi le procedure Citroen temo che non sarà mica una passeggiata come manodopera visto che inspiegabilmente parla di smontare le bombole e ispezionarle (ma non doveva essere solo visivo?) solo presso particolari centri (ovviamente non generici ma solo rete ufficiale).
Tempo che la manodopera ogni 2 anni sarà non economica.

Per di più parla sempre di "bombola da scartare" ma non specifica altro, quindi lo scarto ancora non è una procedura vagliata...
alby62 - Lun 15 Giu 2015, 11:20
Oggetto:

LA LOBBY DE LE BOMBOLE DE FERO , HA CENTRATO L'OBBIETTIVO !!


<i>Richiamo per uso eccessivo del maiuscolo
Admin ak

Il maiuscolo equivale ad urlare.
Siccome puoi esprimere lo stesso concetto senza farlo, sei pregato di non abusare del maiuscolo nei tuoi post.</i>

muchacho - Gio 18 Giu 2015, 12:43
Oggetto: Ispezione visiva ogni 4 anni e sostituzione ai 20 anni......

Salve dovrei fare la revisione delle bombole e mi chiedono 230 euri, ma nell'ettichetta delle bombole sul retro c'è scritto revisione visuale ogni 4 anni e sostituzione ai 20 anni........ cosa devo fare? Grazie

Citroen C3 2010
mdlbz - Gio 18 Giu 2015, 13:56
Oggetto:

Per la C3 leggi qui e poi, con pazienza, questa assai lunga discussione e troverai le risposte alle tue domande. RTFM!
Ospite - Ven 19 Giu 2015, 11:35
Oggetto: revisione bombole zafira tourer eco m turbo

Salve a tutti, dovrei effettuare la revisione delle bombole della mia Zafira Tourer; recentemente ho letto che, tramite una circolare del Ministero dei Trasporti, tale revisione era stata sospesa per le vetture equipaggiate con bombole in composito: ho chiesto informazioni alla Opel ma, ovviamente, nessuna risposta; tanto meno al centralino della Motorizzazione Civile. Qualcuno di voi ne sa niente? Grazie!!!
MaxCap - Ven 19 Giu 2015, 12:55
Oggetto:

mobrak benvenuto! Forse sei un pò in anticipo: quando è stata immatricolata la tua Zafira?
Ps. Aspettiamo una tua presentazione nella discussione Al bar...
Ospite - Ven 19 Giu 2015, 13:22
Oggetto:

MaxCap ha scritto:
mobrak benvenuto! Forse sei un pò in anticipo: quando è stata immatricolata la tua Zafira?
Ps. Aspettiamo una tua presentazione nella discussione Al bar...


Ops...in effetti è stata immatricolata nel luglio 2012 ... speravo di avere terminato con le rate del finanziamento!!!Forse era questa falsa illusione ... comunque Vi risulta che anche queste vetture debbano fare la revisione quadriennale? P. S. Verrò volentieri a presentarmi nella discussione Al bar ... Grazie!
MaxCap - Ven 19 Giu 2015, 13:33
Oggetto:

Ti aspettano per luglio 2016 Ghigno
ariosto - Ven 19 Giu 2015, 13:42
Oggetto:

Certo che dovrai fare la prima revisione quadriennale, a luglio 2016: entro l'inizio delle revisioni la Opel dovrà rendere note le procedure per l'ispezione delle bombole.

Ad oggi l'unica Casa ad averlo fatto è la Citroen.
Ospite - Ven 19 Giu 2015, 21:18
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Facile applicare questa logica alle bombole in composito delle auto. Solo che una bomboletta tipo IV della Golf costa oltre 1.500 Euro,

Dove hai trovato il prezzo ? Compresa la sostituzione ?
mdlbz - Ven 19 Giu 2015, 22:57
Oggetto:

Dal forum dei colleghi tedeschi. Un utente ha raffrontato i codici ricambio e li ha trovati uguali per la A3 e la Golf: prezzo di 1576,75 € (non ha indicato se con o senza Iva) cadauna. Prezzo del ricambio, beninteso, a cui aggiungere i costi di manodopera.

Certo mi chiedo cosa pagano il "contributo GFBM" ad ogni rifornimento coloro che hanno l'auto con le bombole in composito quando il GFBM non compra poi bombole di tipo IV per eventuali sostituzioni. Una delle tante anomalie a seguito del casotto venuto fuori per tale tipologia di bombole.

E temo che all'inizio ne vedremo delle belle (per non dire brutte) e magari solo per qualche innocuo graffietto superficiale.
Ospite - Lun 22 Giu 2015, 13:53
Oggetto:

Ma comprereste un'auto a metano con questo tipo di bombole di cui la normativa italiana non è per niente aggiornata?

- non si sanno tempi e costi della futura revisone (4 anni. 2 anni) ???

- Nel caso in cui la bombola non dovesse superare tutte le prove di collaudo, il GFBM (gestione fondo bombole metano) provvede alla sostituzione gratuita con una di pari misura, in questo caso NON sono coperte!!!!!! in media il costo di una bombola sono 1500 euro!!!!

- si paga il metano (tassato) senza poter aderire al fonto GFBM (gestione fondo bombole metano)


Molto meglio acquistarne una della vecchia tipologia in Acciaio.
Siamo in italia quanto ci vorrà per aggiornarci come il resto dell'europa?
mdlbz - Lun 22 Giu 2015, 15:03
Oggetto:

Guarda che la normativa italiana, almeno per le bombole di tipo IV, è stata aggiornata proprio alla normativa R110 che prevede ispezioni visive! Come al solito all'italiana con montagne di carta.

La revisione avvererà dopo i primi quattro anni e poi a cadenza biennale.

Il resto sono dubbi che vengono da sé, sia per il contributo che si paga al GFBM ad ogni pieno, sia su come avverranno queste ispezioni e relativi costi. La sostituzione di bombole danneggiate dovrebbe capitare rarissimamente, però sarebbe "carino" sapere quali saranno i criteri di revisione che si applicheranno.

Per quanto riguarda A3 e Golf, la tematica diverrà attuale a partire dal 2018, quindi tempo ce n'è, ciò che sorprende semmai è il silenzio di Mercedes che di classe B NGT 170/180 ne avrà da revisionare.

Il problema è che si è introdotto qualcosa che doveva essere introdotto dal 2006, vedi articolo di oggi in homepage.

Peraltro che ci fosse uno straccio di comunicazione da parte del GFBM/SFBM, delle case automobilistiche e via discorrendo. NULLA.
PPL - Lun 22 Giu 2015, 18:35
Oggetto:

Sarà che si vanno a toccare troppi interessi (anche economici) ed ancora si spera di "scaricare" tutte le responsabilità sugli ignari utenti - vedi caso di piccoli incidenti/collisioni, che non hanno alcuna conseguenza sulle bombole -, cercando di tacere/nascondere il casìno tipicamente italiano, ad esempio alle Agenzie Assicurative? Sbalordito
Ma quanto potrà durare ancora questo giochetto? E che aspettano le lobbies automobilistiche ad intensificare le proprie "pressioni"? Perplesso

P.S. Ottimo articolo, completo (anche con testimonianze e confronti) ma sintetico
spina - Lun 22 Giu 2015, 21:27
Oggetto:

PPL ha scritto:
vedi caso di piccoli incidenti/collisioni, che non hanno alcuna conseguenza sulle bombole

come fai ad essere così sicuro di ciò?
PPL - Lun 22 Giu 2015, 22:46
Oggetto:

Ragionavo in generale, facendo un esempio che e' stato citato piu' volte. Tra l'altro, chi di noi giurerebbe che i controlli saranno davvero rigorosi?
10hp - Mar 23 Giu 2015, 06:07
Oggetto:

Mi pare che si stia anteponendo il carro ai buoi. Fermo restando che tutto quel che scrive mdlbz é sacrosanto e sintomatico di una situazione esclusivamente italiana che definire incresciosa é puro eufemismo; e che i dubbi di PPL sono legittimi, mi ritrovo a condividere il senso generale dell'obiezione di spina: come si fa ad avere certezze? Io ho scritto a VW dalla quale ho ricevuto risposta; dallo scorso anno ad oggi si sono registrati movimenti significativi (a me tale pare l'ultima circolare del MININFRTRA, pur nella nebulosità tipica delle circolari ministeriali); risposte ai numerosi e legittimi dubbi non si potranno che avere dalla pratica, sia quella di verifica quadri/biennale, sia quella degli eventuali risarcimenti assicurativi (scusate, ma se 1.500€ di costo di una bombola vi paiono troppi per le assicurazioni, mi pare che non abbiate contezza dei costi generali che qualsiasi intervento su un'autovettura comporti: a me é capitato di tamponare un paio d'anni fa CON LA MOTO e senza che io riportassi danni una Fiat Barchetta e la mia assicurazione ha dovuto rifondere il proprietario dell'auto per oltre 2.000€, di cui la metà circa il costo del ricambio, un paraurti de plastica...). Ergo, non ci resta che attendere. Io sarò un coxxxxne (secondo alcuni dei commenti) ma, dopo la TGI, ho acquistato anche la MB classe B a metano. Perché sono ottimista...
forzutino - Gio 2 Lug 2015, 09:28
Oggetto: Dipartimento delle Infrastrutture e dei trasporti

Ciao a tutti,
dopo aver acquistato la mia nuova Golf 1.4 TGI ho mandato una mail con posta certificata a VW e all'ACI avvisando (detto in etsrema sintesi) che la problematica in merito al collaudo delle bombole in composito non avrebbe dovuto comportare alcun aggravio per le mie tasche.

Qui di seguito la risposta che, decisamente in modo celere, mi è arrivata:

Oggetto: Riqualificazione bombole di tipo CNG4 installate sin dall'origine su autoveicoli di categoria Ml ed Nl.

Con riferimento a quanto segnalato circa la riqualificazione delle bombole per il contenimento di metano installate sin dall'origine su autoveicoli di categoria Ml ed Nl si informa che quanto disposto con file avviso 40/2014 del 16.12.2014 è stato superato con la circolare protocollo n. 0007865 del 27.03.2015 reperibile nella sezione Veicoli/Revisioni del "ilportaledellautomobilista.it ".
ariosto - Gio 2 Lug 2015, 11:58
Oggetto:

Di quella circolare stiamo parlando esattamente da tre mesi... Spazientito
barde - Sab 4 Lug 2015, 14:03
Oggetto:

Chi di voi ha le bombole Ullit tipo IV?

Come/quando le revisionate?

Sento voci che mi fanno girare le palline vorticosamente... ma molto vorticosamente...
giogio - Lun 6 Lug 2015, 10:50
Oggetto:

Ti rispondo a titolo puramente statistico: io ho le Ullit e dovrò revisionarle a gennaio 2016.
Per una serie di motivi, non ho ancora affrontato il problema della revisione delle medesime.
alby62 - Lun 6 Lug 2015, 11:13
Oggetto:

ieri leggevo la notizia lincata da MBZ, che alla fiera di maggio a bologna , si sono SVEGLIATI , dal torpore col chiedere perchè SOLO in italia eseguiamo le revisioni bombole ogni 4 anni , invece che ogni 10 del resto in europa .sarebbe ben ora di aggiornarsi e seguire le direttive EU, UNA BENEDETTA VOLTA , VISTO CHE ALMENO QUESTA VA VERSO GL'INTERESSI DEL CONSUMATORE E NON DELLA SOILITA LOBBY .

L'italia non si risolleverà + se quei 29.000.000 che pagano le tasse devono , mantenere 1.000.000 i PARASSITI che vengono pagati d a tutti per fare un C...O, mantenere enti inutili , persone inutili BASTA , BASTA E BASTA !!!!!!!!!

continuiamo così che finiremo come la Grecia .

ps: 30.000.000 sono i giovani e studentiI pensionati DA 0 - 25 ANNI
barde - Lun 6 Lug 2015, 16:00
Oggetto:

Sei dei nostri giogio... :(((

Io ad aprile 2012... quindi mi precedi... pare che le ullit non si revisionino piu' come un tempo... ma grazie a mercedes e ai simpatici krukki (che il diavolo se li porti) adesso si puo' fare solo dai citromeccanici autorizzati con un controllo "visivo" (?!)...

Che uno direbbe... beh... cosi' ci metto meno e risparmio... ma conoscendo i prezzi e i tempi dei citromeccanici...

Inoltre basta un incidente (tamponamento) e butti le bombole...
oscotti - Lun 6 Lug 2015, 18:17
Oggetto:

barde ha scritto:

Che uno direbbe... beh... cosi' ci metto meno e risparmio... ma conoscendo i prezzi e i tempi dei citromeccanici...


Io sono in ballo da un mese e ancora non sono riuscita a farle revisionare Triste
Sono sul disperato...
Se avete suggerimenti sono bene accetti.
Da chi la porto in zona Crema?
Luca990 - Mer 8 Lug 2015, 08:42
Oggetto:

Buongiorno a tutti, se la concessionaria accetterà vorrei fare aggiungere sul contratto della Golf TGI (sempre che si decida di prenderla) questa clausola:

"La revisione periodica delle bombole contenenti il metano, sia nel caso sia sufficiente la sola procedura di controllo visivo, sia nel caso sia necessario procedere alla sostituzione delle bombole, con le scadenze previste dalla legge e per tutta la durata della vita garantita delle bombole stesse (20 anni dalla prima immatricolazione), avrà per il cliente il costo massimo di € 500,00 (cinquecento) salva rivalutazione ISTAT. Ogni ulteriore onere, di qualsiasi natura, sarà a carico della parte venditrice"

Che ne dite?
Evidentemente, nella non sperata ipotesi che il venditore accetti, sarebbe una clausola vincolante solo per la concessionaria, non valida per tutta la rete...
edmond_dantes - Mer 8 Lug 2015, 09:16
Oggetto:

Io metterei così:
"La revisione periodica delle bombole contenenti il metano, nel caso sia sufficiente la sola procedura di controllo visivo, viene eseguita a totale carico della parte venditrice. Nel caso sia necessario procedere alla sostituzione delle bombole, con le scadenze previste dalla legge e per tutta la durata della vita garantita delle bombole stesse (20 anni dalla prima immatricolazione), la spesa per il cliente potrà raggiungere la cifra massima di € 500,00 (cinquecento), salva eventuale rivalutazione ISTAT. Ogni ulteriore onere, di qualsiasi natura, sarà a carico della parte venditrice"

Detto fra noi... non credo che riuscirai a inserire niente del genere sul contratto di vendita, ma spero che tu mi smentisca.
Occhiolino
10hp - Mer 8 Lug 2015, 10:15
Oggetto:

@Luca990
Quoto edmond. Il venditore è l'ultima ruota del carro. Difficile che si accolli gli oneri eventuali di una clausola che, a distanza di 4 anni, non è neppure quantificabile, al momento. In altri termini, se io fossi il venditore non firmerei mai una clausola del genere, anche a costo di non vendere l'auto. Perché è contro qualsiasi logica imprenditoriale farsi carico di un rischio non quantificato sul quale non si ha per di più alcuna possibilità di incidere. Guarda che prima di te altri hanno avuto la tua stessa idea; non mi pare che nessuno abbia poi riferito di essere riuscito a far introdurre una clausola del genere...

PS Peraltro la clausola non garantirebbe neppure te: chi ti dice che tra quattro anni il venditore sarà ancora in attività?
pepo154 - Mer 8 Lug 2015, 10:18
Oggetto:

Il fatto è che comunque, inserendo una clausola del genere, il venditore metterà sempre un costo di 500 euro anche dove non necessario per pararsi...
Significa che a quel punto dopo 4 anni costerebbe 500 euro ogni 2 anni, sinceramente troppi.
edmond_dantes - Mer 8 Lug 2015, 10:27
Oggetto:

@pepo154. Come l'ho modificata io, la clausola dice che la spesa è solo per sostituzione bombole. La revisione periodica "visiva" , ma senza la necessità di sostituire, verrebbe fatta senza spese per l'acquirente.
Ma purtroppo credo che non la spunterà... Spazientito
Luca990 - Mer 8 Lug 2015, 11:31
Oggetto:

Ma, sì, sono convinto anche io che sarà molto difficile ottenere l'inserimento di una clausola del genere.
E' evidente che la clausola vincola solo la concessionaria, ragionevolmente però, affidandosi ad una concessionaria grossa e storica, si può confidare nel fatto che tra 4 anni sia ancora concessionaria del marchio e non sia fallita.

Sul fatto che mettano sempre 500 € non sono d'accordo. Si può sempre chiedere un preventivo prima: se ci sarà il benedetto controllo visivo e la concessionaria da cui ho comprato la macchina chiede 500 € (o 499) si può chiedere ad un'altra...... io non sono vincolato dalla clausola a rivolgermi a loro, so solo che, se mi rivolgerò a loro, non spenderò più di tot.

Sono d'accordo anche sul fatto che per loro è rischioso accollarsi una spesa futura non quantificata...... ma allora perché mai devo sopportare io lo stesso rischio?
pepo154 - Mer 8 Lug 2015, 13:59
Oggetto:

Giusto effettivamente avevo letto in modo sbrigativo.
In ogni caso è troppo vincolante e la vedo dura che accetti.
Prima di tutto la sostituzione bombola può essere anche per colpa del cliente (esempio incidente), seconda cosa si parla di costi 3 volte maggiori di 500 euro.
alby62 - Mer 8 Lug 2015, 17:47
Oggetto:

che loro ti obblighino a cambiare le bombole per 500 € quando a loro costano si e no 500€( abbiamo visto che di listino costano 1500 €) mi sembra contoproducente per tutti . comunque buona fortuna chissa mai che accetta .
alkariel - Mer 8 Lug 2015, 19:04
Oggetto: aiuto revisione bombole c3 bienergy M impossibile

Salve,
ho una c3 bienergi e dopo 3 mesi di peripezie e contatti alla citroen ho avuto notizia che esiste una procedura visiva della citroen.
la questione e' che nessuno della motorizzazione la vuole applicare e mi vogliono far cambiare le bombole. Sono di latina. Qualcuno puo' aiutarmi e dirmi se ha avuto lo stesso problema come lo ha risolto? La citroen c3 e' del 2009 ed ora mi e' scaduta pure la revisione auto. Le bombole ce l'ha una concessionaria citroen da 3 settimane e io giro a benzina.
3 mesi per capite cisa fare e ora mi vogliono far spendere 5000 euro per un auto che e' quotata 4000.
urge suggerimento.
grazie a tutti
metanifero - Mer 8 Lug 2015, 20:03
Oggetto:

Montarne 2 in acciaio si potrebbe?
pepo154 - Mer 8 Lug 2015, 20:38
Oggetto:

Siamo uno stato assurdo Spazientito
ptprince - Mer 8 Lug 2015, 21:40
Oggetto:

Presentarsi in officina con la circolare ministeriale in mano, accompagnati dai Carabinieri o dalla Polizia Locale che prende atto del mancato collaudo. E poi giù per vie formali.... oooooh come sarebbe bello.... Ghigno diabolico
10hp - Mer 8 Lug 2015, 22:55
Oggetto:

perché "oh come sarebbe bello" PtPrince? Con avvocato, circolare e forze dell'ordine. E, al rifiuto, presentare circostanziata denuncia per ostacolo alla legge. Magari il legale individuerà la figura penale più corrispondente, ma qui siamo di fronte ad un regolamento europeo disatteso. DI peggio ci può essere solo l'assassinio. Credo che si dovrà pure iniziare a colpirne uno per educarne cento...
@alkariel
se parte un'azione legale comune, che ruoti attorno agli utenti di metanoauto, io sono disponibile pro-quota!
barde - Gio 9 Lug 2015, 13:59
Oggetto:

Scusa, ma io mi aspetto che questi:

https://www.ilportaledellautomobilista.it/documents/56611/57319/CITROEN-ELENCO+OFFICINE+PER+REVISIONE+PERIODICA+METANO+MAGGIO+2015.pdf/6174530e-6af1-496a-84f5-f414b35b48bb

siano in grado (obbligati?) a farmi la revisione come richiesto.

Sbaglio?
alby62 - Gio 9 Lug 2015, 18:24
Oggetto:

mah, se putacaso , un costruttore tizio , reputa che chi accquista auto a metano , è + che informato sulla revisione delle bombole specialmente quelle in composito.
comincio a pensare pure in malafedse , che tutto sto can can
,l'abbia SPINTO TIZIO AL MINISTERO PER indurre I CLIENTI , AD ACQUISTARE AUTO CON BOMBOLE DE FERO....
la mia malafede CESSERà quando anche tizio uscirà con bombole de plastica.

fino a ciò il mio pensiero, .....ma così diventa CERTEZZA, rimane in malafede .
ricordatevi che qui nel paese delle banane , u i governio cadono per pochi euri .
barde - Lun 13 Lug 2015, 09:13
Oggetto:

Rispondo qui al post di giogio nel thread "C3 GNV: la ricompreresti", perche' in effetti eravamo OT...

Il punto e' che le bombole NON vanno piu' smontate. Il controllo visivo viene fatto a bombole MONTATE. Le nobilissime macchine Krukke hanno messo in piedi tutto sto casino proprio perche' non possono essere smontate.

Infatti (non ricordo dove l'ho letto) citroen provvede i citromeccanici abilitati al controllo degli opportuni specchi per farlo.

L'unica cosa che devi rimuovere e' la copertura (sarcofago) di metallo. E non credo che per questo serva una gru.

In ogni caso, quando tre anni fa smontai le bombole per mandarle al collaudo come tutte le altre, non credo si siano serviti di alcuna gru.
oscotti - Lun 13 Lug 2015, 13:49
Oggetto:

Anche io me l'aspettavo, ma purtroppo mi hanno detto già in due che non ne sapevano nulla e che mi avrebbero richiamato una volta scoperto il da farsi. Ho richiamato io dopo due settimane ma ancora non sanno nulla... ovvero non gliene frega un tubo di farlo...

p.s mettere quell'elenco in un qualche ordine alla citroen sembrava brutto?!?
barde - Mar 14 Lug 2015, 23:13
Oggetto:

Non ho parole.

Chiama / scrivi a Citroen direttamente. Io l'avevo fatto per lamentarmi di un intervento in garanzia e mi avevano risposto.

Non esiste che un citromeccanico che sta in quell'elenco non faccia l'intervento. Il documento l'ha fatto Citroen stessa. Ed e' pubblicato in un sito ufficiale. DEVE rispondere Citroen.

Riguardo all'ordine l'ho pensato anche io. E la dice molto lunga. Tutte cose di cui terro' conto al prossimo acquisto di una macchina.
ippolitiorazio - Ven 17 Lug 2015, 12:14
Oggetto:

se la normativa sulle cng4 rimane cosi, il metano in italia è finito, perchè solo un pazzo puo acquistare un auto con bombole in composito visto che ogni 2 anni, per una rigatura o una cinghia lenta si rischia di dover ricomprare le bombole.

mi sa che tornero al gasolio prima che inizi il finimondo, perche quando la gente verra a sapere che le bombole se rigate vanno riacquistate le auto a metano saranno solo da rottamare

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! Admin ariosto
MaxCap - Ven 17 Lug 2015, 12:40
Oggetto:

Una bombola CNG4 rigata è da sostituire in qualunque paese europeo, non solo in Italia Idea
PPL - Ven 17 Lug 2015, 12:43
Oggetto:

Infatti, se i danni sono "visibili" c'è poco da fare, è questione di sicurezza.
Ma il problema sussiste appieno in casi di non meglio precisati "incidenti", che in base all'assurda traduzione italiana della normativa europea, richiederebbero automaticamente la sostituzione di TUTTE le bombole! Sbalordito
pinguis - Ven 17 Lug 2015, 16:37
Oggetto:

Ne parlavo proprio oggi con il mio assicuratore, che ovviamente era all'oscuro di tutto ed al quale o poi girato la circolare affinchè la valuti.

Il problema grande, secondo me, è che oggi, nell'attesa ancora che le case automobilistiche adottino degli standard per l'intervento di revisione/collaudo, se domani ho un qualsiasi incidente e magari sono "la vittima", come mi dovrò comportare? Nel senso, al perito di turno, che ovviamente nulla saprà del caos che gravita sopra questo argomento, come faccio a spiegare che si dovranno verificare anche lo stato delle bombole tramite una procedura che ad oggi ancora non esiste? E che magari a seguito di questa procedura "fantasma" si dovessero evidenziare dei danni, andrà sostuituita una o più bombole?

Senza contare poi, che appena le assicurazioni prenderanno coscienza di tutto ciò, faranno schizzare alle stelle le rca delle metanizzate CNG4!

Onestamente sono preoccupato!
ptprince - Ven 17 Lug 2015, 19:00
Oggetto:

Io sono moderatamente ottimista.
In fondo la procedura per le CNG4 dovrebbe essere estesa anche alle precedenti 3, 2 e 1 (in uno Stato normale).

Rimarrebbe a quel punto il capitale accumulato per il fondo rotazione bombole che potrebbe coprire (ampiamente) i costi di sostituzione laddove necessario.

Peraltro credo anche che le CNG inizieranno presto a scendere di prezzo proprio in virtù della maggior diffusione/produzione.

Inguaribile ottimismo?

Ah, sia chiaro, quando dico "presto" intendo nel giro di pochi ANNI.

Chi si troverà nel bisogno a breve (sgrat sgrat) credo assaporerà i celebri ortaggi dal sapore di latte cagliato :/
ippolitiorazio - Ven 17 Lug 2015, 21:19
Oggetto:

appunto; la scusa per aumentare l'assicurazione c'e, le bombole che nel dubbio (..sembra visivamente danneggiata) la o le cambiamo, tanto paga il proprietario, utilizzare il metano che già di suo penalizza per la questione distributore non credo abbia futuro, si tornerà a decenni fa alle quattro macchine modificate nel post vendita. All'estero difatti non mi sembra che ci sia mercato; tranne la germania tutto il resto posseggono 4 distributori per nazione
pepo154 - Ven 17 Lug 2015, 23:31
Oggetto:

Comunque le bombole si danneggiano in caso di incidente alla fine.
In altri casi mi sembra veramente remota come possibilità, in fondo sono sempre coperte da qualcosa.
Se si danneggiano in caso di incidente e se l'incidente è tale da toccarle probabilmente partono anche altre cose, come gli Airbag, o altri meccanismi che nelle auto premium costano così tanto che si getta la spugna...
10hp - Sab 18 Lug 2015, 08:04
Oggetto:

@ippolitiorazio
Fossi in te tornerei ai marchingegni di Stephenson e di Watt, a meno che tu non nutra dubbi pure sul principio di funzionamento della ruota... Dopodiché per fortuna siamo in Europa e il mercato dell'auto anche privata ci rientra. Se le ipotesi catastrofiste (tanto...) di alcuni dovessero risultare esatte, prenderò le mie due auto a metano con bombole in composito (in ordine) e andrò a vendermele in Germania. Già fatto anni fa quando un mio parente si prese in carico la Clio seminuova di un anziano parente deceduto e se la ri-immatricolò lá...
Ospite - Sab 18 Lug 2015, 08:36
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Presentarsi in officina con la circolare ministeriale in mano, accompagnati dai Carabinieri o dalla Polizia Locale che prende atto del mancato collaudo. E poi giù per vie formali.... oooooh come sarebbe bello.... Ghigno diabolico


Conoscendo i precedenti con i concessionari di ptprince quasi quasi farei una colletta per regalagli un C3 usata a metano e godermi lo spettacolo Ghigno diabolico .
ptprince - Sab 18 Lug 2015, 13:03
Oggetto:

ROTFL!

Considera che in MB già sto borbottando...... Ghigno diabolico
androidaoa - Sab 18 Lug 2015, 19:08
Oggetto:

secondo me state esagerando un po' troppo con ste "paranoie" ....se si ipotizza di non fare mai incidenti avete un risparmio "medio" di 1000 euro all'anno rispetto ad un'altra alimentazione con un conseguente bel risparmio a fine vita della macchina. con questo ragionamento capite benissimo che anche in caso di un forte incidente per colpa vostra il costo della sostituzione delle bombole non andrá ad incidere negativamente rispetto ad un'auto che ne é sprovvista.... avrete solo meno guadagno finale. punto.
ps. se poi prevedete di fare più incidenti grossi e sempre a causa vostra.... bè allora fate a meno di comprarvi l'auto! Sorriso
in ultima aggiungo che se anche aumentassero un pò le polizze assicurative.... vedasi sempre il guadagno citato ad inizio discorso!
Pollice su
quindi per quanto mi riguarda tutto questo non mi fará cambiare idea sull'acquisto..... e la devo ancora ordinare, sia chiaro.... non scrivo solo perché oramai devo "pararmi il di dietro"!
PPL - Sab 18 Lug 2015, 21:14
Oggetto:

Cioè vorresti sostenere la possibilità di accettare passivamente ovvero mettere in conto sic et simpliciter la possibile sostituzione delle bombole a proprie spese? Sbalordito
E dove sarebbe allora la convenienza di una macchina del genere: anche ipotizzando un risparmio medio di 1.000 euro all'anno, come tu scrivi, se si dovessero malauguratamente sostituire TUTTE le bombole causa non meglio precisato incidente (ti ricordo che l'attuale normativa NON DISTINGUE le diverse fattispecie), potrebbero volerci 5-6 anni di "risparmio" per pareggiare la spesa!!! Pollice verso
Dubito seriamente che chiunque di noi si arrischierebbe ad acquistare una vettura che preveda questa possibilità. Spazientito
alby62 - Sab 18 Lug 2015, 22:00
Oggetto:

Al99.9999999%delle volte se è colpa propria si inc..la quello di fronteer cui bombole sulla anteriore nessuno l ha. Se invece si eseguono retromarce da karakiri..... C...si propri. Per cui il cambiare a proprie spese le bombole non c'è lo vedo! Dai tranquilli.
androidaoa - Sab 18 Lug 2015, 22:16
Oggetto:

per caritá, meglio se la storia si chiarisce al più presto e nel migliore dei modi.... poi io ho sempre fatto la mini casco (è una cifra aggiuntiva bassa per quel che offre) e quindi in caso di incidente (contro un veicolo targato... niente platani o fossi Risata) a mia colpa io avrei sempre e comunque una franchigia di 500€.... che debba o meno sostituire le bombole. ....sará anche per questo che non "riesco" ad allarmarmi più di tanto. di sicuro prima di effettuare l'ordine parlerò col mio assicuratore per assicurarmi che le bombole siano comprese nella mini casco.... però ci mancherebbe.... le bombole fanno parte dell'auto.... non me le porto addietro per piacere! Sorriso

@alby62
quoto! Pollice su

....e poi se incominciamo a guardare ste cose allora non dovremmo mettere sull'auto nessun optional.... tipo nella mia A3 g-tron metterò i full led.... se dovessi seguire questa tendenza di ragionamento allora non li dovrei assolutamente mettere perché se tampono qualcuno mi partono 2000 euro di fari..... no dai, mettiamoci il cuore in pace ed abituiamoci "all'evoluzione" dei materiali. Risata a crepapelle
cosa diversa sarebbe se non le revisionassero.... ma mi sembra che con le nuove circolari questa sia una possibilità molto remota.
10hp - Dom 19 Lug 2015, 07:21
Oggetto:

@androidaoa
Mi pare che tu abbia centrato la questione. E l'ipotesi che non vengano revisionate, dopo la circolare della primavera scorsa, é scongiurata. Rimane da capire come e quanto (come avverrà la revisione e quanto ci costerà); il se é superato...
Ospite - Dom 19 Lug 2015, 12:45
Oggetto:

Se ricordo bene la circolare dice:
il proprietario deve dichiarare se sono avvenuti incidenti nell'apposto modulo
Poi sbrodola in maniera oscena:
prima dice:
in caso di incidente si devono cambiare le bombole (edit;il testo dice in caso di collisione)

successivamente dice :
in caso di incidente si devono cambiare le bombole ove indicato nel manuale di uso e manutenzione del produttore.
(edit: nella dichiarazione si dice che il proprietario dichiara che il veicolo non è stato coinvolto in collisioni o incendi come definiti nel manuale d'uso e manutenzione)

Al quel tempo avevo chiesto a qualcuno di dirmi se nel manuale di uso e manutenzione era indicato qualcosa ma non sembra fosse indicato nulla.
D'altronde sul manuale uso e manutenzione è scritto chiaramente che l'auto potrebbe essere diversa da quanto indicato su tale testo.

Per inciso ho chiesto ad un addetto ai lavori e mi ha detto che a lui non è chiaro quando e come si devono sostituire le bombole.
Ospite - Lun 20 Lug 2015, 09:27
Oggetto:

Ieri ho fatto il tagliano alla mia zafira tourer ecoM, e parlando con il meccanico ho chiesto come Opel intende affrontare questa problematica. Mi ha detto che per ora non si sa nulla, ma ad ogni modo dal 1 gennaio 2016 si pone il problema.
A detta del meccanico, loro non se la sentono di prendersi la responsabilità facendo una valutazione solo visiva. In alternativa, in corrispondenza della revisione, dovrebbero portare l'auto alla motorizzazione dove un addetto dovrebbe dare il "nulla osta"!!!
PPL - Lun 20 Lug 2015, 16:10
Oggetto:

Sì, come no! Stiamo proprio freschi (nonostante il caldo di questi giorni)!!
ippolitiorazio - Lun 20 Lug 2015, 21:05
Oggetto:

ed è proprio questo il mio timore, si prenderanno la responsabilità di dire "visivamente" queste bombole sono buone oppure al minimo segno o cambio di colore ( che non è detto che la bombola sia danneggiata) decideranno di cambiarla, ed a spese del proprietario? da quella lettera non si capisce. con la prova della messa in pressione e la radiografia se il danno c'e è tangibile ed inconfutabile, qui un tizio, che probabilmente non ne sa nulla di bombole in composito viene, la guarda e dice si la bombola è buona, no la bombola è da cambiare, mah!!!!!!!!!
androidaoa - Mar 21 Lug 2015, 12:04
Oggetto:

ma sbaglio o in Germania lo stanno già facendo? ...no perché non mi pare di aver sentito lamentele di questo genere provenire da là!
alby62 - Mar 21 Lug 2015, 17:57
Oggetto:

Ma noi siamo su un'altro pianeta !! il collions!!!
Ospite - Mar 21 Lug 2015, 20:55
Oggetto:

Più che altro siamo altri numero 10 volte tanto
mdlbz - Mar 21 Lug 2015, 22:25
Oggetto:

... che non significa nulla perché alla fine è da 10 anni che si fanno revisioni smonta/prova/rimonta che non servono a nulla dal 2006, cioè dall'entrata in vigore della R110 che... "qualcuni" con circolari (a mio avviso di assai dubbia legittimità) ha bellamente ignorato, fra l'altro mantenendo (incredibilmente) un doppio sistema di bombolame R110 e italiano che se lo sono inventati in qualche corridoio romano... o emiliano?

D'altronde il silenzio assordante dopo l'articolo sulla R110 disapplicata in Italia, la dice assai lunga di quanto si abbia la coscienza non propriamente linda.

Ma sarà poi possibile che prevedano ispezioni visive (come, dove, quando, costi... per gran parte ancora in aria) per il bombolame tipo IV (che dovrebbero valere anche per le tipo I, II e III...) e la stessa cosa non la prevedano per i bus? Ma siamo impazziti o cosa? Se qualcuno della Commissione Europea dovesse venire a saperlo, ci impallinano in un lampo perché si sta disapplicando un regolamento internazionale violando i relativi trattati internazionali sottostanti. E questo, in "certi ambienti", lo sanno benissimo.

Ma un'altra cosa finora è rimasta in un angolo ed è altrettanto grave: perché le case automobilistiche e relativi importatori di auto a metano se ne sono stati zitti per quasi un decennio???


alby62 ha scritto:
Ma noi siamo su un'altro pianeta !! il collions!!!


Su questo non c'è dubbio e poi in dieci anni non un solo organo (o presunto tale) di stampa (o di presunta informazione) che abbia mai sollevato la tematica. Pollice verso Pollice verso
pinguis - Mer 22 Lug 2015, 08:14
Oggetto:

Infatti la prima stranezza che mi è saltata subito agli occhi era proprio quella dei bus, sui quali si montano bombole in composito e sulle quali "sembra" che il SFBM faccia collaudi, se non uguali, simili a quelle di ferro. O almeno questo è quello che lascia intendere il sito del gestore!
Infatti tra le attività elencate c'è scritto: "Collaudo attraverso la prova idraulica e gli ultrasuoni delle bombole in composito installate sui mezzi pubblici presentate alla revisione alla loro data di scadenza (4 anni)."

Se la fanno per i mezzi pubblici, quale difficoltà ci sarebbe a farla su auto private?
ptprince - Mer 22 Lug 2015, 09:03
Oggetto:

@mdlbz
Mi ha colpito molto l'intervento di un relatore ad una conferenza in cui sei stato. Diceva (non testualmente) che qualunque ingegnere dovrebbe sapere che le bombole CNG4 non possono superare il test idraulico. Ricordo male? Se invece ricordo bene qualcuno lo spiega anche a me che non sono ingegnere?
mdlbz - Mer 22 Lug 2015, 13:54
Oggetto:

Il senso di quella affermazione era che non si possono smontare le bombole in composito e poi testarle idraulicamente in quanto c'è il rischio di danneggiarle (come parrebbe insegnare la vicenda del bombolame della MB) nella fase di smontaggio & rimontaggio. Si tratta, come sanno i sassi, di bombole installate e da non toccare più. Ed era chiarissimo, nel contesto del convegno, a chi era rivolta quest'affermazione! Questo me lo aveva confermato qualche anno fa il responsabile di un'azienda di tpl abruzzese: appena c'era un qualche graffio o altro, la bombola era da sostituire. E non mi risulta che si possano graffiare o danneggiare se si lasciano quiete quiete nel loro alloggiamento!

pinguis ha scritto:
Infatti tra le attività elencate c'è scritto: "Collaudo attraverso la prova idraulica e gli ultrasuoni delle bombole in composito installate sui mezzi pubblici presentate alla revisione alla loro data di scadenza (4 anni)."


Ma infatti questa E' l'anomalia TUTTA italiana. Lo si fa solo in Ita(g)lia perché si sono "divertiti" a inventarsi una norma per corrispondere in qualche modo alla R110 e poi obbligare comunque lo smontaggio in base alle norme rese obsolete dalla R110... Sorpreso

Continuo a NON capire (beata mia ingenuità) come mai...

- produttori di veicoli a metano (auto, bus, camion, ecc.) accettino questo status quo, per il quieto vivere? Sbalordito Sbalordito
- perché le aziende di tpl non si ribellano a questa situazione che dovrebbe costare parecchio se tocca sostituire bombole di tipo III o IV, oltre al fermo bus e al personale impiegato (lo ripeto: in Germania non ci sarebbero più bus a metano se dovessero ancora fare la procedura vecchia di monta/prova/rimonta), ma forse... il contribuente copre sempre i buchi di bilancio delle aziende di tpl... Spazientito
- che il tutto sia regolamentato da circolari ministeriali quando il tutto dovrebbe essere, come minimo, regolamentato da decreti ministeriali. Qualsiasi circolare, infatti, potrebbe/dovrebbe essere respinta al mittente dagli enti, della serie: "ma siete fuori di cocomero con la R110 in vigore da 10 anni"
gianpuiet - Mer 22 Lug 2015, 19:14
Oggetto:

Qui il testo che si trova in "audi A3 carica, autonomia consumi", ritenendo essere questo il luogo giusto per il problema segnalato da Bruno87.

Post modificato, per favore usare i link per segnalare quanto riportato in un'altra discussione. Admin
ptprince - Mer 22 Lug 2015, 19:43
Oggetto:

Il titolo della discussione recita "revisione quadriennale... etc. etc.".

Ora, visto che l'auto in questione ha solo pochi mesi, direi che per circa tre anni e mezzo siamo off-topic. Come avrebbe potuto suggerire il fatto che fior di admin mdlbz ha seguitato a rispondere nella stessa discussione Idea
Fluxus - Ven 24 Lug 2015, 19:50
Oggetto: Lo scandalo della riqualificazione bombole metano continua..

Ciao a tutti,
sono il proprietario di una Citroen C3 ad alimentazione benzina e metano immatricolata nel 2007 e nel corrente mese di luglio è in scadenza il termine per la riqualificazione periodica delle bombole del metano.

Invio la presente segnalazione, che potrebbe essere oggetto di una interessante inchiesta da parte di METANOAUTO, per riassumere gli avvenimenti delle ultime due settimane in seguito ai quali, nonostante le indicazioni telefoniche ricevute dal Servizio Clienti Citroen, non mi è ancora stato possibile eseguire la revisione periodica delle bombole del metano.

Il problema è nato con il recente aggiornamento normativo del 27/03/2015, avvenuto con l'emanazione della Circolare n.7856 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prevede la riqualificazione periodica delle bombole del metano CNG4 attraverso il semplice esame visivo (senza rimozione) da parte del funzionario incaricato in conformità alle disposizioni del Regolamento ECE ONU 110, con il rilascio finale delle targhette che attestano l'avvenuta riqualificazione delle bombole e con la consegna di una copia compilata dell'intercalare riportato nell'Allegato 1 della sopracitata Circolare n.7856 del 27/03/2015.

Ai fini dell'espletamento di tale operazione, ho utilizzato l'elenco "Riparatori autorizzati Citroen per riqualificazione periodica bombole metano CNG4" presente sul portale di servizi del Ministero dei Trasporti www.ilportaledellautomobilista.it per chiedere via mail alcuni preventivi per la riqualificazione delle bombole del metano della mia Citroen C3. Ho inviato la richiesta a 18 diversi riparatori autorizzati Citroen in provincia di Milano, ma tutte le officine che mi hanno risposto, tranne due, hanno dichiarato di non essere in grado di eseguire la riqualificazione delle bombole.

In seguito alle mie richieste via mail sono quindi stato contattato telefonicamente dagli unici due riparatori dei 18 interpellati in grado di eseguire la riqualificazione delle bombole, ma in entrambi i casi, in completo disaccordo rispetto a quanto previsto dalla Normativa R110 (controllo visivo senza la rimozione delle bombole), mi è stata proposta come unica possibilità una procedura difforme dal Regolamento Internazionale basata sul vecchio metodo smontaggio-prova-rimontaggio. Il tutto con preventivi astronomici, rispettivamente di €350 e di €500 + IVA.

Sconfortato dalla totale mancanza di chiarezza della rete ufficiale Citroen sull'argomento, ho cercato e trovato altri riparatori autorizzati Citroen (non presenti nell'elenco del Portale dell'Automobilista) in grado di eseguire la riqualificazione delle bombole del metano, ma tutti si sono rifiutati di applicare la Normativa R110 e mi hanno dato come unica alternativa il metodo smontaggio-prova-rimontaggio, naturalmente con preventivi dello stesso ordine di grandezza di quelli descritti sopra.

Specifico, come ulteriore aggravante, che tutti i riparatori autorizzati Citroen contattati si sono rifiutati di inviarmi un preventivo scritto con la specifica dei costi, limitandosi a comunicarmi telefonicamente preventivi "di massima". Devo forse sospettare qualcosa? La sensazione è quella di essere nelle mani di una lobby mafiosa che approfitta della disinformazione dei cittadini per lucrare, in totale violazione delle normative italiane ed europee, su una riqualificazione che potrebbe essere eseguita in modo molto più semplice, rapido, ed economico.

Cosa ancora più grave è che tutto questo contribuisce a scoraggiare l'utilizzo di un carburante a basso impatto ambientale che, considerando l'entità dei costi di riqualificazione da affrontare ogni due anni, diventa assolutamente sconveniente per i consumatori.

Ho inviato l'ennesina mail a Citroen Italia chiedendo una risposta ufficiale e scritta riguardo alle questioni poste, e in particolare:

- Come è possibile che Citroen Italia abbia fornito al Ministero dei Trasporti un elenco di "Riparatori autorizzati Citroen per riqualificazione periodica bombole metano CNG4" completamente errato, dato che evidentemente la maggioranza delle officine indicate per la provincia di Milano non sono in grado di eseguire la riqualificazione delle bombole.

