metanoauto.com

Bollo auto » Bollo auto storiche


celeron - Sab 16 Feb 2013, 14:37
Oggetto: Bollo auto storiche

Siccome non ho trovato nulla riguardo ad auto storiche e agevolazione varie, vorrei aprire questa discussione in modo di raccogliere più informazioni possibili. Ho letto un pò ingiro per internet ma non è per nulla chiaro se bisogna iscriversi all'ASI, quanto si risparmia e se si è sicuri di essere accettati nei vari registri.

Dite la vostra!!
mdlbz - Sab 16 Feb 2013, 22:44
Oggetto:

Di info in rete ce ne sono, queste mi paiono di particolare interesse:

- articolo di motori24 de Il Sole 24 Ore
- Registro ASI
- Polizze assicurative e procedura


Buona lettura!
celeron - Sab 16 Feb 2013, 23:26
Oggetto:

Quindi per essere classificata come storica l'auto deve essere iscritta nel registro ASI tramite l'iscrizione a uno dei club ad essa associati. La vettura, da come si evince dagli articoli, deve essere mantenuta in buono stato e può essere non accettata se non la si reputa tenuta bene. Per hanno di costruzione che cosa si intende? L'anno di produzione del modello? Se la mia auto è del 94' però il modello è dell' 89' quale anno bisogna contare?
La mia auto esternnamente presenta residui di un incidente fatto un paio di anni fa (qualche bozza e sfrigi vari) per cui non sarebbe idonea a diventare storica?
ariosto - Dom 17 Feb 2013, 14:06
Oggetto:

Le regole fiscali.
Per l'esenzione dal bollo, il riferimento è alla legge 342 del 2000 (una legge omnibus fiscale varata nel novembre di quell'anno) che all'articolo 63:

- al comma 1, dispone l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per veicoli e motoveicoli «che hanno compiuto trent'anni dall'anno di prima immatricolazione, esclusi quelli adibiti ad uso professionale. A tal fine, viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (Asi) e per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (Fmi), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli»;
grandeporcello - Dom 17 Feb 2013, 15:13
Oggetto:

Se l'auto ha 30 anni non occorre nessuna iscrizione,l'esenzione bollo è automatica.Se l'auto ha 20 anni è necessaria l'iscrizione che consente di di non pagare più la tassa di possesso.E' necessario pagare però la tassa di circolazione,importo variabile da regione a regione,ovviamente è da pagare solo se l'auto circola,com'era fino ad alcuni anni fa per tutte le auto quando il bollo doveva essere esposto.
Per iscrivere l'auto all'ASI ai fini dei 20 anni è necessario considerare solo l'anno,e non il mese,di costruzione del veicolo,esempi: se l'auto è stata immatricolata nel 12/1993 è possibile già fare l'iscrizione da gennaio 2013,se l'auto è stata costruita nel 12/1993 ma immatricolata nel 1994 è possibile ugualmente già fare l'iscrizione da gennaio 2013.
In questo caso è però necessario un documento attestante l'effettiva data di costruzione,credo debba essere rilasciato dalla casa costruttrice ma non sono ben informato su questo.
Il costo dell'iscrizione è di 100€(quota asi+quota club associato) + 40 € per i documenti.Successivamente i rinnovi annuali hanno il costo di 100 €(per anno solare).
E' necessaria solo la prima iscrizione per ottenere l'esenzione che deve essere presentata presso gli uffici CORECO della regione o presso alcune agenzie Sermetra.
I rinnovi annuali vengono invece richiesti dalle compagnie di assicurazione per la stipula della polizza per auto storiche.
celeron - Dom 17 Feb 2013, 15:31
Oggetto:

quindi in sostanza sono 140€ iniziali più 100€ ogni anno.... Nella peggiore delle ipotesi con auto piccole si fa paro con gli sconti che si possono ricevere. Non so per quanto riguarda l'assicurazione di quanto sia il risparmio, ma se io pago 94€ di bollo l'anno, iscrivendo l'auto a storica ne pago circa 30€ pe la tassa di circolazione, poi devo vedere di quanto l'assicurazione fa lo sconto, se ne fa tipo 50€ già ci si rimette, invece se lo sconto è anche del 50% già si ragiona (da 600€ l'anno a 300E è un buon risparmio). Di quanto si può ricevere lo socnto sul premio assicurativo?
mefisto - Dom 17 Feb 2013, 16:37
Oggetto: Auto storiche: agevolazioni sul bollo

Dato che ormai un sacco di gente cerca di far diventare storiche auto semplicemente vecchie (da usare normalmente , per risparmiare su bollo e assicurazione) , le compagnie che fanno assicurazioni ai veicoli storici sono sempre più rare e richiedono praticamente tutte l'iscrizione all'ASI, la gran maggior parte ha delle franchigie elevate e spesso limiti di utilizzo dell'auto o sul conducente.
Tanto per fare un esempio , ho letto su un forum che per una NSU Prinz con 22 kw di potenza e 7 CV fiscali , sfruttando una classe B/M pari a 1 , è stata stipulata una polizza classica senza alcuna limitazione di utilizzo e con massimale di 20 milioni fisso per 180 euro all'anno.
La miglior polizza per auto storiche costava 130 euro/anno ma con 5 milioni di massimale , comportava l'iscrizione ASI (un centinaio di euro compresa quella al Club NSU) , non si poteva prestare l'auto (conducente esclusivo) , non c’era B/M ma una franchigia del 10% del danno (con un minimo di 150 euro ed un massimo di 500) .
Un’auto di meno di 30 anni (ma più di 20) può essere iscritta ad ASI solo se “di particolare interesse storico o collezionistico” (pregio o rarità del modello) .
Non mi pare che una FIAT Uno del 94 rientri in questa categoria …
grandeporcello - Dom 17 Feb 2013, 18:26
Oggetto:

@Celeron fare l'iscrizione in termini economici conviene comunque,devi considerare solo i 140 € iniziali a fronte della esenzione bollo.Anche per le auto piccole che pagherebbero 94 € di tassa/anno in 2 anni sei in pareggio,considerando l'iscrizione più le tasse di circolazione
@mefisto è vero,si cerca di far passare per storica qualsiasi auto e io sono il primo,ho iscritto la mia bmw e36,la macchina è ben messa e visti i prezzi delle polizze non vedo perché non ne avrei dovuto approfittare,poi pur volendo condividere con te il discorso sulla Fiat Uno,stai sicuro che l'attestato te lo rilasciano tranquillamente se l'auto è in buono stato,se l'Asi non si fa scrupoli non vedo perché dovremmo farceli noi Occhiolino
P.S. ho fatto richiesta di iscrizione anche per una Panda Ghigno
silgiolo - Dom 17 Feb 2013, 18:40
Oggetto:

Se l'auto non circola, è inutile pagare il relativo bollo.
Bisogna comunicarlo comunque a qualche ufficio?
Perchè se dopo l'auto ricominciasse a circolare, penso si corra il rischio di vedersi addebitare una mora per il periodo in cui il bollo non è stato pagato...
grandeporcello - Dom 17 Feb 2013, 18:47
Oggetto:

Essendo tassa di circolazione,ovviamente se non circoli non la paghi,ma se circoli la dovrebbero controllare al momento,es. a un posto di blocco così come ti controllano l'assicurazione...
Si,fatta l'iscrizione devi comunicarla,l'ho scritto nel post precedente.
silgiolo - Dom 17 Feb 2013, 19:42
Oggetto:

Scusa, forse mi sono spiegato male:
bisogna comunicare a qualche ufficio che NON si intende circolare, e quindi NON si intende pagare il bollo?
ariosto - Dom 17 Feb 2013, 20:48
Oggetto:

Da parecchi anni il bollo non è più tassa di circolazione, ma di proprietà: di conseguenza il fatto che l'auto circoli o meno è irrilevante, il bollo è dovuto per il semplice fatto che l'auto abbia una targa.