- Come e dove deve essere eseguita la riqualificazione delle bombole della Citroen C3 GNV, in base alla Circolare n.7856 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prevede la riqualificazione periodica delle bombole del metano CNG4 attraverso il semplice esame visivo (senza rimozione) da parte del funzionario incaricato in conformità alle disposizioni del Regolamento ECE ONU 110, con il rilascio finale delle targhette che attestano l'avvenuta riqualificazione delle bombole e con la consegna di una copia compilata dell'intercalare riportato nell'Allegato 1 della sopracitata Circolare n.7856 del 27/03/2015.

- Qual è il costo indicativo della riqualificazione delle bombole della Citroen C3 in base alla sopracitata Circolare n.7856 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (comprensivo dei pagamenti di indennità e straordinario dei funzionari incaricati e delle tariffe indicate alla voce 3 della tabella 3 della Legge 01/12/1986 n. 870) e come è possibile che i riparatori autorizzati Citroen possano continuare impunemente a proporre ai clienti come unica alternativa una procedura difforme dalla Normativa R110 con costi elevatissimi.

Resto in attesa di una risposta...se e quando arriverà la pubblicherò su questo forum.

Nel frattempo, in bocca al lupo a tutti quelli che hanno acquistato una C3 a metano illudendosi che il rispetto per l'ambiente fosse una priorità anche per Citroen.
oscotti - Ven 24 Lug 2015, 23:53
Oggetto: Re: Lo scandalo della riqualificazione bombole metano contin

Quote inutile eliminato: rileggi attentamente l'art. 2n del Regolamento! Admin ariosto

Alla lista dei meccanici che hai contattato e che non sono in grado di effettuare la revisione aggiungo Bagnolo Cremasco, Treviglio e Peschiera Borromeo.
Purtroppo sembra che non esista il "funzionario" che è in grado di mettere il bollino.
Ho spedito ieri una raccomandata di lamentela a Citroen Italia e inoltrerò la lettera ad Altroconsumo e a Sofca di San Giuliano Milanese che sta raccogliendo le proteste dei consumatori per riportare la situazione a qualcosa di gestibile.
Fluxus - Sab 25 Lug 2015, 13:55
Oggetto: Re: Lo scandalo della riqualificazione bombole metano contin

Quote inutile eliminato: rileggi attentamente l'art. 2n del Regolamento! Admin ariosto

Grazie per le ulteriori informazioni.

Nel frattempo ho inviato la segnalazione di cui sopra anche a:
- Adiconsum
- Codacons
- Al Volante
- Quattroruote
- Portale dell'Automobilista
- Report
- Le Iene
- Striscia la Notizia
- Ministero dei Trasporti

Vediamo se si sblocca la situazione...
mrgolf - Lun 27 Lug 2015, 10:53
Oggetto:

Fossi in te stamperei la circolare e chiederei la cortesia all'addetto di farla leggere al titolare dell'azienda per capire che affermano l'inaffermabile.
Considera anche che l'incaricato esegue ciò che gli viene chiesto dalla propria azienda e non è detto che sia preparato in materia.
Di certo quando nella normativa si parla di "revisione" si sottintende la sostituzione delle bombole che, stante la attuale legislazione, avverrà con modalità, tempi e costi ancora da definire non prima di 4 anni dalla data di immatricolazione e giammai prima...
pinguis - Lun 27 Lug 2015, 11:32
Oggetto:

Non sapendo bene come caricare file in pdf, mi limito a dare la notizia, credo ancora non divulgata, sulla procedura di collaudo prevista da Mercedes.

In realtà andando a visualizzare il "Manuale di manutenzione e riparazione per impianti ad alta pressione in vetture CNG", vengono riportati, oltre al marchio MB, anche Opel, VW, ed Audi.

Il tutto si può trovare sul portale dell'automobilista, nell'archivio news!
ariosto - Lun 27 Lug 2015, 12:17
Oggetto:

mrgolf ha scritto:
Di certo quando nella normativa si parla di "revisione" si sottintende la sostituzione delle bombole che, stante la attuale legislazione, avverrà con modalità, tempi e costi ancora da definire non prima di 4 anni dalla data di immatricolazione e giammai prima...

Questa affermazione è errata: la revisione non comporta l'automatica sostituzione delle bombole in composito.

Le bombole dovranno essere sostituite solo se all'ispezione visiva presenteranno dei difetti, oppure se la vettura venisse coinvolta in un incidente: in questa seconda ipotesi ovviamente la sostituzione dovrà essere immediata, quindi presumibilmente prima della revisione.
PPL - Lun 27 Lug 2015, 12:37
Oggetto:

ariosto ha scritto:
oppure se la vettura venisse coinvolta in un incidente: in questa (...) ipotesi ovviamente la sostituzione dovrà essere immediata

Eliminerei l'ovviamente, perché in realtà quest'ultimo rimane uno dei punti controversi, che andrà chiarito, derivante da una traduzione errata - o comunque troppo restrittiva - della normativa europea, che non prescrive affatto la sostituzione sic et simpliciter.
pinguis - Lun 27 Lug 2015, 13:51
Oggetto:

La circolare si espone alle interpretazioni più varie, soprattutto sul tema "collisione".
Anche secondo me non è così scontato l'automatica sostituzione, anche perchè le assicurazioni ( nel mio caso unipolsai) sono ancora del tutto all'oscuro dell'argomento! E nel caso di sinistro, chi risarcisce chi? Considerando che ancora da Audi( nel mio caso) non ho avuto riscontri in merito all'iter di verifica della integrità delle bombole? Cioè come faccio a stabilire se sono da sostituire, se ancora non so come fare questa verifica?

Ho sollecitato la mia agenzia ha verificare con la sede centrale nel caso di contezionso, ormai 2 settimane fa, ma ancora non ho notizie!
ariosto - Lun 27 Lug 2015, 14:03
Oggetto:

PPL ha scritto:
Eliminerei l'ovviamente, perché in realtà quest'ultimo rimane uno dei punti controversi, che andrà chiarito, derivante da una traduzione errata - o comunque troppo restrittiva - della normativa europea, che non prescrive affatto la sostituzione sic et simpliciter.


La circolare sul punto specifico è chiarissima:

Citazione:
Le bombole devono essere comunque ritirate dalla circolazione quando:
...
- il veicolo è stato coinvolto in una collisione;

pinguis - Lun 27 Lug 2015, 14:20
Oggetto:

Io direi che invece è scritta in maniera tale da mettercela ( noi utenti) in quel posto!

Perchè è chiaro a tutti che un tamponamento in colonna ai 5 km/h, non può avere gli stessi effetti di un tamponamento ai 50-60 km/h!
Così come è del tutto diverso se mi toccano il paraurti davanti uscendo da un parcheggio, piuttosto che un frontale per una precedenza mancata sempre ai 50/60 km/h!

Il tutto deve essere rapportato all'intensità ed all'ubicazione dell'urto: altrimenti diventa una babele!
PPL - Lun 27 Lug 2015, 16:31
Oggetto:

Infatti, il mio pensiero era lo stesso di pinguis, perché:
1) il raffronto da farsi è sempre e soltanto con la normativa europea: o la accettiamo e ci adeguiamo in toto oppure no (altrimenti l'ispezione visiva, magari particolarmente accurata e certificata dal produttore, non servirebbe a nulla);
2) anche in caso di sostituzione, si porrebbe comunque l'ulteriore interrogativo: chi paga?
Sono punti che vanno assolutamente chiariti e non certo tramite una semplice circolare. Pollice verso

Comunque qui siamo OT, perché esiste l'altro 3d dove già se ne parla da tempo.

<i>...thread ove ho appena riposizionato i post sull'argomento.
Admin ak</a></i>

ak - Lun 27 Lug 2015, 16:56
Oggetto:

PPL ha scritto:
(...) 2) anche in caso di sostituzione, si porrebbe comunque l'ulteriore interrogativo: chi paga?
Sono punti che vanno assolutamente chiariti e non certo tramite una semplice circolare. Pollice verso

Non mi fascerei la testa ora: la procedura depositata da Citroen, ma anche la R110 se non ricordo male, prevedono anche le entità dei danneggiamenti (graffi, ammaccature, ecc) e una valutazione preventiva in caso di coinvolgimento in incidente.
In base a quei parametri un perito stabilirà se il danno è superabile o meno e il recipiente utilizzabile o da rottamare.

Per ora - imho - potete solo attendere il deposito della procedura Opel: a quel punto vedrete se è prevista questa parte nel testo della prova visiva.
Idea

Altrimenti esistono, come per le altre questioni di garanzia applicata o meno e/o richiami, periti e avvocati.
PPL - Lun 27 Lug 2015, 17:37
Oggetto:

Ottima sintesi. Pollice su
Con la speranza che i tempi non si dilatino troppo...
ak - Lun 27 Lug 2015, 18:03
Oggetto:

...ecco: io mi preoccuperei più di quello...
pinguis - Mar 28 Lug 2015, 07:46
Oggetto:

Come ho gia detto qualche messaggio fa, esiste, sul portale dell'automobilista, la procedera MB, oltre a quella Citroen.
In realtà scaricando il file pdf di istruzioni, il file riporta come loghi di case automobilistiche, MB, Opel, VW ed Audi: effettivemente ci sono diverse casisistiche di danni, sotto forma di fotografie, che compromettono oppure no la bombola.
Credo sia un documento interessante, ma non sapendo come caricare un pdf, lascio ai più esperti il compito!
ak - Mar 28 Lug 2015, 08:36
Oggetto:

Sono state già linkate stanotte tra i downloads, li trovate direttamente a questi links che puntano al Portale dell'Automobilista e che sono presenti anche tra gli ultimi aggiornamenti in home page:

- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=387&ttitle=Revisione%20bombole%20tipo%20CNG4,%20Manuale%20di%20manutenzione%20e%20riparazione%20veicoli%20Mercedes-Benz%20W212-W245">Revisione bombole tipo CNG4, Manuale di manutenzione e riparazione veicoli Mercedes-Benz W212-W245</a>
- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=386&ttitle=Elenco%20officine%20autorizzate%20Mercedes-Benz%20per%20la%20Revisione%20Periodica%20delle%20bombole%20di%20tipo%20CNG4">Elenco officine autorizzate Mercedes-Benz per la Revisione Periodica delle bombole di tipo CNG4</a>
- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=388&ttitle=Revisione%20bombole%20tipo%20CNG4%20-%20Istanza%20di%20procedura%20alternativa%20per%20i%20veicoli%20Mercedes-Benz%20W212-W245">Revisione bombole tipo CNG4 - Istanza di procedura alternativa per i veicoli Mercedes-Benz W212-W245</a>

Come ben cita pinguis: il manuale non è solo relativo ai veicoli MB, ma contempla anche VW, Audi e Opel, e indica la procedura sia per le bombole Ragasco che per quelle Xperion.

Pero' rimane il dubbio che non sia ancora formalmente valido per VW-Audi-Opel, non avendo queste Case presentato al Ministero - a quanto risulta dall'elenco pubblicato in questo momento sul portale - l'Elenco Officine, e nemmeno l'istanza formale con l'indicazione ufficiale dei modelli che vengono inclusi tra quelli gestibili tramite detto manuale.
Anche per MB stessa, il manuale e l'istanza riguarda le classe E W212 e le classe B W245, ma non pare vengano mai citate le nuove W246.

Come dicevo a PPL in merito alla probabilità di scarto delle bombole coinvolte in incidenti: nel manuale sono riportati i singoli casi di danneggiamento, abrasioni e rotture di vario tipo, con la classificazione se passabili o non passabili, con tanto di esempi e foto.
Idea
PPL - Mar 28 Lug 2015, 11:26
Oggetto:

Bene, qualcosa si muove e le speranze che la situazione diventi quantomeno accettabile in tempi brevi (siamo sempre in Italia!) aumentano notevolmente...
ariosto - Mar 28 Lug 2015, 12:22
Oggetto:

pinguis ha scritto:
Perchè è chiaro a tutti che un tamponamento in colonna ai 5 km/h, non può avere gli stessi effetti di un tamponamento ai 50-60 km/h!
Così come è del tutto diverso se mi toccano il paraurti davanti uscendo da un parcheggio, piuttosto che un frontale per una precedenza mancata sempre ai 50/60 km/h!
Il tutto deve essere rapportato all'intensità ed all'ubicazione dell'urto: altrimenti diventa una babele!

Nelle procedure delle Case tedesche appena pubblicate si legge:

Citazione:
Criteri: se il paraurti, il coperchio del serbatoio o le lamiere metalliche strutturali della carrozzeria (ad esempio le guide longitudinali, il sottoscocca posteriore) sono fortemente danneggiati, i cilindri devono essere sostituiti.

alby62 - Mar 28 Lug 2015, 18:20
Oggetto:

credo che le auto nuove non siano ancora menzionate in quanto mancano ancora 3 anni alla prima loro revisione così si prendono del tempo , per pensare qualcosa d'altro , sai nel frattempo , ne passa d'acqua sotto i ponti .....
PPL - Mar 28 Lug 2015, 20:04
Oggetto:

Non so cosa intendi per "auto nuove" ma per le prime Zafira Tourer consegnate in Italia, mancano appena 10 mesi alle revisioni!
pinguis - Mer 29 Lug 2015, 08:12
Oggetto:

Io fossi in te in preoccuperei anche oggi!
Perchè putroppo la circolare MIT prevede la sostituzione delle bombole( io la interpreterei come controllo ed eventualmente a seguito di esito positivo sostituzione!) dopo una collisione: se non hai ancora una procedure standardizzata dalla casa madre, cosa fai se ti capita un incidente?
ak - Mer 29 Lug 2015, 10:26
Oggetto:

...<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=11120&postdays=0&postorder=asc&start=101">è già capitato</a>, per fortuna senza danni alle persone.
Spazientito

pinguis ha scritto:
io la interpreterei come controllo ed eventualmente a seguito di esito positivo sostituzione!

Esattamente come indicavo: il documento adesso esiste e indica parametri oggettivi per il controllo.
Occorre pero' che al più presto venga adottato da Opel Italia, altrimenti non è ancora utilizzabile per una perizia ufficiale, o almeno, non credo ci sarebbe capofficina o perito che si prenderebbe la responsabilità di usarlo come base per la perizia senza un'indicazione certa della Casa Madre.
Idea
alby62 - Mer 29 Lug 2015, 19:37
Oggetto:

infartti ancora 10 mesi , non sai che siamo il paese dell'emergenza cronica? del curè e catela.
LucaR - Mer 29 Lug 2015, 22:12
Oggetto:

Ieri ho fatto il secondo tagliando della mia Zafira C, e nell'occasione del ritiro ho chiesto cosa bolle in pentola per la revisione delle bombole in composito, mi è stato risposto che per le prime revisioni della Zafira sono nel 2016 la procedura indicata da Opel è lla seguente:

Solo i concessionari opel abilitati da corsi specifici ( mi hanno detto 90 in Italia)
possono esegure le revisioni, ma deve essere fatta chiamando un ingegnere della motorizzazione che visionerà le bombole e a sua discrezione lo potrà fare montata sul veicolo o chiederne lo smontaggio.....solo visivamente perchè non è possibile smontare le valvole dalla bombole, pena il danneggiamento delle bombole stesse.....

Riguardo ai costi ci sono 2 bollettini da pagare alla motorizzazione per l'ispezione da parte dell'ingegnere circa 50€ in tutto e la manodopera per l'eventuale smontaggio delle bombole dal veicolo ( facoltativo da parte dell'ingegnere stesso)

Questo è quello che mi hanno riferito nell'officna del concessionario ( era prensente il capo officina e l'addetto alla prenotazione dei lavori) salvo cambiamenti prima della scadenza delle prime revisioni.....

Ciao Luca
barde - Gio 30 Lug 2015, 09:14
Oggetto:

Sono letteralmente senza parole.

E di tutto questo dobbiamo ringraziare le nobilissime macchine crucche. Visto che io ho fatto la prima revisione bombole (prima della ca##o di circolare) come la fanno tutte le altre bombole, a 180 euro.

Non esiste proprio questa cosa. Citroen DEVE rispondere e risolvere. Avete provato alla sede centrale di via Gattamelata a Milano? Li' non possono far finta di nulla!!!!

Cosi' come non esiste spendere piu' di 200 euro per un controllo che e' SOLO visivo. Cioe' senza smontaggio e rimontaggio.

Sto seriamente meditando di mettere le bombole de' fero. Qualcuno lo ha fatto? Si puo' fare? Quali sono i costi?

Incredibile. Citroen sta perdendo dei clienti.

Se avete bisogno di firme a petizioni, cause, proteste etc... contate pure sulla mia.
Fluxus - Gio 30 Lug 2015, 11:55
Oggetto:

Quote inutile eliminato: rileggi attentamente l'art. 2n del Regolamento! Admin ariosto

Naturalmente ho già contattato anche la sede centrale di via Gattamelata a Milano. Mi hanno detto che sono in attesa di comunicazioni da parte della Motorizzazione riguardo alle modalità di controllo visivo delle bombole, e nel frattempo mi hanno proposto come unica possibilità la sostituzione della mia bombola con una usata che hanno in magazzino (già revisionata prima dell'aggiornamento normativo del 27/03/2015). Il tutto per la modica cifra di €500 + IVA.

La cosa più grave è che tutti i riparatori autorizzati Citroen che ho contattato continuano impunemente a proporre come unica alternativa la vecchia procedura di revisione con smontaggio della bombola (con costi elevatissimi), in palese violazione della della Circolare n.7856 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e, probabilmente consapevoli del fatto che questa procedura è illegale, si rifiutano di rilasciare preventivi scritti con la specifica dei costi.

Ho scritto anche a Citroen Italia su Facebook, ma naturalmente non ho ricevuto risposta.

La SOFCA di San Giuliano Milanese (http://www.sofcametangas.com) sta raccogliendo le segnalazioni di tutti gli sfortunati possessori di Citroen C3 GNV che si ritrovano in questa situazione per organizzare eventualmente una class action contro Citroen Italia.
barde - Gio 30 Lug 2015, 13:35
Oggetto:

Calma, calma, calma...

Che vuol dire la sostituzione di UNA bombola? Non sono due?

E che vuol dire con "gia' revisionata"? Revisionata come? Visivamente o con la vecchia procedura?

Se e' cosi', smontare la tua e rimontare l'altra dopvrebbe costare (al max) 200 euro... visto che io per revisionalrle con la modalita' vecchia (smonta le tue, rimonta gia' collaudate) qualche anno fa pagai 180 euri...

Citroen NON PUO' non rispondere!!! Non esiste che non posso fare la revisione della macchina!!! Nel frattempo che faccio? Vado a piedi? O mi da' una macchina sostitutiva Citroen?

Quelli che ti propongono la modalita' di revisione precedente, vanno semplicemente denunciati, visto che ora e' illegale.

Non manchero' di aderire alla class action ed ad eventuali altre azioni legali non appena mi trovero' sotto revisione (prevista ad aprile 2016).

Non esiste proprio questa cosa.
giogio - Gio 30 Lug 2015, 14:36
Oggetto:

Io sarò tonto, e lo dico contro il mio interesse, ma come si fa a controllare visivamente una bombola se non la estrai dal bagagliaio? Arrabbiato Glab! Glab!
barde - Gio 30 Lug 2015, 16:29
Oggetto:

Infatti se leggi la procedura di controllo emessa da citroen per la motorizzazione e' previsto tanto di smontaggio con la gru.

Vedi il link postato dall'ottimo ak in un altro thread.

L'unica cosa che non smontano sono le valvole. E poi controllano tutto visivamente.

C'e' anche tanto di procedura passa/non passa.

Non dovrebbero esserci piu' dubbi. Non capisco perche' i citromeccanici (tanto meno la sede centrale di milano) non si adeguino ad una procedura scritta da loro stessi.

Che aspettino qualche approvazione dalla motorizzazione?

Ma allora perche' la motorizzazione ha pubblicato le procedure se non approvate?

Bah... che ca##o di paese...
Fluxus - Ven 31 Lug 2015, 18:27
Oggetto:

barde ha scritto:
Calma, calma, calma...

Che vuol dire la sostituzione di UNA bombola? Non sono due?

E che vuol dire con "gia' revisionata"? Revisionata come? Visivamente o con la vecchia procedura?

Se e' cosi', smontare la tua e rimontare l'altra dopvrebbe costare (al max) 200 euro... visto che io per revisionalrle con la modalita' vecchia (smonta le tue, rimonta gia' collaudate) qualche anno fa pagai 180 euri...

Citroen NON PUO' non rispondere!!! Non esiste che non posso fare la revisione della macchina!!! Nel frattempo che faccio? Vado a piedi? O mi da' una macchina sostitutiva Citroen?

Quelli che ti propongono la modalita' di revisione precedente, vanno semplicemente denunciati, visto che ora e' illegale.

Non manchero' di aderire alla class action ed ad eventuali altre azioni legali non appena mi trovero' sotto revisione (prevista ad aprile 2016).

Non esiste proprio questa cosa.




La persona con cui ho parlato al telefono mi ha specificato che la bombola usata che mi hanno proposto (spero che mi abbia detto "LA bombola" intendendo "LE bombole") era stata revisionata con la vecchia normativa, perché attualmente (ti parlo di 15 giorni fa) non è possibile applicare la nuova normativa a causa di inadempienze da parte della Motorizzazione, tipo che non sono ancora state definite le modalità con cui si deve richiedere l'ispezione visiva da parte del funzionario qualificato. Parole della sede centrale Citroen di via Gattamelata.

Purtroppo tutti quelli che mi hanno proposto la modalità di revisione vecchia si sono parati il sederino rifiutandosi di rilasciarmi un preventivo scritto, così non posso neanche togliermi la soddisfazione di denunciarli.

Ah, per la cronaca: la revisione con la vecchia modalità smonta-rimonta, fatta quattro anni fa dal Concessionario di Rho dove ho acquistato la macchina, mi è costata la bellezza di 396 euro! Beato te che hai trovato persone più oneste...

P.S. Nel frattempo, dopo una settimana di silenzio, esattamente nel giorno di scadenza della revisione delle mie bombole del metano (immagino che da domani sarò costretto a viaggiare solo a benzina), mi ha finalmente risposto Citroen Italia:

"Salve Paolo, ci spiace per l'attesa. Sappiamo che il nostro Servizio Clienti sta seguendo la vostra pratica e ti fornirà un riscontro il prima possibile. A presto."

Ormai sono senza parole...
nikola - Mer 19 Ago 2015, 18:29
Oggetto:

Salve. Forse da qualche parte del forum se ne è parlato, prr cui non avendo trovato, chiedo scusa e il mod avrà la cortesia di spostare il post.

Allora il 4 agosto 15 ci dovrebbe essere stata una circolare che esenta le composito dalla prima revisione, ma fevono solo essere sottoposte solo ad un controllo visivo.
Allo stato attuale si sa altro? Le certificazioni per le composite le danno efficenti ed idonee per 20 anni comprese le valvole.
Si hanno notizie? In Europa, germania cosa fanno?
Saluti
mdlbz - Mer 19 Ago 2015, 21:32
Oggetto:

Di che circolare stai parlando? Sul sito della D.G. Mot. non c'è nulla.

Hai letto questa discussione? In particolare la circolare del 27.3.2015?
belvero - Mar 1 Set 2015, 10:28
Oggetto:

Dopo un po' mi rifaccio vivo, mi appresto a revisionare le bombole, ma il mio gassaio di fiducia dice che le bombole di resina non le smonta per una circolare ministeriale. Dice devo andare in Volvo. Mi prende in giro? Secondo me non vuole beghe. Che ne pensate?
skifoso - Mar 1 Set 2015, 10:40
Oggetto:

Buongiorno, io ho sempre fatto le revisioni in VOLVO, per una mia tranquillità. Mi sembrava di aver letto qui sul forum che ci volevano chiavi particolari per lo smontaggio, quindi sono sempre andato in concessionaria. Tra l'altro con prezzi mai esagerati, almeno a Parma.
mj72 - Mar 1 Set 2015, 10:51
Oggetto:

Salve a tutti, a me 3 anni fa le bombole mi vennero smontate da un'officina FIAT che fa anche impianti a gas. Nessun problema per leggi o circolari all'epoca, l'unica cosa è che per riaverle le bombole bisogna aspettare un po' di più rispetto a quelle in acciaio, per via della rotazione.
marcyporcy - Mar 1 Set 2015, 11:27
Oggetto:

Ne è passata di acqua sotto ai ponti... date un'occhiata a questa discussione.
dom600enico - Mar 1 Set 2015, 11:44
Oggetto:

quindi solo verifica? Preciso che la volvo monta una bombola grande in fibra e due piccole in acciaio
mj72 - Mar 1 Set 2015, 12:00
Oggetto:

Per quello che ho capito la riqualificazione Sara solamente VISIVA....giusto?
Sbalordito
belvero - Mar 1 Set 2015, 13:30
Oggetto:

Mah!
Altro installatore mi ha detto la stessa cosa, devo andare alla Volvo
Ora pare che leggendo la circolare non debbano smontare nulla, ma guardare che tutto sia ok.
Bene, se è cosi', stampo la circolare e vo' all'officina Volvo che è qui a 5km e sento che mi dicono
nikola - Mar 1 Set 2015, 15:23
Oggetto:

Devo fare ammenda e scuse...
La circolare che citavo è coincidenza 4.08 ma del 2014,quindi superata.
Per continuare il discorso, comunque, faccio notare che ai service del gruppo Vag non sanno nulla di niente e non hanno idea di quanto costa e quello che dovranno fare.
Come possibile?
Saluti
10hp - Mar 1 Set 2015, 17:17
Oggetto:

@nikola
Se Vag sta per Volkswagen AG mi pare comprensibile che almeno alcuni concessionari siano privi di info. Per le auto di questo gruppo, infatti, le prime revisioni su bombole in composito avranno luogo nel 2018. Comunque a VW Italia sono perfettamente informati su tutto...
mj72 - Mar 1 Set 2015, 18:37
Oggetto:

È datata 27/3/2015.....la circolare in questione. L'ho scaricata
mdlbz - Mer 2 Set 2015, 09:42
Oggetto:

nikola ha scritto:
... Per continuare il discorso, comunque, faccio notare che ai service del gruppo Vag non sanno nulla di niente e non hanno idea di quanto costa e quello che dovranno fare.


In Germania la GAP costa 23 € + Iva (19%) = 27,37 €. In Italia saremmo quindi a 27,83 €.

Da poco tempo però i tecnici Tüv, Dekra e via discorrendo non smontano più eventuali parti di copertura delle bombole, quello lo devono fare le officine autorizzate del costruttore, quindi sono costi aggiuntivi che dipenderanno dal tempario per una simile informazione e relativo costo orario. Da quanto riferiscono i colleghi del forum tedesco, gli ingegneri incaricati si recano nelle officine per fare lì l'ispezione visiva e con un rilevatore di perdite di gas. Poi l'officina rimonta le parti smontate. Tutto qui.

Il parametro di riferimento di costo dell'ispezione è quello, se qui da noi dovessero sparare costi immondi, si aprirebbe quindi un altro fronte... ma non possiamo fare altro che attendere le prime ispezioni visive. Non mi fascerei la testa prima però...

dom600enico ha scritto:
quindi solo verifica? Preciso che la volvo monta una bombola grande in fibra e due piccole in acciaio


Ah bella domanda, davvero! Ci scommetto che manco ci hanno pensato ai tavoli romani. Un caso analogo riguarda la Mercedes E200 NGT che la NGD (W212) montano una bombola grande in acciaio e due piccole in composito. Il risultato sarà che, per le E200 NGT e NGD, la grande di tipo I dovrebbe seguire l'iter (a mio avviso totalmente superato dal Regolamento R110 e quindi superfluo e, quindi, assolutamente contestabile) del smonta/prova/rimonta. Alle altre una bella visitina con rilevatore di gas.

belvero ha scritto:
Altro installatore mi ha detto la stessa cosa, devo andare alla Volvo
Ora pare che leggendo la circolare non debbano smontare nulla, ma guardare che tutto sia ok.
Bene, se è cosi', stampo la circolare e vo' all'officina Volvo che è qui a 5km e sento che mi dicono


Tienici aggiornato, siamo davvero curiosi di sapere come si affronterà questa situazione di bombolame "misto".
barde - Mer 2 Set 2015, 13:48
Oggetto:

Purtroppo il problema mi sembra assai piu' grave. Non basta che tu vada a benzina, in quanto la macchina non puo' passare la revisione. Quindi non puoi circolare. Se ti fermano ti multano e potrebbero pure sequestrarti l'auto.

Ripeto che citroen NON PUO' pararsi il didietro con la storia della motorizzazione. Doveva provvedere per tempo!!!

Io sono piu' senza parole di te... non vorrei finire a togliere le bombole in composito e a metterne due "de fero"... ma temo di dover ricollaudare la macchina.... quindi punto e a capo...

Senza parole. Vedi alla voce: "la ricompreresti?"... e sempre tutto per colpa dei krukki...
barde - Mer 2 Set 2015, 13:58
Oggetto:

Sono davvero basito dal comportamento motorizzazione / case autmobilistiche riguardo a questo problema.

Io ho una citroen c3 con le bombole Ullit tipo IV in composito. Qualcuno ha gia' provato a fare la revisione? Ci e' riuscito? Dove? Con che prezzi?

Almeno qualcuno con auto di altre marche l'ha fatta? Con che prezzi?

Io prima di questa fantasmagorica "circolare" (se prendo chi l'ha scritta lo faccio "circolare" io, con opportuno carburante in quel posticino) ho fatto il callaudo "classico" a 180 euro... logica vorrebbe che per un controllo "visivo" debba spendere meno... ma qualcosa mi dice che non sara' cosi'... e la pretendono ogni due anni... per non parlare di cosa succede in caso io venga tamponato...

E' proprio un paese da operetta...
mdlbz - Mer 2 Set 2015, 14:17
Oggetto:

Non c'entrano nulla "i krukki". Il problema è saltato fuori perché da dieci anni non si applica il regolamento R110 in Italia. E meraviglia soprattutto che le case automobilistiche si siano "piegate a 90°" sui "desiderata" di... qualcuno. Quando poi hanno ceduto alcune bombole tipo IV dopo maneggiamenti vari fra installazione fatta in officina o cedimento a Jesi, all'estero, dove queste auto vengono prodotte ipotizzo che non fossero a conoscenza di quello che si fa in Ita(g)lia e quando le filiali italiane hanno chiesto di sostituire aggratis il bombolame (vedi MB) a qualcuno deve essere transitata qualche domanda in testa della serie "Ma come, omologhiamo auto con materiale R110, bombole comprese, e dobbiamo fare un casino ora con gli ita(g)liani e le loro norme obsolete"? E, beninteso, anche se mi ripeto per l'ennesima volta, le ispezioni visive dovrebbero valere per TUTTI i tipi di bombola certificata R110: tipo I, II, III e IV.

Giusto per la cronaca. Quindi che colpa dei "crucchi", qui le responsabilità stanno TUTTE in Italia che NON applica da un decennio (!!!!) un Regolamento internazionale recepito come tale dalla UE. Con il silenzio-assenso delle cas(t)e automobilistiche (Citroën compresa...). Siamo fuori come un balcone. Questo dobbiamo mettercelo in testa visto che il VDA tedesco deve aver detto chiaramente che il sistema italiano per la "riqualificazione" del bombolame di tipo IV era illegale. Infatti, basterebbe un semplice ricorso al Tar di Roma per impugnare le circolari della Motorizzazione che cadrebbero come un castello di carta. Ma, stranamente, nessuna casa automobilistica lo ha fatto. Strano, eh?
mj72 - Mer 2 Set 2015, 14:23
Oggetto:

Ora la sparo grossa...visto i volumi di vendita di auto a metano in crescita, non sarà mica che vogliano iniziare a dissuadere i compratori per tornare al petrolio? Arrabbiato
barde - Mer 2 Set 2015, 14:48
Oggetto:

Mio caro mdlbz (il caro non e' ironico, ti leggo sempre con piacere): hai ragione.

Faccio solo rilevare che sulla mia c3 (bombole in composito), quasi quattro anni fa, ho fatto il collaudo come qualsiasi altra bombola: SENZA NESSUN PROBLEMA.

A quanto ho capito io il problema delle nobilissime macchinone tedesche riguarda le valvole che non possono essere smontate, come penso invece sia possibile sulle mie, visto che e' stato fatto, e non le bombole in se.

Posso essere d'accordo che un controllo "visivo" sia sufficiente, ma se una bombola viene messa correttamete sotto pressione a me fa stare ancora piu' sicuro... visto anche che per tale collaudo finanzio un bel carrozzone ad ogni rifornimento, o sbaglio?

Senza contare che prima potevo farlo da QUALSIASI impiantista (costo DIMEZZATO rispetto alla rete citroen) mentre ora devo andare dai suddetti...

Ora il punto e' che da un controllo, se vogliamo, troppo approfondito, siamo passati al non sapere come fare il controllo "visivo" e nel dubbio a non far proprio circolare le macchine, oppure, nel dubbio, a sostituire le bombole in caso di incidente... non ho parole.

Ed io chi dovrei ringraziare dal momento che quando ho speso fior di soldi per la macchina NON ERA cosi'?

Chi mi ripaga?
belvero - Mer 2 Set 2015, 16:05
Oggetto:

dunque, son stato dal meccanico autorizzato Volvo, che fra l'altro è anche Seat, Daihatsu, Subaru e fino aun anno fa VW.
Fra l'altro il capofficina lo conosco bene perchè marito di un'amica di mi amoglie, insomma...
Lui dice che si deve informare, che sapeva di questa circolare e sapeva che in caso di bombole in fibra le non vanno piu' smontate, ma studiate.
Dunque, secondo lui, si trattera' di smontare le due di acciaio per revisionarle e fare un controllo sommario sulla grande.
Dice mi fa sapere entro due giorni, gli ho lasciato copia del libretto e tagliando delle bombole federmetano
Vi tengo aggiornati
alby62 - Gio 3 Set 2015, 17:27
Oggetto:

mj 72 , mi sà che non hai proprio torto, i capoccioni le studiano tutte, invece che spremere le meningi per migliorare le cose , si scervellano ( ammesso che ce l'abbiano , e se mai attaccato) per complicarle . Arrabbiato Ghigno diabolico
Fluxus - Gio 3 Set 2015, 17:40
Oggetto:

barde ha scritto:
Purtroppo il problema mi sembra assai piu' grave. Non basta che tu vada a benzina, in quanto la macchina non puo' passare la revisione. Quindi non puoi circolare. Se ti fermano ti multano e potrebbero pure sequestrarti l'auto.

Ripeto che citroen NON PUO' pararsi il didietro con la storia della motorizzazione. Doveva provvedere per tempo!!!

Io sono piu' senza parole di te... non vorrei finire a togliere le bombole in composito e a metterne due "de fero"... ma temo di dover ricollaudare la macchina.... quindi punto e a capo...

Senza parole. Vedi alla voce: "la ricompreresti?"... e sempre tutto per colpa dei krukki...




Fortunatamente, fiutando con un po' di anticipo il problema della riqualificazione delle bombole (anche grazie a questo sito), ho fatto la revisione della mia Citroen C3 con un mese di anticipo rispetto alla scadenza, quindi l'ho passata regolarmente perchè le bombole risultavano ancora in regola.
Chi mi ha fatto la revisione mi ha assicurato che adesso posso circolare a benzina per i prossimi due anni. Nel frattempo continuerò a seguire l'evolversi degli eventi nella speranza che qualcosa si muova, altrimenti credo proprio che nel 2017 rottamerò l'automobile (che avrà compiuto 12 anni) e...mai più Citroen!
Ospite - Ven 4 Set 2015, 21:44
Oggetto: revisione bombole in composito Ullit

ciao a tutti,
sono di Brescia, e anche io sono alle prese con il problema della revisione bombole in composito......
tutte le officine di installazione e revisione impianti a gas che ho contattato mi hanno risposto che non possono più fare niente, e di rivolgermi direttamente a citroen!
Citoren Bieffe di Brescia mi ha detto che non fanno questo lavoro e di rivolgemi a PEP service di SanZeno Naviglio (BS), mi hanno detto che si deve prenotare e sperare che esca il tecnico della motorizzazione per l'ispezione, al costo di circa 350€, purtroppo non mi ricordo se mi hanno detto che la revisione bombole dura 2 o 4 anni.
Da ultimo ho contattato l'officina Ciceri, di Flero, bs, che oltre a dirmi che non possono più fare la revisione bombole in composito, mi ha detto che si potrebbero sostituire le bombole in composito con due in ferro, al costo di 450€......penso che a malincuore mi piegherò alla sostituzione delle bombole, con tanti saluti alla Citroen....che finita la C3, non mi avrà più come cliente......
mdlbz - Ven 4 Set 2015, 21:56
Oggetto:

350 € per l'ispezione visiva? Sbalordito Capperi, salvo che non vi siano incluse le spese di smontaggio e rimontaggio di coperture o cose varie, ma cosa smontano, mezza vettura? Senza parole

Se la GAP in Germania costa sui 27 Euro più spese di smonta/monta delle coperture... qualcosa in Ita(g)lia non torna.

E se poi le "revisioni" diventano biennali... alleluia... Spazientito
mascalzone67 - Sab 5 Set 2015, 06:52
Oggetto:

Il problema della revisione è serio perché la mia assicurazione dichiara nel libretto informativo:

2.4 Cause di esclusione e rIvalsa della garanzia di responsabilità civile
La garanzia di Responsabilità Civile non copre i danni causati dalla circolazione dei veicoli nelle aree riservate a traffico e sosta di aeromobili né dalla circolazione in piste o circuiti privati e dalla partecipazione a prove libere, allenamenti, gare o competizioni automobilistiche. La garanzia non copre inoltre:
se il veicolo assicurato non può circolare in quanto non in regola con le norme relative alla revisione;
Nei casi sopra elencati e in tutti quelli dove il risarcimento sia comunque dovuto ai sensi del comma 2 art. 144 del Cod.A.P., Xx eserciterà diritto di rivalsa nei confronti del Contraente e dell’Assicurato, per le somme che abbia dovuto pagare ai terzi nei confronti dei quali non è possibile opporre eccezioni in base alla Legge stessa.


Evoluzione della vicenda: oggi (11/9) ho telefonato all'ingegnere della Motorizzazione che si occupa delle revisioni.
Ho scoperto di essere il primo "citrone" che richiede questo tipo di procedura nella mia provincia.
Morale della favola: l'officina autorizzata da Citroen deve mettersi in contatto con lui per prendere accordi per la revisione delle bombole secondo la nuova procedura.
Chiedo a qualche altro possessore di C3 di telefonare, telefonare, telefonare...
belvero - Mar 8 Set 2015, 11:11
Oggetto:

Allora dice che la bombola di resina deve comunque essere revisionata a Jesi.
Le altre due revisionate per i canali normali.
Deve smontare tutto comunque e ha paura visto che non ha mai messo mano su questa macchina, ma essendocene poche , almeno in zona mia, sfido io ...
comunque l'ho tranquillizzato che se si sfiletta la valvola comprero' la riduzione dal sito nordico ...
mdlbz - Mar 8 Set 2015, 11:22
Oggetto:

Da dove viene fuori questa storia che la bombola di tipo IV deve essere spedita a Jesi? Fatti dare le informazioni su cui si basa questa affermazione. A leggere la circolare della Mot. non ci siamo proprio.

Le bombole di tipo IV NON vanno più smontate/provate/rimontate.

Qui siamo nella situazione che la circolare non ha previsto (bombolame misto).

Fossi in te scriverei/telefonerei a Volvo Italiaper sapere cosa fare.

Aggiungo: siamo proprio in Ita(g)lia dove qualcuno deve continuare a lucrare facendo revisioni che la R110 non prevede più da 10 anni!
vincenzo1192 - Mar 8 Set 2015, 12:05
Oggetto:

ho telefonato a Jesi per altro tipo di info, e chiaccherando delle bombole in composito, mi hanno detto che loro NON le revisionano.
belvero - Gio 10 Set 2015, 08:33
Oggetto:

eccoci!
io riporto quello che mi ha detto il meccanico autorzzato volvo, ma anche lui era dubbioso
provo a chiamare volvo italia.....

(14 settembre) Volvo Italia gentilissimi, mi hanno richiamato dopo 3 ore dicendomi che l'officina deve chiedere un nulla osta alla Volvo per la revisione classica delle bombe di acciaio, mentre quella in resina viene solo visionata.
Ora aspetto la mossa dell'officina

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! Admin ariosto
Ospite - Mer 16 Set 2015, 22:53
Oggetto: deciso x il cambio bombole....

ciao a tutti,
io ho deciso x il cambio bombole,
spenderò i miei bei 450€ e metterò delle belle bombole in ferro
e buonanotte citroen.....
ma c'è qualcuno che ha già fatto cosi????
voi che ne dite di questa opzione?
Fluxus - Ven 18 Set 2015, 13:55
Oggetto:

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE. Dopo soli 2 giorni dalla mia minaccia di ricorrere alle vie legali, come per magia sono stato contattato telefonicamente dal Servizio Clienti Citroen, che mi ha comunicato questa notizia:

L'officina LOGOTETA AUTO di San Giuliano Milanese, riparatore autorizzato Citroen, è riuscita (credo più per merito di Logoteta che di Citroen Italia) a concordare con la Motorizzazione l'uscita del fantomatico Funzionario incaricato per la riqualificazione delle bombole del metano e sta raccogliendo i nominativi dei clienti interessati per preparare una lista d'attesa.

Il costo dell'uscita del Funzionario (per un massimo di 10 automobili alla volta) è di 300€, quindi se riusciamo a raccogliere 10 persone il costo è di 30€ a testa, a cui bisogna aggiungere i due bollettini per il pagamento di indennità e straordinario del Funzionario stesso (€25+€16).
Il preventivo per il lavoro di Logoteta Auto è pari a due ore di manodopera.

Stamattina ho contattato personalmente l'officina, che mi ha autorizzato a diffondere queste informazioni: se siete interessati potete inserirvi nella lista d'attesa inviando via mail Carta di Circolazione, Carta d'Identità e Codice Fiscale a logoteta.rac@citroen.it
Per info: 029846086

Incrociamo le dita...forse siamo arrivati al termine di questa odissea.
mascalzone67 - Ven 25 Set 2015, 17:50
Oggetto:

Sono stato contattato telefonicamente dall'officina autorizzata Auto Corsi di Novara. Mi hanno comunicato che giovedì 1 ottobre sarà presente un alto responsabile della manutenzione Citroen per risolvere il problema. Il giorno dopo mi faranno sapere. Quindi vediamo di pressare perché è inconcepibile
che nell'anno di grazia 2015 una circolare mandi in crisi una casa automobilistica così importante...
barde - Mar 29 Set 2015, 16:02
Oggetto:

Qualcosa si muove, finalmente....

Novara per me non e' lontanissima... speriamo... la mia revisione e' prevista ad aprile 2016... incrociamo le dita...

350 euri per l'ispezione visiva da fare ogni due anni?!?!?!? Ma che scherziamo?!?!?!?!? Io per la revisione old style ne spesi 180!!! E hanno dovuto smontare, collaudare e rimontare!!!

E' proprio questo il punto... questi stron#i se ne approfitteranno alla grande... tanto piu' che possono farlo solo le officine citroen... vedremo... ma ho poca poca (e ribadisco: poca) fiducia di stare sotto alle 180... e in piu' mi tocca ogni due anni...

Bah... che paese...
Michelone - Mar 6 Ott 2015, 10:10
Oggetto:

Buongiorno a tutti.
Ho una classe B con bombole in composito (CNG4) e sono prossimo ala scadenza dei 4 anni.
Trovo la circolare attualmente in vigore (7865 div 3/H del 27/03/2015 del Ministero infrastutture e trasporti), la leggo e poi chiamo in Mercedes (dove cadono dalle nuvole. Alla fine la mercedes di Roma, sede nazionale, mi da più info).
La circolare, in soldoni, dice di fare un esame visivo delle bombole presso le officine dei costruttori (x me Mercedes quindi). L'esame lo fa un funzionario della Motorizzazione. Se l'esame visivo non denota problemi la revisione finisce li e ti danno il tagliandino classico. Se le bombole sono danneggiate, rovinate,si sostituiscono (nel mio caso Mercedes da le bombole nuove, sempre in composito e la manod'opera è a mio carico...quantificata sui 200 euro). Cosa importante ti fanno dichiarare che non hai avuto collisioni, in caso contrario sostituzione diretta delle bombole.
Unico dubbio che nessuno ha chiarito è che la circolare dice: la prima revisione dopo 4 anni e poi ogni 2 anni. io ho acquistato la vettura usata dalla germania con la prima revisione fatta. Sono passati 3 e 3 mesi anni da quella revisione, mi trovo in un limbo. Stando a questa circolare avrei dovuto revisionare l'anno scorso (quando ancora la circolare non esisteva!!!!)....farò l'ignorante e aspetto i 4 anni dalla prima revisione, tanto nessuno sa nulla.