Per non pagarlo più bisogna far radiare l'auto dal PRA e restituire le targhe.
silgiolo - Dom 17 Feb 2013, 22:38
Oggetto:

Ecco, mi pareva.
Ospite - Dom 17 Feb 2013, 23:04
Oggetto:

ariosto ha scritto:
Da parecchi anni il bollo non è più tassa di circolazione, ma di proprietà: di conseguenza il fatto che l'auto circoli o meno è irrilevante, il bollo è dovuto per il semplice fatto che l'auto abbia una targa.

Per non pagarlo più bisogna far radiare l'auto dal PRA e restituire le targhe.


mi dispiace, ma non è così:

posseggo un magiolino 69, un furgone VWt2 del 75, una lambretta del 63 e una del 60.

Ebbene, avendo più di 30 anni, e abitando nella regione Marche, non pago bollo alcuno.

Quando decido di circolare , vado alla posta, e pago una tassa di circolazione ridotta, che vale però fino al 31 dicembre dell'anno in corso, anche se la pago il 21 novembre.

Quindi nell'anno in cui non circolo, non pago niente.

Peraltro nessuno mi ha mai controllato, e mi dispiace, perchè in tanti no pagano nemmeno questo bollo "ridotto" e flessibile.

Ci sono variazioni a livello regionale, bisogna informarsi presso l'ACI della propria regione.
ariosto - Dom 17 Feb 2013, 23:19
Oggetto:

Per i veicoli ultratrentennali non si dovrebbe pagare nulla: leggi qui.
celeron - Dom 17 Feb 2013, 23:22
Oggetto:

grandeporcello ha scritto:
@Celeron fare l'iscrizione in termini economici conviene comunque,devi considerare solo i 140 € iniziali a fronte della esenzione bollo.


E se l'auto non è ben messa? la mia auto ha delle bozze evvari graffi residui di un incidente, percui, d come ho capito, dovrei riparare prima l'auto e poi tentare l'iscrizione. e poi, dopo i 140€ iniziali, non si paga la quota di iscrizione a club? Tutte le assiurazioni fanno agevolazioni?

ps: ho riportato bene il mesaggio? sto cercando di imparare Risata
spina - Lun 18 Feb 2013, 09:50
Oggetto:

celeron ha scritto:

ps: ho riportato bene il mesaggio? sto cercando di imparare Risata

yes! Pollice su
grandeporcello - Lun 18 Feb 2013, 19:33
Oggetto:

Il mio discorso della convenienza economica era solo sul bollo,se poi si riesce anche a fare la polizza tanto di guadagnato.Non tutte le compagnie stipulano tale polizza,anzi sono poche.
Nei 140 € di cui parlavo è già compresa la quota del club associato,comunque è una quota da pagare anticipatamente correndo l'eventuale rischio di vedersi respingere la pratica se l'auto non è in buone condizioni.Ovvio che se hai un rottame,sistemarla al solo fine di fare l'iscrizione come auto storica non conviene.

silgiolo ha scritto:
Scusa, forse mi sono spiegato male:
bisogna comunicare a qualche ufficio che NON si intende circolare, e quindi NON si intende pagare il bollo?

No.
Ospite - Mar 19 Feb 2013, 09:44
Oggetto:

l'iscrizione al club federato ASI va pagata tutti gli anni.
E' facoltà dell'ASI radiare dalla circolazione le auto da loro iscritte i cui proprietari non pagano poi la quota di iscrizione annua.

Norma forse incostituzionale, e pure contestata... e finora mai applicata.

Di fatto, se poi si utlizza una assicurazione che come presupposto ha la regolarità di iscrizione ad un club, il solo fatto di non essere in regola con l'iscrizione comporta il non avere la copertura assicurativa in caso di necessità (pur avendola pagata regolarmente, l'assicurazione --> diritto di rivalsa)
Blupower - Mar 19 Feb 2013, 10:50
Oggetto:

Io ho pagato solo il primo anno per avere l'attestazione di storicità, poi
ho cercato un'assicurazione che non chiedesse il pagamento annuale al club A$I. Percorro con quest'auto però solo 400/500 km all'anno.

Saluti.
celeron - Mar 19 Feb 2013, 16:28
Oggetto:

grandeporcello ha scritto:
Nei 140 € di cui parlavo è già compresa la quota del club associato,comunque è una quota da pagare anticipatamente correndo l'eventuale rischio di vedersi respingere la pratica se l'auto non è in buone condizioni.Ovvio che se hai un rottame,sistemarla al solo fine di fare l'iscrizione come auto storica non conviene.


Se i 140€ fossero solo per il primo anno per poi risparmiare sul bollo, con auto piccole ti rifai in circa 3 anni e poi risparmi (nel mio caso) circa 60€ l'anno. Con auto più grandi di cilindrata il gioco può valere la pena di essere provato, ma nel mio caso desisto, anche perchè prima dovrei ripassare dal carrozziere Sorriso
Invece si fa interessante l'ipotesi di trovare una compagnia assicurativa che non richieda l'iscrizione ad uno dei vari club e che quindi dopo un investimento iniziale di 140€ dopo non si paga nient'altro solo la tassa di circolazione e l'assicurazione ridotta. Misa che mi ritiro per ora. Se riuscirò a rimettere in sesto la mia auto ci ripenso, sennò alla prossima Sorriso
Ospite - Dom 30 Mar 2014, 21:04
Oggetto:

Spero di scrivere nel 3d giusto. Può essere interessante sapere che, si può iscrivere all'ASI un'auto pur avendo installato l'impianto after-market( naturalmente nel 1994 e prima non esistevano auto a metano di serie). Io ho iscritto la mia MB tranquillamente ed ora i costi fissi sono veramente ridicoli.
orange69 - Lun 7 Apr 2014, 08:02
Oggetto:

Blupower ha scritto:
Io ho pagato solo il primo anno per avere l'attestazione di storicità, poi
ho cercato un'assicurazione che non chiedesse il pagamento annuale al club A$I. Percorro con quest'auto però solo 400/500 km all'anno.

Saluti.

In questo caso vale la pena controllare bene le rivalse sul contratto d'assicurazione per evitare spiacevoli sorprese.
A volte neanche gli impiegati le conoscono Occhiolino
celeron - Mar 22 Lug 2014, 18:34
Oggetto:

Mi sono informato e già la punto della mia ragazza è un'auto iscritta al registro storico ed ha pagato circa 30€ di bollo contro i 170€ che pagava prima. Tra iscrizione e quota del club si spende attorno ai 200€, poi a novembre al rinnovo dell'assicurazione vedremo di quanto cala la quota. Per la mia uno mi sono informato e la passerò il più presto possibile. La mia assicurazione è associata asi e mi ha parlato, per la mia classe (la 1 e qualcosa), di un importo annuo attorno ai 150€ senza restrizioni di guida e chilometri. Ad ottobre vi saprò ridire.
JamesLayman - Lun 28 Lug 2014, 08:26
Oggetto:

Sbalordito Sbalordito Sbalordito
mdlbz - Lun 28 Lug 2014, 09:03
Oggetto:

---> auto storiche sul blog di M. Caprino
celeron - Lun 28 Lug 2014, 11:14
Oggetto:

Quanto scritto è giusto, infatti bisogna ridimensionare i costi delle assicurazioni. Io ho la mia auto a nome di mia madre, ho usufruito della legge bersani, sono a meno della 1° classe e pago quasi 700€ l'anno di assicurazione per una copertura ai minimi sindacali (franchigia di 300€, massimali a 6 milioni e guida libera). Finchè sarà possibile e i prezzi adeguati, bisogna approfittare di questa possibilità. Io ho 23 anni e l'assicurazione è il principale costo assieme alla manutenzione dell'auto dati i circa 30000 chilometri annui che percorro, per cui se riesco a ridurre i costi di gestione in questo periodo di vacche magre ben venga.
JamesLayman - Lun 28 Lug 2014, 13:29
Oggetto:

700€ di assicurazione? E cos'hai assicurato una bugatti? Sbalordito
celeron - Lun 28 Lug 2014, 15:11
Oggetto:

Prima era sui 600€ poi ho avuto un piccolo incidente ed è aumentata un poco. Ho fatto altri preventivi ma meno di 800-900€ non esiste. E poi mia madre ha a suo nome 4 auto tutte in quella assicurazione. La sua assicurazione è sui 400€ l'anno e quelle dei miei fratelli poco meno della mia. L'assicuratore mi ha detto che più l'auto è vecchia e più costa assicurarla, allora mi son stufato ed ho proceduto all'iscrizione come auto storica.
Ospite - Lun 28 Lug 2014, 16:50
Oggetto:

Capisco che oggigiorno mantenere una macchina è pesante ma non condivido affatto lo spirito di certe affermazioni.
La macchina storica deve essere usata come tale.
Una macchina che viene usata giornalmente per magari casa-lavoro o per svolgere una attività non rientra nello spirito giusto.

Io ho un macchina storica, che viene usata come tale, cioè Raduni, uscite con altri amici che condividono la passione della macchina storica.

Grazie ai comportamenti sopracitati la mia assicurazione mi ha negato la polizza dicendo che loro non assicuravano più macchine storiche sotto un certo anno d'età.

Ho quindi deciso invece di cercare un'altra compagnia sono andato da quella dove assicuro la macchina principale e mi sono fatto una polizza "da tutti i giorni" anche se in realtà non è così.

Poi fanno i servizi su Report... grazie anche a quanto descritto qui.

Si parla tanto di correttezza, ma è un pessimo esempio di come essere italiano
celeron - Lun 28 Lug 2014, 17:01
Oggetto:

So che non sarebbe l'uso giusto, ma se c'è la possibilità di ridurre legalmente quanto pago a queste assicurazioni maledette perchè non farlo?
I soldi non crescono sugli alberi. Io ho aperto da 3 anni un'attività con la mia ragazza e ci stanno tartassando ogni anno di più. Se riesco a ridurre un costo che per me è importante (come spesa) perchè non farlo?
JamesLayman - Mer 30 Lug 2014, 10:11
Oggetto:

Non per farvi i conti in tasca ma mi sembra assurdo che io pago meno di tua madre con la mia auto e sono il target preferito delle assicurazioni. Hai provato anche tutte quelle online e meno di quelle cifre non si scende? Manco fossi in classe 1 poi (sono in 2 quest'anno)!
Per l'impresa, hai aperto una ditta individuale col regime dei minimi? Al 5% degli utili la tassazione non mi sembra esosa.. Pollice su
celeron - Mer 30 Lug 2014, 23:06
Oggetto:

Mia madre paga poco meno di 400€ edè la più bassa. Avevo provato online ed era venuta, per la mia uno, la milano assicurazioni sui 500€ mi sembra. Poi siamo andati in agenzia e sai cosa mi hanno detto? Non non abbiamo i preventivi online e di tenermi la mia che più bassa non la trovavo Pollice verso . Comunque dalle mie parti le assicurazioni si aggirano su questi prezzi.

Per la ditta: sono in società con la mia ragazza con una snc. Tra contributi e tasse varie ci tartassano specialmente nel nostro settore ( pizzeria) dove tra le varie norme da rispettare e i corsi da fare non si finisce mai di pagare.
JamesLayman - Gio 31 Lug 2014, 13:39
Oggetto:

Ammazza che sanguisughe di assicurazioni... robe da matti!
Io mi sono trovato bene online con genialloyd e una volta che un familiare ha una polizza ti fanno sconti fantastici sugli altri componenti del nucleo familiare, gran bazza! Pollice su