Qualcuno di voi ha fatto la revisione visiva?
Michelone - Mar 6 Ott 2015, 10:14
Oggetto: Re: Revisione Bombole Mercedes

johnnypa ha scritto:
Qualcuno ha già fatto la revione delle bombole alla Mercedes?


Buongiorno a tutti.
Ho una classe B con bombole in composito (CNG4) e sono prossimo ala scadenza dei 4 anni.
Trovo la circolare attualmente in vigore (7865 div 3/H del 27/03/2015 del Ministero infrastutture e trasporti), la leggo e poi chiamo in Mercedes (dove cadono dalle nuvole. Alla fine la mercedes di Roma, sede nazionale, mi da più info).
La circolare, in soldoni, dice di fare un esame visivo delle bombole presso le officine dei costruttori (x me Mercedes quindi). L'esame lo fa un funzionario della Motorizzazione. Se l'esame visivo non denota problemi la revisione finisce li e ti danno il tagliandino classico. Se le bombole sono danneggiate, rovinate,si sostituiscono (nel mio caso Mercedes da le bombole nuove, sempre in composito e la manod'opera è a mio carico...quantificata sui 200 euro). Cosa importante ti fanno dichiarare che non hai avuto collisioni, in caso contrario sostituzione diretta delle bombole.
Unico dubbio che nessuno ha chiarito è che la circolare dice: la prima revisione dopo 4 anni e poi ogni 2 anni. io ho acquistato la vettura usata dalla germania con la prima revisione fatta. Sono passati 3 e 3 mesi anni da quella revisione, mi trovo in un limbo. Stando a questa circolare avrei dovuto revisionare l'anno scorso (quando ancora la circolare non esisteva!!!!)....farò l'ignorante e aspetto i 4 anni dalla prima revisione, tanto nessuno sa nulla.

Qualcuno di voi ha fatto la revisione visiva?
nikola - Mar 6 Ott 2015, 12:20
Oggetto:

Michelone in formati bene ma la tua revisione è scaduta da un anno e 3 mesi. I due anni ripartono da quando è stata effettuata in germania.
Altro punto la mercedes sostituisce le bombole prima perchè in italia c'era il problema ma ora se le tue bombole hanno problemi e sono da sostituire loro ti faranno pagare tutto materiale e mano d'opera.
informati bene.
saluti
Michelone - Mar 6 Ott 2015, 13:08
Oggetto:

Sul fatto che sia scaduta da 1 anno e 3 mesi non posso darti ragione. La circolare e' in vigore da Marzo, prima'non esisteva, quindi non avevo obblighi. Al massimo puo' essere che da quando e' stata emanata dovrei correre ai ripari il prima 'possibile, ma qui i vari burocrati hanno sbagliato a non prevedere una situazione come la'mia (non e' che ci volesse molto)

Per il resto condivido il tuo dubbio. Io stesso mi sono meravigliato quando mi hanno spiegato la procedura
pinguis - Mar 6 Ott 2015, 14:47
Oggetto:

Situazione spinosa!
Sicuramente prima di Marzo problemi non avresti potuto averne, ma a mio parere dopo si, perchè da quella data in poi quella circolare la devi rispettare!

Quello che dici in merito alla nebulosità delle informazioni sui modi per espletare questa nuova procedura conferma tutte le mie preoccupazioni!
Soprattutto in merito all'autocertificazione che ci toccherà sottoscrivere!

Strano che però in MB cadano dalle nuvole, quando sono gli unici insieme a Citroen che hanno, come da circolare, fatto richiesta alla Motorizzazione per la riqualificazione alternativa visiva e redatto l'elenco dei service autorizzati ad espletare tale operazione. Ci deve essere sicuramente una sezione sul sito dove puoi trovare questo elenco, io però non lo ricordo.
bachino8 - Mar 6 Ott 2015, 18:26
Oggetto:

Buonasera a tutti, sono nuovo di questo forum ma vi ho comunque sempre seguito e letto e vi scrivo perchè vi voglio mettere a conoscenza delle mie vicessitudini che fortunatamente ho risolto.
Due anni fà ho acquistato una C3 1.4 Metano usata e quest' anno purtroppo mi sono ritrovato come voi tutti ad affrontare la revisione delle bombole perchè scadute.
Inizialmente mi sono rivolto all'autosalone dove l'avevo acquistata e purtroppo non mi ha saputo aiutare e dopo svariate telefonate al n° verde di Citroen mi hanno detto di rivolgermi alla Citroen di Siena Seri Marcello.
Presentatomi da loro, il capo officina mi dice che erano a conoscenza della problematica e che si stavano organizzando e che avevano già una lista d'attesa di loro clienti per effettuare questa benedetta revisione.
Dopo qualche mese di attesa la Concessionaria Seri di Siena tramite la Motorizzazione mi ha revisionato le bombole.
mascalzone67 - Mar 6 Ott 2015, 20:36
Oggetto:

Potresti fornici un racconto più esteso? In particolare la tempistica che hai affrontato, i costi, la consegna di documentazione... Così anche altri citreisti saranno pronti per la dura prova... Pernacchia
bachino8 - Mer 7 Ott 2015, 09:02
Oggetto:

Allora,
l'attesa l'ho avuta perchè dovevano accordare con la Motorizzazione la procedura della revione delle bombole e penso che adesso siano recolarmente operativi in quanto nel mio medesimo giorno ne hanno fatte altre.
Come documentazione mi hanno rilasciato un cartellino uguale a quello che gia abbiamo ma con la nuova scadenza delle bombole, un foglio formato A4 da allegare al libretto di circolazione e la fattura riportante l'intervento effettuato.
Il costo è ne più e ne meno quello che già sapete.
barde - Lun 12 Ott 2015, 16:19
Oggetto:

calma calma calma...

Che costo gia' sappiamo? Mi sa che sei il primo ad esserci riuscito a fare la revisione con la nuova solfa... Quanto hai speso in tutto?

Hai dovuto autocertificare di non aver fatto incidenti?

Beh... almeno uno pare ci sia riuscito! Se la fanno a Siena riusciranno a farla anche a Milano nella sede centrale italiana? (almeno...)

@giogio: una volta era quattro anni, mio caro... adesso, con la fantasmagorica nuova procedura, va ad ogni revisione, ergo ogni due anni...
mascalzone67 - Mar 13 Ott 2015, 11:22
Oggetto:

Mi hanno appena contattato dall'autofficina Autocorsi di Novara.
Possono fare la riqualificazione delle bombole. La cifra che mi hanno chiesto è astronomica Tafazzi
Non la metto perché in queste ore vedono cosa possono fare confrontandosi con le altre concessionarie... ma se la cifra è quella, butto via la macchina...
marcyporcy - Mar 13 Ott 2015, 12:23
Oggetto:

mascalzone67 ha scritto:
... ma se la cifra è quella, butto via la macchina...


Quando ti daranno l'importo definitivo, riporta pure la cifra... certe cose si devono sapere! Arrabbiato

... e speriamo che davvero non debba buttare la macchina! Scongiuri
vg - Mar 13 Ott 2015, 12:53
Oggetto:

mascalzone67,
conosco una persona che ha delle ULLIT nuove mai utilizzate, se ti può interessare scrivimi.
marcyporcy - Mar 13 Ott 2015, 13:40
Oggetto:

... così procrastina la demolizione della C3 di "ben" 4 anni! :posteriore:
Scherzi a parte, è un'ipotesi da tenere in considerazione! Pollice su
mascalzone67 - Mer 14 Ott 2015, 09:08
Oggetto:

Adesso sì che si ragiona!!! Ghigno
Mi hanno appena telefonato dall'officina Autocorsi di Novara e per fare questa benedetta riqualificazione spenderò 350 € finiti.
In settimana andrò a firmare quattro carte e poi settimana prossima verrà effettuata la revisione. Mi hanno chiesto un piccolo acconto.
Se volete prenotarvi potete farlo a questo numero: 0321476759
Bisogna avere con sé: libretto, codice fiscale, documento di riconoscimento. Io porterò (per precauzione!) anche il cartoncino originale delle bombole (così faranno la fotocopia e avranno tutto).
ak - Mer 14 Ott 2015, 10:18
Oggetto:

Resto curioso di conoscere la cifra precedente...
Spazientito

...Ghigno diabolico
barde - Mer 14 Ott 2015, 11:09
Oggetto:

Scusate eh... ma 350 euro ogni due anni a me SEMBRA una cifra astronomica!

Ne ho spesi 180 per collaudarle col metodo precedente a questa fantasmagorica circolare della mortorizzazione...

E li' hanno dovuto smontare e rimontare tutto eh...

Rimango senza parole...

comunque da ieri mattina la macchina non parte piu' del tutto... quindi...
Fluxus - Dom 18 Ott 2015, 18:05
Oggetto:

mascalzone67 ha scritto:
Adesso sì che si ragiona!!! Ghigno
Mi hanno appena telefonato dall'officina Autocorsi di Novara e per fare questa benedetta riqualificazione spenderò 350 € finiti.


Perdonami, mascalzone67, ma 350€ è esattamente il preventivo che mi hanno fatto alla Terreni Elsauto di Nerviano nel lontano mese di luglio...e non l'ho neanche preso in considerazione perché credo che sia assolutamente troppo alto, soprattutto alla luce del fatto che dovrei spendere questa cifra ogni due anni!

Se le cose stanno così, allora è molto più conveniente l'offerta della Logoteta Auto di San Giuliano Milanese, che è riuscita a concordare con la Motorizzazione l'uscita del Funzionario incaricato al costo di 300€ per la riqualificazione di 10 automobili alla volta e sta raccogliendo i nominativi dei clienti interessati per preparare una lista d'attesa e dividere il costo tra tutti. Anche se fossimo solo in due il costo sarebbe €300:2=€150, a cui bisogna aggiungere i due bollettini per il pagamento di indennità e straordinario del Funzionario (€25+€16) e due ore di manodopera, quindi il conto è presto fatto:

Funzionario Motorizzazione: €300€:2=€150
Bollettini: €41
2 ore manodopera (ipotizzo): €80
TOTALE: €271
Se poi fossimo in 3 il totale sarebbe €221...e se fossimo in 10 spenderemmo solo €151!

Come sempre l'unione fa la forza. Se siete interessati potete inserirvi nella lista d'attesa (io l'ho già fatto) inviando Carta di Circolazione, Carta d'Identità e Codice Fiscale a logoteta.rac@citroen.it
Per info: 029846086

Ho chiamato pochi giorni fa e mi hanno detto che sono ancora l'unico della lista...com'è possibile? Non c'è nessuno con il mio stesso problema in provincia di Milano?
mascalzone67 - Lun 19 Ott 2015, 07:31
Oggetto:

Hai perfettamente ragione, ma il tempo perso per raggiungere la sede di questa concessionaria chi me lo paga?
E' ovvio che stanno praticando prezzi da monopolio, ma oggi non mi è possibile fare altrimenti... Ho calcolato che per rientrare della cifra spesa dovrò fare ben 36 rifornimenti di metano per ammortizzare la spesa!
oscotti - Mar 20 Ott 2015, 08:43
Oggetto: Aggiornamento riqualificazione bombole

Ciao a tutti,
mi ha richiamato l'officina Codecà di Peschiera dandomi un indirizzo a cui rivolgermi per la riqualificazione.
Lo condivido, caso mai vi potesse servire.
CITROEN LOGOTETA
60, Via Serrati Menotti - 20098 San Giuliano Milanese (MI)
Tel: 02 9846086

Preventivo: 200/250 euro
Fermo auto: 2 giorni

Mandare a logoteta.rac@citroen.it:
- copia libretto fronte e retro
- copia documento di identità del proprietario fronte e retro
- copia codice fiscale del proprietario fronte e retro
- recapiti del proprietario

Ricontattano loro per proporre una data per la revisione.

Buona giornata, Olga
mascalzone67 - Lun 26 Ott 2015, 17:36
Oggetto:

Altra puntata della Citroneide Ghigno diabolico

Oggi ho fatto la revisione senza la riqualificazione delle bombole, perché la Motorizzazione non poteva eseguire la visita per la fine del mese... Quindi mi hanno fatto fare la revisione (altri 66,50€!!), ma almeno posso circolare senza patemi d'animo...

Ho tanta voglia di buttare la macchina nel Ticino...
ak - Dom 1 Nov 2015, 12:12
Oggetto:

Segnalo che sono state pubblicate le procedure anche per le VW e le Audi che montano bombolame in composito:

- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=396&ttitle=Elenco%20delle%20officine%20autorizzate%20Volkswagen%20per%20la%20Revisione%20Periodica%20delle%20bombole%20di%20tipo%20CNG4">Elenco delle officine autorizzate VW</a>
- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=395&ttitle=Elenco%20delle%20officine%20autorizzate%20Audi%20per%20la%20Revisione%20Periodica%20delle%20bombole%20di%20tipo%20CNG4">Elenco delle officine autorizzate Audi</a>
- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=394&ttitle=Revisione%20bombole%20tipo%20CNG4%20-%20Manuale%20di%20manutenzione%20e%20riparazione%20veicoli%20Audi">Manuale di manutenzione e riparazione veicoli Audi-VW</a>
- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=393&ttitle=Revisione%20bombole%20tipo%20CNG4%20-%20Istanza%20di%20procedura%20alternativa%20per%20i%20veicoli%20Audi%20A3%20g-tron">Istanza di procedura alternativa per i veicoli Audi A3 g-tron</a>
- <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=392&ttitle=Revisione%20bombole%20tipo%20CNG4%20-%20Istanza%20di%20procedura%20alternativa%20per%20i%20veicoli%20VW%20Golf%20TGI">Istanza di procedura alternativa per i veicoli VW Golf TGI</a>


Manca ancora la pubblicazione ufficiale dei documenti per i veicoli Opel, che probabilmente adotterà lo stesso manuale, e per i dr Motor, di cui non abbiamo segni di attivita'.
frasimmi - Dom 1 Nov 2015, 18:25
Oggetto: riqualificazione bombole metano tipo CNG4

Vorrei sottoporre il grave problema che purtroppo mi trovo ad affrontare. Ho acquistato ad agosto 2015 un'auto usata mercedes B 170 a metano importata dalla Germania.

Ho subito avuto il problema di "riqualificare" le bombole di metano montate sull'auto nel rispetto della normativa ex circolare del Ministero dei Trasporti n. 7865 del 27/03/2015. Mi sono recato presso un'officina Mercedes a Brindisi che in data 2/09/2015 ha presentato istanza agli Uffici della Motorizzazione Civile di Brindisi per richiedere la "riqualificazione".

In data 5 ottobre 2015 (finalmente) avviene la visita di due Ispettori della Motorizzazione Civile presso l'Officina Mercedes ma hanno difficoltà a procedere con le operazioni previste. In particolare lamentavano l'assenza di alcuni strumenti utili per procedere, per cui rinviavano l'ispezione al momento in cui l'officina si sarebbe attrezzata.

In data 28 ottobre 2015 finalmente ricevo comunicazione dell'officina che si è dotata dell'attrezzatura e che è in attesa di conoscere la data del nuovo sopralluogo degli ispettori.

In data 30/10/2015, l'officina mi comunica che gli Ispettori non sono in grado di fissare alcuna data in quanto avrebbero delle perplessità sulla procedua da adottare e per tanto avrebbero inoltrato dei quesiti...non so a chi. Ho parlato al telefono con un ingegnere della Motorizzazione civile di Lecce il quale mi ha confermato che in tutta Italia sarebbero state sospese le operazioni di riqualificazione delle bombole di metano tipo CNG4 montate sulle Mercedes in quanto la circolare del Ministero di marzo 2015 sarebbe inapplicabile.
Il problema sarebbe legato sopratutto alla difficoltà di esame a vista delle bombole in quanto non tutte sono direttamente visibili. Pertanto i tecnici della Motorizzazione non si assumono la responsabilità di dichiarare idonee le bombole non direttamente verificabili.
Non si fanno previsioni se e come sarà sbloccata tale situazione. L'ingegnere mi ha anche confermato che secondo il codice della strada non è possibile fare il collaudo della vettura se non sono collaudate anche le bombole; essendo un'auto omologata a metano le bombole devono essere preventivamente idonee.

Di conseguenza, poichè sul libretto è annotato che la vettura va collaudata entro il mese di ottobre 2015, da oggi la mia auto deve stare chiusa in garage....non può circolare!!! Il mio lavoro si svolge necessariamente con l'auto, per cui il danno è enorme. Qualcuno può consigliarmi cosa fare? Grazie
Francesco

<i>cell. rimosso.
Capoversi separati per rendere leggibile il messaggio.
Admin ak</a></i>

mdlbz - Dom 1 Nov 2015, 19:17
Oggetto:

Ti consiglio vivamente di usare i "calibri pesanti" rappresentati dalla raccomandata r.r. o PEC da spedire quanto prima (meglio se... ieri) a:

- a chi ti ha venduto l'auto, chiedendo un'auto sostitutiva perchè potrebbe configurarsi il difetto di conformità
- a Mercedes Italia (00156 Roma, Via Giulio Vincenzo Bona, 110)
- Mercedes Brindisi (CAM Ventura, Via Porta Lecce, 72100 Brindisi)
- alla Motorizzazione di Brindisi (Via Corbino - Zona Ind.le - 72100 Brindisi (BR) PEC umc-brindisi@pec.mit.gov.it
- alla Motorizzazione centrale (Direzione Generale per la Motorizzazione,
Via Caraci 36 - 00157 Roma (RM) PEC dg.mot@pec.mit.gov.it)
- all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - Piazza G. Verdi, 6/a - 00198 Roma (PEC protocollo.agcm@pec.agcm.it.)

Ovviamente illustrando quello che è capitato (e che hai già scritto qui), dicendo che l'auto ti serve per lavoro, esigendo la riqualificazione delle bombole della tua auto a norma R110 e secondo la circolare DGMot. 27.3.2015 e che per ogni giorno di auto non disponibile ti riservi di richiedere un risarcimento sia per i costi per l'auto sostitutiva sia per il disagio pari a, la sparo, 100 Euro al giorno.

frasimmi ha scritto:
Pertanto i tecnici della Motorizzazione non si assumono la responsabilità di dichiarare idonee le bombole non direttamente verificabili.


Ma stiamo scherzando? Hanno la fortuna di non avere me davanti a dare certe risposte... Spazientito ... perché un secondo dopo avrei chiamato la GdF!

Quello che ti sta capitando poteva capitare solo in Italia... Pollice verso
ak - Dom 1 Nov 2015, 19:18
Oggetto: Re: riqualificazione bombole metano tipo CNG4

frasimmi ha scritto:
(...)
L'ingegnere mi ha anche confermato che secondo il codice della strada non è possibile fare il collaudo della vettura se non sono collaudate anche le bombole; essendo un'auto omologata a metano le bombole devono essere preventivamente idonee.

Di conseguenza, poichè sul libretto è annotato che la vettura va collaudata entro il mese di ottobre 2015, da oggi la mia auto deve stare chiusa in garage....non può circolare!!! Il mio lavoro si svolge necessariamente con l'auto, per cui il danno è enorme.


L'ingegnere del DTT che ti ha fermato l'auto è un <strike>pirla</strike> ignorante: il MIT ha previsto già dal dicembre 2014 - per i casi in cui non si possano revisionare le bombole - un'apposita circolare:

<a href="modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&ttitle=Circolare%20DTT%20n.28652%20-%20File%20avviso%20n.%2040/2014:%20Revisione%20veicoli%20ML%20equip.%20con%20bombole%20metano%20CNG4&lid=375">Circolare DTT n.28652 - File avviso n. 40/2014: Revisione veicoli ML equip. con bombole metano CNG4</a>

Tale Circolare riguarda la "possibilità di poter revisionare solo presso le sedi delle Motorizzazioni le auto con bombole tipo IV (in composito) ma solo per poter circolare a benzina."

Quindi avrebbero benissimo potuto revisionarti l'auto senza fermartela, ma disponendo l'obbligo della sola circolazione a benzina in attesa di chiarire la presunta inapplicabilità che viene lamentata.
Idea

Quindi il consiglio è: prendi tale circolare, te la stampi e la porti in DTT pretendendo che ti revisionino l'auto abilitandola alla sola circolazione a benzina.
Idea

Non è una soluzione definitiva, ma almeno non devi tenere l'auto in garage, nel frattempo puoi lavorare e contemporaneamente piantare la grana formale come descritto da mdlbz.

Per quanto riguarda le bombole, suppongo che, dalla data di scadenza indicata sul libretto, si tratti di una B170 del 2011.
Se così è si tratta di una prima riqualificazione, e in questo caso Mercedes Benz Italia - nell'impissibilità della revisione di quelle montate - dovrebbe comunque sostituirti le bombole con altre equivalenti come ha fatto per ben 3 anni con tutti i propri clienti che possiedono tale modello, facendo pagare la sola manodopera (mi pare si trattasse di circa 500 €: verifica nel thread le segnalazioni degli altri utenti MB).
frasimmi - Dom 1 Nov 2015, 20:33
Oggetto:

l'auto è una B 170 del 2008
ak - Dom 1 Nov 2015, 20:38
Oggetto:

Ok, quindi ...quando è stata importata?
Le precedenti revisione veicolo e/o revisione bombole sono state effettuate in Italia o in Germania?
frasimmi - Dom 1 Nov 2015, 20:49
Oggetto:

Credo sia stato fatto tutto in Germania, perchè è stata immatricolata in Italia a fine agosto 2015.

Io sono il secondo proprietario dell'auto e il primo in Italia. L'immatricolazione in Italia è stata fatta all'atto del mio acquisto.

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! Admin ariosto
Michelone - Dom 1 Nov 2015, 21:02
Oggetto:

Frasimmi, perdonami, ma per Collaudare la'macchina cosa intendi?
La revisione ministeriale della'macchina?
La revisione delle'bombole?
O qualche altra inconbenza che ti hanno richiesto all'atto dell'importazione?
frasimmi - Dom 1 Nov 2015, 21:10
Oggetto:

Entrambi. Devo collaudare sia l'auto che le bombole
ak - Dom 1 Nov 2015, 22:21
Oggetto:

All'atto dell'importazione occorre registrare le bombole presso il GFBM, come descritto nella<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=40#795"> FAQ n. 17 sul collaudo bombole.</a>
Immagino che cio' sia stato fatto dall'importatore.

Niente: devi piantare la grana presso il DTT di Brindisi e/o l'officina MB se vuoi risolvere.
Oppure andare fuori provincia, se ti accettano l'auto e il DTT non e' popolato di ignoranti potresti almeno collaudare le bombole. Fatto questo la revisione dell'auto e' tutta in discesa.
Idea
barde - Lun 2 Nov 2015, 09:50
Oggetto:

Questa della Logoteta di San Giuliano Milanese e' interessante assai... soprattutto se funziona come dice Fluxus... cioe' che spalmano i costi dell'uscita del mitico funzionario (ma questi non lo strapaghiamo gia' con le tasse? devo pure pagare per farli uscire?)... anche se ho i miei dubbi...

comunque se stiamo sui 200 si comincia a ragionare (li ritengo comunque troppi per un semplice esame visimo, ma almeno siamo in linea con le 180 del vero collaudo, anche se bisogna tenere conto che questo me lo chiedono ogni due anni, e non piu' quattro)... la cifra giusta sarebbe stare sui 100... ma la vedo durissima...

Una domanda... vi siete messi in lista d'attesa per che data? Quando vi scade la revisione? A me scade ad aprile 2016... devo gia' pensarci?

Fate sapere sui prezzi REALI che avete speso... e sui tempi... grazie!

(comunque adesso ho un altro bel problemone... vedi nel thread on-the road... :(( )
FRoger - Mar 3 Nov 2015, 13:24
Oggetto:

Saluti a tutti, viso che la macchina per le revisioni CNG4, a piccoli passi, si sta avviando sarebbe possibile avere dei primi feedback circa i costi della revisione "solo visiva"?

Non per essere venali ma arrivare a spendere 430 euri per tale operazione mi sembra assurdo, vedi ultimo post di quest'articolo.

grz
barde - Gio 5 Nov 2015, 17:19
Oggetto:

Gia'... che si dice riguardo a quanto avete REALMENTE pagato? Per chi e' gia' riuscito nella titanica impresa...

Anche io sento cifre da brivido che spero vivamente che non siano vere...

Che min#i#a di paese...
Tumia - Ven 6 Nov 2015, 19:49
Oggetto:

Purtroppo tutto vero , 430 eu + soldi per la revisione auto da pagare ogni due anni , preventivo fatto alla Citroen Aciemme di Rovigo .
Oltre al danno anche la beffa....
PPL - Ven 6 Nov 2015, 20:52
Oggetto:

Davvero ASSURDO. Sbalordito
Qualcuno potrebbe chiedere i MOTIVI di tale costo, assolutamente ingiustificato? Arrabbiato
Se davvero bisognerà mettere in conto altri 200-250 euro all'anno (dopo la prima, la revisione è biennale), sarà un'altra batosta sulle vendite delle vetture con bombole in composito... Perplesso
mascalzone67 - Sab 7 Nov 2015, 12:23
Oggetto:

La Citroneide è finita!!! Ghigno diabolico
Alleggerito di 350 € ho riportato alla base l'auto... Mi è stato consegnato il cartoncino del "Comitato" e l'allegato 1 firmato dall'ingegnere della Motorizzazione (riqualificazione regolare) e sulla sede dell'innesto per il rifornimento è stato messo un piccolo adesivo con la data di scadenza.
Mi auguro che questa demenziale procedura cessi al più presto e che le assicurazioni auto non rispondano più ai clienti che omettono questa riqualificazione. Sono stufo di appartenere alla categoria dei fessi italici...

@giogio: le mie bombole scadevano il mese scorso.
ak - Sab 7 Nov 2015, 12:33
Oggetto:

@Tumia (e per tutti gli altri interessati, ovviamente): come per le altre tipologie di bombole in acciaio, ho aperto il <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=12876">thread apposito</a> in cui d'ora in avanti effettueremo la rilevazione prezzi.
Siete cortesemente - ma anche fermamente (Admin) - invitati a inserire e raccogliere in quella sede le vostre testimonianze a beneficio di tutta l'utenza interessata che legge metanoauto.com.

Siete altresì pregati di attenervi al formato indicato nel primo post del thread che vale come "istruzioni per l'uso" (sono in tutto e per tutto identiche a quelle già ben sperimentate negli altri due thread esistenti da tempo, teniamo per praticità lo stesso formato).

Il link con il titolo completo del thread è il seguente:

<big><a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=12876">Revisione bombole in composito visiva (norma europea): rilevazione prezzi</a></big>

grazie mille per la collaborazione
Qua la mano!
pepo154 - Sab 7 Nov 2015, 15:55
Oggetto:

Spero che si crei un minimo di concorrenza perché altrimenti il mercato del composito verrà ammazzato da consumatori impauriti (anche se ho qualche dubbio che si informino).
Io spendo per 2 bombole in acciaio 109 euro ogni 4 anni, sono 25 euro all'anno, un'inezia rispetto alle cifre che leggo qui.

@mascalzone67
Hai una fattura? Cosa elenca?
Quante ore di lavoro per questa operazione "visiva"?
mascalzone67 - Sab 7 Nov 2015, 18:55
Oggetto:

La fattura è di una laconicità assordante Ghigno diabolico

Riqualificazione bombole a metano tipo cng 4 Ore 1 € 286,89 importo con IVA 350,01 € (ma il centesimo non l'ho pagato!)
Comprensivo di manodopera ore 1 €0,00
Gestione amministrativa e visita funzionario mot. civile in sede ore 1 € 0,00
Totale 350,01 €
ak - Dom 8 Nov 2015, 02:31
Oggetto:

mascalzone67 ha scritto:
Mi è stato consegnato il cartoncino del "Comitato" e l'allegato 1 firmato dall'ingegnere della Motorizzazione (riqualificazione regolare) e sulla sede dell'innesto per il rifornimento è stato messo un piccolo adesivo con la data di scadenza.

Ti hanno confermato di avertele realmente smontate, revisionate visivamente e rimontate come da procedura Citroen...?
Spazientito

mascalzone67 ha scritto:
importo con IVA 350,01 € (ma il centesimo non l'ho pagato!)

Orpo che scontone!
Risata
mascalzone67 - Dom 8 Nov 2015, 09:09
Oggetto:

Da quanto mi è stato detto l'operazione di riqualificazione è stata fatta secondo la procedura ufficiale.
Purtroppo non ero presente e non ho potuto installare una piccola telecamera Ghigno
Comunque sono molto arrabbiato perché la cifra richiesta è molto esosa e per questo ho scritto alla mia compagnia di assicurazione invitandola ad adeguare il libretto informativo nella sezione "esclusione e rivalsa della garanzia di responsabilità civile".
androidaoa - Dom 8 Nov 2015, 09:52
Oggetto:

se ti va potresti spiegarmi meglio questa cosa che hai chiesto all'assicurazione? grazie.
pepo154 - Dom 8 Nov 2015, 15:06
Oggetto:

1 ora Sbalordito
Quindi un'ora di lavoro, senza materiale consumato, costa la bellezza di 350 euro?
Io non ho parole..
FRoger - Dom 8 Nov 2015, 21:37
Oggetto:

Perdonami @mascalzone67 ma quanto a te accaduto e totalmente privo di logica.
Personalmente avrei indagato su ciò che è stato fatto per dichiarare che l'autovettura era positiva al collaudo.
Ad esempio per il gruppo Audi/VW c'è uno straccio di procedura che cita che la revisione consta in una valutazione visiva con strumenti ottici e "schiumogeni", previo lavaggio di tutta l'area sottoscocca.

Nel tuo caso quest'ultima operazione non è stata necessaria poichè le bombole sono collocate nel bagagliaio quindi in ternini di manodopera è stata meno impattante.

La cosa mi suona come un forfait omnicomprensivo, ma non dettagliare in fattura nessun costo di manodopera o altro e segno di poca trasparenza.
mascalzone67 - Dom 8 Nov 2015, 22:28
Oggetto:

Cerco di rispondere a tutti... Io sono perfettamente consapevole dell'opacità della circostanza, ma nei mesi precedenti ho letteralmente consumato le dita sulla tastiera del telefono per risolvere il problema. Le officine rispondevano in due modi: cadendo dalle nuvole o "sparando" questi prezzi. Siccome non avevo molto tempo da perdere, ho deciso di limitare i danni rivolgendomi all'officina più vicina (a parità di prezzo o molto vicino). Preciso che prima ho fatto la revisione e dopo una settimana la riqualificazione... Per quanto riguarda l'assicurazione, ho scritto che sarebbe opportuno inserire nelle clausole di esclusione della copertura rc auto, oltre all'omessa revisione, anche la mancata riqualificazione delle bombole in composito. Fai un incidente e non hai fatto la riqualificazione? Addio copertura assicurativa e i danni che hai causato li paghi di tasca tua!
Tanto per non passare da fessi, ligi al dovere, ma mazziati dalla burocrazia.
FRoger - Lun 9 Nov 2015, 09:04
Oggetto:

Grazie per la risposta @mascalzone67, mi spiace che tu sia stato uno dei primi ad affrontare questo girone infernale dell’oca.

A te rimane l’amara soddisfazione di essere giunto al traguardo rispetto ai clienti mercedes che sono stati ri-condottoti al via.

Spero vivamente che l’unione faccia la forza e che in futuro si possa arrivare ad una condizione razionale e ragionevole in termini di costi poiché prima o poi qualcuno dovrà ben spiegare come vengono gestiti gli introiti derivanti dalla tassa al rifornimento per gli autoveicoli con il composito.
mdlbz - Lun 9 Nov 2015, 10:35
Oggetto:

Ho avuto conferma dai colleghi del forum tedesco che in Germania la revisione (definita GAP) costa 23 Euro più Iva, più eventuali costi di smontaggio e rimontaggio delle coperture. Punto.

Che in Italia si arrivi a costi esagerati, solo chi ha formulato tali costi può saperlo. A mio avviso del tutto ingiustificati. E li contesterei. Sarebbe utile avere il dettaglio della fattura.

Sul discorso del "contributo" al GFBM, se avessi un'auto con bombole di tipo IV, come minimo avrei scritto a mezzo mondo (GFBM, Ministero Trasporti, Ministero Economia, ecc.) per capire perché dovrei pagare un "contributo" quando poi, se vi dovesse essere la necessità di una (assai costosa) sostituzione di una bombola di tipo IV (almeno 1.500 €...), il GFBM ha comunque incamerato i dindi senza darmi una bombola in sostituzione. Quello che abbiamo già segnalato nel nostro recente approfondimento.
PPL - Lun 9 Nov 2015, 13:44
Oggetto:

A quanto giustamente segnalato da mdlbz, aggiungo che il discorso assicurativo citato da mascalzone67 diventa alquanto delicato (e costoso) se riversato sull'utente finale, ma soprattutto bisognerebbe capire come coprire la sostituzione di una o più bombole in caso di incidente SUBITO, nel quale si potrebbe avere il 100% di ragione! Se dovrà essere garantito dalle assicurazioni, come sembra logico, bisognerà mettere in conto notevoli incrementi dei premi, non vi sembra?
ptprince - Lun 9 Nov 2015, 14:02
Oggetto:

[ma tra l'altro nell'obolo sul rifornimento di metano non è compresa pure l'assicurazione, forse solo RC, delle bombole?????]
palerider - Lun 9 Nov 2015, 15:45
Oggetto:

E comunque, l’ unico dato sicuro finora sono i trecentocinquanta estorti a mascalzone67- solidarietà alla vittima Basito. Per un lavoro che non comporta l’ utilizzo di materiali (stracci? acqua saponata per eventuali bolle a 220 atmosfere?) e pagando la manodopera 70 euri l’ ora, che neanche un cardiochirurgo di grido, vuol dire che le bombole sono state scrutate per cinque ore…..Ghigno diabolico
pinguis - Lun 9 Nov 2015, 17:06
Oggetto:

Ed infatti comincerò a rompere le scatole anch'io per avere dei costi, perchè altrimenti il guadagno sul carburante si va a fare friggere, visto che poi dopo il primo, lo sideve fare ogni due anni!

Io per l'assicurazione ho già cominciato a chiedere, ma ovviamente sono caduti dalle nuvole e stiamo parlando di Unipol Sai: anche qui tornerò alla carica, anche se in via ufficiosa mi hano sempre risposto che un danno alla bombola essendo parte integrante dell'autovettura la dovrebbe coprire l'assicurazione!
barde - Lun 9 Nov 2015, 17:12
Oggetto:

Sono pronto ad aggiungere la mia firma a qualsiasi petizione/protesta/classaction che dir si voglia...

Ritengo un costo superiore ai 100 euro (che gia' son troppi) un autentico furto...

Riguardo alla sostituzione delle bombole in caso di incidente poi sono assolutemente preoccupato...

Queste sono le cose che mi fanno davvero pensare di non comprare piu' un'auto a metano...

Non ho parole.
savutdame - Lun 9 Nov 2015, 17:48
Oggetto:

Faccio una domanda stupida, ma nel momento della revisione ed eventualmente sostituzione di bombole, si potrebbe scegliere di sostituire quelle in carbonio con quelle di ferro? Visto che il contributo al gfbm lo si paga?
spina - Lun 9 Nov 2015, 20:16
Oggetto:

certo...
mascalzone67 - Lun 9 Nov 2015, 20:17
Oggetto:

Preso dall'ira Ghigno diabolico mi sono dimenticato di comunicare che l'augusta operazione di riqualificazione è stata effettuata contemporaneamente per TRE auto...
PPL - Mar 10 Nov 2015, 12:08
Oggetto:

Come sarebbe, spina? Senza nuova omologazione?!
ak - Mar 10 Nov 2015, 13:00
Oggetto:

Citroen ha realizzato installazioni del bombolame sia in composito che in acciaio per la C3 GNV: se il bombolame in acciaio è indicato come alternativa su tutte le auto della serie - dalla prima all'ultima - si puo', e non serve nulla-osta.
Se invece le C2 GNV con composito e quelle con acciaio sono state omologate con due fiches differenti occorre chiedere nulla-osta come per tutte le metanizzate di serie.
Terza e ultima strada: trovare un DTT che non richieda in alcun caso il nulla-osta, ma qui stiamo restingendo il campo a pochissime provincie in tutta Italia.
FRoger - Mar 10 Nov 2015, 13:42
Oggetto:

Oltre alle bombole necessità, almeno per la Golf, anche della sostituzione delle due elettro-valvole, poiché quelle in composito hanno il filetto di serraggio molto più internamente rispetto a quelle in acciaio, fonte sistema ricambistica ETKA per VW.

Inoltre la mappatura della centralina deve essere ri-aggiornata, per la gestione delle differenti elettro-valvole????
PPL - Mar 10 Nov 2015, 13:45
Oggetto:

Ma spina e ak si stanno forse riferendo esclusivamente alle vetture Citroen?
FRoger - Mar 10 Nov 2015, 13:50
Oggetto:

I dati che ho per VW sono ufficiali, non so se il sistema idraulico delle Citroen è compatibile per le due tecniche di bombole.
Ospite - Mar 10 Nov 2015, 16:00
Oggetto:

mascalzone67 ha scritto:
- data dell'operazione= 11/2015
- vettura= Citroen C3
- numero bombole= 2
- posizione bombole= bagagliaio
- operazione effettuata in giornata= no
- fermo vettura o vettura funzionante solo a benzina= 3 gg
- installatore= AutoCorsi Novara
- costo = € 350 + 66,50 € per revisione auto
- voto= 6
- commento (massimo 2 righe e obbligatorio solo se si ha dato un voto maggiore di 8 o minore di 4)=
Anche l'autofficina ha navigato a vista, da apprezzare l'impegno per risolvere la questione.



posso chiedere una cosa?
cosa vuol dire "collaudare visivamente"? cioè senza smontare?

perché costa 350 euro e ci vogliono 3 giorni se pare che non ci sia bisogno di smontare/sostituire/spedire come le vecchie tipo 1/2/3 ?
grazie
mascalzone67 - Mar 10 Nov 2015, 19:04
Oggetto:

E' quello che mi chiedo anch'io... Ma non avendo assistito alla gloriosa riqualificazione, mi sa che resterò con questo dubbio fino alla fine dei miei giorni...
Tumia - Mer 11 Nov 2015, 08:24
Oggetto:

Domanda semplice semplice , perchè dobbiamo pagare ad un danno che ci è stato creato ? La motorizzazione deve obbligare le case costruttrici a risolvere il problema per noi poveretti a titolo gratuito .
Informerò di questa rapina legalizzata ad una federazione per consumatori e già che ci sono anche Le Iene , buona giornata a tutti.
mv1959 - Mer 11 Nov 2015, 09:37
Oggetto:

Prezzo pagato semplicemente scandaloso, una vergogna! Per un "esame visivo" !!! In Germania per un simile collaudo so che si pagano neanche una ventina di euro... ma io mi chiedo: se uno va in Germania e se la fa collaudare là, il collaudo della motorizzazione tedesca è valido anche in Italia? Dovrebbe essere così secondo i regolamenti europei. O no? Senza parole
alby62 - Mer 11 Nov 2015, 11:53
Oggetto:

ma cosa vuoi ...da una nazione meschina e schifosa e mafiosa come la nostra ,
che ti toglie la casa perchè tu spari pèer difesa dal *********** che ti entra in casa , poi alla fine la tua bella nazione ti confisca al casa per pagare il *********** ferito...... non sanno nemmeno che precedente hanno creato ..... prepariamioci ad ammazzarli e scioglierli subito nell'acido così occhio non vede cuore non duole .
matteomori - Mer 11 Nov 2015, 12:24
Oggetto:

350 euro per guardare una bombola per me è semplicemente fuori di testa.
Tipico atteggiamento italiano.
Quando ho acquistato l'auto sapevo di cifre alte, ma perché c'era da smontare e rimontare il tutto, e le ho accettate.
Ma quella cifra per guardare le bombole non la accetto, un altro ottimo motivo assieme a tutti gli altri (bobina che sta andando, forse anche regolatore di pressione, non si sa come stia il turbo dopo 2 anni di "partire a freddo a cannone", ed adesso anche il cambio inizia a puntare) per dar via ASAP la mia Zafira.
alby62 - Mer 11 Nov 2015, 15:19
Oggetto:

SE NON CAMBIA L'ANDAZZO , sarò uno dei tanti che boicotteranno l'acquisto di , audi A3 e futura A4, mercebes B ed E , golf , zafira , volvo v60 a malincuore ( anche se la importeranno ) d'estere rimangono la skoda e seat. e caddy .... MI SOVVIENE UN PENSIERO MALIGNO , che ci sia lo zampino ehm maglioncino di qualcuno ???????A non Pollice verso Pollice verso Pollice verso Pollice verso Pollice verso Figo! Arrabbiato Ghigno diabolico Perplesso Sbalordito
ptprince - Mer 11 Nov 2015, 16:24
Oggetto:

Ma infatti il boicotaggio andrebbe fatto al contrario: COMPRANDO le cng4 Ghigno Arrabbiato Ghigno diabolico Firulì...firulà....
pinguis - Mer 11 Nov 2015, 17:49
Oggetto:

Purtroppo auto di serie che escono con bombole in ferro ce ne sono poche oggi e credo che ce ne saranno sempre meno in futuro!
alby62 - Mer 11 Nov 2015, 18:48
Oggetto:

PT Prince , potrei comprendere una cifra di 40 -50 €/ bombola € ogni 2 anni , ma pagare il triplo è una presa per il posteriore bella e buona ,

Pinguis , quelle che hanno bombole in composito le ho elencate , quelle che hanno bombole in ferro sono TUTTE Le altre vedi ns sito saranno una ventina .6 su 26 ai voglia di scegliere .
cio non toglie che se prendessi residenza in svizzera o germania , acquisterei a occhi chiusi auto con bombole in composito , ma siccome sto in questa merda di nazione , scelgo altro .
PPL - Mer 11 Nov 2015, 19:01
Oggetto:

alby62 ha scritto:
potrei comprendere una cifra di 40 -50 €/ bombola
Eh no, calma, per chi ha 4 o 5 bombole la cifra diventa già molto esosa ed ingiustificata! Perplesso
androidaoa - Gio 12 Nov 2015, 01:15
Oggetto:

spero che quando toccherá la revisione di "massa" delle attuali golf e A3 il costo della revisione si farà più sensato.... e non so per quale motivo ma di questo ne sono convinto.
Detto questo, sul discorso che comprare auto con bombole in composito non diventa più conveniente (anche così restando i prezzi di revisione) non sono d'accordo.... perché diminuisce sì il vantaggio che si avrebbe con le bombole in acciaio.... ma facendo due conti tale vantaggio (rispetto alla stessa auto con diversa alimentazione) comunque non si annulla.... quindi! Figo!
alby62 - Gio 12 Nov 2015, 08:41
Oggetto:

HO scritto 40 - 50 perchè per i camion finora ho speso 90€ a bombola in acciaio , diviso 2 visto che è ogni 2 anni , io sopporterei anche quella spesa . ma rammento che per la punto ne ho spesi 140 pe r2 bombole allora direi che sopporterei una spesa di 35 € anno a bombola di + no ! .
vero che portarsi sempre " dietro" 80 kg in +,costa , e in due anni se uno percorre 50000 km l'ulteriore spesa viene ammortizzata , ma se percorri 20000 e hai scelto il metano per fattori ecologici,
lo prendi ne didietro .
e a me non piace Risata a crepapelle
FRoger - Gio 12 Nov 2015, 09:14
Oggetto:

Personalmente ri-invito, come fatto a pag.63, tutti coloro che siano in procinto di effettuare una revisione di composito di dare testimonianza con dati “certi” su questo e altri canali.