Per l'impresa, l'snc è una bella botta, e vai bene che hai la contabilità semplificata. Se avessi fatto l'impresa individuale (ma nel tuo caso non so se potevi, perché dovresti essere da solo e non avere dipendenti, pizzeria da 50 coperti la vedo dura da gestire, se è una pizzeria al taglio da soli si fa), chiedendo il regime dei minimi, stando sotto i 30000 annui ti tassano solo il 5% sull'utile. Altrimenti sì, snc e son dolori, meglio un'impiego subordinato guarda! Pollice verso
celeron - Gio 31 Lug 2014, 21:36
Oggetto:

La pizzeria è stata aperta insieme alla mia ragazza in quanto, nel 2010 dopo essere usciti da scuola non trovavamo lavoro, e abbiamo deciso, con l'aiuto di suo padre, di prendere un'attività di pizzeria al taglio e al piatto. E' solo che è aumentato tutto e di più, abbiamo finito un mutuo a gennaio (600€) e neanche ci siamo accorti per colpa dei vari aumenti (come la tares che mi è andata da meno di 1000€ annui a più di 1500€ per un locale di 70mq.....). Abbiamo sbagliato, è un mondaccio e tutti pensano che cerchi di fregarli, appena riusciamo ad andarcene staremo meglio. Il lavoro in se anche se è impegnativo è bello essendo indipendente nelle decisioni ma con tutta questa burocrazia è proprio ingestibile e non ne vale la pena.

Chiudiamo qui che sennò ci sarebbe molto da discutere e saremmo proprio OT! Spazientito Spazientito
JamesLayman - Ven 1 Ago 2014, 08:49
Oggetto:

Sì giusto, mi scuso per l'OT, ne parliamo quando scendo dalle tue parti e vengo ad assaggiare la tua pizza.
Tornando IT, a me pare assurdo che ci sia una legislazione così differente da regione a regione sui bolli e onestamente non ho mai capito perché entrano come auto storiche anche auto "normali" che sono sì "vecchiotte" ma non hanno un particolare connotato come può essere per alcune vetture da "collezione". Io per chi ha auto vecchie invece di scontare il bollo sconterei fortemente l'acquisto del nuovo per fare un "salto di qualità" sia a livello di consumi che di emissioni, etc. è vero che se un mezzo va può sembrare uno spreco "buttarlo" per comprare del nuovo, però se parliamo di auto del secolo scorso, avere un parco auto così vecchio non mi sembra dia grandi vantaggi, andrebbero riciclate e via, imho..
celeron - Ven 1 Ago 2014, 16:28
Oggetto:

Per i bolli non ci sono grosse differenze tra le regioni. Per le auto storiche si paga solo la tassa di circolazione (circa 30€). Infatti io non pensavo che la mia auto potesse passare (una uno 1.0 ie con quasi 200000km), ma il mio meccanico mi ha detto che aveva visto passare una panda messa molto peggio della mia, e allora perchè no? Questo è colpa della varie agenzie che permettono di far passare qualunque auto decente (ma anche no, nella mia ho i sedili scoloriti e leggermente scuciti, un ritocchino e via mi hanno detto, io ci tengo i copri sedili e li ho dovuti togliere), ma finchè si può chiunque abbia voglia di risparmiare un pò sulla gestione lo farà.

Ora io mi ritrovo con 2 auto del 1994 (punto e uno) che insieme mi costano 60€ di bollo e sui 400€(ipotesi) annui totali di assicurazione contro i 270€ di bollo e i 1500€ di assicurazione annui di prima.
JamesLayman - Dom 3 Ago 2014, 17:19
Oggetto:

Le seconde sono cifre allucinanti. O si incentiva il cambio auto o non si può pensare di salassare così la gente..
pepo154 - Lun 4 Ago 2014, 00:16
Oggetto:

Le tasse sugli automobilisti sono estremamente ingiuste (e quali altre non lo sono?) perché diciamo che colpiscono pesantemente chi di soldi ne ha pochi.