Lo scandalo, non può essere chiamato in altro modo, dei prezzi Citroen deve essere di monito per gli altri brand onde evitare che la situazione si uniformi con operazioni, già note, di cartello sui prezzi.

Per tale motivo il rumor deve crescere e la voce deve giungere ai canali di vendita per far passare il messaggio che con tali costi non si fanno acquisti di auto con detta tecnologia.
mv1959 - Gio 12 Nov 2015, 09:27
Oggetto:

Aggiungo: questa sezione del forum, insieme a quella simile dei prezzi collaudo bombole "normali", deve anche servire a selezionare i centri revisione più onesti, perchè si vedono di continuo differenze di prezzo enormi per la stessa vettura. Io per la mia vecchia Punto NP ho recentemente speso 60€ per la revisione, lavoro svolto perfettamente in UN' ORA, altro che fermo macchina... ho visto dal forum altre persone con un' auto identica alla mia spendere 150, anche 200 euro con fermo macchina di 2 o 3 giorni... ma siamo impazziti??? questi sedicenti "centri revisione" sono secondo me dei veri e propri ***********, pure incompetenti, e vanno emarginati dal mercato! se continuate ad andare dal primo che capita e farvi spennare senza informarvi, è inutile poi lamentarsi!!! Lo stesso dovrà avvenire con queste bombole in composito appena ci sarà un minimo di concorrenza. Ora fanno i prepotenti perchè sanno che bere o affogare devi andare per forza da loro...la solita "etica del lavoro" all'italiana... queste cose mi fanno veramente arrabbiare!!! Arrabbiato
pinguis - Gio 12 Nov 2015, 09:53
Oggetto:

In teoria con le bombole in composito non si parla più di centri di revisione, ma dei service ufficiali che ogni casa madre ha delegato in un apposito elenco fornito al ministero ad effettuare appunto l'iter di revisione: mi viene difficile pensare a differenze abissali tra un service ufficiale ed un altro in termini di costo della manodopera, perchè solo di manodopera si tratta.

Nel costo poi va conderato anche il tariffario, imposto mi sembra di capire, del funzionario della motorizzazione per la sua scampagnata fuori sede verso il service: mi sembra di aver letto sulle 250 €. E' chiaro che se è solo la tua di auto che deve revisionare sono cavoli amari!
mj72 - Mer 18 Nov 2015, 15:44
Oggetto:

Bentrovati volvisti!! vorrei sapere un po' delle vostre esperienze per quanto riguarda il collaudo delle famigerate bombole in composito! A me tocca ad aprile prossimo. Perplesso
belvero - Mer 18 Nov 2015, 17:31
Oggetto:

ciao
per le bombole, ho portato la macchina da Peragnoli alla sede di Barberino Val d'Elsa, ho un amico che lavora li'.
Si è fatto mandare dalla sede di Firenze la chiave speciale per svitare la valvola dal bombolone e la chiave piu' piccola per svitare la l'elettrovalvola a 3 vie dal corpo valvola. sono chiavi Volvo per non sciupare la filettatura sulla bomba in resina.
Ha mandato le bombole (anche quelle 2 piccole in acciaio) a revisionare e dopo una settimana gli son tornate.
Rimontato tutto, adesso vado avanti fino al 2019.
Ha trovato l'elettrovalvola di una delle due piccole bombole in acciaio che era bloccata e piena di gas. Infatti non riuscivo mai a mettere piu' di 13 kg di metano.
Adesso conto di avere una autonomia decente e caricare tutto il caricabile.
Ho una piccola perdita, credo dal riduttore. Se la macchina la lascio una nottata ferma (capita tutti i giorni) il gas sene va. Vorrei trovare il modo di risolvere, forse ho trovato un riduttore usato, ma anche quello potrebbe avere lo stesso problema
mj72 - Mer 18 Nov 2015, 22:35
Oggetto:

Ciao Belvero, ma non hai fatto la revisione "visiva" entrata in vigore a marzo, a quanto ho capito ora le bombole non si smontano più (quelle in composito).
belvero - Gio 19 Nov 2015, 10:52
Oggetto:

ciao
avevo scritto un sacco di roba qui ma è stata spostata altrove nella parte del forum riguardo alle revisioni
quindi riscrivo l'iter che mi sono dovuto sorbire da settembre ad oggi.
Prima di tutto vado dal mio installatore di fiducia a Poggibonsi e mi dice che c'è una circolare che lui non puo' piu' revisionare bombole in composito.
Vado da un altro a Colle e mi dice la stessa cosa, ma questo mi dice di rivolgermi in Volvo che sono gli unici che ci posson metter le mani.
Quindi vado da un meccanico autorizzato Volvo, che fra l'altro siamo anche amici. Lui mi dice che questa macchina non l'ha mai vista, come del resto quasi tutti i gassai e installatori. Mi dice che prende informazioni alla volvo di Firenze e io chiamo il numero verde della Volvo Italia.
Dalla sede italiana, mi dicono che loro rilasciano un nulla osta da portare ad un installatore qualsiasi per autorizzarli a revisionare le bombole.
Il punto è che la normativa ha un buco. Non contempla il fatto che un'auto possa avere piu' tipi di bombole , nel nostro caso, una in composito e due in acciaio.
Anche il mio amico mi dice che da Firenze non ne sanno molto di piu', pero' gli possono fornire le chiavi per smontare le bombole. è gia' qualcosa.
Richiamo in Volvo e un'altra persona mi dice che loro non autorizzano piu' le officine Volvo per la revisione delle bombole. Mah!
Il mio amico dice che lui comunque la puo' smontare. Sa' che le bombole della Seat e Vw e Citroen sono una bega, che non si possono completamente spressurizzare perchè si rovinano, ma questa, dice è in resina, è un altro materiale, chiama la ditta che le revisione e gli dicono che la possono revisionare, quindi è fatta.
Gli porto la macchina e me la rida' dopo 15 giorni. Io intanto ho girato col camper che anche lui ha bisogno di ruzzolare con le ruote.
Cosi' è andata e domani vado a saldare il conto che per ora non conosco
mj72 - Gio 19 Nov 2015, 11:07
Oggetto:

Sbalordito Sbalordito Sbalordito Allora dovrei chiamare direttamente volvo Italia prima di sentire qualcun'altro. La revisione scorsa mi hanno smontato le bombole e le hanno spedite a Jesi come da procedura normale. Con questa nuova normativa le Volvo rimangono relegate in un limbo dato che hanno 2 tipi di bombole differenti. Sbalordito Sbalordito Sbalordito Già che Volvo Italia rilascia il nullaosta per farsi fare la revisione da qualsiasi altra officina mi sembra un buon punto di partenza. W l'Italia! Pollice verso
belvero - Gio 19 Nov 2015, 11:11
Oggetto:

Si, è un limbo indecifrabile, dipende tanto da chi ti risponde a telefono e ancor di piu' da chi ti prende in consegna la macchina.
Ti posso dire che da Peragnoli a Firenze sanno cosa fare, senno' vieni qui alla sede di Barberino val d'Elsa, domani ti dico quanto ho speso ......
mj72 - Gio 19 Nov 2015, 11:13
Oggetto:

Ahahahah ecco! questo passaggio mi preoccupa molto! Speriamo non ci derubino!
mj72 - Gio 19 Nov 2015, 11:18
Oggetto:

Salve, io ho una volvo v70 bifuel, 1 bombola in composito e 2 piccole in acciaio, in questo caso cosa prevede la normativa?
ak - Gio 19 Nov 2015, 18:14
Oggetto:

Le bombole in acciaio seguono quella delle bombole in acciaio, le bombole in composito seguono quella delle bombole in composito.
Purtroppo l'applicazione della R110 in ItaGlia è stata effettuata all'itaGliana e suddivisa per tipologia di bombole.

Poi se ti capita che in GFBM abbiano ancora delle bombole di rotazione in composito per le Volvo già collaudate, bè, puo' anche darsi che finiscano per darti quelle anzichè effettuare una revisione visiva.

In realtà Volvo dall'uscita della circolare ad ora non ha depositato alcuna procedura sul portale dell'automobilista, forse perchè le bombole in composito che montava sulle BiFuel non pare abbiano mai avuto problemi di collaudo idraulico.
Quindi: non escludo che il GFBM solo per quelle proceda come per il bombolame in acciaio.
Per tagliare la testa al toro l'unica è telefonare al GFBM per conoscere la procedura attuale.

belvero ha scritto:
ciao
avevo scritto un sacco di roba qui ma è stata spostata altrove nella parte del forum riguardo alle revisioni(...)

Siccome le revisioni bombole vanno con regole che le distinguono per tipologia e non per marca, le teniamo in questa sezione e spostiamo tutto qua. Per evitare doppioni.
Idea
mj72 - Gio 19 Nov 2015, 22:12
Oggetto:

Risposta molto chiara, la legge purtroppo no! In effetti le bombole in composito delle volvo sono differenti da quelle Mercedes le quali non vanno smontate e depressurizzate, fino all'ultimo collaudo sono state trattate come le altre e con 190€ me la sono cavata. Ora son curioso di vedere cosa succede, ci scommetto che aumenterà solo il costo per il collaudo!!
ak - Gio 19 Nov 2015, 23:57
Oggetto:

mj72 ha scritto:
(...)
In effetti le bombole in composito delle volvo sono differenti da quelle Mercedes le quali non vanno smontate e depressurizzate
(...)

...depressurizzate?!?!?
Dubbio Boh!
mj72 - Sab 21 Nov 2015, 09:04
Oggetto:

Ho ascoltato una intervista ad un dirigente mercedes dove spiegava che le bombole della classe B sono state progettate per essere sottoposte alla revisione visiva come prevede la normativa europea e non quella classica dove si smontano perchè lo smontaggio ed il cambio di pressione all'interno del circuito rovina vari componenti tra cui le bombole stesse.
belvero - Lun 23 Nov 2015, 09:28
Oggetto:

700 euri! 30 ore di lavoro. boia!
mdlbz - Lun 23 Nov 2015, 09:36
Oggetto:

700 Euro? 30 ore di lavoro, de che? Sbalordito Sbalordito Sbalordito Ma ti hanno dato il preventivo del lavoro?
ptprince - Lun 23 Nov 2015, 09:48
Oggetto:

Qui siamo (oltre) ai limiti di denuncia Ghigno diabolico
mj72 - Lun 23 Nov 2015, 11:18
Oggetto:

Ma come è possibile arrivare a queste cifre!!!!!!!!! è letteralmente assurdo.
FRoger - Lun 23 Nov 2015, 11:59
Oggetto:

Han trovato la mucca con le mammelle in "composito" da mungere !!!
mj72 - Lun 23 Nov 2015, 12:01
Oggetto:

Fanno venir voglia di fregarsene e di circolare senza collaudo!!!!! Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
ak - Lun 23 Nov 2015, 13:20
Oggetto:

C'è da dire che pero' la tariffa oraria è onesta: 23€ e poco più all'ora IVA inclusa!
Ghigno diabolico

P.S. o i 700€ erano IVA esclusa?
Spazientito Sbalordito
PPL - Lun 23 Nov 2015, 13:55
Oggetto:

Se saranno confermati questi prezzi, giustamente definiti "da denuncia", inizierà in Italia un nuovo film thriller, dal titolo: "La scomparsa delle auto a metano con bombole in composito".
Mi sembra improbabile, perché a queste condizioni ASSURDE, le Case non avrebbero dovuto neppure proporle! Pollice verso
ptprince - Lun 23 Nov 2015, 14:45
Oggetto:

Mi rimangio tutto, macchè denuncia e denuncia...

Se saranno confermati questi prezzi inizierò anch'io a fare ispezioni visive

Venghino signori venghino!!!!! Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
metatourer - Lun 23 Nov 2015, 18:10
Oggetto:

Quasi quattro giorni per un collaudo visivo Sbalordito Sbalordito hai fatto fare lavori alla tua auto percaso, con trenta ore di lavoro con un po' di pazienza me la costruisco io la macchina Basito Basito Figuraccia
PPL - Lun 23 Nov 2015, 19:32
Oggetto:

Sì quattro giorni... sarà stata ferma!!! Perplesso
Dovresti chiedere tu l'indennizzo per il danno subito (a meno che ti abbiano fornito un auto sostitutiva!) Arrabbiato
hermann4 - Lun 23 Nov 2015, 20:51
Oggetto:

Scusate Signori,ma qua' stiamo parlando di collaudi di bombole in acciaio ,bombole in composito,costi bassi,costi alti ,furti autorizzatie via discorrendo... ma a me sembra (non vorrei sbagliare) che i collaudi li fanno solo in Italia... nel resto dell'europa,le bombole nascono con la macchina e muoiono con la macchina.
spina - Lun 23 Nov 2015, 21:15
Oggetto:

.... e quindi?
palerider - Mar 24 Nov 2015, 09:43
Oggetto:

belvero ha scritto:
700 euri! 30 ore di lavoro. boia!

Al di là della mia opinione personale su questa somma e sulle ore di lavoro, che non posso esprimere in un forum non bloccato dal parental control Ghigno diabolico, potresti caricare qui i dati dell’ operazione?
E’ per avere tutte le informazioni insieme, grazie
Homer74 - Mar 24 Nov 2015, 10:13
Oggetto:

Son veramente curioso di sapere come l'officina giustifica 30 ore di lavoro per un collaudo bombole..
ptprince - Mar 24 Nov 2015, 20:34
Oggetto:

Mah... magari hanno contato due ore di lavoro per 15 dipendenti della concessionaria presenti, comprendendo capoofficina, meccanici, addetta all'accettazione, venditori, titolare, addetto alle pulizie, autista della bisarca... qualche cliente arruolato per la circostanza... Spazientito
gipi - Mer 25 Nov 2015, 00:02
Oggetto:

Colpa della burocrazia italiana,hanno contato tutto il tempo perso per studiare leggi,normative ,circolari sull'argomento Ghigno diabolico
alby62 - Mer 25 Nov 2015, 18:09
Oggetto:

e che fanno lo scaricano al primo povero cristo che si appresta al collaudo , ma dai , che truffatori, sciacalli.
enjoyeco - Mer 25 Nov 2015, 20:45
Oggetto:

C'E' qualcuno con la classe b che è in buoni rapporti con la sua officina di fiducia da poter chiedere cosa prevede l intervento standard ?

La Mercedes che è seria avrà definito un tempo/costi standard per l'operazione "collaudo"?
pinguis - Gio 26 Nov 2015, 10:20
Oggetto:

Credo che ad oggi, qualcuno mi corregga se sbaglio, l'unica istanza fatta da MB al ministero per la riqualificazione delle bombole in composito sia per la "vecchia" classe B ( tipo 245 G) e classe E ( tipo 212 G). Quindi per la "vecchia" forse c'è sperenza che abbiano già identificato nel dettaglio tempi e costi, non credo per la nuova!

Non è migliore la situazione in Audi, anche se hanno depositato richiesta e modalità di ispezione: peccato che i service deputati ad espletare l'ispezione, la cui lista è depositata sul sito del ministero come la richiesta e la modalità ispettiva, non solo non sono ancora stati formati, ma non sono neanche a conoscenza di questi " nuovi" sviluppi! Acc...
belvero - Gio 26 Nov 2015, 10:43
Oggetto:

Scusatemi.
Siete tutti pronti a gridare allo scandalo, ***********, truffatori, preventivi, collaudi.
State calmi, ho solo riportato un dato, che si, mi ha scioccato, ma daltronde, ero in ritardo di 3 mesi sulla revisione, qualche distributore non mi caricava piu', ho girato 2 installatori che non mi potevano fare il lavoro, il terzo ha detto ci provo, sapevo che era possibile il salasso, il preventivo non sapendo neanche lui che lavoro era, non mel'ha dato, quindi...
la macchina, se fosse stata una Panda, e mi avessero chiesto queste cifre, concordo che ci sarebbe da incavolarsi, ma se permettete, il dito nel cvlo ce l'ho io e non grido allo scandalo, paghero' in due mesi e festa finita.
Vi consiglio un po' di calma e buon senso, la polemica puo' far comodo a qualcuno, ma incattivisce gli animi di molti.
è come se un carnivoro accusasse i vegani per le foglie che cadono in autunno
di buon cuore
belvero

per la cronaca erano 100 euri per la revisione, 80 euri di materiali sostituiti, il resto manodopera, totale 700 iva compresa
pinguis - Gio 26 Nov 2015, 11:31
Oggetto:

Onestamente se dovessi spendere quei soldi ogni 2 anni, bhè vendo l'auto domani!

Se poi non ritieni scandaloso il prezzo pagato, è una tua legittima opinione come la mia o quella di altri utenti.

Tornando in tema però, non capisco come possano averti collaudato le bombole in composito, smontandole e rimontandole, quando è espressamente vietato dalla norma oggi in vigore in Italia: passi per quelle in acciaio, ma quelle in composito non dovevano essere toccate, al di là della resina di cui sono composte.
ptprince - Gio 26 Nov 2015, 12:08
Oggetto:

@belvero
immagino questa sia la tua prima auto a metano, perché se capissi più a fondo ciò di cui stiamo parlando urleresti più di tutti... Spazientito

Circolando col collaudo scaduto da tre mesi ti ha esposto a rischi pazzeschi. Non certo per la tenuta delle bombole (saranno certamente sicure) ma si sa che la sfortuna ci vede benissimo, ed in caso di sinistro potrebbero farti piangere tutte le lacrime che hai...

Ciò detto un preventivo da 700 euro è da condannare senza possibilità di appello. A meno che non sia la solita boutade per poi chiedertene "solo" 500 (che sono ugualmente una *********) e farti credere di aver ottenuto lo scontone... a noi lo hanno fatto con una C3 aziendale (bombole in ferro). Preventivo al responsabile mezzi di 1.000 euro, lui era già pronto a pagarlo e per fortuna me lo ha detto, abbiamo bistrattato il collaudatore fetente che si è istantaneamente allineato ai prezzi di mercato (che, va detto, non sono da ONLUS tenuto conto che si tratta di operazioni di idraulica elementare).

Punto.
PPL - Gio 26 Nov 2015, 13:46
Oggetto:

pinguis ha scritto:
Onestamente se dovessi spendere quei soldi ogni 2 anni, bhè vendo l'auto domani!

Effettivamente sarebbe una grossa batosta per il composito, insieme al possibile aumento dei premi RCA per inadeguatezza npormativa. Dubito che in molti arriverebbero alla seconda revisione (sei anni)!
pinguis - Gio 26 Nov 2015, 15:06
Oggetto:

Ed infatti mi aspetto prima o poi anche un discreto aumento della RCA.
Ad oggi ancora la mia assicurazione, unipol, dicamo che brancola nel buio, nel senso che ovviamente, come ovvio, coprirà le spese di un eventualmente danneggiamento delle bombole a causa di un incidente( ispezione compresa), ma forse ancora non gli è ben chiaro quanto costino!

Aspettiamo e vediamo!
belvero - Gio 26 Nov 2015, 16:24
Oggetto:

@ptprince
è la mia sesta auto a metano
volvo 850
classe a
renault 4
kangoo
fiorino
volvo v70
e sicuramente non sara' l'ultima
se avessi girato per 20 collaudatori, forse avrei trovato la giusta tariffa, ma non ne ho avuto il tempo ne' il modo. Al terzo mi sono arreso e gli ho detto vai! mea culpa
androidaoa - Gio 26 Nov 2015, 18:58
Oggetto:

pinguis ha scritto:
Ed infatti mi aspetto prima o poi anche un discreto aumento della RCA.
Ad oggi ancora la mia assicurazione, unipol, dicamo che brancola nel buio, nel senso che ovviamente, come ovvio, coprirà le spese di un eventualmente danneggiamento delle bombole a causa di un incidente( ispezione compresa), ma forse ancora non gli è ben chiaro quanto costino!

Aspettiamo e vediamo!


ma tu parli di aumento della RCA per la casco vero? ....che é la situazione in cui in un incidente in cui hai torto tu la tua assicurazione intervieni per pagarti i danni.... ho interpretato giusto vero?
perché nella situazione in cui subisci tu l'incidente la tua assicurazione non c'entra nulla.... deve pagare tutto l'altra assicurazione di chi ha torto e quindi non vedo dove sia il problema..... o mi sto perdendo qualche "passaggio"? Spazientito Spazientito
palerider - Ven 27 Nov 2015, 10:05
Oggetto:

Eh, bè le assicurazioni non son mica opere pie…..Nein!
Anzi sotto numerosi aspetti son dei *********** che al confronto quelli di Alì Babà erano sant’ uomini Arrabbiato .
Giustamente come hai detto tu le assicurazioni ti pagano se hai ragione, e non ti pagano se hai torto.
Però tutti gli anni tu emungi un tot di palanche a questi signori, a meno che non sia stato finora un artista di photoshop per la fabbricazione di contrassegni, per essere coperto per la rc.
Questo esborso serve a far fare utili alle assicurazioni, rimborsare i truffatori, coprire le spese generali e poi, se avanza qualcosa, si pagano i danni di cui abbiamo detto prima Perplesso . Ora se tra i danni di alcuni tamponamenti, oltre ai plasticoni dei paraurti, la traversa che a sentire i carrozzieri si storta sempre, fanalini ed altre robette, cominciano anche ad esserci pacchi di bombole di cartapesta che a seguito di ispezione visiva risultano graffiate da qualche lamiera, ogni pacco son migliaia di euri extra Spazientito .
L’ assicurazione paga, ma visto che gli utili sono sacri, i truffatori costa troppo perseguirli, e le spese sono incomprimibili non ci resta altro che con profondo rammarico segnalarle un modico adeguamento del costo della sua polizza al prossimo rinnovo e passare a ben distintamente salutarla….Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
pinguis - Ven 27 Nov 2015, 10:28
Oggetto:

Perfetto, niente da aggiungere all'ottima prosa di palerider! Risata a crepapelle

Ovviamente non aumenteranno solo RCA, ma anche le casco o mini casco di pari passo!
frasimmi - Gio 3 Dic 2015, 07:07
Oggetto: riqualificazione bombole metano tipo CNG4

Salve a tutti. Brevemente vi racconto la mia allucinante esperienza conclusasi a caro prezzo. A fine agosto 2015 acquisto una classe B tedesca con impianto a metano originale e bombole in composito.
L'ingresso in Italia vuol dire adottare la normativa italiana, per cui ilprimo passo è la "riqualificazione delle bombole" sulla base della circolare del Ministero dei Trasporti n. 7865 del 27/03/2015.

Mi sono recato presso un'officina Mercedes a Brindisi che in data 2/09/2015 ha presentato istanza agli Uffici della Motorizzazione Civile di Brindisi per richiedere la "riqualificazione". In data 5 ottobre 2015 (finalmente) avviene la visita di due Ispettori della Motorizzazione Civile presso l'Officina Mercedes ma hanno difficoltà a procedere con le operazioni previste lamentando l'assenza di alcuni strumenti utili per procedere, per cui rinviavano l'ispezione.

In data 28 ottobre 2015 finalmente ricevo comunicazione dell'officina che si è dotata dell'attrezzatura per cui in data 30/10/2015, l'officina mi comunica che gli Ispettori non sono in grado di fissare alcuna data in quanto avrebbero delle perplessità sulla procedura da adottare e per tanto avrebbero inoltrato dei quesiti...non so a chi.
Ho parlato al telefono con un ingegnere della Motorizzazione civile di Lecce il quale mi ha confermato che in tutta Italia sarebbero state sospese le operazioni di riqualificazione delle bombole di metano tipo CNG4 montate sulle Mercedes in quanto la circolare del Ministero di marzo 2015 sarebbe inapplicabile.
Il problema sarebbe legato sopratutto alla difficoltà di esame a vista delle bombole in quanto non tutte sono direttamente visibili.
Pertanto i tecnici della Motorizzazione non si assumono la responsabilità di dichiarare idonee le bombole non direttamente verificabili.

Ho inviato tramite il mio legale un diffida al Ministero, alla Motorizzazione e alla Mercedes Italia, varie mail a ...tutti....
Dalla Mercedes ricevo notizia che Ministero e la stessa Mercedes si sarebbero accordati per risolvere il problema autorizzando lo smontaggio e rimontaggio delle bombole, ma agli ufffici della motorizzazione nulla sanno.

Dopo l'ennesima protesta scritta e per telefono la Mercedes pochi giorni fa mi fa il miracolo di risolvere il problema autorizzando la "sostituzione" in garanzia delle bombole ponendo a carico mio "solo" le spese di manodopera. L'operazione di sostituzione viene effettivamente fatta qualche giorno fa (dopo tre mesi di sofferenze) e pago € 300,00 di manodopera.

Ieri "la beffa": ho ricevuto dalla Motorizzazione la richiesta di pagamento delle indennità spettanti agli ispettori che si sono recati presso l'officina per non fare nulla.
Dovrò pagare € 198,00 per l'ispettore proveniente da Lecce e € 80,00 per l'ispettore proveniente da Brindisi, totale € 278,00 ...per non aver fatto nulla!!!

A voi i commenti e se potete qualche consiglio per evitare di pagare queste somme.

<i>separati i capoversi al fine di ...lasciar respirare chi legge il messaggio Admin Occhiolino ak</a></i>
PPL - Gio 3 Dic 2015, 08:21
Oggetto: Re: riqualificazione bombole metano tipo CNG4

frasimmi ha scritto:
L'ingresso in Italia vuol dire adottare la normativa italiana
Lo stesso ovviamente vale per la vendita di (quasi) tutte le auto tedesche a metano degli ultimi anni. Perplesso

frasimmi ha scritto:
due Ispettori della Motorizzazione Civile (...) hanno difficoltà a procedere con le operazioni previste lamentando l'assenza di alcuni strumenti utili per procedere, per cui rinviavano l'ispezione.
O essi stessi NON sapevano cosa fare?! Spazientito
Infatti dopo poco:
frasimmi ha scritto:
l'officina mi comunica che gli Ispettori non sono in grado di fissare alcuna data in quanto avrebbero delle perplessità sulla procedura da adottare e per tanto avrebbero inoltrato dei quesiti

frasimmi ha scritto:
in tutta Italia sarebbero state sospese le operazioni di riqualificazione delle bombole di metano tipo CNG4 montate sulle Mercedes in quanto la circolare del Ministero di marzo 2015 sarebbe inapplicabile. Il problema sarebbe legato sopratutto alla difficoltà di esame a vista delle bombole in quanto non tutte sono direttamente visibili. Pertanto i tecnici della Motorizzazione non si assumono la responsabilità di dichiarare idonee le bombole non direttamente verificabili.
Ma siamo o no in Europa? Altrove come fanno?!?! Sbalordito

frasimmi ha scritto:
pago € 300,00 di manodopera(...) Dovrò pagare € 198,00 per l'ispettore proveniente da Lecce e € 80,00 per l'ispettore proveniente da Brindisi. Totale € 278,00
Anche tu hai quindi raggiunto le 600 euro.
IMHO non sanno più come fare per spillarci altri soldi - anzi, forse lo sanno troppo bene, non potendo altrimenti giustificare cifre così esorbitanti! - e se le inventeranno tutte, finché qualcuno (= noi) si deciderà a intervenire pesantemente (= legalmente)... come al solito! Arrabbiato
Affilate le armi, gente. Ghigno diabolico
Tutta la mia solidarietà a frasimmi e certamente parlerò della sua vicenda all'avvocato che sta seguendo la nostra causa Opel.
ptprince - Gio 3 Dic 2015, 08:25
Oggetto:

Sniff... sniff... sento odore di infrazione di regolamento europeo Ghigno diabolico
PPL - Gio 3 Dic 2015, 08:29
Oggetto:

Quei "tecnici" andrebbero MULTATI, altro che PAGATI!!! Basito
ptprince - Gio 3 Dic 2015, 08:32
Oggetto:

Infatti: non sono in grado di applicare norme comunitarie e locali e riversano i costi (ivi compreso il fatto di non poter utilizzare la vettura per mesi) sull'utente.
Ma a me tutto ciò fa piacere... se tutti avessero cura di documentare il disagio patito, nel giro di qualche mese si potrebbe avviare una bella richiesta risarcitoria.

Siamo sempre vittima di lobbismo, ora iniziamo noi Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
PPL - Gio 3 Dic 2015, 08:45
Oggetto:

Io ci sono... sempre! Pollice su
O almeno finché non abbandonerò il metano... Triste

P.S. Vi siete chiesti che sarebbe successo se la Mercedes NON si fosse fatta comunque carico di sostituire le bombole (che al momento rimane ancora l'unica procedura certa in Italia)? I 278 euro agli ispettori sarebbero stati comunque pagati... e poi?!?! Sbalordito
pinguis - Gio 3 Dic 2015, 09:17
Oggetto:

Qui ogni giorno che passa ce ne una nuova: in peggio! Acc...
androidaoa - Gio 3 Dic 2015, 13:33
Oggetto:

dal momento che farò l'ordine verso marzo della mia Audi A3 g-tron spero proprio che in questi pochi mesi che mancano si chiarisca tutta questa benedetta procedura e i relativi costi, in modo da avere le idee chiare di cosa vado incontro e farmi così bene i conti! Molto triste
Homer74 - Gio 3 Dic 2015, 16:16
Oggetto:

Anch'io sono nella stessa situazione, in primavera volevo cambiare auto e se le cose non cambiano quelle con bombole in coposito escono dalla lista purtroppo Triste
Speriamo che se si sparge la voce e in volkswagen vedono un netto calo di vendite per Golf e A3 in favore di Leon e Octavia qulcosa si muova nel verso giusto…
pinguis - Gio 3 Dic 2015, 16:34
Oggetto:

Non sarei così fiducioso!
Considera che al mio service ho chiesto la settimana scorsa notizie sull'iter colloaudo+costi ( ben sapendo che Audi aveva reso noto iter ed officine autorizzate) e non ne sapevano niente!
Ti lascio immaginare come ci sono rimasti quando gli ho detto che da più di un mese facevano parte delle officine autorizzate ad effettuare il collaudo, con tanto di documenti depositati presso il ministero dei trasporti!
frasimmi - Gio 3 Dic 2015, 17:08
Oggetto:

Vi allego la risposta alle mie rimostranze del Responsabile della Area Tecnica Sicurezza e Controlli della Direzione Generale Territoriale del Sud
Egr. Sig. ,
mi occorre sottolineare che in data 17/11/2015, questa Direzione Generale Territoriale, ha trasmesso una not dettagliata alla Direzione Generale per la Motorizzazione Div. 3 e per conoscenza al direttore dell'UMC di Lecce, proprio in merito alla sua vicenda, in quanto Lei stesso ha scritto tramite il suo avvocato a tali Uffici.
Peraltro,. priprio inteloquendo con la Div. 3 di Roma ero gia venuto a sapere che la Mercedes Italia Le avrebbe sostituito le bombole a metano (cosa che secondo il mio parere era obbligatorio, in quanto la direttiva europea prevede che le targhette delel bombole devono essere visibili ed ispezionabili, e pertanto essendo un duifetto di montaggio da parte del costruttore era un loro obbligo).
Per quanto riguarda il pagamento della diaria did miossione dei funzionari, questa soggiace ad una legge dello stato la n. 870/86, che prevede che nel caso in cui una ditta richieda presso la propria sede una seduta di "collaudi" debba a proprie spese pagare le indennità previste per i funzionari dello Stato.
Secondo il mio parere personale, le spese di trasferta dei funzionari, poichè la visita è stata richiesta dall officina mercedes, deve pargale la èpredetta officina. Peraltro sempre secondo il mio parere personale, la Mercedes Italia, oltre a cambiarle le bombole non doveva richiedere a Lei il costo della mano d'opera.
Infine, si è posto il problema che tra quattro anni, quando scadranno le nuove bombole si ritroverà di nuovo nello stesso problema di oggi? Ha controllato che le nuove bombole siano state montate in modod da poter verificare le etichette?
cordiali saluti

Il Responsabile della Area Tecnica Sicurezza e Controlli
della Direzione Generale Territoriale del Sud
dott. ing. Giovanni Di Meo

ptprince - Gio 3 Dic 2015, 17:15
Oggetto:

Sbalordito

Ma è uno scherzo?

Nel senso: davvero costui ha un simile ruolo in una Amministrazione dello Stato????
frasimmi - Gio 3 Dic 2015, 17:24
Oggetto:

ptprince ha scritto:
Sbalordito

Ma è uno scherzo?

Nel senso: davvero costui ha un simile ruolo in una Amministrazione dello Stato????


No, non è uno scherzo. E' il testo integrale della mail che mi ha inviato.
Basito
PPL - Gio 3 Dic 2015, 17:24
Oggetto:

Cioè l'unica osservazione è che
frasimmi ha scritto:
le targhette delle bombole devono essere visibili ed ispezionabili, e pertanto essendo un difetto di montaggio da parte del costruttore era un loro obbligo
?!?!?! Sbalordito
Il controllo era solo questo? E servono addirittura DUE ispettori? Altro che Normative (europea ed italiana), che quel "Responsabile della Area Tecnica Sicurezza e Controlli", alla faccia del titolo, probabilmente NON conosce... Ma con chi pensano di avere a che fare? Perplesso
Siamo alle comiche! Pollice verso
gipi - Gio 3 Dic 2015, 17:30
Oggetto:

Quello che è successo a Frasimmi è veramente allucinante e mette in evidenza ancora una volta che non andiamo avanti se non riusciamo a liberarci di una burocrazia di stampo borbonico(Facite ammuina...)che fa di tutto per mettere i bastoni fra le ruote in maniera da autoalimentarsi lei e mandare in malora noi.Sono convinto che questa storia delle bombole in composito stia facendo felice quel carrozzone di Motorizzazione e affini;li dovevano chiudere o accorpare invece adesso assumeranno delle persone(raccomandate ovviamente...)magari a fare gli ispettori,tanto poi devono solo andare sul posto e dire che loro non possono farci niente(colpa delle circolari e leggi fumose...)e che comunque il conto della loro uscita va pagato!!!
Bisogna comunque che a questa storia e alle tante simili venga dato il maggior risalto,fare un "casino" a tutti i livelli soprattutto mediatici,in maniera che questi comportamenti ricevano la condanna che meritano.
MPP - Gio 3 Dic 2015, 18:37
Oggetto:

Scrivete alle Iene, in questo paese di m...iracoli funziona (purtroppo) solo così.
E non è detto che anche a loro gliene freghi una cippa...
Arrabbiato
pepo154 - Gio 3 Dic 2015, 20:13
Oggetto:

Comunque questa farsa delle composito inizia a profilare costi nemmeno tanto bassi.
L'ispettore ha un costo che solo lui rappresenta quasi il costo di revisione di 2 bombole in acciaio e in più c'è da aggiungere la manodopera...
Questo ogni 2 anni!
ak - Gio 3 Dic 2015, 20:19
Oggetto:

frasimmi ha scritto:
(...)
Infine, si è posto il problema che tra quattro anni, quando scadranno le nuove bombole si ritroverà di nuovo nello stesso problema di oggi? Ha controllato che le nuove bombole siano state montate in modod da poter verificare le etichette?
cordiali saluti

Il Responsabile della Area Tecnica Sicurezza e Controlli
della Direzione Generale Territoriale del Sud
dott. ing. Giovanni Di Meo[/i]

Questo spetta imho ai suoi dipendenti inviati presso quella concessionaria e lautamente pagati, che dovrebbero dare indicazione a chi rimonta le bombole su come farlo per non dover rismontarle la prossima volta.
Cosa stracacchio c'entra il proprietario, che nella magiorparte dei casi non ne ha competenza e magari in quel momento è pure tenuto fuori dalla porta dell'officina in saletta d'attesa?
Bonk!

Sempre a mio modesto parere: questo dirigente dimostra di non aver manco letto la circolare che regola tutto 'sto teatrino dei Pupi (con tutto il rispetto per il teatrino dei Pipi siciliani, quello vero): la revisione sarà tra DUE e non quattro anni.
Se proprio vuol dare consigli sarà il caso che li dia correttamente documentandosi, o creerà ulteriori casini ...già non ce ne fossero a sufficienza.
Idea
ruscada - Ven 11 Dic 2015, 20:45
Oggetto:

Buonasera a tutti,
sono nella stessa situazione in cui si è trovato l'utente FRASIMMI, solo che la concessionaria MB da cui noi abbiamo acquistato la macchina e che ad oggi ha li la nostra macchina non riesce o non vuole risolvere il problema.
La mia macchina è una classe B 180 METANO/BENZINA immatricolata a settembre 2009.
Circa 2 mesi fa ho portato la macchina a revisionare ed ho saputo che era scaduta da tempo anche la revisione delle bombole.
A questo punto è iniziato il mio calvario perchè il mio meccanico ha detto che avrei dovuto portare la macchina direttamente in Mercedes e così ho fatto,l'ho portata nella concessionaria MB più vicina,che ci ha spiegato del problema di dover fare uscire un ingegnere della motorizzazione per poter procedere con il collaudo delle bombole o il loro cambio a causa di questa nuova circolare.
Dopo 2 settimane che la macchina era da loro senza mai avere notizie li chiamo e loro dicono che dalla motorizzazione fanno orecchie da mercante e che stanno cercando di prendere un appuntamento per capirci qualcosa.
Passa un altra settimana e richiamo.... sempre io... e mi dicono la cosa si fa lunga e che loro sono bloccati a causa della motorizzazione di Milano,gli chiedo allora se posso avere una macchina sostitutiva in attesa e loro mi rispondono di si ma a 2O€ al giorno ,gli faccio presente che il proplema è causato da MB e loro dicono di no che se fosse per loro le bombole sarebbero già revisionate e quindi non mi danno nessuna macchina.
Passa un altra settimana e richiamo...di nuovo io... e siamo sempre nella stessa situazione,in più mi dicono che la revisione bombole al momento in cui ho portato la macchina da loro era già scaduta e che quindi sono in fallo io e che non posso alzare la voce.
Richiamo oggi e mi dice che loro non sanno cosa fare,non riescono a risolvere il problema e che non potrebbero neanche tenere li la macchina,se vogliamo possiamo provare a fare un esposto a MERCEDES ITALIA.
Io non so come muovermi,ho la macchina ferma da mesi e mi pare di brancolare nel buio.
Siccome Mercedes di solito imposta sul computer di bordo le varie scadenze pensavo mi avvertisse anche per le bombole ma così non è stato quindi stupidamente ho sottinteso fosse tutto a posto.
Cosa posso fare?
Spero di essere stata chiara...non sono molto pratica di queste cose.
Grazie
PPL - Ven 11 Dic 2015, 21:26
Oggetto:

Benvenuta, ruscada, hai tutta la mia/nostra solidarietà.
Sei stata chiarissima, purtroppo, e credo che sia il caso di cominciare ad informarci/organizzarci per azioni collettive SERIE. Pollice verso
Se neppure Mercedes - che finora sembrava l'unica interessata concretamente - si fa più carico del problema, che ne sarà di TANTI altri possessori, anche di Zafira Tourer, che avranno da fare la revisione nel 2016?! I vari concessionari Opel finora interpellati nicchiano o si dichiarano del tutto estranei al problema! Sbalordito
Ospite - Dom 20 Dic 2015, 20:49
Oggetto: Sostituzione Bombole

Ciao a tutti anche la mia Zafira Tourer a Luglio compie 4 anni e dovrei fare la revisione, mi piacerebbe capire come funziona la sostituzione delle Bombole??? se qualcuno può aggiornarmi lo ringrazio !!!!
PPL - Mar 22 Dic 2015, 01:09
Oggetto: Re: Sostituzione Bombole

zafiratourerecom ha scritto:
la mia Zafira Tourer a Luglio compie 4 anni e dovrei fare la revisione, mi piacerebbe capire come funziona

Piacerebbe a tutti ma purtroppo al momento è ancora una grossa incognita, anche dal punto di vista del prezzo. Intanto leggi QUI con attenzione (soprattutto le ultime pagine).
savutdame - Mer 23 Dic 2015, 09:19
Oggetto:

Buongiorno, qualcuno di voi, ha preso in considerazione di promuovere una campagna on-line su piattaforme tipo change.org, per informare e pretendere che il ministro dei trasporti ed i vari assessori regionali recepiscano la norma europea sulla revisione e vengano uniformati anche i costi per la revisione?
ak - Mer 23 Dic 2015, 09:24
Oggetto:

Le regioni non c'entrano nulla con le normative sulle revisioni, la competenza è del solo Ministero dei Trasporti, e i prezzi orari delle officine sono liberi.
L'unico destinatario utile è il Ministero, che notoriamente quando c'è da ascoltare gli utenti ha la consistenza di un muro di gomma.
savutdame - Mer 23 Dic 2015, 10:30
Oggetto:

Le regioni non c'entrano nulla fino ad un certo punto, perchè se a causa di norme insensate il mercato del metano dovesse crollare a vantaggio di auto meno ecologiche, dopo l'impatto sull'ambiente si ripercuote su tutto il sistema regionale sia dei trasporti ( magari con blocchi del traffico ), sia della sanità...
Adesso che ci penso, io abito a 2 km dall'attuale assessore ai trasporti dell'ER, quando lo becco in giro lo fermo.
PPL - Mer 23 Dic 2015, 10:45
Oggetto:

savutdame ha scritto:
se a causa di norme insensate il mercato del metano dovesse crollare

Essenzialmente delle auto che montano bombole in composito (soprattutte le tedesche), che sarebbe un'assurda discriminazione per il mercato
vg - Mer 23 Dic 2015, 18:05
Oggetto:

Discriminare un bel niente, la scelta di montare quelle bombole è solo loro, dei costruttori, quindi se poi non ne vendono ne pagano loro stessi le conseguenze.

Ma se invece di arroccarsi su posizioni oltranziste lasciassero al cliente la scelta sul tipo di bombole da montare vedreste subito che non ci sarebbero crolli nelle vendite!!!

Anche perché se chiedi ad un utente se vuole la macchina con bombole in acciaio a 20000 euro o l'auto con bombole in fibra ma a 23-24000 euro che cosa pensi che risponda?

Soprattutto se poi con quelle in acciaio a parità di volume esterno (vuol dire usare lo stesso concetto di fissaggio) gli garantisci più autonomia perché caricano più metano, hai voglia a convincerlo che quelle in fibra rappresentano il futuro, ma intanto quello con 3-4000 euro quanti km ci percorre?

Poi solo vedendo le percentuali di vendita si convincerebbero da soli, i costruttori, su quale tecnologia usare!!!

Io ho visto le foto di una bombola di acciaio incisa dopo un tamponamento di un tir, secondo voi se su quell'auto c'erano bombole in composito il proprietario era ancora qui?
PPL - Mer 23 Dic 2015, 18:30
Oggetto:

vg ha scritto:
la scelta di montare quelle bombole è solo loro, dei costruttori (...) se invece di arroccarsi su posizioni oltranziste lasciassero al cliente la scelta sul tipo di bombole da montare

Col senno di poi sarei pure d'accordo con te. Tuttavia renditi conto che questo è tutto un altro discorso, che andrebbe fatto, appunto, A MONTE, ossia da parte degli stessi costruttori, magari "costretti" dalle stesse Normative, che dovrebbero quantomeno essere coerenti a livello internazionale. Ma che non certo può essere fatto ricadere sugli ignari (= ignoranti) utenti, che IMHO neppure hanno il "dovere" di sapere quale tipo di bombole monta la vettura... almeno così pensavamo fino a qualch tempo fa. Spazientito
L'amara verità è che purtroppo, per come si stanno evolvendo ed "ingarbugliando" le cose in Italia, indipendentemente dalla circostanza se io stesso deciderò di rinunciare al metano, e nonostante le competenze finora acquisite - o proprio per questo! -, mio malgrado non potrò che sconsigliarlo, almeno alla gente comune (che non desidera diventare un "tecnico" solo per acquistare una vettura!) Perplesso
ptprince - Gio 24 Dic 2015, 09:16
Oggetto:

Dissento, fermamente.
Forse qualcuno ha preteso collaudi specifici per le Volkswagen che montavano il pompa-iniettore?
Forse qualcuno ha stabilito esami diversi per le prime common-rail Alfa Romeo e Mercedes?
I proiettori in plastica vengono revisionati diversamente da quelli in vetro?
I proiettori a Led, allo Xeno, al Laser, alogeni vengono revisionati in modo diverso da quelli ad incandescenza?

La risposta ovviamente è NO.

L'auto è in continua evoluzione.

Che un ufficio stritolato dalle Lobby possa tentare di frenare questa evoluzione è possibile solo in uno Stato medioevale come l'Italia.

Punto.
PPL - Gio 24 Dic 2015, 09:36
Oggetto:

Quindi dissenti con vg...
IMHO il rischio diventa proprio quello di dividerci oppure, peggio, di metterci l'un contro l'altro armati, a seconda se la nostra vettura abbia montato le bombole in acciaio oppure no, il che sarebbe assolutamente illogico e irrazionale. Facendo così il gioco dei costruttori, dei legislatori, di coloro che scrivono le "circolari", degli uffici-carrozzoni ecc., ossia di tutti coloro che (magari contando proprio su questo) cercano di scaricarsi le responsabilità a vicenda!
Invece dovremmo essere tutti compatti almeno su due punti, tra loro correlati:
1) Le scelte "tecnologiche", purché valide e certificate, non possono certo essere fatte ricadere sugli utenti, salvo che mettendoli di fronte ad una vera e propria scelta, da specificare bene a priori (se decidi di acquistare il seguente tipo di bombole, subirai i seguenti disagi...);
2) Pur trovandoci in Italia - che purtroppo si comporta spesso come Paese a sè - non si possono fare scelte controcorrente rispetto all'Europa di cui facciamo parte, anche in termini di costi e di snellezza delle procedure; per cui sarebbe inaccettabile, solo in Italia, avere un fermo macchina di diversi giorni e dover spendere 500-600 euro IN PIU' rispetto alle poche decine di euro richieste altrove, peraltro da moltiplicare PER DUE (revisioni biennali); sarebbe questa la chiarissima discriminazione a cui mi riferivo prima, che tra l'altro varrebbe solo a partire da questi ultimi mesi del 2015, quindi in maniera assolutamente incomprensibile e impossibile da prevedere per chi ha acquistato precedentemente, che dovrebbe essere quantomeno salvaguardato!
Dopodiché possiamo pure ragionare dei massimi sistemi e della maggior sicurezza dell'acciaio rispetto alla cartapesta (come ironizza qualcuno) ma se davvero crediamo/credete nel metano, su questi due punti non bisogna transigere e bisogna rimanere tutti compatti e solidali.
ptprince - Gio 24 Dic 2015, 10:00
Oggetto:

PPL ha scritto:
Quindi dissenti con vg...


Sì, ma mica mi metto contro di lui armato, e nemmeno a mani nude, al limite lo sfido a tavola Occhiolino

Tutavia, ppl, io ho un approccio più pragmatico alle cose.

Ci sono le cose lecite, cioè conformi alla Legge, e le cose illecite, cioè difformi dalla Legge.

Tra le prime ci sono le bombole in composito.

Tra le seconde ci sono le circolari e gli atteggiamenti della nostra motorizzazione civile.

Ma, per come sono fatto io, la vedo nell'unico modo possibile.

O la sistemano nei tre anni che mi separano dalla revisione, o qualcuno ne pagherà (economicamente) le conseguenze.

Chi mi conosce poco poco, sa che è così Occhiolino
PPL - Gio 24 Dic 2015, 10:02
Oggetto:

Ecco, bravo, ragiono come te, solo che ribadisco il fatto di dover essere TUTTI più solidali e pragmatici (IMHO compresi coloro che NON avranno mai il problema delle bombole in composito!). Quindi, da parte tua, non attendere i 3 anni ma, se le cose non si sistemano nell'immediato, operiamo DA SUBITO e tutti insieme perché ciò avvenga! Come sto cercando di fare nel mio piccolo, molto modestamente, già da qualche mese, senza attendere giugno 2016... ultimamente anche coinvolgendo nella cosa l'avvocato della causa Opel.

Ma a parte tutto, CARI AUGURI A TUTTI, metanisti e non!
ptprince - Gio 24 Dic 2015, 10:30
Oggetto:

ptprince ha scritto:


Che un ufficio stritolato dalle Lobby possa tentare di frenare questa evoluzione è possibile solo in uno Stato medioevale come l'Italia.




[mi domando quando le prime Tesla arriveranno alla revisione quadriennale... immagino un drappello di funzionari lobotomizzati col sondino dei gas di scarico in mano e, dopo tre-quattro mesi, una delirante circolare in cui si affermerà che i fumi delle Tesla non vanno analizzati infilando il sondino nella marmitta - che non c'è - ma sedendosi al posteriore ed osservando attentamente eventuali comportamenti anomali...]

Buon Santo Natale a tutti Occhiolino
spina - Gio 24 Dic 2015, 10:57
Oggetto:

ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL! ROTFL!
savutdame - Gio 24 Dic 2015, 11:04
Oggetto:

Scusatemi, non volevo scatenare del putiferio tra noi, ma semplicemente sapere se era stata già fatta qualche "campagna" per mettere a conoscenza dei legislatori che noi non siamo passivi su questa cosa. Io purtroppo ho poca conoscenza sia dell'inglese ( per le leggi europee ) sia del tedesco ( per far notare come sono le norme applicative tedesche ) e quindi non me la sento di promuovere un post su change.org perchè protrei tradurre male e far danni ai diretti interessati ( ho le bombole di ferro ).
Credo anche sia più logico non aspettare l'ultimo momento onde evitare
1-danni economici diretti
2- danni economici indiretti in sanzioni europee, che poi paghiamo sempre noi con le tasse.

Ma comunque
Felice Natale e buone festività a tutti!
Luca Prosit!
PPL - Gio 24 Dic 2015, 15:01
Oggetto:

Ottimo. E grazie della solidarietà! Pollice su
pepo154 - Gio 24 Dic 2015, 18:54
Oggetto:

Di fatto comunque l'Italia si è adeguata.
Ora bisognerà trovare qualche cavillo nel modo in cui si è adeguata, ma ha recepito su quelle in composito la norma europea (ma non sulle acciaio per dire).
Al legislatore europeo dei costi da sostenere in pratica non importa nulla.
Paradossalmente si potrebbe scoperchiare il vaso di Pandora sulle acciaio e lasciare la norma sulle composito così com'è.

Io lancio la mia previsione da qui a 4-8 anni.
Nei primi momenti, i primi clienti, spenderanno botte di 600/700 euro per queste fantomatiche ispezioni visive: "sono cose nuove", "l'ispettore costa", ecc.
Ai primi mormorii (comunque sommessi perché il metano conta meno di zero sul totale, figuriamoci le composito) qualche officina abbasserà a prezzi "umani" di 200/300 euro che comunque è almeno il doppio se non il quadruplo di quanto si spende ora con le acciaio.
luxoriginal - Ven 25 Dic 2015, 21:38
Oggetto:

E se iniziassimo a scoraggiare l'acquisto di tutte le auto con bombole in composito portando a conoscenza dei potenziali acquirenti i costi eccessivi delle revisioni/ispezioni visive?? Pensate che le case automobilistiche resteranno impassibili e arroccate con i loro listini?
pepo154 - Ven 25 Dic 2015, 22:15
Oggetto:

Guarda sinceramente ne conosco un po' di possessori di auto a metano.
In più quando c'è una Golf/A3 al distributore mi metto a parlare.
Non ho conosciuto una persona, che sia UNA, che sa di avere una bombola in composito anziché in metallo.
Al massimo sanno che hanno delle bombole "nuove, speciali, più leggere", ma non sanno nulla in merito alle revisioni.

Pure molti addetti alla pompa non sapevano delle revisioni (anche perché dovranno pur controllare fra qualche anno).

Io penso che fino alle prime revisioni nessuno ne parlerà.
In più ai primi prezzi stratosferici ci sarà una disaffezione totale dei nuovi acquirenti di auto a metano (e il gruppo VW ha aumentato un po' il giro con le sue auto più appetibili).
PPL - Sab 26 Dic 2015, 09:59
Oggetto:

Infatti, la stragrande maggioranza degli utenti assolutamente ignora (e beati loro!). Forse anche frequentando questo forum, non hanno capito che la cosa riguarderà anche loro!
Ma nel frattempo rimango del parere che dovremmo organizzarci e muoverci TUTTI INSIEME.
androidaoa - Dom 27 Dic 2015, 23:00
Oggetto:

resta sempre il fatto che anche facendo solo 15k km annui e ipotizzando un esborso di 700 euro a revisione (ho preso la cifra più alta spesa fino ad ora), rispetto ad un 1.6 diesel facendo due conti si va a spendere uguale..... perciò anche rimanessero questi costi assurdi col metano comunque non ci si rimette e quindi per me nessun rischio di "estinzione".... peccato vero perdere però così tanto di guadagno che fino ad ora c'è sempre stato!
gioaller - Lun 28 Dic 2015, 15:46
Oggetto: Mah

Scusate se mi intrometto,pur non possedendo un auto con le bombole in composito ma una con le bombole in acciaio, vorrei segnalarvi che sul portale dell'automobilista vi è un apposita sezione Riqualificazione bombole di tipo CNG4 che rimanda a una istanza di procedura alternativa e relativo manuale di manutenzione delle bombole per le auto ww,audi, mercedes e citroen.
Se ho ben capito si tratta di una ispezione visiva da fare presso le officine autorizzate,spero di essere stato utile se così non fosse chiedo venia.Buon Anno
https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/riqualificazione-bombole-di-tipo-cng4
luxoriginal - Lun 28 Dic 2015, 19:23
Oggetto:

Certo che se leggessi...non dico tutte...ma quantomeno 4/5 paginette di interventi precedenti, ti renderesti conto che quello che hai scritto è risaputo e che purtroppo poi, la c.d. ispezione visiva, oltre a generare costi assurdi di manodopera per lo smontaggio di tutte quelle parti che impediscono tale ispezione, richiede l'intervento-sul posto- (leggasi officine autorizzate) di ingegneri della motorizzazione con tanto di spese di trasferta ecc. ecc. che spesso non danno il loro ok perché se non smonti le bombole, non riesci a ispezionarle nella loro interezza....o perchè non sanno nemmeno loro quello che devono fare..... Sob... Acc...
Personalmente penso che l'unica strada sia quella di andare a striscia la notizia....e rendere pubblica questa farsa tutta italiana!! Fare una causa legale richiederebbe tempo e denaro, e lo Stato e penso anche i colossi automobilistici intanto se la ridono.....
PPL - Lun 28 Dic 2015, 20:28
Oggetto:

gioaller ha scritto:
spero di essere stato utile (...)
https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/riqualificazione-bombole-di-tipo-cng4

Se non altro per segnalare ai nuovi arrivati che da qualche tempo è disponibile questo "manuale", finora distribuito da Mercedes ma che a quanto pare dal link viene finalmente fatto proprio anche delle altre tedesche. Anche se non capisco perché manchi ancora, guarda caso, proprio Opel!

EDIT del 03.01.2016
Non temete anche voi che il vistoso calo di immatricolazioni di vetture a metano, particolarmente evidente negli ultimi mesi del 2015, possa ricevere un ulteriore colpo proprio dalle problematiche "italiane" delle bombole in composito, ormai adottate da tutti i Costruttori tedeschi?
Ospite - Dom 3 Gen 2016, 23:24
Oggetto:

Confermo la vostra teoria.
Nel 2015 volevo sostituire la mia opel ecom, ma attualmente non è chiara la spesa di questo tipo di bombole.
Costi revisione, prima ogni 4 ora ogni 2 con costi visivi pari a quello delle vecchie bombole in acciaio. Quindi raddoppiato il costo revisione delle bombole e relativo disagio, tempo perso.

E molto più importante non è chiaro se siano coperte dal fondo bombole, se una alla revisione è graffiato o rovinata si deve sostituire e pagarla ?? Quando si fa il pieno di gas metano pago il fondo senza poterne usufruire? Capite che è assurdo acquistare bombole in composito con le attuali normative italiane?

Spero cambi direzione in fretta altrimenti non so quanto vada avanti il mercato delle auto a metano in italia
mdlbz - Dom 3 Gen 2016, 23:49
Oggetto:

Ho sempre affermato che chi ha le bombole in composito dovrebbe inviare una classica r.r. al Ministero delle Finanze, al Mintrasporti-Motorizzazione e al GFBM per capire dove vanno a finire ad ogni rifornimento i dindi per il GFBM che sono un "Contributo fissato trimestralmente dal Comitato Fondo Bombole Metano" - Legge 7/6/1990 n.145; D.P.R. 9/11/1991 n. 404 - per chi ha auto con bombole di tipo IV. Basta leggere la data della normativa per capire che tutto dovrebbe essere ricalibrato.

Quindi, se avessi le auto con bombole di tipo IV, non esiterei un attimo per mettere in mora il GFBM e lo farei sapere alla casa automobilistica che ha prodotto l'auto: o mi fate la revisione (visiva) delle bombole e ne sostenete il costo e l'eventuale costo di sostituzione delle bombole oppure... diventa materia contenziosa.

Se ogni singolo utente con bombole di tipo IV non si mette a fare quanto sopra, inutile poi protestare se vi peleranno a questa revisione "all'italiana". Perplesso
gipi - Lun 4 Gen 2016, 12:42
Oggetto:

Io la penso esattamente come metanodan e aggiungo che nella situazione attuale dove il metano ha ridotto di tanto la sua convenienza se non ci pensano i vari enti(o carrozzoni) e case automobilistiche interessate a risolvere la questione in modo chiaro e definitivo non credo che singoli utenti avranno voglia di sbattere la testa contro l'italica burocrazia e passeranno senza tanti rimpianti ad altri carburanti.
palerider - Lun 4 Gen 2016, 17:25
Oggetto:

Direi che il suggerimento di mdlbz sia pieno di buon senso; lo vedrei come il punto dove infilare una leva per scardinare tutto il sistema di mungitura che le Case Automobilistiche stanno mettendo su ai danni dei bombolati de plastica Ghigno diabolico . Io ho bombole de fero, pago il GFBM quando faccio metano, e ne ho in cambio un servizio; il possessore di bombole de plastica no…..Uhm...
ak - Mar 5 Gen 2016, 17:21
Oggetto:

Nuova circolare relativa alla revisione bombole in composito:

<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=400&ttitle=Prot.%20DTT%20n.29628%20div3H%20-%2021/12/2015:%20Riqualificazione%20periodica%20di%20bombole%20metano%20-%20chiarimenti">Circolare DTT n.29628 div3H - 21/12/2015: Riqualificazione periodica bombole metano CNG4 - chiarimenti</a>

In pratica si chiarisce che per le bombole già revisionate secondo la procedura precedente (2005) che necessitano di nuova revisione, occorre che adesso sia presentata istanza e depositata la procedura scelta dopo l'uscita della circolare Prot. n° 7865 del 27 marzo 2015 dalla Casa costruttrice.
In assenza non potrà essere affettuata alcuna revisione.

Riguarda quindi prevalentemente i possessori di vetture con bombole in composito tipo IV (o CNG4 che dir si voglia) scadute, già revisionate in precedenza con prova idraulica e ora nuovamente da revisionare.
alby62 - Mer 6 Gen 2016, 10:52
Oggetto:

Certo che si dovrebbe ro incazzare quelli con le bombole in composito.pagano al gfbm 0,035€\mcpiu iva ,questo balzello e' aumentato di ben 0,01€\mc da luglio 2015.
Che stato di ***********!!!! Ghigno diabolico Pollice verso
ak - Mer 6 Gen 2016, 12:05
Oggetto:

Rettifico doverosamente il precedente messaggio: contattata Volvo Italia ci hanno inviato le caratteristiche delle bombole montate sulle Volvo S60/S80/V70 Bifuel, e trattasi di bombole tipo I e III, e che quindi seguono la vecchia normativa per la revisione: smontaggio e collaudo con prova idraulica.

Sulle Volvo AFV, invece, sarebbero montate bombole in composito tipo IV, per queste, normalmente presenti in Italia attraverso l'importazione parallela, sarebbe necesaria invece la procedura visiva.
Ospite - Gio 7 Gen 2016, 10:27
Oggetto:

Concordo pienamente con mdlbz.
Perchè non prepariamo qui una lettera da poter scaricare ed inviare tutti ad uno specifico indirizzo.
Chi si fa avanti perchè io non saprei dove cominciare.
sonceboz - Gio 7 Gen 2016, 10:31
Oggetto:

Se qualcuno sa come muoversi mi aggrego volentieri anch'io!!!
Fluxus - Gio 7 Gen 2016, 18:05
Oggetto:

Segnalo a tutti che poco prima di Natale ho ricevuto una lettera da LOGOTETA AUTO di San Giuliano Milanese (clicca sul link sotto per visualizzarla in formato .JPG), che da settembre 2015 stava raccogliendo i nominativi da inserire nella lista d'attesa per la riqualificazione delle bombole CNG4 (vedi post di Ven 18 Set 2015).

Sembra che siano finalmente riusciti a concordare con la Motorizzazione l'uscita del fantomatico "tecnico qualificato" e, se i costi non sono aumentati rispetto alle promesse di tre mesi fa (vedi post di Dom 18 Ott 2015), da questo mese si può fare la revisione periodica delle bombole in composito con una spesa simile a quella per le bombole in acciaio...che sia la volta buona?

http://www.imagebam.com/image/57ce8d457174150
luxoriginal - Gio 7 Gen 2016, 18:41
Oggetto:

sonceboz ha scritto:
Se qualcuno sa come muoversi mi aggrego volentieri anch'io!!!



Anche io ci sto!!
Tuttavia ripeto....penso che la soluzione meno costosa e più veloce sia quella di dare grande risalto alla situazione.....chi meglio di "striscia la notizia"??
Magari "Capitan Ventosa" che va a riolvere la "magagna"

Numeri e indirizzi di Striscia:

Fax: 02 21023666

Indirizzi E-mail: gabibbo@mediaset.it
Indirizzo: Striscia la notizia - Palazzo dei Cigni - 20090 Milano Due - Segrate - Mi

Basta solo che si muova un utente con bombole in composito (o uno per ogni casa costruttrice) che conosca alla perfezione la questione e il discorso delle "tasse" che si pagano ogni kg di metano al GFBM (io vado a metano da 6 mesi e non ne capisco molto di questioni burocratiche...altrimenti mi muoverei subito, anche se ancora ho 3 anni e mezzo di tempo davanti!!)
pinguis - Ven 8 Gen 2016, 08:40
Oggetto:

Non ricordo se qualche utente avesse già indagato, ma qualcuno ha una risposta ufficiale del GFMB sull'eventuale sostituzione delle bombole in composito danneggiate? E sull'eventuale copertura dei costi di revisione nei service delle case madri?
Tra l'altro ne più ne meno di quello per cui l'ente è stato costituito e che esegue per quelle in acciaio: "rinfocillato" da noi ad ogni pieno!
FRoger - Mar 12 Gen 2016, 23:08
Oggetto:

Fluxus ha scritto:


Sembra che siano finalmente riusciti a concordare con la Motorizzazione l'uscita del fantomatico "tecnico qualificato" e, se i costi non sono aumentati rispetto alle promesse di tre mesi fa (vedi post di Dom 18 Ott 2015), da questo mese si può fare la revisione periodica delle bombole in composito con una spesa simile a quella per le bombole in acciaio...che sia la volta buona?
te]


Speriamo che sia la volta buona Scongiuri tienici aggiornati sul costo totale dell'operazione, suddiviso per costo casa madre + costo "tecnico qualificato" della motorizzazzione.
barde - Mer 13 Gen 2016, 15:31
Oggetto:

@fluxus

Quando devi fare la revisione? Ti sei gia' prenotato? Quando?

Io devo farla entro maggio... mi devo gia' prenotare?

Cosa intendi per "costi paragonabili alla revisione delle bombole in acciaio"? Io per il collaudo modalita' vecchia spesi circa 180 euro...

Grazie!
steve77 - Mer 13 Gen 2016, 16:28
Oggetto:

Rovistando in altri forum ho trovato un post di dicembre 2015 dove un addetto di una concessionaria del Nord di Citroen parla di E. 230,00 per la revisione visiva tutto compreso, se può essere di aiuto .....


https://drive.google.com/file/d/0Bxr_tvlO8BbgQ2R4NzhFZVhHSnc/view?usp=sharing



Anche io seguo la faccendo avendo appena acquistato una Golf TGI e prima essendomi salvato con una Mercedes B180 NGT alla quale furono sostituite le Bombole dopo 4 anni dalla casa madre
alby62 - Mer 13 Gen 2016, 18:22
Oggetto:

230€ per due bombole è sempre tanto , poi ogni due anni c'è da sparargli nelle balle , ai ns capoccioni !!! inventori di questa storia KAFKIANA !
steve77 - Mer 13 Gen 2016, 20:41
Oggetto:

Sono d'accordo speriamo sia solo l'inizio di una riduzione di costi e una volta arrivati a regime diventi una cosa umana
Ospite - Ven 15 Gen 2016, 16:09
Oggetto:

Salve.
Ho una C3 GNV di 8 anni. Fatta prima revisione bombole dopo 4 anni e mi hanno collaudato le bombole per altri 4 anni. Allora le spedirono a Jesi e spesi sui 300-350 euro (non ricordo bene).
Ora devo fare la seconda revisione che durera` solo 2 anni Molto triste e mi costera` 430 euro oltre al fermo macchina.
Per ora sono in lista di attesa di una officina Citroen e aspetto di essere chiamato. Le bombole sono fuorilegge da 15 giorni.
Volevo chiedere se in zona Bologna o nelle province limitrofe, qualcuno ha dei prezzi piu` ragionevoli.
Mi lascia perplesso in particolare un modulo indirizzato a una agenzia di pratiche auto che dovro` compilare. Di solito i costi di operazioni fatte tramite agenzie sono molto alti.

Sto pensando di cambiare le bombole e metterle tradizionali. In questo caso, dal punto di vista revisione, cosa cambia ? So che la sostituzione e` gratuita grazie al fondo che si finanzia con i rifornimenti e devo pagare soli lo smontaggio/rimontaggio.
Credo che dovrei comunque pagarle perche` non posso dare bombole in composito e averle in ferro.
Sul libretto non ho visto nessun riferimento specifico ne` alla capacita`, ne alla marca. Dove devo cercare ?
Dal punto di vista pratico sarebbe certo tutto di guadagno. Dal punto di vista economico ? Qualcuno ha mai fatto delle valutazioni di questo tipo ?
Grazie, ciao

edit: Aggiungo che la macchina viaggia sempre in citta` con 1-2 persone senza bagagli, quindi se, per il maggior peso, viene ridotto il numero dei trasportati non mi preoccupo.
PPL - Ven 15 Gen 2016, 17:00
Oggetto:

Addirittura saresti disponibile a rinunciare a 2-3 posti per la questione bombole? Siamo arrivati a questo punto?!?! Sbalordito
mdlbz - Ven 15 Gen 2016, 18:29
Oggetto:

ROCK_and_ROLL ha scritto:
Salve.
Ho una C3 GNV di 8 anni. Fatta prima revisione bombole dopo 4 anni e mi hanno collaudato le bombole per altri 4 anni. Allora le spedirono a Jesi e spesi sui 300-350 euro (non ricordo bene).
Ora devo fare la seconda revisione che durera` solo 2 anni Molto triste e mi costera` 430 euro oltre al fermo macchina.


Sinceramente, come già scritto, prenderei carta & penna e scriverei al GFBM i motivi per i quali uno debba pagare alla colonnina il relativo contributo e poi deve sorbirsi un salasso per questa visita ispettiva che in Germania, lo ricordo costa meno di una trentina di Euro (escluse le spese di smontaggio di eventuali coperture). Il ragionamento è:

- pago il contributo GFBM
- non devo più spedirvi le bombole, quindi fra l'altro risparmiate le spese di spedizione andata e ritorno e la prova idraulica
- quindi vi accollate le spese di collaudo delle bombole di tipo IV

È così difficile? Quello che stupisce è che le case automobilistiche coinvolte non abbiamo fatto questo ragionamento. Ma visto che sono le stesse che non si sono curate di prevedere per tempo le revisioni ai sensi della norma R110 non mi meraviglia che stiano accollando le spese della "riqualificazione" ai clienti. Sbalordito ... Nein!!

Dalla loro pagina web si ricava che questo servizio deve, infatti, rientrare nelle loro competenze applicando - per interpretazione analogica - le loro funzioni (che a mio avviso sarebbero comunque importanti anche nel caso in cui TUTTE le tipologie di bombole fossero sottoposte ad ispezione visiva a garanzia di risparmiare un salasso in caso di bombole non idonee in sede di "riqualificazioene"):

Citazione:
Contributo
Il contributo viene fissato trimestralmente dal Comitato Fondo Bombole Metano.
Importo: 0,0373 (dal 1 luglio 2015) per ogni metro cubo di metano erogato; 3,73 euro/trimestre per ogni bombola di carro bombolaio (dal 1 luglio 2015).
L'importo garantisce all'utente:
1) intercambio gratuito della bombola alla data di scadenza;
2) assicurazione RCV;
3) spese di collaudo delle bombole e loro trasporto ai centri di collaudo.
Rimangono a carico dell'utenza solo le spese di manodopera dell'officina e il trasporto delle bombole, prive di valvola di sicurezza, dall'officina al più vicino deposito/magazzino fiduciario.


Per cui, nel caso in cui vi fosse una bombola di tipo IV da cambiare, col ciufolo che sgancerei i soldi e mi rivolgerei direttamente al GFBM. Anche se loro, stando a voci che circolano, pare non ne vogliano sapere... Spazientito

Fossi nei vostri panni farei un pandemonio, meglio ancora se vi rivolgeste ad un'associazione dei consumatori o tramite un legale (nel caso in cui aveste una polizza legale). Ma se non vi muovete voi che avete interesse a farlo... non so più cosa scrivere. Sorpreso

Fra l'altro scriverei una diffida a tutto il mondo anche se la revisione fosse fra qualche anno. Ghigno diabolico
mj72 - Sab 16 Gen 2016, 13:56
Oggetto:

ak ha scritto:
Rettifico doverosamente il precedente messaggio: contattata Volvo Italia ci hanno inviato le caratteristiche delle bombole montate sulle Volvo S60/S80/V70 Bifuel, e trattasi di bombole tipo I e III, e che quindi seguono la vecchia normativa per la revisione: smontaggio e collaudo con prova idraulica.

@AK, quindi le nostre volvo rientrano nel vecchio collaudo...ottima notizia, importante da sapere perché qui neanche i concessionari ufficiali ne capiscono nulla!
Fluxus - Dom 17 Gen 2016, 16:45
Oggetto:

barde ha scritto:
@fluxus
Quando devi fare la revisione? Ti sei gia' prenotato? Quando?
Io devo farla entro maggio... mi devo gia' prenotare?
Cosa intendi per "costi paragonabili alla revisione delle bombole in acciaio"? Io per il collaudo modalita' vecchia spesi circa 180 euro...
Grazie!




In realtà mi ero prenotato già a settembre 2015, ma ero l'unico...poi il numero di persone in lista d'attesa è aumentato e Logoteta Auto ha iniziato le trattative con la Motorizzazione per concordare l'uscita del Funzionario.
Adesso mi sembra di capire dalla lettera che mi hanno inviato che siamo arrivati alla fase finale di questa odissea, ma sono ancora in attesa che mi chiamino per comunicarmi il giorno fatidico della revisione.

I costi che mi avevano anticipato a settembre sono questi:
Funzionario Motorizzazione (uscita): €300
Bollettini: €41
2 ore manodopera (ipotizzo): €80

Dato che il funzionario della Motorizzazione può revisionare fino a 10 automobili alla volta, se fossimo in 10 il costo risulterebbe di €30 a testa, quindi in totale (con bollettini e manodopera) spenderemmo circa €150.

Appena ho qualche novità lo scrivo su questo blog...nel frattempo incrociamo le dita!
PPL - Dom 17 Gen 2016, 17:12
Oggetto:

Siamo tutti con te e facciamo il tifo! Pollice su
Andrà a finire che dovremo noi stessi "consigliare" le officine autorizzata dalla Casa a come fare per poter risparmiare. Sbalordito
Ad es., ammesso che sia possibile, avvisando in anticipo i clienti che stanno per giungere alle revisioni, e comunque raccogliendo almeno una decina di prenotazioni per suddividere il costo necessario alla trasferta del funzionario (ma perché sempre e solo a carico di noi utenti?!?!) Spazientito
A proposito:
Fluxus ha scritto:
mi ero prenotato già a settembre 2015
Per una scadenza fissata a quando?
luxoriginal - Dom 17 Gen 2016, 19:28
Oggetto:

Faccio una domanda stupida, lo so, ma ci provo lo stesso! Ma se facessimo quest'ispezione visiva in Germania? Immagino la legge non lo consenta....peró allora, in termini di di sicurezza, se circola in Italia un'auto targata tedesca (che magari ho noleggiato in Germania) e faccio la pratica in Germania per pochi spiccioli..... non porterebbe lo stesso pericolo ( ma poi quale pericolo non è dato a sapere).
10hp - Dom 17 Gen 2016, 22:15
Oggetto:

@lux
Presente! Benché io sia ottimista, credo che prevenire sia meglio che curare! "Sensibilizzare" MB e MinInfr é cosa buona e giusta. Su Striscia però no, li ritengo una iattura. Se lo ritenete (e parlo degli admin), si potrebbe contattare Gabanelli su tutti gli aspetti assurdi del metano! Lux, come vogliamo operare? Io ho le lettere inviate a VW e MinInt per lá Golf di mia moglie. Vogliamo partire da lì e predisporre un format per tutti gli iscritti del forum? Sarebbe utile un parere legale, spt sulla faccenda della quota che indebitamente paghiamo sul prezzo del metano...
tariffau - Dom 17 Gen 2016, 22:28
Oggetto:

La compro con un gruppo di acquisto allora!
luxoriginal - Dom 17 Gen 2016, 23:18
Oggetto:

Pollice su lo sai giá che quoto in pieno Ghigno
Procedi pure come hai scritto.
Sul parere del legale...possibile che in tutto il forum non ci sia un avvocato ecologista?? Fatevi avanti forza!!
Ospite - Mar 19 Gen 2016, 11:10
Oggetto:

PPL ha scritto:
Addirittura saresti disponibile a rinunciare a 2-3 posti per la questione bombole? Siamo arrivati a questo punto?!?! Sbalordito

Non esageriamo, ho detto che la C3 non la uso quasi mai a pieno carico.
Diciamo che, visto che sostituendo le bombole in composito con bombole in ferro avrei un aumento di peso, se mi passano da 5 posti a 4 posti, non mi importerebbe nulla.
E poi penso che cambierebbe di circa una decina di Kg, quindi un`inezia.

Mi sto interessando per fare il cambio bombole da composito a ferro. Oggi sono andato da una officina per chiedere info. Mi hanno detto che si sarebbero informati presso la motorizzazione.
Una volta avuta la risposta sulla fattibilita` "burocratica" potro` valutare i costi.
Altri hanno esperienze sull`argomento ?

mdlbz, tu hai perfettamente ragione. E non sai quanto mi fanno imbestialire queste cose.
In generale non ho voglia di sollevare polemiche, soprattutto in questo periodo che sono super incasinato (ristrutturazione casa ...).
Inoltre ho le bombole scadute, quindi devo risolvere in fretta.
L`associazione consumatori (a cui sono iscritto da 20 anni) la contattero`, ma ci spero poco.
PPL - Mar 19 Gen 2016, 12:10
Oggetto:

Nel frattempo 570 euro per 2 bombole è veramente da ***********! Pollice verso
Muoviamoci, ragazzi, altrimenti qui diventiamo carne da macello... Molto triste
Ospite - Mar 19 Gen 2016, 12:59
Oggetto:

Vietato riportare per intero il messaggio immediatamente precedente! Admin marcyporcy

Allora i 430 che mi hanno richiesto a Bologna, sono un affare !!!
Mi viene il dubbio che non saranno 430, perche` e` un preventivo a voce.
Sempre piu` convinto di cambiare le bombole
PPL - Mar 19 Gen 2016, 13:20
Oggetto:

Facci sapere ma IMHO ottenere una nuova omologazione non sarà affatto semplice.
Inoltre sarebbe solo un modo di aggirare il problema, che invece riguarderà nel tempo migliaia di utenti e che pertanto va risolto, dal punto di vista normativo e organizzativo/procedurale!

Mi convinco sempre più che, anche in questo caso, bisognerà agire legalmente, perché con le buone non riusciremo ad ottenere granché... Perplesso
palerider - Mar 19 Gen 2016, 13:59
Oggetto:

Me la vedo grigetta su un cambio bombole da plastica a fero su un’ auto metanata di fabbrica Triste .
Visto che mi par di ricordare circolari con lacci e lacciuoli tendenti ad impedire anche modifiche di poco conto con pezzi diversi da quelli originali, tipo elettrovalvole, una modifica di questo livello, (e non dimentichiamoci che comporterebbe anche una variazione di massa del veicolo, quindi di massa trasportabile, trainabile ecc.) è sufficiente a terrorizzare qualunque burocrate DTT che dovrebbe assumersi la responsabili….responsa… respo… insomma quella cosa lì, di approvarla….Ghigno diabolico
Comunque auguri…..Scongiuri
Ospite - Mar 19 Gen 2016, 14:36
Oggetto:

Ma adesso nelle nuove c3 che bombole ci sono ?

E ancora, se le mie bombole non passassero la revisione, che dovrei fare ?
Sostituirle con bombole uguali, ok. Ma dove le trovo ????
Esistono ???
palerider - Mar 19 Gen 2016, 15:15
Oggetto:

C'est plus facile, non c'è più la c3 con le bombole....... Senza parole O meglio c'è ma col GPL.....
mdlbz - Mar 19 Gen 2016, 15:17
Oggetto:

Nuove C3?

Dalle schede dei veicoli fuori produzione (normale e van):

Citazione:
DISPONIBILITA' IN ITALIA: A LISTINO FINO A GIUGNO 2010
Inizio produzione: 2006

ak - Mar 19 Gen 2016, 15:26
Oggetto:

PPL ha scritto:
(...)
Muoviamoci, ragazzi, altrimenti qui diventiamo carne da macello... Molto triste

Mi sa che correre adesso serve a poco: avete gia' inviato le lettere di diffida che <b>mdlbz</b> consiglia di inviare da mesi?
PPL - Mar 19 Gen 2016, 15:39
Oggetto:

Sì, intendevo proprio cominciare da quello.
L'ideale sarebbe che qualcuno si facesse promotore/coordinatore di un'iniziativa del genere, approntando una bozza di lettera comune e raccogliendo/registrando le adesioni, eventualmente coinvolgendo un'associazione consumatori. Aderirei ad occhi chiusi ma al momento non posso farmene carico personalmente, essendo impegnato su altri fronti legali...
Ospite - Mar 19 Gen 2016, 16:05
Oggetto:

Non è consentito riportare il messaggio immediatamente precedente. Admin

Io ho contattato l`unico ufficio di Altroconsumo che si occupa di auto (assicurazioni) che ha un`assistenza telefonica, ma non sapeva nulla sull`argomento.
Mi hanno consigliato di mandare un`e-mail all`associazione, che l`avrebbero smistata alle persone competenti.
I tempi per gestione e-mail so per esperienza che sono lunghetti. Per questo avevo tentato col contatto telefonico.
barde - Mar 19 Gen 2016, 17:43
Oggetto:

Possessore di C3 con bombole Ullit tipo IV (per altro gia' collaudate una volta con soddisfazione con la modalita' vecchia), dovro' ricollaudarle a maggio.

Sono pronto a firmare le doverose lettere di protesta che vogliamo inviare dall'esimio Presidente della Repubblica in giu'... tuttavia la vedo dura che si ottenga qualcosa senza tirare in ballo avvocati e denunce...

Mi pento sempre di piu' di non aver studiato giurisprudenza... in questo paesello di azzeccagarbugli...
Ospite - Mer 20 Gen 2016, 08:29
Oggetto:

Io intanto ho inviato la seguente email a
alessandro.cupellaro@eni.com,
carlo.antonuccio@eni.com,
simone.costa@eni.com,
info@federmetano.it ,
info@assogasmetano.it,
mot3@mit.gov.it
cassacan@cassaconguagliogpl.191.it
comitatocassagpl@cassaconguagliogpl.it
adriano.sinibaldi@cassaconguagliogpl.it

Per chi ha la PEC
sfbm@pec.eni.com,
federmetano@pec.it,
dg.mot@pec.mit.gov.it,
dg.mot-div3@pec.mit.gov.it
cassaconguagliogpl@pec.cassaconguagliogpl.it

Buongiorno,
in seguito alla circolare DTT n.29628 div3H - 21/12/2015, di recente introduzione, per le bombole in composito di tipo IV è stata introdotta la Riqualificazione Periodica.
In seguito a questa, ogni casa costruttrice ha fatto istanza di procedura alternativa al Ministero.

Si è passati. quindi. dalla revisione "normale" gestita dal GFBM a quella gestita dalla Motorizzazione che, nelle specifico, prevede solo controllo visivo da fare ogni due anni e nell'officina di riferimento del marchio.
L' officina suddetta dovrà preoccuparsi, di smontare qualsiasi cosa che non consenta la visione delle bombole e di fornire, ad ispettore della motorizzazione, ciascuno strumento a fini di espletamento revisione.
Indennità di trasferta e intera revisione delle bombole saranno a carico dell'utente in discordanza con quanto stabilito da - Legge 7/6/1990 n.145; D.P.R. 9/11/1991 n. 404. Tali disposizioni stabiliscono che, all'atto dell'erogazione del metano si versi un contributo a favore del Comitato Fondo Bombole Metano ( CFBM) per:
1) intercambio gratuito della bombola alla data di scadenza;
2) assicurazione RCV;
3) spese di collaudo delle bombole e loro trasporto ai centri di collaudo.

E' evidente, quindi, che o viene eliminato il contributo oppure anche le revisioni delle bombole in composito rientri nelle competenze del CFBM.

La presente per portare a Vostra conoscenza della problematica in corso che potrebbe diventare presto materia di contenzioso e per risolvere a meglio la questione.

In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei cordiali saluti.






Intanto inviatela anche voi (anche chi non ha bombole in composito)... poi perfezionatela per poterla trasformare in lettera di diffida
mdlbz - Mer 20 Gen 2016, 09:23
Oggetto:

Pollice su Ottimo, vediamo cosa risponderanno... o cosa non risponderanno... Ghigno diabolico
pinguis - Mer 20 Gen 2016, 09:52
Oggetto:

Se può essere di aiuto ho trovato anche queste email pec : sfbm@pec.eni.com, federmetano@pec.it.

Io per il momento l'ho mandata alle pec indicate sopra, più quella del ministero dei trasporti divisione 3( quella che ha emanato le circolari).

Vediamo cosa e se risponderanno!
Ospite - Mer 20 Gen 2016, 14:46
Oggetto:

pinguis intendi queste?

e-mail: massimo.costa@mit.gov.it

PEC: dg.ts-div3@pec.mit.gov.it

Ricordatevi che le PEC del Ministero possono ricevere esclusivamente i messaggi trasmessi da caselle di Posta Elettronica Certificata
PPL - Mer 20 Gen 2016, 14:51
Oggetto:

Ringrazio lupin di questa prima bozza e appena possibile invio anch'io a tutte le mail che avete segnalato nei precedenti post, sia dalla mail "tradizionale" che dalla mia PEC. Invito tutti gli utenti interessati - o comunque sensibili al problema - a fare altrettanto.
barde - Mer 20 Gen 2016, 15:05
Oggetto:

Mail inviata. Grazie.
pinguis - Mer 20 Gen 2016, 16:14
Oggetto:

Io ho mandato la tua email(cambiando qualche virgola) a: sfbm@pec.eni.com, federmetano@pec.it, dg.mot@pec.mit.gov.it, dg.mot-div3@pec.mit.gov.it.

Gli ultimi due indirizzi pec dovrebbero fare riferimento(li ho presi dal sito del ministero) rispettivamente all' Arch. Maurizio Vitelli ( direttore generale per la motorizzazione) e dell'Ing. Vito Di Santo ( dirigente della divisione 3, quella che ha emanato la circolare).

Ovviamente ho inviato il tutto con una pec.
Ospite - Gio 21 Gen 2016, 10:01
Oggetto:

Ho modificato post precedente inserendo anche gli indirizzi suggeriti da pinguis.

Invito tutti ad inviare email anche chi ha le bombole in ferro.
PPL - Gio 21 Gen 2016, 20:42
Oggetto:

Ho inviato a tutti mediante PEC.

lupin, ti consiglio di togliere il punto finale dopo l'ultimo indirizzo per chi ha la PEC, che mi ha creato problemi in fase di copia-incolla.
barde - Ven 22 Gen 2016, 09:50
Oggetto:

Dopo tre giorni ho ricevuto una sola risposta:

Buongiorno

Non ritengo di essere io la persona che lei vuole contattare


Massimo Costa

Dirigente Divisione 3

DG Trasporto Stradale ed Intermodalità


A parte i due errori degli indirizzi: federmetano@pec.it; dg.ts-div3@pec.mit.gov.it

ma io non ho la pec...
luxoriginal - Ven 22 Gen 2016, 12:29
Oggetto:

barde ha scritto:
.......Buongiorno
Non ritengo di essere io la persona che lei vuole contattare
Massimo Costa
...

Ghigno Risata a crepapelle non ha nemmeno messo il nome della persona o l'ufficio ai quali si deve far riferimento......
PPL - Ven 22 Gen 2016, 12:56
Oggetto:

A me invece ha scritto: Non sono fra le persone cui questa è mail é correttamente destinata. Non é il mio settore.
Almeno risponde - e si noti il "correttamente destinata"... - ma, com'era prevedibile, inizia lo scaricabarile! Pollice verso
MaxCap - Ven 22 Gen 2016, 13:19
Oggetto:

Massimo Costa fa parte della divisione 3 della Direzione Generale per il Trasporto Stradale e per l’Intermodalità.

Direzione generale per la Motorizzazione
Divisione 3
Dirigente: Ing. Vito Di Santo
Tel: 06/41586173 - 41 Fax: 06/41586165
e-mail: mot3@mit.gov.it
PEC: dg.mot-div3@pec.mit.gov.it
PPL - Ven 22 Gen 2016, 13:32
Oggetto:

Quindi è un DIRETTO interessato? Perplesso
Gli rispondiamo?!
MaxCap - Ven 22 Gen 2016, 13:49
Oggetto:

Acc... Respira e leggi con calma. L'interessato è Vito Di Santo, non Massimo Costa. Avete scritto alla persona sbagliata.
mdlbz - Ven 22 Gen 2016, 13:57
Oggetto:

Sarebbe da mettere fra i destinatari anche la "Cassa conguaglio GPL". Qualcuno si chiederà il perché, ma basta leggere qui:

relazione 2013 della Cassa Conguaglio GPL ha scritto:
... per effetto delle normative di riordino degli enti pubblici, alla Conguaglio GPL sono state attribuite le funzioni del Fondo Bombole Metano e dell’Agenzia nazionale delle scorte di riserva, organismi soppressi ai sensi dell’articolo 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99.

Inoltre, nel 2011, il legislatore è ulteriormente intervenuto in materia (art. 27, comma 5, del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93), stabilendo che, al fine di garantire la sicurezza delle forniture di gas naturale utilizzato come carburante, la Cassa eserciti le competenze del Fondo bombole metano e la relativa gestione, di cui alla legge 8 luglio 1950 n. 640 e alla legge 7 giugno 1990 n. 145, mediante il Comitato di gestione del Fondo bombole per metano.


Quindi sono loro che gesticono il GFBM/SFBM e, soprattutto, il contributo che viene pagato ad ogni rifornimento.