Per esempio abbiamo una 145 in Puglia che si usa solo per le vacanze, farà 1000 km all'anno, è abbastanza vecchia e si paga il bollo in Lombardia.
Per la regione Lombardia per un'auto vecchia bisogna pagare un bollo estremamente elevato perché vecchia e inquinante... (non gira e nemmeno in Lombardia).
Altro caso: le Euro 3 diesel.
Non sono auto nemmeno troppo vecchie, abbiamo una Fiesta che negli anni scorsi in Lombardia è stata oggetto di divieti in varie province, del tipo "non puoi circolare dalle 07 alle 19).
Comunque tranquillamente evitati, una persona non può pensare di cambiare auto per 4 divieti...
JamesLayman - Lun 4 Ago 2014, 09:18
Oggetto:

pepo154 ha scritto:
Le tasse sugli automobilisti sono estremamente ingiuste (e quali altre non lo sono?)

In realtà le tasse, in cambio di servizi alla collettività, sono non sono lecite ma doverose. Non si può prendere che vengano elargiti servizi in cambio di sorrisi gratis (che nemmeno al Merdonald's). Il problema è semmai che non tutti le pagano perché pensano di essere furbi, quando in verità sono solo delle grandissime tdc... detto questo però, le tasse devono rispettare principi basilari (espletati peraltro in carte costituzionali e leggi varie) e pertanto dovrebbero avere una proporzionalità. Nel caso di auto vecchie, se effettivamente inquinanti e usate quotidianamente andrebbero correttamente tassate per scoraggiare il mantenimento perpetuo delle stesse, a favore però di spostamenti su mezzi pubblici funzionanti ed efficienti (dove? in Svizzera forse) o di vetture meno inquinanti e realmente incentivate (non con gli incentivi a pioggia, a casaccio). Così si otterrebbe lo svecchiamento del parco circolante e la diminuzione dello stesso a favore di mobilità alternativa (per chi è ben servito ovviamente, non è pensabile che copra tutto e tutti). Così invece si munge senza dare e non si incentiva un bel nulla se non il giramento di maroni. E le tasse servono a mantenere semi-caste di gente che non si sa nemmeno bene cosa faccia...dove sono i servizi? Cosa mi comporta pagare il bollo? In virtù di che principio devo pagare il possesso di qualcosa che è già mio? Tanto vale tassare i redditi ed i possessori di titoli, almeno sarebbe meno assurdo e più coerente...
celeron - Mar 5 Ago 2014, 11:05
Oggetto:

Ma infatti le tasse di possesso sono ridicole e ingiuste, è assurdo pretendere tasse solo perchè si possiede qualcosa ( come auto scooter ma anche case e immobili vari) le altre tasse sono anche giuste ma devono essere ridimensionate e proporzionale ai redditi delle famiglie. Per gli automobilisti sono assurde soprattutto le accise sui carburanti, le assicurazioni sono obbligatorie (per fortuna) ma vanno imposti dei limiti massimi al loro prezzo. Il bollo è una tassa inutile perchè ti fanno pagare la pptenza della tua auto, sarebbe giusto pagare soltanto la tassa di circolazione perchè serve per la manutenzione delle strade ( anche se siamo a livello pietoso di degrado). Se con quello che paghiamo ci offrissero servizi decenti ed efficienti sarebbe tutto più lecito.
JamesLayman - Mar 5 Ago 2014, 16:54
Oggetto:

celeron ha scritto:
ma vanno imposti dei limiti massimi al loro prezzo

Personalmente sono totalmente contrario a dei tetti sui prezzi, sia minimi ma soprattutto massimi. Non hanno senso, non in un libero mercato, di fatto. Se il mercato fosse libero e ci fosse veramente concorrenza, ci sarebbe la possibilità di spuntare prezzi onesti (difatti io per la mia auto non spendo tantissimo). Se poi certe persone di mia conoscenza non vogliono sfruttare il libero mercato e decidono di "restare con la vecchia assicurazione perché mi trovo bene e preferisco parlare con una persona in carne ed ossa" pagando tre volte tanto quello che potrebbero pagare, beh mi spiace ma sono cazzacci loro, non si lamentino per il costo della vita però! Sorriso
Sui servizi sono pienamente d'accordo, il problema è che molti pretendono i servizi coi soldi degli altri. Prima si paga tutti le tasse e poi si pretende, altrimenti è un paradosso... Pollice su
celeron - Mar 5 Ago 2014, 17:15
Oggetto:

Per la prossima auto non mancherò a provare con le assicurazioni online. Tanto con l'assicuratore ci parlo per passargli il bancomat e basta, per cui se si risparmia ben venga.