Qui i contatti con e-mail ordinarie e la PEC.
PPL - Ven 22 Gen 2016, 14:19
Oggetto:

MaxCap ha scritto:
L'interessato è Vito Di Santo, non Massimo Costa

Al di là del funzionario/dirigente, gli indirizzi generici utilizzati sono proprio quelli della Divisione 3!
MaxCap - Ven 22 Gen 2016, 14:29
Oggetto:

Sbagli. L'indirizzo e-mail massimo.costa@mit.gov.it che hai utilizzato non è citato tra quelli della Divisione 3 della Direzione generale per la Motorizzazione.
Ospite - Ven 22 Gen 2016, 14:37
Oggetto:

lupin0007 ha scritto:
Io intanto ho inviato la seguente email a
alessandro.cupellaro@eni.com,
carlo.antonuccio@eni.com,
simone.costa@eni.com,
info@federmetano.it ,
info@assogasmetano.it,
mot3@mit.gov.it
cassacan@cassaconguagliogpl.191.it
comitatocassagpl@cassaconguagliogpl.it
adriano.sinibaldi@cassaconguagliogpl.it

Per chi ha la PEC
sfbm@pec.eni.com,
federmetano@pec.it,
dg.mot@pec.mit.gov.it,
dg.mot-div3@pec.mit.gov.it
cassaconguagliogpl@pec.cassaconguagliogpl.it

Buongiorno,
in seguito alla circolare DTT n.29628 div3H - 21/12/2015, di recente introduzione, per le bombole in composito di tipo IV è stata introdotta la Riqualificazione Periodica.
In seguito a questa, ogni casa costruttrice ha fatto istanza di procedura alternativa al Ministero.

Si è passati. quindi. dalla revisione "normale" gestita dal GFBM a quella gestita dalla Motorizzazione che, nelle specifico, prevede solo controllo visivo da fare ogni due anni e nell'officina di riferimento del marchio.
L' officina suddetta dovrà preoccuparsi, di smontare qualsiasi cosa che non consenta la visione delle bombole e di fornire, ad ispettore della motorizzazione, ciascuno strumento a fini di espletamento revisione.
Indennità di trasferta e intera revisione delle bombole saranno a carico dell'utente in discordanza con quanto stabilito da - Legge 7/6/1990 n.145; D.P.R. 9/11/1991 n. 404. Tali disposizioni stabiliscono che, all'atto dell'erogazione del metano si versi un contributo a favore del Comitato Fondo Bombole Metano ( CFBM) per:
1) intercambio gratuito della bombola alla data di scadenza;
2) assicurazione RCV;
3) spese di collaudo delle bombole e loro trasporto ai centri di collaudo.

E' evidente, quindi, che o viene eliminato il contributo oppure anche le revisioni delle bombole in composito rientri nelle competenze del CFBM.

La presente per portare a Vostra conoscenza della problematica in corso che potrebbe diventare presto materia di contenzioso e per risolvere a meglio la questione.

In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei cordiali saluti.






Intanto inviatela anche voi (anche chi non ha bombole in composito)... poi perfezionatela per poterla trasformare in lettera di diffida



Aggiornato... riporto qui il vecchio messaggio perchè ormai è andato troppo indietro
PPL - Ven 22 Gen 2016, 14:38
Oggetto:

Ok anche se non mi sembra il caso di sottilizzare.
L'indirizzo PEC generico da te citato era comunque già presente nella precedente lista fatta da lupin.
lnotario - Ven 22 Gen 2016, 22:22
Oggetto:

Comunicazione inviata sia in PEC che mail standard, ora vediamo chi e come risponde Perplesso vi faccio sapere ! Occhiolino
enjoyeco - Sab 23 Gen 2016, 17:56
Oggetto:

Oggi mi sono fatto fare il preventivo della b NGD. Consegna 6 mesi , sconti limitati...
luxoriginal - Dom 24 Gen 2016, 10:39
Oggetto:

Fatti mettere in forma scritta, quanto ti costerà l'ispezione visiva+trasferta degli ispettori della motorizzazione, ogni due anni, per la procedura di revisione delle bombole in composito......vediamo così se al calar delle vendite per clientela già informata sui costi futuri.......MB deciderà di muoversi in qualche direzione.....
luxoriginal - Dom 24 Gen 2016, 10:44
Oggetto:

Lancio un'idea agli amministratori del forum: non potreste scrivere a nome del forum una lettera a tutte le case automobilistiche che montano bombole in composito che qualora non si facciano carico o di sostenere le spese dell'ispezione visiva o di ottenere una procedura più snella e meno costosa ( in stileGermania) entro tot. Mesi, tutti gli utenti del forum sconsiglieranno vivamente l'acquisto di tali auto?
ak - Dom 24 Gen 2016, 10:49
Oggetto:

E a cosa serve? Cosa cambia per chi ha già acquistato tali vetture e si approssima alla revisone bombole?
E' dall'uscita della C3 GNV (2006) che la comunità segnala la presenza di questi materiali in dotazione su parte dei veicoli in commercio. Sono 10 anni che l'utenza di questo sito - se consulta e ragiona - è informata in merito e puo' schivare certe "mine".
Spazientito

Ogni Casa è comunque stata contattata a ripetizione in questi anni in merito dal buon mdlbz, chiedendo informazioni su vetture, materiali e procedure, mediamente un paio di volte a marchio ad ogni <strike>bolla papale</strike> circolare burosaurica del DTT che spunta.
matteomori - Dom 24 Gen 2016, 10:58
Oggetto:

Il fatto è che a nessuno in italia interessa avere una procedura più snella e meno costosa, specie alle case automobilistiche e tantomeno alle officine che ci vogliono straguadagnare... con la scusa che viaggiare a metano costa meno poi ti fregano una marea di soldi nelle fasi obbligate (vedi tagliandi da 300 euro in opel, intervalli di manutenzione di 15K km in VW, fiat che accorcia gli intervalli di manutenzione quando esistono oli che potrebbero fare 30 e più migliaia di km tra un cambio e l'altro..)..

COn queste premesse, e con il petrolio a questi livelli, c'è ancora davvero convenienza a viaggiare a metano?
ak - Dom 24 Gen 2016, 11:01
Oggetto:

Premesso che questo non è uno dei thread sulla convenienza economica rispetto ad uno degli altri carburanti in commercio, quindi siamo off-topic: se si acquista a ragion veduta, sì.
Idea
enjoyeco - Dom 24 Gen 2016, 11:55
Oggetto:

Ho aperto una chiamata con Mercedes Italia pre vendita con due argomenti tecnici fra cui la questione delle bombole. Promessa risposta nel giro di 2-3 giorni , passata una settimana ancora nulla.....

Sulle info tecniche dal venditore di turno ormai ci ho messo una pietra sopra e non ci provo neanche più .

Ma poi con sei mesi di consegna pensi che si siano strappati i capelli per tenermi al tavolo della trattativa ? Figurati farsi scrivere una roba del genere.

La questione e' la solita finché ci sono pellegrini che comprano e loro vendono il sistema va avanti.....e a destra o manca in parecchi si prendono la sola.
annferri - Dom 24 Gen 2016, 15:26
Oggetto:

Io non sono così pessimista...
Alla nostra NDG mancano mediamente ancora 2 anni e mezzo prima del primo controllo....
Già dalla sostituzione siamo passati al controllo visivo, magari in breve cambierà qualcos'altro..
enjoyeco - Dom 24 Gen 2016, 15:43
Oggetto:

Io sono spesso ottimista poi mi succede che me ne pento .
In Opel mancano 4 mesi alle prime revisioni e ancora nella mia officina non sanno se le faranno, dove, e a che costi....

A fare meglio ci vuole poco
savutdame - Dom 24 Gen 2016, 17:25
Oggetto:

Io questa cosa della convenienza non la capisco...
C'è convenienza a comprare una macchina da 30k?
C'è convenienza ad acquistare una tv da 55" smart e sbilsga?
C'è convenienza a comprare un cellulare da 800€?
C'è convenienza a equipaggiare la macchina con cerchi in lega da 18"?
C'è convenienza ad acquistare delle scarpe da 300€?
No, però le persone lo fanno senza pensare ai soldi che spendono.
È conveniente usare auto a metano? Per lo smog e quindi per la qualità dell' aria che respiriamo tutti noi, sì, però molti lo fanno solo se risparmiano.
Ospite - Lun 25 Gen 2016, 17:58
Oggetto:

Io ho cominciato da tempo operazione di informazione su questa revisione e da tempo sconsiglio altamente di comprare macchine con bombole in composito(praticamente quasi tutte le tedesche ).

Avendo una mercedes metanata di serie molti, quando faccio rifornimento (sono al 90% fiat), sono le persone che mi chiedono pareri sulla macchina ed io rispondo sempre: "macchina perfetta che sconsiglio per burocrazia italiana cos' come quasi tutte le altre tedesche"...
non sai quanta gente mi ringrazia...
Ospite - Lun 25 Gen 2016, 18:03
Oggetto:

lupin0007 ha scritto:
Io intanto ho inviato la seguente email a
alessandro.cupellaro@eni.com,
carlo.antonuccio@eni.com,
simone.costa@eni.com,
info@federmetano.it ,
info@assogasmetano.it,
mot3@mit.gov.it
cassacan@cassaconguagliogpl.191.it
comitatocassagpl@cassaconguagliogpl.it
adriano.sinibaldi@cassaconguagliogpl.it

Per chi ha la PEC
sfbm@pec.eni.com,
federmetano@pec.it,
dg.mot@pec.mit.gov.it,
dg.mot-div3@pec.mit.gov.it
cassaconguagliogpl@pec.cassaconguagliogpl.it

Buongiorno,
in seguito alla circolare DTT n.29628 div3H - 21/12/2015, di recente introduzione, per le bombole in composito di tipo IV è stata introdotta la Riqualificazione Periodica.
In seguito a questa, ogni casa costruttrice ha fatto istanza di procedura alternativa al Ministero.

Si è passati. quindi. dalla revisione "normale" gestita dal GFBM a quella gestita dalla Motorizzazione che, nelle specifico, prevede solo controllo visivo da fare ogni due anni e nell'officina di riferimento del marchio.
L' officina suddetta dovrà preoccuparsi, di smontare qualsiasi cosa che non consenta la visione delle bombole e di fornire, ad ispettore della motorizzazione, ciascuno strumento a fini di espletamento revisione.
Indennità di trasferta e intera revisione delle bombole saranno a carico dell'utente in discordanza con quanto stabilito da - Legge 7/6/1990 n.145; D.P.R. 9/11/1991 n. 404. Tali disposizioni stabiliscono che, all'atto dell'erogazione del metano si versi un contributo a favore del Comitato Fondo Bombole Metano ( CFBM) per:
1) intercambio gratuito della bombola alla data di scadenza;
2) assicurazione RCV;
3) spese di collaudo delle bombole e loro trasporto ai centri di collaudo.

E' evidente, quindi, che o viene eliminato il contributo oppure anche le revisioni delle bombole in composito rientri nelle competenze del CFBM.

La presente per portare a Vostra conoscenza della problematica in corso che potrebbe diventare presto materia di contenzioso e per aiutare risolvere a meglio la questione.



Direi di passare anche al piano B... inviamo anche a Gabibbo e iene?




Ho riportato il vecchio messaggio perchè ormai è andato troppo indietro
annferri - Lun 25 Gen 2016, 21:44
Oggetto:

A regime non penso che potranno chiederti 400 euro per un'ispezione visiva (peraltro è il costo che ogni 2 anni sostengo per la Panda di mia moglie).

Sono convinto che collaudato il sistema, potranno farti pagare solo la manodopera (fermo restando che io ho il pacchetto manutenzione quindi penso sarà incluso questo lavoro che non prevede più la sostituzione).
androidaoa - Lun 25 Gen 2016, 22:10
Oggetto:

@lupin0007

per me il piano B é l'unico piano che può avere una minima possibilitá! Pollice su Triste
Fluxus - Mar 26 Gen 2016, 01:00
Oggetto:

Ragazzi, non voglio scoraggiarvi ma nel lontano mese di luglio 2015 ho scritto una bella letterina (tipo quella postata da lupin0007) a:

- Adiconsum
- Codacons
- Al Volante
- Quattroruote
- Portale dell'Automobilista
- Report
- Le Iene
- Striscia la Notizia
- Ministero dei Trasporti

Fino ad ora nessuna risposta...vi auguro con tutto il cuore di avere più fortuna!
barde - Mar 26 Gen 2016, 14:35
Oggetto:

Ragazzi, qualcosa si muove...

Citazione:
Gentile Sig. XXXXX,

Con riferimento alla Sua mail del 20 gennaio 2016 Le trasmetto la nota dell’Ing. Terlizzese, Presidente del Comitato Gestione Fondo Bombole Metano, in merito.

“Si precisa che le circolari del Ministero dei Trasporti prot. 7865 Div3/H del 27.03.2015 e prot.29628 del 21.12.2015, allegate alla presente, modificano soltanto le modalità di esecuzione delle verifiche periodiche delle bombole CGN4; nulla è cambiato, pertanto, rispetto a quanto stabilito dalle leggi 8.7./50 n.640 e 7/6/90 n.145 (DPR 9.11.91 n.404).

In particolare si conferma che restano a carico del Fondo Bombole Metano tutti i costi previsti dalle richiamate leggi ed in particolare:

° costi per la sostituzione gratuita delle bombole dichiarate non più idonee in occasione delle revisioni effettuate dai funzionari dell'Amministrazione competente;
° Assicurazione RCVT;
°costi collegati alle operazioni di revisione delle bombole ( trasferte dei funzionari MCTC, diritti di collaudo e certificati).

Per quanto attiene quest'ultima voce, l'Officina presso la quale vengono effettuate le operazioni di revisione anticipa tali spese per poi ribaltarle al Fondo Bombole Metano contestualmente all'invio dei certificati di revisione.

Pertanto nulla è dovuto dal proprietario delle bombole se non eventuali spese di mano d'opera per interventi richiesti all'Officina.”

Auspicando di essere riusciti a chiarire quanto da Lei gentilmente richiesto invio

Cordiali Saluti

Ing. Alessandro Cupellaro
Responsabile Attività Operative
tel.0659825877 fax 0659822801

SFBM
Servizi Fondo Bombole Metano
Società per Azioni
Sede legale in Roma - P.le Enrico Mattei 1
Capitale Sociale euro 13.580.000,20 i.v.
Registro Imprese di Roma
Cod. Fiscale 00804510584
Part. IVA 00933151003
R.E.A. Roma n. 246400

Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento dell'Eni S.p.A.
Società con unico socio



Secondo voi come dovrei interpretarla? A me sembra chiara, no?
Ospite - Mar 26 Gen 2016, 14:52
Oggetto:

Inviata stessa email di ripsosta da Cupellaro Alessandro e Gallo Pasquale...
mi hanno trasmesso anche le note di chiarimento prot. 7865 div 3/H del 27/03/2015 e prot. 29628 div 3/H del 21/12/2015...

mi sembra di capire quindi che quello che hanno richiesto all'utente in realtà andava girato al CFBM...

adesso vallo a far capire alle officine del marchio...
ptprince - Mar 26 Gen 2016, 15:15
Oggetto:

Secondo me "ci hanno provato", ma poi si sono resi conto che l'indebito arricchimento del GFBM (dovuto all'incasso di un'accisa finalizzata a coprire servizi in realtà non erogati) li avrebbe esposti al rischio di risarcimenti onerosissimi.

Al momento mi sembra un'ottima notizia.

Tuttavia non escludo evoluzioni Spazientito
barde - Mar 26 Gen 2016, 15:15
Oggetto:

Proprio qui sta il punto...

voglio proprio vedere una officina citroen che non ti faccia pagare che la manodopera (che non stimerei sopra il 100 di euro, e sto almeno raddoppiando...)

Vedo piu' probabile che scarichino tutto su di te dicendoti: fatti rimborsare dal GFBM...

ahime'... che paese... anzi paesello... anzi paesino...

Sempre piu' pentito di non aver studiato da azzeccagarbugli... che mica degli avvocati abbiamo in itaglia....

Occorre fare massa critica.
Ospite - Mar 26 Gen 2016, 15:20
Oggetto:

Ma l'elenco delle officine autorizzate da ciascun marchio (nel mio caso mercedes) dove stanno?
Io vorrei provare a sentirli
mdlbz - Mar 26 Gen 2016, 15:30
Oggetto:

Non ci vuole mica tanto: vi stampate l'intervento di barde di inizio pagina e lo mostrate all'officina o lo spedite alla casa automobilistica. RTFM! Saranno poi loro a smazzarsi con il SFBM/GFBM.

Voglio proprio vedere, infatti, cosa si inventerebbero a quel punto per accollare al cliente le spese che deve invece sostenere il GFBM!

In poche parole, la risposta conferma praticamente quello che io ho sostenuto a metà mese.

Grazie a barde per l'impegno! Pollice su
PPL - Mar 26 Gen 2016, 15:30
Oggetto:

Ovviamente la risposta è pervenuta anche a me e riporto nuovamente la parte saliente, perché IMHO fondamentale - come giustamente sottolinea mdlbz -, trattandosi di uno scritto ben preciso da portare all'Officina:
Ing.Terlizzese ha scritto:
restano a carico del Fondo Bombole Metano tutti i costi previsti dalle richiamate leggi ed in particolare:
° costi per la sostituzione gratuita delle bombole dichiarate non più idonee in occasione delle revisioni effettuate dai funzionari dell'Amministrazione competente;
° Assicurazione RCVT;
° costi collegati alle operazioni di revisione delle bombole (trasferte dei funzionari MCTC, diritti di collaudo e certificati).
Per quanto attiene quest'ultima voce, l'Officina presso la quale vengono effettuate le operazioni di revisione anticipa tali spese per poi ribaltarle al Fondo Bombole Metano contestualmente all'invio dei certificati di revisione.
Pertanto nulla è dovuto dal proprietario delle bombole se non eventuali spese di mano d'opera per interventi richiesti all'Officina”

Come dire: dalle stalle alle stelle! Pollice su
pica3060 - Mar 26 Gen 2016, 15:31
Oggetto:

Ma allora il "caso "è risolto! In teoria si dovrebbe pagare solamente per lo smontaggio e rimontaggio delle protezioni del bombolame e niente altro ma non mi sembra molto realistico Sbalordito Occhiolino Sbalordito Sbalordito
Ospite - Mar 26 Gen 2016, 15:55
Oggetto:

mdlbz ha scritto:
Grazie a barde per l'impegno! Pollice su



ehm date almeno a cesare quello che è di cesare Sorriso Sorriso Sorriso

Ovviamente! Occhiolino Admin (mdlbz)
pinguis - Mar 26 Gen 2016, 15:59
Oggetto:

Direi un'ottima notizia finalmente!
Ancora a me non è giunta nessuna risposta, ma a questo punto mi sembra anche superfluo: quello che conta è la presa di posizione ufficiale del SFBM.
ak - Mar 26 Gen 2016, 18:47
Oggetto:

Pollice su Ottimi, Barde & Lupin !!!

mdlbz ha scritto:
Non ci vuole mica tanto: vi stampate l'intervento di barde di inizio pagina e lo mostrate all'officina o lo spedite alla casa automobilistica. RTFM! Saranno poi loro a smazzarsi con il SFBM/GFBM. (...).


Meglio ancora: siccome carta canta, ma se è timbrata vale di più, a chi riceve direttamente una risposta via PEC raccomando di utilizzare la stampa della PEC e di fare notare, al momento in cui la sgnaccate sul naso al capofficina di turno dal braccio lungo, che trattandosi di posta certificata è equivalente a lettera raccomandata.
Idea
luxoriginal - Mar 26 Gen 2016, 19:24
Oggetto:

lupin0007 ha scritto:
Ma l'elenco delle officine autorizzate da ciascun marchio (nel mio caso mercedes) dove stanno?
Io vorrei provare a sentirli


eccoti il link dell'elenco officine autorizzate per ispezione visiva MB
(non ricordo se è consentito sul forum....chiedo venia)

https://www.ilportaledellautomobilista.it/documents/56611/57323/2015-07-09-+Elenco+Rete16.pdf/87233147-af47-4de4-84bf-71fe8d4b4052
ak - Mar 26 Gen 2016, 19:28
Oggetto:

No problem, è un link già pubblicato anche nell'apposita sezione.
Pollice su

edit:
ak ha scritto:
Meglio ancora: siccome carta canta, ma se è timbrata vale di più, a chi riceve direttamente una risposta via PEC raccomando di utilizzare la stampa della PEC e di fare notare, al momento in cui la sgnaccate sul naso al capofficina di turno dal braccio lungo, che trattandosi di posta certificata è equivalente a lettera raccomandata.
Idea


Meglio ancora e di piu': chi ha già effettuato la revisione periodica visiva e si è visto spillare denari per la trasferta degli ispettori, a mio modesto parere ha diritto a prendere la fattura, se in essa è presente per esteso la voce apposita, presentarsi all'installatore e chiedere il rimborso di tale cifra.
Idea Idea Idea

Al DTT fanno circolari a raglio di somaro per chiarire di quale colore sono le viti che si possono toccare e quali no e quanti buchi nel naso bisogna avere per poterlo fare tenendo una mano in alto e l'altra in tasca, ergo possono farne una anche per questo...
Ghigno diabolico
pinguis - Mer 27 Gen 2016, 09:09
Oggetto:

Arrivata anche a me la risposta.
In pratica l'ing.Cupellaro, Responsabile Attività Operative del SFMB, mi ha girato la nota dell’Ing. Terlizzese, Presidente del Comitato Gestione Fondo Bombole Metano, la stessa già pubblicata anche da altri.

Unico neo, nonostante avessi utilizzato una pec, l'Ing.Cupellaro mi ha risposto con la sua personale, non pec: credo però che la sostanza non cambi.
luxoriginal - Mer 27 Gen 2016, 10:08
Oggetto:

ak ha scritto:


Al DTT fanno circolari a raglio di somaro per chiarire di quale colore sono le viti che si possono toccare e quali no e quanti buchi nel naso bisogna avere per poterlo fare tenendo una mano in alto e l'altra in tasca, ergo possono farne una anche per questo...
Ghigno diabolico


@ak......
a forza di cancellare miei interventi....hai cancellato, penso erroneamente, anche quello al quale mi rispondevi, dicendomi la frase che ho riportato in grassetto Ghigno Ghigno

Comunque, ringraziavo barde e lupin e soprattutto chiedevo se, visto che loro avevano allacciato contatti con il funzionario del SFBM, se non fosse il caso di chidergli di inviare la stessa mail anche alle varie case automobilistiche che montano bombole in composito, ovviamente alle sedi ITALIA!
ak, non cancellarlo di nuovo, altrimenti potrei iniziare a pensare che ti pagano le ditte costruttrici di bombole in metallo.... Ghigno Ghigno Ghigno Ghigno
barde - Mer 27 Gen 2016, 10:10
Oggetto:

Calma.

Aspetto di vedere qualcuno che in una officina citroen spenda per la revisione meno di 100 euro (secondo me dovrebbe stare sotto ai 50, ma mi accontenterei). Solo dopo cantero' vittoria. Mi dispiace ma non ho piu' alcuna fiducia in questo paese di azzeccagarbugli (vivo vicino alla svizzera e la differenza si sente anche semplicemente varcando il confine).

Concordo sulla PEC. Purtroppo io non la ho, quindi ho ricevuto solo una mail normale. Alla mail di risposta c'erano anche allegate le due circolari (in pdf), se volete (e mi spiegate come) le pubblico.

Se qualcuno ha ricevuto la risposta in PEC lo invito a pubblicarla.

Mi raccomando di postare subito indirizzo e termini di spesa delle citrofficine (e anche di altri marchi) che applicano la legge.

Spero davvero che, una volta tanto, tutto funzioni come dovrebbe.

Tutto il merito va ovviamente a lupin0007 per aver redatto la mail e aver recuperato gli indirizzi. Io non ho fatto altro che copiare e spedire.
ak - Mer 27 Gen 2016, 11:39
Oggetto:

luxoriginal ha scritto:
@ak......
a forza di cancellare miei interventi....hai cancellato, penso erroneamente, anche quello al quale mi rispondevi, dicendomi la frase che ho riportato in grassetto Ghigno Ghigno

E' quel che succede a duplicare le discussioni in più posti: si crea casino... e nel mettere a posto il casino ci si ...incasina.
Idea Sob...

luxoriginal ha scritto:
ak, non cancellarlo di nuovo, altrimenti potrei iniziare a pensare che ti pagano le ditte costruttrici di bombole in metallo.... Ghigno Ghigno Ghigno Ghigno

uhm ...fionda ...frustino ...gatto a nove code ...coltello da sub ...pistola ad aria compressa ... mah ...non la trovo ...dov'è che avro' messo l'accetta l'ultima volta che l'ho usata...?
Ghigno diabolico

barde ha scritto:
(...) Concordo sulla PEC. Purtroppo io non la ho, quindi ho ricevuto solo una mail normale. Alla mail di risposta c'erano anche allegate le due circolari (in pdf), se volete (e mi spiegate come) le pubblico.

Dovrebbero essere già catalogate tra i downloads dal momento della loro uscita, in tutti i modi la casella email è questa ---> admin@metanoauto.com
Occhiolino

barde ha scritto:
Se qualcuno ha ricevuto la risposta in PEC lo invito a pubblicarla.

Idem con patate: nel caso la potete inviare - depurata dei dati sensibili - a admin@metanoauto.com : la metteremo a disposizione tra i downloads.
Qua la mano!

barde ha scritto:
Mi raccomando di postare subito indirizzo e termini di spesa delle citrofficine (e anche di altri marchi) che applicano la legge.

Come non concordare!
Qua la mano!

Ricordo l'apposito thread in cui conferire le segnalazioni a beneficio di tutti gli utenti che leggono:

<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=12876">Rev.bombole in composito (norma europea): rilevazione prezzi</a>
pepo154 - Mer 27 Gen 2016, 11:47
Oggetto:

Ottimo risultato e da mostrare all'officina che ci proverà.

Due appunti che rimangono:
- ovviamente rimane ancora l'obbligo, per le composito, di rivolgersi presso le officine della casa e questo rimane un passaggio costoso.
Per dire Fiat mi aveva chiesto 550 euro per delle bombole di acciaio della Punto quando il generico ne chiedeva 109 di euro Spazientito
Quest'obbligo sulle acciaio non c'è.
- rimane ancora la questione che chi non è pratico si vedrà spillare soldi e il metano farà una magra figura davanti a queste scenette. Perché chi segue questo topic lo sa, chi non lo segue farà come nel mio punto 1 e che ho visto fare per le acciaio.
Purtroppo a volte il metano è meno user-friendly di quando credo.
PPL - Mer 27 Gen 2016, 13:30
Oggetto:

luxoriginal ha scritto:
chiedevo se, visto che loro avevano allacciato contatti con il funzionario del SFBM, se non fosse il caso di chiedergli di inviare la stessa mail anche alle varie case automobilistiche che montano bombole in composito

Io l'ho già fatto. Purtroppo anche a me la prima risposta è arrivata con posta non certificata e, cosa ancor più strana, sul mio indirizzo standard (e non sulla PEC), che non capisco da dove sia stato preso! Spazientito
mdlbz - Mer 27 Gen 2016, 14:27
Oggetto:

PEC o non PEC, sempre di uno scritto trattasi, di fonte certa e per di più ripetuto più volte. Esclamazione

Quindi vale fino a che qualcuno, per una e-mail ordinaria, non vada a fare una denuncia di falso affermando che non l'ha scritta e/o spedita lui. Ne dubito fortemente in questo caso.

Cerchiamo di non guardare alla pagliuzza quando adesso c'è una trave sopra la testa di chi farà queste operazioni di "riqualificazione", case automobilistiche e pure Direzione Generale della Motorizzazione in primis , che evidentemente "non si erano accorte" di questo particolare e/o il GFBM/SFBM che non si era "fatto vivo" nella questione. Spazientito

Nel frattempo si apre la vicenda di coloro che hanno già pagato per servizi che non dovevano invece essergli fatturati e che dunque hanno pieno titolo di richiedere indietro gran parte della pecunia versata. RTFM!

PPL ha scritto:
sul mio indirizzo standard (e non sulla PEC), che non capisco da dove sia stato preso!


E' successo di recente anche a me. Ho scritto ad un indirizzo PEC e mi sono ritrovato la risposta sulla mia e-mail ordinaria (quella a cui dovrebbe arrivarmi solo la notifica di nuovi messaggi nella PEC). Devo approfondire la questione.
pinguis - Mer 27 Gen 2016, 14:38
Oggetto:

Piccolo OT sulla pec.
Credo che quando qualcuno ci risponde alla ns pec con una email ordinaria, anche se indirizzata proprio alla ns pec, il sistema la gira in automatico alla ns email "normale", corrispondente a quella che abbiamo impostato come email per le notifiche.

Detto questo concordo sul fatto che pec o non pec, l'email è firmata con tanto di "titoli" e riferimenti, quindi problemi di "validità" non ne vedo!
bestia - Mer 27 Gen 2016, 20:13
Oggetto:

Per mdlbz
Per la risposta da una pec alla mail ordinaria,
Ti consiglio di controllar le impostazioni del programma che usi per ricevere la posta.
per l'esattezza nella sezione "Rispondi a" o qualcosa del genere.
A seconda di questa impostazione, se scrivi una mail con indirizzo xxx@abc.it e in quell'impostazione hai di risponder a yyy@abc.it,
quando chi ti deve risponder clicca su rispondi in automatico va al secondo indirizzo.
fine OT
ak - Gio 28 Gen 2016, 02:31
Oggetto:

Segnalo che (finalmente) il Ministero dei Trasporti ha pubblicato sul Portale dell'Automobilista parte della documentazione utile alla revisione delle bombole tipo CNG4 installate sui veicoli Opel:

<b><a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=404&ttitle=Revisione%20bombole%20tipo%20CNG4%20-%20Manuale%20di%20manutenzione%20e%20riparazione%20veicoli%20Opel">Revisione bombole tipo CNG4 - Manuale di manutenzione e riparazione veicoli Opel</a></b>

<b><a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&lid=403&ttitle=Elenco%20delle%20officine%20autorizzate%20Opel%20per%20la%20Revisione%20Periodica%20delle%20bombole%20di%20tipo%20CNG4">Elenco delle officine autorizzate Opel per la Revisione Periodica delle bombole di tipo CNG4</a></b>

...scrivo "parte delle..." in quanto, a differenza di quanto effettuato per le altre Case, non è stato pubblicata l'Istanza di procedura alternativa, cosa che - imho - potrebbe dare qualche problema burocratico in fase di istruzione delle prove.
Vedremo se è solo una dimenticanza al momento in cui i primi utenti andranno ad effettuare le revisioni visive.
Idea

Un particolare riguardante l'utenza bolognese: per ora nell'elenco delle officine abilitate non è riportata nessuna officina nella ns. provincia.
Al momento - quindi - ai bolognesi per riuscire ad effettuare la revisione occorre recarsi fino a Modena.
Spazientito

Ultima chicca, d'immagine, ma che rende molto bene il livello di cura con la quale è stata redatta la documentazione: il manuale è intestato ad Opel Italia srl, con tanto di logo cubitale "Opel" in prima pagina e a piè di pagina in tutte le pagine ma... l'auto che viene rappresentata in foto nel primo capitolo dove si spiega come sollevare la vettura è ...una Mercedes Station Wagon.
Le foto e le immagini sono identiche a quelle del manuale MB... passi il lavoro di gruppo delle case tedesche sull'argomento, ma dal momento che s'è fatta la fatica di infilarci il logo, scattare 4 foto in croce di una vettura della marca giusta forse avrebbe completato l'opera in modo un pelino più professionale.
Risata a crepapelle

<a href="http://www.imagebam.com/image/c5f5f7461829298" target="_blank"><img src="http://thumbnails113.imagebam.com/46183/c5f5f7461829298.jpg" alt="imagebam.com"></a>
spina - Gio 28 Gen 2016, 09:25
Oggetto:

Risata a crepapelle Risata a crepapelle
Ospite - Gio 28 Gen 2016, 14:35
Oggetto:

Ho sentito ieri assistenza clienti mercedes benz...
Per loro il costo della motorizzazione è da addebitare all'utente...

La battaglia è solo cominciata!!!
spina - Gio 28 Gen 2016, 15:12
Oggetto:

per loro? che... 'zzo significa per loro? Senza parole
Ospite - Gio 28 Gen 2016, 17:52
Oggetto:

Significa che loro avevano informazioni diverse e non quello che sostenevo io...
Si è concluso dicendo che devo parlare con officina...insomma il classico "ci faremo sentire"
Fluxus - Gio 28 Gen 2016, 22:56
Oggetto:

Mail inviata ieri seguendo la bozza di lupin0007 e risposta ricevuta dopo poche ore dall'Ing.Cupellaro come da post di barde del 26/01/2016.

Nel frattempo ho ricevuto anche una mail di Logoteta Auto con l'avviso che settimana prossima ci sarà la tanto attesa riqualificazione delle mie bombole.

Ho risposto chiedendo l'invio di un preventivo con la specifica dei costi della riqualificazione (Funzionario MCTC, diritti di collaudo, certificati, manodopera, ecc.) al fine di identificare i costi in capo al proprietario dell'automobile e quelli in capo al Fondo Bombole Metano.

Naturalmente ho allegato la mail dell'Ing.Cupellaro.

Adesso voglio proprio vedere cosa succede...
mdlbz - Gio 28 Gen 2016, 23:08
Oggetto:

Pollice su Pollice su Facci sapere!
barde - Ven 29 Gen 2016, 16:00
Oggetto:

Aspetto ansiosamente tue nuove Fluxus... e speriamo che siano buone notize, una volta tanto...

Soprattutto per quanto riguarda lo smazzo delle spese dell'esimio ingegnere (che deve andare a mangiare nel ristorante migliore di San Donato, povero) da parte dell'officina...

Non vorrei che i furbetti addebitino all'utente che poi si dovra' rivalere sul GFBM e bla bla bla...

Che ca**o di paese...
Fluxus - Ven 29 Gen 2016, 20:20
Oggetto:

Caro barde, sembra proprio che tu abbia indovinato la risposta di Logoteta Auto...eccola:

...
Per quanto concerne la precisazione del fondo bomole:

"Per quanto attiene quest'ultima voce, l'Officina presso la quale vengono effettuate le operazioni di revisione anticipa tali spese per poi ribaltarle al Fondo Bombole Metano contestualmente all'invio dei certificati di revisione.
Pertanto nulla è dovuto dal proprietario delle bombole se non eventuali spese di mano d'opera per interventi richiesti all'Officina.”

Non presente sulla circolare, mi riservo di informarmi in merito, ma tutti i costi sostenuti al momento della revisione delle bombole verrano addebitati al cliente il quale ci lascierà il suo iban e quanto arriverà il rimborso da parte del fondo bombole sarà nostra cura rimborsarvi a nostra volta.
Purtroppo in questa nuova procedura ci sono un sacco di lacune che è spettato a noi riempire facendoci carico di costi sia in termine economici che di tempo.
...


Oggi pomeriggio mi hanno telefonato per comunicarmi (naturalmente solo a voce e senza la specifica dei costi che avevo chiesto) il preventivo: €250/300.
L'appuntamento è fissato per lunedì mattina, prendere o lasciare.

Ho appena girato la mail di Logoteta Auto all'Ing. Cupellaro...ora vediamo se e come mi risponderà.
pepo154 - Sab 30 Gen 2016, 00:47
Oggetto:

Non poteva risolversi così facilmente...
Ora facciamo da tramite tra motorizzazione, officine e fondo e ci premuniamo di allegare circolari, meglio di così.
Prossimo passo prepareremo le fatture per le officine Ghigno
ak - Sab 30 Gen 2016, 01:28
Oggetto:

...e quello subito successivo saranno i cedolini busta-paga.
Risata a crepapelle Risata a crepapelle Risata a crepapelle
savutdame - Sab 30 Gen 2016, 09:00
Oggetto:

Comunque questa cosa è veramente assurda... Essendo una revisione, come è una revisione quella delle auto, la motorizzazione/governo ecc.. dovrebbero indicare una cifra standard, e che sia quella.
C'è addirittura il costo minimo di riferimento per l'rca...
La mia impressione è che alla fine, l'utente pagherà la metà della cifra che si paga ora con le bombole in ferraccio ma ogni 2 anni, quindi senza lo smontaggio/montaggio e prove varie che debbono fare le vecchie tipologie di bombole ne deriva un bel regalo per officine ( quelle autorizzate, il caro vecchio metanaro di fiducia Nein! ) e gfbm.
pica3060 - Sab 30 Gen 2016, 16:21
Oggetto:

E ti pareva!mai una volta che le cose vadano lisce per il verso giusto Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico Ghigno diabolico
luxoriginal - Sab 30 Gen 2016, 17:54
Oggetto:

Il solito paese di me..a ....ma non mollate di un millimetro! Vediamo ora cosa risponde l'ing. Cupellaro.....son proprio curioso RTFM!

<i>Moderiamo i termini, grazie.</a>
Admin ak
pica3060 - Sab 30 Gen 2016, 18:28
Oggetto:

Già voglio proprio vedere !sempre che risponda Sbalordito Sbalordito
alby62 - Dom 31 Gen 2016, 11:52
Oggetto:

Non vedo la logica del pagamento a carico dell officina quando DEVE essere il gfbm a pagare il funzionario. L'officina ordina l'uscita per visione. Il funzionario manda al gfbm la notula. Quest ultimo paga, e il funz esce già bello a posto. Cliente ed officina contenti. Ma ci vuole cosi tanto?
In questo paese con migliaia di dirigenti inutili io devo consigliare ste cose ?
gipi - Dom 31 Gen 2016, 13:48
Oggetto:

Lo sanno benissimo come si potrebbe fare in maniera semplice,appunto per questo che fanno il contrario...
pinguis - Lun 1 Feb 2016, 09:11
Oggetto:

Sono in linea con il pensiero di Alby62, perchè è vero che non è giusto che noi si anticipi un costo, peraltro già sostenuto con l'accisa, per poi essere rimborsati, ma lo stesso ragionamento è legittimo anche per l'officina.
Come sempre è il mostro di buracrazia, misto a scaricabarile tipico della PA italiana, che rende intricato un passaggio invece semplice e lineare!
Ospite - Lun 1 Feb 2016, 10:44
Oggetto:

ragazzi è inutile che stiamo qui ad imprecare e fare supposizioni.

Serve prepare email con indicazioni bombole, riposte delle officine e richiesta al CFBM di occuparsi di contattarle direttamente...
altrimenti non ne usciamo

Email inviata in massa da tutti a tutti gli indirizzi possibili
barde - Lun 1 Feb 2016, 12:21
Oggetto:

@fluxus

Non ho parole. Purtroppo sono stato facile profeta di sventura. Ne ho piene le palle di questo paese di caciottari. Ma e' mai possibile che case automobilistiche krukke come mercedes e wolkswagen (e nel suo piccolo pure la transalpina citroen) non si incapriccino LORO nei confronti del GFBM?!?!?!? Non si rendono conto che un domani NESSUNO comprera' piu' una macchina con le bombole in composito?!??!?! Io stesso ho GIA' sconsigliato a due conoscenti l'acquisto di due diverse macchine con bombole in composito (audi e wolkswagen, che poi e' lo stesso). E sapete con quale risultato? Che i due suddetti NON hanno comprato una macchina a metano, bensi' a puzzolio.

Sono ESATTAMENTE queste cose a mandare in vacca tutto il sistema. E poi NOI respiriamo smog a tutto spiano.

Certe gente andrebbe cacciata a calci. Semplicemente.
Ospite - Lun 1 Feb 2016, 13:08
Oggetto: revisioni

Io aggiungerei altro, andassero a lavorare la terra con la zappa ed il badile. Arrabbiato
Ospite - Mar 2 Feb 2016, 11:40
Oggetto:

Oggi sono andato all`officina Citroen Gaiani di Bologna, presso la quale sono in lista di attesa per la revisione delle bombole della C3, scadute il 31/12.
La data presunta e` maggio Pollice verso
Ho lasciato loro una stampa della mail dell`ingegner del fondo bombole.
La persona interessata non c`era.
Conto di ripassarci la settimana prossima a sentire un po`.

Per quella mia idea di cambiare le bombole in composito con quelle in ferro, e` molto difficilmente percorribile e per ora ho accantonato, anche se mi sembra che ci sia un po` di confusione sull`argomento perche` ho ricevuto risposte in parte contraddittorie.
alby62 - Mer 3 Feb 2016, 23:38
Oggetto:

tante volte mi chiedo perchè nonvado a risiedere a 20 km a+ a nord ....in svizzera , eeehhhhhhhh
Fluxus - Gio 4 Feb 2016, 00:25
Oggetto:

Riqualificazione fatta lunedì alle condizioni di Logoteta Auto...non c'era margine di trattativa e non volevo circolare a benzina per altri 6 mesi (la mia revisione era scaduta a luglio 2015).

Il proprietario mi ha assicurato che contatterà l'Ing. Cupellaro oppure l'Ing. Terlizzese per farsi spiegare le modalità per chiedere il rimborso delle spese al Fondo Bombole Metano, e successivamente mi rimborserà direttamente con un bonifico.

Costo totale della riqualificazione: €306,46

Ho già compilato la tabella nella sezione "rilevazione prezzi", ma credo sia utile aggiungere qualche dettaglio della fattura:

- Stacco e riattacco del cestello bombole (2,5 ore): €98,75
- Controllo veicolo + prova completa (0,5 ore): €19,75
- Materiale di consumo: €3,55
- Collaudo per aggiornamento tecnico: €57,00
- Competenze agenzia: €32,33
- Rimborso spese: 2,92
- Anticipo carburante GNV: € 7,55
- Competenze di missione Ing. MCTC: €50,00

L'uscita dei Funzionari della Motorizzazione (parlo al plurale perchè erano tre, come i moschettieri) costa €200, e per ogni uscita possono (vogliono?) revisionare al massimo quattro automobili, quindi il costo è di €50 per ogni automobile.

La voce "rimborso spese" è sempre legata ai cari Funzionari, che si fanno pagare il viaggio dalla Motorizzazione all'officina.

L'anticipo carburante è dovuto al fatto che l'automobile viene riconsegnata con le bombole piene per verificare che non ci siano perdite dopo le operazioni di smontaggio e rimontaggio.

Le bombole sono state smontate e predisposte su un carrellino per specifica richiesta dei Funzionari, che si sono rifiutati di eseguire l'ispezione visiva lasciando le bombole in situ ed esaminando le parti non visibili con la fibra ottica messa a disposizione dall'officina.



Nel frattempo avevo anche scritto una letterina a Citroen Italia per chiedere spiegazioni riguardo al non rispetto della procedura indicata dall'Ing. Terlizzese...questa è la risposta ufficiale che mi è arrivata martedì:

Egregio signor XXX,

facciamo seguito alla segnalazione effettuata sulla nostra pagina facebook per informarLa di avere preso nuovi contatti con la Rete Autorizzata al fine di fornire il riscontro richiesto in merito alla revisione delle bombole metano equipaggiate sulla vettura C3 - tg. XXX, di Sua proprietà.

Apprendiamo dal Responsabile Assistenza dell'Autorizzata Logoteta Auto S.r.l. che la vettura in questione è stata sottoposta a revisione delle bombole nella giornata di ieri, 1/2/2016.

Con specifico riferimento alle spese di riqualificazione periodica (trasferte dei funzionari della MTCM, diritti di collaudo e certificati) La informiamo che, in attesa che venga emessa una comunicazione ufficiale su tale punto, tali oneri restano a Suo carico.

Siamo, comunque, informati che ha già fornito le Sue coordinate bancarie alla citata Autorizza che provvederà al pagamento in Suo favore non appena avrà ricevuto il rimborso dal Fondo Gestione Bombole.

Si attendono da tale ultimo soggetto chiarimenti anche in merito all'eventuale nuova procedura operativa da seguire nello svolgimento di tale attività.

Nel rimanere a disposizione per ogni chiarimento, porgiamo i più distinti saluti.