Per i limiti si, in effetti hai ragione, nel libero mercato sono inutili, avendo diverse alternative non avrebbero senso.
ariosto - Gio 16 Ott 2014, 19:53
Oggetto:

http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2014/10/16/news/legge_stabilit_stretta_su_auto_storiche_niente_bollo_solo_se_trentenni-98279738/?ref=HRLV-12

Mi pare giusto: troppi furbetti hanno fatto dichiarare storiche auto che di storico non hanno proprio nulla, solo per risparmiare su bollo e assicurazione.
celeron - Gio 16 Ott 2014, 22:04
Oggetto:

Neanche mi è arrivato il certificato di auto storica e già non riesco a scalare i soldi del bollo.... La sfiga mi perseguita. Per la punto quest'anno è stato ridotto da 160€ a 30€, vediamo l'anno prossimo.
zampal90 - Ven 17 Ott 2014, 06:52
Oggetto:

Quando si dice "prenderlo in xxxx". Il problema é sempre quello tasse troppo alte e quindi pagate mal volentieri e da questo il tentativo di aggirarle in ogni modo.
Leggevo poi che ora c'è la proposta di non fare pagare per tre anni il bollo a auto nuove e aumentarlo sempre più man mano che l'auto invecchia è anche in funzione di quanto inquina. (Sono pronto a scommettere che noi metanari però non saremo graziati in quanto non inquinanti)
celeron - Ven 17 Ott 2014, 13:31
Oggetto:

Già infatti le auto a metano €1 pagano come le auto a benzina €4, mentre se fossero a benzina le €1 pagherebbero di più. Io ho avuto il 10% di sconto dopo aver convertito la mia uno e la punto a metano.

Ho iscritto le mie auto a storiche sopratutto per il discorso assicurazione: dai 700€ che pago attualmente con la uno ho fatto preventivi online di 380/400€ e la punto dagli 800€ ai circa 500€. La mia attuale assicurazione mi ha detto di avere delle agevolazioni particolari, ma devo ancora attendere il certificato. Per il bollo nella uno risparmierei circa 60€ l'anno mentre per la punto oltre 130€.

AGGIORNAMENTO: auto iscritta a storica. Assicurazione ridotta del 60% sulla uno e del 50% sulla punto. Ora spendo per 2 auto come la punto senza iscrizione ASI con in aggiunta per entrambe l'assicurazione per il conducente e guida libera. Decisamente soddisfatto.
mascalzone67 - Mar 18 Giu 2019, 17:52
Oggetto:

Se qualcuno vuole rimetterci il fegato per risparmiare quattro baiocchi, eccolo accontentato... da una nuova complicazione Ghigno
https://www.finanze.it/export/sites/finanze/it/.content/Documenti/Varie/RISOLUZIONE-n.-1-del-2019-TASSE-AUTO-STORICHE-14-giugno-2019_.pdf

L’ulteriore condizione richiesta dal citato comma 1-bis dell’art. 63 della legge n. 342 del 2000, è che il riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione.
I contribuenti interessati devono, pertanto, presentare la domanda di aggiornamento della carta di circolazione al competente Ufficio provinciale della Motorizzazione civile, così da ottenere l’annotazione prescritta dalla norma in esame.

okmeta - Mar 18 Giu 2019, 20:34
Oggetto:

Ma se l'auto ha più di 29 anni?
ak - Mar 18 Giu 2019, 21:56
Oggetto:

Per le over29 la normativa evidentemente non cambia.
Certo è che bisogna anche arrivarci, e in buone condizioni, al 30° anno.
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Powered by phpBB 2.0.23 © 2001 phpBB Group