Citroën Italia s.p.a.
Servizio Relazioni Clienti
PPL - Gio 4 Feb 2016, 09:35
Oggetto:

A parte che solo le prime tre spese elencate rientrerebbero nell'ambito dei costi di manodopera, gli unici a carico del cliente nella risposta dell'ing Cupellaro, noto una grossa irregolarità:
Fluxus ha scritto:
Le bombole sono state smontate e predisposte su un carrellino per specifica richiesta dei Funzionari, che si sono rifiutati di eseguire l'ispezione visiva lasciando le bombole in situ ed esaminando le parti non visibili con la fibra ottica messa a disposizione dall'officina
Ma vi sembra normale contravvenire alla normativa, proprio da parte degli ispettori della Motorizzazione?! Sbalordito
Senza questo smontaggio e rimontaaggio, la prima voce di spesa sarebbe stata al massimo della metà, quindi IMHO un costo minimamente "onesto" - sempre secondo la risposta dell'ing Cupellaro - non dovrebbe superare i 100 euro! Bonk!
alby62 - Gio 4 Feb 2016, 19:39
Oggetto:

il pesce puzza sempre dalla testa , se poi è già marcio di suo perchè vive in ambienti malsani vedi PA , ciao , attenti a chi se lo mangia.
non ci salviamo +
questi comportamenti , hanno un pò del Sanremo pensiero , non + di 4 auto al giorno , cosè devono mettere a prova ogni vite dell'auto ? ,
o è il tempo rimanente tra un caffè e l'altro
no comment che viaggiono in tre , ah che stupido, come le tre schimmie . Risata a crepapelle Ghigno Risata Spazientito
barde - Ven 5 Feb 2016, 16:43
Oggetto:

Concordo perfettamente sul trasferimento pochi km piu' a nord... o su allegare un nuovo cantone con un pezzo di questo povero paese...

A questo punto il grosso della spesa non mi sembra piu' nemmeno l'uscita dei finzionari... bensi' lo smontaggio e rimontaggio... (ma in questo modo non si rischia lo stesso che a fare la prova come con quelle de fero?!?!?)

Non ho parole... e' ancora peggio di quanto pensassi... finiro' per comprare una macchina a benzina...

Dovevo proprio studiare giurisprudenza...
ak - Ven 5 Feb 2016, 17:20
Oggetto:

PPL ha scritto:
A parte che solo le prime tre spese elencate rientrerebbero nell'ambito dei costi di manodopera, gli unici a carico del cliente nella risposta dell'ing Cupellaro, noto una grossa irregolarità:
Fluxus ha scritto:
Le bombole sono state smontate e predisposte su un carrellino per specifica richiesta dei Funzionari, che si sono rifiutati di eseguire l'ispezione visiva lasciando le bombole in situ ed esaminando le parti non visibili con la fibra ottica messa a disposizione dall'officina
Ma vi sembra normale contravvenire alla normativa, proprio da parte degli ispettori della Motorizzazione?! (...)

Nessuna irregolarità formale, purtroppo: lo smontaggio del pacco bombole intero dalla vettura fa parte delle istruzioni Citroen depositate al DTT.
I meccanici non fanno altro che seguire le istruzioni indicate nel documento, e i Tre Re Magi Ispettori del GFBM intervengono solo dopo a "pacco appoggiato" ...in terra, sul carrellino o dove altro puo' essere stato appoggiato per i 500€ richiesti.
PPL - Ven 5 Feb 2016, 22:12
Oggetto:

ak ha scritto:
lo smontaggio del pacco bombole intero dalla vettura fa parte delle istruzioni Citroen depositate al DTT

Non sapevo ma sembra comunque "irregolare" rispetto alle indicazioni della normativa, che parlano di ispezione visiva e di NON smontare le bombole, o sbaglio?! Quindi ogni casa può comportarsi diversamente? Sbalordito
D'altro canto lo stesso Fluxus ha scritto che si trattava di una "specifica richiesta" degli ispettori... era solo una sua congettura? Spazientito
alby62 - Ven 5 Feb 2016, 22:29
Oggetto:

CREDO che tre semicieci a 2 diottirie per occhio riescano a controllare + di tre bombole al giorno ,
ak - Sab 6 Feb 2016, 09:42
Oggetto:

PPL ha scritto:
ak ha scritto:
lo smontaggio del pacco bombole intero dalla vettura fa parte delle istruzioni Citroen depositate al DTT

Non sapevo ma sembra comunque "irregolare" rispetto alle indicazioni della normativa, che parlano di ispezione visiva e di NON smontare le bombole, o sbaglio?! Quindi ogni casa può comportarsi diversamente? Sbalordito

La circolare del 27-03-2015 è chiara: le prescrizioni da seguire le detta la Casa Costruttrice, sono quelle depositate presso il DTT e pubblicate sul Portale dell'Automobilista.

Il Portale dell'Automobilista ha scritto:
Riqualificazione bombole di tipo CNG4

Per le bombole destinate allo stoccaggio di metano – in CNG4 - a bordo dei veicoli M1 e N1, con la circolare prot. n.7865 del 27 marzo 2015 sono state impartite nuove modalità alternative per la riqualificazione delle stesse bombole. I costruttori dei veicoli di categoria M1 ed N1 dovranno espressamente comunicare quale modalità di riqualificazione sia congrua per le bombole utilizzate sui veicoli di loro produzione, per tipo di veicolo equipaggiato con bombole CNG4. Con la circolare citata si dispone che le sedute di revisione delle bombole siano eseguite presso le officine della rete dei costruttori dei veicoli da loro individuate. La riqualificazione delle bombole è effettuata la prima volta dopo quattro anni dall'immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni.


Per le C3 GNV Citroen ha disposto lo smontaggio-rimontaggio dell'intero pacco bombole (ma non le singole bombole dal pacco): c'è anche una serie di disegnini per chi guarda solo le figure, sul manuale.
Ti garantisco per esperienza che di installatori nell'ambito elettrico-industriale e che non leggono i manuali degli apparati che montano ce ne sono moltissimi: non è raro che li buttino nella rumenta con la confezione.
Idea

PPL ha scritto:
D'altro canto lo stesso Fluxus ha scritto che si trattava di una "specifica richiesta" degli ispettori... era solo una sua congettura? Spazientito

...verba volant, scripta manent:

<a href="http://www.imagebam.com/image/a65003463561024" target="_blank"><img src="http://thumbnails105.imagebam.com/46357/a65003463561024.jpg" alt="imagebam.com"></a>
RTFM!
PPL - Sab 6 Feb 2016, 11:21
Oggetto:

Grazie del chiarimento. Ovviamente non stiamo parlando dello "smontaggio valvole", che sappiamo essere espressamente vietato dalle ditte produttrici delle bombole in composito (come Ragasco per Opel), motivo per il quale la prova idraulica è stata sostituita dalla revisione visiva...
Per le macchine tedesche, tuttavia, il manuale comune NON prescrive lo smontaggio bombole, quindi anche i costi della manodopera dovrebbero essere diversi, in particolare inferiori, concordi?
ak - Dom 7 Feb 2016, 11:27
Oggetto:

Certo che concordo: è matematico che debba essere inferiore.
Coinvolge meno operazioni di quelle effettuate in precedenza che includevano lo smontaggio completo delle bombole, lo smontaggio delle valvole, il trasporto A+R al centro di collaudo GFBM delle bombole e una prova idraulica.
Imho dovrebbe valere anche per Citroen, seppur in maniera inferiore.
Idea
barde - Lun 8 Feb 2016, 17:40
Oggetto:

Il problema e' che PRIMA il collaudo (serio) potevo farlo da un metanaro (ONESTO). ORA devo fare questa (buffonata) da un citromeccanico (***********). La differenza e' tutta qui. Prima pagavo l'operazione 180 euro, ogni 4 anni. Adesso (bonta' loro) la pago 350 euro, ogni due.

Certa gente andrebbe arrestata e buttata la chiave.

Vendero' la macchina.
Ospite - Mar 9 Feb 2016, 13:10
Oggetto:

La settimana scorsa ero andato a un`officina Citroen di Bologna e avevo lasciato copia del messaggio del ing. Cupellaro.
Oggi sono tornato per avere notizie.
Hanno chiesto alla motorizzazione locale notizie su come dovevano comportarsi, ma, come prevedevo, non sapevano nulla.
Hanno scritto una mail all`ing. Cupellaro.
Nel frattempo, nel dubbio, HANNO SOSPESO LE REVISIONI.
La mia revisione era prevista per maggio...
La cosa pero` non mi tocca perche` cambio macchina e do la C3 al concessionario.
PPL - Mar 9 Feb 2016, 21:28
Oggetto:

Bella roba. Sbalordito
Nonostante le (apparenti) belle notizie di due settimane fa, sembra che il problema revisioni sia ancora intatto! Bonk!
mdlbz - Mer 10 Feb 2016, 00:54
Oggetto:

A dimostrazione che qualcuno o "qualcuni" proprio a questa "traslazione costi" a carico del GFBM non ci aveva proprio pensato negli ultimi 10 mesi e ci hanno pensato gli utenti di MA a smuovere le acque, anche se, come sempre, fra il "dire ed il fare c'è di mezzo il mare" visto che questa novità pare aver colto del tutto impreparate case e relative officine.

Che poi Citroen abbia previsto lo smontaggio del pacco bombole, questo ce lo dovrebbero proprio spiegare visto che all'estero, salvo smentite, non si sognano di fare così.

Non vorrei essere nei panni di Mercedes e del GFBM... chi si è sorbito la telenovela con la B NGT e ne ha pure sostenuto i costi, alla pari di coloro che hanno pagato il prezzo pieno per la revisione delle loro auto con le tipo IV, potrebbero cominciare a scrivere raccomandate con richieste di rimborso. Intravvedo un po' di lavoro futuro per associazioni dei consumatori ed avvocati.
PPL - Mer 10 Feb 2016, 09:30
Oggetto:

L'ulteriore GROSSO problema è che nei prossimi 4-5 mesi ci saranno tante ZT, tra cui la mia, e sarebbe MOLTO MEGLIO se riuscissimo a prevenire ulteriori magagne, piuttosto di doverle curare a posteriori, (ri)coinvolgendo associazioni consumatori, avvocati e quant'altro... non è che per una macchina possiamo foraggiare un ordine professionale!! Sbalordito
ak - Mer 10 Feb 2016, 09:35
Oggetto:

Benissimo: visto che la procedura è stata depositata ed è pubblica, torno a raccomandare a chi possiede una Zafira C Tourer come te di inviare a Opel Italia una bella Raccomandata AR adesso chiedendo quali sono tempi e costi prospettati per la revisione visiva delle vostre auto.
Domandare informazioni è il primo passo da fare per prevenire.
Idea
spina - Mer 10 Feb 2016, 13:29
Oggetto:

e io aggiungerei pure: datevi una mossa voi che siete i diretti interessati!
Idea
PPL - Mer 10 Feb 2016, 20:22
Oggetto:

Non dovreste rivolgervi a me, che mi sto muovendo sin da tempi "non sospetti", intensificando i contatti negli ultimi tempi.
Simokaleido - Mer 10 Feb 2016, 20:58
Oggetto:

Qualcuno ma mandato una raccomandata a opel per la revisione? Se mi fate avere per favore una copia così la faccio uguale grazie
PPL - Gio 11 Feb 2016, 18:27
Oggetto:

Possibile bozza:

Spett.le GM/Opel,
[come già segnalato all’Officina ....................................., che ci legge per conoscenza, ]da qualche giorno è finalmente disponibile un chiarimento “ufficiale” da parte dell’ing. Cupellaro, dirigente del Fondo Bombole Metano, in base al quale i costi dell'operazione sono interamente a carico dello stesso Fondo Bombole[ (anche nel caso di eventuali sostituzioni)], che vi invito a leggere attentamente:
http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=412108#p412108 .
(è possibile riportare per intero o allegare la mail di risposta dell'ing. Cupellaro)
Rimarrebbe a carico dell’utente la sola manodopera d’officina (smontaggio/rimontaggio copertura di protezione).
Chiedo pertanto quali siano tempi e costi prospettati per la revisione visiva della mia Zafira Tourer ecoM, da effettuarsi entro ...................
Distinti saluti.

PEC: generalmotorsitalia@generalmotorsitalia.telecompost.it
Mail ordinaria: opel.italy@gm.com


EDIT del 12.02
Vi riporto il "succo" di una risposta ufficiale ricevuta da GM/Opel:
Opel ha scritto:
Le confermiamo quanto nella nota del Fondo Bombole Metano.
Stimiamo che, per le tariffe medie di manodopera presso la rete Opel, il costo officina dell’ispezione per il cliente sia intorno ai 30 € + IVA.
Si tratta di un costo medio, quindi soggetto localmente a variazioni.

SE corrisponderà al vero (com'è giusto che sia), questa volta Opel potrebbe farci una bella figura e sarei il primo a riconoscerlo... chapeau! Qua la mano!
ak - Dom 14 Feb 2016, 11:34
Oggetto:

Pollice su Bene!!! La stessa risposta a medesima richiesta in email è arrivata anche a noi di metanoauto.com.

La relativa news redatta da mdlbz è stata pubblicata stamattina in home page a beneficio di tutti i lettori del sito:

<a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7510&mode=&order=0&thold=0" target="_blank">REVISIONE BOMBOLE TIPO IV: PER L'OPEL ZAFIRA TOURER ECOM COSTI MOLTO RIDOTTI</a>
Ospite - Mar 16 Feb 2016, 11:20
Oggetto:

Conoscete anche i contatti PEL/PEC di mercedes benz ?
pica3060 - Mar 16 Feb 2016, 11:24
Oggetto:

Speriamo che i costi siano non dico uguali ma non tanto di più per MB Pollice su Pollice su Pollice su Pollice su
barde - Mer 17 Feb 2016, 14:51
Oggetto:

E come al solito noi che abbiamo comprato una Citroen lo prendiamo in quel posticino... possibile che i francesi non lo capiscano e si allineino?

@fluxus: se scrivessimo un'altra bella mail tipo quella che tu avevi rivolto al GFBM (e altri, e da me re-inviata) questa volta rivolta a Citroen mostrandogli la risposta di Opel (e relativi costi) e chiedendo conto dell'ingiustificato smontaggio del pacco bombole? Tra 30 euro ed oltre 300 mi pare proprio una differenza esagerata...

Io devo andare in revisione entro aprile... pagare oltre 300 euro ogni due anni (costi piu' che QUADRUPLICATI rispetto a prima) non mi va proprio giu'... e sto seriamente meditando di rottamare l'auto...
pica3060 - Mer 17 Feb 2016, 15:50
Oggetto:

@barde

Sicuramente se Citroën continua con questa politica ti conviene rottamare e prenderne una nuova ,risparmieresti in ogni caso
barde - Gio 18 Feb 2016, 17:00
Oggetto:

Si,

ma una macchina nuova non mi costa esattamente 400 euro eh... e la mia macchina fino ad ora (mi tocco) va benissimo.

Questa situazione e' ridicola. A dir poco. Vien proprio voglia di andare a vivere 20 km piu' a nord...
Fluxus - Dom 21 Feb 2016, 17:00
Oggetto:

@barde: sarebbe interessante scrivere a Citroen riportando la risposta di Opel per vedere con quale coraggio continueranno a sostenere questa scandalosa politica di abbandono dei propri clienti (che sicuramente diventeranno molto presto ex clienti)...ma servirebbe a qualcosa?

Considerando la risposta ufficiale ricevuta dal Servizio Relazioni Clienti a proposito della lettera dell'Ing. Terlizzese...

Fluxus ha scritto:
Con specifico riferimento alle spese di riqualificazione periodica (trasferte dei funzionari della MTCM, diritti di collaudo e certificati) La informiamo che, in attesa che venga emessa una comunicazione ufficiale su tale punto, tali oneri restano a Suo carico.
...
Si attendono da tale ultimo soggetto chiarimenti anche in merito all'eventuale nuova procedura operativa da seguire nello svolgimento di tale attività.


...onestamente mi restano poche speranze di riuscire ad ottenere qualcosa con le buone maniere.

La mia impressione è che Citroen, avendo abbandonato da tempo la vendita di automobili a metano, abbia fatto due conti decidendo squallidamente che è più conveniente perdere i pochi clienti che hanno acquistato una C3 GNV piuttosto che impegnarsi per dare loro l'assistenza che meriterebbero.

Nelle ultime settimane mi è venuta l'idea (che ripropongo su questo blog) di organizzare un'occupazione simbolica della sede centrale di via Gattamelata a Milano. Se riusciamo a coinvolgere almeno un centinaio di persone (non necessariamente tutti possessori di C3 GNV), posso provare a chiedere una diretta radiofonica e contattare due giornalisti di mia conoscenza per fare una conferenza stampa alla fine dell'evento.

L'arma più potente che abbiamo nei confronti di una casa automobilistica è la cattiva pubblicità, che si traduce in una perdita economica.
ak - Dom 21 Feb 2016, 20:53
Oggetto:

Fluxus ha scritto:
(...)
La mia impressione è che Citroen, avendo abbandonato da tempo la vendita di automobili a metano, abbia fatto due conti decidendo squallidamente che è più conveniente perdere i pochi clienti che hanno acquistato una C3 GNV piuttosto che impegnarsi per dare loro l'assistenza che meriterebbero.
(...)

Bè, non sono proprio pochissime le C3 GNV vendute in Italia, tra 9 e 10.000 pezzi, corrispondenti ad altrettanti clienti.
Tumia - Lun 22 Feb 2016, 12:11
Oggetto:

Allora visto che in Italia ci sono circa 10.000 C3 GNV e per ogni revisione " pretendono " mediamente 400 eu , volete dirmi che Citroen non si è fatta due conti....e ne approfittà a far cassa ?
Da possessore di una C3 GNV posso dire che sono nauseato da questa situazione....
barde - Lun 22 Feb 2016, 14:24
Oggetto:

@fluxus: io per l'occupazione ci sono! Non possono lavarsi le mani in questo modo scandaloso! Tanto piu' che si sono tirati loro stessi la zappa sui piedi prevedendo lo smontaggio del pacco bombole!!!

@tumia: francamente non penso che citroen punti a fare cassa... chi ci guadagna qui sono i concessionari con la manodopera pagata modalita' neurochirurgo... quando feci la revisione modalita' vecchia spesi 180 euro, mica 350... e direi che anche in quel caso abbiano dovuto smontare e rimontare tutto.

Sono d'accordo con fluxus. Citroen mira a disfarsi di tutti gli utenti a metano e a far sparire queste macchine che gli hanno creato solo problemi... cosi' facendo ha, dal mio punto di vista, perso anche qualche cliente (io per primo)...

Queste cose comunque sono proprio quelle che mandano in vacca tutto il sistema. Io stesso (che ero assai soddisfatto di essere passato al metano) me ne sto pentendo amaramente...
alby62 - Lun 22 Feb 2016, 19:15
Oggetto:

contenti loro che perdono PER SEMPRE un cliente ,
per togliersi di vista un loro modello, mah marketting , e truffaggin , capisci ammè .
bestia - Lun 22 Feb 2016, 22:12
Oggetto:

Non pentirti di esser passato al metano!
Pentiti di aver scelto un auto francese!
Scherzi a parte, mio cognato ne ha una, appena lo vedo gli chiedo, ma loro di famiglia sono fissati citroen, e i genitori hanno cambiato una c4 con 6 anni di vita, perché era €3 a puzzolio, ma contenti loro.
Per capirci, la mia vecchia punto presa 6 anni prima era €4.
barde - Mar 23 Feb 2016, 11:28
Oggetto:

I francesi c'entrano poco. Qui il problema principale e' che l'itaglia si inventa delle norme assurde scaricando tutti i costi sul cittadino. E noi dobbiamo pagare orde di burocrati che sono seduti a fare un beato ca##o.

Funzionari che escono a peso d'oro (quando io li pago gia' abbondantemente) e si rifiutano di vedere piu' di quattro (4!) macchine al giorno, perche' se no, probabilmente, si stancano i loro occhietti preziosi... ma ci rendiamo conto?

Tutto questo, intendiamoci, in maniera retroattiva... quando ho comprato l'auto mica si erano inventati simili stupidate...

Se tu crei delle norme complicate, secondo te il costruttore di auto che fa? Si adegua alla lettera, ti fa pagare uno sproposito, ed esce da quel mercato. Punto.
Ospite - Dom 28 Feb 2016, 20:55
Oggetto: C3 Bombole composito Ullit

Ho letto nella circolare del ministero prot.7865 del 27/03/2015 che lo smontaggio per revisione delle bombole verrà fatto esclusivamente, per un primo periodo (non è dato sapere quanto durerà questa prima fase), dalle case costruttrici, perchè così possono "organizzare al meglio l'erogazione del servizio". Poi in una seconda fase potranno intervenire anche i meccanici "privati". Io già nel 2011 le avevo fatte revisionare da un meccanico "privato" che le aveva poi inviate e fatte collaudare al GFBM mi era costato un 200 euro e aveva durata di 4 anni. Ora l'officina Citroen mi chiede 550 euro per una revisione che scadrà fra 2 anni!!
Ora mi informerò se è possibile e quanto mi costerà sostituire stè belin di bombole con quelle tradizionali in acciaio, almeno avranno una scadenza di 5 anni e costi decisamente più bassi. Perderò, forse, un posto a sedere ma a me non importa!
mdlbz - Dom 28 Feb 2016, 22:34
Oggetto:

Se non vi inca**ate direttamente con Citroën e le loro officine che evidentemente fanno (ancora) pagare importi che dovrebbero, anzi devono essere pagati direttamente dal GFBM... ma l'avevi poi letto? In questa discussione se n'è parlato a lungo... Stampate l'articolo linkato e chiedete spiegazioni. Altrimenti dovrete aprire il portafoglio.
ariosto - Lun 29 Feb 2016, 11:02
Oggetto:

Comunicazione di servizio: genovagerry, sei stato sospeso perchè la tua mail è irraggiungibile.

Sei pregato di comunicarci un indirizzo mail valido tramite il modulo contatti, grazie!
barde - Lun 29 Feb 2016, 17:25
Oggetto:

Calma calma calma...

I costi sostenuti dal GFBM riguardano solo l'uscita dei mitici "funzionari" della motorizzazione e l'eventuale sostituzione delle bombole (vorro' proprio vederlo, anche se spero vivamente di non provarlo sulla mia pelle) in caso di non omologazione.

Lo smontaggio (che a quanto pare solo citroen prevede) e' a carico dell'utente. Il punto e' proprio che citroen nella procedura di omologazione HA PREVISTO lo smontaggio delle bombole.

Detto questo se a me nella precedente revisione hanno smontato, rimontato e collaudato per 180 euro in una officina privata non vedo perche' ora, piu' o meno per la stessa cosa, mi debba costare 350... ma questi sono i prezzi dei citromeccanici... pensateci prima di comprare una citroen.

Riguardo a cambiare le bombole con altre "de fero" ci avevo pensato anche io... peccato che temo non sia fattibile senza ri-omologare l'auto presso la motorizzazione, con tutti i casini del caso... questo NONOSTANTE esistano versioni della c3 con bombole in metallo.

Penso che scrivero' a citroen mostrandogli quanto Opel pensa di far pagare questa pagliacciata per la Zafira (30 euro) e chiedendo perche' sulla c3 il pacco bombole debba invece essere smontato con quei costi. Senza contare che per l'intervento a me hanno prospettato due (2!) giorni con fermo auto. Se poi contate che sta belinata va fatta ogni due anni... ecco quadruplicati i costi di manutenzione... il tutto in maniera retroattiva (quando ho comprato l'auto non era cosi')... serve che vi dica cosa penso di questo paese e della sua "classe dirigente"?
alby62 - Lun 29 Feb 2016, 22:13
Oggetto:

Anch'io. Mi chiedo da dove salta fuori i 350€ quando fino allo scorso anno per una revisione ben più incasinata perché. C e' anche il trasporto bombole prove eec il costo valeva la metà?, il tutto si riassume in una parola ***********!
Ospite - Mar 1 Mar 2016, 22:00
Oggetto:

ieri effettuata la riprogrammazione centralina per eliminazione 4 beep e altri errori sperando sia definitiva, e prenotato la revisione bombole e della vettura, il capo officina di ravenna mi ha informato che solo la sede di Lugo
in provincia di Ravenna è autorizzata ad effettuarla e al momento possono farla solo a 4 ZT. al MESE come comunicato dalla Motorizzazione con costo presumibile di 300 €. minimo non come messo nel comunicato Opel, i tecnici della MTC. vogliono le bombole a terra ( controllo visivo a terra) con costi tutti a NS. carico ................. ho chiamato il Direttore di MTC di Ravenna che mi ha confermato tutto x i costo laro si tirano fuori, confermando solo la deficienza di organico e e bombole a terra e che non hanno neanche le etichette al momento e quindi niente revisione, macchina ferma alla scadenza neanche a benzina (Monofuel) allora ho contattato il centro di Revisione Bombole di Bologna (in Italia sono 2 Bologna e Jesi) confermandomi solo che hanno diramato che i costi sono a carico del GFBM, e a ns. carico il lavoro dell'officina per smontaggio e rimontaggio, ho registrato la telefonata comunque, chiedendo se da provincia a provincia ci siano differenze ed ho fatto per assurdo l'ipotesi che se effettuassi la revisione a Napoli potrei non far smontare le bombole e a Ravenna /Ferrara /Bologna SI' e poi se visto che smontarle non si rovinino ma a rimontarle, SI'???? cosa succede? e poi ancora se una Bombola è rovinata chi la sostituisce? Risposta NOI, le avete le Bombole di ricambio? NO SIAMO MESSI MALE per non dire altro. Bonk! Bonk! Bonk! Bonk!
mdlbz - Mer 2 Mar 2016, 01:09
Oggetto:

"Bombole a terra?" Per la Zafira Tourer ecoM? Sbalordito Sbalordito

Citazione:
ho chiamato il Direttore di MTC di Ravenna che mi ha confermato tutto x i costo laro si tirano fuori, confermando solo la deficienza di organico e e bombole a terra e che non hanno neanche le etichette al momento e quindi niente revisione
Basito

Ma stiamo dando i numeri? Ma si sono letti il <b>fascicolo per la revisione delle bombole della Opel Italia</b> (mica della Opel di Marte!).

Devono attenersi a quelle indicazioni altrimenti per quale ciufolo di ragione la Direzione della Motorizzazione ha chiesto che vengano smontate le bombole che NON vanno smontate! Per inventarsi delle regole (smontaggio) che NON esistono?

Opel e Motorizzazione devono essere contenti a non avermi fra i piedi per una tale revisione. Sarei afono da quanto avrei già urlato. Spazientito
BracciGianni - Mer 2 Mar 2016, 13:18
Oggetto:

Soliti comportamenti estemporanei all'ItaGliana , purtroppo!!

Probabilmente alla Motorizzazione non importa nulla di quello che le Case Automobilistiche indicano nella procedura , per il semplice fatto che la responsabilità se la prende la Motorizzazione e non la Casa Automobilistica.

Se l'ing. della Motorizzazione ha tutte le responsabilità del caso , è naturale che voglia vedere per l'interezza la parte nascosta delle bombole , con la telecamerina si ha una visione non dettagliata e non da paragonare all'occhio umano !!

Il punto però è che il Costruttore delle Bombole in composito garantisce le sopracitate bombole per 20 anni , non vedo perchè ci deve essere un ispezione ogni 2 anni !??
Posso capire farla dopo un incidente o se il carter di copertura esterno ha subito urti , ma fare un ispezione senza nessun motivo è solo burocrazia.

Io ho le bombole sostituite da MB che scadono nel 2018 , la trafila e le preoccupazioni le ho avute allo scadere dei primi 4 anni , ora ho del tempo , ma non per questo non mi preoccupo della situazione kafkiana tutta ItaGliana!
Vi seguo .....
PPL - Mer 2 Mar 2016, 13:41
Oggetto:

Il problema è sempre lo stesso. Bisogna essere adeguatamente informati e sapersi muovere in anticipo, senza attendere di apprendere le cose da chi neppure le conosce! Solo in tal caso è possibile far valere i propri diritti e, all'occorrenza, farsi rispettare.
Purtroppo anche questa esperienza conferma l'impressione negativa che mi sono fatta in questi anni: il metano sembra qualcosa da "esperti" del settore, che può creare grattacapi e ancora NON alla portata di tutti. Colpa solo di pregiudizi e disinformazione, legislazione arretrata, lobby del petrolio, distributori in numero insufficiente e a macchia di leopardo, superficialità delle Case produttrici e spesso mancato "addestramento" delle stesse Officine?
Probabile che siano tutte concause, certo non dipende dal carburante ("pulito" ed economico), ma tant'è! Scusate lo sfogo... Perplesso
meeple - Gio 3 Mar 2016, 11:30
Oggetto: revisionatore Pomezia/Roma sud

Ciao!

qualcuno può indicarmi per piacere un revisionatore FIDATO zona Pomezia/Aprilia/Roma Sud per una Citroen C3?

Ne avevo uno a Latina (General Mec) ma purtroppo con le nuove normative non può farmi la revisione delle bombole in quanto non ha l'autorizzazione dalla Citroen e in quanto non può cambiare bombole in fibra di carbonio.

OT=ma le bombole in carbonio sono sicure?
la mia C3 le aveva già installate al momento dell'acquisto nel 2008 e le ho cambiate con altrettante nel 2012.
palerider - Gio 3 Mar 2016, 11:51
Oggetto:

Anche se la tua domanda è prettamente locale ti ho spostato qui in questo topic ci sono diverse informazioni sulle revisioni delle bombole de plastica sulla c3 Spazientito . In particolare QUI c’è l’ indicazione di consultare l’ elenco di officine Citroen autorizzate all’ operazione emesso da Citroen stessa e pubblicato sul Portale dell’ automobilista.
Tienici informati sugli sviluppi, è materia molto “calda” in questo periodo….Sbalordito
barde - Gio 3 Mar 2016, 11:52
Oggetto:

Eccome se sono sicure. Se le monta Mercedes e Wolkswagen... il problema e' che l'itaglia non e' un paese sicuro... -.-

Intanto ho scritto a Citroen Italia... vediamo se, almeno, hanno il coraggio di rispondermi...

Spett. le CITROEN Italia,

sono uno (sfortunato?) possessore della Vostra auto C3 Bienergy M con bombole in composito (Ullit) di tipo IV e mi trovo nella necessita' di dover fare la revisione.

Scopro, grazie all'ottimo sito metanoauto.com, di non poter piu', come fatto dopo i primi quattro anni, fare il solito collaudo presso una qualsiasi officina specializzata in impianti a metano (e attraverso il GFBM), ma di dover rivolgermi alla Vostra rete di assistenza, come da circolare ministeriale (prot. 7865 Div3/H del 27.03.2015).

Contatto quindi due delle officine indicate nel Vostro documento (https://www.ilportaledellautomobilista.it/documents/56611/57319/CITROEN-ELENCO+OFFICINE+PER+REVISIONE+PERIODICA+METANO+MAGGIO+2015.pdf/6174530e-6af1-496a-84f5-f414b35b48bb), e che dovrebbero essere istruite per tale operazione, ma entrambe mi rispondono di non poter fare l'operazione e di rivolgermi all'officina Logoteta Auto di San Giuliano Milanaese (distante una ottantina di chilometri dalla mia abitazione).

Chiedo quindi un preventivo a questa officina e mi viene detto che il costo della sola revisione bombole e della revisione ministeriale si aggira intorno ai 300 euro. Chiedo quindi ragione di tale spesa, visto che nella precedente revisione: smontaggio, collaudo presso il GFBM e successivo rimontaggio con revisione ministeriale avevo speso 180 euro. Mi viene risposto che per il controllo visivo delle bombole e' necessario lo smontaggio completo e quindi il successivo rimontaggio.

Ora, tolto il fatto che tale operazione viene a costare il doppio di quanto ho pagato in precedenza, e che inoltre non e' piu' dovuta ogni 4 anni, bensi' ogni 2 anni (cosa incomprensibile), mi chiedo quale sia la necessita' di uno smontaggio completo delle bombole dal momento che il controllo e' solo di tipo visivo. Tenuto conto anche del fatto che il controllo su questo tipo di bombole viene appunto fatto in modo visivo proprio per evitare lo smontaggio ed eventuali urti o danneggiamenti.

Tutto questo anche alle luce dei costi prospettati da Opel per la Zafira ECOM (http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7510&mode=&order=0&thold=0) che si aggirano intorno ai trenta (30) euro.

In tutta questa vicenda i costi di manutanzione della mia auto risultano QUADRUPLICATI in maniera retroattiva (ed incomprensibile) da 180 euro ogni quattro anni (con possibilita' di farla in una officina a qualche chilometro di distanza) a 300 euro ogni due anni (con officina a centinaia di chilometri di distanza).

Non manchero' di dare la massima pubblicita' a tutta questa vicenda e di tenerne conto quando dovro' comprare un'auto nuova.


Distinti Saluti.

Valerio Bardelli
ak - Gio 3 Mar 2016, 11:53
Oggetto:

Le bombole della C3 GNV non sono in fibra di carbonio, ma in altro materiale composito (non cambia nulla per la revisione, sempre "tipo IV" sono).

L'elenco delle officine abilitate lo trovi a <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownloaddetails&ttitle=Elenco%20delle%20officine%20autorizzate%20Citroen%20per%20la%20Revisione%20Periodica%20delle%20bombole%20di%20tipo%20CNG4&lid=385">questo link</a>
barde - Gio 3 Mar 2016, 12:27
Oggetto:

Faccio presente che l'elenco delle officine e' del tutto fasullo. Non fa che replicare la rete di assistenza. Io ne ho contattate tre di cui due sono cascate dal pero, la terza mi ha dirottato verso la logoteta auto di san giuliano milanese che, fini ad ora, e' l'unica che so che faccia la revisione...
meeple - Gio 3 Mar 2016, 13:32
Oggetto:

Scusate se faccio domande già scritte da altri e magari avete già risposto ma mi riaffaccio al forum dopo tanto tempo a seguito di questa necessità e mi sono perso diversi pezzi.

Ho letto che in realtà le bombole in materiale composito (ammesso che sulla C3 le abbia ma ora mi avete fatto venire il dubbio e dovrei controllare) dovrebbero essere garantite per 20 anni. E' vera questa cosa?
Com'é che é iniziato questo problema delle bombole in composito?
Anche quelle in acciaio soffrono di questa burocrazia?

Grazie

Matteo
ariosto - Gio 3 Mar 2016, 14:43
Oggetto:

Bentornato, ma le nostre regole sono sempre le stesse: in questo thread troverai già tutte le risposte che ti servono, quindi non devi scrivere ma leggere! Admin
alby62 - Gio 3 Mar 2016, 15:18
Oggetto:

questa itaGlia mi fa sempre + paura
bisogna dire che la LOBBY delle bombole in acciaio l'ha studiata proprio bene. e che non mi si veng a a dire che loro non c'entrano ,
è lapalissiano !
meeple - Gio 3 Mar 2016, 15:19
Oggetto:

Purtroppo sono al lavoro e quando avrò un attimo di tempo mi dedicherò alla lettura. Comunque mi sono già informato avendo chiamato un mio metanaio di fiducia che in 10 minuti mi ha spiegato come stanno le cose.
Mi si pongono di fronte due prospettive: o andare in un concessionario/officina Citroen grosso per fare questo collaudo "visivo" che costa un po' ma non so ancora quanto e che mi dura due anni oppure dare dentro una C3 che in 8 anni e 180mila km non mi ha mai dato problema alcuno.

Comunque mi ha detto anche che il problema delle bombole composite nasce da quelle che montava la Mercedes che le aveva esterne, lasciate alla mercé delle intemperie e magari anche a qualche urto accidentale e per questo motivo di andare tranquillo che che quelle Citroen sono interne e ben protette. (ammesso che abbia quelle. Quando esco ci guardo e vi so dire)

Il fatto é che 2 anni fa mi hanno tamponato (piccolo tamponamento a bassa velocità, eravamo in coda, niente di che) ma ora mi vengono un po' di paranoie che magari sia successo qualcosa alle bombole che può saltare fuori più tardi. Ma ripeto, sono solo mie paranoie.
alby62 - Gio 3 Mar 2016, 15:21
Oggetto:

se si sono criccate scoppiano al primo riempimento non dopo 2 anni
CleonII - Gio 3 Mar 2016, 15:40
Oggetto:

Il meccanico spara BALLE.
Le bombole sono protette da apposita copertura. SOLO SE un suo collega (in gergo tecnico possiamo chiamarlo CANE da officina) lo smonta e non lo rimonta, le bombole sono esposte alle asperità della strada. Le uniche bombole che ho mai visto esposte sono quelle dei furgoni, dove d'altro canto anche i serbatoi della nafta sono installati tra i longheroni del telaio.

<a href="http://www.imagebam.com/image/44723a469172259" target="_blank"><img src="http://thumbnails113.imagebam.com/46918/44723a469172259.jpg" alt="imagebam.com"></a>

L'immagine è stata presa dal Manuale di manutenzione e riparazione per impianti ad alta pressione in vetture CNG

Quindi per piacere, invece di spararle, cerchiamo di tener pulita la discussione, non è accettabile che i meccanici riportino informazioni al limite della diffamazione.

Il problema è puramente italiano: le bombole in composito NON possono essere revisionate come si revisionano le bombole di acciaio, e non possono essere trattate come tali da addetti che le fanno strisciare per intere officine o le fanno rotolare giù dai camion. Questo perchè il materiale, pur in grado di resistere tranquillamente alla pressione, non resiste alle "carezze" di personale non adeguatamente informato su come trattarle.

Nel documento che ho linkato potrete vedere varie ed eventuali problematiche, e ben poche di esse si formano senza che qualcuno ci metta mano...
ak - Gio 3 Mar 2016, 15:53
Oggetto:

meeple ha scritto:
Purtroppo sono al lavoro e quando avrò un attimo di tempo mi dedicherò alla lattura. Comunque mi sono già informato avendo chiamato un mio metanaio di fiducia che in 10 minuti mi ha spiegato come stanno le cose.

10 minuti buttati nel ce..o, per usare un francesismo.

La procedura di collaudo delle bombole precedente prevedeva lo smontaggio delle valvole e la prova idraulica: smontaggio delle valvole che non era previsto dai costruttori e comportava cricche e rotture dei serbatoi durante lo smontaggio o durante la prova idraulica, questo, unito ai danni da errato maneggiamento da parte.di chi smontava le bombole dava come risultato di dover buttare il tutto e la necessita' di sostiuirle con bombole nuove.

Questo problema - tra l'altro - non e' nato con le Mercedes ma bensi proprio con la revisione delle prime C3 GNV: il thread sui problemi di perdite dalle bombole Ullit sta li bello sciorinato da leggere da anni, sul forum di questo stesso sito.
Idea
Ospite - Gio 3 Mar 2016, 16:36
Oggetto:

Oggi ho inviato raccomandata a Opel, per chiarimenti, riguardo al collaudo
Bombole, non tutte le officine sono autorizzate, in Provincia di Ravenna solo una in quella di Bologna ZERO, ho inviato segnalazione anche alla redazione delle IENE, oggi mi sento una iena pure io, spero che ci diano una mano, altrimenti sarà un vero disastro.
fatelo anche tutti voi, prevenire è meglio che curare fra qualche mese sarà troppo tardi.
meeple - Gio 3 Mar 2016, 17:25
Oggetto:

ok, grazie per le tranquilizzazioni.

Ho contattato una concessionaria Citroen grossa di Roma e l'interlocutore mi ha detto che gli era appena arrivata la circolare dalla casa madre che li istruiva su cosa avrebbero dovuto fare in caso di bombole composite. Mi richiamerà a giorni non appena avrà letto la circolare.

Nel frattempo mi pare di capire che il mio metanaio comunque ha ragione sulle due strade che mi si parano davanti. Mi sa che opterò a malincuore per il cambio dato che la famiglia si é allargata e sulla C3 a metano non ci stiamo più... Occhiolino

Sul resto ho riportato male io, lui mi ha solo riferito che l'esplosione delle bombole era avvenuto su 2 Mercedes. PUNTO.
Mi sono confuso invece con un meccanico Citroen della zona che mi ha parlato di questa differenza di posizionamento delle bombole tra Mercedes e Citroen ma che HO CAPITO ora grazie a voi che sono cavolate e dipende dal loro trattamento.

Sul fatto di comprare un'altra auto a metano ci devo pensare, mi sono trovato benissimo e ho risparmiato un sacco, ma purtroppo questa zona di Roma non é molto rifornita di distributori e mi tocca fare 15/20 km per andare a fare il pieno ogni volta.

Comunque per questo cambio di normativa ci sono rimasto male, e parecchio. Ma soprattutto sulla nebulosità delle risposte da parte di tutti quelli che ho contattato
mdlbz - Gio 3 Mar 2016, 17:58
Oggetto:

meeple ha scritto:
Comunque per questo cambio di normativa ci sono rimasto male, e parecchio. Ma soprattutto sulla nebulosità delle risposte da parte di tutti quelli che ho contattato


Sulla tua ultima affermazione, lo scandalo è che:

1) le case automobilistiche estere hanno posto sul mercato auto senza apparentemente curarsi del fatto della tipologia di bombolame e relative norme italiane, le incomprensioni e le misconoscenze della materia nelle officine autorizzate delle case appare assai sintomatica;

2) nonostante fossero trascorsi parecchi mesi, nessuno, tranne qui su MA, aveva sollevato la questione del contributo GFBM pagato ad ogni pieno dalle vetture con bombole di tipo IV che non poteva dare come risposta l'accollo delle spese di revisione (e di eventuali bombole da cambiare, beninteso) a totale carico del GFBM (che una sua legittimazione la trova appieno anche con il nuovo regime);

3) appare che il numero di funzionari della Mot. sia insufficiente per fare le ispezioni e nessuno si è, anche questa volta, posto il problema;

4) applicazione "regionalizzata" della circolare (la fantasiosa affermazione "bombole a terra" della Mot. di Ravenna è esemplare quanto scandalosa in sé);

5) aspetto che si continua ad ignorare è il fatto che da almeno un decennio si fanno revisioni che nel resto d'Europa NON si fanno PIÙ e solo qui su MA lo stiamo affermando da tempo e il silenzio (imbarazzato o interessato che sia) sul tema la dice molto, ma molto lunga;

6) c'è poco da fare, la vicenda dice chiaramente che il/la cittadino/a si trova a dover chiedere di far valere i propri diritti, urlando, spintonando e quant'altro, il tutto indegno di uno Stato moderno.
PPL - Gio 3 Mar 2016, 18:04
Oggetto:

E' tutto assolutamente condivisibile ma come ho sottolineato precedentemente, il punto 6) rischia alla fine di prevalere negativamente sull'opinione del cittadino comune: MA CHI ME LA FA FARE?
Se poi si aggiungono le altre problematiche delle vetture a metano (nel caso della nostra ZT, accentuate colpevolmente da Opel), vuol dire che siamo proprio partiti col piede sbagliato... peccato! Molto triste

P.S. Per fortuna c'è sempre chi vede il bicchiere mezzo pieno ma... sempre MEZZO è!
Ospite - Gio 3 Mar 2016, 18:13
Oggetto:

Certo come dici tu le case, se ne fottono, lo stesso operatore di assistenza clienti me lo ha detto chiaramente, ha posto la questione sulle bombole, i dirigenti non gli hanno risposto , e i suoi colleghi lo hanno invitato a non prendersi cura di chiama, è scandaloso che ci siano norme diverse in Europa per la stessa cosa, non ci sono centri a sufficienza, per revisionare il veicolo si possono fare centinaia di Km. poi semmai, ti dicono che si è ammalato il Tecnico della Motorizzazione, hanno ragione pure loro è un bega, devono certificare qualcosa che non conoscono, non hanno i bollini,da apporre il GFBM
non ha bombole di ricambio, penso ma non ci vuole molto a capire che ci sarà un autentico collasso delle revisioni, a ravenna che non è autorizzata, ci sono già un centinaio in lista, solo per le prime in pratica non saranno soddisfatte entro l'anno tutte e ci sono già dalla provincia di Ferrara che cercano di prenotarsi, quando ho acquistato la ZT. pensavo (male) che avrei avuto bombole nuove di zecca visto che ero tra i primi a doverla effettuare.
PPL - Gio 3 Mar 2016, 18:24
Oggetto:

tsilvio, comunque le risposte UFFICIALI di Opel (e anche del GFBM) ormai ci sono, quindi, bisogna "solo"... ehm... FARLE APPLICARE! Bonk!

P.S. Se tempo fa ricevesti un mio messaggio privato, aspettavo una cortese risposta
Ospite - Gio 3 Mar 2016, 21:33
Oggetto:

Vi invito a chiamare il Sìmone Costa del GFBM di Bologna 0516255140, e i responsabilidelle MTCT delle Vs. Provincie, dei comunicati OPEL loro se fanno un Baffo, e anche della circolare del Ministero dei Trasporti, e poi cambierete idea di come stanno le cose, chiedete se hanno le etichette da apporre alle bombole,chiedete alle officine se si accollano i bolli,trasferte MTCT, assicurazione e diritti di collaudo, certamente il GFBM preferisce avere 100 officine da rimborsare che 10.000 utenti , e mi pare logico ma ............... ma la logica BURDEL!!!!!!!(Ragazzi in romagnolo)
Pollice verso Pollice verso
barde - Ven 4 Mar 2016, 10:52
Oggetto:

Volevo solo precisare che io ho collaudato le bobole Ullit tipo IV con la modalita' vecchia prima di tutta questa schifezza SENZA ALCUN PROBLEMA e che tutto sto casino E' STATO sollevato da Mercedes perche' le LORO bombole si spaccano smontando le valvole. Non per nulla e' STATA Mercedes e NON Citroen a sollevare il problema della normativa europea. Faccio anche notare che Mercedes NON si e' posta il problema da subito, quando ha cominciato a vendere le sue belle auto sul mercato italiano, ma soltanto dopo, quando i clienti si sono a dir poco inca##ati. Questo non certo per difendere Citroen (il cui comportamento verso i clienti ritengo del tutto inaccettabile), ma per precisare e far capire che qui NESSUNO e' senza colpe, anzi.

Intanto ci allego la risposta di Ciroen, e la mia replica (scusate la lunghezza):

-----------
Egregio signor XXXXXX,

facciamo seguito alla Sua segnalazione odierna oggetto della nostra massima attenzione.

Con specifico riferimento ai costi di riqualificazione della bombole metano equipaggiate sulla Sua vettura C3 GNV metano, siamo ad informarLa che con circolare del 18 febbraio 2016 (prot. 26781) il Comitato Gestione Fondo Bombole Metano (C.G.F.B.M.) ha chiarito che restano a carico del medesimo Fondo Bombole Metano i costi collegati alle operazioni di revisione delle bombole (trasferte dei funzionari della Motorizzazione, diritti di collaudo e certificati).
In particolare, verranno rimborsati, purché documentati, i seguenti costi:
- Costo del bollo € 16,00 per la richiesta alla Motorizzazione della seduta del collaudo presso l'officina;
- Diritti di collaudo fissati dalla Motorizzazione provinciale;
- Costo del certificato che riporta la matricola e il tipo di bombole collaudate, con attestati di pagamento previsti per ciascun veicolo (come da tariffa indicata alla voce 3 della tabella 3 della legge 1 dicembre 1986 n. 870: € 25,00 su c.c. postale n. 9001);
- € 16,00 su c.c. postale n. 4028;
- anticipazione delle spese di trasferta da pagare alla Tesoreria della Banca d'Italia e fissato dalle Motorizzazioni provinciali.

Pertanto nulla è dovuto di tali costi dal proprietario delle bombole, ad eccezione delle spese di mano d'opera per interventi richiesti all'officina per l'effettuazione delle operazioni di revisione.

La nostra Rete Autorizzata, già informata della presente circolare, resta a Sua disposizione per ogni eventuale chiarimento e per sottoporre la vettura alla revisione da Lei richiesta.

Nel rimanere a disposizione per ogni eventuale necessità, porgiamo i più cordiali saluti.

------------
Spett.le CITROEN Italia,

ero gia' a conoscenza della circolare del 18 febbraio 2016 (prot. 26781).

A questo punto sono pero' a chiederVi una stima dei costi che dovrei sostenere per la revisione della mia C3 BiEnergy M.

Dei 300 euro circa che mi sono stati prospettati dalla Vostra officina Logoteta Auto, quanti riguardano lo smontaggio rimontaggio del pacco bombole che pare venga richiesto dai funzionari della Motorizzazione in QUANTO STABILITO da Vostro documento depositato al DTT? Smontaggio che, torno a ripetere, mi e' del tutto incomprensibile dal momento che all'estero (per esempio in Germania) sono anni che il collaudo viene fatto, in maniera visiva, senza alcun smontaggio, al costo di poche decine di euro. In ogni caso, avendo io speso 180 euro per lo smontaggio, trasporto presso il GFBM, collaudo, trasporto dal GFBM all'officina, rimontaggio e revisione ministeriale, mi aspetto che i costi a mio carico siano inferiori a questa cifra.

Questi sarebbero i costi a mio carico e dunque determinano la mia scelta se acquistare o meno un'auto piuttosto che un'altra. Aiuterebbe a chiarire la situazione se CITROEN Italia prendesse posizione su questo punto (cosi' come ha fatto Opel), non lasciando i clienti nell'incertezza.

Vi faccio anche notare che le officine da Voi indicate come autorizzate alla revisione di questi veicoli (sempre da Vostro documento depositato al DTT) NON sanno come procedere (personalmente ne ho contattate tre, ottenendo risposta negativa, e soltanto una mi ha segnalato la Logoteta Auto, che pare l'unica che sappia come comportarsi).

Inoltre segnalo di non essere il solo cliente Citroen a lamentare questa situazione:

http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=12453&start=870&postdays=0&postorder=asc&highlight=


Distinti saluti.
meeple - Ven 4 Mar 2016, 14:58
Oggetto:

ipoteticamente, cosa succederebbe se uno non fa la revisione delle bombole?
savutdame - Ven 4 Mar 2016, 15:10
Oggetto:

Nulla,
Tranne che i distributori non ti faranno il pieno di metano
Tranne che non saresti in regola con la legge
Tranne che se ti capita qualcosa, poi come la metti con l'assicurazione?
barde - Ven 4 Mar 2016, 16:51
Oggetto:

Ed anche se ti fermano i caramba e ti chiedono il classico "patente e libretto"... ci avevo pensato anche io... ritengo questa cosa un sopruso bello e buono.
ak - Ven 4 Mar 2016, 18:29
Oggetto:

meeple ha scritto:
ipoteticamente, cosa succederebbe se uno non fa la revisione delle bombole?

Anche per questo esiste <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=40#429">un'apposita FAQ, la n.8 della sezione collaudi e revisioni.</a>
Visto che c'è l'abitudine alla non-consultazione delle risorse già disponibili e sono in buona la replico qui di seguito, hai visto mai che un richiamo non induca a consultare prima di richiedere sempre 10 miliardi di volte le steesse identiche cose disponibili da 10 anni... (e non è un problema di toni):

Citazione:
8. Domanda:
Cosa rischio, circolando con bombole scadute di revisione?

8. Risposta:
Innanzitutto di dover viaggiare a benzina, presso i distributori italiani è infatti vietato il rifornimento di veicoli con bombole scadute.
Poi, una multa da 148 a 594 € con ritiro della carta di circolazione, a norma dell'art. 80.14 del Codice della Strada.


Oltre a cio' se non hai la revisione bombole effettuata, non è possibile effettuare la revisione veicolo, cosa che ti espone ad essere beccato da una delle telecamere di controllo del traffico (vistared, autovelox, ecc.) e, in automatico, ad altre sanzioni, <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=40#688">vedi la FAQ n.14, stessa pagina</a>:

Citazione:
14. Domanda:
Se è in scadenza la revisione della vettura ed in concomitanza anche la scadenza della revisione delle bombole è possibile fare prima la revisione ministeriale dell'auto e successivamente portare alla revisione le bombole del metano?

14. Risposta:
No, per poter effettuare la revisione del veicolo occorre avere già effettuato la revisione delle bombole.


savutdame ha poi ben concluso con l'esempio dell'assicurazione: finchè va tutto bene va tutto bene, ma quando hai un incidente e sei senza copertura poi son volatili per diabetici (cit).

P.S. per quella modifica di un messaggio che hai chiesto in privato: lo puoi fare da te usando il pulsante "modifica" in alto a destra nel messaggio stesso.
Ospite - Dom 6 Mar 2016, 14:57
Oggetto:

Se non cambia nulla , dal 1 giugno, non potrò più circolare con la ZT, salvo andare a revisione, previo appuntamento e nulla osta MTC. altrimenti sanzioni e fermo amministrativo.
meeple - Mar 8 Mar 2016, 18:57
Oggetto:

Quote inutile eliminato: rileggi attentamente l'art. 2n del Regolamento! Admin ariosto

Io ho lo stesso problema con la C3, non mi hanno ancora richiamato per sapere cosa devo fare. Ad aprile mi scade la revisione. Rischio di dover andare a benzina con le bombole inutilmente montate oppure dover cambiare l'auto.

ak ha scritto:
P.S. per quella modifica di un messaggio che hai chiesto in privato: lo puoi fare da te usando il pulsante "modifica" in alto a destra nel messaggio stesso.


no ak, perché é un messaggio riportato da te prima che lo modificassi, per cui non posso modificarlo a meno che io non entri col tuo profilo.

Grazie per le info riportate.

E comunque, volendo fare l'avvocato del diavolo, nessun distributore mi ha mai chiesto se le bombole sono revisionate (anzi, uno me lo aveva chiesto dopo che glielo avevo fatto notare, fenomeno) e nessun carabiniere mi ha mai chiesto se le bombole sono in regola. Quindi, nel primo caso, se un distributore me lo dovesse chiedere si può rifiutare ma non può farmi una multa, non é un pubblico ufficiale. Nel secondo caso, quello dei carabinieri, posso sempre dire che stavo andando a benzina.

Rimane l'assicurazione, che copre sì i danni da esplosione delle bombole, quindi non sarei più in regola, ma mi pare d'aver letto da qualche parte che le bombole in composito siano garantite da questo punto di vista per 10 anni, e questa revisione del controllo ogni 4 anni (che ora per quelle in composito possono diventare 2) sia la solita burocrazia anacronistica italiana che é buona solo per spillare soldi dalle tasche dei cittadini.
E se ho letto bene i vostri interventi, i problemi nascono dal fatto che le bombole sono montate e smontate da CANI di officina, per cui se rimangono lì dentro stanno belle che sicure.

Poi, sentitevi liberi di infamarmi.

PS= riguardo alla domanda 14 delle FAQ, mi hanno passato la revisione dell'auto i primi di marzo con scadenza delle bombole il 24 aprile. Due mesi son sufficienti per far passare ugualmente la revisione dell'auto?

Post contigui accorpati: rileggi attentamente l'art. 2p del Regolamento! Admin ariosto
savutdame - Mar 8 Mar 2016, 19:28
Oggetto:

Tu hai chiesto cosa può accadere se infrangi le normative che regolamentano la circolazione su strada di un auto a metano, paventando la possibilità di eludere queste normative. Cosa ti aspettavi, che ti dicessimo che faresti bene ad infrangere la legge?
Nessuno aveva voglia di infamarti, ma di informarti.
Saluti
mdlbz - Mar 8 Mar 2016, 21:07
Oggetto:

meeple ha scritto:
Io ho lo stesso problema con la C3, non mi hanno ancora richiamato per sapere cosa devo fare. Ad aprile mi scade la revisione. Rischio di dover andare a benzina con le bombole inutilmente montate oppure dover cambiare l'auto.


Se continui ad essere rimpallato, l'unica è di scrivere (e-mail - meglio PEC -, fax o raccomandata r.r.):

- alla concessionaria Citroen dove dovresti fare la revisione
- Citroen Italia
- Motorizzazione della tua provincia

... ed intimargli a ssvolgere regolarmente la revisione entro la fine di aprile con esplicita richiesta di danni morali e materiali (costo di auto sostitutiva o della benzina che andresti a consumare) nel caso in cui non avessi a disposizione l'auto dal 1° maggio.

Meglio sarebbe rivolgersi ad una locale associazione consumatori (o ad un legale) per farti scrivere tale lettera. Di materiale da attingere per una lettera in questa discussione non manca.

Se tu dovessi rimanere senza revisione e non gli avessi scritto nulla, non hai alcun pezzo di carta per reclamare eventuali danni economici. Non è questione di essere antipatici, ma semplicemente la richiesta che facciano quello che devono fare.

Se questi hanno sonnecchiato fino adesso, devono svegliarsi e rendersi conto che c'è qualcuno pronto ad agitare richieste di danni. Vedrai se poi non si svegliano con "carta canta".
meeple - Mer 9 Mar 2016, 09:53
Oggetto:

posso solo chiamare o mandare mail (la PEC purtoppo non ce l'ho, vedo se farla) perché non ho voglia di impelagarmi per vie legali dato che mi toccherebbe pagare l'avvocato.
Io continuo su questa strada, poi vedremo.

aggiornamento: é tutta mattina che provo a chiamare motorizzazione Roma, officine Citroen, ecc ma nessuna risposta oppure risposte vaghe. Un'officina mi ha risposto dicendo che la motorizzazione non manda ingegneri a prendersi la briga di accertare visivamente la tenuta delle bombole.
Ho chiamato anche la Federmetano ma mi ha chiesto di segnalare la cosa ponendo l'accento sul questa mancanza della Motorizzazione ma loro fanno solo una statistica.

L'associazione Consumatori di Roma mi ha invitato a scrivere loro una mail segnalando la questione e vedono cosa possono farci.

Sinceramente nutro poche speranze e il tempo che ci devo spendere sarà tanto. Temo di doverci lasciare anche dei soldi per cui sto pensando di cambiare auto...
meeple - Mer 9 Mar 2016, 09:55
Oggetto:

savutdame ha scritto:
Tu hai chiesto cosa può accadere se infrangi le normative che regolamentano la circolazione su strada di un auto a metano, paventando la possibilità di eludere queste normative. Cosa ti aspettavi, che ti dicessimo che faresti bene ad infrangere la legge?
Nessuno aveva voglia di infamarti, ma di informarti.
Saluti


certo che no, volevo solo cercare di capire se esiste una falla nel sistema per cui si può eludere qualsiasi cosa, tutto qui. Poi, é chiaro che non lo farò, ci mancherebbe altro. Ma non avete controribattuto.
ak - Mer 9 Mar 2016, 11:42
Oggetto:

Citazione:
PS= riguardo alla domanda 14 delle FAQ, mi hanno passato la revisione dell'auto i primi di marzo con scadenza delle bombole il 24 aprile. Due mesi son sufficienti per far passare ugualmente la revisione dell'auto?

La risposta mi pare banale: l'officina non ha eseguito secondo logica e buonsenso la sequenza dei collaudi, come ben suggerito da <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=347">questo volantino</a> esposto presso la gran parte dei distributori di metano in Italia.
meeple - Mer 9 Mar 2016, 12:18
Oggetto:

allora hanno sbagliato loro. E dandomi l'ok mi hanno "passato" anche le bombole, giusto?
palerider - Mer 9 Mar 2016, 12:32
Oggetto:

Nyet! Nein!
La tua macchina he superato la revisione standard del veicolo MA NON QUELLA DELLE BOMBOLE che segue procedure separate, anche se ha la stessa scadenza temporale.
Praticamente oltre a non poter rifornire (teoricamente), anche se sei REvisione regolaRE, rischi le stesse conseguenze, multa da 148 a 594 € con ritiro della carta di circolazione, a norma dell'art. 80.14 del Codice della Strada e le conseguenze eventuali dal punto di vista assicurativo esposte da savutdame che se la revisione vettura non l’ avessi fatta.
L’ unica cosa comunque vera è che mentre le FdO controllano di routine la revisione standard, può capitarti il posto di blocco poco informato su questo schifo di situazione delle bombole de plastica, e quindi la passi liscia, mentre invece senza revisione finiresti uccellato Firulì...firulà.....
Per quanto attiene alle telecamere probabilmente i sistemi sono ancora in rodaggio, altrimenti ho l’ impressione che ci sarebbe l’ effetto zanzariera elettrica, zap,zap,zap, titoli sui giornali, le casse dello Stato traboccano, qualcuno sarebbe già andato a Bruxelles dicendo quanti miliardi volete, avete da darmi il resto di un cento, ecc. Ma vieeeni!
Comunque invece, SE prima o poi le attaccano veramente e SE non si dimenticano di collegare al database della revisione generale anche quello delle bombole, fai la fine della zanzara….zap….. Molto triste
meeple - Mer 9 Mar 2016, 13:11
Oggetto:

non ho capito la seconda parte del tuo messaggio. Comunque anche se le bombole non hanno passato la revisione, io non le uso, vado a benza e amen. Non é che le debbo smontare.
luxoriginal - Mer 9 Mar 2016, 15:10
Oggetto:

Scusa meeple, ma sembra quasi che tu te la prenda con chi da risposte "scomode" ai quesiti che poni.
Uno pone domande, poi se le risposte son quelle che si aspetta bene, altrimenti, pondera le risposte ricevute e adotta i comportamenti che ritiene più corretti, assumendosi le proprie responsabilità, no?

Detto questo, mi permetto di esporti le mie impressioni:
meeple ha scritto:
allora hanno sbagliato loro. E dandomi l'ok mi hanno "passato" anche le bombole, giusto?

Secondo me no. Quando hanno fatto la revisione dell'auto, le bombole erano ancora "coperte" per altri due mesi....per cui in quel momento era tutto in regola e l'auto ha passato la revisione! Purtroppo POI è venuta meno la validità delle bombole.....per cui l'errore NON È LORO!

meeple ha scritto:
......Comunque anche se le bombole non hanno passato la revisione, io non le uso, vado a benza e amen. Non é che le debbo smontare.

Qui nutro qualche dubbio sinceramente.....avendo una monovalente. Tuttavia, per logica, ti pongo questa domanda: se dovesse capitarti un banalissimo incidente, poi riusciresti a dimostrare alla tua compagnia assicurativa che la tua auto, in quel preciso momento, aveva quale "unico" combustibile la benzina e non il metano? Io temo di no.... per cui pondera bene e informati e ricevi assicurazioni sull'argomento - magari tramite corrispondenza tracciabile - dalla tua compagnia assicurativa e /o motorizzazione.
ak - Mer 9 Mar 2016, 16:53
Oggetto:

luxoriginal ha scritto:
(...) Quando hanno fatto la revisione dell'auto, le bombole erano ancora "coperte" per altri due mesi....per cui in quel momento era tutto in regola e l'auto ha passato la revisione! Purtroppo POI è venuta meno la validità delle bombole.....per cui l'errore NON È LORO!

Scusa la frase, lux, "Purtroppo una s..." mi vien da dire.

La revisione non è altro che un tagliando che certifica che il veicolo puo' circolare per i 2 anni seguenti: se un meccanico non verifica la scadenza delle bombole o peggio la verifica e vede che scadono un mese dopo la revisione e non provvede prima è come minimo negligente.

Il cliente gli affida l'auto per effettuare la revisione veicolo e si aspetta - è strasottinteso - che gli venga restituita in ordine di marcia al 100% per i 2 anni successivi.
imho così facendo non opera a regola d'arte, espone il suo cliente a sanzioni, potenziali rivalse in caso di incidenti e gli causa pure un danno effettivo immediato, dal momento che questo sarà obbligato a effettuare due fermi vettura anzichè uno per effettuare le medesime operazioni nel giro di pochi giorni.

Lo spirito del volantino GFBM che ho linkato in precedenza ha lo scopo di evitare questo tipo di beghe.
luxoriginal - Mer 9 Mar 2016, 19:15
Oggetto:

ak ha scritto:

Scusa la frase, lux, "Purtroppo una s..." mi vien da dire.

La revisione non è altro che un tagliando che certifica che il veicolo puo' circolare per i 2 anni seguenti


Mi limito a risponderti che se vai a leggere l'articolo 80 del CDS..... ti renderai conto che non è proprio così.....in poche parole, la revisione, dopo 4 anni dalla prima immatricolazione o dopo 2 dalla precedente revisione.... ha lo scopo di verificare che l'auto abbia ancora, a distanza del tempo trascorso (e non che verrà) i requisiti per poter circolare in sicurezza e senza inquinare oltre quanto consentito..... Ma si sa.....la legge italiana ammette interpretazioni.....e ognuno la comprende a proprio piacimento.....Risata a crepapelle Ghigno
ak - Mer 9 Mar 2016, 19:37
Oggetto:

Formalmente hai ragione: commercialmente lo trovo alquanto scorretto, e tecnicamente illogico.
Perplesso
luxoriginal - Mer 9 Mar 2016, 22:22
Oggetto:

quote eliminato! Admin

Ecco, abbiamo raggiunto un perfetto accordo.....ora condivido pienamente quello che dici Qua la mano!
star - Gio 10 Mar 2016, 09:13
Oggetto:

Buongiorno a tutti.
Ho finito ora di parlare con la motorizzazione di Ascoli Piceno nelle Marche;
La revisione delle bombole in composito avviene la prima volta ogni 4 anni e poi ogni 2 anni.
Le bombole dovranno essere SMONTATE per effettuare il "Controllo Visivo"
Hanno già in dotazione le etichette e gli adesivi da applicare alle bombole.

Il costo della Motorizzazione è a cura del richiedente ( Officina), quindi sarà poi quest'ultima che dovrà fare rivalsa sul Fondo Bombole Metano.

Ringrazio di cuore gli amici che hanno da tempo lavorato per appurare che il costo totale dell' operazione dovrà essere ribaltato al Fondo Bombole Metano.
Ora mi stampo la mail dei post dietro e la presenterò all' officina
GRAZIE a tutti

Admin Ho corretto in Fondo Bombole Metano Admin MaxCap
spina - Gio 10 Mar 2016, 09:28
Oggetto:

smontate??? Sbalordito Sbalordito Spazientito Spazientito
PPL - Gio 10 Mar 2016, 10:09
Oggetto:

Ripartiamo sempre DA ZERO! Pollice verso
meeple - Gio 10 Mar 2016, 10:15
Oggetto:

luxoriginal ha scritto:
Scusa meeple, ma sembra quasi che tu te la prenda con chi da risposte "scomode" ai quesiti che poni.
Uno pone domande, poi se le risposte son quelle che si aspetta bene, altrimenti, pondera le risposte ricevute e adotta i comportamenti che ritiene più corretti, assumendosi le proprie responsabilità, no?


Guarda, credimi, a differenza di quello che può sembrare, non é assolutamente così. Stavo semplicemente cercando di forzare la questione e in un modo un po' alternativo, informarmi, andando al di là della sanzione o di una normativa scritta.
quello che vedo tutti i giorni é ben diverso da quello che mi avete spiegato.
Giuro, nessuno delle FdO e nessun distributore mi ha mai fatto domande riguardo alle bombole e loro dovrebbero essere i primi a far rispettare le regole.
Per quanto riguarda le bombole la loro tenuta é garantita dalla casa costruttrice per 20 ANNI, per cui..
Rimaneva fuori la questione dell'assicurazione, certo, l'unica cosa che frena dal fare tutto il resto

Comunque, tornando a discordi seri, ho risolto (spero): la concessionaria Emil-Car di Fiorano (MO) (sono originario di qulle parti) fa la revisione delle bombole a metano in materiale composito e in Emilia, a differenza del Lazio, oltre a funzionare le cose in generale, gli ingegneri escono dalla Motorizzazione per fare la revisione.
Tra l'altro mi hanno spiegato che la revisione avviene SENZA CHE le bombole vengano smontate dall'auto, così come deve essere per questo tipo di bombole.
Il costo si aggira sui 400 euro.

Il problema era che senza revisione dopo tale scadenza non avrei potuto usare l'auto nemmeno per fare avanti e indietro in garage, perché la macchina deve essere completa, funzionante e convalidata per la circolazione in ogni sua parte (cosa che non avevo capito molto bene in questo forum). E' come se mancassero i fanali per esempio, o non fossero funzionanti. Per di più, come beffa finale, non avrei nemmeno potuta venderla ai privati o darla dentro per acquistarne una nuova.

La cosa strana é che 4 anni fa, alla prima revisione, mi smontarono le bombole e girai senza per una settimana. Ero altamente fuori legge ma nessuno mi aveva detto nulla. Sbalordito
ak - Gio 10 Mar 2016, 10:36
Oggetto:

Guarda che a benzina - se non riempi le bombole metano scadute - puoi circolare: la tua auto è omologata come bivalente.

imho stai continuando a fare un tot di confusione cercando di arrivare troppo velocemente ad una conclusione: <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=40#783">rileggiti meglio le FAQ sulla revisione bombole</a> che ho linkato, dalla prima all'ultima.
Idea

meeple ha scritto:
(...)
ho risolto (spero): la concessionaria Emil-Car di Fiorano (MO) (sono originario di qulle parti) fa la revisione delle bombole a metano in materiale composito e in Emilia, a differenza del Lazio, oltre a funzionare le cose in generale, gli ingegneri escono dalla Motorizzazione per fare la revisione.
Tra l'altro mi hanno spiegato che la revisione avviene SENZA CHE le bombole vengano smontate dall'auto, così come deve essere per questo tipo di bombole.
Il costo si aggira sui 400 euro.

Sarebbe una novità... dato che la procedura Citroen prevede espressamente lo smontaggio del telaio con le bombole dal bagagliaio dell'auto.
Sicuro che ti abbian detto questo? E' importante chiarirlo, imho, prima di sobbarcarti 900 km di viaggio A+R...
Idea Spazientito
ptprince - Gio 10 Mar 2016, 11:05
Oggetto:

@lux ed @ak
Anche la mia Touran venne collaudata presso un Bosh Car Service che non si espresse minimamente sul collaudo bombole, ed avendo ben chiara la monovalenza del mezzo.
Secondo me è formalmente corretto.
Che poi sia perfettibile la procedura, credo lo pensiamo tutti Spazientito
luxoriginal - Gio 10 Mar 2016, 13:15
Oggetto:

Si è quello che dicevo io e che poi anche @ak ha compreso. Siamo tutti d'accordo.
PPL - Gio 10 Mar 2016, 13:37
Oggetto:

meeple ha scritto:
Tra l'altro mi hanno spiegato che la revisione avviene SENZA CHE le bombole vengano smontate dall'auto, così come deve essere per questo tipo di bombole.
Il costo si aggira sui 400 euro

ak ha scritto:
Sarebbe una novità... dato che la procedura Citroen prevede espressamente lo smontaggio del telaio con le bombole dal bagagliaio dell'auto.
Sicuro che ti abbian detto questo? E' importante chiarirlo

E d'altronde come si giustificherebbe altrimenti un costo di ben 400 euro, IMHO ENORME in qualsiasi caso (anche di smontaggio e rimontaggio)! Sbalordito
Evidentemente vogliono farti pagare/anticipare anche qualche costo "accessorio" (trasferta ispettori della Motorizzazione?), che invece deve rimanere a carico del GFBM, mediante la stessa Officina autorizzata... Perplesso

Insomma, ne stiamo leggendo di tutti i colori: officine che vogliono smontare le bombole per la ZT (tsilverioeresa), quando la procedura Opel NON lo prevede; altre officine Citroen che invece pensano di NON smontarle (meeple), nonostante la procedura della casa madre lo preveda espressamente, facendo pagare comunque un botto.
Cose dell'altro mondo, anzi... del metano! Triste
meeple - Gio 10 Mar 2016, 14:21
Oggetto:

ak ha scritto:
Guarda che a benzina - se non riempi le bombole metano scadute - puoi circolare: la tua auto è omologata come bivalente.

imho stai continuando a fare un tot di confusione cercando di arrivare troppo velocemente ad una conclusione: <a href="http://www.metanoauto.com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=40#783">rileggiti meglio le FAQ sulla revisione bombole</a> che ho linkato, dalla prima all'ultima.
Idea


La risposta 8 e la risposta 16 sono un po' in contraddizione tra di loro, non trovi?

@PPL @ak

Ho richiamato e in effetti ho capito male, anzi, in realtà il tecnico si é contraddetto alcune volte creandomi un po' di confusione (come era successo anche ieri secondo me)

- all'inizio mi dice che le bombole le smontano e le mettono su un carrello.

- Poi mi dice che in teoria questa procedura é sbagliata perché le bombole dato che sono garantite per 20 anni dovrebbero essere lasciate montate e il controllo deve avvenire senza che vengano smontate.

- Poi, dulcis in fundo, mi dice che le bombole non vengono smontate, aggiungendo qualche secondo dopo che "le bombole non vengono cambiate".

Boh, il primo che ci capisce qualcosa mi faccia un fischio.

L'altra cosa che mi ha detto é che le bombole in composito, a differenza di quelle in acciaio, non hanno un deperimento a causa del tempo ma al massimo a causa di un urto. Quindi, solo per questo motivo, le bombole in composito andrebbero smontate e sostituite.

@ak

confermo che mi é stato detto che l'auto senza bombole o con bombole scadute NON può circolare. Non saprei che dirti.
Le FAQ da dove sono state prese?

ak ha scritto:

Sarebbe una novità... dato che la procedura Citroen prevede espressamente lo smontaggio del telaio con le bombole dal bagagliaio dell'auto.
Sicuro che ti abbian detto questo? E' importante chiarirlo, imho, prima di sobbarcarti 900 km di viaggio A+R...
Idea Spazientito


in Emilia mi capita di doverci tornare in auto e piuttosto che non usare più il metano, dato che nel Lazio non fanno revisioni in tal senso, mi sobbarco 900km
ak - Gio 10 Mar 2016, 15:16
Oggetto:

Non puoi circolare A METANO, puoi invece circolare a benzina, ovviamente se la revisione della vettura non e' scaduta.

La revisione delle bombole vale per le sole bombole, quella della vettura per tutto il resto.

Tutto questo solo per le vetture omologate come bivalenti.
Ci sono utenti delle MB B170 NGT che hanno viaggiato mesi e mesi a benzina tenendo le bombole chiuse e vuote in attesa della revisione delle bombole che la Casa non riusciva a smaltire, un paio d'anni fa.
Idea
meeple - Gio 10 Mar 2016, 15:19
Oggetto:

ak ha scritto:
Non puoi circolare A METANO, puoi invece circolare a benzina, ovviamente se la revisione della vettura e' ok.

Questo solo per le vetture omologate come bivalenti.


Ma allora, perché dovrei prendere la multa?
ak - Gio 10 Mar 2016, 15:23
Oggetto:

<b>Ossignur !!!</b>
La prendi se ti pescano a circolare con le bombole scadute e non vuote!
Bonk!
meeple - Gio 10 Mar 2016, 15:28
Oggetto:

Vallo a dimostrare. Le bombole non sono mai vuote vuote. Nella mia mi é capitato di viaggiare per km a metano anche dopo che il misuratore segnava "zero" e le bombole si erano "staccate".

Ma poi come succede? le FdO ti chiedono di rimettere in moto la macchina per vedere se si "attacca" il metano?

PS= non sei una persona corretta ak, la frase "Non puoi circolare A METANO, puoi invece circolare a benzina, ovviamente se la revisione della vettura non e' scaduta" l'hai aggiunta dopo, facendomi passare per sturlone, e dato che sei di Bologna, sai cosa vuol dire.
ak - Gio 10 Mar 2016, 15:37
Oggetto:

Se io fossi un agente ti controllerei il libretto per verificare la scadenza della revisione vettura e tipo di alimentazione, poi ti farei mettere in moto e controllerei prima l'indicatore di livello e nel caso farei commutare a gas per vedere se sta in moto.

Ovviamente il livello medio di conoscenza degli agenti di CC e Polstrada e' quello che e', ma ti garantisco che anche tra di loro ci sono utenti di auto a gas, per cui non darei per scontato che non ti capiti di incontrare una pattuglia che non sappia quel che fa e controlli a fondo.
Idea

meeple ha scritto:

PS= non sei una persona corretta ak, la frase "Non puoi circolare A METANO, puoi invece circolare a benzina, ovviamente se la revisione della vettura non e' scaduta" l'hai aggiunta dopo, facendomi passare per sturlone, e dato che sei di Bologna, sai cosa vuol dire.

Ma... ci sei o ci fai? Ho chiarito meglio cosa intendevo per "ok".
Spazientito
meeple - Gio 10 Mar 2016, 15:53
Oggetto:

PPL ha scritto:
E d'altronde come si giustificherebbe altrimenti un costo di ben 400 euro, IMHO ENORME in qualsiasi caso (anche di smontaggio e rimontaggio)!


in effetti é tanto, dato che ora in un anno spendo 600 euro di metano per circolare, mentre a benzina spenderei il doppio. Diciamo che se la revisione é fatta ogni 2 anni, il primo faccio più o meno pari mentre sfrutto l'effetto risparmio del metano il secondo. Non ha un gran senso.
bieffeautov - Gio 10 Mar 2016, 15:59
Oggetto: collaudo bombole c3 metano

ciao a tutti,mi chiamo paolo e sono proprietario di un officina citroen,vedo e leggo che c'è molta confusione sui collaudi e sulle procedure per la revisione delle stesse.
Tutta questa confusione è stata creata da alcune motorizzazioni che non recepivano la circolare con la quale gli viene "ordinato" di eseguire i collaudi presso le officine del costruttore che sia citroen o altro.
personalmente e dopo parecchio fiato sprecato sono riuscito a fa recepire questa circolare alla motorizzazione di verona,le revisioni sono eseguite utilizzando i metodi forniti dal costruttore delle bombole e dalla casa madre e devo dire che tecnicamente sono soddisfacenti.
La causa del cambio di metodo di revisione è dovuta ad alcune officine generiche che utilizzando attrezzi non adatti andavano a svitare la boccola che tiene le valvole con il risultato che dopo averle rimontate ci si trovava con delle bombole che quando quasi vuote iniziavano a perdere metano.
rispondo a chi nel forum chiedeva spiegazioni sui sinistri,sui metodi di riqualificazione è ben spiegato cosa significa per urti,ovvio non il banale tamponamento ma danni evidenti sulle bombole le quali verrebbero sostituite gratuitamente qual'ora l'ingnegnere della motorizzazione lo ritenesse opportuno.
(...)
<i>dati sensibili in chiaro rimossi Admin ak
Evitiamo lo spam, grazie!</a></i>

PPL - Gio 10 Mar 2016, 17:29
Oggetto: Re: collaudo bombole c3 metano

bieffeautov ha scritto:
La causa del cambio di metodo di revisione è dovuta ad alcune officine generiche che utilizzando attrezzi non adatti andavano a svitare la boccola che tiene le valvole con il risultato che dopo averle rimontate ci si trovava con delle bombole che quando quasi vuote iniziavano a perdere metano

Bene, sperando che le Motorizzazioni si adeguino in tempi brevi (volenti o nolenti), sembrerebbe che anche le bombole Citroen NON andranno più smontate, come da subito sembrava emergere qui sul forum, sempre in base alla circolare di un anno fa sul controllo visivo; il motivo lo ribadisce bene lei stesso, nella "delicatezza" del sistema di aggancio delle valvole all'impianto metano.
Pur avendo un'altra vettura, le pongo tuttavia due problematiche, da girare anche a Citroen:
1) va rifatta la richiesta di "autorizzazione" al Ministero da parte di Citroen, che dovrà approvare la nuova procedura (conforme al Regolamento europeo);
2) dovrebbero calare drasticamente i costi, riducendosi a poche decine di euro, per il solo montaggio/rimontaggio delle coperture di protezione.
Quale "preventivo" di massima farete da ora in poi, possibilmente di concerto con la Casa Madre, in modo che tutte le Officine autorizzate si comportino in maniera analoga? Mi sembra importante che, anche in questo, le diverse Case si adeguino a dei costi standard, ovviamente minimali come in tutta Europa! Per evitare speculazioni e quant'altro...
bieffeautov - Gio 10 Mar 2016, 17:57
Oggetto: c3 metano

quando leggo notizie o opinioni mi faccio sempre una domanda; che lavoro fa chi stà scrivendo quel commento o quel consiglio??
le valvole non sono delicate ma vanno smontate,come tutte le parti di un auto,con attrezzi specifici e non con chiave da 30 e martello come ho visto fare.....calare i costi è impossibile perché ci sono 60 euro circa solo di bollettini di prenotazione+il costo per le spese di trasferta dell'ingegnere della motorizzazione+le spede di agenzia dato che qualcuno deve fisicamente andare alla motorizzazione a prenotare+preparare tutta la documentazione+smontare e rimontare l'auto+la responsabilità che chi esegue questi controlli si prende e sottoscrive. poche decine di euro lo trovo poco fattibile ma se tu hai la soluzione falle tu.
la nuova procedura è stata già approvata altrimenti come potremmo fare i collaudi? cosa vuol dire quale preventivo farete d'ora in poi? il costo di adesso è più o meno la metà di quello che si spendeva ogni 4 anni...quindi alla fine non mi sembra che sia un costo eccessivo certo gratis sarebbe meglio.....
PPL - Gio 10 Mar 2016, 18:55
Oggetto:

Mi dispiace ma da quanto scrive non sembra che conosca così a fondo la materia, almeno dal punto di vista burocratico. Le cito solo due recenti risposte ufficiali: QUI (del GFBM) e QUI (di Opel). Come potrà leggere, per evitare contenziosi futuri, i costi DEVONO essere ridotti (e limitati alla manodopera d'Officina)!
Non mi/ci prenda per sprovveduto/i, anzi la invito a verificare attentamente l'intera questione con Citroen e con lo stesso GFBM.
star - Gio 10 Mar 2016, 21:14
Oggetto:

Io stesso, interpellando un officina di Ancona, mi confermavano che il costo è ' poi richiesto alla fondo bombole metano
Quindi hanno recepito perfettamente la norma
quello che ho capito che le piccole strutture sono ancora indietro

Devo ancora appurare, se dovranno essere smontate oppure no
comunque mi sono stampato tutti i riferimenti trovati in questo Topic. ..e pronto a far valere le nostre ragioni
bieffeautov - Ven 11 Mar 2016, 08:19
Oggetto:

le tue risposte e le risposte nei link che hai postato sono un mix tra la circolale 7868 div 3/h 27/03/2015 del ministero dei trasporti nella quale viene spiegato chi e come deve eseguire la riqualificazione periodica,e la circolare Prot. n. 4327/Div3/H del 22/02/2016 nella quale ( ed è link "opel" anche se è stato preso solo un pezzo e non il contesto nel quale erano quelle frasi) si spiega il gfbm deve accollare i costi nel caso in cui una o più bombole risultassero non conformi.
ripeto pensavo di dare un aiuto.ma il mio account è stato sospeso questa mattina di conseguenza tolgo il disturbo.

ciao a tutti
ak - Ven 11 Mar 2016, 08:26
Oggetto:

bieffeautov ha scritto:
(...)
ripeto pensavo di dare un aiuto.ma il mio account è stato sospeso questa mattina di conseguenza tolgo il disturbo.

ciao a tutti


Oh questa è bella!

bieffeautov: se stai postando nel forum il tuo account non è sospeso.
Idea

P.S.: dopo veloce controllo confermo che sul pannello amministrazione il tuo account risulta regolarmente attivo.
Admin
alby62 - Ven 11 Mar 2016, 08:34
Oggetto:

visto dove siamo arrivati, spero che qualche capoccione della motorizzazione , non si svegli una mattina col legiferare che dopo 8 anni vanno smontati i motori perchè vogliono il controllo visivo dei silent blokc che sostengono il motore ...... perchè è la stessa logica ...
mi dico se queste bombole sono situate in un alloggiamento che visivamente all'esterno è VERGINE , mi chiedo il perchè uno deve smontare il tutto .
Vale anche per le acciaio , visto che solo in itaGlia , c'è sta c...o di revisione .
ma che il gfbm si cucchi lo stesso il contributo e prolunghi le revisioni almeno a 10 anni ( con eventuale smontaggio del bombolame se visivamente è conciato )
l'ente lavora di meno si prende gli stessi soldi e NON SPACCA I GABBASISI A TUTTI NOI .
per chi fa le revisioni .... ha vissuto fino a qualche anno fa facendone e 10 l'anno , e continuerà a farle , tanto tra qualche anno il giro dei 10 anni ci sono quasi tutti .
ma bastaaaaaaaaaa!!!!!!!!
ak - Ven 11 Mar 2016, 08:44
Oggetto:

Alby... capisco l'impeto di nervoso ma... 5 euro per una tastiera PC che funziona...?!?
Ghigno

Battute a parte: cerchiamo di scrivere in italiano almeno decente, grazie.
Admin
PPL - Ven 11 Mar 2016, 08:57
Oggetto:

bieffeautov ha scritto:
pensavo di dare un aiuto.ma il mio account è stato sospeso questa mattina di conseguenza tolgo il disturbo
ak ha scritto:
bieffeautov: se stai postando nel forum il tuo account non è sospeso
Mi sembra un modo poco elegante di eludere le questioni. I link precedenti non sono alcun mix ed assolutamente NON si limitano al caso di sostituzione bombole, ed infatti:
Ing.Terlizzese ha scritto:
restano a carico del Fondo Bombole Metano tutti i costi previsti dalle richiamate leggi ed in particolare:
(...)
° Assicurazione RCVT;
° costi collegati alle operazioni di revisione delle bombole (trasferte dei funzionari MCTC, diritti di collaudo e certificati).
Per quanto attiene quest'ultima voce, l'Officina presso la quale vengono effettuate le operazioni di revisione anticipa tali spese per poi ribaltarle al Fondo Bombole Metano contestualmente all'invio dei certificati di revisione.
Pertanto nulla è dovuto dal proprietario delle bombole se non eventuali spese di mano d'opera per interventi richiesti all'Officina”

Il "contesto" Opel, poi, è esattamente quello, non si tratta di un grande ragionamento, come può avere conferma anche da quest'altro link.

Ancora una volta mi dispiace ma la propaganda su questo forum non funziona. Il contributo sarebbe opportuno darlo dopo aver letto e studiato la questione a fondo, non solo dal punto di vista prettamente "tecnico".
L'unico consiglio rimane quello di consultarsi/confrontarsi bene con Citroen, dopodiché qualcosa (di buono) ne uscirà certamente! Occhiolino
ak - Ven 11 Mar 2016, 09:08
Oggetto:

Tra l'altro Citroen ha una sola procedura di revisione della bombole della C3 GNV, che è quella depositata al Ministero e pubblicata sul Portale dell'Automobilista.

Giusta o sbagliata che sia tale procedura: a differenza che per le altre cui invece tu fai riferimento essa prevede lo smontaggio del telaio di supporto del pacco bombole e la sua messa a terra.

E' palese e pacifico che queste operazioni siano più onerose rispetto a quanto dichiarato da Opel Italia (poche decine di euro) e che tu riporti.
Tale dichiarazione si riferisce ad un'altra vettura, la Opel Zafira Tourer, che poi è quella che possiedi tu.
Idea
PPL - Ven 11 Mar 2016, 09:20
Oggetto:

Ma infatti tutto nasce dal presupposto iniziale (che era stato tecnicamente motivato):
PPL ha scritto:
sembrerebbe che anche le bombole Citroen NON andranno più smontate
e ne scaturiva immediata la domanda::
PPL ha scritto:
1) va rifatta la richiesta di "autorizzazione" al Ministero da parte di Citroen, che dovrà approvare la nuova procedura (conforme al Regolamento europeo)

Se così NON SARA', si torna alle lamentele delle pagine scorse dei possessori di C3 (maggiori costi per smontaggio e rimontaggio), fermo restando che le spese a carico del cliente devono limitarsi alla manodopera d'officina.
ak - Ven 11 Mar 2016, 09:33
Oggetto:

Presupposto purtroppo sbagliato: bieffeautov non ha mai scritto che non sarebbero state smontate, ma che

bieffeautov ha scritto:
(...)
Tutta questa confusione è stata creata da alcune motorizzazioni che non recepivano la circolare con la quale gli viene "ordinato" di eseguire i collaudi presso le officine del costruttore che sia citroen o altro.
personalmente e dopo parecchio fiato sprecato sono riuscito a fa recepire questa circolare alla motorizzazione di verona,le revisioni sono eseguite utilizzando i metodi forniti dal costruttore delle bombole e dalla casa madre e devo dire che tecnicamente sono soddisfacenti.

La causa del cambio di metodo di revisione è dovuta ad alcune officine generiche che utilizzando attrezzi non adatti andavano a svitare la boccola che tiene le valvole con il risultato che
(...)

Scritta così: fa riferimento del fatto che la norma precedente la circolare (deduco quella del 25.3.2015) prevedeva smontaggio bombole, smontaggio valvole e conseguente prova idraulica, mentre quella attuale (deduco sempre la circ. del 25.3.2015: non ce ne sono che cambiano lo scenario di successive) che è riuscito a fare applicare solo cio' che prescrive la Casa.

E cio' che prescrive la Casa è: smontaggio pacco bombole e collaudo visivo con pacco a terra.

Non c'è alcuna prescrizione della Casa regolarmente depositata e pubblicata sul Portale dell'Automobilista